Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Gordiano Lupi (pubblicato il 12/11/2014 alle  14:31:45, nella sezione LIBRI,  623 letture)

Conosco Simone Pazzaglia sin dai tempi del primo romanzo - Un paese di poveri pazzi e cani -, apologo felliniano sulla vita di provincia, una sorta di Amarcord in salsa toscana. Ho apprezzato anche il successivo racconto sulla crisi di coppia, l’ironico ma meno intenso Amanita, lavoro che conferma indubbie capacità di scrittura. Nidi di rondine (Historica Edizioni, pp. 70, 8 euro) è un racconto lungo, insolito intermezzo nella produzione di un autore che è già all’opera per sfornare il terzo romanzo, una storia complessa di famiglie della provincia toscana a cavallo tra due guerre. La dedica a un Amico fragile di deandreiana memoria, evaporato in una nuvola rossa in una delle molte feritoie della notte, fa capire che ci troviamo di fronte a una storia pericolosa - per citare Emil Cioran - una di quelle degne di essere raccontate, perché l’autore scava nelle ferite della vita e scandaglia i meandri del tempo perduto. Ancora una volta lo scenario di Pazzaglia è la provincia, quell’angolo di Maremma dove vive, tanto caro a Bianciardi, periferia di Kansas City, un luogo indefinibile che potrebbe essere Gavorrano, Montepescali, Sticciano, Paganico, Seggiano… Non ha importanza definire topograficamente il paese, conta l’atmosfera pesante da Berlinguer ti voglio bene, quei luoghi che Benigni e Bertolucci hanno saputo dipingere con pennellate di degradante squallore componendo un affresco verista. “Un paese con una chiesa, un campetto di calcio, e gente che ogni tanto urla dalle finestre… un paese lento e moribondo che anno dopo anno perde un pezzo di carne come un lebbroso”, ma anche una madre che “cucina roba senza amore e con poco sale”, “un padre di poche parole lanciate come frecce da evitare” e alcuni amici che si danno appuntamento in un fantastico campo di calcio al limitare del bosco, “torsi nudi e pantaloncini corti”. Una storia che nasce in pineta, in un giorno d’estate, un’ingiustizia che si consuma dopo una partita di calcio, gerarchie di ragazzini che impongono la loro volontà su altri più deboli e poi una vecchia signora che paga per veder distruggere nidi di rondine a colpi di fionda. Passano gli anni e non accade niente di straordinario, a parte la vita che scorre, il tempo che si perde, i ricordi che restano ricordi. Capita che ci si ritrova in un bar, davanti a una birra, per accorgersi che la vita si è presa il gusto di vendicare torti e ingiustizie. Non aggiungo altro. Il racconto merita di essere letto e apprezzato, centellinato pagina dopo pagina, assaporato, magari riletto per andare alla ricerca dei sapori intensi della vita di provincia. Nelle botti piccole ci sta il vino buono. Nei cataloghi dei piccoli editori tanti piccoli gioielli. Oggi ne abbiamo scoperto uno.

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di Redazione (pubblicato il 11/11/2014 alle  21:11:48, nella sezione CULTURA,  564 letture)

lettUn’apposita commissione istituita da ConfCulture ha deciso di conferire il “Premio alla Carriera ConfCulture 2014” al direttore di Dioramaonline Raimondo Raimondi per essersi distinto nel settore di sua competenza (Critica d’Arte, Poesia e Narrativa). Il prestigioso premio gli sarà consegnato nel corso della manifestazione “Arte e Solidarietà”, che si terrà venerdì 12 Dicembre presso la Biblioteca Comunale del Comune di Sant’Agata Li Battiati.

Nella lettera di comunicazione a firma del Presidente nazionale di ConfCulture Giuseppe Campo sono indicate le motivazioni del premio: “I prestigiosi risultati da Lei ottenuti rappresentano motivo di orgoglio e vanto per la Nazione tutta. Il Suo impegno ed il Suo modo di interpretare la sua attività, sono di esempio per chi ama i veri valori della Cultura fondati sul raggiungimento dei risultati attraverso una quotidiana applicazione fatta di sacrifici e rinunce. Il Suo indubbio talento, unito alla Sua serietà professionale, hanno indotto questa commissione a conferirLe il riconoscimento oggetto delle presente.”

ConfCulture associa molteplici soggetti tra regioni, comuni, consorzi, fondazioni, istituzioni e associazioni, attivi nell’ambito dei servizi per l'arte, la cultura, il turismo, lo spettacolo, lo sport e il tempo libero, con i quali promuove lo sviluppo del settore e la crescita dell’efficienza e della qualità dei servizi. Fanno parte della Confederazione gli enti, le amministrazioni, e soprattutto le associazioni che provvedono, in qualsiasi forma, alla gestione e promozione di attività nei settori descritti.

Raimondo Raimondi ha recentemente pubblicato il libro di narrativa “L’undicesima”, per i tipi delle edizioni Il Foglio Letterario, ottenendo un notevole successo e numerose recensioni a livello nazionale. E’ anche autore delle pubblicazioni di critica d’arte “Arte & Arte” e “L’intima essenza delle cose”.

