Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Redazione (pubblicato il 08/03/2015 alle  12:48:19, nella sezione ARTE,  1139 letture)

top modelInaugurata a Catania sabato 7 marzo presso il Palazzo della Cultura di Catania la rassegna internazionale di Arte Espressiva “Top Model”, organizzata da Giuseppe Apa, presidente di Arte No Stop. Al vernissage erano presenti il critico d’arte dott. Raimondo Raimondi e la professoressa Giovanna Trefiletti, docente di Storia dell’Arte. Erano presenti inoltre al taglio del nastro i maestri d’arte Giovanni Longo e Pippo Consolo, la professoressa Francesca Raffone, il famoso percussionista Paolo Greco, che si è esibito in una performance musicale coinvolgente, la scultrice Miriam Innoceta e la modella e presentatrice Elisabetta Cannuli con le sue ragazze che, sfilando, hanno reso vive e vitali le opere d’arte esposte. Pubblico delle grandi occasioni, numerosissimo e attento.

top model 2Raimondo Raimondi ha parlato dell’evoluzione del mercato dell’arte. “Non dobbiamo ritenere – ha detto il critico d’arte - che ci sia un’arte di serie A e una di serie B. I grandi autori emergono da un substrato vivo e vitale che non dobbiamo considerare “minore” o “inferiore”. Le gallerie d’arte e i mercanti d’arte di successo sono tali perché i loro collezionisti hanno maturato giorno dopo giorno una cultura e una consapevolezza innescata magari da un pittore di strada, da una televendita o da un’asta commerciale. Non sempre ci si sofferma a riflettere sull’importanza degli operatori di complemento, anelli determinanti nella catena del mercato dell’arte. Galleristi di provincia, piccoli mercanti, organizzatori di mostre collettive, garantiscono il tessuto connettivo delle categorie artistiche e sono parti integranti di esso, sono la prima linea, il primo approccio con un mondo che richiede subito dopo competenza e studio per passare velocemente dal quadro da salotto al vero e proprio investimento speculativo che ancora oggi, in questo momento di crisi, è possibile e risulta nel tempo remunerativo, consentendo per di più di finanziare la crescita artistica di giovani pittori che potrebbero essere i protagonisti delle cronache d’arte di domani”.

top modelBen 50 gli artisti espositori di questa rassegna, tutti con opere interessantissime: Lello Abbina, Giuseppe Apa, Lino Baio, Lisa Barbera, Gaetana Barbagallo, Santa Battaglia, Pia Bellissimo, Silvio Candela, Anna Cannata, Erika Cardano, Eleonora Catania, Adelina Castro, Silvana Consoli, Floriana Currao, Dora D’Andrea, Vanessa De Grandi, Sebastiano Dipasquale, Maria Emanuele, Loredana Fogazza, Salvatore Fichera, Elisa Garziano, Antonella Greca, Vito Guardo, Santo Paolo Guccione, Alessia Imperdonato, Miriam Innoceta, Concetta Lorenti, Mario Minutolo, Armando Nigro, Melina Pizzuco, Pia Previti, Romolo Pricoco, Alberto Privitera, Vincenzo Pulizzi, Joseè Rabito, Marinella Raniolo, Francesca Raffone, Lella Raimondi, Giuseppe Ranno, Salvo Rizzo, Romualda Sciuto, Alice Severini, Giuseppe Spampinato, Mario Stagno, Steven Salerno, Giampietro Sorgato, Patrizia Trefiletti, Cetty Urso, Angela Vasta e Rosario Zaffarana. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 12 marzo.

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di Redazione (pubblicato il 05/03/2015 alle  19:22:37, nella sezione EVENTI,  559 letture)

MASCIA QUADARELLASabato 7 marzo dalle 9.30 presso l’Aula Magna dell’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Principe di Napoli – F. Insolera” di Siracusa, in Via Modica 66, si terrà la premiazione degli studenti vincitori del concorso “Amore Criminale”, promosso dai cinque Lions Club della provincia di Siracusa, allo scopo di sensibilizzare gli adolescenti sulla violenza di genere. Gli studenti sono stati inviati a trattare il reato di “femminicidio”, sintetizzandone i contenuti in una presentazione Power Point, realizzata con un massimo di 15 slide. Gli elaborati multimediali verranno mostrati alla platea, subito dopo l’intervento del prof. Antonino Bucca, docente di discipline semiotiche e filosofia del linguaggio presso l’Università degli Studi di Messina. Il docente incentrerà la sua relazione sul tema “La Gelosia ed i suoi demoni”. L’incontro, che si inserisce nell'ambito delle celebrazioni per la Giornata Internazionale della donna, sarà moderato dalla giornalista Mascia Quadarella (nella foto).

