Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 10/04/2012 alle  21:10:09, nella sezione EVENTI,  803 letture)

Il Kiwanis Junior di Augusta, presieduto dalla dinamica dottoressa Laura Bassetto (nella foto), organizza anche quest’anno una “Fiera del dolce” in piazza Duomo ad Augusta, domenica 15 aprile a partire dalle 10,30. I proventi di questa attività verranno devoluti alla meritevole associazione di Don Fortunato Di Noto, la “Meter”, che si occupa di contrastare lo spregevole fenomeno della pedofilia. In oltre vent’anni anni di impegno don Fortunato Di Noto, fondatore dell’associazione “Meter”, ha incontrato e aiutato centinaia di bambini e adulti vittime di violenze sessuali. La pedofilia è un crimine che non potrà mai essere dimenticato, ma è però possibile per le vittime intraprendere un percorso per “ritrovare la vita”. Don Fortunato Di Noto, avolese, sacerdote dal 1991 è attualmente parroco della parrocchia Madonna del Carmine di Avola (diocesi di Noto). Pioniere nella lotta alla pedofilia, ha sempre sostenuto il forte impegno per l’infanzia come un invito pressante del Vangelo, una missione nella Chiesa e nella società. È uno dei maggiori esperti di Internet e Media nel contrasto agli abusi sessuali sui minori e la pedopornografia on line; fondatore dell’Associazione Meter onlus (www.associazionemeter.org), ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, fra cui l’alta onorificenza di “Cavaliere della Repubblica Italiana” (2001) e la “Cittadinanza onoraria di Firenze” (2011), oltre al “Premio Paoline Comunicazione” (2009). Al suo attivo ha numerosi articoli e saggi ed è autore di importanti testi e studi sul fenomeno degli abusi, della pedofilia e della pedocriminalità.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 10/04/2012 alle  21:05:43, nella sezione ARTE,  795 letture)

Giovedì 12 aprile alle ore 18,30 Alessandra Privitera presenterà il libro LA CADUTA DEGLI DEI di Luigi Mirabella. L’evento, che sarà coordinato da Eleonora Romano, avrà luogo presso la Galleria Roma di Piazza S. Giuseppe a Siracusa, diretta da Corrado Brancato (nella foto). L’autore, Luigi Nicolò Mirabella, vive a Siracusa, dove è nato il 22 luglio 1981. Laureato in Tecnologie Applicate alla Conservazione e al Restauro dei Beni Culturali, ha sempre amato la storia, sia antica che contemporanea. Leggere è da sempre il suo passatempo preferito. La caduta degli Dei è il suo primo romanzo e tratta di una vicenda storica assai particolare e poco conosciuta. Nel dicembre del 1941, un commando delle SS assalta un mercantile alleato in partenza dal Congo Belga. Scopo dell'attacco è mettere le mani su centinaia di tonnellate di minerale d'uranio con lo scopo di utilizzarlo per realizzare l'arma più devastante mai concepita dalla mente umana. Prima di Hiroshima e Nagasaki, Stati Uniti e Inghilterra avevano solo una vaga idea del terrore e della devastazione che un'arma del genere avrebbe provocato... Dopo, ne ebbero la certezza. E il mondo non fu più lo stesso.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 10/04/2012 alle  08:45:23, nella sezione CRONACA,  1343 letture)

Sarà presentato il 19 aprile in un incontro pubblico il progetto per la riqualificazione delle Saline di Augusta redatto nell'ambito del Piano di Risanamento Ambientale. Il progetto è rivendicato dall'assessore all'ambiente del comune di Augusta, Michele Accolla, che parla di " un intervento che punta a valorizzare l'ecosistema naturale delle saline attraverso la realizzazione di attrezzature che favoriscano ed incrementino le attività di informazione, formazione ed educazione ambientale, anche attraverso la costituzione del Parco Ornitologico delle Saline di Augusta. Il progetto assicura il rispetto assoluto della tutela dell'habitat delle specie di uccelli che dimorano nei diversi periodi dell'anno e della delicata e rara flora alofila presente. In particolare sono rispettate le prescrizioni e gli indirizzi del Piano di gestione Siti Natura 2000, Saline di Augusta SIC 090014, elaborato dalla Provincia regionale di Siracusa per il mantenimento o il ripristino, in uno stato di conservazione soddisfacente, degli habitat naturali e delle specie di fauna e di flora di interesse comunitario". A questo progetto si affianca nelle intenzioni la realizzazione del Museo del Sale e della 'greenway' delle Saline Regina, la cui ubicazione è prevista nell'area attualmente colmata dell'ex campo containers, all'interno della quale verrà realizzato un impianto per l'estrazione del sale, con la riproduzione di un mulino tradizionale e delle tre vasche tipiche del processo di lavorazione del sale marino.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 08/04/2012 alle  10:36:14, nella sezione CRONACA,  883 letture)

