Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 25/10/2019 alle  18:37:27, nella sezione EVENTI,  390 letture)
In programma, per il dodicesimo spettacolo della 56^ Stagione Concertistica 2019 dell'Asam, il concerto della violoncellista Erminia Di Meo e del pianista Michelangelo Carbonara, domenica 27 ottobre 2019 alle ore 18 nel Teatro Comunale di Siracusa, in via del Teatro, 6. Erminia Di Meo è nata a Roma nel 2004 e ha iniziato lo studio del violoncello all’età di 5 anni con George Schultis. Ha partecipato a numerosi concorsi nazionali ed internazionali per strumento solista. Ha vinto nel 2014 il XXI Concorso Internazionale Anemos di Roma. Vincitrice nel 2016 del primo premio assoluto al Concorso Nazionale Città di Latina, ha partecipato al III Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale Clivis classificandosi seconda e al Concorso Chroma per giovani violoncellisti classificandosi prima. Nel 2018 ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale Melos di Roma e al XXVIII Concorso per giovani musicisti della città di Barletta. Ha inoltre partecipato a numerosi corsi di perfezionamento e il suo repertorio spazia dal Barocco al Romanticismo. Michelangelo Carbonara, nato a Salerno, deve la sua formazione pianistica principalmente alle personalità di Sergio Perticaroli, William Grant Naboré e Fou Ts’ong. Si diploma nel 1996 con il massimo dei voti sotto la guida di Fausto Di Cesare. Nel 1999 termina il corso di perfezionamento triennale presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con il massimo dei voti, vincendo inoltre la borsa di studio quale migliore diplomato dell’anno nella classe di Sergio Perticaroli. Si è inoltre perfezionato presso il Mozarteum di Salisburgo e l’Academie Musicale di Villecroze, in Francia. È vincitore di 17 premi in concorsi internazionali (tra cui allo Schubert di Dortmund). Nel 2003 ha debuttato in Cina, esibendosi fra l’altro al Conservatorio Centrale di Pechino. Nel giugno 2007 ha debuttato alla Carnegie Hall di New York e oggi la sua carriera lo porta a esibirsi in numerosi paesi del mondo. Il Concerto è patrocinato dalla Regione Siciliana, Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e dal Comune di Siracusa, Assessorato Politiche per la valorizzazione del territorio, lo sviluppo culturale e l’Incoming.


 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 12/10/2019 alle  21:05:47, nella sezione EVENTI,  302 letture)
Inaugurata sabato 12 ottobre nella chiesa di San Cristoforo di via Dione, in Ortigia, la mostra delle opere pittoriche realizzate dagli utenti del Gruppo Autistici Adulti dello SMA1 dell’Asp di Siracusa. La mostra si intitola "Catarsi -I colori della trasformazione" ed è l'atto conclusivo del progetto “Dream Factory”, realizzato in collaborazione con la sezione provinciale Angsa (Associazione nazionale genitori soggetti autistici) "I figli delle fate" onlus di Siracusa.. Il progetto è iniziato nel marzo del 2019, stimolato dalla richiesta dei familiari di soggetti autistici adulti, in carico all’equipe Autismo Adulti dello SMA1, di avviare attraverso l’Angsa attività di laboratorio artistico-pittoriche con la guida di esperti qualificati per fornire ulteriori occasioni ed esperienze di riconoscimento delle capacità e talenti nell’ambito artistico di questi soggetti. La partecipazione della cittadinanza, oltre che delle istituzioni, ha fornito un contributo concreto al superamento dei preconcetti presenti nella popolazione sui disturbi dello spettro autistico e rappresenta parte integrante della rete di supporto necessaria al raggiungimento di quell’inclusione sociale che, oltre che al benessere individuale, è il fine ultimo del progetto che è stato sponsorizzato dal direttore generale dell’Asp 8, Salvatore Lucio Ficarra, dal direttore sanitario, Anselmo Madeddu, del direttore del Dipartimento Salute Mentale, Roberto Cafiso, e del presidente ANGSA Siracusa, Maria Caltabiano. Elementi cardine dell'intero progetto sono stati il coordinatore dell'equipe Lorenzo Filippone e il responsabile dell'attività didattica, l'artista Giuseppe Piccione. Otto i protagonisti della mostra che hanno creato opere davvero interessanti: Michele Di Mari, Enrico Esposito, Santo Gallia, Gregory Lorefice, Cristina Mauceri, Gianluca Sgarbossa, Elisa Scarfì e Massimo Tenuti. La mostra resterà aperta dal 12 al 20 ottobre.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 03/10/2019 alle  19:54:18, nella sezione EVENTI,  293 letture)
Si svolgerà sabato 5 ottobre alle ore 10:30, presso la sede del Siracusa International Institute, un incontro pubblico con Giovanni Maria Flick - Presidente Emerito della Corte costituzionale – sul tema “Il valore e la forza della Costituzione Italiana”. L’iniziativa, aperta alla cittadinanza, avrà luogo presso la sede dell’Istituto, in via Giuseppe Logoteta 27. Giovanni Maria Flick, già magistrato e avvocato penalista, ha ricoperto l’incarico di Ministro della Giustizia tra il 1996 e il 1998. Nel 2000 è stato nominato giudice della Corte Costituzionale dall’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, diventandone inseguito vicepresidente e infine presidente nel 2008. Autore di numerose pubblicazioni, Giovanni Maria Flick ha di recente scritto due volumi sulla centralità e sull’importanza della Costituzione Italiana, intitolati rispettivamente “Elogio della Costituzione” e “ La Costituzione: un manuale di convivenza”.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 26/09/2019 alle  19:36:52, nella sezione EVENTI,  392 letture)
