Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Redazione (pubblicato il 11/11/2014 alle  09:43:26, nella sezione CRONACA,  480 letture)

radaRaffaele Gentile, leader di SEL a Siracusa, è intervenuto sull’annosa problematica della bonifica della rada di Augusta, che si trascina senza soluzione da tempi immemorabili. Ha detto Gentile: “A proposito della bonifica della rada di Augusta, la Corte di Giustizia UE ha sancito, su richiesta del TAR di Catania, che le autorità nazionali possono subordinare il diritto degli operatori a utilizzare i loro terreni alla condizione che essi realizzino i lavori di riparazione ambientale, in quanto questi operatori sono ritenuti responsabili del danno ambientale. Questo vuol dire che l’agenda della bonifica ambientale della rada subirà inevitabilmente una accelerazione, se non si vuole bloccare del tutto l’attività industriale nella zona. Ma, di riflesso, la sentenza della Corte crea ulteriori imbarazzi alla iniziativa del rigassificatore (non a caso avevamo proposto una ricollocazione dell’impianto in aree a mare più sicure). A tutto ciò si aggiunge il documento redatto dalla Protezione Civile Regionale che mette in rilievo che le possibilità che si sviluppino incendi di grandi dimensioni o rilasci in atmosfera di zolfo e cloro, sono realistiche; l’effetto domino, in occasione di incidenti industriali rilevanti è in agguato e bisogna prevenirlo. Con l’aggravante che i gravi ritardi nella comunicazione di questi eventi rendono vana qualsiasi attività emergenziale e che la viabilità è inadeguata per un corretto esodo assistito. Cresce, poi, la preoccupazione per la vicinanza del pontile della base NATO, per l’alto rischio sismico della zona, per la vetustà di molti impianti e per la vicinanza di numerosi centri abitati. Certo, pare strano che le stesse preoccupazioni sembrino non toccare le Istituzioni locali che, a nostro parere, dovrebbero difendere meglio l’interesse alla salute ed alla salvezza delle nostre popolazioni”.

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di Redazione (pubblicato il 09/11/2014 alle  16:34:52, nella sezione CRONACA,  526 letture)

ospedale“Superare le criticità del nuovo piano della rete ospedaliera siracusana: chiederò una apposita seduta al presidente della commissione Sanità”. A reclamare a gran voce il rispetto degli accordi della precedente bozza per la rete sanitaria della provincia Siracusana è il deputato regionale Bruno Marziano, presidente della terza commissione “Attività produttive” dell’Assemblea regionale siciliana. “Necessita – ha dichiarato Marziano - una seduta urgente dedicata alle problematiche che sono emerse nel nuovo piano: per questo chiederò la convocazione della commissione “Sanità” dell’Ars al presidente, Giuseppe Digiacomo”. Il parlamentare regionale elenca tutto ciò che non va nel nuovo piano: “Dal presidio ospedaliero di Siracusa –sono stati tagliati due posti di ortopedia. L’unità operativa di malattie infettive non ha posti letto per day hospital e bisogna prevederne almeno due, stessa identica situazione per l’unità operativa di otorinolaringoiatria. E la stroke unit resta aggregata alla medicina, anziché alla nuova unità operativa di neurologia. Inoltre, per Cardiologia bisogna chiarire che i due posti in più dovranno essere considerati senza inglobare i quattro posti di emodinamica. Sempre a Siracusa i posti letto di chirurgia generale e di medicina generale sono stati ridotti a 8, decisione, questa, che renderebbe problematica la gestione di tutte le acuzie. Il reparto di medicina del Muscatello di Augusta (nella foto) ha 8 posti letto in meno rispetto all’attuale, Avola ha un solo posto in day hospital e risulta insufficiente, bisogna prevederne altri, mentre a Noto i posti per la riabilitazione sono stati ridotti da 48 a 30: ma lo ritengo un refuso, perché altrimenti non potrebbero essere garantiti i moduli”. Nella prossima commissione saranno trattati tutti i punti elencati, affinché possano essere riconsiderati i precedenti accordi che, seppur criticati, avevano ottenuto un consenso a seguito di una serrata concertazione. “Sono delle criticità – ha continuato Marziano - che vanno superate, non per mera rivendicazione campanilistica, ma per garantire maggiore funzionalità e determinati servizi alla rete, che con questa proposta non verrebbero assicurati. Le nuove disposizioni sarebbero penalizzanti rispetto l’attuale assetto della sanità nella provincia di Siracusa che, invece, deve recuperare un divario di personale e di posti letto rispetto ad altre province. Dunque, non si può ulteriormente tagliare”.