Bagno di folla allo Sheraton di Catania sabato scorso, vigilia di Pasqua, per Raffaele Lombardo, presidente della Regione siciliana e leader indiscusso dell’Mpa. Presenti tutti i vertici del Movimento per l’autonomia e migliaia di militanti e simpatizzanti per un incontro che voleva essere solo finalizzato agli auguri di Pasqua ma che per forza di cose ha finito per investire la delicata vicenda di cui è protagonista il presidente assieme al fratello Angelo. Infatti, dopo la richiesta di rinvio a giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa e voto di scambio riguardante i due fratelli Lombardo, presentata giorni fa dalla Procura di Catania, la risposta di Raffaele Lombardo è stata chiara e decisa con l’annuncio che attenderà il giudizio dell'udienza preliminare da comune cittadino, dimettendosi un minuto prima della decisione. Dunque il Presidente della Regione Sicilia lascerà Palazzo d'Orleans anche se il GUP dovesse archiviare il caso. “Per il presidente della Regione non ci sarà un rinvio a giudizio anche se deciderà di chiedere il rito abbreviato, prima di una sentenza il presidente della Regione si dimetterà e accetterà, comunque serenamente, un verdetto da cittadino. Che sarà quello dell'assoluzione, vista l'infondatezza e la strumentalità di questa vicenda giudiziaria. Qualunque sentenza la riceverà il cittadino Raffaele Lombardo e non il presidente della Regione". Tutto questo apre scenari politici controversi essendo da chiarire se il presidente si autosospenderà e in questo caso ci sarebbe la reggenza del suo vice fino a scadenza legislatura o procederà a vere e proprie dimissioni in questo caso andando a ottobre a nuove elezioni regionali anticipate sconquassando il quadro politico ancora non preparato ad affrontare una campagna elettorale che appare confusa, preoccupante, dagli esiti incerti e dalle alleanze ancora tutte da definire.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 04/04/2012 alle  15:46:55, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  722 letture)

Di corruzione la nostra povera Italia può anche morire. Costa ai cittadini contribuenti 60/70mila miliardi l'anno, un costo decuplicato rispetto a vent’anni fa. Purtroppo non è facile debellare questo sistema con mezzi coercitivi o giudiziari perché si tratta di un problema culturale. Dovrebbe esserci infatti una riprovazione sociale molto maggiore nei confronti dei disonesti, di chi incassa le tangenti, di chi non paga le tasse, come avviene all’estero e invece no, guardiamo a questa gente come a dei furbi, gente che ci sa fare, in fondo proviamo invidia per una abilità che noi non abbiamo. Questi personaggi che delinquono a danno del bene pubblico appaiono come meritevoli di rispetto e grande considerazione e ricoprono ruoli nell’ambito della politica e della classe dirigente. Si vorrebbe legiferare per rendere più difficile la corruzione, ma oggi come oggi si rischia assai poco in questo tipo di reati e la prescrizione rende spesso immuni anche quei responsabili accertati.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 04/04/2012 alle  15:43:25, nella sezione CRONACA,  705 letture)

“In ordine alla previsione di bilancio ed all’asserita volontà dell’amministrazione di disporre i propri aumenti sia in termini di IMU, di TARSU e di imporre anche la tassa di soggiorno, credo sia necessario un incontro tra i partiti per meglio approfondire la materia”. Cosi ritiene il deputato regionale Titti Bufardeci che, a tal proposito, annuncia che Grande Sud incontrerà in settimana l’assessore al Bilancio e i consiglieri comunali di appartenenza per meglio arrivare preparati all’ appuntamento con le altre forze politiche. “In questa fase va fatto il possibile e l’impossibile – ha aggiunto Bufardeci - per evitare un ulteriore aggravio di imposte. E vanno, viceversa, ricercate tutte le soluzioni volte al ridimensionato delle spese a partire anche dalle utenze. Cosi come vanno ricercati introiti attraverso una sana gestione degli impianti pubblicitari ed anche degli altri servizi. Infine, va approfondito il diritto di superficie riguardante le cooperative e l’edilizia convenzionata”. L’appello di Bufardeci cade in un momento delicato per tutti i cittadini che vedono piombare sulle loro spalle il peso di una vera e propria valanga di imposte che, tra giugno e dicembre, annulleranno di fatto ogni potere di acquisto e di spesa delle famiglie siracusane. Speriamo che gli amministratori si passino una mano sulla coscienza e facciano quanto è nella loro possibilità e competenza per ridurre l’impatto infernale e distruttivo delle nuove tasse che non potrà non deprimere ancor più il già preoccupante stato dell’economia di tutta la provincia.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 03/04/2012 alle  19:58:07, nella sezione ARTE,  784 letture)

