Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 11/03/2012 alle  18:23:24, nella sezione CRONACA,  924 letture)

Il maltempo che sta flagellando la nostra provincia necessita di interventi veri e seri da parte dei Governi Regionale e Nazionale. E’ l’opinione di Titti Bufardeci, presidente del gruppo parlamentare Grande Sud all’Ars, che aggiunge: ”Una dichiarazione dello stato di crisi per ragioni di calamità che restasse, come spesso è avvenuto, soltanto un atto formale con poca sostanza economica sarebbe come aggiungere al danno la beffa. I danni, innanzitutto, alla nostra agricoltura sono incalcolabili così come rilevantissimi sono quelli che sta subendo tutto il nostro territorio. I drammatici accadimenti di questi giorni devono essere portati all'attenzione della Commissione europea quali ulteriori oggettive ragioni per la dichiarazione dello stato di crisi della nostra agricoltura al fine di ottenere quelle rimodulazioni al PSR (piano di sviluppo rurale) e quelle deroghe al regime del "de minimis" che veramente possano alleviare le nostre imprese, anche in riferimento al pagamento di tributi, contributi e balzelli vari. Speriamo proprio che almeno in questa circostanza ci possa essere la necessaria unità d'intenti di tutte le forze politiche per il raggiungimento di questo indispensabile risultato. Grande Sud, questo è certo,è sin da subito in prima linea”.

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di Redazione (pubblicato il 11/03/2012 alle  18:03:45, nella sezione CULTURA,  1133 letture)

Il maltempo non ha frenato l’entusiasmo dei fans del prof. Zygmunt Bauman. Sala piena al Museo Archeologico “Paolo Orsi” per la seconda ed ultima giornata di studi internazionali su “Modernità liquida in difesa di un paesaggio solido”. Molti i giovani presenti, avevano tutti in mano almeno un libro di Bauman pronto ad essere impreziosito ancor di più con un autografo del grande sociologo polacco. Che non si è fatto sottratto ai flash, alle domande e alle strette di mano dei suoi proseliti. Il bello della diretta ha creato non poche difficoltà al regolare svolgimento della giornata. Bauman, in apertura, aveva annunciato una improvvisa variazione di programma; per motivi di tempo, è stato costretto a ridurre e cambiare il testo del suo intervento. Questo improvviso cambiamento ha messo in imbarazzante difficoltà l’interprete, una nota docente universitaria. Il sociologo polacco ha deciso inaspettatamente, soprattutto per la traduttrice, di parlare a “braccio” senza seguire uno schema preciso. Superato il momento di imbarazzo il “dialogo” con Bauman è proseguito su angosciosi interrogativi, uno fra tutti la globalizzazione che porta alla solitudine del singolo, e al rapporto Politica-Potere che, a detta di Bauman, andrebbe recuperato e riconsolidato. Questa la sfida, il grande messaggio che Bauman ha sentito di lasciare ai giovani: “Mi auguro che i giovani siano in grado di raccogliere questa sfida e di saperla attuare al più presto. Ristabilire il matrimonio tra potere e politica significherà mettere al bando qualsiasi forma di supremazia da parte dei mercati che in questo momento regnano sovrani a dispetto dei veri problemi che sono di identità sociale non solo ed esclusivamente economica”. Bauman ha avuto anche belle parole per la Sicilia, il suo territorio che va difeso, per la sua cultura madre di tutte le culture del mondo. “Trovo il paesaggio una risorsa fondamentale, ed il paesaggio siciliano nella fattispecie è straordinario. Due giorni fa sono stato a Noto, e sono rimasto molto colpito dagli sforzi fatti dai siciliani di voler risolvere i problemi che li affliggono. Problemi anche questi caduti dall’alto. Una grande storia la vostra: il teatro greco che ha influenzato tanto l’Inghilterra paese in cui vivo. Apprezzo anche i tanti progetti interessanti volti a conquistare una nuova vita e a rimpossessarsi del passato glorioso per un futuro migliore”. La giornata si è aperta con i saluti di Roberto Fai del Collegio Siciliano di Filosofia, del preside di Architettura Carlo Truppi, del vice presidente del Consorzio Universitario Archimede, Giuseppina Ignaccolo, si è cosi subito entrati nel vivo del convegno, partendo da un assunto: “La globalizzazione esiste e dentro di essa stanno scritti la nostra esperienza e il nostro futuro”. Secondo Benedetto Gravagnuolo dell’Università Federico II di Napoli “non sappiamo né chi né con quale razionalità si stiano determinando la crisi ed il crollo delle borse che, da Wall Street allo spread, condizionano la nostra esistenza. L’aspirazione al mercato unico non è cosi lontana. Occorre però elevare il controllo culturale sui mezzi. Non il mezzo, ricordate, ma è l’uomo che usa la tecnica. Basta un esempio: un coltello può servire sia per mangiare che per uccidere. Allo stesso modo, l’energia può essere utilizzata per scopi giusti (illuminare, riscaldare) ma anche per distruggere.”. La giornata è stata chiusa dal regista attore Alessandro Quasimodo che ha recitato una poesia del padre Salvatore, premio Nobel per la Pace.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 10/03/2012 alle  18:21:19, nella sezione CRONACA,  913 letture)

