Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 28/07/2019 alle  16:26:29, nella sezione ARTE,  264 letture)



















Si è conclusa sabato 27 luglio la mostra collettiva "Fuochi d'Estate" ospitata nella Mediterranea Art Gallery di Ortigia e inaugurata in pompa magna sabato 13 luglio alla presenza dei 29 artisti espositori. Numerosi i visitatori soprattutto stranieri che in questo lasso di tempo hanno ammirato le opere esposte. Evento collaterale martedì 23 luglio che ha visto esibirsi l'attrice Lalla Bruschi nell'interpretazione di brani dall'Elena di Euripide e dalla Lupa di Verga. Altro evento in chiusura, sabato 27 luglio, la manifestazione Mediterranea Poetry Slam organizzata in collaborazione con Poetaretusei432, tappa siracusana del campionato nazionale di Poetry Slam 2019/2020 della rete Slam Italia. La gara, cui hanno partecipato quattordici poeti, si è svolta a eliminazione diretta con i vincitori decretati da una giuria popolare, composta dal pubblico presente, che ha espresso la propria preferenza per alzata di mano. Ai primi 3 classificati (Villari, Leone e Marletta) in premio delle opere d'arte messe a disposizione dal pittore Claudio Schifano e dal direttore di Mediterranea Art Gallery Raimondo Raimondi. Vincitrice assoluta, che si è così qualificata alla finale nazionale del circuito Slam Italia, che si svolgerà a Milano presso la "Casa delle Arti - Spazio Alda Merini" nel mese di giugno 2020, è stata la giovane poetessa Marta Villari. Bravi tutti i partecipanti tra cui Angelo Magnano, Lalla Bruschi, Daniela Evoli, Ludovico Leone, Gaetano Interlandi, Flora Incontro, Maria Bisignani, Eleonora Marletta, Gianna Parisi, Alessandra Corso, Linda Pizzo, Daniela Nicolosi e Francesco Messina e la stessa Marta Villari.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 27/07/2019 alle  13:43:07, nella sezione ARTE,  215 letture)
 


Si conclude sabato 27 luglio la mostra collettiva "Fuochi d'Estate" ospitata nella Mediterranea Art Gallery di Ortigia e inaugurata in pompa magna sabato 13 luglio alla presenza dei 29 artisti espositori. Numerosi i visitatori soprattutto stranieri che in questo lasso di tempo hanno ammirato le opere esposte. Evento collaterale martedì 23 luglio che ha visto esibirsi l'attrice Lalla Bruschi nell'interpretazione di brani dall'Elena di Euripide e dalla Lupa di Verga. Una lettura teatrale, presentata da Elisabetta Tagliamonte, con in sottofondo la musica di Paolo Greco, del personaggio di Elena e di quello sanguigno della Lupa, donna rude e sensuale, presa dalla passione per Nanni, più giovane di lei, e che pur di stargli vicino gli dà in sposa la figlia Maricchia. Nanni, dopo reiterati rifiuti, cede alle sue lusinghe diaboliche. Da qui si origina un abietto rapporto di cui il giovane vorrebbe liberarsi, perché consumato dai sensi di colpa nei confronti della moglie. Purtroppo, tutti i tentativi di Nanni sono destinati a fallire poiché la lupa esercita su di lui una perversa e soggiogante seduzione che gli obnubila la mente. In questo stato d’impotenza e frustrazione egli d’impulso si libera della donna uccidendola. Avvincente l'interpretazione della Bruschi cui ha fatto seguito la lettura di alcune poesie di Prevert in tandem con Salvatore Randazzo Piazza. Altro evento in chiusura, sabato 27 luglio, la manifestazione Mediterranea Poetry Slam organizzata da Poetaretusei432, aperta a tutti i poeti, tappa siracusana del campionato nazionale di Poetry Slam 2019/2020 della rete Slam Italia. La gara, cui hanno partecipato una ventina di poeti, si svolge a eliminazione diretta con i vincitori decretati da una giuria popolare, composta dal pubblico presente, che esprime la propria preferenza per alzata di mano. Ai primi 3 classificati in premio delle opere d'arte messe a disposizione dal maestro Claudio Schifano. Il vincitore assoluto si qualifica alla finale nazionale del circuito Slam Italia, che si svolgerà a Milano presso la "Casa delle Arti - Spazio Alda Merini" nel mese di giugno 2020.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 19/07/2019 alle  08:25:58, nella sezione ARTE,  216 letture)























Veronica Diquattro giovane artista ragusana, laureata in arti visive all'Accademia di Belle Arti, reinterpreta l'action painting facendo vibrare le sue tele di una infinita gamma di tessiture coloristiche e di segni graffianti. La sua tecnica di pittura è il "drip painting", un modo di dipingere in cui il colore viene fatto sgocciolare (drip in inglese) spontaneamente, lanciato o macchiato sulle tele. L'opera che ne risulta enfatizza l'atto fisico della pittura stessa. Quindi queste opere non nascono come “arte studiata” ma si affidano in parte anche al caso, dipingendo in modo impulsivo e istintivo. Veronica Diquattro ha metabolizzato tutto questo dopo anni di studio della figura e delle opere di quel grande e innovativo artista americano che fu Jackson Pollock. Negli anni quaranta del 900 Pollock aveva assistito a delle dimostrazioni di sand painting ("pittura con la sabbia") da parte di nativi americani. Pollock negava l'esistenza del "caso", generalmente aveva un'idea precisa dell'aspetto che una particolare opera avrebbe dovuto avere e per ottenerlo si serviva di una gestualità su cui però aveva il controllo, unito al viscoso scorrere del colore, alla forza di gravità e al modo in cui la tela assorbiva il colore. Si trattava dell'unione del controllabile e dell'incontrollabile. L'artista si muoveva energicamente attorno alle tele spruzzando il colore o facendolo colare e sgocciolare quasi in una danza e non si fermava finché non vedeva ciò che voleva in origine vedere. Ora nelle tele di Veronica Diquattro questo mondo torna a rivivere, un universo pittorico che è quasi una intensa preghiera perché si torni ad una spiritualità e a una istintività che è poi la vera essenza dell'arte, quella che vuole esprimere e comunicare la nostra intima umanità, un'arte non descrittiva o meramente decorativa ma profondamente emozionale. E queste emozioni Veronica, che sta esponendo due sue belle opere nella collettiva "Fuochi d'estate" in Ortigia, le offre al suo vasto pubblico di estimatori.
