Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Redazione (pubblicato il 26/11/2013 alle  15:24:38, nella sezione LIBRI,  863 letture)

simona lo iaconoMercoledì 27 novembre alle 18,00 il salone di rappresentanza del Circolo Unione di Augusta, in collaborazione con la Libreria Mondadori, presenterà il libro della scrittrice Simona Lo Iacono (nella foto) dal titolo “Effatà” edito da Cavallo di ferro. Dialogherà con l’autrice la dottoressa Gaetana Bruno, presidente del Circolo Unione. Accompagnamento musicale al pianoforte a cura del maestro Salvino Strano. La trama del romanzo è avvincente: Nino è figlio di un'attrice del Teatro Luna di Siracusa e passa il suo tempo fra la pensione di donna Sarina, dove alloggiano da quando hanno lasciato l'Inghilterra, e il palco su cui la madre prova ogni giorno. È sordomuto, ma è un bambino sveglio e curioso. La scoperta della buca del suggeritore, nascosta dalla conchiglia al centro del palco, gli fa immaginare che tutto ciò che gli manca, in fondo, non è altro che un suggeritore tutto suo, che possa mettere in parole i suoi pensieri. Comincia così un'amicizia fra Nino e il maestro di buca, che lo accompagna da Marudda e dagli altri bambini del paese. Fra una prova e l'altra, il suggeritore inizia a visitarlo con strani strumenti, a tentare di insegnargli a leggere e perfino a parlare, perché anche se lui non può sentirla, la voce ce l'ha, sottile e bruciante in quella gola che non ha mai usato. Chi è allora questo suggeritore? Perché prende tanto a cuore il caso di Nino? Fra prove suggerite e verità lette sulle labbra degli adulti, Nino scoprirà che la realtà non è quella che ha gli hanno raccontato fino a quel momento. Romanzo sulla redenzione, "Effatà" rappresenta uno straziante desiderio di giustizia per i bambini di tutti i tempi. Metafora della loro innocenza e debolezza, Nino è il bambino da salvare.

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di Redazione (pubblicato il 26/11/2013 alle  14:48:34, nella sezione CULTURA,  1137 letture)

premiazioneIl 21 novembre scorso a Siracusa, nella sala Borsellino di Palazzo Vermexio, si è svolta la cerimonia di premiazione dei progetti vincitori e menzionati del Concorso nazionale sulle Mura Dionigiane. Alla cerimonia erano presenti tutte le autorità cittadine: il Prefetto, Armando Gradone; il Procuratore della repubblica di Siracusa, Francesco Paolo Giordano; il Questore, Mario Caggegi; il Comandante provinciale dei carabinieri, Mauro Perdichizzi; il Comandante della guardia di finanza, Antonino Spampinato, ed il Capitano di vascello, Germano Giangrande, in rappresentanza del Comandante della capitaneria di porto, Domenico La Tella.

Al tavolo di presidenza Alessio Lo Giudice, assessore ai beni e politiche culturali e Unesco del Comune di Siracusa, che ha assicurato il patrocinio all’evento, e i promotori del concorso: Bruno Messina, presidente della Struttura Didattica Speciale (SDS) di architettura di Siracusa, Roberto Meloni, Presidente del consorzio universitario “Archimede”, Giuseppe Ansaldi, presidente del Comitato per i parchi “Santi Luigi Agnello”, e Corrado Giuliano, titolare dello Studio legale Giuliano di Siracusa.

Il gruppo 1° classificato, composto da Simone Iannucci e Simona Iachetti di Architettura di Pescara, è stato premiato da Giuseppe Voza; il gruppo 2° classificato, composto da Alessandra Nassivera, Alice Citterio, Claudio Giampietro, Carlo Maria Cislaghi e Michela Tettamanti del Politecnico di Milano, ha ricevuto il premio da Beatrice Basile, Soprintendente ai BB.CC.AA. di Siracusa. Vittorio Fiore, professore associato della SDS di Architettura ha invece premiato il gruppo 3° classificato, composto da Francesco Tonnarelli, Giacomo Moretti, Michele Pelliconi, Giacomo Quercia e Matteo Viciani di Architettura di Ferrara. Subito dopo la cerimonia di premiazione è stata inaugurata la mostra dei progetti in concorso allestita nei locali dell’ex convento del Ritiro, in via Mirabella, 31.

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di Redazione (pubblicato il 25/11/2013 alle  15:49:20, nella sezione CRONACA,  1062 letture)

castello svevoL’assessore regionale Mariarita Sgarlata era presente domenica alla visita guidata all’interno del Castello Svevo di Augusta, uno dei monumenti più significativi della Sicilia sud-orientale, sul cui stato di conservazione da anni si dibatte e si segnala, mentre le vecchie pietre cadono a pezzi e i bastioni spagnoli crollano in mare. Il progressivo degrado del Castello abbisogna di iniziative urgenti e di una iniezione di fondi non facilmente reperibili, ma di cui la Regione Siciliana si deve far carico. Bisogna recuperare il progetto complessivo di conservazione del Castello, già a suo tempo inserito all’interno della programmazione Po Fesr 2007-2013 ma mai finanziato.

In occasione dell’iniziativa itinerante “Sulle orme di Federico”, organizzata da Gianfranco Zanna e dalla Fondazione Federico II, la Sgarlata ha dichiarato di nutrire fondate speranze di ottenere qualche risultato, grazie all’accordo tra il Ministro per la coesione territoriale Carlo Trigilia e il presidente Rosario Crocetta, mirato a snellire le procedure per la spendibilità dei fondi comunitari POIN, conditio sine qua non perché gli istituti periferici, Sovrintendenze e Musei, possano appaltare e iniziare i lavori di consolidamento, restauro e valorizzazione nei principali poli museali siciliani. All’interno della rosa dei progetti depositati al MIBAC - ha detto la Sgarlata - non poteva mancare il primo lotto funzionale del progetto complessivo di recupero del Castello Svevo di Augusta, come avevo promesso nel maggio scorso. I lavori interesseranno l’ingresso, il cortile interno, il nucleo federiciano e la torre, per un importo di 2 milioni di euro e restituiranno alla città un monumento fortemente identitario, che potrà essere vissuto in modo diverso dai cittadini, non come corpo estraneo ma come luogo della cultura in cui aggregarsi e organizzare eventi”.