Acqua, vento e ancora acqua: un vero e proprio ciclone ha investito la provincia di Siracusa nelle ultime ore. Un ciclone mediterraneo causato da un fortissimo vortice depressionario che dal sud della Tunisia si è spostato velocemente verso la Sicilia orientale portandosi dietro appunto vento, pioggia e mare grosso. Venti fortissimi che hanno causato notevoli danni soprattutto ad Augusta, sempre impreparata a eventi di questo tipo, che registrano come conseguenza le abituali inondazioni delle vie di accesso al paese e soprattutto della strada che porta all’ospedale. Forti anche le mareggiate da levante con onde alte che hanno portato all’incagliamento di una petroliera (nella foto) sulla costa della Targia, nei pressi di Siracusa. Il sindaco Carrubba aveva preso la decisione di chiudere le scuole sabato in seguito alle comunicazioni del Dipartimento regionale della protezione civile e della Prefettura. Oltre alle precipitazioni abbondanti, infatti, erano previste e si sono verificate raffiche di vento superiori a 90 km orari. Il persistere del maltempo ha causato anche un rallentamento nell’erogazione dell’acqua, dovuta a una serie di black out elettrici che hanno causato arresti improvvisi dei motori dei pozzi comunali. Ad Augusta, sempre a causa dell'interruzione dell'energia elettrica che alimenta le pompe di sollevamento, è stata interrotta la fornitura di acqua potabile nei quartieri Borgata, Monte Tauro e Brucoli. Da qui l'invito rivolto a tutti i cittadini di utilizzare con parsimonia l'acqua evitando che i livelli dei vari serbatoi comunali possa scendere ulteriormente perché non alimentati dai pozzi principali. Da sabato mattina è chiusa al traffico via XIV ottobre ostruita dalla caduta della palizzata del cantiere dell'ex convento San Domenico e che rimarrà chiusa fino a quando non si riuscirà ad eliminare gli ostacoli. La protezione civile è impegnata in numerose emergenze visto che dovunque sono cadute tegole, antenne televisive, calcinacci, coperchi di serbatoi e insegne pubblicitarie.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 09/03/2012 alle  14:22:02, nella sezione CRONACA,  858 letture)

Il movimento politico culturale “Augusta agli Augustani” segnala la drammatica situazione di un estremo lembo di territorio augustano, dalle parti di Agnone Bagni, in contrada “Gelsari Pantano”, soprattutto in coincidenza delle recenti piogge violente ed abbondanti. Il coordinatore del Movimento, Francesco Ruggero, prende a cuore la rivendicazioni dei “residenti fissi e stagionali che con i loro tributi contribuiscono all'espletamento dei servizi: acqua, tarsu, stipendi, reti fognanti. E’ da un pò di tempo che ho iniziato - dice Ruggero – un attento studio del territorio esterno ai centri abitati di Augusta e di Brucoli ed ho potuto verificare che non solo i centri abitati sono abbandonati a se stessi, ma anche quelle aree periferiche di notevole pregio paesaggistico e turistico che i comuni viciniori ci invidiano, ma che l’amministrazione comunale non tiene assolutamente in giusta considerazione. Simbolo di questo degrado è contrada Gelsari Pantano, che da diversi mesi è oggetto di esondazioni che isolano l'area urbanizzata, che lasciata incustodita è in questi giorni oggetto di attenzioni particolari di una banda di ladri che stanno saccheggiando senza trovare ostacoli, quello che l'acqua non è riuscita a distruggere”. Da quando è stata completata l’autostrada per Catania la strada interna che porta ai vari villaggi sulla costa di Agnone è diventata poco transitata, interessando solo il traffico locale. Da qui il totale abbandono. I residenti ora vogliono sensibilizzare il sindaco, la Protezione Civile e le autorità interessate affinché si adoperino, non solo a parole, ma fattivamente, a mettere in sicurezza quei siti, reperendo le risorse necessarie per pagare il gasolio delle idrovore che i vigili del fuoco hanno messo temporaneamente a disposizione, per l'acquisto di un gruppo di idrovore della stessa potenza di quelle rubate qualche tempo fa, per la vigilanza degli immobili e delle apparecchiature che da decenni sono serviti a mantenere la zona asciutta e vivibile. Inoltre i residenti chiedono al sindaco di Augusta, di essere esonerati per almeno tre anni dal pagamento dell'Ici e della Tarsu e che venga dichiarato lo stato di calamità per questa tratto di territorio, fino a quando gli inconvenienti che impediscono alla gente la normale vita nelle loro case non vengano definitivamente risolti.

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di Redazione (pubblicato il 07/03/2012 alle  21:37:42, nella sezione EVENTI,  1406 letture)

Si aprirà con i saluti del presidente del Consorzio “Archimede” Roberto Meloni e del vice Pina Ignaccolo e del direttore del museo “Paolo Orsi” Beatrice Basile, venerdì 9 marzo alle ore 16.30, la due giorni di studi internazionali su “Modernità liquida in difesa di un Paesaggio solido” promossa dal Consorzio Universitario Archimede, dalla Facoltà di Architettura di Siracusa e il Collegio Siciliano di Filosofia. Il convegno, che vedrà la presenza di diversi accademici e studiosi di rilievo mondiale, avrà il suo clou sabato 10, con inizio alle ore 9, con la Lectio Magistralis del sociologo Zygmunt Bauman. Verranno puntati i riflettori su una tematica assai discussa nella città di Siracusa, il Piano Paesistico e il Piano Regolatore Urbano. Tra i relatori della due giorni, il preside di Architettura Carlo Truppi, Aleksandra Jasinska Kania (Università di Varsavia), Francois Zille (Master Politecnico di Milano), Paolo La Greca direttore del Darc. Sabato 10, sempre al museo archeologico “Paolo Orsi” prenderanno la parola Benedetto Gravagnuolo (Università Federico II di Napoli), Roberto Fai (Collegio Siciliano di Filosofia) e Zygmunt Bauman che parlerà della “condizione umana in una società globalizzata”. Concluderà i lavori Alessandro Quasimodo con un recital dal titolo “Operaio di sogni” dedicato al padre Salvatore.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 06/03/2012 alle  21:22:04, nella sezione CRONACA,  857 letture)

