Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
di Redazione (pubblicato il 07/05/2015 alle  14:46:00, nella sezione EVENTI,  640 letture)

maria gennusoL'associazione culturale "Per la città che vorrei" chiama a raccolta le mamme di Siracusa Domenica 10 Maggio ore 10.00 presso il Teatro chiesa Sacra Famiglia in viale dei Comuni.

I bambini parteciperanno a un percorso didattico-educativo attraverso dei cartelloni che rappresenteranno "Come nasce una mamma?" e la "Super mamma di oggi", coloreranno delle schede strutturate e poi realizzeranno un lavoretto con le proprie mani da donare alla loro mamma.

La festa continua con l’animazione curata dal “Circo Riccio” artisti di strada,famosi per le loro acrobazie e per le loro gigantesche bolle di sapone che faranno felici piccoli e grandi, facendo rivivere momenti oggi persi, sempre emozionanti e custoditi nel cuore di ognuno di noi. A seguire, realizzazione di sculture di palloncini e, per finire, consegna dell’attestato di partecipazione alle “Super mamme”. Maria Gennuso, responsabile delle attività laboratoriali dell'associazione, dichiara: "la nostra associazione con sensibilità si pone gli obiettivi di promuovere la cultura dell’infanzia, lo sviluppo cognitivo, psicologico e socio-relazionale, promuovere la valorizzazione del territorio, creando una città a misura di bambino, dando uno spazio dove crescere, giocare, relazionarsi. Il presidente dell'associazione "Per la città che vorrei", Sergio Pillitteri, aggiunge: "In questo evento i veri protagonisti saranno le mamme ed i bambini, vogliamo evidenziare il ruolo dell'istituzione "famiglia" e soprattutto l'importanza delle mamme nel vivere quotidiano".

 
di Redazione (pubblicato il 04/05/2015 alle  15:03:43, nella sezione EVENTI,  812 letture)

TRUPPIETTUL’Associazione ”Rosolinesi a Siracusa” ha organizzato qualche giorno fa in un agriturismo un singolare torneo di “Truppiettu” rosolinese in ricordo di come si giocava negli anni dell’infanzia. Nell’occasione sono state lette alcune pagine del libro “Come Giocavamo” scritto da Federico Faraone, nelle quali viene descritto come si eseguivano i lanci: ‘n-sutta,’n-supra, a testa, a pizzuni o tiro americanu. Se il tiro era stato ben eseguito prendeva diverse denominazioni: masculinu, addummisciutu, ’na sita, lapuniata, assaccunna, morriri. Nel libro si parla anche del tipo di legno utilizzato, del truppiettu ballarinu, della presa in mano del truppiettu, ecc. A Rosolini furono pochi gli autentici maestri truppittari; primo, vero e forse unico fra tutti, il celebre Don Gaitanu Mmmirmina, che, nella sua bottega di Rosolini, in via Roma, vicino o Corigghjesù, creava col suo tornio definito “magico” eccellenti truppetti, compatti, bilanciati e dalle puntazze in acciao, che si potevano scegliere fra quelle arrotondate, sferiche o quadrangolari. Pietro Paolo Poidimani ha fatto pervenire all’Associazione una nota che è stata letta e che diceva: “Subito il mio pensiero va all’ indimenticabile don Caitanu Immermina insuperabile artista ri truppetta e ri autri cosi che fanno parte delle tradizioni del popolo siciliano e rusalinaru. Un giorno mio padre Pippo Poidimani, cu don Currainu Assenza e il grande antropologo siciliano Antonino Uccello, presente il sottoscritto ancora ragazzo, andarono da don Caitanu nta na traversa ra Via Roma a Rusalini pi fari fari triccientu truppetta co lignu ri na maccia ri carrua di nostra proprietà ro tirrinu ro Casali vicinu all’Arbanieddu. Buona parte mio padre li donò a Uccello per esporli nel Museo che lui aveva fondato a Palazzolo Acreide. Altri li tenne per se e ancora sono conservati in qualche posto della mia casa paterna, gli altri rimanenti li donò ai suoi alunni delle Scuole Elementari del Bellini di Rosolini. Fu una delle ultime volte che mio padre e Uccello si rividero, grandi amici e compagni di scuola al Magistrale Matteo Raeli di Noto. Giusto per non dimenticare”.

