Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Mimmo Di Franco (pubblicato il 10/01/2013 alle  14:08:28, nella sezione CRONACA,  1072 letture)
Il Muscatello

Purtroppo alle promesse non seguono i fatti. L’attivazione del duodenoscopio, donato dalla ESSO all’Ospedale Muscatello di Augusta nel febbraio del 2012, è ancora bloccata dall’iter burocratico o dall’inefficienza di chi dovrebbe curare gli interessi dell’azienda e dei pazienti della provincia siracusana? In data 28 aprile con un comunicato stampa si sollecitava l’attivazione di tale strumento per accelerare i tempi di prevenzione e diagnosi oltre al beneficio economico che l’Azienda Sanitaria Provinciale ne traeva, quantificabile in circa 600 mila euro. L’ASP, in data 5 maggio, rispondeva assicurando l’ex assessore alla sanità megarese che nell’immediato si sarebbe risolto il problema. In un successivo convegno sulla sanità, nel settembre del 2012 a palazzo S. Biagio, dove erano presenti le massime autorità della sanità provinciale, il commissario Mario Zappia, ancora una volta, assicurò che tutto era stato risolto e che il duodenoscopio sarebbe entrato in funzione nel giro di pochi giorni, dopo aver espletato i passaggi fondamentali.

Agli inizi di novembre, affidati tali passaggi al direttore del dipartimento area medica Giuseppe Daidone, il Commissario Zappia ha deliberato una convenzione con l’ASP di Catania che, accogliendo tale richiesta, ha reso disponibile il dr. Giovanni Magrì, direttore dell’unità operativa gastroendologica di Acireale, uno dei maggiori esperti del campo di ERCP e inoltre avrebbe messo a disposizione una seconda apparecchiatura in caso di necessità, oltre al training per il personale medico ed infermieristico. Ci si chiede perché, dopo un anno, ancora l’apparecchio diagnostico-terapeutico non è stato attivato, producendo un danno economico all’Azienda e il pellegrinare dei pazienti, costretti ad emigrare in altre strutture fuori provincia per essere sottoposti a tale strumento. Ancora non si hanno notizie che il duodenoscopio sia stato attivato ad Augusta, anzi, pare che gli interventi con l’equipe del Dr. Giovanni Magrì siano stati dirottati a Siracusa. Malgrado i recenti lavori, l’Ospedale ha ancora i soliti problemi di acqua calda nei reparti. Si è ancora in attesa della nomina dei primari di neurologia, oncologia e chirurgia. Tra l’altro, non sono stati attivati i posti letto di neurologia e oncologia ma solo il day hospital, contrariamente a quanto previsto dal decreto, nessun medico il sabato, la domenica e le notti. Per eventuali ricoveri ci si appoggia in Medicina, reparto già stracolmo. In Chirurgia ci sono gravi carenze di organico, quattro medici su sei. Due medici non sono stati sostituiti e, malgrado ciò, l’equipe con gravi sacrifici continua ad effettuare interventi di alto profilo, garantendo le urgenze con grave stress del personale medico.

Ci auguriamo che, oltre ai trasferimenti degli uffici dai locali in affitto all’Ospedale Muscatello, qualcuno si sia preoccupato del collegamento, cioè di un trasporto urbano più frequente da e per l’Ospedale. Si attende ancora, oltre ai lavori di completamento del nosocomio, l’apertura dell’eliporto nelle ore notturne, una struttura necessaria in una zona industriale come la nostra.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 07/01/2013 alle  14:56:42, nella sezione ARTE,  1356 letture)

Bertrand e Raimondi Sabato 5 gennaio la Galleria Spazio 30 di via Roma a Siracusa, ampliata e rinnovata, ha presentato la mostra personale dell’artista siracusano Francesco Bertrand, figlio d’arte, pittore che si ispira ad atmosfere intimiste e potremmo dire minimaliste, con una delicatezza cromatica e una grafìa minuziosa e precisa, senza sbavature né vani orpelli. Oramai noto e apprezzato da un vasto pubblico, ha tenuto varie mostre personali degne di menzione soprattutto alla Galleria Quadrifoglio di Siracusa, al Palazzo Svevo di Francofonte, all’Art Box di Carpi, al Grand Hotel Ambasciatori di Sorrento, al Palazzo Beneventano di Siracusa, nell’ambito dell’evento Vittoria Arte e altrove, oltre a numerosissime mostre collettive. Paolo Giansiracusa ne sottolinea “lo spazio imprendibile che invita alla riflessione” e Corrado Di Pietro scrive di “colori solari, pittura d’aria e di luce”. Le sue tematiche tipiche sono i paesaggi campestri, i piccoli oggetti d’uso quotidiano, le ciotole, la frutta, quali icone di sicilianità. Coloristicamente Bertrand predilige i chiaroscuri e i toni del marrone e del terra di Siena. Amico di Angelo Cassia e Giovanni Migliara, Francesco Bertrand è pittore di realtà quotidiane, con le sue nature morte, le sue solari bianche case di Ortigia, le sue intimistiche ciotole sui muretti a secco, i suoi silenziosi, ma ariosi e luminosi, campi e paesaggi agresti che, con un uso appropriato e gradevole delle cromie e con intuizioni neoimpressionistiche, evocano immagini della memoria, di un tempo passato, del vuoto della memoria che accompagna la nostra vita. In questa mostra alla Galleria Spazio 30, che rimarrà aperta fino al 31 gennaio, compaiono alcuni nudi di donna e alcuni ritratti, tematiche poco affrontate in passato dall’artista, la cui tipicità era proprio l’assenza dell’umano nello spazio riempito di oggetti d’uso e di prodotti della natura. Un esercizio di stile o una nuova esigenza da esprimere da parte di un artista alla ricerca di nuovi stimoli al creare?

