Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Redazione (pubblicato il 26/05/2015 alle  16:49:16, nella sezione EVENTI,  518 letture)

Dopo il recente successo registrato al Museo Regionale di Camarina, in occasione della Notte dei Musei, lo spettacolo “Guerre e Pace …a Kamarina” andrà in scena al Teatro Greco di Palazzolo il prossimo 31 Maggio in occasione del XXI Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani. L'opera, scritta e diretta dal regista Gianni Battaglia, sarà infatti ospite dell’importante kermesse su scelta del Dott. Sebastiano Aglianò, Dirigente INDA (Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa) e del Consigliere INDA, il Prof. Paolo Giansiracusa. Si tratta di una prestigiosa rassegna europea con allestimenti provenienti da Grecia, Russia, Serbia, Repubblica Ceca, Germania, Francia, Belgio e con allestimenti nazionali provenienti da Milano, Roma, Padova, Trieste, Savona, Genova, Firenze, Ravenna, Caserta, Napoli, Salerno, Foggia nonché da diverse parti della Sicilia.

In scena dunque la riproduzione sulla storia della città greca di Camarina, allestita dal Laboratorio Camarinense di Teatro Classico, formato da circa 45 studenti dei licei iblei, grazie al supporto del Museo Regionale di Camarina con il patrocinio dell'Assessore alla Pubblica Istruzione Salvatore Martorana e dell'Assessore alla Cultura Stefania Campo, del Comune di Ragusa.

Con l’esibizione a Palazzolo si darà il via ad una sorta di scambio culturale all’insegna del teatro che continuerà in futuro. Infatti a Camarina, il prossimo Agosto, sarà ospitata la produzione “Lisistrata” dell’INDA nell’ambito dell’Estate Camarinense, inserito nel calendario degli spettacoli dell’Estate Iblea 2015. A sostenere la produzione “Guerra e Pace …a Kamarina” sono i Licei Classico e Scientifico I.I.S. G.Mazzini di Vittoria, il Liceo Scientifico E.Fermi di Ragusa, il Liceo Classico G.Carducci di Comiso, il Liceo Artistico S.Fiume di Comiso, il Liceo Musicale G.Verga di Modica e gli allievi del Teatro d'Arte Sicilia di Ragusa.

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di Redazione (pubblicato il 26/05/2015 alle  16:41:40, nella sezione CULTURA,  508 letture)

capitello imperatoreOrganizzata dalla Sezione di Italia Nostra e dalla Facoltà di Architettura , l’originale e composita “Conversazione sui Beni culturali”, che ha preso spunto dalla presentazione del volume “Il Capitello dell’Imperatore” del professore Francesco Divenuto dell’Università Federico II di Napoli, ha richiamato un folto e qualificato pubblico che oltre ai soci ha affollato la sala Latomia del Grand Hotell Villa Politi.

Sono stati i Professori Elio Cappuccio, Vittorio Fiore, Elisabetta Pagello e Stefania De Medici ad interpretare, ognuno con le proprie competenze artistiche ed accademiche, la metafora del “capitello ionico” protagonista di una serie di circostanze che dalla villa di Adriano a Capri, attraverso i secoli passa indenne in vari luoghi fino a concludere la sua esistenza in un cantiere per la costruzione di una strada. E’ qui infatti che il dilemma della sua esistenza di Bene culturale avrà l’epilogo più tragico: la distruzione perché ingombrante e pericoloso per la prosecuzione dei lavori in quanto avrebbe potuto richiamare l’interesse della Soprintendenza! Quanto proposto dal professore Divenuto fa molto riflettere sul destino del nostro patrimonio culturale che molto spesso deve soggiacere al teoria di uno pseudo sviluppo imposto dall’alto ma non ritenuto tale dai più.

In conclusione è seguita la proiezione realizzata con il drone di uno dei Beni Culturali più significativi della nostra città, la Latomia dei Cappuccini. La proiezione è stata accompagnata da lettura di brani storici e letterari eseguiti dai giovani soci dell’associazione Italia Nostra, Alessandro Maiolino, Annalisa Romano e Ludovico Leone.

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di Redazione (pubblicato il 25/05/2015 alle  15:01:09, nella sezione EVENTI,  493 letture)

GERMANA PILLITTERIGrande partecipazione per la Lectio Magistralis promossa dall'associazione culturale "Per la città che vorrei". Venerdi 22 maggio la sede dell'associazione è stata presa d'assalto da cittadini, soci e simpatizzanti che sono rimasti infine estasiati dalla prolusione di Giancarlo Germanà, docente universitario dell'Accademia di Belle Arti di Catania, sul tema "Delitto e purificazione nella tragedia greca". Presente anche l'on. Bruno Marziano, che ha riferito gli ultimi aggiornamenti in merito alla ripresa dell'attività Expo Sicilia.

