Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
di Redazione (pubblicato il 09/01/2017 alle  23:03:58, nella sezione ARTE,  1160 letture)

moncadaSi è conclusa con enorme successo Etnea Arte Expo, la mostra d'arte organizzata dal Maestro Scultore Angelo Cottone al Palazzo Delle Arti di Paternò, che ha registrato la presenza di ben 55 artisti provenienti da tutta Italia. Eventi collaterali durante il periodo di mostra sono stati: l'esibizione di danza dei bambini dell'Associazione "NaturaLMente Danza " che ha emozionato e coinvolto il pubblico presente, il recital dei poeti Francesca Privitera e Salvo Conti e le magiche atmosfere create dal talentuoso musicista siracusano di fama internazionale Paolo Greco, con la sua "Percussion live". Madrina e presentatrice la bravissima e affascinante Elisabetta Cannuli che ha anche avuto modo di presentare una sfilata di moda delle modelle della sua nota agenzia. Un altro artista siracusano, il pittore Angelo Moncada, si è guadagnato il premio "Artista dell'anno 2016" ambito riconoscimento a una carriera artistica di tutto rispetto.

"Moncada - sostiene il critico d'arte Raimondo Raimondi - è un pittore che ripercorre la tradizione neoclassica, tanto che a volte può scivolare nel manierismo, e ama rappresentare la figura umana immersa in luoghi, in architetture, in scenografie che si danno ai nostri occhi rinfocolando momenti perduti e allegorie d’ambiente di altre epoche. E’ un mondo interiore ai confini della realtà, di cui si riappropria l’iconologia figurativa del pittore, il quale ritaglia per se stesso uno spazio silenzioso, solitario rifugio e felice sorgente di luminosità creativa, la cui memoria stratificata si esprime anche con modernità di linguaggio, liricamente sereno o drammaticamente compartecipato".

 
di Redazione (pubblicato il 17/12/2016 alle  21:35:02, nella sezione ARTE,  514 letture)

paolo golinoVenerdì 16 dicembre, nel Museo etnografico ‘N. Bruno’ in piazza Umberto I a Floridia, si è tenuta l’inaugurazione della mostra personale di pittura ‘Alter Ego’ del Maestro Paolo Golino. L’evento è inserito nella programmazione delle attività natalizie promosse dall’amministrazione comunale e dal museo. A dare il saluto al pubblico è stato il sindaco di Floridia, avv. Orazio Scalorino e la direttrice del museo, Cetty Bruno. Dopo gli interventi istituzionali il semiologo Salvo Sequenzia ha introdotto il pubblico alla comprensione delle opere in esposizione.

Paolo Golino, nato a Canicattini Bagni, vive a Palazzolo Acreide. Compiuti gli studi d’arte si è occupato incessantemente di ricerca pittorica compiendo un percorso creativo nell’ambito del figurativo, attingendo da un lato alla grande lezione della tradizione pittorica classica figurativa italiana e straniera, e dall’altro sperimentando con studio e passione nuove soluzioni linguistiche e formali, che lo hanno spinto sui territori della pop art e dell’informale. Le sue opere, presenti in gallerie e collezioni pubbliche e private, hanno ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali, e tra gli ultimi, nel 2016, il prestigioso premio nazionale Iside a Benevento. La mostra allestita al Museo Bruno costituisce una antologica che offre al pubblico un panorama esauriente della poliedrica attività dell’artista. Molteplici sono i temi trattati: dalla ricerca del sacro, molto sentita da Golino, alla rappresentazione mitologica, passando attraverso la pittura d’impegno civile, al ritratto, alla natura morta e al paesaggio. Quella di Paolo Golino è una pittura di studio e di ricerca, nella quale luminismo, cromatismo e plasticità sono elementi costitutivi di uno stile caratterizzato da una ricerca pittorica da sempre animata dall'esigenza di penetrare il mistero del reale, di esplorare l’abisso spalancato tra l’umanità e l’assoluto. Così ha spiegato il semiologo Salvo Sequenzia nella sua lettura critica della mostra: “La tela assume forti sensazioni di materia visiva; il rilievo e il colore trovano funzione nel racconto delle forme e delle figure riconducibili a iconografie consolidate o ad originalissime germinazioni. Il disegno diviene espressione di un ‘processo’ che si invera nel dipinto. Un uso sapiente, modulato e cangiante dei colori strappa la figura alla sua immobilità; la sostanza della luce, i chiaroscuri, le velature e le ombre insinuano accenti ‘caravaggeschi’, assunti non come mera citazione bensì come lezione gnoseologica drammaticamente alta e severa. L’opera di Paolo Golino, con l’isolamento ‘scultoreo’ delle figure e le possenti ‘architetture’ di luci e di ombre, fa intimamente propria la lezione caravaggesca e si innesta sulla linea della migliore tradizione pittorica figurativa italiana di questo secolo”.

 
di Redazione (pubblicato il 29/11/2016 alle  14:32:22, nella sezione ARTE,  673 letture)

mazzagliaA Catania il 3 dicembre Pina Mazzaglia, pittrice catanese di grande talento, presenta al pubblico una sua nuova produzione ospitata presso la galleria “Nucleika Art Gallery”, sita nella centralissima via Umberto n. 145. Si tratta di trenta opere inedite (oli su tela, acrilici, polimaterici) raggruppate sotto l'emblematico titolo “Estropia”, termine che designa un susseguirsi di azioni in accordo con una visione del mondo ottimistica e serena, in cerca di un continuo auto-miglioramento ed in forte esaltazione del pensiero razionale, finalizzato alla promozione di una società aperta. Il termine fu coniato da Morrow, nel gennaio del 1988, e definisce l'insieme dell'intelligenza, dell'ordine funzionale, della vitalità, dell'energia vitale, dell’esperienza e della capacità di spingere all’evoluzione e alla crescita un sistema vivente o organizzativo.

