Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 14/11/2011 alle  10:51:58, nella sezione ARTE,  1493 letture)

La Galleria Bivio Art sita nel centro storico di Augusta, in Via Annunziata 4, ha presentato, venerdì 11 novembre, la mostra del giovane artista augustano Giovanni Saraceno in arte KIBA, dal titolo “Black light”. La mostra sarà aperta al pubblico dal 12 al 13 e dal 18 al 20 novembre rispettando il seguente orario: dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 18:00 alle 21:00. Colpisce in questo artista autodidatta ma talentuoso il segno graffiante e l’utilizzo del nero, colore spesso scartato nella tradizione classica ma presente in tanta produzione contemporanea, a volte temperato da modesti interventi di colore, tracce di una bitonalità che affascina lo spettatore-fruitore di queste tele inquietanti in cui si esprime il travaglio dell’umanità attraverso volti segnati e segnici di personaggi conosciuti e non, volti che scrutano nel profondo e lasciano traccia nella nostra psiche, umanità dolente e proiettata verso un futuro incerto e disperante. Si può avvertire un certo richiamo, se volessimo parlare di una scaturigine “storica” di questa produzione artistica, all’espressionismo del tedesco di George Grosz o a quello del norvegese Edvard Munch. Giovanni Saraceno è geometra, lavora presso lo studio di un architetto che tanto lo apprezza, incoraggiandolo anche nel difficile campo dell’arte. Gheddafi, Marlon Brando, il bambino di Fukushima, Charlie Chaplin, un gruppo di “baluba”, un pugile in azione, vari i soggetti di questa piacevole mostra, ospitata da un centro storico che sembra voglia aprirsi a nuove attività gestite da giovani che tentano di vivacizzare l’asfittica atmosfera paesana aprendo pubs e spazi espositivi di aggregazione autogestita e certamente non aiutata dalle amministrazioni locali, ma basata sull’entusiasmo e sulla convinzione.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 13/11/2011 alle  17:22:37, nella sezione CULTURA,  1761 letture)

Ieri, sabato 12 novembre, presso il Relais Hotel Antica Badia di Ragusa, è stato presentato il libro "Finalmente Donna", opera prima autobiografica di Alessandra Di Martino, una “ex-trans” siciliana, di Vittoria, che ci conduce senza preamboli lungo il suo drammatico percorso psicofisico, alla ricerca della propria identità. Nel racconto si alternano le calde atmosfere di una Sicilia ancora sonnolente, le luci stroboscopiche dei locali notturni, le note melanconiche dell’underground e le luci fredde delle sale operatorie. Il racconto inizia dalle origini, dai traumi e dagli incubi di un’infanzia sofferta, da una drammatica scoperta di sé. Appassionata fan del regista inglese David Lynch, Alessandra inizia a soli 15 anni il suo pellegrinare in una città sconosciuta. Ragusa, la tranquilla cittadina barocca, diventerà ben presto un familiare scenario di prostituzione, con personaggi che sembrano quasi frutto di fantasia: Madame Bovary o il venditore ambulante di ormoni, che rilascia farmaci di contrabbando con la sua macchina come un qualsiasi venditore ambulante. Ancora minorenne, Alessandra farà carte false per il primo intervento chirurgico, poi il passo finale a vent’anni, raccontato nei minimi particolari. La sala operatoria illumina il corpo della ventenne che si trova faccia a faccia con la sua decisione irreversibile: cambiare sesso. Alessandra Di Martino ha scritto questo libro in sole due settimane. La sua lotta contro gli stereotipi e contro le etichette di una sessualità un tempo considerata deviante o malata, adesso può considerarsi una “vittoria”. Proprio come il nome del paese in cui adesso vive una vita normale, dove svolge un lavoro normale, circondata da persone normali, senza mai dimenticare la bellezza dell’essere unici e diversi.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 11/11/2011 alle  15:14:45, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  889 letture)

Su YouTube è apparso per la prima volta un telegiornale in lingua siciliana a mo’ di Telepadania dal titolo emblematico che sa di reminiscenza storica. Si chiama infatti Stupor Mundi e con cadenza settimanale fornisce notizie rigorosamente in lingua siciliana, certo un siciliano letterario non parlato da nessuno ma comprensibile a tutti, come dice il presentatore-speaker Tony Troja. E’ un parto della redazione "La Sicilia e i siciliani" di Catania che mira alla diffusione della cultura siciliana e della sicilianità, raccontando in dialetto le principali notizie di cronaca nazionale e internazionale. Ogni venerdì ci si può collegare al canale ufficiale su Youtube. Dal punto di vista linguistico, quello utilizzato non può essere definito "dialetto siciliano" in quanto nel territorio dell’isola non esiste un unico dialetto, ma numerosi dialetti e molto diversi tra di loro. Ma chi avesse difficoltà a comprendere la lingua, può sempre fare affidarsi ai sottotitoli opportunamente presenti. Sulla validità dell’idea e sulla bontà della realizzazione si potrebbe argomentare e discutere, ma certamente si tratta di un’idea bizzarra e originale. Vedremo se sarà gradita ai siciliani e se farà proseliti.

