Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 21/04/2012 alle  14:53:46, nella sezione CRONACA,  900 letture)

La Provincia è l’ente gestore della riserva naturale Ciane – Saline di Siracusa, che da due anni promuove la campagna “tolleranza zero” contro le discariche abusive. La meritevole iniziativa di repressione del fenomeno dell’abbandono dei rifiuti non la esime dal mantenere curati e puliti i siti, come la Riserva del Ciane, di cui ha la gestione e la responsabilità. “Se la Provincia regionale vuole essere credibile nel trasmettere e diffondere tra i cittadini, in particolare tra i giovani, una cultura di tutela e valorizzazione del territorio – ritiene Legambiente - i suoi comportamenti devono essere coerenti e conseguenti”. Abbiamo contattato l’ing. Domenico Morello (nella foto), dirigente del Settore Ambiente della Provincia Regionale di Siracusa per sentire la sua versione sul contestato abbandono della “plaja” e sulla generale scarsa manutenzione della riserva del Ciane. Il dirigente comunica che purtroppo, come tutti gli anni, il maltempo e le mareggiate hanno nelle scorse settimane riversato lungo tutto il litorale della provincia una quantità di rifiuti proveniente dai fiumi. “Già da tempo abbiamo messo in cantiere – continua Morello - una serie di iniziative che si realizzeranno a partire dalla seconda decade di maggio e mi riferisco al servizio di pulizia deglia arenili, la cui gara d’appalto, ad evidenza pubblica, sarà celebrata il 3 maggio e subito dopo inizieranno i relativi lavori che interesseranno, non solo la parte a mare della riserva del Ciane Saline, ma anche tutti gli arenili di competenza provinciale che vanno dal S. Leonardo fino a Porto Palo, passando dalla foce dell’Anapo in territorio di Avola; quindi, individuata la ditta aggiudicataria dell’appalto, entro il mese di maggio la pulizia verrà effettuata capillarmente. Desidero precisare che questo inconveniente avviene perché, non essendoci più alcuna pulizia degli argini dei fiumi, il materiale trasportato dalle acque arriva alle foci accumulandosi durante tutta la stagione invernale. Il problema è noto alla Divisione Ambiente della Provincia e viene costantemente monitorato e attenzionato ed entro il mese di maggio tutto sarà riportato alla normalità”.

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di Redazione (pubblicato il 20/04/2012 alle  22:01:22, nella sezione CRONACA,  914 letture)

Il Consiglio provinciale di Siracusa ha adottato una delibera su proposta del consigliere Paolo Amato sulla nota vicenda dei due marò italiani detenuti in India con l’accusa di aver usato le armi per proteggere il mercantile loro affidato dall’attacco di pirati e di aver ucciso alcuni pescatori. La vicenda si sta protraendo nel tempo e con incerti esiti malgrado i fatti siano accaduti in acque internazionali e su una nave battente bandiera italiana e quindi, in forza di una tradizione giuridica secolare, sul territorio italiano e quindi su territorio inviolabile. In premessa la delibera considera le norme dei trattati internazionali che prevedono la cosiddetta "immunità funzionale" per i militari in servizio antipirateria e che la commissione delle Nazioni unite sul diritto del mare ha sancito il diritto di applicare sulle navi che si trovano in acque internazionali la giurisdizione dello stato in cui battono bandiera, principio che l'Italia ha sempre rispettato ed in casi analoghi non ha mai trattenuto i colpevoli, sottraendoli alla giurisdizione dei loro paesi di origine. Per questi motivi il Consiglio provinciale di Siracusa ha chiesto al Governo Italiano un concreto intervento risolutorio anche attraverso negoziati in cui vengano coinvolti altri paesi, cosi che tramite l'azione congiunta di più diplomazie si raggiunga l'obbiettivo di rimpatriare immediatamente i nostri marò ingiustamente detenuti dallo stato indiano e che vengano eventualmente giudicati in base alle convenzioni internazionali dallo Stato di appartenenza.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 20/04/2012 alle  22:00:29, nella sezione CRONACA,  1153 letture)

Si torna a parlare di chiusura dell’ufficio di Sanità Marittima di Augusta, alla luce della bozza del decreto del ministero della Salute avente come oggetto l'accorpamento automatico degli uffici di sanità marittima di Augusta e Siracusa. Questa bozza di decreto sarebbe un fatto molto grave per la comunità augustana e senza alcun dubbio comporterebbe una lievitazione di costi e di tempi a carico di chi si serve del porto di Augusta. E’ quanto sostenuto dal consigliere provinciale augustano Paolo Amato che ricorda anche come l'ufficio di sanità marittima di Augusta superi di gran lunga per traffico l'insieme di quello di Siracusa e di Pozzallo, essendo il porto più importante del meridione d'Italia, dotato di una Port-Autority. L’accorpamento sarebbe stato pensato per abbattere i costi, ma già lo scorso anno l’ufficio di Sanità Marittima aveva chiesto alla Port Authorithy di Augusta disponibilità di locali all’interno dell’area commerciale di Punta Cugno, al fine di trasferire gli attuali uffici. Gli Uffici di Sanità Marittima Aerea e di Frontiera (USMAF), svolgono le proprie attività in corrispondenza dei principali porti, aeroporti e punti d'ingresso terrestri nazionali e svolgono compiti e funzioni di profilassi internazionale (controllo merci di importazione, controllo mezzi di trasporto, visite mediche e vaccinazioni). Hanno inoltre competenza al rilascio delle libere pratiche sanitarie obbligatorie per i mezzi di trasporto con provenienza dall' estero al fine di controllare l'applicazione del regolamento sanitario nazionale 2005 e all'applicazione delle normative in materia di igiene ed abitabilità delle navi mercantili battenti bandiera italiana, incluse quelle relative alla verifica delle dotazioni di medicinali e materiale di medicazione. Queste ed altre attività sono fondamentali per il concreto svolgimento delle attività portuali di Augusta. Il trasferimento dell’ufficio di sanità marittima di Augusta a Siracusa comporterebbero ingiustificati oltre che onerosissimi ritardi al traffico navale mercantile. Per questi motivi il consigliere del PDL Amato ha chiesto al segretario nazionale del suo partito Angelino Alfano e ai rispettivi capi gruppo di Camera e Senato, On. Claudio Cicchitto e Sen. Maurizio Gasparri e ai rappresentati della Provincia di Siracusa eletti al parlamento nazionale, di fare in modo che tutto ciò non accada e di battersi con tutti mezzi a loro disposizione.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 20/04/2012 alle  21:59:25, nella sezione ASTROLOGIA,  982 letture)