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di Redazione (pubblicato il 11/11/2014 alle  21:03:42, nella sezione CRONACA,  505 letture)

seby bongiovanniÈ partita l’iniziativa “Alla scoperta dell’ecomuseo siracusano”, la proposta di destagionalizzazione ideata dal Servizio Turistico Regionale di Siracusa, finanziata dall'Assessorato Regionale Turismo e realizzata con il partenariato dei Comuni della Provincia e il supporto tecnico di Siracusa Turismo. A una settimana dal via, è possibile registrare i primi riscontri positivi, dal momento che le attività e i servizi offerti hanno già creato interesse e curiosità nei potenziali turisti e soddisfatto a pieno i visitatori coinvolti. Inoltre, la collaborazione tra i diversi Enti che hanno preso parte al progetto ha messo in evidenza la capacità del territorio di fare rete e ha permesso di presentare sul mercato una destinazione coesa con obiettivi condivisi.

“Alla scoperta dell’ecomuseo siracusano” prevede la realizzazione di 18 tour guidati, con sei diversi percorsi tematici, offerti gratuitamente ai viaggiatori che pernottano in una delle strutture ricettive aderenti, insieme alla possibilità di usufruire del servizio di trasporto pubblico alternativo con bus elettrici “Siracusa d’Amare” e il riconoscimento di uno sconto del 20% sulla seconda e terza notte di soggiorno. L’iniziativa, che terminerà domenica 7 dicembre, vede coinvolte in prima linea le strutture ricettive, che rappresentano l’interfaccia per la gestione operativa dell’offerta autunnale siracusana. Rispondendo alle esigenze di diversificazione e alla ricerca di autenticità tipiche dei turisti odierni, gli itinerari interessano contesti meno visitati dai flussi turistici tradizionali e prevedono anche la degustazione di prodotti tipici per favorire l’immersione nell’ambiente culturale locale.

“Questo modello organizzativo, che vede coinvolti sinergicamente gli Enti locali a più livelli – dichiara Sebastiano Bongiovanni, presidente di Siracusa Turismo (nella foto) – rappresenta il giusto percorso da intraprendere per sviluppare nel territorio capacità di gestione consapevole, strategica e sistemica. Un simile progetto, oltre a far emergere un contesto territoriale coeso e proattivo, lo presenta sul mercato con una formula innovativa, che prevede il coinvolgimento emotivo dei turisti e il soddisfacimento dei loro bisogni non legati ai tradizionali standard. Proprio la richiesta di “turismo esperienziale”, che interessa una nicchia di mercato in forte crescita e dalla buona capacità di spesa, rappresenta il target di domanda a cui una realtà come Siracusa dovrebbe puntare, perché è un segmento poco invasivo che ha ricadute positive sul territorio”.

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di Redazione (pubblicato il 11/11/2014 alle  09:46:21, nella sezione CRONACA,  503 letture)

Il gruppo alberghiero Rocco Forte Hotels è specializzato nel turismo di lusso e gestisce già in Sicilia il Verdura Resort di Sciacca (nella foto). In questi giorni il patron del gruppo Rocco Forte rivela in una intervista su un quotidiano nazionale di voler investire ancora  in Sicilia riservandosi di scegliere tra due località siciliane, già meta di turismo internazionale: Siracusa o Taormina. Forte ha dichiarato esattamente: “Sono convinto delle potenzialità inespresse della Sicilia, dove possediamo un fantastico resort.  L’isola, molto più ricca d’arte della Sardegna, non dispone di molti alberghi a cinque stelle. Penso per esempio a Taormina o Siracusa. Vogliamo creare in Italia una rete di hotel extra-lusso, capace di attirare viaggiatori interessati a riscoprire il Grand tour, che tanto affascinò i nobili del ‘700-800?
Speriamo che Siracusa possa attrarre questi prestigiosi insediamenti (e investimenti) che portano lavoro e notorietà internazionale, aumentando ancor più le possibilità espansive in campo turistico della bellissima città aretusea. L’augurio è che le istituzioni facciano ponti d’oro e non facciano sfuggire l’occasione, come già avvenuto in passato, creando impedimenti burocratici in nome di interessi di parte. Giusta la tutela del territorio ma il turismo è la nostra ultima risorsa nella bufera della crisi occupazionale imperante. 

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di Redazione (pubblicato il 11/11/2014 alle  09:43:26, nella sezione CRONACA,  464 letture)

radaRaffaele Gentile, leader di SEL a Siracusa, è intervenuto sull’annosa problematica della bonifica della rada di Augusta, che si trascina senza soluzione da tempi immemorabili. Ha detto Gentile: “A proposito della bonifica della rada di Augusta, la Corte di Giustizia UE ha sancito, su richiesta del TAR di Catania, che le autorità nazionali possono subordinare il diritto degli operatori a utilizzare i loro terreni alla condizione che essi realizzino i lavori di riparazione ambientale, in quanto questi operatori sono ritenuti responsabili del danno ambientale. Questo vuol dire che l’agenda della bonifica ambientale della rada subirà inevitabilmente una accelerazione, se non si vuole bloccare del tutto l’attività industriale nella zona. Ma, di riflesso, la sentenza della Corte crea ulteriori imbarazzi alla iniziativa del rigassificatore (non a caso avevamo proposto una ricollocazione dell’impianto in aree a mare più sicure). A tutto ciò si aggiunge il documento redatto dalla Protezione Civile Regionale che mette in rilievo che le possibilità che si sviluppino incendi di grandi dimensioni o rilasci in atmosfera di zolfo e cloro, sono realistiche; l’effetto domino, in occasione di incidenti industriali rilevanti è in agguato e bisogna prevenirlo. Con l’aggravante che i gravi ritardi nella comunicazione di questi eventi rendono vana qualsiasi attività emergenziale e che la viabilità è inadeguata per un corretto esodo assistito. Cresce, poi, la preoccupazione per la vicinanza del pontile della base NATO, per l’alto rischio sismico della zona, per la vetustà di molti impianti e per la vicinanza di numerosi centri abitati. Certo, pare strano che le stesse preoccupazioni sembrino non toccare le Istituzioni locali che, a nostro parere, dovrebbero difendere meglio l’interesse alla salute ed alla salvezza delle nostre popolazioni”.