Concerto del violinista Riccardo Porrovecchio e del pianista Gianluca Badon, domenica 29 settembre 2019 alle ore 19 nel Teatro Comunale di Siracusa, sito in via del Teatro, 6. Nato nel 1998 a Palermo, Riccardo Porrovecchio ha iniziato lo studio del violino all’età di 4 anni sotto la guida del M° Luigi Rocca, debuttando all’età di 11 anni nel Teatro Politeama della stessa città. Nel Luglio 2017 ha conseguito il Diploma di violino presso il Conservatorio “V. Bellini” di Palermo con il massimo dei voti, lode e menzione. Ha partecipato a diverse masterclass con i violinisti Zakhar Bron, Maurizio Sciarretta, Simone Bernardini, Boris Belkin, Alexander Trostyanskiy, Stefano Pagliani, Alvaro Parra, Fedor Rudin. È vincitore di primi premi in numerose competizioni nazionali ed internazionali, fra cui l’ Amigdala International Music Competition di Aci Bonaccorsi, il Concorso Internazionale Musicalmuseo di Caltanissetta, il Concorso Internazionale per musicisti “G. Campochiaro” di Pedara, il Concorso Musicale Nazionale Città di Barcellona Pozzo di Gotto, il Concorso Nazionale per Giovani Musicisti di Caccamo, il Concorso Nazionale Città di Palermo, il Concorso Musicale Nazionale Salvatore Gioia di Villarosa. Nel 2016 la Fondazione Teatro Biondo di Palermo gli ha assegnato una borsa di studio per meriti artistici. Attualmente frequenta il Master biennale di violino della Hochschule di Mannheim presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma. Tiene regolarmente concerti presso associazioni, festival musicali ed enti lirici. Classe 1991, Gianluca Badon si è diplomato con lode a soli diciassette anni al Conservatorio di Vicenza. Tra i pochissimi pianisti diplomati sia ai Corsi di Alto Perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma che all’Accademia Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola, inizia a studiare pianoforte a soli cinque anni, vincendo i primi concorsi ed esibendosi in pubblico. Ha tenuto il suo primo concerto con l’orchestra a 10 anni, suonando il concerto K 175 di W.A. Mozart. In quegli anni ha vinto una lunga serie di primi premi in importanti concorsi pianistici, tra i quali si ricordano: “J. S. Bach”, “Città di Albenga”, “Muzio Clementi”, “Pietro Squartini”, “Città di Cesenatico”, “Coppa pianisti d’Italia” e altri. È vincitore di borsa di studio alle masterclass tenute dal M° Joaquin Achucarro all’Accademia Chigiana e anche alla prestigiosa Accademia “Incontri col Maestro” di Imola, dove risulta tra i dieci migliori pianisti dell’Accademia all’ “Imola Piano Academy and Festival”, nell’estate 2014. Si è esibito in decine di recital ed ha suonato anche in USA, Francia, Austria e Spagna. Nel maggio 2018 ha tenuto un concerto all’Auditorium RAI di Palermo, video registrato per la stagione concertistica della RAI, ricevendo unanimi apprezzamenti. Unisce all’attività concertistica, quella di insegnamento in scuole pubbliche e private. In programma, per il decimo spettacolo della 56^ Stagione Concertistica 2019 dell'Asam, musiche di: W. A. Mozart, J. Brahms, C. Debussy, P. De Sarasate.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 15/09/2019 alle  20:42:51, nella sezione EVENTI,  263 letture)
Per il centenario della nascita di Gianni Brera è organizzato un convegno a lui dedicato che avrà luogo venerdì 27 settembre alle ore 16,30 presso l’Aula Magna dell’Università di Pavia. Gianni Brera è stato un giornalista e scrittore italiano che, grazie alla sua inventiva e alla sua padronanza della lingua italiana ha lasciato una profonda impronta sul giornalismo sportivo italiano del XX secolo, con un lascito di numerosi neologismi da lui introdotti e accolti nell'uso del linguaggio calcistico. Nel 1956 viene chiamato da Gaetano Baldacci a dirigere la redazione sportiva del neonato quotidiano Il Giorno, nel frattempo collaborando con il Guerin Sportivo di cui curava lo spazio delle risposte ai lettori, la celebre rubrica dell'Arcimatto, dove discuteva degli argomenti più disparati. Rimase a Il Giorno fino al 1967, quando assunse la direzione del Guerin Sportivo. Negli anni settanta scrisse nuovamente per La Gazzetta dello Sport e per un breve periodo lavorò per Il Giornale di Indro Montanelli, fino a quando passò a la Repubblica, cui restò legato fino al termine della sua vita. Gianni Brera amalgamava gli elementi della lingua italiana con quelli stranieri e con quelli tipici degli idiomi regionali, adottando giri di frase tipici della lingua lombarda. Brera fece scuola, tanto che fu coniato il termine spregiativo “brerini” per quei giornalisti che in qualche maniera si rifacevano al suo stile senza possedere un eguale talento linguistico. I detrattori lo classificarono come un grande "paroliere" assai poco sportivo. Il Convegno è patrocinato tra gli altri enti ed associazioni dai Radicali Italiani e sono previsti due interventi di Enzo Pennone: uno ha per titolo "Brera e l'arbitro lo Bello", l'altro "Brera in politica: dal garofano alla rosa nel pugno". Prevista la presenza di Radio Radicale e della Cro.ss., Associazione dei cronisti e degli storici dello sport.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 12/09/2019 alle  13:55:29, nella sezione EVENTI,  348 letture)