Si è svolto domenica 4 marzo in un albergo di Noto il Trainig interdivisionale per gli officers eletti del Kiwanis Club, Distretto Italia S. Marino – Divisione Sicilia Sud-Est, alla presenza del Luogotenente Governatore Sicilia Sud-Est Giovanni Carnemolla e del Governatore eletto Roberto Garzulli, tenuto dal chairman per la formazione distrettuale Francesco Valenti e rivolto a tutti i presidenti eletti e i segretari della Divisione. I lavori, che sono durati l’intera giornata, hanno tracciato delle essenziali linee guida per coloro che reggeranno i vari Club del territorio nell’anno sociale 2012-2013. Far crescere l’orgoglio dell’appartenenza, realizzare progetti di service significativi, riuscire a comunicare, incidere sul proprio territorio e tenere sempre presente che il Kiwanis ha come scopo sociale l’impegno verso i bambini in ogni parte del mondo si trovino, questi i principi essenziali cui deve ispirarsi l’attività dei kiwaniani. Alcuni brevi filmati hanno reso più gradevole e fruibile l’esposizione dei formatori (oltre al già citato Francesco Valenti importante è stato l’intervento di Maria Grazia Culici) che hanno anche sottolineato l’impegno di accrescere il numero dei soci e la diffusione dei Club sul territorio nazionale.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 06/03/2012 alle  21:07:34, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  967 letture)

Nell'ultimo anno il centro storico di Augusta ha visto l'apertura di numerosi locali ed esercizi commerciali, specialmente nella zona di Piazza Duomo, dove la vita notturna dei ragazzi pare sia tornata ad animarsi. Uno dei locali più “in” è l’Officina 19, locale accogliente e moderno che vede tra i gestori il noto Dj Andrea Impellizzeri, il quale scommette sulla rinascita del centro storico e sulle possibilità che Augusta diventi un luogo frequentato da giovani e meno giovani, nel momento in cui ristoranti, pizzerie, pub, paninoteche e locali notturni tornano ad illuminare le viuzze attorno al Duomo. Certo sarebbe opportuno che l’amministrazione comunale facesse qualcosa per questi giovani imprenditori concedendo vantaggi e facilitazioni specialmente per l’utilizzo del suolo pubblico. Purtroppo c’è chi si lamenta per gli schiamazzi notturni o per il disturbo al sonno che può provenire da questi locali dove si fa anche musica dal vivo fino a tarda notte. Ma tant’è, non si può volere la botte piena e la moglie ubriaca. Così come è avvenuto a Catania e a Siracusa la rinascita del centro storico passa attraverso queste attività commerciali, le uniche che possano ridare vitalità a posti asfittici e in disarmo. Di tutto questo è consapevole l’avvocato Giovanna Fraterrigo, assessore alla Cultura del comune megarese, la quale ha recentemente affermato: "Il fatto che ci siano nuovi locali e che privati abbiano investito, significa che c'è fiducia per il futuro. Queste iniziative private vanno certamente incoraggiate e supportate anche grazie alle nostre iniziative. Tra queste la creazione del distretto turistico territoriale, con un protocollo d'intesa stipulato recentemente con le confraternite e con la prossima apertura del museo della piazzaforte presso il piano terra del Palazzo di città, spero entro maggio. Il nostro ufficio Relazioni con il pubblico – ha aggiunto l'assessore - sta ricevendo numerose richieste di associazioni e scolaresche che intendono visitare la città". Ci si aspetta che il circuito virtuoso del divertimento notturno, che oggi va da piazza Duomo a piazza D’Astorga, continui utilizzando lo spazio coperto del vecchio mercato recentemente restaurato, in attesa della fine dei lavori di recupero del Convento di S. Domenico, che in un futuro per ora lontano possa costituire un contenitore culturale di mostre ed eventi di vario tipo.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 29/02/2012 alle  20:44:12, nella sezione CRONACA,  1077 letture)

La giunta regionale ha stabilito la data delle elezioni amministrative che porterà alle urne i cittadini siciliani per il rinnovo delle amministrazioni di 148 Comuni, altrettanti consigli comunali, 16 Consigli Circoscrizionali e 2 Province. Elezioni quindi il 6 e 7 maggio e il ballottaggio, dove non si vota con il maggioritario, verrà effettuato il 20 e 21 maggio. In provincia di Siracusa i Comuni che eleggeranno i sindaci ed i consigli comunali sono Avola, Canicattini Bagni, Cassaro, Floridia, Melilli (nella foto) e Solarino. A leggere le cronache locali dei giornali si capisce che, in questi centri, la campagna elettorale è già iniziata e grandi sono le fibrillazioni dei vari partiti, cui si affiancheranno di certo una miriade di liste civiche. Come sempre almeno sessanta giorni prima verranno convocati i comizi e trenta giorni prima saranno presentate le liste. Dunque il tempo stringe e la caccia al candidato è cominciata. Gli incontri per stabilire le alleanze prima dello scadere dei termini sono in corso e la politica siracusana si muove per supportare questo o quel candidato locale perché ogni paese costituisce un banco di prova, un test che poi potrà determinare la futura geografia politica della provincia. Si voterà con il sistema proporzionale a doppio turno nei comuni di Avola, Floridia e Melilli; sia voterà col maggioritario, quindi senza ballottaggio, nei paesi più piccoli: Canicattini Bagni, Cassaro e Solarino.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 29/02/2012 alle  20:41:12, nella sezione CRONACA,  1159 letture)

