Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Redazione (pubblicato il 18/12/2013 alle  14:22:43, nella sezione EVENTI,  780 letture)

A tre settimane dalla conclusione della sesta edizione della manifestazione, prende il via concretamente il primo premio letterario Volalibro. La presidente e la segretaria del Soroptimist di Noto, Cinzia Spadola e Maria Alecci, assieme all’imprenditore Salvatore Mallia di Elisicilia, hanno donato al dirigente scolastico del Matteo Raeli di Noto, Concetto Veneziano, i libri da consegnare agli studenti delle seconde, terze e quarte classi degli otto indirizzi degli istituti superiori netini.

Mille splendidi soli di Khaled Hosseini, Io sono Malala di Malala Yousafzai e L’amore rubato di Dacia Maraini, sono i volumi che i ragazzi dovranno leggere nel corso dell’anno per poi decretare il più gradito e, infine, realizzare dei lavori - sceneggiature, cortometraggi, dipinti, composizioni musicali - ispirati o comunque suggeriti dai libri. I lavori migliori saranno presentati e premiati nel corso della cerimonia finale della prossima edizione del Festival della cultura per i ragazzi.

Entusiasta l’ideatrice e coordinatrice di Volalibro, Corrada Vinci, che afferma: “L’obiettivo più importante della manifestazione, avvicinare cioè i giovani alla lettura, si è ulteriormente concretizzato dando allo stesso tempo continuità all’evento, che così non si esaurisce nell’arco di una settimana, ma accompagna gli studenti durante tutto l’anno scolastico. Il mio augurio è che nel giro di pochi anni il premio possa coinvolgere un numero sempre maggiore di scuole nel territorio nazionale”.

“Spero che i libri - dice il dirigente scolastico Concetto Veneziano - vengano letti da tutti i ragazzi, contribuendo a diffondere l’amore per la lettura che, purtroppo, spesso latita tra i giovani”.

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di Redazione (pubblicato il 16/12/2013 alle  21:36:25, nella sezione CRONACA,  697 letture)

liberaE’ indirizzato a tutte quelle città della Provincia di Siracusa che hanno sottoscritto il Manifesto dei Sindaci per la legalità e contro il gioco d’azzardo ma anche a quelle che non l’hanno ancora fatto, il documento di proposte che Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie – ha redatto per spingere i sindaci ad convogliare i loro sforzi verso iniziative concrete a contrasto di un fenomeno, quello del gioco d’azzardo, che sta assumendo i connotati di una vera e propria piaga sociale. Tale necessità è dettata non solo dalle sue proporzioni, ma anche dalla sua peculiarità che intreccia risvolti sociali, conseguenze sanitarie e, non ultimi, aspetti criminali. Quella del gioco d’azzardo è infatti una pratica che colpisce soprattutto i più indigenti accrescendo il problema della povertà connesso a quello dell’attuale crisi economica, attira gli appetiti dei clan locali favorendo il loro controllo del territorio e spazi di illegalità sempre più diffusi. Era stata proprio Libera, in occasione del convegno Gioco d'azzardo e gioco criminale: il paese dei Balocchi, organizzato dal Coordinamento di Siracusa nell’ambito della XVIII giornata provinciale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, tenutasi a Canicattini Bagni lo scorso 21 marzo, ad invitare i primi cittadini della provincia a sottoscrivere il Manifesto e ad ottenere le adesioni dei Sindaci di Canicattini Bagni, Avola, Floridia, Noto, Lentini e Francofonte, nonché del presidente della provinciale regionale di Siracusa. Il Manifesto è promosso da Legautonomie e Terre di mezzo, che insieme costituiscono la Scuola delle buone pratiche, ed ha raccolto in pochi mesi la sottoscrizione di più di 300 Sindaci di tutta Italia che in rete scambiano idee e proposte per costituire un fronte ampio contro il gioco d’azzardo. Da questa rete è stata elaborata negli ultimi mesi anche una proposta di legge d’iniziativa popolare per una maggiore regolamentazione del gioco d'azzardo che dia finalmente ai sindaci e alle giunte comunali il potere di prendere decisioni per i propri territori in difesa dei cittadini. L’intento è quello di stimolare la creazione di un coordinamento provinciale della campagna nazionale Mettiamoci in gioco contro i rischi del gioco d'azzardo, a cui aderiscono, oltre a Libera, tante altre realtà come ANCI, ARCI, ACLI, CGIL e Avviso pubblico, l’associazione di enti locali per la formazione civile contro le mafie. Ma anche quello di riportare sul territorio le esperienze dei movimenti SenzaSlot e SlotMob che puntano a creare una nuova sensibilità tra i commercianti affinché rinuncino all’introito delle macchinette nei loro locali per dar vita ad una rete di attività virtuose verso cui indirizzare il consumo critico e responsabile dei consumatori.