Domenica 15 settembre 2019 alle ore 19 il Teatro Comunale di Siracusa, sito in Ortigia, ospiterà il concerto del violoncellista Francesco Musumeci e del pianista Salvatore Lavenia. Siciliano, classe 1993, Francesco Musumeci intraprende la carriera violoncellistica frequentando la classe di violoncello di Maurizio Salemi presso l’istituto superiore di studi musicali “V. Bellini” di Catania, dove ha conseguito il diploma di laurea nel 2017. Ha preso parte in formazione orchestrale ad opere, musical e concerti in tutto il territorio siciliano, accompagnando solisti internazionali come Bruno Canino, Martha Argerich e Daniel Rivera. Ha inoltre partecipato alla masterclass di perfezionamento della nota violoncellista Timora Rosler, a seminari di Musicoterapia, seminari di formazione jazz e a numerose rassegne. Ha fatto e fa parte di formazioni musicali cameristiche con le quali si è già esibito in concerti ed eventi musicali nel territorio siciliano. Il pianista Salvatore Lavenia si è formato sotto la guida di Maria Pia Tricoli presso l’Istituto superiore di Studi Musicali “V. Bellini” di Catania, conseguendo il diploma di pianoforte col massimo dei voti e la lode. Successivamente si è laureato in Discipline Musicali, presso lo stesso Istituto, discutendo una tesi sulla musica del periodo romantico e ottenendo la votazione di centodieci e lode. Ha vinto il primo premio in numerosi concorsi, nazionali ed internazionali, e frequentato masterclass con maestri di chiara fama. Nonostante la giovane età è già stato membro di giuria in concorsi pianistici. Si esibisce regolarmente come solista e in formazione da camera presso importanti istituzioni musicali. Attualmente continua il suo perfezionamento con Leonid Margarius ed insegna nella scuola secondaria di I grado della città di Castelfranco Veneto. In programma, per il nono spettacolo della 56^ Stagione Concertistica 2019 dell'Asam, musiche di Beethoven e Brahms.
 
di Redazione (pubblicato il 05/09/2019 alle  20:01:09, nella sezione EVENTI,  311 letture)

Il prossimo 5 ottobre appuntamento da non perdere alla Mediterranea Art Gallery di Siracusa in via Dione 21 ad Ortigia, dove sarà inaugurata la Bipersonale di due validi artisti siciliani: il conosciutissimo pittore siracusano Claudio Schifano e la giovane accademica Veronica Diquattro, uniti, pur nella diversa età anagrafica, dalla medesima fascinazione per l'arte astratta e concettuale. Veronica Diquattro è una giovane artista che vive ed opera a Ragusa, laureata in Arti Visive all'Accademia di Belle Arti, che reinterpreta l'action painting facendo vibrare le sue tele di una infinita gamma di tessiture coloristiche e di segni graffianti. La sua tecnica di pittura è il "drip painting", un modo di dipingere in cui il colore viene fatto sgocciolare (drip in inglese) spontaneamente, lanciato o macchiato sulle tele. L'opera che ne risulta enfatizza l'atto fisico della pittura stessa. Quindi queste opere non sono “arte studiata” ma si affidano all'impulsività e all'istinto. Veronica Diquattro ha metabolizzato tutto questo dopo anni di studio della figura e delle opere di quel grande e innovativo artista americano che fu Jackson Pollock che realizzava le sue grandi opere servendosi di una gestualità su cui però aveva il controllo, unito al viscoso scorrere del colore, alla forza di gravità e al modo in cui la tela assorbiva il colore. Anche Veronica si muove attorno alle sue tele spruzzando il colore o facendolo colare e sgocciolare quasi in una danza e non si ferma finché non vede la sua opera realizzata. Nei quadri di Veronica Diquattro c'è un intero mondo, un vero universo pittorico che aspetta di essere capito e goduto, che manifesta l'intenzione di comunicare una spiritualità e a una istintività che è poi la vera essenza dell'arte, quella che vuole esprimere un'intima umanità, un'arte non descrittiva o meramente decorativa ma profondamente emozionale. E queste emozioni Veronica le offre al suo pubblico che ammira le sue grandi tele come altrettanto le sue piccole creature pittoriche, vere e proprie deliziose miniature guizzanti di luce e colore. Claudio Schifano è nato a Siracusa nel 1953, dipinge dal 1973, continuando a partecipare a importanti mostre e manifestazioni d'arte e tenendo numerose personali in tutta Italia. E' il più giovane di una "stirpe" di artisti che ha segnato le cronache d'arte contemporanee: difatti è cugino del famoso Mario Schifano, scomparso nel 1998, protagonista della "Pop Art" italiana, ed è fratello minore di Luciano Schifano, anch'egli oggi scomparso, autore delle vetrate policrome della cattedrale di Santa Croce a Firenze e del Drappellone del Palio di Siena. Claudio Schifano, esponente rappresentativo dell'arte contemporanea, appartiene alla corrente artistica informale. Il colore è sempre l’assoluto protagonista delle sue creazioni artistiche, ma c’è anche la capacità istintiva di comporre e distribuire masse e volumi, campiture e prospettive, secondo una sapienza tecnica indispensabile alla buona pittura. Sono colori vivaci e intensi i suoi, che sprigionano suoni, profumi, emozioni, che fanno vibrare nell'aria ricordi gioiosi e vividi di case bianche e assolate, di barche in secca, di vele piegate dal vento, di arbusti rigogliosi e spinosi immobili nel ronzio assordante di un paesaggio estivo, di crepitii di terra arsa: ogni colore un sentimento profondo, vero e a lungo maturato nell'animo dell'artista. La mostra è curata dal critico d'arte Raimondo Raimondi e verrà inaugurata sabato 5 ottobre alle ore 18,30. In programma una performance poetica dell'attrice Elisabetta Tagliamonte e l'intervento musicale del musicista e musicoterapeuta Paolo Greco. Resterà aperta al pubblico fino al 12 ottobre.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 07/06/2019 alle  13:19:23, nella sezione EVENTI,  275 letture)
