Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Redazione (pubblicato il 12/11/2012 alle  19:55:53, nella sezione CRONACA,  1139 letture)

A settembre è stata aperta, finalmente dopo 4 anni di burocrazia, la via Marina Levante di Augusta, bloccata per frana nel 2008. Di questa opera si è occupata la Protezione Civile regionale con fondi propri essendo questa strada considerata una via di fuga per i residenti della zona di Terravecchia. A distanza di un mese e alla prima pioggia, i risultati sono sotto gli occhi di tutti coloro che vi transitano. Si nota un cedimento della strada e un leggero dislivello con l’erba che comincia a crescere nella crepa. La scarpata, dopo la prima pioggia, si è sconnessa, non essendo stato realizzato il progetto iniziale che prevedeva la piantagione di alberi piante per sostenere il terrapieno. Mimmo Di Franco, sempre attento ai fatti e misfatti augustani si chiede in una nota e chiede a chi di competenza “se la strada sia stata consegnata al Comune per fine lavori, se ci sono stati i dovuti controlli durante l’opera, perché il new jersey non sia stato posizionato anche lungo via Marina Levante, per evitare il pericolo che le auto vadano giù per la scarpata. Molti lavori eseguiti – continua Di Franco - vengono pagati senza avere l’attestato di esecuzione a regola d’arte dell’ufficio tecnico. Vorrei ricordare le buche, ricoperte diverse volte, sotto il ponte di corso Sicilia, lo scasso per passare i cavi dopo appena due giorni aver asfaltato la strada, poi rattoppato alla meglio, la via XXV Aprile, le mattonelle di via Limpetra, le basole di via Umberto non conformi e coperte di cemento, la strada di Piazza delle Grazie che porta verso la piscina che sta pericolosamente scivolando verso il mare. Vorrei lanciare l’allarme, - conclude di Franco - per prendere seriamente in considerazione il puntellamento di tutta la costa, come è stato fatto nell’isola di Ortigia a Siracusa”.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 08/11/2012 alle  20:27:36, nella sezione CULTURA,  925 letture)

Ha avuto luogo lunedì sera nell’Auditorium dell’ITIS di Augusta la cerimonia di apertura del nuovo anno accademico dell'Unitre, Associazione culturale che opera ad Augusta da oltre quindici anni. Il presidente prof. Giuseppe Caramagno ha presentato i docenti che metteranno a disposizione dei numerosi iscritti dell’Associazione il loro tempo in attività didattiche volontarie e gratuite. Caramagno ha illustrato alcune iniziative collaterali che anche quest'anno arricchiranno l’attività del sodalizio, quali il gruppo donatori di tempo Unitre e il circolo sociale Unitre, che vedranno i soci impegnati in attività di sostegno a favore di gente sola, abbandonata, ma autosufficiente, e in attività a carattere sociale mirate diffondere la cultura della socialità e del senso civico per contribuire a realizzare una città dal volto umano. Sono intervenuti a portare saluti e auguri il dirigente scolastico del Liceo Megara, Maria Concetta Castorina, la docente Tiziana Coppola in rappresentanza del dirigente del "Ruiz" Carmelo Gulino, la presidente del Circolo Unione Gaetana Bruno, la presidente della Fidapa Stella Gianblanco e il presidente del Kiwanis Club di Augusta Gaetano Roggio.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 08/11/2012 alle  20:26:22, nella sezione CRONACA,  899 letture)

Come se non bastassero gli eterni disagi nei trasporti tra la Sicilia e il continente in questi giorni è l’aeroporto catanese di Fontanarossa ad essere chiuso per lavori di ristrutturazione, dei quali peraltro non si conosce la durata. Nel frattempo si parte dall’aeroporto militare di Sigonella, con gli immaginabili e spesso inimmaginabili disagi per coloro che sono costretti a prendere l’aereo per recarsi nelle varie destinazioni italiane ed estere. Sull’argomento è stata posta una interrogazione parlamentare da parte dell’onorevole Pippo Gianni al Ministro dello Sviluppo Economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti Corrado Passera. Il leader di Cantiere Popolare ha chiesto “come e se il Ministro intende intervenire presso le autorità competenti affinché i lavori di ristrutturazione dello scalo di Fontanarossa siano terminati nel più breve tempo possibile facendo in modo che si lavori a ritmo continuo, con turni sulle 24 ore compresi i giorni festivi affinché tale assurda situazione possa durare il meno possibile e se non si ritenga indispensabile attivarsi al fine di rendere operativo, al di là della situazione contingente, anche lo scalo di Comiso, incrementando così l'offerta in un territorio afflitto da una rete di trasporti totalmente insufficiente e inadeguata”. In effetti, i viaggiatori sono costretti a utilizzare lo scalo di Fontanarossa per il check-in, i controlli di sicurezza e il ritiro dei bagagli, mentre lo scalo di Sigonella funziona per le operazioni di decollo e atterraggio, ma mantenendo però la priorità per i voli militari. Il trasferimento tra uno scalo e l’altro avviene a mezzo bus navetta che impiega circa un'ora, tempo che si aggiunge a quello del viaggio. L'on. Gianni nell’interrogazione ha parlato anche del carente servizio di trasporto ferroviario dall'Isola verso il continente. Infatti, se qualcuno volesse usare il trasporto ferroviario, dovrebbe prima utilizzare treni locali sino a Reggio Calabria per poi poter sperare di arrivare ad utilizzare l'unica linea veloce (Freccia rossa) giornaliera che collega il capoluogo calabrese con Roma, impiegandoci un tempo variabile tra le otto e le dodici ore.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 06/11/2012 alle  21:07:13, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  1063 letture)

