Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Redazione (pubblicato il 19/11/2012 alle  21:00:33, nella sezione CRONACA,  806 letture)

Parlando di Augusta non si può che evidenziare lo stato disastroso delle sue finanze, senza liquidità, con somme cospicue che vengono a mancare e debiti cui far fronte. Il commissario straordinario La Mattina (nella foto) sta valutando con attenzione le possibilità di manovre da adottare ed ha già trasmesso una relazione sulla situazione debitoria ai consiglieri comunali, al collegio dei Revisori, al segretario generale e per conoscenza alla Corte dei conti, al presidente della Regione e all'Assessorato regionale alle Autonomie Locali. Secondo i dati forniti dal commissario i debiti contratti dal Comune ammontano a 42 milioni di euro. Un debito che le previsioni di entrata per la verità potrebbero ridurre in maniera non indifferente, vista la mancata riscossione di tributi vari, della Tarsu relativa all'anno in corso, e il mancato recupero delle somme che avrebbero dovuto essere versate dagli evasori e visti anche i trasferimenti ancora non effettuati ma dovuti da Stato e Regione. Comunque di fatto non c’è liquidità di cassa e questo fatto condiziona ogni attività dell'Amministrazione che non è in grado di far fronte a vari impegni. Il commissario sta operando vari tagli alle spese con decisione e malgrado le polemiche. Ha perfino azzerato le nomine di organismi volontaristici e gratuiti come il Museo della Piazzaforte, il Museo Civico e la Commissione di Storia Patria ab immemore affidate alle stesse persone, proponendosi per una questione di correttezza di esaminare curricola alternativi di eventuali aspiranti, in una sorta di bando pubblico aperto a tutti. Per quanto ininfluente sulla spesa pubblica anche questo provvedimento è pur sempre un segnale di trasparenza che però dovrà essere applicato ad altri ben più importanti settori.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 15/11/2012 alle  15:08:51, nella sezione EVENTI,  874 letture)

Il Kiwanis Club di Augusta organizza, in occasione della Giornata Mondiale per i diritti dell'Infanzia, una manifestazione che avrà luogo in piazza Duomo ad Augusta il 20 novembre dalle ore 16,00 alle 20,00, e che prevede l’installazione di un gazebo, l’apporto di animatori, la distribuzione di materiale stampato ed altro per sensibilizzare i ragazzi sul progetto Eliminate del Kiwanis Internazional per la raccolta di fondi da destinare all’acquisto di vaccini contro il tetano neonatale nei paesi del terzo mondo. All’evento parteciperanno gli alunni degli Istituti Comprensivi di Augusta “Costa”, “Principe di Napoli” e “Todaro”. Alla manifestazione prenderanno parte in maniera fattiva i giovani del Kiwanis Junior. Gli obiettivi di questa attività sono quelli di ricordare alle Istituzioni che i bambini sono soggetti di diritti; coinvolgere direttamente i bambini, rendendoli protagonisti; presentare il Kiwanis come l'organizzazione che è al "servizio dei bambini di tutto il mondo"; lanciare iniziative successive nelle quali il Kiwanis raccoglierà fondi per salvare più bambini possibili dal tetano materno/neonatale; dare visibilità al club, sul territorio, incontrando i bambini delle scuole. « Se crediamo in quello che facciamo – afferma il presidente del Kiwanis Club di Augusta Dott. Gaetano Roggio (nella foto) - dobbiamo mettercela sempre tutta, specie quando ci rivolgiamo ai bambini. Ciò comporta un impegno ed una passione particolare da parte di tutti i soci, ma in particolare dei presidenti di club che, quest'anno, hanno l'onore e l'onere di guidare il club. Alla fine saremo sicuramente più soddisfatti per quanto (nel nostro piccolo) avremo portato alla grande causa del Kiwanis e del suo service internazionale ». L'iniziativa della “Giornata Mondiale per i diritti dell’infanzia” vuole anche richiamare l’attenzione sulle tante violenze che l’infanzia subisce e si propone di sollecitare il mondo adulto, rappresentato dalla famiglia, dalla scuola, dalla società e dalle Istituzioni, ad un preciso impegno nel tutelare i fanciulli da ogni sopruso e per dare loro la possibilità di preparare con serenità il loro domani.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 12/11/2012 alle  19:56:50, nella sezione LIBRI,  833 letture)

Il Centro Studi di tradizioni popolari “Turiddu Bella” di Siracusa organizza per Venerdì 16 novembre alle ore 18,00 presso la sala conferenze della biblioteca “Innocenziana” dei frati cappuccini, la presentazione del libro del dott. Pippo Bufardeci dal titolo “BASALATU” - “Parole e modi di dire del parlare dialettale”. Sempre attento alle tradizioni e ai costumi del suo paese d’origine, l’autore, originario di Pachino, nella zona sud della provincia di Siracusa, ha voluto avventurarsi nella ricerca di parole ed espressioni tipiche, raccolte dalla viva voce dei suoi conterranei che parlano ancora il dialetto, condensandole poi in un glossario. La lettura di questo libro, se per le persone di una certa età può essere un ricordo di conoscenze già acquisite, per i giovani è un utile strumento di conoscenza del dialetto, così come viene parlato in un’ampia zona della nostra isola, la zona del “ciù”, come la definisce lui stesso, per distinguerla da quella del “chiù”. Il libro sarà presentato da Corrado Di Pietro, noto cultore di etnografia. Seguirà un intervento della dott.ssa Assunta Rizza, presidente della Coperativa socio-culturale “Leonardo” di Pachino. Saranno presenti l’editore Carlo Morrone e il poeta e pittore Angelo Rullini, autore delle illustrazioni del libro.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 12/11/2012 alle  19:55:53, nella sezione CRONACA,  1111 letture)