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di Redazione (pubblicato il 03/03/2015 alle  20:56:46, nella sezione CRONACA,  467 letture)

nessun dormaIl 26 febbraio presso i locali dell'associazione politico culturale “Nessun Dorma” di Augusta si è tenuta una conferenza informativa, rivolta agli esercenti, sul tema Tari. Il relatore è stato l'avvocato Cosimo Burti, presidente della commissione Bilancio del Comune di Siracusa. Il dibattito è stato presieduto da Marcello Guagliardo, candidato sindaco alle prossime amministrative. L'avvocato Burti in una prima fase ha chiarito il significato dei termini tarsu, tares e tari. Parlando di Tari si è soffermato in particolare sul sistema di tassazione per i commercianti. Questa categoria ha pesantemente avvertito gli effetti di salatissime cartelle esattoriali per le quali alcuni di loro potrebbero rischiare la cessazione dell'attività. Burti ha evidenziato come sia possibile chiedere alla Commissione Straordinaria delle modifiche al Regolamento. In primis perché è iniquo che un anziano che vive solo in una casa di 100 metri quadrati debba pagare lo stesso importo di una famiglia di 6 persone che vive in una casa con la medesima metratura. Parimenti è assurdo che non si debba, nel computo della tassazione, tenere conto anche del fatturato dell'azienda ma solo della metratura. Il costo per la gestione dei rifiuti che paga il Comune di Augusta ammonta a circa 8 milioni l'anno, di cui una parte serve al pagamento del TEFA (Tributo provinciale per l'esercizio delle funzioni ambientali). Alla luce dell'eliminazione delle province non si capisce come mai bisogna ancora pagare questo importo. Per quanto concerne le responsabilità del Comune di Augusta, va sottolineato come una negligenza (relativa alla non pubblicazione sul sito internet ufficiale del regolamento) abbia impedito ai contribuenti di ottenere delle agevolazioni. Nel concreto, facendo debita richiesta alcune categorie (come ad esempio i laboratori di pasticceria) hanno diritto ad uno sconto del 30% sull'imposta per l'anno successivo. Durante la conferenza Guagliardo ha proposto delle agevolazioni fiscali per incentivare la nascita di nuove aziende, spalmare i costi dei tributi per la gestione dei rifiuti su più contribuenti porterebbe ad un fisiologico abbassamento delle cartelle. Isole ecologiche e raccolta differenziata potrebbero infine portare ad una soluzione definitiva del problema, sia in termini ambientali che economici. L'associazione “Nessun Dorma” si impegnerà a raccogliere le firme e a presentare alla Commissione Straordinaria una proposta di modifica dell'attuale regolamento. Inoltre Guagliardo ha dichiarato di aver commissionato a dei professionisti la rimodulazione in toto del sistema tributario Tari.

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di Redazione (pubblicato il 02/03/2015 alle  20:40:24, nella sezione EVENTI,  683 letture)

LO IACONOOspitiamo uno scritto di Marcello Lo Iacono (nella foto), organizzatore col suo Gruppo “Save Villa Reimann” di un convegno che si svolgerà venerdì 6 marzo nella prestigiosa cornice del Gran Hotel Villa Politi.

“La città di Siracusa – scrive Lo Iacono - ha avuto l’onore di ospitare Christiane Reimann fino al giorno della sua morte, avvenuta il 16 Aprile 1979. Nata a Copenaghen, la Reimann ha vissuto a lungo e chiuso la sua vicenda terrena nella nostra città che amò tanto da donare ai suoi cittadini il patrimonio acquisito durante la sua permanenza a Siracusa. Parte integrante di questa eredità è la villa sita in via Necropoli Grotticelle, con annesso giardino storico e completa dotazione artistica di quadri, ceramiche, preziosi, arredi nonché una biblioteca di oltre 1500 libri. La storia della villa e del giardino è strettamente connessa alla sua proprietaria, donna indipendente ed emancipata, attiva e tenace, filantropa e poliglotta, segretaria generale del Congresso Internazionale degli Infermieri con sede a Ginevra, che trasferitasi in una terra del Sud estranea e distante per origine ne rimase stregata fino ad eleggerla a patria di adozione. La Reimann si occupò personalmente della sistemazione del giardino al cui interno scoprì una necropoli greca che riportò alla luce e che, insieme ad alcune tombe bizantine ed alla presenza delle Latomie del Carratore, conferiscono un aspetto particolare a tutto il Parco. Nel tempo, con alterne vicende, le Amministrazioni del Comune di Siracusa si sono occupate del lascito, provvedendo a piccoli restauri della villa, degli arredi e al ripristino dell’agrumeto. In seguito il lascito fu affidato, con delibera comunale, all’Istituto di Studi Siracusani-Villa Reimann che lo ha gestito per diverso tempo ma che è stato commissariato nel 2004 ed oggi non è in grado di gestire tutto il patrimonio del lascito. La stessa scarsa attenzione dimostrata dalle Amministrazioni che si sono susseguite ha consentito il degrado della proprietà con evidente violazione delle volontà testamentarie della donatrice. La Società Siracusana di Storia Patria, la Sezione Italia Nostra di Siracusa, Legambiente, Amnesty International, Cittadinanza Attiva, il Centro Antiviolenza La Nereide, la Circoscrizione Comunale “Neapolis” (nel cui territorio ricade lo stabile con il giardino), il movimento cittadino “Giovani per Siracusa”, hanno più volte sollecitato il Comune di Siracusa perché si ponga mano alla rinascita della villa, con un restauro radicale dell'immobile e con un recupero specialistico del giardino esotico, che consenta di avviare un’opportuna valorizzazione finalizzata a svolgervi le attività culturali di rango universitario espressamente indicate nel testamento della munifica donatrice”.