Sabato 8 giugno alle ore 17,00 avrà luogo presso l'Urban Center di Siracusa, in Via Nino Bixio, l'evento conclusivo del progetto TraMe 2019, Laboratori di libera creatività, realizzato tramite la sinergia tra amministrazione comunale, istituzioni, associazioni e scuola. Il progetto, attraverso sollecitazioni artistiche ha avviato percorsi di sensibilizzazione e di consapevolezza sul fenomeno dell'autismo. In pratica si sono realizzati laboratori "dove tutto diventa magia - come dice l'operatrice di Siracusa Città Educativa Rossana Geraci - si creano TraMe di amicizia, di solidarietà e nascono opere uniche che raccontano attraverso i colori le emozioni dei giovani artisti". Questa esperienza è stata resa possibile grazie all'opera del pittore Giuseppe piccione e degli allievi dell'Istituto Superiore Cagini di Siracusa, di concerto con il Servizio di Neuropsichiatria Infantile dell'ASP, l'ANGSA "I figli delle fate", associazione nazionale dei genitori di soggetti autistici, gli istituti comprensivi e il Lions Club Siracusa Host che ha attivato l'asta di beneficienza che si svolgerà durante l'evento e i cui proventi saranno devoluti all'ANGSA. Intervento musicale in scaletta della violoncellista Stefania Cannata che farà anche da sottofondo a una storia raccontata dal Circolo Viaggiatori nel Tempo. Infine il noto pittore Claudio Schifano, presentato dal critico d'arte Raimondo Raimondi, donerà una grande opera alla sua città, un quadro di notevoli dimensioni che verrà sistemato in permanenza presso il salone dell'Urban Center, un'opera dai colori vivaci e intensi che provocano emozioni forti e che fanno vibrare nell'aria ricordi gioiosi. Come dice il critico d' arte Raimondo Raimondi: "Il colore è sempre l’assoluto protagonista di ogni creazione artistica di Schifano, ma c’è anche la capacità istintiva di comporre e distribuire masse e volumi, campiture e prospettive, secondo una sapienza tecnica indispensabile alla buona pittura".
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 31/05/2019 alle  14:07:05, nella sezione EVENTI,  308 letture)
Tutto pronto per la 19° edizione del Corso di Specializzazione in Diritto Penale Internazionale per giovani penalisti organizzato dal Siracusa International Institute che avrà luogo lunedì 3 giugno presso la sede in Ortigia, dedicato quest’anno al tema del rapporto tra diritti umani e giustizia penale. Il corso di alta formazione attira in città, oramai da due decenni, numerosissimi ricercatori e studiosi da tutto il mondo. Per questa edizione sono infatti pervenute all’Istituto quasi 400 candidature da oltre ottanta paesi diversi. Saranno presenti alla cerimonia di inaugurazione del corso il Dott. Filippo Musca, Direttore Generale dell’Istituto, il Dott. Francesco Italia, Sindaco della Città di Siracusa e il Professor William Schabas, Direttore del corso. Il corso si protrarrà fino al 10 giugno e vi parteciperanno 57 penalisti selezionati, provenienti da 33 paesi al mondo tra cui Argentina, Cina, Egitto, Francia, Germania, Nuova Zelanda, Qatar, Russia, Stati Uniti, Uganda. L’iniziativa di alta formazione, come ogni anno, si concluderà con una moot court competition (processo simulato) sugli argomenti affrontati durante le lezioni e grazie alla quale i partecipanti potranno mettere alla prova la loro preparazione e le loro abilità oratorie. Il corso è promosso in collaborazione con l'Associazione Internazionale di Diritto Penale, il Centro Irlandese di Diritti Umani presso l’Università Nazionale d’Irlanda, il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell'Università di Palermo, il Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università del Middlesex (Londra), il Partenariato Canadese per la Giustizia Internazionale e il Consiglio delle Ricerche in Scienze Umane (Canada). Il direttore del Corso, il professor William Schabas, coordinerà le quattordici sessioni di lavoro insieme con altri dieci esperti del settore, tra i quali John Vervaele, presidente dell’Associazione Internazionale di Diritto Penale e professore di diritto penale europeo presso la Utrecht University, David Re, Presidente della Camera Giudicante presso il Tribunale Speciale per il Libano e Davide Zappalà, professore di diritto internazionale presso l’Università degli Studi di Catania. (foto di repertorio)
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 08/05/2019 alle  19:56:05, nella sezione EVENTI,  349 letture)





















Il Siracusa International Institute ha organizzato un seminario sui pericolosi fenomeni del bullismo e del cyberbullismo che si è svolto sabato mattina 11 maggio presso la propria sede in Ortigia (Via Giuseppe Logoteta 27). L’iniziativa organizzata dall’Istituto è coincisa con il trentennale della firma della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e si è posta come obiettivo principale di confrontarsi in merito allo sviluppo di un approccio innovativo e sistemico per rafforzare i meccanismi di prevenzione e per il recupero del disagio. Il programma del seminario ha registrato una ricca serie di autorevoli contributi, prima del dibattito con i partecipanti. Ha aperto i lavori il Segretario Generale dell’Istituto, l’Avvocato Ezechia Paolo Reale, hanno fatto seguito poi gli interventi dei diversi relatori: Don Fortunato Di Noto, Presidente, Meter Onlus di Don Fortunato Di Noto (intervento registrato); la Dott.ssa Adriana Passarello, Psicologa, della rete Meter Onlus di Don Fortunato Di Noto; il Dott. Antonio Nicastro, Magistrato della Corte di Appello di Catania; la Dott.ssa Lucia Pistritto, Dirigente Scolastica del XV Istituto Comprensivo Statale Paolo Orsi di Siracusa; il Dott. Salvatore Migliore, Psicologo, specialista in Neuropsichiatria Infantile. Interessati a margine gli interventi dell’Avvocato siracusano Paolo Cavallaro e della Professoressa Mariada Pansera, docente e Presidente dell’Archeoclub di Augusta.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 08/05/2019 alle  19:45:59, nella sezione EVENTI,  289 letture)