Al torneo di truppiettu hanno partecipato 19 concorrenti e, secondo i tempi di rotazione del truppiettu, è stata stilata, a cura della commissione, la graduatoria che ha indicato i vincitori i quali hanno ricevuto i relativi premi.

 
di Redazione (pubblicato il 10/04/2015 alle  14:39:42, nella sezione EVENTI,  596 letture)

belleSabato 11 aprile, alle ore 17.00, nella sala conferenze della Galleria civica di Palazzo Raeli in piazza del Popolo a Floridia, si terrà la proiezione del film TV “Belle”, del regista Tommaso Latino, prodotto dalla “Prix Television” in collaborazione con “CortoBarocco” e i cui incassi andranno a sostegno della Casa Meter ONLUS di don Fortunato Di Noto, che nel film fa anche una apparizione straordinaria. L’evento è organizzato dalla Comanderia “Xiridia” della congregazione cristiana dei Templari federiciani. Il film, una sorta di favola postmoderna ironica e graffiante, racconta il complesso mondo giovanile e la società di oggi attraverso una analisi dei linguaggi, dei codici comportamentali, delle mode e delle rappresentazioni sociali legate alla visione del mondo che hanno i giovani. L’assunto del film è che, spesso, “il peggiore dei mondi possibili può, in realtà, rivelarsi come il migliore dei mondi possibili” in cui vivere. Parteciperanno al dibattito che seguirà la proiezione, oltre alle istituzioni, il regista Tommaso Latino e il produttore cinematografico Corrado Armeri, e lo staff che ha realizzato il film: Santo Cassibba, attore, Giuseppina Di Tomasi, direttrice costumi, Lucia Caccamo, stilista, Katia Augello, make up, Donatella Accolla, hair style. Il semiologo e critico Salvo Sequenzia analizzerà i contenuti e le strutture formali dell’opera.

 
di Redazione (pubblicato il 08/04/2015 alle  18:17:57, nella sezione EVENTI,  601 letture)

jessicaSabato 11 Aprile alle 18:30 verrà inaugurato il nuovo QuattroTerzi LAB in via Garibaldi n. 35 ad Augusta. L’Ass. Cult. QuattroTerzi, a distanza di un anno dall’inaugurazione della precedente sede sita in via P. Umberto, decide di rinnovarsi nel look e nelle strategie culturali da offrire alla cittadinanza. Il nuovo LAB di Via Garibaldi è sito in uno dei palazzi storici della via, famoso per aver ospitato per anni una tabaccheria conosciuta in tutta la città. Lo spazio, totalmente ristrutturato, si presta efficacemente al nuovo progetto di Quattroterzi grazie all’ampiezza del locale e alla sua posizione centrale. L’acronimo LAB (Loft And Break) è stato scelto per dare una connotazione nuova e fresca in uno spazio che QuattroTerzi mette a disposizione della città. Mostre, cineforum, presentazioni di libri, spettacoli teatrali e musicali, sono solo alcune delle attività che l’Associazione ha ideato e pianificato in questi mesi. Un grande laboratorio in centro città aperto a idee e proposte di natura culturale e artistica. “Il cambio di sede è stato una scelta coraggiosa ma inevitabile – dice Jessica Spinelli, presidente QuattroTerzi (nella foto) - poiché nasce da una serie di carenze di cui la città è afflitta ormai da troppi anni. QuattroTerzi LAB è uno spazio aperto a tutti offrendo alla città un diversivo di carattere culturale; non possiamo e non vogliamo sostituirci a un’amministrazione comunale che deve investire in spazi pubblici destinati alla cultura. Una città senza cinema, teatro, impianti sportivi e punti di aggregazione vive un disagio che si ripercuote sulla cittadinanza. Noi vogliamo dimostrare che volere è potere, aprendo il nostro LAB a tutte le realtà associative e alla città tutta. Forti dell’esperienza della scorsa Estate Augustana, totalmente autogestita da associazioni e artisti augustani, crediamo che un cambio di rotta sia non solo possibile ma necessario”. Durante l’inaugurazione di sabato 11 aprile potremo visionare alcune delle opere di tre artisti augustani: Antonino Cammarata, Fiorella Aloisi e Carmelo Greco, mentre sul finire della serata potremo godere dell’ottima musica degli LtG. QuattroTerzi dimostra di essere profondamente radicata nel tessuto cittadino e che il proprio lavoro non si limita all’organizzazione di SHORTini Film Festival. Durante l’anno sono numerosi gli eventi organizzati e grazie al nuovo LAB l’offerta sarà ancora maggiore e più variegata. La sfida che affronta l’associazione è stimolante soprattutto in una città come Augusta che non offre spazi dedicati all’arte e alla cultura, se non gestiti con enormi sacrifici da associazioni o privati. QuattroTerzi Lab sarà immediatamente operativo con una serie di eventi tra cui il cineforum che inizierà martedi 14 aprile e “Ti affido il mio libro” domenica 19 aprile.

