Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Redazione (pubblicato il 25/11/2014 alle  20:06:17, nella sezione CRONACA,  498 letture)

precariL’ex consigliere comunale Franco Saraceno esprime la sua solidarietà agli 85 lavoratori precari in forza al Comune di Augusta che hanno protestato contro la proposta di stabilizzazione che prevede la proroga fino al 2016 dei contratti a tempo determinato, ma con la riduzione a 25 ore del monte orario per circa una trentina di lavoratori. Questa possibilità offerta dai commissari comunali non dà alcuna certezza futura, eccezion fatta per i 15 lavoratori in categoria B che saranno assunti a tempo indeterminato a partire dal primo gennaio dell’anno prossimo. “I precari – dice Saraceno – hanno acquisito negli anni tanta esperienza soprattutto nella gestione delle pratiche di sanatoria, che giacciono inevase da tempo determinando anche, con la mancata riscossione degli oneri da parte dell’amministrazione, un ammanco per le casse comunali. Sarebbe un peccato perdere tali professionalità e sguarnire gli uffici che su di loro reggono e grazie a loro funzionano. Per non parlare delle problematiche sociali legate alla perdita di reddito che impoverisce 85 famiglie. E’ necessario che i commissari riflettano su questo e che, malgrado le direttive che arrivano dalla Regione, trovino una soluzione accettabile che salvi il funzionamento degli uffici e garantisca sicurezza e reddito ai lavoratori”. “Se si vogliono realizzare economie di bilancio – conclude Saraceno - si cominci a combattere l’evasione fiscale e a eliminare tutti gli incarichi esterni. Non possiamo accettare scelte di risanamento di bilancio che determineranno situazioni di povertà per le famiglie dei lavoratori precari”.

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di Redazione (pubblicato il 25/11/2014 alle  19:58:14, nella sezione EVENTI,  516 letture)

locandinaVenerdì 28 novembre alle ore 18.30 nella Sala Borsellino di Palazzo Vermexio a Siracusa l’associazione Nuova Acropoli ospiterà il Prof. Salvatore Natoli, docente e filosofo italiano, professore ordinario dell'Università di Milano autore di numerosi saggi filosofici, che terrà una lectio magistralis sulla Libertà. All'incontro parteciperanno anche il Collegio Siciliano di Filosofia con il Prof. Elio Cappuccio e il Prof. Roberto Fai e la Presidente di Nuova Acropoli Dott.ssa Elga Daniele. Martedì 2 dicembre alle ore 18.00 presso l'Auditorium dell'Istituto Principe di Napoli - Insolera in Via Modica, 66 sempre a Siracusa, Nuova Acropoli ha organizzato la proiezione del film "Un altro mondo", un film documentario di Thomas Torelli. Dopo la proiezione seguirà un dibattito con il regista.

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di Redazione (pubblicato il 25/11/2014 alle  17:59:27, nella sezione CRONACA,  519 letture)

terza etàDall’Università della Terza Età di Priolo Gargallo arriva un esempio di solidarietà e integrazione in alternativa alle tante prese di posizione destrorse contro gli immigrati, ma in linea con le esortazioni di Papa Francesco. Il sodalizio priolese infatti assiste e sostiene culturalmente alcuni giovani immigrati che da mesi sono ospitati nei centri di accoglienza. L’Università priolese, luogo di aggregazione, di accoglienza e centro d’interesse culturale, si apre quindi al processo d’integrazione degli immigrati, soprattutto minori migranti non accompagnati, giovani congolesi, senegalesi, nigeriani, egiziani che volontariamente frequentano e sono accolti dagli anziani soci dell’Unitre per corsi settimanali e conferenze di vario genere, tenute da preparati docenti, acquisendo conoscenze linguistiche ma testimoniando a loro volta il patrimonio culturale delle loro terre d’origine. In un clima sempre più multietnico, l’Università di Priolo si apre a un progetto di convivenza, ponendo in essere un servizio sociale ed educativo. Un progetto di convivenza multirazziale reale e non più così impossibile come poteva apparire fino a poco tempo fa. I confini della solidarietà infatti non sono muri, ma sono costituiti da braccia tese per donare al prossimo al di là di qualsiasi colore, lingua o credo religioso, anche col potente mezzo della trasmissione dei valori, dell’educazione e della cultura. Un esempio che sarebbe buona cosa attecchisse in ogni città, un buon modo di affrontare e accettare l’esodo biblico in atto dall’Africa, che non sarà possibile fermare con la forza né col preconcetto di sapore razzistico, né con la sterile intolleranza.