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di Redazione (pubblicato il 09/11/2014 alle  15:46:30, nella sezione ARTE,  519 letture)

forme siracusaneLa Galleria Roma di Siracusa con una bella e importante mostra dal titolo “Forme siracusane” ricorda 5 grandi maestri della scultura oggi scomparsi riproponendo all’attenzione di tutti un patrimonio d’arte unico nel suo genere. Sono artisti che hanno interpretato un secolo di arte siracusana e che a pieno titolo appartengono alla storia dell’arte contemporanea. Biagio Poidimani, Enzo Assenza, Salvo Monica, Giuseppe Campanelli e Giovanni Migliara sono gli artisti le cui opere hanno varcato i confini della Sicilia. La mostra inaugurata sabato 8 novembre presenta numerose sculture e grafiche ed è stata presentata dall’architetto Salvatore Rapisarda. Scrive il presidente della Galleria Roma Corrado di Pietro nel depliant della mostra: “La Galleria Roma non poteva dimenticare questi Maestri e perciò, accomunandoli e ricordandoli, vuole riproporre all’attenzione di tutti quel patrimonio d’arte che ancora resta conservato nelle case di abitazione delle famiglie degli artisti. forme siracusaneÈ venuto il tempo di creare un Museo Civico dell’arte siracusana, capace di documentare tutto un secolo di fermenti e di fervori che si inserirono pienamente nella dialettica culturale e artistica nazionale. Non possiamo trascurare più oltre questo bisogno dello spirito, se vogliamo lasciare ai nostri figli una valida testimonianza del nostro passaggio. Noi di Galleria Roma abbiamo indicato la strada per una prima catalogazione; spetta ora ad altri camminarci sopra e costruire il Palazzo dell’Arte”.

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di Redazione (pubblicato il 08/11/2014 alle  11:15:15, nella sezione LIBRI,  867 letture)

copertinaIn contemporanea con l’uscita nelle librerie e negli store on line, appare sugli scaffali dello stand 118 del Pisa Book Festival il nuovo romanzo dello scrittore siracusano Luca Raimondi dal titolo “Tutto quell’amore disperso”, edito, come il precedente “Se avessi previsto tutto questo”, dalle Edizioni Il Foglio dirette da Gordiano Lupi. Il Pisa Book Festival è giunto alla dodicesima edizione e vede schierato fino al 9 novembre, presso il Palazzo dei Congressi, il meglio dell’editoria indipendente Del precedente lavoro, questo è una sorta di “sequel” in cui ritorna da protagonista Carlo Piras, le cui sfortunate gesta dongiovannesche nella Catania di fine millennio hanno riscosso un ottimo successo. In questa nuova sua “tranche de vie”, lo ritroviamo un paio di anni dopo, sempre studente presso l’Università degli studi di Catania, con nuove ragazze complicate da provare a sedurre e una ex, Sofia, che ha deciso di mollare con troppa superficialità e presunzione, salvo ovviamente pentirsene. Il romanzo non è solo la cronaca dei suoi più o meno fortunati amori e della sua tumultuosa passione per la taciturna ex, ma è anche la descrizione, leggera e ironica, di un cosmo metropolitano popolato da tante figure che certamente ognuno di noi ha incrociato nel suo cammino: professori sanguinari, studenti svogliati, amanti disfunzionali, nonché una selva di aspiranti teatranti, cineasti, filosofi, musicisti. E di riferimenti musicali, anche stavolta, il romanzo è saturo, fin dal titolo preso in prestito da una canzone di Max Gazzè e citata in apertura, non a caso, accanto a un brano di Heidegger: una storia che rivela da subito due anime, una più “pop”, romantica ed emotiva, un’altra più riflessiva e razionale. La prefazione è di uno scrittore molto amato dal pubblico, Gianluca Morozzi, prolifico autore di una lunga serie di “cult book” generazionali, da “Despero” a “L’era del porco”, fino ai sensazionali thriller più recenti, “Cicatrici” e “Radiomorte”. L’accattivante copertina (foto a sinistra) è anch’essa “made in Siracusa”: uno stupendo primo piano di Giulia Palumbo scattato dal fotografo Luca Morreale.

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di Redazione (pubblicato il 07/11/2014 alle  19:42:46, nella sezione CRONACA,  499 letture)

Domenica 9 novembre, dalle ore 17,30 alle 19, a Siracusa presso il Marea Punta Est di Riva Nazario Sauro, accanto al Parcheggio Talete, prenderà il via la campagna di sensibilizzazione promossa dal comitato “Basta Veleno dalla Zona Industriale” che vedrà i volontari impegnati a raccogliere libere offerte per contribuire alla causa contro i miasmi. A chi donerà una offerta da 5 euro in su verrà regalata la maglietta ufficiale di “Basta Veleno” e consegnata una tessera di socio sostenitore. “Sarà una occasione determinante per capire chi veramente vuole metterci la faccia in questa battaglia in nome del diritto alla salute di tutta la provincia di Siracusa – afferma Peppe Resca, presidente del Comitato sorto un anno fa e che oggi annovera più di 8 mila iscritti. – Bisogna uscire da dietro il monitor del pc e scendere in piazza per lottare per un diritto sacrosanto, un ambiente e una qualità di vita migliori. Dobbiamo passare dalle parole ai fatti, e solo aderendo in massa all’iniziativa saremo in grado finalmente di dimostrare al mondo intero, petrolieri compresi, la nostra sete di giustizia”. Il Comitato ricorda che il 29 novembre da Campo Scuola Pippo Di Natale muoverà il corteo che dalle 9,30 partirà alla volta di Piazza Archimede. E’ il secondo dopo due mesi e non sarà certamente l’ultimo. IL Comitato, dopo essere stato ricevuto dal Prefetto di Siracusa Armando Gradone, ha chiesto un incontro all’Arpa, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, e all’Asp per ottenere lo screening sanitario sugli studenti di tutta la provincia di Siracusa, cosi come è stato attuato a Milazzo dove sono state riscontrate presenze di metalli pesanti nelle urine dei ragazzi.