 
di Redazione (pubblicato il 07/04/2015 alle  16:09:34, nella sezione EVENTI,  654 letture)

free voiceDopo la pausa delle festività pasquali riparte con la musica l'attività culturale del 2015 dell'associazione culturale "Per la città che vorrei". Venerdi 10 Aprile 2015 alle ore 19,30 all'Istituto Musicale Privitera in via Regina Margherita 19 si esibiranno i FREE VOICE, cioè Francesco Gibaldi, Giuseppe Pitarresi e Costanza Finocchiaro, con un concerto dei brani più famosi di artisti internazionali, intercalati dalla narrazione delle loro biografie e con la videoproiezione di alcune foto e filmati della loro vita. "Esprimiamo grande soddisfazione" afferma il Presidente dell'associazione, Sergio Pillitteri, "perché pur senza il contributo di alcun ente pubblico, con passione, impegno e la tanta determinazione dei nostri soci e dell'intero direttivo abbiamo raggiunto ottimi risultati".

 
di Redazione (pubblicato il 07/04/2015 alle  14:18:12, nella sezione EVENTI,  548 letture)

etna comicsTra gli ospiti della quinta edizione di Etna Comics, che avrà luogo alle Ciminiere di Catania dal 30 maggio al 2 giugno 2015, ci sarà anche Angelo Stano, la “prima matita” del celebre fumetto cult “Dylan Dog”. Infatti la prima leggendaria storia di Dylan Dog porta la firma di Angelo Stano, le cui tavole i visitatori di Etna Comics potranno ammirare dal vivo alla quinta edizione del Festival Internazionale del fumetto e della cultura pop. E Angelo Stano sarà per la prima volta presente alla manifestazione catanese, ospite di Etna Comics e di Bonelli Editore. L’esordio nel mondo del fumetto della “prima matita” di Dylan Dog coincide, nel 1973, con una riduzione de “Dalla Terra alla Luna” di Jules Verne pubblicata in un pocket dalla Editrice Sole. Nel 1975 Stano realizza alcune storie autoconclusive per il settimanale Audax della Arnoldo Mondadori Editore e brevi episodi di guerra per la Editoriale Dardo, ma è nel 1985, dopo alcune collaborazioni con varie case editrici del settore e già 4 anni di insegnamento all’attivo alla Scuola del Fumetto di Milano, che con la Sergio Bonelli Editore arriva la svolta. Lui stesso, più avanti, rivelerà che in quel momento della sua vita professionale cercava “un segno che desse maggior sfogo all’espressività, a qualcosa che arrivasse da dentro e non dall’esterno”. Fu proprio allora che arrivò la chiamata dell’autore Tiziano Sclavi. “Mi diede la sceneggiatura del primo numero di Dylan Dog – racconta Stano – io la lessi e pensai che era veramente bella e che non potevo lasciarmela scappare”. L’albo uscì nelle edicole nell’ottobre del 1986, con uno stile ispirato al pittore Egon Schiele e l’intento, evidente, di creare un’immagine misteriosa e un po’ ambigua. A partire dal numero 42, Stano subentrò a Claudio Villa come copertinista della serie dell’indagatore dell’incubo, mentre, con il numero 315 - La legione degli scheletri - del dicembre 2012, arriverà addirittura a ricoprire il ruolo di one man show, realizzando non solo la copertina e i disegni interni all’albo, ma anche il soggetto e la sceneggiatura. I fans di Dylan Dog non possono dunque lasciarsi scappare la possibilità di incontrare dal vivo il talento pugliese, che con la sua matita impreziosirà una manifestazione che si annuncia già ricchissima.

 
di Luca Raimondi (pubblicato il 29/03/2015 alle  19:01:50, nella sezione EVENTI,  727 letture)

ratpus locandinaSabato 28 marzo (con replica pomeridiana il 29) all’Antico Mercato di Siracusa, in Ortigia, è andato in scena il monologo “Ratpus”, interpretato da Carmelinda Gentile, magistrale nel “vivere” (più che interpretare) il personaggio letterario di Cetti Curfino, protagonista dell'omonimo racconto dello scrittore Massimo Maugeri contenuto nella raccolta “Viaggio all’alba del millennio” edita da Perdisa Pop.

“Ratpus” è andato in scena con la riduzione, l’adattamento e la regia esemplare di Manuel Giliberti, autore della monografia teatrale “Bravo lo stesso” per i tipi di Lombardi Editori dedicata al teatro di Piera degli Esposti, consulente artistico dell’Istituto Nazionale Dramma Antico di Siracusa, regista, tra l’altro dello spettacolo dell’Accademia Giusto Monaco dell’Inda, in scena al Teatro Greco di Siracusa nel maggio del 2014 “Verso Argo”, nonché dei due lungometraggi per il cinema “Lettere dalla Sicilia” e “Un milione di giorni”. L'applauditissima protagonista Carmelinda Gentile è stata Ismene al fianco di Giorgio Albertazzi nell’”Edipo a Colono” in scena nel 2009 al Teatro Greco di Siracusa, ma si è fatta notare dal grande pubblico anche grazie al ruolo di Beba del “Commissario Montalbano” televisivo. Musiche originali composte da Antonio Di Pofi, scene e costumi di Lidia Agricola, aiuto regista Giannella D'Izzia, luci di Gianfranco Santoro e organizzazione di Mattia Fontana.

