Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Redazione (pubblicato il 21/02/2014 alle  16:29:10, nella sezione CRONACA,  947 letture)

castobelloLa Lilt Sicilia, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, il cui presidente è il dottor Claudio Castobello (nella foto), ha messo in campo delle iniziative di spettacolo, nell’ambito delle proprie attività di promozione e di sensibilizzazione, che hanno lo scopo primario di diffondere la cultura della prevenzione, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica ad ampliare nuove forme di prevenzione con l’apertura di un centro nella città di Augusta.

Augusta, grazie alla sinergia tra Lilt e la Sanremo Productions Academy, ospiterà la 19a edizione del concorso nazionale “Sanremo Promo Awards”, che avrà luogo il 21 e il 22 marzo, con inizio alle 14.30, presso il teatro Città della Notte. Tanti artisti e cantanti a favore della Lilt “Per un mondo senza più tumori”. I cantanti che supereranno queste selezioni accederanno alla semifinale nazionale (che si terrà in aprile a Milano) esibendosi davanti ad un pubblico di produttori e discografici. Dalla semifinale usciranno i cinque finalisti che si contenderanno il Sanremo Promo Awards 2014.

Per costituire una prima barriera nei confronti del cancro, la Lilt si è dotata a Siracusa di uno Spazio di Prevenzione, in sinergia attiva con la locale Azienda Sanitaria Provinciale, costituito da 14 ambulatori di prevenzione oncologica secondaria.

Lo spazio di prevenzione Lilt, avvalendosi di propri mezzi tecnici e di proprie apparecchiature sanitarie che rispondono ai più aggiornati standard di qualità (mammografo, videodermatoscopio, videofibrolaringoscopio, ecografi, colposcopio, videorettocolonscopio, etc...) attraverso importanti azioni di sinergia pubblica e privata ha riprodotto in piccolo un grande progetto di salute e di lotta ai tumori. Il prossimo obiettivo è quello di aprire un centro di prevenzione ad Augusta, cittadina tristemente colpita da questa terribile patologia a causa dell’inquinamento ambientale. A tale scopo sono in corso incontri tra la Lilt e vari sodalizi megaresi (Club Services e associazioni di categoria) per contribuire a vario titolo alla realizzazione dell’importante iniziativa a tutto vantaggio dei cittadini.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 20/02/2014 alle  16:40:53, nella sezione CRONACA,  722 letture)

Sul drammatico problema dell’accoglienza alle centinaia di migranti sbarcati ad Augusta, tra cui tanti classificati come “minori non accompagnati”, una nota di Legambiente Augusta, contenente precise richieste alle autorità preposte, sottolinea l’impreparazione, al netto delle buone intenzioni, del paese di Augusta a prestare una assistenza adeguata e in linea coi principi basilari della civiltà. Dice la nota: “ Nonostante l’impegno encomiabile del mondo del volontariato e delle parrocchie, del lavoro delle forze dell’ordine, dei funzionari e dei dipendenti comunali e gli sforzi dell’amministrazione comunale per fornire assistenza alle migliaia di migranti che le navi dell’operazione “Mare Nostrum” sbarcano ad Augusta, bisogna prendere atto e dire che lo stato in cui sono ospitati e mantenuti i minori non accompagnati rimane inammissibile dal punto di vista abitativo, igienico-sanitario e umano. È di tutta evidenza che il Tensostatico di Augusta, una struttura nata sul finire degli anni ’80 del secolo scorso per lo svolgimento di attività sportive e non certo per il ricovero di centinaia di persone, non dispone – né potrà disporne a breve - dei requisiti minimi indispensabili per consentire la permanenza dei minori migranti in accettabili e dignitose condizioni di igiene, di confort e di rispetto della persona umana. Altrettanto evidente è il fatto che, ad integrazione del volontariato e di quelli locali, vi è la necessità urgente di far intervenire i servizi sociali e quelli sanitari, in misura adeguata e con tutti gli strumenti e le dotazioni del caso, per gestire efficacemente la situazione attuale e quelle che, prevedibilmente, si ripeteranno con ancor maggior frequenza con l’approssimarsi della primavera e dell’estate. Occorre qui ricordarsi che l’operazione “Mare Nostrum”, che ha visto Augusta diventare il porto principale dove vengono sbarcati e accolti i migranti, è stata avviata dopo la tragedia di Lampedusa del 3 ottobre 2013 e che il centro di accoglienza di quell’isola fu chiuso a Natale a seguito delle scandalose modalità di disinfezione praticate sui migranti. Augusta però non può e non deve essere soltanto il terminale di sbarco a cui consegnare i migranti e le loro sofferenze. La città, sebbene conti tra i suoi abitanti tanti cittadini generosi e impegnati nell’associazionismo sociale, culturale e ambientale , versa in condizioni finanziarie disastrose ed è quindi indispensabile che lo Stato e la Comunità Europea la sostengano concretamente nell’opera di accoglienza.In considerazione di questi fatti Legambiente chiede all’ASP di Siracusa: di attivare immediatamente e mantenere nei luoghi di permanenza un presidio sanitario permanente (con medici, infermieri e farmaci) per la prevenzione delle malattie e la cura dei migranti.A tutte le istituzioni coinvolte (comunali, regionali, statali, comunitarie), e ovviamente in prima istanza ai Commissari che amministrano il Comune ed al sig. Prefetto di Siracusa, Legambiente chiede: di acquisire ed utilizzare quelle strutture presenti sul territorio e che molto meglio del Tensostatico si prestano per ospitare i minori; di rinforzare in misura considerevole i servizi sociali e le dotazioni di prima assistenza (vestiario, coperte, lenzuoli, ecc.); di adoperarsi, se necessario, per reperire le risorse finanziarie nell’ambito di quelle assegnate per l’operazione “Mare Nostrum”. Tra le strutture pubbliche (scuole attualmente chiuse in attesa di restauro ma non pericolanti), private (alberghi e villaggi vacanze), militari (con possibilità di accesso all’ospedale militare), religiose (ex seminario) bisogna urgentemente scegliere quelle più idonee e trasferirvi rapidamente i migranti. Ci auguriamo – conclude Legambiente Augusta - non si opporranno a queste nostre richieste scusanti di carattere economico: davanti alla tragedia delle migrazioni di massa, alle malattie ed alle sofferenze – specie dei minori - non sono accettabili e non bastano le parole di solidarietà. Quale altro scandalo si deve verificare perché si diano risposte?”