Nei due grandi musei di Siracusa fino al prossimo 15 settembre grazie alla collaborazione tra la Fondazione Inda e Civita saranno presenti le mostre dei due artisti che hanno segnato con le loro opere la campagna di comunicazione della stagione 2019 al Teatro Greco: Umberto Passeretti, che espone al Museo Paolo Orsi la sua Demetramata, e Matteo Basilè , che espone nella Galleria Regionale di Palazzo Bellomo le opere di Mater. Entrambe le esposizioni sono allestite all’interno del percorso museale e sono visitabili senza biglietto d’ingresso aggiuntivo. Il manifesto ufficiale della Stagione è affidato al dipinto Elena dell’artista Umberto Passeretti, pittore contemporaneo formato all’École Nationale Supérieuredes Beaux-Arts e che dal 1985 dialoga con la classicità romana. Un presente antichissimo, scelto come claim dalla Fondazione Inda, è il concetto attorno al quale ruota gran parte della ricerca di Passeretti che, attraverso opere di grande formato dialoga da pittore contemporaneo con la memoria dell’antico. Le opere dipinte prevalentemente a olio e acrilico su tavola fanno parte del ciclo Anatomia del panneggio e trovano nel Museo Archeologico Paolo Orsi una sede naturale dialogando con i reperti del museo stesso e mettendo in scena l’idea coinvolgente di un classico dinamismo e in divenire. Gli scatti dell’artista Matteo Basilé sono al centro delle tre immagini che la Fondazione Inda ha scelto per ciascuna delle tre produzioni della Stagione 2019: Elena, Le Troiane e Lisistrata. Mater è il titolo del progetto che Basilé ha pensato per la sua mostra all’interno del Palazzo Bellomo di Siracusa. Il progetto fotografico/installativo che ruota all’interno della ricerca dell’artista nel mondo femminile. Opere fotografiche che dialogano con le straordinarie opere conservate all’interno del Museo, accompagnano il visitatore in un percorso senza tempo dove il racconto contemporaneo incontra la storia di una civiltà nata da una sola grande Mater. Basilé possiede la straordinaria capacità di conciliare idee opposte come il bello e il grottesco, reale e surreale, naturale e artificiale.
 
di Redazione (pubblicato il 16/04/2019 alle  09:15:00, nella sezione EVENTI,  304 letture)

























Inaugurata sabato 13 aprile alla presenza di un folto pubblico la Prima Biennale d'Arte Contemporanea dal titolo ISOLA ospitata nella Mediterranea Art Gallery di Siracusa, sita nel centro storico di Ortigia, nella centralissima via Dione. L'evento è stato presentato dal critico d'arte Raimondo Raimondi, con un intervento musicale a cura di Paolo Greco.

Durante il vernissage sono stati consegnati gli attestati di merito ai 35 artisti selezionati tra pittori, fotografi e scultori: Luisa Barrano, Maria Pia Bartolone, Elio Comisso, Emanuela Di Bella, Veronica Diquattro, Salvatore Di Rosa, Virginia Di Tommaso, Iren Drago, Natali Ferrary, Nelly Fonte, Rosario Fortuna, Angelo Fruciano, Michela Grasso, Carmelo Greco, Gaetano Interlandi, Alessandra Lucca, Elena Lucca, Marisa Leanza, Sandra Lorefice, Vincenzo Mantello, Nelly Marlier, Adua Menozzi, Angelo Moncada, Armando Nigro, Vincenzo Nitto, Giorgio Orefice, Marilena Pagano, Lucio Pintaldi, Sara Russo, Giovanni Saraceno, Claudio Schifano, Gianni Serra, Angela Tiralongo, Cetty Urso e Maurizio Zivillica. Un evento di ampio respiro che ha visto tra i partecipanti artisti italiani e stranieri e che verrà riproposto ogni due anni nel cuore di Ortigia, oramai crocevia di popoli e terminale turistico di prim'ordine. Ha detto il curatore della mostra Raimondo Raimondi: "Questa è la Prima Biennale d'Arte Contemporanea organizzata e ospitata nella Mediterranea Art Gallery nel cuore di Ortigia, ed ha richiesto un grande impegno soprattutto per la selezione degli artisti ammessi a partecipare a vario titolo. Su oltre 70 richieste pervenute, corredate da fotografie delle opere, i 35 artisti che esporranno sono tutti indubbiamente dotati di buona conoscenza tecnica e ricca immaginazione, in più essi hanno anche ricevuto da madre natura una buona dose di fiducia in se stessi e nelle proprie capacità. Il titolo ISOLA corrisponde a un territorio fisico ma anche a uno stato dell'anima, che è poi l'intuizione da cui prende spunto la mostra. ISOLA è una terra di mezzo laddove impera l'arte, quella di questi artisti che si esprimono attraverso opere mirabili non solo per l'intuizione creativa e compositiva ma anche per la tecnica abile con cui essi lavorano". Durante la serata è stato consegnato anche il Premio alla carriera "Artista dell'anno 2019" al noto artista Giorgio Orefice con la seguente motivazione: "Per la lunga carriera fatta di 40 anni di attività artistica densa di affermazioni e di esperienze che lo hanno portato a vivere per lunghi periodi all'estero ripercorrendo le vie dell'astrattismo, dell'iperrealismo e della pop art sempre con una originalità di pensiero creativo e di esecuzione tecnica. Per aver altresì fondato il movimento culturale del FRATTALISMO nel 1999, movimento basato su concetti scientifici applicati all'arte, all'economia e all'architettura, che continua ancor oggi a ricevere consensi e adesioni da tutto il mondo per la vasta applicazione pratica di questa metodologia creata dal matematico polacco Benoit Mandelbrot che per primo parlò della geometria frattale."