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di Redazione (pubblicato il 25/11/2013 alle  09:52:08, nella sezione CULTURA,  843 letture)

luigi amatoGiorno 30 novembre alle ore 18,30 a Siracusa presso la sala di Viale Cadorna 160, Il Centro Studi Turiddu Bella propone un incontro sul tema “Sicilia e Geopolitica”. Si Vuole porre l’accento sul significato e l’importanza della Geopolitica, nella prospettiva della globalizzazione della cultura e dell’economia oggi, atta a stabilire rapporti tra Stati, a cercare di dare giusta interpretazione all’ Europa e al mondo intero in cambiamento. In una società in continua evoluzione, occorrono nuove proposte che sappiano, nei vari settori dell’economia, dell’informatica, del turismo, dei beni culturali e del diritto, far fronte alle iniziative degli altri Stati, individuando le giuste vocazioni territoriali, funzionali per il benessere collettivo, rispondenti anche ai nuovi bisogni, e scevri da condizionamenti dettati da vecchie e superate ideologie. Tratteranno con competenza l’argomento due relatori: il prof. Luigi Amato (nella foto) e il dott. Andrea Caternolo, coordinerà i lavori la dott.ssa Valentina Lezzi.

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di Redazione (pubblicato il 25/11/2013 alle  09:51:34, nella sezione CULTURA,  881 letture)

zichichiSi è conclusa a Noto, con la premiazione dei vincitori del concorso per Piccoli illustratori e autori, la sesta edizione di Volalibro. La cerimonia, condotta dal giornalista Alessandro Baglieri, si è tenuta al teatro “Tina Di Lorenzo”. Una virtuosa collaborazione tra realtà diverse, per sei giorni, ha infatti regalato a oltre 6.000 giovani provenienti da tutta Italia, la possibilità di riflettere, conoscere e riconoscersi. Ricca la proposta cultura di Volalibro che ha ospitato lo scienziato Antonino Zichichi (nella foto) in un’affollata aula magna del Seminario vescovile. Qui i ragazzi hanno potuto ascoltare una lezione di scienze eccezionale. Antonino Zichichi, per più di due ore, ha infatti incantato gli studenti, i loro insegnanti e le tante persone che non hanno voluto perdere questa opportunità, parlando di “Neutrini, luce, particella di Dio e Supermondo”, non tralasciando l’occasione per ricordare l’importanza della figura di Archimede.

Nell’ambito di Volalibro, si è anche tenuto il meeting internazionale di baskin, “Lo sport è inclusione”, organizzato dalla Uisp, Unione italiana sport per tutti e dalla Rete Baskin Sicilia con il sostegno del Centro servizi volontariato etneo. Di mattina, al pallone tensostatico di via Cavarra, i giovani hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con lo sport più inclusivo del momento, il baskin.

La cerimonia finale al teatro comunale, in serata, ha poi rappresentato l’occasione per tracciare il bilancio di questa sesta edizione di Volalibro e ricordare l’importanza di manifestazioni del genere. “Il Festival della cultura per i ragazzi - ha affermato il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti - vuole essere, e lo sta diventando sempre di più, un contenitore di curiosità che in futuro potranno sfociare in una ricerca approfondita, con la consapevolezza che, senza sacrifici e disciplina, non possono ottenersi grandi risultati”. Tanti i piccoli studenti premiati con pergamene, libri e buoni acquisto da utilizzare in libreria.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 24/11/2013 alle  11:43:47, nella sezione CULTURA,  917 letture)

sequenziaGiovedì 21 novembre a Siracusa la Galleria d’arte contemporanea “Roma” di piazza San Giuseppe ha ospitato una conversazione curata dal semiologo prof. Salvo Sequenzia sulla scrittura pirandelliana. Col suo solito eloquio affascinante e culturalmente elevato il letterato floridiano ha intrattenuto gli ospiti porgendo loro perle di sapere. Sull’opera di Pirandello, soprattutto nella fase ultima del suo percorso creativo, Sequenzia ha detto tra l’altro: “Rapporto complesso, stratificato, spesso enigmatico e polisemico, non solo per la ‘portata’ del messaggio che lo scrittore agrigentino ha consegnato al mito e ai ‘miti’ all’interno della sua produzione poetica, novellistica, narrativa e teatrale bensì anche per le implicazioni che la ‘funzione mito’ assume all’interno della riflessione pirandelliana sulla vita, sull’arte, sulla società e sul destino della storia dell’Occidente. Pirandello analizza approfonditamente – e, direi, dolorosamente – le ragioni della morte del mito nella modernità, valutandone con lucidità critica le numerose implicazioni….L’interesse per il mito, frequente in molti autori del primo Novecento (dagli espressionisti ai surrealisti, da Kokoshka a Cocteau fino al Brecht dell’Antigone, da D’Annunzio a Thomas Mann fino a Cesare Pavese) consiste, nella stragrande maggioranza dei casi, in una ‘riscrittura’ della tragedia classica o della mitologia ellenica o altro; oppure, in una ‘attualizzazione’ a fini propagandistici diretti o indiretti del mito svuotato del suo carattere genuino originario.

Pirandello non appartiene alla categoria dei ‘rifacitori’, bensì a quella dei creatori di miti. I miti “dichiarati” di Pirandello sono i tre drammi che ne recano, come sottotitolo, l’inequivocabile explicit: “La nuova colonia” (1928), “Lazzaro” (1929), “I giganti della montagna” (1931-34); mentre la frequentazione della materia mitologica avviene già in giovanissima età, durante il soggiorno a Bonn, con il poemetto “Pasqua di Gea” (1991), versificazione nostalgica di epifanie telluriche pagane….L’inconscio, il caos, l’assenza di Dio, il crollo della fiducia nella Legge – sociale, morale o scientifica che sia – l’insensatezza della Storia: qualunque tentativo di meglio specificare quei «mali influssi» risulta necessariamente forzato o riduttivo”. E’ seguito un dibattito nel quale sono intervenuti Corrado Di Pietro ed Enzo Monica.