Dopo averlo accennato in un recente consiglio comunale e comunicato agli organi di stampa, il Commissario del Comune di Augusta La Mattina pare deciso ad istituire le strisce blu. Sull’argomento prende posizione Mimmo Di Franco che dice: “Prima di creare queste famigerate strisce blu, bisognerebbe che ci siano tre condizioni necessarie: A) spazi ampi di parcheggio libero, B) servizio efficiente dei trasporti urbani e C) Piano del Traffico Urbano, altrimenti sarà fatta un'altra vessazione contro cittadini già schiacciati dalla grave crisi. Proprio nell’ultimo consiglio comunale è stato votato l’aumento dell’IRPEF e dell’IMU. Il dott. La Mattina dovrebbe far cassa risparmiando, perseguendo l'evasione ed eliminando le spese inutili. L’assurdo è che il Commissario del Comune ha pensato, per risolvere i problemi economici di istituire anche le strisce blu, anziché lavorare sulle migliaia di pratiche in sanatoria che avrebbero potuto portare alle casse comunali oltre 4.000.000 di euro. Vorrei sapere se e quanto viene pagato da chi occupa il suolo pubblico. Perché non si rivedono i contratti di affitto? Il cittadino non solo è stanco di pagare le tasse ma non sa neppure dove trovare il denaro per far fronte ai pagamenti. Mi sono opposto, con l’amministrazione precedente, per l’istituzione delle strisce blu e continuerò a farlo perché lo prevede la legge in base all’art. 7 comma 6 del C.d.S. ( Le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori della carreggiata e comunque in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico) e l’art 2 (E - Strada urbana di quartiere: strada ad unica carreggiata con almeno due corsie, banchine pavimentate e marciapiedi; per la sosta sono previste aree attrezzate con apposita corsia di manovra, esterna alla carreggiata.). Se il motivo è di incentivare l’isola pedonale al centro e aiutare il commercio nel centro storico si può utilizzare il parcheggio di piazzale Gen. Reitano, vicino la chiesa di S. Domenico, costruito già con strisce blù oppure gli spazi della villa comunale e del piazzale delle Grazie. Sarò il primo a farmi multare e fare ricorso al giudice di pace per far valere le mie ragioni”.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 06/11/2012 alle  20:51:09, nella sezione CRONACA,  1293 letture)

Riceviamo un comunicato del consigliere comunale Fli di Augusta Giuseppe Di Mare che riportiamo: “Il Consiglio Comunale di giorno 30 u.s. ha sancito un corposo aumento delle aliquote dell’addizionale Irpef, di quella Imu, il tutto celato dietro la necessità di far quadrare i conti, in realtà si fanno cadere sui cittadini le colpe del mal governo degli ultimi dieci anni, A tutti questi aumenti bisogna aggiungere che “casualmente” il giorno dopo il Consiglio Comunale, con delibera commissariale numero 18 del 31 ottobre è stata approvato l’aumento della copertura Tarsu dal 70% al 100% a carico dei cittadini, ribadisco che è troppo semplice aumentare le tasse e poco coraggioso per risolvere i problemi della Città. In questi giorni in Città ed anche in Aula in molti – afferma Di Mare – si sono prodigati nel dare una “ricetta”, nell’affrontare la questione economica del nostro Comune, a volte correttamente altre non azzeccandone una, per questo motivo Venerdì’ p.v. 9 novembre faremo una conferenza stampa per chiarire in modo definitivo e senza nessuna remora la situazione. Nel corso della conferenza stampa presenteremo alla Città un’iniziativa a cui stiamo lavorando per evitare che il trascorrere del tempo faccia dimenticare responsabili e colpe. Voglio solo ricordare che di fatto – conclude il Consigliere Comunale di Futuro e Libertà – il nostro Comune con l’approvazione di questi atti è in “dissesto finanziario” con le aliquote di tutti i tributi al massimo, senza però nessuna prospettiva di guarigione, senza i soldi neanche per pagare l’amplificazione per la Messa al Cimitero, senza nessuno che porti le sedie a quella celebrazione dei nostri cari, però per qualcuno ancora non è tempo di quella rivoluzione culturale e burocratica che può nascere solo dalla dichiarazione ufficiale di dissesto finanziario, o forse qualcuno ha paura o deve tutelare il proprio “dante causa” dagli effetti del dissesto”.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Gordiano Lupi (pubblicato il 05/11/2012 alle  16:46:45, nella sezione LIBRI,  889 letture)

Ho conosciuto Enrico Gregori come autore di gialli pubblicati per Azimut, Bietti e Historica. Il suo lavoro, caposervizio di cronaca nera al Messaggero di Roma, che gli ha permesso di occuparsi di alcuni dei più importanti episodi degli ultimi anni di storia italiana (dal caso di Emanuela Orlandi, alla Banda della Magliana), unito alle sue doti narrative, hanno prodotto alcuni libri di gradevole lettura con una trama avvincente e ben strutturata. Pensavo che Gregori fosse soltanto un giallista, invece leggendo il suo ultimo lavoro, uscito per Historica edizioni, Quando il cielo era sempre più blu - Rino Gaetano raccontato da un amico, si comprende come la sua scrittura vada oltre le gabbie narrative imposte dalla narrativa di genere. Leggendo la biografia di Gregori, emerge la sua conoscenza della musica, avendo iniziato negli anni Settanta la sua carriera di giornalista come critico musicale per alcune riviste specializzate nel rock. Proprio grazie al suo lavoro di critico intreccia rapporti con Rino Gaetano con cui stringe una grande amicizia dettata dall’amore per la musica. Gregori conosce Rino Gaetano quando ancora deve raggiungere la notorietà e subito ne comprende la genialità, dalle prime canzoni fino al successo con il terzo posto al Festival di Sanremo e la consacrazione popolare. Il libro racconta un Rino Gaetano inedito, con episodi finora sconosciuti. Gregori tratteggia non solo il Rino Gaetano artista ma anche l’uomo con tutte le debolezze, le incertezze e la grande genuinità mantenuta anche dopo aver raggiunto il successo. Il tutto raccontato con uno stile di scrittura vicino al parlato, con dialoghi in romanesco resi nel migliore dei modi per avvicinare il lettore alla conoscenza di Rino Gaetano. La sensazione, una volta terminato il libro, è quella di essersi avvicinati alla quotidianità del cantautore calabrese e di aver conosciuto e apprezzato elementi del carattere che mettono in luce e aiutano a comprendere la sua produzione musicale. Un testo imprescindibile per tutti gli amanti di Rino Gaetano e una lettura consigliata per chi vuole cominciare a conoscerlo.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 03/11/2012 alle  13:58:08, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  935 letture)

