Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Redazione (pubblicato il 28/05/2012 alle  10:32:42, nella sezione CRONACA,  801 letture)

Il Comune di Siracusa conta di ricavare sei milioni di euro della tassa sulla casa. L’IMU dovrebbe portare nelle casse municipali 40 milioni di euro. Quanto graverà la tassa su ogni contribuente? Basta fare una semplice operazione, dividere cioè 40 milioni per 120 mila, cioè il numero degli abitanti di Siracusa. Il risultato è 333. Cioè se ogni siracusano fosse proprietario di una casa dovrebbe pagare 333 euro. Se ne deduce facilmente che le famiglie proprietarie di due case saranno gravate di più di mille euro. Tra queste ci saranno anche le novecento famiglie che lo scorso anno non hanno pagato perchè l'immobile risultava dato in comodato gratuito a un familiare ma che ora saranno considerati proprietari di seconda casa anche se ci abita un figlio privo di reddito. L’unica voce del dissenso in tanta bieca indifferenza è quella di Salvo Sorbello (nella foto), assessore alle politiche sociali e alla famiglia nella giunta Visentin, che ha dichiarato: «Se le cifre del bilancio fossero realmente queste e l'amministrazione non accettasse di ridiscuterle io non ci penserei due volte ad andarmene. Non si può semplicisticamente aumentare le tasse. Non si possono drenare così tante risorse alle famiglie. Significherebbe ridimensionare drasticamente le potenzialità di spesa dei cittadini con effetti deleteri per l'economia. Si cerchi altrove parte delle risorse di cui c'è bisogno. Si taglino prima di tutto le spese inutili, si correggano le incongruenze che certamente ci sono». Una di queste incongruenze, secondo Sorbello, è rappresentata dalla spesa per combattere il randagismo. Come gli altri anni la previsione in bilancio è di 700 mila euro. «Se questa somma continua a rimanere invariata - afferma Sorbello - vuole dire che le misure contro il randagismo sin qui attuate sono inefficaci e bisogna cambiare registro. Ma trovo inaccettabile che si decida di spendere 700 mila euro per combattere il randagismo mentre per i sussidi alle famiglie indigenti si stanziano solo trentamila euro».

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 27/05/2012 alle  16:14:01, nella sezione CRONACA,  937 letture)

In vista dell’incardinamento del bilancio comunale del comune di Siracusa, Grande Sud apre il dialogo con il sindaco Roberto Visentin e la sua giunta e lo fa non risparmiando critiche per l’amministrazione. Critiche che riguardano il ventilato aumento di ben tre punti dell’Imu e il costo ingiustificabile del rimborso ai datori di lavori dei consiglieri comunali che hanno lavorato presso aziende private. Costi che si impennano sensibilmente quando il consigliere, nello specifico, svolge ruolo di manager o di consulente. Ne consegue che da una spesa di 400.000 euro l’anno, il Comune va incontro ad un aumento significativo che tocca il milione e 200.000 euro. Titti Bufardeci, capogruppo all’Ars di Grande Sud, a tal proposito dichiara: “Resto senza parole di fronte ad un bilancio che prevede l’aumento di 3 punti dell’Imu per rispettare un patto di stabilità voluto follemente dall’Europa che ingessa ulteriormente l’amministrazione, non solo dal punto di vista economico, ma anche finanziario, impedendo nella sostanza qualsiasi iniziativa di investimento. Tale bilancio prevede peraltro un incremento del 200%, da 400 mila circa a un milione e 200 mila euro, del costo del rimborso da parte del Comune ai datori di lavoro dei consiglieri comunali che operano presso ditte private. Viste queste derive, trovo necessaria una rivisitazione della legge regionale. Io stesso me ne farò interprete presso l’Ars. Come trovo anche opportuno che si rivedano e si riducano una serie di costi che il Comune sostiene, ivi compresi quelli della vigilanza ovvero quelli connessi ai costi delle dismissioni degli immobili. Ritengo che il bilancio che sarà approvato dal punto di vista tecnico formale entro lunedì prossimo, dovrà essere sicuramente oggetto di ulteriori significativi approfondimenti per renderlo più rispondente all’esigenze della città”.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 27/05/2012 alle  09:26:38, nella sezione EVENTI,  1279 letture)