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di Redazione (pubblicato il 09/11/2014 alle  16:34:52, nella sezione CRONACA,  510 letture)

ospedale“Superare le criticità del nuovo piano della rete ospedaliera siracusana: chiederò una apposita seduta al presidente della commissione Sanità”. A reclamare a gran voce il rispetto degli accordi della precedente bozza per la rete sanitaria della provincia Siracusana è il deputato regionale Bruno Marziano, presidente della terza commissione “Attività produttive” dell’Assemblea regionale siciliana. “Necessita – ha dichiarato Marziano - una seduta urgente dedicata alle problematiche che sono emerse nel nuovo piano: per questo chiederò la convocazione della commissione “Sanità” dell’Ars al presidente, Giuseppe Digiacomo”. Il parlamentare regionale elenca tutto ciò che non va nel nuovo piano: “Dal presidio ospedaliero di Siracusa –sono stati tagliati due posti di ortopedia. L’unità operativa di malattie infettive non ha posti letto per day hospital e bisogna prevederne almeno due, stessa identica situazione per l’unità operativa di otorinolaringoiatria. E la stroke unit resta aggregata alla medicina, anziché alla nuova unità operativa di neurologia. Inoltre, per Cardiologia bisogna chiarire che i due posti in più dovranno essere considerati senza inglobare i quattro posti di emodinamica. Sempre a Siracusa i posti letto di chirurgia generale e di medicina generale sono stati ridotti a 8, decisione, questa, che renderebbe problematica la gestione di tutte le acuzie. Il reparto di medicina del Muscatello di Augusta (nella foto) ha 8 posti letto in meno rispetto all’attuale, Avola ha un solo posto in day hospital e risulta insufficiente, bisogna prevederne altri, mentre a Noto i posti per la riabilitazione sono stati ridotti da 48 a 30: ma lo ritengo un refuso, perché altrimenti non potrebbero essere garantiti i moduli”. Nella prossima commissione saranno trattati tutti i punti elencati, affinché possano essere riconsiderati i precedenti accordi che, seppur criticati, avevano ottenuto un consenso a seguito di una serrata concertazione. “Sono delle criticità – ha continuato Marziano - che vanno superate, non per mera rivendicazione campanilistica, ma per garantire maggiore funzionalità e determinati servizi alla rete, che con questa proposta non verrebbero assicurati. Le nuove disposizioni sarebbero penalizzanti rispetto l’attuale assetto della sanità nella provincia di Siracusa che, invece, deve recuperare un divario di personale e di posti letto rispetto ad altre province. Dunque, non si può ulteriormente tagliare”.

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di Redazione (pubblicato il 09/11/2014 alle  15:46:30, nella sezione ARTE,  505 letture)

forme siracusaneLa Galleria Roma di Siracusa con una bella e importante mostra dal titolo “Forme siracusane” ricorda 5 grandi maestri della scultura oggi scomparsi riproponendo all’attenzione di tutti un patrimonio d’arte unico nel suo genere. Sono artisti che hanno interpretato un secolo di arte siracusana e che a pieno titolo appartengono alla storia dell’arte contemporanea. Biagio Poidimani, Enzo Assenza, Salvo Monica, Giuseppe Campanelli e Giovanni Migliara sono gli artisti le cui opere hanno varcato i confini della Sicilia. La mostra inaugurata sabato 8 novembre presenta numerose sculture e grafiche ed è stata presentata dall’architetto Salvatore Rapisarda. Scrive il presidente della Galleria Roma Corrado di Pietro nel depliant della mostra: “La Galleria Roma non poteva dimenticare questi Maestri e perciò, accomunandoli e ricordandoli, vuole riproporre all’attenzione di tutti quel patrimonio d’arte che ancora resta conservato nelle case di abitazione delle famiglie degli artisti. forme siracusaneÈ venuto il tempo di creare un Museo Civico dell’arte siracusana, capace di documentare tutto un secolo di fermenti e di fervori che si inserirono pienamente nella dialettica culturale e artistica nazionale. Non possiamo trascurare più oltre questo bisogno dello spirito, se vogliamo lasciare ai nostri figli una valida testimonianza del nostro passaggio. Noi di Galleria Roma abbiamo indicato la strada per una prima catalogazione; spetta ora ad altri camminarci sopra e costruire il Palazzo dell’Arte”.

