Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
di Redazione (pubblicato il 08/10/2017 alle  20:03:28, nella sezione CRONACA,  234 letture)
Movimento 5 Stelle (presidente, Giancarlo Cancelleri): Stefano Zito, Teresa Lauria, Giorgio Pasqua, Fabio Fortuna e Paola Cassese. Lista Cento passi per la Sicilia presidente, Claudio Fava): Marco Arezzi, Gaetano Cancemi, Alessia Piccione, Annalisa Stancanelli, Mariano Storaci. Lista Siciliani Liberi (presidente, Roberto La Rosa): Luna Stella Sole, Cosimo Azzaro, Leda De Angelis, Gianmarco Barraco, Paolo Raudino. Lista civica per il lavoro (presidente, Piera Loiacono): Sebastiano Melluzzo, Nuccia Burgaretta, Maria Alescio, Maria Campanella, Simona Quadrano. Noi Siciliani con Busalacchi – Sicilia libera e sovrana (presidente, Franco Busalacchi): Maria Ventura, Giuseppe Bandiera e Luigi Barbera. Casa Pound (presidente Pierluigi Reale): Franco Napolitano, Pietro Giummo, Giovanna Maria Ferrara Coalizione per il presidente Nello Musumeci: Forza Italia: Edy Bandiera, Antonello Rizza, Franco Zappalà, Rossana Cannata, Veronica Moncada. Udc: Pippo Sorbello, Gianbattista Coltraro, Nicky Paci, Costanza Castello, Carola Parano. Lista idea Sicilia – Popolari e autonomisti: Pippo Gennuso, Eugenio Maione, Daniela Ternullo, Irene Sauro, Sebastiano Dell’Albani. Lista Musumeci Presidente, Fratelli d’Italia, Noi con Salvini: Paolo Cavallaro, Cetty Vinci, Noemi Agnello, Giuseppe Napoli, Andrea Stefano Falconeri. Coalizione per il presidente Fabrizio Micari: Partito Democratico: Paolo Amenta, Bruno Marziano, Giovanni Cafeo, Ester Galioto, Flora Incontro. Alternativa popolare – Centristi per Micari: Vincenzo Vinciullo, Gaetano Cutrufo, Nadia Sardone, Loredana Spuria, Flora Venezia. Sicilia Futura: Raffaele Grienti, Tiziana Brundo, Gianni Cassarino, Cristian Bosco, Tiziana Deuscit.
 
di Redazione (pubblicato il 26/09/2017 alle  19:36:20, nella sezione CRONACA,  206 letture)
E' con grande dolore che il Siracusa International Institute for Criminal Justice and Human Rights annuncia la morte del Professor M. Cherif Bassiouni, fondatore dell'Istituto nel 1972, che è venuto a mancare lunedì 25 settembre a Chicago, all'età di 79 anni, circondato dall'affetto della sua famiglia. Con lui, la comunità internazionale ha perso il padre del Diritto Penale Internazionale, uno dei principali fautori della creazione della Corte Penale Internazionale e un infaticabile investigatore delle violazioni dei diritti umani. La scomparsa del prof. Bassiouni lascia un vuoto incolmabile in tutti coloro che hanno avuto l’onore e la fortuna di lavorare al suo fianco. L’Istituto piange la scomparsa del proprio padre, giurista immenso sospinto da una inesausta passione per la difesa della legalità e la protezione dei diritti umani. Anche la città di Siracusa non può non essere grata a un uomo che ha fondato, nel 1972, un istituto di rilevanza internazionale, che gode dello status di organismo consultivo presso le Nazioni Unite e che, nei suoi 45 anni di studio, ricerca e formazione nel campo della giustizia penale internazionale e comparata e dei diritti umani, ha organizzato oltre 600 conferenze, workshop, seminari di formazione e riunioni di esperti, che hanno portato a Siracusa, complessivamente, oltre 51.000 giuristi provenienti da 171 paesi di tutto il mondo. Ha avuto un ruolo insostituibile nella nascita e nella storia del Siracusa International Institute for Criminal Justice and Human Rights, già Istituto Superiore Internazionale di Scienze Criminali (ISISC). A partire dal 1975, il Professor Bassiouni ha ricoperto 22 cariche in seno alle Nazioni Unite, ed è stato autore di 24 libri, co-autore di 4 e curatore di 47 pubblicazioni, oltre che autore di 266 articoli in diritto penale internazionale, diritto penale comparato, diritti umani e diritto penale statunitense, che sono stati pubblicati all'interno di vari libri e riviste giuridiche. È stato inoltre autore di 14 monografie di argomento storico, politico e religioso. Ha ricevuto 10 lauree ad honorem da 7 paesi ed è stato premiato con 16 medaglie da 8 paesi, tra cui l’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Cavaliere di Gran Croce) nel 2006, l’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Grand’Ufficiale) nel 1977, e l’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Commendatore) nel 1976. Tra i numerosi premi e riconoscimenti ricevuti ricordiamo la nomina al Premio Nobel per la Pace (1999) per la dedizione e l’impegno profusi a supporto della giustizia penale internazionale e, in particolare, per la creazione di una corte penale internazionale.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 04/09/2017 alle  16:47:36, nella sezione CRONACA,  157 letture)
Un'ondata di controlli serrati nel centro storico di Ortigia sta concretizzando il dispositivo di prevenzione voluto dal Comandante Provinciale dei Carabinieri colonnello Luigi Grasso, che fa seguito alle decisioni prese dal comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto Giuseppe Castaldo. Oltre all'impiego della Stazione mobile, presente in tutti i fine settimana estivi, diverse pattuglie sono state schierate sui ponti di accesso e uscita dall'isola di Ortigia. Un controllo meticoloso del transito di persone e mezzi, un'attività che dovrebbe servire a dare sicurezza ai numerosi turisti presenti nell'isola. Le attività si sono estese nel cuore della "movida" con verifiche a esercizi pubblici e controlli vari anche nei pressi di monumenti e chiese, con controlli alla regolarità di licenze e occupazione del suolo pubblico. Nella zone del parcheggio Talete sono stati svolti presidi per contrastare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi. Il comandante Grasso ha dichiarato che "è fondamentale puntare sulla prevenzione attraverso servizi ad alta visibilità. Il dispositivo ha funzionato e, pertanto, continueremo nella strada intrapresa cercando di garantire al cittadino e ai turisti presenti per apprezzare questa splendida isola, la massima sicurezza, in linea con gli obiettivi istituzionali, gli indirizzi del Prefetto e le decisioni assunte in sede di comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica".
 