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di Redazione (pubblicato il 09/11/2011 alle  14:57:02, nella sezione ARTE,  1357 letture)

Il Palazzo del Governo di Via Roma a Siracusa dal 26 novembre al 4 dicembre 2011 ospiterà la mostra dal titolo "Immagini & Immagini", con inaugurazione il 26 Novembre alle ore 18,00. Esporranno le loro opere gli artisti Gaetano Interlandi (Fotografia) e Sebastiano Brancato (Pittura). La mostra sarà presentata dal giornalista e critico d’arte Raimondo Raimondi. L’evento artistico, che gode del patrocinio della Provincia regionale di Siracusa, è organizzato dall’Associazione culturale “I.N.FOR.U.M. Europa” presieduta da Giacinto Avola. Sarà presente all’inaugurazione il Presidente della Provincia regionale di Siracusa Nicola Bono. Gaetano Interlandi, psichiatra e psicoterapeuta, presenta "I Fiori e il Mito", una serie di fotografie interpretative proposte già presentata con successo qualche tempo fa all'Orto Botanico di Catania. L'interpretazione del mondo floreale porta ad una associazione di differenti sfere percettive: il vedere e il sentire, smuovendo emozioni della mente e riconoscimenti olfattivi. L'interpretazione fotografica da una parte consente l'apprendimento della flora, ma hanno un riflesso simbolico e mitologico allorquando l'impollinazione rievoca comportamenti mirati alla riproduzione. Il fiore, caratterizzato da petali di proverbiale bellezza, alla stregua di un adescatore, serve per invitare gli insetti al suo centro, dove le zampette e le antenne si impregnano del polline e, in sequenza, tale patrimonio genetico viene depositato nel pistillo del fiore incontrato lungo il volo nei campi. Il fiore è dunque espressione pura di sessualità e di amplessi legati ai vari agenti dell'habitat naturale. Ma i fiori ritratti da Interlandi sono soggetti di una posa artistica che si traduce in ultima analisi in un’opera svelata a tutti, una fotografia d’arte che è un omaggio alla nostra sensibilità di fronte alla bellezza, uno stimolo alla nostra emozione di fronte alla natura, la nostra grande madre, generosa e spesso ripudiata dai suoi stessi figli. Sebastiano Brancato, pittore e fabbricatore di carta papiro, è un artista Naif. Il termine Naïf è una parola francese che corrisponde all'italiano ingenuo, primitivo. La pittura Naïf è caratterizzata da un'esecuzione semplice e racconta in modo fiabesco scene di vita quotidiana, con un ricco accostamento di colori, usati generalmente puri. Tra i maggiori protagonisti della pittura Naïf ne ricordiamo uno in particolare, forse il più grande, Antonio Ligabue (vero nome Antonio Laccabue nato in Svizzera nel 1899 e morto in Italia a Gualtieri nel 1965). Il naif di Brancato si basa su una ricerca di impaginazione spaziale dominata da una gamma cromatica illimitata e purista che crea forza e profondità, inventando inquietanti masse formali che fanno entrare l’osservatore dentro il quadro, alla ricerca di ciò che non è visibile, di ciò che è al di fuori della convenzionale dimensione delle cose. Ne risulta una pittura praticata per determinare uno stimolo ottico di ordine psicologico, un’espressione artistica quanto mai attuale e per niente superata dalle ultime tendenze dell’arte contemporanea. Brancato veleggia in un complicato mondo fantastico, a volte col gusto dell’ironia, altre col sapore denso della passione, con sentimenti profondi e stratificati da custodire prima e da rivelare poi a se stesso e agli altri.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 09/11/2011 alle  14:52:15, nella sezione CRONACA,  865 letture)