 
di Redazione (pubblicato il 08/07/2019 alle  14:12:29, nella sezione ARTE,  286 letture)
Dal 13 al 27 luglio 2019 lo spazio espositivo della Mediterranea Art Gallery di via Dione 21 a Ortigia, il centro storico di Siracusa, ospita una mostra collettiva dal titolo "Fuochi d'estate", Artisti in Ortigia, che vede esposte le opere di 29 artisti di varia provenienza e tecnica: Luisa Barrano, Maria Pia Bartolone, Salvatore Cilio, Alessandro Cimbali, Elio Comisso, Lucia D'aleo, Veronica Diquattro, Salvatore Di Rosa, Luigi Drago, Nelly Fonte, Stefania Gagliano, Monica Genovese, Giovanna Giaquinta, Martina Iacono, Gaetano Interlandi, Salvo Li Puma, Elena Lucca, Nelly Marlier, Rosalba Nicotra, Vincenzo Nitto, Giovanni Pace, Giovanni Picarella, Lucio Pintaldi, Maria Teresa Scarso, Gianni Schembari, Claudio Schifano, Gianni Serra, Mario Strati e Angela Tiralongo.
Le numerose opere esposte forniscono ai fruitori della mostra un excursus quanto mai esemplare dei vari modi di interpretare creativamente la realtà attraverso la sensibilità dell’artista che la modifica, sia quando rimane ancorato alla forma reinventandola nel surrealismo o nell’impressionismo, sia quando se ne discosta del tutto con la pittura cosiddetta concettuale o astratta. L'evento è stato presentato da Raimondo Raimondi, direttore artistico della Mediterranea, durante il vernissage di sabato 13 luglio durante il quale sono stati consegnati i diplomi di partecipazione a tutti di artisti. "C’è la volontà negli artisti contemporanei - sostiene il critico d'arte Raimondo Raimondi - di distaccarsi dal naturalismo o dall’esteriorità, di astrarsi e di rivolgersi agli interessi profondi della sfera emotiva. Quelle che si presentano ai nostri occhi, in ogni caso, sono sempre creazioni artistiche con variazioni sul tema, che si ripresentano in mutazioni magiche, sottolineando un’ossessione, una voglia di rileggere la storia e di provare ad aprire le pagine della mente secondo i dettami di un discorso iconico e stilistico, la cui lettura, non chiusa ed ermetica, ma allusiva ed intelligibile, risulta fruibile a più livelli". La mostra resterà aperta al pubblico fino al 27 luglio con orario di apertura dalle 18.00 alle 21,00. Durante il periodo si svolgono eventi collaterali: sabato 20 luglio alle ore 19,00 un recital dell'attrice Lalla Bruschi che interpreta brani dall'Elena di Euripide e dalla Lupa di Verga; sabato 27 luglio avrà luogo la manifestazione Mediterranea Poetry Slam organizzata da Poetaretusei432, aperta a tutti i poeti, tappa siracusana del campionato nazionale di Poetry Slam 2019/2020 della rete Slam Italia.
 
di Redazione (pubblicato il 15/06/2019 alle  13:41:43, nella sezione ARTE,  236 letture)
Sabato 22 giugno alle ore 19,00 avrà luogo il vernissage della mostra personale dello scultore Gianni Serra dal titolo "Eruzioni", ospitata a Siracusa presso gli spazi espositivi della Mediterranea Art Gallery di via Dione 21 in Ortigia e presentata dal critico d'arte Raimondo Raimondi. Gianni Serra nasce ad Augusta dove vive e lavora. Diplomato all'Accademia di Belle Arti, è da sempre affascinato dalle forme geometriche alle quali cerca di dare una valenza tridimensionale, conducendo una interessante ricerca mediante l'uso di materiali inusuali come la pietra lavica, l'acciaio, l'alluminio, la gomma liquida, il vetro, il gesso, lo stucco e le vernici ferro micacee, elementi questi che, mischiati, accostati e sovrapposti tra di loro, riescono ad far emergere la sua sensibilità artistica espressa a volte in sculture policrome a tutto tondo, altre volte in bassorilievi e pannelli murali fatti della stessa materia. La sua cifra stilistica è l'astrattismo geometrico: sono i suoi quadri-scultura nei quali le linee e le forme vengono pensate e costruite scrupolosamente, seguendo regole progettuali ben precise. I ritmi e gli equilibri che Serra rigorosamente crea, sono pensati per riuscire a ottenere nell'immediato una lettura emozionale dell'opera d'arte. Tipici archetipi dello stile creativo di Gianni Serra sono le Colate, le Cuciture, le Geometrie materiche e i Bianchi. Nelle "colate" si concentrano energie e forze che scaturiscono dal colore e sono fonte di emozioni. Nelle "cuciture" il collante tiene le emozioni legate, ferme, immobili: più il materiale è duro, come l’acciaio, più è forte il legame tra l'anima e la vita. Nelle "geometrie materiche" la trasformazione di strutture grafiche in materiche, attribuisce un senso artistico alla materia inerte. Nascono così combinazioni sequenziali, modulari, fluide e morbide. I cosiddetti "bianchi" sono strutture di colore-non colore, che riescono a dare spazio all’immaginazione, la cui neutralità colpisce la nostra fantasia come se lo spazio opponesse una certa resistenza ad essere violato. Recentemente Serra è stato chiamato a far parte del progetto "Connessus", un programma ideato da Giuseppe Rogolino e Giusy D'Arrigo, per realizzare una connessione globale attraverso la creatività. Un programma internazionale che, dopo la partenza europea di Catania, sarà portato negli altri quattro continenti. "Connessus" a Catania sarà ubicato nel Parco Gioeni che per l’occasione prenderà il nome di Angelo D’Arrigo, l'aviatore catanese famoso per le sue traversate in deltaplano con le gru e le aquile, morto nel 2006 a causa di un incidente avvenuto durante una dimostrazione di volo a Comiso. Il cuore di "Connessus" è rappresentato dalla Neth, una scultura di dodici metri d’altezza realizzata da quattro artisti aderenti al movimento NethArs: Giusy D’Arrigo, Giuseppe Rogolino, Rosario Genovese e, appunto, Gianni Serra.