Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Redazione (pubblicato il 07/04/2015 alle  16:09:34, nella sezione EVENTI,  571 letture)

free voiceDopo la pausa delle festività pasquali riparte con la musica l'attività culturale del 2015 dell'associazione culturale "Per la città che vorrei". Venerdi 10 Aprile 2015 alle ore 19,30 all'Istituto Musicale Privitera in via Regina Margherita 19 si esibiranno i FREE VOICE, cioè Francesco Gibaldi, Giuseppe Pitarresi e Costanza Finocchiaro, con un concerto dei brani più famosi di artisti internazionali, intercalati dalla narrazione delle loro biografie e con la videoproiezione di alcune foto e filmati della loro vita. "Esprimiamo grande soddisfazione" afferma il Presidente dell'associazione, Sergio Pillitteri, "perché pur senza il contributo di alcun ente pubblico, con passione, impegno e la tanta determinazione dei nostri soci e dell'intero direttivo abbiamo raggiunto ottimi risultati".

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di Redazione (pubblicato il 07/04/2015 alle  14:18:12, nella sezione EVENTI,  518 letture)

etna comicsTra gli ospiti della quinta edizione di Etna Comics, che avrà luogo alle Ciminiere di Catania dal 30 maggio al 2 giugno 2015, ci sarà anche Angelo Stano, la “prima matita” del celebre fumetto cult “Dylan Dog”. Infatti la prima leggendaria storia di Dylan Dog porta la firma di Angelo Stano, le cui tavole i visitatori di Etna Comics potranno ammirare dal vivo alla quinta edizione del Festival Internazionale del fumetto e della cultura pop. E Angelo Stano sarà per la prima volta presente alla manifestazione catanese, ospite di Etna Comics e di Bonelli Editore. L’esordio nel mondo del fumetto della “prima matita” di Dylan Dog coincide, nel 1973, con una riduzione de “Dalla Terra alla Luna” di Jules Verne pubblicata in un pocket dalla Editrice Sole. Nel 1975 Stano realizza alcune storie autoconclusive per il settimanale Audax della Arnoldo Mondadori Editore e brevi episodi di guerra per la Editoriale Dardo, ma è nel 1985, dopo alcune collaborazioni con varie case editrici del settore e già 4 anni di insegnamento all’attivo alla Scuola del Fumetto di Milano, che con la Sergio Bonelli Editore arriva la svolta. Lui stesso, più avanti, rivelerà che in quel momento della sua vita professionale cercava “un segno che desse maggior sfogo all’espressività, a qualcosa che arrivasse da dentro e non dall’esterno”. Fu proprio allora che arrivò la chiamata dell’autore Tiziano Sclavi. “Mi diede la sceneggiatura del primo numero di Dylan Dog – racconta Stano – io la lessi e pensai che era veramente bella e che non potevo lasciarmela scappare”. L’albo uscì nelle edicole nell’ottobre del 1986, con uno stile ispirato al pittore Egon Schiele e l’intento, evidente, di creare un’immagine misteriosa e un po’ ambigua. A partire dal numero 42, Stano subentrò a Claudio Villa come copertinista della serie dell’indagatore dell’incubo, mentre, con il numero 315 - La legione degli scheletri - del dicembre 2012, arriverà addirittura a ricoprire il ruolo di one man show, realizzando non solo la copertina e i disegni interni all’albo, ma anche il soggetto e la sceneggiatura. I fans di Dylan Dog non possono dunque lasciarsi scappare la possibilità di incontrare dal vivo il talento pugliese, che con la sua matita impreziosirà una manifestazione che si annuncia già ricchissima.

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di Redazione (pubblicato il 04/04/2015 alle  10:21:03, nella sezione ARTE,  748 letture)

trefiletti e raimondiDa un’idea del critico d’arte Raimondo Raimondi e della professoressa Giovanna Trefiletti (entrambi nella foto a sinistra) nasce il progetto “Versus Arte Contemporanea” con l’emblematico motto “la bellezza contro la barbarie”. Nasce a Siracusa, ma vi fanno parte artisti di varie provincie siciliane che si dedicano a tante forme d’arte visiva: pittura, scultura, fotografia, digital art e altro. Fanno parte del sodalizio Salvatore Barbagallo, Lisa Barbera, Giovanni D’Amico, Vanessa De Grandi, Sebastiano Dipasquale, Vito Guardo, Santo Paolo Guccione, Rita Marta Massaro, Armando Nigro, Raimondo Raimondi, Marinella Raniolo, Elena Rizza, Giovanna Trefiletti e Patrizia Trefiletti.

“Dall’incontro tra sensibilità artistiche diverse - scrive Raimondo Raimondi - è nata l’idea di aggregare un gruppo di creativi che si esprimono nelle varie forme delle arti visive: pittura, scultura, fotografia, installazioni, digital e body art e quant’altro le moderne tecnologie, affiancate alle più classiche tecniche, possono fornire quale mezzo di realizzazione di tutte quelle idee che turbinano nelle menti di coloro che sono posseduti dal male oscuro dell’irrequietezza intellettiva. Il sodalizio, che unisce artisti di varie città siciliane, ha come scopo lo scambio di idee e di opinioni, la reciproca conoscenza umana ed artistica, l’organizzazione comune di manifestazioni, dibattiti, mostre, attività e ricerche per il raggiungimento e la diffusione di obiettivi culturali ed artistici e per la valorizzazione delle opere di ognuno degli appartenenti al gruppo, esplorando ogni aspetto della creatività umana. Questi compagni d’avventura, ai quali altri si aggiungeranno certamente in corso d’opera, vogliono dimostrare come sia ancora possibile al giorno d’oggi fare arte con caparbia convinzione ed eccellenti risultati, regalando a tutti emozioni ottiche e sensoriali, facendo vibrare gli animi, scuotendoli dall’appiattimento della passività imperante nella società massificata e televisiva. In questo senso VERSUS - conclude il critico d’arte - è una intitolazione che esprime il sentimento di chi come noi non si dispera, ma reagisce CONTRO la ripetitività, l’imitazione e la noia, CONTRO l’incapacità di dare sfogo alle proprie emozioni, comunicando attraverso l’opera d’arte con lo straordinario mondo che ci circonda”.