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di Redazione (pubblicato il 16/12/2013 alle  21:28:11, nella sezione EVENTI,  894 letture)

kiwanis fidapa lionsSabato scorso 14 dicembre ha avuto luogo ad Augusta la tradizionale Festa degli Auguri di Natale presso il Circolo Ufficiali della Marina che ha visto per la prima volta insieme il Kiwanis Club, il Lions Host e la Fidapa, che hanno inteso con ciò trasmettere un messaggio di unità e di sinergia chiaramente espresso nel motto in calce alla serata: “insieme per servire”. Una festa durante la quale il nuovo arciprete di Augusta don Palmiro Prisutto è intervenuto a portare il suo messaggio religioso per il Santo Natale. Interventi augurali anche dei tre presidenti dei rispettivi sodalizi, Raimondo Raimondi per il Kiwanis, Rosalba Amara Partinico per la Fidapa e Roberto Tessariol per il Lions (nella foto). E’ toccato poi al musicista siracusano Christian Bianca (foto) intrattenere gli ospiti con un concerto di violino applauditissimo dagli astanti.

christian biancaBianca ha iniziato lo studio del violino con Salvatore Terlizzi, diplomandosi brillantemente in seguito, presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “V. Bellini” di Catania. Risultato vincitore in vari Concorsi sia come solista che in formazioni cameristiche, ha seguito numerose MasterClasses e ha frequentato il Corso di Formazione Orchestrale “F. Fenaroli” di Lanciano, suonando sotto la direzione di Aldo Ceccato e Daniel Harding. Diverse le collaborazioni con orchestre sinfoniche ed ensemble cameristici tra cui “Orchestra da Camera Aretusea”, “Orchestra Internazionale Musica Riva Festival”, “Ensemble Archimede”. Ha collaborato con enti di prestigio quali l'Istituto Nazionale di Dramma Antico (INDA), il Teatro Lirico “V. Emanuele” di Messina e l'Istituto Musicale “V. Bellini” di Catania. Ha eseguito brani classici nei quali ha potuto far sfoggio della sua abilità virtuosistica.

Graditi ospiti dei Clubs per la Festa degli Auguri il contrammiraglio Roberto Camerini, Comandante Marittimo Militare Autonomo in Sicilia, il contrammiraglio Giuseppe Abbamonte, direttore dell’Arsenale Militare Marittimo, e il capitano di vascello Giuseppe Barbera, comandante della Base di Augusta.

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di Redazione (pubblicato il 16/12/2013 alle  14:53:01, nella sezione ARTE,  999 letture)

alessandriniSi svolgerà ad Augusta dal 20 al 22 dicembre una mostra di pittura che vedrà esposte le opere di Angelo Alessandrini e Nuccio Garilli, due artisti augustani emergenti. La mostra si intitola “Sei” e sarà ospitata nel salone principale di Palazzo Migneco, in via Roma 53.

 “Il titolo – dice Angelo Alessandrini (nella foto) - nasce principalmente dal numero delle opere presenti alla mostr a, tre per ciascun artista. La parola “Sei”, però, è anche un modo di rivolgersi al pubblico con un confidenziale “tu sei”, così da rendere protagonista anche il visitatore. Il titolo possiede anche una valenza sacra, tutto gira infatti attorno al numero tre. Tre sono i quadri per artista, sei sono le opere in mostra, le misure delle opere sono 90 x 90, ancora un multiplo di tre. Il tema sacro non viene affrontato in maniera tradizionale, anzi, con le nostre opere analizziamo un tema tanto delicato in maniera del tutto innovativa e personale. L'idea della mostra nasce dalla nostra esigenza di fare qualcosa per la città e dal desiderio di proporre qualcosa di nuovo da un punto di vista artistico. “Sei”, infatti, non è la solita mostra di paesaggi, nature morte o quadri che ritraggono scene della Sicilia antica, al contrario, si propone di utilizzare un linguaggio del tutto innovativo e controcorrente rispetto alla scena artistica cittadina.”

Angelo Alessandrini si è formato all’Accademia di belle arti di Catania e in seguito si è specializzato in scultura ed in arte sacra. Da oltre dieci anni le sue opere sono esposte in alcune importanti gallerie d’arte italiane e, nel 2005, alcune di esse sono state pubblicate in importanti riviste edite da “Mondadori”. Nuccio Garilli ha iniziato ad amare l’arte seguendo l’ispirazione che gli proveniva dalle biografie di grandi pittori quali Warhol e Pollock, ma presto ha deciso di cercare via di espressione propria, maturando un tratto intenso, scegliendo l’uso di colori forti e dedicandosi a temi legati alla sofferenza umana. L’evento è organizzato dall’associazione QuattroTerzi in collaborazione con Icob.

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di Redazione (pubblicato il 16/12/2013 alle  14:49:41, nella sezione CRONACA,  889 letture)

etna vulcanoE' strano come le televisioni nazionali non registrino puntualmente la straordinaria attività stromboliana del vulcano Etna in corso da ieri con spettacolari e preoccupanti boati ed esplosioni di magma lavico, avvertiti non solo dalle popolazioni dei paesi dell’area etnea ma anche distintamente fino ad Augusta e perfino a Siracusa con vibrazioni dei vetri delle finestre. La rete invece, soprattutto nelle comunicazioni dei social network, è tutto un fibrillare di messaggi e post che danno la misura della partecipazione emotiva che questo evento suscita. E’ stato chiuso l’aeroporto di Catania per un periodo di tempo, e perfino si è decretata la chiusura dell’intero spazio aero della Sicilia sud orientale, a causa della cospicua ricaduta di cenere. L'intensa attività eruttiva dell'Etna si manifesta con fontane di lava altissime emesse, assieme a violenti boati, dal Nuovo Cratere di sud-est. Dalla bocca vengono spurgate diverse colate di magma incandescente che si dirigono fortunatamente verso la desertica Valle del Bove. Il fenomeno è ben visibile da Catania e da Taormina, ma si vede bene anche da Brucoli, ed è uno dei più intensi per energia tra quelli registrati negli ultimi mesi sul vulcano attivo più alto d'Europa. Sulle emergenze dovute alle emissioni di cenere lavica da parte dell’Etna, l’amministratore delegato della Sac, Gaetano Mancini, che gestisce l’aeroporto di Catania, ha espresso l’augurio che si trovi il modo di rendere l’aeroporto di Comiso alternativo a quello di Catania in occasione di simili situazioni di crisi, considerato che l’utilizzo dello scalo di Comiso potrebbe limitare i disagi per i passeggeri, evitando di penalizzare il trasporto aereo così importante per i siciliani e indispensabile per l’economia dell’isola.