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 21/03/2019 alle  15:37:36, nella sezione EVENTI,  364 letture)
Tornano venerdì 22 marzo sul palco di «Italia’s Got Talent» (in onda su Sky Uno e sul canale 8 del digitale terrestre) i ragazzi della Gipsy Musical Academy di Torino guidati dalla coreografa Cristina Fraternale, una scuola dedicata all’insegnamento delle discipline artistiche del musical. Una esibizione perfetta e accattivante quella già presentata al pubblico e alla giuria che li ha spediti dritti alla finale in diretta del 22 marzo. Punto cruciale dell’esibizione la canzone «This is me» tratta dal film «The greatest showman» di Micheal Gracey sulla vita di Phineas Taylor Barnum, che costruì la sua fortuna fondando un circo composto da personaggi riconosciuti come fenomeni da baraccone. La canzone, struggente, nel film viene cantata da una donna cannone che, allontanata da una festa organizzata dal suo scopritore, con voce meravigliosa intona: «Io sono questo e non mi vergogno per ciò che sono». Nel cast anche alcuni giovani artisti siciliani tra cui spicca Marco Moncada, siracusano, figlio d'arte (il padre è un noto pittore), che da anni studia a Torino per intraprendere una carriera di attore e cantante per la quale è molto dotato, sia per qualità fisiche che per talento. Questi ragazzi - dice la coreografa riferendosi ai componenti della Gipsy Musical- sono delle perle meravigliose. Quella sera ci hanno fatto venire la pelle d’oca. La maggior parte di loro studia in accademia di giorno e la sera lavora per pagarsi la retta. Ce la stanno mettendo tutta per vincere il premio finale di centomila euro. A supportarli, oltre a Cristina Fraternale per la danza, ci sono la direttrice dell’accademia Neva Belli Sacchetti per la recitazione, Marta Lauria per il canto e il chitarrista Tony de Gruttola, cui è affidata l’intera direzione musicale. per la finale verrà messa in scena una storia vera. Questa volta sul palco saranno addirittura in 74: L’ultima esibizione era andata in onda a febbraio ma era stata registrata tempo prima e aveva visto in campo 60 giovani: da allora alcuni allievi hanno iniziato a lavorare e altri si sono aggiunti. Torino sembra essere la città giusta per chi sogna di diventare artista perché oltre le grandi compagnie ci sono anche piccoli collettivi che mettono in piedi spettacoli di tutto rispetto.
 
di Redazione (pubblicato il 15/03/2019 alle  19:55:31, nella sezione EVENTI,  454 letture)
Nel mese di aprile la Mediterranea Art Gallery di Siracusa, sita nel centro storico di Ortigia, nella centralissima via Dione, spazio espositivo del Centro Studi MURO, associazione culturale che opera sul territorio fin dal 1992, anno della sua costituzione, ospiterà la Prima Biennale D'Arte Contemporanea dal titolo ISOLA. L'evento sarà inaugurato sabato 13 aprile 2019 alle ore 18,00 dal presidente Raimondo Raimondi, giornalista e critico d'arte, e registrerà interventi musicali a cura di Paolo Greco, noto musicoterapeuta, ed esibizioni di body painting a cura dell'artista russa Natali Ferrary. Durante il vernissage verranno consegnati gli attestati di merito ai 34 artisti che sono stati selezionati da una numerosa schiera di partecipanti a norma di regolamento. Gli artisti, pittori, fotografi, scultori e performer provengono da varie città italiane ed estere. Ecco i loro nominativi: Luisa Barrano, Maria Pia Bartolone, Elio Comisso, Emanuela Di Bella, Veronica Diquattro, Salvatore Di Rosa, Virginia Di Tommaso, Iren Drago, Natali Ferrary, Nelly Fonte, Rosario Fortuna, Michela Grasso, Carmelo Greco, Gaetano Interlandi, Alessandra Lucca, Elena Lucca, Marisa Leanza, Sandra Lorefice, Vincenzo Mantello, Nelly Marlier, Adua Menozzi, Angelo Moncada, Armando Nigro, Vincenzo Nitto, Giorgio Orefice, Lucio Pintaldi, Gaetano Puleo, Sara Russo, Giovanni Saraceno (Kiba), Claudio Schifano, Gianni Serra, Angela Tiralongo, Cetty Urso, Maurizio Zivillica. Un evento quindi di