logoversusGiovanni D’Amico è un artista visionario, eccentrico e creativo, Vanessa De Grandi ha alle spalle una solida preparazione accademica, Sebastiano Dipasquale è un fotografo d’arte che realizza scatti passati al filtro di una sensibilità artistica e cromatica che non ha eguali, Giovanna Trefiletti si basa prevalentemente sul disegno e sul colore, elementi unificati dal collante delle sue emozioni e sensazioni, Raimondo Raimondi ha maturato in decenni di studio, di sperimentazione e di ricerca un personale linguaggio artistico, Marinella Raniolo si esprime nella sua tematica di sempre che è la figura umana, il nudo femminile, la suggestione degli sguardi, l’erotismo delle forme, Rita Marta Massaro è un’artista sempre in divenire, multidisciplinare, laureata in scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Catania, Santo Paolo Guccione scultore del legno, dell’argilla e della pietra, canta la vita semplice e dura ad un tempo, una vita però in cui non si è mai soli, Vito Guardo anch’egli scultore sa liberare il palpito stesso del materiale, Patrizia Trefiletti esprime nelle sue tele una capacità realistica che non riesce a celare la sua profonda emotività, Lisa Barbera fin da piccola ha dimostrato un enorme interesse per l’arte, conseguendo la maturità artistica prima e il diploma accademico dopo presso l’Accademia di Belle Arti di Catania, Salvatore Barbagallo con una approfondita ricerca personale si dissocia da ciò che sono le convenzioni dell'arte classica e abilmente gioca con la punta della sua immaginazione, Elena Rizza è una giovane artista che si definisce fashion photographer e icona di stile ed è Art Director di un locale che si chiama Violet Live, dove espone le sue opere d’autore, infine il pittore Armando Nigro che si esprime mediante l'antica disciplina della pittura figurativa ad olio su tela mescolata con la sua sensibilità di romantico e sognatore che si ispira alla bellezza femminile come musa ispiratrice del suo mondo immaginifico. Questi i 14 iniziatori di un sogno, di un progetto d’arte aperto cui, strada facendo, potranno unirsi tutti coloro che vorranno condividere, avendone le qualità, il sentimento racchiuso nel motto “la bellezza contro la barbarie”. In questi tempi cupi e terribili soltanto lo scudo dell’Arte può salvarci dal degrado delle coscienze.

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di Redazione (pubblicato il 31/03/2015 alle  21:22:19, nella sezione CRONACA,  763 letture)

pillitteriRiceviamo e pubblichiamo una nota di Sergio Pillitteri, segretario del circolo Pd Tiche-Epipoli:

"Questa compagine del consiglio comunale ha già fallito! I cittadini non si sentono rappresentati né coinvolti. Si riparta dalle persone che vivono la politica con passione e serietà. La buona politica è quella che si fonda sull’esigenza di relazionarsi con gli altri, di pensarsi non all’insegna di un “io individualista”, “io-prossimo” e di poter, così, contribuire a dar vita a istituzioni vitali e capaci di raccogliere le istanze della società. Ma sempre più ci si sente soli in questa battaglia: solo superando l’indifferenza, coinvolgendo i giovani, stimolando la partecipazione si può recuperare il senso dei valori e la ricerca disinteressata del “bene comune”.

Come si può definire oggi una buona politica? La politica, quella buona, deve tenere stretta la relazione tra il dire e il fare: i valori che si assumono, i progetti che si costruiscono, le attuazioni che di essi si riesce a realizzare. Interessarsi della propria città significa confrontarsi con i cittadini, con le loro istanze, con una collettività sempre più sensibile ai propri diritti e bisogni. Non si può e non si deve rifugiarsi dentro le stanze di palazzo e dimenticare la responsabilità che riveste un consigliere comunale o circoscrizionale.

Si può lavorare per ore intere dedicandosi ai propri cittadini e allo sviluppo del proprio territorio, soltanto se vi è la passione di fare ciò, di partecipare, quel senso di condividere scelte e azioni che oggi sembra smarrito. Non possono prevalere gli interessi del singolo rispetto alle buone regole comportamentali ed etiche di chi svolge funzione di rappresentante delle istituzioni.

Dalla profonda sfiducia verso chi fa politica, si può ripartire ma valorizzando risorse umane in grado di garantire trasparenza, voglia di fare, dedizione. Si prenda invece esempio da modelli istituzionali e rappresentativi, che anni addietro anche in questa nostra provincia furono i portatori di valori e che furono buon esempio per tutti.

La politica può essere una gran bella cosa, quando è fatta con spirito di servizio e capacità di fare rete con le migliori risorse culturali, intellettuali e tecniche presenti nei territori. Sono loro a contribuire alla sviluppo di una società."

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di Luca Raimondi (pubblicato il 29/03/2015 alle  19:01:50, nella sezione EVENTI,  672 letture)

ratpus locandinaSabato 28 marzo (con replica pomeridiana il 29) all’Antico Mercato di Siracusa, in Ortigia, è andato in scena il monologo “Ratpus”, interpretato da Carmelinda Gentile, magistrale nel “vivere” (più che interpretare) il personaggio letterario di Cetti Curfino, protagonista dell'omonimo racconto dello scrittore Massimo Maugeri contenuto nella raccolta “Viaggio all’alba del millennio” edita da Perdisa Pop.

“Ratpus” è andato in scena con la riduzione, l’adattamento e la regia esemplare di Manuel Giliberti, autore della monografia teatrale “Bravo lo stesso” per i tipi di Lombardi Editori dedicata al teatro di Piera degli Esposti, consulente artistico dell’Istituto Nazionale Dramma Antico di Siracusa, regista, tra l’altro dello spettacolo dell’Accademia Giusto Monaco dell’Inda, in scena al Teatro Greco di Siracusa nel maggio del 2014 “Verso Argo”, nonché dei due lungometraggi per il cinema “Lettere dalla Sicilia” e “Un milione di giorni”. L'applauditissima protagonista Carmelinda Gentile è stata Ismene al fianco di Giorgio Albertazzi nell’”Edipo a Colono” in scena nel 2009 al Teatro Greco di Siracusa, ma si è fatta notare dal grande pubblico anche grazie al ruolo di Beba del “Commissario Montalbano” televisivo. Musiche originali composte da Antonio Di Pofi, scene e costumi di Lidia Agricola, aiuto regista Giannella D'Izzia, luci di Gianfranco Santoro e organizzazione di Mattia Fontana.

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di Redazione (pubblicato il 29/03/2015 alle  18:34:25, nella sezione CRONACA,  645 letture)