di Redazione (pubblicato il 31/07/2017 alle  18:13:34, nella sezione CRONACA,  223 letture)

cacciaguerraAugusta non riesce ad uscire dalle secche del proprio degrado. Malgrado le potenzialità indubbie di questa cittadina sul mare, per quanto minata dalla presenza delle industrie che si affacciano sul golfo Xifonio, e la buona volontà della giunta cinquestelle, che pare oberata da eccessiva prudenza, le polemiche montano anche in un campo per così dire "marginale" come quello della cultura e delle iniziative di settore. Il consiglio comunale di Augusta è chiamato a discutere la mozione di sfiducia nei confronti dell'Assessore alla Cultura Giusy Sirena chiamata in causa da varie organizzazioni di opposizione. Una di queste è "Facciamo Squadra" associazione politica nata pochi mesi fa e conseguentemente senza rappresentanti in consiglio comunale. Dice il portavoce Stefano Cacciaguerra in una lunga nota: "Il programma elettorale del M5S per quanto riguarda il ramo culturale è riuscito a fare presa sulla popolazione disegnando il futuro della nostra città all'insegna di una vivacità e rinnovamento dopo gli anni silenziosi del commissariamento. Non solo i cittadini ma anche le numerose associazioni, artisti e operatori culturali della nostra città hanno gioito con l'auspicio di un'inversione di tendenza. Dopo più di due anni dalle elezioni e all'ennesima estate passata in bianco, la gioia di molti si è trasformata in incubo. I risultati sono sotto gli occhi di tutti; basta tirare le somme di un assessorato che, incapace di trovare fondi regionali ed europei destinati alla cultura, potrebbe altresì pianificare il proprio operato anche in assenza di fondi, programmando il lavoro per i prossimi anni. Invece ciò a cui assistiamo è un operato privo di azioni concrete e privo di pianificzione: forse è questo ciò in cui pecca maggiormente la nostra amministrazione, poiché basterebbe tessere le fila dei tanti operatori culturali cittadini per offrire un programma degno di essere chiamato Estate augustana. Ma non sono solo gli eventi estivi a soffrire di un assessorato latitante, ciò che più ci rammarica è la totale mancanza di empatia verso le fasce più giovani. Fuori dalle scuole i tanti giovani augustani non hanno alcuna possibilità di coltivare sogni, desideri né di far emergere il proprio lato artistico o soddisfare la curiosità culturale e l'esigenza di condivisione sociale. Non abbiamo alcun centro di aggregazione che possa sopperire a questi bisogni, né alcun tipo di sostegno alle numerose associazioni operanti ad Augusta. Eppure sono tantissimi i locali di proprietà del Comune abbandonati a sé stessi e che invece potrebbero essere gestiti dalle tante associazioni culturali, ad esempio i locali dell'ex Misericordia e ex Casa Comune o ancora il sempre attuale “Macello”. Ci chiediamo, quindi, perché non destinare i numerosi locali sfitti del Comune a tali associazioni anziché, come letto su numerose testate giornalistiche, chiedere i locali dell'ex stazione ferroviaria, anche loro senza alcun dubbio con necessità di ristrutturazione. La totale incapacità di progettazione e pianificazione dell'Assessorato alla Cultura si è manifestata in particolar modo in due occasioni. La prima riguarda l'avviso pubblico rivolto agli operatori culturali per la stipula di protocolli d'intesa tesi a favorire lo sviluppo culturale e turistico e promuovere le attività che si svolgono in tutto il territorio di Augusta e Brucoli. Tale avviso uscì il 3 agosto 2016 con scadenza il 16 agosto 2016. Ben tredici giorni, in piena estate, per raccogliere le parti interessate. Un'offesa e un'assenza di rispetto nei confronti di chi lavora in questo settore e che impiega mesi nella realizzazione di un qualsivoglia evento. Risultato: solo due associazioni hanno firmato un protocollo d'intesa col Comune. La seconda occasione riguarda il bando di selezione per la nomina dei direttori e componenti del Museo della Piazzaforte e Museo Civico. Il bando è uscito il 9 ottobre 2015 e ad oggi ancora non ci è dato sapere per quale ragione non si sia provveduto a tali nomine. Anche in questa occasione non ci sono scuse da addossare alle passate amministrazioni né all'assenza di fondi; per noi è solo incapacità amministrativa. Augusta non merita di trasformarsi inesorabilmente in un dormitorio. Attraversando la Via P. Umberto in un giorno qualunque di queste nottate estive non possiamo che notare la desolazione che grava nel centro storico abbandonato a sé stesso e che neppure un “rotolacampo” dei film western ama passare da qui. Solo Brucoli riesce a tenere alta la testa, grazie alle iniziative dei privati e le capacità imprenditoriali locali, consci, però, che senza una progettualità amministrativa rischiamo di perdere quel poco di buono costruito finora".
Nella foto: a sx Stefano Cacciaguerra- a dx Giusy Sirena

