Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
di Redazione (pubblicato il 22/07/2018 alle  12:10:28, nella sezione EVENTI,  201 letture)
Sabato 22 luglio nello storico Palazzo Alessi di Paternò si è aperta ufficialmente la Rassegna Etnea Art che include il Premio Città di Paternò, col patrocinio del Comune medesimo. Il grande evento, da tempo annunciato e organizzato da Angelo Cottone, scultore e promotore per Art Center di iniziative artistiche di alto livello, ha aperto i battenti all'insegna delle belle Arti, gettando un ponte di comunicabilità sociale tra i popoli al di là di ogni confine marcato dall'uomo. Infatti la Rassegna accoglie moltissime opere di eloquente fattura eseguite per l'occasione da grandi artisti provenienti da ogni parte d'Italia e da oltre confine. E' su queste premesse, davanti ad un folto pubblico intervenuto per l'occasione, che è stato imperniato il discorso di benvenuto dal Sindaco di Paternò, Nino Naso e delle altre autorità presenti. L' esposizione è visitabile tutti i giorni fino al 28 luglio con il seguente orario: mattino dalle ore 10,00 alle ore 12,30, pomeriggio dalle ore 17,00 alle ore 19,00. Al finissage della mostra, sabato 28 luglio, che prevede la consegna di targhe e attestati agli artisti partecipanti, sarà presente il critico d'arte e giornalista Raimondo Raimondi, direttore di Dioramaonline, ospite d'onore assieme al maestro Angelo Moncada.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 16/07/2018 alle  20:51:29, nella sezione EVENTI,  381 letture)
Si svolgerà dal 16 al 22 luglio 2018 la rassegna artistica Expo Art, con la direzione artistica di Dora D’Andrea. L'evento avrà luogo presso la cantina del Parco Comunale “A. Aniante” di Viagrande, dove esporranno oltre 35 pittori e stilisti, sia professionisti, sia autodidatti e studenti di istituti artistici. Durante la manifestazione studenti dell’Accademia di Belle Arti di Catania esporranno costumi per lo spettacolo. La rassegna sarà inaugurata martedì 17 luglio, alle ore 18:30, con la presenza di Salvo Bonfiglio, della stilista Marina D’Antone, del maestro Salvo Coniglione e dell’artista Fabio Torrisi. L’inaugurazione sarà arricchita da un’esibizione di danza della Scuola di Catania “A.S.D. Sharm Anima e Corpo” di Erika Sicali. Durante la rassegna esporrà in una mini personale di grafica d’arte l’artista Massimo Ezio Costanzo. Il Comune di Viagrande, nella persona del sindaco Francesco Leonardi e della Giunta, ha patrocinato l’evento Expo Art. Di seguito i nominativi degli artisti espositori: Maria Grazia Tomarchio, Nicola Garrasi, Sabrina Intelisano, Riccardo Musumeci, Elisa Risicato, Donatella Lunetta, Francesca Virdone, Soraya D’Amico, Giuliana Calì, Cristina Scalia, Giusi Desire Palumbo, Giuseppe Di Salvo, Claudia Pellegrino, Grazia Colombrita, Kathrin Arona, Domenico Micalizzi, Cettina Bonanno, Chiara Coniglione, Vera Castrianni, Alessia Valastro, Dora D’Andrea, Andrea Cremona, Connie Sciacca, Jolanda Secolo, Angelo Messina, Gerardo Parisi, Anna Maria Gigante, Massimo Ezio Costanzo, Martina Barbagallo, Lucrezia Nicolosi, Alessia Di Mauro, Flavia Vitelli, Roberta Pittera, Serena Tricarico, Carmen Destro Pastizzero. Domenica 22 luglio, alle 18,30, finissage ad alto livello con un Aperitivo letterario che vedrà protagonisti Luca Raimondi e Giuseppe Maresca, entrambi autori dell'antologia "I signori della notte. Storie di vampiri italiani" edito da Morellini. Sarà l'occasione anche per parlare del romanzo scritto a quattro mani da Luca Raimondi e Joe Schittino, "Il grande chihuahua", edito da Augh Edizioni.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 16/07/2018 alle  10:23:23, nella sezione EVENTI,  213 letture)
Ninetta Lavio, attrice augustana, ha ricevuto il prestigioso “Premio Carlo Mangiù”. Il premio, organizzato dal direttore artistico Grazia Vasta, si è svolto presso l’anfiteatro di Zafferana Etnea nel corso delle manifestazioni denominate “Etna in Scena”. Ninetta Lavio ha debuttato interpretando il personaggio di “Sesella” con il Teatro Stabile di Augusta nella commedia “40 ma non li dimostra “ di Peppino e Titina De Filippo nell’adattamento e per la regia di Mauro Italia. Ad aprire la busta con il nome della vincitrice della sezione “Menzione Speciale” il figlio del grande commediografo siciliano, l’attore Aldo Mangiù. “ Ringrazio chi ha creduto in me “ ha detto l’attrice palesemente emozionata e soddisfatta di aver ricevuto il premio. Significativa la motivazione: “ Per aver saputo creare nel personaggio interpretato, i temperamenti e gli stati d’animo con ambivalente autenticità riuscendo a sorprendere e catturare l’attenzione del pubblico”. “Per me il Teatro Stabile di Augusta - ha dichiarato Ninetta - è un’altra famiglia, ringrazio tutti i miei compagni di scena che mi hanno dato il privilegio di crescere artisticamente, Pippo Zanti che mi sostiene e mi accompagna, e soprattutto il mio regista che mi segue e mi ha insegnato l’arte della recitazione. Consegnata insieme alla pergamena una creazione del Maestro puparo Salamanca di Catania. Presenti alla manifestazione anche l’attore catanese Eduardo Saitta che ha speso parole di stima per il Teatro Stabile di Augusta così come ha fatto il direttore artistico del premio Grazia Vasta.