corraoDomenica 29 marzo avviato il primo progetto di monitoraggio ambientale a costo zero per i cittadini, con lo scopo di determinare il reale livello di impatto dei siti industriali in aree come quella di Augusta fortemente compromessa dal punto di vista ambientale per via della inquinante presenza industriale. La seconda tappa siciliana del progetto “Punto Zero Sicilia: Petrolio, inquinamento ambientale e rischio per la salute” si è fermata ad Augusta, paese emblematico e quasi esemplare per il degrado ambientale causato dai fumi delle industrie e dallo sversamento in mare dei reflui industriali e civili. L’incontro si è svolto a Palazzo Zuppello in via Epicarmo n.74 a partire dalle ore 17.30. L'iniziativa è stata voluta dal gruppo parlamentare europeo EFDD (Europe of Freedom and Direct Democracy) ed avviata alla fine del 2014 in Basilicata, ed ha visto la presenza in Sicilia degli europarlamentari M5S Ignazio Corrao (nella foto) e Piernicola Pedicini, dei portavoce M5S all’Ars ed alla Camera dei Deputati Stefano Zito e Maria Marzana, del parroco della Chiesa Madre don Palmiro Prisutto e del coordinatore del progetto Punto Zero Danilo Pulvirenti. All'incontro a porte aperte erano stati invitati i sindaci, gli amministratori del comprensorio siracusano ed i cittadini che hanno potuto prendere parte al dibattito. Il progetto, finanziato interamente con i fondi dei parlamentari europei del Movimento 5 Stelle, prevede in questa prima fase, il monitoraggio delle tre aree a maggiore rischio ambientale ovvero Milazzo, Augusta e Gela ed intende portare avanti una serie di azioni volte alla misurazione e al monitoraggio dei parametri ambientali sul territorio siciliano e dell’Italia meridionale interessato da impianti critici per la sostenibilità ambientale. m5sEffettuare la misurazione dei “Punti Zero” significa acquisire, ad una determinata data, i livelli di inquinamento di specifiche zone del territorio ove sorgono impianti critici. Partendo da questi dati di riferimento durante il ciclo di vita di tali impianti sarà possibile monitorare l'eventuale deterioramento della qualità dell’acqua, dell’aria, del terreno, della flora e della fauna nell'ambiente circostante. L’europarlamentare pentastellato Ignazio Corrao (nella foto) ha dichiarato di aver conosciuto attraverso gli organi di stampa la storia di Don Palmiro Prisutto e dell’elenco di morti di tumore che il parroco legge in chiesa, cosicché ha deciso di presentare una interrogazione alla commissione Europea sul caso Augusta e sulla preoccupante incidenza di mortalità legata a doppio filo con l’eccessiva presenza industriale. L’avvio del progetto Punto Zero in questo territorio ha quindi un valore rilevante per mettere nero su bianco le eventuali responsabilità di chi pur di far cassa, se ne è infischiato delle normative già esistenti e della salute dei cittadini. Con questo progetto si potrà effettuare un’azione di controllo e di denuncia politica.

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di Redazione (pubblicato il 28/03/2015 alle  15:30:58, nella sezione EVENTI,  849 letture)

il circolo unioneSabato 28 Marzo al Circolo Unione in Piazza Duomo ad Augusta alle ore 11.00 ha avuto luogo la proiezione del Videoclip "A Matri Addulurata". Il videoclip propone un tradizionale rosario in siciliano del Giovedì Santo augustano recitato da pie donne nella chiesa di S. Francesco di Paola davanti al simulacro dell’Addolorata. Il video reintepreta in chiave moderna antiche tradizioni perdute, in una fusione tra passato e presente affidata ai moderni arrangiamenti di world music, ricorrendo anche al sintetizzatore e alla digitalizzazione, composti ed eseguiti dai musicisti Salvo Tempio e Luca Aletta sulle immagini video di Luca Musumeci. elisa lisitanoIl giovane regista ha usato un drammatico bianco e nero con fotogrammi che parevano ispirarsi alle pellicole espressioniste del grande regista spagnolo Luis Bunuel. Intensa la partecipazione al filmato dell’attrice augustana Elisa Lisitano (nella foto) che ha prestato il suo bel viso a una giovane fedele avvolta in un misterioso velo nero. Riproposto anche al folto pubblico lo “Stabat Mater” che gli stessi autori avevano realizzato tempo addietro.

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di Redazione (pubblicato il 27/03/2015 alle  20:18:44, nella sezione EVENTI,  805 letture)

foto sopralluogoCome già preannunciato, il prossimo 27 giugno, sul sagrato della Chiesa Madre di Augusta, si terrà la messa in scena dell’opera di Mascagni “Cavalleria Rusticana”. La rappresentazione vedrà il coinvolgimento di attori, comparse, tecnici e professionisti augustani. Per un lavoro così impegnativo sono già iniziati i sopralluoghi ed è stato già avviato l’iter di richieste per ottenere l’autorizzazione da parte degli organi competenti. L’impegno economico per questo lavoro ammonta ad oltre 50.000 euro. Le spese verranno sostenute da una fondazione canadese/israeliana: Azrieli Foundation (organizzazione filantropica a supporto dell’arte). Il merito di aver trovato una realtà generosa che voglia investire sui giovani artisti e che voglia farlo in Sicilia è del tenore Marcello Giordani, il quale afferma che nella sinergia con enti e fondazioni estere si possono trovare le risorse per la rinascita culturale della città. La regia verrà curata da Lino Privitera, affermato regista catanese, coreografo brillante ed estroso. Le scenografie saranno realizzate dalla Bottega Fantastica. Il coro sarà quello della YAP con il supporto del Coro lirico siciliano. Alla direzione del maestro Antonino Manuli e all’orchestra Filarmonica Belliniana saranno affidate le musiche. Il Maestro Giordani vestirà i panni di compare Turiddu.

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di Redazione (pubblicato il 26/03/2015 alle  09:39:05, nella sezione CRONACA,  717 letture)

mass trainingProsegue l'impegno per gli istruttori nazionali e operatori di primo soccorso della "Salvamento Academy" del centro di formazione dell'associazione "Ambiente e Salute Onlus" Protezione Civile di Siracusa, attraverso l'organizzazione di lezioni interattive sulle manovre salvavita di disostruzione pediatrica, e corsi di Formazione al massaggio cardiaco e uso del defibrillatore semi automatico esterno (DAE), al fine di informare e formare numerose persone e rendere sicure le loro strutture.

Nella sola giornata di ieri gli Istruttori Giuseppe Laurettini e Giuseppe Di Benedetto hanno consegnato 2 certificazioni di Strutture Protette. In mattinata Mass Training organizzato presso il Liceo Artistico Gagini, la cui dirigente scolastica, la Dott.ssa Simonetta Arnone, ha fortemente voluto rendere la propria struttura scolastica un luogo sicuro inFormando dapprima circa 150 studenti di terze e quarte classi. Successivamente anche i docenti e il personale della scuola verrà informato alle manovre di disostruzione e formati per il Blsd. Nel Pomeriggio altra lezione sulle manovre salvavita, voluta dalla dirigente scolastica Dott.ssa Stefania Gallo del XII Istituto Comprensivo di Belvedere - Città Giardino (scuola primaria - infanzia), che ha voluto che inFormare i 40 docenti dell'istituto. Da sempre la dirigente si è mostrata molto sensibile alle tematiche sulla sicurezza e prevenzione. L'associazione "Ambiente e salute" ha un protocollo d'intesa con la struttura scolastica ed è inserita in diversi progetti di sicurezza e di formazione di mini squadre di Protezione civile in collaborazione con l'ufficio comunale di Siracusa e nel progetto "Insieme si Può" curato dalla Dott.ssa Concetta Pastore, con "Ambientiamoci in Sicurezza" ideato da Ambiente e Salute e dalla Tutor Dott.ssa Giuliana Borgione. Domenica 14 marzo sono state consegnate 14 certificazioni e abilitazioni a praticare le manovre di rianimazione cardio polmonare con l'uso del defibrillatore ai 14 volontari della Divina Misericordia di Noto quotidianamente impegnati nell'assistenza e soccorso di tutta la comunità. "Una formazione importantissima per tutto il gruppo di soccorso," hanno affermato i responsabili Domenico Madia e Renato Cultrera.