Mariella Ricca presenta una sua personale di pittura giovedì 5 aprile al Palazzo del Governo di Siracusa. La mostra, dal titolo “Era una volta”, sarà presentata dal Presidente del Consiglio Provinciale di Siracusa Michele Mangiafico. L’artista è un’autentica ed instancabile lavoratrice, totalmente immersa nel mondo dell’arte. Dalle sue opere pittoriche risulta evidente il suo amore per l’arte classica, la ripresa della bellezza pura, simbolo di perfezione, di bene e di virtù. La rievocazione di personaggi mitologici, di un mondo leggendario antico, trasuda dall’interno delle sue opere, talvolta riprendendo anche un significato di chiara matrice religioso-spirituale. Il suo spirito libero, malinconico e soprattutto nostalgico, si materializza nelle sue opere artistiche, frutto di non trascurabili presenze ancestrali, e fa da tramite tra il mondo che fu e la vita attuale. La sua mente artistica spazia liberamente tra tematiche umanistiche, espresse con un evidente rispetto dei canoni del bello ideale, dell’armonia compositiva e della perfezione formale, frutto dei suoi travagliati, ma sentiti e appassionati lavori. Realtà e fantasia, razionalità ed istinto si mescolano continuamente nelle sue opere artistiche, evidenziando un continuo andirivieni tra concetti canonici espressi dalla cultura artistica classica e dalle tematiche d’attualità, che palesano lo spasmo artistico di Mariella Ricca, presente e attiva. Con questa mostra l’artista esprime, ancora una volta, non soltanto un fermento culturale, ma anche quello che sta attraversando Priolo Gargallo, il suo paese di origine, dove tuttora vive ed opera, contribuendo all’identità civile della cittadina. Sfogliare l’antologia delle opere di Mariella Ricca, in questa tappa artistica che sta regalando alla provincia siracusana negli spazi espositivi del Palazzo del Governo, in via Roma, è come entrare in una sfera senza tempo, vedere l’arte nell’arte.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 03/04/2012 alle  19:55:28, nella sezione CRONACA,  728 letture)

Il Movimento per l'Autonomia di Augusta fa pervenire una nota a firma del coordinatore cittadino Domenico Tringali (nella foto) nella quale, tra l’altro, si fa riferimento al cambio di guardia in uno degli assessorati comunali toccati ai lombardiani, quello ai Lavori pubblici di Salvo Madonia, dimissionario, che dovrebbe essere sostituito a breve da altro nominativo indicato dall’Mpa, attualmente legato al sindaco Carrubba da un saldo patto di alleanza amministrativa. "Abbiamo incontrato il Sindaco - scrive Tringali - per rafforzare il patto d'alleanza, a seguito anche del turnover già da tempo stabilito in seno al partito. Siamo consapevoli che il ruolo del movimento nell'attuale maggioranza è di primaria importanza ed insieme agli amici della lista Carrubba e del Pd possiamo creare quell'asse portante per ridare energia all'azione di governo della città. A breve formuleremo, insieme agli alleati, pochi punti da portare a termine o realizzare in quest'ultimo scorcio di legislatura. Questo patto sarà basato su una condivisione ed una visione comune su certe problematiche, ma soprattutto sul futuro della città. A questo primo incontro con il primo cittadino seguirà un incontro con i rappresentanti del Partito Democratico e della lista Carrubba, a conclusione di una attenta fase di riflessione già avviata all'interno del coordinamento interno di Mpa. Ci incontreremo per una complessiva analisi sul futuro dell'amministrazione, ma anche sul post Carruba. Particolare attenzione dovrà essere dedicata al sociale, perché in un momento di crisi economica così devastante occorre cercare di aiutare in vario modo le famiglie meno agiate. Occorre ancor di più dedicare una specifica attenzione alla qualità dei servizi sociali e allo svago per i più anziani per tradurre in atti concreti i valori di una amministrazione attenta ai bisogni dei cittadini, a cominciare dalle fasce più deboli, che vivono situazioni drammatiche in questo momento di crisi”. L’esponente degli autonomisti conclude così: “Dobbiamo aspettarci che in questi mesi si inizieranno a vedere incantatori e stregoni, che cercheranno di illudere i cittadini che i problemi si possono risolvere con un improbabile colpo di bacchetta magica. Fino ad oggi ci abbiamo messo la faccia, cercando di portare avanti le istanze della comunità all'interno della macchina amministrativa. Nessuno si può permettere di dire il contrario o di denigrarci utilizzando qualsiasi piattaforma mediatica. Non vediamo un futuro politico lontano dall'attuale area di governo e da quel gruppo di moderati, che possano contribuire a governare questa città nel miglior dei modi. Per il prossimo mandato la coalizione dovrà individuare una squadra d'alto profilo, con la speranza che il prossimo sindaco sia un giovane, ma non all'anagrafe, una persona giovane di idee".

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 02/04/2012 alle  15:06:51, nella sezione ARTE,  1279 letture)

La Galleria d’arte Spazio 30 di Siracusa ospita in questi giorni la mostra “Condivisione 4” che vede esposte le opere degli artisti di Comiso Elio Licata, scultore, e Raffaele Romano, pittore. All’inaugurazione, il 31 marzo, erano presenti nello spazio espositivo creato da Mariola Tortorici e Mario Romeo, vari artisti tra cui lo scultore siracusano Giuseppe Forzisi e il professore comisano Luigi Galofaro (entrambi nella foto). Sono proprio gli artisti comisani i protagonisti di questa serie di incontri arrivati alla quarta edizione che hanno voluto far conoscere al pubblico siracusano i numerosi e validi pittori e scultori che fanno riferimento al Collettivo BAI di Comiso. Dopo la prima mostra di Forzisi e Canigiula, nel gennaio di quest’anno, si sono susseguiti gli incontri “Condivisione 2” in febbraio con gli artisti Atanasio Giuseppe Elia e Luigi Galofaro, e quest’ultima mostra di Licata e Romano. Del Collettivo Bai fanno parte artisti eclettici, pittori e scultori, di grande sensibilità artistica e creatività, che utilizzano per la creazione delle proprie opere materiale diverso: l’olio, l’acrilico, la pietra, il legno, il bronzo, l’acciaio, il ferro. Hanno organizzato varie mostre in un itinerario espositivo, partito nel settembre del 2006, che ha attraversato buona parte del territorio nazionale per fare conoscere i risultati artistici raggiunti in decenni di attività artistica del Collettivo Bai, il gruppo nato tanti anni fa nella Scuola d’Arte di Comiso.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 01/04/2012 alle  20:06:09, nella sezione ARTE,  718 letture)