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 16/07/2018 alle  10:11:18, nella sezione EVENTI,  193 letture)
Premi e ancora premi: così si conclude la X edizione dell'Ortigia Film Festival, una onerosa fatica dell'organizzazione di Lisa Romano che ha registrato un enorme favore di pubblico che ha sancito un meritassimo successo della manifestazione che porta lustro a Siracusa. La giuria del concorso lungometraggi opere prime e seconde italiane, composta da Rachid Benhadj, Sabrina Impacciatore e Paola Mammini, ha attribuito il premio Miglior Film a “Tito e gli Alieni” di Paola Randi. Il premio al Miglior Interprete è stato assegnato ad Andrea Lattanzi, protagonista di “Manuel”di Dario Albertini, assegnata anche una menzione speciale a “Hotel Gagarin”di Simone Spada. La giuria della sezione cortometraggi, composta da Danila Confalonieri, Maurizio Marchitelli e Donatella Finocchiaro, ha decretato Miglior Corto “Sweetheart” di Marco Spagnoli, menzione speciale al corto “Piove” di Ciro D’Emilio. Il Premio Siae alla Miglior Sceneggiatura è andato a “Tito e gli Alieni” sceneggiato da Paola Randi e Massimo Gaudioso. I vincitori del Premio conseguente alla votazione effettuata dal Pubblico sono stati:“Vengo anch’io” di Corrado Nuzzo e Maria Di Biase per i lungometraggi e “Magic Alps” di Andrea Brusa e Marco Scotuzzi per i cortometraggi. La X edizione di Ortigia Film Festival, diretto da Lisa Romano con la consulenza artistica di Paola Poli, ha il sostegno della SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – MiBACT ed è stato realizzato nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei Cinema, Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo – Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo, con l'apporto di Sicilia Film Commission e con il patrocinio del Comune di Siracusa.
 
di Redazione (pubblicato il 11/07/2018 alle  16:55:58, nella sezione EVENTI,  194 letture)
Venerdì 13 luglio alle ore 19,00 il Palazzo del Governo di Siracusa in via Roma ospiterà una serata dedicata ad Antonio Sparatore, scrittore e appassionato di musica che recentemente ha dato la stura alla sua creatività probabilmente repressa negli anni dedicati al lavoro e che dopo il pensionamento è affiorata prepotentemente inducendolo a pubblicare numerosi libelli. Questa sua opera ultima nata, "La mia Sicilia", è un insieme di testi e musiche pubblicate a stampa, ma soprattutto incise dall'autore in un cd tutto da godere. La serata si preannuncia composita: sarà lo scrittore e critico d'arte Raimondo Raimondi a presentare il libro di Sparatore e a leggere assieme a Rosetta Barcio alcuni brani. Faranno da scenografia al tutto le opere pittoriche di Aurelio Caliri e di Sebastiano Berritta, mentre sarà lo stesso autore a interpretare i tredici brani contenuti nel cd, le tredici canzoni in lingua siciliana con innovative sonorità decisamente rock. Antonio Sparatore si è chiesto cosa raccontare, ma si è dato subito una risposta: avendo oramai una certa età gli è bastato guardarsi indietro, richiamare alla memoria i fatti del suo passato, di una vita vissuta. Storie e immagini non gliene sono mancate. Così è nato il libro e l'allegato cd tutto “fatto in casa”. Le basi musicali sono state create dal nostro senza la collaborazione di alcun musicista professionista, utilizzando e mixando vari strumenti: chitarre, un basso elettrico, una tastiera elettronica, pianoforte, a volte un’armonica a bocca e un “cimmulu”, un tamburello tipico siciliano. Ancora, le percussioni sono state create con strumentazione digitale, così come i cori dovuti alle meraviglie dell’elettronica. Ma entriamo nel merito del contenuto strettamente poetico. "Na littra d'amuri" ricorda tempi in cui ancora si usava la penna e la carta per comunicare con la donna amata, "Acqua ianca" è la nostalgica rappresentazione di un mare pulito e trasparente, il mare dell'infanzia felice, con un richiamo a quello scoglio a forma di arco