Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
di Redazione (pubblicato il 15/07/2017 alle  17:12:00, nella sezione ARTE,  456 letture)

accolla fotoSalvatore Accolla è un pittore spontaneo, di sapore naive, ortigiano, affetto da una frenesia creativa che lo porta a dipingere quadri su quadri che spesso espone sui marciapiedi di corso Matteotti per la gioia dei tanti suoi estimatori che hanno dimostrato di apprezzare la sua arte, la sua vena creativa a volte visionaria, a volte frutto di palpabili tormenti interiori. Questi appassionati hanno assorbito centinaia e centinaia di opere che troviamo un po’ ovunque: negli uffici pubblici, nei ristoranti, nelle case private. Poi accolla ha fatto un passo in avanti esponendo le sue opere in varie gallerie d’arte nelle quali ancor più è valsa l’attrazione esercitata dai suoi colori e dalle strane forme dei suoi soggetti preferiti. Le sue tele, infatti, raffigurano animali, barche, gatti, tetti, arlecchini e rivisitazioni personalissime di opere famose, un infinito caleidoscopio di figurazioni cromatiche, veramente tantissime opere che, comunque le si voglia giudicare, hanno tutte un denominatore comune, una personalissimo linguaggio che, già di per se, è un risultato difficile da raggiungere in campo artistico. La riconoscibilità immediata di un quadro di Accolla, la tipicità della sua tematica e della sua cromìa, fa si che, anche quando il soggetto ritratto risulta apparentemente banale, l’opera riesce comunque ad assumere una valenza estetica. Le opere di Accolla erano state presentate al pubblico qualche anno fa nei prestigiosi locali della Galleria Civica di Montevergini al tempo della gestione di Michele Romano, che così allora si era espresso in una brochure realizzata per l’occasione: ”Trovarlo è semplice (Ortigia-Corso Matteotti), scoprirlo artisticamente è più difficile. Chiunque osserva le sue opere rimane meravigliato dall’uso di un colore anti-accademico, con un segno o una pennellata sintetica e dalle geometrie asciutte e solitarie. “Solitario” è il suo vero nome, un artista di strada che dipinge le sue realtà anche a richiesta: “Vuoi una barca? Vuoi un arlecchino? Cosa vuoi che ti faccia? Tu, fruitore attento, hai fiducia e con pochi soldi ricevi un dono, un’opera d’arte aretusea”. Salvatore accolla è veloce nell’esecuzione, poco attento ai particolari, si affida al gesto veloce e graffiante e ad una coloristica amalgamata e giocata su poche gradazioni, dando a volte addirittura il senso di una monocromìa o di una bicromìa, spesso è approssimativo nella costruzione del quadro, ma è sempre originalissimo nell’immaginazione cromatica e nella sintesi del disegno, fino ai limiti di una astrazione pittorica degna di ben maggiore considerazione e di cui, come sempre avviene nelle terre di Sicilia che costantemente applicano l’antico detto “nemo propheta in patria”, si sono già accorti molti stranieri appassionati d’arte. Ora è la volta di Benedetto Speranza, manager dell'arte applicata e dei multipli d'arte, di occuparsi del nostro proponendolo in veste inedita nei nuovi locali espositivi nei pressi del tempio di Apollo. Di Accolla si sta anche interessando la storica dell'arte veronese Daniela Rosi, che intende organizzargli una mostra a livello nazionale. Nel frattempo il regista Paolo Boriani ha effettuato con lui giorni e giorni di riprese per ricavarne un film. Insomma qualcosa si smuove a favore di Salvatore, questo uomo ormai anziano che ha dedicato la vita alla pittura, a volte sottovalutato, deriso, ma che ha sempre mantenuto la sua passione, il suo buon umore, il suo amore incondizionato per il suo cagnone Righel, per Ortigia e per la vita.

 
di Redazione (pubblicato il 23/06/2017 alle  20:44:57, nella sezione ARTE,  353 letture)

iudiceVenerdì 30 giugno 2017 alle ore 19.30 sarà inaugurata alla Galleria Lo Magno arte contemporanea di Modica la mostra itinerante “Hotel Eros”. “Lontano dalla volgarità e dalla pornografia, l’eros – scrive la curatrice Alba Romano Pace - è eccitazione e desiderio ed innanzitutto poesia. Soggetto prediletto dagli artisti di ogni epoca e stile, l’erotismo è un tema che da sempre interroga ed ispira la fantasia e la creatività. Motore di energia e sublimazione, l’eros è anche metafora della creazione artistica”. Tredici gli artisti, italiani e internazionali, coinvolti nel progetto: Philippe Berson, Barbara Cammarata, Daniele Cascone, Giulio Catelli, Gaetano Costa, Emanuele Giuffrida, Giovanni Iudice, Kali Jones, Isa Kaos, Frédéric Léglise, Ignazio Schifano, Marco Stefanucci, Jojo Wang.
“La mostra – continua la curatrice - vuole mettere in luce una produzione intima e provocatoria, che spesso rimane nell’oscurità quando non viene rifiutata per il suo lato scandaloso. L’esposizione è un invito ad entrare nel misterioso Hotel Eros e a sbirciare nelle camere di questo luogo di passaggio, una dimora dell’effimero dove gli artisti sono invitati a svelare e soprattutto affermare la libertà dell’arte e del pensiero artistico che, dall’antichità alla contemporaneità, si nutre ed alimenta un immaginario libero, gioioso, vivo e vero, che non deve e non può riconoscere limitazioni né tanto meno proibizioni”.
L’esposizione sarà strutturata in quattro sezioni strettamente collegate tra di loro: Eros Amore, Il Perturbante, Eros organico, Eros e Thanatos. La mostra sarà visibile in galleria fino all’11 agosto, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 e dalle 16 alle 20 e il sabato dalle 9 alle 13. Le prossime tappe, invece, verranno ospitate al Museo Archeologico di Gela (a settembre) e alla Galleria Bobez di Palermo (a novembre).
Nella foto un'opera di Giovanni Iudice