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di Gordiano Lupi (pubblicato il 25/11/2014 alle  15:20:36, nella sezione LIBRI,  571 letture)

dinastia comunistaCredo di aver letto quasi tutta la produzione saggistica di Domenico Vecchioni, sempre di alto livello, sia quando parla di spie internazionali che di sanguinari dittatori. Negli ultimi tempi noto un incremento qualitativo e quantitativo della sua opera come divulgatore storico che ha intrapreso al termine della carriera diplomatica. Lavori come Raul Castro, Pol Pot, Ana Belén Montes e adesso questa saga dei tre Kim sono dei veri capisaldi della letteratura biografica, indispensabili per lo studioso e per il semplice curioso del mondo circostante. "La prima dinastia comunista della storia" (Greco & Greco, pp. 190)  racconta il pericolo reale per il mondo rappresentato dalla Repubblica Popolare e Democratica di Corea, un comunismo singolare che non ha niente di marxista-leninista, se non la facciata, un po' come accade a Cuba, un sistema paradossale che è diventato una monarchia dai contorni teocratici. La famiglia Kim guida la Corea del Nord da circa settant'anni, dal Grande Leader (Kim I), al Caro Leader (Kim II) per finire con il Grande Successore (Kim III), accomunati dalla volontà di difendere un potere assoluto che rende paranoici, colpevoli di aver trasformato in triste realtà il romanzo di Orwell: 1984. La dinastia Kim ha riscrive la storia, parla di difesa contro la sempre possibile invasione statunitense, alleva i figli nell'odio contro gli yankee, spende ogni risorsa in arsenali militari e nucleari, senza badare ai bisogni alimentari delle persone. Un simile regime fa marciare il popolo al passo d'oca, lo fa piangere a comando e sorridere per obbligo, non si vergogna di far morire di fame i poveri, ordina fucilazioni di massa per i dissidenti e dispone di giganteschi campi di concentramento dove rinchiude gli antisociali. Un simile regime è una potenza nucleare e un brivido di paura percorre le membra del lettore quando pensa che il folle Kim III potrebbe - soltanto per un capriccio - ordinare un'esplosione atomica. Noi che conosciamo abbastanza da vicino la dittatura cubana - la famiglia Castro governa dal 1959, i Kim dal 1945 - possiamo dire che i due regimi non sono neppure paragonabili. Tanto per fare un esempio, se a Pyongyang venisse fuori una blogger come Yoani Sánchez non solo non sarebbe libera di girare per il mondo criticando il suo governo, ma sarebbe stata da tempo internata in un campo di concentramento o - peggio - fucilata. Il governo coreano pratica l'eugenetica, nel senso che stermina tutta la famiglia del presunto dissidente, una volta accertato (con torture e metodi disumani) il tradimento, che consiste anche in un modesto scostamento dalla dottrina della famiglia Kim. Domenico Vecchioni scrive un ottimo testo, molto utile per che vuole avere una rapida panoramica di uno dei regimi più feroci dell'epoca contemporanea. Si legge come un romanzo, ma non come un romanzo di Veronesi, come un romanzo scritto bene.

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di Redazione (pubblicato il 24/11/2014 alle  15:39:13, nella sezione CULTURA,  601 letture)

sardo e aparo“Qualunque cosa vogliate fare, non abbandonate mai la lettura. E’ una cosa fondamentale di cui non vi pentirete mai”. Con questo invito ai giovani, il giornalista del Tg 5, Carmelo Sardo (nella foto con Silvio Aparo), ha concluso la presentazione del suo libro Malerba, scritto assieme all'ex killer mafioso, Giuseppe Grassonelli. E’ questo soltanto uno dei tanti eventi con cui ha aperto i battenti la settima edizione di Volalibro, il Festival della cultura per i ragazzi, in corso a Noto fino a domenica 30 novembre. Con un linguaggio adatto alla giovane età della platea di Volalibro, Carmelo Sardo ha riassunto, “come se fosse un racconto”, per usare le sue parole, la storia di Giuseppe Grassonelli, affidata al libro Malerba. “Da ragazzino - ha raccontato Carmelo Sardo - viene spedito in Germania, ma dopo il servizio militare torna in Sicilia e proprio la sera prima di ripartire rimane ferito in una strage con cui comincia lo sterminio dei suoi parenti. Tornato in Germania continua a sapere di familiari che vengono uccisi oppure arrestati. E dopo essere scampato a diversi agguati decide di farsi giustizia da solo. Comincia così la parabola di Giuseppe Grassonelli il quale in carcere capisce che il riscatto può arrivare dalla cultura”.