 
di Redazione (pubblicato il 28/03/2015 alle  15:30:58, nella sezione EVENTI,  978 letture)

il circolo unioneSabato 28 Marzo al Circolo Unione in Piazza Duomo ad Augusta alle ore 11.00 ha avuto luogo la proiezione del Videoclip "A Matri Addulurata". Il videoclip propone un tradizionale rosario in siciliano del Giovedì Santo augustano recitato da pie donne nella chiesa di S. Francesco di Paola davanti al simulacro dell’Addolorata. Il video reintepreta in chiave moderna antiche tradizioni perdute, in una fusione tra passato e presente affidata ai moderni arrangiamenti di world music, ricorrendo anche al sintetizzatore e alla digitalizzazione, composti ed eseguiti dai musicisti Salvo Tempio e Luca Aletta sulle immagini video di Luca Musumeci. elisa lisitanoIl giovane regista ha usato un drammatico bianco e nero con fotogrammi che parevano ispirarsi alle pellicole espressioniste del grande regista spagnolo Luis Bunuel. Intensa la partecipazione al filmato dell’attrice augustana Elisa Lisitano (nella foto) che ha prestato il suo bel viso a una giovane fedele avvolta in un misterioso velo nero. Riproposto anche al folto pubblico lo “Stabat Mater” che gli stessi autori avevano realizzato tempo addietro.

 
di Redazione (pubblicato il 27/03/2015 alle  20:18:44, nella sezione EVENTI,  850 letture)

foto sopralluogoCome già preannunciato, il prossimo 27 giugno, sul sagrato della Chiesa Madre di Augusta, si terrà la messa in scena dell’opera di Mascagni “Cavalleria Rusticana”. La rappresentazione vedrà il coinvolgimento di attori, comparse, tecnici e professionisti augustani. Per un lavoro così impegnativo sono già iniziati i sopralluoghi ed è stato già avviato l’iter di richieste per ottenere l’autorizzazione da parte degli organi competenti. L’impegno economico per questo lavoro ammonta ad oltre 50.000 euro. Le spese verranno sostenute da una fondazione canadese/israeliana: Azrieli Foundation (organizzazione filantropica a supporto dell’arte). Il merito di aver trovato una realtà generosa che voglia investire sui giovani artisti e che voglia farlo in Sicilia è del tenore Marcello Giordani, il quale afferma che nella sinergia con enti e fondazioni estere si possono trovare le risorse per la rinascita culturale della città. La regia verrà curata da Lino Privitera, affermato regista catanese, coreografo brillante ed estroso. Le scenografie saranno realizzate dalla Bottega Fantastica. Il coro sarà quello della YAP con il supporto del Coro lirico siciliano. Alla direzione del maestro Antonino Manuli e all’orchestra Filarmonica Belliniana saranno affidate le musiche. Il Maestro Giordani vestirà i panni di compare Turiddu.

 
di Redazione (pubblicato il 22/03/2015 alle  18:02:08, nella sezione EVENTI,  781 letture)

pelilloSi è inaugurata sabato 21 Marzo a Siracusa presso la Galleria Civica d’Arte Contemporanea Montevergini, la mostra fotografica di Mario Pelillo, viaggiatore e fotografo free lance romano, che presenta “aspetti inconsueti della vita umana e animale, incrociando tra loro costumi e culture del mondo occidentale con quelli di contesti sociali e naturali lontani, al fine di valorizzare il grande valore che tali peculiarità rivestono, nei processi di integrazione interculturale”, come egli stesso ci spiega. L’esposizione spazia dalla savana dei grandi parchi africani, ai villaggi nepalesi, carichi di storia e religiosità, ai paesaggi immacolati e grandiosi del Sahara, in una mutazione continua di colori, personaggi, animali che porta l’osservatore ad allontanarsi dalla realtà dello spazio espositivo, per entrare in una dimensione dove, partendo dall’immagine, si viaggia con la fantasia da un estremo all’altro del pianeta. Negli scatti di Mario Pelillo, che si è dichiarato entusiasta dell’accoglienza e dell’organizzazione che ha trovato a Siracusa, si riconosce il grande amore per la natura selvaggia, amore che lo ha portato nel tempo a scoprire la possibilità di comunicazione fra uomo e animali, in stretta connessione alla curiosità e al rispetto reciproci. Nascono in questo modo le immagini esposte nella mostra, che ritraggono gorilla di montagna, leoni, leopardi, erbivori e tanti altri animali, ripresi nelle loro attività quotidiane, poco o per niente distratti dalla presenza del fotografo.