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di Redazione (pubblicato il 06/11/2014 alle  10:02:36, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  645 letture)

vernice rossaAugusta procede imperterrita in discesa lungo una brutta china di degrado civile e morale. Molto più che dai fumi dell’industria appaiono inquinati dalla maleducazione e dall’indifferenza i rapporti sociali come dimostrano una serie di sgradevoli eventi che si sono susseguiti in questi giorni: prima l’imbrattamento con della vernice rossa del portone delle Chiesa Madre, delle pareti e del sagrato (nella foto) durante la serata di Halloween. Un danno morale più che economico, un messaggio di inciviltà col sospetto amaro che gli autori siano i nostri figli che con eccessiva tolleranza abbiamo cresciuto senza trasmettere il valore del rispetto per uomini e cose. Nessuno ha visto nulla, come sempre, denotando omertà affiancata alla mancanza di educazione civica. Nello stesso periodo il crollo parziale dell’ex Cinema Impero, il cosiddetto “Pidocchietto”, ridotto a struttura fatiscente senza che le autorità siano mai intervenute né abbiano mai intimato ai proprietari dell’immobile di mettere in sicurezza l’edificio, che pure era un gioiellino dove molti di noi si sono accostati al cinema, magari, allora, quello delle pellicole di terza visione. Eppure la legge prevede che è obbligo dei proprietari preservare il decoro e la sicurezza degli immobili. Da tempo cittadini e associazioni chiedono agli amministratori di fare un censimento degli edifici pericolanti, molti dei quali si trovano nel centro storico di Augusta. Edifici fatiscenti ce ne sono tanti e sono anche ricettacolo di animali di ogni genere e spesso diventano discariche abusive. Ancora, nello stesso periodo di tempo, una ventina di panchine di ferro sono state trafugate dai viali dei giardini pubblici, sedili che si trovavano nella parte della villa comunale che si affaccia nel golfo Xifonio e anche nella zona adiacente al palco della musica. Probabilmente vendute come ferro vecchio o in qualche mercatino dell’usato. Infine, per non farci mancare nulla, ignoti hanno rubato la batteria e la centralina elettronica di avviamento del motore del furgone della stazione mobile di rilevamento dei dati ambientali situato nel sito dell’area dell’ex campo Palma, per monitorare, in particolare, il quartiere della Borgata, da sempre afflitto dalla presenza del deposito costiero di carburante della Maxcom, la cui ubicazione in pieno centro abitato è fonte di cattivi odori e di inquinamento.

Insomma episodi, senza voler esagerare troppo, che marcano il degrado di una città che ha bisogno al più presto di una amministrazione e di un sindaco eletto dai cittadini e ben scelto, in grado di raddrizzare la rotta e ambire a un migliore futuro, dopo questo periodo di commissariamento che, se ha aggiustato qualche conto e sanato qualche debito, ha anche allontanato sempre più i cittadini dalla politica e dalla condivisione gestionale del loro paese.

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di Redazione (pubblicato il 05/11/2014 alle  13:51:34, nella sezione CRONACA,  655 letture)

AMODDIODecisa presa di posizione degli onorevoli Sofia Amoddio (nella foto) e Marika Cirone di Marco del PD a proposito dei provvedimenti regionali di trasferimento che riguardano quattro dirigenti della Soprintendenza ai Beni culturali e Ambientali di Siracusa: Alessandra Trigilia, Aldo Spataro, Rosa Lanteri e Antonio Mamo.

Sostiene Sofia Amoddio che "il trasferimento ad altre funzioni dei dirigenti, lungi dal rappresentare una normale rotazione, assume i connotati di un atto politico punitivo che segue gli atti precedenti compresa la revoca della Soprintendente Beatrice Basile. Quanto accaduto è estremamente grave e ritengo che vada affrontato anche attraverso un chiarimento politico con il governo regionale”.

A sua volta Marika Cirone di Marco parla invece di un "colpo di maglio inferto alla Sovrintendenza più strategica per l’intera Sicilia. II nuovo assessore regionale ai Beni Culturali, al quale rivolgo pensieri augurali, avrà tra i suoi primi compiti anche quello di ripristinare la legalità e dare serenità al territorio”.

Da più parti e soprattutto da parte delle associazioni ambientaliste si ritiene che i provvedimenti siano punitivi nei confronti di chi ha cercato di difendere il territorio siracusano tutelando il paesaggio dagli assalti di chi vorrebbe ancor oggi speculare sui terreni soggetti a vincoli per realizzare altri insediamenti edilizi.

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di Redazione (pubblicato il 02/11/2014 alle  19:37:16, nella sezione CRONACA,  694 letture)

villa reimannMarcello Lo Iacono, coordinatore del comitato SAVE VILLA REIMANN fa pervenire in redazione una nota che riportiamo qui di seguito:

“Abbiamo più volte evidenziato che nessuna delle volontà testamentarie della Reimann è stata finora realizzata e che il suo Patrimonio si trova, inopinatamente, abbandonato e collocato alla rinfusa in diversi siti: dalla stessa Villa Reimann alla sua dependance, dal caveau dei Vigili Urbani alla stanza del suo Comandante, dalla Soprintendenza al sotterraneo dell'Archivio Storico Comunale. Per questa situazione incresciosa abbiamo richiesto l'istituzione di una commissione di indagine per avviare una ricognizione precisa e puntuale di tutti i beni e poterli così riportare nella loro collocazione originaria. Purtroppo oggi vi è solo incuria e degrado, avvolto nel silenzio di chi dovrebbe vigilare e che invece copre incapacità e parzialità di intervento. Basti dire che fino ad oggi è presente in Villa Reimann un ufficio comunale di cui non si comprende bene la funzione se non quella di fare da carceriere al parco della villa. Non riusciamo a comprendere come questa collocazione possa rispettare minimamente l'uso indicato espressamente dalla Reimann che immaginava ben altro per contribuire al progresso civile della Città e poter concorrere a dare maggiore sviluppo culturale ai suoi Cittadini. Per discutere di tutte queste anomalie dei comportamenti amministrativi del Comune nei confronti delle regole imposte dal lascito testamentario, è stato convocato un incontro operativo per lunedì 3 novembre alle ore 17, presso la sala riunione del Consiglio di Circoscrizione Neapolis in via Brenta, a cui parteciperanno le Associazioni ed i cittadini che fanno parte del Coordinamento di "Save Villa Reimann". La riunione sarà l'occasione per incontrare i componenti del Comitato dei Garanti. Verranno anche avanzate iniziative per far conoscere alla Città la figura di Christiane Reimann, una donna forte, libera, colta, generosa, anticonformista, autonoma, altruista, pragmatica, lavoratrice, organizzatrice, viaggiatrice, curiosa del mondo ed aperta al sociale e al volontariato; una donna che amava la natura, gli studi classici, la musica, l'arte, l'archeologia e, non per ultimo, la nostra Città. Una donna di grande personalità che voleva fortemente lasciare una traccia di sé dopo la sua morte; una traccia che, purtroppo, noi stiamo pian piano cancellando”.

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di Redazione (pubblicato il 02/11/2014 alle  19:14:19, nella sezione EVENTI,  776 letture)

Al Galà di Beneficenza "SUONI e SAPORI di SICILIA ed ARABIA" parteciperà, quale ospite d'onore S.E. l'Ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti (per la prima volta in Sicilia) invitato dal Sindaco di Vittoria e dagli organizzatori dell'evento.

Il 15 novembre 2014, a Villa Orchidea, nei pressi di Comiso, si svolgerà l'evento di solidarietà a favore di bambini e donne in stato di necessità di qualsiasi religione o colore della pelle. La cena servita, con ricette "Mr. Peppe" - Golden Chef FIVE STARS Internazionale (alias: Giuseppe Pantano, rosolinese e rotariano). La realizzazione dell’esclusiva manifestazione si deve alla buona volontà di un manipolo di semplici "siciliani”, coordinati da Emilio Antonaci, che sono riusciti a "mettere a tavola" varie "Eccellenze Siciliane" per testimoniare l'innata ospitalità di questa magnifica gente nei confronti di eccellenti Paesi, come gli Emirati Arabi Uniti.

Invitata ed ospite d'onore ETIHAD AIRWAYS, compagnia di bandiera degli Emirati Arabi Uniti, che in soli otto anni si è imposta quale compagnia aerea leader del mondo. “Etihad” è una parola araba che significa “UNIONE”. Fondata per Decreto Reale nel luglio del 2003, Etihad ha iniziato ad operare commercialmente nel novembre successivo fino a diventare il vettore in più rapida espansione nella storia dell'aviazione commerciale. Si presenterà nell’occasione alle "Eccellenze Siciliane", e ricambierà l'ospitalità omaggiando alcuni biglietti per visitare gli Emirati Arabi Uniti, biglietti che saranno sorteggiati durante la serata.

Gli ospitanti, con il loro contributo destinato ad Associazioni selezionate o già poste all’attenzione dei vertici dell'Ambasciata degli Emirati Arabi Uniti in Italia, dimostreranno che il "CUORE" siciliano è grande e lo dimostreranno, sempre, con i fatti.

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di Redazione (pubblicato il 30/10/2014 alle  15:01:29, nella sezione LIBRI,  539 letture)

maimoneVenerdì 31 ottobre alle 18:30 il Biblios Cafè di Siracusa (via del Consiglio Reginale, 11) ospiterà il secondo evento organizzato dalla nuova gestione, la presentazione del nuovo libro di Vincenzo Maimone, "La variabile Costante", edito da Fratelli Frilli. A introdurre l’autore sarà lo scrittore siracusano Luca Raimondi. La trama del libro ruota attorno all’omicidio di una giovane donna, che scuote la quiete di Acireale. La pista privilegiata è quella del femminicidio, ma forse le cose non stanno proprio così. Le vicende personali e professionali di Tancredi Serravalle, docente di Storia e Filosofia, pungolato senza sosta dall’ironia irriverente del suo demone socratico, e del commissario Giacomo Costante si intersecano intrecciandosi in una trama intensa che fotografa uno spaccato di realtà e suggerisce spunti di riflessione sulla frenesia della società contemporanea.

Vincenzo Maimone (Messina, 1970) si è laureato in Filosofia presso l’Università degli Studi di Messina. È Ricercatore in Filosofia politica presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Catania. È autore di vari saggi e articoli su riviste scientifiche e della monografia "La società incerta. Liberalismo, individui, istituzioni nell’era del pluralismo" (Rubbettino, Soveria Mannelli). Ha pubblicato due romanzi, "Un nuovo Inizio" (Sampognaro e Pupi) selezionato come semifinalista al Premio Scerbanenco; e "L’ombra di Jago" (Sampognaro e Pupi).