Sabato 31 Marzo è stata inaugurata la mostra denominata "Chiamata alle Arti" presso la Galleria Civica Montevergini di Siracusa. La mostra è a tema libero e nasce da un'iniziativa di Enzo Bauso e Davide Bramante, con un testo di presentazione dello stesso Davide Bramante. Alla mostra partecipano 80 artisti tra scultori, pittori, video artisti e fotografi, provenienti da tutta la Sicilia. L'intento di questa mostra/allestimento è quello di creare una vera e propria festa dell'arte e degli artisti che scuota gli animi e che possa promuovere un rinascimento culturale ed artistico della città di Siracusa e non solo. L'invito a partecipare, infatti, non è stato rivolto soltanto a chi fa arte in genere, ma anche a tutti coloro che credono che l'arte sia uno strumento idoneo a dare voce al loro disappunto per la monotonia e la mancanza di momenti di aggregazione culturale. La Galleria Civica non è l'unico punto di esposizione. Grazie alla disponibilità accordata da alcuni commercianti ortigiani, presso le vetrine di negozi e in spazi situati nelle vicinanze della Galleria, sono esposte le opere di alcuni artisti coinvolti nell'iniziativa. L'inaugurazione sarà seguita da una serie di eventi che si concentreranno nelle giornate di mercoledì e domenica. Il mercoledì si apre "NDA", spazio dedicato alla presentazione della propria produzione da parte di alcuni degli artisti partecipanti alla mostra. Sarà un momento di incontro per l'artista con il pubblico; quest'ultimo avrà così la possibilità di interagire direttamente con l'autore dell'opera nonché di comprendere il percorso artistico dell'autore. La domenica sarà, invece, una giornata dedicata all'intrattenimento ludico, dove interverranno musicisti e performers che organizzeranno workshop e si esibiranno in performance dal vivo. Nella giornata conclusiva del 25 Aprile l'intera cittadinanza è invitata a partecipare alla chiusura della mostra che sarà arricchita da un djset aperto a tutti per l'intera giornata. Questa è la prima mostra che vede l'incontro tra giovani artisti siciliani e i cosiddetti "veterani del sistema dell'arte" gli uni accanto agli altri per una esperienza ricca di significati ed eventi straordinari.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 01/04/2012 alle  16:39:23, nella sezione CRONACA,  1168 letture)

Sul tema delle opere di parziale completamento del Nuovo Padiglione del P.O. “Muscatello” di Augusta, nella parte riguardante il nuovo Pronto Soccorso e i Servizi, perviene in redazione una nota del Movimento politico culturale “L’Altra Augusta” a firma di Mimmo Di Franco (nella foto), autorevole esponente del movimento e sempre attento all’evolversi delle situazioni riguardanti la cittadina megarese. “L’ASP di Siracusa - scrive Di Franco - in data 29.12.2011,aveva aveva aperto un bando di gara per il parziale completamento del Nuovo Padiglione e del Pronto Soccorso dell’ospedale Muscatello di Augusta. Tale procedura di gara. per l’esecuzione dei lavori prevedeva un importo di € 2.208.625 ed oneri per l’attuazione dei piani sicurezza, esclusi dal ribasso d’asta, di € 46.734. Il termine di ricezione, indirizzo e modalità, era fissato per il 23 febbraio 2012. L’apertura delle offerte,nella prima seduta pubblica, presso l’Urega (ufficio regionale espletamento gare appalto) nella sede provinciale di Siracusa, era fissata per il 29 febbraio 2012. Da ricerche effettuate risulta che la gara relativa ai lavori del nuovo padiglione sia stata rinviata al 18 Aprile c.a.,in quanto è in corso altra procedura(?). Poiché il termine di esecuzione lavori è fissato in 544 giorni naturali e consecutivi, decorrenti dalla data di consegna dei lavori,si chiede se anche quest’opera pubblica avrà lo stesso destino del nuovo padiglione fermo e degradato da 8 anni. Si chiede altresì, se i tanto decantati 11 milioni di euro sono reperibili per il completamento di tutto l’ospedale. Il Movimento l’Altra Augusta rimane vigile su tutti gli atti che riguardano l’ospedale”.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 30/03/2012 alle  19:50:32, nella sezione CRONACA,  835 letture)