che era la caratteristica di Fontane Bianche e che oggi non esiste più. Così il ricordo di "M'accattai na varca" un sogno di bambino che, una volta realizzato, forse troppo tardi, non ha più lo stesso sapore. E così via con momenti intimistici come in "Chiovi", atti d'amore verso la propria città come in "A marina", "Un casteddu e 'n tiatru", "U risinu" e nel nostagico testo de "U palluni", o verso gli amati cani, come in "Ambra" e "N'omu e 'n cani", con un accenno anche all'umanità dolente in "Mamadù" e nell'autoironica "W i prostatici", fino alla conclusiva poesia dedicata al fratello che non c'è più e intitolata semplicemente "Me frati". Ma più che leggerli i testi di Sparatore, bisogna ascoltarli, dal suo cd, con quella musica che audacemente mixa sonorità siciliane a ritmi rockeggianti o, ancor meglio se si ha la fortuna di ascoltarli dal vivo, nell'interpretazione dell'autore.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 08/07/2018 alle  13:30:00, nella sezione EVENTI,  207 letture)
Assegnato anche per 2018 il Premio che l'Assostampa dedica agli artisti siciliani e riservato quest'anno all'attrice Eleonora De Luca. Menzione speciale inoltre al musicista augustano Roy Paci, che ha alle spalle una brillante carriera con la sua orchestra, gli Aretuska, portando il suo sound originale in concerti in lungo e in largo per l'Italia e all'estero. “Sono felicissimo e stupefatto per questo premio. – ha dichiarato il musicista augustano, che è stato corifeo nella commedia di Aristofane "I cavalieri" – Ringrazio tutta la compagnia perché ho avuto il privilegio di lavorare con attori eccezionali che mi hanno fatto crescere giorno dopo giorno. Un ringraziamento ai giovani attori allievi dell’Inda, che hanno fatto un lavoro pazzesco. Questo premio ha, per me, una dedica particolare. Penso a chi mi ha messo sulla strada della musica, il primo, unico, grande maestro della banda di Augusta, Giuseppe Passanisi”. Roy Paci è nato ad Augusta nel 1969. Appena tredicenne era già prima tromba della locale banda municipale. Si è trasferito poi in Sudamerica ed è tornato in Italia dopo aver passato qualche tempo alle Canarie, tutti luoghi che riflettono il suo stile musicale. In Italia ha suonato in decine di concerti e nel 1999 ha fondato l’etichetta Etnagigante, poi, pur continuando a collaborare con moltissimi artisti italiani (Africa Unite, Parto delle Nuvole Pesanti, Vinicio Capossela, Ivano Fossati, Giorgio Conte) ha pubblicato nel 2001 il suo primo album da protagonista, "Baciamo le mani", a nome Roy Paci & Aretuska. Da allora una carriera folgorante e densa di soddisfazioni.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 02/07/2018 alle  21:30:54, nella sezione EVENTI,  215 letture)
Inaugurata a Siracusa la 7° edizione delle “Feste Archimedee”, la rassegna multidisciplinare organizzata dall’associazione culturale “Le interferenze”, che fa emergere l’X Factor, la componente di genitalità, di promettenti artisti della fascia d’età 0-26, mettendone in vetrina il talento. Special guest, quest’anno, proprio il vincitore dell’edizione 2017 del noto programma tv, Lorenzo Licitra, protagonista del Gran Galà finale, che si svolgerà a partire dalle 20.30 del 7 luglio in piazza Minerva. Presentato il programma ufficiale della manifestazione nella sala stampa del Comune di Siracusa. Presenti il neosindaco Francesco Italia, che ha mantenuto ad interim la rubrica delle Politiche Giovanili e dell’Infanzia, Fabio Granata, assessore comunale alle Politiche per la valorizzazione del territorio, lo sviluppo culturale e l’incoming, Carlo Gilistro, pediatra e patron dell’iniziativa, Edda Cancelliere, docente che ha contribuito con le sue competenze alla genesi delle Feste, destinate ad essere esportate come innovativo modello di intervento pedagogico, Josè e Daniela Occhipinti, scopritrici di talenti, Carlotta Zanti, specialista in social media marketing, Raffaele Malfa, direttore organizzativo, il maestro Antonio Canino, pianista e Giuseppe Fisicaro, manager discografico e produttore. “Questa rassegna- ha detto Fabio Granata - rappresenta un esperimento importantissimo perché dimostra come si deve fare oggi Cultura, vale a dire coinvolgendo la comunità cittadina, a partire dai bambini per finire con gli anziani, su temi fondamentali. In questo caso, nel segno di uno dei personaggi più importanti dell’identità culturale della nostra città. Un genio conosciuto in tutto il mondo, che proprio qui era in qualche modo trascurato e che queste Feste hanno contribuito, non poco, a far emergere, grazie all’impegno di una comunità intelligente".