 
di Redazione (pubblicato il 11/06/2017 alle  12:42:29, nella sezione ARTE,  267 letture)

fototecaInaugurata sabato 10 giugno, presso la Fototeca Siracusana di Piazza S. Giuseppe a Ortigia, la tripersonale di scultura degli artisti, Gianni Andolina, Doris Bouffard e Johanne Ricard dal titolo "Connessioni interne(t)". La mostra è allestita a cura di Salvatore Zito, responsabile artistico della Galleria di Fototeca Siracusana. foto
L'esposizione – che resterà nel calendario della Galleria sino al 9 luglio – presenta una interessante e inedita lettura congiunta del lavoro dei tre autori accomunati dal materiale adoperato per le loro “connessioni scultoree”: la pietra di Noto.

A proposito di questa performance artistica lo scultore Gianni Andolina dice: "Dal microcosmo usciamo per capire il mondo. In arte non esistono distanza e tempo."

Anche questa è una chiave di lettura per coloro che visitano questa mostra.

 
di Redazione (pubblicato il 10/06/2017 alle  09:38:42, nella sezione ARTE,  311 letture)

quadro di chisesiDomenica 18 giugno negli spazi della ex “Chiesa del Carmine” di Taormina, si terrà l’inaugurazione della mostra “Saligia” dell’artista Andrea Chisesi, milanese oramai trapiantato a Siracusa, organizzata dal Comune di Taormina e realizzata in collaborazione con l’Associazione TraOrmina Forum e l’Atelier Andrea Chisesi. L’esposizione, dal titolo enigmatico (è l’acronimo dei 7 vizi capitali) racconta, attraverso 36 opere, dislocate tra nicchie e cappelle antiche, quanto complessa e connotata sia la percezione della debolezza umana nel sentire comune. Accidia, superbia, lussuria, sono davvero vizi o non piuttosto opportunità di felicità per l’uomo e la donna? Luogo della mostra, che durerà fino al 20 agosto, l’ex Chiesa del Carmine di Taormina, edificata in stile barocco nel 1666, a pianta centrale, che fu più volte saccheggiata dai saraceni. Dopo essere stata radicalmente distrutta dai bombardamenti del 1943, fu ricostruita e da quel momento sconsacrata, diventando sede di mostre prestigiose. Andrea Chisesi ha vissuto a Milano dove ha frequentato il Liceo Artistico e il Politecnico. Le sue opere necessitano di una rigorosa progettualità: la tela viene preparata pittoricamente per accogliere la fotografia, che successivamente viene dipinta e ultimata. A volte l'artista dà libero sfogo all'istintività e al gesto che caratterizza soprattutto le sue "live performance". Proprio questa esigenza di essere rapido, incisivo, spettacolare davanti a un pubblico attento lo ha indotto ad utilizzare la tecnica del "dripping", tecnica pittorica caratteristica dell'Action Painting americana, elaborata nella sua forma più tipica alla fine degli anni ‘40 da Jackson Pollock.

 
di Redazione (pubblicato il 07/06/2017 alle  18:56:45, nella sezione ARTE,  283 letture)

fotoÈ in corso la mostra “ViceVersa” di Ras Dedo (al centro nella foto) presso la Galleria Spazio 30 di via Roma a Siracusa. Matteo De Domenico, il cui pseudonimo è Ras Dedo, è un artista affascinato dalla cultura Rastafari dalla quale ha subito una forte influenza sia nella vita personale che nel suo lavoro di pittore e di musicista, pioniere della musica reggae in Sicilia. La mostra presenta i suoi ultimi lavori insieme ad una selezione di dipinti di periodi precedenti. La disposizione delle opere non segue una logica lineare e cronologica, ma ciclica, seguendo i principi della filosofia Rastafari, per cui il passato si riflette nel futuro, e viceversa. L'esposizione si snoda in due sezioni: Under Pressure/Overstanding e Myth_Ochondiali. Il primo ambiente ospita una serie di opere di nuova concezione, mentre il secondo ambiente accoglie opere in prevalenza appartenenti al primo periodo. La prima sala espone grandi tele bianche cariche di tracce, simboli e oggetti trovati concettualizzati dall’artista. Una sorta di racconto tra figure danzanti e maschere colorate sono invece le opere che popolano la seconda stanza e che portano il visitatore in un’atmosfera calda e ricca di movimento, con chiari riferimenti alle origini africane dei ritmi e delle campiture pittoriche. Il 24 giugno la danzatrice Stefania Zefiro effettuerà una performance legata alle opere di Dedo con una danza del ventre durante l’ultimo giorno della mostra.