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 07/01/2013 alle  14:51:48, nella sezione ARTE,  1106 letture)

Ramzi HarrabiSabato 5 gennaio nei locali della Galleria Roma di Piazza San Giuseppe è stata presentata la mostra personale di pittura dell'artista tunisino Ramzi Harrabi, dal titolo “Maledetta primavera”, con evidente riferimento alla cosiddetta primavera araba. Per avvicinarsi alla pittura concettuale di Ramzi è necessario partire da lontano, ripercorrendo le fasi di un comportamento artistico anomalo ed incostante, nutrito da varie tentazioni e da tensioni contrapposte, segno della particolare inquietudine di questo artista che ha saputo mixare la cultura e la tradizione islamica con le espressioni d’arte più tipiche dell’occidente. Queste sue ultime opere, frutto di momenti spontanei e gestuali, non sono che, in definitiva, le ultime scelte del suo nomadismo pittorico, dentro e fuori il sistema dell’arte. Del resto la sua capacità di mestiere, il precoce talento di giovane pittore alle prese col piacere del colore e con l’intellettualismo dei concetti da esprimere, non è lontano da un intellettualismo linguistico e caratterizza l’avvio di un percorso che prende le mosse dalle esperienze degli anni settanta e dalla difficile convivenza tra culture diverse ma quanto mai affini, nonostante qualsivoglia difficoltà di contatto. Non a caso questo artista si esprime anche attraverso la musica, eseguendo i ritmi ossessivi delle percussioni, di cui è abile interprete, e attraverso la poesia, mescolando anche qui le sonorità della lingua araba col verseggiare italiano. In certi quadri l’artista inserisce citazioni, versetti del corano o proverbi islamici nel contesto delle forme e dei colori, versetti che, in forza dei tipici ghirigori e svolazzi dell’alfabeto arabo, diventano essi stessi sovrapposizione grafica in seno al cromatismo dell’opera concettuale.

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di Redazione (pubblicato il 07/01/2013 alle  14:45:38, nella sezione CRONACA,  836 letture)
Bono prosciolto Conferenza stampa sabato mattina presso la sala Costanza Bruno di Siracusa del Presidente della Provincia regionale Nicola Bono, relativamente alle risultanze dell’inchiesta “Oro Blu”, che lo vedeva indagato nell’ambito di una indagine sulla gestione del sistema idrico integrato di Siracusa da parte della società SAI 8. Il Presidente Bono è stato riconosciuto totalmente estraneo ai fatti oggetto delle indagini, a causa delle quali aveva ritenuto opportuno dimettersi dalla presidenza dell’Ato idrico, dopo la denuncia del gestore privato delle risorse idriche integrate della provincia, la Sai8 appunto. L’inchiesta Oro Blu, partita agli inizi del 2012, aveva coinvolto a vario titolo l’ex sottosegretario Gino Foti e l’ex amministratore delegato della Sogeas Giuseppe Marotta, ambedue sottoposti ad arresti domiciliari. Con la decisione adottata ieri dal giudice delle indagini preliminari Michele Consiglio, Bono viene riconosciuto estraneo all’accusa di aver fatto pressioni sulla società Sai8 per tornaconti di carattere personale, sia di carattere economico che clientelare. Alla conferenza stampa erano presenti i legali che hanno seguito il caso, gli avvocati Aldo Gangi e Paolo Ezechia Reale.
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di Redazione (pubblicato il 04/01/2013 alle  13:42:47, nella sezione CRONACA,  809 letture)

VisentinSiracusa e Augusta, città vicine che però non si amano troppo, sono adesso accumunate da un identico destino: Augusta ha registrato le dimissioni del sindaco Massimo Carrubba alla vigilia delle elezioni regionali ed ora è commissariata, Siracusa registra in queste ore le dimissioni del sindaco Roberto Visentin (nella foto a destra) alla vigilia delle elezioni nazionali e sarà di conseguenza commissariata tra breve. Nessuno dei due sindaci lascia un bel ricordo di se, ma quelle di Visentin, che intende candidarsi nelle liste di Monti lasciando per sempre il Pdl, partito nel quale ha militato per anni, sono dimissioni che hanno causato una messe di polemiche e il commento lapidario di Stefania Prestigiacomo che ha espresso a chiare lettere il suo pensiero.

Paolo RomanoAnche il consigliere comunale di Fli Paolo Romano (nella foto a sinistra), vicino a Fabio Granata, ha voluto commentare l’episodio dal suo punto di vista, scrivendo una nota del seguente tenore: “Le dimissioni del Sindaco di Siracusa ing. Roberto Visentin rappresentano la fine di una fase che ha segnato un periodo infausto della storia recente dell'Amministrazione comunale. Non solo per l'azione fallimentare di una amministrazione che è sotto gli occhi di tutti ma anche per aver messo a nudo la carenza di una classe dirigente siracusana allo sbando e priva di visione e strategie politiche capaci di dare slancio e politiche di sviluppo ad un territorio economicamente svantaggiato. Mi stupisce più di ogni altro aspetto che le dimissioni siano venute per motivi elettorali e non anche per motivi politici, cioè tali da far ammettere allo stesso il fallimento di una amministrazione e dei partiti, con a capo il PDL, che lo hanno sostenuto, allo sbando totale ed alla ricerca di nuove verginità. In tutto ciò rimane il perbenismo della persona mai messa in discussione. Non condivido il gesto politico delle dimissioni anche se la mia cultura mi impone di rispettarne la scelta. A questo punto mi auguro che la nuova gestione amministrativa della città sia un presagio di rilancio e di crescita morale, civile, culturale ed economica e che allo stesso tempo possa rinfrancare tutte quelle zone della città, come le ex frazioni e le zone periferiche che in questa amministrazione più di tutte hanno pagato il caro prezzo della ingovernabilità e della decadenza di una classe dirigente palesemente inefficace”.

