Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 18/01/2012 alle  22:01:46, nella sezione ASTROLOGIA,  1072 letture)

Dal 22 gennaio e fino al 19 febbraio ci troviamo sotto il segno dell’Acquario, un segno d'aria, maschile, domicilio di Saturno. E' simbolo di fraternità e di amicizia e coincide in natura con il vento, con la corrente d'aria rapida e improvvisa, emblema di assoluta libertà. Il suo metallo è l'uranio, usato per la produzione di energia nucleare, la sua pietra l'ametista, il suo colore il viola, il suo giorno il sabato. Il nato sotto questo segno è dotato di forte volontà e intelligenza, di altruismo e soprattutto di spiccato senso d'indipendenza. Spirito pratico, spesso geniale, eccentrico, vuole innovare ogni cosa, rendendola originale. Per lui tutto è sempre perfezionabile, quindi vale la pena di studiare, di approfondire, per questo la sua curiosità è insaziabile. Ha un alto concetto di se stesso e non ama la banalità; può, quindi, sconfinare nel bizzarro ed essere ostinato nelle sue convinzioni. Capace di grande concentrazione mentale viene giudicato dagli altri a volte distratto, a volte indifferente. Non sopporta le inutili chiacchiere e le ipocrisie e tiene particolarmente alla sua privacy, pur riuscendo a socializzare ugualmente poiché è un amico leale e un collega perfetto, rispettoso dell'altrui personalità. Essendo un tipo cerebrale eccelle nelle attività di scrittore, inventore, psicologo, filosofo, docente universitario. Unico suo limite il perseguimento di sogni utopistici che possono fargli perdere tempo prezioso. Non è sentimentale né passionale, per cui stenta a provare e a suscitare emozioni d'amore. Più che un amante è portato ad essere un amico, magari un buon compagno di vita, piacevole e comprensivo, sempre a patto di rispettare la sua indipendenza. Di temperamento sanguigno questo segno è in analogia con le caviglie e il sistema nervoso e circolatorio. E', quindi, predisposto alle artriti, alle slogature, ma soprattutto agli stati d'ansia che possono provocargli pericolose depressioni. Ottimi i suoi rapporti con l'ARIETE, che lo stimola, con il TORO, che lo trascina, con la VERGINE, con la quale ha molti punti di contatto, con la BILANCIA, che rispetta il suo desiderio di indipendenza, con lo SCORPIONE, complice la passionalità di quest'ultimo, di impedimento la sua soffocante gelosia, col SAGITTARIO, al quale lo accomuna il desiderio di novità, con il SUO STESSO SEGNO, malgrado col tempo l’unione possa naufragare nell'abitudine. Problematici, invece, i rapporti con il GEMELLI, che lo innervosisce con la sua irrequietezza spesso invadente, con il CANCRO, che ha bisogno di una passionalità sconosciuta all' Acquario, col LEONE, che esige una maggiore sottomissione, col CAPRICORNO, malgrado l'esistenza di interessi comuni legati alla curiosità e alla sete di conoscenza, col PESCI, per la freddezza dell'Acquario che delude l'ipersensibile Pesci.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 18/01/2012 alle  15:26:34, nella sezione CRONACA,  966 letture)

Forte presa di posizione dell’onorevole Giuseppe Gennuso, esponente di spicco dell’MPA, riguardo al movimento di protesta che sta sconvolgendo la Sicilia, peraltro neanche citato dalle testate e dai videogiornali nazionali, malgrado sia un evento dal punto di vista giornalistico tutt’altro che trascurabile. “Migliaia di persone sono da due giorni in strada – ha detto Gennuso - contro il caro gasolio e la sospensione dei tributi, in un momento di grande crisi. La pacifica protesta dei Forconi, però, non viene raccolta dal governo dei professori, che non ha avviato alcun interlocuzione con i Movimenti. Se domani i rappresentanti del governo non sentiranno le ragioni dei Forconi, mi incatenerò davanti alla linea ferroviaria di Rosolini”. Il parlamentare regionale del Movimento per le Autonomie, ha aggiunto: “ Condivido in pieno la protesta del Movimento, ma resto stupefatto per la grave inadempienza del governo centrale, ma anche dei mass media. La protesta siciliana degli autotrasportatori, dei contadini dell’intero comparto dell’agricoltura, sta passando inosservato e questa è un’ingiustizia. Domani mi incatenerò in segno di protesta fino a quando, i Forconi non avranno risposte concrete”.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 17/01/2012 alle  22:18:26, nella sezione CRONACA,  957 letture)