Il Palazzo Zuppello di Augusta ha ospitato venerdì pomeriggio un convegno sul tema "Il porto di Augusta- Una grande risorsa da valorizzare" voluto da Giovanni Ranno, socio fondatore della fondazione "Nuovo Mezzogiorno" che fa capo a Salvo Andò. Il convegno voleva mettere a fuoco le azioni da intraprendere per valorizzare questa grande risorsa augustana che dovrebbe diventare un hub competitivo nel sistema dei trasporti del Mediterraneo. Relatori del convegno Francesco Russo, docente di trasporti e logistica presso l'università Mediterranea di Reggio Calabria, Francesco Frisone comandante del porto di Augusta, Aldo Garozzo presidente dell’autorità portuale, Luigi Mastroviti, presidente dell’Assoporto e Salvo Andò, presidente della fondazione "Nuovo Mezzogiorno". Francesco Russo è stato lapidario: "l'Europa parla di scambi merci e passeggeri, ma per entrare in questi mercati occorrono strategie strutturali e istituzionali più precise. La regione Sicilia fino al 2004 aveva fatto bene, poi si è distratta”. Francesco Frisone ha spiegato che il porto sta attraversando un trend negativo, di non crescita, registrando un aumento delle merci liquide e una diminuzione delle merci solide. A questi numeri si aggiunge una diminuzione del 9% degli approdi. Da ciò si capisce che c'é l'urgente necessità di intervenire. La strada maestra è quella della progettualità per raccogliere finanziamenti. Aldo Garozzo ha parlato della creazione di un’area commerciale che comprenda tre porti e due aeroporti, progetti megagalattici che ci sembra mal si sposino con la realtà piuttosto esangue del porto di Augusta dove sbarcano poche merci solide che sono quelle che concorrono al mantenimento dell'ente come prevede la legge 84, che fissa i requisiti minimi del volume di traffico di merci non inferiore a tre milioni di tonnellate annue. Luigi Mastroviti ha sottolineato come la partita si giochi sulla creazione di infrastrutture efficienti a servizio dei carichi secchi e della cantieristica. La rinascita del porto di Augusta deve partire da uno snellimento delle pratiche burocratiche che devono assicurare a chiunque intenda investire in qualità dei servizi una velocità ed efficienza di realizzazione. Salvo Andò, presidente della fondazione, ha infine concluso il convegno tirando le somme e precisando che compito della fondazione è dare un contributo alla società. “I temi affrontati questa sera sono certo ritorneranno nel tempo”, ha detto Andò, e di questo nella platea erano tutti convinti visto che della tematica del porto augustano tanto si parla ma poco si conclude..

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 25/05/2012 alle  16:14:32, nella sezione CRONACA,  879 letture)

Domani, 26 maggio, nella Riserva Naturale Ciane, Saline di Siracusa, si terrà l’evento “Sulle sponde dell’azzurra Ciane”. L’incontro pubblico sarà l’occasione per presentare i progetti di valorizzazione della riserva realizzati dagli studenti di alcune scuole superiori di Siracusa nell’ambito dell’iniziativa “La città si fa a scuola”, promossa dallo Studio legale Giuliano nell’anno scolastico che si sta chiudendo. L’evento inizierà alle 9,30 e continuerà fino alle ore 13,00. All’interno delle riserva sarà allestita la mostra dei progetti delle scuole che hanno aderito all’iniziativa. Alle ore 10,30 sarà proposta la lettura di alcuni testi legati al mito di Anapo e Ciane, l’improvvisazione di brani musicali per flauto, ed una performance teatrale. Durante la mattinata Pippo Ansaldi, geologo e naturalista, e Carmelo Iapichino, ornitologo, guideranno il pubblico presente in brevi escursioni all’interno della riserva. Il 26 maggio, a Siracusa, sarà quindi una giornata di impegno per la tutela e valorizzazione del territorio. Sono infatti previsti diversi appuntamenti oltre a quello promosso dalla Studio legale Giuliano. Legambiente, insieme ad altri gruppi di volontari, oraganizzerà l’iniziativa “Spiagge e fondali puliti” sul litorale di Ognina. Mentre la condotta locale di Slow food, al Tempio di Apollo, continuerà la raccolta di firme per la campagna nazionale ”Salviamo il paesaggio”, finalizzata al censimento degli immobili sfitti o non utilizzati.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 25/05/2012 alle  15:55:32, nella sezione CRONACA,  858 letture)

Concluso il X congresso della Card, la Società scientifica italiana dei Distretti Sanitari che si è tenuto a Siracusa negli ampi saloni del Santuario della Madonna delle Lacrime. Al congresso hanno partecipato i più prestigiosi esperti del settore: Walter Ricciardi della Cattolica, presidente dell'European Public Health Association, il noto economista Federico Spandonaro, l'ex ministro della Sanità Elio Guzzanti, il presidente della Simg Claudio Cricelli, il direttore di Agenas Fulvio Moirano. A fare gli onori di casa il dottor Anselmo Madeddu, medico e studioso lentinese noto per le sue ricerche epidemiologiche sul rapporto tra cancro e ambiente, vice presidente nazionale della Card. Una tre giorni di grande interesse e di notevole qualità con un sottotitolo emblematico: «La sostenibilità del Sistema Sanitario in Italia: … esiste ancora la salute per tutti?». Fortemente significativo l'intervento del famoso scienziato inglese Muir Gray, direttore scientifico dell'Oxford Centre for Helthcare Transformation. «La necessità del cambiamento: benvenuti nella terza rivoluzione» è stato l'accattivante titolo del suo intervento. L’interrogativo finale in estrena sintesi è questo: “E’ possibile coniugare le esigenze della sostenibilità economica con quelle del diritto alla salute nel nostro Paese?” Questa sarà la vera sfida del terzo millennio cui stiamo assistendo e assisteremo nel prossimo futuro.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 25/05/2012 alle  10:31:36, nella sezione CRONACA,  979 letture)