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di Gordiano Lupi (pubblicato il 14/12/2013 alle  18:34:59, nella sezione LIBRI,  737 letture)

copertina curreriLuciano Curreri– professore di letteratura in Belgio - lo conoscevo come forbito saggista e valente italianista, avevo letto Il peplum di Emilio (Il Foglio, 2012), L’elmo e la rivolta (Comma 22, 2011), ma mi ero lasciato sfuggire la sua notevole vena narrativa, che in questo volume dal titolo Quartiere non è quartiere. Racconto con foto quasi immaginarie (Amos edizioni) – a metà strada tra il romanzo e la raccolta di racconti – tocca corde proustiane. Forse quando raggiungiamo una certa età – non giocoforza veneranda, come in questo caso – il ricordo dell’infanzia si fa pressante e ci chiede di venire fuori, di essere inserito in una narrazione, di non restare soffocato dal tempo che passa. Ci capita, allora, di andare alla ricerca del tempo perduto, se siamo scrittori usiamo l’arma della poesia o della prosa poetica, come nel caso di Curreri, che racconta i suoi ricordi, ma sono ricordi talmente universali da comprendere tutti i lettori. Curreri narra una campagna ferrarese che fa venire a mente i migliori film di Pupi Avati, un’adolescenza che profuma di un Amarcord felliniano, intrisa della poesia della memoria, ricca di parole evocative e di immagini suggestive. Protagonista dei ricordi è la nonna dell’autore, ma in primo piano c’è un piccolo mondo antico irrimediabilmente perduto, un mondo piccolo abbandonato per sempre, che non può tornare, un’infanzia che più si allontana più si affaccia con prepotenza alla memoria. Bravo Luciano Curreri che è andato alla ricerca del tempo perduto e ha saputo trovare le parole giuste per farlo apprezzare al lettore. Non era facile.

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di Gordiano Lupi (pubblicato il 13/12/2013 alle  10:08:14, nella sezione LIBRI,  787 letture)

COPERTINA DEL LIBRONon sono un esperto di poesia, anche se amo leggerla e tradurla dallo spagnolo per far conoscere i miei poeti cubani della diaspora, ché poi far conoscere - per la poesia - è una parola grossa, a volte anche regalandola non si trovano lettori. Proviamo a parlare di un libro che mi ha emozionato, allora, da semplice lettore, ché quello sono, non certo un critico, tanto meno un poeta. Cinzia Demi è piombinese come me, vive a Bologna, dove dirige la collana di poesia Sibilla per Pendragon e manda avanti il bimestrale Parole. Per Il Foglio Letterario ha curato, insieme alla poetessa Patrizia Garofalo, una stupenda antologia - omaggio a Giorgio Caproni: Tra Livorno e Genova: il poeta delle due città (2013). Ero Maddalena (Puntoacapo) è un libro di liriche che mette in primo piano una figura di donna inquieta, straziata dal dolore, piena di passione carnale (come in Giovanni Testori), inserita nel quotidiano dove vive la sua follia e la sua passione. Maddalena è una peccatrice, come tutti noi, non è difficile per il poeta immedesimarsi in una figura di donna che ottiene la salvezza bagnando di lacrime le carni di Gesù (ero Maddalena lo sento/ lo so ho la sua stessa vena/ sono la sua stessa forma). Maddalena percorre le stazioni del dolore, un personale pellegrinaggio di redenzione, assiste alla resurrezione di Cristo con gli occhi meravigliati di un’innocente. Maddalena peccatrice, certo, ma proprio per questo vicina a Cristo e donna investita del ruolo di dover svelare il mistero della resurrezione della carne (io mi piego alla pietà/ di uno che ho visto morto/ che non è più nessuno).

Cinzia Demi dialoga con Maddalena (parti in corsivo alternate a sequenze in tondo), in terzine dantesche, imperfette, moderne, con uno stile originale, anche se suggestionato dallo studio di Caproni. La poetessa accoglie la leggenda secondo cui il vento di Ponente avrebbe accompagnato la figura di Maria Maddalena, sin quando la sua statua approdò all’omonima isola, in Sardegna, spinta da quel vento: Bologna mi accoglie/ potente nelle sue strade/ a quest’ora quasi senza gente/ un vento di ponente/ deciso mi ha spinto/ nella sua direzione/ scalza come un bambino/ nuda di consolazione/ cerco l’antro di un portone/ o la fredda scala/ la balaustra di una chiesa/ il riparo di una prigione. Poesia moderna che racconta una vita del passato e ripercorre strade d’un dolore al femminile quanto mai moderno e attuale. Simbolismo, metafore, similitudini poetiche e ricerca linguistica sono elementi fondamentali d’una poesia vibrante, musicale e ricca di emozioni. Suggestiva la copertina di Maurizio Caruso, un acrilico su cartone telato. Confezione editoriale tascabile, economica, in perfetta sintonia con l’opera poetica.