Mario Pelillo nasce a Firenze nel 1950 e acquista la sua prima Reflex nel 1977. Si dedica assiduamente allo studio della tecnica fotografica, avendo come riferimento le immagini della National Geographic Society. Appassionato di mare, pratica per oltre dieci anni la fotografia subacquea approfondendo le relative tecniche di ripresa in numerose barriere coralline del mondo. Nel 2008 lascia la professione di ingegnere civile per dedicarsi esclusivamente ai viaggi e al fotoreportage, ottenendo numerosi riconoscimenti e portando le sue immagini per l’Italia attraverso la mostra itinerante “Memorie di Viaggio” di cui questa è la quarta edizione. “Mario Pelillo riesce, - ha scritto di lui Jeff Curto - col suo notevole senso della composizione, a fornire una chiara visione di ciò che incontra nel corso dei suoi viaggi: le immagini, che pur nella loro semplicità risultano originali, rispecchiano l’affermazione di Edward Weston “la composizione è semplicemente il modo più forte del vedere”; sotto questo aspetto egli possiede sicuramente una speciale capacità di osservazione”.

 
di Redazione (pubblicato il 21/03/2015 alle  17:04:36, nella sezione EVENTI,  621 letture)

meg1Rievocato venerdì 20 marzo presso il Circolo Unione di Augusta un momento storico artistico della cittadina megarese: l’esperienza del Gruppo MEG nato nel 1973 da una idea di Pippo Corbino, attuale presidente del Rotary augustano che ha promosso la manifestazione, per una sua passione verso l’arte, convincendo e coinvolgendo in quegli anni ormai lontani gli amici di comitiva. Così fu fondato il Gruppo «Centro Artistico Culturale» e, dopo alcune peripezie alla ricerca di una sede, la galleria d’Arte si realizzò in Via XIV ottobre n. 3, in una casa molto malandata nella si misero all’opera tutti, rifacendo pareti, soffitto e pavimento con un fai da te che accomunò tutti i componenti del gruppo e gli amici. Insieme fu dato vita alla prima galleria d’arte in Augusta, che fu inaugurata da una mostra di Vittorio Ribaudo. La serata rievocativa è stata condotta da Italo Russo che a ribadito come ad Augusta i pochi artisti si siano avviati sul viale del tramonto e molte vene artistiche si sono affievolite, altre si sono inaridite del tutto. Pochi nomi che contavano (Di Blasi, Ciresi, Ortisi, Di Salvo, Orfeo, Nicotra, Bertoni) per i loro lodevoli tentativi e, nel tempo, altri artisti che tentarono di vivificare un’arte stanca o mai esistita come vera e significante Arte, qualche estemporanea, qualche personale, qualche collettiva con sempre gli stessi nomi in questo paese di periferia, dove, come qualcuno ha scritto, la vita, e con essa l’arte, sembrava essersi fermata al di fuori della Porta Spagnola. Poi ci fu il Gruppo MEG, che significava “Mentre Eravamo Giovani”, e il “Poliedro” di Santi Migneco. Sembrava – ha scritto Russo - che l’Arte si fosse nascosta per sfuggire al rogo della incompetenza e della presunzione. Eppure grazie all’esperimento del Gruppo Meg tanti rari talenti passarono per Augusta e vere e proprie celebrità”. Sebastiano Italia espose nel 76 e nel 78 al Meg, Armando Tantillo espose nel 76, Salvatore Russo di Acireale partecipò al Primo Trofeo Nazionale di Pittura organizzato dal Meg nel 1974, Luigi Paolelli nella stessa collettiva e tanti altri validi artisti. Nella serata un cenno è stato fatto dalla presidente del Circolo Unione Gaetanella Bruno su un talento augustano di oggi, la brava pittrice Laura Saccomanno, presente in sala assieme al numeroso pubblico intervenuto. Alla fine il presidente Corbino ha distribuito un CD che racchiude tutte le foto d’epoca del Gruppo Meg che sono state proiettate durante la serata e nelle quali i tanti artisti presenti oramai in età si sono riconosciuti con nostalgia ed orgoglio.

 
di Redazione (pubblicato il 19/03/2015 alle  15:47:51, nella sezione EVENTI,  925 letture)

u sapiti com'èAl Teatro Cannata di Città della Notte si sono registrate domenica scorsa oltre mille presenze con la messa in scena del Teatro Stabile di Augusta, compagnia diretta da Mauro Italia, che ha concluso la seconda rassegna del consorzio Teatro in Movimento con la rappresentazione di “U sapiti com’è”. La commedia popolare spesso comporta un grandissimo lavoro di ricerca socio cultural, così lo spettatore che siede in sala in attesa di assistere ad una commedia ė preparato e pronto a ridere di gusto dimenticando per qualche ora la realtá frustrante che lo attende ogni giorno fuori dal teatro. Francesca Sabáto Agnetta, con il suo lavoro, riesce a ribaltare completamente questa visione classica della commedia popolare. "U sapiti com'é" ha una trama che da una parte diverte per la comicitá brillante degli interpreti e dall' altra commuove per la sensibilità dello studio dell'animo umano.