Sabato 10 Novembre, alle ore 10.00, il Rotary Club di Augusta, durante una cerimonia cui saranno presenti l'Ammiraglio Comandante di MariSicilia, le più alte Autorità Militari e Civili, le Associazioni d'Arma, i rappresentanti degli altri Clubs Services cittadini Lions Host e Kiwanis Club, oltre ai soci dei vari Clubs, deporrà una corona d'alloro al Monumento ai Caduti dell'Aviazione di Marina posto ai Giardini Pubblici nelle immediate vicinanze del cancello d'ingresso al Commissariato di P.S.. Il Monumento è stato donato dal Rotary alla Cittadinanza il 15 Giugno 2007 durante una sentita cerimonia cui hanno partecipato il Sindaco della città di Augusta, le più alte Autorità Militari, le Associazioni d'arma ed una rappresentanza dell'Aeronautica Militare. Nel momento in cui è stato scoperto il Monumento, un velivolo Atlantic di Sigonella ha sorvolato il luogo della cerimonia provocando un momento di commozione fra i tanti intervenuti.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 02/11/2012 alle  17:26:14, nella sezione ARTE,  1140 letture)

 Sabato 3 novembre inaugurazione presso la Galleria Roma di Siracusa, in piazza San Giuseppe 2, della mostra personale di Maria Pia Bartolone dal titolo "Dinamismo della visione". La Bartolone è una pittrice di straordinaria sensibilità, i cui dipinti suggeriscono momenti di riflessione alternati a situazioni di pura bellezza, in un contesto astratto e concettuale, ma anche dal sapore surreale. L’artista si cimenta in immagini della fantasia inconscia, soggetti che prendono spunto dal ricordo e dalla realtà presente, ma che si concretizzano poi in nitide visioni, oniriche, inquietanti, di una completezza descrittiva ammirevole, spesso abbandonandosi ad una ricerca materica che accompagna il suo gusto per gli accostamenti coraggiosi, per i forti contrasti cromatici, senza mai, tuttavia, apparire troppo violenti o fuori tono. Le sue scelte artistiche, che tendono a porre in evidenza lo stretto legame tra l’uomo e l’ambiente che lo circonda, testimoniano il desiderio di ritrovare un equilibrio tra l’essere umano e la sua grande madre terra, quella simbiosi inscindibile e perfetta che sembra oggi ormai perduta. Artista fortemente espressiva, donna delicata e schiva, testimone silenziosa della vita quotidiana, la Bartolone ha fatto della sua pittura un veicolo di comunicazione, cosicché il dato più raggiungibile della sua tematica è costituito dalla forza evocativa dell’immagine e dall’assoluta efficacia della narrazione. Le sue ultime opere risentono delle esperienze del nostro novecento, indirizzandosi però chiaramente verso le avanguardie americane, caratterizzate dalle elaborazioni cromatiche e dalle campiture iperspaziali, per quanto l’artista siracusana dimostri uno stile del tutto personale e una sapiente padronanza della tecnica più raffinata, assieme a una voglia di fare e di imporsi che traspare nei suoi elaborati creativi, in aperto contrasto col suo usuale atteggiamento, vagamente intimista e rinunciatario. La nostalgia di un’arte liberatoria e catartica vive ancora nelle ricorrenti espressioni geometriche e nei giochi prospettici, segnali di una razionalità vanamente inseguita e mai raggiunta, che restano, però, come annotazioni a margine, perché tutto lo spessore del colore e della materia tendono al metafisico, al trionfo dell’irrazionalità finalmente e compiutamente espressa.

Così si è espresso sulla sua opera il prof. Paolo Giansiracusa in un intervento critico: “Maria Pia Bartolone dipinge l'inquietudine dell'umanità nuova, il tormento più intimo di una società alla deriva dove le identità si dissolvono, si frantumano, si trasfigurano in maschere macabre. Deformazioni ottiche, costruite con orditure cromatiche mosse dal vento, spinte dall'onda, tormentare dalla passione, riempiono il suo spazio iconico e rivelano la crisi del tempo presente. Le tele, gonfie come vele , sembrano sogni pronti a volare, immagini misteriose di un intimo sentire. La materia cromatica si intreccia e si distende, poi si annoda e va in tensione: tutto vive in attesa di un nuovo moto, di una nuova spinta che restituisca l'immagine della visione pura. Quella della Bartolone è una ricerca che parte da lontano e ora si rivela in uno scenario di frammenti che, nell'articolazione complessa delle strutture compositive, cercano l'equilibrio dell'essere, il riposo dello spirito”.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Giusi Contrafatto (pubblicato il 02/11/2012 alle  17:01:53, nella sezione CULTURA,  1102 letture)

In democrazia ad ogni singolo cittadino è concesso con il Voto di dare l’opportunità di realizzare la migliore forma di Governabilità per il suo Paese, affinché vengano supportate e gestite le esigenze di vita collettiva, che appunto, rappresentano il fine del voto.