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 19/05/2019 alle  10:50:09, nella sezione ARTE,  246 letture)
Sarà inaugurata sabato 25 maggio alle ore 19,00 presso i locali della Mediterranea Art Gallery di via Dione 21/23 in Ortigia la mostra personale del noto pittore Claudio Schifano, presentato dal critico d'arte Raimondo Raimondi. Interverrà al vernissage la referente del Progetto Siracusa Città Educativa, Rossana Geraci, che parlerà anche di come Schifano abbia deciso di donare una grande opera al Comune di Siracusa, un quadro di notevoli dimensioni che verrà sistemato in permanenza presso il salone dell'Urban Center di via Nino Bixio e che verrà presentato durante una cerimonia che avrà luogo l'8 giugno. Claudio Schifano è nato a Siracusa nel 1953. Espone le sue prime opere nel 1973, continuando a partecipare a importanti mostre e manifestazioni d'arte e tenendo numerose personali in tutta Italia. E' il più giovane di una "stirpe" di artisti che ha segnato le cronache d'arte contemporanee: difatti, è cugino del famoso Mario Schifano, scomparso nel 1998 protagonista della "Pop Art" italiana. E' fratello minore di Luciano Schifano, anch'egli oggi scomparso, autore delle vetrate policrome della cattedrale di Santa Croce a Firenze e del Drappellone del Palio di Siena. Claudio Schifano, esponente rappresentativo dell'arte contemporanea appartiene alla corrente artistica informale. Nelle sue opere il colore viene steso con gesto istintivo e con grande passione. I colori vivaci e intensi provocano emozioni forti che fanno vibrare nell'aria ricordi gioiosi. In alcune opere usa particolari materiali eterogenei in modo da creare sulla tela suggestivi effetti in rilievo. La personale di Claudio Schifano ha per titolo "Mediterranean dream" e va sottolineata nelle opere esposte la ricca gamma cromatica e il disegno forte, elementi che concorrono a una rappresentazione vibrante, a volte totalmente informale, altre volte di una vaga ispirazione paesaggistica che testimonia l'attaccamento dell'artista alla sua terra, alla tradizione mediterranea, all'isola di Ortigia. Prevale la disposizione per bande di colore delimitate da contorni netti, ma non in contrapposizione tonale, bensì graduate come in un'armonia. In generale nelle opere di Schifano risalta l'intento di rappresentare un mondo che dia significato alla vita e consistenza spirituale alla forma-colore.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 11/04/2019 alle  19:23:34, nella sezione ARTE,  254 letture)
Domenica 14 aprile 2019 alle ore 19:00 il Teatro Comunale di Siracusa, sito in via del Teatro 6, ospiterà il concerto del Duo Aetneo, formato da Alessio Nicosia al violino e Ninni Spina al pianoforte. Costituito nel 2004, il Duo Aetneo ha consolidato negli anni un vastissimo repertorio della letteratura cameristica che va dal ‘700 sino ai giorni nostri. Formatosi artisticamente all’interno della prestigiosa Accademia Internazionale di Imola “Incontri col Maestro”, sotto la guida di Pier Narciso Masi e successivamente del Trio Altemberg, il Duo è risultato vincitore di numerosi concorsi cameristici nazionali e internazionali ed è impegnato in un’intensa attività concertistica che lo ha portato ad essere uno dei pochi duo in ambito siciliano a possedere una costante e professionale conoscenza e interpretazione della letteratura per violino e pianoforte. In programma, per il terzo spettacolo della 56^ Stagione Concertistica 2019 dell'Asam, musiche di C. Schumann, R. Schumann, J. Brahms. ll dettaglio della manifestazione è disponibile presso il sito internet www.asam.it nel quale è anche possibile prenotare i posti online per l'accesso allo spettacolo o acquistare l'abbonamento all'intero Cartellone concertistico. Oltre ciò è attiva la prevendita dei titoli d'ingresso presso l'Artemision di Palazzo Vermexio, in Piazza Duomo, 4 in Siracusa, venerdì e sabato dalle ore 14 alle 16 e presso il Teatro Comunale, in via Del Teatro, domenica dalle 17 alle 19. Il Concerto è patrocinato dalla Regione Siciliana, Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e dal Comune di Siracusa, Assessorato Politiche per la valorizzazione del territorio, lo sviluppo culturale e l’Incoming.