Sono apparsi sui muri della città di Augusta manifesti a cura dell’amministrazione comunale e a firma del sindaco che fanno il punto della situazione Ospedale Muscatello alla luce degli ultimi provvedimenti del governo regionale. Saranno mantenuti tutti gli ambulatori e le attività di medicina territoriale esistenti: dal pronto soccorso alla radiologia, all’endoscopia, all’attività di assistenza e cura per gli ammalati di talassemia. Entro qualche mese, tutte le Unità Operative avranno il rispettivo Primario: in qualche caso il concorso per la sua individuazione è stato completato, in altri è in corso di espletamento. Secondo il primo cittadino l’ospedale aumenterà i posti letto dagli attuali 87 a 110. “Sulla base del risultato ottenuto, mi sento di affermare in tutta coscienza - sostiene Carrubba - che la città ha salvato il suo ospedale. La rinuncia dolorosa al punto nascita è stata subita dalla città per effetto di norme nazionali e regionali che, al fine di garantire la sicurezza della partoriente e del nascituro, impongono un numero minimo di 500 parti l’anno, numero minimo che entro tre anni sarà elevato a 1.000, cosicché entro il 30 giugno 2012 gli attuali punti nascita in Sicilia da 75 diminuiranno fino a 45 per poi ulteriormente ridursi a soli 28”. Ma la perdita del punto nascita deve ritenersi compensata dall’attivazione dei reparti di Neurologia, Psichiatria e Oncologia. Al Muscatello sarà mantenuto un Presidio Integrato Ospedale - Territorio di Ginecologia, che garantirà il “percorso nascita”, l’assistenza medica alle partorienti per tutta la durata della gravidanza fino al momento del parto. L’Unità di Neurologia, unica nella provincia, sarà punto di riferimento per l’intero territorio. L’Unità di Oncologia dovrà progressivamente diventare un “Polo Oncologico di Eccellenza”, specializzato nella cura delle patologie tipiche delle aree industriali, in cui si svolgerà attività di ricerca, prevenzione, diagnosi e cura.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 27/02/2012 alle  12:31:34, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  964 letture)

Celebrata la 32^ Charter del Kiwanis Club di Augusta presieduto dall’avvocato Silvia Rita Feccia, nella splendida cornice del Grand Hotel Minareto di Siracusa, elegante resort dotato di un paesaggio magnifico sul mare del la penisola Maddalena, prospiciente all’isola di Ortigia. Durante la cerimonia celebrata anche la 29^ Charter del Kiwanis JuniorClub Augusta presieduto dalla dottoressa Laura Bassetto. Il cerimoniere dott. Raimondo Raimondi ha dato inizio alla celebrazione alla presenza del Luogotenente Governatore del Kiwanis International Divisione Sicilia Sud-Est dott. Giovanni Carnemolla, del Segretario della Divisione ing. Antonio Ferro e del Youth Governor Kiwanis Club Junior Distretto Italia dott. Nunzio Peluso. Di prassi l’omaggio alla bandiera italiana e a quella europea e l’ascolto dei rispettivi inni. Presenti autorità militari nelle persone dell’Ammiraglio di Divisione Raffaele Caruso, comandante militare marittimo autonomo in Sicilia, del contrammiraglio Osvaldo Broggi, direttore dell’Arsenale Marina Militare di Augusta e del contrammiraglio Domenico Di Capua, comandante delle Forze di Pattugliamento. Presenti altresì rappresentanti dei Kiwanis Club della Divisione Sicilia Sud-Est: Lentini, Siracusa, Avola, Noto, Modica, Scicli, Vittoria, del Club Kiwanis di Zafferana Etnea e dei Clubs Service Rotary e Inner Wheel. Il presidente avvocato Silvia Rita Feccia ha relazionato sulle attività del Club già realizzate nel primo periodo della sua presidenza e ha illustrato le caratteristiche paesaggistiche del luogo. Subito dopo la cerimonia del Kiwajunior col discorso della presidente Laura Bassetto e l’ingresso di una nuova socia. L’intervento del Luogotenente Governatore ha concluso la parte cerimoniale dell’evento che è poi proseguito con il pranzo conviviale negli ampi saloni del Minareto.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 25/02/2012 alle  21:51:56, nella sezione CULTURA,  1605 letture)

Sabato mattina 25 febbraio presso i locali del Ciapi di Priolo Gargallo è stato presentato il libro intitolato “Ciapi. Una bella storia del sud”, volume primo di un’opera che racconta l’epopea dell’Istituto di formazione professionale dal momento della sua costituzione nella fase di industrializzazione della provincia di Siracusa ad oggi. Presente l’autore, il professore Mario Blancato, e il presidente del Ciapi professore Egidio Ortisi. Presente anche la dottoressa Luciana Rallo, direttore del Ciapi. Tra il pubblico la créme della cultura del siracusano e quasi tutti i maggiori uomini politici della provincia aretusea, forse attirati, oltre che dall’indubbia valenza del libro, anche dalla presenza del presidente della Regione Siciliana on. Raffaele Lombardo, che ha concluso i lavori dell’incontro. Il volume è edito dall’Editore Morrone di Siracusa ed è stato distribuito a tutti i presenti. Consta di 372 pagine ed è ricco di illustrazioni e fotografie delle attività svolte dal 1960 al 1985, anno in cui si interrompe la narrazione del volume primo in attesa della prossima pubblicazione del secondo tomo dell’opera. L’autore, Mario Blancato, si è avvalso per la stesura narrativa della collaborazione di Valentina Lavore, giovane insegnante laureata in lettere moderne presso l’Università di Catania.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 25/02/2012 alle  13:08:29, nella sezione CRONACA,  1294 letture)