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di Redazione (pubblicato il 29/10/2014 alle  14:50:58, nella sezione CULTURA,  695 letture)

PILLITTERI1Lunedì pomeriggio, presso la sede di via Tripoli, Sergio Pillitteri (nella foto a sinistra), presidente dell'associazione culturale "Dueppiù per la città che vorrei", ha presentato ufficialmente il nuovo programma attività dei prossimi mesi, dinanzi ai soci e al consiglio direttivo. "Un programma" dichiara Pillitteri, "ricco di attività culturali, ricreative, musicali, ma anche attività e progetti che guardano sempre più alla nostra città, occupandosi delle problematiche ed istanze del cittadino. Ormai con determinazione e continuità il consiglio direttivo della nostra associazione si fa carico di tante richieste ed istanze provenienti dal basso, ovvero dai cittadini, commercianti, giovani studenti universitari, cercando di individuare tempestivamente nei limiti del possibile le opportune soluziopubbliconi. Un modo concreto di fare politica attiva nel territorio".

Il programma prevede diversi eventi di vario genere, a cominciare, venerdi 14 novembre, con un "viaggio nella musica di tutti i tempi" proposto dal gruppo "The smile night": dagli anni '30 agli anni '90, un excursus di celebri brani di musica leggera. Nell'incontro è stato anche descritto per linee generali il programma del prossimo 4° Premio Tyche, che si svolgerà giorno 11 Dicembre, a cura interamente dell'associazione, in sinergia con l'Istituto Comprensivo Nino Martoglio di Siracusa. A presiedere la commissione valutatrice del Premio sarà lo scrittore siracusano Luca Raimondi.

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di Redazione (pubblicato il 28/10/2014 alle  10:19:50, nella sezione CULTURA,  529 letture)

Sono 20 i partecipanti, selezionati tra oltre 300 candidati, alla nona edizione del Corso di Alta Specializzazione in Management del Turismo Culturale “Cattedra Edoardo Garrone”, che si terrà fino al 6 dicembre 2014 sul tema “Turismo culturale per lo sviluppo dei territori”. Il Corso è destinato a giovani laureati, ma anche professionisti e operatori del settore, con una formula intensiva in 6 settimane per 300 ore di didattica, e si svolge all'interno dell'area del Castello Maniace, sull'estrema punta dell'isola di Ortigia. Una scelta logistica in linea con la tematica del turismo culturale e con la tutela dell’ambiente e la valorizzazione delle aree marine protette.

La Scuola di Alti Studi è un progetto realizzato dal Comitato per la promozione di un Centro di Eccellenza in Studi in Economia del Turismo Culturale a Siracusa. Fu costituita nell’aprile 2006 dalla Fondazione Edoardo Garrone in sinergia con la Camera di Commercio di Siracusa, Confindustria Siracusa e il Consorzio Universitario Archimede e in collaborazione col Comune di Siracusa, la Provincia Regionale di Siracusa e gli Assessorati ai Beni Culturali e al Turismo della Regione Siciliana.

E’ riconfermato anche per quest’anno il Premio “Cattedra Edoardo Garrone”: un contributo di 5.000 euro assegnato per la realizzazione del migliore progetto imprenditoriale tra quelli che gli iscritti presenteranno a conclusione del Corso.

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di Redazione (pubblicato il 27/10/2014 alle  20:53:03, nella sezione LIBRI,  542 letture)

notoIl Comune di Noto, in collaborazione con l’associazione turistica Pro Noto e con la partecipazione straordinaria di Afs, American Field Service - Intercultura, ha bandito la VII edizione del concorso letterario per i piccoli autori e illustratori, in occasione del Festival della Cultura per i ragazzi, in programma dal 22 al 30 novembre prossimi.

Il concorso si articola in due sezioni - “Piccoli autori” e “Piccoli illustratori”- che invitano i bambini a realizzare una storia, un saggio o una poesia nel primo caso e un’illustrazione nel secondo, sul tema “Insieme oltre la frontiera, per costruire la pace”. Possono partecipare all'iniziativa tutti i bambini del secondo ciclo delle scuole primarie e di I e II media.

I lavori dovranno pervenire al Comune di Noto entro le 12 del 10 novembre 2014. Quindi la giuria, presieduta dal sindaco di Noto Corrado Bonfanti e composta da esperti e specialisti sceglierà le tre opere vincitrici per ogni sezione. I bambini saranno premiati con attestati in pergamena, libri, gadget e buoni acquisto da utilizzare in libreria, consegnati nel corso della cerimonia finale della manifestazione.

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di Redazione (pubblicato il 27/10/2014 alle  20:49:28, nella sezione CULTURA,  655 letture)