L’atto creativo di Pina Mazzaglia - dettato da una preparazione interiore che la guida a indagare la materia - si configura, dunque, come sintesi di questa capacità generata dalla necessità interiore di liberare una vitalità espressiva attraverso il colore e la forma. Partendo da una matrice tipicamente espressionista, l’opera indaga il lato sensibile del modello alla ricerca dell’energia corporea, sia della figura che dell’ambiente, per giungere infine all’atto successivo di qualità dirompente dove l’azione pittorica muta la sua natura e si fa gestuale sulla tela. L’esplorazione tra il “dentro e il fuori”, tra “materia ed essenza”, diviene così pretesto unificante nella ricerca pittorica che prende vita dalle armonie dei paesaggi e dal fascino delle dinamiche facciali, in una infinita opportunità di espressioni ed emozioni. Un lavoro forte, deciso, costruito con estrema sintesi visiva che tende a confessare palesemente il coraggio interpretativo dell’artista. La mostra è curata da Agata Petralia e resterà aperta fino al 22 dicembre.

 
di Redazione (pubblicato il 26/11/2016 alle  20:49:33, nella sezione ARTE,  635 letture)

zuccaro e puglisiDal 3 al 31 dicembre la Galleria Quadrifoglio in Via Santi Coronati 13 a Ortigia ospiterà una mostra di Piero Zuccaro e Giuseppe Puglisi dal titolo “La leggerezza del fare”, a cura di Mario Cucé (inaugurazione sabato 3 dicembre ore 18,00). Saranno esposti una ventina di dipinti dei due artisti catanesi che fanno parte del Gruppo di Scicli. I due artisti, seppur diversi per stile e linguaggio, sono accomunati da percorsi di formazione e dalla condivisione di determinati valori artistici.

Giuseppe Puglisi (Catania, 1965) affronta il tema del paesaggio urbano. E lo fa da "catanese che sogna il Nord", come scriveva Lea Mattarella in un saggio del 2007. I suoi sono paesaggi di luci fredde, lunari, come quelli cinerei dell’Etna. Oppure sono visioni dall'alto della terra e del mare. Ma sono anche cieli notturni pieni di stelle e costellazioni sospese nell'infinito silenzio.

Piero Zuccaro (Catania, 1967) indaga lo spazio-luce, la mutevolezza della materia, attraverso le “paste alte” stese a spatola del colore a olio, nella pennellata densa e materica che amalgama mille colori. Sulla sua tela si distendono scintille, abrasioni dell’aria, ferite e suture del colore. Come in un caos primordiale. Dense concrezione di paste cromatiche si sedimentano in paesaggi di astratta plasticità, in una realtà corposa e sensuale.

La mostra potrà essere visitata tutti i giorni dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle ore 17,00 alle 20,00, domenica e lunedì dalle ore 17,00 alle 20,00.

 
di Redazione (pubblicato il 20/11/2016 alle  14:26:37, nella sezione ARTE,  548 letture)

foto 1Serata ad alto livello quella che si è svolta presso il Circolo Unione di Siracusa sabato 19 novembre, organizzata dall’Associazione culturale “Artistica Fondazione” che anche quest’anno ha scelto di essere presente con un premio che vuole evidenziare l’impegno di quei professionisti che si sono contraddistinti nei vari settori di appartenenza, premiando il percorso di ricerca, di studio e di attività attraverso cui artisti e professionisti riescono a suscitare emozioni e a trasmetterle.

La IV edizione del premio “L’Arte incontra l’Arte” nasce da un’idea del Presidente dell’associazione, l’artista Paolo Greco, affascinato dalle varie contaminazioni dell’arte e perciò alla ricerca di tutto quello che spesso non è possibile esprimere in concetti, ma in opere artistiche.

foto 2Il Premio, arrivato alla sua IV edizione, negli anni passati si era spostato in varie località, realizzando anche delle installazioni artistiche che hanno attirato la curiosità del pubblico per l’originalità progettuale, ma quest’anno, anche grazie alla collaborazione e alla sensibilità della professoressa Francesca Aliffi, è stato ospitato nella sede invernale del “Circolo Unione” di Siracusa. La cerimonia di premiazione è stata presentata dalla giornalista Mascia Quadarella che ha condotto simpaticamente la serata consegnando le targhe personalizzate ai vari premiati. Premiato il Presidente del “Circolo Unione“ di Siracusa dott. Sebastiano Monaco con la seguente motivazione: “Al suo entusiasmo scaturito da un forte, operoso, incisivo impegno messo a servizio della collettività, collaborando nel sostenere iniziative socio-culturali”.

Una targa è andata ai Componenti del Consiglio Direttivo del “Circolo Unione” di Siracusa per il triennio 2016/2018 signori A. Barone, S. Borgia, M. Cannizzo, S. Galletti, G. Immè Magrì, L. Leone, G. Martorana, M. Reale, P. Romano e S. Vines per “la fattiva e tangibile collaborazione sempre dimostrata”. Premiato anche il Kiwanis International Club Siracusa Distretto Italia - San Marino nella persona del presidente per l’anno sociale 2016/2017 dott. Carlo Assenza per “l’impegno nel promuovere, sostenere, valorizzare iniziative Artistiche e Culturali e per la particolare attenzione dedicata”. Una targa è andata al giornalista e critico d’Arte, dott. Raimondo Raimondi, con la seguente motivazione: “Al suo impegno professionale in favore dell'arte e della cultura con lo stile che lo distingue”. Premiata anche l’Artista dott.ssa Maria Teresa Gulino “Quando le mani, la fantasia, la tecnica raggiungono le più alte vette dell’Arte”. Una targa è andata al Maestro di Tennis Salvatore Minniti “Quando una racchetta e una pallina da tennis sono al servizio della professionalità”. Infine alla giornalista dott.ssa Mascia Quadarella, splendida conduttrice della serata, un premio perché sa “Osservare, comprendere, raccontare tutto con grande professionalità e serietà”.

 
di Redazione (pubblicato il 16/11/2016 alle  14:52:31, nella sezione ARTE,  528 letture)

paolo grecoL’Associazione culturale “ARTISTICA FONDAZIONE” anche quest’anno ha scelto di essere presente a Siracusa con un premio che pone l’accento sull’impegno di professionisti che si sono contraddistinti nei settori di appartenenza, continuando il percorso di ricerca e di studio in favore di artisti e professionisti che trattano emozioni e le trasmettono. La IV edizione del premio “L’ARTE incontra L’ARTE” nasce da un’idea del Presidente dell’associazione, l’artista Paolo Greco, affascinato dalle varie contaminazioni dell’arte e perciò alla ricerca di tutto quello che spesso non è possibile esprimere in concetti, ma in opere artistiche. Il Premio, arrivato alla sua IV edizione, negli anni passati si era spostato in varie località, con delle installazioni artistiche che hanno attirato la curiosità del pubblico per l’originalità progettuale, ma quest’anno, anche grazie alla collaborazione e alla sensibilità acuta e profonda della professoressa Francesca Aliffi, presente in molti club service, sarà ospitato nella sede invernale del “Circolo Unione” di Siracusa il 19 Novembre 2016 con inizio alle ore 21.00.