Con una conferenza stampa il Presidente della Provincia, il Sindaco di Siracusa e il Magnifico Rettore dell'Università di Catania, hanno annunciato la fine della presenza universitaria a Siracusa. Una vicenda che ha suscitato indignazione, anche per il tentativo di mistificare la triste realtà continuando a sostenere con protervia che la Facoltà di Architettura non sarebbe stata toccata. Dopo il trasferimento della Facoltà di Beni Culturali a Catania, ora potrebbe tornare nella città etnea anche la facoltà di Architettura, alla faccia delle tante chiacchiere e promesse sul Quarto Polo Universitario tanto strombazzato dai politici ma a cui ben pochi avevano creduto. Il Quarto Polo ormai è una faccenda chiusa, non realizzabile, e, se la Facoltà di Architettura di Siracusa ritornasse a Catania, non si capirebbe perchè la Provincia abbia stanziato risorse finanziarie e si sia inventato anche un “presidente del consorzio universitario” per poi abortire tutto. Si può ancora fare qualcosa per impedire il disegno, ormai poco velato, di trasferimento della Facoltà di Architettura? Significherebbe privare la Città di Siracusa e l'intera Provincia di un importante elemento di sviluppo culturale e turistico e di quel poco o molto che la presenza di studenti universitari a Siracusa smuove come economia e come vitalità giovanile. Il Magnifico Rettore Antonino Recca (nella foto), per la verità, ha dato atto alla Provincia Regionale di Siracusa di aver onorato finora tutti i suoi impegni nei confronti dell’Ateneo catanese, ma ha rilevato anche la gravità della situazione economica e finanziaria in cui versano gli enti pubblici che “rende il futuro sempre più nebuloso e a rischio in ordine al mantenimento degli impegni contratti”. In questo senso una lettera inviata al Ministro Profumo per aprire una interlocuzione istituzionale capace di consentire il coinvolgimento economico del Governo. Come dire che se lo Stato non ci mette soldi le realtà locali non possono garantire più nulla.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 30/03/2012 alle  17:29:28, nella sezione EVENTI,  774 letture)

Sabato 31 marzo presso la Galleria Roma di Piazza S. Giuseppe a Siracusa l'architetto Salvatore Rapisarda presenta la mostra "Color y sabor de Cuba" dell'artista cubano Danys Ozuna Milò. Questo pittore - scrive Rapisarda in una nota critica - rappresenta campioni di umanità e di natura, scruta con occhio indagatore nello scenario dell’America meridionale che unisce le culture indigene a quelle ispaniche. Ci presenta volti vissuti dalla pelle corrugata, visi velati dal fumo dei sigari Havana, automobili d’altri tempi, campioni di sport , campioni di umanità. La prima impressione è che i dipinti appaiano come perfette imitazioni del vero, quasi copie conformi della verità visibile e tangibile dai nostri sensi. L’esattezza della fotografia, rivista nella sua elaborazione si traduce sulla tela come “vita fotografica della pittura”, un grado di rappresentazione come perfezione di una finzione perfetta, la più perfetta delle finzioni. Finzione come simulazione del vero e come gioco ambiguo dell’artificio artistico. La pittura si è voluta riappropriare di quel terreno rappresentativo della realtà che la fotografia le aveva tolto con il carpe diem immortalato da un semplice scatto, prima meccanico analogico e poi elettronico digitale. L’artista si prende la sua rivincita sul mezzo tecnologico e contemporaneamente si allontana dalla percezione reale attraverso aggiustamenti visivi che permettono alla retina di scovare dettagli dell’immagine modellata dal chiaroscuro cromatico. Morbide o contrastate luminosità riescono a trasportarci dalla terza alla quarta dimensione. Si avverte una certa inquietudine che scaturisce dalla forma che si manifesta, ora con calore ora con freddezza, rendendo l’immagine più simulacro di qualunque rappresentazione fotografica. Veniamo costretti a vedere la natura con occhi diversi, come se guardassimo i soggetti attraverso una lente d’ingrandimento. Ancora una volta l’arte assolve quella funzione alchemica che trasmuta la realtà in una trasognata poetica di ricchezza evocativa.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 28/03/2012 alle  22:00:54, nella sezione CRONACA,  1115 letture)