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 18/02/2014 alle  10:14:06, nella sezione CRONACA,  876 letture)

prof pitariLo scorso 24 gennaio 2014 è stata costituita la prima start-up innovativa della provincia di Siracusa. Si tratta della Vera Salus Ricerca, una società biotech a responsabilità limitata che si occuperà di ricerca, sviluppo e commercializzazione di prodotti farmaceutici, diagnostici e di metodologie volte alla promozione della salute umana.

In particolare Vera Salus Ricerca (VSR) è specializzata nella ricerca di base e nello sviluppo di prodotti per la diagnosi e la cura dei pazienti oncologici, e ha come fulcro la expertise del ricercatore biomedico siciliano di fama internazionale dott. Giovanni M. Pitari (nella foto), che da oltre 16 anni opera negli Stati Uniti in qualità di professore presso la Thomas Jefferson University di Philadelphia, avendo diretto per anni il laboratorio di ricerca translazionale presso il medesimo Campus.

Autore di numerose pubblicazioni ed invenzioni in campo oncologico, il prof. Pitari è anche co-proprietario negli USA di una biotech company fondata su uno dei suoi brevetti. Come noto l'Italia è, purtroppo, uno dei paesi europei avanzati che storicamente investe di meno in ricerca e sviluppo, costringendo così molti tra i propri migliori ricercatori ad emigrare. Ma nell'attuale scenario economico mondiale è imperativo per ogni nazione evoluta mantenersi all'avanguardia della ricerca scientifica e dello sviluppo tecnologico.

Per tale ragione la costituzione di VSR risponde all’obiettivo del Governo (con la normativa prevista dal decreto "Crescita 2.0"), di fare del nostro Paese-Italia un luogo dove l'innovazione possa diventare un fattore strutturale di crescita sostenibile, e restituisce all’Italia (e alla Sicilia in particolare) il know-how di uno dei nostri migliori studiosi e ricercatori operanti all’estero, contribuendo in tal modo al processo di riarricchimento nella nostra terra del patrimonio tecnico/umano che potremmo classificare come "ritorno di cervelli".

Vera Salus Ricerca avvierà nei prossimi mesi il proprio laboratorio operativo di ricerca e sviluppo. Tra le attività complementari alla ricerca che VSR intende lanciare a breve, è compresa la gestione di eventi congressuali e formativi ad elevato contenuto scientifico per dare opportunità di crescita tecnico-professionale a ricercatori italiani ed esteri.

L’intento dei soci di VSR è aver creato un’impresa che fa della capacità di innovare l’asset fondamentale per essere competitivi sul mercato, ma anche la chiave per puntare a uno sviluppo che valorizzi il territorio e la sua qualità sociale, culturale e occupazionale, facendo leva sulla capacità creativa dei nostri talenti e creando una nuova cultura imprenditoriale che sia in grado di coniugare sinergicamente crescita, sviluppo, e occupazione. Ed in tal senso la via maestra è quella della ricerca e dell’innovazione.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 18/02/2014 alle  10:13:24, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  755 letture)

caniTornano a ripetersi sul nostro territorio episodi di inciviltà e di barbarie che riguardano l’avvelenamento di cani randagi o di quartiere e che esprimono l’intolleranza e la cattiveria di alcuni individui. I randagi danno fastidio e poiché il problema è lungi dall’essere risolto dalle amministrazioni pubbliche qualcuno si fa giustizia da se, ripulendo le contrade. E’ d’obbligo la riflessione: anche i barboni, i medicanti danno fastidio e rovinano il “decoro urbano”, allora ammazziamo pure loro? Il rispetto per la vita di uomini come di animali non viene insegnato a scuola né nelle famiglie e, a giudicare da alcuni comportamenti del clero, neanche in chiesa. L’episodio più recente è accaduto in territorio di Noto dove alcuni cani, seppur microchippati dal comune di Noto come cani di quartiere e apprezzati per il loro temperamento docile e giocherellone, sono stati avvelenati con la vecchia tecnica della polpetta imbevuta di veleno per topi o di altro liquido letale. E’ intervenuta la polizia municipale e l'Asp di Noto, e ai carabinieri è stata presentata una denuncia contro ignoti. L'uccisione di animali nel nostro diritto penale è un reato previsto dall'art. 544-bis del Codice Penale secondo il quale: “Chiunque cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da tre a diciotto mesi”.

Recentemente anche ad Augusta in contrada Cavalera una cagnetta che da anni stazionava tra le ville, nutrita dai residenti, è stata trovata morta per avvelenamento presumibilmente con le stesse modalità. Sono gesti vili e infami e sarebbe opportuno che si riuscisse a mettere le mani su qualcuno degli avvelenatori per punirlo come si deve, di modo che rappresenti un deterrente al ripetersi di tali azioni delittuose. Se qualcuno ha visto o sentito qualcosa contatti i carabinieri.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 15/02/2014 alle  12:31:40, nella sezione ARTE,  897 letture)

corsaroLa Galleria Verticalista di Catania, diretta da Salvatore Commercio, propone dal 17 al 28 febbraio 2014 la mostra “I Verticalisti: omaggio a don Antonio Corsaro”, sacerdote che del movimento artistico fu ispiratore e guida spirituale. Singolare e per certi versi straordinaria figura di prete, di poeta e studioso d’arte e di letteratura, Antonio Corsaro (nella foto) era nato nel 1909 a Camporotondo Etneo ed è deceduto a Catania nel 1995 a 86 anni. Accanto all’ attività di docente, svolse sempre con la stessa intensità, con uguale passione quella del critico e, se si sfogliano le sue raccolte di articoli si vede che nulla sfuggiva alla sua attenzione. Ciò che atteneva al nuovo in letteratura e in arte veniva registrato liberamente senza pregiudizi. Tutte cose che inquietavano i suoi superiori, sicché quando ideò una rivista dal titolo Incidenza, non gli mancarono i rimproveri e le critiche del Vescovo. Ideatore del Movimento Verticalista soleva dire: “Noi riteniamo che il sistema verticalistico sia l’unico sistema che corrisponda alle condizioni di civiltà in cui ci troviamo e corrisponda anche alla esigenza di superare tutti i modelli che l’ arte del nostro tempo ci presenta. Per tale superamento è necessario essere verticalisti. Ma essere verticalisti non è facile, come correre dietro ad una ideologia. Essere verticalisti significa creare una scienza e avere una precisa attitudine collettiva di fronte ad ogni azione umana e a tutto il mondo che ci circonda”. Oggi, a distanza di anni, sono davvero tanti i Premi di Poesia, di Arte, di Design… (alcuni con cadenza annuale) che portano il nome di don Antonio Corsaro. E in quasi tutte le manifestazioni culturali il suo nome è sempre presente, più che mai vivo e fa da sestante.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 15/02/2014 alle  12:25:47, nella sezione CULTURA,  722 letture)