 
di Redazione (pubblicato il 07/11/2016 alle  15:00:31, nella sezione ARTE,  509 letture)

locandinaLa FIAFi - Federazione Italiana Arti Figurative - sezione di Siracusa, in collaborazione con la Mediterranea Art Gallery organizza l'evento "ARTE INSIEME", pittura, scultura, poesia, storia del costume, artigianato, musica e tanto altro nella location di via Dione a Siracusa, giorno 11 novembre 2016 per la ricorrenza di S. Martino, a partire dalle ore 17,00 fino alle 22,00. L'evento è curato da Anna Mirone, presidente FIAFi Siracusa e da Raimondo Raimondi, critico d'arte e direttore artistico della Mediterranea Art Gallery di via Dione 21. Durante la serata saranno eseguite musiche live affidate all'estro del noto percussionista Paolo Greco, di sua composizione. La pittrice Valentina Sammito eseguirà una performance artistica dal vivo. In esposizione anche le creazioni di artigianato delle socie dell'associazione Federcasalinghe di Siracusa. Numerosi gli artisti, siracusani e non, che hanno aderito e parteciperanno all'evento artistico.

 
di Redazione (pubblicato il 31/10/2016 alle  14:11:26, nella sezione ARTE,  671 letture)

locandinaShloq, il centro di formazione artistica che già da 12 anni opera sul territorio augustano, spaziando in ogni tipo di forma artistica, propone il suo nuovo programma artistico triennale. Già nel prossimo Novembre comincierà la programmazione del progetto che si intitola "Colorful", che si avvale della direzione artistica della pittrice Elena Lucca e raccoglierà 45 artisti non solo augustani. Preziosa sarà la collaborazione con l'associazione Pandora di Catania e l'associazione artistica di Augusta "Ops Art" di Oriana Purrazzo, scuola augustana di pittura, che organizzeranno l'esposizione dei lavori di artisti e allievi delle due realtà associative tra Gennaio e Giugno.

Le mostre inizieranno nella sede della Shloq per concludersi in una magica location quale è il giardino di Palazzo Vinci. Il triennio pensato per questi interessanti eventi vedrà nel secondo anno un concorso pittorico ed nel terzo eventi che intersecheranno musica, arte e fotografia. Il tutto sempre guidato e pensato dal presidente Salvatore Tempio che dice: "Colorfull è un progetto che nasce per dare vita con un'esplosione di colori ad una realtà artistica attualmente piuttosto spenta e grigia nel nostro paese".

 
di Redazione (pubblicato il 20/10/2016 alle  08:56:28, nella sezione ARTE,  450 letture)

premiazioneI tre vincitori ex aequo del concorso fotografico “Ognina a Siracusa, paesaggio costiero ed entroterra”, promosso dallo Studio legale Giuliano, sono: Lorenzo Attardo, Vittorio Bellanich e Ranieri Meloni. Hanno ricevuto ognuno un buono per l’acquisto di libri, dischi o supporti informatici. La premiazione è avvenuta sabato scorso, 15 ottobre, presso la Galleria Roma – Fototeca Siracusana, in Piazza S. Giuseppe, 3, ad Ortigia, spazio dove dal 1° ottobre è stata allestita la mostra dei 20 partecipanti selezionati dalla Giuria tecnica.

Giuria tecnica rappresentata alla premiazione da Beatrice Basile, archeologa ed ex soprintendente ai Beni culturali di Siracusa, Peppe Maisto, architetto paesaggista e fotografo, e da Silvia Mazza, giornalista e storica dell’arte. La Giuria ha riconosciuto inoltre una menzione speciale a Serena Fiorini, e segnalato gli autori Marika Calvano, Gabriele Cassia, Concetto Campisi, Mattia Sanzaro, Ludovica Rizza per le suggestioni proposte attraverso alcune loro immagini La Giuria tecnica e i local manager di Instagramers Siracusa hanno poi scelto l’immagine di Giancarlo Bello come migliore fotografia pubblicata nel contest Instagram #myognina”. Il premio del pubblico che ha visitato la mostra è stato invece assegnato a Carmela D’Agata.

Ai partecipanti al concorso è stato chiesto di proporre un racconto fotografico di tre immagini che narrasse la bellezza del tratto di costa e di entroterra tra Ognina e Fontane Bianche. Silvia Mazza ha sottolineato come il concorso serva a sensibilizzare l’opinione pubblica su un’area minacciata da iniziative di tipo speculativo e, più in generale, sul territorio siracusano dall’inestimabile patrimonio culturale e paesaggistico. "E questo perché - ha detto la giornalista, autrice di un’inchiesta sul caso della sospensione dell’allora soprintendente Basile e dei trasferimenti di altri dirigenti dello stesso istituto - la situazione resta delicata perché gli strumenti di tutela del territorio sono ancora “deboli”.

 
di Redazione (pubblicato il 21/09/2016 alle  12:39:14, nella sezione ARTE,  1129 letture)

foto dora 1Dora D'Andrea, nata a Catania ma innamorata di Siracusa, laureata in product design e specializzata in graphic design all'Accademia di Belle Arti di Catania, è stata da sempre affascinata dal mondo dell'arte soprattutto per la progettazione di prodotti di design d'interni e l'uso delle nuove tecnologie informatiche ed ha partecipato con elaborati grafici a diverse mostre d'arte collettive ricevendo riconoscimenti. Nel 2014 ha vinto il primo premio di grafica alla mostra d'arte collettiva "Artes Magnae in Ortigia" con l'associazione Spazio Arte, grazie ad un elaborato sul tema del femminicidio. Nel 2015 è stata finalista del bando internazionale di grafica Chimera Contest. Ha collaborato con l'Accademia di Belle Arti di Catania come docente d'arte in laboratori artistici e con l'associazione culturale Arte No Stop di Catania come critico d'arte.

Dora D'Andrea procede nel suo percorso artistico con entusiasmo dora foto 2e inventiva, senza fermarsi, incuriosita e aggiornata sempre sulle nuove metodologie progettuali. Il 30 settembre 2016 la troviamo nelle vesti di giurata in un mega evento artistico culturale: "ArT Tardiamoci sul Viale a Priolo Gargallo", estemporanea di pittura sul tema "i colori delle emozioni e i 7 peccati capitali", un evento vario che mette insieme body art, artigianato, mostre d'arte ed esposizione d'auto d'epoca e moto. Un evento in strada aperto al pubblico pieno di emozioni e di spettacolo in collaborazione con l'associazione culturale Rifugio d'Arte e il comune di Priolo Gargallo.