Tante, ancora, le inaugurazioni della prima giornata di Volalibro. E’ stato infatti tagliato il nastro della mostra “Piccoli illustratori” e di quella itinerante a cura di Afs. Intercultura. Inaugurato anche il bozzetto con cristalli di sale colorato realizzato dall’Associazione Maestri Infioratori di Noto. Grande successo poi per i due laboratori avviati stamattina: Teatro danza con Simona Gatto e Fiaba d’aria con Elvira Lantieri. Commovente, infine, lo spettacolo teatrale “Cuntu e cantu ppi nun perdiri lu cuntu”, omaggio alle vittime della mafia a cura della compagnia “Le cattive compagnie”, con l’adattamento e la regia di Alessandro Sparacino.

Volalibro avrà ancora nel corso della settimana tanti altri appuntamenti, tra cui l’incontro con Don Fortunato Di Noto il quale presenterà il libro “La Chiesa è dei piccoli” e quello con Alessandro Quasimodo sul tema: “Elio Vittorini, storia di un intellettuale tra impegno politico, editoriale e letterario”.

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di Redazione (pubblicato il 24/11/2014 alle  15:25:07, nella sezione CRONACA,  531 letture)

Sabato 22 novembre si è svolta una marcia silenziosa per non dimenticare le vittime sulle strade di Augusta, organizzata dall’Associazione Genitori e Figli ”Unitevi a Noi”. La marcia è partita da Piazza Unità d’Italia e ha attraversato tutto il paese per arrivare infine in Piazza Duomo: a distanza di un anno è stata quindi ripetuta una iniziativa per ricordare le morti di pedoni, ciclisti, giovani e anziani, coinvolti in incidenti automobilistici, tra cui la quindicenne Martina Marino e la tredicenne Claudia Quattrocchi. Più recentemente a perdere la vita è stato Domenico Traina, un anziano travolto mentre attraversava il Viale Italia. Una messa in suffragio è stata celebrata dall'arciprete Palmiro Prisutto nella Chiesa Madre e al termine della messa decine di palloncini colorati sono stati fatti volare nel cielo. In Italia nel 2013 hanno perso la vita 3.385 persone, centinaia di migliaia i feriti. Il maggior numero di sinistri si è verificato sulle strade urbane mentre sulle strade extraurbane e sulle autostrade gli incidenti sono diminuiti. Una proposta di legge nel frattempo giace in Parlamento per regolamentare e disciplinare l'omicidio stradale, aggravando le pene perché siano deterrenti per evitare questa vera e propria strage perpetrata con l’uso improprio e scorretto delle automobili e l’abuso dell’alta velocità.

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di Redazione (pubblicato il 24/11/2014 alle  14:43:32, nella sezione ARTE,  665 letture)

galleria romaNei locali della Galleria Roma è stata inaugurata sabato 22 novembre la bipersonale di Luciano Paone e Giacomo Perticone. L’evento è stato presentato dal critico Salvo Sequenzia e dal presidente del sodalizio Corrado Di Pietro. Le opere di Paone e Perticone propongono una pittura di paesaggio en plein air – ha detto Sequenzia - pratica quasi completamente relegata oggi a una dimensione amatoriale: “Le opere esposte costituiscono brani magnifici di un creato felicissimo, in cui mito e storia sprofondano nella natura e riemergono luminose e vive: marine scoperte in tagli di coste morbide che sembrano abbracciare il mare, torri, templi, casolari remoti, piazze ed eremi, poesia di montagne, di vulcani, di fiumi e di acque limpidissime, di tempeste impetuose; di riflessi della natura nella storia e della storia nella natura, mostra perticonein una simbiosi antica e sempre “ritrovata”, colta dallo sguardo sincero e profondo dei due pittori. In Luciano Paone la fluida stesura dei colori, a un tempo contenuta ed eccitata, dà la possibilità alla materia cromatica di inserirsi, fluire, cadere rapida ad abbracciare le forme, per poi svanire o ritornare a macchiare, fondendosi in giochi di colore, creando brillii, trasparenze, palpiti coloristici di un vero incantato”. “Giacomo Perticone – ha continuato Sequenzia - crea una pittura che è, nel suo “fundamentum”, esperienza. Con una sapiente tecnica compositiva che combina l’ampiezza panoramica dell’affresco con la “messa a fuoco” del paesaggio – una strategia visiva, quindi, di grande suggestione percettiva – Perticone “mette in scena” pittoricamente tanta parte di un repertorio che, per molti decenni, ha costituito l’inconfondibile filigrana del paesaggio siciliano, e che il nostro pittore individua significativamente, non tanto nell’elenco delle colture della tradizionale “fondo” (l’ulivo, la vite, il sommacco, ma anche l’agave e il fico d’india) quanto, piuttosto, nel nodo che stringe quella vegetazione alla terra argillosa, al mare, al corso di un fiume, agli eremi sperduti e alle tonnare, al succedersi a perdita d’occhio dei profili ondulati delle colline e dei monti, alla scura densità di un cielo in tempesta”.