Dal 21 aprile si entra nel segno del Toro, un segno di terra, femminile, domicilio del pianeta Venere, che coincide in natura con la fioritura e rappresenta la campagna e colui che la lavora, arandola e predisponendola al raccolto. È, pertanto, simbolo di ostinazione, perseveranza e potenza creatrice. Il suo metallo è il rame, la sua pietra preziosa l'acquamarina, il suo colore il verde e il suo giorno il venerdì. Il nato sotto questo segno è un tipo calmo, riflessivo, che pondera con prudenza l'azione da intraprendere e la conduce a termine metodicamente, secondo schemi prestabiliti. È un lavoratore, operoso, perseverante, solido, recettivo come la terra fertile e pronto all'azione, ma sempre con metodo, con ordine, con scru¬polo. Una vita la sua basata sulle buone abitudini, infatti diffida delle novità ed è sostanzialmente un conservatore. Difficile per lui assimilare velocemente nuovi concetti, ma, allorché vi riesce, viene avvantaggiato da un'ottima memoria, da una pazienza notevole, da un'ostinata costanza, da una visione positiva dei rapporti sociali. Calmo e tranquillo, evita le discussioni, anzi, tende a far da paciere tra chi litiga. Così si trova attorno molti amici, che mantiene nel tempo per innata fedeltà, ma anche per sostanziale ostinazione. Ed è questo il suo principale difetto, che può impedirgli di deviare dalla via intrapresa, anche se sta andando diritto incontro ad una sicura sconfitta. Altro requisito negativo di questo segno è l'amore per il denaro, per gli agi e le comodità. È un abile amministratore dei propri averi, attento al lato materiale dell'esistenza, ma, a volte, questo terrestre sentimento sconfina nella grettezza. Ha un fondo di esibizionismo che estrinseca nell'apparire, per cui può avere successo nel mondo dello spettacolo. In amore è premuroso, spesso geloso; pur essendo di carattere stabile e solido prova passioni forti e subisce il richiamo di una sessualità trasgressiva, sempre però tenuta sotto il controllo della ragione. È la natura esibizionista del Toro a farne un ottimo artista, ma il suo vero talento riguarda la terra: riesce bene, infatti, come agricoltore, coltivatore o allevatore, ma anche come costruttore edile. Lavora duro e seriamente, pretende molto dai suoi dipendenti, per cui a costoro spesso non riesce simpatico. Diverso è il suo rapporto con gli altri nei momenti di rilassatezza, perché la sua compagnia è trascinante e divertente, a patto di fargli condurre ogni gioco. Di costituzione decisamente robusta, il nato sotto il segno del Toro ha i suoi punti deboli nel collo e nella gola, per cui tende a sviluppare disfunzioni alle ghiandole tiroidee e infiammazioni alle vie aeree, nonché disturbi alla cervicale. Essendo un tipo godereccio, che indulge alla buona tavola, è facile che presenti disturbi al fegato o insufficienze renali. Il Toro realizza positive unioni con il CANCRO, del quale compensa la passività e l'insicurezza, con la VERGINE, segno con il quale ha in comune il realismo e il senso pratico, con la BILANCIA, del quale apprezza la delicatezza dei sentimenti, con lo SCORPIONE, col quale ha molte intese soprattutto nel campo sentimental-sessuale, ma col quale, tuttavia, a volte non ingrana a causa della forte gelosia di entrambi, col CAPRICORNO, perché il Toro compensa i lati negativi di quest’ultimo, quali il pes-simismo e la timidezza, con il PESCI, che accetta con indulgenza il carattere esube-rante del Toro e con l'ARIETE, l'impulsività del quale si accorda con la passionalità taurina. Un buon carattere, quindi, che va d'accordo con molti. Lo mettono in crisi soltanto il GEMELLI, indeciso ed irrequieto, il LEONE, il cui desiderio di comando incontrastato trova resistenze nel forte temperamento del Toro, il SAGITTARIO, per l'incostanza di quest'ultimo, e il suo STESSO SEGNO, perché le similitudini, soprattutto l'esibizionismo e la gelosia, possono portare ad aspri scontri.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 20/04/2012 alle  20:18:40, nella sezione CRONACA,  999 letture)