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di Redazione (pubblicato il 24/11/2013 alle  11:11:50, nella sezione CRONACA,  752 letture)

marcia ad augusta la fotoSabato 23 novembre si è svolta ad Augusta la marcia silenziosa "Per non dimenticare", organizzata all’associazione “Genitori e figli” con partenza da piazza Unita' d'Italia."Per non dimenticare tutte le vittime delle strade di Augusta" era il tema dell’adunanza che ha raccolto numerose presenze a testimoniare come questo sia un problema assai sentito ad Augusta, cittadina che ha visto tante giovani vittime morire per strada. Le più impressionanti per la giovanissima età sono state le morti a seguito dei recenti incidenti in cui hanno perso la vita Martina Marino di quindici anni e Claudia Quattrocchi, appena tredicenne. Il corteo ha percorso viale Italia, via Lavaggi, via Colombo e via Umberto fino a piazza Duomo, dove i bambini delle scuole hanno liberato centinaia di palloncini recanti un messaggio di augurio per un mondo migliore che tuteli la vita. Antonio Caruso, che è uno dei fondatori dell'associazione "Genitori e figli - unitevi a noi", sodalizio che in pochi mesi si è portato all’attenzione di tutta la città partendo dalle drammatiche vicende degli ultimi mesi per non dimenticare tutte le vittime degli incidenti stradali decedute negli ultimi anni, dichiara forte la volontà di tener viva l'attenzione della popolazione augustana sulla prevenzione e la sicurezza stradale.

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di Redazione (pubblicato il 23/11/2013 alle  20:12:21, nella sezione EVENTI,  1033 letture)

sagra del pesceDomenica 24 novembre dalle ore 9 alle 22 ad Augusta in Via Principe Umberto sarà allestito un mercatino di prodotti tipici e artigianato locale nell'ambito della Settima edizione della Sagra del Pesce. Il Sabato successivo, 30 novembre, ultimo giorno dei festeggiamenti, alle ore 18 avrà luogo la messa celebrata dal parroco Francesco Scatà, con canti liturgici eseguiti dalla corale Iubilaeum. Quindi la processione per le vie del paese: via Principe Umberto, via Limpetra, Piazza Sant'Andrea (dove verrà deposta una corona di alloro in memoria di tutti i pescatori morti in mare), via Della Rotonda, via Megara, via Garibaldi e rientro nella chiesa da via Principe Umberto. La processione sarà seguita dal corpo bandistico "Federico II - Città di Augusta", diretto dal maestro Gaetano Garofalo. Qualche giorno fa era stata inaugurata la mostra "Arnesi dei pescatori ieri e oggi" ,allestita nel salone della Chiesa di Sant'Andrea, alla presenza del Commissario straordinario del Comune di Augusta Maria Carmela Librizzi e del direttore dell'Arsenale Marittimo, contrammiraglio Giuseppe Abbamonte.

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di Redazione (pubblicato il 23/11/2013 alle  15:09:31, nella sezione EVENTI,  827 letture)

bosone higgs locandinaVenerdì 29 novembre 2013 alle ore 18,30 i locali del Circolo Ufficiali della M.M. di Augusta “P. Vandone” ospiteranno la conferenza organizzata dal Kiwanis Club di Augusta dal titolo “Bosone di Higgs-La particella di Dio esiste”. Relatore sarà il prof. Sebastiano Albergo, ordinario di Fisica delle Particelle Elementari del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Catania. Introdurranno il Presidente del Kiwanis Club di Augusta dott. Raimondo Raimondi e il Presidente del Circolo Ufficiali contrammiraglio Giuseppe Abbamonte. La scoperta del bosone di Higgs, battezzato la «particella di Dio», è anche «made in Italy». Un team di 18 persone tra professori universitari, ricercatori, borsisti e dottorandi ha accompagnato negli ultimi 20 anni gli scienziati del Cern (organizzazione europea per la ricerca nucleare) per catturare nel superacceleratore di Ginevra la particella che sarebbe alla base della generazione di tutte le particelle finora individuate. La particella prende il nome dal fisico britannico Peter Higgs che aveva previsto nel 1964, teoricamente, la sua esistenza. Il compito del team è stato quello di realizzare l’apparato che ha portato poi all’individuazione della particella. Si tratta del tunnel di 27 chilometri sistemato all’interno del Cern e all’interno del quale ci sono quattro centri di analisi dei dati. Sono anni che gli scienziati inseguivano questa particella e dal punto di vista della ricerca di base è un grande successo, anche se ora ci vorranno altri dieci anni per studiare i dati che pian piano saranno rilevati ed avere quindi la certezza di quello che è stato scoperto. Due sono le ricadute principali della scoperta: la prima che permetterà di comprendere meglio la natura del mondo fisico, di capire qual è il meccanismo con il quale si è prodotto l’universo. La seconda ha più carattere tecnologico: la scoperta della particella è stata possibile solo grazie alle innovazioni apportate nei macchinari. È la tecnologia che ha condotto a questa innovazione e in questo settore hanno contribuito anche molte ditte italiane. Sono stati sviluppati dei macchinari di altissimo valore, e questo non ha fatto altro che stimolare sempre di più la ricerca.