 
di Redazione (pubblicato il 20/09/2016 alle  20:25:52, nella sezione ARTE,  555 letture)

lucianoDal 1° al 15 ottobre la Galleria d’Arte contemporanea Quadrifoglio di Via SS. Coronati 13 in Ortigia ospiterà la mostra itinerante “Parole Visive”, una collettiva con opere di Giuliano Mammoli, Rita Mele, Teresa Pollidori, Luciano Puzzo, Alba Savoi, Ilia Tufano, a cura di Livia Turco Liveri (inaugurazione sabato 1° ottobre ore 18.00). La mostra, già allestita con successo a Roma (Studio Arte Fuori Centro, 17 novembre - 4 dicembre 2015) e a Napoli (Movimento Aperto, 15 - 30 gennaio 2016), propone un avvincente percorso espositivo in cui parole, lettere, numeri, ma anche simboli, immagini, frammenti, texture, manifesti strappati, ingranaggi abbandonati e specchi si trasfigurano, nell’immaginario degli artisti, in linee, forme, colori, ombre, luci, andamenti e ritmi visivi. Formando, come in un processo alchemico, nuovi oggetti e nuovi significati. Attraverso varie tecniche e modalità espressive - dalla tecnica mista alla tempera, dalla stampa digitale agli acrilici e vernici, dalla foto garzata all'olio su tela - i sei artisti rileggono nelle opere esposte la realtà osservata, partendo dal significante (forma o segno grafico) per approdare a un rovesciamento della prospettiva visiva, all'emersione dell'implicito, all'evidenza di significati finora ignorati o sottovalutati. Come nelle tele dell'artista siracusano Luciano Puzzo, impegnato ad approfondire il concetto di afonia come metafora ineluttabile della società contemporanea. Nelle sue tele la protesta urlata dei giganteschi “No” si rovescia nel messaggio positivo “On”, che segnala l’urgenza di contrastare energicamente la fuga dalle problematiche contemporanee. Nelle sue opere Alba Savoi evidenzia il processo formativo, archetipico, di un'immagine o concetto: si tratta di un’operazione sul linguaggio, un confronto tra scrittura inintelligibile e conosciuta, come per la decrittazione di una stele egizia o l’elaborazione in codice di una pioggia di numeri. Se Teresa Pollidori restituisce attraverso parole-forma tridimensionali e procedimenti digitali la carica emotiva a immagini drammatiche cui l'opinione pubblica si è assuefatta, Giuliano Mammoli svuota del loro significato le lettere alfabetiche per evidenziarle nello specchio del ricordo, in un infinito rimando tra l’opera e lo spettatore. Ilia Tufano gioca con la variazione segnica e tonale dei ritmi visivi, mentre Rita Mele mostra brani di indecifrabili scritture diaristiche e volti della memoria, da cui emana una sensazione di tragica, attonita assenza. La mostra potrà essere visitata tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00.

 
di Redazione (pubblicato il 18/08/2016 alle  10:42:30, nella sezione ARTE,  613 letture)

foto opera chisesiDal 30 agosto al 30 settembre la Galleria civica d'arte contemporanea Montevergini di Siracusa ospiterà la mostra personale di Andrea Chisesi dal titolo “Matrem”. La mostra permette di ammirare 45 splendide opere dedicate alla natura, la madre di tutte le cose. I monocromi di Andrea Chisesi sono realizzati sovrapponendo immagini del Matrem Tanacetum Parthenium (particolare tipo di fiore). Simboli per eccellenza di quanto vi sia di più effimero sul nostro pianeta, i fiori hanno esercitato un fascino permanente sugli artisti.

"I fiori esprimono la naturalezza, il farsi e il disfarsi della natura. Con il loro effimero splendore rappresentano, meglio di ogni altro soggetto, la vita e la morte". Studiando il linguaggio dei fiori, l'artista cerca di penetrare nei segreti della natura, di risalire all'essenza della vita, della creazione. Ogni opera nasce da un esigenza, il dialogo tra la natura delle cose e la società che cambia, spesso fa capolino lo sgretolamento, l’erosione inesorabile del tempo, la fine delle cose. La scelta del fiore è dettata dalla delicatezza dei petali che, anche se mancanti o spezzati dal vento, non perdono la loro eleganza e leggerezza. I fiori simboleggiano la vita, quel viaggio che ognuno di noi affronta da solo.

chisesi“Nasciamo e moriamo soli - dice l’artista - colei che più ci ha amato ci ha donato la vita e con essa la morte”, che inesorabile arriva quando il destino chiama. Ogni simbolo, ogni tratto, ha un suo significato, nella pittura di Andrea Chisesi, il cerchio ad esempio rappresenta la coppia, la croce il sacrificio, tutto ha un codice ben preciso. Quando la preparazione ha raggiunto un suo equilibrio è pronta ad accoglie l’immagine, il rapporto che si crea tra la sua pittura e la fotografia diventa inscindibile, coesistono entrambe in un equilibrio di donazioni. Non a caso Andrea Chisesi sceglie le immagini dei grandi ed eterni eroi, sopravvissuti ai secoli come miti e leggende, rappresentanti dell’ego di ognuno di noi, ed essi prendono luce e vita dalla gioia dei matrem, dai fiori che l’uno sull’altro nella tela ci rivelano l’uomo, l’eroe, il mito. Una spasmodica ritmica pennellata guida il fruitore alla ricerca della corazza, nella superficie liscia e levigata del marmo, essa prende vita dalla gioia dei fiori che donano all’opera la tenerezza e la fragilità, così come il cuore di un eroe è puro, cosìsi lascia cogliere dalla tenerezza e dalla bellezza delle cose semplici. Chisesi muove dal fondo della tela le trasmutazione delle immagini, senza ossessioni progettuali ma con sapiente capacità di trarre forza da esse, attraverso le fusioni il soggetto ha una nuova vita, l’arte è l’esercizio provvisorio di una conoscenza poetica destinata a durare attraverso la reinterpretazione, con la quale acquisisce una nuova vita, una nuova dimensione.

 
di Redazione (pubblicato il 14/08/2016 alle  10:08:22, nella sezione ARTE,  687 letture)

ballarinoSabato 13 agosto presso la Galleria Civica d'Arte Contemporanea Montevergini, con il patrocinio del Comune di Siracusa, è stata presentata la mostra "Ciauru di fimmina", ultima fatica artistica della fotografa siracusana Maria Pia Ballarino (nella foto con Michele Romano e Raimondo Raimondi), che ha voluto realizzare una vero e proprio omaggio alla sensualità delle femmine siciliane, che è anche una storia d'amore tra la fotografa e la sua terra natia. Negli scatti della Ballarino, che sono i tanti tasselli del progetto fotografico, si mostra attraverso il nudo, esplicito ma mai volgare, l'intima essenza dell'artista, immagini accompagnate da scritti e poesie di scrittori siciliani e non solo, per dare risalto ad una sicilianità che diventa "sicilianitudine", attraverso gli umori di questa terra vigorosa, che nel corpo delle donne, nella loro carnalità, diventano momenti di magia. Maria Pia Ballarino ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Catania nella sezione decorazione pittorica. Ha poi collaborato con il fotografo Aldo Palazzolo, che considera suo maestro. Ha vissuto a Londra dove ha lavorato come fotografa di moda. Tornata a Siracusa ha tenuto numerose mostre e ha partecipato a molte manifestazioni d'arte tra cui "She has a dream" (Metropole di Taormina), Secret Beds, La Divina Vita e Perversioni Corporee. Ha inoltre collaborato con Antonio Presti nel progetto "Fiumara D'Arte". E' attualmente fotografa ufficiale dell'INDA (Istituto Nazionale del Dramma Antico). La mostra resterà aperta al pubblico fno al 28 agosto.