Battute di polemica tra il sindaco di Augusta e l’MPA, nella persona del coordinatore cittadino Domenico Tringali, sull’opportunità o meno di ampliare il numero degli assessori a favore del partito di Raffaele Lombardo. Alla reazione del sindaco fa da contraltare quella di Tringali che così si esprime: “In merito alle dichiarazioni del primo cittadino desidero sottolineare che non sono abituato a fare politica, pensando di essere protagonista di un noto quiz televisivo. Quando, durante una conferenza stampa, una delle giornaliste rivolge al sottoscritto una domanda su un eventuale e legittima rivendicazione di un rafforzamento nella giunta a seguito di nuove adesioni consiliari, non si può pensare che per rispondere si debba chiedere l'aiuto di alleati o telefonare a casa al primo cittadino per dare la risposta. Abbiamo condiviso la strategia generale del sindaco di dedicare al sociale e all'edilizia sportiva questo ultimo scorcio di legislatura. Valuteremo di volta in volta i singoli progetti. Nessuno, però, può pensare che all'interno dell’MPA ci siano degli sciocchi, ma c'è un gruppo sempre più numeroso che parla alla gente. Sicuramente non abbiamo bisogno di un nuovo assessorato per consolidarci in città. Abbiamo a cuore le sorti della città, vogliamo dare il nostro fattivo contributo all'interno di questa amministrazione, ma soprattutto stiamo lavorando per il futuro pensando di mettere insieme tutti coloro che vogliano dare un vivace contributo fuori dallo scontato populismo e dalle vecchie logiche, che però come abbiamo dimostrato conosciamo bene e per questo siamo pronti a combattere. Siamo ovviamente consapevoli che ciascuno debba avere la giusta partecipazione. Pensiamo che ci sono margini per rafforzare ulteriormente il governo della città, coinvolgendo altri soggetti ed in particolare il terzo polo. Nel caso in cui ciò non avvenga, riteniamo che il decimo assessorato non possa che andare all’MPA. Se poi il sindaco pondera che non ci siano le condizioni per nominare il decimo assessore, siamo anche favorevoli a ridurre, per dare un segnale forte in un momento di crisi generale, ad otto gli assessori”.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 08/11/2011 alle  13:13:50, nella sezione CRONACA,  941 letture)

Gianfranco Fini sarà presente a Siracusa sabato 12 novembre presso il “Multisala Planet Teatro Vasquez” alle ore 11.00, quando incontrerà gli aderenti al FLI di tutta la provincia. La notizia della venuta di Fini nella città aretusea ha acceso l’interesse della popolazione ed entusiasmato gli animi dei finiani di casa nostra. Il consigliere comunale di Augusta Giuseppe Di Mare così ha voluto esprimersi sull’occasione: “In un momento di massima delicatezza per le sorti del nostro Paese, la presenza di Fini sul territorio per lanciare l’idea che esiste ancora “un’Italia in cui credere” è un messaggio di speranza che vogliamo lanciare a tutti, soprattutto ai giovani. Futuro e Libertà tra le sue priorità ha l’obiettivo di mettere al centro del dibattito politico la costruzione di un progetto per l’Italia di domani da fornire ai ragazzi, è chiaro che se la politica non da queste risposte inutile poi lamentarsi che i giovani si allontanano dalla stessa. La visita del Presidente Fini ci da maggiore forza per continuare la fase congressuale che ci apprestiamo a vivere sia a livello provinciale che nella Città di Augusta con il Primo Congresso Cittadino del prossimo 18 novembre. Le battaglie di Futuro e Libertà sulla legalità, sul merito, a favore dell’Unità d’Italia, di una maggiore equità sociale, della prospettiva da dare ai giovani, continuano a far crescere il nostro movimento con l’apporto di tanti giovani, donne e uomini che credono in un migliore futuro”.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 08/11/2011 alle  13:07:06, nella sezione EVENTI,  1536 letture)

Domenica 27 novembre in onore dei festeggiamenti di Sant’Andrea il gruppo Augusta Folk si esibirà in uno spettacolo itinerante, nel tratto via Roma, via Limpetra. Augusta Folk nasce nel 2010 con l'obiettivo di riscoprire e tramandare le tradizioni popolari siciliane, per riscaldare i cuori di un pubblico più maturo e per avvicinare i giovani, sempre più lontani dal proprio passato, ai canti e ai balli che hanno segnato e accompagnato i momenti di lavoro e di festa dei nostri nonni. Il gruppo è composto da 30 elementi d'età compresa tra i 12 e i 35 anni, uniti dallo stesso amore per la cultura popolare e le tradizioni locali. Si avvale degli strumenti tipici della musica folk siciliana: il tamburo, la chitarra, il marranzano, il friscaletto, la quartara, il tamburello e la fisarmonica. Augusta è la patria di quasi tutti i componenti del gruppo, con la sua antica storia di colonia greca, con il suo bellissimo mare, il suo Castello di epoca federiciana, i suoi antichi vicoli medievali, la sua maestosa Porta Spagnola, le sue due fortezze cullate dalle acque, le sue chiese e i suoi monasteri, testimonianze tutte di un passato importante. Proprio dell'esigenza di conoscere, tutelare e valorizzare la propria cultura e le proprie radici si fa portavoce questo ensamble di giovani. Augusta folk è infatti impegnata nella ricerca di testi e balli antichi, testimonianze di un passato che ci dimostra che ieri come oggi, gli uomini si affannano e gioiscono per le stesse vicende.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 08/11/2011 alle  13:03:30, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  853 letture)