A settembre è stata aperta, finalmente dopo 4 anni di burocrazia, la via Marina Levante di Augusta, bloccata per frana nel 2008. Di questa opera si è occupata la Protezione Civile regionale con fondi propri essendo questa strada considerata una via di fuga per i residenti della zona di Terravecchia. A distanza di un mese e alla prima pioggia, i risultati sono sotto gli occhi di tutti coloro che vi transitano. Si nota un cedimento della strada e un leggero dislivello con l’erba che comincia a crescere nella crepa. La scarpata, dopo la prima pioggia, si è sconnessa, non essendo stato realizzato il progetto iniziale che prevedeva la piantagione di alberi piante per sostenere il terrapieno. Mimmo Di Franco, sempre attento ai fatti e misfatti augustani si chiede in una nota e chiede a chi di competenza “se la strada sia stata consegnata al Comune per fine lavori, se ci sono stati i dovuti controlli durante l’opera, perché il new jersey non sia stato posizionato anche lungo via Marina Levante, per evitare il pericolo che le auto vadano giù per la scarpata. Molti lavori eseguiti – continua Di Franco - vengono pagati senza avere l’attestato di esecuzione a regola d’arte dell’ufficio tecnico. Vorrei ricordare le buche, ricoperte diverse volte, sotto il ponte di corso Sicilia, lo scasso per passare i cavi dopo appena due giorni aver asfaltato la strada, poi rattoppato alla meglio, la via XXV Aprile, le mattonelle di via Limpetra, le basole di via Umberto non conformi e coperte di cemento, la strada di Piazza delle Grazie che porta verso la piscina che sta pericolosamente scivolando verso il mare. Vorrei lanciare l’allarme, - conclude di Franco - per prendere seriamente in considerazione il puntellamento di tutta la costa, come è stato fatto nell’isola di Ortigia a Siracusa”.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 08/11/2012 alle  20:27:36, nella sezione CULTURA,  900 letture)

Ha avuto luogo lunedì sera nell’Auditorium dell’ITIS di Augusta la cerimonia di apertura del nuovo anno accademico dell'Unitre, Associazione culturale che opera ad Augusta da oltre quindici anni. Il presidente prof. Giuseppe Caramagno ha presentato i docenti che metteranno a disposizione dei numerosi iscritti dell’Associazione il loro tempo in attività didattiche volontarie e gratuite. Caramagno ha illustrato alcune iniziative collaterali che anche quest'anno arricchiranno l’attività del sodalizio, quali il gruppo donatori di tempo Unitre e il circolo sociale Unitre, che vedranno i soci impegnati in attività di sostegno a favore di gente sola, abbandonata, ma autosufficiente, e in attività a carattere sociale mirate diffondere la cultura della socialità e del senso civico per contribuire a realizzare una città dal volto umano. Sono intervenuti a portare saluti e auguri il dirigente scolastico del Liceo Megara, Maria Concetta Castorina, la docente Tiziana Coppola in rappresentanza del dirigente del "Ruiz" Carmelo Gulino, la presidente del Circolo Unione Gaetana Bruno, la presidente della Fidapa Stella Gianblanco e il presidente del Kiwanis Club di Augusta Gaetano Roggio.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 08/11/2012 alle  20:26:22, nella sezione CRONACA,  870 letture)

Come se non bastassero gli eterni disagi nei trasporti tra la Sicilia e il continente in questi giorni è l’aeroporto catanese di Fontanarossa ad essere chiuso per lavori di ristrutturazione, dei quali peraltro non si conosce la durata. Nel frattempo si parte dall’aeroporto militare di Sigonella, con gli immaginabili e spesso inimmaginabili disagi per coloro che sono costretti a prendere l’aereo per recarsi nelle varie destinazioni italiane ed estere. Sull’argomento è stata posta una interrogazione parlamentare da parte dell’onorevole Pippo Gianni al Ministro dello Sviluppo Economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti Corrado Passera. Il leader di Cantiere Popolare ha chiesto “come e se il Ministro intende intervenire presso le autorità competenti affinché i lavori di ristrutturazione dello scalo di Fontanarossa siano terminati nel più breve tempo possibile facendo in modo che si lavori a ritmo continuo, con turni sulle 24 ore compresi i giorni festivi affinché tale assurda situazione possa durare il meno possibile e se non si ritenga indispensabile attivarsi al fine di rendere operativo, al di là della situazione contingente, anche lo scalo di Comiso, incrementando così l'offerta in un territorio afflitto da una rete di trasporti totalmente insufficiente e inadeguata”. In effetti, i viaggiatori sono costretti a utilizzare lo scalo di Fontanarossa per il check-in, i controlli di sicurezza e il ritiro dei bagagli, mentre lo scalo di Sigonella funziona per le operazioni di decollo e atterraggio, ma mantenendo però la priorità per i voli militari. Il trasferimento tra uno scalo e l’altro avviene a mezzo bus navetta che impiega circa un'ora, tempo che si aggiunge a quello del viaggio. L'on. Gianni nell’interrogazione ha parlato anche del carente servizio di trasporto ferroviario dall'Isola verso il continente. Infatti, se qualcuno volesse usare il trasporto ferroviario, dovrebbe prima utilizzare treni locali sino a Reggio Calabria per poi poter sperare di arrivare ad utilizzare l'unica linea veloce (Freccia rossa) giornaliera che collega il capoluogo calabrese con Roma, impiegandoci un tempo variabile tra le otto e le dodici ore.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 06/11/2012 alle  21:07:13, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  1026 letture)