Visentin lascia Palazzo Vermexio a pochi mesi dalla fine del suo mandato, così come aveva fatto il suo predecessore Titti Bufardeci che si era dimesso per candidarsi alla Regione pochi mesi prima delle elezioni amministrative. Eletto nel 2008 sotto l'egida del Pdl e sostenuto da una coalizione di centrodestra di cui erano parte anche Fli, Udc ed Mpa, Visentin si è insediato il 23 giugno di 4 anni fa. Già assessore ai Lavori pubblici dal 1999 al 2004, e poi al Centro storico sino al 2008 sempre nella Giunta di Titti Bufardeci in quota Forza Italia.

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di Redazione (pubblicato il 31/12/2012 alle  15:36:29, nella sezione CRONACA,  774 letture)

Foto AugustaIn ordine al Consiglio Comunale di Augusta del 27 dicembre 2012 che ha approvato il piano “soste a pagamento (piano strisce blu)” nelle vie Lavaggi, Italia, P. Umberto, Roma solo lato nord, Garibaldi, riceviamo e pubblichiamo una precisazione al riguardo del consigliere comunale di Fli Giuseppe di Mare, che ha votato contrario a questo provvedimento ritenuto una ulteriore “tassazione” per i cittadini. “Ritengo quest’atto non prioritario – afferma Di Mare – invece è stato portato avanti con determinazione, e se si analizza bene la problematica, se si esula dai discorsi demagogici tipo “ma in tutti i paesi ci sono” (altrimenti facciamo l’elenco delle cose presenti nei paesi ed assenti nel nostro) si capisce che ancora una volta i cittadini saranno chiamati a pagare, non solo economicamente, in termini di disagi e denaro, subito dopo aver subito aumenti Irpef, Imu e Tarsu. Premesso che la legge impone la redazione del Piano Urbano del Traffico, che in Città manca, che abbiamo speso diverse centinaia di euro per la realizzazione di parcheggi mai realizzati, che per i residenti in assenza di parcheggi alternativi la “ricerca del posto auto” diventerà un’ossessione o un miraggio, che diversi mesi fa si pubblicizzò l’acquisto di uno strumento rivoluzionario (lo scout) per la nostra Città che avrebbe risolto i problemi, ma – dico - veramente pensiamo come il famoso personaggio di un film che il problema della Città sia “il traffico”? Avevo lanciato la riflessione – continua Di Mare – in via sperimentale di poter attuare un piano del genere nei luoghi dove esistono parcheggi, alla Villa, in Piazza delle Grazie….no le cose vanno fatte così come sono state presentate, mi auguro di sbagliarmi ma non penso sia la migliore soluzione per la Città. Già in sede di Commissione Finanza avevo espresso grosse perplessità sul piano, avevo chiesto chiarimenti sui parcheggi alternativi, sulle condizioni per i residenti, avanzato l’idea di utilizzare le piazze……ad Augusta discutere, manifestare dissenso, è diventato impossibile. Forse qualcuno pensa, o vuol far pensare, che con le strisce blu si risolvono i problemi di circolazione nelle strade coinvolte, come se per “miracolo” le doppie file sparissero….ma senza il controllo del corpo dei Vigili Urbani questo non potrà avvenire, e tale controllo potrebbe esserci anche oggi…quindi anche questa motivazione non è convincente. E’ chiaro che ognuno ha le sue idee, rispettabilissime, – conclude il Consigliere comunale – certo dedicarsi alle strisce blu in una Città dove mancano quelle bianche, dove mancano quelle pedonali…..risulta non proprio simpatico”.

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di Mimmo Di Franco (pubblicato il 29/12/2012 alle  14:44:36, nella sezione CRONACA,  979 letture)

Un paio di giorni fa è andato in scena il consiglio comunale di Augusta. E’ stata approvata, dopo quasi quattro ore di discussione, la tariffa da applicare sui parcheggi a pagamento (strisce blu), primo punto dell'ordine del giorno. Per quanto riguarda gli altri due punti, il piano delle alienazioni, le valorizzazioni immobiliari per il 2012 e l'approvazione dei piani produttivi, punti molto più importanti delle strisce blu, questi non sono stati discussi per mancanza del numero legale. La seduta era stata sospesa per un’ora e, alla ripresa dei lavori erano presenti solo sei consiglieri: Salvatore Amato, Sebastiano Salomone, Giuseppe Ramaci, Giuseppe Di Mare, Carmelo Romano e Salvo Aviello, quindi il Consiglio Comunale è stato rinviato all’indomani per discutere i due punti rimasti in sospeso. Dodici consiglieri avevano sottoscritto un documento di modifica alla proposta presentata dal Commissario, cioè la riduzione del numero degli stalli a pagamento e il piano di parcheggio, ma le cose sono andate diversamente. Il Commissario ha chiesto di votare prima la tariffa e solo dopo si poteva discutere del piano. Strana richiesta: un consigliere vota la tariffa se il piano è di suo gradimento e non a scatola chiusa. Ma il Consiglio Comunale ha dato prova di debolezza ed ha accettato questo modus operandi. Non si capisce perché le strisce blu saranno istituite nelle vie e non nella piazza d’Astorga , ai giardini pubblici, in piazza delle Poste, nella piazza delle Grazie, luoghi più idonei se proprio si voleva fare un esperimento, nei quali, tra l'altro, ci sono dei parcheggiatori abusivi. E’ costato 650 mila euro il parcheggio con strisce blu nel piazzale Gen. Reitano, vicino il dopolavoro Esso, mai utilizzato. Sono stati pagati 674 mila euro per la progettazione di un parcheggio a 2 piani nel luogo che ora ospita il mercato rionale in via Marina Ponente che, malgrado il finanziamento e il progetto approvato, non è stato realizzato e la cifra di circa 3 milioni e 700 mila euro è stata "rimodulata" in tanti rivoli di spesa senza avere l’opera finita. Il Consiglio Comunale ha così assentito a far pagare una tassa per il parcheggio anche ai residenti delle vie interessate. E’stato detto, sia dai consiglieri che dal Commissario, che l’istituzione delle strisce blu sono un segno di civiltà, di legalità e di ordine. Però l’ingresso della città di Augusta e gran parte delle vie sono al buio, le strade sono dissestate, il randagismo impera, l’immondizia è sparsa per le strade, le strutture sportive sono assenti, il controllo del territorio è inesistente, i rischi di un dissesto finanziario e di uno scioglimento del consiglio comunale per motivi che poco hanno a che fare con la politica sono fatti gravi e tutto questo sarebbe segno di civiltà? A favore dei cittadini, per fortuna, gioca il tempo. Infatti manca poco alla fine del mandato e i cittadini si augurano che alla prossima elezione per il consiglio comunale non si voti per un partito ma per persone competenti. Per la cronaca hanno votato contro il piano parcheggi Di Mare, Romano e Morello, astenuti Conti e Sessa, favorevoli i consiglieri Cannavà, Ramaci, Lombardo, Marino, Messina, Arena, Miceli, Aviello, Sortino, Salomone, Tripoli.