museo civicoDel museo civico di Augusta, istituzione esistente sulla carta ma ancora in fase di avviamento, si è parlato in questi giorni dopo un articolo apparso sul quotidiano La Sicilia dal titolo ”Lo strano destino del museo civico, tutti lo vogliono ma nessuno agisce”. Naturalmente l’articolo ha suscitato reazioni da parte del direttore Simona Sirugo e del comitato direttivo nominato dall’allora commissario regionale La Mattina, composto da Raimondo Raimondi, Carmelo Valastro, Fabio Gulino e Stefania Ramaci, nominativi poi confermati anche dall’attuale commissione straordinaria. Così si è fatto il punto sui progressi e sui lavori in itinere. Infatti – si comunica in una nota diffusa alla stampa - puntando sulle ricchezze e sulle peculiarità del territorio, è iniziato un progetto di ricerca volto a riqualificare il concetto di museo civico. Si è sviluppato, con rigore scientifico e cognizione delle reali potenzialità del territorio, un documento di presentazione e sintesi di un'idea progettuale dal titolo "Il museo civico di Augusta. Verso una nuova identità". Il progetto propone la trasformazione del museo civico, inteso in senso tradizionale, in ecomuseo della città di Augusta. L'obiettivo è mirare alla riqualificazione, non solo della struttura museale ma dell'intero territorio. Il progetto, che ha ottenuto l'approvazione dei commissari straordinari, è articolato e complesso e prevede tempi minimi di realizzazione di circa 12-18 mesi, l'istituzione di gruppi di lavoro e di un comitato tecnico e l'attuazione di un approccio metodologico fondato sulla lettura ed analisi del territorio. Per quanto concerne il lavoro già svolto, è stata avviata una ricerca sistematica delle collezioni disperse e di quanto era in possesso dell'ente comunale, coinvolgendo gli organi statali preposti alla tutela del patrimonio culturale. A seguito dell'indagine, intrapresa dalla soprintendenza dei Beni culturali e ambientali di Siracusa, conclusasi alla fine dell'estate 2013, si è potuto constatare la numerosità parziale delle collezioni museali. Contestualmente, è stata avviata, di concerto con gli uffici comunali, la ricerca di uno stabile di proprietà dell'Ente, che rispondesse agli standard qualitativi minimi per un museo. Nell'autunno del 2013 i commissari comunali, hanno affidato al museo il piano terra dell'ex biblioteca, che si trova all'interno dei giardini pubblici. E' in corso l'ammodernamento delle stanze.

Nella foto: il comitato direttivo del Museo ai tempi del suo insediamento col commissario La Mattina

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di Redazione (pubblicato il 26/10/2014 alle  14:14:16, nella sezione ARTE,  943 letture)

GALLERIA ROMALa Galleria Roma di Piazza S. Giuseppe a Siracusa ospita dal 25 ottobre al 4 novembre la mostra collettiva d’arte dal titolo “Codice Mediterraneo”. Sono opere di pittura, scultura e fotografia di numerosi bravi artisti come Laura Alessi, Silvia Orecchia, Cetty Midolo, Carmen Monaco, Margherita Davì, Angela Floriddia, Francesco Floriddia, Claudio Cristina, Federica Spada, Zelinda Borella, Stefano Lo Bello, Vittorio Giaracca, Luciano Paone, Giacomo Perticone, Vincenzo Nitto, Gianfranco Bevilacqua, Nello Benintende, Amedeo Nicotra, Giovanni Bove e Marika Cassone. Durante la cerimonia di inaugurazione interventi di Corrado Di Pietro, presidente di Galleria Roma, e del prof. Antonino Sicari, docente del Liceo Artistico A. Gagini di Siracusa.

Ha detto Corrado Di Pietro nel suo discorso introduttivo: “Si può parlare di un “codice” mediterraneo nelle arti figurative di questo primo scorcio di secolo? Esiste una visione del mondo comune ai nostri tanti artisti che operano in questa parte della Sicilia orientale, che ha dato buoni nomi, nello scorso secolo, alla storia dell’espressione artistica nazionale? C’è una scuola, un indirizzo, una tecnica e una concezione dell’arte comuni ai vari movimenti artistici che si sono avvicendati sulla scena dell’arte delle province di Messina, Catania, Siracusa, Ragusa, a partire dalla seconda metà del novecento fino ad oggi? Le risposte a queste domande richiedono un’attenta analisi che finora è stata solo accennata e non ancora esaustivamente definita; è un’analisi che va fatta non solo sul corpo delle forme d’arte (pittura e scultura principalmente) ma anche sul corpo sociale e culturale del territorio siciliano, sulle sue attese e sulle sue disattese…I diciannove artisti antologizzati in questa collettiva appartengono a scuole diverse e a differenti visioni del mondo: dal paesaggio all’informale, dal figurativo all’astratto, dalle forme chiuse a quelle aperte, tutto entra nel circolo dell’arte contemporanea, ora attardandosi su stilemi più antichi, ora acquisendo i caratteri di una più futuristica sperimentazione. L’arte appartiene alla cultura (e non viceversa) e viene stimolata da tutti i movimenti che nella cultura trovano spazio e forza”.

L’organizzazione della mostra è stata affidata ad Amedeo Nicotra e Laura Alessi.

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di Redazione (pubblicato il 26/10/2014 alle  09:30:34, nella sezione ARTE,  566 letture)