 
di Redazione (pubblicato il 06/06/2017 alle  17:55:51, nella sezione ARTE,  280 letture)

sandra rizza fotoVenerdì 16 giugno alle ore 18,30 nella Galleria Quadrifoglio Arte contemporanea (Via Santi Coronati 13, Ortigia) sarà inaugurata una personale dell’artista siracusana Sandra Rizza (nella foto) dal titolo “A porte aperte”, a cura di Mario Cucè. L’autrice espone una serie di disegni a matita o a tempera su carta e su cartoncino, concepiti come opere a sé stanti o assemblati come installazioni e disposti liberamente nello spazio espositivo, che raffigurano concetti geometrici, forme e linee, comunicando all’osservatore l’aerea impressione di trovarsi in un luogo aperto.
Così l’artista illustra il significato del proprio lavoro, in una nota esplicativa: «Spazi senza limiti mentali si scoperchiano ad un angolo visuale o pensabile come la cupola di un osservatorio stellare. Si abbattono muri e confini per aprirsi all’incontro sociale ideale e materiale attraverso cui ogni uomo ha modo di confrontarsi con se stesso e con gli altri.locandina della mostra Il segreto dell’esistenza? Un incrocio di destini, di percorsi inconsci e casuali che creano ordine nel disordine, senso nel non senso». Una mostra, questa, che prova a risalire all’origine del concetto di spazio, alla sua relazione fisica e mentale con il soggetto che lo percepisce, per arrestarsi dinanzi a una domanda che resta inevitabilmente aperta, sospesa: «non so se sta dietro al pensiero la linea, più dietro o più avanti, ancora più avanti». Un interrogativo, questo, che porta l’opera d’arte a sconfinare nel mistero del reale, come osserva l’artista Francesco Lauretta, autore del testo inserito nel dépliant della mostra: «Le geometrie sono offese dello spazio, sono domande e risposte del creato. Al cospetto il pensiero è tremulo. Sandra sfilaccia le forme e si lascia come fosse la prima volta a ‘sapere’ delle cose».
La mostra, aperta fino al 30 giugno, potrà essere visitata da martedì al sabato dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle 20.00.

 
di Redazione (pubblicato il 16/05/2017 alle  18:55:14, nella sezione ARTE,  308 letture)

locandinaCon la direzione artistica di Marinella Raniolo, valida pittrice e infaticabile organizzatrice di eventi, si svolgerà a Floridia nelle sale di Palazzo Raeli la Terza Mostra Collettiva d'Arte dal significativo titolo "Ciao bellezza". L'evento sarà inaugurato il 26 maggio 2017 alle 18.00 dal critico d'arte dott. Raimondo Raimondi, con illustri ospiti quali il pittore Roberto Guccione e il noto musicista Paolo Greco, che eseguirà un intervento musicale della sua Percussion Live Music, melodie meditative che egli ha portato nei maggiori festival di tutto il mondo. La mostra resterà aperta fino al 28 maggio con vari eventi collaterali e la presenza delle ragazze di Modella Tv assieme a tanti fotografi che daranno vita a una "shooting performance". Insomma la bellezza dei quadri esposti verrà affiancata alla bellezza delle modelle in un binomio indissolubile e affascinante per la gioia degli occhi dei visitatori. Gli artisti che parteciperanno alla tre giorni sono: Marinella Calvo, Rossana Conti, Alessandra Ferraro, Nelly Fonte, Rita Gambilonghi, Antonella Gentile, Stefania Grasso, Antonella Greca, Carmelo Greco, Roberto Guccione, Tatiana Kozina, Monica Italia, Marisa Leanza, Anita Mangiameli, Floriana Materazzo, Salvatore Melluzzo, Maria C. Militti, Angelo Moncada, Aurora Pria, Marinella Raniolo, Salvo Rizzo, Ferdinando Romano, Giusy Romano, Luciano F. Ruma, S. Orazio Sambataro, Davide Scalora, Antonello Signorello, Santo Vacante.

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Nelle foto: la locandina dell'evento e l'inaugurazione dello scorso anno

 
di Redazione (pubblicato il 15/05/2017 alle  21:41:32, nella sezione ARTE,  271 letture)