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di Redazione (pubblicato il 12/12/2013 alle  16:53:25, nella sezione EVENTI,  835 letture)

locandina eventoAd Acireale, venerdi 13 dicembre, alle ore 17,30, lo scrittore siracusano Luca Raimondi presenzierà all’incontro organizzato dall’associazione culturale “Nuova Galatea” sul tema “La Sicilia che scrive”, che si terrà nella sede di via Galatea 147. Oltre a Raimondi, che privilegia saggi e romanzi, saranno presenti anche Salvo Cavallaro, specializzato in racconti e Valentina Carmen Chisari, giornalista, il cui primo libro è dedicato alla letteratura per l’infanzia. I tre autori si faranno insomma portavoce delle diverse forme con cui la letteratura può raccontare le sue storie e di cosa significa operare in quest’ambito in una terra, la Sicilia, tanto ricca di spunti e stimoli quanto avara in termini di lettori e di attenzione verso la cultura e verso coloro che, nel loro piccolo, se ne fanno promotori.

Luca Raimondi, augustano trapiantato a Siracusa, ha esordito nel lontano 1996 e successivamente si è laureato due volte presso l’Università di Catania: tra la provincia aretusea e il mondo accademico etneo ha ambientato il suo ultimo romanzo, “Se avessi previsto tutto questo” (Edizioni Il Foglio), così come il prossimo, che uscirà fra qualche mese per la stessa casa editrice. Appassionato di cinema e fondatore del “Corto Siracusano Film Fest” , non disdegna di operare anche come regista e sceneggiatore.

Salvo Cavallaro, di professione avvocato, si è finora dedicato alle “short stories”, esordendo nel 2011 con “Ma di cosa stiamo ancora parlando” e diventando direttore della collana di racconti “Vervain” della casa editrice Carthago, presso cui ha di recente pubblicato una seconda raccolta dal titolo “Date da mangiare ai pesci”.

Valentina Carmen Chisari, laureata in Scienze Politiche, si è dedicata al giornalismo e alla comunicazione prima di approdare al suo esordio letterario, “Racconti dall’isola magica. La Sicilia e i suoi colori” (Inkwell).

L’incontro sarà coordinato dal presidente dell’associazione, Alessandro Coco.

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di Redazione (pubblicato il 11/12/2013 alle  18:16:47, nella sezione CRONACA,  755 letture)

sel logoSi è svolto sabato 7 dicembre presso l’Hotel Relax di Siracusa il Congresso Provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà. 210 i delegati di Siracusa e provincia per l’elezione del nuovo direttivo provinciale, nonché dei delegati regionali e nazionali. Riconfermato nella carica di segretario Vincenzo Vitale. Nelle intenzioni per il prossimo futuro Sel indica la costruzione di un partito aperto, legato al territorio e profondamente rinnovato, riconoscendo nel passato errori e problematiche che necessitano di essere corretti i primi e risolte le seconde. Il Congresso Nazionale cui andranno i delegati eletti si terrà il 24 – 25 – 26 Gennaio 2014 a Riccione. Pochissimi gli ospiti, rappresentanti delle altre forze politiche, pochi gli interventi e una platea con scarse presenze di giovani. Fuori dal coro la voce del consigliere comunale Alessandro Acquaviva, uomo di punta del partito aretuseo, che ha rilevato il pericolo per il partito di un riciclaggio politico e dell'imbavagliamento del dissenso interno fatto questo che certo non incoraggia il cambiamento. Acquaviva polemizza e definisce Sel di Siracusa un "partito di plastica, privo di contenuti programmatici e disinteressato al tema del cambiamento politico e generazionale”. Secondo lui il Congresso ha sancito l’ingresso di vecchi democristiani nel gruppo dirigente locale e ha dimostrato il pessimo stato del partito. Forte l’attacco di Acquaviva a Raffaele Gentile, considerato “il puparo che ha diretto e gestito, alla vigilia delle amministrative, l'ingresso della famiglia Lo Curzio in Sel nella figura di Enrico Lo Curzio, cooptato nell'assemblea regionale di Sel, della moglie di quest’ultimo nel collegio di garanzia provinciale nonché dei figli e dei nipoti nel direttivo provinciale. “Immaginando tutto ciò - ha concluso Acquaviva - avevo anticipato, nel mio intervento, la mia indisponibilità ad accettare qualunque compromesso politico e quindi, a ricoprire ruoli negli organismi provinciali nonché a partecipare al voto dei delegati".

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di Redazione (pubblicato il 09/12/2013 alle  14:43:01, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  963 letture)

ALBERO DI NATALE AD AUGUSTAAd Augusta sono stati sistemati in piazza Duomo, in piazza America e in altri punti della città alcuni alberi di Natale donati dalla Raffineria Esso. Dal Comune invece fanno sapere che la commissione straordinaria di Augusta ha ritenuto inopportuno illuminare le principali strade cittadine per le festività natalizie, visto che diverse strade, in borgata ma anche in centro, sono al buio in attesa che sia individuata una ditta appaltante per la manutenzione degli impianti di illuminazione pubblici andati in tilt. Come dire mal comune mezzo gaudio. Gli augustani per la verità si aspettavano una maggior incidenza nel tradizionale impegno natalizio della Esso, nella città dove albergano malumori per le recenti vicende (ancora in atto) di percezione degli orrendi olezzi di idrocarburi in tutta la zona abitata, odori che destano preoccupazione e rabbia nella popolazione, di incerta provenienza (Esso, Lukoil, Maxcom?).

Sostiene Mimmo Di Franco, autore dell’iniziativa di un piccolo albero di natale posto sul sagrato della Chiesa Madre, nel quale i cittadini sono invitati ad appendere bigliettini coi nominativi dei propri familiari morti per cancro: “Avevamo chiesto, nella manifestazione del 26 Ottobre, più controlli da parte dell'Arpa e multe per coloro che inquinano. Abbiamo bisogno di aria pulita, non di alberi. L'albero di Natale dei cittadini è sul sagrato della Chiesa Madre, non è stato fatto con i petrodollari ma con i sacrifici”.