Continua la protesta degli autotrasportatori siciliani dell’Aias e dei produttori agricoli del Movimento dei forconi. Ad Augusta di nuovo i camion hanno bloccato le vie principali della città, mentre chiudono le pompe di benzina a secco di carburante e si riducono le derrate alimentari nei supermercati. A Lentini un uomo ha ferito con una coltellata al volto uno dei manifestanti che voleva impedirgli di superare il blocco organizzato dagli autotrasportatori. Si tratta di un venditore ambulante di frutta di Catania che è stato denunciato con l’accusa di lesioni e porto abusivo di arma da taglio. La vittima, un bracciante agricolo lentinese, è stato soccorso e condotto all'ospedale civile di Lentini e giudicato guaribile in 25 giorni. La protesta, comunque la si voglia valutare, finirà per mettere in ginocchio l’economia già traballante dell’Isola. Tra le ragioni della protesta l’aumento del costo del carburante, la mancanza di regolamentazione dei pagamenti della committenza, il cartello imposto dalle compagnie assicurative e una rete infrastrutturale inadeguata. In provincia di Siracusa hanno trascorso la notte dentro le tende i manifestanti aderenti al movimento 'Forza d’urto'. Permangono i presidi sulla statale 114, a ridosso dell’ingresso della raffineria Isab Nord di Priolo, in contrada Spalla, tra Siracusa e Priolo, all’altezza della rotatoria che porta all’Auchan, agli svincoli autostradali di Avola, Rosolini e Lentini e sulla statale "194". Il movimento ha trovato il sostegno di alcune associazioni ambientaliste locali che, insieme ai padroncini e ai produttori, hanno creato un blocco sulla statale 114 con la conseguenza di creare file interminabili di auto a passo d’uomo; infatti, anche se la protesta è pacifica, vi sono esasperanti rallentamenti per la circolazione stradale. Bloccati i binari in vari punti con pesanti disagi per i viaggiatori sia per quelli a bordo dei treni sia per quelli in partenza, anche se Trenitalia ha attivato un servizio sostitutivo mediante autobus. Sul web impazzano commenti per lo più favorevoli a questa levata di scudi contro il governo centrale, ma i giornali nazionali non sembrano dare alla notizia il giusto risalto di rivolta di un’intera regione, così come avrebbero voluto gli organizzatori dello sciopero. Intanto si registra nelle ultime ore l’intervento del Presidente di Confindustria Siracusa Aldo Garozzo, il quale, con una nota inviata al Prefetto di Siracusa, ha richiesto che vengano adottate adeguate misure di controllo del territorio per evitare che le iniziative del movimento di protesta che sta paralizzando le vie di accesso alla provincia di Siracusa e alla zona industriale “si traducano in una inaccettabile limitazione alla libertà d'impresa e un danno gravissimo alle attività produttive. Senza entrare nel merito delle motivazioni e del fondamento delle rivendicazioni del movimento, dichiara Garozzo, un fermo dell'economia è dannoso ed inopportuno oltre che difficile da accettare in momenti così critici per il paese". Garozzo sottolinea infine che le associazioni di categoria degli autotrasportatori stanno trattando a Roma con il Vice Ministro Ciaccia e hanno già dichiarato la loro estraneità al movimento che sta protestando.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 16/01/2012 alle  18:30:46, nella sezione CRONACA,  1075 letture)

Partita stamattina anche ad Augusta malgrado la pioggia la manifestazione organizzata dal Movimento Forza d’Urto che dovrebbe durare nelle intenzioni fino al 20 gennaio. Gli autotrasportatori dell'Aias e i produttori agricoli del Movimento dei Forconi protestano contro l'aumento del costo del carburante, la mancanza di regolamentazione dei pagamenti della committenza, il cartello imposto dalle compagnie assicurative e una rete infrastrutturale inadeguata. Queste categorie produttive stanno soffrendo di più rispetto al resto d'Italia perché la Sicilia è oggettivamente periferica e nessun intervento dello Stato è stato adottato in maniera da non allontanare ulteriormente dall'Europa la pur operosa realtà agricola siciliana che, unitamente ai trasportatori, subisce fortemente gli ultimi rincari del mercato del carburante sovraccaricato oltretutto dalle eccessive accise statali. Uno sciopero spontaneo che però rischia di produrre un eccessivo caos e che almeno ad Augusta non è ben visto dai cittadini che stamani hanno dovuto muoversi per le principali strade cittadine immersi nello smog creato da centinaia di marmitte dei camion incolonnati col motore acceso. Il Movimento dei Forconi su internet posta trionfalmente: “Trasporto su gomma bloccato in tutta la Sicilia, 100 mila siciliani, oltre 100 presidi, la stampa internazionale punta i riflettori sull'isola per capire se l'esperienza del nuovo vespro siciliano può essere esportato in tutto il mondo così come è successo con al rivoluzione del 1848”. Ma la manifestazione, che dovrebbe continuare ed essere articolata fino al 20, non è ben vista neanche dal CNA, che per bocca del segretario provinciale Pippo Gianninoto, ha fatto sapere di non approvare le modalità e i tempi di uno sciopero inscenato in un momento di confronto costruttivo col governo. Infine la Fai Sicilia, la federazione degli autotrasportatori siciliani, non condivide la scelta dell’Associazione Imprese Autotrasportatori Siciliani di unirsi alla protesta degli aderenti al movimento dei Forconi e al movimento Forza d'urto poiché gli autotrasportatori non soffrono delle stesse difficoltà di agricoltori, artigiani, allevatori e pastori. I problemi degli autotrasportatori non devono e non possono essere confusi con quelli di altri soggetti. Pur nella consapevolezza della pesante situazione in cui versano gli autotrasportatori dell’isola la Fai Sicilia ribadisce la contrarietà ad una protesta di carattere territoriale. Le difficoltà oggetto della vertenza riguardano tutti gli autotrasportatori italiani. Se il Governo nazionale non dovesse confermare ufficialmente e nel brevissimo periodo gli intenti prospettati nell’incontro dello scorso 11 gennaio a Roma, solo allora la Fai Sicilia si unirà al fermo nazionale.