fotoDomenica sera 14 maggio ha avuto luogo la presentazione collettiva del Circolo letterario Pennagramma di Catania presso la Mediterranea Art Gallery di via Dione 21 a Siracusa, nel cuore del centro storico di Ortigia. Ha accolto gli ospiti e i numerosi intervenuti il direttore della Galleria Raimondo Raimondi, presidente del Centro Studi.
I libri presentati sono stati i seguenti: "Sicily 2133. L'isola stretta nel pugno" di Mario Cunsolo, del quale ha parlato la dott.ssa Lisa Bachis, scrittrice; "Amore giovane" di Antonio Sozzi e "Infiniti definiti" di Rosalda Schillaci. I libri presentati vogliono tracciare un percorso di autocoscienza. Si ipotizza un futuro probabile e oscuro della nostra Sicilia e si torna al passato cercando di riappropiarci di quei valori autentici che possano traghettarci in un avvenire positivo. fotoInsieme ai valori del passato, che lo scrittore Antonio Sozzi ci invita a riscoprire per scongiurare i pericoli di quel futuro descritto da Mario Cunsolo, abbiamo bisogno di poesia, la poesia di Rosalda Schillaci, il cui libro è un contenitore emotivo, emozionale, che conclude il percorso di autocoscienza volto a migliorare la nostra società e a migliorarci come individui. Paolo Greco, noto musicista-musicoterapeuta si è esibito in una sua performance "percussion live", musiche zen per la meditazione di sua esclusiva ed estemporanea creazione.
Gli scrittori del circolo letterario Pennagramma si sono costituiti in sodalizio a Catania nel 2016 e rappresentano un sodalizio attivo ed agguerrito. Questa unione, questa comunanza di interessi e di intenti degli scrittori consociati, diversi nel genere ma accomunati dalla passione per la scrittura, ha lo scopo meritorio di promuovere libri e cultura. fotoInteressi coincidenti con quelli propugnati dal Centro Studi Mediterranea Art Gallery, che è uno spazio espositivo che vuole dialogare con i nuovi scenari dell'arte contemporanea di Siracusa, sito nella straordinaria Ortigia Island, nel cui cuore, l'antica via Dione, sorge questa fucina di progettualità e di cultura. Nata da un'idea dello scrittore e critico d'arte Raimondo Raimondi, la Mediterranea Art Gallery collabora con varie associazioni artistiche di Siracusa, della provincia e della vicina Catania.

 
di Redazione (pubblicato il 02/05/2017 alle  08:32:36, nella sezione ARTE,  446 letture)

fotoSi è conclusa domenica 30 aprile a Priolo Gargallo la manifestazione "Viale in festa" organizzata da Marisa Leanza. Hanno partecipato alla mostra pittorica dal titolo "Emozioniamoci" gli artisti Marinella Raniolo, Lorenza Stringara, Armando Nigro, Roberto Guccione, Luca Barbera, Ferdinando Romano, Elisa Garziano, Lorena Galazzo, Marisa Leanza, Rita Maimonte, Cettina Caccamo, Katty Nitto, Floriana Matarazzo, Gaia Sandovalli, Ana Maria Longo, Elisa Gozzo, Antonella Gentile, Michela Grasso e Adua Menozzi. La giuria composta dal Dott. Raimondo Raimondi, giornalista e critico d'arte, dall'artista Angelo Moncada e dal Dott. Luigi Augelli, editore, ha così deciso: 1° classificato il pittore Armando Nigro con la seguente motivazione: "Armando Nigro compie una ricerca basata su una impaginazione spaziale dominata da una gamma monocromatica che crea formulazioni formali e grafiche uniformi, dando forza e profondità all’insieme, inventando affascinanti ed erotiche introspezioni che fanno penetrare l’osservatore dentro il quadro". 2° classificato la pittrice Rita Maimonte con la seguente motivazione: foto di gruppo"Rita Maimonte dimostra di avere alle spalle una solida preparazione al disegno e lo si nota nella precisione del segno e nella minuziosità compiaciuta delle campiture. Permane in lei il gusto del particolare pur nell’intatta freschezza dello schizzo veloce, degno d’un pittore di altre epoche".
Sono stati inoltre segnalati per merito i seguenti artisti: Marisa Leanza (Attuale e struggente il tema trattato con sapienza di tratto e di composizione e delicatezza d'animo); Marinella Raniolo (La pittrice esprime anche in quest'opera il suo raffinato e simbolistico erotismo che già conosciamo); Michela Grasso (Dinamismo e senso della composizione in questo bel lavoro che avvolge anche colui che guarda nelle volute e nelle spirali); Adua Menozzi (Il “Mare nostrum”, il Mediterraneo, con i suoi meravigliosi fondali marini interpretati in modo coloristicamente affascinante); Floriana Matarazzo (Il tema del bacio reinterpretato con la passione e l'intensità impressionista di una giovane e promettente artista).

 
di Redazione (pubblicato il 28/04/2017 alle  14:28:18, nella sezione ARTE,  334 letture)

Mepace2rcoledì 26 aprile si è svolto un altro incontro con gli "Artisti costruttori di pace" nei locali della Mediterranea Art Gallery di via Dione in Ortigia. Ospite della serata, condotta da Raimondo Raimondi, il poeta lombardo trapiantato a Siracusa Luca Campi, membro de Il Cerchio, Centro Studi Arti e Scienze, presente in diverse antologie poetiche e che ha partecipato a concorsi letterari di rilevanza nazionale. Insieme a lui il prof. Carlo Cantarella, docente di lingua e civiltà tedesca e francese nelle scuole superiori dello Stato, autore del libro "Inni alla notte". Raimondo Raimondi e Rosetta Barcio hanno letto alcune poesie partecipanti al Premio "Poeti costruttori di Pace", bandito dall'associazione OK Arte, rappresentata da Sergio Cuscunà, e di altri autori. pace2Presente anche l'attrice Lalla Bruschi che ha interpretato un testo dal titolo "Overdose" del compianto e indimenticato Giovanni Torchevia. Durante l'incontro al giornalista Stefano Palasciano è stato consegnato un attestato di benemerenza da parte della A.W.A. International (International Academy of World Art). Facevano sfondo le opere dei pittori esposte in permanenza nella Galleria Salvatore Accolla, Franco Condorelli, Angelo Moncada, Claudio Schifano, Raimondo Raimondi, Giuseppe Insolia, Lino Baio, Emanuele Vittorioso. Prossimo appuntamento il 10 maggio alle 18,00 per la presentazione dei libri "La forza dell'amore", romanzo di Lucy Avola, e "Tintinnii dell'anima". silloge poetica di Giuseppe Di Mari, serata cui interverrà anche il musicista Paolo Greco con le sue suggestive "percussion live".