Mimmo Di Franco del Movimento l’Altra Augusta fa pervenire una segnalazione relativa ai lavori in corso nella vecchia darsena di Augusta, lavori già avviati che rischiano di modificare l’assetto paesaggistico dei luoghi impedendo la vista del mare. Dice Di Franco: “Mi sono recato alla darsena vecchia per rendermi meglio conto della costruzione del muro di Berlino. Si tratta di un muro in cemento armato che parte dall'ingresso della Marina Militare vicino l'American Bar e termina dove c'erano i Vigili del Fuoco, circa 200 metri di muro in lunghezza per 3 metri di altezza. Il costo di quest'opera imponente è di € 1.400.000 e comporterà 300 giorni di lavoro. Perché si fanno questi lavori senza che nessuno intervenga, ad esempio la sovrintendenza oppure il genio civile o altri uffici competenti? Come mai si parla di valutazione d’impatto ambientale per alcuni lavori e per altri si va in deroga? Perché un muro di cemento e non un muretto con le inferriate in modo che chiunque possa vedere il mare senza avere la frustrazione di sentirsi chiuso tra palazzi e mura di cemento? Il Comune di Augusta, considerato che dovrebbe essere almeno a conoscenza degli uffici urbanistici questo lavoro in corso, ha l’autorità di intervenire e bloccare i lavori?”.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 23/05/2012 alle  17:53:07, nella sezione CRONACA,  1008 letture)

E’ nato a Siracusa un nuovo soggetto politico-culturale, una associazione di cittadini denominata “ Energie Nuove”. Come gli stessi soci spiegano nell’atto costitutivo il nome è preso in prestito dalla rivista fondata da Piero Gobetti nel 1918. Come ricorda Gaetano Salvemini, Energie Nuove fu «un sintomo prezioso del rinnovamento che si è andato maturando nello spirito della nostra gioventù durante questi anni di guerra. Quando i giovani cominciano a pensare con la loro testa e dimostrano di saper pensare, vuol dire che è prossimo a finire il dominio dei vecchi». Parole che si attagliano al momento politico presente. L’Associazione, che si ispira agli ideali del liberalsocialismo, si propone il perseguimento di finalità culturali, sociali, educative e formative nell’ambito delle materie umanistiche e della cultura civile, la loro divulgazione, anche attraverso opuscoli, manifesti, convegni e seminari. Inoltre Energie Nuove si impegna nell’azione politica, nonché in ogni altra forma di diffusione di tipo associativo di principi ispirati alla crescita politico culturale della società civile siracusana. Il liberalsocialismo, ostile al potere totalitario, pone l’accento sulla solidarietà sociale, sulla responsabilità dei doveri che ha il forte nei confronti del debole. La cooperazione e la costruzione dello stato servono affinché non si cada nella violenza fratricida, dove sarebbe il più debole a soccombere. Inoltre i diritti individuali della libertà non sono meramente un retaggio del capitalismo liberale e in definitiva di una civiltà da abbattere, ma una conquista importante della società moderna. Consapevole che tali ideali sono fondati su una civiltà che esige un forte equilibrio tra valori spirituali (intellettuali, religiosi, morali, ed estetici) e valori sostanziali, l’associazione comprende la necessità di ripensare i propri modelli interpretativi all’interno della nuova epoca globale e liberaltecnocratica; rimane in ogni caso critica nei confronti dell’odierno imbarbarimento che ha affidato le sorti delle nazioni e della società ad un progresso di carattere soprattutto materiale. I soci di Energie Nuove sono certi che l’azione politica e culturale permette di orientare il proprio vivere civile. Di conseguenza si impegnano perché Siracusa riscopra la sua identità attraverso gli strumenti della democrazia diretta e partecipativa. Come prima attività, in sinergia con altre associazioni culturali e ambientaliste siracusane è stata organizzata per giovedì 24 maggio la presentazione, al Castello Maniace, del libro di Gian Antonio Stella “Vandali - L’assalto alle bellezze d’Italia”. Dicono gli organizzatori: “La campagna di civiltà, sinora svolta a Siracusa, ha visto coniugati i valori del cristianesimo riformista e i valori laici per difesa della Cultura, del Paesaggio, dello Stato. L’incontro con Gian Antonio Stella rappresenta un suggello al cammino compiuto dalla società civile siracusana”.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 22/05/2012 alle  16:25:40, nella sezione CRONACA,  819 letture)

Salvo Sorbello, assessore alle politiche sociali e alla famiglia del Comune di Siracusa, ritiene che anche il Comune di Siracusa debba aderire alla campagna nazionale "Taglia le ali alle armi" contro l'acquisto di 90 cacciabombardieri F-35, che costeranno circa 10 miliardi di euro, e chiedere al Governo di utilizzare le risorse risparmiate per sostenere le Amministrazioni comunali che hanno subito decurtazioni di budget tanto da sacrificare i servizi nel settore sociale, mancando i fondi per sostenere i soggetti più fragili: bambini, anziani, persone disabili, nuovi poveri e famiglie numerose. Sono tanti infatti gli Enti Locali hanno deciso, in un periodo di gravissima crisi per la mancanza di risorse, di esercitare pressioni sul Governo affinché accetti di rivedere l’acquisto dei costosissimi aerei e devolva le ingenti somme deliberate per finanziare anche incentivi alle imprese al fine di creare nuova occupazione, e per migliorare il sistema di sostegno alle persone con disabilità e alle loro famiglie, oltre che alle ristrutturazioni per rendere antisismici gli edifici scolastici e per abbattere le barriere architettoniche. “È importante – sostiene l’assessore Sorbello - che il Comune di Siracusa si esprima in maniera chiara a favore di investimenti che migliorano la vita delle persone, evitando scelte che appaiono ancora più incomprensibili di fronte ad un disagio sociale che rischia di diventare incontrollabile”.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 22/05/2012 alle  14:25:34, nella sezione CRONACA,  1494 letture)