"Siamo orgogliosi di svolgere momenti d'approfondimento interessanti come questi nella nostra sede di via Tripoli,23" spiega il dott. Sergio Pillitteri, presidente dell'associazione "Per la città che vorrei". "La nostra sede è oggi più che mai luogo di confronto di altissimo profilo. Il nostro programma è colmo d' attività che guardano sempre con attenzione le dinamiche di sviluppo culturale e sociale della nostra città: la cultura come volano di sviluppo a Siracusa. L'INDA può sempre di più rappresentare uno strumento fondamentale per la crescita della nostra città sia in termini culturali che anche turistici. Si prenda a modello la nostra attività, la politica locale di questa città apprenda da noi. Spesso tanti cittadini ci incitano a continuare in tale direzione, noi non verremo meno, con passione e competenza porteremo avanti il sano modello di partecipazione che sino ad oggi ha dato enormi soddisfazioni ai cittadini".

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di Gordiano Lupi (pubblicato il 22/05/2015 alle  18:32:54, nella sezione LIBRI,  599 letture)

Quattro libri profondamente diversi tra loro che mi sento di consigliare a diverse tipologie di lettori. Prima di tutto un saggio scritto con stile piano e semplice, da narratore popolare, dal siciliano Roberto Mistretta: Rosario Livatino - L’uomo, il giudice, il credente (Edizioni Paoline - euro 15 - pag. 230). Il lavoro - scritto in collaborazione con padre Giuseppe Livatino - esce nel venticinquesimo anniversario della morte ed è una documentata biografia sul giovane giudice siciliano, ucciso dalla mafia mentre si recava - senza scorta - al Tribunale di Agrigento. Visto il tipo di editore, il saggio affronta anche il cammino spirituale di un uomo coraggioso, impegnato nella lotta alla criminalità organizzata e in odore di beatificazione. Mistretta cita miracoli e testimonianze che andranno a far parte del dossier per la causa di santità promossa in favore del giovane giudice.

Un altro libro interessante è una sceneggiatura inedita di Pier Paolo Pasolini: La Nebbiosa (Il Saggiatore - euro 14 - pag. 200), per un film scomparso come Milano nera, un flop di Gian Rocco e Pino Serpi che resistette solo cinque giorni in cartellone nel capoluogo lombardo. In realtà la vera sceneggiatura non fu mai tradotta in immagini, Pasolini fu pagato solo per metà lavoro e i due maldestri giovani registi tradirono tutta la sua poesia e il grande lavoro di ricerca linguistica e culturale. La Nebbiosa adesso è un libro che si legge come un film ed è un interessante spaccato della violenza metropolitana lombarda negli anni Sessanta, condotta da un gruppo di teddy boys.

Pupi Avati, invece, dopo lo splendido Un ragazzo d’oro, mette da parte il cinema e scrive Il ragazzo in soffitta (Guanda - euro 16 - pag. 250), che segue di due anni un’ispirata autobiografia (La grande invenzione). La storia contiene tutti i temi del suo cinema: adolescenza, musica, provincia, amicizia, persino horror, in un ritorno al passato che profuma de La casa dalle finestre che ridono. Protagonisti due adolescenti: il bolognese Berardo Rossi, detto Dedo, studente poco brillante ma popolare tra le ragazzine, e il triestino Giulio Bigi, introverso quanto abile traduttore dal latino. Filo conduttore del racconto un’amicizia nata sui banchi di scuola che - con il meccanismo del flashback (capitoli alterni) - apre le porte a una storia horror che vede protagonista un orco, presunto assassino di bambine. Finale a sorpresa.

L’ultimo consiglio è un fumetto pulp che costa euro 2,90 in edicola, uscito per Editoriale Cosmo, il primo di una miniserie di quattro albi. Si tratta di Battaglia, di Roberto Recchioni e Massimiliano Leomacs Leonardo, storia di un vampiro ai tempi del fascismo, che utilizza il nero per narrare la storia del nostro recente passato. Battaglia ricorda anche nel formato i vecchi albi di Kriminal, Satanik e Diabolik.

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di Redazione (pubblicato il 22/05/2015 alle  14:54:41, nella sezione CINEMA,  731 letture)

LOCANDINAArriva anche a Siracusa il lungometraggio “MAURO C’HA DA FARE”, diretto da Alessandro di Robilant, prodotto e distribuito dalla catanese 094 MM srl. Presentato ieri in anteprima da Manuel Giliberti, alla presenza del regista, del produttore e sceneggiatore Alessandro Marinaro e delle attrici Raffaella Bella e Cettina Bonaffini, il film sarà riproposto in due proiezioni quotidiane (ore 19 e ore 21) da oggi fino al 24 maggio presso il Cinema Aurora di Belvedere.