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di Redazione (pubblicato il 21/11/2013 alle  19:10:41, nella sezione CRONACA,  1005 letture)

registroIl 20 novembre si è svolta una tormentata e operosa assemblea del consiglio comunale di Siracusa che ha prodotto l’adozione del regolamento del registro delle unioni civili, esempio di illuminismo progressista, fortemente avversato da alcuni consiglieri, primo tra tutti Salvo Sorbello. Il Consiglio ha infine approvato l’istituzione del registro a larghissima maggioranza. Anche sull’argomento Tares ogni resistenza è stata superata, malgrado i numerosi emendamenti proposti da più parti. Il sindaco Giancarlo Garozzo e l’assessore al Bilancio Santi Pane hanno motivato la necessità di dover procedere all’istituzione della Tares che “sarà anche la più alta d’Italia – ha detto il sindaco – ma non lo è certamente da quando sono io sindaco, lo era da prima”. Il consiglio aveva anche deciso di donare i gettoni di presenza alle popolazioni colpite dalle inondazioni, alle cui vittime è stato dedicato un minuto di raccoglimento. La prima parte dei lavori era stata dedicata alle problematiche dei bambini nel giorno in cui si celebra il 24esimo anniversario dell’approvazione all’Onu della Convenzione sui diritti dei bambini. Il consiglio comunale, infatti, ha ascoltato la relazione del Difensore dei diritti dei bambini, Francesco Sciuto, che ha parlato di situazione drammatica, affermando che “un’alta percentuale di bambini vivono nella città come cittadini privi di diritti”. Tale situazione è verificabile in vari campi (sanitario, sociale, educativo ed ambientale) e starebbe determinando, anche per l’aumento delle famiglie povere, un incremento della criminalità minorile.

Inutile dire che le associazioni siracusane omosessuali hanno espresso profonda soddisfazione per l’approvazione del regolamento del registro delle unioni civili al consiglio comunale di Siracusa. Dopo anni di battaglie per l’ottenimento di quello che per loro rappresenta un importante passo di un percorso di civiltà culturale e sociale, la comunità GLTB di Siracusa ha ottenuto un primo riconoscimento delle loro famiglie e dei loro legami affettivi. Il presidente di Arcigay Siracusa, Armando Caravini, e la presidente di Stonewall, Tiziana Biondi, hanno ringraziato il sindaco e gli assessori della giunta per questa importante determinazione.

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di Redazione (pubblicato il 20/11/2013 alle  21:29:52, nella sezione EVENTI,  914 letture)

mostra filatelicaSabato 23 novembre a Siracusa nei locali dell'Associazione culturale e museale "Motorismo d'Epoca" siti in Via Luigi Spagna 40, si inaugurerà la mostra filatelica “La Filatelia incontra l’Auto d’Epoca”, evento organizzato in occasione della giornata nazionale della filatelia. La mostra celebrerà anche il venticinquennale dell'Associazione Siciliana Collezionisti. Nell'occasione le Poste Italiane emetteranno due annulli speciali: uno per l’evento "Il francobollo incontra l'auto d'epoca" e l'altro per il venticinquesimo anniversario dell'Associazione siciliana collezionisti di Siracusa.

Sabato saranno presenti il Sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo, l'Assessore Regionale ai Beni Culturali Maria Rita Sgarlata, l'Assessore alla cultura Alessio Lo Giudice, l'assessore al Turismo Francesco Italia, l' assessore all'urbanistica Paolo Giansiracusa, il direttore della filiale siracusana di Poste Italiane Pietro Adige. Introdurranno i lavori il Presidente dell'Associazione culturale e museale "Motorismo d'epoca" Eleonora Di Stefano e il Presidente dell'Associazione siciliana Collezionisti Carmelo Falsaperla.

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di Redazione (pubblicato il 20/11/2013 alle  21:24:52, nella sezione CRONACA,  926 letture)

Il Kiwanis Club di Augusta in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, istituita per ricordare l’omonima Convenzione delle Nazioni Unite sottoscritta a New York il 20 novembre del 1989 pone in evidenza il tema della tutela dei diritti dell’infanzia, che, com’è noto, sta molto a cuore ai kiwaniani, che hanno come principale mission l’operare al servizio dei bambini del mondo.

Il presidente del club di Augusta, dott. Raimondo Raimondi, ha ribadito in una nota: “In questa direzione, sono molte le iniziative concrete e di spessore che ci hanno visti, tutti assieme, coinvolti nella promozione, diffusione e valorizzazione dei diritti dei più piccoli: dal diritto alla vita, al diritto ad essere nutriti, ad avere le necessarie cure sanitarie, al diritto ad avere una famiglia, a quello di ricevere un’istruzione adeguata, al diritto di vivere in una città “a misura di bambino”, ivi inclusa la necessità di avere spazi ricreativi e ludici, e, più ampiamente, il diritto a vivere in una società migliore: sana, giusta, inclusiva e solidale”.

E’ giunto il momento, per il Kiwanis, di fare un ulteriore scatto in avanti: quello cioè di mobilitare persone e strumenti per stare dentro le istituzioni, dentro i centri decisionali, che sono chiamati ad attuare i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. In tale ottica il presidente si farà promotore presso il Comune (in atto quindi presso i commissari straordinari e segnatamente presso il prefetto Maria Carmela Librizzi che fa le veci di sindaco) dell’istituzione della figura del “Garante Comunale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza”. Una figura con funzioni consultive, propositive, di vigilanza, monitoraggio ed attuative dei diritti dell’infanzia presso il territorio comunale. Una figura che provenga dal Kiwanis e che abbia le competenze e le doti umane e morali necessarie per ricoprire tale delicato ruolo e che svolga l’incarico in forma volontaria e gratuita. In questo modo il Kiwanis ritiene che, stando dentro le Istituzioni Pubbliche, potrà svolgere un’azione ancora più incisiva ed efficace nella difesa ed attuazione dei diritti dell’infanzia. Una apposita convenzione verrà stipulata tra il Kiwanis e il Comune e dovrà essere adottata con deliberazione dei Commissari straordinari. Il Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, in sinergia con l'Amministrazione Comunale, segnalerà e/o promuoverà tutte le iniziative opportune per assicurare la piena promozione e la tutela dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, con particolare attenzione al diritto alla famiglia, all'educazione, all’istruzione e alla salute.