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di Mimmo Di Franco (pubblicato il 26/12/2012 alle  14:04:15, nella sezione CRONACA,  1035 letture)

Per giovedì 27 dicembre è stato convocato il consiglio comunale per discutere, tra l’altro, anche la tariffazione per la sosta a pagamento relativa alle strisce blu. Secondo la normativa vigente le strisce blu devono essere create al di fuori delle carreggiate, cioè nelle piazze, e sono illegali nelle vie di scorrimento del traffico. Non si possono attuare in mancanza di PUT (Piano Traffico Urbano) e in mancanza di aree con parcheggio libero. Augusta non ha un piano del traffico urbano, non ha aree di parcheggio, non ha un trasposto urbano efficiente. Come è ben noto, le auto sono sempre in doppia fila, sui marciapiedi,sugli scivoli, negli angoli delle strade, mentre il codice della strada prevede 8 metri di distanza dall’angolo, tutto questo perché mancano le aree di parcheggio. Le persone sono costrette ad utilizzare l’auto per raggiungere il centro dal monte e dalla borgata perché non c’è una sufficiente copertura del servizio di trasporto urbano. Se si dovesse rispettare questa regola, di non parcheggiare agli angoli delle strade, dovremmo togliere altri 8 posti auto per ogni quadrivio, conteggiando gli angoli del centro storico di Augusta, ci rendiamo conto della scarsità di posti e di come il parcheggio nel mercato attuale di via Marina ponente deve essere restituito con urgenza alla sua originaria destinazione. Invito, pertanto, come portavoce di moltissimi cittadini, il Consiglio Comunale a non mettere nessuna tariffa, bocciando di conseguenza le strisce blu. Augusta è un’isola in cui la superficie è rimasta uguale, ma la densità della popolazione è aumentata a dismisura a causa di tantissimi palazzi costruiti nel centro storico. Con le strisce blu non si avranno dei posti liberi in più se non si creano dei parcheggi, ma si avranno solo più multe. Sono deciso a farmi multare, parcheggiando nelle strisce blu, per fare ricorso al giudice di pace e far valere le mie ragioni. Intanto la Sentenza n.16237 del 27/03/2006 stabilisce l'illegittimità’ delle strisce blu poste all'interno della carreggiata (la carreggiata è il limite di strada da marciapiede a marciapiede) e il Giudice di Pace di Roma, nella persona del dott. Romano, ha ribadito che le strisce blu poste all'interno della carreggiata violano l'art.7 comma 6 del Codice della Strada, D. Lgs n. 235 del 30/04/1992. Quindi le multe sono illegittime.

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di Redazione (pubblicato il 24/12/2012 alle  15:55:24, nella sezione ARTE,  808 letture)

Fazzina e BonoSabato 22 dicembre, a Siracusa, presso il Palazzo del Governo di via Roma, è stato inaugurata la mostra di arte sacra contemporanea “I colori dell’Alleanza – Nell’anno della Fede, 40 artisti celebrano la luce che si manifesta al mondo”, che resterà aperta al pubblico fino al 7 gennaio 2013. Curata da padre Francesco Masseria per conto della Galleria d’Arte Sacra Contemporanea “Santa Maria” dei Padri Francescani del T.O.R. con la collaborazione dell’Associazione Russia Cristiana, la mostra, che si avvale della presentazione del noto critico d’arte, professoressa Ornella Fazzina, presenta le opere di 40 artisti che esprimono in forme e colori le emozioni dell’animo umano rispetto al tema del sacro nell’arte contemporanea con linguaggi e stili differenti che accrescono la ricchezza e la validità dell’esposizione. Ogni singolo lavoro di ogni singolo artista è la testimonianza di una sensibilità verso un tema così intimo e presente nell’uomo, sensibilità che nel creativo diventa esigenza di assolvere il delicato ed arduo compito di trasmettere il messaggio trascendente a tutti, cercando di svegliare le coscienze assopite attraverso l’osservazione, la conoscenza, il dialogo, la capacità critica e l’etica del fare. La mostra, inaugurata dal presidente della Provincia Regionale di Siracusa Nicola Bono, è stata pensata in modo da creare diversi itinerari che partendo dalla Genesi continuano con la Nascita, la Passione, la Morte e la Resurrezione. (Nella foto: da sx il presidente Nicola Bono, Raimondo Raimondi e la professoressa Ornella Fazzina)

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di Giusi Contrafatto (pubblicato il 22/12/2012 alle  10:16:46, nella sezione CULTURA,  1007 letture)

Giusi ContrafattoIn un mondo dove i mistificatori, i bugiardi, i perversi, gli opportunisti rappresentano coloro che godono della più alta credibilità, la vita s’indigna e non concede risposte, lasciando all’effimera sostanza materiale dell’uomo, nel momento in cui si ritrova, per effetto di causa, a raschiare il fondo, di ricercare l’inconsistenza dell’essenza intrisa di emozioni, sentimenti e valori. E’ anziano il nostro mondo, eppure è di recente memoria il messaggio diffuso negli ultimi 2000 anni. Un messaggio vestito a festa. La natività. Emblema della famiglia. E di volta in volta nel suo perpetuarsi, tra suoni luci colori doni emozioni avvolti d’amore, finita la festa, distrattamente s’infievolisce la luce di consapevolezza che illumina il senso della vita, accantonandola come una veste fuori moda, per banali esigenze individuali, crocifiggendola, perdendo di vista il sacrificio nella perpetua resurrezione che comunque ci scrolla e ci invita nuovamente a festa nella passione sull’indiscutibile immortalità. Perché la Famiglia è il potere più grande del mondo.