tantilloLa Galleria Civica Montevergini di Siracusa dal 25 ottobre al 16 novembre ospiterà la mostra “Tantillo - Sogno mediterraneo” a cura di Paolo Giansiracusa. La mostra è organizzata dalla Galleria Quadrifoglio con il patrocinio dell'Assessorato ai Beni culturali del Comune di Siracusa, e vuole omaggiare Armando Tantillo, artista venuto a mancare nel 1998, presentando venti opere di media e grande dimensione significative del suo percorso creativo. “La matita, il bulino, il pennello nelle sue mani – scrive Paolo Giansiracusa nel testo che accompagna il catalogo della mostra - erano il prolungamento di una creatività incontenibile, tradotta con gestualità serrata, con fitte tessiture dove colore e segno diventavano un’unica entità. Gli utensili nelle sue mani instancabili pettinavano cieli nuovi accarezzati da palmizi svettanti, plasmavano ninfe azzurre sorgenti dall’onda del cuore, costruivano sogni e avventure per un’umanità assetata di bellezza. tantillo 2Avrebbe dipinto, con l’energia e l’entusiasmo giovanile di chi trova nell’arte il tempo infinito dell’esistenza, anche per il terzo millennio di cui non ebbe modo di vedere l’aurora. Sarebbe stato utile all’umanità nuova vedere scorrere felice la freschezza del colore puro, ma restano le opere e i documenti come si sa sono l’impronta indelebile di chi ha vissuto tra noi. Il tempo è passato ma il messaggio è sempre vivo, anzi la forza del colore si è caricata di memoria, di una memoria collettiva dove l’arte è sintesi perfetta, espressione compiuta di un insieme inscindibile”.

La mostra si potrà visitare tutti i giorni, eccetto il lunedì, dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.

Foto 1: un momento della presentazione di Paolo Giansiracusa

Foto 2: Raimondo Raimondi e Mariella Ricca davanti a un’opera di Tantillo

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di Redazione (pubblicato il 25/10/2014 alle  14:18:40, nella sezione LIBRI,  2437 letture)

poesie raimondiEdito da AWA International il nuovo volumetto di poesie di Raimondo Raimondi dal titolo “Sotto il ponte spagnolo”. Si tratta di una silloge di liriche dedicate ad Augusta, cittadina dove il poeta ha vissuto la sua giovinezza, ricca di luoghi e di ricordi meravigliosi, travolti oggi dalle cronache disperate del’inquinamento industriale. Poesie che vogliono far riflettere sulle bellezze della cittadina marinara, un paese di cui troppo spesso si evidenziano solo e sempre i problemi e le infinite carenze, finendo per rendere ad esso un cattivo servizio. Immagini fotografiche e poetiche per far riappropriare il lettore di un bene prezioso, per far nuovamente rivivere quel senso di appartenenza a un territorio e a una storia, per proiettarlo verso un futuro di fiducia e speranza attraverso i percorsi della memoria e, a volte, della nostalgia.

Poesie ispirate frequentemente al mare: su questo mare naviga il poeta e vi si lascia cullare e in esso s’immerge, per sfuggire alla paludosa e sempre più impraticabile realtà. Perché è proprio così, naviga il poeta, infagottato nei propri sogni, stracolmi di amore per tutto ciò che lo circonda, ancorché i fumi delle industrie o le offese degli uomini abbiano rovinato i ricordi, appassendo le speranze. Ecco, queste “speranze appassite” potrebbero far pensare a momenti di sconforto, di tristezza, di pessimismo, ma la sensibilità del poeta intride i suoi versi di forza, spesso di rabbia, ma anche di immagini indimenticabili. Ma perché un poeta vuole imprimere le proprie impressioni sopra un foglio bianco? La risposta non potrebbe essere più semplice e più chiara: spesso il poeta è solo e inascoltato, come Cassandra, pertanto affida il suo pensiero, il suo messaggio, la sua emozione e - perché no? - la sua percezione ad un foglio come fosse una pubblica confessione di certezza.

La poesia di Raimondi è amara ma è anche un canto d’amore. Un canto d’amore verso un territorio in cui, non essendovi nato, ha vissuto la sua giovinezza e i suoi primi amori, un atto d’amore nella piena consapevolezza di questo nostro difficile tempo che il poeta e la sua città stanno attraversando .

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di Redazione (pubblicato il 24/10/2014 alle  20:46:31, nella sezione EVENTI,  1022 letture)

ethiadSi avvicina la data (il 15 novembre) per la presentazione alle “Eccellenze Siciliane” della Compagnia Aerea di Bandiera degli Emirati Arabi Uniti “ETIHAD AIRWAYS”, oggi indicata quale eccellenza mondiale del trasporto aereo. L’incontro avverrà in una piacevole conviviale, a “Villa Orchidea”, elegante locale nei pressi dell’aeroporto di Comiso, per dare il benvenuto alla “ETIHAD AIRWAYS” in Sicilia, attraverso la musica e il cibo di qualità che, sapientemente intrecciato nelle pietanze che verranno somministrate, si fonderanno nei sapori siciliani ed arabi. Le pietanze verranno proposte come “CIBO PER LA PACE” con le ricette speciali di “Mr. PEPPE” - Golden Chef Five Stars. La serata è supportata dai Club Service, Rotary, Lions e Kiwanis, dalle eccellenze siciliane, dalle Istituzioni e personalità che parteciperanno e dai rappresentanti di Agenzie di Viaggio IATA . La presenza di noti artisti che allieteranno la serata con la buona musica, sarà il giusto preludio all’ospitalità innata dei siciliani, da sempre cultori degli ottimi rapporti con i Paesi del Golfo Persico e con tante affinità con il mondo arabo. Scopo della serata sarà la raccolta di fondi da devolvere in beneficienza, ad Associazioni meritevoli che operano in favore dei bambini e di donne bisognose, senza distinzione di razza o religione.