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 02/07/2018 alle  21:26:43, nella sezione EVENTI,  369 letture)
Si è svolta domenica scorsa nella Piazza antistante il Castello di Brucoli l'esposizione pittorica a premi dal titolo "Istinto Primordiale" organizzata da Elena Lucca, artista e presidente dell'associazione di arti visive "Open Art" di Augusta con la collaborazione della pittrice Marisa Leanza di Priolo. Alla manifestazione hanno partecipato14 artisti con le loro opere. Ha vinto il pittore Turi Lisitano, premiato dalla giuria composta dalla professoressa Francesca Lo Savio, dalla professoressa Pina Girgenti, e dalle stesse Elena Lucca e Marisa Leanza. L'associazione Open Art, tra mille difficoltà. continua la sua opera di sensibilizzazione in un paese che ha registrato in passato grandi iniziative, dovute per lo più alla volontà di privati, ma che da alcuni anni langue soprattutto sul versante delle attività di valenza artistica e culturale di ampio respiro, che escano fuori da quelle, seppur valide, delle celebrazioni di tradizioni ecclesiastiche o militari tipiche di questo paese ma senza dubbio di corto respiro quanto a ricaduta sul territorio in senso anche turistico. Il che non è da sottovalutare vista la vocazione augustana ben interpretata dal nuovo porticciolo turistico, anche questo frutto di iniziativa privata, attorno al quale simbolicamente potrebbe avviarsi un rilancio del bel paese, specie se si riuscirà a realizzare la depurazione delle acque del mare di cui si parla invano da troppo tempo.
 
di Redazione (pubblicato il 24/06/2018 alle  09:57:37, nella sezione EVENTI,  241 letture)
Qualche giorno fa presso il Centro Wincity di piazza Trento è stato presentato anche a Catania il libro di poesie di Raimondo Raimondi "Rapsodia della Rinascita", pubblicato per le toscane Edizioni Il Foglio. L'evento ha avuto luogo con grande partecipazione di pubblico nell'ambito di una manifestazione d'arte organizzata dall'Associazione "Artenostop" presieduta da Giuseppe Apa, che ha visto l'intervento di attrici e poetesse quali Cinzia Sciuto, Francesca Privitera, Letizia Tatiana Di Mauro, Katia Marchese e Giusy Zuccarello. Il libro di Raimondi è stato presentato dal noto scrittore Davide Crimi e alcune poesie sono state lette da Rosetta Barcio e da Letizia Tatiana Di Mauro. L'autore è giornalista pubblicista e si occupa di letteratura e di critica d'arte. Ha pubblicato numerosi libri di poesia, narrativa e saggistica. Tra le sue opere più recenti: "Un filo di luna" (Melino Nerella Editore, 2009), "L'undicesima" (Edizioni Il Foglio, 2014), il romanzo "La cattiveria del silenzio" (Edizioni Il Foglio, 2017) e la silloge di poesie "Tempo di fughe" (A&A Edizioni, 2017). E' un "poema rapsodico" dice Davide C. Crimi nella sua prefazione, diviso in capitoli: Ora che il ciclo scorre, Cieca è la paura, C’è stato un tempo e una sorta di appendice dal titolo Magia e mistero dell’ispirazione poetica. "Rinascere è quel che facciamo da sempre in questa vita - ha detto Crimi - completando i nostri giorni per come possiamo, rigenerandoci attraverso il sonno ristoratore, per restituirci nuovi al sole del mattino. Rinascere: completa fiducia nel domani, assunti e licenziati tutti i pesi della forza di gravità, trasmigrando nelle infinite sfere dell'esistenza, che siano i giorni della settimana o i pianeti erranti o mondi impensabili di remote galassie". Rinascere è, quindi, il miracolo di ogni giorno. Potrebbe chiudersi qui l’analisi: dentro una sintesi che contiene il mistero della vita. Ma, proprio come la vita, il poema di Raimondo Raimondi si srotola davanti agli occhi. Ebbro di luce diluviale, non accetta di restare contenuto in un implicito: e allora straripa, tracima, esonda, non trattiene la smania di vita passata, presente e futura e inonda la pagina.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 11/06/2018 alle  08:53:30, nella sezione EVENTI,  208 letture)