Così alla fine un risultato è stato portato a casa, un risultato che può cambiare aspetto e destino di Augusta. Finalmente è stato firmato a Palermo l'accordo di programma per la realizzazione di un porto turistico ad Augusta alla presenza del presidente della Regione, Raffaele Lombardo, del sindaco di Augusta, Massimo Carrubba, dell'amministratore unico della Porto Xifonia Augusta, l’impresa dei fratelli Fazio che realizzerà l'opera, del capitano di vascello Francesco Frisone, comandante della Capitaneria di porto di Augusta e dei dirigenti generali del dipartimento regionale Ambiente. Il progetto prevede un investimento di circa 20 milioni di euro, fondi interamente privati, in un’area demaniale di circa 80 mila mq con la realizzazione di pontili per circa 300 posti barca. Il porticciolo sarà realizzato nella Cala Carmine prospiciente alla struttura alberghiera degli stessi fratelli Fazio, e andrà da Piazza delle Grazie al viadotto Federico II, on conseguente valorizzazione del sito mediante piantumazione di palme, illuminazione adeguata e quant’altro necessario a rendere i luoghi, che affacciano sul ridente lungomare Ionio e guardano verso Punta Izzo, fruibili ad una clientela di dipartisti di qualità.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 22/05/2012 alle  13:56:17, nella sezione ARTE,  1421 letture)

Inaugurata ad Augusta, nell’ambito dei festeggiamenti di S. Domenico, col patrocinio del Comune di Augusta, Assessorato alla Cultura, la mostra di pittura e fotografia “Immagini e suoni nell’isola di S. Domenico” realizzata in sinergia tra le associazioni culturali “Augusta Photo Freelance", "Fotografare Augusta” e “Università Popolare di Augusta Giovanna d’Aragona”. L’evento durerà tre giorni, il 21-22-23 maggio, ed è ospitato nella restaurata Piazza Turati di Augusta, sede storica del vecchio mercato coperto del pesce. Grande successo di pubblico ieri con centinaia di visitatori, si reitera stasera e domani gran finale con l’esibizione degli Swing Around, quartetto jazz di cui è anima Marco Moschitto. Esposte opere dei pittori Franco Condorelli, Giuseppe Di Salvo, Sebastiano Guerriero, Raimondo Raimondi, Giovanni Saraceno e Adele Turchio, ispirate ad angoli caratteristici di Augusta. Numerosissima la schiera dei fotografi augustani aderenti alle succitate associazioni, che espongono bellissime fotografie sul tema del paesaggio augustano, della festa di S. Domenico e sul tema musicale. La manifestazione, organizzata dall’associazione “Augusta Photo Freelance",  il cui presidente è Romolo Maddaleni, "Fotografare Augusta” e “Università Popolare di Augusta Giovanna d’Aragona” il cui presidente è Raimondo Raimondi, è stata fortemente voluta dal dinamico assessore alla Cultura avvocato Giovanna Fraterrigo e intende riportare all’attenzione dei cittadini un sito caratteristico destinato ad eventi culturali, che potrà essere utilizzato nel prossimo futuro per esposizioni ed incontri a carattere artistico e culturale.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 21/05/2012 alle  11:59:08, nella sezione CRONACA,  870 letture)

Il consigliere comunale Fabio Rodante (nella foto) prende posizione sulla riorganizzazione del servizio di sosta a pagamento a Siracusa, annoso problema che affligge i siracusani soprattutto nelle zone ad alta densità di traffico, come ormai è diventata Ortigia, oggetto di un boom di frequentazioni di cittadini ma soprattutto di visitatori e turisti. Lo fa con una nota in cui dice: “Il 19 luglio scade la convenzione con la società che gestiva gli stalli a pagamento e sarà necessaria una inconsueta tempestività nella riorganizzazione del servizio. Gli stalli a strisce blu sono 1200, ai quali devono aggiungersi il Parcheggio Talete e il Molo S. Antonio. La riorganizzazione del servizio necessita di senso pratico e di un progetto condiviso, tutti elementi che cozzano con lo stato confusionale dell’Assessore e della Giunta, ancora in cerca di soluzioni possibili, quando la scadenza è ormai prossima. La proposta di istituire un tavolo tecnico per la definizione degli interventi urgenti e la programmazione di sistemi di gestione ottimali, però, deve comportare un’accelerazione nella definizione di uno schema di massima, che comprenda la “nuova” sosta nell’isola di Ortigia, nei due parcheggi Talete e S. Antonio, e nelle aree adiacenti ai centri naturali commerciali. Su Ortigia e zona Umbertina, la Giunta deve decidere cosa vuol fare. Chiediamo da sempre una riflessione più attenta sulla ZTL, per concertare un nuovo piano di gestione a tutela dei residenti. Non si può riflettere solo su dati economici, - continua l’esponente di Fli - bisogna che gli assessori competenti dicano chiaramente cosa vogliono fare dell’isola. Se prevedono l’istituzione di nuovi stalli a pagamento sul Lungomare di Levante, in piazzale Riva Nazario Sauro o nel piazzale delle Poste. Se prevedono nuovi stalli a pagamento nella zona Umbertina, via Malta e via Bengasi. E quali sono i progetti per il Talete e per il Molo S. Antonio, che potrebbe ospitare un check point per i bus turistici. Per il resto della città, il comune di Siracusa non ha la necessità di ricavare il maggior numero di stalli di sosta regolamentata e di promuovere la sosta a pagamento. Deve, invece, creare aree di sosta adiacenti ai centri naturali commerciali, inserendo un tariffario orario specifico. La compensazione tra posti a pagamento e posti liberi – conclude Rodante - deve tener conto della popolazione residente e delle esigenze dei fruitori di alcuni luoghi di interesse”.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 20/05/2012 alle  18:02:26, nella sezione CRONACA,  840 letture)