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di Redazione (pubblicato il 24/11/2014 alle  10:06:47, nella sezione CRONACA,  477 letture)

pdDomenica 23 novembre presso l'Hotel del Santuario a Siracusa, si è tenuto, su iniziativa del PD provinciale, un incontro pubblico con il Segretario Regionale del Partito Democratico Fausto Raciti. Si è discusso non solo della prospettiva politica regionale, ma anche delle azioni concrete che il PD, a partire dalla provincia di Siracusa, deve assumere per segnare una discontinuità netta con metodi e logiche del passato. La pretesa sarebbe quella di varare un nuovo progetto politico non per dividere ma per provare ad unire e rilanciare l’azione del partito. Promotore dell’incontro l’ex assessore ai lavori pubblici del Comune di Siracusa, Alessio Lo Giudice che ha dichiarato in una nota: “Su iniziativa di vari esponenti dell’ex area Bersani del Partito Democratico, sta maturando un progetto politico volto a riunire diverse sensibilità interne al Pd insieme a settori importanti del mondo produttivo, del lavoro, delle professioni e dell’associazionismo”. Insomma si vorrebbe che il Pd ritrovasse la capacità di “mobilitare i cittadini che, attraverso lo studio e il lavoro, hanno acquisito conoscenze e competenze di alto livello. Persone in possesso di un patrimonio ideale da condividere con la comunità attraverso un progetto politico volto a superare antichi steccati, a partire dall’anacronistica dicotomia tra partiti e società civile”.

Unire il partito sarebbe l’intenzione della segretaria provinciale Carmen Castelluccio dopo mesi di spaccature profonde tra l’ala renziana che ha espresso il sindaco Garozzo e l’ala bersaniana/cuperliana. Ma a giudicare dalle presenze al convegno e ancor più dalle assenze raggiungere unione e coesione appare ancora una chimera.

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di Redazione (pubblicato il 22/11/2014 alle  13:10:58, nella sezione CULTURA,  515 letture)

cortazarGiovedi 20 novembre un numeroso e attento pubblico ha partecipato al reading-omaggio allo scrittore, saggista e poeta argentino Julio Cortàzar, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita (avvenuta a Bruxelles il 26 agosto 1914) nonché il trentennale della morte (Parigi, 12 febbraio 1984). L'evento, organizzato dal Biblios Cafè di Paola Tusa e Paolo Mastrangelo, ha visto impegnati nella lettura di brani e racconti, tratti da raccolte come “Bestiario”, “Storie di Cronopios e di Famas” (entrambe pubblicate in Italia da Einaudi) o da “Un tal Lucas” (edito da Sur), gli scrittori Lina Lombardo, Maria Lucia Riccioli e Luca Raimondi, nonché l’attore Massimo Tuccitto. Cortàzar, il cui stile accostava spesso l’elemento fantastico e quello politico, portato in Italia da Calvino, che ne fece tradurre dall’Einaudi quasi tutte le opere maggiori, è stato spesso accostato a Borges, da cui era del resto assai stimato. Come ha scritto il critico argentino Saul Yurkievich: «Per Borges il fantastico è consustanziale alla nozione di letteratura, concepita soprattutto come affabulazione, come fabbrica di chimere e di incubi, governata dall'algebra prodigiosa e segreta dei sogni, come sogno diretto e deliberato. Cortàzar rappresenta il fantastico psicologico, ossia, la irruzione/eruzione delle forze estranee nell'ordine delle affettazioni ed effettuazioni ammesse come reali, le perturbazioni, le fratture del normale/naturale che permettono la percezione di dimensioni occulte, ma non la loro intellezione».

Foto di Daniela Bramanti.

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di Redazione (pubblicato il 22/11/2014 alle  12:33:48, nella sezione EVENTI,  560 letture)

pupi avatiIeri sera, presso il Centro Convegni del Santuario della Madonna delle Lacrime, è stato inaugurato l’anno accademico 2014/2015 dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “San Metodio” di Siracusa. Ospite di riguardo, il popolare regista Pupi Avati (a sinistra), 76 anni e più di 40 film alle spalle, che ha portato in dono al numeroso pubblico una prolusione sul tema “La gioia vera”. Presentato dal direttore dell’ISSR Nisi Candido, Avati ha ripercorso gli inizi della sua carriera, il suo esser diventato “il miglior clarinettista di Bologna”, l’aver appeso il clarinetto al chiodo quando, suonando insieme a un Lucio Dalla autodidatta a cui qualunque assolo sembrava facile, si rese conto di non avere alcun vero talento per la musica e, dopo alcuni anni come venditore di surgelati Findus e due disastrosi film realizzati a basso costo, scelse definitivamente la carriera cinematografica, grazie al supporto di Ugo Tognazzi e Paolo Villaggio per la realizzazione di “La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone”, il suo primo successo di pubblico, a cui ne sono seguiti tantissimi altri, in un repertorio sconfinato di cui occorre almeno citare “Lla casa dalle finestre che ridono”, “Un gita scolastica”, “Regalo di Natale”, “Il cuore altrove” fino all’ultimo “Un ragazzo d’oro” con Riccardo Scamarcio e Sharon Stone.