 
di Redazione (pubblicato il 08/04/2019 alle  18:48:05, nella sezione ARTE,  274 letture)
Claudio Schifano è un pittore siracusano conosciutissimo per le sue originali creazioni traboccanti di colori mediterranei e per essere l'ultimo di una stirpe d'artisti che ha annoverato il cugino Mario e il fratello Luciano, ambedue famosi pittori che appartengono oramai post mortem alla storia dell'arte contemporanea. Innamorato della sua città ora ha deciso di donare una grande opera al Comune di Siracusa, un quadro di notevoli dimensioni che verrà sistemato in permanenza presso il salone dell'Urban Center di via Nino Bixio e che verrà presentato durante una cerimonia che avrà luogo in data da stabilire, come comunicato dalla dirigente dell'Assessorato Pubblica Istruzione dott.ssa Caterina Galasso e dall'operatore di "Siracusa Città Educativa" Rossana Geraci. L’Urban Center è da tempo uno spazio aperto ai giovani ed è diventato un luogo dove costruire insieme ai cittadini le politiche urbane della città, dove sviluppare le competenze di piccoli e grandi, un posto dove un’idea imprenditoriale può trasformarsi in un’opportunità, uno spazio infine adatto per convegni e manifestazioni. Quanto al quadro di Claudio Schifano dal titolo "Mediterranean dream" va sottolineata la sua ricca gamma cromatica e il disegno forte, elementi che concorrono a risultati di armonia caratterizzata da una rappresentazione serena, rispecchiata dall'equilibrio formale e come intenta a se stessa: paesaggio che testimonia l'attaccamento dell'artista alla sua terra, alla tradizione mediterranea, all'isola di Ortigia. Prevale la disposizione per bande di colore delimitate da contorni netti, ma non in contrapposizione tonale, bensì graduate come in un'armonia. In generale nelle opere di Schifano risalta l'intento di rappresentare un mondo che dà significato alla vita e consistenza spirituale alla forma-colore dell'arte. Gli accostamenti cromatici stimolano la fantasia, le forme e le linee compiacciono l'occhio e lo spirito di chi guarda. L'arte è una scelta, è un punto sospeso a metà tra la scelta dell'artista e quella del pubblico. L’artista sceglie dei colori o un oggetto e decide che è arte, il pubblico sceglie di credergli quando i suoi quadri diventano comunicazione di emozioni.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 12/03/2019 alle  17:50:49, nella sezione ARTE,  273 letture)
Sarà inaugurata sabato 16 marzo, alle ore 18.00, nella Galleria APF-FIAF di Augusta “La Thonet delle Eumenidi”, mostra fotografica di Vittorio Graziano che ha ottenuto il riconoscimento da parte della FIAF, Federazione Italiana Associazioni Fotografiche. "Figlie della Notte, le tre Erinni o Eumenidi, le Benevole, sorgevano da un fondo oscuro, dal padre di tutte le cose, Oceano. Aletto, Tersifone, Megera erano furie restauratrici di diritti materni violati, dei diritti donneschi, del Cosmos soppiantato dal Caos". Così nel suo intervento in catalogo il critico Tino Vittorio anticipa il punto sulla mostra eludendo che si possa cadere nell’errore di lettura, banalizzante e stereotipato: sguardo della femmina-punitrice, sguardo meduseo, sguardo-sesso, addirittura occhio pubico. Le Immagini, sono genesi della loro natura psichica. Liberate al giogo del tempo, sono risvegliate dall’ipnotismo dell’Io. Nei ritratti di Graziano, l’occhio che vede di là dell’immagine fissa sulla lente di primo acchito una coralità di sguardi, una sensualità carnale, un ostentare passione, ma è forte il desiderio di fare anima, come di prenderne i corpi, gli eventi, gli spazi e riportare tutto alla loro primordiale essenza. Denudate dalle sostanze superflue, Vittorio Graziano, nelle 16 tavole scelte per il percorso espositivo, evidenzia e analizza contenuti lontano dai consueti pregiudizi per approdare a una nuova anatomia: seziona, scompone, affina, affronta l’incontro autentico con la bellezza non dimenticando le sue molteplicità: quella forma estetica, aurea, armoniosa del profondo di cui un’opera d’arte si fa portavoce. La mostra resterà aperta nei giorni 16 - 17 - 22 - 23 - 24 marzo dalle ore 18.00 alle ore 20.30.