Una volta era la natura a rimediare i guasti dell’ambiente. Il vento spazzava via la puzza di uova marce delle industrie e il mare risistemava le coste e portava via i rifiuti e le plastiche. Ma ora non è più così. Ora la natura si ribella e punisce. La risposta del cielo è la pioggia a catinelle che viene giù in pochi minuti e la tonnellata di fango che tutto travolge. Un fenomeno nuovo col quale si dovrà convivere. L’Italia non è più il Paese dove venivano a svernare i diseredati e i vagabondi nordici. Oggi un sottopassaggio che prima era un riparo e un rifugio può diventare una trappola per topi dove morire affogati. Lo Stato non ha saputo occuparsi della sicurezza della gente. Il territorio devastato presenta problemi che vengono affrontati solo a cose fatte. Dopo che le case sono crollate. Dopo che i morti sepolti dai calcinacci o inghiottiti dal fango sono tirati fuori dai volontari. Cascate di fango su una Italia costruita con lo sputo, sulle campagne straformate dagli abusi edilizi. E si muore perché si lavora in nero nelle palazzine pericolanti o perché famiglie intere vivono negli scantinati, si muore o si sopravvive male, rovinati dal crollo dell’unica casa e delle nostre ultime speranze.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 05/11/2011 alle  09:34:04, nella sezione CRONACA,  846 letture)

L’Ufficio Stampa dell’ASP di Siracusa informa che da mercoledì 9 novembre e fino a tutto gennaio 2012 sarà disponibile gratuitamente presso i medici di famiglia e gli ambulatori di vaccinazione di tutta la provincia il vaccino antinfluenzale. La novità di quest’anno è rappresentata dalla possibilità di sottoporre alla vaccinazione i bambini portatori di patologie croniche presso lo studio del proprio pediatra. Destinatari della vaccinazione sono gli anziani di età superiore a 64 anni, i bambini oltre 6 mesi e gli adulti affetti da patologie croniche a carico dell’apparato respiratorio, cardiocircolatorio, da diabete e altre malattie metaboliche, da malattie renali, linfoproliferative, neoplasie, da malattie che comportino immunosoppressione, malassorbimento intestinale, malattie neuromuscolari, patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici. Il vaccino verrà somministrato gratuitamente, inoltre, alle donne nel secondo o terzo trimestre di gravidanza, ai ricoverati in strutture per lungodegenti, a medici e personale sanitario di assistenza, a soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo, a personale che per motivi occupazionali è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani. Anche quest’anno il vaccino antinfluenzale contiene l’antigene AHIN1, responsabile della pandemia del 2010. I cittadini, il cui medico di medicina generale o pediatra non ha aderito alla campagna vaccinale, possono recarsi agli ambulatori di vaccinazione del comune di residenza.. “L’efficacia della vaccinazione – sottolinea il direttore del Servizio di Epidemiologia e Medicina Preventiva Lia Contrino – viene raggiunta dopo circa 10 giorni e mantiene una durata di circa sei mesi. Durante la campagna vaccinale dello scorso anno, nel territorio dell’Asp di Siracusa, sono state vaccinate complessivamente circa 74 mila persone. La tollerabilità dei vaccini utilizzati è stata molto elevata, non ci sono state segnalazioni di eventi avversi gravi. La copertura vaccinale attesa quest’anno è almeno del 75% come obiettivo minimo perseguibile, con un obiettivo ottimale auspicabile del 95% dei soggetti con età superiore e pari a 64 anni compiuti e dei soggetti a rischio. E’ pertanto necessario intensificare gli sforzi per raggiungere tale gruppo di persone, nonché migliorare la protezione nelle altre categorie a rischio”

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 03/11/2011 alle  23:07:17, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  1144 letture)

Il trucco dello specchietto retrovisore rotto miete ancora vittime nella provincia siracusana. Pare che siano in tanti i malavitosi che si cimentano in questo trucco fraudolento a danno di indifesi cittadini. Ecco come avviene la dinamica del fattaccio: quando ci si trova incolonnati nel traffico o in prossimità di un incrocio o in strade strette all’improvviso si sente una botta sulla macchina come se si fosse urtato qualcosa. In realtà viene data una manata o viene lanciata una pietra o un bullone su una fiancata dopo di che si viene tallonati da una macchina dalla quale un individuo dalla faccia poco raccomandabile urla improperi sostenendo che gli è stato rotto lo specchietto retrovisore a seguito di un contatto tra le auto o di un sorpasso. Pur essendo sicuri di non aver urtato nessuno, sotto la valanga di minacce e insulti tendenti ad ottenere o la firma un CID o meglio ancora una somma in contanti per non invalidare il bonus-malus, spesso i malcapitati cedono e pagano anche se il danno non esiste e si subodora la truffa. Questa gentaglia va in giro con uno specchietto retrovisore, soprattutto quello della parte destra, già rotto e penzolante e inscenano questa commedia estortiva ogni qual volta ritengono di trovarsi di fronte una donna o un anziano, meglio se soli. Si consiglia di non cedere e di chiamare subito il 112 o il 113, in questura o al comando dei carabinieri questa truffa è ben nota e si tratta di una vera e propria estorsione, anche se difficile da provare.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 03/11/2011 alle  14:59:47, nella sezione ARTE,  1480 letture)