 

foto ballarino

 

 
di Redazione (pubblicato il 05/08/2016 alle  17:36:43, nella sezione ARTE,  813 letture)

mostraChiusura alla grande giovedì 4 agosto negli spazi espositivi del Palazzo del Governo della manifestazione d'arte “Sulla scia del Caravaggio", voluta e realizzata da Angelo Cottone, scultore e presidente di SpazioArte, cui hanno preso parte 84 artisti tra pittori, scultori, fotografi e performers vari, provenienti da tante regioni italiane. La serata finale ha regalato ai presenti uno spettacolo di sketch teatrali a sostegno della causa contro la violenza sulle donne a cura di Elisabetta Cannuli e una sfilata di abiti da sposa, "Ortigia Sposa Arte", con le bellissime modelle della Elizabeth Kann Agency. Massiccia la partecipazione dei pittori siciliani selezionati dal Comitato artistico di cui hanno fatto parte il dott. Raimondo Raimondi, giornalista e critico d'arte, la dott.ssa fotoFlora Tumminello, critico d'arte, il dott. Damiano De Simone, presidente della Consulta Civica di Siracusa e il dott. Vincenzo Garufi. Collaboratori preziosi Roberta Ragusa, Marco Veneziano, Nicola Ciadamidaro e Tina Cuttone. Ospiti d'onore gli artisti invitati Gianfranco Bevilacqua, Giuseppe Branciforti, Carmelo Cozzo, Pippo Ragonesi, Elio Ruffo, Alfredo Scandurra, Franco Sciacca e Vittorio Sodo. A loro e ai numerosissimi artisti espositori sono state consegnate preziose targhe ricordo. Durante i giorni dell'esposizione, peraltro visitatissima da siracusani e turisti, si sono succedute varie performance di poesia e di musica affidate a Enza Giuffrida e alla bravissima violinista Cristina Fanara nonchè la proiezione di un video d'arte dal titolo "Il senso della vita", realizzato dalla pittrice Cetty Formosa. Un elegante catalogo d'arte è stato pubblicato per l'occasione.

 
di Redazione (pubblicato il 17/07/2016 alle  14:37:39, nella sezione ARTE,  1284 letture)

presentazione fotoSabato 16 luglio è stata presentata a Siracusa, negli spazi espositivi del Palazzo del Governo, la manifestazione d'arte “Sulla scia del Caravaggio", che sarà possibile visitare fino al 5 agosto. Del Comitato artistico hanno fatto parte il dott. Raimondo Raimondi, giornalista e critico d'arte, la dott.ssa Flora Tumminello, critico d'arte, il dott. Damiano De Simone, presidente della Consulta Civica di Siracusa e il dott. Vincenzo Garufi. Hanno collaborato Roberta Ragusa, Marco Veneziano, Nicola Ciadamidaro e Tina Cuttone. Ospiti d'onore gli artisti Gianfranco Bevilacqua, Giuseppe Branciforti, Carmelo Cozzo, Pippo Ragonesi, Elio Ruffo, Alfredo Scandurra, Franco Sciacca e Vittorio Sodo. Artisti espositori: Giovanna Abbate, Rocco Altamore, Giuseppina Anzalone, Lia Barbera, Pia Bellissimo, Gabriella Caggegi, Daniela Cannia, Maria Cappuro, Giuseppe Caruso, Gianni Castagnetta, Maria Rosella Cetani, Paola Cetani, Nicola Chiaromonte, Manilo Coco, Maria Luisa Consoli, Andrea Consolo, Giusy Crimi, Anna Esposito, M. Nicoletta Ferrari, Daniela Ferrier, Denise Luci Figuccia, Cetty Formosa, Tonino Furnari, Lucia Galvagno, Pippo Galvagno, Cristina Gerbino, Enza Giuffrida, Giusy Grasso, Michela Grasso, Rossana Grasso, Rosa Iorio, Marisa Leanza, G. Michele Lo Giudice, Filippo Lo Iacono, Giuseppe Lo Mastro, Leandro Lo Mastro, Ana Maria Longo, Donatella Lunetta, Katya Marchese, Rina Menzo, Marcello Merlino, Alfina Miceli, Ileana Milazzo, Nino Minasseri, Angelo Moncada, Cristiana Moncada, Franco Morelli, Tiberiu Mursa, Armando Nigro, Cinzia Oieni, Vito Papa, Maria Pepe, Francesco Pessei, Letizia Pirrone, Luigi Previti, Francesca Privitera, Francesco Raciti, Piera Elisa Ragusa, Roberta Ragusa, Lella Raimondi, Carmela Ricciardi, Maurizio Sanfilippo, M. Angela Sarchiello, Bruno Sauza, Rudy Sest, Elvira Severino, Pamela Siciliano, Vincenza Spataro, Salvatore Tomaselli, Carmelo Vella, Angela Vicari, Rita Vitaloni e Giusy Zuccarello.