Dopo averlo accennato in un recente consiglio comunale e comunicato agli organi di stampa, il Commissario del Comune di Augusta La Mattina pare deciso ad istituire le strisce blu. Sull’argomento prende posizione Mimmo Di Franco che dice: “Prima di creare queste famigerate strisce blu, bisognerebbe che ci siano tre condizioni necessarie: A) spazi ampi di parcheggio libero, B) servizio efficiente dei trasporti urbani e C) Piano del Traffico Urbano, altrimenti sarà fatta un'altra vessazione contro cittadini già schiacciati dalla grave crisi. Proprio nell’ultimo consiglio comunale è stato votato l’aumento dell’IRPEF e dell’IMU. Il dott. La Mattina dovrebbe far cassa risparmiando, perseguendo l'evasione ed eliminando le spese inutili. L’assurdo è che il Commissario del Comune ha pensato, per risolvere i problemi economici di istituire anche le strisce blu, anziché lavorare sulle migliaia di pratiche in sanatoria che avrebbero potuto portare alle casse comunali oltre 4.000.000 di euro. Vorrei sapere se e quanto viene pagato da chi occupa il suolo pubblico. Perché non si rivedono i contratti di affitto? Il cittadino non solo è stanco di pagare le tasse ma non sa neppure dove trovare il denaro per far fronte ai pagamenti. Mi sono opposto, con l’amministrazione precedente, per l’istituzione delle strisce blu e continuerò a farlo perché lo prevede la legge in base all’art. 7 comma 6 del C.d.S. ( Le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori della carreggiata e comunque in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico) e l’art 2 (E - Strada urbana di quartiere: strada ad unica carreggiata con almeno due corsie, banchine pavimentate e marciapiedi; per la sosta sono previste aree attrezzate con apposita corsia di manovra, esterna alla carreggiata.). Se il motivo è di incentivare l’isola pedonale al centro e aiutare il commercio nel centro storico si può utilizzare il parcheggio di piazzale Gen. Reitano, vicino la chiesa di S. Domenico, costruito già con strisce blù oppure gli spazi della villa comunale e del piazzale delle Grazie. Sarò il primo a farmi multare e fare ricorso al giudice di pace per far valere le mie ragioni”.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 06/11/2012 alle  20:51:09, nella sezione CRONACA,  1257 letture)

Riceviamo un comunicato del consigliere comunale Fli di Augusta Giuseppe Di Mare che riportiamo: “Il Consiglio Comunale di giorno 30 u.s. ha sancito un corposo aumento delle aliquote dell’addizionale Irpef, di quella Imu, il tutto celato dietro la necessità di far quadrare i conti, in realtà si fanno cadere sui cittadini le colpe del mal governo degli ultimi dieci anni, A tutti questi aumenti bisogna aggiungere che “casualmente” il giorno dopo il Consiglio Comunale, con delibera commissariale numero 18 del 31 ottobre è stata approvato l’aumento della copertura Tarsu dal 70% al 100% a carico dei cittadini, ribadisco che è troppo semplice aumentare le tasse e poco coraggioso per risolvere i problemi della Città. In questi giorni in Città ed anche in Aula in molti – afferma Di Mare – si sono prodigati nel dare una “ricetta”, nell’affrontare la questione economica del nostro Comune, a volte correttamente altre non azzeccandone una, per questo motivo Venerdì’ p.v. 9 novembre faremo una conferenza stampa per chiarire in modo definitivo e senza nessuna remora la situazione. Nel corso della conferenza stampa presenteremo alla Città un’iniziativa a cui stiamo lavorando per evitare che il trascorrere del tempo faccia dimenticare responsabili e colpe. Voglio solo ricordare che di fatto – conclude il Consigliere Comunale di Futuro e Libertà – il nostro Comune con l’approvazione di questi atti è in “dissesto finanziario” con le aliquote di tutti i tributi al massimo, senza però nessuna prospettiva di guarigione, senza i soldi neanche per pagare l’amplificazione per la Messa al Cimitero, senza nessuno che porti le sedie a quella celebrazione dei nostri cari, però per qualcuno ancora non è tempo di quella rivoluzione culturale e burocratica che può nascere solo dalla dichiarazione ufficiale di dissesto finanziario, o forse qualcuno ha paura o deve tutelare il proprio “dante causa” dagli effetti del dissesto”.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Gordiano Lupi (pubblicato il 05/11/2012 alle  16:46:45, nella sezione LIBRI,  869 letture)