Conferenza stampa venerdì mattina in via S. Lorenzo del Circolo territoriale di Sinistra, Ecologia e Libertà, il partito di Nichi Vendola, presieduto dal dirigente provinciale dott. Carlo Patania, chirurgo presso il nosocomio megarese. Una conferenza stampa nella quale sono stati affrontati vari temi: dal piano regolatore generale al depuratore, fino a toccare il pianeta sanità nel quale si avverte sempre più la volontà politica di favorire le cliniche private siciliane a scapito delle strutture pubbliche. Patania ritiene che il sindaco Carrubba abbia “svenduto” la sanità augustana con una posizione da sempre piuttosto “morbida” e acquiescente, mentre il comitato cittadino per l’ospedale non ha mai avuto chiaro quello che doveva fare. Malgrado l’ASP siracusana abbia sempre avuto piena contezza che questo territorio è una zona a rischio, ciò nonostante sono state fatte scelte gravi come il trasferimento del punto nascita a Lentini che comunque non avrebbe dovuto essere compensato da un semplice reparto di oncologia ma da un vero e proprio polo oncologico di eccellenza con medicina, chirurgia e ginecologia oncologica. Riguardo al punto nascite, Augusta nello storico ha sempre registrato intorno a 600 parti all’anno, ben più dei 500 richiesti dalla legge. La prospettiva è che l’ospedale di Lentini non arrivi a fare i 500 parti richiesti dalla normativa per la sopravvivenza del punto nascita, ma questo non tornerà più ad Augusta ma con tutta probabilità in futuro verrà espletato da cliniche private. E’ questo il disegno voluto dalla regione per interessi più che evidenti. SEL si è strutturato ad Augusta con un circolo territoriale e un circolo tematico che recentemente si è occupato quasi esclusivamente della questione del rigassificatore. Patania ha concluso dicendo di essere disponibile a dialogare con tutti gli altri partiti purché si lavori per il superiore interesse di Augusta e dei suoi cittadini.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 20/04/2012 alle  20:08:11, nella sezione CRONACA,  937 letture)

Decine di copertoni di automobili, diversi contenitori con residui di vernice, centinaia di bottiglie di plastica e vetro, rifiuti di ogni genere. E’ questo lo spettacolo che si è presentato agli studenti della 2^ D dell’Istituto nautico di Siracusa in visita didattica alla spiaggia della Riserva naturale orientata del Ciane – saline di Siracusa (foto). L’iniziativa è parte integrante del progetto “La città si fa a scuola” promosso dallo Studio legale Giuliano nell’anno scolastico 2011-2012. Il progetto prevede il coinvolgimento degli studenti di alcune scuole superiori di Siracusa in una attività di valorizzazione di alcuni siti della provincia, ritenuti meritevoli di maggiore attenzione e cura. Tra le aree considerate particolarmente critiche e interessanti gli studenti hanno individuato la Riserva naturale del Ciane, progettando una visita alla riserva che contemplava anche un intervento educativo di pulizia della spiaggia, più conosciuta con il nome di “plaja”. Da qui la sgradevole sorpresa per gli studenti e per il professor Sebastiano Russo che li accompagnava. Ci si aspettava, infatti, di trovare bottiglie di plastica portate sulla spiaggia dalle ultime mareggiate, ma nessuno avrebbe immaginato di scoprire una vera e propria discarica all’interno di una riserva naturale. Gli studenti del nautico in un’ora e mezza hanno contribuito a migliorare quasi cento metri di spiaggia vicino alla foce dei fiumi Ciane e Anapo. Al termine dell’attività hanno raccolto 18 sacchi, da 120 litri, di bottiglie e contenitori di plastica e vetro.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 19/04/2012 alle  17:46:30, nella sezione EVENTI,  1615 letture)

Gli studenti del 4° Istituto comprensivo “Domenico Costa” hanno partecipato in massa all’incontro sul tema: “La solidarietà: i mille modi di aiutare gli altri”, organizzato dal Kiwanis Club di Augusta, presieduto dall’avvocato Silvia Rita Feccia. Si è trattato del momento iniziale della manifestazione “La settimana del fanciullo” intitolata “…con i giovani per la legalità e la solidarietà”. Ospiti del dirigente dell’Istituto prof. Michele Accolla sono intervenuti per portare la loro testimonianza ai giovani, volontari di varie associazioni cittadine che operano in diversi campi: giovani educatrici che si occupano di bambini a rischio, volontari del Buon Samaritano che ogni giorno cucinano pasti caldi per i poveri sempre più numerosi, rappresentanti della Fratres di Misericordia e dell’Avis, che hanno parlato della donazione di sangue e della donazione di organi come atti di generosa solidarietà cui bisogna sensibilizzarsi fin da piccoli. Educare i giovani a questi gesti di compartecipazione con il prossimo più bisognoso è necessario e propedeutico per una società futura migliore e solidale. Sempre nell’ambito della manifestazione seguirà venerdì 20 aprile alle ore 20,00 presso il Teatro Comunale di Augusta messa in scena da parte della compagnia “L’Allegra Brigata” della commedia “La buon’anima di mia suocera” di Giambattista Spampinato. L’incasso della serata sarà devoluto in beneficenza per la riparazione del pulmino delle suore di S. Anna e per il progetto Eliminate del Kiwanis International. Sabato 21 aprile ci sarà la raccolta di provviste alimentari dinanzi ai maggiori supermercati di Augusta destinata alle associazioni “Il buon Samaritano” e “Sacro Cuore di Brucoli”; sabato 28 aprile dalle ore 9,30 in poi, presso il Teatro Comunale, incontro dibattito con Claudio Luca Mammano, funzionario esperto in informatica del Compartimento della Polizia Postale di Catania che intratterrà gli studenti del Liceo classico-scientifico “Megara” prima, e del 1° Istituto comprensivo “Principe di Napoli” poi, sul tema “Internet e non solo. Nuovi ed attuali mezzi di comunicazione: pregi e pericoli”.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 19/04/2012 alle  17:14:11, nella sezione CRONACA,  1379 letture)