Continua a Siracusa la mostra personale di Giovanni Alfano inaugurata il 15 ottobre al Palazzo del Governo di via Roma per il 50° anniversario della sua pluriennale attività pittorica. “Una vita per l’arte” si intitola l’evento che ha visto esposto un centinaio di opere che spaziano dal figurativo al concettuale-astratto, presentate in un ricco ed elegante catalogo da Paolo Giansiracusa e Giovanna Marino. Numerosissimi i visitatori e gli amanti dell’arte che hanno goduto di questa carrellata di quadri visibili nelle ampie sale del Palazzo di via Roma, il che ha convinto l’artista a prolungare la mostra fino al 13 novembre. Nato ad Augusta nel 1936 Alfano ha poi vissuto incessantemente a Siracusa dove gestisce lo studio-galleria “La tavolozza” in corso Gelone 86. Numerosissime sono le mostre personali e collettive tenute da Alfano in Italia e all’estero. Preziose le amicizie tessute con artisti del calibro di Treccani, Migneco, Fontana. Oltre 200 i premi ricevuti in tante e tante manifestazioni rigorosamente documentate nel catalogo di Alfano. Il critico d’arte Vittorio Sgarbi ha sinteticamente apprezzato le sue opere definendolo “Giovanni Alfano al centro dell’arte”. La rassegna rimarrà aperta al pubblico dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle ore 16,00 alle 20,00. Uomo generoso e leale, amico su cui contare, pittore rigoroso e sapiente, innovatore per certi versi, capace di gestualità e di inventiva, Giovanni Alfano è un artista genuino che ha donato a Siracusa il valore aggiunto della sua creatività artistica e della sua rara umanità.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 02/11/2011 alle  11:35:02, nella sezione CRONACA,  727 letture)

Alla fine, stanchi di promesse e attese, i dipendenti del comune di Augusta scelgono le maniere forti e annunciano uno sciopero per il giorno 14 novembre dalle 8 alle 14, sciopero proclamato dalla FP CGIL Enti Locali che ha comunicato la decisione alla prefettura, al sindaco e alla commissione di garanzia. C’era già stato un tentativo di conciliazione il 18 ottobre risolto in un nulla di fatto visto che non sono state corrisposte le mensilità di settembre e ottobre. Preso atto dell’esito sconfortante del tentativo di raffreddamento e delle richieste di ulteriori incontri con la controparte, il comune, che rimarca l’impossibilità di pagare quanto maturato per difetto di liquidità, i lavoratori si vedono costretti a proclamare una giornata di sciopero. La mancata corresponsione di ben due mensilità ha reso esplosiva la situazione. Questo fronte di lotta “diretto” che vede parte inadempiente l’amministrazione comunale si aggiunge a quello “indiretto” degli operatori ecologici della società “Pastorino”, che cura in regime di proroga il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Queste persone devono ancora percepire le spettanze economiche maturate nei mesi di agosto, settembre e ottobre. La società si giustifica per il mancato accredito delle somme dovute da parte del comune. Cresce quindi il malcontento dei lavoratori che non riescono più a far fronte all’acquisto dei beni di prima necessità e che nel momento in cui percepiranno, e non si sa quando, lo stipendio dovranno far fronte ai debiti nel frattempo contratti. Sommando le due problematiche il comune di Augusta si trova in una situazione veramente difficile come difficile è per le famiglie in stato di disagio tirare avanti senza stipendio.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 31/10/2011 alle  21:01:47, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  871 letture)

Mimmo Di Franco del Movimento cittadino L’Altra Augusta ci fa pervenire una nota riguardante episodi di inciviltà che coinvolgono i portatori di handicap, i quali vedono trasgredire quanto la legge sancisce per favorire la loro già difficile vita quotidiana. “Ad Augusta – dice Di Franco - posteggiare le auto davanti agli scivoli per i disabili è una cosa normalissima, sono talmente tanti i “distratti” oltre a quelli incivili. Ci vorrebbe una campagna stampa per scoraggiare gli automobilisti a posteggiare davanti agli scivoli, con la speranza di scuotere la coscienza di coloro che imperterriti bloccano il passaggio di disabili, mamme con bebè in carrozzina e anziane con il carrello della spesa. Ci vorrebbe pure più controllo da parte delle autorità. Si ricorda che i pass vanno rilasciati alle persone con ridottissima deambulazione. Si è fatto un censimento attuale dei pass e degli stalli personalizzati? Il problema è molto sentito in città”. E’ questo un tema spesso dibattuto negli anni passati ma ancora drammaticamente attuale vista la situazione non ben definita malgrado le normative promulgate in materia, a cominciare da quella legge n. 13/89 che a distanza di quasi 15 anni dalla sua emanazione ancora non è del tutto operativa. Tutto ciò è ampiamente documentato dallo stato di fatto esistente ad Augusta, dove, peraltro, accanto alle barriere ancora esistenti, esistono anche strutture che invece hanno saputo adeguarsi alle normative vigenti. La gente continua a negare le pari opportunità, negando soprattutto a se stessa la consapevolezza che è proprio il non rispetto delle normative e un comportamento poco civile e responsabile a rendere la persona veramente handicappata. Infatti il mancato adeguamento di tanti edifici pubblici, negli uffici comunali, nelle scuole, negli ambulatori dell’ASL e altrove è una grave carenza cui si aggiunge il comportamento dei cittadini allorquando lasciano la macchina parcheggiata davanti a uno scivolo, impedendo così l’accesso e il transito delle carrozzelle, o occupano un parcheggio riservato agli invalidi. Si parla tanto di solidarietà ma sarebbe più opportuno ricordarsene concretamente tutti i giorni nei comportamenti comuni.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 31/10/2011 alle  14:37:21, nella sezione CRONACA,  891 letture)