LIBRIRAIMONDIBUK FESTIVALLa stagione dei festival letterari italiani si apre con BUK 2014, il Festival della piccola e media editoria in programma sabato 22 e domenica 23 febbraio 2014 nella suggestiva cornice del Foro Boario di Modena. Giunto al traguardo della VII edizione, il Festival è pensato per favorire la diffusione della piccola e media editoria, dando visibilità alle oltre 100 case editrici provenienti da tutta Italia che presentano la loro ricca offerta culturale. BUK Festival, “Città del Libro 2014” per riconoscimento del Ministero dei Beni e Attività Culturali che ha inserito la manifestazione fra gli eventi di riferimento per il Piano nazionale di promozione della Lettura, ha superato in soli due giorni i 20.000 visitatori nell’ultima edizione del marzo 2013, con oltre 50mila visitatori fra i contatti web. La “questione donna” sarà il tema attualissimo dell’edizione 2014 di BUK Festival, che proporrà oltre 60 iniziative collaterali, conferenze e dibattiti sui grandi temi del nostro tempo, reading e atélier letterari creativi, incontri con autori e personalità della cultura ma anche eventi musicali e spettacoli dal vivo. In anteprima assoluta, sabato 22 febbraio, lo storico e saggista Valerio Massimo Manfredi presenterà il nuovo romanzo breve “L’oste dell’ultima ora” (Wingsbert House). Presenti al Festival numerosi rappresentanti della media e piccola editoria tra cui Il Foglio Letterario di Gordiano Lupi, editore di Piombino, per i cui tipi hanno pubblicato recentemente gli autori augustani Luca Raimondi ("Se avessi previsto tutto questo") e Raimondo Raimondi con il recentissimo “L’undicesima e altre storie”, fresco di stampa. I loro libri saranno presenti nello stand della casa edtrice. BUK 2014 è la manifestazione nazionale di riferimento del nuovo piano di promozione della lettura avviato dal Ministero dei Beni Culturali.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Gordiano Lupi (pubblicato il 12/02/2014 alle  14:52:14, nella sezione LIBRI,  919 letture)

copertina libroSacha Naspini spicca il volo verso la grande editoria confermando tutte le mie previsioni. Ogni tanto sono buon profeta, anche se non ho mai frequentato scuole di scrittura. Non mi è mai passato per la mente neppure l’idea di aprirne una, chiaro. Non penso di avere niente da insegnare. Luigi Bernardi - un uomo che ci manca molto - è stato il suo mentore (Naspini - che non è ingrato - gli dedica il libro), portandolo dal Foglio Letterario a Perdisa, consigliandolo a Elliot e infine proponendolo a Rizzoli. Il suo nuovo lavoro è un romanzo storico e ci stupisce per la novità tematica, ma non più di tanto, perché Naspini ha un chiaro talento da sceneggiatore e ha sempre mostrato capacità di scrittura sugli argomenti più disparati. L’ingrato (Il Foglio) era una novella classica maremmana, I sassi (Il Foglio) un noir internazionale, I Cariolanti (Elliot) un lavoro vicino ad atmosfere horror, Le nostre assenze (Elliot) un doloroso romanzo di formazione, Cento per cento (PerdisaPop) un libro intervista sulla vita di un pugile, Noir Desire (PerdisaPop) un saggio narrativo sul famoso gruppo rock… Questo per dire che Sacha Naspini non è uno scrittore occasionale, non ha bisogno della molla che faccia scatenare il meccanismo narrativo, ma è capace di imbastire romanzi caratterizzati per scrittura asciutta e dura, operando come un vero e proprio contaminatore dei generi. Naspini fa letteratura usando i generi, cosa non facile, descrive caratteri ed emozioni, angosce umane e dubbi atroci, raccontando storie.

Vediamo Il Gran Diavolo, partendo dalla sinossi Rizzoli.

“I colpi d’artiglieria sovrastano il fracasso del metallo delle armature e le grida dei soldati all’attacco. Della guerra e della morte, però, non ha paura Giovanni: lui è un Medici, nelle sue vene scorre sangue nobile, ma combattivo e fiero, e ogni giorno affronta il nemico alla testa delle più feroci truppe mercenarie d’Italia, le Bande Nere. Il campo di battaglia è grigio, freddo, immerso nella nebbia, eppure i suoi uomini lo seguirebbero anche all’inferno. Tra questi marcia Niccolò, un giovane soprannominato il Serparo per l’inquietante abitudine di tenere tre o quattro serpenti avvolti intorno al braccio. Custode di una sapienza antica, si affida loro per conoscere il futuro. Perciò gli altri soldati lo tengono a distanza, ma presto conquisterà la fiducia del Capitano, riuscendo a penetrarne lo sguardo severo. E dove Giovanni lo avesse posato, là Niccolò si sarebbe fatto trovare, al suo fianco, in mezzo alla mischia. Sempre”.

In questo romanzo storico, Sacha Naspini, con una lingua affilata che si misura con il dolore, il male, la morte, racconta di un’amicizia e di quello scorcio di Cinquecento che fu uno tra i momenti più tumultuosi della Storia d’Italia, quando ogni cosa stava cambiando, e tutti tradivano tutti. E lo fa attraverso un personaggio che incarna perfettamente il suo tempo, quel Gran Diavolo disposto a tutto per dominare la sorte e gli uomini. E continuare a combattere. Un esempio di stile: “Niccolò Durante aveva appena visto entrare suo padre nella chiesa. Adesso guardava la gente in adorazione e pensava al giorno in cui sarebbe toccato a lui immergersi in quella folla come un condottiero. Dalla cappella i canti arrivavano forti. Poi ecco che la calca si mosse davvero, spostando le persone come un’ondata. La statua di san Domenico apparve sulla soglia, sorretta a spalla da quattro uomini. E ricoperta da un immane nodo di serpenti luccicanti”.