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di Redazione (pubblicato il 02/03/2015 alle  14:44:30, nella sezione CRONACA,  647 letture)

muosAd oggi gli americani continuano alacremente a lavorare all’interno della stazione Muos di Niscemi perché pare non abbiano ricevuto alcuna notifica della sentenza del Tar, né alcun ordine di sospensione dei lavori. Insomma, la sentenza del Tar non è immediatamente esecutiva, abbisogna di alcuni passaggi burocratici che non sono stati compiuti e può essere appellata, come qualunque altra sentenza del Tribunale amministrativo regionale.

“Progetto per la Trinakria”, movimento nato a Siracusa che si batte assieme a tanti altri movimenti sicilianisti perché sia salvaguardata la salute dei cittadini dell’isola, aveva previsto che non si poteva cantare vittoria e che il Tar non avrebbe interrotto un iter voluto dagli americani con l’acquiescenza di Crocetta. Il grande radar niscemese fa parte di un sistema di ascolto planetario e senza di esso il sistema Muos mancherebbe di una delle gambe, mandando in tilt l’intera operazione i cui costi sono enormi. C’è un’altra considerazione da fare. La Sicilia non ha competenza in materia di difesa, e gli Usa sono garantiti da un patto sottoscritto molti anni fa, grazie al quale l’Italia s’impegnava ad ospitare strumenti di difesa.

L’Italia, così come ogni altro partner Nato, ha ceduto una parte della sua sovranità in cambio della difesa del suo territorio. Tra l’altro oggi il Muos è considerato un presidio di sicurezza irrinunciabile perché ad appena duecento miglia marine dalla Sicilia si è affacciato di recente il Califfato dell’Isis, che minaccia da vicino il nostro Paese. A ciò si aggiunga che l’opinione pubblica se ne frega delle preoccupazioni dei siciliani per i possibili danni alla salute causati dalle onde potentissime emesse dal sistema, ma, come si evidenzia da alcuni articoli pubblicati sul Corriere della Sera, taccia addirittura di egoismo l’opposizione locale che non vuole il Muos sul territorio dell’isola.

“Il Tar di Palermo, – si legge in un articolo - con una sentenza, bloccava la costruzione, nella locale base nato, della stazione di terra del Muos, il più avanzato sistema americano di comunicazioni satellitari a scopi militari, dando ragione al comune di Niscemi, che la definiva dannosa per la salute”. “La sentenza è stata accolta con esultanza dai bravi cittadini della zona… forse servirebbe una riflessione collettiva sul fatto che i danni alla salute, se la situazione in Nord Africa continuerà a deteriorarsi, potrebbero risultare maggiori di quelli che può procurare una stazione Muos”. Con queste premesse ritenere o sperare che sia dato l’ordine di smantellare il Grande radar, è da pazzi. Ma allora? Il problema della salute esiste e va posto con forza. Ma a chi importa? Negli anni sessanta ci hanno riempito di raffinerie e di industrie inquinanti perché eravamo morti di fame e ci dovevano portare il benessere economico, oggi non bastava che la Sicilia fosse già una “portaerei” Usa, con le sue basi aeree e navali, ma ci regalano ancora altri pericoli ed altri inquinamenti i cui effetti negativi scopriremo solo vivendo, se riusciremo a salvarci dal cancro e da altre calamità.

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di Redazione (pubblicato il 02/03/2015 alle  14:38:34, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  477 letture)

new normalLa nuova avventura di Arcigay Siracusa “The New Normal – le molteplici normalità” si pone come obiettivo principe quello di aprire un dibattito tra chi è interessato alle tematiche dell’orientamento sessuale. Attraverso la visione di spezzoni di film, telefilm e/o documentari, si avvierà un dibattito per meglio comprendere vissuti diversi da quelli ritenuti standard. Arcigay auspica la partecipazione anche di chi vuole capire e conoscere realtà diverse dalla propria e offrire in questo modo un punto di vista diverso e per questo arricchente. Il ciclo inizierà con la proiezione di spunti presi da una serie televisiva che ci porta all’interno di una problematica oggi al centro del dibattito e causa di controversie. Attraverso stereotipi, luoghi comuni e vissuti “dietro le quinte” lo spettatore sarà accompagnato all’interno di un mondo tutto da scoprire. Questa è un’altra iniziativa del Presidente Arcigay di Siracusa Armando Caravini, dopo l’apertura dello sportello di consulenza online “Chiedilo a noi” gestito con grande professionalità ed esperienza dalla Dott.ssa Maria Vittoria Zaccagnini, che svolge la sua consulenza settimanale direttamente nella sede sita in via Brenta 65 a Siracusa presso l’Associazione TempiNuovi, attività importante per continuare a dare supporto alla comunità LGBT aretusea e alle proprie famiglie.

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di Redazione (pubblicato il 28/02/2015 alle  18:29:52, nella sezione CULTURA,  844 letture)

SCRITTORIDomenica 1 marzo alle 17:30 il Biblios Cafè di Siracusa ospiterà, a conclusione della prima edizione del corso di scrittura creativa "Tecnica della scrittura", un incontro aperto al pubblico con gli scrittori Angelo Orlando Meloni, Luca Raimondi, Alberto Minnella e Daniele Zito. Moderati da Lorenzo Perrona, gli autori parleranno delle loro opere ed esperienze nel mondo editoriale: i corsisti e gli aspiranti scrittori che prendanno parte all'incontro potranno quindi confrontarsi con loro, traendone ispirazione per il proprio percorso di scrittura. 