Gli avvocati Corrado Giuliano (nella foto), Paolo Tuttoilmondo e Marilena Del Vecchio, legali rappresentanti del Comitato regionale siciliano di Legambiente, hanno presentato una memoria difensiva davanti al TAR di Catania, contro il ricorso di A.M. Group, al quale ha aderito anche il Comune di Siracusa. I legali di Legambiente chiederanno che i ricorsi siano respinti in quanto nulli, improcedibili ed inammissibili, carenti di interesse o comunque infondati nel merito. Nel ricorso la società dei Frontino ha impugnato il mancato nulla-osta della Soprintendenza di Siracusa per la costruzione di 70 ville in un’area, quella tra l’Epipoli e Targia, che, con la recente adozione del Piano paesaggistico, è soggetta a vincoli più estesi rispetto al passato. Per tutelare i propri interessi nell’area in questione, l’A.M Group Srl ha richiesto anche l’annullamento del decreto assessoriale di adozione del Piano paesaggistico. Richiesta di annullamento che anche il Comune di Siracusa ha fatto proprio. I legali degli ambientalisti sosterranno davanti al TAR l’insussistenza dell’interesse pubblico alla partecipazione al giudizio e chiederanno l’inammissibilità del ricorso contro il Piano paesistico di AM Group e del Comune di Siracusa in quanto il piano adottato non è ancora un provvedimento definitivo. Gli avvocati sostengono anche l’infondatezza della tesi della famiglia Frontino e del Comune di Siracusa che affermano l’obbligo di sottoporre il Piano paesaggistico adottato alla valutazione ambientale strategica (VAS). La VAS, si chiarisce nella memoria difensiva, è applicabile esclusivamente per quei piani e quelle programmazioni suscettibili di produrre effetti negativi significativi sull’ambiente e che comportino un aumento rilevante del carico urbanistico. In ogni caso, nella fase attuale del procedimento, il piano non necessita della VAS in quanto si tratta di una semplice proposta. Il ricorso che si discuterà domani al TAR è solo il primo attacco al Piano paesaggistico provinciale. Sono già 60, infatti, i ricorsi di privati ed enti pubblici, tra cui Comune e Provincia, presentati allo scopo di snaturare e togliere efficacia ai suoi contenuti e alle sue disposizioni.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 17/04/2012 alle  13:56:32, nella sezione EVENTI,  989 letture)

Ha avuto luogo martedì 17 aprile la conferenza stampa di presentazione dell’evento “La settimana del fanciullo” organizzato anche quest’anno, come ormai consuetudine, dal Kiwanis Club di Augusta presieduto dall’avvocato Silvia Rita Feccia. Quest’anno il titolo è “…con i giovani per la legalità e la solidarietà” e tutta la manifestazione sarà articolata secondo il seguente calendario delle attività: giovedì 19 aprile alle 10,30 alcuni volontari delle associazioni cittadine in diversi settori incontreranno gli studenti del 4° Istituto comprensivo “Domenico Costa” sul tema: “La solidarietà: i mille modi di aiutare gli altri”; venerdì 20 aprile alle ore 20,00 presso il Teatro Comunale di Augusta la compagnia “L’Allegra Brigata” metterà in scena la commedia “La buon’anima di mia suocera” di Giambattista Spampinato. L’incasso della serata sarà devoluto in beneficenza per la riparazione del pulmino delle suore di S. Anna e per il progetto Eliminate del Kiwanis International. Sabato 21 aprile ci sarà la consueta raccolta di derrate alimentari dinanzi ai maggiori supermercati di Augusta destinata alle associazioni “Il buon Samaritano” e “Sacro Cuore di Brucoli” delle Suore del Centro Oreb; sabato 28 aprile dalle ore 9,30 in poi, presso il Teatro Comunale, incontro dibattito con Claudio Luca Mammano, funzionario esperto in informatica del Compartimento della Polizia Postale di Catania che intratterrà gli studenti del Liceo classico-scientifico “Megara” prima, e del 1° Istituto comprensivo “Principe di Napoli” poi, sul tema “Internet e non solo. Nuovi ed attuali mezzi di comunicazione: pregi e pericoli”. A tutte le fasi salienti della manifestazione collaboreranno con i soci senior i giovani del Kiwanis Junior di Augusta presieduti dalla dottoressa Laura Bassetto.