 Abbiamo avvicinato Sacha Naspini per due brevi domande.

Perché un romanzo storico?

È una mia passione, e da qualche parte doveva prima o poi trovare sfogo. Il “richiamo storico”, se così si può dire, permea quasi tutta la mia produzione - penso a I Cariolanti, Le nostre assenze, I sassi, L’ingrato… Raccontare la storia di Giovanni delle Bande Nere è stata comunque un’altra cosa. Ci spostiamo nel 1500, senza ganci con il presente. Una prova, soprattutto a livello di voce. Insomma, dovevo trovare la mia intonazione, sul narrato. E poi i dialoghi. Far parlare personaggi di cinque secoli fa rendendoli credibili e senza che risultino affettati, non è così semplice. Spero di esserci riuscito. Come spero che il romanzo di ambientazione storica resti nelle mie produzioni future – sembrerà strano, ma contribuisce a rendere più esatto il percorso che sento, come autore, sotto vari punti di vista.

Come ti senti dopo il grande salto con Rizzoli?

Sono curioso. È sicuramente un’occasione importante per raggiungere una nuova fascia di lettori. Per il momento, stiamo organizzando la promozione. Mi preparo a viaggiare un po’. E cerco di trovare il tempo per chiudere i romanzi nuovi.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 10/02/2014 alle  20:48:13, nella sezione EVENTI,  1299 letture)

giordaniSabato a Brucoli, in viale Libertà 82, si è inaugurata l’Accademia Musicale Marcello Giordani YAP (Young Artists Plus). L’iniziativa è stata ideata e sostenuta dal tenore augustanese Marcello Giordani (nella foto tratta da Fb) con la collaborazione dell’Associazione “Alterazioni” di Mariella Arghiracopulos e Rosy Messina. L’Accademia Marcello Giordani nasce come una scuola dove fare arte a tutti i livelli: si parte infatti dai corsi propedeutici per bambini fino allo studio puntuale di uno strumento o del canto (sia classico che moderno) fino ad arrivare all’organizzazione di master di perfezionamento con grandi nomi del panorama musicale attuale. Intento importante è far si che ogni allievo, dal più piccolo a quello già proiettato verso l’attività professionale, trovi all’interno di questa istituzione supporto di livello per i suoi studi e la sua crescita artistica. Sabato, dopo l’esibizione della corale Euterpe e il discorso di benvenuto del fondatore, Marcello Giordani, si sono esibiti giovani artisti che già seguono l’attività musicale: i pianisti Manuel Cicero, Giuliana Privitera e Gian Marco Castro, che hanno presentato musiche di Chopin e colonne sonore di film, i cantanti lirici Marco Zarbano, Christian Capodicasa e Noemi Muschetti, che hanno presentato arie operistiche dalla Boheme, le Nozze di Figaro e la canzone napoletana Dicitincillo vuie. La seconda parte del concerto invece era dedicata alla musica moderna, con la presenza della giovanissima cantante Sabrina Russo, di Giorgia Cacciaguerra e della giovane Sofia Segreto che ha partecipato a “Io canto”, la trasmissione televisiva di Canale 5. Per concludere la serata alcuni brani di musical tratti da Hercules e Chicago, eseguiti dal gruppo dell’Accademia propedeutica del Musical “Alterazioni”.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 10/02/2014 alle  14:20:59, nella sezione CRONACA,  611 letture)

ASSEGNO SCOLASTICOPerviene in redazione una segnalazione da parte di genitori augustani che hanno ricevuto, mediante assegni non trasferibili dei rimborsi per libri scolastici per cifre infinitesimali. “In questi giorni stanno arrivando ai genitori, - dice la nota - da parte del Comune e con il timbro delle poste di Sondrio, non si capisce per quale ragione, degli assegni con cifre irrisorie a fronte di spese decine di volte superiori. Si fanno delle leggi assurde, come genitore 1 e genitore 2, se poi c'è l'amante diventa genitore 3, ma non si fanno quelle per snellire la burocrazia. Si potrebbe fare una legge, con articolo unico, in cui si dice che gli importi inferiori alle spese di spedizioni non sono né pagabili né esigibili. Risparmieremmo tutti soldi e tempo (anche gli enti pubblici). Capisco che per la legalità bisogna essere precisi, ma nemmeno rimetterci, poiché il Comune ha bisogno di recuperare soldi e non sprecarli per la burocrazia”.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 09/02/2014 alle  12:32:19, nella sezione CRONACA,  753 letture)

A seguito dei continui arrivi, sulle nostre coste degli immigrati, prelevati dalle nostre navi e portati nel porto di Augusta, con conseguente uso di spazi ampi per la identificazione e lo smistamento in altri luoghi, le autorità comunali hanno chiesto la disponibilità della palestra di Brucoli, oltre al già occupato Palajonio. Per fortuna ieri pomeriggio, in coincidenza con la partita femminile Under 16, è stato scongiurato il pericolo anche per la protesta dei dirigenti della società. Non si può gestire una società sportiva che milita in campionati nazionali, regionali e provinciali, con il pericolo della non disponibilità della struttura, come è successo un mese fa quando la locale squadra femminile ha dovuto disputare la gara interna, valevole per le fasi finali di coppa Sicilia, nel campo di Floridia, gentilmente concesso. BRANDE PALAJONIOPer quanto sopra una delegazione di dirigenti sportivi, formata da Roberto Di Mare, Giuseppe Peluso e Mimmo Di Franco, accompagnati dal fiduciario locale del CONI, si è recata presso la sede provinciale del Coni per esporre il caso al delegato provinciale avvocato Pino Corso, pregandolo di farsi interprete presso le autorità affinché le strutture sportive siano tirate fuori dal contesto, utilizzando altri spazi alternativi. Ciò eviterebbe di far morire tutti gli sport ad Augusta, di disgregare i ragazzi, lasciandoli girovagare per le strade, in una città già sconvolta per lo scioglimento della sua amministrazione (per sospetta infiltrazione mafiosa), per un enorme indebitamento e per la mancanza di sicurezza, poiché i tutori dell’ordine sono impegnati in operazione relative agli sbarchi.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 09/02/2014 alle  12:00:00, nella sezione EVENTI,  703 letture)