Ho conosciuto Enrico Gregori come autore di gialli pubblicati per Azimut, Bietti e Historica. Il suo lavoro, caposervizio di cronaca nera al Messaggero di Roma, che gli ha permesso di occuparsi di alcuni dei più importanti episodi degli ultimi anni di storia italiana (dal caso di Emanuela Orlandi, alla Banda della Magliana), unito alle sue doti narrative, hanno prodotto alcuni libri di gradevole lettura con una trama avvincente e ben strutturata. Pensavo che Gregori fosse soltanto un giallista, invece leggendo il suo ultimo lavoro, uscito per Historica edizioni, Quando il cielo era sempre più blu - Rino Gaetano raccontato da un amico, si comprende come la sua scrittura vada oltre le gabbie narrative imposte dalla narrativa di genere. Leggendo la biografia di Gregori, emerge la sua conoscenza della musica, avendo iniziato negli anni Settanta la sua carriera di giornalista come critico musicale per alcune riviste specializzate nel rock. Proprio grazie al suo lavoro di critico intreccia rapporti con Rino Gaetano con cui stringe una grande amicizia dettata dall’amore per la musica. Gregori conosce Rino Gaetano quando ancora deve raggiungere la notorietà e subito ne comprende la genialità, dalle prime canzoni fino al successo con il terzo posto al Festival di Sanremo e la consacrazione popolare. Il libro racconta un Rino Gaetano inedito, con episodi finora sconosciuti. Gregori tratteggia non solo il Rino Gaetano artista ma anche l’uomo con tutte le debolezze, le incertezze e la grande genuinità mantenuta anche dopo aver raggiunto il successo. Il tutto raccontato con uno stile di scrittura vicino al parlato, con dialoghi in romanesco resi nel migliore dei modi per avvicinare il lettore alla conoscenza di Rino Gaetano. La sensazione, una volta terminato il libro, è quella di essersi avvicinati alla quotidianità del cantautore calabrese e di aver conosciuto e apprezzato elementi del carattere che mettono in luce e aiutano a comprendere la sua produzione musicale. Un testo imprescindibile per tutti gli amanti di Rino Gaetano e una lettura consigliata per chi vuole cominciare a conoscerlo.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 03/11/2012 alle  13:58:08, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  911 letture)

Sabato 10 Novembre, alle ore 10.00, il Rotary Club di Augusta, durante una cerimonia cui saranno presenti l'Ammiraglio Comandante di MariSicilia, le più alte Autorità Militari e Civili, le Associazioni d'Arma, i rappresentanti degli altri Clubs Services cittadini Lions Host e Kiwanis Club, oltre ai soci dei vari Clubs, deporrà una corona d'alloro al Monumento ai Caduti dell'Aviazione di Marina posto ai Giardini Pubblici nelle immediate vicinanze del cancello d'ingresso al Commissariato di P.S.. Il Monumento è stato donato dal Rotary alla Cittadinanza il 15 Giugno 2007 durante una sentita cerimonia cui hanno partecipato il Sindaco della città di Augusta, le più alte Autorità Militari, le Associazioni d'arma ed una rappresentanza dell'Aeronautica Militare. Nel momento in cui è stato scoperto il Monumento, un velivolo Atlantic di Sigonella ha sorvolato il luogo della cerimonia provocando un momento di commozione fra i tanti intervenuti.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 02/11/2012 alle  17:26:14, nella sezione ARTE,  1101 letture)

 Sabato 3 novembre inaugurazione presso la Galleria Roma di Siracusa, in piazza San Giuseppe 2, della mostra personale di Maria Pia Bartolone dal titolo "Dinamismo della visione". La Bartolone è una pittrice di straordinaria sensibilità, i cui dipinti suggeriscono momenti di riflessione alternati a situazioni di pura bellezza, in un contesto astratto e concettuale, ma anche dal sapore surreale. L’artista si cimenta in immagini della fantasia inconscia, soggetti che prendono spunto dal ricordo e dalla realtà presente, ma che si concretizzano poi in nitide visioni, oniriche, inquietanti, di una completezza descrittiva ammirevole, spesso abbandonandosi ad una ricerca materica che accompagna il suo gusto per gli accostamenti coraggiosi, per i forti contrasti cromatici, senza mai, tuttavia, apparire troppo violenti o fuori tono. Le sue scelte artistiche, che tendono a porre in evidenza lo stretto legame tra l’uomo e l’ambiente che lo circonda, testimoniano il desiderio di ritrovare un equilibrio tra l’essere umano e la sua grande madre terra, quella simbiosi inscindibile e perfetta che sembra oggi ormai perduta. Artista fortemente espressiva, donna delicata e schiva, testimone silenziosa della vita quotidiana, la Bartolone ha fatto della sua pittura un veicolo di comunicazione, cosicché il dato più raggiungibile della sua tematica è costituito dalla forza evocativa dell’immagine e dall’assoluta efficacia della narrazione. Le sue ultime opere risentono delle esperienze del nostro novecento, indirizzandosi però chiaramente verso le avanguardie americane, caratterizzate dalle elaborazioni cromatiche e dalle campiture iperspaziali, per quanto l’artista siracusana dimostri uno stile del tutto personale e una sapiente padronanza della tecnica più raffinata, assieme a una voglia di fare e di imporsi che traspare nei suoi elaborati creativi, in aperto contrasto col suo usuale atteggiamento, vagamente intimista e rinunciatario. La nostalgia di un’arte liberatoria e catartica vive ancora nelle ricorrenti espressioni geometriche e nei giochi prospettici, segnali di una razionalità vanamente inseguita e mai raggiunta, che restano, però, come annotazioni a margine, perché tutto lo spessore del colore e della materia tendono al metafisico, al trionfo dell’irrazionalità finalmente e compiutamente espressa.