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di Redazione (pubblicato il 08/11/2014 alle  11:15:15, nella sezione LIBRI,  848 letture)

copertinaIn contemporanea con l’uscita nelle librerie e negli store on line, appare sugli scaffali dello stand 118 del Pisa Book Festival il nuovo romanzo dello scrittore siracusano Luca Raimondi dal titolo “Tutto quell’amore disperso”, edito, come il precedente “Se avessi previsto tutto questo”, dalle Edizioni Il Foglio dirette da Gordiano Lupi. Il Pisa Book Festival è giunto alla dodicesima edizione e vede schierato fino al 9 novembre, presso il Palazzo dei Congressi, il meglio dell’editoria indipendente Del precedente lavoro, questo è una sorta di “sequel” in cui ritorna da protagonista Carlo Piras, le cui sfortunate gesta dongiovannesche nella Catania di fine millennio hanno riscosso un ottimo successo. In questa nuova sua “tranche de vie”, lo ritroviamo un paio di anni dopo, sempre studente presso l’Università degli studi di Catania, con nuove ragazze complicate da provare a sedurre e una ex, Sofia, che ha deciso di mollare con troppa superficialità e presunzione, salvo ovviamente pentirsene. Il romanzo non è solo la cronaca dei suoi più o meno fortunati amori e della sua tumultuosa passione per la taciturna ex, ma è anche la descrizione, leggera e ironica, di un cosmo metropolitano popolato da tante figure che certamente ognuno di noi ha incrociato nel suo cammino: professori sanguinari, studenti svogliati, amanti disfunzionali, nonché una selva di aspiranti teatranti, cineasti, filosofi, musicisti. E di riferimenti musicali, anche stavolta, il romanzo è saturo, fin dal titolo preso in prestito da una canzone di Max Gazzè e citata in apertura, non a caso, accanto a un brano di Heidegger: una storia che rivela da subito due anime, una più “pop”, romantica ed emotiva, un’altra più riflessiva e razionale. La prefazione è di uno scrittore molto amato dal pubblico, Gianluca Morozzi, prolifico autore di una lunga serie di “cult book” generazionali, da “Despero” a “L’era del porco”, fino ai sensazionali thriller più recenti, “Cicatrici” e “Radiomorte”. L’accattivante copertina (foto a sinistra) è anch’essa “made in Siracusa”: uno stupendo primo piano di Giulia Palumbo scattato dal fotografo Luca Morreale.

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di Redazione (pubblicato il 07/11/2014 alle  19:42:46, nella sezione CRONACA,  487 letture)

Domenica 9 novembre, dalle ore 17,30 alle 19, a Siracusa presso il Marea Punta Est di Riva Nazario Sauro, accanto al Parcheggio Talete, prenderà il via la campagna di sensibilizzazione promossa dal comitato “Basta Veleno dalla Zona Industriale” che vedrà i volontari impegnati a raccogliere libere offerte per contribuire alla causa contro i miasmi. A chi donerà una offerta da 5 euro in su verrà regalata la maglietta ufficiale di “Basta Veleno” e consegnata una tessera di socio sostenitore. “Sarà una occasione determinante per capire chi veramente vuole metterci la faccia in questa battaglia in nome del diritto alla salute di tutta la provincia di Siracusa – afferma Peppe Resca, presidente del Comitato sorto un anno fa e che oggi annovera più di 8 mila iscritti. – Bisogna uscire da dietro il monitor del pc e scendere in piazza per lottare per un diritto sacrosanto, un ambiente e una qualità di vita migliori. Dobbiamo passare dalle parole ai fatti, e solo aderendo in massa all’iniziativa saremo in grado finalmente di dimostrare al mondo intero, petrolieri compresi, la nostra sete di giustizia”. Il Comitato ricorda che il 29 novembre da Campo Scuola Pippo Di Natale muoverà il corteo che dalle 9,30 partirà alla volta di Piazza Archimede. E’ il secondo dopo due mesi e non sarà certamente l’ultimo. IL Comitato, dopo essere stato ricevuto dal Prefetto di Siracusa Armando Gradone, ha chiesto un incontro all’Arpa, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, e all’Asp per ottenere lo screening sanitario sugli studenti di tutta la provincia di Siracusa, cosi come è stato attuato a Milazzo dove sono state riscontrate presenze di metalli pesanti nelle urine dei ragazzi.

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di Redazione (pubblicato il 06/11/2014 alle  10:02:36, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  630 letture)

vernice rossaAugusta procede imperterrita in discesa lungo una brutta china di degrado civile e morale. Molto più che dai fumi dell’industria appaiono inquinati dalla maleducazione e dall’indifferenza i rapporti sociali come dimostrano una serie di sgradevoli eventi che si sono susseguiti in questi giorni: prima l’imbrattamento con della vernice rossa del portone delle Chiesa Madre, delle pareti e del sagrato (nella foto) durante la serata di Halloween. Un danno morale più che economico, un messaggio di inciviltà col sospetto amaro che gli autori siano i nostri figli che con eccessiva tolleranza abbiamo cresciuto senza trasmettere il valore del rispetto per uomini e cose. Nessuno ha visto nulla, come sempre, denotando omertà affiancata alla mancanza di educazione civica. Nello stesso periodo il crollo parziale dell’ex Cinema Impero, il cosiddetto “Pidocchietto”, ridotto a struttura fatiscente senza che le autorità siano mai intervenute né abbiano mai intimato ai proprietari dell’immobile di mettere in sicurezza l’edificio, che pure era un gioiellino dove molti di noi si sono accostati al cinema, magari, allora, quello delle pellicole di terza visione. Eppure la legge prevede che è obbligo dei proprietari preservare il decoro e la sicurezza degli immobili. Da tempo cittadini e associazioni chiedono agli amministratori di fare un censimento degli edifici pericolanti, molti dei quali si trovano nel centro storico di Augusta. Edifici fatiscenti ce ne sono tanti e sono anche ricettacolo di animali di ogni genere e spesso diventano discariche abusive. Ancora, nello stesso periodo di tempo, una ventina di panchine di ferro sono state trafugate dai viali dei giardini pubblici, sedili che si trovavano nella parte della villa comunale che si affaccia nel golfo Xifonio e anche nella zona adiacente al palco della musica. Probabilmente vendute come ferro vecchio o in qualche mercatino dell’usato. Infine, per non farci mancare nulla, ignoti hanno rubato la batteria e la centralina elettronica di avviamento del motore del furgone della stazione mobile di rilevamento dei dati ambientali situato nel sito dell’area dell’ex campo Palma, per monitorare, in particolare, il quartiere della Borgata, da sempre afflitto dalla presenza del deposito costiero di carburante della Maxcom, la cui ubicazione in pieno centro abitato è fonte di cattivi odori e di inquinamento.