Ogni anno in Italia, secondo le statistiche nazionali, muoiono mediamente circa 50 bambini, 1 ogni settimana, a causa dell’ingerimento accidentale di un oggetto estraneo. Chi assiste il bambino, spesso, non conosce le giuste manovre da fare. Esiste il giusto intervento e per questo motivo che gli Istruttori nazionali di Blsd della Salvamento Academy del Centro di Formazione dell’Associazione Ambiente e Salute Onlus di Belvedere di Siracusa, sono impegnati quotidianamente nella diffusione della cultura del primo soccorso attraverso l'organizzazione di numerosi mass-training e lezioni interattive gratuite sulle manovre salvavita di Disostruzione Pediatrica in tutti quei luoghi frequentati specie da bambini". Inoltre sono circa 73.000 le persone, colpite da arresto cardiaco improvviso, 200 casi al giorno e 1 ogni 7,2 minuti.

Basta ricordare un caso accaduto proprio nella nostra città, la scorsa settimana, in cui un uomo di anni 70 colto da arresto cardiaco improvviso in un supermercato di via Pitia, e' purtroppo deceduto. La vita è un bene prezioso e un dono per tutti noi, pertanto dobbiamo in tutti i modi salvaguardarla e tutelarla, riuscendo ad informare e formare tutta la popolazione solo così riusciremo a diminuire il numero delle vittime che purtroppo ancora oggi è altissimo.

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di Redazione (pubblicato il 26/03/2015 alle  09:12:25, nella sezione CRONACA,  630 letture)

morelloDomenico Morello, che si reputa un sicuro riferimento della società civile di Augusta, ha deciso di scendere in campo mettendo la propria faccia e il massimo dell'impegno per la città, forte di una lunga esperienza amministrativa e di una profonda conoscenza del territorio e delle sue annose problematiche. L’ingegnere era stato più volte indicato come candidato sindaco dell’ala cuperliana del PD, ma per ora, in attesa forse delle ventilate primarie, preferisce scendere in campo con una sua lista civica il cui nome ancora non comunica. Messaggio chiaro rivolto a tutti i soggetti politici della città, a cui comunque lancia un accorato appello: “Consapevole che Augusta sta attraversando un momento delicato, caratterizzato da una profonda crisi economica, istituzionale e rappresentativa ed aderendo al grido di dolore che si solleva dalla società civile augustana nonché dal recente messaggio dei parroci di Augusta, costituisco un movimento cittadino aperto al contributo di tutte le parti sociali, partiti, sindacati, associazioni di volontariato e movimenti civici. Non voglio più indugiare e ritengo utile lavorare ed elaborare un programma di gestione e di sviluppo che risponda ai tanti problemi che affliggono Augusta, non potendo più ignorare la necessità urgente di proporre ai cittadini un programma fattibile che tocchi la testa, i sentimenti, le condizioni materiali della gente della nostra città. Chiedo a gran voce un vero rinnovamento, fatto di idee e di proposte, in grado di coniugare le esperienze delle buone prassi amministrative con l'entusiasmo e il dinamismo delle nuove generazioni".

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di Redazione (pubblicato il 26/03/2015 alle  09:06:18, nella sezione CRONACA,  1019 letture)

di pietroIl candidato sindaco del Movimento 5 Stelle di Augusta avv. Maria Concetta Di Pietro fa pervenire una dettagliata disamina riguardante la spinosa questione dei precari del Comune, che vedono minacciata la loro occupazione a causa del dissesto finanziario che impone gravi tagli alla spesa pubblica.

“Ritorno, mio malgrado, - dichiara la Di Pietro - sull'argomento perché pare che non si siano placate polemiche e voci su quanto da me dichiarato all'evento tenutosi lo scorso 7 marzo, a proposito delle sorti dei "precari" in caso di dissesto finanziario. Dovendo necessariamente ripetere quanto da me già puntualizzato in un precedente intervento, ovvero che NON E’ IL MOVIMENTO 5 STELLE A VOLER MANDARE A CASA I PRECARI, specifico doverosamente quanto segue. Ciò da me dichiarato, non è affatto " farina del mio sacco", essendomi limitata a ripetere le parole utilizzate dal Commissario La Mattina, durante la seduta del consiglio comunale del 25/10/2012, a proposito della pesante situazione debitoria del nostro comune e della opportunità di dichiarare il dissesto finanziario; la frase incriminata pare sia stata questa: "in caso di dichiarazione di dissesto, sarebbe un disastro per i precari!". Tralasciando ogni ulteriore commento sulla possibilità di equivocare, in buona o mala fede, le parole peraltro, lo ribadisco, non mie, vi riporto di seguito ciò che prevede la legge:

D.lgs n. 267/00 e successive modifiche

Art. 259

Comma 6. L'ente locale ridetermina la dotazione organica dichiarando eccedente il personale comunque in servizio in sovrannumero rispetto ai rapporti medi dipendenti-popolazione di cui all'art. 263, comma 2, fermo restando l'obbligo di accertare le compatibilità di bilancio. LA SPESA DEL PERSONALE A TEMPO DETERMINATO DEVE ESSERE ALTRESÌ RIDOTTA A NON OLTRE IL 50% della spesa media sostenuta a tale titolo per l'ultimo triennio antecedente l'anno cui l'ipotesi si riferisce.

Comma 10. Le regioni a statuto speciale, possono porre a proprio carico oneri per la copertura di posti negli enti locali dissestati in aggiunta a quelli di cui alla dotazione organica rideterminata, OVE GLI ONERI PREDETTI SIANO PREVISTI PER TUTTI GLI ENTI OPERANTI NELL'AMBITO DELLA MEDESIMA REGIONE.

Art. 263

Comma 2. Con decreto a cadenza triennale il Ministero dell’Interno individua con proprio decreto la media nazionale per classe demografica della consistenza delle dotazioni organiche per i comuni ed i rapporti medi dipendenti-popolazione per classe demografica, VALIDI PER GLI ENTI IN CONDIZIONE DI DISSESTO ai fini di cui all’art. 259, comma 6. In ogni caso agli enti spetta un numero di dipendenti non inferiore a quello spettante agli enti di maggiore dimensione della fascia demografica precedente.

Questa la normativa.

Veniamo ora ai dati in nostro possesso.

1. Nella Deliberazione n. 9 del 29/07/2013, avente ad oggetto “Approvazione del Piano di riequilibrio finanziario pluriennale ai sensi dell’art. 243 bis e ss. Del D.lgs. n. 267/00”, a pag. 32 si legge che: “Il Commissario straordinario (Dott. La Mattina), con atto n. 16/2012 e 21/2012 in relazione alla necessità di razionalizzare le spese e contenere la dinamica occupazionale, ha ridefinito il contingente in 278 (…). Il D.M. 16 marzo 2011, fissa in 1/122 il rapporto dipendenti popolazione per la fascia demografica di appartenenza dell’ente che registra al 31/12/2012 una popolazione pari a 34.561, pertanto, il limite è pari a 284. Anche nella successiva rideterminazione di cui al successivo atto n.151 del 10 luglio 2013, la dotazione risulta inferiore al limite del 284”.