La Guardia di Finanza di Noto ha individuato una discarica abusiva che era stata creata da incoscienti a poche centinaia di metri da un'isola ecologica del comune di Noto e che conteneva materiale edile proveniente dalla dismissione di coperture in lastre in fibro-cemento del tipo Eternit. L’area è stata sottoposta a sequestro. Il territorio continua ad essere inquinato da personaggi senza scrupoli che per risparmiare i costi del conferimento di questi rifiuti pericolosi per la salute umana alle discariche autorizzate preferiscono, con criminale comportamento, disperderlo sul territorio mettendo a rischio la salute dei cittadini e l’integrità dell’ambiente. L’Eternit contiene amianto e la recente sentenza che ha condannato i responsabili della ditta produttrice per la morte di tanti lavoratori colpiti da cancro ai polmoni ha evidenziato la sua pericolosità. L’amianto infatti continua a mietere vittime e il bilancio è destinato a crescere non solo in termini di vite umane ma anche economici: ogni anno difatti vengono denunciati all’Inail 1700 nuovi casi di esposizione lavorativa dall’amianto il che comporta una spesa sempre maggiore in termini di assistenza sanitaria e di assegnazione delle indennità da malattia. L’amianto è un veleno pericoloso e nocivo per la salute umana che va combattuto con un’azione decisa e coordinata del Governo, delle Regioni, delle Province e dei Comuni per garantire la messa in sicurezza di tutte le aree. Ma ancora siamo lontani da risultati soddisfacenti se consideriamo come dappertutto e anche ad Augusta esistono ancora serbatoi in uso di eternit e tanti manufatti edilizi con coperture in onduline a base di eternit e quindi di amianto, che peraltro devono essere smaltire con procedure particolari e tramite ditte specializzate a costi non indifferenti. Il che produce il triste e sciagurato fenomeno delle discariche abusive di tali materiali, che vengono lasciati ai bordi delle strade senza alcun rispetto per gli altri e senza la minima prudenza. Sul territorio augustano e soprattutto nelle zone interne di campagna o in quelle costiere si possono facilmente trovare, tra masse di inerti provenienti da demolizioni edilizie, vistose tracce di materiali a base di amianto, basta guardarsi attentamente attorno e di questi “preziosi” reperti se ne troveranno a bizzeffe.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 25/02/2012 alle  13:01:49, nella sezione EVENTI,  1209 letture)

Venerdì 24 febbraio, organizzato dall’Università Popolare di Augusta “GIOVANNA D’ARAGONA”, nel salone di Palazzo Zuppello ad Augusta si è svolto il Convegno di Studi dal titolo “La salvaguardia dell’ambiente nel territorio di Augusta - Bonifiche, controlli, epidemiologia, salute”. Relatori del convegno sono stati l’ing. Dario Ticali, docente e ricercatore presso l’Università Kore di Enna nonché soggetto attuatore dell’emergenza bonifiche, l’ing. Domenico Morello, Dirigente del Settore Ambiente della Provincia Regionale Siracusa, il dott. Giuseppe Moschitto, Chimico, e il dott. Gaetano Gulino, Medico Igienista. Ha introdotto e moderato i lavori il dott. Raimondo Raimondi, giornalista e Presidente dell’Università Popolare di Augusta. L’ing. Ticali ha parlato delle bonifiche urgenti e necessarie per recuperare il territorio di Augusta, a partire da quella difficile ma necessaria del porto pieno di metalli pesanti fino a quella del campo sportivo che ha lo scopo di liberarlo dalle polveri di pirite ritenute cancerogene e potenzialmente nocive. Bonificare le aree che sono state abbandonate dopo la crisi del polo petrolchimico, sia impianti dimessi che edifici non più utilizzati e non riutilizzabili, è necessario e doveroso con l’intervento economico dei gestori che sono obbligati per legge a bonificare e riportare i siti allo stato originario. L’ing. Domenico Morello forte della sua esperienza quale dirigente apicale nel Settore Ambiente della Provincia ha parlato dei controlli messi in atto in questi ultimi mesi per tutelare il territorio dell’intera provincia con particolare riguardo alla qualità dell’aria e allo smaltimento dei rifiuti. Il dott. Giuseppe Moschitto, chimico che ha lavorato per anni nella zona industriale cumulando esperienze e dati, autore di una dettagliata ricerca epidemiologica e statistica, ha evidenziato l’incidenza dell’inquinamento industriale sulle patologie dei lavoratori e delle loro famiglie. Fattori che rendono ancor più irrazionale la scelta di chiudere, per decreto, due reparti dell’Ospedale Muscatello di Augusta, la Ginecologia e la Pediatria, penalizzando i cittadini che vivono in una vasta area dichiarata “a elevato rischio di crisi ambientale”, definita e conosciuta in tutto il mondo come “il triangolo della morte”. Una scelta che sta sacrificando sull’altare del “risparmio” il diritto alla salute di decine di migliaia di cittadini che da più di trenta anni vivono nel panico, terrorizzati da notizie drammatiche sull’accertata insorgenza di specifiche infermità che quasi quotidianamente vengono diffuse dai mezzi di informazione. Il dott. Gaetano Gulino, medico igienista, ha affrontato il tema del delicato e stretto rapporto tra salute e ambiente. In coda al convegno sono intervenuti dal pubblico, numerosissimo e qualificato, il prof. Alosi della segreteria confederale della CGIL e il prof. Solarino di Decontaminazione Sicilia. L’associazione che ha organizzato il convegno, l’Università Popolare di Augusta, è nata nel 2008. ed è una associazione apartitica e aconfessionale a carattere volontaristico che si propone la divulgazione di una formazione culturale, scientifica, artistica e socio-assistenziale senza finalità di lucro.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 20/02/2012 alle  16:52:09, nella sezione CRONACA,  1188 letture)