Così si è espresso sulla sua opera il prof. Paolo Giansiracusa in un intervento critico: “Maria Pia Bartolone dipinge l'inquietudine dell'umanità nuova, il tormento più intimo di una società alla deriva dove le identità si dissolvono, si frantumano, si trasfigurano in maschere macabre. Deformazioni ottiche, costruite con orditure cromatiche mosse dal vento, spinte dall'onda, tormentare dalla passione, riempiono il suo spazio iconico e rivelano la crisi del tempo presente. Le tele, gonfie come vele , sembrano sogni pronti a volare, immagini misteriose di un intimo sentire. La materia cromatica si intreccia e si distende, poi si annoda e va in tensione: tutto vive in attesa di un nuovo moto, di una nuova spinta che restituisca l'immagine della visione pura. Quella della Bartolone è una ricerca che parte da lontano e ora si rivela in uno scenario di frammenti che, nell'articolazione complessa delle strutture compositive, cercano l'equilibrio dell'essere, il riposo dello spirito”.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Giusi Contrafatto (pubblicato il 02/11/2012 alle  17:01:53, nella sezione CULTURA,  1084 letture)

In democrazia ad ogni singolo cittadino è concesso con il Voto di dare l’opportunità di realizzare la migliore forma di Governabilità per il suo Paese, affinché vengano supportate e gestite le esigenze di vita collettiva, che appunto, rappresentano il fine del voto.

Quando si verifica che l’astensione al voto è pari o superiore al 50% palesemente è intuibile che la fiducia alla proposta/e di governabilità di un paese non viene riposta. Non sono sufficienti le propagande dell’essenza del voto per chi ha chiara, ma sopra ogni cosa tangibile, la realtà.

Questo fa riflettere…perché è proprio questo che segna il cammino verso il cambiamento da non sottovalutare perché rappresenta il sentire essenziale degli uomini. Singolarmente i buoni proposti di pochi, in un contesto cancerogeno, rappresentano quelle poche cellule sane che inevitabilmente e senza volere personale verranno contaminate per un avanzato stato di malessere che porta alla morte. Dicevo in una mia poesia tratta dalla silloge “Passi” Pedagogia del cuore:

Sangue muto di incerta sostanza,  

o sangue di profonde radici  

sente come non mai l’esigenza di aggiungere  

il verbo volere all’abbecedario della ragione. 

Come un trapezista, si avventura,  

sale, lungo l’instabile ondeggiante scala 

pronto a lanciarsi nel vuoto sicuro del suo ardire 

afferrare al volo la presa, volteggiare cavalcando l’aria 

libero nel corpo padrone della mente.  

Voglio perentorio, non di parole di burro scandite al sole, 

ma. . .  

pietre, in fiumi che scorrono, 

rocce, di mari che sommergono, 

montagne salde di parole 

scalano vette alla luce dell’io. 

Cime accarezzate dal vento di aria rarefatta, 

alloggia solida la voce del volere che puoi sentire anche tu 

condizionata solo dalla certezza d’essere, 

fomentata dall’amore sostenuta dall’ardore. 

Volere di mente suffragato da quella parola 

che solo il tempo nei secoli corrode.  

Volere, non è un desiderio, non è una speranza, 

strappate le divise di tirannia temporale, di muri edificati nel tempo, 

lanciarsi sicuri nel vuoto creando l’universo 

a testamento di eredi con le ali.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 31/10/2012 alle  17:13:09, nella sezione CRONACA,  1653 letture)

Si è spento sabato 27 ottobre a Siracusa un uomo dalle mille risorse: Santo Tavana (nella foto), medico che operava presso l’ospedale Umberto I° di Siracusa, nel reparto di ostetricia e ginecologia, e che aveva come hobby il ciclismo. Tavana era presidente della squadra esordienti “Team Dynatek Sicilia” e Direttore Sportivo della squadra Juniores ”Team Danieli Sicilia”. Il dottor Tavana si è spento mentre era in sella alla sua bicicletta, la causa del decesso è stato un infarto fulminante. Era un uomo che ha dato tanto al ciclismo giovanile, e che continuava a dare tanto con tutti i suoi progetti, una persona rispettosa seria e onesta. Lascia la moglie e 2 figlie di 7 e 14 anni. Ci uniamo al cordoglio della famiglia e degli amici: il destino ci priva di un uomo che ha fatto tantissimo nel sociale impegnando molto del suo tempo a guidare bambini dai 7 ai 16 anni in un'attività agonistica partendo dall'insegnamento di principi fondamentali quali il rispetto dell'avversario.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 31/10/2012 alle  14:59:02, nella sezione CULTURA,  1022 letture)

Una lirica del noto poeta augustano Franco Di Blasi (nella foto) compare nel libro edito dall’Association Europeenne des Cheminots, che ha sede a Bruxelles, nel quale sono raccolte le migliori poesie contro la mafia, premiate nei concorsi di poesia “Kalura” e “Il Paladino”. L’antologia è dedicata a Don Pino Puglisi, il parroco di Brancaccio barbaramente assassinato dalla malavita organizzata il 15 settembre del 1993. La poesia di Di Blasi si intitola “A Giovanni Falcone” ed è un inno alla speranza che “nei figli di questa terra sempre arda la voglia di farle continua guerra” (alla mafia, n.d.r.). Franco Di Blasi ama dire di se: “Scrivo favole e poesie dal 1987 con discreto successo. Amo il mare, la sua limpidezza e la sua immensità: mi avvicinano a Dio. Leggo molto, di tutto e di più come la RAI (ma non pago alcun canone). Tra i miei hobby, che sono tantissimi, il biliardo è al primo posto. Ho fatto il capostazione per quarant'anni e da luglio 2011 sono in pensione...finalmente!”. Il suo conquistato tempo libero lo spinge a regalare ai suoi lettori vibranti poesie e delicate favole per i più piccini.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 31/10/2012 alle  14:37:11, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  957 letture)