2. Nella Deliberazione n. 151 del 26/11/2014, avente ad oggetto il “Programma Triennale del Fabbisogno di personale anno 2014-2016”, si dà nuovamente atto del D.M. 16 marzo 2011 e del conseguente rapporto popolazione-dipendent1 1/122, specificando l’ammontare delle unità in servizio, ovvero 189 a tempo determinato e 86 a tempo determinato, per un totale di 275 unità. Inoltre, si legge come i contratti a tempo determinato e parziale del personale ex A.U.S., in servizio presso l’ente siano finanziati con una quota a carico del bilancio comunale (€ 1.392.752,13) e con una quota a carico della regione Sicilia (€ 597.499,25 annui). Con l’art 30 comma 6 L.R. 5/2014 tutte le disposizioni recanti misure in favore dei suddetti lavoratori sono state abrogate e la Regione Sicilia interviene con un fondo straordinario ex art 30 comma 7 L.R. 5/2014; il citato fondo, ad oggi non è stato ripartito. SI PUÒ PRUDENTEMENTE PREVEDERE PER GLI ANNI 2015 E 2016 UN CONCORSO DELLA REGIONE SICILIANA PARI AL 50% DELLA SOMMA GIÀ EROGATA A TITOLO DI CONTRIBUTO PER I PRECARI AL 31/12/2013.

3. Infine, nella Deliberazione n. 17 del 26/02/2015, si legge che “in considerazione della mancata approvazione del Piano di riequilibrio finanziario da parte della Sezione Regionale di controllo per la Regione Siciliana della Corte dei Conti, NON SI E’ RITENUTO OPPORTUNO PROCEDERE A DARE ATTUAZIONE ALLE MISURE DI STABILIZZAZIONE E DI PROPOGA PREVISTE nel Programma Triennale Del Fabbisogno di Personale per gli Anni 2014-2016”, specificando che “le unità di personale a tempo determinato sono 85”.

4. Con DECRETO 24/07/2014 (pubblicato sulla G.U. Serie generale n. 186 del 12/08/2014), si è stabilito per il triennio 2014-2016, che il rapporto medio dipendenti-popolazione, per i comuni da 20.000 a 59.999 abitanti sia 1/133.

5. Tenuto conto che al 01/01/2014, secondo i dati ISTAT, la popolazione di Augusta è di 36.482 abitanti, i DIPENDENTI DOVRANNO ESSERE 274 unità! QUESTO LO DICE LA LEGGE E NON IL MOVIMENTO 5 STELLE!

In conclusione, SE ATTUALMENTE LE UNITÀ IN SERVIZIO SONO 274, POSSIAMO DORMIRE TUTTI SONNI SERENI! Se così non fosse, dobbiamo studiare il modo di mantenere il lavoro per tutti, partendo da quanto previsto dal su riportato comma 10 dell'art. 259, considerato che la Sicilia è una regione a statuto speciale, ovvero cercando altre soluzioni alternative. Se mai si dovesse operare una riduzione del personale a causa della dichiarazione di dissesto finanziario, la responsabilità non sarebbe né del Movimento 5 stelle, né della legge, ma solo delle precedenti amministrazioni che ci hanno lasciato la pesante eredità di 60 milioni di euro di debito!”.

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di Redazione (pubblicato il 22/03/2015 alle  18:55:05, nella sezione CRONACA,  804 letture)

guagliardoA seguito di un articolo apparso domenica sul quotidiano La Sicilia che riporta le dichiarazioni del segretario del PD augustano Giancarlo Triberio (nella foto) in merito alla diversa posizione del partito nei riguardi delle ventilate primarie (di coalizione?), lo staff di Marcello Guagliardo (nella foto) fa pervenire una nota a firma dello stesso che riportiamo qui di seguito:

“Le dichiarazioni divulgate a mezzo stampa dalla locale Segreteria di Augusta del Partito Democratico, aventi per oggetto le primarie di coalizione del centrosinistra, meritano una doverosa replica. Si ribadisce che la lista “Nessun Dorma” ha sempre manifestato la propria apertura, e quindi disponibilità, alle primarie di coalizione. Non, dunque, solo ora e a ridosso delle elezioni, ma ben prima e, precisamente, sin da quando il contributo personale e fattivo del candidato Guagliardo alle primarie di coalizione avrebbe rappresentato una concreta manifestazione di intenti da parte del Candidato. Nessuna alleanza con il locale PD, quindi, è stata mai professata dalla nostra lista civica, pur avendo sempre dichiarato ogni disponibilità in tal senso. Se qualcosa di fuorviante v'è stato, verosimilmente, riteniamo possano essere stati alcuni titoli di testate giornalistiche che hanno attribuito a dichiarazioni del Candidato Guagliardo fatti che non sono mai stati dichiarati, almeno non come divulgati dalle predette testate. Tuttavia, ad ulteriore conferma di una volontà della lista “Nessun Dorma”, e per essa del Candidato Marcello Guagliardo, anche alla luce degli intenti manifestati dal Segretario Provinciale del Partito Democratico, Carmen Castelluccio, con missiva del 21/03/2015 indirizzata, tra gli altri, anche al Segretario del locale PD di Augusta, nella quale si legge l'incontrovertibile disposizione di procedere alle primarie di coalizione (o il 12 o il 16 aprile), si ribadisce, ancora una volta, la nostra apertura e la nostra totale disponibilità in tal senso, con tutto quanto possa derivarne in termini di impegno fattivo e concreto in favore della Comunità tutta. Dalla missiva si evince ancora che sono stati nominati tre commissari (Sebastiano Zappulla, Salvatore Cappellano e Giovanni Cafeo) che di concerto con il segretario Triberio organizzeranno le primarie. Non comprendiamo quindi la natura delle ultime dichiarazioni del segretario Triberio che sembrerebbe ignorare in toto le disposizioni della segreteria provinciale”.

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di Redazione (pubblicato il 22/03/2015 alle  18:02:08, nella sezione EVENTI,  733 letture)

pelilloSi è inaugurata sabato 21 Marzo a Siracusa presso la Galleria Civica d’Arte Contemporanea Montevergini, la mostra fotografica di Mario Pelillo, viaggiatore e fotografo free lance romano, che presenta “aspetti inconsueti della vita umana e animale, incrociando tra loro costumi e culture del mondo occidentale con quelli di contesti sociali e naturali lontani, al fine di valorizzare il grande valore che tali peculiarità rivestono, nei processi di integrazione interculturale”, come egli stesso ci spiega. L’esposizione spazia dalla savana dei grandi parchi africani, ai villaggi nepalesi, carichi di storia e religiosità, ai paesaggi immacolati e grandiosi del Sahara, in una mutazione continua di colori, personaggi, animali che porta l’osservatore ad allontanarsi dalla realtà dello spazio espositivo, per entrare in una dimensione dove, partendo dall’immagine, si viaggia con la fantasia da un estremo all’altro del pianeta. Negli scatti di Mario Pelillo, che si è dichiarato entusiasta dell’accoglienza e dell’organizzazione che ha trovato a Siracusa, si riconosce il grande amore per la natura selvaggia, amore che lo ha portato nel tempo a scoprire la possibilità di comunicazione fra uomo e animali, in stretta connessione alla curiosità e al rispetto reciproci. Nascono in questo modo le immagini esposte nella mostra, che ritraggono gorilla di montagna, leoni, leopardi, erbivori e tanti altri animali, ripresi nelle loro attività quotidiane, poco o per niente distratti dalla presenza del fotografo.