La trama dello spettacolo ruota intorno ad una storia d'amore fra una madre, Donna Gati (Graziella Spinali), anziana saggia e ammalata che si appresta a vivere gli ultimi giorni della sua vita, e un figlio, Cola (Pippo Zanti), affetto da un ritardo mentale e considerato da tutti "u babbu". Tra amori, tradimenti, intrighi, la vicenda andrá avanti fino al sorprendente finale. La regia affidata all'attore Mauro Italia sorprende per la cura dei particolari e per lo studio approfondito del testo originale della Agnetta riadattato per l’occasione dal regista. L'aspetto emozionale è infatti posto in primo piano, come si nota in conclusione dei tre atti, al termine dei quali corrisponde sempre una scena carica di pathos. La comicità naturalmente la fa da padrona, soprattutto per merito del protagonista, abile nel rendere perfettamente il duplice aspetto di Cola, quello allegro e gioioso e quello triste e sconsolato. Ottima l'interpretazione di Giorgia Messina nel ruolo della frizzante Za Pidda, di Sabino Andriani nei panni di Gartano e sopratutto di Ninetta Lavio nelle vesti di Mara, moglie grintosa e coraggiosa , e ancora di Domenica Pugliares nel ruolo di una Vennira passionale e provocante al punto giusto. Bravi anche Martina Giangrande, Giuseppe Trupia, Pippo Solano, Davide Passanisi e Corradina Firrincieli. Eclettica e ben curata l'interpretazione dell'avvocato Mangia da parte di Santo Riffa. Le luci di Sandra Italia e Demetrio Morello della Loudness e le musiche composte per l'occasione da Mauro Italia si sono abbinate perfettamente alla rappresentazione, così come i costumi di Graziella Spinali che ci rimandano ad una Sicilia della prima metà del novecento. Una nota di merito va all’elaborata scenografia di Santo Riffa e Corradina Firrincieli.

 
di Redazione (pubblicato il 14/03/2015 alle  22:40:24, nella sezione EVENTI,  619 letture)

pinzino fotoInaugurata ieri la mostra fotografica degli organi a canne presenti nelle chiese della nostra città e provincia. L'associazione culturale "Per la città che vorrei" è l'ideatrice e la promotrice del progetto sui beni culturali a Siracusa "Il fascino della musica celestiale nella liturgia. Sergio Pillitteri, presidente dell'associazione, ha dichiarato: "abbiamo lavorato ad un progetto ambizioso mai fatto in città, la nostra associazione un esempio per gli enti locali, un modello da seguire, siamo molto soddisfatti della partecipazione della città e dei nostri giovani." La mostra, il cui ingresso è gratuito, rimarrà aperta anche oggi dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 18.00 alle 20.00, da lunedì a giovedì 19 Marzo invece dalle 18.00 alle 20.00. La programmazione del progetto prevede altresì un focus convegno mercoledì 18 Marzo alle 18.00 presso il salone della Chiesa di San Tommaso, via Mirabella e il concerto di musica liturgica, con organista e soprano, giovedì 19 Marzo alle ore 19.00 presso la chiesa di San Martino - Ortigia unica chiesa a Siracusa ad oggi ad avere un organo funzionante.

 
di Redazione (pubblicato il 10/03/2015 alle  16:40:27, nella sezione EVENTI,  633 letture)

charter foto 1Celebrata domenica 8 marzo la 35° Charter del Kiwanis Club di Augusta che coincide quest’anno con il Centenario del sodalizio internazionale fondato a Detroit nel secolo scorso. Presenti il Governatore del Distretto Italia S. Marino dott. Elio Garozzo e il Luogotenente del Governatore della Divisione Sicilia Sud Est ing. Giancarlo Bellina. Il presidente in carica Salvatore Cannavà ha annunciato l’ingresso di due nuovi soci, Enzo Quartarone e Salvo Di Franco, e ha consegnato un Award al Presidente dell’Unitre di Augusta, prof. Giuseppe Caramagno. Due alti riconoscimenti kiwaniani, le Walter Zeller Fellowship Award della Kiwanis Foundation, charter 2sono state consegnate dal Governatore Garozzo all’immediato past presidente dott. Raimondo Raimondi e al segretario ing. Nino Valastro, per essere riusciti nell’anno sociale 2013-2014 ad effettuare una cospicua donazione per il progetto Eliminate, iniziativa del Kiwanis International finalizzata a debellare il tetano neonatale nei paesi del terzo mondo, donazione che ha consentito di salvare oltre 650 bambini da morte certa, consentendo loro un futuro migliore.