Una gran folla di cittadini ha riempito il salone di rappresentanza del Municipio di Augusta domenica mattina per la presentazione e la successiva inaugurazione del Museo della Piazzaforte, ospitato in alcune sale al piano terra dell’edificio che insiste su piazza Duomo. Antonello Forestiere, direttore del Museo, era commosso ed entusiasta per essere riuscito a portare a compimento un progetto che gli stava a cuore dopo anni di tribolazioni, così finalmente una ricca collezione di reperti storici e militari ha una sede degna e congeniale alla sua importanza. Ringraziamenti anche per l’amministrazione comunale, con in testa il sindaco Massimo Carruba, che ha messo a segno un risultato di tutto rispetto di cui essere fiero. Forestiere ha ricordato il primo direttore della struttura museale, l’ingegnere Tullio Marcon che oggi non è più e a cui va dato il merito di aver ideato e realizzato nel lontano 1990 il Museo che per sei anni è stato ospitato nel bastione San Giacomo del Castello Svevo. Nel 1996 fu ordinato dalla Sovrintendenza di Siracusa di lasciare liberi i locali del bastione e il Museo ha continuato a vivere senza una sede fissa organizzando conferenze, mostre ed altre iniziative, mentre i pezzi più pregiati della collezione venivano ospitati in altre strutture museali della Sicilia. Forestiere ha dato merito al sindaco e all’assessore alla cultura avvocato Giovanna Fraterrigo per la disponibilità a trovare una degna sede e poter riaprire e restituire alla città il suo Museo. I circa 500 pezzi della collezione del Museo della Piazzaforte sono stati visitati dai cittadini che potranno d’ora in poi prendere visione di questi oggetti che hanno fatto la storia antica e recente di Augusta.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 20/05/2012 alle  17:53:13, nella sezione CRONACA,  815 letture)

L’attentato di Brindisi che ha causato la morte di Melissa Bassi, la giovane sedicenne dell’Istituto Professionale Morvillo-Falcone, ha suscitato commozione e sdegno e immediatamente in tante piazze d’Italia semplici cittadini e associazioni si sono radunati per manifestare la ferma opposizione ai vili atti terroristici. Anche a Siracusa sabato intorno alle 17 una piccola folla ha manifestato davanti alla Prefettura in piazza Archimede, presenti soprattutto l’associazione Libera e vari esponenti della sinistra e del sindacato. “Un atto orribile e vile che chiede giustizia” - questo il concetto espresso da tutti. Sia che si tratti di un attentato di matrice mafiosa o terroristica la cosa non cambia, anche se poi si trattasse del gesto di un folle, tesi questa dell’ultima ora dopo aver visionato i filmati delle telecamere di sorveglianza, è sempre questo senso di violenza che pervade la nostra società a prevalere. I siracusani hanno voluto così esprimere la loro solidarietà ai giovani di Brindisi, per affermare con tutte le loro forze, in questi momenti di dolore e di disperazione, i valori della legalità, della giustizia e della pace.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Barbara Becheroni (pubblicato il 19/05/2012 alle  11:00:08, nella sezione EVENTI,  995 letture)

L’Accademia di Discipline Bio Naturali - Centro Incontri Magatama, importante punto di riferimento per tutti coloro che a Siracusa praticano lo yoga, ha organizzato un seminario interessantissimo. Si tratta di tre giorni di lezioni, dove la pratica e la teoria saranno fuse in un tutt’uno e in cui si alterneranno relatori di chiara fama. Annabella Genovese, presidente ADBN e responsabile didattico dei Corsi di Formazione Professionale dell’Accademia di Discipline Bio Naturali di Siracusa, nonché istruttrice Yoga e operatore Shiatsu, ha dedicato molto tempo ed energia a organizzare questo seminario. «Volevo dare la possibilità a tutti gli interessati che vivono a Siracusa e dintorni di confrontarsi con maestri di livello così elevato, senza dover per questo affrontare trasferte economicamente care e dispendiose. Inoltre mi auguro che questo evento entri nel cuore della mia città, tanto da rinnovarsi ciclicamente, fino a far parte della tradizione culturale di Siracusa. Potrebbe addirittura diventare meta di turismo, perché le persone che si dedicano alle attività che noi proponiamo sono sempre di più, in tutto il mondo.» Il Seminario “Viaggio nella Percezione” si terrà al Ristorante La Spiaggetta, a Fontane Bianche, in una zona riservata e sul mare, dall'1 al 3 giugno. Oltre ad Annabella Genovese, interverranno Roberto Miletti, Claudio Parolin e ci saranno dei momenti di musica dal vivo con Paolo Greco, percussionista e studioso di musicoterapia. In particolare, Roberto Miletti è considerato uno dei tre leaders mondiali di nuove forme contemporanee di yoga, e proporrà lezioni sul suo stile che trova ispirazione dal moto dell’oceano e delle sue onde. Claudio Parolin è il più “antico” praticante di Shiatsu in Italia, cominciato nel 1976 sotto la guida del maestro Yuji Yahiro. Per informazioni www.magatama.it - http://mailto: centroadbn@gmail.com