 
di Redazione (pubblicato il 26/07/2017 alle  09:53:33, nella sezione CRONACA,  199 letture)

foto"Se nella stagione invernale la chiamiamo emergenza rifiuti, in quella estiva andrebbe definita evento nocivo a salute e ambiente. In questo senso l'allarme lanciato da Leoluca Orlando, presidente di AnciSicilia, riguardo le carenze dell'impiantistica regionale e le limitazioni imposte ai Comuni per il conferimento dei rifiuti in discarica".
Lo dice Giambattista Coltraro, capogruppo all'Ars di Sicilia democratica, che porta ad esempio alcune regioni virtuose nell'affrontare il problema rifiuti, come l'Abruzzo dove, per incrementare la raccolta differenziata di carta e cartone sul territorio abruzzese, è stato siglato un accordo tra Regione e Comieco, il Consorzio Nazionale per il recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica. Intesa che prevede una serie di iniziative per favorire la collaborazione e lo scambio di informazioni tra le istituzioni e le amministrazioni locali. Sono anche previste campagne di sensibilizzazione.
Coltraro chiede che l'attuale situazione venga riconosciuta dall’autorità sanitaria come danno, o pericolo di danno, alle persone o all’ambiente (art. 32 regolamento IUC). Tale riconoscimento - ricorda Coltraro - - potrebbe eliminare rischi per la salute e giovamento per le tasche dei contribuenti, visto che comporterebbe il rimborso relativo ai periodi di fermo di raccolta e conferimento rifiuti. Che in Sicilia non sono pochi".

 

FOTOIl Siracusa International Institute for Criminal Justice and Human Rights, fondazione italiana non a scopo di lucro che ha sede a Siracusa dal 1972 e che si occupa dello studio, della ricerca e della formazione nel campo della giustizia penale internazionale e dei diritti umani, ha siglato pochi giorni fa a Roma un protocollo d’intesa con l’Università LUISS Guido Carli e il gruppo italiano dell’Associazione Internazionale di Diritto Penale. Tale protocollo d’intesa è finalizzato a stabilire un rapporto di stretta collaborazione per promuovere attività di ricerca scientifica e formazione nell’area del Mediterraneo. Fra queste spiccano il Master di II livello in Food & Law della LUISS, del quale è già in cantiere un modulo da realizzare interamente in Sicilia focalizzato sui comparti del vino e dell’olio, ed una possibile attività di alta formazione, in cooperazione con l‘ANAC, Agenzia Nazionale Anti Corruzione, sul tema della prevenzione della corruzione, e rivolta a funzionari e dirigenti pubblici siciliani chiamati nei rispettivi enti a svolgere il delicato ruolo di responsabili anticorruzione. Il protocollo d’intesa è stato siglato presso la sede del Rettorato della Luiss, in un meeting al quale hanno partecipato la Prof.ssa Paola Severino, Rettore della LUISS Guido e Presidente del gruppo italiano dell’Associazione Internazionale di Diritto Penale, e, per il Siracusa International Institute, il Presidente Jean-François Thony, il Segretario Generale Ezechia Paolo Reale, ed il Vice Direttore Generale Filippo Musca (vedi foto).

 
di Redazione (pubblicato il 04/07/2017 alle  13:31:06, nella sezione CRONACA,  259 letture)

fotoLe Sezioni Riunite della Cassazione hanno definitivamente riconosciuto il diritto per i dipendenti di avere rimborsate le trattenute versate in eccedenza rispetto all'aliquota del 10 per cento indicata dalla legge sul terremoto di Santa Lucia. L'importo si aggira mediamente intorno i 6 mila euro a contribuente. Lo ha comunicato l'onorevole Pippo Zappulla, deputato di Articolouno Movimento Democratico e Progressista, nel corso di una conferenza svoltasi a Siracusa, nella segreteria provinciale di Mdp. Con la sentenza numero 15026 del 16 giugno 2017, i giudici dell'Alta corte hanno messo la parola fine a tutti i tentativi dell'Agenzia Centrale delle Entrate e del Ministero dell'Economia e Finanze, per tenersi i soldi in più che avevano versato oltre 70 mila lavoratori della provincia di Siracusa, e circa 90 mila delle province di Catania e Ragusa.
"Insieme al deputato dei democratici Giuseppe Berretta - ha dichiarato Zappulla - abbiamo già chiesto all’Agenzia delle Entrate e al Ministero di conoscere le modalità e i tempi con cui intendono procedere al rimborso. A nostro avviso, intanto devono essere utilizzati entro il 31 dicembre 2017 i primi 90 milioni di euro già in bilancio, per prevedere negli anni finanziari successivi le altre risorse. L’Agenzia deve interrompere i contenziosi, inutili e dannosi anche per le stesse casse dello Stato, e cominciare a pagare in ordine di presentazione e sulla base dei contenziosi già attivati. Ai contribuenti stanno chiedendo la documentazione relativa al periodo interessato ma, al fine di accelerare le pratiche, è necessario attingere dalla propria banca dati. In ogni caso abbiamo già chiesto di conoscere come intendono procedere, con quali modalità e tempi".