Partecipazione straordinaria di pubblico al Teatro Greco di Siracusa per la dodicesima edizione di “Agòn”. Oltre tremila spettatori hanno seguito lo spettacolo organizzato dal Siracusa International Institute for Criminal Justice and Human Rights (già noto come ISISC), dalla Fondazione INDA, e dall’associazione Amici dell’Inda. “Agòn”, mettendo insieme la rappresentazione teatrale con le dinamiche tipiche di un vero e proprio processo, ha trattato ieri il tema “dell’omicidio aggravato o follia non punibile”, simulando il processo a Eracle (interpretato dall’attrice Mariagiulia Colace). Nella tragedia di Euripide, l’eroe e semidio della mitologia greca, è accusato di aver assassinato la moglie Megara e i suoi figli dopo averli liberati dal Tiranno Lico. Il protagonista diventa dunque oggetto della peggiore catastrofe per sua stessa mano, ma è al contempo “vittima” del malvagio piano di Era, che riesce nello scopo di farlo impazzire attraverso Iris, sua messaggera, e Lissa, personificazione della rabbia. Ad aprire la serata il Dott. Michele Consiglio, Magistrato e Presidente del Consiglio Scientifico Regionale del Siracusa International Institute, che ha introdotto il tema della tragedia e presentato i protagonisti. A seguire i saluti del Consigliere Delegato della Fondazione Inda, Pier Francesco Pinelli, e del Presidente dell’associazione “Amici dell’Inda“, Giuseppe Piccione. Il Tribunale teatrale ha visto il Dott. Giovanni Canzio, primo presidente emerito della Corte Suprema di Cassazione, nel ruolo di giudice. A sostenere i panni di pubblico accusatore è stato Antonio di Pietro, già sostituto procuratore del pool di Mani Pulite, mentre la difesa di Eracle è stata sostenuta da Giuseppe Fanfani, presidente della nona commissione del Consiglio Superiore della Magistratura. Al termine di un dibattito quanto mai appassionante e coinvolgente, il pubblico ha espresso il suo giudizio, sventolando a larghissima maggioranza i cartellini rossi e dunque condannando Eracle “per l’eternità”, come chiesto dall’accusa. Di diverso avviso però il giudizio espresso dal giudice Giovanni Canzio che, dopo aver ricostruito i fatti e spiegato al pubblico i principali elementi di valutazione, ha assolto Eracle in quanto incapace di intendere e di volere al momento del delitto, disponendo esclusivamente il ricovero in un ospedale psichiatrico.
 
di Redazione (pubblicato il 20/05/2018 alle  16:33:49, nella sezione EVENTI,  242 letture)
Sabato 19 maggio a Noto, nell'ambito delle manifestazioni collaterali alla 39^ edizione dell’Infiorata, Paolo Greco & friends hanno occupato (col patrocinio del Comune) lo spazio antistante la Chiesa di Santa Chiara nel centralissimo Corso Vittorio Emanuele affollato di visitatori, dove si è svolto un reading di poesia che ha coinvolto i poeti Raimondo Raimondi e Luca Campi. Sono state lette le poesie tratte dai libri "Rapsodia della Rinascita" di Raimondi e "L'ora dei Lupi" di Campi, affiancati nell'interpretazione dei testi dalla fine dicitrice Rosetta Barcio. Attorno a loro erano in mostra i quadri del maestro Angelo Moncada, i lavori artigianali di Elisa Latina e di altri espositori, i lavori dei bambini del Laboratorio formativo "La Pedagogia del sorriso", la realizzazione estemporanea di un'opera pittorica eseguita dall'artista Valentina Sammito e su tutto le affascinanti melodie del maestro Paolo Greco con la sua Meditation Music Percussion Live.
 
di Redazione (pubblicato il 19/05/2018 alle  08:23:24, nella sezione EVENTI,  230 letture)
Venerdì 25 maggio alle 18,30 la Mediterranea Art Gallery di via Dione 21 in Ortigia ospiterà la presentazione di una silloge di poesie di Raimondo Raimondi dal titolo "Rapsodia della Rinascita", pubblicato per le toscane Edizioni Il Foglio. Si tratta, come dice Davide C. Crimi nella sua prefazione, di un "poema rapsodico" diviso in capitoli: Ora che il ciclo scorre, Cieca è la paura, C’è stato un tempo e una sorta di appendice dal titolo Magia e mistero dell’ispirazione poetica. "Rinascere è quel che facciamo da sempre in questa vita - dice il prefatore - completando i nostri giorni per come possiamo, rigenerandoci attraverso il sonno ristoratore, per restituirci nuovi al sole del mattino. Rinascere: completa fiducia nel domani, assunti e licenziati tutti i pesi della forza di gravità, trasmigrando nelle infinite sfere dell'esistenza, che siano i giorni della settimana o i pianeti erranti o mondi impensabili di remote galassie". Rinascere è - quindi - il miracolo di ogni giorno. Potrebbe chiudersi qui l’analisi: dentro una sintesi che contiene il mistero della vita. Ma, proprio come la vita, il poema di Raimondo Raimondi si srotola davanti agli occhi. Ebbro di luce diluviale, non accetta di restare contenuto in un implicito: e allora straripa, tracima, esonda, non trattiene la smania di vita passata, presente e futura e inonda la pagina. L'autore vive a Siracusa. Giornalista pubblicista, si occupa di letteratura e di critica d'arte. Ha pubblicato numerosi libri di poesia, narrativa e saggistica. Tra le sue opere più recenti: "Un filo di luna" (Melino Nerella Editore, 2009), "L'undicesima" (Edizioni Il Foglio, 2014), il romanzo "La cattiveria del silenzio" (Edizioni Il Foglio, 2017) e la silloge di poesie "Tempo di fughe" (A&A Edizioni, 2017).