Laureato in regia presso la London Film School, Alessandro di Robilant inizia a lavorare nel mondo del cinema come assistente di registi del calibro di Monicelli, Lattuada e Comencini. Tra i suoi film più significativi “Il Giudice Ragazzino”, sulla vita di Rosario Livatino – premiato con l'"Angelo azzurro" al festival del cinema di Berlino, e con il David di Donatello per il protagonista Giulio Scarpati; “La Voce del Sangue”, sempre con Giulio Scarpati; “Per Sempre” con Giancarlo Giannini e Francesca Neri; “MarPiccolo”, che racconta le vicissitudini di un giovane criminale nella città di Taranto, devastata dai fumi dell’Ilva. “Mauro c’ha da fare” narra la storia di Mauro Magazzino, un trentenne con due lauree e nessuna possibilità di futuro nel piccolo paese del sud Italia in cui vive. Frustrato dall'impossibilità di far fruttare il suo talento, Mauro finisce per diventare preda della sua stessa intelligenza, che si aggroviglia su se stessa, dando vita a tragicomiche ribellioni contro la società. Il riferimento è ad un certo tipo di commedia francese, dove il personaggio centrale è sempre un vulcano di idee e di energia spesso strampalate, ma non prive di ingegno. Nel personaggio principale, raccontato da Alessandro Marinaro e Alessandro di Robilant (sceneggiatori dell’opera), c'è un po' di Louis de Funes, grande funambolo del cinema francese degli anni 60/70.

“A ciò vorrei aggiungere la voglia di raccontare una storia siciliana lontana dai soliti argomenti trattati quando si parla di Sicilia. Questo è un film che racconta una Sicilia che non si differenzia più, come una volta, dal resto del Paese, essendo afflitta dagli stessi problemi che ormai accomunano l'intera nazione. E’ uno dei pochi film girati in Sicilia che non parla di mafia”, dichiara il regista di Robilant.

Il lungometraggio è stato girato nel 2012 a Catania, ed è stato interamente realizzato con maestranze locali – sono siciliani gli attori e tutti i membri della troupe. Il protagonista è interpretato da Carlo Ferreri, attore poliedrico che dal 1990 lavora al fianco di attori del calibro di Gianrico Tedeschi, Luigi Lo Cascio, Luca Zingaretti, Tuccio Musumeci, Pippo Pattavina. Ha girato in tournée nazionali, diretto da importanti registi italiani (Antonio Calenda, Armando Pugliese, Lamberto Puggelli). Decine le partecipazioni al cinema e in tv, in film come “Il capo dei capi”, “Borsellino”, “I cento passi”. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti con il ruolo protagonista nel mediometraggio “Motore!” di Alessandro Marinaro (vincitore de La 25ora di La7 e come miglior attore al Quadra FilmFest). E’ anche impegnato in alcune regie teatrali di grande successo: il pluripremiato spettacolo “Morir di fama”, di e con Evelyn Famà, e “Libero Amleto”, con Saro Minardi. Il cast è inoltre formato da: Evelyn Famà (Laura, fidanzata di Mauro), Massimo Leggio (Pino, amico di Mauro), Andrea Borrelli (padre di Mauro), Cettina Bonaffini (madre di Mauro), Luana Toscano (colf), Marcello Perracchio (professore universitario).

095mm si impegna per la prima volta nella produzione di un lungometraggio. La società catanese, che opera nel settore audiovisivo da 11 anni, si è già distinta per i suoi lavori cinematografici in ambito nazionale ed internazionale. “Buongiorno, sig. Bellavista” ha ottenuto oltre 15 premi in circuiti festivalieri, tra cui miglior cortometraggio all’“Italian Contemporary Film Festival 2013” di Toronto (gemellato al TIFF). “Motore!” è stato vincitore del Festival del Corto 2010 de “La 25ora” su La7. Entrambe le opere sono state scritte e dirette da Alessandro Marinaro.

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di Redazione (pubblicato il 21/05/2015 alle  11:00:49, nella sezione ARTE,  732 letture)

BORGHETTO CTA breve, il 30 maggio, prenderà il via un evento unico nel suo genere, la Mostra di pittura, scultura, fotografia, digital art, moda, performance e body art dal titolo “Artisticamente”, organizzata da Giuseppe Apa, presidente dell’associazione catanese Artenostop, manifestazione multidisciplinare pubblicizzata sui quotidiani regionali e con riprese televisive e interviste a cura di Zeronove Webtv, media partner dell’evento, al quale prenderanno parte circa 60 artisti delle varie discipline che metteranno in mostra le loro opere. Contemporaneamente si svolgeranno performance di body art affidate all’artista Eleonora Catania che dipingerà sui corpi di tre modelle, nonché interventi musicali eseguiti dal percussionista Paolo Greco autore di emozionanti melodie dell’anima. Sempre durante la serata avrà luogo la manifestazione ShootingArt – arte e bellezza dentro uno scatto – con la partecipazione di Modella TVBORGHETTO CT, durante la quale dieci fotografi scatteranno 100 fotografie alla modella Greta Bertone e ad altre giovani bellissime modelle per raccontare l’arte che sposa la bellezza al femminile. In pratica le ragazze verranno fotografate davanti alle opere d’arte creando una magia mediante la quale la bellezza delle giovani donne diventa il quadro e l’opera d’arte la sua cornice, una vera e propria alchimia che inverte i ruoli in un interessantissimo e ardito esperimento estetico.