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di Redazione (pubblicato il 17/06/2017 alle  10:30:33, nella sezione CRONACA,  250 letture)

foto"Melilli pretende rispetto e, se le aziende della zona industriale continueranno a fare di testa loro senza confronti con noi, quella che ci attende sarà un’estate molto, molto calda". Sono le dichiarazioni di Giuseppe Carta, il neo sindaco di Melilli che non ha proprio digerito la decisione di “Priolo Servizi” di procedere all’assunzione di tre giovani, due dei quali provenienti da fuori provincia (l’altro è di Priolo). Per questo, stamattina, insieme al sindaco di Priolo, Antonello Rizza, ha tenuto una protesta pacifica davanti all’ingresso dell’azienda partecipata Eni-Lukoil. Presenti anche i neo consiglieri comunali della sua coalizione, oltre ad un centinaio di persone.
"Una mancanza di rispetto assoluta verso il territorio – ha detto durante il comizio il primo cittadino melillese – La ditta ha peccato anche di mancanza di delicatezza perché ha formalizzato le tre assunzioni sospette un minuto dopo aver saputo della mia elezione a sindaco. Questi neo assunti avranno il compito di garantire la sicurezza non solo interna ma anche esterna al sito e vorrei capire con quale criterio sono stati ingaggiati. Sono all’altezza di questo compito? Come sono stati selezionati? La nostra protesta non si fermerà qui. Adesso ci aspettiamo di essere contattatti dall’azienda. Vogliamo spiegazioni sul metodo e sul merito. Le pretendiamo. Priolo Servizi ci illustri il suo piano occupazionale che deve investire il territorio, altrimenti continueremo a denunciare pubblicamente tutto ciò che, come in questo caso, consideriamo sospetto".
Ad alzare il tiro, il sindaco di Priolo, Antonello Rizza. "Magra consolazione – dice – il fatto che uno degli assunti sia di Priolo. Manca la rappresentanza melillese e questo è inaccettabile. Priolo Servizi ha manifestato una necessità impellente di assumere. Troppa fretta sospetta. L’azienda – incalza Rizza - ha avuto il cattivo gusto di non attendere nemmeno l’insediamento del nuovo sindaco di Melilli. Ci sono almeno altre 15 assunzioni da effettuare, in quanto gli organici sono sottostimati. Ci chiediamo come mai si assume un discontinuo di Catania, con soli tre mesi di esperienza, mentre da anni vengono utilizzati i discontinui locali, impiegati per cinque mesi e poi mandati a casa per un anno".

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di Redazione (pubblicato il 16/06/2017 alle  17:21:22, nella sezione CRONACA,  235 letture)

fotoIl Coordinamento Regionale Sicilia di Articolo 1 Mdp fa pervenire una nota nella quale Angelo Capodicasa, Mariella Maggio e Pippo Zappulla si dichiarano favorevoli alla candidatura del Presidente del Senato Pietro Grasso come risolutiva per una visione unitaria di tutto il centrosinistra.
"Il Pd - dice il comunicato - la smetta di giocare ed esca dall’equivoco. La Sicilia ha necessità di una svolta profonda sul terreno del progetto politico, del programma e del personale politico. Al disagio sociale, economico, occupazionale ed etico diffusissimo in Sicilia si risponde con nomi e un progetto di forte e concreta discontinuità. Solo così il centrosinistra potrà fermare il rischio della deriva populista e della restaurazione del centrodestra. Per queste ragioni ribadiamo che quello del Presidente del Senato rappresenta per Art1 Mdp il profilo giusto per costruire un'alleanza del centrosinistra e del variegato e ricco mondo del civismo siciliano. Al Partico Democratico chiediamo, però, di smetterla con i giochini da vecchissima politica; non si può chiedere, infatti, contemporaneamente la disponibilità di Grasso e indicare date per tenere le primarie. Una apparente schizofrenia che temiamo possa invece essere sintomo di manovre ed equilibrismi interni con il rischio evidente di minare un progetto unitario e disincentivare la disponibilità di forti personalità come quella del Presidente del Senato Pietro Grasso".
Ricordiamo che ncora nessuna decisione ufficiale è stata presa da parte del presidente del Senato. L'ex capo della Direzione nazionale antimafia non ha sciolto la riserva ma starebbe valutando con grande attenzione la proposta di candidarsi a governatore della Sicilia avanzata da Matteo Renzi.