Presentata al caffè ristorante Le Zagare di piazza Santa Lucia 15 a Siracusa l’Associazione Socio Culturale “ASTREA”. L'associazione si propone di mantenere vivo il ricordo del giovane disabile psichico Stefano Biondo, morto a Siracusa a causa della malasanità, e battersi affinché quest’ultimo abbia giustizia e casi come questo non accadano mai più. L’intento dell’associazione è quello di operare sul territorio con lo scopo di migliorare il progetto di vita di bambini e ragazzi affetti da disabilità mentale o da autismo. Si prefigge di potenziare, in collaborazione con le Istituzioni ed altre associazioni, condizioni che contribuiscano al miglioramento della loro vita adulta che dovrà essere il più possibile autonoma e integrata nel contesto sociale con l’intenzione di diffondere ad un pubblico sempre più vasto informazioni intorno al tema delle disabilità mentali, del loro trattamento e delle prospettive riabilitative con iniziative e materiali di diverso genere. Saranno organizzati servizi di assistenza a portatori di handicap, infanzia abbandonata e maltrattata, donne molestate e sole, aiuti ai meno abbienti quali ex-tossicodipendenti, anziani, detenuti, extracomunitari, per dare loro possibilità d’inserimento o reinserimento mediante iniziative socio-culturali e artistiche. Ricordiamo che l'autismo, chiamato originariamente Sindrome di Kanner, è considerato dalla comunità scientifica internazionale un disturbo che interessa la funzione cerebrale. Le persone affette da tale patologia, soprattutto ragazzi in età scolare, mostrano una marcata diminuzione dell'integrazione sociale e della comunicazione.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 29/10/2012 alle  23:10:58, nella sezione CRONACA,  833 letture)

Allora, riepiloghiamo: oltre il 52 per cento dei siciliani non è andato a votare e il 18 per cento circa ha votato il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Quindi ai partiti tradizionali sono andati appena il 30 per cento dei suffragi. Una bella botta sul cranio dei vari Pd, Pdl, Udc e così via. Eppure, a ulteriore riprova che l’astensionismo non paga, i deputati espressi da questo misero 30 per cento governeranno la Sicilia nei prossimi 5 anni e avranno ancora una volta in mano i destini dell’isola, al massimo dovranno fare i conti con l’opposizione dei grillini. Ad Augusta hanno votato 16.097 aventi diritto su 32.067 pari al 50,17 percento, un pelino in più della media regionale. Rispetto alle regionali del 2008 una variazione in meno del 17,91 per cento, in linea con variazione media totale della provincia di Siracusa che ha registrato un meno 17,65 per cento. Il Pd non è il primo partito ma Crocetta è presidente. Il Pdl è allo sfascio ma Vinciullo è confermato. Con lui Pippo Gennuso dell’Mpa-Partito dei Siciliani, Giuseppe Sorbello dell’Udc, Bruno Marziano del Pd. New entry il grillino Stefano Zito (nella foto con Beppe Grillo) e il Notaio Giambattista Coltraro (nella foto a destra) della lista Crocetta presidente. Con Crocetta presidente col premio di maggioranza scatta il seggio per Marika Cirone Di Marco.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 28/10/2012 alle  19:55:01, nella sezione LIBRI,  1305 letture)

Giusi Contrafatto (nella foto la prima a sinistra durante la presentazione del libro “Passi”) è una imprenditrice siciliana che gestisce un'azienda di famiglia fondata dal nonno Giacomo nel 1930 a Caltagirone. Una donna forte e tenace che nasconde una sensibilità d'animo profonda, un patrimonio emozionale assai vasto che si trasforma in energia e creatività. Grande sognatrice, ama l'arte e la poesia come più alta espressione dei sentimenti e della natura che vivono in simbiosi. Segnata da esperienze molto profonde e significative, compone i suoi versi non perdendo mai di vista l'esempio più vero che attribuisce alla vita "perfetta e imperfetta" ma dotata di quell'armonia che ha sempre condotto "l'essere al vivere". La sua ultima fatica letteraria, la silloge di poesie “Passi”, è stata recentemente presentata in una serata alla Galleria Roma di Siracusa. In tanti hanno parlato dei suoi versi e della validità della sua esperienza poetica.

Così si esprime Giuseppe Messina: “La poesia di Giusi è pregna di credo, di rispettabile religiosità oltre ad essere tutta un cantico d’amore. È un continuo scrutarsi dentro, un perenne mettere a nudo la sua anima, mai celata dietro una qualsiasi maschera, ma esposta sempre, e soprattutto, alla sua stessa severa critica coscienza. È una sintesi di eternità cosciente ammonitrice di questo nostro difficile tempo che essa stessa sta attraversando. Giusi è quella che si ritrova nella poesia “La mia ombra”: “Conscia della mia ombra // volgerò il viso al sole // ologramma di me // che se pur il sole cade a terra// è la parte vera della mia essenza”. Eccola, illuminata e luminosa, cosciente che, quantunque ci si esponga alla luce, c’è sempre una parte di noi che rimane sconosciuta, ma spesso noi stessi sappiamo quale essa sia, perché questa è la parte più importante. E Gaetano Interlandi, da sensibile creativo e valido psichiatra, dice nella presentazione al libro: “La poetessa è alla ricerca del sacro sulla terra, l’amore è un demone che affonda le sue radici nelle profondità dell’animo umano, nell’inconscio, oscillante tra istintualità, sentimentalità e razionalità. Ricerca dell’infinito che è inconoscibile e tale rimane in fondo nonostante la ricerca di esplorazione, analisi e scoperta dei territori dell’amore. Del divino, dell’istinto, del non verbale non si ha mai l’ultima parola, le certezze si rivelano poi illusioni, il dato non è mai tratto, è un fluire indipendente da qualsiasi razionalità ma da una necessità teleologica interna e intrinseca alla materia di cui noi siamo inconsapevoli e involontarie espressioni continuamente alla ricerca di un senso che sfugge e ci costruiamo regole per opporci al caos che è dentro di noi, da cui proveniamo e verso cui andremo alla fine della nostra vita“.