COPERTINA DI SE AVESSI PREVISTO TUTTO QUESTO ROMANZO DI LUCA RAIMONDIHa preso il via venerdì 7 Febbraio, con la presentazione del romanzo “Se avessi previsto tutto questo” di Luca Raimondi, la stagione degli appuntamenti dedicati alla letteratura, presso la sede dell’Associazione culturale QuattroTerzi di Augusta. Autore, regista e sceneggiatore, Luca Raimondi ha svelato al pubblico intervenuto le curiosità e le ispirazioni che hanno caratterizzato questo suo ultimo romanzo, del quale è già in cantiere un sequel. La serata è stata introdotta da Cristina Gianino, insegnante e musicista, che si è occupata di illustrare i contenuti del testo.

Il successivo evento letterario riguarderà il volume intitolato “Limbo”, in cui il fotografo Mario Di Salvo propone una raccolta di 90 opere fotografiche, dallo stesso realizzate, accompagnate da un testo utile a svelare gli elementi fondamentali della fotografia. Dopo la presentazione del libro, prevista per il 14 Febbraio alle 18.00, saranno esposti 12 degli scatti che compongono il lavoro. La mostra si concluderà sabato 15 febbraio alle 21.30.

Il terzo incontro dedicato ai libri è previsto per giovedì 20 Febbraio, quando alle ore 18.30 sarà presentato il libro “Imperfetto” di Matteo Pugliares, che partendo dall’imperfezione arriva a parlare di follia e dell’imprecisione che diventa regola. “Inserire alcuni eventi letterari nel programma delle nostre attività è un modo per allargare i nostri orizzonti e dedicare spazio alla scrittura creativa, da cui il cinema in qualche modo dipende - spiega Jessica Spinelli, presidente di QuattroTerzi -. L’associazione, del resto, punta molto all’innovazione ed all’ interazione con fasce di pubblico sempre più vaste e variegate. Proprio per questo motivo, speriamo di poter realizzare altri eventi di questo tipo con autori di Augusta e non, che presso la nostra sede potranno trovare uno spazio e una realtà in grado di aiutarli a farsi conoscere e a diffondere le proprie opere.” Tutti gli eventi avranno luogo presso la sede dell’associazione QuattroTerzi, in via Principe Umberto n° 210 ad Augusta (SR).

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Mimmo Di Franco (pubblicato il 05/02/2014 alle  15:46:42, nella sezione CRONACA,  2215 letture)

tarsuIn questi giorni molti cittadini, con l’arrivo della tassa sulla spazzatura per il 2013, si sono posti la domanda in che percentuale debba essere lo sconto, considerando la distanza dalla propria abitazione ai cassonetti. Leggendo il regolamento per l’applicazione della TARSU nel Comune di Augusta, approvato nel Luglio del 1999, risulta che i cittadini sono tenuti a pagare la tassa per intero se le residenze sono all’interno delle zone di perimetrazione, cioè all’interno del quale è svolto il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani. L’art.2 del regolamento augustano riporta quanto segue: ”La tassa è comunque applicata per intero ancorché si tratti di zona non rientrante in quella perimetrata quando, di fatto, detto servizio è attuato”. Gli occupanti o detentori degli insediamenti situati fuori dall’area di raccolta sono tenuti a conferire i rifiuti urbani interni nei contenitori viciniori. In tali zone, ove non è eseguita la raccolta, la tassa è dovuta nella misura del 40% della tariffa se le aree sono oltre 1 km dal più vicino punto di raccolta della zona perimetrata o servita e del 30% per le distanze superiori. Nessuno pretende che i cassonetti siano accanto ad ogni villetta ma, nelle zone di campagna, si potrebbero ridurre le distanze (abitazione-cassonetti) fino a 500 mt, specialmente se si fanno le ordinanze per il conferimento della spazzatura di sera e con i cani randagi a spasso. Una sentenza della Suprema Corte, n. 6312/2005, ha stabilito che il cittadino deve avere la concreta possibilità di usufruire del servizio di raccolta dei rifiuti, altrimenti si applica l’articolo 59, comma secondo, del suddetto decreto legislativo, in base al quale “la tassa è dovuta in misura non superiore al 40 per cento, da determinare riguardo alla distanza del più vicino punto di raccolta e se l’utente non può fruire agevolmente del servizio ”.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 03/02/2014 alle  20:37:56, nella sezione CRONACA,  880 letture)

mareaugustaLe violente mareggiate che tanti danni hanno apportato su tutta la costa ionica non hanno risparmiato Augusta, cittadina che pare andare a pezzi sempre più. Sul lungomare Rossini la parte destra della strada è smottata a mare costringendo l’amministrazione ad interdire parzialmente il passaggio delle automobili, con i conseguenti disagi lungo un’arteria che è la via più breve per raggiungere l’Ospedale Muscatello provenendo dall’isola. Al Faro S. Croce le ringhiere sono state in parte divelte dalla furia dei marosi e, per giunta, un paio di disgraziati avevano pensato bene di appropriarsi delle ringhiere in questione caricandole su un camioncino, ma sono stati sorpresi sul fatto da una pattuglia dei carabinieri e denunciati. mare 2L’angolo del bastione del Castello Svevo di Augusta all’altezza del Rivellino, già provato dal recente crollo, risulta ulteriormente danneggiato e mostra tutti i segni di un disastro annunciato rivelando le drammatiche condizioni di alcune parti del Castello, per non dire tutto, con buona pace della Sovrintendenza di Siracusa che non è riuscita a contrastare lo sgretolamento delle antiche pietre ad opera del mare e delle intemperie, fatto deleterio che continua senza sosta, come se i beni culturali non fossero preziosi per lo sviluppo del territorio in senso turistico e per la salvaguardia delle nostre tradizioni storiche ed architettoniche. Da una parte le operazioni di recupero e di restauro sono rimaste al palo per carenza di fondi e quindi faranno rimandare alle calende greche la consegna e la fruizione alla cittadinanza dell’importante monumento federiciano, dall’altra l’erosione del mare, gli agenti atmosferici e l’incuria degli uomini stanno sgretolando le poderose mura di cinta. A parte la doverosa conservazione di un bene culturale e di una testimonianza storica di architettura militare, può esserci anche un pericolo per gli incauti cittadini che si sporgono a rimirare il mare, o un ulteriore danneggiamento alle strutture portanti del ponte spagnolo. La situazione è anche pessima sul ponte nuovo, nel quale i pilastri di cemento armato risultano ammalorati alla base, sempre per l’implacabile opera di erosione del mare. E mentre tutto crolla, le stelle stanno a guardare…