 
di Redazione (pubblicato il 01/02/2019 alle  09:40:10, nella sezione ARTE,  287 letture)
Intensa attività alla Mediterranea Art Gallery di via Dione 21 a Ortigia, il centro storico di Siracusa. Dal 9 al 16 febbraio 2019 è la volta della mostra collettiva "Open Art Exhibition", Artisti nel cuore di Ortigia, che vedrà esposte le opere di Luca Barbera, Alessandro Carriglio, Palmino Cipriano, Elio Comisso, Veronica Di Quattro, Virginia Di Tommaso, Nelly Fonte, Marisa Leanza, Elena Lucca, Vincenzo Nitto, Sara Russo, Gianni Serra, Angela Tiralongo ed Emanuele Tringali. La maggior parte degli artisti in mostra fanno capo all'associazione Open Art di Augusta, presieduta dalla pittrice Elena Lucca. Le numerose opere esposte (tre per ogni autore) forniscono ai fruitori della mostra un excursus quanto mai esemplare dei vari modi di interpretare creativamente la realtà attraverso la sensibilità dell’artista che la modifica, sia quando rimane ancorato alla forma reinventandola nel surrealismo o nell’impressionismo, sia quando se ne discosta del tutto con la pittura cosiddetta concettuale o astratta. L'evento sarà presentato da Raimondo Raimondi, direttore artistico della Mediterranea Art Gallery durante il vernissage di sabato 9 febbraio. "C’è la volontà negli artisti contemporanei - ha detto il critico d'arte - di distaccarsi dal naturalismo o dall’esteriorità, di astrarsi e di rivolgersi agli interessi profondi della sfera emotiva. Quelle che si presentano ai nostri occhi, in ogni caso, sono sempre creazioni artistiche con variazioni sul tema, che si ripresentano in mutazioni magiche, sottolineando un’ossessione, una voglia di rileggere la storia e di provare ad aprire le pagine della mente secondo i dettami di un discorso iconico e stilistico, la cui lettura, non chiusa ed ermetica, ma allusiva ed intelligibile, risulta fruibile a più livelli". La mostra resterà aperta al pubblico fino al 16 febbraio con orario di apertura quotidiano dalle 10.00 alle 12,00 a.m. e dalle 18.00 alle 20,00 p.m.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 10/01/2019 alle  16:59:07, nella sezione ARTE,  281 letture)
Il 26 gennaio presso la Mediterranea Art Gallery di Siracusa, in via Dione 21 a Ortigia, si inaugura la mostra collettiva "Arte Insieme", organizzata dalla Federazione Italiana Arti Figurative (Fiafi) presieduta da Anna Mirone. La mostra sarà presentata dal critico d'arte Raimondo Raimondi, direttore artistico della Mediterranea Art Gallery, con vernissage che avrà luogo sabato 26 gennaio alle ore 18,00. In mostra opere di Maria Pia Bartolone, Vincenzo Bellante, Lucia Caccamo, Michele Cubisino, Salvo Di Rosa, Francesco Giliberto, Santo Paolo Guccione, Maria Teresa Matraxia, Luigi Messina, Tiziana Miraglia, Anna Mirone, Laura Nicotra, Nunzia Puglisi, Salvo Rubino, Silvana Salinaro e Cetty Urso. Il mondo dell’arte esiste in quanto esistono tanti artisti che vogliono condividere col grande pubblico le loro opere e tutti loro, nessuno escluso, sono indispensabili a costruire e mantenere quel fantastico mondo della creatività che ci regala tante emozioni. "Arte Insieme" è il titolo che Anna Mirone ha voluto dare a questo evento, già proposto con successo negli anni passati, consentendo di poter conoscere la crescita artistica di tanti pittori concettuali e figurativi e di tanti scultori insieme in questa manifestazione. Che sia ancora possibile dipingere lo dimostrano gli artisti che in questa mostra espongono le loro opere con caparbia convinzione ed eccellenti risultati, regalando a l loro pubblico emozioni ottiche e sensoriali. E che le abbiano esposte è cosa essenziale per loro e per noi: perché ogni artista prova una esigenza categorica, quella di mostrare la sua opera. Qualunque sia la disciplina artistica, poeti, pittori, scultori o fotografi devono portare a conoscenza del pubblico le loro opere, farle vivere in mezzo alla gente. Si può paradossalmente dire che l’opera d’arte viene data alla luce non quando l’artista la crea nella solitudine del suo studio, ma quando la rende pubblica mostrandola agli altri. Ed è questa la funzione, che potremmo definire sociale, di eventi artistici come questo, ospitato stavolta nelle sale espositive della Mediterranea Art Gallery nel cuore di quella perla del turismo che è Ortigia Island.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 18/12/2018 alle  20:43:32, nella sezione ARTE,  343 letture)
Una nuova iniziativa quella di Benedetto Speranza, titolare di "Artigia" e promotore dell'artista siracusano Salvatore Accolla, che porta avanti da tempo un progetto ambizioso sia nel settore artistico che in quello del Marketing. Nel febbraio 2019, in collaborazione con l'associazione "Noi albergatori di Siracusa" si sta organizzando un evento in cui sarà presentata presso il Teatro Comunale di Siracusa l'anteprima tecnica del Film " Accolla e il cavallino rosso a Siracusa", diretto e prodotto dal regista milanese Paolo Boriani e poi proposto a Rai e Sky Art. Il film, successivamente, verrà proiettato presso il cinema Aurora di Belvedere. Dal 2017 ad oggi famosi critici d'arte, curatori e collezionisti si stanno interessando alle opere e al personaggio di Salvatore Accolla. Giorno 30 Novembre il docufilm di Boriani è stato proiettato in anteprima a Milano presso i locali dei Frigoriferi Milanesi riscuotendo notevole successo. Il pittore Salvatore Accolla è in crescita esponenziale nel settore artistico e questo è il momento giusto per cogliere l'opportunità e il vanto di essere sostenitori della sua ascesa. Speranza si rivolge a tutte le aziende che rappresentano l'eccellenza economica di Siracusa per mettere in atto una eventuale partnership per condividere questo evento e l'orgoglio di esserne i promotori. La proposta prevede di mettere in vendita le opere uniche della collezione "Resalibera" che consta di 50 opere formato 50x70 realizzate con tecnica a smalto su cartoncino, fornite di certificato di autenticità. Il ricavato della vendita sarà reinvestito in operazioni di marketing, stampa di cataloghi e promozione del film nel circuito delle sale del Cinema d'Essai. Per l'acquirente, oltre l'orgoglio di aver partecipato alla promozione di un artista siracusano, ci sono vantaggi fiscali e la possibilità di utilizzare le opere originali a scopo commerciale o pubblicitario, nonché di inserirle nel proprio brand aziendale.