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di Redazione (pubblicato il 09/12/2013 alle  14:29:24, nella sezione CRONACA,  693 letture)

Garozzo e RenziIl Pd ha avuto le sue primarie e come ormai tutti sanno ha vinto Matteo Renzi. Anche in provincia di Siracusa i risultati sono uguali, hanno votato 11.428 elettori, un dato di affluenza ritenuto più che soddisfacente dal Segretario Provinciale Carmen Castelluccio, malgrado la sconfitta del suo candidato Cuperlo. Puntando soprattutto su questo dato dell’affluenza alle urne il segretario provinciale ha dichiarato: “Come segretaria provinciale, chiusa ormai la partita dei congressi, credo bisogna ora volgere lo sguardo verso la sofferenza di tanti cittadini, la grave crisi economica che attraversa la nostra provincia, i temi del lavoro e dello sviluppo, il tema dell’ambiente e delle bonifiche, gli interventi per la tutela del territorio e la sua promozione, tutte questioni che, per chi sente realmente l’esigenza di rinnovare la politica, non possono più aspettare e che dobbiamo affrontare anche sostenendo e stimolando il lavoro dei tanti amministratori locali impegnati su molti di questi temi”. Matteo Renzi ha avuto oltre quattromila preferenze di scarto su Cuperlo, testimoniando anche qui la volontà di cambiamento e la speranza per il futuro del PD ma anche di tutti i cittadini. Nel dettaglio ad Augusta hanno votato 755 aventi diritto: Renzi ha avuto 363 preferenze, Cuperlo 301, Civati 87, 3 le schede bianche e 1 nulla. A Siracusa hanno votato in 3.548 e Renzi ha goduto di 2.321 preferenze, Cuperlo 849, Civati 363, bianche 7 e nulle 8. Negli altri comuni del siracusano l’andazzo è stato il medesimo fatta eccezione per il piccolo comune montano di Buscemi dove ha avuto più voti Cuperlo, ma il dato è stato insignificante sul totale generale. Naturalmente soddisfatto il Sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo (nella foto con Renzi) e tutta l’ala renziana che fa riferimento all’on. Foti.

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di Redazione (pubblicato il 06/12/2013 alle  16:48:12, nella sezione CULTURA,  856 letture)

PIANISSIMO LOGOMartedi 10 dicembre alle 19.00, presso Impact Hub a Siracusa (in via Mirabella 29, nel centro storico di Ortigia), è previsto il primo appuntamento del ciclo "Sicilian Dangerous Mind". Il primo incontro avrà come protagonista Filippo Nicosia, trentenne messinese, redattore editoriale, ideatore e anima di Pianissimo: una libreria itinerante e un progetto di promozione della lettura in Sicilia attraverso un viaggio su un furgone d’epoca. Un viaggio quindi senza troppe comodità, in cui si guarda il paesaggio e ci si ferma spesso a parlare di libri e incontrare persone.

Dopo il successo del primo tour siciliano, che si è snodato ad agosto 2013 tra città e paesi siciliane, a dicembre il furgoncino di Pianissimo che va letteralmente pianissimo, si è rimesso in moto per la Sicilia, regione che, dopo la Basilicata, detiene il record negativo di lettori d’Italia. Pianissimo risponde a questo problema con un atto concreto, in strada, coinvolgendo amici e incontrando sconosciuti, creando un ponte di libri tra i lettori e gli autori. La sfida è quella di mettere il libro nelle piazze e sperare che qualcuno lo porti a casa e inizi a leggere. Un’idea che vuole far crescere lettori consapevoli, divertiti, entusiasti e curiosi, in una parola siciliani che possano sentirsi finalmente, e a pieno diritto, cittadini europei. La serata si concluderà con l’esposizione dei libri che compongono la biblioteca di Pianissimo e con l’unico aspetto di Pianissimo che va velocissimo: le letture. Saranno ospiti alcuni scrittori siracusani: Angelo Orlando Meloni, Daniele Zito, Luca Raimondi e Alberto Minnella.

Angelo Orlando Meloni è autore di Io non ci volevo venire qui (Del Vecchio), sceneggiatore del fumetto “pulp” Triviale, dietro le cattive intenzioni (VerbaVolant), e, insieme a Ivan Baio, di Cosa vuoi fare da grande (Del Vecchio) il romanzo tragicomico sul tragicomico futuro dell’istruzione italiana. Daniele Zito ha trentatré anni, è cresciuto a Siracusa e vive a Catania. Ricercatore precario all’Università di Catania, si occupa di sistemi distribuiti, cloud e sistemi complessi tempo varianti. Collabora con “L’Indice dei Libri del mese”. La solitudine di un riporto, pubblicato da Hacca Edizioni nel 2013, è il suo esordio narrativo. Luca Raimondi è nato ad Augusta nel 1977 e vive a Siracusa. Regista e sceneggiatore di cortometraggi e documentari, ha scritto quattro romanzi e altrettanti saggi e curato sei edizioni del festival “Corto siracusano”. Il suo ultimo libro si intitola Se avessi previsto tutto questo. In cerca d’amore nella Catania di fine millennio (Edizioni il Foglio). Alberto Minnella è nato ad Agrigento nel 1985 e vive a Siracusa. Ha lavorato come giornalista per “Il Giornale di Sicilia” e il “Corriere di Sicilia” e come critico musicale per “Ilmegafono.org”, “La grande testata” e “Indie for Bunnies”. Ha studiato musica moderna, a Parigi, all’accademia di batteria Dante Agostini. Il gioco delle sette pietre, pubblicato da Frilli Editori nel 2013, è il suo primo romanzo.