Come previsto, nella mattinata di lunedì un gruppo di cittadini e il sindaco Carrubba, con tanto di fascia tricolore, hanno occupato simbolicamente la direzione sanitaria dell’ospedale di Augusta, compiendo un’azione che punta a tenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica fino alla pubblicazione del decreto dell’assessore Russo, che dovrebbe definire il nuovo assetto del Muscatello. Il decreto è stato annunciato sabato dal Presidente della regione Raffaele Lombardo in una conferenza stampa a Catania. I fatti che si sono succeduti nei giorni scorsi non hanno aiutato a chiarire la delicata situazione dell’ospedale di Augusta, anzi l’hanno ingarbugliata ancora di più destando preoccupazione in tutti i cittadini. Una lettera proveniente dalla direzione medica del distretto ospedaliero SR2, certo su input della direzione generale, a firma del dottore Di Lorenzo, aveva dato disposizione, in data 17 febbraio, di chiudere 3 stanze della U.O. di Chirurgia al fine di attivare l’U.O. di Oncologia con 6 posti letto di DH, riducendo così a 15 i posti letto di Chirurgia. Un’altra lettera del 20 febbraio a firma del coordinatore sanitario del distretto SR2 Alfio Spina disponeva con decorrenza immediata lo spostamento degli interventi chirurgici di ginecologia all’ospedale di Lentini. Insomma emergono due elementi: la determinazione a portare velocemente avanti il trasferimento dei reparti verso il nosocomio di Lentini e nel contempo la scarsa considerazione di quei principi di contestualità tanto invocati e promessi, oggetto dell’accordo secondo il quale un cronogramma avrebbe scandito i vari passaggi. Di fatto ad Augusta arriva un’oncologia che prevede solo qualche posto in DH, in pratica somministrazione di chemioterapia, ben lontana dal polo oncologico d’eccellenza di cui si fantasticava. Si aspetta la neurologia e la psichiatria e forse sarà attivato, mediante l’integrazione ospedale-territorio, un presidio di pediatria che metterà in turnazione i pediatri di base per un ambulatorio di emergenza che certo non potrà fornire lo stesso servizio reso da un reparto. Il presidente Lombardo nell’ultimo incontro ha annunciato che «nell'ospedale di Augusta restano i quindici posti di Psichiatria, i quattordici di Neurologia, quattro posti, e non due, di Pediatria, e rimangono il reparto di Chirurgia e quello di Oncologia. Quello che conta è potenziare i reparti soprattutto con le attrezzature perché almeno in Oncologia si raggiungano livelli di eccellenza». Buone intenzioni, ma già in passato il presidente ha dovuto fare i conti con la determinazione del suo assessore Massimo Russo che pare aver già tutto deciso in pectore e che preme il piede sull’acceleratore di questo trasferimento dei reparti di ginecologia e pediatria per riempire il casermone dell’O.C. lentinese. Già Lombardo aveva detto che i trasferimenti sarebbero stati contestuali e invece le cose stanno andando diversamente. Da qui la decisione del sindaco di Augusta, visto che il decreto annunciato non ha avuto ancora attuazione, di procedere con l’annunciata manifestazione di protesta che chiede la sospensione dei trasferimenti dei reparti.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 16/02/2012 alle  14:46:11, nella sezione ASTROLOGIA,  1674 letture)

Dal 19 febbraio al 20 marzo impera il segno dei Pesci, un segno d'acqua, femminile, domicilio dei pianeti Giove e Nettuno, simbolo di misticismo e devozione. Coincide in natura con il mare, calmo e misterioso, ma capace di agitarsi improvvisamente, di increspare le sue onde senza alcun preavviso. Il suo metallo è il palladio, simile al platino, la sua pietra lo zaffiro, il suo colore il blu, il suo giorno il giovedì. E' di carattere emotivo e sensibile, fondamentalmente timido, abitudinario, influenzabile, sognatore. Appare buono e tollerante, ma ciò nasconde solo un certo timore nell'affrontare gli altri e la vita, è orgoglioso e non sopporta contrarietà, ama rifugiarsi nel sogno, spesso irrazionale vive più di impressioni che di realtà. Il suo grande desiderio di piacere, di essere gradito, lo porta ad adottare comportamenti generosi, altruisti, ospitali, per cui ha buoni rapporti sociali, anche se, a volte, quella stessa voglia di essere accettato così com'è provoca atteggiamenti ossessivi e stancanti che nuocciono alle sue amicizie. In amore il Pesci si realizza perché è capace di grande dedizione, però anche qui la sua eccessiva sensibilità può rendere asfittico il rapporto e la sua insicurezza può richiedere troppe e continue prove d'amore, per quanto si contenti di manifestazioni superficiali o formali. L’importante è non farsi prendere dalla collera o dal nervosismo (che il Pesci ha il dono di saper provocare), perché nulla lo impressiona quanto l'essere trattato in modo brusco e iroso. Può realizzarsi come medico o infermiere, ma soprattutto, in campo artistico, come poeta, scrittore, pittore o musicista. Questo segno è in analogia con i piedi e col sistema linfatico, per cui soffre spesso di patologie legate a questi organi, ma, in generale, gode buona salute e vive a lungo. Il Pesci instaura buoni rapporti con l'ARIETE, se questi modera i suoi modi sbrigativi e rudi, con il TORO, del quale accetta di buon grado l'esuberanza, con il GEMELLI, se quest'ultimo riesce a comunicargli la propria dinamicità, con il CANCRO, al quale può dare appoggio e rassicurazione, con il LEONE, il cui carattere risulta positivo per il Pesci in quanto compensa le sue manchevolezze, con il CAPRICORNO, col quale ha molte affinità e sul quale può esercitare un benefico influsso. Difficili i rapporti con la VERGINE, troppo razionale e poco affettuosa per il timido Pesci, con la BILANCIA, malgrado una certa attrazione reciproca, con lo SCORPIONE, la cui aggressività scontrosa può ferire il sensibile Pesci, con il SAGITTARIO, troppo irrequieto ed incostante per sopportare gli abitudinari schemi mentali del Pesci, con l'ACQUARIO, perché l'eccessiva emotività del Pesci lo innervosisce, con il SUO STESSO SEGNO, perché il loro rapporto è reso precario dalla comune instabilità del carattere.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 15/02/2012 alle  20:46:19, nella sezione EVENTI,  967 letture)