Quando si verifica che l’astensione al voto è pari o superiore al 50% palesemente è intuibile che la fiducia alla proposta/e di governabilità di un paese non viene riposta. Non sono sufficienti le propagande dell’essenza del voto per chi ha chiara, ma sopra ogni cosa tangibile, la realtà.

Questo fa riflettere…perché è proprio questo che segna il cammino verso il cambiamento da non sottovalutare perché rappresenta il sentire essenziale degli uomini. Singolarmente i buoni proposti di pochi, in un contesto cancerogeno, rappresentano quelle poche cellule sane che inevitabilmente e senza volere personale verranno contaminate per un avanzato stato di malessere che porta alla morte. Dicevo in una mia poesia tratta dalla silloge “Passi” Pedagogia del cuore:

Sangue muto di incerta sostanza,  

o sangue di profonde radici  

sente come non mai l’esigenza di aggiungere  

il verbo volere all’abbecedario della ragione. 

Come un trapezista, si avventura,  

sale, lungo l’instabile ondeggiante scala 

pronto a lanciarsi nel vuoto sicuro del suo ardire 

afferrare al volo la presa, volteggiare cavalcando l’aria 

libero nel corpo padrone della mente.  

Voglio perentorio, non di parole di burro scandite al sole, 

ma. . .  

pietre, in fiumi che scorrono, 

rocce, di mari che sommergono, 

montagne salde di parole 

scalano vette alla luce dell’io. 

Cime accarezzate dal vento di aria rarefatta, 

alloggia solida la voce del volere che puoi sentire anche tu 

condizionata solo dalla certezza d’essere, 

fomentata dall’amore sostenuta dall’ardore. 

Volere di mente suffragato da quella parola 

che solo il tempo nei secoli corrode.  

Volere, non è un desiderio, non è una speranza, 

strappate le divise di tirannia temporale, di muri edificati nel tempo, 

lanciarsi sicuri nel vuoto creando l’universo 

a testamento di eredi con le ali.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 31/10/2012 alle  17:13:09, nella sezione CRONACA,  1748 letture)

Si è spento sabato 27 ottobre a Siracusa un uomo dalle mille risorse: Santo Tavana (nella foto), medico che operava presso l’ospedale Umberto I° di Siracusa, nel reparto di ostetricia e ginecologia, e che aveva come hobby il ciclismo. Tavana era presidente della squadra esordienti “Team Dynatek Sicilia” e Direttore Sportivo della squadra Juniores ”Team Danieli Sicilia”. Il dottor Tavana si è spento mentre era in sella alla sua bicicletta, la causa del decesso è stato un infarto fulminante. Era un uomo che ha dato tanto al ciclismo giovanile, e che continuava a dare tanto con tutti i suoi progetti, una persona rispettosa seria e onesta. Lascia la moglie e 2 figlie di 7 e 14 anni. Ci uniamo al cordoglio della famiglia e degli amici: il destino ci priva di un uomo che ha fatto tantissimo nel sociale impegnando molto del suo tempo a guidare bambini dai 7 ai 16 anni in un'attività agonistica partendo dall'insegnamento di principi fondamentali quali il rispetto dell'avversario.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 31/10/2012 alle  14:59:02, nella sezione CULTURA,  1094 letture)

Una lirica del noto poeta augustano Franco Di Blasi (nella foto) compare nel libro edito dall’Association Europeenne des Cheminots, che ha sede a Bruxelles, nel quale sono raccolte le migliori poesie contro la mafia, premiate nei concorsi di poesia “Kalura” e “Il Paladino”. L’antologia è dedicata a Don Pino Puglisi, il parroco di Brancaccio barbaramente assassinato dalla malavita organizzata il 15 settembre del 1993. La poesia di Di Blasi si intitola “A Giovanni Falcone” ed è un inno alla speranza che “nei figli di questa terra sempre arda la voglia di farle continua guerra” (alla mafia, n.d.r.). Franco Di Blasi ama dire di se: “Scrivo favole e poesie dal 1987 con discreto successo. Amo il mare, la sua limpidezza e la sua immensità: mi avvicinano a Dio. Leggo molto, di tutto e di più come la RAI (ma non pago alcun canone). Tra i miei hobby, che sono tantissimi, il biliardo è al primo posto. Ho fatto il capostazione per quarant'anni e da luglio 2011 sono in pensione...finalmente!”. Il suo conquistato tempo libero lo spinge a regalare ai suoi lettori vibranti poesie e delicate favole per i più piccini.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 31/10/2012 alle  14:37:11, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  993 letture)

Presentata al caffè ristorante Le Zagare di piazza Santa Lucia 15 a Siracusa l’Associazione Socio Culturale “ASTREA”. L'associazione si propone di mantenere vivo il ricordo del giovane disabile psichico Stefano Biondo, morto a Siracusa a causa della malasanità, e battersi affinché quest’ultimo abbia giustizia e casi come questo non accadano mai più. L’intento dell’associazione è quello di operare sul territorio con lo scopo di migliorare il progetto di vita di bambini e ragazzi affetti da disabilità mentale o da autismo. Si prefigge di potenziare, in collaborazione con le Istituzioni ed altre associazioni, condizioni che contribuiscano al miglioramento della loro vita adulta che dovrà essere il più possibile autonoma e integrata nel contesto sociale con l’intenzione di diffondere ad un pubblico sempre più vasto informazioni intorno al tema delle disabilità mentali, del loro trattamento e delle prospettive riabilitative con iniziative e materiali di diverso genere. Saranno organizzati servizi di assistenza a portatori di handicap, infanzia abbandonata e maltrattata, donne molestate e sole, aiuti ai meno abbienti quali ex-tossicodipendenti, anziani, detenuti, extracomunitari, per dare loro possibilità d’inserimento o reinserimento mediante iniziative socio-culturali e artistiche. Ricordiamo che l'autismo, chiamato originariamente Sindrome di Kanner, è considerato dalla comunità scientifica internazionale un disturbo che interessa la funzione cerebrale. Le persone affette da tale patologia, soprattutto ragazzi in età scolare, mostrano una marcata diminuzione dell'integrazione sociale e della comunicazione.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 29/10/2012 alle  23:10:58, nella sezione CRONACA,  861 letture)