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di Redazione (pubblicato il 15/01/2012 alle  11:10:15, nella sezione EVENTI,  967 letture)

Oggi, 15 gennaio, ultimo giorno della “Settimana del libro” promossa dal Comune di Siracusa, dalla casa editrice Verbavolant di Fausta di Falco e dalla libreria Biblios di Luisa Fiandaca e a cui hanno preso parte diversi editori siciliani come Morrone, Emanuele Romeo, Navarra, Discovery Edition, LetteraVentidue, oltre alla Società Siracusana di Storia Patria, la Società Dante Alighieri, i periodici Tribeart e Oh! Magazine. In questi quattro giorni, alla’Antio Mercato di Ortigia, si sono avvicendate presentazioni di libri, dibattiti (molto interessante in particolare quello condotto da Maurizio Agrò sul confronto tra l’editoria tradizionale e quella digitale degli ebook), performance attoriali e persino degustazioni di vini. Inoltre, anche oggi sarà possibile assistere ai cortometraggi selezionati da Luca Raimondi, inizialmente previsti soltanto il primo giorno e poi replicati a grande richiesta. Si tratta di undici lavori che spaziano tra quelli che hanno ricevuto premi o sono stati presentati al “Corto Siracusano Film Fest” (come “Anita sogna” di Lorenzo Falletti, "Il dito sull'orologio" di Francesco Lo Bianco o “Giro di giostra” di Ivano Fachin) e quelli appositamente invitati a partecipare all’evento (tra gli altri, “Paranoico” di Giacomo Mantovani, filmaker di Carpi emigrato a Londra, “Fumetti all’italiana” di Alessandro Marinaro, “Levanzo” di Vincenzo Mineo, “Facciamola finita” di Manrico Gammarota, “Il frutto proibito” di Roberto Capucci).

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 15/01/2012 alle  10:50:40, nella sezione CRONACA,  905 letture)

“La zona industriale è ormai al tracollo a causa di una politica miope, un sindacato connivente con gli interessi di pochi imprenditori del Nord. Occorre difendere con tutte le forze, il nostro territorio che rischia di essere abbandonato dopo oltre mezzo secolo di sfruttamento di risorse". E’ l’opinione di Domenico Tringali (nella foto a sinistra), coordinatore cittadino dell’MPA. L'esponente degli autonomisti tocca anche lo spinoso capitolo portuale, attività che sembra essere costantemente nell'ombra e fuori dai circuiti economici che contano, nonostante le annunciate e roboanti relazioni internazionali che sono pubblicate da testate del Nord che poco o nulla sanno delle reali attività della rada megarese. "Non capiamo - commenta Tringali - perché per conoscere gli esiti di una gara d'appalto, che potrebbe servire per rilanciare in parte il porto di Augusta, sono passati già nove mesi ed ancora non si è partorito nulla. Così facendo si rischia un vero e proprio aborto spontaneo. Infatti, in tempo di crisi, i cento milioni di euro, previsti per il completamento del porto commerciale, potrebbero servire per non far collassare del tutto un'economia territoriale sempre più debole". Altre riflessioni riguardano l’assetto amministrativo che vede gli autonomisti di supporto nella giunta Carrubba. "I nostri due assessori di riferimento, Salvo Madonia e Giuseppe Cassisi - continua Tringali - stanno offrendo un fattivo contributo e nuova energia all'amministrazione comunale. Certo dalla conferenza di fine anno del primo cittadino è apparso evidente una certa serenità ritrovata. Forse dettata dal fatto che, grazie al nostro apporto, in consiglio comunale possiede oggi una robusta maggioranza. Stiamo assumendo un ruolo di responsabilità, in un momento in cui ai più appare opportuno rifarsi una verginità politica, quando gestire la cosa pubblica è molto difficile a causa dell'appariscente riduzione dei trasferimenti statali e regionali. Abbiamo intrapreso un confronto schietto con il Pd e la lista Carrubba, in un clima di correttezza reciproca. Adesso il sindaco più che pensare alla futura coalizione, dia la giusta carica all'attuale giunta di governo della città, magari per percorrere tutti i possibili canali di finanziamento per il completamento del piano fognaria e la realizzazione della depurazione delle acque reflue".

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 15/01/2012 alle  10:46:35, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  1676 letture)

In questi giorni capita spesso di vedere nello specchio d’acqua delle saline di Augusta una miriade di uccelli migratori che fanno sosta nel loro viaggio invernale verso terre più calde. Uno spettacolo meraviglioso che da la possibilità di osservare specie di grande interesse ornitologico, come cicogne, aironi, fenicotteri e perfino qualche rapace. Nelle saline di Augusta esiste anche un capanno costruito col contributo del locale Kiwanis Club che consente l’osservazione delle specie aviarie e dal quale è possibile scattare fotografie eccezionali. Dal 14 di questo mese un evento rivolto a tutti gli appassionati di ornitologia è stato organizzato da tutti gli enti che in provincia di Siracusa si occupano di aree umide-costiere e che in queste settimane stanno lavorando ad un accordo di programma per il rilancio del sistema della Rete Natura 2000 della Provincia. La LIPU, Ente Gestore della R.N.O. Saline di Priolo, il Dipartimento Azienda Foreste Demaniali Ufficio di Siracusa, Ente Gestore della R.N.O. Oasi Faunistica di Vendicari, la Provincia Regionale di Siracusa, Ente Gestore della R.N.O. Fiume Ciane e Saline di Siracusa, la Ripartizione Faunistico Venatoria e Ambientale di Siracusa, il Comune di Augusta e il Centro di Educazione Ambientale di Augusta hanno proposto un corso gratuito di birdwatching che si articola in 5 lezioni teoriche, che si tengono presso la sede del Centro di Educazione Ambientale (C.E.A.) di Augusta, via Corso Sicilia 118. Le esperienze pratiche si tengono nelle aree di maggior interesse naturalistico della nostra provincia come le Saline di Priolo e il Biviere di Lentini con lezioni ed escursioni dedicate anche alla fauna cittadina a dimostrazione di come il birdwatching può essere praticato da tutti e in ogni luogo. L’attrezzatura per il birdwatching consiste in un binocolo, una macchina fotografica, un taccuino ed una guida al riconoscimento degli uccelli, e naturalmente tanta curiosità che assicura grandi emozioni e nuove scoperte.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 13/01/2012 alle  14:51:08, nella sezione CRONACA,  933 letture)

La Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 5 gennaio 2012 ha pubblicato il Decreto del 2 dicembre 2011 riguardante la ridefinizione dei punti nascita in Sicilia. Emerge che l’ospedale Muscatello non avrà più un punto nascite né i reparti di ginecologia e pediatria: tutte specialità che andranno nel nuovo nosocomio di Lentini. Ginecologia, ostetricia e pediatria rappresentano, o per meglio dire rappresentavano, un terzo circa dei posti letto dell’ospedale di Augusta, si può dire pertanto che i reparti per acuti saranno trasferiti a Lentini e che ad Augusta rimarranno solo i cronici e i convalescenti. Si parla tanto di "compensazione" per l'ospedale ma i cittadini di fatto assistono allo smantellamento annunciato in gazzetta ufficiale regionale del nosocomio megarese. I posti letto di oncologia e psichiatria basteranno, se e quando istituiti, ad assicurare la vita futura di questa struttura ospedaliera sul viale del tramonto? Nell’occhio del ciclone, a seguire i numerosi post dei social network più diffusi, è l’Mpa, che in molti legano alle sorti dell'ospedale Muscatello, individuando nel governatore Raffaele Lombardo e nel suo assessore alla sanità Massimo Russo le menti perverse di questa spogliazione di un ospedale prezioso per i cittadini augustani e per il territorio di riferimento, Priolo, Melilli, Sortino. “Sia chiaro che sulla vicenda dell'ospedale saremo critici anche con i nostri leaders - ha però dichiarato in un intervento il coordinatore cittadino dell’MPA Domenico Tringali. - Il presidente Lombardo sta cercando di risanare la sanità siciliana. Purtroppo altri non hanno fatto nulla per evitare la costruzione di una mega cattedrale nel deserto. Oggi qualche dirigente sanitario vuole riempire quella struttura a scapito di Augusta. La politica - continua Tringali - non è solo appartenenza a un partito, ma è la capacità di intessere relazioni, di lottare per difendere i diritti di una comunità, di preservare i più deboli, di vivere i tempi in maniera libera con un pensiero che si esplicita nella realtà con cui ci si confronta quotidianamente. Ci è stata promessa una contestualità nei trasferimenti, se non sarà rispettato il patto di avere i nuovi reparti, quali il polo di eccellenza oncologico e la permanenza di pediatria, completi ed operativi prima del trasferimento dei reparti a Lentini, siamo pronti ad azioni eclatanti di protesta".

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 12/01/2012 alle  15:09:52, nella sezione CRONACA,  905 letture)

L’ingegnere augustano Domenico Morello, dirigente del Settore Ambiente ed Ecologia della Provincia Regionale di Siracusa comunica che l'ente provinciale ha presentato due progetti riguardanti azioni di recupero e tutela della qualità dell'aria nelle aree a elevato rischio di crisi ambientale. Il primo intervento prevede l'aggiornamento dell'attuale rete di monitoraggio, in base alle nuove normative. Si provvederà, quindi, alla sostituzione degli analizzatori delle Pm 10 (materiale presente in atmosfera in forma di particelle microscopiche) non a norma con quelli provvisti di analizzatori bi-canale, in grado di determinare sia la frazione Pm 10 che quella Pm 2,5 del particolato. Si tratta, cioè, di macchinari con una maggiore capacità di rilevamento anche di particelle infinitesimali. Si procederà, inoltre, alla sostituzione di un analizzatore di monossido di carbonio, di 10 generatori idrogeno, di 3 analizzatori di benzene, toluene e xilene, nonché all'installazione di 3 nuovi analizzatori, di cui 1 per i composti organici volatili, 2 per i mercaptani e composti odorigeni solforati. Per ciò che concerne il secondo progetto incentrato sul traffico, Morello ha precisato che sulle principali direttrici stradali di competenza della Provincia, in accordo con i Comuni della coalizione del Pist (piano integrato di sviluppo territoriale) saranno allocate 15 postazioni di rilevamento dei flussi di traffico. Anche grazie alla simulazione dinamica e tridimensionale del trasporto, nonché alla diffusione e trasformazione chimica degli inquinanti in atmosfera, si potranno elaborare mappe di concentrazione per tutti i parametri statistici e per i diversi inquinanti.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 11/01/2012 alle  15:10:54, nella sezione EVENTI,  2220 letture)