Il 2 Marzo verrà presentato presso la Libreria Mondadori di Augusta il libro “In scena. Conversazione con Tuccio Musumeci” scritto da Santino Mirabella (nella foto) ed edito da Flaccovio. Alle 17.30 in via Principe Umberto n. 82 l’autore firmerà le copie acquistate e alle 18.30 presso il Salone del Circolo Unione di Augusta in piazza Duomo n. 5 avverrà la presentazione vera e propria del libro alla presenza dell’autore Santino Mirabella e del grande attore catanese Tuccio Musumeci, presentati da Michela Italia, che su Musumeci ha scritto una tesi di laurea. Gianfranco Alderuccio, attore dello Stabile di Catania, leggerà alcuni brani. L’intervista-confessione a Mirabella racconta una vita spesa per l’arte raccontata narrazione resa piacevole dalla simpatia dell’attore nel ricordare aneddoti ed esperienze significative vissute in sessant’anni di carriera. L’autore, Santino Mirabella, è Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Catania. Collabora con riviste giuridiche ed affianca all’attività giudiziaria la passione per la poesia e la narrativa. Cavaliere Accademico e Presidente della Associazione Culturale Efesto, è stato premiato in vari Concorsi letterari nazionali. Prima di questo libro ha pubblicato: Nello scriverti queste parole... (2008); Il primo anno in Tribunale (2009); Per i Viali senza via (2010); Le voci dentro (2010); ABiCiZeta (2010); Come qualsiasi delle Ombre... (2011); Incontri e frattaglie (2011).

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 15/02/2012 alle  18:40:25, nella sezione CULTURA,  1357 letture)

L’Università Popolare di Augusta “GIOVANNA D’ARAGONA”, associazione culturale di promozione sociale o di volontariato, organizza il CONVEGNO DI STUDI dal titolo “La salvaguardia dell’ambiente nel territorio di Augusta - Bonifiche, controlli, epidemiologia, salute”, che avrà luogo nel salone di Palazzo Zuppello, sito in Via Epicarmo 72/74, Venerdì 24 febbraio 2012 con inizio alle ore 18,00. Relatori del convegno saranno: l’Ing. Dario Ticali, Ricercatore presso l’Università Kore di Enna nonché Commissario per l’emergenza bonifiche, l’Ing. Domenico Morello, Dirigente del Settore Ambiente della Provincia Regionale Siracusa, il Dott. Giuseppe Moschitto, Chimico, e il Dott. Gaetano Gulino, Medico Igienista. Introdurrà e modererà i lavori il Dott. Raimondo Raimondi, giornalista e Presidente dell’Università Popolare di Augusta. L’Università Popolare di Augusta è nata nel 2008. I soci fondatori hanno inteso adoperarsi per sviluppare un nuovo modo di fare cultura e di apprendere. L'approccio all'apprendimento basato sulla condivisione ha contribuito a rendere le Università Popolari in tutta Italia un modello di funzionalità e di utilità sociale che ha reso vana la concezione rigida della divisione per età. Nel corso degli anni infatti l'età dei partecipanti è profondamente cambiata: se inizialmente a prevalere è stata la popolazione anziana, oggi come oggi il processo di partecipazione è diverso. Se nel passato tali Associazioni avevano come scopo principale quello di favorire la socializzazione, recentemente, a partire da una maggiore diffusione generale dei concetti del “lifelong learning”, si stanno progressivamente predisponendo a essere protagoniste all'educazione degli adulti. Il concetto base è dato dal fatto che non si finisce mai di imparare, per cui la formazione non può che essere permanente dal momento che per tutta la vita una persona è soggetta ad apprendimento. L’Università Popolare di Augusta è quindi una associazione apartitica e aconfessionale a carattere volontaristico che si propone la divulgazione di una formazione culturale, scientifica, artistica e socio-assistenziale senza finalità di lucro.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 14/02/2012 alle  19:58:22, nella sezione CRONACA,  1062 letture)

Era dai tempi della Democrazia Cristiana che non si assisteva a un bagno di popolo in un congresso provinciale come quello che si è tenuto all’Open Land domenica sotto l’egida del PDL. Una massiccia campagna di tesseramento ha portato alle elezioni di un coordinatore e di un coordinamento che non hanno riservato alcuna sorpresa. Il notaio Bellucci come previsto continuerà a guidare il partito aretuseo mentre la componente Vinciullo e quella minoritaria di Sorbello hanno dovuto arrendersi alla legge dei grandi numeri. Davanti ai seggi allestiti nella sala dell’Open Land sono sfilati anonimi tesserati e tante facce conosciute della vecchia e nuova politica, qualcuno convinto sostenitore del partito che deve affrontare la difficile fase del dopo Berlusconi, qualcun altro illuminato sulla via di Damasco in forza di chissà quali promesse e contrattazioni. Ma insomma, il partito c’è, non è proprio di plastica ma nemmeno di cemento armato, dovrà risolvere tensioni interne e perplessità varie. Ma soprattutto dovrà porsi agli elettori come alternativa vincente alle prossime elezioni amministrative che potrebbero scontare questi ultimi anni di crisi e di progressivo impoverimento dell’intera provincia di Siracusa in ogni sua parte, dall’agricoltura al commercio, dal turismo alle infrastrutture con una carenza di iniziative che rischia di affossare per sempre l’economia del territorio. Ricordiamo che alla vigilia delle elezioni congressuali il coordinatore della componente Rinascita Fernando Cammisuli ed il capogruppo del PdL al Comune di Siracusa Salvo Sorbello, uno dei tre candidati alla carica di coordinatore provinciale del partito, avevano scritto al segretario nazionale del Popolo della Libertà Angelino Alfano per chiedere che venissero garantite trasparenza e democrazia in vista del congresso provinciale del partito in programma domenica prossima. “Abbiamo presentato una lista che vede la presenza di sindaci, di quasi il 70% del gruppo consiliare del Pdl alla provincia di Siracusa e di più del 30% di quello del Comune capoluogo ed intendiamo – avevano scritto Cammisuli e Sorbello – offrire il nostro contributo per un confronto sereno sulle soluzioni da offrire ai problemi della nostra provincia. Fino ad ora però non siamo stati messi in condizione di poter neppure consultare l’elenco degli iscritti al partito. Non intendiamo alimentare sterili polemiche – avevano aggiunto Cammisuli e Sorbello – ma pretendiamo che le regole della democrazia siano rispettate e che tutti gli iscritti possano essere veramente protagonisti delle scelte che verranno fatte durante il Congresso”. Parole che facevano intendere tensioni e scontri interni al partito e che, lette all’indomani dei risultati, fanno presagire che il futuro del coordinamento targato Bellucci avrà vita difficile. Soddisfatto il consigliere provinciale di Augusta Paolo Amato, cui fanno riferimento un gran numero di iscritti elettori, che ha dichiarato: "Adesso bisogna lavorare per radicare il partito nei centri della provincia. Purtroppo per la preparazione del congresso, una fase importante della vita di un partito, ci siamo distratti da altri importanti appuntamenti, come le prossime amministrative che ci devono vedere protagonisti, in un momento difficile per la politica che sta attraversando uno dei periodi più neri degli ultimi decenni a causa della dilagante sfiducia degli elettori. Una delle prime cose che chiederemo al coordinatore sarà l'immediato insediamento dei commissari cittadini e l'avvio della fase che porterà ai congressi in tutti i centri della provincia".