Martedì 27 marzo presso il salone di rappresentanza del Palazzo di Città di Augusta, si è svolto un incontro pubblico per illustrare i contenuti del Piano paesaggistico recentemente adottato dall'assessorato ai Beni Culturali e Ambientali della Regione Sicilia. Dopo una introduzione del sindaco Massimo Carrubba ha preso la parola Alessandra Trigilia, responsabile dell'unità operativa VII della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Siracusa. Presenti tecnici, ingegneri ed architetti, operatori economici, associazioni e semplici cittadini interessati. Siracusa e i comuni della provincia si doteranno finalmente di un importante documento che mira a coniugare tutela e sviluppo del territorio. Un indispensabile strumento che intende valorizzare il patrimonio culturale e che fa chiarezza anche sulle possibilità di intervento da parte delle categorie produttive. L’adozione del piano è arrivata al termine di una proficua concertazione tra la Soprintendenza, gli uffici dell'assessorato ai Beni culturali e i comuni che tutti insieme hanno lavorato per individuare le migliori caratteristiche del piano paesaggistico. Il piano è ancora migliorabile e in questo senso saranno fondamentali le osservazioni da parte dei soggetti interessati, che dovranno arrivare nei prossimi mesi, per affinare il piano e renderlo completamente adeguato e rispondente alle esigenze del territorio. L’adozione del Piano paesaggistico ha scatenato nella provincia di Siracusa molte reazioni, soprattutto da parte di alcuni politici. Queste reazioni lasciano perplessi. Per decenni si è fatto scempio del territorio per assecondare i peggiori interessi speculativi ed elettorali. La storia urbanistica, dalle ville sulla costa ai mostri di cemento sorti un po’ ovunque è la storia di un territorio sfigurato nel suo volto più autentico e sfregiato nella sua bellezza. È una storia di disordine urbanistico, di varianti approvate a favore degli amici, di piani di lottizzazione approvati nel più assoluto spregio delle valenze ambientali e paesaggistiche. Questo Piano paesaggistico non arriva all’improvviso a sovvertire precedenti strumenti di pianificazione, come il piano regolatore. Le Linee Guida al Piano Paesistico, i cui contenuti anticipavano la proposta di Piano oggi adottata, sono state approvate nel maggio del 1999. All’indomani della loro emanazione sarebbe stato un comportamento responsabile adeguare alle indicazioni contenute nelle linee guida la pianificazione urbanistica dei Comuni. Ma questo non è stato fatto e ora qualcuno si sente danneggiato. Con il Piano Paesaggistico della Provincia di Siracusa, la Soprintendenza ai BB.CC.AA. non fa altro quindi che ottemperare agli obblighi di dotarsi di tale strumento, sanciti dal D.A. n. 6080 del 21 maggio 1999 di approvazione delle Linee Guida del Piano Territoriale Paesistico Regionale. Le medesime Linee guida stabilivano l’articolazione in diciassette ambiti territoriali affidando la relativa pianificazione alle Soprintendenze competenti per territorio.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 26/03/2012 alle  20:41:59, nella sezione CRONACA,  1357 letture)

Salvatore Madonia (nella foto), assessore ai Lavori Pubblici e all’Edilizia Sportiva del comune di Augusta, ha rassegnato le sue dimissioni. Il dottor Madonia era stato nominato a giugno dell’anno scorso insieme a Giuseppe Cassisi a seguito di un accordo dell’Mpa col sindaco Carrubba, mediante il quale a sostegno della giunta in carica erano scesi in campo i cinque consiglieri comunali del Movimento per le Autonomie: Giulio Morello (capogruppo), Silvia Belfiore, Sebastiano Lombardo, Gino Ponzio e Carmelo Trovato. Poiché l’accordo è ancora valido e l’MPA continua a sostenere il sindaco, è giocoforza ritenere che al posto di Madonia subentri un altro assessore in forza al partito coordinato in città da Domenico Tringali e che fa riferimento diretto all’onorevole Pippo Gennuso. Il sindaco da parte sua non rinnega l’accordo e intende concludere la sua seconda legislatura col sostegno dalla coalizione formata dal Partito Democratico, dalla Lista Carrubba e, appunto, dall’Mpa. La palla passa quindi al coordinamento cittadino del partito di Raffaele Lombardo che dovrà indicare il nominativo di chi subentrerà nella delega assessoriale. Già si fanno dei nomi ma il dubbio verrà sciolto a breve, basta un po’ di pazienza.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 24/03/2012 alle  20:05:44, nella sezione ARTE,  1313 letture)

Dal 10 al 25 Marzo a Siracusa è in corso la mostra dal titolo “Condivisione 3” che presenta al pubblico le ultime opere degli artisti Giovanni di Nicola e Gesualdo Spampinato. L’evento è ospitato nella Galleria “Spazio 30” sita nella centralissima Via Roma gestita dagli appassionati galleristi Mariola Tortorici e Mario Romeo (nella foto), accomunati dal matrimonio e dal comune amore per l’arte. Mariola, inoltre, è figlia di Stefano Tortorici che fu direttore dell’Istituto d’Arte di Siracusa dal 1954 al 1975, personalità dalle grandissime doti umane e indiscusse capacità artistiche, dal quale la figlia Mariola ha ereditato qualità e passione. Giovanni Di Nicola, uno dei due espositori, è nato a Comiso nel 1945 e si è diplomato all'Istituto d'Arte. Scultore, da è sempre affascinato dagli effetti plastici ottenibili con la forgiatura e la fusione dei metalli. Dal 1968 è docente di discipline Plastiche presso l'Istituto Statale d'Arte di Cefalù. Ha tenuto mostre in diverse città italiane e ha partecipato a varie rassegne. Gesualdo Spampinato, l’altro artista in mostra, nasce a Palazzolo Acreide ma si trasferisce a Comiso con la famiglia e nel 1956 si iscrive alla scuola d’arte di Comiso che frequenta fino al 1960, poi si trasferisce a Milano dove frequenta l’Accademia di Brera. Nel 1962 rientra a Comiso e completa i suoi studi presso l’Istituto Statale d’Arte dove poi insegnerà discipline pittoriche fino al 1996. Fra i primi lavori, importante è certamente il graffito realizzato sulla parete di fondo della villa Corallo a Comiso (1963) di cui resta solo documentazione fotografica. Opera di grandi dimensioni che misurava venti metri di base per sei di altezza. Notevole l’attività artistica ed espositiva che registra nel 1984 due importanti mostre personali, una presso la Camera di Commercio di Ragusa e l’altra a Tokyo. Impossibile narrare cinquant’anni di carriera pittorica, durante i quali hanno scritto di lui tanti critici d’arte. La galleria “Spazio 30” è stata inaugurata nel settembre dell’anno scorso con una retrospettiva delle opere di Stefano Tortorici, è quindi una realtà ancora giovane nel panorama culturale della città di Archimede, ma certamente la passione dei promotori, coraggiosi visto il momento di grave crisi dell’arte, unita al disinteresse per gli aspetti strettamente commerciali (la galleria non ha scopi di lucro), sarà la carta vincente per fare di questo elegante e gradevole contenitore un punto di riferimento del mondo artistico siracusano.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Luca Raimondi (pubblicato il 24/03/2012 alle  17:00:33, nella sezione EVENTI,  980 letture)