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 01/02/2014 alle  16:17:29, nella sezione CRONACA,  668 letture)

MARZIANOAd intervenire sulle polemiche che hanno travolto la fondazione Inda, Istituto nazionale del dramma antico è stato il presidente della Terza Commissione “Attività produttive” dell’Assemblea regionale siciliana, il deputato regionale Bruno Marziano. «La politica – ha dichiarato il parlamentare regionale, Bruno Marziano - non deve interferire sulle scelte artistiche della fondazione». È questa la tesi che sostiene il deputato regionale del Partito democratico, alla luce di quanto emerso nell’ultima riunione della “Commissione cultura” dell’Ars, che si è svolta pochi giorni fa. «Altra cosa – ha continuato Marziano - assolutamente condivisibile, è il coinvolgimento delle maestranze, che mettono in campo altissime professionalità e dei giovani artisti che devono avere una occasione importante di ribalta». Dal punto di vista del finanziamento, legato alla problematica della Finanziaria regionale, impugnata dal commissario dello Stato, Bruno Marziano ha voluto rassicurare e garantire l’interesse del Governo regionale. «La Regione – ha proseguito il deputato regionale - sta lavorando per poter limitare i danni. Un fatto è certo: non ci saranno interventi economici che riguardano teatri e altri importanti eventi culturali che non comprenderanno l’Inda. La fondazione e tutta l’attività culturale che svolge sono patrimonio non solo di Siracusa, ma della Sicilia e dell’intera Nazione».

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 01/02/2014 alle  16:13:40, nella sezione ARTE,  779 letture)

kibaSecondo appuntamento con l’arte per l’associazione Quattro Terzi, sita nel centro storico di Augusta e diretta da Jessica Spinelli. Dopo la mostra di Angelo Alessandrini e Nuccio Garilli ospitata a palazzo Migneco Omodei è ora la volta del giovane artista augustano Giovanni Saraceno, in arte Kiba (nella foto col direttore di Diorama), dal titolo “Prognosi riservata”. La mostra è stata aperta ieri al pubblico e rimarrà in visione fino a stasera alle 21.30. Presenta al pubblico un ventina di opere dell’ultimo periodo creativo dell’artista, caratterizzate sempre dal segno graffiante e dall’utilizzo del nero bituminoso, colore spesso scartato nella tradizione classica, ma presente in tanta produzione contemporanea, a volte temperato da interventi di colore, tracce di una delicata policromia che affascina lo spettatore-fruitore di queste tele inquietanti in cui si esprime il travaglio dell’umanità attraverso i volti segnati di personaggi quanto mai vari, volti che scrutano nel profondo e lasciano traccia nella nostra psiche, una umanità dolente e disperata, proiettata verso un futuro incerto, verso l’ “ultima speranza”, come titola una delle opere. Nella pur originale pittura di Kiba sono presenti tracce di una produzione artistica storicizzata, dall’espressionismo tedesco di George Grosz all’introspezione psichica del norvegese Edvard Munch. Vari i soggetti di questa piacevole mostra, ospitata in un centro storico che sembra voglia aprirsi a nuove attività gestite da giovani che tentano di vivacizzare l’asfittica atmosfera paesana aprendo pub e spazi espositivi di aggregazione autogestita e certamente non aiutata dalle amministrazioni locali, ma basata sull’entusiasmo e sulla convinzione. Soggetti che offrono all’occhio immagini di donne colte nel degrado della vecchiaia e nella corruzione delle membra, dipinti che spaziano e si allungano in senso orizzontale mostrando folle di personaggi guidate da politici con la fascia tricolore, folle in attesa di chissà cosa o chissà chi, forse in attesa di un futuro migliore, dove possa collocarsi una sempre più utopistica speranza.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 28/01/2014 alle  16:11:45, nella sezione CRONACA,  730 letture)

«Aprire entro maggio gli svincoli est ed ovest sulla “Maremonti”». È la proposta fatta dal deputato regionale Bruno Marziano, presidente della Terza Commissione “Attività produttive” dell’Assemblea regionale siciliana, in merito ai disagi che nasceranno nel periodo estivo a causa dei lavori di riqualificazione sulla strada statale 124, tra le più trafficate della provincia. Il parlamentare regionale del Partito democratico ha chiesto di avviare un confronto tra l’assessore regionale alle Infrastrutture ed alla Mobilità, Antonino Bartolotta, il Consorzio autostrade siciliane e le imprese che sono impegnate nella realizzazione degli svincoli autostradali sulla “Maremonti” per trovare una soluzione alla congestione del traffico.

«A maggio – ha dichiarato Bruno Marziano -, i lavori di ammodernamento della strada statale 124 raggiungeranno il picco massimo all’altezza dell’imbocco autostradale di Siracusa, un punto nevralgico per il traffico veicolare. E c’è il forte rischio di congestionare uno snodo fondamentale per l’intera provincia».

La proposta del deputato regionale è quella di sollecitare le imprese che stanno lavorando alla costruzione degli svincoli est ed ovest, affinché possano già essere aperti ed utilizzabili prima dell’inizio della stagione estiva.

«Sono a conoscenza – ha continuato il parlamentare regionale - che i lavori sono già al 70 per cento e un piccolo sforzo in più da parte delle imprese affinché gli svincoli possano essere completati entro maggio, eviterebbe gravi situazioni di pericolo. Anche perché i cittadini potrebbero non capire o mal digerire una mancata sollecitazione della conclusione dei lavori e dell’utilizzo degli stessi svincoli».

L’apertura degli svincoli est ed ovest sulla “Maremonti” cambierebbe certamente il sistema viario, ma potrebbe rappresentare la soluzione ideale per evitare la congestione stradale per l’importanza strategica che assumerebbero.