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di Gordiano Lupi (pubblicato il 05/12/2013 alle  16:53:15, nella sezione LIBRI,  796 letture)

himmler copertinaDomenico Vecchioni è un diplomatico di carriera, ex console a Madrid e a Nizza, ambasciatore d’Italia a Cuba, con la passione per la saggistica storica. Ha pubblicato molte biografie: Raúl Castro, Evita Perón, Raoul Wallenberg, PolPot, KimPhilby, Richard Sorge, oltre ad alcuni studi sulla storia dello spionaggio. In questo libro sintetico, divulgativo, ma esauriente, dal titolo Felix Kersten - Il medico di Heinrich Himmler (Una storia straordinaria), edito da Greco&Greco, Vecchioni ripercorre la vita di Felix Kersten, il medico personale di Heinrich Himmler, il “burocrate dello sterminio”, capo delle SS e della Gestapo, protagonista di un incontro stupefacente con il rappresentante del congresso ebraico mondiale, NorbertMasur.

Lo stile di Vecchioni è piano e semplice, descrive Himmler come un personaggio da romanzo, alle prese con i suoi lancinanti dolori di stomaco che soltanto il medico finlandese Kersten sarà in grado di alleviare. Molto interessante è l’intreccio di rapporti tra il capo nazista e il medico - amico, che diventa un confidente così ascoltato e influente da permettergli di salvare molte vite umane. Il medico segue il burocrate in ogni spostamento, lo cura con i massaggi e le medicine, lo ascolta, dispensa consigli, fino a compiere la sua impresa più grande, per la quale sarà sempre ricordato. Kersten - ricorrendo al suo potere - fa firmare a Himmler il Contratto in nome dell’Umanità, poco prima che cada il nazismo, evitando la distruzione dei campi di concentramento e salvando la vita a 800.000 persone. Un benefattore dell’umanità, una salvezza per 63.00 ebrei, un uomo della cui vita si conosce poco e che bene ha fatto Vecchioni ad analizzare in ogni sua sfaccettatura. Un’ottima lettura natalizia.

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di Redazione (pubblicato il 05/12/2013 alle  15:07:39, nella sezione CRONACA,  669 letture)

Tempestivamente il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi ha comunicato il nominativo del nuovo Commissario dell’Autorità Portuale di Augusta affidando tale incarico al dott. Enrico Maria Pujia (a sinistra nella foto). Nato il 24 marzo 1967, laureato in Scienze Politiche, il dott. Pujia è attualmente Direttore Generale della Direzione per il Trasporto Marittimo e per le vie d'acqua interne.

La presidenza di Aldo Garozzo era scaduta a ottobre e poiché sono trascorsi 45 giorni senza una nomina, come la legge prevede si è dato luogo al commissariamento. Il nuovo commissario rimarrà in carica fino alla nomina del nuovo Presidente, nomina sempre irta di difficoltà e che rischia di essere rinviata nel tempo. L’importanza della nomina del nuovo Commissario dell’Autorità Portuale, avvenuta velocemente, è data dalla necessità di mettere in atto, senza soluzione di continuità, tutte le procedure necessarie ed indispensabili per evitare la perdita di 25,5 milioni di euro, un cospicuo stanziamento previsto per i lavori della diga foranea e per la velocizzazione della linea ferrata Siracusa-Catania. L’On. Enzo Vinciullo, Vicepresidente Vicario della Commissione Bilancio e Programmazione all’Assemblea Regionale Siciliana, ha dichiarato in una nota: "La nomina di un funzionario del Ministero delle Infrastrutture potrà rendere più agevole la concessione del finanziamento in quanto la scadenza del 4 dicembre non era tassativa ma solo frutto di indicazioni che vengono dallo stesso Ministero del nuovo Commissario, non essendo lo stesso termine dettato da norme o leggi attualmente in vigore ma solo frutto, come dicevo, di indicazioni di un funzionario che non sono in questo caso né perentorie né vincolanti”.

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di Redazione (pubblicato il 04/12/2013 alle  18:49:20, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  837 letture)

Le nostre case sono oramai attraversate da onde elettromagnetiche di ogni tipo, soprattutto emanate dai cellulari e dalle reti wireless, che studi di ricercatori indicano come potenzialmente nocive per i bambini, dotati di una corteccia cerebrale più sottile rispetto agli adulti. E allora che fare? Come proteggere noi stessi, e soprattutto i nostri bambini, da questa letale minaccia invisibile? Il sito Tuttogreen ha diramato un utile prontuario, consistente in dieci consigli pratici, che qui di seguito riportiamo: 1) Non fare usare i telefoni cellulari ai bambini, se non in caso di emergenza. Tollerati gli SMS, ma è meglio ridurre anche quelli; 2) Utilizzare sempre gli auricolari con cavo (non quelli wireless). Anche l’uso del vivavoce è consigliabile; 3) In caso di presenza di poca rete o di mancanza di campo, non effettuare chiamate. In questi casi sarà necessaria più potenza radiante, con conseguenti maggiori radiazioni; 4) Usare il cellulare il meno possibile in movimento, come ad esempio in treno e in automobile. Il rischio costante di diminuzione del segnale aumenta in questi casi l’emissione di radiazioni; 5) Non tenete il cellulare vicino all’orecchio o vicino alla testa in fase di chiamata, quando le radiazioni sono più forti. Fatelo semmai dopo aver atteso la risposta; 6) Non tenete il cellulare in tasca dei pantaloni, nel taschino della camicia o nella giacca che indossate; 7) Cambiate spesso orecchio durante la conversazione e, soprattutto, riducete la durata delle chiamate; 8) Utilizzate il più possibile, quando potete farlo, la linea fissa non wireless, oppure strumenti di instant messaging come Skype o similari; 9) Non addormentatevi mai con il cellulare vicino alla testa, ad esempio usandolo come sveglia; 10) Scegliete sempre modelli che abbiano un basso valore di SAR (tasso di assorbimento specifico delle radiazioni).