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Gordiano Lupi (pubblicato il 19/05/2012 alle  09:08:44, nella sezione LIBRI,  951 letture)

Stasera mia figlia torna dalla scuola materna con il solito libro del venerdì, quello che per il progetto lettura dobbiamo leggere insieme a voce alta, o meglio, visto che lei non sa leggere e che in casa mia il solo che ama la lettura sono io, tocca leggere a me. L’hai voluta la bicicletta? O pedala! Diceva mio nonno. Leggere fa bene, certo, ma a volte è come lavorare, stanca. Scusami Pavese. Non ce l’ho con te. Stasera mia figlia torna dalla scuola con il libro, dicevo. Non è il solito libro del Battello a Vapore, non sono i soliti prodotti pubblicizzati e poco interessanti. No, stasera mi porta a casa Il viaggio è un’avventura bianca e blu, titolo che a molti non dirà niente, solo un racconto per bambini di cinque anni scritto in stampatello per facilitare la comprensione, ricco di figure. Edizioni EL, un editore per ragazzi di Trieste, un buon editore che non stampa prodotti di consumo, ma cura i libri, fa le cose con amore, uno dei pochi che resiste. Mia figlia non sa niente di questo libro, l’ha preso per caso dalla biblioteca scolastica, l’ha preso perché in copertina c’è il disegno d’un bambino che vola nel cielo azzurro a cavallo d’una nuvola a forma d’orso. Io, invece, appena lo vedo mi prende un tuffo al cuore, la prima cosa che mi colpisce è il nome dell’autore scritto in copertina. Luciano Comida, il triestino Luciano Comida, morto appena un anno fa, uno che conoscevo bene, per citare un titolo di Pietrangeli, con Luciano Comida abbiamo passato un bel fine settimana ad Anagni per un festival del fantastico. Ho visto Luciano Comida far sorridere i ragazzi con le sue storie, abbiamo cenato insieme, parlato, discusso, ironizzato sul suo nome spagnoleggiante che significa cibo, al tavolo d’un ristorante, davanti a una pietanza calda. Ci siamo scritti spesso con Luciano, lui teneva un blog intitolato Il ringhio di Idefix, avevamo in comune l’amore per la libertà, la repulsione per le dittature, avevamo scambiato parecchie idee sulla difesa d’una Cuba libera, lontana dagli schemi castristi. Lui scriveva storie per ragazzi, collaborava a quotidiani, settimanali, riviste, avrebbe voluto parlare dei miei libri su Cuba, ma un tumore alle ossa se l’è portato via in tre mesi, lasciandoci esterrefatti e soli. Stasera mi sono letto a voce alta il suo libro, mi sembrava di sentire la sua voce flebile e rassicurante, un libro dolcissimo che a mia figlia è piaciuto un sacco, solo non capiva il motivo della mia commozione. Povero Luciano che come il tuo personaggio sei volato su quella nuvola, abbracci l’arcobaleno, frequenti l’orizzonte dei poeti, viaggi tra i colori incantati e vedi gli animali più strani. Hai trovato un luogo senza confini, non ti serve l’orologio della torre, il tempo è soltanto un illusione, il sole fa brillare la tua folta barba bianca e scintillare gli occhi vispi e intelligenti. Adesso ricordo, d’un tratto, che un anno e mezzo fa, a Cuneo, sarei dovuto venire ad ascoltarti mentre parlavi ai tuoi bambini, pure io mi trovavo per caso a Scrittori in città, a parlare di Yoani Sánchez, ma poi mia figlia si è sentita male e siamo dovuti rientrare a Piombino. Non ci siamo più visti, caro Luciano, fino a stasera che mi capita in mano il tuo libro, lo sfoglio, lo guardo, lo leggo e ripenso ai pochi giorni passati insieme, alle molte mail scambiate, ai tanti discorsi su Cuba, sulla libertà, sulla sinistra, sui sogni, sulla scrittura… Sei morto il 20 maggio del 2011. Mia figlia, il 18 maggio del 2012, mi porta a casa un tuo libro per leggerlo insieme. Pare quasi che tu abbia voluto dirmi qualcosa, amico mio, pare che tu abbia voluto servirti dei tuoi amici bambini per farmi venire la voglia di scrivere un racconto. Non servirà a niente, come niente serve nella vita, ma il tuo più bel ricordo sono le frasi che hai lasciato, la tua letteratura immortale, semplice e complessa, fatta di favole antiche. Adesso ti conosce anche Laura, amico che sei volato sopra le nuvole a coltivare i sogni, sa della tua barba bianca, delle tue storie incredibili, dei mondi infiniti che sapevi inventare. Sai una cosa? Credo proprio che le saresti piaciuto.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Gordiano Lupi (pubblicato il 18/05/2012 alle  19:28:41, nella sezione LIBRI,  879 letture)

Domenico Vecchioni, Richard Sorge. La più grande spia del XX secolo, pag. 170, Greco&Greco, 12 euro.