Domenica 15 gennaio dalle 18.00 fino alle 20.00 il Salone Carabelli (Ex Cinema Lux), sito in via G. Torres, 10 in Ortigia ospiterà il Concerto dell’Astana Chamber Orchestra un ensemble di archi che eseguirà musiche di J. Haydn, W. A. Mozart, J. Sibelius e Y. Akutagawa. E’ un evento organizzato dall’ASAM di Siracusa e fortemente voluto dal direttore artistico di questa associazione musicale, Corrado Genovese. Quest’ultimo si è formato musicalmente alla scuola degli insegnanti Sergei Girshenko e Umberto Oliveti e ha compiuto gli studi accademici di violino al Conservatorio "A. Corelli" di Messina, con il massimo dei voti e la lode. Ha frequentato, al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, lezioni di formazione orchestrale da camera, ottenendo la qualifica professionale. Ha svolto una cospicua attività concertistica con affermati solisti e direttori. Ha inciso per Radio Vaticana, Dauphine-Italia, Mediaset e varie etichette discografiche. Membro del Quartetto d'archi Archimede, si è esibito da camerista in importanti festival europei. Ha collaborato, con “Unicef” e “Avsi”, all'organizzazione di concerti no-profit. Si è occupato per due anni di critica musicale per la Gazzetta del Sud e, dal '99, scrive per il Giornale di Sicilia. Genovese, come già detto, è il direttore artistico dell'A.S.A.M. Associazione Siracusana Amici della Musica oltre che docente di violino all'Istituto Musicale "G. Privitera" di Siracusa.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 11/01/2012 alle  12:18:14, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  987 letture)

Mariarita Sgarlata, componente del movimento di cittadini "Energie nuove" di Siracusa, ha fatto pervenire agli organi di stampa un interessante comunicato sulla traballante situazione della città di Siracusa. Energie Nuove è una libera Associazione politica e culturale il cui nome è preso in prestito dalla rivista fondata da Piero Gobetti nell’anno 1918. Come ricorda Gaetano Salvemini, Energie Nuove fu «un sintomo prezioso del rinnovamento che si è andato maturando nello spirito della nostra gioventù durante questi anni di guerra. Quando i giovani cominciano a pensare con la loro testa e dimostrano di saper pensare, vuol dire che è prossimo a finire il dominio dei vecchi». L’Associazione, che si ispira agli ideali del liberalsocialismo, si propone il perseguimento di finalità culturali, sociali, educative e formative nell’ambito delle materie umanistiche e della cultura civile, la loro divulgazione, anche attraverso opuscoli, manifesti, convegni e seminari. Inoltre Energie Nuove si impegna nell’azione politica, nonché in ogni altra forma di diffusione di tipo associativo di principi ispirati alla crescita politico culturale della società civile. "In questi anni – dice il comunicato di Energie Nuove - siamo stati abituati a Siracusa a sentire da una parte le voci della propaganda, che ostinatamente hanno pubblicizzato i grandi risultati raggiunti dalla nostra città, dall’altra a riscontrare nelle classifiche della stampa nazionale la cruda realtà dei dati statistici, che fanno emergere chiaramente gli errori di un’amministrazione miope e autoreferenziale. Un’amministrazione che non ha mai avuto una linea unica e ferrea sulla questione della ZTL, come invece avviene in molte altre città italiane, in cui le decisioni dei sindaci, per quanto impopolari (Renzi a Firenze, per esempio), vengono accettate e, nella lunga durata, anche apprezzate. Quante volte nei consigli comunali l’attuale sindaco ha lacrimevolmente ricordato che, assecondando le richieste degli ambientalisti (portatori di negatività economica) e della società civile, nauseata dallo scempio della città, certificato anche dal Sole 24 ore, si sarebbe recato un danno all’economia cittadina? Ora più che mai è il momento di sottrarci a questo ricatto. Aprire Ortigia alle macchine non risolve la crisi dei commercianti, perché la crisi esiste anche negli altri quartieri della città, in cui è possibile posteggiare in tripla fila davanti ai negozi. E’ vero invece che la carenza dei trasporti pubblici penalizza, in particolare, Ortigia ma la soluzione già da parecchi anni era a portata di mano. Bastava potenziare il servizio navetta e non continuare a ripetere che le corse erano sufficienti! Si sono chiesti i commercianti siracusani perché, in altre città italiane, (un esempio per tutti, Bolzano), i loro omologhi hanno combattuto strenuamente contro la realizzazione di centri commerciali nel raggio di 30 chilometri? Erano tutti ambientalisti o forse invece avevano capito meglio di loro che la proliferazione dei centri commerciali, vicino alla città, li avrebbe danneggiati? E ancora, quando tutti, assecondando gli interessi filogovernativi, si dichiarano concordi nella necessità di dotare Siracusa di due elefantiaci porti turistici, hanno riflettuto abbastanza sulla presenza, all’interno dei due progetti (Marina di Archimede e Marina di Siracusa), di due enormi centri commerciali che “murerebbero” il passaggio agli acquisti nel resto della città? La verità è che i nostri amministratori hanno voluto una Montecarlo e si sono ritrovati con una città fantasma, volevano una Ferrari e hanno invece una Cinquecento. I turisti che arrivano a Siracusa non cercano nella nostra città una nuova Montecarlo ma una città d’arte con una storia unica e un territorio di grande interesse naturalistico. E non pensiamo che i croceristi vogliono il centro commerciale, perché ogni giorno migliaia di croceristi invadono le strade, pulite, di Dubrovnik in Croazia e non si disperano se non trovano l’Auchan, il Carrefour o altro. Da questo dobbiamo ripartire, dal considerare Siracusa una città d’arte, che merita un centro storico a traffico limitato perché è il passato della nostra città l’unico in grado di assicurarci un futuro".