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di Gordiano Lupi (pubblicato il 20/11/2013 alle  14:57:33, nella sezione LIBRI,  865 letture)

Finisce il Pisa Book Festival e me ne torno a casa con una valigia piena di libri, senza contare le vendite soddisfacenti e il piccolo successo della mia casa editrice (Il Foglio letterario - www.ilfoglioletterario.it). Le fiere sono l’occasione per rivedere vecchi amici, scrittori con i quali abbiamo iniziato un percorso, per poi magari lasciarsi, editori che condividono progetti simili ma persino diametralmente opposti. Roberto Massari è uno di questi, da sempre si occupa di Cuba, il suo ultimo prodotto è Gino Doné - L’italiano del Granma (euro 10 - pag. 160), scritto da Katia Sassoni, un testo importante, dedicato al solo italiano che ha partecipato alla Rivoluzione Cubana, un evento imprescindibile della storia del Ventesimo Secolo, comunque la si voglia giudicare. Gino Doné è una scoperta di Gianfranco Ginestri - detto Gin - un giornalista appassionato di cose cubane con il quale non sempre mi sono trovato in sintonia, ma non in questo caso, visto che ha compiuto un’opera più che meritoria. A proposito di Cuba, Greco&Greco, pubblica nella bella collana diretta da Domenico Vecchioni una poco convincente biografia di Fidel Castro, intitolata L’abbraccio letale (euro 14 - pag. 330). Il libro piacerà a un pubblico di estrema destra, a coloro che fanno confluire nel personaggio Castro tutto il male possibile, perché Carlos Carralero - esule cubano con il dente comprensibilmente avvelenato - dipinge il caudillo centramericano come una sorta di Pol Pot. Le esagerazioni non portano vantaggi alla causa condivisibile della democratizzazione cubana, oltre al fatto che la traduzione di Maria Francesca Monti è così incerta da rendere il libro poco leggibile. Massimiliano Di Pasquale, invece, è uno studioso appassionato di paesi dell’Est Europa che pubblica Ucraina - Terra di confine (euro 15 - pag. 250) con Il Sirente Edizioni. Interessante, ma solo per specialisti e per chi già conosce bene la materia. Patricia Mazy, una belga - elbana con ambizioni editoriali, scrive una bella favola con protagonista un cane: Mirabelle, cane marinaio (Lantana, euro 13,50 - pag. 130), che appassionerà gli amanti del nostro amico più fidato. Termino con una mia vecchia passione: l’horror. Stefano Fantelli, un giovane scrittore che può vantare diverse pubblicazioni - e in questo caso anche una prefazione scritta da Danilo Arona -, pubblica Strane ferite (Cut-up, euro 15 - pag. 200) e scrive la sceneggiatura di una serie a fumetti molto splatter (anzi, cannibale!) intitolata The Cannibal family (Euro 3 il numero zero, edito dalla teramana Inkiostro). Mi dicono che Fantelli è tra gli autori anche della rediviva rivista Splatter, ideata molti anni fa da Paolo Di Orazio, in uscita antologica per Rizzoli -Lizard, ma anche in tutte le fumetterie con episodi inediti. Solo per appassionati di cose estreme, non per stomaci delicati e per palati sopraffini, Fantelli scrive horror duro, non letteratura da fiction televisiva, e non ha paura di chiamare le cose con il loro nome, anche se ormai lo sappiamo che vendere romanzi horror agli italiani è come fare il piazzista di gelati al polo.

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di Redazione (pubblicato il 18/11/2013 alle  10:07:29, nella sezione CRONACA,  729 letture)

prestigiacomoConsumato infine il divorzio tra Silvio Berlusconi e Angelino Alfano. Malgrado le profferte di amicizia e gratitudine da parte del vicepresidente del consiglio palermitano nei confronti del suo mentore e malgrado le ipotesi di alleanze ai fini elettorali, certamente il leader di Arcore, in un momento di oggettiva difficoltà come quello che sta attraversando, non l’avrà presa bene. Le ricadute sulla nostra politica provinciale sono immediatamente conseguenti. La deputazione siracusana si divide tra Berlusconi e Alfano. Divorziano (finalmente) Vincenzo VinciulloStefania Prestigiacomo (nelle foto, lei a sinistra, lui a destra). La prossima settimana nascerà all’ARS il gruppo “Nuovo centrodestra”. Fondatori l’on. Giuseppe Castiglione, coordinatore del Pdl, e Dore Misuraca, entrambi schierati con Alfano. Militeranno nel Nuovo centrodestra i deputati regionali Pdl Nino D’Asero, Francesco Cascio, Nino Germanà, Pietro Alongi, Vincenzo Fontana e Vincenzo Vinciullo. Quattro invece aderiranno a Forza Italia: Marco Falcone, Giorgio Assenza, Salvatore Pogliese e Giuseppe Milazzo. vinciulloNel parlamento nazionale invece così si dividono i deputati siciliani: tredici parlamentari con Angelino Alfano nel Nuovo centrodestra e dodici con Silvio Berlusconi in Forza Italia. In particolare, al Senato otto sono con Alfano mentre solo cinque rimangono fedeli a Berlusconi. Alla Camera invece i berlusconiani sono sette, e cinque gli alfaniani. Epilogo quindi a Siracusa per la querelle annosa tra Stefania Prestigiacomo e il deputato regionale Vincenzo Vinciullo. Erano da tempo in contrapposizione su questioni di politica locale pur militando nello stesso Pdl, ma con visioni spesso opposte data anche la diversità delle impostazioni ideologiche e della storia politica individuale. Gli elettori di centrodestra dovranno capire da che parte stare e per gli alfaniani, visto le intenzioni di Angelino dichiarate alla stampa, si aprirà un inedito capitolo di primarie per tutti quei ruoli di dirigenti di partito che prima erano imposti dall’alto.