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di Redazione (pubblicato il 16/04/2012 alle  21:53:59, nella sezione SPORT,  1041 letture)

Si terrà ad Avola il 27 aprile il I° torneo di dama intitolato al Maestro Michele Borghetti. Le iscrizioni sono aperte sia ai tesserati F.I.D. (Federazione Italiana Dama) sia ai non tesserati: i partecipanti saranno suddivisi in due gruppi e i relativi vincitori si sfideranno nella finale. Anche i non professionisti avranno insomma la possibilità di aggiudicarsi la vittoria. Organizzata dalla DgtVision di Giorgio Nanì La Terra con la collaborazione del Comune di Avola, rappresentato dal sindaco Antonino Barbagallo e dall’Assessore allo Sport Simone Libro, la manifestazione è coordinata da Sebastiano Montoneri e vedrà la partecipazione straordinaria dello stesso Borghetti, soprannominato "Il Maradona della dama". Il più volte campione internazionale, detentore di numerosi record, parteciperà ad una cosiddetta “simultanea”, sfiderà cioè contemporaneamente 30 damisti, e infine si esibirà in una performance in cui giocherà “alla cieca”, bendato.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 16/04/2012 alle  20:12:07, nella sezione CRONACA,  927 letture)

Eletto finalmente il nuovo presidente del consiglio di circoscrizione "Borgata" di Augusta. Contro le previsioni che davano per certa la nomina di Alessandro Tocco del Pdl, il neo presidente, eletto con lo scarto di un voto, è Giovanni Spadaro del Pd. Al termine della seduta, dopo le operazioni di voto, i risultati sono stati: Spadaro 5 voti favorevoli, Alessandro Tocco 4 preferenze, una scheda bianca. Soddisfazione visibile del neopresidente, che ha commentato: “Il risultato rappresenta un segnale di apprezzamento e continuità dopo le dimissioni dalla carica di presidente di Maurizio Iannaci che per circa un biennio ha svolto le funzioni con disponibilità e impegno, ottenendo anche con la collaborazione dei consiglieri ottimi risultati circa le problematiche relative al quartiere. Esprimo gratitudine ai consiglieri che hanno apertamente sostenuto la mia candidatura, facendomi ottenere un risultato lusinghiero. Continuerò ad assicurare, fino alla scadenza del mandato, la mia piena abnegazione in sede di consiglio”. Per la verità Iannaci, ex Pid ora Cantieri Popolari, era stato oggetto di una mozione di sfiducia firmata dalla maggioranza dei consiglieri, mozione che doveva essere votata in aula ma il presidente aveva rassegnato le dimissioni prima della votazione. La nuova nomina ha tagliato la testa al toro ma qualche mugugno da parte degli sconfitti è prevedibile e comprensibile.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 16/04/2012 alle  14:48:27, nella sezione CULTURA,  936 letture)

Mercoledi 18 Aprile 2012, presso la Galleria Roma di Siracusa, si svolgerà il secondo incontro propedeutico “Aspettando il Convegno - Siracusa un museo nel mediterraneo, tra passato e futuro” che si terrà nei giorni 02-03-04 Maggio 2012. A moderare ed introdurre l’incontro saranno il dott. Sergio Pillitteri coordinatore organizzativo, e il prof. Giancarlo Germanà Bozza coordinatore scientifico. L’incontro di mercoledì sarà il secondo appuntamento propedeutico che vedrà come relatore Mons. Giuseppe Greco, direttore della Biblioteca Alagoniana di Siracusa. Il tema dell’incontro tratterà: “Come valorizzare gli spazi culturali a Siracusa”, ovvero: in che modo rendere partecipati i nostri laboratori culturali presenti in città, quali possono essere le tematiche culturali in grado di avvicinare la cittadinanza ai nostri luoghi del sapere? Si può creare un vera e propria connessione quanto più compartecipata tra cittadini e spazi culturali in città? Quali esperienze culturali già sperimentate in tal senso possono rappresentare il trampolino di lancio per creare momenti importanti d’aggregazione? L’incontro di mercoledì sarà l’occasione utile per lanciare la tre giorni di Maggio; “Con grande impegno - spiega Sergio Pillitteri - abbiamo programmato da diversi mesi insieme al prof. Germanà questo convegno di studi, approfondimento ed analisi del nostro territorio che sarà aperto soprattutto ai giovani della nostra città, i veri protagonisti del nostro territorio, un progetto laboratorio che intende rappresentare un vero stimolo al confronto tra gli attori della nostra città, a fine di valorizzare le idee ed i progetti in linea con lo sviluppo del tessuto urbano, sotto il profilo culturale, archeologico, sociale, turistico”. La partecipazione di docenti universitari, docenti d’istituti superiori, dirigenti della Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali di Siracusa, nonché di personalità del mondo delle istituzioni, del lavoro, dell’associazionismo e giovani laureati, potrà garantire l’approfondimento delle tematiche trattate e l’acquisizione di nuove conoscenze sul patrimonio archeologico di Siracusa, sulla sua futura tutela e valorizzazione, sul suo sviluppo turistico e culturale.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 15/04/2012 alle  20:08:23, nella sezione EVENTI,  939 letture)