Angelo Orlando Meloni ha pubblicato, per Del Vecchio editore, i romanzi "Io non ci volevo venire qui" e, con Ivan Baio, "Cosa vuoi fare da grande".

Luca Raimondi ha recentemente riproposto il personaggio di Carlo Piras, già protagonista di "Se avessi previsto tutto questo" (2013) in "Tutto quell'amore disperso" (2014), entrambi pubblicati dalle Edizioni Il Foglio.

Alberto Minnella ha esordito nel 2013 con il giallo, ambientato nella Siracusa del 1964, dal titolo "Il gioco delle sette pietre" (Frilli editore).

Nello stesso anno ha esordito anche Daniele Zito, ottenendo grande consenso di pubblico e critica con il romanzo "La solitudine di un riporto" (Hacca).

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di Redazione (pubblicato il 27/02/2015 alle  16:16:07, nella sezione EVENTI,  502 letture)

L'associazione culturale "Per la città che vorrei" Questa sera alle 19.30, presso il salone Privitera in viale Regina Margherita, i protagonisti saranno i Free Voice, che riproporrano alcuni tra i più bei successi della canzone italiana. I Free voice nascono per caso nel settembre del 2010, quando Francesco e Giuseppe si incontrano in sala prove alla ricerca di una nuova formazione. Lì conoscono Costanza ed è “Free Voice a prima vista!”. I tre pensano subito ad un batterista, ad un tastierista, ma improvvisando in sala realizzano che il trio acustico può essere la formula giusta per loro. I Free Voice giocano a smontare e rimontare i successi italiani e stranieri di sempre, pescando liberamente da più autori e da più generi. Così in un paio di mesi mettono su un pò di brani in modo spontaneo e del tutto personale, con arrangiamenti essenziali e diretti e poi…via con i live! Con un pizzico di ottimismo e tanto entusiasmo i tre affrontano la movida di Siracusa e provincia riscuotendo inaspettati consensi. Oggi il trio continua ad avere un solo obiettivo: sperimentare attraverso la musica la loro genuina amicizia. Il presidente dell'associazione, Sergio Pillitteri, questa sera aggiornerà i soci e il pubblico presente riguardo i prossimi importanti eventi in programma.

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di Redazione (pubblicato il 27/02/2015 alle  14:26:01, nella sezione CRONACA,  462 letture)

MARZIANOIl deputato regionale Bruno Marziano (nella foto), presidente della Terza commissione “Agricoltura e Attività produttive” dell’Assemblea regionale siciliana sull’argomento ha dichiarato: «Il Pd è nato come un partito aperto, e tale deve rimanere. Ma è stato anche fondato sui valori del Centrosinistra». Dichiarazione che è stata stimolata a seguito dell’ondata di adesioni che si profila nel Partito Democratico in Sicilia, anche a livello di gruppo parlamentare dell’Ars, da parte di elementi provenienti da schieramenti politici del Centrodestra. «Il Pd è un partito che si apre agli altri, – continua Marziano – ma questo non deve determinare una “mutazione genetica” in grado di modificare profondamente il sistema di valori e le sue ragioni fondative. La risposta ai nuovi ingressi, però, non è certo lasciare il partito perché questa sarebbe solo una risposta sterile. Così rivolgo il mio appello agli uomini della sinistra diffusa, a coloro che condividono il sistema di valori della sinistra italiana moderna e innovatrice: aderite al Pd per contribuire all’arricchimento della componente di sinistra, senza la quale il partito, nato come forza di Centrosinistra, subirebbe una deriva centrista”.

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di Redazione (pubblicato il 27/02/2015 alle  14:24:48, nella sezione CRONACA,  487 letture)

BANDIERAIl deputato regionale Edy Bandiera (nella foto), vicepresidente regionale di Forza Italia, dichiara in una nota la sua soddisfazione per l’istituzione nel suo partito di un apposito dipartimento tematico sulla tutela e salvaguardia degli animali, la cui responsabilità organizzativa è stata affidata a Mary Sessa, consigliere della circoscrizione Epipoli, affiancata dall’imprenditore siracusano Vincenzo Scandaliato. “Un’esperienza, - dice Bandiera - quella della creazione di questo dipartimento tematico, a cui lavorerò anche in ambito regionale. L’allarmante escalation di avvelenamenti di innocui e indifesi cani randagi nel territorio, l’incessante aumento di animali randagi vaganti nei centri abitati e le rilevanti spese di danaro pubblico, da parte dei comuni, per il ricovero nei canili, con punte che nel caso della città di Siracusa si aggirano a circa 700 mila euro l’anno, oltre a far gridare alla pubblica indignazione per l’ingiustificata violenza e gli insostenibili sprechi, dovuti ad una gestione di vecchia concezione del fenomeno in questione che, in questo modo, non potrà mai dare segnali di controtendenza, impongono alle forze politiche responsabili, oltre alla pubblica denuncia, la presa di coscienza della improcrastinabile necessità di dover destinare importante attenzione, nella propria agenda programmatica, al tema dei Diritti degli Animali e alle Politiche sul randagismo".