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di Redazione (pubblicato il 04/12/2013 alle  18:44:31, nella sezione CRONACA,  717 letture)

aeroporto ctLa vicende relative all’aeroporto di Catania si ripercuotono con evidenza sull’economia del turismo aretuseo e sulle infrastrutture di cui godono i cittadini della provincia di Siracusa. Escluso dalla lista dell’Unione Europea, di fatto declassato, l’aeroporto di Catania viene ora inserito nella lista degli aeroporti strategici nazionali, ma non è la stessa cosa, come sottolinea in una nota l'On. Nicola Bono, già amministratore della SAC in rappresentanza della Provincia Regionale di Siracusa.

“Il possibile inserimento dello scalo di Catania nella lista degli aeroporti strategici nazionali - dice Bono - non può essere considerato un successo, ma semplicemente un atto dovuto. Si ha come l'impressione, però, che qualcuno, che forse ha la coscienza non del tutto candida nella vicenda dell'incredibile esclusione dalla “Core Network ” dell'UE, voglia spacciarlo come una sorta di premio di consolazione. Una vicenda della serie chi si contenta gode. Ma nella fattispecie c'è ben poco da godere, anche volendosi accontentare, perché c'è una sostanziale differenza tra la lista dell'UE e quella Italiana. Infatti mentre l'inserimento nella “core” consente l'accesso ai cospicui finanziamenti per la progettazione e realizzazione delle opere per il potenziamento della intermodalità dei trasporti, ammontanti a ben 37 miliardi di euro, l'inserimento nella lista strategica Nazionale è una specie di titolo nobiliare, quasi del tutto improduttivo di effetti concreti, ma solo di futuri improbabili vantaggi, e sempre a condizione che lo stato ne abbia le necessarie risorse. Più che una reale forma di riparazione al gravissimo vulnus dell'inspiegabile esclusione dalla “core list”, appare piuttosto come una promessa da marinaio, utile a creare false aspettative per fungere da deterrente alle sacrosante azioni, peraltro finora del tutto insignificanti, per il recupero dello scalo di Catania tra gli aeroporti strategici dell'UE. Per questo prendiamoci pure questa medaglia, ma non si abbassi la guardia rispetto alla battaglia, che ancora incredibilmente si stenta ad iniziare, per il raggiungimento del più importante obbiettivo per la tutela del futuro della nostra terra.”

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di Redazione (pubblicato il 30/11/2013 alle  17:40:44, nella sezione EVENTI,  717 letture)

canicattini, piazza siciliaIl coordinamento provinciale di Libera e la Cooperativa Beppe Montana di Libera Terra, in collaborazione con il G.a.l. Val D’Anapo di Canicattini Bagni, organizzano presso la sala congressi di via P. Iolanda 51, il corso di formazione “Coltiviamo valori – l’Olio e l’Olivo nel cuore degli Iblei”.

“Consapevoli che lo strapotere delle mafie si combatta anche fornendo strumenti ai più giovani – dichiara l’associazione – con cui generare nuove opportunità di lavoro, e di come, nella crisi epocale che stiamo vivendo, per molti il futuro possa essere rappresentato dalla scelta imprenditoriale di un ritorno all’agricoltura, il corso vuole offrire innanzitutto quelle conoscenze tecnico-pratiche sull’olio d’oliva ed abbracciare tutti i possibili aspetti inerenti alla sua produzione. Grazie a agronomi esperti e qualificati verranno sviluppate le diverse varietà dell’olivo, le pratiche agricole connesse alla sua coltivazione, la potatura e l’innesto, le principali malattie che interessano la pianta, i metodi di raccolta, fino ad arrivare alla trattazione dei diversi sistemi di trasformazione, all’analisi delle qualità dell’olio e delle sue proprietà nutrizionali, all’assaggio guidato e alla valutazione organolettica, passando per una rassegna della normativa comunitaria. Sono previste anche visite guidate in aziende olivicole, frantoi e laboratori di analisi. Accanto a tali contenuti, si affronterà anche il tema dei beni confiscati alle mafie e di come il loro riutilizzo sociale – grazie alla legge 109/96 – possa costituire un’opportunità di sviluppo per il territorio”.

Nasce proprio con questo obiettivo il progetto Libera Terra - il consorzio di cooperative che gestiscono i terreni sottratti alla criminalità organizzata per ottenere prodotti biologici e di alta qualità incentivando un circuito economico sano che coinvolga altri produttori, forme d’impresa innovative che intrecciano l’aspetto economico a quello etico-sociale al fine di contrastare i poteri criminali. In particolare verrà focalizzata l’esperienza e l’impegno della cooperativa Beppe Montana nata nel 2010 tra le province di Siracusa e Catania, dove produce olio e arance con ottimi risultati sui terreni confiscati alla famiglia Riela e al clan Nardo. Il corso è indirizzato a tutti: ai più giovani che intendono riscoprire o portare avanti un’attività che i loro nonni hanno sempre condotto, a coloro che lo fanno già da anni e vogliono migliorare le proprie tecniche, ai piccoli produttori che vogliono accrescere la loro qualità, che vogliono innovarsi ed affinare le loro competenze per conquistare nuovi spazi di mercato.