Allora, riepiloghiamo: oltre il 52 per cento dei siciliani non è andato a votare e il 18 per cento circa ha votato il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Quindi ai partiti tradizionali sono andati appena il 30 per cento dei suffragi. Una bella botta sul cranio dei vari Pd, Pdl, Udc e così via. Eppure, a ulteriore riprova che l’astensionismo non paga, i deputati espressi da questo misero 30 per cento governeranno la Sicilia nei prossimi 5 anni e avranno ancora una volta in mano i destini dell’isola, al massimo dovranno fare i conti con l’opposizione dei grillini. Ad Augusta hanno votato 16.097 aventi diritto su 32.067 pari al 50,17 percento, un pelino in più della media regionale. Rispetto alle regionali del 2008 una variazione in meno del 17,91 per cento, in linea con variazione media totale della provincia di Siracusa che ha registrato un meno 17,65 per cento. Il Pd non è il primo partito ma Crocetta è presidente. Il Pdl è allo sfascio ma Vinciullo è confermato. Con lui Pippo Gennuso dell’Mpa-Partito dei Siciliani, Giuseppe Sorbello dell’Udc, Bruno Marziano del Pd. New entry il grillino Stefano Zito (nella foto con Beppe Grillo) e il Notaio Giambattista Coltraro (nella foto a destra) della lista Crocetta presidente. Con Crocetta presidente col premio di maggioranza scatta il seggio per Marika Cirone Di Marco.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 28/10/2012 alle  19:55:01, nella sezione LIBRI,  1345 letture)

Giusi Contrafatto (nella foto la prima a sinistra durante la presentazione del libro “Passi”) è una imprenditrice siciliana che gestisce un'azienda di famiglia fondata dal nonno Giacomo nel 1930 a Caltagirone. Una donna forte e tenace che nasconde una sensibilità d'animo profonda, un patrimonio emozionale assai vasto che si trasforma in energia e creatività. Grande sognatrice, ama l'arte e la poesia come più alta espressione dei sentimenti e della natura che vivono in simbiosi. Segnata da esperienze molto profonde e significative, compone i suoi versi non perdendo mai di vista l'esempio più vero che attribuisce alla vita "perfetta e imperfetta" ma dotata di quell'armonia che ha sempre condotto "l'essere al vivere". La sua ultima fatica letteraria, la silloge di poesie “Passi”, è stata recentemente presentata in una serata alla Galleria Roma di Siracusa. In tanti hanno parlato dei suoi versi e della validità della sua esperienza poetica.

Così si esprime Giuseppe Messina: “La poesia di Giusi è pregna di credo, di rispettabile religiosità oltre ad essere tutta un cantico d’amore. È un continuo scrutarsi dentro, un perenne mettere a nudo la sua anima, mai celata dietro una qualsiasi maschera, ma esposta sempre, e soprattutto, alla sua stessa severa critica coscienza. È una sintesi di eternità cosciente ammonitrice di questo nostro difficile tempo che essa stessa sta attraversando. Giusi è quella che si ritrova nella poesia “La mia ombra”: “Conscia della mia ombra // volgerò il viso al sole // ologramma di me // che se pur il sole cade a terra// è la parte vera della mia essenza”. Eccola, illuminata e luminosa, cosciente che, quantunque ci si esponga alla luce, c’è sempre una parte di noi che rimane sconosciuta, ma spesso noi stessi sappiamo quale essa sia, perché questa è la parte più importante. E Gaetano Interlandi, da sensibile creativo e valido psichiatra, dice nella presentazione al libro: “La poetessa è alla ricerca del sacro sulla terra, l’amore è un demone che affonda le sue radici nelle profondità dell’animo umano, nell’inconscio, oscillante tra istintualità, sentimentalità e razionalità. Ricerca dell’infinito che è inconoscibile e tale rimane in fondo nonostante la ricerca di esplorazione, analisi e scoperta dei territori dell’amore. Del divino, dell’istinto, del non verbale non si ha mai l’ultima parola, le certezze si rivelano poi illusioni, il dato non è mai tratto, è un fluire indipendente da qualsiasi razionalità ma da una necessità teleologica interna e intrinseca alla materia di cui noi siamo inconsapevoli e involontarie espressioni continuamente alla ricerca di un senso che sfugge e ci costruiamo regole per opporci al caos che è dentro di noi, da cui proveniamo e verso cui andremo alla fine della nostra vita“.