Mario Pelillo nasce a Firenze nel 1950 e acquista la sua prima Reflex nel 1977. Si dedica assiduamente allo studio della tecnica fotografica, avendo come riferimento le immagini della National Geographic Society. Appassionato di mare, pratica per oltre dieci anni la fotografia subacquea approfondendo le relative tecniche di ripresa in numerose barriere coralline del mondo. Nel 2008 lascia la professione di ingegnere civile per dedicarsi esclusivamente ai viaggi e al fotoreportage, ottenendo numerosi riconoscimenti e portando le sue immagini per l’Italia attraverso la mostra itinerante “Memorie di Viaggio” di cui questa è la quarta edizione. “Mario Pelillo riesce, - ha scritto di lui Jeff Curto - col suo notevole senso della composizione, a fornire una chiara visione di ciò che incontra nel corso dei suoi viaggi: le immagini, che pur nella loro semplicità risultano originali, rispecchiano l’affermazione di Edward Weston “la composizione è semplicemente il modo più forte del vedere”; sotto questo aspetto egli possiede sicuramente una speciale capacità di osservazione”.

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di Redazione (pubblicato il 21/03/2015 alle  17:11:10, nella sezione CRONACA,  754 letture)

depuratoreIn riscontro alle recenti dichiarazioni del Deputato Regionale On. Vincenzo Vinciullo, sull'uso dei finanziamenti deliberati dal CIPE per la realizzazione della rete fognaria da Agnone fino a Punta Cugno, comprensiva del depuratore nel Comune di Augusta, Marcello Guagliardo, leader del Movimento “Nessun Dorma” e candidato sindaco del comune megarese, comunica quanto di seguito.

“La delibera avente ad oggetto le somme stanziate per le opere (Deliberazione N. 60/2012 del 30/04/2012), nata dall'esigenza di adottare misure urgenti per la risoluzione delle procedure di infrazione comunitarie in materia di acqua, imponeva alle Amministrazioni Comunali beneficiarie dei finanziamenti l'obbligo di sottoscrivere, con la Regione interessata, impegni giuridicamente vincolanti entro il 30/06/2013, pena la perdita dei finanziamenti concessi. Ciò posto, la richiesta avanzata formalmente dall'On. Vinciullo al Capo del Governo Matteo Renzi, volta a nominare quale Commissario per l’appalto dei lavori la Dott.ssa Vania Contrafatto, almeno così come formulata e riportata dalle testate giornalistiche che hanno divulgato la notizia, viene fortemente contestata nella misura in cui, ancora una volta, punta il dito nei confronti della nostra città, fin troppo approssimativamente definita dal dichiarante come “una terra difficile, quale quella della città di Augusta”. Sulla questione ci si impegna fin da ora ad evitare, nel caso di proclamazione a Primo Cittadino, che ulteriori omissioni o contraddizioni possano impedire la fruizione di così importanti finanziamenti e la revoca degli stessi da parte del CIPE. Tuttavia, sentiamo la necessità di ribadire con forza che la città di Augusta vuole e deve superare l'onta che ha subito fino a questi giorni e che l'ha costretta ad un periodo di commissariamento che, oggi, alla vigilia delle elezioni amministrative, si pretende con forza sia superato anche nelle valutazioni di chi osserva il Comune da ambiti regionali e nazionali. Pertanto, si ritiene di contestare la proposta formalmente trasmessa dall'On. Vinciullo, nella certezza che il nostro Comune, già all'indomani delle elezioni, sarà in grado di fronteggiare gli impegni necessari per la fruizione dei finanziamenti, non fosse altro che per la necessità di scardinare valutazioni negative che di questa “terra difficile” dovranno restare solo ricordo. Auspicherei - conclude Guagliardo - che sulla questione, in forza di un sussulto di orgoglio cittadino che dovrebbe animare tutti noi, prendessero altrettanta netta posizione anche le altre forze politiche attualmente in corsa per le future elezioni”.

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di Redazione (pubblicato il 21/03/2015 alle  17:10:35, nella sezione CINEMA,  856 letture)

tony sperandeoTony Sperandeo è tra i protagonisti del film “Il ragazzo della Giudecca”, progetto cinematografico del regista Alfonso Bergamo che ha cominciato a girarlo ad Ortigia e che annovera un cast d’eccezione. La trama narrative del film racconta la vicenda giudiziaria del noto cantante di origini siracusane, Carmelo Zappulla. Una rosa di attori del calibro di Giancarlo Giannini, Franco Nero, Luigi Maria Burruano, il già citato Tony Sperandeo, Mario Donatone, lo stesso Carmelo Zappulla e suo figlio Massimo, che interpreterà il ruolo del padre in gioventù, e ancora Barbara Bacci, Loretta Rossi Stuart, Cristian Stelluti, Iacopo Cavallaro, Enrica Pintore, Pietro delle Piane e la cantante Chiara Iezzi, ex componente del duo “Paola&Chiara”. Il primo ciak è stato effettuato il 16 marzo a Siracusa nell’isola di Ortigia, nel quartiere della Giudecca dove Zappulla è cresciuto. La sceneggiatura trae ispirazione dagli atti del maxiprocesso che ha visto imputato Zappulla e dalla sua autobiografia “Quel ragazzo della Giudecca. Un artista alla sbarra”. La vicenda giudiziaria di Carmelo Zappulla ebbe una forte eco nell’Italia dei primi anni ’90, l’artista viene arrestato con l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso e omicidio, quale mandante per aver commissionato al boss siracusano Agostino Urso l’uccisione del compagno di sua madre, Salvatore Assenza. Trascorsi ventidue giorni in isolamento nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, Zappulla fu scagionato per mancanza di prove. Una nuova ordinanza di custodia cautelare venne però emessa nei suoi confronti sempre con l’accusa di omicidio e fu rinviato a giudizio. Non volle tornare in carcere e si diede alla latitanza proclamandosi innocente. Nel 1994 al processo il Pubblico Ministero chiese l’ergastolo. Zappulla visse gli anni della latitanza tra fughe e travestimenti, sempre con l’ansia di essere catturato. Dopo 4 anni di odissea giudiziaria, la sentenza di primo grado e quella d’appello lo scagionarono definitivamente. La Corte di Assise di Siracusa e la Corte d’Appello di Catania lo assolsero per non aver commesso il fatto. Terminate le sei settimane di riprese del film si partirà con la post-produzione e il montaggio per uscire nelle sale nella primavera del 2016. Tony Sperandeo, che nel film “I cento passi” prestò il volto a Gaetano Badalamenti vincendo, grazie a questo ruolo, il David di Donatello come miglior attore non protagonista, è un bravo attore caratterista che ha spesso interpretato ruoli di mafioso ed ha alle spalle un interminabile curriculum di film e di fiction televisive.