Ospiti dell’attesa serata inaugurale saranno: Raimondo Raimondi, noto critico d'arte e direttore di Dioramaonline, che è anche media partner dell’evento, Paolo Greco, famoso cantante e musicista, Giuseppe Ranno, maestro d'arte, Giovanni Longo, maestro Iconografo, Giovanna Trefiletti, docente di Storia dell'Arte, Greta Bertone, Miss Europa in Italia 2015, Francesca Raffone, docente di Arti Plastiche, Giovanni Sessa, scultore. Madrina dell'evento sarà la vincitrice di Miss Europa in Italia 2015 che taglierà il nastro sabato 30 maggio alle ore 18.30 negli spazi espositivi del Borghetto Europa di Catania. La mostra resterà poi aperta fino al 6 giugno.

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di Redazione (pubblicato il 18/05/2015 alle  21:58:47, nella sezione CRONACA,  507 letture)

mauroVisita ad Augusta del senatore Mario Mauro, presidente del partito Popolari per l’Italia, compagine politica che è una delle liste a supporto della candidatura a sindaco dell’ing. Domenico Morello, con il nome di “Popolari per Augusta”. L’incontro si è svolto a palazzo Zuppello dibattendo sul tema “Augusta, città d’Europa”. Presenti il deputato Giambattista Coltraro per la lista Sal e Sicilia Democratica, Paolo Amato per la lista Azzurra e il deputato nazionale Mario Caruso, coordinatore regionale del partito Popolari per l’Italia, oltre allo stesso Morello (la cui lista si chiama Impegno Comune). E’ stata ribadita l’importanza per Augusta di riprendere coscienza e dignità, nonché consapevolezza della propria storia, della propria cultura e delle proprie tradizioni, oltre che delle potenzialità che la caratterizzano, e questo vale per tutti i cittadini non solo per i politici, perché solo avendo rispetto di se stessi si può pretendere di essere rispettati dagli altri. Domenico Morello, nel suo discorso conclusivo, ha voluto ribadire tre concetti fondamentali alla base del suo progetto: “Responsabilità, trasparenza, onestà”. La campagna elettorale è ormai entrata nel vivo e tra un paio di settimane i giochi saranno fatti e il paese, che ha subito l’onta del commissariamento per infiltrazioni mafiose durato 18 mesi, avrà finalmente un nuovo sindaco e una nuova amministrazione che dovrà in qualche modo affrontare la montagna di debiti accumulati negli anni passati. Ad oggi la battaglia mostra esiti incerti e imponderabili. I sette candidati a sindaco hanno tutti pari possibilità o forse pari impossibilità a farcela. Ma qualcuno dovrà pur vincere, magari per una manciata di voti. Le incognite sono soprattutto due: il prevedibile assenteismo elettorale di tanti cittadini oramai schifati dalla politica e il forte appeal che potrebbe avere il Movimento 5 Stelle su quelli disillusi e fortemente arrabbiati. Staremo a vedere: sarà un’appassionante lotta all’ultimo voto.

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di Redazione (pubblicato il 18/05/2015 alle  21:58:13, nella sezione CULTURA,  419 letture)

locandinaGiovedì 21 maggio, alle ore 17.30, presso il Museo Archeologico Regionale Paolo Orsi avrà luogo la conversazione con Tomaso Montanari, promossa e organizzata dall’associazione “CittàinComune”. La conversazione avrà per oggetto "IDEE E BUONE PRATICHE SUL PATRIMONIO CULTURALE COME BENE COMUNE". Si tratta di un'ulteriore tappa del percorso civico di riflessione e proposta, sul tema del Beni Comuni, che l'Associazione CittàinComune sta promuovendo negli ultimi mesi. Dopo l'incontro dedicato all'Acqua come Bene Comune, adesso si propone a tutti di ragionare insieme sul patrimonio culturale come bene comune e sulle buone pratiche che potrebbero consentire, anche a Siracusa, di riconquistare ciò che più condividiamo con le passate e con le future generazioni: i nostri beni culturali nel senso più ampio del termine. In questa tappa del percorso Tomaso Montanari, professore associato di Storia dell'Arte moderna all'Università degli Studi di Napoli Federico II, collaboratore ed editorialista de La Repubblica, de Il Fatto Quotidiano e del Corriere del Mezzogiorno, contribuirà a far capire le possibilità offerte dal patrimonio culturale della città. Tomaso Montanari è autore di importanti libri sul significato civico e politico del patrimonio culturale come bene comune, tra i quali "Privati del Patrimonio" (Einaudi 2015), "Istruzioni per l'uso del futuro. Il patrimonio culturale e la democrazia che verrà" (Minimum Fax 2014), "Le pietre e il popolo. Restituire ai cittadini l'arte e la storia delle città italiane" (Minimum Fax 2013).