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di Redazione (pubblicato il 15/11/2013 alle  14:20:05, nella sezione EVENTI,  1092 letture)

turchetti kiwanisIl Governatore del Distretto Italia-S.Marino del Kiwanis International, Carlo Turchetti (al centro nella foto), ha incontrato i presidenti dei Club Kiwanis della Divisione Sicilia Sud Est nel salone dell’Hotel “Quattordicigradi” di Ragusa. Presente il Luogotenente del Governatore dott. Luigi Barone, i presidenti dei Club hanno relazionato sulle loro attività. Per Augusta il presidente dott. Raimondo Raimondi (presente col segretario Ing. Nino Valastro) ha illustrato il programma per l’anno sociale a partire da quanto già realizzato come il Progetto “Una Cultura in tante Culture”, evento di portata internazionale promosso dal Club augustano e ospitato presso il Liceo Megara il 22 ottobre, e i prossimi appuntamenti con la Giornata Mondiale dell’Infanzia e, il 29 novembre, con il prof. Sebastiano Albergo dell’Università di Catania sul “Bosone di Higgs, la particella di Dio”. In programma anche una Mostra sul tema “L’antico testamento nelle incisioni di Gustave Dorè” e la Prima edizione del Premio “Kiwanis Augusta for children”, nel quale personalità in vari campi saranno premiate per il loro impegno a favore dei bambini.

Ha preso poi la parola il Governatore Turchetti, personalità ricca di un eloquio affascinante e forbito pur nell’estrema sintesi e chiarezza dei concetti esposti. Carlo Turchetti, economista di origini taorminesi ma romano d’adozione, vanta esperienze professionali ad alto livello: è stato mediatore civile presso il Ministero di Grazia e Giustizia, dirigente presso importanti istituti bancari, manager di multinazionali italiane, ma anche al vertice di enti cinematografici in Italia e all’estero. Autore anche di varie pubblicazioni sui temi del turismo, il traffico aereo e la crisi economica, Turchetti è Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, nonché Cavaliere del Sovrano Ordine di Malta. “Ci sono concetti essenziali in cui io credo fermamente e a cui impronto la mia fede kiwaniana, – ha detto Turchetti - l’amicizia vera e non ostentata, la lealtà, il sorriso, considerazione dell’altro, la partecipazione concreta, il freno alla pulsione retorica e la chiarezza delle regole, l’utilizzo sobrio ed appropriato del web. Dobbiamo avvertire il bisogno di uscire fuori dalle secche del provincialismo e coltivare i valori dei nostri ideali. Viviamo un momento della nostra storia europea in cui è presente il pericolo di deflazione. Siamo entrati, e lo dico da economista, in un mondo sconosciuto. La crisi finanziaria e sociale che ci avvolge però può portarci a ritrovare forza nel legame dell’amicizia e degli affetti solidali”. Ribadita l’importanza di portare avanti il progetto kiwaniano di “Eliminate” e dichiarata la disponibilità del Distretto di supportare service territoriali locali purché di comprovata validità.

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di Redazione (pubblicato il 11/11/2013 alle  20:52:14, nella sezione CRONACA,  829 letture)

Liddo SchiavoL’esponente del PD siracusano Liddo Schiavo ha fatto pervenire in redazione un suo scritto nel quale esprime il suo punto di vista sulla conduzione attuale e sul futuro del partito in cui milita:

“A qualche ora dall'esito degli Organismi congressuali e di garanzia nazionali del PD – scrive Liddo Schiavo - sul ricorso da me sostenuto, per l'invalidazione del Congresso provinciale di Siracusa, con la risoluta certezza che qualunque sia il responso io continuerò a credere e ad appartenere al Partito Democratico, nel quale mi riconosco per i valori fondanti, esprimo 10 punti che, a mio avviso, dovranno costituire la guida per la conduzione del Partito nei sistemi e nel metodo:

1) Il PD si era impegnato a dimezzare i deputati nazionali e regionali, di fatto si sono dimezzati i tesserati: 800.000 nel 2009, 300.000 nel 2013. L'abolizione dell'attuale sistema elettorale nazionale avrebbe dovuto essere il primo atto da compiere a distanza di ben 8 anni rimane ancora vigente.

2) I democratici i socialisti e i progressisti italiani vogliono un partito di riferimento del centro-sinistra e non sanno più come dirlo, hanno protestato mandando in parlamento 150 esponenti del Movimento 5 Stelle ma ciò non è bastato.

3) Per vincere e poter governare occorre recuperare consensi da tutte le parti nelle fasi del voto e non dopo. Per superare la soglia del 50 per cento occorre che chi nelle passate elezioni ha votato centro-destra, 5 Stelle o per i movimenti autonomistici oggi dovrà votare per il centro-sinistra. E' facile fare accordi con gli avversari dopo il voto ma ciò costituisce una risposta effimera, solo il voto può definire gli schieramenti che dovranno governare con un programma aperto e non settario.

4) Il PD deve essere una forza politica dinamica, sempre aperta alle sollecitazioni esterne e ai cittadini. Deve essere il punto di riferimento di tutti coloro che credono in una buona politica dove il pensiero differente non va ne annullato ne escluso ma deve costituire un valore da gestire e da inglobare.

5) La formazione della classe dirigente deve essere fondamentale. I valori da soli non bastano occorre definire il metodo. Tutti i giovani che si sono avvicinati al PD ed in esso hanno assunto posizioni negli enti e nella organizzazione interna o anche da semplici attivisti vanno seguiti e formati e non abbandonati a se stessi.

6) Il PD deve comprendere che è giunto il momento di esprimere una politica di difesa del lavoro e non più del lavoratore per la semplice ragione che non esistendo più il lavoro non esisterà neanche il lavoratore. Vanno riformati i centri per l'impiego che non riescono a dare risposte concrete, occorre sintetizzare le circa 2000 norme che disciplinano il lavoro, sistema che non ha eguali nei paesi occidentali, occorre rivedere tutto il sistema della formazione professionale oggi più utile ai formatori che ai formandi e soprattutto considerare il merito.