ampio respiro che verrà riproposto ogni due anni nel cuore di Ortigia, oramai crocevia di popoli e terminale turistico di prim'ordine. L'associazione che organizza l'evento è un sodalizio senza fini di lucro che persegue scopi di promozione della cultura e dell’arte con l’azione diretta, personale e gratuita dei propri aderenti. Si occupa anche di scambi culturali, di diffusione della cultura della Pace e della Tolleranza mediante l’arte, di tutela dei diritti civili internazionali, di tutela e valorizzazione delle cose d’interesse artistico e storico, della natura e dell’ambiente e di organizzazione e diffusione di manifestazioni in campo artistico e letterario.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 12/03/2019 alle  18:57:57, nella sezione EVENTI,  351 letture)
Una bella mostra fotografica si è svolta ad Augusta nel fine settimana presso il salone di rappresentanza del Circolo Unione, messo a disposizione dalla presidente Gaetana Bruno Ferraguto. La mostra intitolata “I 7 vizi capitali” è stata ideata da Valentina Poli ed ha visto protagoniste le componenti femminili di APF, l'associazione augustana di fotoamatori presieduta da Romolo Maddaleni: oltre la stessa Valentina Poli in mostra gli scatti delle fotografe Elena Lucca, Elena Niciforo, Laura Schilirò, Mariella Amara, Mary Pitruzzello, Roberta Riera, Rosalba Bonomo, Tiziana Innao. Un vero e proprio viaggio con la fantasia attraverso l’interpretazione personale delle fotoamatrici le quali, mettendosi in gioco, hanno anche interpretato il doppio ruolo di modelle e fotografe dando vita a risultati affascinanti e godibili. Unico neo quello della durata troppo breve dell'evento che non ha consentito a tanti cittadini di visitare la mostra. Le iniziative in calendario per festeggiare i 10 anni di Augusta Photo Freelance erano state presentate precedentemente nel corso di una conferenza stampa dal presidente dell’associazione Romolo Maddaleni e da alcuni soci, tra cui Valentina Poli, ideatrice della mostra. Tra gli eventi organizzati la mostra in memoria di Gianni D’Anna il giornalista scomparso il 19 dicembre scorso del quale verranno esposti alcuni scatti. Nel programma dei festeggiamenti l’ottavo corso di fotografia digitale per principianti già avviato, rivolto a una trentina di partecipanti e che ha l’obiettivo di valorizzare il territorio e le tradizioni di Augusta insegnando ai giovani a maneggiare la macchina fotografica.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 01/02/2019 alle  19:57:08, nella sezione EVENTI,  313 letture)
Grazie all'attività di Ramzi Harrabi e del suo Intercultural Studies Center, in collaborazione con l'associazione culturale tunisina Rawafid, si è compiuto un altro passo di quel gemellaggio Sicilia-Tunisia che nel mese di gennaio di quest'anno aveva già registrato la partecipazione di un gruppo di artisti siracusani al più grande festival di poesia del mondo arabo, l'Elaph Festival, svoltosi dal 4 al 6 gennaio a Monastir in Tunisia. Dal 30 gennaio all’1 febbraio sono invece le sale espositive del Palazzo del Governo di Siracusa, in via Roma a Ortigia, ad aver ospitato la mostra di alcuni poeti, pittori e musicisti tunisini all’interno della manifestazione "Giornate della cultura araba". I pittori sono Sameh Beni Daoud, Raja Gasmi, Ramzi Harrabi, Dorsaf Ben Chaabene e Hichem Seltene, i poeti Habiba el Aschi, la stessa Sameh Beni Daoud, Majdi Dariwch e Khaled Kbayer, con esibizioni di musica etnica, l'animazione di Ahmed Doos e il concerto del musicista Sofien Safta. Venerdì 1 febbraio per la serata conclusiva ha avuto luogo un reading poetico con Lalla Bruschi, Ella Ciulla e Federica Pistritto, che hanno interpretato i versi di alcuni tra i più noti poeti arabi contemporanei, tra i quali ricordiamo Abd al-Jabbar ibn Muhammad ibn Hamdis (Siracusa, secolo XI/XII), Abd al-Raḥmān al-Itrābānishī (Trapani, secolo XII), ‘Abu ‘al Hasan Alì ‘ibin ‘abi ‘al Basar (Palermo, secolo X).