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di Redazione (pubblicato il 18/05/2015 alle  19:22:12, nella sezione LIBRI,  546 letture)

LOCANDINA“Tutto quell’amore disperso” (Edizioni Il Foglio, 2014) il libro di Luca Raimondi, sarà protagonista sabato 23 maggio, alle ore 18:30, del Caffè Letterario di ”Spazio al Sud” condotto da Milena Privitera, ospite ancora una volta dell’elegante sala “Naumachie” dell’Hotel Isabella di Taormina. La kermesse letteraria, ideata ed organizzata dall’associazione “Arte&Cultura a Taormina” la cui presidente, MariaTeresa Papale, firma anche la direzione artistica, è sponsorizzata dall’Associazione Albergatori di Taormina, patrocinata da partners di rilievo quali il Comune di Taormina, Taormina Arte, “Associazione Imprenditori Per Taormina, “Gais Hotels Group”, e vede la collaborazione dell’associazione culturale calabrese “Piazza Dalì”.

Il libro, una sorta di romanzo di formazione a metà tra il diario e lo sfogo personale, continua a tratteggiare il ritratto di Carlo Piras già protagonista del romanzo precedente - “Se avessi previsto tutto questo” - figlio unico, viziato ed un po’ fragile, che naviga a vista tra “ragione e sentimento” per costruire la propria identità. Scoprendo troppo tardi, ed a proprie spese, di aver commesso un grave errore a lasciare la taciturna fidanzatina, Sofia, per andare all’inseguimento di altre gonnelle. Con una vivacissima Catania universitaria a far da sfondo ad un amore complicato, il tragicomico percorso di formazione sentimentale di Carlo - evidente alter ego di Luca - diviene una sorta di metafora per una generazione che aveva vent’anni alla fine del millennio scorso: ragazzi pieni di interessi ma anche preda di complicate elucubrazioni mentali, che si cimentano col teatro, ovviamente, “off-off” e girano corti dalle molte pretese, che studiano filosofia e manifestano per Rifondazione Comunista, in mezzo a professori crudeli e ragazze complicate. Un’esplosione di gioventù, un cocktail di arroganza, superficialità, impegno, incoscienza: inadeguati, presuntuosi e fragili come sono normalmente i giovani in quella tappa della vita dove non hanno ancora ben chiara la strada da percorrere, e, sognando di costruire il futuro, si ritrovano, poi, magari, a chiedere/rsi: “che ne abbiamo fatto del nostro avvenire?” il bel libro di Raimondi è anche l’occasione per una colonna sonora di tutto rispetto con Carlo che riesce a trovare qualcosa dell’amata Sofia persino in un disco dei CCCP dal titolo Epica Etica Etnica Pathos.

Laurea in filosofia, regista, montatore, sceneggiatore, direttore di sei edizioni del Festival del Corto Siracusano, Raimondi è un esponente di spicco di quella sorta di prolifica incubatrice di talenti che negli ultimi anni si è rivelato essere il Sud-Est siciliano: una nutrita schiera di giovani scrittori, cresciuti tra Siracusa e Catania, che con le loro opere sono diventati la punta di diamante della new wave letteraria italiana. Ed il recentissimo "Premio alla Cultura Simone Tasca 2015", assegnatoli a Gela, lo conferma.

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di Redazione (pubblicato il 18/05/2015 alle  19:12:18, nella sezione CULTURA,  507 letture)

TRAGEDIA GRECA Venerdì 22 Maggio alle ore 18.00 presso la sede dell'associazione culturale "Per la città che vorrei" in via Tripoli, 23, si terrà la lectio magistralis a cura del Prof. Giancarlo Germanà, docente universitario Accademia di Belle Arti di Catania, sul tema "Delitto e purificazione nella tragedia greca". Le tre tragedie proposte in occasione del LI ciclo di spettacoli classici dell’INDA offrono importanti chiavi di lettura profondamente legate alla società greca. Si tratta, infatti, dei concetti di colpa e purificazione, quest’ultima per intercessione della divinità presso un altare. Ad un altare si rivolgono le Supplici in cerca di protezione, presso un altare deve essere immolata Ifigenia e come delle vittime sacrificali su un altare trovano la morte gli innocenti figli di Medea. Le divinità assistono alle dolorose vicende umane proteggendo le Supplici ed intervenendo per salvare Ifigenia e per aiutare Medea a mettere in atto la sua vendetta. Non sempre alla fine del dramma si trova la purificazione, ma la sua ricerca accompagna costantemente le vicende dei personaggi. Dai vasi greci alle pitture pompeiane prendono forma le vicende che saranno messe in scena al teatro greco di Siracusa, poterle osservare potrà essere utile a comprendere meglio lo spirito con cui furono scritte e rappresentate queste opere.