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di Redazione (pubblicato il 22/11/2014 alle  11:00:23, nella sezione CRONACA,  496 letture)

bmarziano«Esprimo soddisfazione per il nuovo patto della rete ospedaliera provinciale che scongiura la chiusura degli ospedali». A dichiararlo è stato il deputato regionale, Bruno Marziano, presidente della Terza commissione “Attività produttive” dell’Assemblea regionale siciliana. «L’azione concertata – ha dichiarato Marziano – tra il presidente della sesta commissione “Sanità” dell’Ars, Giuseppe Digiacomo, i componenti della commissione e i parlamentari delle province interessate alla ventilata chiusura degli ospedali, ha portato all’approvazione di una risoluzione che scongiura qualunque intervento di chiusura sino al 31 dicembre 2017. Non solo, l’accordo prevede, inoltre, che la decisione sui reparti e sulle strutture ospedaliere da riconvertire avvenga solo dopo un processo di valutazione della produttività dei vari reparti che sarà effettuato dopo una griglia di valutazione approvata, successivamente, dalla commissione». Riguardo all’ospedale di Noto, in sintonia con l’amministrazione comunale, si sta rimettendo in piedi il percorso di crescita e rafforzamento della presenza di posti letto per acuti da parte dei privati. E già giovedì prossimo è previsto un incontro all’assessorato regionale alla Sanità, con il sindaco e i soggetti interessati. «Per il resto della rete ospedaliera provinciale – ha proseguito il parlamentare regionale Bruno Marziano - avevo sollevato sin dall’inizio la presenza di criticità nell’ultima proposta, rispetto alla precedente, e assieme al deputato Marika Cirone Di Marco, è stato presentato un emendamento raccolto assieme ad altri dalla commissione e consegnato all’assessorato di competenza. In tale emendamento sono previsti il superamento di una serie di criticità contenute nel piano di rimodulazione della rete ospedaliera. Inoltre è stato avviato un percorso di attivazione dei posti letto di rianimazione e terapia intensiva. Si rilancia l’azione per completare e realizzare il percorso di ospedali riuniti Avola-Noto, che deve prevedere l’incremento dei posti letto per acuti da parte dei privati nel nosocomio netino».

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di Redazione (pubblicato il 22/11/2014 alle  10:59:04, nella sezione CRONACA,  505 letture)

bruno«Sono partiti i lavori per l’apertura della Residenza sanitaria assistita della struttura sanitaria di contrada Cozzi dell’Azienda sanitaria provinciale». A darne comunicazione è il sindaco di Pachino, il dott. Roberto Bruno (nella foto), che oggi ha effettuato una visita nella struttura, assieme ai tecnici comunali e al responsabile sanitario per verificare lo stato dei lavori. «Dopo dieci anni di polemiche e lungaggini burocratiche – ha dichiarato il sindaco Bruno -, annuncio alla comunità pachinese che presto, nei prossimi mesi, la Residenza per lungodegenti sarà attivata. Si tratta di un risultato straordinario, poiché si restituisce all’intera zona sud della provincia un’attenzione importante nel settore della sanità». La Residenza, destinata a 45 pazienti, è stata temporaneamente allocata nella struttura ospedaliera di Lentini a causa della necessità di effettuare interventi di manutenzione straordinaria e di adeguamento delle strutture. Ma da pochi giorni i lavori di riqualificazione sono stati avviati. È partita la ristrutturazione dei cornicioni, il cui crollo costituiva una delle cause che hanno rallentato la riapertura, e nelle prossime settimane ci sarà spazio per la risoluzione di tutte le altre problematiche strutturali e ed alla revisione degli impianti elettrici. «Riportare a Pachino la Residenza sanitaria assistita – ha continuato Roberto Bruno - significa invece valorizzare una struttura esistente e completa che da anni attende di essere utilizzata, favorendo la nascita di un polo sanitario di importanza provinciale. Un ringraziamento è d’obbligo al manager dell’Asp Salvatore Brugaletta, che a parer mio e penso dell’intera comunità, ha fatto la scelta giusta nel valorizzare la zona sud, spesso dimenticata e carente di servizi sanitari».