La Giunta Provinciale ha approvato il progetto definitivo ed esecutivo per l’abbattimento e la ricostruzione dell’Ostello della Gioventù di Belvedere dopo 18 anni di abbandono. Dall’insediamento dell’Amministrazione Bono fino ad oggi e’ stato un susseguirsi di tavoli tecnici tra il Presidente della Provincia, gli Assessori al ramo e la Circoscrizione di Belvedere per portare a compimento quest’opera pubblica di cui si sentiva la mancanza. Accelerati i tempi per la redazione e l’approvazione del nuovo progetto corredato da tutti i pareri comunali richiesti, con la collaborazione sinergica della Soprintendenza ai Beni Culturali, del Genio Civile, sarà ricostruita una struttura ricettiva che potrà apportare alla comunità di Belvedere e di Siracusa benefici economici e di immagine. L’Ostello andrà ad aumentare la disponibilità di posti letto a Siracusa con costi ridotti e quindi nell’ottica del turismo giovanile, agevolando soprattutto gli studenti che potranno visitare Siracusa e il suo patrimonio storico ed architettonico. Tra breve tempo potrà essere redatto il bando per l’espletamento della gara d’appalto e subito dopo si darà il via ai lavori che si prevede durino circa 18 mesi. Così l’attuale amministrazione provinciale di Siracusa ritiene di avere il merito di aver riportato alla luce un progetto rimasto nel cassetto per lungo tempo e per il quale non era stata mai ritirata la concessione edilizia. Dopo 13 anni dalla sua prima verifica da parte della soprintendenza, avvenuta il 15/07/1997, gli elaborati risultavano datati e il contributo concesso calcolato sulla base del prezziario 2001 era divenuto insufficiente, tenuto conto anche di alcune impostazioni che lo rendevano antieconomico. La struttura, nel contempo, era stata abbandonata diventando ricovero per clandestini senza fissa dimora. “Il progetto predisposto – ha affermato l’assessore al patrimonio Rino Lazzari - munito dei visti di Soprintendenza e Vigili del Fuoco, è stato finalmente approvato dalla Giunta. L’Amministrazione Provinciale si era impegnata a realizzare questa storica incompiuta, peraltro utile alla crescita della ricettività turistica della nostra provincia nel segmento giovanile. I problemi tecnici dovuti al lungo tempo trascorso, da quando il primo progetto fu redatto, sono stati finalmente superati in modo da rendere fruibile questa struttura abbandonata da anni.”

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 30/10/2011 alle  12:14:44, nella sezione CRONACA,  1077 letture)

Il geometra Giuseppe Frontino è morto a Siracusa mercoledì sera all'età di 79 anni. Si tratta dell’imprenditore che ha realizzato “La fiera del Sud” e il villaggio S. Lorenzo, un pezzo della storia di Siracusa negli anni dello sviluppo economico e delle costruzioni edilizie, di quella Siracusa operosa che costruiva le ricchezze dei singoli ma anche il benessere dell’intera cittadinanza, creando posti di lavoro e attività prestigiose. I funerali si sono svolti nel pomeriggio del 28 ottobre presso la chiesa di Santa Rita gremita da parenti, amici e dipendenti della ditta Frontino, un migliaio di persone che hanno voluto dargli l’estremo addio. Alla fine della cerimonia religiosa celebrata da don Salvatore Arnone è scoppiato un grande applauso per il "geometra", un atto di estremo riconoscimento per lui e di sostegno per la moglie Giulia, le figlie Rita e Daniela, i generi e i nipoti dell'imprenditore scomparso. Tanti i politici presenti a cominciare dal sindaco, Roberto Visentin, i deputati regionali, Bruno Marziano e Giuseppe Gennuso e altri amministratori locali. Una grande manifestazione d'affetto per Frontino, come ha più volte sottolineato il sacerdote Arnone, personaggio dalle grandissime doti umane.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 30/10/2011 alle  11:17:34, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  880 letture)