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di Redazione (pubblicato il 21/03/2015 alle  17:04:36, nella sezione EVENTI,  597 letture)

meg1Rievocato venerdì 20 marzo presso il Circolo Unione di Augusta un momento storico artistico della cittadina megarese: l’esperienza del Gruppo MEG nato nel 1973 da una idea di Pippo Corbino, attuale presidente del Rotary augustano che ha promosso la manifestazione, per una sua passione verso l’arte, convincendo e coinvolgendo in quegli anni ormai lontani gli amici di comitiva. Così fu fondato il Gruppo «Centro Artistico Culturale» e, dopo alcune peripezie alla ricerca di una sede, la galleria d’Arte si realizzò in Via XIV ottobre n. 3, in una casa molto malandata nella si misero all’opera tutti, rifacendo pareti, soffitto e pavimento con un fai da te che accomunò tutti i componenti del gruppo e gli amici. Insieme fu dato vita alla prima galleria d’arte in Augusta, che fu inaugurata da una mostra di Vittorio Ribaudo. La serata rievocativa è stata condotta da Italo Russo che a ribadito come ad Augusta i pochi artisti si siano avviati sul viale del tramonto e molte vene artistiche si sono affievolite, altre si sono inaridite del tutto. Pochi nomi che contavano (Di Blasi, Ciresi, Ortisi, Di Salvo, Orfeo, Nicotra, Bertoni) per i loro lodevoli tentativi e, nel tempo, altri artisti che tentarono di vivificare un’arte stanca o mai esistita come vera e significante Arte, qualche estemporanea, qualche personale, qualche collettiva con sempre gli stessi nomi in questo paese di periferia, dove, come qualcuno ha scritto, la vita, e con essa l’arte, sembrava essersi fermata al di fuori della Porta Spagnola. Poi ci fu il Gruppo MEG, che significava “Mentre Eravamo Giovani”, e il “Poliedro” di Santi Migneco. Sembrava – ha scritto Russo - che l’Arte si fosse nascosta per sfuggire al rogo della incompetenza e della presunzione. Eppure grazie all’esperimento del Gruppo Meg tanti rari talenti passarono per Augusta e vere e proprie celebrità”. Sebastiano Italia espose nel 76 e nel 78 al Meg, Armando Tantillo espose nel 76, Salvatore Russo di Acireale partecipò al Primo Trofeo Nazionale di Pittura organizzato dal Meg nel 1974, Luigi Paolelli nella stessa collettiva e tanti altri validi artisti. Nella serata un cenno è stato fatto dalla presidente del Circolo Unione Gaetanella Bruno su un talento augustano di oggi, la brava pittrice Laura Saccomanno, presente in sala assieme al numeroso pubblico intervenuto. Alla fine il presidente Corbino ha distribuito un CD che racchiude tutte le foto d’epoca del Gruppo Meg che sono state proiettate durante la serata e nelle quali i tanti artisti presenti oramai in età si sono riconosciuti con nostalgia ed orgoglio.

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di Gordiano Lupi (pubblicato il 19/03/2015 alle  16:16:11, nella sezione LIBRI,  643 letture)

copertina libro"L’antibagno" di Placido Di Stefano (Italic pequod, p. 375, euro 20) è un romanzo travolgente e fuori dagli schemi che si anima delle contorte figure espressioniste di Egon Schiele, della musica disperata e struggente di Kurt Cobain e dei suoi Nirvana, ma anche dei CCP (Produci, consuma crepa!; Un’erezione triste/ per un coito modesto, per un coito molesto, per un coito modesto). Sembrano passati milioni di anni. Chi se li ricorda più, i CCP - Fedeli alla linea, a parte noi che avevamo vent’anni nel 1980! Placido Di Stefano, forse li ha conosciuti nel 1988, visto che è nato nel 1970 ed è uno scrittore vero, che tuffa il pennino telematico nel sangue della vita, lo intinge del rosso delle ferite che il mondo dispensa, invece di perder tempo a scriver gialli, finti porno consolatori e narrativa ombelicale. Di Stefano ci accompagna nei meandri di un non luogo immerso tra gli alti palazzi della periferia milanese dove le voci non hanno suono e le persone sono ombre che svaniscono nel buio. Storie di pusher, di amori impossibili, pulsioni suicide, specchi che riflettono il nulla esistenziale, scritte a caratteri cubitali nei bagni e sui teleschermi che scandiscono una vita fatta di consuetudini. Vediamo la sinossi: “Un ragazzo e una ragazza passano le loro serate seduti sul pavimento dell’antibagno di un Circolo di periferia, di fianco a un lavandino che gocciola di continuo, illuminati dalla luce fluorescente di un neon che ronza sopra le loro teste. È l’inizio del nuovo millennio, i due ascoltano musica da lettori cd portatili e nei loro appartamenti periferici guardano la tele da vecchi apparecchi con il tubo catodico e lo schermo bombato. La città intorno corre nelle strade nelle tangenziali nelle metropolitane mentre loro non fanno altro che starsene seduti di fianco a quel lavandino con le cuffie alle orecchie, come se fossero in attesa di qualcuno o qualcosa. Dentro quel posto sporco e maleodorante è come se vivessero in una dimensione parallela, una sorta di interzona ronzante e caustica. Mentre fuori, nel mondo reale, vivono una vita alienante e ripetitiva fatta di lavori inutili e solitudine”.

Termino la lettura e mi chiedo perché le librerie debordano stronzate mentre i veri romanzi li scopro per caso, inviati in casella postale da piccoli editori che chiedono recensioni o da scrittori che pretendono (giustamente) attenzione. Mi avvicino alla vetrina di una libreria e mi provoca repulsione, fuggo da un’esposizione di thriller, gialli, erotici all’acqua di rose, libri di veline, nani e ballerine. Giungo alla conclusione che le librerie non sono più un luogo per lettori, ma sono un non luogo, come l’antibagno del romanzo, sono luoghi che dispensano carta da culo per non lettori, luoghi che i CCP canterebbero in una loro canzone e distruggerebbero con un realistico produci, consuma, crepa! Quant’è cambiato il mondo dagli anni Settanta - Ottanta… come hanno distrutto il nostro cinema e la nostra letteratura, torve di manager falliti interessati soltanto al profitto e ad addomesticare le masse. Il lettore contemporaneo non deve andare in libreria, non luogo da fuggire come la peste, ma deve cercare su Internet, scovare la letteratura là dove si nasconde, nei cataloghi di piccoli e coraggiosi editori che devono fare soltanto un piccolo sforzo economico. Sì, perché non è possibile far pagare 20 euro un romanzo in un mondo come quello contemporaneo dove la maggior parte delle persone è capace di leggere soltanto lo schermo del proprio telefonino e il resto della popolazione è assuefatto al niente fatto libro proposto dalla grande distribuzione.