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di Redazione (pubblicato il 19/11/2014 alle  23:05:06, nella sezione EVENTI,  636 letture)

Il Kiwanis Club di Augusta, in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia, organizza un convegno sul tema “Diritti dei minori e dei migranti minori non accompagnati. Accoglienza, affidamento temporaneo: una opportunità di crescita per la comunità augustana”. L’evento avrà luogo mercoledì 26 novembre alle ore 18 presso il salone di rappresentanza del Palazzo di Città di Augusta. Parlerà per prima la dottoressa Maria Carmela Librizzi, commissario straordinario del Comune di Augusta, quindi il contrammiraglio Roberto Camerini, comandante Comando Marittimo Sicilia, parlerà sulla preparazione e l’operatività del personale della Marina Militare nell’accoglienza a bordo delle unità militari. A seguire il dott. Francesco Marciante, delegato dell’Ordine degli Psicologi della Regione Sicilia, relazionerà sul tema “Tutela e benessere psicologico a sostegno del migrante minore non accompagnato e delle famiglie temporaneamente affidatarie” e l’avvocato Dario Valmorin parlerà dei Diritti Civili dei minori. Sono previsti interventi programmati da parte di Marco Arezzi, Governatore della Misericordia di Augusta (Assistenza socio sanitaria agli sbarchi), della dott.ssa Rita Gentile, dell’associazione “AccoglieRete” (Accoglienza e accudimento di migranti minori non accompagnati), e una testimonianza sarà resa da una famiglia affidataria.

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di Redazione (pubblicato il 19/11/2014 alle  22:53:27, nella sezione CULTURA,  493 letture)

volalibroLa VII edizione di Volalibro ha ricevuto l’adesione del presidente della Repubblica. Con questo importante riconoscimento, sabato prossimo, prenderà il via il Festival della cultura per i ragazzi che, come ogni anno, farà di Noto la capitale dei giovani e della cultura. Come da tradizione, migliaia di studenti, per nove giorni, invaderanno la città barocca che, per l’occasione, aprirà le porte di ogni palazzo, mostrerà strade, svelerà cortili. La manifestazione tende infatti a coinvolgere diversi luoghi di Noto che, come d’incanto, si trasformano nelle location ideali per ascoltare uno scrittore, realizzare un laboratorio o apprendere i segreti del giornalismo.

Anche quest’anno è infatti lunga la lista dei prestigiosi ospiti che, tra un workshop e uno stage, una mostra e un laboratorio, incontreranno i ragazzi. Sabato 22 novembre, per esempio, il giornalista del Tg 5 Carmelo Sardo presenterà il suo libro “Malerba”. Lunedì Alessandro Quasimodo incontrerà gli studenti sul tema “Elio Vittorini, storia di un intellettuale tra impegno politico, editoriale e letterario”, mentre martedì Carla Vistarini, paroliera, sceneggiatrice, commediografa e autrice televisiva, presenterà il suo romanzo “Se ho paura prendimi per mano”. La manifestazione continuerà con tanti altri ospiti tra cui Piergiorgio Odifreddi, Lorenzo Del Boca, Paolo Crepet, Vauro Senesi e Oliviero Beha. Per il secondo anno consecutivo tornerà anche Fausto Bertinotti.

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di Redazione (pubblicato il 18/11/2014 alle  15:31:51, nella sezione CULTURA,  463 letture)

teatro stabile augustaUn fine settimana di grande impatto al Piccolo del Teatro Stabile di Augusta. Infatti per la direzione artistica di Mauro Italia è andato in scena “La cura del ponte“, di Mario Alessandro Paolelli, con Mario Sorbello e Alessandro La Rosa, spettacolo che ha girato l'Italia in una tournee seguitissima. La cura del ponte è un tuffo nella tragica e dura realtà di tutti i giorni, quella che ci fa incontrare un clochard che si trascina stancamente con un carrello con dentro chissà cosa. E’ un modo per ripensare i rapporti con i propri figli, spesso gestiti con superficialità, in nome dello stress da arrivismo, accumulando soldi ma trascurando proprio le cose più preziose: gli affetti. Tali situazioni innescano conflitti generazionali e di conseguenza spingono ad avvicinare il più delle volte i figli alla tossicodipendenza. Questo dialogo tra un ventenne e il barbone, trattato in maniera eccellente da i due attori ospiti del Piccolo ad Augusta, è inizialmente difficile, ma poi i due iniziano a raccontarsi svelando allo spettatore due esistenze già segnate dalla vita, dagli errori propri e da quelli degli altri. Lo spettacolo ha colpito il pubblico presente nelle due serate inchiodandolo alla poltrona, Con queste opere particolari che caratterizzano il cartellone del piccolo teatro e la risposta del pubblico, dice Mauro Italia, si sottolinea la fame di cultura che la nostra città attraversa. Il Teatro Stabile si riconferma realtà ed isola culturale di passione e voglia di esserci.