E’ NATALE

E’ Natale
annunciazione
nasce il bambinello
proclamata la FAMIGLIA dell’amore.

E’ Natale
Ma che succede?
Chi ha messo il mondo in discussione?
Che strana concezione
la condivisione
quella che ti nutre
derubando abusando
il fratello
lasciandolo a mani nude
umide di pianto
indigente ai tuoi occhi appare
e nell’indifferenza lo fai sprofondare.

E’ Natale
Ma che succede?
Chi ha messo il mondo in discussione?
Che strana concezione
quando è la stipula di un contratto
l’unione tra due persone
e il cuore non fa rumore
un atto, una simulazione d’amore
dove le parti in questione
commerciano famiglie
di natività nate per errore
che in calce firmano in nome e per conto dell’amore.

E’ Natale
ma che succede?
Chi ha messo il mondo in discussione?
Che strana concezione
quando ogni bambinello che nasce
perpetuo rende il Natale
tu simile a animale
nella perversione
nell’indifferenza dell’educazione
bendato Socrate
infliggi il buio
famiglie dell’orrore.

E’ Natale
Ma che succede?
Chi ha messo il mondo in discussione?
Che strana concezione
questo onore pecorone
incenso e mirra ti profumi
dai liquami lo catturi
indolente
attendi in adorazione
in cenno di sottomissione
falsi ori le speranze di mistificatori
e di figli tuoi ne fa prigioni.

Ma che succede?
E’ Natale lo comprendi?
E’ la luce del cuore
che non ti deve far dimenticare
del nostro mondo il malore
annienta, combatti la realtà
ad occhi aperti accoglila
fai il più bel regalo
dona il Natale.

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di Redazione (pubblicato il 20/12/2012 alle  21:20:19, nella sezione CRONACA,  892 letture)

morelloPresentato giovedì scorso presso un noto locale di Augusta un nuovo soggetto politico che ruota attorno a Domenico Morello (nella foto), ingegnere che propone inedite aggregazioni e si propone come candidato sindaco in pectore. Ecco il testo del documento presentato durante la conferenza stampa: “AUGUSTA HA DINANZI A SE LA SFIDA DI UN NUOVO GIORNO. Immersa nella crisi più drammatica della sua storia recente, nel pieno di una recessione economica che a tutte le latitudini miete disoccupazione e nuove povertà, la città vive una condizione di precarietà senza precedenti, nel dissesto delle casse comunali e con il declino industriale che avanza mentre permangono evanescenti altri orizzonti di sviluppo e si materializzano i rischi di una irreversibile marginalità. Ad ogni livello, è matura la consapevolezza che le eccezionali difficoltà di oggi sono imputabili, in larga parte, a politici ed amministratori locali che, nel tempo, hanno rivelato inadeguatezza crescente al compito di governo della comunità megarese e un certo uso irresponsabile delle istituzioni che, ora e per diversi anni a venire, dovrà necessariamente scaricarsi sui cittadini. A quegli stessi protagonisti chiediamo di farsi da parte, ultimo gesto di onestà e di responsabilità prima di scrivere una pagina nuova della storia della città e per rifondare Augusta solidale e coesa come un tempo, impegnata ad affrontare, fiera della propria identità, un cammino di rinascita che si preannuncia lungo e difficile. Al tempo stesso, facciamo appello alla società augustana e alle migliori componenti delle forze politiche, dei partiti e dei movimenti, perché abbia inizio una stagione di impegno civico fondato sulle energie cittadine più competenti e volenterose, riconosciute per integrità morale e capacità professionali, desiderose di lavorare per la città, per superare un presente difficile ed aprire le porte alle opportunità ed alle prospettive del domani. Con la dignità di una politica nuova, guidata da un Sindaco onesto e credibile, autorevole e all'altezza della propria funzione, potremo costruire una amministrazione comunale moderna ed efficiente in grado di assicurare ai cittadini augustani buoni servizi a costi accettabili e con procedure trasparenti, tagliando alla radice sprechi e privilegi. Avremo, così, le carte in regola per rivendicare la riparazione dei danni all'ambiente procurati da decenni di dissennato sfruttamento industriale, per fondare il rilancio della nostra portualità, per reclamare la valorizzazione del nostro tessuto produttivo, purché orientato alla sostenibilità dello sviluppo ed alla sicurezza ambientale, per organizzare la città in modo da renderla più attrattiva agli investimenti ed alle nuove attività economiche, per restituire ai giovani strutture ed impianti per la cultura e lo sport, per garantire alle persone, specie le più deboli e vulnerabili, risposte pronte ai loro bisogni. IL NUOVO GIORNO DI AUGUSTA E’ GIA’ INIZIATO”.

Il Movimento che per ora si dichiara Comitato Civico ha per nome “Augusta Insieme”. Numerosi i presenti all’incontro, dei quali molti hanno voluto portare il proprio contributo intervenendo di persona. Si ha l’impressione di un Movimento che potrà raccogliere in breve un notevole consenso tra i cittadini augustani di buona volontà che hanno voglia di “partecipazione”.