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di Redazione (pubblicato il 02/06/2017 alle  15:58:12, nella sezione CRONACA,  246 letture)

fotoIn un comunicato Pippo Zappulla esprime la posizione di Mdp sui voucher, il cui ripristino viene ritenuto inaccettabile, tanto da decidere per sabato 10 giugno di indire una assemblea provinciale Mdp "contro il lavoro e la dignità comprati al tabacchino". "Poche settimane fa il Governo - si legge - decise di revocare i voucher sia per le mprese che per le famiglie. Abbiamo tentato di spiegare che per le famiglie (lavori di cura, giardinaggio e piccole incombenze) un sistema più corretto doveva essere mantenuto. Ma evidentemente il problema del governo era solo quello di impedire il referendum promosso dalla Cgil con il sostegno di più di 3 milioni di cittadini, e fu deciso di abolire tutto. Ora, invece, il Governo ha inserito nel provvedimento della cosiddetta manovrina un emendamento che, sotto mentite spoglie, lo ripristina esattamente nello stesso modo di prima. E’ una decisione che supera i confini del rispetto istituzionale nei confronti del Parlamento, lede e offende il diritto i milioni di italiani che avevano chiesto il referendum, e riattiva uno strumento che rischia di precarizzare e distruggere ulteriormente il già compromesso mercato del lavoro, nonché il sistema elementare di diritti e di tutele del lavoro. Non possiamo accettare che, per giovani, e meno giovani, il probabile destino da lavoratori sia quello di essere “comprati" al tabacchino con un voucher tutto incluso, comprese dignità e professionalità. L’emendamento approvato da PD, Lega e Forza Italia non definisce i requisiti per inquadrare un lavoro davvero occasionale, ed estende l’uso dei voucher alle imprese fino a 5 dipendenti a tempo indeterminato, cioè alla maggioranza delle Imprese italiane. Non è vero che senza i voucher la sola alternativa sia il lavoro nero. Il lavoro a termine e a chiamata, infatti, esiste a prescindere dai voucher, e le Imprese possono farvi ricorso come prima. Non esiste e non è esistito, neanche in queste settimane, alcun vuoto legislativo che costringa le imprese a ricorrere al lavoro nero. Il nuovo meccanismo invece incentiva gli abusi: dopo avere comunicato all’Inps la prestazione, il datore di lavoro ha 3 giorni di tempo per “ripensarci”, pagare in nero e dire che non c’è stata prestazione. Per rispondere alle esigenze delle sole famiglie si dovevano costruire soluzioni condivise tra i vari partiti e con le forze sociali, compresa la Cgil che ha dato piena disponibilità e discuterne e a concordare le giuste soluzioni. Esiste, peraltro, una proposta di legge di Articolouno Mdp sul lavoro subordinato e occasionale per il lavoro domestico e familiare, come giardinaggio, ripetizioni, baby sitter, inoccupati, assistenza malati e disabili. Per queste ragioni non abbiamo approvato il provvedimento. Per queste ragioni, per discutere dei veri temi e criticità del lavoro, delle condizioni drammatiche in cui si vive in questa nostra provincia è stata convocata per giugno una Assemblea Provinciale per illustrare il merito del provvedimento, spiegare le ragioni della nostra posizione e operare una capillare opera di informazione per i giovani, i lavoratori e l’intera opinione pubblica".

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NUOVA GIORNATA ECOLOGICA AD AUGUSTA
di Redazione (pubblicato il 02/06/2017 alle  15:50:24, nella sezione CRONACA,  245 letture)

augustaVenerdì 2 Giugno, ad Augusta, torna la Giornata Ecologica con il Lungomare Liberato. Il successo dell’iniziativa registrato nei due precedenti appuntamenti ha spinto l'associazione di cittadini "Augusta Si Differenzia" a fare sempre meglio per restituire alla cittadinanza il proprio territorio in veste ecologica. Infatti, in questa occasione, che coincide con la giornata della Vela organizzata dal Club Nautico, il Lungomare sarà chiuso al traffico veicolare e sarà possibile, per i più piccoli, godere della mobilità sostenibile anche in mare con mini corsi di vela educando alla cultura ambientale virtuosa. Il Comune di Augusta e MegarAmbiente presenzieranno in Piazza Unità d’Italia, dalle ore 9:00 alle ore 13:00, con un CCR mobile dotato di sistema di pesatura sul posto, per dare la possibilità ai cittadini di conferire i propri rifiuti di Raccolta Differenziata, relativamente alle tipologie Carta e Cartone, Lattine, Vetro, Imballaggi in Plastica, ed accumulare tanti Eco-Punti al fine di ricevere una decurtazione in bolletta Ta.Ri. Le Utenze Domestiche devono presentarsi con la tessera sanitaria dell’intestatario del ruolo Ta.Ri.

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NESSUNA CHIUSURA DELLA STAZIONE CENTRALE DI SIRACUSA
di Redazione (pubblicato il 18/05/2017 alle  22:52:05, nella sezione CRONACA,  249 letture)