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 21/12/2018 alle  11:43:05, nella sezione EVENTI,  361 letture)
Venerdì, sabato e domenica all’Antico Mercato di Siracusa va in scena il “Moro Festival” edizione zero, contenitore culturale di musica, mostre, artigianato, street art e tanto altro con particolare attenzione alla musica “nera” come linguaggio universale e di integrazione Venerdì dopo l’apertura festival e delle varie manifestazioni espositive si parlerà dell' “L’arte di strada come espressione di pubblica bellezza, motore per la riqualificazione urbana e strumento di comunicazione”. Un incontro al quale è prevista la presenza del sindaco, Francesco Italia, soddisfatto per l'intrattenimento e l'approfondimento su temi di rilievo per un festival inedito che animerà gli spazi dell’antico mercato. Sabato, spazio ad un altro tema importante dal titolo: “Integrazione a Siracusa, e la musica come linguaggio universale capace di abbattere qualsiasi barriera geografica e culturale: la Sicilia è la terra di passaggio di questo grande esodo che parte all’Africa verso l’Europa” durante il quale i protagonisti e gli addetti ai lavori sul territorio condivideranno col pubblico le loro storie. Domenica l'evento è tutto dedicato alla musica: “Vinyl hunt: guida alla produzione musicale, partendo dall’arte del digging”, al quale parteciperanno gli Headliners, Riccio, Katzuma e Pellegrino, che dialogheranno con il pubblico raccontando la loro passione per la musica ed il loro rapporto con i vinili. Un’occasione per scoprire un attualissimo universo musicale. L'evento è organizzato dall'associazione culturale Triade e, come dice Tony Fanciullo, "senza sovvenzioni pubbliche ma con l'entusiasmo dei sognatori.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 18/12/2018 alle  10:14:40, nella sezione EVENTI,  327 letture)
INCONTRO CON LA NUOVA REALTA' DELLE DONNE LIBICHE PROTAGONISTE DEL BUON GOVERNO Nella sala conferenze del "Siracusa International Institute for Criminal Justice and Human Rights" di Via Logoteta a Siracusa si è svolto il 17 e 18 dicembre un seminario internazionale sul tema "Italia-Libia - I tre orizzonti della governance locale: donne protagoniste del buon governo locale, competenza amministrativa, sviluppo territoriale". L'importante evento ha registrato gli interventi di Amal Altahir Abdullah Alhaaj, Board Director of Free Communications e di Samira Elmasoudi, President of “Development Organization in Support of Youth and Women in Libya", introdotte da Pierluigi Severi, Presidente di Minerva, società organizzatrice del seminario, affiancato da un rappresentante ANCI e da un rappresentante DGAP del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Vari gli argomenti di studio e di approfondimento da parte delle donne libiche, tutte amministratrici locali di varie municipalità del territorio libico: "Lo Stato e i Consigli distrettuali: principi costituzionali e legislativi che ne regolano i rapporti e che favoriscono la crescita del sistema istituzionale locale. Cultura amministrativa e partecipazione: incoraggiare forme di innovazione della democrazia dal basso e la disponibilità ad un continuativo atteggiamento cooperativo. La gestione amministrativa e finanziaria: modelli di acquisizione delle risorse finanziarie e destinazione delle risorse rispetto ai livelli di protezione sociale e di sviluppo del territorio. I programmi: dalle buone pratiche alle politiche di promozione dello sviluppo sociale, economico, educativo, ambientale e culturale. L’importanza della messa in rete delle donne amministratrici sul territorio libico. Incrementare la comunicazione pubblica". Presenti anche Ezechia Paolo Reale, segretario generale dell'Istituto, Paolo Amenta, presidente ANCI Sicilia e l'onorevole avvocato Sofia Amoddio.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 26/11/2018 alle  11:14:46, nella sezione EVENTI,  294 letture)
Dal 5 al 6 dicembre 2018, il Siracusa International Institute for Criminal Justice and Human Rights organizzerà presso la sua sede di Siracusa il primo Regional Strategic Dialogue di alto livello (Dialogo Strategico Regionale) sul traffico illecito in Europa sudorientale. Parteciperanno all’iniziativa numerosi ministri e funzionari nazionali dell’intera regione geografica, oltre che i maggiori attori regionali e internazionali impegnati nella lotta al fenomeno. Prenderanno parte alla due giorni di lavori, tra gli altri, i seguenti autorevoli funzionari internazionali:Tim Morris, Direttore Esecutivo, INTERPOL; Snejana Maleeva, Direttore Generale Southeast European Law Enforcement Center (SELEC); Brian Donald, Capo dello Staff del Direttore Esecutivo Europol; Jean Luc Lemahieu, Direttore Sezione Policy Affairs and Public Information Ufficio delle Nazioni Unite per il Controllo della droga e la Prevenzione del Crimine; Leigh Winchell, già Vicedirettore dell’Unità Enforcement and Compliance Organizzazione Mondiale delle Dogane: Lo scopo principale dell'iniziativa è discutere con i leader politici e le diverse autorità nazionali, regionali e internazionali le sfide poste dal traffico illecito nella suddetta area geografica, sviluppando al contempo nuove strategie di contrasto al fenomeno. Il Regional Strategic Dialogue è organizzato dall’Istituto nell’ambito del suo progetto biennale di ricerca e assistenza tecnica sul Rafforzamento della lotta contro il traffico illecito in Europa Sudorientale. Lanciato nel 2017, il progetto è sostenuto da PMI IMPACT, un'iniziativa globale di Philip Morris International volta a supportare iniziative dedicate alla lotta al traffico illecito e ai crimini correlati.
 
di Redazione (pubblicato il 23/11/2018 alle  19:05:48, nella sezione EVENTI,  352 letture)
Prossimo appuntamento alla Mediterranea Art Gallery di via Dione 21 a Ortigia fissato per sabato 1 dicembre alle ore 18,00, quando avrà luogo il vernissage di una mostra d’arte contemporanea dal titolo "Profondo Rosa", che questa volta è dedicata esclusivamente all'imprevedibile e multiforme universo espressivo femminile, puntando l'attenzione - come dice il direttore artistico Raimondo Raimondi - "sulle moltissime sfaccettature che caratterizzano questo particolare mondo in espansione, attingendo a un ventaglio vasto di esempi ed esperienze delle nostre amate pittrici, l'altra metà del cielo, capaci di una sensibilità che, manifestata in forma artistica, spesso raggiunge risultati notevolissimi". Dodici le artiste in mostra: Lisa Barbera, Stella Di Lorenzo, Nelly Fonte, Cetty Formosa, Michela Grasso, Marisa Leanza, Elena Lucca, Anna Mirone, Cristiana Moncada, Tomie Nomiya, Francesca Raffone e Cetty Urso. Tecniche diverse, ma uguale volontà creativa in una mostra che costituisce ancora una volta un’occasione d’incontro tra il pubblico e gli autori, dal quale incontro non può che venire uno stimolo positivo, una tensione utile al nostro territorio che ha una vera vocazione all’arte e alla cultura testimoniata dalla sua storia.
 
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