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di Redazione (pubblicato il 19/03/2015 alle  15:47:51, nella sezione EVENTI,  829 letture)

u sapiti com'èAl Teatro Cannata di Città della Notte si sono registrate domenica scorsa oltre mille presenze con la messa in scena del Teatro Stabile di Augusta, compagnia diretta da Mauro Italia, che ha concluso la seconda rassegna del consorzio Teatro in Movimento con la rappresentazione di “U sapiti com’è”. La commedia popolare spesso comporta un grandissimo lavoro di ricerca socio cultural, così lo spettatore che siede in sala in attesa di assistere ad una commedia ė preparato e pronto a ridere di gusto dimenticando per qualche ora la realtá frustrante che lo attende ogni giorno fuori dal teatro. Francesca Sabáto Agnetta, con il suo lavoro, riesce a ribaltare completamente questa visione classica della commedia popolare. "U sapiti com'é" ha una trama che da una parte diverte per la comicitá brillante degli interpreti e dall' altra commuove per la sensibilità dello studio dell'animo umano.

La trama dello spettacolo ruota intorno ad una storia d'amore fra una madre, Donna Gati (Graziella Spinali), anziana saggia e ammalata che si appresta a vivere gli ultimi giorni della sua vita, e un figlio, Cola (Pippo Zanti), affetto da un ritardo mentale e considerato da tutti "u babbu". Tra amori, tradimenti, intrighi, la vicenda andrá avanti fino al sorprendente finale. La regia affidata all'attore Mauro Italia sorprende per la cura dei particolari e per lo studio approfondito del testo originale della Agnetta riadattato per l’occasione dal regista. L'aspetto emozionale è infatti posto in primo piano, come si nota in conclusione dei tre atti, al termine dei quali corrisponde sempre una scena carica di pathos. La comicità naturalmente la fa da padrona, soprattutto per merito del protagonista, abile nel rendere perfettamente il duplice aspetto di Cola, quello allegro e gioioso e quello triste e sconsolato. Ottima l'interpretazione di Giorgia Messina nel ruolo della frizzante Za Pidda, di Sabino Andriani nei panni di Gartano e sopratutto di Ninetta Lavio nelle vesti di Mara, moglie grintosa e coraggiosa , e ancora di Domenica Pugliares nel ruolo di una Vennira passionale e provocante al punto giusto. Bravi anche Martina Giangrande, Giuseppe Trupia, Pippo Solano, Davide Passanisi e Corradina Firrincieli. Eclettica e ben curata l'interpretazione dell'avvocato Mangia da parte di Santo Riffa. Le luci di Sandra Italia e Demetrio Morello della Loudness e le musiche composte per l'occasione da Mauro Italia si sono abbinate perfettamente alla rappresentazione, così come i costumi di Graziella Spinali che ci rimandano ad una Sicilia della prima metà del novecento. Una nota di merito va all’elaborata scenografia di Santo Riffa e Corradina Firrincieli.

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di Redazione (pubblicato il 18/03/2015 alle  20:08:06, nella sezione CRONACA,  782 letture)

guagliardo1Marcello Guagliardo ha deciso di mettersi in gioco per il desiderio di cancellare l'onta che ha macchiato Augusta rendendo possibile con il suo impegno una possibilità di rivalsa, offrendosi come sigillo di garanzia per una squadra che opererà per il bene collettivo. A supporto della candidatura di Guagliardo c'è la lista civica “Nessun Dorma”, il movimento giovanile Futuredem e forse altre liste civiche che verranno presentate nei prossimi giorni. Questo è quanto dichiarato dal candidato sindaco di Augusta durante la conferenza stampa che si è svolta mercoledì mattina nella sede di via Lavaggi. Nelle liste collegate alla sua Guagliardo dichiara che non ci sono nomi legati alla passata amministrazione, a nessun titolo. "Non vi nego - ha detto - che ho ricevuto proposte di volti noti che, non contenti dei danni che hanno commesso, vorrebbero tornare in campo vestendosi con l'abito della domenica. A tutti loro dico no, nella mia lista non c'è posto. Se questo potrà voler dire rinunciare al famoso pacchetto di voti io sono pronto a perdere con coraggio e soprattutto con dignità." guagliardo 2Guagliardo ha anche dichiarato che qualora dovesse diventare sindaco rinuncerebbe al suo compenso che confluirebbe in un fondo sociale per le emergenze della città. Ha ribadito la sua totale disponibilità alle primarie in linea con quanto dichiarato dalla segreteria regionale e provinciale, convinto che il sindaco debba essere scelto dai cittadini e non imposto dai partiti. I punti cruciali della costituenda agenda programmatica sono i problemi legati alla Tari, alla rimodulazione del servizio di tassazione comunale, all’ambiente, al Piano regolatore comunale e portuale, all’impiantistica sportiva, nonché la riqualificazione e fruizione dei beni artistici e l’illuminazione pubblica. La speranza di Guagliardo è quella di poter svolgere il ruolo di vettore per quelle fondazioni estere che vogliono investire in una città come la nostra, ma che sono demotivate per l'assenza di un piano regolatore e per lo scioglimento per presunte infiltrazioni mafiose. Per capitalizzare fondi serve ritrovare credibilità. Nei consigli aperti, nella pregiunta, nella trasparenza e nell'apertura verso i cittadini sta la base della rinascita, dove la democrazia partecipata sia imperante e non marginale. Marcello Guagliardo è quindi candidato ufficialmente alla sindacatura della cittadina megarese; si aggiunge al candidato Marco Stella di CambiAugusta e a Cettina Di Pietro del Movimento 5 Stelle, mentre restano ancora ufficiose e mormorate le candidature (variabili e numerose) degli altri schieramenti politici.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 16/03/2015 alle  15:28:25, nella sezione ARTE,  726 letture)

dipasquale2Ha suscitato meraviglia, durante la mostra “Top Model” al Palazzo della Cultura di Catania, la magica atmosfera senza tempo delle fotografie d’arte di Sebastiano Dipasquale (al centro della foto durante la premiazione), scatti passati al filtro di una sensibilità artistica e cromatica che non ha eguali. Una capacità di cogliere l’attimo fuggente in un ritratto allorché il fotografo, partecipe di quel momento, carpisce uno sguardo, uno stato d’animo, e lo rende ai nostri occhi rinfocolando momenti della memoria e atmosfere d’ambiente come paradisi perduti. dipasquale1E’ un mondo il suo ai confini della realtà, rielaborato dall’intensità del bianco e nero, dalla malinconia della scala dei grigi che ritaglia uno spazio silenzioso, solitario e felice, sorgente di luminosità creativa, la cui memoria stratificata si esprime con la modernità del linguaggio, del mezzo tecnico, liricamente sereno o drammaticamente compartecipato.

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