E’ partita la XIV Settimana della Cultura realizzata a Siracusa dal 14 al 21 aprile a cura della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Siracusa, della Galleria Regionale di Palazzo Bellomo, del Museo Archeologico Regionale "Paolo Orsi", del Parco Archeologico di Siracusa nonché delle strutture archeologiche dei comuni limitrofi. Accesso gratuito ai musei, ai monumenti, spettacoli ed eventi culturali per una “sette giorni” che si svolge in tutta Italia ma che a Siracusa registra un impegno organizzativo di tutto rispetto a testimonianza che siamo in una città d’arte e cultura. Gli eventi più importanti che nei prossimi giorni saranno proposti alla cittadinanza in una pletora di manifestazioni di vario genere, sono: “Luoghi di Santa Lucia. Percorsi d’arte” alla Galleria regionale di Palazzo Bellomo, esposizione di opere d’arte in cui viene raffigurata la Santa martire siracusana; alla Biblioteca Comunale di Siracusa, in via SS. Coronati 46, “Immagini Urbane”, mostra fotografica a cura di Alessandra Saccà; martedì 17 aprile, presso la Biblioteca “Maria Motta”, Movimento Apostolico Ciechi, via Grottasanta 19, mostra sulla storia della nascita del libro Braille; martedì 17 aprile, alla Biblioteca Comunale, maratona di lettura “Le pietre di Pantalica” di Vincenzo Consolo. Sabato scorso inaugurazione in pompa magna al mattino nel salone Borsellino di palazzo Vermexio dedicata alla memoria di Vincenzo Consolo e cerimonia di consegna del Premio “Librarte”. Nel pomeriggio nello spazio espositivo del Convento del Ritiro in via Mirabella la mostra delle maioliche di Renata Emmolo (foto in alto) intitolata “Siracusa tra mito e storia nelle ceramiche di Renata Emmolo”, dedicata all’antica cartografia della città di Siracusa, presentata da Dario Scarfì (nella foto a destra), un evento che ha inteso proporre attraverso le forme tradizionali della ceramica un ideale percorso di immagini della città di Siracusa dalle antiche carte ai “topoi” letterari. Da segnalare nello Spazio Arte “Le Sicilie” di piazza S. Giuseppe la mostra dei fotografi di origine israeliana Romanonymus & Daniel dal titolo “Video Ergo Sum” (nella foto a sinistra). I fotografi con molta ironia e capacità tecnica si divertono a scherzare con le icone moderne reinventando una cronaca storica alternativa. "Tutto è cominciato come uno scherzo per un post su live-journal ed è poi diventato una serie di collages” racconta uno dei fotografi. Così, vecchie foto prese da archivi storici, dal cinema, dalla tv e dalla cultura pop si combinano insieme per un racconto di fanta-storia. Il risultato è un divertente e curioso album di foto-ricordi dai sapori surreali e ironici.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 13/04/2012 alle  22:58:13, nella sezione CRONACA,  1071 letture)

Il Movimento “L’altra Augusta” fa pervenire in redazione una nota di Mimmo Di Franco, instancabile “guardiano” di fatti e misfatti augustani, che così recita: “Ho trovato sul sito “Ilgiornaledellaprotezionecivile.it” una rassegna stampa nella quale veniva riportato un articolo relativo al ripristino e alla riapertura della via Marina Levante di Augusta. Tale sito indicava l’inizio dei lavori per il mese di Marzo corrente anno. Il progetto è stato redatto dalla Protezione Civile regionale in collaborazione con quella provinciale. L’ing. Paolo Burgio, agli inizi di quest’anno, aveva comunicato all’assessorato della protezione comunale che l’iter burocratico della gara d’appalto era stato espletato e che questa era stata vinta da una ditta di Scaletta Zanclea. Quali sono i motivi del ritardo, considerato che sono passati oltre 4 anni da quando fu decisa la chiusura di tale strada, cioè nel febbraio del 2008? Si ricorda che la strada è un’importante via di fuga per tutta la popolazione residente in zona Terravecchia. Il terremoto di febbraio a Palermo e quello odierno nella stessa zona, non stimola minimamente gli organi preposti ad accelerare l’inizio dei lavori? Colgo l’occasione per sollecitare un piano di evacuazione con simulazione sul territorio, indicando le zone di raduno, le indicazioni per tutte le scuole, prevedendo il PUT (Piano Urbano del Traffico) in funzione di una evacuazione generale della città in caso di emergenza”.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 13/04/2012 alle  22:41:02, nella sezione CRONACA,  837 letture)

Grande Sud, per bocca del suo deputato regionale Titti Bufardeci, prende posizione nel dibattito cittadino sul bilancio comunale, sottolineando il momento di gravissima crisi che vive anche Siracusa in conseguenza della drammatica situazione economico-sociale che affligge l'intero Paese, in particolare tutto il nostro Meridione, per il quale necessita una forte e seria assunzione di responsabilità da parte di tutte le forze politiche, a partire da quelle di maggioranza. “Invito tutti quanti – dice Bufardeci - ad abbassare i toni e ad evitare polemiche, soprattutto personali, come quella nei confronti dell’assessore Andrea Corso che conosco come persona perbene e al quale si potrebbe, al massimo, rimproverare di essere coerente con il mondo della rappresentanza sindacale al quale da gran tempo appartiene. Piuttosto che conferenze stampa e polemiche, reputo indispensabile sedersi attorno ad un tavolo e, previo approfondimento tecnico-politico di tutte le proposte da ciascuno avanzate, avviare un confronto ed una discussione, anche serrata, ma che sappia giungere ad una sintesi condivisa. Occorre uno sforzo straordinario, come straordinario è il momento di crisi attuale, per cercare di ridurre al minimo indispensabile un ulteriore aggravio alle tasche delle famiglie siracusane. Questo sforzo e questo tentativo vanno operati senza alcuna riserva mentale o pregiudizio nei confronti di qualsiasi proposta e da qualunque parte politica questa provenga. Mi auguro proprio che, anche a partire da questo fine settimana, si avvii questo confronto tra le forze politiche che fino ad ora hanno sostenuto l’amministrazione, - conclude Bufardeci - pertanto ritengo necessario ricercare la collaborazione del mondo delle attività produttive e le parti sociali al fine di recepirne le esigenze ove è possibile”.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 13/04/2012 alle  16:52:30, nella sezione CULTURA,  1137 letture)