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 09/01/2012 alle  09:55:02, nella sezione CRONACA,  935 letture)

Dopo le dichiarazioni del consigliere provinciale Bastante appaiono piuttosto tesi i rapporti nel centro destra fra il Pdl diciamo “ufficiale” e la componente chiamata Rinascita Pdl. Alcune voci del Popolo della libertà sono polemiche nei confronti del senatore Bruno Alicata (nella foto a sinistra), espressione politica dell'asse Prestigiacomo-Bellucci, e del coordinatore provinciale del Pdl, Vincenzo Vinciullo, legato all’asse catanese Firrarello-Castiglione. Giuseppe Bastante (nella foto a destra) per Rinascita Pdl aveva manifestato una certa delusione per la mancanza di proposte concrete da parte del senatore Alicata e dal deputato regionale Vinciullo per l'emergenza lavoro e per sostenere le famiglie o almeno per ridurre gli ingenti costi della politica, visto che proprio il Senato e l'Assemblea Regionale Siciliana si distinguono per i loro costi estremamente onerosi per l’erario pubblico. Invece – ha sostenuto Bastante - Alicata e Vinciullo, entrambi "nominati", uno come senatore e l'altro come coordinatore del PdL, ritengono di dover bacchettare esperienze positive come quella di Rinascita che, impegnandosi esclusivamente per offrire un contributo alla soluzione dei problemi della collettività, ha ottenuto risultati concreti come la riduzione dei costi dell'inutile Consorzio Universitario e l'applicazione del quoziente familiare. I consiglieri provinciali Bastante e Saggio e quelli comunali Fortuna, Grasso e Corbello, tutti membri della componente Rinascita PdL, si stanno impegnando per il bene comune, senza chiedere poltrone e prebende. A questa che potremmo chiamare “diatriba interna fratricida” si affianca un altro fronte polemico che chiameremo “esterno ma tra parenti” cioè tra il PdL e Forza del Sud o Grande Sud che dir si voglia con la forte e decisa presa di posizione del PdL nei confronti dell'alleato spesso polemico e che ha più volte minacciato la rottura dei rapporti soprattutto nel capoluogo dichiarando che l'azione del Popolo della libertà era insufficiente e sbagliata, contestando il sindaco Visentin, con tante sfaccettature critiche affidate al senatore Roberto Centaro e all'onorevole Titti Bufardeci,. Così il senatore Bruno Alicata ha dato la stura a un comunicato dai toni durissimi: “Sputare nel piatto ove sino a ieri si è mangiato, avendo ricoperto anche altissimi ruoli, è esercizio sgradevole, noiosamente ripetitivo e certamente censurabile agli occhi dell'opinione pubblica. - così Alicata - Oltretutto, accusare il Pdl di aver fallito e di avere disatteso gli impegni, oltre che falso e propagandistico, suona come un boomerang, atteso che il leader del partito arancione ha ricoperto ruoli di primissimo piano in seno ai governi Berlusconi. Alla fine, ritrovarsi nel nuovo anno a consumare energie in inutili polemiche volte a conquistare vacue visibilità dà la misura del corto respiro di un movimento territoriale e localistico che cerca disperatamente di conquistare spazi vitali nell'incerto clima politico”. Insomma, tempi duri per il centro destra siracusano, o forse tamburi di guerra in vista di appuntamenti elettorali per i quali appare incerto l’accaparramento di una candidatura.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 07/01/2012 alle  13:56:04, nella sezione CRONACA,  1091 letture)

Mimmo Di Franco del Movimento politico-culturale “L’altra Augusta” ha fatto pervenire agli organi di stampa una nota di segnalazione per un inconveniente che riguarda la sicurezza dei cittadini augustani. “Ho sollecitato alcune volte una maggiore attenzione – dice Di Franco - sulla strada provinciale Augusta-Brucoli nei pressi della clinica privata “Villa Salus”, affinché si evidenziasse con maggior efficienza l’attraversamento di moltissime persone che si recano nella struttura sanitaria privata per visitare i degenti o anche per usufruire dei servizi. Faccio appello alla nostra rappresentanza augustana presso la giunta provinciale (Assessori Lazzari, Paci, La Gioia) di farsi carico affinché nei pressi dell’ingresso della “Villa Salus” siano posizionate delle strisce zebrate per l’attraversamento dei pedoni, con dei dorsi dissuasori di rallentamento e segnaletica verticale. Inoltre sarebbe necessaria, oltre ad una pensilina di attesa, una maggiore illuminazione essendo quel luogo pure ingresso e uscita di autoveicoli dal parcheggio della clinica”.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 07/01/2012 alle  13:50:55, nella sezione CRONACA,  983 letture)

Presentato all’ARS un disegno di Legge, il cui primo firmatario è il Vicepresidente della Commissione Affari Istituzionali, On. Enzo Vinciullo, che si pone l’obiettivo di debellare il pericolo del punteruolo rosso con sistemi naturali e non invasivi, al fine di salvaguardare il ragguardevole patrimonio siciliano di palme, preziosi elementi di arredo urbano, importanti dal punto di vista paesaggistico e culturale. Un po’ in ritardo arriva questo intervento visto che oramai i danni provocati in Sicilia dal punteruolo rosso sono enormi e che circa il 70 per cento dei palmizi sono state distrutti. Nel corso degli anni, fino ad arrivare ad oggi, il Punteruolo Rosso si è adattato alle esigenze alimentari che ha trovato nella nostra terra, attaccando anche altre specie di palme come la varietà Washington, la Cycas e la Palma Nana. Di quest’ultima, una pianta autoctona molto diffusa nel territorio siciliano, si sta registrando la totale estinzione. La ricerca ha consentito di individuare una serie di interventi applicando principalmente il metodo dell’equilibrio biologico, cioè immettendo, nell’ambiente insetti utili per ripristinare la catena alimentare e ristabilendo l’ecosistema iniziale senza necessità di transennare le aree soggette all’intervento, cosa che sarebbe obbligatoria nel caso di trattamenti con prodotti fitosanitari che potrebbero interferire con la salute del cittadino. In Sicilia esistono delle aziende che si occupano della produzione di insetti ed acari utili per la difesa biologica delle colture, di conseguenza la nostra Regione è pronta ad affrontare questo nuovo orizzonte della lotta al Punteruolo Rosso. Il disegno di legge dell’On. Vinciullo prevede il censimento del patrimonio palmizio pubblico e privato siciliano, la cattura passiva, il trattamento biologico e l’utilizzo di insetti contrastanti l’infestazione, la creazione di un numero verde al servizio dei cittadini, le modalità di distruzione delle palme irrecuperabili, l’istituzione di un Passaporto verde per le palme, la creazione di un Albo degli operatori specializzati e di un Organo di Vigilanza sulla corretta applicazione della Legge.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 06/01/2012 alle  19:08:37, nella sezione CRONACA,  3450 letture)