 
di Redazione (pubblicato il 02/12/2018 alle  09:06:40, nella sezione ARTE,  287 letture)
Pubblico delle grandi occasioni quello intervenuto sabato 1 dicembre alla Mediterranea Art Gallery di via Dione 21 per il vernissage della mostra d’arte contemporanea "Profondo Rosa", dedicata esclusivamente all'imprevedibile e multiforme universo espressivo femminile. Presentate dal direttore artistico Raimondo Raimondi le dodici artiste in mostra: Lisa Barbera, Stella Di Lorenzo, Nelly Fonte, Cetty Formosa, Michela Grasso, Marisa Leanza, Elena Lucca, Anna Mirone, Cristiana Moncada, Tomie Nomiya, Francesca Raffone e Cetty Urso che hanno ricevuto un artistico attestato di merito a ricordo della manifestazione. Raimondi si è soffermato sulle moltissime sfaccettature che caratterizzano questo particolare mondo in espansione, attingendo a un ventaglio vasto di esempi ed esperienze delle pittrici, capaci di una sensibilità che, manifestata in forma artistica, spesso raggiunge risultati notevolissimi. Tecniche diverse, ma uguale volontà creativa in una mostra che costituisce ancora una volta un’occasione d’incontro tra il pubblico e gli autori, dal quale incontro non può che venire uno stimolo positivo, una tensione utile al nostro territorio che ha una vera vocazione all’arte e alla cultura testimoniata dalla sua storia. Proiettato durante la serata il cortometraggio AMA, un bellissimo video dell’apneista e artista Julie Gautier, videomaker francese che lo ha concepito e girato nella piscina più profonda del mondo, presentato per la prima volta l' 8 marzo di quest'anno in occasione della Giornata Internazionale della Donna. La brava attrice siracusana d'adozione Lalla Bruschi ha poi recitato alcune poesie di Pablo Neruda dedicate alla donna e alla pittura. Presenti numerosi artisti, pittori e poeti, e appassionati d'arte cui è stato offerto un ricco buffet coronando la serata dedicata alle meraviglie della pittura con un sano momento di convivialità.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 01/11/2018 alle  18:50:52, nella sezione ARTE,  358 letture)
Il Circolo Unione di Augusta ha ospitato la mostra degli acquerelli di Costantino De Martino. Una mostra breve che avrebbe meritato per la qualità dei manufatti una ben più lunga esposizione per consentire a un pubblico più numeroso di poterne fruire. De Martino è architetto, appassionato d'arte e uomo di grande cultura che solo recentemente ha voluto esprimere la sua creatività con questa tecnica veloce e affascinante, prediletta dagli antichi viaggiatori per la sua rapidità e per la facile trasportabilità dei materiali, caratteristiche queste che l'hanno resa molto usata da chi dipinge viaggiando e all'aria aperta. Tra gli artisti inglesi, caposcuola sono stati William Taverner, John Robert Cozens e soprattutto William Turner, innovatore nelle luci accecanti e irreali. Tra i seguaci di questa tecnica si sono distinti anche Cézanne, Gauguin, Manet, Degas e più recentemente Paul Klee e Eduard Hildebrandt. Delicatissimi, gli acquerelli di Costantino De Martino costituiscono momenti dell'anima, vibranti di intensità e colore, fotografie d'effetto che non hanno bisogno di alcuna sofisticata macchina, ma soltanto della mano abile del pittore e del sentimento del tempo che affiora nell'uomo che ama la natura e le cose, che sa apprezzare la bellezza delle architetture e sa ricreare dapprima dentro di se e poi comunicare agli altri attraverso l'immagine "liquida" paesaggi che sono anzitutto sentimenti, nostalgie, commozioni e stati d'animo spesso irripetibili perché legati a un breve momento, all'espace d'un matin.
 
di Redazione (pubblicato il 20/08/2018 alle  20:31:16, nella sezione ARTE,  560 letture)
Sabato 1 settembre l'ex Convento del Ritiro di via Mirabella ospiterà la mostra personale del pittore siracusano Luigi Drago, artista dotato di buona conoscenza tecnica e ricca immaginazione, elementi questi necessari a qualsivoglia creazione pittorica. "Artista indipendente", ama definirsi, ma da chi dovrebbe dipendere un artista se non da se stesso? Il suo mondo è onirico, spaziale, narrativo e affascinante, affonda nel mistero le sue radici e nella dimensione del femminile come animalità sublime. Questa del divino femminile è una costante della sua poetica che riappare in numerose tele con varie declinazioni, a volte echeggia atmosfere alla De Chirico ed evidenti accenni al surrealismo e al simbolismo, altre volte la sua fervida immaginazione attinge ai miti dei greci d'occidente. L'inaugurazione dell'evento è prevista per le 19,00 con la presentazione del critico d'arte Raimondo Raimondi che così si esprime sulle tematiche dell'artista in mostra: "Chi crea un’opera d’arte è, in buona sostanza, un medium, poiché rende visibile ciò che è percepito a livello intimo ed inconscio, fa emergere emozioni e stati dell’animo reconditi e, per sovrappiù, li rende percepibili agli altri attraverso l’universalità dell’immagine e della parola o il codice convenzionale dei segni e dei colori. La creazione artistica è perciò un evento misterioso, legato a possibilità percettive più estese rispetto al sentire comune e quotidiano. A volte queste possibilità percettive sono così vaste che nemmeno gli stessi autori ne hanno piena coscienza, bensì agiscono d’istinto, abbandonandosi ai sensi e alle emozioni. Luigi Drago crea un suo dipinto attingendo a quella parte del mondo immaginifico congeniale alla levatura del suo pensiero, tanto più misterioso e difficile da decifrare quanto più profonda e complessa è la sua personalità. A volte il progetto creativo rimane legato ad immagini reali od oniriche che consentono interpretazioni dirette, altre volte l’artista si affida a semantiche criptiche di più complicata lettura". Luigi Drago nasce nel 1970 a Siracusa. All’età di 12 anni capisce di avere predisposizione per la pittura. Inizia a disegnare fumetti e negli anni sviluppa la passione per l’arte che diventa un lavoro. Inizia così a viaggiare per il mondo affinando la sua tecnica pittorica prima negli Stati Uniti, a New York, collaborando spesso con artisti di strada nella centralissima Manhattan e successivamente a Miami dove incontra il maestro statunitense Bill Beckley che lo indirizza e gli dispensa consigli utili nel suo percorso pittorico. Ritornato in Italia comincia a esporre le sue opere in mostre private: Palazzo Beneventano a Siracusa, mostra collettiva Associazione S.i.c.u.l.i a Siracusa, Giornata dell'Arte a Palermo, Festival dei due mondi a Spoleto nel 2013 come artista emergente, Rassegna d'arte Italian Festival Week 2013 negli Emirati Arabi (Dubai). Luigi Drago abbraccia iperrealismo, impressionismo e astrattismo senza alcuna difficoltà, definendosi artista a tutto tondo e poeta del colore. Attualmente vive e lavora a Siracusa.