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di Redazione (pubblicato il 20/12/2012 alle  21:16:05, nella sezione EVENTI,  829 letture)

giovanni di mareSuccesso internazionale per il baritono augustano Giovanni Di Mare, star indiscussa a New Delhi nella prima esecuzione assoluta nella storia dell’India del Don Pasquale di Donizetti. Il baritono Di Mare è stato acclamato da tutte le televisioni nazionali e da tutti i giornali indiani, dopo le sue tre esibizioni nel ruolo di Don Pasquale. Giovanni Di Mare si è distinto per la padronanza di un mezzo vocale di eccezione e ha saputo dare il meglio sia nelle parti gravi quasi da basso che nella zona acuta, strabiliando per la padronanza del sillabato velocissimo, per la espressività del suo linguaggio musicale, dimostrandosi all’altezza nell’interpretare questo ruolo dei grandi del passato che lo hanno preceduto alcuni dei quali, come Enzo Dara e Simone Alaimo, sono stati anche suoi maestri di canto. In particolare il Times Indiano ha rilevato come fosse stupefacente il fatto che il pubblico indiano, pur non comprendendo l’italiano del canto di Giovanni DI Mare, ridesse a crepapelle per la vis comica del baritono. Il successo di Giovanni Di Mare non sarebbe potuto essere tale se non fosse stato affiancato da un team di colleghi d’eccezione, in particolare la Norina di Aude Priya Wacziarg, grande attrice e cantante. L’opera in India era una coproduzione della Fondazione Lirica Sinfonica “Teatro Luigi Pirandello-Valle dei Templi” e della Neemrana Music Foundation di New Delhi prodotta da Francio Warcziarg con la direzione artistica di Onofrio Claudio Gallina ed è andata in scena presso il Kamani Auditorium di New Delhi in tre recite che hanno registrato il tutto esaurito.

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di Redazione (pubblicato il 17/12/2012 alle  19:17:37, nella sezione EVENTI,  842 letture)

“Il paradiso nella nostra mente” è il titolo dell’ultimo concerto che il pianista Salvino Strano (nella foto) ha presentato al Palmento Di Rudinì di Marzamemi in una serata organizzata dalla Società Dante Alighieri di Pachino, presieduta da Maria Grazia Sena. Il pianista, famoso esecutore di musiche da film ha deliziato la platea con brani tratti da lungometraggi e sceneggiati a tema sacro. Da «Fratello sole, sorella luna» di Riz Ortolani a «The mission» e «Mosè» di Ennio Morricone, passando per il celeberrimo «Gesù di Nazareth» di Zeffirelli, la cui colonna sonora venne composta da Maurice Jarre. L’applauditissimo concerto di Salvino Strano si è concluso con la musica di «Jesus Christ Superstar» di Andrew Lloyd Webber, dall'overture iniziale all'apoteosi finale, nel quale il concertista ha saputo interpretare con grande bravura i passaggi delicati e quelli di matrice tipicamente rock suonando con una tecnica pianistica di altissimo livello. Le immagini proiettate a supporto della musica hanno impreziosito l’evento musicale, con frammenti tratti dai film in questione e proiezione di opere d'arte a tema religioso. Il bis conclusivo, affidato al «Tema per Elena» da “Nuovo Cinema Paradiso” di Morricone, ha chiuso il concerto di Salvino Strano, un evento apprezzato e goduto dai fortunati intervenuti.

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di Redazione (pubblicato il 16/12/2012 alle  15:04:18, nella sezione ARTE,  968 letture)

Mostra luci di nataleSi è inaugurata sabato 15 dicembre nei locali della Galleria Roma, in piazza San Giuseppe, una mostra collettiva dal titolo «Luci di Natale», visitabile fino al 31 dicembre, che è un appuntamento annuale per i soci della Galleria, che sono gli artisti che espongono le loro opere.

Raimondo Raimondi

I partecipanti di quest'anno sono: Salvatore Accolla, Laura Alessi, Nadia Belaid, Nello Benintende, Gianfranco Bevilacqua, Francesco Briganti, Laura Briganti, Antonella Carbonaro, Marika Cassone, Claudio Cristina, Margherita Davì, Stefania Federico, Angela Floriddia, Francesco Floriddia, Rosario Fortuna, Umberto Garro, Vittorio Giaracca, Marina Giuffrida, Elia Guardo, Marisa Leanza, Amedeo Nicotra, Valentina Nicotra, Luciano Paone, Giacomo Perticone e Raimondo Raimondi (nella foto). Mostra Luci di NataleL’organizzazione è, come sempre, di Corrado Brancato. Le opere esposte sono di vario genere e tecnica ma per lo più reinterpretano il Natale secondo l’ispirazione e la creatività di ogni artista spesso con originalità o con tentativi di sperimentazione pittorica apprezzati da pubblico e critica. Il presidente di galleria Roma Salvatore Zito si è soffermato a lungo sui singoli autori spiegando al folto pubblico di appassionati d’arte tematiche e tecniche. Un cocktail ha concluso la serata con un brindisi augurale e il tradizionale panettone.

 

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di Redazione (pubblicato il 12/12/2012 alle  23:19:19, nella sezione CRONACA,  1159 letture)

di MareSi è svolto ad Augusta il consiglio comunale martedì sera 11 dicembre presso la sede di Palazzo San Biagio in via Roma. All'ordine del giorno i seguenti argomenti: 1) Progetto di programma triennale delle opere pubbliche 2012-2014 ed elenco annuale; 2) Approvazione del Bilancio di previsione anno 2012. Relazione previsionale e programmatica. Bilancio pluriennale 2012-2014. Salvaguardia equilibri di bilancio. Alla fine è stato approvato dall'aula di Palazzo San Biagio il piano triennale delle opere pubbliche, con 18 voti favorevoli e 3 voti contrari, e il bilancio 2012 con 17 voti favorevoli e 2 contrari. Il consigliere Giuseppe Di Mare (nella foto) di Fli ha così commentato: “Convocazioni in pochi giorni, pareri da esprimere celermente, riunioni fatte con difficoltà, ma soprattutto “facciamo presto” perché si è dovuto votare con urgenza il bilancio di previsione 2012, una ennesima richiesta di voto urgente fatta al Consiglio Comunale. Ormai quella che dovrebbe essere un’eccezionalità – dice Di Mare – è diventata prassi nel nostro Comune, il Consiglio viene convocato sempre in urgenza anche quando le scelte da prendere meritano uno studio, un approfondimento da parte di chi come i Consiglieri sono poi chiamati ad esprimere il proprio parere. Su questo bilancio, quello degli aumenti IMU ed IRPEF e quello con cui il Consiglio Comunale certifica l’aumento della TARSU totalmente a carico dei cittadini – conclude il Consigliere Comunale di Futuro e Libertà - con un aumento da capogiro che i nostri cittadini vedranno nelle bollette dell’anno prossimo, esprimo parere negativo perché quando sia la forma che la sostanza non sono rispettate bisogna avere il coraggio di fare scelte conseguenti e coraggiose”.