E’ il dottor Roberto Risicato, proveniente dall’ospedale Umberto I di Siracusa, il nuovo direttore dell’Unità operativa complessa di Medicina Interna dell’ospedale Muscatello di Augusta – Distretto ospedaliero SR2. L’incarico gli è stato conferito con deliberazione del direttore generale Franco Maniscalco a conclusione della procedura concorsuale che lo ha visto prevalere su 5 candidati ritenuti peraltro tutti idonei. E’ stato il colloquio sostenuto dinanzi alla commissione giudicatrice dal neo direttore di Medicina interna dell’ospedale di Augusta che ha evidenziato ottime capacità organizzative e di interrelazione all’interno dei quesiti posti e la ottima conoscenza degli aspetti teorico professionali, tali da farlo prevalere sugli altri pur valenti medici. Il curriculum formativo e scientifico è stato ritenuto buono, unitamente all’affermata ottima esperienza clinica, maturata nell’ambito epatologico e nell’utilizzo di tecniche interventistiche. Con questa nomina salgono a cinque i direttori di strutture complesse dell’ASP di Siracusa di fresca investitura. Roberto Varsalona per l’Ortopedia e Traumatologia dell’Umberto I, Marco Contarini per l’Emodinamica dello stesso nosocomio, Salvatore Italia per la Medicina Interna dell’Ospedale di Avola, Lucia Lo Presti per la Ginecologia e Ostetricia del Distretto Ospedaliero SR 2 e ora Roberto Risicato per la Medicina Interna dell’Ospedale di Augusta.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 06/01/2012 alle  19:04:29, nella sezione ARTE,  956 letture)

Il 14 gennaio alle ore 18 verrà inaugurata la rassegna d’Arte “The Three Dimension of Art”, organizzata dall’Associazione “Spazio Arte” in collaborazione con “EtnArte”, che darà spazio alle opere di artisti nazionali e internazionali nelle sezioni Scultura, Pittura e Digital Art. La manifestazione, che si svolgerà dal 14 gennaio al 5 febbraio 2012 e sarà ospitata presso le Ciminiere di Catania, Padiglione E4, prevede la partecipazione di vari artisti siracusani che negli ultimi anni si sono particolarmente distinti nella musica, nel teatro e nella poesia. Allo spettacolo inaugurale, dal titolo “Siracusa, pensiero e storia nella cultura dell’essere”, ideato dall’attore-poeta Marco Veneziano, prenderanno parte gli attori Marco Scuotto e Serena Intagliata che daranno voce ai personaggi legati alla storia millenaria della città di Siracusa. I brani poetici saranno accompagnati dalle musiche del maestro Valerio Massaro, giovane musicista di origini siracusane. Giorno 5 febbraio l’artista Marco Veneziano sarà nuovamente presente insieme al resto degli attori per la consegna degli attestati.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 06/01/2012 alle  17:49:50, nella sezione ASTROLOGIA,  1212 letture)

Fino al 21 gennaio ci troviamo sotto il segno del Capricorno, un segno di terra, domicilio del pianeta Saturno, che simboleggia la senilità e l'ascesi e coincide in natura con il freddo inverno, con la cristallizzazione, col letargo. Il suo metallo è il piombo, la sua pietra l'onice, il suo colore il nero, il suo giorno il sabato. Il nato sotto questo segno è inquieto, pessimista, dubbioso sulle proprie capacità, chiuso nel suo mondo enigmatico, riflessivo, egli da, fin da ragazzo, l'impressione di essere troppo maturo, perfino "vecchio". Rigoroso, duro, spartano, il Capricorno non riesce subito simpatico: è economo e può essere preso per avaro, è perennemente scontento di sé e degli altri per cui non pare un compagno piacevole, ama, per giunta, la solitudine e difende a spada tratta l'invalicabilità dei suoi spazi privati. E' portato allo studio, all'arricchimento del proprio bagaglio culturale e alle discipline rigorose che possono accrescere la sua ricchezza interiore. E' uno spirito critico, analizza spietatamente i fatti alla fredda luce della razionalità, per cui spesso non viene creduto perché dice cose spiacevoli, ma i fatti gli danno sempre ragione. Ha pochi amici, ma quei pochi durano a lungo. In campo sentimentale non è esuberante né passionale: i suoi affetti sono però profondi e costanti. Spesso è sfortunato in amore, ma il suo matrimonio è quasi sempre soddisfacente e solido, essendo egli disposto a sacrificarsi pur di mantenere la pace e la tranquillità del suo menage coniugale. Organizza tutto con minuzia che, a volte, diventa nevrosi ed è quindi portato a lavori di ricerca, di classificazione, di archivio. Può essere un bibliotecario o un direttore di musei o, più modestamente, un buon segretario e un efficiente collaboratore. E', comunque, un gran lavoratore, anche se di rado viene adeguatamente valorizzato perchè non accetta compromessi, non riesce ad adulare e non si adatta facilmente ai cambiamenti. Per quanto riguarda la salute la sua patologia riguarda la struttura ossea e le articolazioni delle ginocchia. Soffre, quindi, di dolori reumatici ed artrosici, di sciatalgie, soprattutto cervicali, di malattie da raffreddamento e di fastidiose nevralgie. Nel 2012 i capricorno nati nella prima decade avranno un inizio anno ricco, con un momento di stasi a fine marzo. Si riprenderanno dopo l’estate con grandi novità in campo professionale, nel quale mieteranno successi. Per i nati nella seconda decade il 2012 sarà un anno di rivincite. Si ricorderanno di chi si è comportato male e di chi si comportato bene. La memoria del Capricorno è ottima e i suoi giudizi densi di saggezza. Sapranno restituire ciò che hanno ricevuto. Un anno di gloria. I Capricorno nati nella terza decade avranno la presenza di Giove in trigono, quindi buona sorte, ma anche la quadratura di Saturno, il che comporterà qualche difficoltà nel lavoro.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 05/01/2012 alle  14:13:46, nella sezione ARTE,  1069 letture)