7) Occorre spendere meno in comunicazione ma spendere meglio. La comunicazione è alla base del consenso. Essa non va vista come pura propaganda, non va espressa con la reclame, come si trattasse di un barattolo di pelati o peggio di una griffe, va filtrata attraverso i sistemi della comunicazione pubblica, attraverso i principi di ascolto e di trasparenza.

8) Le nostre sedi territoriali devono sempre essere aperte agli iscritti, ai simpatizzanti e ai semplici cittadini non solo nei momenti nei quali impartiamo comunicazioni ma soprattutto nei momenti nei quali ascoltiamo le istanze che dal tessuto sociale provengono.

9) Un Partito con poche e semplici regole, aperto e dinamico, non fossilizzato in vecchie e superate concezioni dottrinali o dogmi invalicabili, dove ogni singolo cittadino può riconoscersi e agire nella applicazione del dualismo fra diritti e doveri.

10) Un Partito che metta in rilevanza la scuola, l'università, la formazione e che consideri il Terzo Settore non al terzo posto bensì al primo.

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di Redazione (pubblicato il 11/11/2013 alle  10:54:44, nella sezione CRONACA,  725 letture)

kiwanis 10 novembreNella sala conferenze dell’Hotel “La Cavalera” si è svolta l’assemblea generale dei soci del Kiwanis Club di Augusta. Dopo la presentazione dei bilanci, il presidente dott. Raimondo Raimondi ha illustrato il programma per l’anno sociale 2013/14 già iniziato col Passaggio della Campana avvenuto l’11 ottobre e con la manifestazione “Una Cultura in tante culture” del 21.22.23 ottobre. Il 7 novembre 2013, di concerto con l’Unitre, sono stati presentati i risultati del “Questionario sulla qualità della vita in Augusta”. Prossimamente il 29 ottobre una Conferenza al Circolo Vandone della M.M. sul “Bosone di Higgs” che sarà tenuta dal prof. Sebastiano Albergo del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Catania. In dicembre la tradizionale Festa degli Auguri di Natale e, a seguire, attività sociali di aggregazione e la celebrazione della “Charter” in febbraio. Il 21 aprile 2014 per la Giornata Mondiale del Kiwanis verrà realizzato il progetto scolastico di educazione alla legalità “La sconfitta della mafia e del bullismo da parte dei giovani” e una conferenza su Sport e Dietetica per contrastare l’obesità infantile. Ancora, in maggio, una mostra d’arte dal titolo “L’antico testamento nelle incisioni di Gustave Dorè” che vedrà esposte 80 incisioni ex libris e una conferenza sullo “Ius soli”, riguardante l’integrazione dei bambini figli degli immigrati nati in Italia. In data da destinarsi sarà realizzata la Prima edizione del Premio “ Kiwanis Augusta for children”, nel quale personalità della politica, della cultura, dello spettacolo, del giornalismo e dello sport saranno premiate per il loro impegno a favore dei bambini.

“Le conviviali sono importanti – ha detto il presidente Raimondi - ma non bastano più, occorre aprirsi al territorio di riferimento ed interagire con esso, coinvolgendo nelle nostre attività quante più persone possibile, creando così le condizioni per l’acquisizione di nuovi soci. Un club che riesce a essere anche un centro di promozione culturale sicuramente diventa un formidabile veicolo di promozione del Kiwanis”. Il tema della tutela dei diritti dell’infanzia, com’è noto, sta molto a cuore ai kiwaniani e in tale ottica e sulla scorta di quanto già fatto da altri Club Kiwanis, il Club di Augusta si farà promotore presso il Comune, nelle persone dei commissari straordinari, dell’istituzione della figura del “Garante Comunale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza”. Una figura con funzioni consultive, propositive, di vigilanza, monitoraggio ed attuative dei diritti dell’infanzia presso il territorio comunale. Una figura che provenga dal Kiwanis e che abbia le competenze e le doti umane e morali necessarie per ricoprire tale delicato ruolo, indicata dal Club (che stipulerà apposita convenzione col Comune) e che svolgerà l’incarico in forma volontaria e gratuita. Dopo le rituali votazioni assembleari si è svolta la tradizionale “Conviviale di S. Martino” tra i soci e le relative consorti.

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di Redazione (pubblicato il 10/11/2013 alle  16:47:54, nella sezione CRONACA,  733 letture)

green italiaPresentato ad Augusta, nel salone di Palazzo Zuppello, il movimento politico ambientalista “Green Italia”, alla presenza di Fabio Granata, Francesco Ferrante e Giuseppe Marano, leader dei Verdi, presentati da Marco Stella che ha nell’occasione ribadito la sua volontà di candidarsi a prossimo sindaco di Augusta. Green Italia intende lanciare una class action regionale “in nome del popolo inquinato” siciliano con il coinvolgimento dei cittadini di Siracusa, Melilli, Augusta, Priolo, Milazzo, Gela e altre aree inquinate, perché vengano accertate una volta per tutte le pesanti responsabilità della grande industria e delle istituzioni regionali e nazionali sulle immissioni inquinanti e velenose degli impianti esistenti, sui controlli compiacenti degli enti pubblici, sui sistemi di sicurezza non a norma e sulle mancate bonifiche. Viene sottolineata la mancanza di sicurezza e di controllo sui dati dell'inquinamento e i gravi rischi per la salute dei cittadini, che vogliono sapere la verità sulle cause e sugli effetti dell'inquinamento ambientale e quel che è ancora possibile fare in relazione alla sicurezza industriale. “Green Italia – ha detto Fabio Granata – intende fare interrogazioni parlamentari anche a tutela di Giuseppe Marano, che è stato citato in giudizio per diffamazione dall’Eni di Milazzo con una enorme richiesta di risarcimento, e ritiene questo fatto preoccupante perché inficia la libertà d'espressione in difesa della salute, dell'ambiente e dei beni comuni”. Ribadito infine il concetto che, venuta a mancare l’applicazione del principio di precauzione, si deve applicare il principio sancito a livello europeo che “chi inquina deve pagare”.