E ancora Maria Luisa D’Agostino pronuncia parole ispirate: “Giusi Contrafatto è una poetessa siciliana e come tale annuncia già una specificità che è fortemente intrisa di questa terra,considerata dolente e incompiuta, nel sentire comune, per tutto ciò che l'abbondanza dei suoi beni sembra promettere e non mantenere. Ora, immergersi nel mare che l'isola richiama non è solo una sensazione che ci tenta e ci insegue,ma una metafora quasi irrinunciabile dell'oblio, dell'abbandono incosciente al quale ci spinge. E' quel “mare colore del vino”, di cui parla Sciascia, l'eterna tentazione dei siciliani di bere per dimenticare i mali antichi difficili da affrontare e ancor più da sconfiggere. Ma Giusi non è indulgente con sé stessa e nemmeno con l'umanità e, sotto l'urgenza di una passionalità connaturata trova l'antidoto a quel peccato originale che è l'immobilismo atavico e con la penna sembra tracciare un percorso che spiega e dispiega le ragioni della sofferenza e che spiega e dispiega le ragioni della sofferenza e che conduce verso la vita”.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 28/10/2012 alle  16:23:32, nella sezione ARTE,  1175 letture)

Espone dal 27 ottobre nei saloni del Palazzo del Governo, in via Roma a Siracusa, il noto pittore Claudio Schifano, presentato dal suo gallerista Franco Distasio. Schifano, artista contemporaneo, si distacca dal naturalismo e dall’esteriorità, per astrarsi e rivolgersi agli interessi profondi della sfera emotiva. Quello che egli presenta ai nostri occhi è una forma, che spesso si ripete, con variazioni sul tema, come in una sacra iterazione simbolica, ripresentandosi in mutazioni cromatiche, sottolineando un’ossessione, fruibile a più livelli. Sulla superficie di tante tele la fantasmagoria dei colori si ridefinisce come uno schermo potenziale per visioni che affiorano dalle profondità della psiche. Le sue opere pittoriche sono caratterizzate dalla spontaneità della pennellata, dalla pulizia del colore e dalla fantasia delle forme. Il tessuto pittorico viene arricchito dalla densità della materia con la quale l’artista raggruma, contorna ed amplia tutti i godibili dettagli delle sue composizioni. Una esplosione di forme e di colori che denuncia la preparazione pittorica rigorosa e una libera ispirazione fantastica, seguendo la naturalezza della propria indole e i confini della propria abilità, di cui l’artista è pienamente consapevole, usando il colore allo stato puro, amalgamandolo e creando composizioni che rendono il senso di una bellezza universale dalle radici lontane ed inesauribili. Schifano è il cantore dell’inconscio onirico contenuto nelle cromatiche forze vitali che incontrano la tela e vi si espandono come un magma. Sotto la spinta vivace del pennello vengono creati immaginifici paesaggi e astratte composizioni nelle quali ci si perde, come in un campo di papaveri improvvisamente invaso dai colori della primavera. Al vernissage della mostra ha presenziato il presidente del Consiglio Provinciale di Siracusa Michele Mangiafico.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 28/10/2012 alle  16:13:32, nella sezione CRONACA,  1150 letture)