Ora che il maltempo è passato corre obbligo di fare alcune riflessioni a margine del fatto che bastano degli acquazzoni (si badi bene non ore e ore di pioggia) per rendere impraticabili e allagate le strade di accesso alla cittadina megarese e tutto il tratto compreso tra il crocevia su piazza America e Villa delle Rose. Interdetta la circolazione e gran daffare per gli uomini della squadra lavori, della Protezione Civile e della Polizia Municipale. Gravi disagi anche nel tratto compreso tra il bivio di corso Sicilia e il sottopasso ferroviario ubicato nei pressi dell’ospedale. Com’è possibile che con tutti i lavori fatti di recente, con scolatoi e caditoie che avrebbero dovuto drenare le acque meteoriche e la realizzazione di vasche di raccolta, il problema di questa arteria nata male ma essenziale per i collegamenti verso l’esterno del paese, non sia risolto e la stessa subisca questo regolare e continuo allagamento ogni qual volta le nuvole scaricano acqua piovana?. Nonostante la manutenzione dell’arteria rientri tra le competenze della Provincia Regionale di Siracusa il Comune ha fatto intervenire delle ditte esterne per la rimozione dei detriti accumulatisi ai bordi della strada. La Sp 61 è di fatto rimasta per diverse ore transennata ed interdetta alla circolazione veicolare, così via Delle Saline e la carreggiata attigua al cimitero comunale all’ingresso della città. Anche le vie del centro storico si sono trasformate in torrenti e problemi si sono verificati anche nel plesso privato di via Adua, preso in locazione dalla Provincia, che ospita alcune classi del Liceo Megara, con l’acqua piovana infiltrata dai balconi che è entrata nelle aule. Gli anni passano ma ogni inverno i lavori fatti male e ancor peggio manutenzionati continuano a procurare gravi disagi agli augustani.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 29/10/2011 alle  09:19:59, nella sezione EDITORIALI,  963 letture)

Ottobre è stato un mese segnato dalla violenza delle immagini. Da quelle drammatiche del sacco di Roma ad opera dei black bloc fino a quelle tragiche delle morti, che paradossalmente si sono susseguite a breve distanza di tempo, del feroce dittatore Gheddafi e dell’innocente campione motociclista Simoncini. E‘ un mondo violento, d’altronde, quello che ci circonda, violento in ogni sua espressione, violento è l’uomo fin dagli albori della cosiddetta civiltà, perché in natura si procede per rapporti di forza e la violenza non è che un uso eticamente non accettabile della forza. Il vero problema è che, nell'accezione comune, il termine "violenza" è associato al concetto di criminalità: il violento è colui che in qualche modo infrange una legge o un diritto usando in modo sconsiderato la sua forza sia esso individuo o gruppo o folla. Ma è violento anche l’individuo comune quando ogni giorno alla guida della sua auto infrange il codice della strada, o quando impreca contro chi non la pensa come lui. I contrasti sociali oggi sono più che mai acuiti da una crisi economica senza precedenti e portano anche il più pacifico degli individui all’esasperazione, a considerare chi la pensa diversamente un nemico e non un semplice avversario, a radicalizzare le idee e le opinioni, a creare quel muro contro muro che non mi pare storicamente abbia mai portato a nulla di buono. Probabilmente solo un bagno di democrazia può salvarci dal medioevo prossimo venturo, dalla barbarie di una società divorata dall’economia, dalla finanza, dal potere politico che sempre più assomiglia alle antiche baronìe con pochi eletti privilegiati ,altro che “governo del popolo”! La raccolta di firme per il referendum contro il “porcellum” ha registrato in pochi giorni oltre 1.200.000 firmatari, un dato entusiasmante di partecipazione popolare che contrasta con il recente risultato elettorale delle regionali in Molise dove è andato alle urne poco più del 50 per cento degli aventi diritto al voto. Come dire che, se si tratta di eleggere politicanti di mestiere, l’antipolitica la fa da padrone creando assenteismo elettorale, ma se si tratta di cambiare le cose la partecipazione è tanta ed attiva e raggiunge risultati impensabili. Sì, probabilmente è tempo di partecipazione e di democrazia diretta. E, come dicono le nostre donne, “se non ora quando?”