«Ci sono tutte le condizioni – ha aggiunto Marziano -, perché questo risultato possa essere raggiunto. Dobbiamo mettere in campo tutti i mezzi necessari per evitare una estate di sofferenze e pericoli agli automobilisti siracusani e a chi, in estate, sceglie la nostra zona per trascorrere le vacanze».

Lo stesso Marziano, a proposito del progetto di riqualificazione del viadotto di Targia comunica che sarà approvato e sono state anche attivate le procedure per la ricerca dei fondi. Il deputato regionale ha annunciato all’assessore all’Urbanistica del comune di Siracusa, Alessio Lo Giudice, la convocazione della conferenza dei servizi per sbloccare l’iter dell’importante opera pubblica per la viabilità e la sicurezza degli automobilisti.

«La riqualificazione del viadotto Targia – ha dichiarato Marziano - rappresenta una delle più importanti opere pubbliche, poiché è l’ingresso della città di Siracusa. Si tratta di un intervento urgente e prioritario. Per questo entro due settimane verrà convocata la conferenza dei servizi per l’approvazione del progetto esecutivo: un passo importante senza il quale non è possibile risolvere la problematica».

C’è anche l’aspetto economico da non perdere di vista, affinché l’opera pubblica possa vedere la luce. Infatti, attualmente, il viadotto è privo di finanziamento ma è stato confermato l’avvio della procedura per il recupero dei fondi. “Gli uffici regionali del dipartimento della Protezione Civile – ha concluso Marziano - hanno attivato l’iter burocratico che porterà al recupero delle somme utili per la realizzazione del viadotto”.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 28/01/2014 alle  16:04:40, nella sezione CRONACA,  714 letture)

Marilina Paternò (nella foto) è stata eletta presidente provinciale dell’Agia, l’Associazione giovani imprenditori agricoli della Cia, la Confederazione italiana agricoltori. La ventottenne imprenditrice e proprietaria di un’azienda vitivinicola in biologico guiderà il gruppo dei giovani ed è stata eletta per acclamazione sabato scorso, nella sede siracusana della Cia. Tutti gli organismi dirigenti del’Agia sono stati rinnovati: il vice presidente sarà Gianluca Pannochietti, titolare di un’azienda che produce prodotti “bio” e macrobiotici. «Un gruppo Agia – ha dichiarato il nuovo presidente provinciale, Marilina Paternò -, composto da realtà diverse tra loro ma che vertono tutti verso un unico fine: la collaborazione e la coesione riconoscendo l’importanza di fare rete, soppiantando l’ individualismo che ha fino ad ora caratterizzato ogni settore produttivo in Sicilia. Altro fondamentale obiettivo è la valorizzazione sia del territorio ma anche del capitale umano stesso, passando attraverso l’innovazione di processo e di prodotto».

Tanti i nuovi ingressi nel gruppo dirigenti dell’Agia, tra cui eccellenti giovani imprenditori che stanno sviluppando idee degne di nota, come Claudio Conforto, eletto delegato, che ha tra i suoi piani quello di realizzare una “fattoria sportiva” a Vendicari, che unisce in un’unica idea imprenditoriale due grandi passioni per molti italiani: prodotti alimentari di qualità e lo sport (ciclismo). Dalma Cultrera che oltre alla sua passione per l’archeologia si dedica alla terra, passione tramandatagli dal nonno. Caruso Angelo che insieme al fratello conducono un agriturismo nel bel mezzo della riserva naturale di Calamosche e producono agrumi in bio e vino. Gaetano Ciurcina che con il suo ristorante da Andrea, inserito nell'azienda agricola, che produce olio extravergine di qualità, sui Monti Iblei a Buccheri, prova a resistere in una zona rurale particolarmente depressa. Nicola Agosta che in società con Gianluca Pannocchietti si dedicano con passione alla loro azienda che si caratterizza per le particolari varietà del loro frutteto, erbe aromatiche e officinali in bio. «I giovani imprenditori vicini alla Cia – ha detto il presidente siracusano, Luciana Vermiglia – sono uomini e donne capaci di resistere alla crisi e di essere propositivi in termini progettuali. Si definiscono come i rappresentanti di un movimento d’avanguardia, che chiede con forza alla propria organizzazione di creare una struttura più leggera, ma pesante nei contenuti. Un’organizzazione dinamica in grado di agire operativamente nel territorio al fine di rappresentare tutte le realtà imprenditoriali del nostro settore». La responsabile regionale delle associazioni di persone (Agia e Donne in Campo) Angela Sciortino ha sottolineato: «La nostra organizzazione vuole supportare con competenza e serietà le aziende agricole siracusane, formando una nuova generazione di imprenditori informati e lungimiranti. Aziende capaci di fare rete perché dallo scambio di esperienze reciproche può dipendere la capacità di un territorio per diventare competitivo e produttivo”.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Gordiano Lupi (pubblicato il 28/01/2014 alle  10:35:08, nella sezione LIBRI,  766 letture)

Simone Bargiotti pubblica la sua seconda opera dopo Voglio sentire l’urlo del tuo respiro (Zona, 2011) con "I libri di Emil", piccola casa editrice bolognese collegata al marchio Odoya che riserba uno spazio ai giovani narratori e a interessanti proposte di saggistica. Il giorno più bello della mia vita io non c’ero è un racconto psicologico più che un romanzo, non tanto per la lunghezza (110 pagine), quanto per il respiro narrativo e per la modesta complessità della struttura. Tutto ruota attorno al protagonista, in una sorta di psicoterapia individuale resa esplicita da una rapida introduzione, una confessione in piena regola. L’autore parla di un ragazzo che ha la sua stessa età, immedesimandosi nel ruolo del protagonista, facendo vivere in prima persona dubbi e angosce esistenziali. Ambientazione bolognese, luoghi che Bargiotti conosce bene, quindi la regola base della scrittura è rispettata: parla solo di cose che conosci. La materia narrata è vecchia come il mondo: amori, primi baci, timidi rapporti sessuali, conflitti adolescenziali, ragazze che si succedono ad altre ragazze. La scoperta dell’amore è il fulcro dell’esistenza, il motivo per cui si vive e si affrontano le prove, ma ci sono anche il difficile rapporto con la madre, la scuola, il lavoro, gli amici. Bargiotti cita Nietsche e racconta il suo passato, come lezione per vivere il presente, prende per mano il lettore e comunica la voglia del protagonista di emanciparsi dalla cultura scolastica. La vera formazione intellettuale non sono le nozioni da mandare a memoria per andare a lavorare in un ufficio in giacca e cravatta, ma le scoperte musicali e letterarie compiute in prima persona. Possono essere i Queen, può essere Nietsche, ma anche un quotidiano, una rivista, l’incontro con una donna o con una grande idea. Bargiotti racconta attacchi di panico, paure immotivate, momenti di pura dissociazione dalla realtà come istanti di vita vissuta.