Ipotizzato il dissesto finanziario del comune di Augusta visto che i debiti ammontano a circa 42 milioni di euro. Il comune non paga i fornitori e mette in dubbio anche gli stipendi dei dipendenti. Aziende, imprese, professionisti e artigiani si ritrovano in una situazione preoccupante. Il commissario straordinario Antonio La Mattina (nella foto) ha affermato che emanerà una determina con cui riterrà responsabili gli amministratori passati sotto il profilo civile, amministrativo e penale se entro un certo termine verranno fuori altri debiti. Al comune mancano circa 15 milioni di entrate, con queste somme si potrebbe affrontare l'emergenza. Questa situazione è conseguenza del fatto che l'amministrazione si era affidata ad una società esterna per la riscossione delle somme. Per il 2011 mancano le somme per la mancata attività coattiva nei confronti degli evasori, per il 2012 mancano fondi che dovrebbero arrivare dal ministero di Grazia e Giustizia e dalla Sai 8 per circa 2 milioni. Ma a fronte dei 15 milioni di mancate entrate ci sono circa 27 milioni di atti deliberati, di prestazioni rese che non sono state liquidate, altri debiti per fitti, consulenze e altri nei confronti della regione. Il commissario ha esposto in consiglio comunale la soluzione possibile per uscire dalla situazione, dichiarare il dissesto finanziario, il che mette in moto una procedura: la corte dei conti invia la situazione al ministero che dovrà accettare o no il dissesto. In caso positivo la procedura prevede 5 anni di amministrazione controllata e il ministero autorizza il comune a contrarre un mutuo pari ai debiti dichiarati. Si pagheranno tutti i debiti contratti con i fondi messi a disposizione della cassa depositi e prestiti e il mutuo sarà pagato nell'arco di 20 anni. Il sindaco eletto potrà fare solo l'ordinaria amministrazione, mentre tutto sarà controllato da una commissione ministeriale. Registriamo a tal proposito l’opinione del consigliere Giuseppe Di Mare: “Da anni ormai chiedevamo sia in Aula che in commissione finanza lo stato reale dei debiti dell’ente, l’unica risposta ricevuta sempre era quel lamento “avanziamo dodici milioni di euro da Tributi Italia”, in realtà a questa problematica non ha fatto mai seguito una politica di contenimento della spesa seria. Oggi è antipatico ma necessario – afferma il consigliere di Fli - dire “l’avevamo detto”, che non si poteva andare avanti, che troppe scelte andavano in una direzione di spesa del denaro pubblico sbagliata, che mancava l’equilibrio tra quanto si impegnava nella spesa e le reali potenzialità della stessa. Con grande serietà e correttezza il Commissario La Mattina ha messo il Consiglio, la Città, dinanzi a questa triste realtà di € 42.000.000 di debito, che porterà inevitabilmente all’unica soluzione di prospettiva coraggiosa e fatta di sacrifici con la quale possiamo provare a rialzare la testa: la dichiarazione di “dissesto finanziario”. Dinanzi a quella che più volte ho definito “gestione scellerata” oggi – dice il Consigliere Comunale - i nodi vengono al pettine, con un bilancio preventivo in alto mare, le casse comunali deturpate, gli aumenti dell’Irpef e dell’IMU prospettati, il futuro dei nostri figli pesantemente compromesso. Per tutti questi motivi, tutta la classe politica che ha amministrato questa città negli ultimi dieci anni, sindaco in testa, assessori, consulenti e vari uomini di fiducia che hanno partecipato a questa vergognosa spartizione del futuro della nostra città hanno solo una strada, chiedere scusa alla città sparendo dalla politica cittadina. Per il resto – conclude Di Mare - mi auguro saranno gli organi inquirenti a far pagare conseguenze civili e penali ai responsabili, perché in questa città torni a regnare la legalità per ridare una speranza a tutti”.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 26/10/2012 alle  15:11:38, nella sezione EDITORIALI,  996 letture)

Oramai siamo alla stretta finale, tra poco sapremo se la Sicilia avrà saputo fare un balzo di dignità o se tutto continuerà come prima, avendo come traguardo la nostra rovina. Non votate gli uscenti. Dal web arriva questa esortazione condivisibile: “Non scegliete chi vi ha snobbato per cinque, a volte dieci, lunghi anni. Non scegliete sepolcri imbiancati che, travestiti da persone perbene, promettono rivoluzioni, occupazione e attenzione per la nostra provincia e per i suoi abitanti, dopo averne contrattato e svenduto la dignità. Non votate indagati o peggio ancora condannati, delinquenti travestiti da onesti, lupi travestiti da pecore. Non votate ignoranti e corruttori, non sostenete chi ha favorito l’illegalità. Scegliete, nella massima libertà, chi volete. Senza aver ricevuto lavatrici, pizze, pacchi dono e false promesse di lavoro”. Il mio vecchio professore di Diritto Pietro Barcellona ha scritto oggi su un noto quotidiano: “Ci sono diverse ragioni per cui malgrado il quadro desolante penso sia ancora necessario utilizzare il diritto di voto che ci è rimasto come ultimo pegno di una democrazia promessa e mai realizzata. Anzitutto dobbiamo considerare che il nostro voto anticipa quelli nazionali e che avrà su di essi una notevole ripercussione in un senso o nell'altro. Poiché le elezioni nazionali sono un appuntamento decisivo, sarebbe un errore rinunciare a votare in Sicilia quando sappiamo tutti che il risultato avrà effetti sulla vicenda dell'intero Paese e sul giudizio che su di noi sarà espresso dai commentatori politici. Una Sicilia assenteista non sarà interpretata come segno di protesta e delusione ma come segno di una fuga dalla responsabilità e controprova dell'atavica passività dei siciliani rispetto a tutto ciò che riguarda la responsabilità per il proprio destino. In secondo luogo si deve assumere come principio di orientamento che il meno peggio è sempre preferibile al tanto peggio: se in una situazione negativa permane comunque una qualche struttura sociale che permette di operare, questo è sempre preferibile ad una disgregazione totale, ingovernabile e indecifrabile. Se i risultati confermeranno, come penso, un successo dei grillini e una relativa resistenza delle vecchie sigle politiche, anche la prospettiva della non facile governabilità della Regione potrà essere comunque l'occasione per una riflessione autocritica: i siciliani saranno così costretti ad uscire dai propri recinti e assumersi il compito di combattere gli antichi mali che minano continuamente la nostra vita civile”. Ecco, questo è il punto: siciliani, alle urne! Non è tempo di astensionismi sciocchi, è tempo di agire e di prendere in mano il proprio destino!

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 

 944 persone collegate

Cerca per parola chiave
 

Titolo
ARTE (239)
ASTROLOGIA (8)
CINEMA (60)
COSTUME E ATTUALITA' (117)
CRONACA (733)
CULTURA (199)
EDITORIALI (26)
EVENTI (342)
LIBRI (205)
SPORT (24)
VIDEO (18)

Catalogati per mese:
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019

Gli interventi più cliccati

< aprile 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
12
13
14
15
17
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
         
             


Titolo

 



Titolo
fotografie (3)
intestazione (1)

Le fotografie più cliccate


Titolo


21/04/2019 @ 22:28:07
script eseguito in 280 ms