Sotto la direzione artistica di Giuseppe Milazzo Andreani e il coordinamento affidato a Giorgio Nanì La Terra riparte ad Avola l'ottava edizione del CinemAvola Film Festival, che presenta nuovi contenuti e tanta voglia di stupire. Ancor più che negli altri anni, questa edizione nasce con e per i giovani. La partecipazione degli studenti ai laboratori interattivi, musicali e teatrali, fortemente voluti dall’assessore allo Spettacolo, Simone Libro, fa di CinemAvola Film Festival anche e soprattutto un percorso formativo in cui talento, gioia di imparare e divertimento si mescolano magicamente, grazie alla presenza di professionisti. Un’altra novità, che dà respiro nazionale alla manifestazione, è la rassegna dei lungometraggi, che porterà sul palco di CinemAvola Film Festival registi, attori e attrici noti al grande pubblico come Ludovico Fremont ("I Cesaroni"), Vanessa Hessler ("Sotto il vestito niente-L'ultima sfilata"), Francesco Montanari ("Romanzo criminale-La serie"), Diane Fleri (presente nell'ultimo film di Verdone "Posti in piedi in paradiso") e ancora Alessandro Borghi, Matteo Branciamore, Nicola Canonico, Francesca Rettondini, Rossella Izzo. Gli studenti saranno anche giurati grazie all’istituzione di un apposito premio destinato a uno dei lungometraggi. Arricchirà l’evento il concorso per band emergenti, che premia i talenti musicali. La manifestazione, grazie anche al cospicuo budget, mira ad assumere una rilevanza nazionale. Non a caso, CinemAvola Film Festival ha avuto il sostegno non soltanto della Regione Siciliana, ma anche del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Infine, una citazione merita lo staff artistico composto, tra gli altri, dal musicista Corrado Neri, dagli attori Davide Sbrogiò e Alessandra Carlesi e dal direttore della fotografia Robin Brown.

Nell'immagine sottostante, il programma completo della manifestazione (cliccate per ingrandire).

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 24/03/2012 alle  16:51:00, nella sezione CRONACA,  900 letture)

La Guardia di Finanza della Compagnia di Augusta ha sequestrato sei immobili su ordinanza del Gip di Siracusa, che ha accolto la richiesta del magistrato, per l’'ammontare complessivo di circa 2 milioni di euro. Sequestro effettuato ai danni di un consulente tributario implicato nella gestione di una ditta di "fabbricazione di strutture e parti assemblate metalliche". Pare che al di là dell'amministratore formale della società ci fosse questo consulente fiscale, resosi responsabile di una dichiarazione dei redditi deficitaria per l'anno 2006 e completamente assente negli anni 2007, 2008 e 2009, per un ammontare evaso al fisco di oltre 8 milioni di euro più Iva non versata per circa 2 milioni di euro. Espletati gli accertamenti l'autorità giudiziaria ha ordinato il sequestro preventivo di beni, titoli e terreni per 2 milioni di euro. In tutto sono state sequestrate sei abitazioni (4 ad Augusta, 1 in provincia di Messina e 1 a Montevarchi in Toscana), due terreni ad Augusta, e alcune quote societarie in altre imprese collegate.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 23/03/2012 alle  19:59:54, nella sezione CRONACA,  914 letture)