Il Biblios Café di Siracusa, in collaborazione con Verba Volant Edizioni e Hotel "Al Gutkoswki" , ha organizzato per giovedì 19 aprile il primo incontro della rassegna "A cena con l'autore". Questo primo incontro sarà dedicato alla scrittrice melillese Tea Ranno (nella foto) che presenterà il suo ultimo romanzo "La sposa vermiglia" edito da Mondadori. Tea Ranno è una delle più felici scoperte della letteratura siciliana e nazionale contemporanea. Basti pensare a Cenere, romanzo bellissimo, vincitore del Premio Chianti, che si caratterizza per il linguaggio ricco e la storia coinvolgente ambientata nella provincia italiana del Seicento, oppure a In una lingua che non so più dire, romanzo incentrato sul viaggio a ritroso, dal Continente alla Sicilia, compiuto da un magistrato siciliano sessantenne, e, infine, l’ultimo nato, La sposa vermiglia, appena pubblicato da Mondatori. La trama del romanzo è avvincente: siamo in Sicilia, nel 1926. Vincenzina Sparviero è la figlia attraente ma fragile di una famiglia di nobili siciliani, una ragazza, si dice in paese, troppo cagionevole per diventare madre. Ma della sua presunta sterilità al vecchio don Ottavio Licata non sembra importare granché, e così il matrimonio d’interesse fra la “palombella” mansueta e obbediente e il ricco sessantenne, fascista e mafioso, è combinato. Un pomeriggio di primavera, però, quando il fidanzamento è stato ormai annunciato, improvvisamente Vincenzina incontra l’amore negli occhi ambrati di Filippo Gonzales. Da quel momento la ragazza si difende dal futuro che incombe imbastendo nella fantasia le immagini di una gioia impossibile: seduta alla finestra della sua stanza a ricamare e sognare, attende il passaggio della sagoma amata con il passo lento, le mani in tasca, uno sguardo fuggevole verso di lei. Nella china lenta e inesorabile che conduce, sul filo della tragedia, al matrimonio annunciato, assaporiamo la storia struggente di un amore impossibile. Tea Ranno è nata a Melilli, in provincia di Siracusa, nel 1963. Si è laureata in giurisprudenza ma ha sempre affiancato allo studio del diritto la pratica della scrittura. Dal 1994 vive e lavora a Roma, ma molte delle sue storie sono ambientate nell’amata Sicilia.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 12/04/2012 alle  17:29:12, nella sezione CULTURA,  1368 letture)

Lo scorso 31 marzo 2012 a Siracusa, nel salone di Villa Reimann, nei pressi del parco archeologico della Neapolis, si è svolta una serata culturale organizzata dall’Associazione “Rosolinesi in Siracusa” nell’ambito dei festeggiamenti del 300° anniversario della fondazione di Rosolini. L’iniziativa è stata coordinata dal presidente, Corrado Di Stefano, il quale ha salutato e ringraziato i soci, le autorità, i rappresentanti delle associazioni di Rosolini e Siracusa, le amministrazioni e gli sponsor e, prima di introdurre il tema dell’incontro, ha portato a conoscenza dei presenti le iniziative fin qui realizzate, che hanno avuto come denominatore comune quello di promuovere e valorizzare l’identità rosolinese: 1) Conferenza sul tema tratto dal libro "Storia della venerabile Chiesa Madre di Rosolini dal 1712 ai giorno nostri", il cui relatore è stato l'autore, il Prof. Antonino Odierna; 2) Conferenza sul tema "Il Sacro Cuore a Rosolini", il cui relatore è stato il dott. Rosario Puglisi; 3) Presentazione del bando relativo al 4° Concorso dei cimeli storici di Rosolini dal titolo "Un viaggio lungo 300 anni"; 4) Conferenza " La via del Carrubo: passato, presente e futuro di una pianta del mediterraneo" relatore dott. Fabio Morreale. L’occasione del 3° centenario ha spinto il direttivo e il presidente dell’Associazione a trattare argomenti riguardanti le radici e l’evolversi della civiltà rosolinese. Come è riportato nella locandina: “La via per conoscere le nostre radici e ricostruire la nostra storia è quella della consultazione dei registri e degli archivi, nonché, quella del personale esame di ogni opera”. Il presidente ha presentato il relatore della conferenza, il dott. Salvatore Spadaro, commercialista per professione, ma che per passione svolge l’attività di cultore di storia patria. Il dott. Spadaro ha preso la parola ringraziando l’Associazione per averlo invitato a relazionare per il suo lavoro di recupero e di valorizzazione storico-culturale di Rosolini. Il suo lavoro di ricerca si è concentrato sul periodo storico del 1873, periodo caratterizzato dall’arrivo in paese del colera, a Rosolini morì il 12% della popolazione, la percentuale più alta rispetto ad altri luoghi. In quel periodo i medici erano impreparati a combattere questa epidemia, potevano solo costatarne i sintomi, senza sapere quale terapia adottare, non conoscevano come penetrava nell’organismo e quali fossero le vie attraverso le quali si propagava. Intuivano che la sua diffusione era favorita dalle carenze igieniche, dalla scarsa alimentazione e delle abitazioni malsane, condizioni prevalenti un po’ovunque a quei tempi. In quelle tragiche giornate era impossibile uscire da casa e molte famiglie per evitare il contagio dovettero scappare nelle case di campagne oppure si rifugiarono nelle grotte vicine al centro abitato, persino i medici e i preti scapparono dal paese. Il relatore, durante il lavoro di ricerca, ha portato alla luce un registro con l’elencazione dei morti di quel periodo dove, oltre alle generalità, vi è il luogo di sepoltura, ovvero sotto il pavimento della Chiesa S.S. Crocefisso o nella Chiesetta dell’Immacolata confinante con il castello dei Platamoni, oggi inesistente perché demolita per far posto ad una palazzina privata, ma non si sa nulla circa i resti di quei defunti. Del colera ne ha parlato il notaio Faustino Maltese, il quale descrive in maniera puntuale le condizioni ambientali e le macabre visioni di morti abbandonati per le strade. Infine, il presidente ha annunciato ai presenti che, dopo l’odierna conferenza, l’Associazione ha in programma di fare una escursione a Rosolini per la consueta mangiata di ricotta calda e la degustazione dei prodotti genuini locali.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 12/04/2012 alle  17:20:40, nella sezione CRONACA,  5339 letture)