Domenico Vecchioni torna al primo amore per la storia dello spionaggio dopo due interessanti incursioni latinoamericane dedicate a Evita Peron (Edizioni Anordest) e Raúl Castro (Greco&Greco). Vecchioni è un diplomatico di carriera, ex ambasciatore italiano a Cuba, console a Madrid e a Nizza, ma è anche un prolifico autore di biografie storiche (Raoul Wallemberg) e di studi sulla storia mondiale dello spionaggio (Storia degli 007 dall’antichità a oggi, Spie del fascismo…). In questo volume analizza la complessa personalità di Richard Sorge, la più grande spia del XX secolo, capace di creare nel 1933, a Tokyo, una rete di spionaggio al servizio dell’Unione Sovietica. Sorge è un collaboratore prezioso di Stalin, che viene a sapere la data in cui i tedeschi invaderanno la Russia, la rivela, ma come novella Cassandra non viene creduto. Non solo, è il primo a sapere che il Giappone non varcherà i confini dell’Unione Sovietica, nonostante sia schierato dalla parte di tedeschi e italiani. Per fortuna Stalin gli crede e riesce ad arginare l’avanzata tedesca spostando gran parte delle truppe dalla Siberia al fronte occidentale. Richard Sorge è il salvatore della patria, anche se il suo prezioso contributo verrà riconosciuto da Mosca soltanto vent’anni dopo. Il libro di Vecchioni prende in esame la vita di Sorge, nato il 4 ottobre del 1895 in Arzebaigian, la formazione ideologica, la personalità, il suo lavoro in Cina e Giappone, i molti successi e i brucianti insuccessi, sino alla detenzione e all’impiccagione, dopo la scoperta della grandiosa rete di spionaggio. Domenico Vecchioni indaga il mito Sorge e i misteri legati alla sua persona, senza prendere posizione, da vero divulgatore storico, lasciando il lettore nel dubbio. Quella che abbiamo appena letto è la vita di un eroe o di un traditore?

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 16/05/2012 alle  16:55:29, nella sezione ARTE,  1545 letture)

La mostra “Attraversamenti” di Vincent Pirruccio, organizzata dal collezionista Diego Uccello e curata da Ornella Fazzina, ha lo scopo di valorizzare alcuni spazi del centro storico e della zona archeologica di Siracusa (11 maggio - 30 giugno), di Palazzolo Acreide (9 maggio – 30 giugno) e di Noto (1 luglio - 30 settembre) con grandi sculture che, modificando la percezione dello spazio, restituiscono una nuova visione urbana. Le opere, disposte lungo un percorso prestabilito, dialogano con i luoghi e con il pubblico che interagiscono con le stesse. A Siracusa sono state esposte sei opere lungo l’asse che dallo spazio antistante Casina Cuti (zona archeologica) si snoda fino ad arrivare al Tempio di Apollo e a Piazza Archimede. Nello stesso periodo dodici sculture medio-piccole dell’artista si possono ammirare nel cortile e nella sala espositiva del Palazzo del Governo in via Roma, sempre a Siracusa. A Palazzolo Acreide in mostra altre sei opere in sintonia sia con lo spazio urbano circostante che con il paesaggio. Le opere successivamente saranno collocate lungo il percorso urbano del centro storico di Noto. Le installazioni, realizzate in ferro, ricalcano, nella poetica dell’artista, uno schema formale molto rigoroso che nella costruzione geometrica trova la sua massima manifestazione. Pulizia tecnica e composizione matematica sono le caratteristiche di questi lavori che creano un felice connubio tra studio razionale della forma e la forma urbis che connota la nostra realtà storica. L’esperienza artistica di Pirruccio esprime nella sua ricerca una matrice plastica che genera movimento in strutture che progressivamente si espandono.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 16/05/2012 alle  09:36:18, nella sezione CRONACA,  989 letture)