presentazione foto 2Al critico d'arte Raimondo Raimondi è stato affidato il compito di introdurre la manifestazione. Ecco il testo della sua prolusione: "Michelangelo Merisi detto il Caravaggio arrivò a Siracusa nel 1608 dopo una fuga improvvisa e rocambolesca da Malta, e la sosta a Siracusa fu all'origine della creazione di una grande e superba pala d'altare ispirata al Seppellimento di Santa Lucia. L'animo sempre inquieto di uno dei più grandi pittori della storia, ha accompagnato i momenti creativi di tutte le opere, opere innovative per la sua epoca, che anticipano per certi versi nell'impianto della luce le moderne atmosfere di un certo cinema d'autore e innovative anche per la rappresentazione della iconografia sacra utilizzando come modelli gente del popolo, contadini e cortigiane, in un amalgama dissacrante e insieme altamente poetico, in opere pittoriche di grande potenza espressiva. A Siracusa Caravaggio fu accolto con tutti gli onori, per la fama che lo precedeva e per l'amicizia risalente agli anni romani con Mario Minniti, pittore anche lui, e in questa città letterati ed eruditi gli riservarono grande attenzione. Fu l'esperto di antichità Vincenzo Mirabella che lo accompagnò a vedere i resti archeologici di cui Siracusa era ricca. Caravaggio rimane impressionato dalle Latomie, una in particolare a forma di padiglione auricolare che lui stesso chiamò, lasciando questo nome alla storia, "Orecchio di Dionisio". Questa grotta suggestiva lo ispirò proprio per l'ambientazione del "Seppellimento", una grande tela che misura 4 metri per 3, che il senato di Siracusa gli commissionò per la chiesa di Santa Lucia extra moenia, situata vicino alle catacombe, proprio nel luogo del sepolcro della Vergine. Era molto importante per la città già allora rivendicare la sepoltura siracusana di Lucia, le cui reliquie erano finite a Venezia: questo elemento diventa, nel quadro di Caravaggio, parte della potenza drammatica della scena, ambientata in uno spazio profondo, in dissolvimento, con la santa sdraiata per terra, esile e minuscola rispetto alle figure gigantesche degli scavatori. I toni pallidi e bruni caratterizzano l'intera composizione: un gruppo di amici in lacrime, il vescovo che benedice con dolenti gesti teatrali, dove l'unico flash coloristico è affidato al manto rosso del diacono, con le mani intrecciate in un gesto di dolente accettazione del destino. Osservando l'enorme tela che oggi si può ammirare nella chiesa di Santa Lucia alla Badia, in piazza Duomo, non si può non rimanere incantati per tanta bellezza, ma i nostri occhi che corrono nello spazio vuoto e lugubre del quadro e si soffermano sui visi dei personaggi che lo compongono non possono non notare l'enorme solitudine e un senso greve, quasi insopportabile, di dolore che assale le nostre anime. Così come le nostre anime sono colpite dalle opere degli artisti che Angelo Cottone, famoso scultore e abile organizzatore di eventi artistici, nonché presidente dell’associazione culturale SpazioArte, è riuscito a riunire in questa grande mostra dedicata al Caravaggio, elemento unificatore e insieme ispiratore, con la magica bellezza delle sue atmosfere di interni, della creatività di tutti questi pittori, apprezzabili ognuno al suo livello. Il mondo dell’arte esiste in quanto esistono questi artisti che vogliono condividere col grande pubblico le loro opere e tutti loro, nessuno escluso, sono indispensabili a costruire e mantenere quel fantastico mondo della creatività che ci regala tante emozioni".

Ha presentato l'evento Elisabetta Cannuli e durante la serata inaugurale si sono succedute varie performance di poesia e di musica affidate rispettivamente a Enza Giuffrida e alla bravissima violinista Cristina Fanara. Nella serata conclusiva, il 4 agosto, avverrà la consegna delle targhe agli artisti partecipanti e uno spettacolo di sketch teatrali a sostegno della causa contro la violenza sulle donne a cura di Elisabetta Cannuli, con una sfilata di abiti da sposa.

 
di Redazione (pubblicato il 13/07/2016 alle  17:31:54, nella sezione ARTE,  1099 letture)

accolla harrabiNuovo appuntamento d'arte a Siracusa, presso la restaurata chiesa di Gesù e Maria in via Capodieci, nei pressi del Museo Bellomo, intitolato UPROOTED, collettiva che presenta in mostra opere dell’inglese Elizabeth Atkinson, del tunisino Ramzi Harrabi, dell’ortigiano Salvatore Accolla e del francese Francois Koltes. Tema trattato l’integrazione delle diverse culture e la questione dei migranti, temi cari anche al rettore della chiesa, una splendida cappella medioevale perfettamente restaurata, don Alfredo Andronico, che ha concesso i locali per la significativa manifestazione. Tutti i giorni, fino al 20 luglio, dalle ore 10 a mezzanotte, sarà possibile visitare l'esposizione durante la quale si succederanno anche vari eventi interculturali promossi dall'ufficio diocesano per la pastorale Migrantes.

Elizabeth Atkinson, inglese che ha scelto di vivere ad Ortigia da cui è affascinata, ha una pittura pregna di ingenuità, e recupera il senso di antichi stupori, di inquietudini non sopite, di felicità fanciullesche mai scordate. Può essere anche il mezzo per trasferire in un non-luogo, il un giardino della mente, in una terra di mezzo, sogni e tensioni che sarebbero insopportabili se vissuti nel quotidiano presente. Ciò avviene, in questa giovane artista, attrezzata di solida preparazione accademica, avendo conseguito una laurea in belle arti, e stimolata da esperienze di viaggio, attraverso un figurare poetico fatto di semplicità e di minimalismo.

La pittura concettuale del tunisino Ramzi Harrabi presenta un comportamento artistico anomalo ed originale, carico della particolare inquietudine di questo artista che ha saputo mixare la cultura e la tradizione islamica con le espressioni d’arte più tipiche dell’occidente. Queste sue ultime opere non sono che, in definitiva, le ultime scelte del suo nomadismo pittorico, unificate dalla tematica: le barche dei migranti stilizzate e ripetute in modo seriale in una iterazione simbolica assai incisiva. L’artista si esprime attraverso la musica, eseguendo i ritmi ossessivi delle percussioni, di cui è abile interprete, e attraverso la poesia, mescolando anche qui le sonorità della lingua araba col verseggiare italiano.

Salvatore Accolla, conosciutissimo ortigiano, è un pittore affetto da una frenesia creativa che lo porta a dipingere quadri che espone sui marciapiedi di corso Matteotti. Nel tempo Accolla ha fatto passi in avanti esponendo le sue opere in varie gallerie d’arte. Le sue tele raffigurano animali, barche, gatti, tetti, arlecchini e rivisitazioni personalissime di opere famose, come l’Urlo di Munch, un infinito caleidoscopio di figurazioni cromatiche ma tutte con una personalissimo linguaggio che, già di per se, è un risultato difficile da raggiungere in campo artistico: la riconoscibilità immediata dei suoi quadri.