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di Redazione (pubblicato il 25/02/2015 alle  16:59:32, nella sezione ARTE,  659 letture)

Tra poco a Catania la rassegna internazionale di Arte Espressiva “Top Model”, patrocinata dal Comune di Catania e organizzata da Arte No Stop. La cerimonia di apertura presso il Palazzo della Cultura di Catania è prevista sabato 7 marzo alle ore 17 con l’intervento del Prof. Orazio Licandro, Assessore ai Saperi del Comune di Catania, che inaugurerà l’atteso evento. Presenteranno la mostra il critico d’arte Raimondo Raimondi e la professoressa Giovanna Trefiletti (insieme nella foto), docente di Storia dell’Arte e artista ella stessa, che ha curato la selezione delle numerose opere che partecipano all’evento. Arte No Stop è una associazione artistica presieduta da Giuseppe Apa. La Rassegna “Top Model” ha lo scopo di sensibilizzare ed incentivare lo sviluppo creativo della persona, offrendo l’opportunità di una ribalta ad artisti italiani e stranieri di grande notorietà e ad altri meno noti. Le opere saranno visibili sino al 12 marzo durante gli orari di apertura del Palazzo della Cultura. La Rassegna prevede tre riconoscimenti agli artisti più meritevoli, targhe di partecipazione a tutti gli espositori e la realizzazione di una brochure descrittiva. Oltre al critico d’arte siracusano Raimondo Raimondi, direttore della rivista Dioramaonline e alla professoressa Giovanna Trefiletti, nota pittrice, interverranno all’inaugurazione i maestri Giovanni Longo e Pippo Consolo, la professoressa Francesca Raffone, il famoso percussionista Paolo Greco, la scultrice Miriam Innoceta e la modella e presentatrice Elisabetta Cannuli con le sue ragazze che renderanno vive le opere d’arte esposte. Qui di seguito l’elenco degli artisti espositori: Giuseppe Apa, Lino Baio, Lisa Barbera, Gaetana Barbagallo, Santa Battaglia, Pia Bellissimo, Silvio Candela, Anna Cannata, Erika Cardano, Eleonora Catania, Adelina Castro, Silvana Consoli, Floriana Currao, Dora D’Andrea, Vanessa De Grandi, Sebastiano Dipasquale, Loredana Fogazza, Salvatore Fichera, Elisa Garziano, Antonella Greca, Santo Paolo Guccione, Alessia Imperdonato, Miriam Innoceta, Concetta Lorenti, Mario Minutolo, Armando Nigro, Melina Pizzuco, Vincenzo Pulizzi, Pia Previti, Marinella Raniolo, Francesca Raffone, Lella Raimondi, Salvo Rizzo, Alice Severini, Romualda Sciuto, Giampietro Sorgato, Patrizia Trefiletti, Cetty Urso, Angela Vasta, Rosario Zaffarana. Fotografo ufficiale dell’evento Umberto Costa, riprese televisive a cura di Zeronove web tv.

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di Redazione (pubblicato il 24/02/2015 alle  18:55:19, nella sezione CRONACA,  497 letture)

tunisiaUna delegazione italiana, composta dagli agronomi Marco Gulino e Giuseppe Giurdanella, consulenti del Gal Eloro (Gruppo di azione locale Eloro) e dai ricercatori del Corfilac (Consorzio sulla Ricerca della Filiera Lattiero-Casearia di Ragusa) Rosario Petriglieri e Rim Ben Younes ha svolto una missione in Tunisia, dall’8 al 14 febbraio, per toccare con mano la situazione dei pascoli nordafricani. Qualità del latte e dei foraggi, la gestione del sistema di allevamento ed il razionamento, si è basata su queste quattro assi l’attività formativa avviata destinata a tecnici ed allevatori del settore lattiero–caseario della Tunisia, nell’ambito del progetto di cooperazione transfrontaliera Italia-Tunisia 2007-2013, denominato HI.L.F.TRAD. (Hilâl sicilo-tunisino della Filiera lattiero-casearia tradizionale attraverso le nuove tecnologie). Durante la settimana si sono svolti degli incontri all’Inat, l’Istitut National Agronomique de Tunisie, con i rappresentanti dell’università, i tecnici del ministero (Direction genérale de la production agricole) e gli allevatori della cooperativa Groupment de développement agricole. E poi le visite nelle aziende della regione di Béja, in cui viene prodotto il formaggio “Siciliano di Béja”, dove è stata avviata una fase di censimento degli allevatori, e dove sono stati raccolti dati sui metodi di allevamento e sono state effettuate le valutazioni del pascolo, dei foraggi e delle strutture di ricovero degli animali. «E’ stata avviata – hanno raccontato gli agronomi Gulino e Giurdanella - una prima fase di accompagnamento di tecnici ed allevatori sulla qualità del latte e dei foraggi, sulla gestione del sistema di allevamento e sul razionamento. Ma il maggiore interesse da parte degli allevatori, è stato puntato sulle tecniche di conservazione mediante insilamento». Inoltre, tra gli obiettivi che sono stati fissati per la prossima missione, emersi attraverso le richieste degli allevatori tunisini, ci sono la possibilità di realizzazione e utilizzo per le aziende di Béja di nuovi impianti di mungitura e la costituzione di protocolli per ottenere la certificazione dei prodotti lattiero caseari, obiettivo principale del progetto.