Sabato 7 gennaio verrà inaugurata la mostra di pittura e scultura dell’artista palazzolese Enzo Nieli presso la Galleria Roma di Siracusa. Enzo Nieli, già noto al grande pubblico della città per aver di recente esposto presso la Biblioteca Alagoniana un interessante remake d’autore della “Annunciazione” di Antonello da Messina, si ripropone nella Galleria Roma questa volta con una mostra personale di pittura e scultura che tocca a campione diversi periodi e ambiti della sua produzione. A presentare l’artista sarà il Prof. Nino Portoghese. Valente artista del legno Enzo Nieli non pone limiti alla creatività sfruttando la sua profonda conoscenza dei materiali dai quali estrae personaggi e simboli che da sempre popolano l’immaginario ed evocativo universo della comunità di Palazzolo Acreide. I luoghi del culto, spaccati di vita locale, la campagna mai privata dello skyline del paese, sempre presente, mai fuori campo, “quel luogo” ben ancorato ad un sentimento di identità che l’artista non mette mai da parte, neanche nei lavori di pittura dove, anche se tenta il massimo distacco, non può fare a meno di ricondurre il tutto ad una traduzione del segno nella autenticità del significato, impregnato fortemente di una materiale immaginazione che il fruitore può addirittura toccare, per stabilire quel contatto necessario per entrare anch’egli nell’idea dell’artista. La mostra resterà aperta fino al 17 gennaio.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 05/01/2012 alle  14:06:41, nella sezione ARTE,  1508 letture)

E’ in corso a Torino fino al 30 gennaio 2012 l'Esposizione Internazionale d'Arte Contemporanea inaugurata il 17 dicembre, curata da Vittorio Sgarbi, sotto la direzione artistica di Giorgia Cassini. A Torino è presente l'artista siracusana Sandra Rizza con l'opera "Escort da casa e faccio Danno" e la sua presenza in questa importante rassegna è propedeutica ad una prossima partecipazione alla Biennale di Venezia, Padiglione Italia. Sandra Rizza è nata a Siracusa, città dove vive e lavora. Si avvicina alla pittura già in tenera età, a 14 anni si iscrive all'Istituto Statale d'Arte di Siracusa dove subito si impone per la sua originalità rispetto alle tendenze. Ha frequentato poi l'Accademia di Belle Arti di Catania, sezione scenografia, nell'anno 1983 e l'Accademia di Belle Arti "Mario Minniti" a Siracusa. Ha partecipato a numerosi concorsi di pittura vincendo anche molti premi. Dal 2008 si reca frequentemente a Roma per approfondire la sua sperimentazione artistica. Qui incontra i fotografi Claudio Abate e Stefano Esposito con i quali lavora e instaura rapporti d’amicizia. Sandra Rizza sperimenta e recupera i mezzi espressivi del fare arte con supporti spesso tradizionali, si avvale anche di installazioni utilizzando diversi materiali dislocati liberamente nello spazio espositivo. Ha esposto in molte location e gallerie d’arte siciliane e italiane.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 04/01/2012 alle  11:31:12, nella sezione CRONACA,  878 letture)

Domenica 8 gennaio presso la sede del Gruppo Fratres di Augusta, sita in via Gramsci, dalle 7.00 fino alle 13.00 sarà possibile effettuare donazioni di sangue da parte dei volontari. Donare sangue – dicono i responsabili di questa meritoria associazione - è un atto non soltanto consapevole, volontario, ma anche gratuito: il sangue è vita e la vita non ha prezzo. Essere in buona salute è un requisito fondamentale per donare. Non possiamo donare se usiamo droghe o abbiamo rapporti rischio, se risultiamo positivi all’epatite o dell’Aids o se siamo affetti da altre malattie. Significa, quindi, tenere anche sotto controllo la nostra stessa salute. Tutti possono sapere se si è idonei per donare sangue, basta fare la pre-donazione da lunedi a sabato dalle 8.30 alle 12.00 presso l'ospedale di Augusta dicendo che si è mandati dalla FRATRES AUGUSTA. Donare il sangue è un gesto semplice che può salvare tante vite.

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