 
di Redazione (pubblicato il 18/04/2017 alle  10:45:17, nella sezione ARTE,  313 letture)

Tra i dodici artisti che espongono in questo periodo nella Galleria Spazio 30 di Siracusa, uno, tra questi maestri tutti encomiabili per stile e coerenza di vita e d'arte, ci pare tocchi profondamente l'animo di chi osserva, pur esponendo delle opere di piccolo formato e apparentemente scarne per colore e forma. Parliamo di Sesto Mammana, nato a Siracusa nel 1946, che ha studiato decorazione pittorica presso l'Istituto d'Arte di Siracusa, dove si è diplomato nel 1964. Dopo gli studi si è occupato di scenografia, grafica pubblicitaria e arredamento. L’opera pittorica di Sesto Mammana è basata prevalentemente su un impressionismo che va alla ricerca dell’anima dei soggetti e dei paesaggi riprodotti sulla tela e, a volte, su un monocromismo, ambedue elementi unificati dal collante delle sue personalissime emozioni e sensazioni. La sua rappresentazione è luminosa e proveniente dalle profondità della psiche, la sua radice è una ricerca assai sapiente ed elaborata nel campo della sintesi, in cui il dato pittorico viene filtrato attraverso l’interpretazione dell’artista e viene trasmesso con il suo mezzo ortografico e filologico tipico: il segno. Segno ora rappresentato da sapienti pennellate, ora da guizzi e tocchi fuggevoli e impulsivi con i colori che si affiancano, si sovrappongono, si amalgamano e si stendono, diventando gamma di grigi e di marroni. Nervosi percorsi dell’immaginazione interiorizzati e infine riproposti col filtro della creatività artistica che li trasfigura, facendoli diventare icone rappresentative di una tipologia universale. In ogni suo quadro si assiste alla ricerca di ciò che non è visibile, di ciò che è al di fuori della convenzionale dimensione delle cose, al di là della soggettività, alla scoperta di una vera e propria “anima mundi”, di una dimensione universale della vita.

 
di Redazione (pubblicato il 16/04/2017 alle  17:37:55, nella sezione ARTE,  259 letture)

Nuovo appuntamento con gli "Artisti costruttori di pace" nella ormai consueta location della Mediterranea Art Gallery di via Dione 21 a Siracusa diretta da Raimondo Raimondi. L'incontro è previsto per mercoledì 26 aprile alle ore 18.00. In programma letture di poesie partecipanti al Premio "Poeti costruttori di Pace", bandito dall'associazione OK Arte, e di altri autori. Coordinerà gli interventi Luca Campi, poeta, le cui prime pubblicazioni di poesie risalgono alla fine degli anni 80 sulla rivista GRAFFITI a cura del collettivo ARTEVIVA di Varese. Attualmente membro de IL CERCHIO, Centro Studi Arti e Scienze, partecipa alle attività dei gruppi LiberArte e Poetaretusei432. Presente in diverse antologie poetiche, ha partecipato ad alcuni concorsi letterari di rilevanza nazionale, ricevendo un "encomio speciale" dalla giuria del VII concorso internazionale indetto dal Club della Poesia di Cosenza. Di prossima uscita nelle librerie la raccolta completa delle sue poesie dal titolo L'Ora dei Lupi. In mostra durante la serata i dipinti dei pittori in permanenza nella Galleria: Salvatore Accolla, Franco Condorelli, Angelo Moncada, Claudio Schifano, Raimondo Raimondi, Giuseppe Insolia, Lino Baio, Emanuele Vittorioso e Raimondo Raimondi. Il Centro Studi Mediterranea Art Gallery è uno spazio espositivo che vuole dialogare con i nuovi scenari dell'arte contemporanea di Siracusa, acquistando una dimensione internazionale grazie al transito dei tanti turisti e visitatori della città di Archimede e della straordinaria Ortigia Island, nel cui cuore, l'antica via Dione, sorge questa fucina di progettualità, inserita a buon diritto nell'Ortigia Project in fieri. Nata da un'idea del critico d'arte Raimondo Raimondi, già Assessore alle Arti e allo Spettacolo nella Consulta Civica della Città di Siracusa, la Mediterranea Art Gallery collabora con varie associazioni artistiche di Siracusa, della provincia e della vicina Catania. Le opere esposte spaziano dal figurativo al concettuale, con un occhio attento alle ultime tendenze nel campo della fotografia e della elaborazione digitale. Lo spazio ospita anche presentazioni di libri, proiezioni e conferenze.