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di Redazione (pubblicato il 22/02/2015 alle  20:42:50, nella sezione EVENTI,  494 letture)

peopleSabato 21 febbraio è stata inaugurata a Siracusa la mostra “People of Syracuse”, che racconta la città come non era mai stato fatto, sfruttando i locali suggestivi dell’Antico Mercato di Ortigia gentilmente concessi dal Comune di Siracusa. La manifestazione ha visto svolgersi anche un weekend fotografico e testimonia la creatività e la voglia di fare di un team di appassionati di fotografia siracusani che vogliono coinvolgere un pubblico soprattutto giovane. La mostra nasce quindi come esibizione finale di un corso di fotografia tenuto da Roberto Zampino di “Slowmotion” e poi diventata in realtà un evento legato alla pura essenza del racconto fotografico. people 2Immagini che si susseguono in un corridoio in cui lo spettatore si sente osservato dagli occhi dei soggetti ritratti che si incrociano creando un intendersi silenzioso di sguardi e di mutui consensi. Ritratti di gente tipica del centro storico, dei suoi vicoli, del suo mercato, un spaccato di varia umanità, artisti di strada e personaggi caratteristici ben noti ai frequentatori del centro storico aretuseo. Un evento che è stato reso possibile soprattutto grazie a un lavoro di squadra. Durante tutto il fine settimana la mostra è rimasta aperta al pubblico accompagnata da una serie di iniziative assolutamente gratuite.

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di Michela Italia (pubblicato il 22/02/2015 alle  20:36:17, nella sezione EVENTI,  502 letture)

palajonioNonostante le condizioni meteo avverse il Palajonio di Augusta sabato 21 febbraio ha registrato oltre 1500 partecipanti. Bambini, docenti, nonni e genitori: tutti ad assistere all'opera dei Pupi. L'evento (mai termine più azzeccato per descrivere la rarità della messa in scena ad Augusta) è stato fortemente voluto dall'Accademia Musicale YAP, che ha deciso di offrire uno spettacolo unico nel suo genere, recentemente designato dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità. Questa massiccia partecipazione è stata incoraggiata dalla finalità dello spettacolo, ai partecipanti non è stato chiesto nessun contributo, ma tutti hanno generosamente offerto un obolo per il piccolo Federico. La mamma Barbara Lopiano e il papà Francesco Salemi hanno con commozione colto l'occasione per ringraziare Augusta che tanto generosamente li sta coadiuvando nella racconta dei fondi necessari per sostenere l'operazione negli States. La famiglia di pupari Puglisi, con la" Disfatta di Roncisvalle" ha entusiasmato tutti i presenti senza distinzioni d'età. Non sono mancati applausi durante i combattimenti ed emozione per la morte del paladino Orlando. Al termine dello spettacolo i bambini hanno avuto modo di scattare delle fotografie insieme ai paladini.

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di Redazione (pubblicato il 21/02/2015 alle  19:43:16, nella sezione CRONACA,  471 letture)

Il deputato regionale Giambattista Coltraro ha presentato un'interrogazione per chiedere al Governo regionale quali misure intenda adottare per far fronte alle carenze di sicurezza delle scuole. “Prendo atto con evidente rammarico – spiega l’on. Coltraro - che la situazione nella quale, ancora oggi, versano gli edifici scolastici sul territorio regionale, oltre che nel resto del Paese, non è degna di una Nazione che punta a un progresso culturale, economico e sociale, partendo proprio dalle nuove generazioni e dalla loro formazione. I continui tagli che giungono dal governo nazionale – prosegue il deputato regionale – contribuiscono solo al degrado di strutture ed edifici scolastici lasciati in balia degli eventi e, cosa ancora più grave, carenti delle condizioni minime di sicurezza. Quasi ogni giorno apprendiamo notizie dalla stampa o accolgo, personalmente, le lamentele riguardanti edifici scolastici privi, persino, dei servizi minimi essenziali, diventando luoghi tutt'altro che confortevoli per i bambini e i ragazzi che, tra le loro mura, devono costruire il loro futuro. Di recente ho avuto modo, per esempio, di discutere con diverse famiglie i cui figli frequentano la scuola “Salvatore Todaro” di Augusta dove, in certi casi, mancano addirittura le condizioni minime di sicurezza, nonostante le continue richieste avanzate in tal senso dalla stessa preside. Ma quest'ultimo costituisce solo uno dei tanti esempi di indifferenza delle istituzioni a problematiche che non vengono prese nella giusta considerazione, soprattutto per carenza di risorse”.

L’on. Coltraro, che già un anno fa aveva presentato una mozione al Governo regionale, torna insomma a occuparsi di edifici scolastici e sicurezza, concludendo: “Non escludo la possibilità di effettuare personalmente un sopralluogo negli istituti o di riunire dirigenti, insegnanti e genitori, per formare un tavolo tecnico di trattazione della situazione generale degli istituti scolastici, allo scopo di valutare possibili soluzioni, soprattutto a breve termine, per garantire, prima di tutto, la sicurezza a bambini e ragazzi, perché è un loro diritto e un nostro preciso dovere”.