François Koltès vive tra Parigi, Ortigia e l’Africa. Architetto e documentarista, lavora in Africa da oltre venti anni ed è il fondatore dell’associazione Direct Action Sahel (Associazione per la Ricerca e la diffusione di acqua in Africa occidentale). Premio Grand Lions 2009 per la letteratura regionale con “Piccolo uomo stai piangendo”(Galaade 2008), ha scritto anche il romanzo “Nero Vespri”.

 
di Redazione (pubblicato il 10/07/2016 alle  19:49:47, nella sezione ARTE,  850 letture)

KOARTSplendida mostra quella ospitata negli ampi spazi della Galleria Civica Montevergini di Siracusa, realizzata in collaborazione con la galleria catanese Kôart: unconventional place e l’Associazione fiorentina Fund4Art, che presenta opere di artisti validissimi, protagonisti delle cronache d'arte del nostro tempo, testimonianza preziosa di ciò che sono gli aspetti molteplici e variegati del Contemporaneo. Artisti italiani e stranieri che restituiscono una visione del mondo ‘diversa’ e ‘nuova’, in antitesi con il conformismo imperante. Antonella Ludovica Barba, Michael Bergt, Sara Berti, Francisco Benitez, Salvatore Borzì, Gabriele Buratti, Roberto Calò, Crizzo, Ladyled, Stefania Di Filippo, Antonio Finelli, Alessandro La Motta, Andrea Lanzafame, Arianna Matta, Milena Nicosia, Nina for the dogs, Lorenzo Pacini, Fiorenza Panke, Filippo Papa, Danilo Pavone, Corrado Peligra, Benedetto Poma, Ernesto Romano, Alessandro Romeo, Marcella Savino, Laura Scalia, Gianluca Sità, Samantha Torrisi, Alice Valenti sono lucide espressioni di creatività, emozionalità e militanza attiva in un campo che richiede impegno, sacrifico e costanza. Dalla pittura al disegno, dalla scultura alla fotografia ogni artista trasforma in atto quel potenziale che è sotteso nella materia e dona vita e vigore ad idee, che rimarrebbero altrimenti imprigionate in un ambito recondito della mente.

«Anamorfosi - dicono Aurelia Nicolosi (nella foto) e Marilisa Yolanda Spironello, curatrici della mostra - significa formare di nuovo, concedere un’altra prospettiva per ottenere una visione completa dell’opera che assume valenze inaspettate e originali. Se il significato viene traslato e lo si ribalta a ciò che è lo ‘sguardo’ dello spettatore, la parola diventa metafora di una realtà rappresentata, apparentemente incomprensibile, che ritorna ad essere intellegibile, solo entrando in empatia con l’opera stessa. koart 2Ragione ed emozioni sono strettamente legate tra di loro e promuovono la crescita e il cambiamento di ogni individuo: colui che crea diventa lo ‘strumento’ attraverso cui attuare la sintesi. Di conseguenza, come scriveva il filosofo Samuel Taylor Coleridge, «l’Arte, intendendo il termine per indicare collettivamente pittura, scultura, architettura e musica, è la mediatrice e riconciliatrice di natura e uomo. È dunque il potere di umanizzare la natura, di infondere i pensieri e le passioni dell’uomo in tutto ciò che è l’oggetto della sua contemplazione»...Concepita come una relazione dialogica fra medium e dimensioni artistiche eterogenee, la mostra apre ad un pensiero nuovo e divergente, soffermandosi sull’azione antropica nell’era del virtuale, sull’importanza del segno come testimonianza di verità e di un pensiero che non può esser scomposto in pixel, ma fruito in tutta la sua intera unitarietà. I multipli dimensionali, i nuovi codici, le nuove unità di misure digitali non vanno demonizzate, ma esaminate e ricomposte in un unicum ordinato e leggibile in cui l'originalità di un pensiero creativo non può e non deve soccombere di fronte all’istinto tecnologico che ha deficitato capacità di esperire, di osservare e di fruire la realtà”. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 17 luglio.

 
di Redazione (pubblicato il 09/07/2016 alle  11:17:34, nella sezione ARTE,  924 letture)

arte insiemeLa mostra collettiva intitolata ARTE INSIEME, è stata inugurata l'8 luglio dalla F.I.A.Fi. (Federazione Italiana Arti Figurative) di Siracusa, associazione culturale presieduta da Anna Mirone, negli ampi saloni della Camera di Commercio della città aretusea, gentilmente concessi per questo evento che vede come espositori 25 artisti tra pittori, scultori, ceramisti, poeti e stilisti. La manifestazione, che ha preso il via venerdì 8 luglio e resterà aperta al pubblico fino al 18 luglio, è stata realizzata in collaborazione con Artisti Med inTour ed è stata presentata dal critico d'arte Raimondo Raimondi, direttore della testata giornalistica Dioramaonline. Al vernissage era presente anche l'attrice Lalla Bruschi che ha proposto un recital di poesie con l'intrattenimento musicale del duo "Syraka" composto da Valerio Massaro e Giuseppa Modica. La mostra gode del contributo del Comune di Melilli e della Banca Agricola Popolare di Ragusa. Quì di seguito i nomi degli artisti che hanno partecipato alla rassegna: Vincenzo Bellante, Anastasia Beanza, Francesco Brigandi, Lucia Caccamo, Andrea Calabrò, Mariagrazia Cassiba, Michele Cubisino, Francesco Giliberto, Santo Paolo Guccione, Martina Iacono, Maria Teresa Matraxia, Adua Menozzi, Luigi Messina, Cetty Midolo, Tiziana Miraglia, Anna Mirone, Laura Nicotra, Marika Pozzi, Nunzia Puglisi, Salvatore Rubino, Silvana Salinaro, Angela Maria Sarchiello, Roswitha Schablauer, Antonella Sidoti e Cetty Urso.

Il critico d'arte Raimondo Raimondi così si è espresso durante la sua presentazione della rassegna: "Mi piace paragonare questo INSIEME di artisti a un muretto a secco, di quelli che numerosi popolano il paesaggio delle campagne siciliane, composto da tante pietre concatenate tra di loro, così strettamente interconnesse che risulta impossibile toglierne una senza far crollare il tutto. Così il mondo dell’arte esiste in quanto esistono tanti artisti che vogliono condividere col grande pubblico le loro opere e tutti loro, nessuno escluso, sono indispensabili a costruire e mantenere quel fantastico mondo della creatività che ci regala tante emozioni. ARTE INSIEME è il titolo che Anna Mirone, pittrice e organizzatrice, presidente della locale sezione della Federazione Italiana Arti Figurative, ha voluto dare a questo evento, già proposto con successo negli anni passati, consentendo a tutti noi di poter conoscere la crescita artistica di tanti pittori che sono i protagonisti delle cronache d’arte dei nostri tempi. Concettuali e figurativi insieme in questa manifestazione, perché il figurativo non è mai stato messo da parte come dimostrano le tante opere qui esposte, e che questa tendenza artistica sia di nuovo in auge non può che stimolare la creatività dei pittori contemporanei, perfino di quelli non figurativi che dal sano agonismo dell’arte potrebbero ricevere input positivi. E, naturalmente non si può fare a meno di recepire i mutamenti e di adeguarsi alla tecnologia, guardando con interesse le nuove sperimentazioni, però senza aggirarsi in cimiteri dell’arte, dove qualche pittore si ostina a ripercorrere sentieri già ampiamente tracciati e ancor più consumati. Il critico d’arte e il pubblico tutto si rianima davanti alla considerazione che chi sa dipingere è certamente più moderno di chi non lo sa fare e si nasconde dietro una sedicente avanguardia che non fa che riprodurre all’infinito qualcosa che è stato e che ora non è più. Che sia ancora possibile dipingere lo dimostrano gli artisti che in questa manifestazione hanno esposto le loro opere con caparbia convinzione ed eccellenti risultati, regalando a tutti noi emozioni ottiche e sensoriali. E che le abbiano esposte è cosa essenziale per loro e per noi: perché ogni artista prova una esigenza categorica, quella di pubblicare, nel senso di rendere pubblica la sua opera. Qualunque sia la disciplina artistica, poeti, pittori, scultori o fotografi devono portare a conoscenza del pubblico le loro opere, farle vivere in mezzo alla gente. Si può paradossalmente dire che l’opera d’arte viene data alla luce non quando l’artista la crea nella solitudine del suo studio, ma quando la rende pubblica mostrandola agli altri. Ed è questa la funzione, che potremmo definire sociale, di eventi artistici come questo che Anna Mirone ha organizzato e promosso con sacrificio e abnegazione, spesso con fatica anche fisica. A lei a agli artisti presenti va quindi il nostro plauso e la nostra riconoscenza".