 
di Redazione (pubblicato il 09/05/2018 alle  19:37:23, nella sezione EVENTI,  321 letture)
Nell'ambito delle manifestazioni collaterali alla 39^ edizione dell’Infiorata di Noto, che quest'anno sarà dedicata alla Cina, alla sua cultura e alle sue tradizioni, si svolgerà un evento dal titolo Kumquat Market (Aspri & duci). Questo il programma: Venerdi 18 maggio esposizione pittorica di Giuseppe Apa; alle 18.30 Kermesse di moda teatrale della Sikelia Achademy, direzione artistica di Graziana Allegra, costumi di Giacomo De Fino, musiche Angelo Di Guardo; alle 21,30 estemporanea musicale Meditation Music a cura di Osho Event Center, musiche di Paolo Greco Percussion Live. Sabato 19 maggio alle 17,30 Laboratori formativi La Pedagogia del sorriso a cura della scuola paritaria Albero Maestro; alle 19,00 recital di Luca Campi; alle 19,30 Estemporanea di pittura e musica a cura di Valentina Sammito con le musiche di Paolo Greco; alle 20,30 intervento del critico d'arte Dott. Raimondo Raimondi e lettura di poesie a cura di Rosetta Barcio: in contemporanea esposizione delle opere del pittore Angelo Moncada. Domenica 20 maggio alle 18,00 Laboratorio esperienziale La Psicologia dei Sentimenti a cura della Scuola paritaria Albero Maestro; alle 18,30 Estemporanea musicale Meditation Music a cura di Osho Event Center con musiche di Paolo Greco Percussion Live; alle 19,30 Reading poetico a cura dei Poeti Aretusei 432; quindi alle 21,30 saluti e ringraziamenti con musiche di Paolo Greco Percussion Live.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 05/05/2018 alle  21:54:58, nella sezione EVENTI,  209 letture)
Quest'anno la 39^ edizione dell’Infiorata di Noto sarà dedicata alla Cina, alla sua cultura e alle sue tradizioni. Sarà un momento di conoscenza del paese asiatico aperto a cittadini e visitatori, con la presenza dell’ambasciatore cinese in Italia, Li Ruiyu. Previsti laboratori e mostre fotografiche, con la Sala Gagliardi che diventerà Casa Cina, in mostra anche i 16 bozzetti che saranno realizzati lungo via Nicolaci, molti dei quali sono stati scelti tra quelli proposti da giovani studenti cinesi. Partner istituzionali dell'iniziativa anche l’Università Kore di Enna e l’Istituto Confucio, che hanno collaborato con l’amministrazione comunale per organizzare l’appuntamento primaverile più atteso, nelle persone del presidente dell’università ennese, il prof. Cataldo Salerno, e delle direttrici dell’Istituto Confucio, le professoresse Marinella Muscarà e Sonia Sun. E' stata scelta la Cina come Paese estero a cui dedicare l’Infiorata 2018 ed è stata realizzata la Casa Cina, ospitata nella Sala Gagliardi di via Cavour. Previsto in quei giorni il servizio navetta per raggiungere il centro storico ed a chiudere l’evento ci sarà uno spettacolo di suoni e luci proiettate su Palazzo Ducezio.