"Siamo orgogliosi di svolgere momenti d'approfondimento interessanti come questi nella nostra sede, oggi più che mai luogo di confronto di altissimo profilo" spiega il dott. Sergio Pillitteri, presidente dell'associazione. "Il nostro programma è colmo d' attività che guardano sempre con attenzione le dinamiche di sviluppo culturale e sociale della nostra città. La cultura come volano di sviluppo a Siracusa, l'INDA può sempre di più rappresentare uno strumento fondamentale per la crescita della nostra città sia in termini culturali che anche turistici. Siamo molto soddisfatti che il prof. Germanà saziare le nostre curiosità sulla materia."

L'ingresso è gratuito.

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di Redazione (pubblicato il 15/05/2015 alle  09:15:53, nella sezione CRONACA,  599 letture)

augustaSi carica di tensioni la campagna elettorale per il sindaco di Augusta. L’idea di organizzare in piazza Duomo un confronto pubblico tra i vari candidati alla poltrona di primo cittadino ha suscitato un vespaio, tanto da indurre le autorità competenti a negare la necessaria autorizzazione adducendo problemi di ordine pubblico. Sulla vicenda ha preso immediatamente posizione il deputato nazionale PD Pippo Zappulla con una nota che riportiamo qui di seguito.

”Con preoccupazione ho appreso della mancata autorizzazione da parte dei responsabili locali della Polizia di Stato di un dibattito pubblico tra i sette candidati alla carica di Sindaco della città. Iniziativa assunta dal presidente dell’Associazione Giovani per Augusta che ha trovato il consenso e la disponibilità di tutti i candidati. Il confronto doveva tenersi il 16 maggio presso il palco allestito proprio per le iniziative politiche-elettorali in Piazza Duomo. Il confronto tra i candidati in una competizione elettorale è il cuore della competizione e del dibattito democratico. E’ un preciso diritto-dovere dei candidati e rappresenta un irrinunciabile diritto dei cittadini a comprendere, conoscere e valutare le diverse opinioni e proposte per il governo della città. Che il confronto sia stato non autorizzato per problemi di ordine pubblico è davvero inquietante. Per il rispetto che nutro per le forze dell’ordine ritengo una scelta assunta per ragioni serie e non può , a mio avviso, passare inosservata una condizione che tante tensioni e interrogativi rischia di determinare tra i cittadini. Chiedo, pertanto, al Prefetto di Siracusa di intervenire per comprendere la reale portata e gravità dei problemi, rassicurare i cittadini, i candidati e le forze politiche impegnate nella competizione elettorale e magari autorizzare lo stesso dibattito indicando se necessario sede, luogo e orario che si ritiene più adeguato”.

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di Redazione (pubblicato il 12/05/2015 alle  09:14:30, nella sezione EVENTI,  473 letture)

sergio pillitteri"Un evento da non perdere" annuncia Sergio Pillitteri, presidente dell'associazione "Per la città che vorrei".  "Amore, demone possente, che sta tra i mortali e gli immortali..." Così Platone nel Simposio. L'amore, considerato in tutte le sue sfaccettature, sarà il tema attorno a cui ruoterà lo spettacolo "Il canto dell'amore" che si terrà a Siracusa presso il Salone dell'Istituto Musicale "Privitera" in Viale Regina Margherita 19 giorno 15 maggio 2015 alle ore 19.30. Famosi passi letterari, letti da Silvana Scrofani, accompagneranno i brani musicali affidati alla bravura e all'estro di Salvino Strano, noto musicista siracusano. 

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di Redazione (pubblicato il 12/05/2015 alle  08:59:07, nella sezione ARTE,  553 letture)

mostra floridiaTaglio del nastro a Floridia per la mostra collettiva d’arte contemporanea "Incanto Siciliano”. Domenica 10 maggio Marinella Raniolo, presidente dell’Associazione “Trinacria Arte”, ha aperto le porte delle sale di Palazzo Raeli, nella centralissima Piazza Del Popolo, con un brillante discorso di apertura, alla presenza del sindaco avvocato Orazio Scalorino e del critico d’arte e scrittore dott. Raimondo Raimondi, contornati da una folla numerosa di artisti e di ospiti tra i quali la pittrice Laura Alessi, Giuseppe Apa, presidente dell’associazione “Arte No Stop” di Catania, il maestro Giovanni Longo, gli artisti catanesi Vito e Anastasia Guardo e il poeta dialettale palazzolese Fabio Messina, che ha declamato alcuni versi della sua ultima raccolta in vernacolo “Musa d’amuri”.