Insomma episodi, senza voler esagerare troppo, che marcano il degrado di una città che ha bisogno al più presto di una amministrazione e di un sindaco eletto dai cittadini e ben scelto, in grado di raddrizzare la rotta e ambire a un migliore futuro, dopo questo periodo di commissariamento che, se ha aggiustato qualche conto e sanato qualche debito, ha anche allontanato sempre più i cittadini dalla politica e dalla condivisione gestionale del loro paese.

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di Redazione (pubblicato il 05/11/2014 alle  13:51:34, nella sezione CRONACA,  631 letture)

AMODDIODecisa presa di posizione degli onorevoli Sofia Amoddio (nella foto) e Marika Cirone di Marco del PD a proposito dei provvedimenti regionali di trasferimento che riguardano quattro dirigenti della Soprintendenza ai Beni culturali e Ambientali di Siracusa: Alessandra Trigilia, Aldo Spataro, Rosa Lanteri e Antonio Mamo.

Sostiene Sofia Amoddio che "il trasferimento ad altre funzioni dei dirigenti, lungi dal rappresentare una normale rotazione, assume i connotati di un atto politico punitivo che segue gli atti precedenti compresa la revoca della Soprintendente Beatrice Basile. Quanto accaduto è estremamente grave e ritengo che vada affrontato anche attraverso un chiarimento politico con il governo regionale”.

A sua volta Marika Cirone di Marco parla invece di un "colpo di maglio inferto alla Sovrintendenza più strategica per l’intera Sicilia. II nuovo assessore regionale ai Beni Culturali, al quale rivolgo pensieri augurali, avrà tra i suoi primi compiti anche quello di ripristinare la legalità e dare serenità al territorio”.

Da più parti e soprattutto da parte delle associazioni ambientaliste si ritiene che i provvedimenti siano punitivi nei confronti di chi ha cercato di difendere il territorio siracusano tutelando il paesaggio dagli assalti di chi vorrebbe ancor oggi speculare sui terreni soggetti a vincoli per realizzare altri insediamenti edilizi.

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di Redazione (pubblicato il 02/11/2014 alle  19:37:16, nella sezione CRONACA,  649 letture)

villa reimannMarcello Lo Iacono, coordinatore del comitato SAVE VILLA REIMANN fa pervenire in redazione una nota che riportiamo qui di seguito:

“Abbiamo più volte evidenziato che nessuna delle volontà testamentarie della Reimann è stata finora realizzata e che il suo Patrimonio si trova, inopinatamente, abbandonato e collocato alla rinfusa in diversi siti: dalla stessa Villa Reimann alla sua dependance, dal caveau dei Vigili Urbani alla stanza del suo Comandante, dalla Soprintendenza al sotterraneo dell'Archivio Storico Comunale. Per questa situazione incresciosa abbiamo richiesto l'istituzione di una commissione di indagine per avviare una ricognizione precisa e puntuale di tutti i beni e poterli così riportare nella loro collocazione originaria. Purtroppo oggi vi è solo incuria e degrado, avvolto nel silenzio di chi dovrebbe vigilare e che invece copre incapacità e parzialità di intervento. Basti dire che fino ad oggi è presente in Villa Reimann un ufficio comunale di cui non si comprende bene la funzione se non quella di fare da carceriere al parco della villa. Non riusciamo a comprendere come questa collocazione possa rispettare minimamente l'uso indicato espressamente dalla Reimann che immaginava ben altro per contribuire al progresso civile della Città e poter concorrere a dare maggiore sviluppo culturale ai suoi Cittadini. Per discutere di tutte queste anomalie dei comportamenti amministrativi del Comune nei confronti delle regole imposte dal lascito testamentario, è stato convocato un incontro operativo per lunedì 3 novembre alle ore 17, presso la sala riunione del Consiglio di Circoscrizione Neapolis in via Brenta, a cui parteciperanno le Associazioni ed i cittadini che fanno parte del Coordinamento di "Save Villa Reimann". La riunione sarà l'occasione per incontrare i componenti del Comitato dei Garanti. Verranno anche avanzate iniziative per far conoscere alla Città la figura di Christiane Reimann, una donna forte, libera, colta, generosa, anticonformista, autonoma, altruista, pragmatica, lavoratrice, organizzatrice, viaggiatrice, curiosa del mondo ed aperta al sociale e al volontariato; una donna che amava la natura, gli studi classici, la musica, l'arte, l'archeologia e, non per ultimo, la nostra Città. Una donna di grande personalità che voleva fortemente lasciare una traccia di sé dopo la sua morte; una traccia che, purtroppo, noi stiamo pian piano cancellando”.