 
di Redazione (pubblicato il 12/05/2018 alle  09:46:59, nella sezione ARTE,  504 letture)
Inaugurata con un affollato vernissage l'11 maggio a Palazzo Raeli di Floridia la mostra collettiva d'arte contemporanea "Le Sfumature dell'anima", organizzata da Marinella Raniolo, che ha visto la partecipazione di tanti pittori con prevalenza del genere femminile a dimostrazione che la sensibilità artistica è soprattutto donna. Luzia Tata, Monica Italia, Marisa Leanza, Nelly Fonte, Desirèe Massaro, Floriana Materazzo, Anita Mangiameli, Giusi Spadola, Rossana Conti, Salvatore Melluzzo, Sebastiano Quattropani, Lorena Galazzo, Maria Gionfriddo, Antonella Gentile, Raffaella Gentile, Rita Gambilonghi, Stefania Grasso, Carmela Caramma, Maria Carmela Militti, Nelly De Caro, Aurora Pria, Fabiana Galazzo e Marinella Raniolo hanno esposto le loro creazioni presentate dal critico d'arte Raimondo Raimondi, direttore di Dioramoonline, media partner della manifestazione. Eccellente l'intervento musicale di Paolo Greco, con una sua performance musicale "percussion live". Il critico Raimondo Raimondi ha detto nel suo discorso introduttivo che "organizzatori di mostre collettive come questa, garantiscono il tessuto connettivo delle categorie artistiche e sono parti integranti di un mondo che richiede competenza e studio per passare velocemente dal quadro da salotto alla vera e propria opera d'arte, che ancora oggi, in questo momento di crisi, è possibile ammirare e acquistare, cosa che risulta nel tempo remunerativa, consentendo per di più di finanziare la crescita artistica di giovani pittori che potrebbero essere i protagonisti delle cronache d’arte di domani".
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 06/05/2018 alle  18:47:48, nella sezione ARTE,  427 letture)
Dal 5 al 25 Maggio 2018 presso la Galleria "Il Quadrifoglio" di via dei Santi Coronati a Siracusa è in corso la mostra "Eterne istantanee" che propone quindici opere realizzate da Saverio Bertrand con carbone su pannelli di legno di pioppo. Nel testo pubblicato nel dépliant della mostra, la giornalista e scrittrice Daniela Frisone coglie la peculiarità di questa tecnica e di questo materiale nella forza simbolica con cui riesce a racchiudere in sé, in una sintesi dinamica, il concetto di passaggio, trasformazione alchemica della materia da uno stato a un altro. Legno e carbone, dunque, esprimono la metafora della condizione transeunte dell'uomo. La mostra potrà essere visitata tutti i giorni, dalle ore 10 alle 13 e dalle 17 alle 20. Saverio Bertrand è nato ad Augusta nel 1983, ha compiuto la sua formazione artistica presso l' Istituto d'Arte Antonello Gagini di Siracusa e successivamente all' Accademia di Belle Arti di Roma e ha partecipato a diverse collettive fin dal 2012. Ha sviluppato la passione per la pittura lavorando in bottega assieme al padre, il noto pittore Francesco Bertrand. La sua tematica pittorica è fatta da immagini di persone riproposte a partire da una dimensione figurativa però raffigurate in modo originale quanto a tecnica e utilizzo di materiali diversi e innovativi. Mantenendo da sempre un'impostazione figurativa il colore cambia in base alle necessità che l’artista cerca di imporre per le sue figurazioni, talvolta lascia spazio a un esempio leggibile e ricollegabile a una forma esistente, talvolta si abbandona al puro gesto o alla completa astrazione. “Sto cominciando a dipingere - dice l'artista - come vedo il mondo senza i miei occhiali, vi mostro tutte le mie soggettive, come è "vedere" con i miei difetti, siano miopia, alcool, risvegli, tutto ciò che disturba la vista, per creare una lista visiva delle possibilità che escono dai miei limiti, così il tutto diventa rarefatto, romantico, sfocato e quel che è più importante cerco di ricreare un legame tra il figurativo e l'astrazione”.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 06/05/2018 alle  11:51:08, nella sezione ARTE,  363 letture)
Presso la Galleria SMAC, Via Velletri 30 a Roma esporranno dal 10 al 26 maggio 2018 in una mostra dal titolo "Sei storie in arte", i pittori: Franca Bernardi, Francesco Calia, Paolo Gobbi, Sesto Mammana, Rita Mele, Luciano Puzzo. Tra essi il noto pittore siracusano Sesto Mammana che esporrà anche un suo "libro d'artista". Sei artisti,quindi, sei storie diverse, raccontate ciascuna in base ad una tematica che si sviluppa seguendo quelli che sono i propri parametri di stile, di tecnica, di ricerca, di sperimentazione e sviluppo di un preciso percorso artistico professionale. Opere da parete accompagnate da libri d’artista che vanno a creare un unicum emotivo e concettuale che coinvolge lo spettatore in un processo stimolante che abbraccia sentimento e pensiero. Ogni libro d’artista è infatti creato con lo scopo di coinvolgere