foto«La stazione centrale di Siracusa non chiuderà». Lo ha dichiarato l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Bruno Marziano, a seguito di un confronto con Carmelo Rogolino, della direzione regionale di Ferrovie dello Stato. «Comprendo le preoccupazione della segretaria della filt Cgil di Siracusa, Vera Uccello – ha dichiarato Bruno Marziano - e di Pippo Zappulla, ma per quanto riferitomi da Rogolino voglio tranquillizzare le organizzazioni sindacali, gli utenti e i cittadini della provincia poiché non ci sarà alcuna chiusura della stazione ferroviaria di Siracusa, né del tratto ferroviario fino a Catania. La chiusura temporanea del tratto Bicocca – Siracusa, prevista dal 18 giungo al 10 settembre, si è resa necessaria per lo svolgimento di lavori inderogabili che consentiranno il miglioramento e il ritorno alla piena funzionalità della tratta. Comunque, ho ricevuto rassicurazioni da Carmelo Rogolino e la stazione in questi tre mesi continuerà a svolgere la sua funzione e il servizio di trasporto relativo alla tratta ferroviaria continuerà ad essere garantito con i pullman. La garanzia del mantenimento della stazione non è solo una assicurazione personale fattami dal rappresentante della direzione regionale di Ferrovie dello Stato ma è anche sancita negli accordi tra la Regione e Rfi. Do la mia disponibilità ad affrontare a livello regionale eventuali problematiche occupazionali che dovessero emergere».

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RIQUALIFICAZIONE DEGLI ASSISTENTI ALL'AUTONOMIA PER GLI STUDENTI DISABILI
di Redazione (pubblicato il 18/05/2017 alle  22:51:11, nella sezione CRONACA,  233 letture)

fotoÈ stato approvato il disegno di legge proposto proposto dall'Assessore Regionale dell'Istruzione e della Formazione Professionale, Bruno Marziano, che consentirà il riconoscimento, attraverso l'attivazione di un corso di riqualificazione, delle competenze professionali acquisite dal personale di organismi privati, che hanno operato nell'ambito dei servizi di assistenza degli studenti portatori di handicap. Il servizio, esternalizzato dagli enti locali interessati, è stato di recente oggetto di sentenze della magistratura amministrativa che ha condannato la provincia di Palermo e diversi altri comuni ad attivare il servizio di assistenza “all'autonomia e alla comunicazione” per i ragazzi disabili che frequentano le scuole primarie e secondarie. La legge approvata permette, pertanto, la riqualificazione di questi operatori, consentendo loro di ottenere la certificazione delle competenze che sono state svolte ad oggi in via di fatto. “Abbiamo centrato un ulteriore obiettivo - ha dichiarato l'Assessore Bruno Marziano - che consentirà a coloro che hanno già operato come assistenti ai disabili di ottenere finalmente la qualifica professionale adeguata e agli alunni diversamente abili di usufruire di un servizio ancor più adeguato alle loro esigenze, garantendo il loro sacrosanto diritto allo studio”.

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CONSENSO SULLA NOMINA DELL'AUGUSTANO LA FERLA NELLA GOVERNANCE DELL'AUTORITÀ PORTUALE
di Redazione (pubblicato il 16/05/2017 alle  18:47:19, nella sezione CRONACA,  284 letture)
fotoPippo Zappulla, deputato di Articolouno, e Giancarlo Triberio, consigliere comunale di Augusta, in una nota congiunta affrontano il delicato tema dell’indicazione dell’augustano Gaetano La Ferla, chimico ed imprenditore portuale, quale rappresentante della Regione nella governance dell’Adsp, la cui sede rischia di essere trasferita a Catania. Nella nota si legge: "Troviamo apprezzabile che la Regione Siciliana si rivolga alle professionalità di cui Augusta è ben fornita per il nuovo Comitato di gestione dell’Autorità di Sistema portuale della Sicilia Orientale. La scelta del governatore Crocetta su un professionista locale è la conferma, semmai ce ne fosse stato bisogno, che Augusta, oltre ad essere incontestabilmente Porto Core, ha tutte le competenze necessarie per essere sede naturale dell’Autorità Portuale, a dispetto delle manovre da sottobosco politico del Ministro Graziano Del Rio per favorire gli amici del Sindaco di Catania, Enzo Bianco". Ritengono i due rappresentanti di Articolouno che debba essere immediatamente ritirata dalla Regione la richiesta di trasferire la sede a Catania.
"Per quanto ci riguarda – concludono Zappulla e Triberio – non cambia il nostro giudizio di forte contrarietà nei confronti di una operazione politica fatta a danno di Augusta e della provincia di Siracusa e continueremo in ogni modo democraticamente possibile la battaglia per evitare uno scippo gravissimo e inaccettabile. Questo territorio ha bisogno di sviluppo e di lavoro, nessuno si arroghi il diritto di poterli barattare con contentini che in tal caso sanno solo di elemosina”.

 

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TERRENI AGRICOLI ABBANDONATI: DIAMOLI AI GIOVANI DISOCCUPATI
di Redazione (pubblicato il 12/05/2017 alle  15:16:54, nella sezione CRONACA,  232 letture)

fotoGiambattista Coltraro deputato di Sicilia Democratica propone di avviare in Sicilia una mappatura delle aree abbandonate, dei terreni incolti, spesso divenuti discariche abusive, e di affidarli a giovani imprenditori agricoli, a titolo gratuito o a fronte di un basso canone di affitto: "Un ciclo della vita che verrebbe così ricostituito nell'antico binomio 'Uomo-Terra'.” Forte ed evidente il richiamo a quella riforma agraria dei primi anni cinquanta, che determinò l'esproprio di migliaia di ettari di terra ai latifondisti, in favore dei braccianti. Oggi ci sono tanti giovani disoccupati, magari costretti ad emigrare, per cui sarebbe opportuno mettere in atto tutte le politiche possibili per creare un tessuto sociale che offra loro nuove opportunità di lavoro e motivo per rimanere, perchè la nostra isola non si riduca ad essere abitata soltanto da vecchi. Partiamo dal tanto inutilizzato che abbiamo - è la proposta di Coltraro - spesso anche fonte di degrado e inquinamento ambientale, lo si dia in mano a imprenditori agricoli, giovani che, da soli o in associazione, decidano di valorizzare i terreni attraverso progetti di sviluppo innovativi. Si sveltisca anche l'iter di affidamento e si acceleri su una sorta di censimento delle aree abbandonate e la successiva elaborazione di un piano di sviluppo rurale. Soltanto così la Sicilia tornerà ad essere rigogliosa.