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di Redazione (pubblicato il 21/02/2015 alle  09:51:16, nella sezione CRONACA,  471 letture)

La Consulta Civica di Damiano De Simone (nella foto) ha ottenuto il riconoscimento ufficiale del Sindaco e da questo momento sarà giocoforza per l’organismo compiere atti e produrre proposte concrete di fronte alle quali l’amministrazione comunale non potrà tirarsi indietro. Il riconoscimento, firmato dal Sindaco di Siracusa, diventa quindi lo strumento con il quale il sodalizio ideato da De Simone diventa Istituzione a tutti gli effetti, come è stato ribadito nella conferenza stampa di venerdì 20 febbraio che ha registrato la prestigiosa presenza nella biblioteca dell’Istituto Alessandro Rizza di Sua Eccellenza il Prefetto di Siracusa Armando Gradone.

Il Prefetto ha elogiato la partecipazione attiva dei cittadini, ad ogni livello, sostenendo come le numerose istanze del territorio, espresse anche attraverso organismi come la Consulta Civica, debbano poi trovare un riscontro concreto nella classe dirigente, abituata a dilungarsi e a sprecare tempo inutilmente prima di portare a compimento progetti utili se non indispensabili a tutta la collettività.

La consulta civica è un organo di governo civico di tipo consultivo in supporto al lavoro della giunta comunale. La Consulta si era dotata al suo nascere di assessori civici e di consulenti di indirizzo che compongono Commissioni di lavoro inerenti i vari ambiti di competenza. Costituisce, quindi, un momento cruciale di rivalutazione del concetto di democrazia in cui l’attività di governo locale può essere supportata dal contributo consultivo dei membri componenti la consulta a loro volta eletti dal popolo siracusano con procedure regolamentate nello Statuto. La consulta civica rappresenta in definitiva l’organo che garantisce una maggiore partecipazione dei siracusani alla vita politica della propria città, stimolando i cittadini direttamente dal basso, coinvolgendoli in ogni sorta di iniziativa, facendoli sentire protagonisti.

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di Redazione (pubblicato il 20/02/2015 alle  14:04:51, nella sezione CRONACA,  591 letture)

guagliardoContinuano le polemiche all’interno del Partito Democratico in relazione alle prossime elezioni amministrative di Augusta. L’indicazione del candidato dovrebbe venir fuori dalle primarie, ma non è ancora deciso se si tratterà di primarie di partito o primarie di coalizione. La differenza non è cosa da poco perché nel primo caso sarebbe tagliato fuori il candidato dell’area renziana che però si presenta con una lista civica e non risulta tesserato al PD.

"E’ necessario – ha affermato il segretario provinciale Carmen Castelluccio che sembra favorevole a primarie di partito - che le scelte che riguardano le candidature a Sindaco diano la possibilità ai cittadini di partecipare direttamente indicando il migliore progetto per la città e per raggiungere quest'obiettivo riteniamo di proporre lo strumento delle primarie. E' attraverso percorsi di partecipazione e apertura a quanti vogliono impegnarsi per il rilancio di Augusta che passa il recupero di fiducia verso la politica e verso le istituzioni”.

Il sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo intervenendo, in qualità di dirigente regionale del Partito Democratico, sulla situazione politica di Augusta ha dichiarato: “Ad Augusta sono fortemente convinto che non bastino le primarie di partito, ma si debbano organizzare quelle di coalizione sulla scia dell’esperienza che nel 2013 ha visto il centrosinistra conquistare un'esaltante vittoria a Siracusa, tornando ad amministrare la città dopo 15 anni di Centrodestra”. “Il Partito democratico” – ha aggiunto – deve aprirsi al contributo di chi, come Marcello Guagliardo (nella foto), vuole lavorare per portare avanti un progetto di rilancio di Augusta”.

Infine il gruppo FutureDem Augusta, a seguito delle numerose domande e richieste di chiarimenti pervenute dai cittadini riguardo la scelta di sostenere Marcello Guagliardo come candidato sindaco, ha comunicato la propria presa di posizione che è stata frutto di numerosi incontri avvenuti sin dai primi giorni del 2015 e che hanno portato l'intero gruppo a puntare su un candidato che possa essere un garante della legalità, della trasparenza e soprattutto una figura che possa al meglio rappresentare una speranza di cambiamento per la vita culturale della cittadina megarese. Dopo aver analizzato a fondo i candidati ufficiali per le amministrative 2015 la scelta di FutureDem è ricaduta sul candidato della lista “Nessun Dorma”. Tutto ciò a seguito di una sana discussione da cui è emersa la mancanza di unità all'interno del Partito Democratico di Augusta. Il risultato di questa situazione è la mancanza di un candidato sindaco ufficiale del centrosinistra a meno di tre mesi dalle elezioni.

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di Redazione (pubblicato il 18/02/2015 alle  19:37:07, nella sezione EVENTI,  521 letture)

pupiSi terrá sabato 21 febbraio alle ore 10.00 al Palajonio, lo spettacolo di Pupi Siciliani organizzato dalla Yap (Accademia Musicale Marcello Giordani). L'evento totalmente gratuito è rivolto alla cittadinanza tutta con particolare attenzione agli allievi degli istituti comprensivi di Augusta e ai docenti, ai dirigenti scolastici e ai genitori. Lo scopo è duplice: far riscoprire alle nuove generazioni questa illustre ed antichissima forma di drammatizzazione attraverso la visione di uno spettacolo (La disfatta di Roncisvalle) a cura della più antica famiglia di pupari siciliani, i Puglisi di Sortino. Occorre ricordare che i Pupi siciliani sono stati dichiarati Patrimonio dell'Umanità. Durante lo spettacolo verrà chiesto ai presenti di donare un euro per Federico, il bambino augustano affetto da midollo ancorato occulto che necessita di sottoporsi ad una costosa operazione negli Stati Uniti. "Gli augustani hanno dimostrato un grande cuore nei confronti del piccolo Federico – afferma Marcello Guagliardo fondatore della YAP - sono orgoglioso della mia città, ben vengano quindi iniziative di solidarietà che riescano a dimostrare come Augusta sia capace di dare amore incondizionatamente".