E ancora Maria Luisa D’Agostino pronuncia parole ispirate: “Giusi Contrafatto è una poetessa siciliana e come tale annuncia già una specificità che è fortemente intrisa di questa terra,considerata dolente e incompiuta, nel sentire comune, per tutto ciò che l'abbondanza dei suoi beni sembra promettere e non mantenere. Ora, immergersi nel mare che l'isola richiama non è solo una sensazione che ci tenta e ci insegue,ma una metafora quasi irrinunciabile dell'oblio, dell'abbandono incosciente al quale ci spinge. E' quel “mare colore del vino”, di cui parla Sciascia, l'eterna tentazione dei siciliani di bere per dimenticare i mali antichi difficili da affrontare e ancor più da sconfiggere. Ma Giusi non è indulgente con sé stessa e nemmeno con l'umanità e, sotto l'urgenza di una passionalità connaturata trova l'antidoto a quel peccato originale che è l'immobilismo atavico e con la penna sembra tracciare un percorso che spiega e dispiega le ragioni della sofferenza e che spiega e dispiega le ragioni della sofferenza e che conduce verso la vita”.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 28/10/2012 alle  16:23:32, nella sezione ARTE,  1222 letture)

Espone dal 27 ottobre nei saloni del Palazzo del Governo, in via Roma a Siracusa, il noto pittore Claudio Schifano, presentato dal suo gallerista Franco Distasio. Schifano, artista contemporaneo, si distacca dal naturalismo e dall’esteriorità, per astrarsi e rivolgersi agli interessi profondi della sfera emotiva. Quello che egli presenta ai nostri occhi è una forma, che spesso si ripete, con variazioni sul tema, come in una sacra iterazione simbolica, ripresentandosi in mutazioni cromatiche, sottolineando un’ossessione, fruibile a più livelli. Sulla superficie di tante tele la fantasmagoria dei colori si ridefinisce come uno schermo potenziale per visioni che affiorano dalle profondità della psiche. Le sue opere pittoriche sono caratterizzate dalla spontaneità della pennellata, dalla pulizia del colore e dalla fantasia delle forme. Il tessuto pittorico viene arricchito dalla densità della materia con la quale l’artista raggruma, contorna ed amplia tutti i godibili dettagli delle sue composizioni. Una esplosione di forme e di colori che denuncia la preparazione pittorica rigorosa e una libera ispirazione fantastica, seguendo la naturalezza della propria indole e i confini della propria abilità, di cui l’artista è pienamente consapevole, usando il colore allo stato puro, amalgamandolo e creando composizioni che rendono il senso di una bellezza universale dalle radici lontane ed inesauribili. Schifano è il cantore dell’inconscio onirico contenuto nelle cromatiche forze vitali che incontrano la tela e vi si espandono come un magma. Sotto la spinta vivace del pennello vengono creati immaginifici paesaggi e astratte composizioni nelle quali ci si perde, come in un campo di papaveri improvvisamente invaso dai colori della primavera. Al vernissage della mostra ha presenziato il presidente del Consiglio Provinciale di Siracusa Michele Mangiafico.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 28/10/2012 alle  16:13:32, nella sezione CRONACA,  1191 letture)

Ipotizzato il dissesto finanziario del comune di Augusta visto che i debiti ammontano a circa 42 milioni di euro. Il comune non paga i fornitori e mette in dubbio anche gli stipendi dei dipendenti. Aziende, imprese, professionisti e artigiani si ritrovano in una situazione preoccupante. Il commissario straordinario Antonio La Mattina (nella foto) ha affermato che emanerà una determina con cui riterrà responsabili gli amministratori passati sotto il profilo civile, amministrativo e penale se entro un certo termine verranno fuori altri debiti. Al comune mancano circa 15 milioni di entrate, con queste somme si potrebbe affrontare l'emergenza. Questa situazione è conseguenza del fatto che l'amministrazione si era affidata ad una società esterna per la riscossione delle somme. Per il 2011 mancano le somme per la mancata attività coattiva nei confronti degli evasori, per il 2012 mancano fondi che dovrebbero arrivare dal ministero di Grazia e Giustizia e dalla Sai 8 per circa 2 milioni. Ma a fronte dei 15 milioni di mancate entrate ci sono circa 27 milioni di atti deliberati, di prestazioni rese che non sono state liquidate, altri debiti per fitti, consulenze e altri nei confronti della regione. Il commissario ha esposto in consiglio comunale la soluzione possibile per uscire dalla situazione, dichiarare il dissesto finanziario, il che mette in moto una procedura: la corte dei conti invia la situazione al ministero che dovrà accettare o no il dissesto. In caso positivo la procedura prevede 5 anni di amministrazione controllata e il ministero autorizza il comune a contrarre un mutuo pari ai debiti dichiarati. Si pagheranno tutti i debiti contratti con i fondi messi a disposizione della cassa depositi e prestiti e il mutuo sarà pagato nell'arco di 20 anni. Il sindaco eletto potrà fare solo l'ordinaria amministrazione, mentre tutto sarà controllato da una commissione ministeriale. Registriamo a tal proposito l’opinione del consigliere Giuseppe Di Mare: “Da anni ormai chiedevamo sia in Aula che in commissione finanza lo stato reale dei debiti dell’ente, l’unica risposta ricevuta sempre era quel lamento “avanziamo dodici milioni di euro da Tributi Italia”, in realtà a questa problematica non ha fatto mai seguito una politica di contenimento della spesa seria. Oggi è antipatico ma necessario – afferma il consigliere di Fli - dire “l’avevamo detto”, che non si poteva andare avanti, che troppe scelte andavano in una direzione di spesa del denaro pubblico sbagliata, che mancava l’equilibrio tra quanto si impegnava nella spesa e le reali potenzialità della stessa. Con grande serietà e correttezza il Commissario La Mattina ha messo il Consiglio, la Città, dinanzi a questa triste realtà di € 42.000.000 di debito, che porterà inevitabilmente all’unica soluzione di prospettiva coraggiosa e fatta di sacrifici con la quale possiamo provare a rialzare la testa: la dichiarazione di “dissesto finanziario”. Dinanzi a quella che più volte ho definito “gestione scellerata” oggi – dice il Consigliere Comunale - i nodi vengono al pettine, con un bilancio preventivo in alto mare, le casse comunali deturpate, gli aumenti dell’Irpef e dell’IMU prospettati, il futuro dei nostri figli pesantemente compromesso. Per tutti questi motivi, tutta la classe politica che ha amministrato questa città negli ultimi dieci anni, sindaco in testa, assessori, consulenti e vari uomini di fiducia che hanno partecipato a questa vergognosa spartizione del futuro della nostra città hanno solo una strada, chiedere scusa alla città sparendo dalla politica cittadina. Per il resto – conclude Di Mare - mi auguro saranno gli organi inquirenti a far pagare conseguenze civili e penali ai responsabili, perché in questa città torni a regnare la legalità per ridare una speranza a tutti”.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 26/10/2012 alle  15:11:38, nella sezione EDITORIALI,  1079 letture)