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di Redazione (pubblicato il 29/10/2011 alle  09:17:46, nella sezione EVENTI,  877 letture)

Il Rotary Club di Siracusa presieduto dall’ avvocato Giuseppe Piccione ha presentato venerdì 28 ottobre presso la Sala Vassalli dell’Istituto Superiore di Scienze Criminali, in via Logoteta 27, il libro di Armando Spataro dal titolo “Ne valeva la pena. Storie di terrorismi e mafie, di segreti di Stato e di giustizia offesa”. Il caso Tobagi, le Brigate Rosse, il sequestro di Abu Omar, la ‘ndrangheta al Nord: queste alcune delle inchieste più scottanti raccontate da un magistrato che le ha dirette in prima persona. E’ il momento di ripercorrere gli ultimi trent’anni di storia giudiziaria italiana e descrivere la tempesta che, tra ambiguità e silenzi, si sta abbattendo sulla nostra giustizia. Alessandro Spataro per questa sua fatica letteraria ha ricevuto il Premio Capalbio 2010, Sezione Politica e Istituzioni, e il Premio Cesare Pavese 2011, per la saggistica.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 29/10/2011 alle  09:15:24, nella sezione CRONACA,  839 letture)

Il consigliere comunale augustano di Futuro e Libertà per l’Italia Giuseppe Di Mare facendo seguito a quanto dichiarato nella seduta del civico consesso di lunedì scorso durante il quale è stato approvato, col suo voto contrario, il piano triennale delle opere pubbliche, fa pervenire un circostanziato comunicato stampa del seguente tenore: “La grave situazione legata alla liquidità dell’Ente non è l’unico problema del nostro Comune, infatti è accompagnata da una programmazione sulle opere triennali molto carente, si può parlare tranquillamente di programmi fantasmi da parte dell’amministrazione comunale. Rimane la grande insoddisfazione per come si sono svolti i lavori in alcuni momenti, con imbarazzanti difficoltà per la maggioranza e i dirigenti che avevano lavorato agli atti. La verità è che si tratta del solito libro dei sogni, che viene ripresentato di anno in anno, con cui si annuncia la realizzazione di opere che di fatto non avverrà, basta pensare che delle 66 opere inserite nel solo 2011 ben 55 si dovrebbero realizzare attraverso finanziamenti di terzi PO FESR 2007/13 mentre altri 4 attraverso l’accensione di mutui di non sicura concessione. Per alcune opere, per esempio, il recupero dell’immobile dell’ex macello comunale, la realizzazione della strada in Contrada Uliveto a Brucoli, la sistemazione e l’allargamento della strada comunale Xiacche, gli interventi a difesa dei tratti di costa, e molte altre si tratta di un rinvio continuo ed effettivamente per queste opere si può parlare di una programmazione secolare. Su altre opere, come quella che prevede i lavori di messa in sicurezza della piscina comunale (350 mila euro), in modo dilettantistico ed offensivo per l’intelligenza dei consiglieri l’amministrazione ha portato in aula un emendamento per arrivare ad una somma maggiore ( 650 mila euro), emendamento goffamente e precipitosamente ritirato per mancanza della firma del dirigente finanziario e quindi della relativa copertura. Dinanzi a tale disorganizzazione rischia di passare in secondo piano anche il progetto di riduzione dei metri della piscina (anche su questa vicenda il dirigente parla di circa il 50 per cento) che porterebbe da un lato alla creazione di una 'gebbia' comunale e dall’altro cancellerebbe anni ed anni di storia, di tutti quegli uomini e donne che hanno portato in alto la storia della nostra Città, nel nome della piscina comunale 'Gigi Turchio'. Su questo punto l’amministrazione ha preso l’impegno di rivedere il progetto alla luce delle osservazioni fatte, mi auguro che su questo progetto l’impegno sia mantenuto. Altre opere lasciano molto perplessi, altre ancora di anno in anno vengono rinviate e riproposte senza mai vedere luce”.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 29/10/2011 alle  09:13:46, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  909 letture)

Diventa sempre più pericoloso lasciarsi andare sul web a dichiarazioni lesive della dignità o degli interessi di altre persone, come spesso avviene in modo grossolano e truculento sui social network o sui vari blog. L’anonimato illusorio dei nick name non sempre mette al sicuro da indagini approfondite e comunque oramai è invalsa l’abitudine di parlare di tutto e di tutti in modo provocatorio e imprudente dichiarando nome e cognome. Ma questo comportamento, se oggetto di denuncia da parte del danneggiato, può costare caro. La Corte di giustizia europea ha stabilito che chi ha subito un danno alla persona via web – è il caso della diffamazione – può chiedere l’intervento al giudice del proprio Stato di residenza. In alternativa può chiamare in causa i giudici degli Stati dell’Unione nei quali sono stati diffusi i contenuti sotto accusa. Il giudice europeo ha stabilito che la pubblicazione di contenuti su Internet è nettamente diversa da quello che avviene su carta stampata. I contenuti online sono molto più invasivi perchè hanno la capacità di raggiungere un numero maggiore di persone, praticamente si potrebbe dire che la diffamazione on line non ha confini. Una diffusione universale in grado di aumentare la gravità delle violazioni dei diritti della personalità e rendere difficile individuare i luoghi di concretizzazione del danno che arrivano da queste violazioni. Per queste caratteristiche, la Corte ha ritenuto che l’impatto delle violazioni on line possa essere meglio valutato dal giudice del luogo dove al vittima ha il proprio centro di interessi. Località che in genere coincide con quella della residenza abituale della persona fisica o della sede sociale per le persone giuridiche.

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