Il libro si legge volentieri, lo stile è nitido, il tono colloquiale, le digressioni ridotte al minimo. Si tratta di un romanzo - confessione con tutti i limiti di tale genere narrativo. Avremmo preferito una storia, congegnata in modo tale da comunicare le stesse idee ma inserite in un contesto narrativo. Bargiotti ha seguito la strada del flusso dei pensieri e del ricordo del passato. Una lettura consigliata soprattutto per gli adolescenti che vivono identiche pulsioni. Abbiamo avvicinato l’autore per raccogliere le sue considerazioni, interessanti per il possibile lettore: “Ho scritto un romanzo psicologico perché mi è venuto naturale raccontare una psicoterapia. Racconto le mie avventure quando ero pierre nelle migliori disco della riviera romagnola. Non so nemmeno io se sia finzione o realtà. Sai meglio di me che la verità non esiste in letteratura, lo scrittore è un tramite fra se stesso e la pagina, e anche il racconto più vero è comunque falso. Diciamo che è la mia verità, la mia soggettività. La letteratura per me è questo, dovessi definirla in tre parole direi Io secondo me. I miei riferimenti letterari... Ho amato moltissimo Kafka, ho letto tutta la sua opera e anche molta critica su di lui (Citati, Cantoni). Poi (forse all’altro estremo) amo leggere Bukowski e Kerouac. Infine, non ho ancora iniziato nulla, visto che mi chiedi il prossimo lavoro. Ma ho appena finito questo”.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 28/01/2014 alle  10:24:34, nella sezione EVENTI,  1093 letture)

Presieduto dal Luogotenente Governatore del Kiwanis Club Distretto Italia - S. Marino, Divisione Sicilia Sud Est, dott. Luigi Barone, si è svolto a Lentini, nei locali del Sant Alphio Palace Hotel, il primo direttivo divisionale del 2014. Alla presenza dei presidenti dei club delle provincie di Siracusa e Ragusa il dott. Barone ha posto l’accento sul tema della comunicazione tra i club e il territorio e tra il singolo club e i propri soci, comunicazione che deve essere adeguata ai tempi e concretizzare un flusso informativo continuo e completo. Hanno preso quindi la parola Ciro Messina, past luogotenente governatore, Gabriele Spagnolo, presidente del Club di Siracusa e Raimondo Raimondi, presidente del Club di Augusta, che hanno affrontato le problematiche dei rispettivi club di appartenenza proponendo soluzioni e progetti. Si è poi parlato del service dell’anno in corso che riguarda il tema dell’obesità infantile per il quale si è avuta la disponibilità del prof. Giorgio Calabrese, illustre dietologo, per un suo intervento in una manifestazione in data da stabilire che coinvolga i giovani studenti e le loro famiglie. Altri argomenti il progetto di una Fondazione Kiwanis che si attuerà nell’anno e la convention nazionale che si terrà a Ferrara dal 12 al 15 giugno. Presenti per il Club di Augusta il chairman del progetto Eliminate Domenico Morello e il chairman del Service Emilena Iacieri.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 25/01/2014 alle  20:57:29, nella sezione CULTURA,  1003 letture)

Ipoesia circolo unionel salone di rappresentanza del Circolo Unione di Augusta ha ospitato, venerdì 24 gennaio, la conferenza organizzata dalla locale sezione della FIDAPA dal titolo “Di poeti e poesie…che strane creature… ogni volta che parlano è una truffa”. Relatore il prof. Carmelo Giummo, presentato al numeroso pubblico presente dalla presidentessa del sodalizio femminile Rosa Alba Amara Partinico (nella foto col prof. Giummo). Presenti i rappresentanti dei club services augustani nella persona dei rispettivi presidenti, Roberto Tessariol per il Lions Host, Raimondo Raimondi per il Kiwanis Club e Salvatore Giamblanco per il Rotary, nonché il Direttore dell’Arsenale Militare Marittimo di Augusta Contrammiraglio Giuseppe Abbamonte e il Comandante della Base di Augusta Capitano di Vascello Giuseppe Barbera.

Il professore Giummo ha parlato della poesia e dei poeti recitando anche alcuni brani e sottolineando con verve e piacevole eloquio la straordinarietà del processo creativo dell’artista in genere e del poeta in particolare che non chiede di essere capito perché non intende sottostare alle regole di un dialogo col fruitore della sua opera, ma segue la sua ispirazione che può portarlo anche ad essere astratto ed ermetico. E il lettore può mettersi in sintonia con l’autore con uno sforzo di empatia godendo delle immagini e delle parole che devono emozionarlo. Uomo di cultura poliedrico, autore di numerosi libri di poesia e di saggistica d’arte, Carmelo Giummo ha annunciato nell’occasione che sabato prossimo 1 febbraio presenterà il suo ultimo libro dal titolo “Mentre l’Europa dorme” a Palazzo Zuppello. Un appuntamento da non perdere.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 

 600 persone collegate

Cerca per parola chiave
 

Titolo
ARTE (239)
ASTROLOGIA (8)
CINEMA (60)
COSTUME E ATTUALITA' (117)
CRONACA (733)
CULTURA (199)
EDITORIALI (26)
EVENTI (342)
LIBRI (205)
SPORT (24)
VIDEO (18)

Catalogati per mese:
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019

Gli interventi più cliccati

< aprile 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
12
13
14
15
17
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
         
             


Titolo

 



Titolo
fotografie (3)
intestazione (1)

Le fotografie più cliccate


Titolo


22/04/2019 @ 18:44:53
script eseguito in 375 ms