 
di Redazione (pubblicato il 05/05/2018 alle  08:58:14, nella sezione EVENTI,  282 letture)




Dall'11 al 13 maggio Palazzo Raeli a Floridia ospiterà la mostra collettiva d'arte contemporanea "Le Sfumature dell'anima", organizzata da Marinella Raniolo, che vedrà la partecipazione dei pittori Luzia Tata, Monica Italia, Marisa Leanza, Nelly Fonte, Desirèe Massaro, Floriana Materazzo, Anita Mangiameli, Giusi Spadola, Rossana Conti, Salvatore Melluzzo, Sebastiano Quattropani, Lorena Galazzo, Maria Gionfriddo, Antonella Gentile, Raffaella Gentile, Rita Gambilonghi, Elena Lucca, Stefania Grasso, Carmela Caramma, Maria Carmela Militti, Nelly De Caro, Aurora Pria, Fabiana Galazzo e Marinella Raniolo. La mostra sarà presentata dal critico d'arte Raimondo Raimondi, direttore di Dioramoonline che è media partner della manifestazione. Prevista in apertura l'intervento musicale di Paolo Greco, con una sua performance musicale "percussion live". Vernissage e taglio del nastro venerdì 11 maggio alle ore 18,00.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 02/05/2018 alle  09:40:21, nella sezione EVENTI,  238 letture)
Dall'11 al 14 maggio 2018 si svolgerà a Pachino la tradizionale "Inverdurata", concorso a premi di mosaici vegetali, evento che si tiene con cadenza annuale. Una miscela tra spettacolo, cultura, tradizioni e produzione locale con l'obiettivo di diventare anche una rassegna culturale agroalimentare ed enogastronomica per valorizzare il Val di Noto. L'Inverdurata è promossa dall’APAC, Associazione Pachinese AntiCrimine aderente alla Federazione nazionale FAI, e si svolge nel mese di maggio. Pachino sarà quindi teatro di una rassegna in cui l'arte e la produzione agroalimentare si fondono, durante la quale si potranno ammirare mosaici di valore artistico ed effettuare degustazioni raffinate di prodotti autentici del territorio. Non mancheranno momenti di musica con vari artisti tra cui il siracusano Paolo Greco, con la sua performance di percussion live. La manifestazione che lega arte e agricoltura si svolge in una tre giorni alla quale partecipa la Coldiretti di Siracusa. Pomodori, zucchine, sedano, cipolle, un paniere ricco e colorato che costituirà la base per il lavoro di chi si cimenterà in una delle più belle manifestazioni della Sicilia, unica nel suo genere. La cittadina di Pachino è posta a 65 metri sul livello del mare, nella parte Sud Orientale della Provincia di Siracusa, a cavallo tra il Mare Mediterraneo e lo Ionio, ha un clima dolcissimo dall'autunno alla primavera e un cielo sempre terso nel corso dell'intero anno. Le favolose spiagge del suo territorio quali Morghella, Concerie, Granelli, Ciappa, Scarpitta, Punto Rio e un mare limpidissimo e pescoso fanno di Pachino un centro turistico molto apprezzato con un flusso di forestieri e turisti che va di anno in anno sempre aumentando. Nelle vicinanze si possono visitare torri medievali, antiche tonnare e vecchie masserie e molte sono le vestigia archeologiche presenti.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 28/04/2018 alle  20:27:20, nella sezione EVENTI,  350 letture)
Interessante e significativa mostra quella inaugurata sabato 28 aprile presso l'Ex Convento del Ritiro, in via Mirabella a Siracusa, dal titolo “Mettiti nei miei Panni!”, seconda tappa nazionale della Mostra fotografica sulla Visibilità dell’Alopecia come motore della ricerca, promossa da ASAA ONLUS (Associazione Sostegno Alopecia Aerata) con il patrocinio dell'Assessorato ai Beni Culturali del Comune di Siracusa. Alla serata inaugurale erano presenti Francesco Italia, Assessore ai BB, CC e Turismo del Comune di Siracusa, Alessandra Sbarra, Presidente nazionale ASAA Onlus, Francesca Fadda, Vice presidente ASAA Onlus e Silvia Moretta, curatrice della mostra. L'alopecia areata è una patologia in cui la repentina caduta dei capelli si manifesta tipicamente a chiazze glabre o aree, da cui il nome. Solitamente le prime chiazze si manifestano nel cuoio capelluto e, nella maggior parte dei casi, si risolve spontaneamente, solo nell'1% circa dei casi la patologia può estendersi (alopecia totale, AT). Questa patologia era già conosciuta ai tempi degli antichi egizi. Dal fatto che, soprattutto nei bambini, la caduta prematura dei capelli può dare luogo a problematiche psicologiche o a disagio nei rapporti di relazione, nasce la mission dell'ASAA che da una parte vuole supportare le persone affette dalla patologia sensibilizzando l'opinione pubblica e dall'altra vuole ottenerne il riconoscimento sociale e istituzionale. Importanti quindi gli interventi in ambito scolastico tendenti all'accettazione e alla valorizzazione delle differenze, quali strumenti di arricchimento per il benessere scolastico e la crescita personale. Nelle ampie sale del Convento del Ritiro sono state esposte fotografie di donne e bambini "calvi", una galleria di soggetti che mostrano la loro "diversa" bellezza, attraverso scatti che evidenziano la loro vitalità e una serena, e a volte autoironica, accettazione della malattia. La mostra resterà aperta dal 29 aprile al 4 maggio col seguente orario: mattina ore 11:00 - 13:00 / pomeriggio ore 17:00 - 19:00.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 20/04/2018 alle  14:00:32, nella sezione EVENTI,  233 letture)