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di Redazione (pubblicato il 17/11/2014 alle  15:50:29, nella sezione CRONACA,  601 letture)

perla jonicaTra breve comincerà a Capo Mulini di Acireale la demolizione della vecchia struttura della Perla Jonica. Con la ricostruzione diventerà uno dei Resort&Congressi di maggior prestigio della catena Hilton che vanta complessivamente 4.200 hotel in 93 Paesi. L'hotel è oggi di proprietà della ITEM srl, società al 100% dello sceicco Hamed bin Al Hamed della famiglia reale di Abu Dhabi, e la gestione della grande struttura viene ceduta a Hilton per 20 anni più 20.

La Sicilia è una destinazione molto ricercata dal turismo d'élite e il brand Hilton Hotels & Resorts è già presente nella regione con la struttura di Hilton Giardini Naxos. “Catania e le aree circostanti non sono solo famose per la bellissima costa, ma anche per la rapida ascesa della città come business hub; tutto questo contribuirà a rendere l'Hilton Catania Capo Mulini Conference center & Spa un luogo di riferimento della zona» - è quanto dichiarato dai vertici dell’Hilton.

L' hotel ospiterà oltre 2.500 metri quadrati di spazi per eventi; un ampio spazio di 550 metri quadrati che potrà essere adibito all'organizzazione di eventi anche all'aperto, due sale riunioni attrezzate in aggiunta ad un business center attivo 24 ore su 24. La Spa comprenderà una piscina indoor e un centro fitness. In aggiunta il complesso includerà due piscine all'aperto, un ristorante sul mare e due bar: uno a bordo piscina e uno situato accanto alla Spa. Si prevede che i lavori, cui prenderanno parte circa 400 operai e tecnici del luogo, saranno ultimati prima dell'estate 2016 e vi prenderanno parte le migliori firme siciliane, tra cui la stilista Marella Ferrera perché gli arredi saranno improntati allo stile classico siciliano e ai suoi colori.

Questo è il primo investimento in Sicilia di uno sceicco arabo e altri ne seguiranno perché la Sicilia è una terra ideale per il turismo e per l’agricoltura mediterranea.

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di Redazione (pubblicato il 17/11/2014 alle  15:38:43, nella sezione ARTE,  673 letture)

cottoneL’ex Convento del Ritiro in Ortigia ospita dal 15 al 30 novembre l’evento “Artes Magnae in Ortigia”, organizzata da Spazio Arte e ArtCenter Gallery, con il Patrocinio del Comune di Siracusa e la collaborazione del Rifugio degli Artisti e di Arte No Stop. Pittura, grafica, scultura, fotografia, installazioni e performances per la terza edizione di questa rassegna artistica che comprende anche il Premio Ortigia Arte.

artesLa mostra è organizzata e coordinata dallo scultore Angelo Cottone (nella foto col direttore di Diorama), siciliano di Adrano, che però vive ed opera a Torino e che si assume l’onere di promuovere queste manifestazioni per mettere in luce il talento di tanti artisti più o meno conosciuti fornendo loro l’occasione di esporre le loro opere validissime ad un pubblico qualificato di estimatori dell’arte nelle sue più varie e moderne manifestazioni. Tantissimi quindi gli artisti partecipanti e numeroso il pubblico presente all’inaugurazione che ha potuto assistere a una performance del noto percussionista siracusano Paolo Greco. Il 30 novembre, a conclusione della mostra, premiazione degli artisti e altre performances.

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di Redazione (pubblicato il 17/11/2014 alle  15:33:01, nella sezione EVENTI,  772 letture)

giuffridaMichela Giuffrida, eurodeputato del Pd (nella foto), ha partecipato a un incontro sull'immigrazione sul tema "Accoglienza e condivisione: dall'emergenza all'integrazione", che si è svolto a Catania il 14 novembre nell'ex Monastero dei Benedettini.

La Giuffrida ha detto tra l’altro: «Non si può bloccare la fuga da guerre e dittature per decreto, non bastano i soli pattugliamenti in mare. L'Italia ha una sfida e una responsabilità in più: creare una task force umanitaria capace di salvare vite umane, accogliere e favorire la piena integrazione di chi vuole restare nel nostro Paese. Bisognerà potenziare concretamente la rete di associazioni e di volontariato che si occupano dell'accoglienza, assicurando però ai territori più esposti, come la Sicilia, strumenti e risorse per rispondere al meglio. È perfettamente inutile continuare a prenderci in giro parlando ancora di emergenza. Sono anni che il fenomeno delle migrazioni tocca direttamente la vita quotidiana della Sicilia. Una ordinarietà che ci trova impreparati su di un punto fondamentale per un Paese civile, quello dell'accoglienza. I migranti sbarcati nell'Isola vengono accolti in strutture temporanee spesso inadeguate, al limite della dignità umana».