 
di Redazione (pubblicato il 05/07/2016 alle  15:22:17, nella sezione ARTE,  979 letture)

cottoneAngelo Cottone, famoso scultore e abile organizzatore di eventi artistici, nonché presidente dell’associazione culturale SpazioArte, il prossimo 16 luglio presenterà a Siracusa, negli spazi espositivi del Palazzo del Governo, in via Roma 31, la manifestazione d'arte “Sulla scia del Caravaggio", che sarà poi visitabile fino al 5 agosto. Del Comitato artistico fanno parte il dott. Raimondo Raimondi, giornalista e critico d'arte, la dott.ssa Flora Tumminello, critico d'arte, Damiano De Simone, presidente della Consulta Civica di Siracusa e il dott. Vincenzo Garufi. Presenterà la serata inaugurale Elisabetta Cannuli. Collaborano alla riuscita della manifestazione Roberta Ragusa, Marco Veneziano, Nicola Ciadamidaro e Tina Cuttone. Sono stati invitati come ospiti gli artisti Gianfranco Bevilacqua, Giuseppe Branciforti, Carmelo Cozzo, Pippo Ragonesi, Elio Ruffo, Alfredo Scandurra, Franco Sciacca e Vittorio Sodo. Alla kermesse partecipano i seguenti artisti: Giovanna Abbate, Rocco Altamore, Giuseppina Anzalone, Lisa Barbera, Pia Bellissimo, Gabriella Caggegi, Daniela Cannia, Maria Cappuro, Giuseppe Caruso, Gianni Castagnetta, Maria Rosella Cetani, Paola Cetani, Nicola Chiaromonte, Manilo Coco, Maria Luisa Consoli, Andrea Consolo, Giusy Crimi, Anna Esposito, M. Nicoletta Ferrari, Daniela Ferrier, Denise Luci Figuccia, Cetty Formosa, Tonino Furnari, Lucia Galvagno, Pippo Galvagno, Cristina Gerbino, Enza Giuffrida, Giusy Grasso, Michela Grasso, Rossana Grasso, Rosa Iorio, Marisa Leanza, G. Michele Lo Giudice, Filippo Lo Iacono, Giuseppe Lo Mastro, Leandro Lo Mastro, Ana Maria Longo, Donatella Lunetta, Katya Marchese, Rina Menzo, Marcello Merlino, Alfina Miceli, Ileana Milazzo, Nino Minasseri, Angelo Moncada, Cristiana Moncada, Franco Morelli, Tiberiu Mursa, Armando Nigro, Cinzia Oieni, Vito Papa, Maria Pepe, Francesco Pessei, Letizia Pirrone, Luigi Previti, Francesca Privitera, Francesco Raciti, Piera Elisa Ragusa, Roberta Ragusa, Lella Raimondi, Carmela Ricciardi, Maurizio Sanfilippo, M. Angela Sarchiello, Bruno Sauza, Rudy Sesti, Elvira Severino, Pamela Siciliano, Vincenza Spataro, Salvatore Tomaselli, Carmelo Vella, Angela Vicari, Rita Vitaloni e Giusy Zuccarello. Durante il periodo della mostra si susseguiranno vari incontri come la performance poetica a cura di Francesca Privitera, Enza Giuffrida, Salvo Conti, Carmelo Cozzo, Marco Veneziano e Filippo Chisari. Ancora, una performance teatrale e di moda a cura di Elisabetta Cannuli e una passerella di abiti da sposa a cura di Ilenia Liardo.

 
di Redazione (pubblicato il 26/06/2016 alle  19:43:43, nella sezione ARTE,  829 letture)

fotoLa F.I.A.Fi. (Federazione Italiana Arti Figurative) di Siracusa, associazione culturale presieduta da Anna Mirone (nella foto al centro con Edy Bandiera), proporrà in luglio una mostra collettiva di pittura, scultura, ceramica, poesia e storia del costume, ospitata negli ampi saloni della Camera di Commercio della città aretusea, gentilmente concessi per questo evento che vedrà coinvolti 25 artisti provenienti da varie città e da varie nazioni. La manifestazione, dal titolo "Arte Insieme", che verrà inaugurata venerdì 8 luglio, è stata realizzata in collaborazione con Artisti Med inTour e sarà presentata dal critico d'arte Raimondo Raimondi, direttore della testata giornalistica Dioramaonline. locandinaAl vernissage sarà presente anche l'attrice Lalla Bruschi che condurrà un recital di poesie; l'intrattenimento musicale sarà affidato al duo "Syraka" composto da Valerio Massaro e da Giuseppa Modica. La mostra resterà aperta fino al 18 luglio e gode del contributo del Comune di Melilli e della Banca Agricola Popolare di Ragusa. Quì di seguito i nomi degli artisti che partecipano alla rassegna: Vincenzo Bellante, Anastasia Beanza, Francesco Brigandi, Lucia Caccamo, Andrea Calabrò, Mariagrazia Cassiba, Michele Cubisino, Francesco Giliberto, Santo Paolo Guccione, Martina Iacono, Maria Teresa Matraxia, Adua Menozzi, Luigi Messina, Cetty Midolo, Tiziana Miraglia, Anna Mirone, Laura Nicotra, Marika Pozzi, Nunzia Puglisi, Salvatore Rubino, Silvana Salinaro, Angela Maria Sarchiello, Roswitha Schablauer, Antonella Sidoti e Cetty Urso.

 
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