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di Redazione (pubblicato il 09/12/2012 alle  10:38:33, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  790 letture)

E’ Natale e tra i regali per l’occasione c’è chi include la possibilità di donare ai propri bimbi o alla fidanzata un cucciolo di cane. Prima di tutto però dobbiamo essere sicuri che la persona a cui intendiamo donarlo desideri davvero prendersi cura di un cane o di un gatto e sia consapevole di ciò che questa decisione comporta. Ogni anno infatti uno su quattro fra questi “regali” finisce per strada entro pochi mesi, quando è ormai cresciuto e ci si rende conto che accudirlo richiede tempo e voglia, oppure semplicemente si è stanchi del giocattolo che ormai non rappresenta più una novità. Questo vale per i bambini ma purtroppo è vero anche per molti adulti e quindi è bene ripetere che un animale è un impegno per la vita e che quindi non va preso alla leggera. Accanto al pericolo abbandono cresce l’allarme truffe, perpetrate ai danni di chi, per ingenuità o per risparmiare qualcosa in periodi di magra, compra cani di razza da persone sbagliate che li importano dagli allevamenti lager dell’Est Europa, fabbriche di cuccioli dove l’unica etica è quella del guadagno e gli animali sono considerati una merce come un’altra, senza nessun rispetto per la loro condizione di esseri senzienti. Questi cagnolini vengono portati clandestinamente in Italia e molti muoiono durante il viaggio, ma anche quelli che arrivano fino alle vetrine dei negozi hanno problemi di salute e comportamentali causati dalla mancanza di cure e dall’essere stati strappati alle mamme troppo presto. Ma il miglior regalo di Natale secondo noi è quello che si può fare a un ospite di un canile, regalandogli una nuova vita e una vera casa. Quello che potremo fare noi per lui è sempre molto meno di quello che potrà fare lui per noi, in termini di affetto e di buonumore.

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di Mimmo Di Franco (pubblicato il 05/12/2012 alle  19:22:05, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  1155 letture)

il palcoSi avvicinano le feste natalizie e come avviene da tanti anni le industrie che circondano la rada megarese omaggiano la città addobbando le piazze con i tradizionali alberi. Di questi giorni la notizia che il palco della musica, costruito nel 1891 e dotato di un’ottima acustica, è stato sventrato dall’incuria dell’uomo, per abbandono e mancata manutenzione, e dalla natura a causa del forte vento di questi giorni che ha divelto le lamiere di copertura. Alla luce di ciò si suggerisce alle suddette industrie, in considerazione della spending review e dalla mancanza di liquidità in cui versano le casse comunali, di dirottare il loro budget verso il restauro del palco musicale, oppure trovare una soluzione che intervenga e contribuisca in modo sostanzioso a questo scopo. Sappiamo che nel 2013 ricorrerà il 150 anniversario della fondazione della banda musicale Federico II di Svevia, oggi diretta dal maestro Gaetano Galofaro, la cittadinanza auspica che l’anniversario sia celebrato nella sede dove la banda musicale ha vissuto anni di gloria, riportata al suo splendore originario, cioè nel palco dei giardini pubblici, organizzando una settimana all’insegna della musica insieme ad altre bande delle zone limitrofe. Mi auguro che le industrie, sensibili alle problematiche della città, prendano in seria considerazione tale suggerimento.

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di Redazione (pubblicato il 04/12/2012 alle  22:02:54, nella sezione CINEMA,  1563 letture)

Galatea Ranzi con il direttore di DioramaNelle sale arriva “Un milione di giorni”, film girato nel 2011 per la regia del siracusano Manuel Giliberti, architetto che ha sempre alternato la pratica professionale con quella di scenografo per produzioni teatrali e cinematografiche di rilievo. Quattro storie per quattro donne. Figure in apparenza normali, ma in realtà straordinarie. Le protagoniste, colte ognuna in un momento particolarmente significativo della propria esistenza raccontano infatti il proprio destino legato a quello di un uomo. E con queste storie si sorride, ci si commuove, spesso anche si ride. E poi una quinta figura femminile, Concettina, una servetta ignorante ma intelligente che lega il racconto mentre un anello, passando di mano in mano ne costituisce la continuità, attraverso lo scorrere di un milione di giorni. Il film è ambientato nella Sicilia del 1966. Un duchino un po' svanito si è messo in testa di adempiere un voto paterno: raggiungere a piedi Gerusalemme. Non potendolo fare realmente, cammina ogni giorno nel giardino di casa contando il percorso compiuto seguito da Carmelina, una servetta dallo spirito brillante. Camminando le racconta delle storie che sono legate dalla presenza di un anello. Nella prima siamo nel 1197 e Costanza d'Altavilla racconta del proprio amore per il figlio Federico II, pari solo al disprezzo che nutre per il marito. Nel secondo siamo nel 1608 quando il Caravaggio dipinge una prostituta nei panni di una santa. Nel terzo ambientato nel 1920 Franca Florio riflette amaramente sul passato e sulla decadenza della sua famiglia. L'ultimo racconto è opera di Carmelina la quale racconta dell'inizio degli Anni Sessanta e di una Santa sull'altare impegnata ad ascoltare fatti e misfatti dei fedeli che a lei si rivolgono.