 
di Redazione (pubblicato il 16/04/2017 alle  17:27:14, nella sezione ARTE,  229 letture)
fotoIn corso alla Galleria Spazio 30 di via Roma a Siracusa la mostra collettiva di pittura e scultura dal titolo “Sulla forma e sul colore", inaugurata il 12 Aprile e che resterà aperta fino al 27 maggio. Dodici gli autori che espongono le loro opere: Francesco Bertrand, Salvatore Canigiula, Angelo Cassia, Eugenio Coppo, Angelo Cortese, Giuseppe Forzisi, Sesto Mammana, Mario Oddo, Giuseppe Pravato, Filippo Sgarlata, Mariola e MariagraziaTortorici. Il tutto a cura della gallerista e artista Mariola Tortorici che così dice: "12 artisti uniti in quel meccansimo espressivo che costituisce la spazialità nella forma e nel colore. Sono queste le motivazioni che rendono interessante l'azione incisiva di questo movimento artistico. Gli artisti presentano la loro univoca visione emotiva che avvolge il proprio mondo già raccontatato in altri percorsi artistici. Essi mostrano un intenso racconto della loro realtà indagando sempre più nel loro "io" attraverso una ricerca spazio-temporale che può definirsi pura materia universale".
 
di Redazione (pubblicato il 26/03/2017 alle  12:37:07, nella sezione ARTE,  376 letture)

mostraÈ stata inaugurata sabato 25 marzo, nei locali della Mediterranea Art Gallery di via Dione 21 a Siracusa, la mostra personale del noto artista siracusano Angelo Moncada dal titolo "Cos'é un bacio?". Il tema del bacio è stato sempre affrontato nella storia dell'arte dai maggiori artisti, ognuno secondo la propria sensibilità e tecnica, a partire dalla scultura sublime di Antonio Canova "Amore e Psiche" sino al bacio di Hayez al più famoso bacio di Klimt per arrivare a Picasso, Magritte, Chagall. Moncada ha dedicato a questa tematica tutta una serie di tele di piccolo formato e qualche opera più grande e impegnativa. Ha proposto al pubblico numerose variazioni sul tema senza sfuggire alle più moderne e spregiudicate interpretazioni: dal tenero bacio della madre al suo bambino a quello appassionato tra due amanti, dal bacio interraziale al bacio saffico ed omosessuale, dal bacio mitico e surreale al bacio di una coppia anziana, che ancora vibra di tenera passione. La mostra è stata presentata dal critico d'arte Raimondo Raimondi, che ha voluto sottolineare come questo breve momento di effusione e di intima emozione possa essere, allo stesso tempo, riparatore, sfuggente, risolutore, passionale, rubato, innocente, atteso, consolatorio. Tutto questo è il bacio, gesto tra i più universali e misteriosi del comportamento umano. Ha aperto il vernissage con sue affascinanti musiche percussion live il musicista Paolo Greco. Rosetta Barcio ha recitato a due voci con Corrado Di Pietro il "Cantico delle creature" e una poesia composta per l'occasione sul tema della mostra da Giuseppe Giardina. Numeroso e qualificato il pubblico intervenuto all'inaugurazione.  

mostra
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di Redazione (pubblicato il 03/03/2017 alle  19:50:28, nella sezione ARTE,  450 letture)

locandina eventoLa Mediterranea Art Gallery di via Dione 21 a Siracusa proporrà, con inaugurazione sabato 25 marzo alle ore 18,30, la mostra personale del noto artista siracusano Angelo Moncada dal titolo "Cos'é un bacio?".

Il tema del bacio è stato sempre affrontato nella storia dell'arte dai maggiori artisti, ognuno secondo la propria sensibilità e tecnica, a partire dalla scultura sublime di Antonio Canova "Amore e Psiche" sino al bacio di Hayez al più famoso bacio di Klimt per arrivare a Picasso, Magritte, Chagall. Moncada ha dedicato a questa tematica tutta una serie di tele di piccolo formato e qualche opera più grande e impegnativa. Proporrà quindi numerose variazioni sul tema senza sfuggire alle più moderne e spregiudicate interpretazioni: dal tenero bacio della madre al suo bambino a quello appassionato tra due amanti, dal bacio interraziale al bacio saffico ed omosessuale, dal bacio mitico e surreale al bacio di una coppia anziana, che ancora vibra di tenera passione. Perchè ci deve essere comunque un motivo per cui l'essere umano ha spesso il cuore in subbuglio. E che cosa può essere, allo stesso tempo, riparatore, sfuggente, risolutore, passionale, rubato, innocente, atteso, consolatorio, infantile, sognato, ricambiato, improvviso, dolce? E' il bacio. Solo un bacio ha questo potere, e ognuno di noi, senza rendersene conto, vive ogni giorno aspettandone uno. Non a caso ogni anno, il 6 luglio, si celebra la Giornata Mondiale del Bacio, con l’obiettivo di ricordare quanto può essere importante un bacio, gesto tra i più universali e misteriosi del comportamento umano. La mostra sarà presentata dal critico d'arte Raimondo Raimondi, direttore della Mediterranea Art Gallery, ed è realizzata con la partecipazione dell'associazione OK Arte e del gruppo social "Artisti costruttori di pace". Durante la serata di inaugurazione si esibirà con le sue affascinanti musiche percussion live il musicista Paolo Greco.