 
di Redazione (pubblicato il 09/03/2015 alle  16:05:56, nella sezione EVENTI,  574 letture)

L'associazione culturale "Per la città che vorrei" è l'ideatrice e la promotrice del progetto sui beni culturali a Siracusa "Il fascino della musica celestiale nella liturgia", che pone i riflettori sul patrimonio degli organi a canna nelle chiese della provincia di Siracusa. Il progetto sarà presentato in conferenza stampa venerdì 13 Marzo alle ore 10.00 presso la sala lignea della Biblioteca Alagoniana, palazzo Arcivescovile di Siracusa. Saranno presenti il presidente dell'associazione culturale, il dott. Sergio Pillitteri, il direttore della Biblioteca Alagoniana Mons. Giuseppe Greco, il docente dell'Accademia di Belle Arti di Catania prof. Giancarlo Germana, il tecnico restauratore  Antonio Bovelacci, il direttore del Centro Diocesano Vocazioni di Siracusa Padre Salvatore Savaglia, il diacono Carmelo Ficara componente della commissione per la musica liturgica.

Il programma della manifestazione prevede numerosi eventi che si terranno dal 14 al 20 marzo.

 
di Redazione (pubblicato il 05/03/2015 alle  19:22:37, nella sezione EVENTI,  600 letture)

MASCIA QUADARELLASabato 7 marzo dalle 9.30 presso l’Aula Magna dell’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Principe di Napoli – F. Insolera” di Siracusa, in Via Modica 66, si terrà la premiazione degli studenti vincitori del concorso “Amore Criminale”, promosso dai cinque Lions Club della provincia di Siracusa, allo scopo di sensibilizzare gli adolescenti sulla violenza di genere. Gli studenti sono stati inviati a trattare il reato di “femminicidio”, sintetizzandone i contenuti in una presentazione Power Point, realizzata con un massimo di 15 slide. Gli elaborati multimediali verranno mostrati alla platea, subito dopo l’intervento del prof. Antonino Bucca, docente di discipline semiotiche e filosofia del linguaggio presso l’Università degli Studi di Messina. Il docente incentrerà la sua relazione sul tema “La Gelosia ed i suoi demoni”. L’incontro, che si inserisce nell'ambito delle celebrazioni per la Giornata Internazionale della donna, sarà moderato dalla giornalista Mascia Quadarella (nella foto).

 
di Redazione (pubblicato il 02/03/2015 alle  20:40:24, nella sezione EVENTI,  746 letture)

LO IACONOOspitiamo uno scritto di Marcello Lo Iacono (nella foto), organizzatore col suo Gruppo “Save Villa Reimann” di un convegno che si svolgerà venerdì 6 marzo nella prestigiosa cornice del Gran Hotel Villa Politi.

“La città di Siracusa – scrive Lo Iacono - ha avuto l’onore di ospitare Christiane Reimann fino al giorno della sua morte, avvenuta il 16 Aprile 1979. Nata a Copenaghen, la Reimann ha vissuto a lungo e chiuso la sua vicenda terrena nella nostra città che amò tanto da donare ai suoi cittadini il patrimonio acquisito durante la sua permanenza a Siracusa. Parte integrante di questa eredità è la villa sita in via Necropoli Grotticelle, con annesso giardino storico e completa dotazione artistica di quadri, ceramiche, preziosi, arredi nonché una biblioteca di oltre 1500 libri. La storia della villa e del giardino è strettamente connessa alla sua proprietaria, donna indipendente ed emancipata, attiva e tenace, filantropa e poliglotta, segretaria generale del Congresso Internazionale degli Infermieri con sede a Ginevra, che trasferitasi in una terra del Sud estranea e distante per origine ne rimase stregata fino ad eleggerla a patria di adozione. La Reimann si occupò personalmente della sistemazione del giardino al cui interno scoprì una necropoli greca che riportò alla luce e che, insieme ad alcune tombe bizantine ed alla presenza delle Latomie del Carratore, conferiscono un aspetto particolare a tutto il Parco. Nel tempo, con alterne vicende, le Amministrazioni del Comune di Siracusa si sono occupate del lascito, provvedendo a piccoli restauri della villa, degli arredi e al ripristino dell’agrumeto. In seguito il lascito fu affidato, con delibera comunale, all’Istituto di Studi Siracusani-Villa Reimann che lo ha gestito per diverso tempo ma che è stato commissariato nel 2004 ed oggi non è in grado di gestire tutto il patrimonio del lascito. La stessa scarsa attenzione dimostrata dalle Amministrazioni che si sono susseguite ha consentito il degrado della proprietà con evidente violazione delle volontà testamentarie della donatrice. La Società Siracusana di Storia Patria, la Sezione Italia Nostra di Siracusa, Legambiente, Amnesty International, Cittadinanza Attiva, il Centro Antiviolenza La Nereide, la Circoscrizione Comunale “Neapolis” (nel cui territorio ricade lo stabile con il giardino), il movimento cittadino “Giovani per Siracusa”, hanno più volte sollecitato il Comune di Siracusa perché si ponga mano alla rinascita della villa, con un restauro radicale dell'immobile e con un recupero specialistico del giardino esotico, che consenta di avviare un’opportuna valorizzazione finalizzata a svolgervi le attività culturali di rango universitario espressamente indicate nel testamento della munifica donatrice”.