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di Redazione (pubblicato il 18/02/2015 alle  19:33:56, nella sezione CRONACA,  703 letture)

carnevale a rosoliniIl 14 febbraio a Siracusa, presso il ristorante “La corte di Didone”, è stato festeggiato il Tradizionale Carnevale dei Rosolinesi nel quadro del programma annuale delle attività dell’Associazione “Rosolinesi in Siracusa” Il Presidente, Corrado Di Stefano, ha innanzitutto salutato e ringraziato gli ospiti dell’Anteas di Siracusa, i soci e i familiari, per essere intervenuti alla serata. Il tema della serata è stato introdotto con una lettura tratta dal libro “Cosi ri casa nostra” dalla socia onoraria Prof.ssa Iemmolo Portelli. “Dopo Natale, altra festa molto sentita era il Carnevale. Già qualche giorno prima della festa cominciavano i preparativi. Il giovedì grasso, a cena, veniva servito u maccu lurdu ossia una minestra con tutti i tipi di legumi disponibile e cotiche di maiale. Le parenti o le vicine si aiutavano l’un l’altra per preparare i maccarruna impastati con farina, uova e acqua piovana: tannu è veru carnevali quannu s’ampastunu i maccarrun ccu l’acqua re canali. Ciò per indicare anche che la gioia poteva essere completa solo se un’abbondante pioggia assicurava la buona annata. La pasta così impastata e ben lavorata (scaniata) veniva ridotta a striscioline sottili e attorcigliata o uso ri ciaccalora e poi passata al pettine e lasciata asciugare ne cannisca ri usa. I maccheroni conditi con abbondante sugo e con pezzetti di carne di maiale, salsiccia e patate, venivano consumati la domenica e il lunedì di Carnevale. I giovani, in prevalenza maschi, si mascheravano in modo che nessuno potesse riconoscerli e andavano in giro a stuzzicare scherzosamente gli amici e a guardare da vicino, la propria bella che rideva compiaciuta sotto lo sguardo vigile del padre, poi in piazza per il veglione”. Ha animato la serata il gruppo teatrale dell’Anteas, coordinato da Agatino La Fata. Inoltre, durante la serata si è esibita una ballerina in balli orientali la quale ha coinvolto tutti i presenti. Per festeggiare degnamente il Carnevale e San Valentino, è stata organizzata una cena con un menù che ricorda il tempo passato e infine i famosi chiacchieri a volontà.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 16/02/2015 alle  11:43:09, nella sezione EDITORIALI,  656 letture)

infrastruttureIl rilancio economico, sociale, turistico e occupazionale del territorio del sud est passa inevitabilmente dalle infrastrutture, che sono il nostro principale punto di crisi e costituisce una priorità che va affrontata nel modo più urgente possibile. Il rischio è quello di perdere l’appuntamento con i finanziamenti che esistono e che devono essere sfruttati, cioè i fondi UE – Horizon 2014/2020, che comprendono, oltre allo sviluppo delle opere infrastrutturali, anche la gestione dei rifiuti e delle aree mercatali. La ferrovia è il tallone d’Achille della Sicilia specie ora che è stato annunciato il disimpegno di Trenitalia dal collegamento merci tra la l’isola e il resto d’Italia. Sui fondi europei bisogna voltare pagina; molte risorse 2007/2013 sono rimaste non spese e un’opera strategica come la banda larga, ovvero il futuro della comunicazione, non è stata realizzata. La Sicilia quindi deve darsi una mossa. Deve rivendicare la creazione delle infrastrutture come elemento essenziale per lo sviluppo ed evitare di essere tagliata fuori dal futuro, e innanzitutto deve premere su Trenitalia perché le merci devono viaggiare su ferrovia per arrivare in tempo sui mercati europei. La Regione siciliana non ha mosso dito sull’argomento né ha saputo contrastare le politiche di disimpegno economico che il Governo centrale sta portando avanti in Sicilia. La Sicilia non ha un piano dei trasporti ed è necessario che i cittadini dei territori si impadroniscano del loro destino e si organizzino spontaneamente per il rilancio dell’economia e unendosi e lottando insieme. Nel disimpegno di Trenitalia è coinvolta tutta la Sicilia. Il trasporto delle merci, per la tipologia dei nostri prodotti, soprattutto ortofrutticoli, non può viaggiare verso i mercati del nord e dell’Europa se non con la ferrovia che deve essere anche ben collegata con i porti e gli aeroporti. I mancati investimenti nelle opere pubbliche in Sicilia hanno provocato la perdita di migliaia di posti di lavoro. Per giunta, anche se si dovesse cominciare subito ad operare virtuosamente, i tempi di realizzazione delle opere sono troppo lunghi e su tutto aleggia il sospetto di illegalità e corruzione, fattori sempre presenti, come la storia insegna, nelle cose di Sicilia.

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