Giacinto Avola (nella foto), presidente di INFORUM Europa, Istituto Nuova Formazione Universitaria Multimediale, associazione culturale siracusana che si occupa di veicolare cultura e formazione, ha accompagnato una delegazione russa, formata da amministratori regionali, provinciali e locali, in visita nella città di Caltagirone dove sono stati ricevuti in municipio dal sindaco Francesco Pignataro e dall’assessore al Turismo e vicesindaco Alessandra Foti. I russi, una decina, hanno visitato il centro storico di Caltagirone, apprezzando soprattutto la maestosa Scala di Santa Maria del Monte, monumento-simbolo della cittadina, e le botteghe artigianali di ceramiche. “E’ eccezionale - ha detto uno dei componenti della delegazione, Alexandre Ovechkin, riferendosi alle tante vestigia del passato che ha avuto modo di apprezzare in Sicilia - come da queste parti si coltivino le tradizioni e si abbia un così grande amore per la storia”. “I componenti di questa delegazione - ha spiegato il presidente di INFORUM Giacinto Avola – sono qui nell’ambito di una stage per promuovere una migliore conoscenza di dinamiche a loro lontane. Ma la loro presenza è, ovviamente, un’opportunità per veicolare, anche nella sterminata federazione russa, la conoscenza di Caltagirone e della Sicilia”. Il sindaco Pignataro ha illustrato le peculiarità della “città della ceramica”, ricordando il suo status di patrimonio dell’umanità riconosciuto dall’Unesco. Ricordiamo che l’associazione INFORUM Europa è legata da protocollo d’intesa con l’Università Popolare di Augusta “Giovanna d’Aragona”.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 15/05/2012 alle  17:50:10, nella sezione CRONACA,  1006 letture)

Una accorata segnalazione ci perviene da Mimmo Di Franco, riguardante la caduta dei cipressi lungo il viale d’ingresso del cimitero di Augusta, avvenuta tempo addietro in occasione di un violento fortunale. Dice l’esponente di “L’altra Augusta”: “Ho segnalato parecchie volte ai responsabili, ai funzionari, agli amministratori, lo stato di abbandono dell’ingresso del cimitero. In quel luogo santo riposano tutti i nostri amici e parenti. Bisogna portare a questo luogo più rispetto perchè i morti non possono difendersi, quindi che nessuno utilizzi questo articolo come una strumentalizzazione politica contro qualcuno. Prima delle feste pasquali sono stato ricevuto dal sindaco, dott. Carrubba, che ha convenuto che non era sostenibile una cosa del genere ma che tutto non può essere demandato al sindaco, con tutti gli altri problemi sul tavolo. Malgrado ciò il primo cittadino ha telefonato al dirigente dell’ecologia, che dichiarava di avere difficoltà a reperire i soldi nel capitolato. Visto il tono della telefonata il sindaco ha risposto che il problema doveva essere risolto entro poco tempo e che un dirigente deve essere in grado di trovare la soluzione. Questo non è avvenuto. Quindi se si vuole che la macchina amministrativa funzioni, chi non è in grado di assumersi delle responsabilità deve cambiare funzione, non può fregiarsi della qualifica di dirigente e il politico deve assumersi la responsabilità, se le cose non vanno nella giusta direzione,deve prendere dei provvedimenti. Non si può giocare a scaricabarile mentre i problemi si accumulano e chi paga le conseguenze sono sempre e solo i cittadini. Non servono a nulla i proclami riguardanti i loculi, le inumazioni, la chiesetta interna al cimitero da riparare dopo 22 anni e chissà quando inizieranno i lavori”. Per la cronaca pare che lo stesso Di Franco si sia interessato personalmente per trovare una ditta che porti via i tronchi abbattuti dal maltempo, liberando così la strabella e risolvendo così un problema che si rischiava di tirare per le lunghe.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 15/05/2012 alle  17:28:16, nella sezione CRONACA,  1262 letture)

Nell’ambito dei festeggiamenti del S. Patrono di Augusta, S. Domenico, che avranno il loro apice il 24 maggio, il Comune di Augusta, Assessorato alla Cultura, patrocina la manifestazione dal titolo “IMMAGINI E SUONI NELL’ISOLA DI S. DOMENICO” realizzata in collaborazione con le associazioni culturali “Augusta Photo Freelance & Fotografare Augusta” e “Università Popolare di Augusta Giovanna d’Aragona”. L’evento avrà luogo il 21-22-23 maggio nella restaurata Piazza Turati di Augusta, sede del vecchio mercato coperto (nella foto). In programma lunedì 21 e martedì 22 dalle ore 18.30 alle ore 21.30 una Mostra di Pittura e di Fotografia, mercoledì 23 dalle ore 19.00 alle ore 23.00 concerto degli Swing Around. Verranno esposte opere dei pittori Franco Condorelli, Salvatore Guerriero, Raimondo Raimondi, Joe Saraceno e Adele Turchio, ispirate ad angoli caratteristici di Augusta. Numerosi i fotografi augustani aderenti alle succitate associazioni, che esporranno più di 50 foto sul tema paesaggistico e sul tema musicale. Gli Swing Around, che si esibiranno la sera del 23 maggio, sono un quartetto jazz che fa capo al musicista augustano Marco Moschitto.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 

 1580 persone collegate

Cerca per parola chiave
 

Titolo
ARTE (233)
ASTROLOGIA (8)
CINEMA (59)
COSTUME E ATTUALITA' (116)
CRONACA (731)
CULTURA (199)
EDITORIALI (26)
EVENTI (335)
LIBRI (202)
SPORT (24)
VIDEO (18)

Catalogati per mese:
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018

Gli interventi più cliccati

< dicembre 2018 >
L
M
M
G
V
S
D
     
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
           


Titolo

 



Titolo
fotografie (3)
intestazione (1)

Le fotografie più cliccate


Titolo


16/12/2018 @ 07:14:52
script eseguito in 285 ms