"Moncada - ha scritto Raimondo Raimondi - è un pittore che ripercorre la tradizione neoclassica, tanto che a volte può scivolare nel manierismo, e ama rappresentare la figura umana immersa in luoghi, in architetture, in scenografie che si danno ai nostri occhi rinfocolando momenti perduti e allegorie d’ambiente di altre epoche. E’ un mondo interiore ai confini della realtà, di cui si riappropria l’iconologia figurativa del pittore, il quale ritaglia per se stesso uno spazio silenzioso, solitario rifugio e felice sorgente di luminosità creativa, la cui memoria stratificata si esprime anche con modernità di linguaggio, liricamente sereno o drammaticamente compartecipato".

 
di Redazione (pubblicato il 01/03/2017 alle  13:34:05, nella sezione ARTE,  331 letture)

fototecaSi inaugura venerdì 3 marzo prossimo, alle ore 18,30, presso gli spazi espositivi di Fototeca Siracusana, con la presentazione del prof. Salvo Sequenzia, la mostra “Al di là del muro” della fotografa Arianna Di Romano. Reportage fotografico realizzato nella comunità rom di Carbonia in Sardegna, e in quelle di Belgrado e Sarajevo. Le foto raccontano i volti e le singole storie di un popolo con il quale da secoli si convive, sconosciuto alla maggior parte di noi e per questo trattato con distaccata freddezza. Un racconto da vedere per una nuova esperienza.

Arianna Di Romano insieme a Paolo Manca aveva già in precedenza esposto in una importante mostra immagini raccolte nelle comunità più marginali e dimenticate del mondo, fotografie che costituiscono un interessante e pregevole diario di viaggio.

 
di Redazione (pubblicato il 25/02/2017 alle  11:41:03, nella sezione ARTE,  415 letture)

martinelliSi inaugurerà domenica 5 marzo alle ore 17.30, presso la Catania Art Gallery di Via Caronda n. 48, la personale dell’artista Andrea Martinelli, pittore nativo di Prato che è tra i più convincenti ed affermati della sua generazione. Ha già esposto alla XIII Quadriennale di Roma ed alla Biennale d’Arte di Venezia nel 2003 e nel 2011, oltre che in prestigiosi spazi pubblici (tra i tanti la Galleria degli Uffizi di Firenze) e privati sia in Italia che all’estero. La mostra è curata dal Prof. Tommaso Evangelista. che così scrive in catalogo: ”…Martinelli da sempre ha cercato di recuperare la dimensione intima della forma, attraverso soprattutto lo studio ed il discernimento del volto (vedi nella foto l'opera "Ezio e la luna"), e il lavoro sull’essenza strutturale dell’intimità che diventa espressione e memoria. Le grandi facce, indagate da vicino fino a divenire mappe generative, isolate e quasi deformate dall’invadenza del reale, da luminescenze innaturali ed antiche, appaiono così vitali e presenti da tramutarsi in icone. La preservazione dell’assenza, del “ciò che sono stato”, determina una nuova temporalità dell’immagine come se l’intensità celata e indagata nel segno fosse fuori sincrono rispetto all’invadenza del corpo e l’anima si trovasse, satura, non già nel disegno incisivo e metallico quanto nella sensibilità del colore...”. Catalogo in galleria, Edizioni Elefantino, con testi di Tommaso Evangelista e Marcello Panascia.

 
di Redazione (pubblicato il 09/01/2017 alle  23:03:58, nella sezione ARTE,  907 letture)

moncadaSi è conclusa con enorme successo Etnea Arte Expo, la mostra d'arte organizzata dal Maestro Scultore Angelo Cottone al Palazzo Delle Arti di Paternò, che ha registrato la presenza di ben 55 artisti provenienti da tutta Italia. Eventi collaterali durante il periodo di mostra sono stati: l'esibizione di danza dei bambini dell'Associazione "NaturaLMente Danza " che ha emozionato e coinvolto il pubblico presente, il recital dei poeti Francesca Privitera e Salvo Conti e le magiche atmosfere create dal talentuoso musicista siracusano di fama internazionale Paolo Greco, con la sua "Percussion live". Madrina e presentatrice la bravissima e affascinante Elisabetta Cannuli che ha anche avuto modo di presentare una sfilata di moda delle modelle della sua nota agenzia. Un altro artista siracusano, il pittore Angelo Moncada, si è guadagnato il premio "Artista dell'anno 2016" ambito riconoscimento a una carriera artistica di tutto rispetto.