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IL SINDACO GAROZZO ELETTO NELLA DIREZIONE NAZIONALE PD
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 08/05/2017 alle  15:22:25, nella sezione CRONACA,  249 letture)
garozzo e renziRiconoscimento "partitico" al sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo che è stato eletto nella direzione nazionale del Partito democratico, una carica prestigiosa per l'esponente dell'ala renziana all’interno di un organismo composto da 120 dirigenti del partito, sette dei quali sono siciliani. Garozzo - si legge in un comunicato stampa - vede così premiato il lavoro portato avanti negli ultimi anni all’interno del Partito democratico, la forza politica più importante in Italia, e in particolare della componente “renziana” che lo ha visto in prima fila sia a livello provinciale che regionale. “La prestigiosa carica che sono chiamato a ricoprire su proposta di Matteo Renzi – ha dichiarato Garozzo – mi riempie d’orgoglio. Allo stesso tempo sento il carico di responsabilità di far parte di un organismo che affronta tematiche nazionali e che detta l’agenda al partito più importante in Italia. Voglio anche ringraziare Luca Lotti che ha lavorato assiduamente affinché questa elezione potesse avvenire”.
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ORTIGIA TERRA DI NESSUNO O FORTINO ASSEDIATO?
di Redazione (pubblicato il 18/04/2017 alle  15:36:05, nella sezione CRONACA,  283 letture)

ortigiaIn arrivo dalla Regione Siciliana nuovi fondi per Ortigia, l'isola centro storico di Siracusa oramai meta ambita da tanti stranieri, ma il cui numero di abitanti è sceso al minimo storico dato che i siracusani sono stati praticamente espulsi (meno del 4% dei siracusani vive in Ortigia), senza avere la possibilità di tornarvi ad abitare a causa dei prezzi troppo alti degli immobili. A questo proposito il consigliere comunale Salvo Sorbello propone "che i contributi pubblici non debbano essere elargiti a chi magari ha speso milioni di euro per comperare un immobile, che poi utilizza solo per brevi periodi ogni anno o per mere speculazioni: i forestieri sono i benvenuti ma che si paghino gli immobili di tasca loro, senza fruire anche di soldi pubblici, che devono essere erogati invece, in via prioritaria, a chi s’impegna a risiedere in Ortigia per almeno dieci anni. Cosi potremo ripopolare Ortigia e consentiremo alle famiglie siracusane, alle giovani coppie in particolare, di poter abitare nell’isolotto”. Sagge parole che condividiamo ma che non bastano a riaccostare Ortigia ai siracusani viste le gravi difficoltà di parcheggio che rendono inaccessibile come un fortino assediato l'isoletta tanto cara (in tutti i sensi: affettivi ed economici). E sul problema dei parcheggi casca anche l'uso smodato ed eccessivo dei cosiddetti dehors, che hanno rubato centinaia di posti auto. A questo proposito la Confcommercio, il Centro Naturale Ortigia e l'associazione “Noi Albergatori”, hanno manifestato la “necessità di controlli serrati nel settore del commercio e della ristorazione” e lamentano “l’inefficace gestione delle concessioni, che permettono a chiunque, a fronte di minime garanzie che fanno riferimento più alla logistica che al servizio e alla qualità, di aprire ristoranti, paninerie, pizzerie e altro con estrema facilità”.

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L'INSEGNAMENTO DI BRUNO GROENING IN UNA CONFERENZA INFORMATIVA
di Redazione (pubblicato il 13/03/2017 alle  15:35:11, nella sezione CRONACA,  335 letture)

groeningGuarire per via spirituale è davverò possibile? Si per chi è credente ma anche per un forum di più di 6.000 fra medici, specialisti professionisti della Sanità che opera all’interno del Circolo degli Amici di Bruno Groening (www.bruno-groening.org), una delle principali associazioni internazionali di volontariato ad operare nel campo della guarigione per via naturale e spirituale. Questo il tema di una conferenza informativa che è stata tenuta a Siracusa, domenica 12 marzo, alla Villa Mater Dei, promossa dai volontari sicliani di tale organizzazione, presenti a Siracusa, Catania, Enna e Palermo. I relatori, fra cui il referente locale Lorenzo Pizzuto, hanno riferito di una metodologia, libera e gratuita, volta al recupero del benessere psicofisico, come fra l’altro, di sani rapporti interpersonali, al sostegno nelle problematiche giovanili, come in quelle educative, come pure alla liberazione da varie forme di dipendenza. Sono anche state esposte testimonianze riguardo a guarigioni, fra le tante che continuano a verificarsi in tutto il mondo, e che il sopracitato forum studia in modo accurato, ricercando documentazione scientifica da medici ed enti esterni all’associazione. Tale insegnamento, si è sottolineato, non si contrappone alla medicina ufficiale, ma opera nel comune intento di risanare le persone bisognose, attraverso l’assorbimento di una “Forza Vitale”, che si può recepire e sperimentare nel proprio corpo. Tale pratica, i relatori hanno chiarito, non “costituisce né si sostituisce ad alcuna religione”: per tale motivo è stata accolta da cristiani, ebrei, musulmani, buddisti, individui di ogni religione. Il desiderio di sperimentare senza preconcetti, si riportano guarigioni di atei ed agnostici, come anche l’attenzione alla natura del proprio volere, dei pensieri, dei sentimenti, delle parole, delle azioni nella quotidianità, creano i presupposti per riuscire a sintonizzarsi con tale energia spirituale che può, per grazia divina, riportare il benessere anche laddove la medicina, nel suo stato attuale di conoscenza, si ferma diagnosticando la cronicità, l’inguaribilità.