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di Redazione (pubblicato il 30/11/2013 alle  17:34:20, nella sezione EVENTI,  672 letture)

conf1Venerdì 29 novembre nel salone di rappresentanza del Circolo Ufficiali di Augusta ha avuto luogo la conferenza organizzata dal Kiwanis Club di Augusta dal titolo “Bosone di Higgs - La particella di Dio esiste”. Il prof. Sebastiano Albergo, ordinario di Fisica delle Particelle Elementari del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Catania, ha incantato l’auditorio narrando gli anni della ricerca dei ricercatori catanesi che hanno coadiuvato gli scienziati del Cern (organizzazione europea per la ricerca nucleare) per catturare nel superacceleratore di Ginevra la particella che è alla base della generazione di tutte le particelle finora individuate. Il compito del team è stato quello di realizzare l’apparato che ha portato poi all’individuazione della particella. Si tratta di un tunnel di 27 chilometri, un acceleratore posto nel sottosuolo della città di Ginevra, all’interno del quale ci sono quattro centri di analisi dei dati. conf2Sono anni che gli scienziati inseguivano questa particella e dal punto di vista della ricerca di base è un grande successo, anche se ora ci vorranno altri anni per studiare i dati che pian piano saranno rilevati ed avere quindi la certezza di quello che è stato scoperto. Anche alcuni aspetti di fisica quantistica sono stati esposti con una lucidità e una chiarezza linguistica rendendoli comprensibili agli intervenuti per quanto questi fossero profani in materia. Dopo un breve intervento introduttivo del vicepresidente Russotto hanno portato i saluti dei rispettivi sodalizi il Presidente del Kiwanis Club di Augusta dott. Raimondo Raimondi e il Presidente del Circolo Ufficiali contrammiraglio Giuseppe Abbamonte. Il Presidente Raimondi ha infine consegnato una targa ricordo dell’evento al professor Albergo.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 29/11/2013 alle  14:57:27, nella sezione CRONACA,  1192 letture)

don prisuttoGiovedì 28 novembre l’Arcivescovo di Siracusa Monsignor Pappalardo ha officiato la cerimonia di insediamento del nuovo parroco della Chiesa Madre di Augusta, che pertanto viene nominato arciprete, padre Palmiro Prisutto, per vent’anni parroco di Brùcoli, nella chiesa dedicata a San Nicola, nonché appassionato curatore dell’eremo Adonai della Gisira. Succede a don Gaetano Incardona, sospeso per una triste storia di molestie sessuali e attualmente sotto processo. Prisutto ha firmato il decreto di accettazione dell’incarico, letto solennemente in una cattedrale gremitissima di fedeli, poco dopo l’inizio della suggestiva cerimonia d’insediamento che è durata circa due ore. Prisutto è un personaggio che è sempre stato in prima linea nelle battaglie ambientaliste per il territorio di Augusta, inquinato dalle industrie, un personaggio scomodo per il potere ma in linea ante litteram con quelle che sono le posizioni dell’attuale pontefice Francesco, per una chiesa povera e vicina non solo alla dimensione spirituale dei cattolici ma anche attenta alle loro esigenze di salvaguardia della salute e dello stato sociale. Nato ad Augusta nel 1954. Palmiro Prisutto è stato anche docente di religione presso un istituto tecnico della città di Augusta. Si è sempre dichiarato un comune cittadino che, al di fuori di ogni appartenenza politica o partitica, dal 1985 si interessa delle vicende della città dove è nato e vive e dei suoi problemi, una città Augusta ormai nota a livello mondiale per alcune problematiche che la riguardano nella questione ambientale e nella questione dei rischi per la salute dei suoi cittadini. Un nuovo corso quindi, ci si augura, per la chiesa augustana dopo la discutibile conduzione dell’amministratore parrocchiale Incardona.

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di Redazione (pubblicato il 27/11/2013 alle  15:00:24, nella sezione CRONACA,  816 letture)

La Sai 8 S.p.a., società che ha gestito le risorse idriche della provincia siracusana, è stata dichiarata fallita dai giudici del Tribunale civile di Siracusa. L’acqua dovrebbe tornare in mano pubblica, così come richiesto dai sindaci di 12 comuni che si sono opposti alla consegna degli impianti alla Sai 8 e dai comitati spontanei dei cittadini costituitisi a favore del ritorno della gestione dell’acqua ai comuni. I Giudici del Consiglio di giustizia amministrativa, cui la Sai8 aveva presentato ricorso, non potranno non tenere conto del sopravvenuto fallimento con conseguente probabile decisione di respingimento del ricorso medesimo. Cosa succederà adesso, mentre i cittadini dei vari comuni continuano a ricevere le bollette idriche? Bisognerà attendere la nuova normativa regionale sul ritorno alla pubblicizzazione dell’acqua, che dovrà tenere conto della volontà dei cittadini espressa con uno specifico referendum. Il fallimento della Sai 8 era stato richiesto dalla Procura della Repubblica di Siracusa chiamata ad esaminare la situazione debitoria dell’ente e il suo stato di insolvenza. La dichiarazione di fallimento apre anche il problema dei 120 dipendenti che rischiano il posto di lavoro. Si resta in attesa, quindi, di sapere: 1) chi subentrerà al posto di Sai 8 almeno fino a quando i sindaci non potranno tornare a essere titolari della gestione degli impianti idrici; 2) come sarà risolta la problematica che si apre per i lavoratori della società fallita.

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