Oramai siamo alla stretta finale, tra poco sapremo se la Sicilia avrà saputo fare un balzo di dignità o se tutto continuerà come prima, avendo come traguardo la nostra rovina. Non votate gli uscenti. Dal web arriva questa esortazione condivisibile: “Non scegliete chi vi ha snobbato per cinque, a volte dieci, lunghi anni. Non scegliete sepolcri imbiancati che, travestiti da persone perbene, promettono rivoluzioni, occupazione e attenzione per la nostra provincia e per i suoi abitanti, dopo averne contrattato e svenduto la dignità. Non votate indagati o peggio ancora condannati, delinquenti travestiti da onesti, lupi travestiti da pecore. Non votate ignoranti e corruttori, non sostenete chi ha favorito l’illegalità. Scegliete, nella massima libertà, chi volete. Senza aver ricevuto lavatrici, pizze, pacchi dono e false promesse di lavoro”. Il mio vecchio professore di Diritto Pietro Barcellona ha scritto oggi su un noto quotidiano: “Ci sono diverse ragioni per cui malgrado il quadro desolante penso sia ancora necessario utilizzare il diritto di voto che ci è rimasto come ultimo pegno di una democrazia promessa e mai realizzata. Anzitutto dobbiamo considerare che il nostro voto anticipa quelli nazionali e che avrà su di essi una notevole ripercussione in un senso o nell'altro. Poiché le elezioni nazionali sono un appuntamento decisivo, sarebbe un errore rinunciare a votare in Sicilia quando sappiamo tutti che il risultato avrà effetti sulla vicenda dell'intero Paese e sul giudizio che su di noi sarà espresso dai commentatori politici. Una Sicilia assenteista non sarà interpretata come segno di protesta e delusione ma come segno di una fuga dalla responsabilità e controprova dell'atavica passività dei siciliani rispetto a tutto ciò che riguarda la responsabilità per il proprio destino. In secondo luogo si deve assumere come principio di orientamento che il meno peggio è sempre preferibile al tanto peggio: se in una situazione negativa permane comunque una qualche struttura sociale che permette di operare, questo è sempre preferibile ad una disgregazione totale, ingovernabile e indecifrabile. Se i risultati confermeranno, come penso, un successo dei grillini e una relativa resistenza delle vecchie sigle politiche, anche la prospettiva della non facile governabilità della Regione potrà essere comunque l'occasione per una riflessione autocritica: i siciliani saranno così costretti ad uscire dai propri recinti e assumersi il compito di combattere gli antichi mali che minano continuamente la nostra vita civile”. Ecco, questo è il punto: siciliani, alle urne! Non è tempo di astensionismi sciocchi, è tempo di agire e di prendere in mano il proprio destino!

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 25/10/2012 alle  16:13:07, nella sezione CULTURA,  1145 letture)

Giovedì 25 ottobre alle ore 18,30 presso la Nuova Galleria Roma in piazza S. Giuseppe a Siracusa il dottor Gaetano Interlandi (nella foto) presenterà il libro di poesie "Passi" di Giusi Contraffatto. Interlandi, medico e psicoterapeuta, si era fatto notare qualche tempo fa al Palazzo del Governo di Siracusa con la mostra "I Fiori e il Mito", una serie di fotografie interpretative, una mostra di scatti macro già presentata con successo precedentemente all'Orto Botanico di Catania. Appassionato di poesia lo ritroviamo in veste di presentatore di Giusi Contraffatto, poetessa siciliana, che con “Passi” - Pedagogia del cuore, prosegue la sua odissea tra una introspezione e l’altra, dentro la propria o l’altrui anima, con la forza dell’amore e passo dopo passo immagina cuori scolari che si nutrono del sapere del vivere, illuminati dalla purezza di un bimbo che attraverso i suoi occhi consente di donare e ricevere un percorso di passi nella consapevolezza della bellezza del fluire della vita. E’ questo l’immaginario della poetessa che si fa forza e denuncia, con le sue liriche, le miserie umane, l’indifferenza di questo nostro tempo che non riesce a vivere di emozioni e annienta il Sé.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 24/10/2012 alle  14:27:02, nella sezione CRONACA,  1044 letture)