Presentato anche un sondaggio di opinione realizzato dall'«Istituto Piepoli» sul tema dei migranti. Il sondaggio rileva come l'immigrazione clandestina è percepita come una delle sfide più importanti per la sicurezza: la ritiene tale un cittadino su quattro, il doppio rispetto al dato europeo. La questione sicurezza è quindi considerata e percepita come un problema sociale di grande importanza.

Nel campione rappresentativo di una popolazione dai 18 anni in su, la gestione dell'emergenza immigrazione gode di una valutazione sostanzialmente positiva: per il 29 per cento lo Stato ha gestito la situazione con senso di responsabilità, mentre per il 27 per cento non lo ha fatto efficacemente; per il 23 per cento sono stati fatti molti errori e per il 21 il Governo ha fatto tutto il possibile.

Il dato interessante è che si stima che fra 30 anni in Italia ci saranno circa 15 milioni di stranieri di cui la maggioranza proveniente da Paesi extraeuropei e secondo il sondaggio per il 58 per cento il giudizio è negativo mentre per il 36 è un dato positivo. I timori maggiori sono legati al lavoro, gli italiani temono infatti di perdere posti di lavoro ma anche tradizioni e cultura, qualcuno ha anche paura che possano arrivare malattie da tempo debellate (6 per cento).

Tra le opinioni positive sul fenomeno migratorio viene rilevato l'arricchimento culturale che deriverebbe da una società sempre più multirazziale. Riguardo all'operazione Mare Nostrum, il 49 per cento del campione l’approva mentre il 44 è contrario perché pensa che l'Italia non abbia più la forza di accogliere tutti quelli che arrivano.

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di Redazione (pubblicato il 15/11/2014 alle  09:20:01, nella sezione LIBRI,  579 letture)

di pietroVenerdì 14 novembre la sala di rappresentanza del Pala Holimpia Village (ex Circolo I Delfini, in contrada Spalla a Siracusa) ha ospitato la presentazione del romanzo “La terra sopra Scibini”, edito dalla Fondazione Mario Luzi di Roma, ultima fatica letteraria dello scrittore Corrado Di Pietro (primo a sinistra nella foto), presentato dal critico letterario Maria Nivea Zagarella. Presentati nell’occasione i costumi d’epoca settecenteschi realizzati dall’atelier di Stefania Federico che hanno fatto rivivere le atmosfere e i personaggi del romanzo ambientato appunto in quell’epoca storica. La brava Gianna Parisi ha interpretato suggestivamente un brano del libro con una lettura scenica sulle musiche eseguite dal famoso percussionista Paolo Greco. L’evento è stato coordinato da Pippo Bufardeci.

copertina di pietroIl libro “La Terra sopra Scibini” – scrive nella prefazione Mattia Leombruno - ha già nel titolo l'intenzione dell'autore di operare una ricostruzione storica di quell'area geografica che oggi corrisponde al Comune di Pachino. Lo sforzo di Corrado Di Pietro è dunque quello di ripercorrere in modo credibile accadimenti e fatti che hanno connotato i luoghi oggetto della sua indagine. Ma questo lavoro non può che tradursi in ultimo in una narrazione delle genti. Il carattere misto di quest'opera, storica e romanzata, è una vera e propria mediazione fra gli aspetti documentati e riscontrabili e quel profilo implicito, affatto marginale, che è nella deduzione degli storici".

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di Redazione (pubblicato il 13/11/2014 alle  20:45:19, nella sezione EVENTI,  601 letture)

MUSICAVenerdi 14 novembre, alle 19.30, presso l'Istituto Privitera di Siracusa, in viale Regina Margherita, si terrà il primo evento del programma invernale dell'associazione culturale "Per la città che vorrei". Gli "Smile night" proporranno un "Viaggio nella musica leggera di tutti i tempi", un excursus musicale dagli anni '30 agli anni '90, con brani strumentali e cantati (la voce sarà quella di Mata Patanè), intervallati da cenni storico-culturali proposti dalla professoressa Ismenia Amari.

Ospite "a sorpresa" della serata lo scrittore Luca Raimondi, impegnato in una sorta di breve anteprima della prossima presentazione ufficiale del nuovo libro, "Tutto quell'amore disperso",  in programma nella prima metà di dicembre.

Sergio Pillitteri, presidente dell'associazione, si dice molto soddisfatto orgoglioso del lavoro svolto finora per allestire un programma di eventi e iniziative di indubbio interesse.

 

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