Ancora un altro “esterno” viene nominato ad un posto apicale nell’ospedale Muscatello di Augusta. Dopo il primariato di Medicina assegnato al siracusano Roberto Risicato, ora è la volta di Giovanni Licciardello, già responsabile dell’UTIC -Unità di Terapia Intensiva Coronaria- dell’ospedale Ferrarotto di Catania, ad aggiudicarsi il ruolo di primario dell’Unità operativa complessa di Cardiologia dell’ospedale Muscatello che fa parte, ricordiamo, del Distretto ospedaliero Sr 2. L’incarico gli è stato conferito a seguito di regolare procedura concorsuale che lo ha visto prevalere sugli altri candidati dopo attenta valutazione, come comunicano i vertici dell’ASP siracusana, delle ottime e approfondite conoscenze teorico-professionali e dell’ottima capacità e padronanza delle problematiche gestionali ed organizzative. Il curriculum professionale del dott. Licciardello è certamente ottimo e la sua venuta non può che costituire valore aggiunto alla Cardiologia augustana, che peraltro è stata ben diretta in questo ultimo lasso di tempo dal dott. Fabio Sgandurra, definito dagli stessi vertici aziendali “fiore all’occhiello” del reparto di cardiologia. Ma ciò non gli è bastato per aver attribuito il ruolo di primario nell’unità da lui così abilmente diretta pro tempore. Licciardello oltre alla sua esperienza professionale, aveva dalla sua il fatto di essere docente in diverse scuole di specializzazione dell’Università di Catania.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 12/04/2012 alle  17:15:04, nella sezione ARTE,  961 letture)

Alle ore 18,30 del 14 Aprile, presso i locali espositivi dell’Amministrazione Provinciale di via Brenta n. 67 a Siracusa, verrà inaugurata la mostra di beneficenza denominata “L’ARTE PER LA VITA”. Alla manifestazione partecipano oltre 68 artisti, non tutti siracusani, che donano le loro opere per incentivare le sottoscrizioni di adozioni a distanza tramite l’Istituto dei Salesiani di Milano. Si tratta della quattordicesima edizione di tale manifestazione che annualmente ha visto incrementare sempre più la corale adesione di molti cittadini che hanno adottato, nel corso degli anni, centinaia di bambini del terzo mondo bisognosi di assistenza. La manifestazione è organizzata dalla “Associazione Galleria Roma” con l’apporto diretto del proprio socio fondatore Giacomo Perticone e degli altri artisti espositori, i quali regalano le tante opere esposte (non meno di 200) a chi adotta a distanza uno dei bambini assistiti dai Salesiani nelle proprie missioni nel terzo mondo. L’esposizione riceverà il pubblico nei giorni successivi all’inaugurazione dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20 (con esclusione delle domeniche) fino al 24 Aprile.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 10/04/2012 alle  21:16:09, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  1040 letture)

Chi di noi, oggi sessantenni, non ricorda la bellezza della villa comunale di Augusta e la gioiosa tradizione del passeggio, delle “vasche” in lungo e in largo per le aiole fiorite, sotto l’ombra degli alberi secolari, sottobraccio agli amici e alle fidanzatine? Che ne è di quel dolce luogo di incontro, di socialità, di quel grande polmone verde, di quella agorà naturale dove si sfrenava la nostra voglia di vivere, di crescere, e ci si riappropriava della nostra identità isolana? Perché l’identità di un luogo e la memoria collettiva, in alcuni momenti storicamente difficili, possono affievolirsi fino a perdere l’ancoraggio al terreno che dava senso alla loro presenza storica. Allora, in situazioni di degrado sociale e dissesto economico, sono le “storie”, le immagini e le narrazioni dei vissuti civici che, se opportunamente rivissute, aiutano a rendere nuovamente operative nel tessuto urbano queste memorie, riconsegnando così ai luoghi che le hanno accompagnate il loro senso di “bene comune” per la collettività. E’ giunto il momento, secondo tanti, di ricostruire le memorie di Augusta attraverso i ricordi di infanzia e di gioventù, evocando i nostri trascorsi momenti di gioia vissuti ai “giardini”. Raccogliendo testimonianze narrate e foto d’epoca per realizzare una mostra con l’obiettivo di restituire dignità ai luoghi dando visibilità alle storie soggettive. Non certo per nascondere i problemi cittadini e le storie di incuria quotidiana, bensì per ammirare i luoghi e gli abitanti con una nuova prospettiva, quella della nostalgia, del “memento”, della storicizzazione. Con la speranza che ciò che era possa tornare ad essere.

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