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 12/02/2012 alle  14:40:05, nella sezione CRONACA,  2545 letture)

Chiesta da Futuro e Libertà la costituzione di una Commissione d’inchiesta sui Vigili Urbani di Siracusa, conseguente a varie segnalazioni pervenute dai cittadini ai consiglieri comunali di FLI e alla constatazione di un dato di fatto perlomeno allarmante visto che nel 2011 risultano essere stati 60.000 i cittadini multati su 120.000 abitanti. Dedotti anziani, ragazzini e quanti non posseggono un auto la percentuale è aberrante, delle due l’una: o i siracusani sono i più indisciplinati del mondo o i vigili urbani si dedicano in maniera maniacale e persecutoria ad una attività repressiva che pare assorbire tutte le loro energie. "Futuro e Libertà di Siracusa chiede le dimissioni - dice testualmente la nota del partito di Fabio Granata - dell’Assessore al ramo e del Comandante dei Vigili Urbani di Siracusa alla luce dei metodi di gestione e della oramai intollerabile situazione della Città di Siracusa. La presenza del corpo di Polizia Municipale si percepisce pesantemente, infatti, solo in termini repressivi La mancanza assoluta di servizi, la carenza patologica dei trasporti pubblici, la mancanza di parcheggi, non può essere ignorato e deve essere posto alla base di un atteggiamento che non può essere declinato esclusivamente in chiave repressiva, con appostamenti continui e multe selvagge. Bisogna invece garantire la presenza nei mercati, nelle principali arterie commerciali, nelle piazze più frequentate la sera per dare un’immagine di sicurezza e controllo del territorio. Inoltre Futuro e Libertà crede nella funzione essenziale di accoglienza verso i turisti e i viaggiatori da parte del corpo di Polizia Municipale che recenti episodi mettono in forte discussione e che invece può essere rilanciato grazie alle professionalità presenti nel corpo dei Vigili siracusani e a politiche di formazione del personale”. In effetti viene anche segnalata una grave carenza di parcheggi in Ortigia riservati ai residenti e una lungaggine burocratica nel rilascio dei pass residenti in ZTL, che vengono rinnovati ogni anno, costringendo a file negli uffici dei vigili urbani di gente che non ha variato la propria situazione o che comunque potrebbe essere controllata d’ufficio mediante consultazione telematica degli elenchi anagrafici. In altri comuni i pass residenti vengono consegnati a domicilio. Questo del mancato rinnovo del pass per Ortigia è uno dei motivi che aumenta il numero di multe elevate nell’isolotto dai VV.UU.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 10/02/2012 alle  17:49:24, nella sezione CULTURA,  1155 letture)

La casa editrice Erreproduzioni festeggia il decimo numero della rivista leSicilie con la pubblicazione del libro “Sicilia: Bagliori a Sud Est”, nato per celebrare la nascita del Distretto Culturale del Sud Est. Il volume sarà presentato domenica 12 Febbraio alle ore 11 nelle sale di Palazzo Borgia del Casale, sito in piazza Duomo a Siracusa. Oltre all’autore, il parlamentare Fabio Granata, interverranno Ivanhoe Lo Bello, presidente di Confindustria Sicilia e Fernando Balestra, sovrintendente dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico nonchè direttore editoriale della pubblicazione. I comuni aderenti al Distretto Sud Est rappresentano, pur nella loro diversità paesaggistica, urbanistica e architettonica, un unicum. L’intuizione di Fabio Granata ha trovato riscontro nelle edizioni LeSicilie che dal 2009 hanno raccontato con le loro monografie i siti della Sicilia sud-orientale fino al numero speciale “Sicilia: Bagliori a Sud Est”. Per questa ragione il libro, con prefazione di Andrea Camilleri, si configura come un manifesto culturale. La storia e il territorio del Sud Est si addensano poi nel racconto per immagini curato da Lamberto Rubino. Il libro fa parte della Collana leSicilie, costola dell’omonima rivista. La collana, redatta in doppia lingua è giunta al suo sesto titolo, dopo aver trattato il Castello di Donnafugata, Ortigia, Noto, Scicli e Catania continuerà ad esplorare la Sicilia del Sud Est con le monografie dedicate al Val di Noto.

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