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di Redazione (pubblicato il 02/11/2014 alle  19:14:19, nella sezione EVENTI,  729 letture)

Al Galà di Beneficenza "SUONI e SAPORI di SICILIA ed ARABIA" parteciperà, quale ospite d'onore S.E. l'Ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti (per la prima volta in Sicilia) invitato dal Sindaco di Vittoria e dagli organizzatori dell'evento.

Il 15 novembre 2014, a Villa Orchidea, nei pressi di Comiso, si svolgerà l'evento di solidarietà a favore di bambini e donne in stato di necessità di qualsiasi religione o colore della pelle. La cena servita, con ricette "Mr. Peppe" - Golden Chef FIVE STARS Internazionale (alias: Giuseppe Pantano, rosolinese e rotariano). La realizzazione dell’esclusiva manifestazione si deve alla buona volontà di un manipolo di semplici "siciliani”, coordinati da Emilio Antonaci, che sono riusciti a "mettere a tavola" varie "Eccellenze Siciliane" per testimoniare l'innata ospitalità di questa magnifica gente nei confronti di eccellenti Paesi, come gli Emirati Arabi Uniti.

Invitata ed ospite d'onore ETIHAD AIRWAYS, compagnia di bandiera degli Emirati Arabi Uniti, che in soli otto anni si è imposta quale compagnia aerea leader del mondo. “Etihad” è una parola araba che significa “UNIONE”. Fondata per Decreto Reale nel luglio del 2003, Etihad ha iniziato ad operare commercialmente nel novembre successivo fino a diventare il vettore in più rapida espansione nella storia dell'aviazione commerciale. Si presenterà nell’occasione alle "Eccellenze Siciliane", e ricambierà l'ospitalità omaggiando alcuni biglietti per visitare gli Emirati Arabi Uniti, biglietti che saranno sorteggiati durante la serata.

Gli ospitanti, con il loro contributo destinato ad Associazioni selezionate o già poste all’attenzione dei vertici dell'Ambasciata degli Emirati Arabi Uniti in Italia, dimostreranno che il "CUORE" siciliano è grande e lo dimostreranno, sempre, con i fatti.

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di Redazione (pubblicato il 30/10/2014 alle  15:01:29, nella sezione LIBRI,  524 letture)

maimoneVenerdì 31 ottobre alle 18:30 il Biblios Cafè di Siracusa (via del Consiglio Reginale, 11) ospiterà il secondo evento organizzato dalla nuova gestione, la presentazione del nuovo libro di Vincenzo Maimone, "La variabile Costante", edito da Fratelli Frilli. A introdurre l’autore sarà lo scrittore siracusano Luca Raimondi. La trama del libro ruota attorno all’omicidio di una giovane donna, che scuote la quiete di Acireale. La pista privilegiata è quella del femminicidio, ma forse le cose non stanno proprio così. Le vicende personali e professionali di Tancredi Serravalle, docente di Storia e Filosofia, pungolato senza sosta dall’ironia irriverente del suo demone socratico, e del commissario Giacomo Costante si intersecano intrecciandosi in una trama intensa che fotografa uno spaccato di realtà e suggerisce spunti di riflessione sulla frenesia della società contemporanea.

Vincenzo Maimone (Messina, 1970) si è laureato in Filosofia presso l’Università degli Studi di Messina. È Ricercatore in Filosofia politica presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Catania. È autore di vari saggi e articoli su riviste scientifiche e della monografia "La società incerta. Liberalismo, individui, istituzioni nell’era del pluralismo" (Rubbettino, Soveria Mannelli). Ha pubblicato due romanzi, "Un nuovo Inizio" (Sampognaro e Pupi) selezionato come semifinalista al Premio Scerbanenco; e "L’ombra di Jago" (Sampognaro e Pupi).

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di Redazione (pubblicato il 29/10/2014 alle  14:50:58, nella sezione CULTURA,  669 letture)

PILLITTERI1Lunedì pomeriggio, presso la sede di via Tripoli, Sergio Pillitteri (nella foto a sinistra), presidente dell'associazione culturale "Dueppiù per la città che vorrei", ha presentato ufficialmente il nuovo programma attività dei prossimi mesi, dinanzi ai soci e al consiglio direttivo. "Un programma" dichiara Pillitteri, "ricco di attività culturali, ricreative, musicali, ma anche attività e progetti che guardano sempre più alla nostra città, occupandosi delle problematiche ed istanze del cittadino. Ormai con determinazione e continuità il consiglio direttivo della nostra associazione si fa carico di tante richieste ed istanze provenienti dal basso, ovvero dai cittadini, commercianti, giovani studenti universitari, cercando di individuare tempestivamente nei limiti del possibile le opportune soluziopubbliconi. Un modo concreto di fare politica attiva nel territorio".