 
di Redazione (pubblicato il 27/02/2015 alle  16:16:07, nella sezione EVENTI,  530 letture)

L'associazione culturale "Per la città che vorrei" Questa sera alle 19.30, presso il salone Privitera in viale Regina Margherita, i protagonisti saranno i Free Voice, che riproporrano alcuni tra i più bei successi della canzone italiana. I Free voice nascono per caso nel settembre del 2010, quando Francesco e Giuseppe si incontrano in sala prove alla ricerca di una nuova formazione. Lì conoscono Costanza ed è “Free Voice a prima vista!”. I tre pensano subito ad un batterista, ad un tastierista, ma improvvisando in sala realizzano che il trio acustico può essere la formula giusta per loro. I Free Voice giocano a smontare e rimontare i successi italiani e stranieri di sempre, pescando liberamente da più autori e da più generi. Così in un paio di mesi mettono su un pò di brani in modo spontaneo e del tutto personale, con arrangiamenti essenziali e diretti e poi…via con i live! Con un pizzico di ottimismo e tanto entusiasmo i tre affrontano la movida di Siracusa e provincia riscuotendo inaspettati consensi. Oggi il trio continua ad avere un solo obiettivo: sperimentare attraverso la musica la loro genuina amicizia. Il presidente dell'associazione, Sergio Pillitteri, questa sera aggiornerà i soci e il pubblico presente riguardo i prossimi importanti eventi in programma.

 
di Redazione (pubblicato il 22/02/2015 alle  20:42:50, nella sezione EVENTI,  541 letture)

peopleSabato 21 febbraio è stata inaugurata a Siracusa la mostra “People of Syracuse”, che racconta la città come non era mai stato fatto, sfruttando i locali suggestivi dell’Antico Mercato di Ortigia gentilmente concessi dal Comune di Siracusa. La manifestazione ha visto svolgersi anche un weekend fotografico e testimonia la creatività e la voglia di fare di un team di appassionati di fotografia siracusani che vogliono coinvolgere un pubblico soprattutto giovane. La mostra nasce quindi come esibizione finale di un corso di fotografia tenuto da Roberto Zampino di “Slowmotion” e poi diventata in realtà un evento legato alla pura essenza del racconto fotografico. people 2Immagini che si susseguono in un corridoio in cui lo spettatore si sente osservato dagli occhi dei soggetti ritratti che si incrociano creando un intendersi silenzioso di sguardi e di mutui consensi. Ritratti di gente tipica del centro storico, dei suoi vicoli, del suo mercato, un spaccato di varia umanità, artisti di strada e personaggi caratteristici ben noti ai frequentatori del centro storico aretuseo. Un evento che è stato reso possibile soprattutto grazie a un lavoro di squadra. Durante tutto il fine settimana la mostra è rimasta aperta al pubblico accompagnata da una serie di iniziative assolutamente gratuite.

 
di Michela Italia (pubblicato il 22/02/2015 alle  20:36:17, nella sezione EVENTI,  531 letture)

palajonioNonostante le condizioni meteo avverse il Palajonio di Augusta sabato 21 febbraio ha registrato oltre 1500 partecipanti. Bambini, docenti, nonni e genitori: tutti ad assistere all'opera dei Pupi. L'evento (mai termine più azzeccato per descrivere la rarità della messa in scena ad Augusta) è stato fortemente voluto dall'Accademia Musicale YAP, che ha deciso di offrire uno spettacolo unico nel suo genere, recentemente designato dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità. Questa massiccia partecipazione è stata incoraggiata dalla finalità dello spettacolo, ai partecipanti non è stato chiesto nessun contributo, ma tutti hanno generosamente offerto un obolo per il piccolo Federico. La mamma Barbara Lopiano e il papà Francesco Salemi hanno con commozione colto l'occasione per ringraziare Augusta che tanto generosamente li sta coadiuvando nella racconta dei fondi necessari per sostenere l'operazione negli States. La famiglia di pupari Puglisi, con la" Disfatta di Roncisvalle" ha entusiasmato tutti i presenti senza distinzioni d'età. Non sono mancati applausi durante i combattimenti ed emozione per la morte del paladino Orlando. Al termine dello spettacolo i bambini hanno avuto modo di scattare delle fotografie insieme ai paladini.

 
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