Sette preziose tele del 700, appartenenti al patrimonio dell'ex convento e della chiesa di San Domenico, sono state presentate il 22 marzo al museo Bellomo di Siracusa. Una evento importante tutto siracusano, che ha visto protagoniste queste opere provenienti dall'ex convento di San Domenico, il che ha dato adito a numerose polemiche. Infatti da più parti si grida allo scandalo perché le tele restaurate potevano essere oggetto di una manifestazione ad Augusta, da dove provengono, magari in occasione dell’imminente festa di S. Domenico, patrono del paese. Di questo avviso Giovanna Fraterrigo, assessore alla Cultura del comune di Augusta, che si dichiara meravigliata che “una nota figura apicale della sovrintendenza, augustana, organizzi questa presentazione a Siracusa, invece che ad Augusta da dove le opere hanno origine. Mi sento scippata – dice l’assessore - come amministratore e come cittadina di un importante momento culturale. Sarebbe stato giusto che la presentazione, dopo il restauro, avvenisse ad Augusta, magari nei giorni delle celebrazioni di san Domenico”. Ma di che opere si tratta? Sono quindici “lunette” di proprietà del Fondo Edifici Culto. Pare addirittura che la Curia di Siracusa non sapesse nulla del restauro di sette di esse, né della loro esposizione a Siracusa. In un vasto arco di tempo, ma soprattutto dal terremoto del novanta che ha messo fuori uso tante chiese della cittadina megarese, centinaia di opere d'arte e molti arredi sono stati prelevati dalle chiese. Da San Domenico sono scomparsi cinque altari in marmo del 700, le balaustre che davano accesso alla zona dell'altare maggiore, un prezioso lavabo definito "pezzo di pregevole fattura, unico nel suo genere", antiche tele a carattere religioso ed altri oggetti sacri praticamente scomparsi. Si è riusciti a recuperare per l’ostinazione di padre Gaetano Incardona, arciprete della chiesa madre, solo l'altare maggiore che era stato smontato a pezzi e abbandonato assieme a tanti altri reperti nell'area a piano terra dell'ex convento, dove languono i lavori di restauro iniziati tanti anni fa e mai conclusi con tempi di lavorazione biblici e interruzioni continue dovute a carenza di fondi. L’area di cantiere ancora oggi contiene reperti non catalogati, alla mercè di vandali e ladri. Le quindici lunette rappresentano "I misteri del Rosario" che i cavalieri di Rodi regalarono ai domenicani prima di partire per Malta, per ringraziare la città dell'accoglienza ricevuta, e che furono sistemate nell’oratorio dell'ala Nord del convento di Augusta, assieme a una pala d'altare recentemente restaurata e riconsegnata alla chiesa. La Sovrintendenza di Siracusa pare abbia un certo gusto a depredare il patrimonio culturale, religioso e monumentale di Augusta e vanificare le costose operazioni di recupero nel tempo effettuate. Ne sono esempi il castello Aragonese di Brucoli restaurato e inaugurato dalla Sovrintendente di allora Mariella Muti, ma rimasto poi chiuso al pubblico; il forte Vittoria restaurato e affidato alla custodia della Port Authority e in atto anch’esso chiuso al pubblico; l'ex hangar per dirigibili e l'area circostante che sarebbe un magnifico parco ma che è in stato di abbandono e non fruibile, un monumento unico nel suo genere per il quale sono stati spesi fondi Arcus per una progettazione che forse non sarà mai realizzata per mancanza dei fondi necessari; il castello Svevo nel quale soldi pubblici sono stati sperperati per lavori parziali e probabilmente inutili e i cui bastioni di levante rischiano di crollare a mare perché pericolanti; la Torre Avalos, in zona militare, inaccessibile al pubblico e con seri problemi di staticità; ancora, l'eremo di Adonai e il mercato di Piazza Turati, nei quali i lavori di restauro sono stati fatti ma i siti non sono stati resi fruibili al pubblico, anzi appare chiaro che non si ha nemmeno l’idea dell’uso che di questi monumenti si potrebbe fare. Insomma, restaurare è una cosa importante, ma se non c’è anche un recupero dell’utilizzo e della fruizione, l’impatto del bene culturale sulla vita della collettività è zero così come è nulla è l’incidenza di questi preziosi reperti sull’offerta turistica del territorio.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 22/03/2012 alle  15:00:18, nella sezione EVENTI,  837 letture)

La Galleria Roma di Siracusa propone sabato 24 marzo la conferenza di Anthony Strano, di origini siciliane e trasferitosi poi in Grecia per ragioni legate alla sua ricerca spirituale, dal titolo “ L’Archetipo della Bellezza: la Forma di un Angelo“, dedicata alla figura dell’Angelo e alla stretta relazione di quest’ultimo col significato più puro della Bellezza, intesa come quella facoltà dell’anima in grado di curare i dolori e l’incomprensione del sé, per portarci gradualmente ad uno stadio di piacere interiore, una sorta di ebbrezza liberata dai vizi e dai fraintendimenti, in grado di ristabilire la pace e la forza d’animo. Dopo aver conseguito la laurea, nel campo dell’Educazione, alla Macquarie University di Sydney, in Australia, Anthony Strano ha lavorato per il Dipartimento dell’Educazione nel New South Wales. Nel 1977 si è trasferito a Londra dove conosce l’Università Brahma Kumaris, nella quale insegna ormai da 33 anni. Autore di vari libri pubblicati da editori di ampia distribuzione, su argomenti legati alla spiritualità, al benessere interiore ed alla letteratura, ha organizzato ed organizza simposi di portata internazionale dedicati alla scienza e spiritualità. L’appuntamento è quindi per sabato 24 marzo alla Galleria Roma di Siracusa, in Piazza San Giuseppe 1/2/3, per informazioni sul posto chiamare il tel. 0931.66960 o il mobile 338-3646560. Per informazioni sull’Università Brahma Kumaris visitare il sito www.bkwsu.org/italy.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 

 1113 persone collegate

Cerca per parola chiave
 

Titolo
ARTE (223)
ASTROLOGIA (8)
CINEMA (59)
COSTUME E ATTUALITA' (113)
CRONACA (724)
CULTURA (196)
EDITORIALI (26)
EVENTI (295)
LIBRI (188)
SPORT (24)
VIDEO (18)

Catalogati per mese:
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018

Gli interventi più cliccati

< gennaio 2018 >
L
M
M
G
V
S
D
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
       
             


Titolo

 



Titolo
fotografie (3)
intestazione (1)

Le fotografie più cliccate


Titolo


18/01/2018 @ 01:18:03
script eseguito in 377 ms