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BUFERA SULL'ASSESSORE ALLO SPORT E CULTURA DI AUGUSTA GIUSY SIRENA
di Redazione (pubblicato il 28/02/2017 alle  15:02:03, nella sezione CRONACA,  337 letture)

sirenaBufera ad Augusta sull'assessore alla cultura e allo sport Giusy Sirena (nella foto), protagonista di un infelice commento su una competizione sportiva di una squadra locale, lo Sporting Augusta, con una squadra modicana. Gazzarra su Facebook e poi un chiarimento tra l'assessore e il presidente della squadra augustana Massimo Casertano. Naturalmente l'episodio ha dato spunto alle agguerrite opposizioni di esprimere giudizi e commenti non certo teneri verso l'intera amministrazione pentastellata. Una nota a firma dei 13 consiglieri di opposizione appartenenti a varie compagini politiche si è espressa così: "...sentire un Assessore del nostro Comune sparare a zero contro la propria Città rappresenta una ferita che non può avere guarigione, si dimetta subito l'Assessore Sirena e chieda scusa alla Città di Augusta. Stupisce che con tanta facilità chi dovrebbe tutelare e promuovere lo sport cittadino piuttosto si scaglia proprio contro chi oggi in Città si spende e paga l'assenza di strutture sportive adeguate. Non intravediamo nulla di buono nell'operato dell'Ass. allo sport, non c'è traccia nella Città di qualche iniziativa del suo assessorato, in un settore insieme a quello culturale che stanno vivendo momenti mai così bui da parte di chi amministra. Ad Augusta è diventato impossibile avere una sala comunale a disposizione per eventi, impossibile avere la luce elettrica, tutto è diventato complicato, per non parlare della grottesca vicenda legata alla gestione del Palajonio. Del resto è ancora più grave la situazione quando lo stesso Assessore allo sport dichiara oggi che ha agito "sull'onda dell'immediatezza e della reazione a notizie" dobbiamo veramente pensare che una carica istituzionale agisca solo per notizie apprese su Facebook? Ed il Sindaco che subito ha avallato tale infelice uscita anche lei ha agito sull'onda...?". A margine della polemica i consiglieri di opposizione minacciano di presentare una mozione di sfiducia in Consiglio Comunale.

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IL DISAGIO DEGLI ANZIANI SI CONSUMA NELL'INDIFFERENZA GENERALE
di Redazione (pubblicato il 28/02/2017 alle  11:41:24, nella sezione CRONACA,  307 letture)

fotoIl deputato regionale Giambattista Coltraro, alla luce del triste episodio di cronaca verificatosi nel comune di Priolo, dove una pensionata sarebbe stata lasciata morire nella sua abitazione senza essere per giorni soccorsa, invia una vibrante nota che mette a fuoco una attualissima problematica: “Da uomo, da figlio, mi addolorano tutti quei casi in cui gli anziani rimangono vittime dell’indifferenza familiare e sociale. Ho appena appreso la notizia della signora di Priolo Gargallo deceduta nella propria abitazione, pare sotto gli occhi di un figlio, più che adulto, che non avrebbe avuto un barlume di pietà umana e avrebbe omesso di chiedere i soccorsi per sottrarla alla morte. Al di là della responsabilità penale individuale, credo che in situazioni come questa, sempre più frequenti, la responsabilità morale pesi sulle coscienze della collettività e delle istituzioni, preposte a monitorare e a contrastare le condizioni di disagio della fasce deboli della cittadinanza. Sono mesi – ha sottolineato Coltraro - che invito gli enti locali a fare dei controlli e dei servizi mirati gli strumenti per contrastare il disagio dei pensionati, che rappresentano la fetta demografica preminente del territorio e sono anche, purtroppo, i surrogati naturali del sistema del welfare, che nel nostro Paese nei fatti non è mai partito. Troppo spesso questi cittadini, preziosi portavalori, vengono lasciati ai margini, senza assistenza, quando invece basterebbe mettere in campo dei progetti, coinvolgendo in assenza di risorse il volontariato attivo in provincia, che è fervido e non si è mai tirato indietro quando c’è stato bisogno di dare una mano ai bisognosi. Anche in questo campo sarebbe opportuna una programmazione per intercettare fondi comunitari, che limiterebbero i danni di una società poco attenta e favorirebbero l’impiego di figure professionali specializzate, oggi lasciate in panchina, come i diritti della gente”.

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