Da qualche giorno ad Augusta circola un volantino a sostegno di un deputato del centrodestra: tra i firmatari anche alcuni Movimenti e Circoli politico-culturali, tra cui l’Altra Augusta che dalla sua nascita annovera tra i fondatori Enzo Inzolia e Mimmo di Franco (nella foto). Proprio da quest’ultimo arriva una nota con un sostanziale distinguo che così recita: “Essendo uno dei fondatori e attivista, non essendo a conoscenza di tale iniziativa mi corre l’obbligo di dissociarmi con questo comunicato da tale documento. La lealtà e l’amicizia imporrebbero un chiarimento a voce più che a mezzo stampa per chiarire meglio la posizione, ma qualcuno (l’ex generale dei Carabinieri Enzo Inzolia, candidato Sindaco nel 2008, n.d.r.), ritenendosi proprietario del simbolo e del movimento, ha voluto portarselo a spasso tra PDL, PID e di nuovo PDL. Nell’era tecnologica di facebook, telefonini, e-mail, mi è sembrato strano leggere un articolo di stampa dove si comunicava che il candidato sindaco del 2008 era l’unico a poter parlare e avere il copyright dell’Altra Augusta. Poiché ha il mio numero di cellulare, potevamo chiarirci e decidere. Ha usato la via della stampa ed io mi adeguo nel campo da lui scelto. Poiché dal giugno 2008, anno di nascita del movimento, siamo stati solo noi due a fare comunicati stampa, vuol dire che senza nominare il sottoscritto, come dice un proverbio: ”parlami suocera e sentimi nuora”, il monito era rivolto a me. Ricordo che ho tutti i titoli per parlare in nome del movimento per tanti motivi, tra l’altro per i quattro anni in cui mi sono speso a sollevare e risolvere tanti problematiche, per il rifiuto a fare l’assessore perché facente parte dell’Altra Augusta, per la mia candidatura al n 2 della lista, non a caso, ma solo perché lui era candidato a Sindaco, per le firme che ho apposto nei contratti di tutti i tipi, compresa la presentazione della lista ed infine per le spese da me sostenute per il movimento (Enel, telefono, affitti). Non ho portato, come ha fatto lui, il movimento né a destra né a sinistra perché doveva rimanere appunto civico, e a titolo personale sono libero di fare le dichiarazioni che voglio, come lui ha scelto di iscriversi al PDL. Avendo fatto il testimonial di un video-promo per un deputato di sinistra, che mi ha teso la mano per i problemi della città e mai per quelli personali, per non generare confusione, considerato che moltissime persone m’identificano con il movimento culturale e non con il PDL, abbandono il movimento l’Altra Augusta e specifico ABBANDONO perché non devo consegnare le dimissioni ad alcuno, in quanto il movimento ormai era rimasto in vita solo per il mio attivismo. Continuerò comunque a battermi per i problemi della città e non per medaglie. Se qualcun altro vuole rimanerci da solo, vuol dire che da questo momento lui sarà l’Altra Augusta ed io sarò Quest’Altra Augusta. Meglio scherzarci sopra!” Così Mimmo Di Franco, siamo naturalmente pronti ad ospitare una eventuale replica di Enzo Inzolia.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 23/10/2012 alle  15:01:54, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  1067 letture)

Il Kiwanis Club di Augusta si è riunito sabato 20 ottobre al Venus Sea Garden Resort per il tradizionale Passaggio della Campana che ha sancito l’avvicendarsi tra il presidente uscente del Club avv. Silvia Rita Feccia e il presidente subentrante per l’anno sociale 2012-2013 dott. Gaetano Roggio. Nella stessa serata è avvenuto il Passaggio della Campana nel Kiwanis Junior Club tra Laura Bassetto e Federico Cannavà. Erano presenti alla manifestazione gli Officers rappresentanti dei Kiwanis Club della Divisione “Sicilia Sud Est”, gli Officers del K.C. Zafferana Etnea della Divisione “Sicilia 2”, Club del quale il Kiwanis Augusta è stato fondatore e gli Officers del Club Kiwanis di Paternò, col quale il Club di Augusta si è recentemente gemellato. Erano presenti anche come graditi ospiti il Direttore dell’Arsenale Militare Marittimo di Augusta C.V. Giuseppe Abbamonte, il Capitano di Vascello Raffaele Macauda, comandante della Capitaneria di Porto di Augusta, nonché i rappresentanti dei Club Services della Città di Augusta: Rotary Club, Lions Augusta Host, Inner Wheel e Fidapa. Ha presenziato il Luogotenente del Governatore Dott. Francesco Valenti. Il neo presidente ha messo l’accento sullo scopo pincipale del Kiwanis: aiutare i bambini, soprattutto in relazione al Service Mondiale, il Progetto Eliminate, di concerto con l’UNICEF, progetto volto all’acquisto dei vaccini necessari a debellare il tetano neonatale in Africa, una malattia che causa la morte di un bambino ogni nove minuti, eppure il vaccino essenziale per la vita di questi bambini e delle madri a rischio costa meno di due euro. Quindi tra gli obbiettivi che il nuovo presidente si propone vi è quello di continuare nella raccolta di fondi per l'attuazione di questo service internazionale. Nella serata è stato presentato il nuovo Comitato Direttivo per l’anno sociale 2012-2013, composto, oltre che dal presidente Gaetano Roggio (nella foto), da Antonello Forestiere vicepresidente, Raimondo Raimondi segretario (nella foto), Francesco Rattizzato tesoriere, Silvia Rita Feccia past president, Francesco Papale presidente eletto, Emilena Iaceri, Domenico Morello, Michele Purgino, Franco Pustizzi, Romolo Maddaleni, Paolo Russotto e Antonino Valastro consiglieri, Salvo Cannavà cerimoniere e Sebastiano Tempio adviser.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 

 2390 persone collegate

Cerca per parola chiave
 

Titolo
ARTE (246)
ASTROLOGIA (8)
CINEMA (60)
COSTUME E ATTUALITA' (117)
CRONACA (733)
CULTURA (199)
EDITORIALI (26)
EVENTI (352)
LIBRI (205)
SPORT (24)
VIDEO (18)

Catalogati per mese:
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019

Gli interventi più cliccati

< ottobre 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
     
             


Titolo

 



Titolo
fotografie (3)
intestazione (1)

Le fotografie più cliccate


Titolo


15/10/2019 @ 08:03:29
script eseguito in 366 ms