In mostra le opere di ben 31 pittori, tra cui Armando Nigro e Vanessa De Grandi del gruppo Versus di Siracusa, cui appartiene la stessa Raniolo. Nutrita la rappresentanza femminile a dimostrazione della grande sensibilità verso l’arte che le donne riescono più facilmente ad esprimere. Il sindaco Scalorino ha parlato del rilancio di Floridia nelle sue manifestazioni culturali ma soprattutto nelle sue tradizioni tra cui il famoso palio dell’Ascensione, tradizionale corsa di cavalli sospesa da qualche anno a questa parte e che egli spera di poter ripristinare presto, adeguando questa manifestazione tanto sentita dai floridiani alle norme di sanità pubblica e di sicurezza imposte dalla legge vigente. Il critico Raimondo Raimondi ha parlato del messaggio che gli artisti partecipanti hanno inteso dare a tutta la cittadinanza, dimostrando come al di là di ogni guerra e di ogni miseria umana sia possibile attraverso l’arte elevarsi verso una maggiore spiritualità. La mostra resterà aperta dal 10 al 17 Maggio con orari di apertura tutti i giorni dalle 18.00 alle 21.00.

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di Redazione (pubblicato il 07/05/2015 alle  18:43:33, nella sezione CRONACA,  839 letture)

comune augustaFinalmente gli augustani vanno alle urne per eleggere il nuovo sindaco e i 30 consiglieri comunali. Sette i candidati alla carica di Sindaco e sedici le liste dei consiglieri comunali. Le amministrative sono in programma il 30 maggio e l’1 giugno (il 15 giugno il probabile turno di ballottaggio). Concorrono alla carica di primo cittadino Marcello Guagliardo, Marco Stella, Domenico Morello, Giambattista Totis, Cettina Di Pietro, Antonio Di Silvestro e Nicky Paci. Quasi cinquecento gli aspiranti consiglieri comunali, un’orda di pretendenti, uomini e donne, già sguinzagliati a caccia di consensi elettorali.

Marcello Guagliardo è sostenuto solo dalla sua lista dal lirico nome “Nessun Dorma” e ha già designato tre suoi assessori: Giuseppe Curella, Mirko La Face e Antonio Roggio.

Marco Stella è sostenuto da due liste: CambiAugusta e Lista Stella. Assessori indicati: Carmen De Riggi, Davide Fazio e Concetto Lombardo.

Domenico Morello ha il sostegno di ben 4 liste: Impegno Comune, Sal-Sicilia Democratica, Lista Azzurra e Popolari per Augusta. Assessori indicati: Cinzia Dato, Riccardo Camalleri, Carmelo Gulino, Emiliano Fabac.

Giambattista Totis si presenta con due liste: PD (unica sigla di partito nazionale presente a queste elezioni) e Totis per Augusta. Assessori designati: Attilio Salerno, Francesco Carpinteri e Alberto Lomeo.

Cettina Di Pietro del Movimento 5 Stelle è l’unica donna in corsa per la sindacatura. La sua squadra di assessori, già al gran completo, è formata da Giuseppe Pisani, Giuseppe Schermi, Roberta Suppo, Nicolò Caramagno, Maria Francesca Giovanniello, Giuseppina Sirena.

Antonio Di Silvestro è il candidato della lista Il Popolo della Rete con i suoi assessori designati Monia Saia, Giovanna Torbini, Ciccio La Ferla, Gianfranco Nasti, Mario Puglisi e Paolo Garelli.

Nicky Paci è supportato da una coalizione numerosa di ben 5 liste: Civico 89, Noi per la Città, AttivaMente, Tu Territorio Unito e Prima Augusta. Gli assessori indicati sono: Giuseppe Sicari, Pietro Forestiere e Irene Noè.

Si voterà nelle 41 sezioni cittadine e in 3 sezioni speciali allocate presso la Casa di Reclusione, l’Ospedale Muscatello e la clinica Villa Salus. I giochi quindi sono fatti e vinca il migliore. Dopo 18 mesi di commissariamento la città è alle corde e aspetta con ansia il suo futuro. Molti hanno deciso di non andare a votare. Ci si aspetta inoltre un cospicuo voto di protesta. Altri resteranno legati ai propri carrozzoni di interessi, di clientele o voteranno semplicemente il parente di turno in lista senza chiedersi nulla. Comunque sia, viste le condizioni disastrose del paese e i debiti accumulati, il nuovo sindaco non potrà che grattare il fondo del barile e chiedere nuovi sacrifici ai cittadini. Chissà come reagiranno, se mai reagiranno, gli augustani.

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di Redazione (pubblicato il 07/05/2015 alle  15:11:27, nella sezione LIBRI,  696 letture)

amato meloniSabato 9 maggio, a partire dalle ore 20:00, nella libreria Gabò in corso Matteotti, 38, Siracusa, si terrà la "festa di presentazione" di due libri appena usciti, La fiera verrà distrutta all'alba di Angelo Orlando Meloni (Intermezzi editore) e Bastaddi di Stefano Amato (Marcos y Marcos edizioni). Tra un bicchiere di vino gentilmente offerto dalle Cantine Pupillo, la lettura di qualche brano e la firma di copie, i due autori siracusani festeggeranno l’uscita dei loro nuovi romanzi.