"Moncada - sostiene il critico d'arte Raimondo Raimondi - è un pittore che ripercorre la tradizione neoclassica, tanto che a volte può scivolare nel manierismo, e ama rappresentare la figura umana immersa in luoghi, in architetture, in scenografie che si danno ai nostri occhi rinfocolando momenti perduti e allegorie d’ambiente di altre epoche. E’ un mondo interiore ai confini della realtà, di cui si riappropria l’iconologia figurativa del pittore, il quale ritaglia per se stesso uno spazio silenzioso, solitario rifugio e felice sorgente di luminosità creativa, la cui memoria stratificata si esprime anche con modernità di linguaggio, liricamente sereno o drammaticamente compartecipato".

 
di Redazione (pubblicato il 17/12/2016 alle  21:35:02, nella sezione ARTE,  309 letture)

paolo golinoVenerdì 16 dicembre, nel Museo etnografico ‘N. Bruno’ in piazza Umberto I a Floridia, si è tenuta l’inaugurazione della mostra personale di pittura ‘Alter Ego’ del Maestro Paolo Golino. L’evento è inserito nella programmazione delle attività natalizie promosse dall’amministrazione comunale e dal museo. A dare il saluto al pubblico è stato il sindaco di Floridia, avv. Orazio Scalorino e la direttrice del museo, Cetty Bruno. Dopo gli interventi istituzionali il semiologo Salvo Sequenzia ha introdotto il pubblico alla comprensione delle opere in esposizione.

Paolo Golino, nato a Canicattini Bagni, vive a Palazzolo Acreide. Compiuti gli studi d’arte si è occupato incessantemente di ricerca pittorica compiendo un percorso creativo nell’ambito del figurativo, attingendo da un lato alla grande lezione della tradizione pittorica classica figurativa italiana e straniera, e dall’altro sperimentando con studio e passione nuove soluzioni linguistiche e formali, che lo hanno spinto sui territori della pop art e dell’informale. Le sue opere, presenti in gallerie e collezioni pubbliche e private, hanno ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali, e tra gli ultimi, nel 2016, il prestigioso premio nazionale Iside a Benevento. La mostra allestita al Museo Bruno costituisce una antologica che offre al pubblico un panorama esauriente della poliedrica attività dell’artista. Molteplici sono i temi trattati: dalla ricerca del sacro, molto sentita da Golino, alla rappresentazione mitologica, passando attraverso la pittura d’impegno civile, al ritratto, alla natura morta e al paesaggio. Quella di Paolo Golino è una pittura di studio e di ricerca, nella quale luminismo, cromatismo e plasticità sono elementi costitutivi di uno stile caratterizzato da una ricerca pittorica da sempre animata dall'esigenza di penetrare il mistero del reale, di esplorare l’abisso spalancato tra l’umanità e l’assoluto. Così ha spiegato il semiologo Salvo Sequenzia nella sua lettura critica della mostra: “La tela assume forti sensazioni di materia visiva; il rilievo e il colore trovano funzione nel racconto delle forme e delle figure riconducibili a iconografie consolidate o ad originalissime germinazioni. Il disegno diviene espressione di un ‘processo’ che si invera nel dipinto. Un uso sapiente, modulato e cangiante dei colori strappa la figura alla sua immobilità; la sostanza della luce, i chiaroscuri, le velature e le ombre insinuano accenti ‘caravaggeschi’, assunti non come mera citazione bensì come lezione gnoseologica drammaticamente alta e severa. L’opera di Paolo Golino, con l’isolamento ‘scultoreo’ delle figure e le possenti ‘architetture’ di luci e di ombre, fa intimamente propria la lezione caravaggesca e si innesta sulla linea della migliore tradizione pittorica figurativa italiana di questo secolo”.

 
di Redazione (pubblicato il 29/11/2016 alle  14:32:22, nella sezione ARTE,  375 letture)

mazzagliaA Catania il 3 dicembre Pina Mazzaglia, pittrice catanese di grande talento, presenta al pubblico una sua nuova produzione ospitata presso la galleria “Nucleika Art Gallery”, sita nella centralissima via Umberto n. 145. Si tratta di trenta opere inedite (oli su tela, acrilici, polimaterici) raggruppate sotto l'emblematico titolo “Estropia”, termine che designa un susseguirsi di azioni in accordo con una visione del mondo ottimistica e serena, in cerca di un continuo auto-miglioramento ed in forte esaltazione del pensiero razionale, finalizzato alla promozione di una società aperta. Il termine fu coniato da Morrow, nel gennaio del 1988, e definisce l'insieme dell'intelligenza, dell'ordine funzionale, della vitalità, dell'energia vitale, dell’esperienza e della capacità di spingere all’evoluzione e alla crescita un sistema vivente o organizzativo.

L’atto creativo di Pina Mazzaglia - dettato da una preparazione interiore che la guida a indagare la materia - si configura, dunque, come sintesi di questa capacità generata dalla necessità interiore di liberare una vitalità espressiva attraverso il colore e la forma. Partendo da una matrice tipicamente espressionista, l’opera indaga il lato sensibile del modello alla ricerca dell’energia corporea, sia della figura che dell’ambiente, per giungere infine all’atto successivo di qualità dirompente dove l’azione pittorica muta la sua natura e si fa gestuale sulla tela. L’esplorazione tra il “dentro e il fuori”, tra “materia ed essenza”, diviene così pretesto unificante nella ricerca pittorica che prende vita dalle armonie dei paesaggi e dal fascino delle dinamiche facciali, in una infinita opportunità di espressioni ed emozioni. Un lavoro forte, deciso, costruito con estrema sintesi visiva che tende a confessare palesemente il coraggio interpretativo dell’artista. La mostra è curata da Agata Petralia e resterà aperta fino al 22 dicembre.

 
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