Il film di Manuel Giliberti è intriso di un'intensa sicilianità e gode di un cast d’eccezione: Nino Frassica, Galatea Ranzi, Piera Degli Esposti, Chiara Caselli, Lucia Sardo, Mita Medici, Luchino Giordana, Evelyn Famà, Giulia Gulino. Giliberti ama la terra che racconta e la conosce, sia sul piano della storia che su quello dell'umanità che la abita. Viene aiutato, nel mostrare questa sua passione, da attrici e attori pronti a prestazioni di carattere teatrale tra cui spicca la siracusana d’adozione Galatea Ranzi (nella foto col direttore di Diorama), attrice toscana con una lunga carriera teatrale e cinematografica alle spalle, che risiede oggi a Siracusa dove si è sposata, e una straordinaria Piera Degli Esposti, nel ruolo cameo della Santa.

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di Redazione (pubblicato il 04/12/2012 alle  15:07:34, nella sezione EVENTI,  915 letture)

Il presidente del Kiwanis club di Augusta, Gaetano Roggio (al centro nella foto), ha avuto il grande merito di offrire alla cittadinanza un evento culturale di rilievo finalizzato anche alla valorizzazione del restaurato Forte Vittoria, che ha ospitato per la prima volta un convegno patrocinato anche dall'Autorità portuale. In occasione del centenario della guerra Italo-Turca del 1911-1912, giorno 1 dicembre nella fortificazione spagnola realizzata all'interno del porto è stato trattato il tema “Augusta base passeggera verso il bel suol d'amore: diplomazia, giornali, navi ed orgoglio cittadino”, che ha registrato gli interventi dell’avvocato Francesco Attanasio, vice presidente della società siracusana di Storia Patria, di Giorgio Italia, giornalista della Sicilia, di Alberto Moscuzza, presidente dell'associazione culturale Lamba Doria, che ha parlato dell'Elmo coloniale da truppa del regio esercito mod. 1887, donato al Museo della Piazzaforte e per ora custodito dal Kiwanis in attesa che si proceda alla nomina del nuovo Direttore. Infine l’intervento dallo storico militare Antonello Forestiere che ha affrontato l'argomento «Navi da guerra, mercantili, batterie e depositi: la guerra cambia Augusta», il quale, brillantemente come suo solito, ha riportato alla memoria immagini di una Augusta poverissima beneficiata dall’arrivo della Marina Militare che portò lavoro e benessere a una popolazione di pescatori, anche se per breve tempo. Una rada allora assolutamente priva di banchine e strutture che per i suoi spazi e la sua posizione fu scelta, il 24 settembre del 1911, come base navale passeggera, cioè temporanea. Il forte Vittoria prima e l'ex convento di San Domenico poi, furono sede del comando navale. Una base temporanea perché nel maggio del 2012, finita la guerra, le speranze della popolazione, che con l'arrivo della Marina aveva smesso di patire la fame, furono disilluse. Ma la Marina sarebbe tornata in seguito, e definitivamente, con lo scoppio della prima guerra mondiale. Al termine della manifestazione il presidente Roggio ha donato ai relatori crest e gagliardetti a ricordo della bella giornata trascorsa, mentre il folto ed entusiasta pubblico si dedicava alla visita del forte, che dispone oggi di ampi spazi restaurati a regola d’arte che dovrebbero essere utilizzati per manifestazioni d’arte e cultura assai spesso, di concerto con l’autorità portuale, nella persona del presidente Aldo Garozzo, il quale si è dichiarato disponibile ad ogni valida iniziativa in tal senso.

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di Redazione (pubblicato il 03/12/2012 alle  20:45:27, nella sezione EVENTI,  2472 letture)

La festa dell’Immacolata, che avrà il suo clou sabato 8 dicembre, prosegue a Siracusa per tutta la settimana con liturgie pastorali assai sentite dai fedeli e festeggiamenti che includono vari momenti di intrattenimento e cultura. La soprano Jennifer Schittino (nella foto) ha incantato il pubblico con la sua la voce in un concerto assieme a Nunzia Luca. Spazio anche alle bancarelle con dolci tipici nella festa organizzata dalla parrocchia guidata da padre Marco Tarascio insieme alla Compagnia dei pupari Vaccaro e Mauceri. Sabato la processione del simulacro dell'Immacolata.

Jennifer Schittino, soprano leggero, si diploma nel 2004 con il massimo dei voti in Canto presso l’Istituto Musicale “V.Bellini” di Catania. Nel 2008, presso lo stesso Istituto, consegue la Laurea di 2° livello in Discipline Musicali con il massimo dei voti e la lode. Nel 2006 è vincitrice del 1° premio assoluto per la musica da camera al XII Concorso Internazionale “G. Campochiaro” di Pedara e nel 2008 è insignita 1° premio assoluto al Concorso Internazionale “V. Scaramuzza” di Crotone. Nel 2003 si diploma presso la Scuola d’Arte Drammatica “U. Spadaro” di Catania. Dal 2002 al 2008 partecipa a numerose produzioni del Teatro Stabile di Catania e del Piccolo Teatro sia in qualità di attrice che di cantante. Dal 2008 entra a far parte della compagnia del Teatro Biondo Stabile di Palermo, prendendo parte, sia in qualità di attrice che di cantante, a produzioni quali Amleto, La Locandiera, Festival della Canzone Napoletana, Marionette, che passione!, Sarto per signora, eseguendo le composizioni del M° Matteo D’Amico. Il 1 Giugno 2011 prende parte in qualità di cantante all’inaugurazione della LIV Biennale d’Arte di Venezia, eseguendo improvvisazioni vocali durante l’installazione luminosa “Notte di Luce” dell’artista Marco Nereo Rotelli con letture di Sabrina Colle e la performance alla tromba di Massimo Donà. È allieva del M° Luca Dordolo, del M° Sonia Prina e del M° Lavinia Bertotti nella classe di Canto Rinascimentale e Barocco presso il Conservatorio “V.Bellini” di Palermo. Si perfeziona con il basso Ugo Guagliardo e il mezzosoprano Monica Bacelli all’Accademia Filarmonica Romana.

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