attivamente il fruitore che non rimane visitatore passivo ma diviene parte attiva di un iter narrativo che vuole essere vissuto, ed è per questo che ogni libro è lasciato libero di essere letto, sfogliato, guardato, toccato, sfiorato, sentito. La mostra diventa occasione per instaurare una connessione con il pubblico, un’occasione per aprirsi a nuove prospettive. L’osservatore si troverà di fronte a “storie” che non hanno intenzione e non sono state concepite per rimanere un qualcosa di a sé stante: esse diventano parte di un insieme, spunto di interazione, di dialogo, di scambio e di confronto, elementi distinti di un unico racconto tenuto insieme da un filo conduttore che abbraccia una tematica contemporanea, una storia ora interiore ora sociale che è chiamata vita. I testi critici sono a cura di Monica Ferrarini.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 29/04/2018 alle  14:51:14, nella sezione ARTE,  429 letture)

Presso la Galleria SMAC, Via Velletri 30 a Roma esporranno dal 10 al 26 maggio 2018 in una mostra dal titolo "Sei storie in arte", i pittori: Franca Bernardi, Francesco Calia, Paolo Gobbi, Sesto Mammana, Rita Mele, Luciano Puzzo. Tra essi il noto pittore siracusano Sesto Mammana che esporrà anche un suo "libro d'artista". Sei artisti,quindi, sei storie diverse, raccontate ciascuna in base ad una tematica che si sviluppa seguendo quelli che sono i propri parametri di stile, di tecnica, di ricerca, di sperimentazione e sviluppo di un preciso percorso artistico professionale. Opere da parete accompagnate da libri d’artista che vanno a creare un unicum emotivo e concettuale che coinvolge lo spettatore in un processo stimolante che abbraccia sentimento e pensiero. Ogni libro d’artista è infatti creato con lo scopo di coinvolgere attivamente il fruitore che non rimane visitatore passivo ma diviene parte attiva di un iter narrativo che vuole essere vissuto, ed è per questo che ogni libro è lasciato libero di essere letto, sfogliato, guardato, toccato, sfiorato, sentito. La mostra diventa occasione per instaurare una connessione con il pubblico, un’occasione per aprirsi a nuove prospettive. L’osservatore si troverà di fronte a “storie” che non hanno intenzione e non sono state concepite per rimanere un qualcosa di a sé stante: esse diventano parte di un insieme, spunto di interazione, di dialogo, di scambio e di confronto, elementi distinti di un unico racconto tenuto insieme da un filo conduttore che abbraccia una tematica contemporanea, una storia ora interiore ora sociale che è chiamata vita. I testi critici sono a cura di Monica Ferrarini.
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 18/03/2018 alle  09:09:37, nella sezione ARTE,  607 letture)


Inaugurata sabato 17 marzo la personale del pittore Lorenzo Ciulla presso la Galleria Quadrifoglio in Ortigia. "Buona la prima" è il titolo dato a questa esposizione di opere variopinte e squillanti, ricche di tonalità mediterranee, di questo giovane artista originario di Caltanissetta che viene dal mondo della musica: infatti è stato front man del gruppo Merce Freska, una nota band nissena. Poi ha scoperto la sua vena creativa davanti a una tela ed ha cominciato a dipingere, frequentando l’istituto d’arte. "Dipingo d’impeto - dice di se - dunque ho bisogno di colori veloci, come gli acrilici, perché il colore si muove in base alle mie sensazioni". E’ un universo coloratissimo quello di Lorenzo, che quando si trova a Caltanissetta, abita nella zona più antica della città, il quartiere arabo gli Angeli, in una casa che è diventata il suo laboratorio di creazione artistica. Ha vissuto anche a Parigi e Roma, e oggi vive tra Caltanissetta e Catania La sua poetica si esprime con i colori e le storie della terra di Sicilia e i suoi dipinti sono esposti in numerose gallerie. L'artista prende spunto da tutto ciò che gli sta intorno e lo colora. In particolare gli animali sono un tema ricorrente nelle sue tele. Sono degli animali strani, favolistici, perché niente è realistico nella realtà di Lorenzo Ciulla e questi ultimi quadri esposti nella galleria di Siracusa ne sono l'esempio, un mondo di favole e storie fantastiche che usufruiscono di colori splendidi e decisi che ricordano quelli dei carretti siciliani o dei murales che spesso lo stesso Ciulla ha eseguito un po' ovunque. L’arte per Ciulla è una questione di dna: lo zio Girolamo infatti è un artista quotato, una sua cugina fa l’attrice e i suoi genitori hanno sempre assecondato le sue inclinazioni. Ma Lorenzo è un pittore, un uomo dei colori e dei pennelli, non vuole essere chiamato artista, è calato in un mondo pieno di problematiche e di tragedie che egli vuole migliorare colorandolo di smaglianti tonalità.
 
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