Gli organizzatori di questo evento, Giuseppe Pantano ed Emilio Antonaci, sono convinti infatti che partire da Siracusa, “culla del Mediterraneo”, o in generale dal Sud Est della Sicilia sia l'ideale per avviare iniziative che man mano si stanno materializzando, e che questa sarà la migliore strategia da seguire, mettendo in luce la nostra cultura, i nostri profumati luoghi e le bellezze naturali. Così si potranno attirare potenziali investitori esteri.

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di Redazione (pubblicato il 24/10/2014 alle  18:06:00, nella sezione CRONACA,  545 letture)

Si è svolto qualche giorno fa l'incontro annunciato tra il Prefetto e il comitato cittadino “Basta Veleno dalla zona industriale”. Tanti i quesiti rivolti al dott. Armando Gradone da parte della delegazione guidata dal presidente Peppe Resca e dai membri del direttivo Salvo Firenze e Simona Di Maggio, tra questi "se esiste un sistema di monitoraggio dei fumi che le industrie immettono nell'atmosfera e da chi è gestito?". Domande a cui il Prefetto non ha potuto o saputo rispondere perche fuori dal suo ambito di competenze istituzionali, ha detto, ma ciò che Gradone ha potuto assicurare con certezza è che a breve Siracusa e la sua provincia avranno un piano di evacuazione ben congegnato non prima di aver interpellato il tavolo tecnico generale con sindacati, imprese, Asp e Protezione Civile e con tutti gli altri organi competenti.

Resca e il Prefetto sono stati concordi nell'ammettere che attualmente il piano per la messa in sicurezza della popolazione è deficitario e che, nella malaugurata ipotesi di incidente industriale o calamità naturali, il territorio aretuseo si presenta completamente impreparato. Altro fronte di discussione, è stata la carenza di controlli periodici nelle scuole in fatto di sanità pubblica. Il comitato Basta Veleno ha chiesto con forza l'applicazione delle norme sulla sicurezza nelle scuole, dalle materne alle superiori, controlli che competerebbero alle aziende sanitarie locali e che andrebbero svolti unitamente negli stabilimenti del petrolchimico a beneficio dei lavoratori sottoposti continuamente alle sostanze nocive delle industrie. Dunque, esami del sangue e delle urine periodici e gratuiti per scongiurare il serio rischio di leucemia e tumori. Il prefetto Gradone, inoltre, ha informato la delegazione che presto convocherà gli Stati Generali del petrolchimico per sottoscrivere il protocollo di intesa rimasto senza firme dal 5 marzo scorso. Entro la prima settimana di dicembre il comitato Basta Veleno tornerà a bussare alla porta del Palazzo di Governo di Piazza Archimede per avere contezza sullo stato dei lavori relativi al piano di protezione civile. Resta invariato invece l'appuntamento del 29 novembre prossimo alle 9,30 al campo scuola Di Natale. Il corteo di Basta Veleno si muoverà lungo Corso Gelone per concludersi in Piazza Archimede sotto la Prefettura. La delegazione ha infine richiesto formalmente un confronto con l'Arpa di Siracusa e Palermo. Come è noto, sul caso miasmi sono state sensibilizzate anche le redazioni de Le Iene e Striscia la Notizia. Basta Veleno lo scorso anno ha presentato un esposto in Procura con 600 firme in calce contro i miasmi e cattivi odori provenienti dalla zona industriale.

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di Redazione (pubblicato il 24/10/2014 alle  17:29:33, nella sezione EVENTI,  720 letture)

paolo meiUna ricca stagione piena di novità. Con la sua quinta edizione, Rocketta finisce in TV. La rassegna itinerante di musica dal vivo ideata e coordinata dal giornalista e musicista Paolo Mei (nella foto), che settimanalmente attraversa tutta l’Italia, da Nord a Sud, diventa un format che vede confluire live, radio e TV, con il nome Rocketta Sessions. La domenica al Glamour di Catania (in Via Carcaci, 11) sarà il set di una passerella di artisti provenienti da più parti del mondo, con diretta radiofonica su Radio Lab aperta al pubblico, dalle ore 20 alle 21, e a seguire, dalle 22.30, con il concerto delle band in cartellone. L’appuntamento settimanale, grazie alla collaborazione con lo staff di Park TV ed Autoreverse, darà vita al programma TV Rocketta Sessions, in onda su Touring TV (canale 811 in Sicilia), ogni mercoledì alle ore 21.30, ma ben presto anche in altre regioni, tramite partnership come la mittente calabrese Esperia TV che ne adotteranno il format.

Ad integrarne i contenuti altri ospiti che durante la stagione toccheranno la Sicilia grazie al circuito Rocketta (Dente, A Toys Orchestra, Lo Stato Sociale, Ghemon, Zen Circus, Paolo Benvegnù, Marina Rei e Le Luci della Centrale Elettrica tra i tanti) e nomi nostrani quali Cesare Basile, gli Uzeda, il regista Daniele Ciprì, ma anche artisti internazionali. Rocketta, il cui obiettivo è quello di rappresentare una passerella per le migliori realtà emergenti ed al contempo di creare una rete che possa coadiuvare locali e promoter nel proporre una programmazione di qualità, è stata premiata da Italian Embassy al Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza del 2010.

Le novità previste per la stagione 2014-2015 non finiscono qui. A novembre prossimo è infatti prevista anche la pubblicazione della prima compilation ufficiale di Rocketta, realizzata grazie alla collaborazione con il Gas Vintage Studio di Roma. Gli eventi e le iniziative promosse da Rocketta sono consultabili sulla fan page facebook.com/rockettalive.

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