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di Redazione (pubblicato il 10/11/2013 alle  12:58:52, nella sezione CRONACA,  644 letture)

no muosCon l’ordinanza dell’8 novembre (695/2013), il TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) di Palermo ha accolto la domanda di sospensiva cautelare presentata dal Comitato regionale siciliano di Legambiente sulla vicenda MUOS di Niscemi. Lo annuncia lo Studio legale Giuliano di Siracusa, incaricato, insieme agli avvocati di Legambiente, di rappresentare e difendere in giudizio il Comitato regionale siciliano dell’associazione ambientalista. Nel ricorso contro l’Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente ed altri, Legambiente ha chiesto l’annullamento previa sospensione dell'efficacia del provvedimento n. 32513 del 24 luglio 2013, firmato dal Dirigente Generale del Dipartimento dell’Ambiente dell'Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, con il quale la Regione siciliana procedeva alla revoca dei provvedimenti di revoca della realizzazione del sistema di comunicazione satellitare della marina militare statunitense, noto con la sigla MUOS (Mobile user objective system), nel territorio del Comune di Niscemi (Caltanissetta). Il TAR ha infatti ritenuto che “la complessità delle questioni prospettate e soprattutto la evidente connessione con altri ricorsi per i quali si è già avuta la fissazione della udienza di merito consenta di ritenere che alle esigenze cautelari prospettate possa darsi adeguata tutela mediante la trattazione della controversia in tale data”. Il comma 10, dell'art. 55, del Codice sul processo amministrativo recita, infatti, che se il TAR “ritiene che le esigenze del ricorrente siano apprezzabili favorevolmente e tutelabili adeguatamente con la sollecita definizione del giudizio nel merito, fissa con ordinanza collegiale la data della discussione del ricorso nel merito”. La fissazione dell'udienza di merito nella stessa data degli altri ricorsi sul MUOS manifesta da parte del TAR un interesse per la trattazione congiunta e una consapevolezza della complessità delle questioni esposte.

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di Redazione (pubblicato il 10/11/2013 alle  12:58:12, nella sezione EVENTI,  991 letture)

carcereIl lunedì nel carcere circondariale di Cavadonna vi è l’ora del laboratorio letterario, un appuntamento al quale partecipano una ventina di detenuti. Il lunedì, ma anche il giovedì. Da qualche tempo questa occasione di incontro si è trasformata in un laboratorio autobiografico, in una opportunità per avviare un percorso di consapevolezza di sé attraverso la narrazione della propria vita. E’ così che nasce LUNEDI’, il testo teatrale ispirato e narrato dai detenuti del laboratorio autobiografico del carcere di Cavadonna, facilitati in questo complesso lavoro di riscrittura dal coordinatore del laboratorio, Pippo Ruiz, che è stato insegnante di italiano nel scuole medie di primo grado a Siracusa.

Lunedì prossimo, 11 novembre ’13, alle 11,30, al carcere Cavadonna, si terrà un incontro speciale. Durante l’appuntamento del laboratorio sarà presentato “LUNEDI”, il libro che raccoglie il testo teatrale ed altre testimonianze sull’esperienza educativa e sulle problematiche del sistema carcerario in Italia. All’incontro con i detenuti parteciperanno Pippo Ruiz, Corrado Giuliano, avvocato civilista e sostenitore dell’iniziativa editoriale, Ettore Randazzo, avvocato penalista e autore di un saggio pubblicato nel libro sul tema “Carcere e Costituzione”, Angela Lantieri e Linda Favi, rispettivamente direttore e vice direttore della Casa circondariale Cavadonna ed altri operatori del carcere. Il percorso che “Lunedì” suggerisce non si limita al racconto della vita del gruppo dei detenuti. E’ molto di più. “Narrarsi – si legge nel testo teatrale – significa guardarsi dentro, accettare la responsabilità di quello che si è stati, che non è possibile cambiare, e nel momento in cui lo accettiamo noi trasformiamo il nostro passato, e il nostro presente, perché lo reinventiamo: quello che ci è accaduto diventa un punto di partenza per il nostro futuro…”.

“Quel laboratorio dentro Cavadonna, scrive Corrado Giuliano nel suo contributo, e' il campo aperto, veramente liberatorio, fuori dalle sbarre della contenzione fisica e delle stesse idee, capace di recuperare pienamente quella vita/non vita sottratta anche alla conquista della nostra civiltà costituzionale che da più di sessantacinque anni predica inattuata che ‘l'imputato non e' considerato colpevole sino alla condanna definitiva’ e che ‘le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato’…” Sull’inadeguatezza del sistema carcerario italiano, e in particolare sulla detenzione in attesa di giudizio, la cosiddetta custodia cautelare, e sulle pene alternative riflette invece Ettore Randazzo. Nel suo saggio si legge: “La privazione della libertà personale, anche se si riuscisse a garantire modalità meno afflittive di quelle carcerarie, è per chi la soffre profondamente ingiusta e contrasta irrimediabilmente con la presunzione di innocenza di cui, astrattamente e in ossequio a principi di rango costituzionale, si beneficerebbe. Subire una permanenza in carcere nonostante la responsabilità sia tutta da accertare (e statisticamente poi per lo più esclusa) è inutile e dannoso anche per la società, oltre che di per sé palesemente irrazionale”. E riporta l’attenzione sulle pene detentive alternative, proponendo la soluzione della struttura abitativa sorvegliata, più educativa ed umana del carcere, indicata per le persone in attesa di giudizio definitivo, per le quali non sono necessarie altre cautele aggiuntive.

“LUNEDI’” diventa, dunque, un’occasione di dialogo tra il dentro e il fuori, tra detenuti e cittadini. Quei cittadini che spesso preferiscono rimuovere il problema carceri, negandone la rilevanza nella propria vita, senza accorgersi che, come scrive Ettore Randazzo, ogni inasprimento normativo “ritaglia anche la nostra libertà, sebbene egoismo e miopia ci impediscano di accorgercene e ci inducano a plaudire stoltamente a leggi e metodi illiberali”.

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