Si svolgerà a Gioiosa Marea la Prima Edizione del Gioiosa Book Festival. L’appuntamento è dal 2 al 6 maggio 2018 per una full immersion nel mondo della cultura del libro e della lettura. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione e dall'Assessorato allo Spettacolo e al Turismo del Comune di Gioiosa Marea, in collaborazione con la Consulta Giovanile e l’Associazione Barcellona Live, vedrà la presenza di moltissimi autori affermati ed esordienti nel panorama nazionale. “Il Gioiosabookfestival – ha dichiarato l’Assessore Giusy La Galia – è un evento culturale che coinvolge grandi e piccini. Per gli adulti ci saranno piacevoli pomeriggi letterari; per i bambini "letture ad alta voce", la partecipazione al concorso Il nonno è un pirata, i fumetti ed il contest su Harry Potter. Inoltre durante il book festival si svolgerà il primo contest poetico dedicato a Gioiosa Marea". L’Associazione Barcellona Live ha sposato sin da subito l’iniziativa culturale, in cardine ai principi dello statuto e agli obiettivi che, attraverso la testata 24live.it, cerca di perseguire quotidianamente, promuovendo la cultura in tutte le sue forme ed accogliendo di buon grado le proposte di chi ha a cuore l’amore per la lettura e la scrittura, oltre che la cultura in generale. Il via ai lavori sarà dato giorno 2 maggio, proseguirà il 3 maggio con tanti incontri e iniziative, poi il 4 maggio, all’Auditorium. alle ore 18.00, Antonino Genovese presenterà lo scrittore siracusano Luca Raimondi, curatore tra l'altro dell'antologia horror "I signori della notte - Storie di vampiri italiani", Morellini editore. Alle 19.00, Sacha Naspini e Gordiano Lupi conversano di libri, editoria e Storie di Maremma con Antonino Genovese e Cristina Saja. A seguire, ci sarà la premiazione del Contest Poetico Gioiosa book festival I edizione. Il festival continuerà il 5 e si concluderà giorno 6 maggio.
 
di Redazione (pubblicato il 14/03/2018 alle  18:31:23, nella sezione EVENTI,  281 letture)
Il Teatro Stabile di Augusta è andato in scena al Premio Carlo Mangiù di Zafferana Etnea con una divertente commedia: "Quaranta ma non li dimostra", un copione scritto a quattro mani da Peppino De Filippo e dalla sorella Titina. Il debutto assoluto fu nel lontano 1933 al "Sannazaro" di Napoli, dove subito ottenne pieno consenso da un pubblico esilarato dalle avventure di Don Pasquale, vedovo, che si danna per trovare marito alle cinque figlie. Accudisce in particolare la maggiore, piacente ma quarantenne, amante della quiete domestica, della casa, dei piccoli lavori di cucito e di cucina, del pudore anticamente associato alla grazia femminile, qui reso ancor più anacronistico dal contrasto fra la "zitella" e le frivole sorelle. Don Pasquale è interpretato da Pippo Zanti, per la regia di Mauro Italia che ancora una volta firma l’adattamento del lavoro. Pippo sa il fatto suo, strappa risate sincere nei panni del padre preoccupato per il futuro delle sue ragazze. Assolutamente gradevole la perfomance di Ninetta Lavio che ha dato vita all’interpretazione di Sesella la maggiore delle sorelle, sfortunata, timida, impacciata di ma grande cuore. Ottima la caratterizzazione di Bebè completamente riscritto e ridefinito dalla stesso Mauro Italia che lo ha interpretato con senso comico. Un successo per il pubblico di Zafferana che ha gradito il lavoro e ha versato nel finale struggente e a tratti drammatico anche qualche lacrima. Ancora una volta il Teatro Stabile di Augusta ha dimostrato maturità artistica e coscienza interpretativa, nonché voglia di impegnarsi in opere a volte anche difficili.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 02/03/2018 alle  15:15:10, nella sezione EVENTI,  283 letture)
Uno showroom di respiro nazionale ha trovato una vetrina d’eccezione nell’isola di Ortigia. Si tratta di una popup galleria che dal 15 gennaio sta esponendo negli esclusivi locali del “Moon – Move Ortigia Out of Normality”, in via Roma 112, a Siracusa. Protagonisti del salone sono originali oggetti di design e veri e propri pezzi d’arte che due note società, la Superego e la Poliedrica, hanno deciso di mettere in mostra in un contesto incantevole come il centro storico di Siracusa. Il progetto “Moon. PopUp Design & Art Gallery” vede coinvolti, almeno fino ad aprile prossimo, designers italiani famosi a livello internazionale come Andrea Branzi, Alessandro Mendini e Massimo Giacon. Quest’ultimo aderisce a “designer toy movement”, un movimento artistico che unisce la carica emozionale del giocattolo agli elementi propri del design, le illustrazioni pop alla icone della cultura di strada. L’esposizione al “Moon. PopUp Design & Art Gallery” si apre alla realizzazione di incontri tra artisti di alto spessore creativo. Tra essi Davide Bramante, artista visivo e fotografo siracusano di fama internazionale, e il romano Marco Pettinari, (nella foto) talentuoso pittore, scultore e designer di mobili e complementi di arredo, proveniente dalla scuderia Poliedrica e stretto collaboratore di Superego.
 
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