Il programma prevede diversi eventi di vario genere, a cominciare, venerdi 14 novembre, con un "viaggio nella musica di tutti i tempi" proposto dal gruppo "The smile night": dagli anni '30 agli anni '90, un excursus di celebri brani di musica leggera. Nell'incontro è stato anche descritto per linee generali il programma del prossimo 4° Premio Tyche, che si svolgerà giorno 11 Dicembre, a cura interamente dell'associazione, in sinergia con l'Istituto Comprensivo Nino Martoglio di Siracusa. A presiedere la commissione valutatrice del Premio sarà lo scrittore siracusano Luca Raimondi.

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di Redazione (pubblicato il 28/10/2014 alle  10:19:50, nella sezione CULTURA,  512 letture)

Sono 20 i partecipanti, selezionati tra oltre 300 candidati, alla nona edizione del Corso di Alta Specializzazione in Management del Turismo Culturale “Cattedra Edoardo Garrone”, che si terrà fino al 6 dicembre 2014 sul tema “Turismo culturale per lo sviluppo dei territori”. Il Corso è destinato a giovani laureati, ma anche professionisti e operatori del settore, con una formula intensiva in 6 settimane per 300 ore di didattica, e si svolge all'interno dell'area del Castello Maniace, sull'estrema punta dell'isola di Ortigia. Una scelta logistica in linea con la tematica del turismo culturale e con la tutela dell’ambiente e la valorizzazione delle aree marine protette.

La Scuola di Alti Studi è un progetto realizzato dal Comitato per la promozione di un Centro di Eccellenza in Studi in Economia del Turismo Culturale a Siracusa. Fu costituita nell’aprile 2006 dalla Fondazione Edoardo Garrone in sinergia con la Camera di Commercio di Siracusa, Confindustria Siracusa e il Consorzio Universitario Archimede e in collaborazione col Comune di Siracusa, la Provincia Regionale di Siracusa e gli Assessorati ai Beni Culturali e al Turismo della Regione Siciliana.

E’ riconfermato anche per quest’anno il Premio “Cattedra Edoardo Garrone”: un contributo di 5.000 euro assegnato per la realizzazione del migliore progetto imprenditoriale tra quelli che gli iscritti presenteranno a conclusione del Corso.

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di Redazione (pubblicato il 27/10/2014 alle  20:53:03, nella sezione LIBRI,  532 letture)

notoIl Comune di Noto, in collaborazione con l’associazione turistica Pro Noto e con la partecipazione straordinaria di Afs, American Field Service - Intercultura, ha bandito la VII edizione del concorso letterario per i piccoli autori e illustratori, in occasione del Festival della Cultura per i ragazzi, in programma dal 22 al 30 novembre prossimi.

Il concorso si articola in due sezioni - “Piccoli autori” e “Piccoli illustratori”- che invitano i bambini a realizzare una storia, un saggio o una poesia nel primo caso e un’illustrazione nel secondo, sul tema “Insieme oltre la frontiera, per costruire la pace”. Possono partecipare all'iniziativa tutti i bambini del secondo ciclo delle scuole primarie e di I e II media.

I lavori dovranno pervenire al Comune di Noto entro le 12 del 10 novembre 2014. Quindi la giuria, presieduta dal sindaco di Noto Corrado Bonfanti e composta da esperti e specialisti sceglierà le tre opere vincitrici per ogni sezione. I bambini saranno premiati con attestati in pergamena, libri, gadget e buoni acquisto da utilizzare in libreria, consegnati nel corso della cerimonia finale della manifestazione.

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di Redazione (pubblicato il 27/10/2014 alle  20:49:28, nella sezione CULTURA,  643 letture)

museo civicoDel museo civico di Augusta, istituzione esistente sulla carta ma ancora in fase di avviamento, si è parlato in questi giorni dopo un articolo apparso sul quotidiano La Sicilia dal titolo ”Lo strano destino del museo civico, tutti lo vogliono ma nessuno agisce”. Naturalmente l’articolo ha suscitato reazioni da parte del direttore Simona Sirugo e del comitato direttivo nominato dall’allora commissario regionale La Mattina, composto da Raimondo Raimondi, Carmelo Valastro, Fabio Gulino e Stefania Ramaci, nominativi poi confermati anche dall’attuale commissione straordinaria. Così si è fatto il punto sui progressi e sui lavori in itinere. Infatti – si comunica in una nota diffusa alla stampa - puntando sulle ricchezze e sulle peculiarità del territorio, è iniziato un progetto di ricerca volto a riqualificare il concetto di museo civico. Si è sviluppato, con rigore scientifico e cognizione delle reali potenzialità del territorio, un documento di presentazione e sintesi di un'idea progettuale dal titolo "Il museo civico di Augusta. Verso una nuova identità". Il progetto propone la trasformazione del museo civico, inteso in senso tradizionale, in ecomuseo della città di Augusta. L'obiettivo è mirare alla riqualificazione, non solo della struttura museale ma dell'intero territorio. Il progetto, che ha ottenuto l'approvazione dei commissari straordinari, è articolato e complesso e prevede tempi minimi di realizzazione di circa 12-18 mesi, l'istituzione di gruppi di lavoro e di un comitato tecnico e l'attuazione di un approccio metodologico fondato sulla lettura ed analisi del territorio. Per quanto concerne il lavoro già svolto, è stata avviata una ricerca sistematica delle collezioni disperse e di quanto era in possesso dell'ente comunale, coinvolgendo gli organi statali preposti alla tutela del patrimonio culturale. A seguito dell'indagine, intrapresa dalla soprintendenza dei Beni culturali e ambientali di Siracusa, conclusasi alla fine dell'estate 2013, si è potuto constatare la numerosità parziale delle collezioni museali. Contestualmente, è stata avviata, di concerto con gli uffici comunali, la ricerca di uno stabile di proprietà dell'Ente, che rispondesse agli standard qualitativi minimi per un museo. Nell'autunno del 2013 i commissari comunali, hanno affidato al museo il piano terra dell'ex biblioteca, che si trova all'interno dei giardini pubblici. E' in corso l'ammodernamento delle stanze.

Nella foto: il comitato direttivo del Museo ai tempi del suo insediamento col commissario La Mattina

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di Redazione (pubblicato il 26/10/2014 alle  14:14:16, nella sezione ARTE,  899 letture)

GALLERIA ROMALa Galleria Roma di Piazza S. Giuseppe a Siracusa ospita dal 25 ottobre al 4 novembre la mostra collettiva d’arte dal titolo “Codice Mediterraneo”. Sono opere di pittura, scultura e fotografia di numerosi bravi artisti come Laura Alessi, Silvia Orecchia, Cetty Midolo, Carmen Monaco, Margherita Davì, Angela Floriddia, Francesco Floriddia, Claudio Cristina, Federica Spada, Zelinda Borella, Stefano Lo Bello, Vittorio Giaracca, Luciano Paone, Giacomo Perticone, Vincenzo Nitto, Gianfranco Bevilacqua, Nello Benintende, Amedeo Nicotra, Giovanni Bove e Marika Cassone. Durante la cerimonia di inaugurazione interventi di Corrado Di Pietro, presidente di Galleria Roma, e del prof. Antonino Sicari, docente del Liceo Artistico A. Gagini di Siracusa.

Ha detto Corrado Di Pietro nel suo discorso introduttivo: “Si può parlare di un “codice” mediterraneo nelle arti figurative di questo primo scorcio di secolo? Esiste una visione del mondo comune ai nostri tanti artisti che operano in questa parte della Sicilia orientale, che ha dato buoni nomi, nello scorso secolo, alla storia dell’espressione artistica nazionale? C’è una scuola, un indirizzo, una tecnica e una concezione dell’arte comuni ai vari movimenti artistici che si sono avvicendati sulla scena dell’arte delle province di Messina, Catania, Siracusa, Ragusa, a partire dalla seconda metà del novecento fino ad oggi? Le risposte a queste domande richiedono un’attenta analisi che finora è stata solo accennata e non ancora esaustivamente definita; è un’analisi che va fatta non solo sul corpo delle forme d’arte (pittura e scultura principalmente) ma anche sul corpo sociale e culturale del territorio siciliano, sulle sue attese e sulle sue disattese…I diciannove artisti antologizzati in questa collettiva appartengono a scuole diverse e a differenti visioni del mondo: dal paesaggio all’informale, dal figurativo all’astratto, dalle forme chiuse a quelle aperte, tutto entra nel circolo dell’arte contemporanea, ora attardandosi su stilemi più antichi, ora acquisendo i caratteri di una più futuristica sperimentazione. L’arte appartiene alla cultura (e non viceversa) e viene stimolata da tutti i movimenti che nella cultura trovano spazio e forza”.

L’organizzazione della mostra è stata affidata ad Amedeo Nicotra e Laura Alessi.

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di Redazione (pubblicato il 26/10/2014 alle  09:30:34, nella sezione ARTE,  539 letture)

tantilloLa Galleria Civica Montevergini di Siracusa dal 25 ottobre al 16 novembre ospiterà la mostra “Tantillo - Sogno mediterraneo” a cura di Paolo Giansiracusa. La mostra è organizzata dalla Galleria Quadrifoglio con il patrocinio dell'Assessorato ai Beni culturali del Comune di Siracusa, e vuole omaggiare Armando Tantillo, artista venuto a mancare nel 1998, presentando venti opere di media e grande dimensione significative del suo percorso creativo. “La matita, il bulino, il pennello nelle sue mani – scrive Paolo Giansiracusa nel testo che accompagna il catalogo della mostra - erano il prolungamento di una creatività incontenibile, tradotta con gestualità serrata, con fitte tessiture dove colore e segno diventavano un’unica entità. Gli utensili nelle sue mani instancabili pettinavano cieli nuovi accarezzati da palmizi svettanti, plasmavano ninfe azzurre sorgenti dall’onda del cuore, costruivano sogni e avventure per un’umanità assetata di bellezza. tantillo 2Avrebbe dipinto, con l’energia e l’entusiasmo giovanile di chi trova nell’arte il tempo infinito dell’esistenza, anche per il terzo millennio di cui non ebbe modo di vedere l’aurora. Sarebbe stato utile all’umanità nuova vedere scorrere felice la freschezza del colore puro, ma restano le opere e i documenti come si sa sono l’impronta indelebile di chi ha vissuto tra noi. Il tempo è passato ma il messaggio è sempre vivo, anzi la forza del colore si è caricata di memoria, di una memoria collettiva dove l’arte è sintesi perfetta, espressione compiuta di un insieme inscindibile”.

La mostra si potrà visitare tutti i giorni, eccetto il lunedì, dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.

Foto 1: un momento della presentazione di Paolo Giansiracusa

Foto 2: Raimondo Raimondi e Mariella Ricca davanti a un’opera di Tantillo

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