La fiera verrà distrutta all’alba di Angelo O. Meloni (Intermezzi editore, collana Ottantamila euro 5,00) fa i conti con la mitomania contemporanea, svela i desideri mostruosamente proibiti degli “aspiranti qualcosa” ai tempi dei social network e della paventata, presunta morte della lettura in un apocalittico mondo post-qualcosa. È la storia della fine del giornalismo e dell’editoria come noi li conosciamo, la storia del primo “giornale che vale”. Ce la farà il giovane Enzo Losanga da Pachino, aspirante scrittore suo malgrado, a uscire vivo dalla più pericolosa e imprevedibile fiera del libro di tutti i tempi?

Bastaddi di Stefano Amato (Marcos y Marcos euro 16,00) si ispira a Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino. Nel film, otto uomini feroci e selvatici, caricati a odio puro, minano alle fondamenta il dominio nazista. In questo romanzo invece siamo in Sicilia, ed è la mafia l’oppressore. Il tenente Ranieri, al comando dei suoi otto Bastaddi assetati di giustizia, colleziona scalpi di Cosa nostra. Il Capo dei capi è sempre più nervoso. Il Maxiprocesso con tutte quelle condanne è semplicemente intollerabile, e questi Bastaddi assatanati una spina nel fianco. Di questo passo, dove andremo a finire? Occorre proprio un gesto simbolico, una celebrazione della mafia, con i suoi picciotti, il suo onore, i suoi film. Una bella serata mafiosa in un cinema di Siracusa sarà il giusto segnale per tutti. La cupola di Cosa nostra concentrata in un cinema? Che occasione meravigliosa, per i Bastaddi. E se il cinema per giunta appartiene a Carla, che ha perso tutta la famiglia in una strage mafiosa… si scatenerà una gara esplosiva a chi stermina i mafiosi per primo nella sala buia. Perché al cinema, o nei romanzi, i buoni in qualche modo ce la fanno, i cattivi muoiono quando devono morire. E Falcone e Borsellino brinderanno in pace a una Sicilia finalmente libera, sorrideranno ancora. Una cover letteraria di grandi passioni, umane e civili.

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di Redazione (pubblicato il 07/05/2015 alle  14:52:36, nella sezione LIBRI,  521 letture)

LA PIZZA PER AUTODIDATTI COPERTINAVenerdì 8 maggio alle ore 19:30 presso il locale Il Peter di Corso Umberto 62 sarà presentato il nuovo libro di Cristiano Cavina, La pizza per autodidatti, Marcos y Marcos edizioni.

Cristiano Cavina nasce a Casola Valsenio nel maggio del 1974 e c’è ancora dentro fino ai capelli: Made in Casola è il marchio in calce ai suoi romanzi e alle sue mail. Si nutre di storie fin da piccolo, ascoltando i racconti dei vecchi al bar; quando poi scopre i libri, la sua strada è tracciata. Scrive di cose che conosce bene: la sua infanzia in Alla grande (premio Tondelli) e Un’ultima stagione da esordienti; l’epopea di Nonna Cristina in Nel paese di Tolintesàc; la sua storia di figlio senza padre e di padre fuori dagli schemi nei Frutti dimenticati (premio Castiglioncello, premio Vigevano, premio Serantini, Selezione premio Strega); il lavoro nell’immensa cava di gesso alle porte di Casola Valsenio in Scavare una buca; i suoi anni di scuola superiore in Inutile Tentare Imprigionare Sogni.

In La pizza per autodidatti trasmette la sua esperienza di "pizzaiolo quando c’è" nella Pizzeria Il Farro di Casola Valsenio: tra impasti, temperature e ricette, ci svela l’importanza del forno per un narratore come lui.

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di Redazione (pubblicato il 07/05/2015 alle  14:46:00, nella sezione EVENTI,  578 letture)

maria gennusoL'associazione culturale "Per la città che vorrei" chiama a raccolta le mamme di Siracusa Domenica 10 Maggio ore 10.00 presso il Teatro chiesa Sacra Famiglia in viale dei Comuni.

I bambini parteciperanno a un percorso didattico-educativo attraverso dei cartelloni che rappresenteranno "Come nasce una mamma?" e la "Super mamma di oggi", coloreranno delle schede strutturate e poi realizzeranno un lavoretto con le proprie mani da donare alla loro mamma.

La festa continua con l’animazione curata dal “Circo Riccio” artisti di strada,famosi per le loro acrobazie e per le loro gigantesche bolle di sapone che faranno felici piccoli e grandi, facendo rivivere momenti oggi persi, sempre emozionanti e custoditi nel cuore di ognuno di noi. A seguire, realizzazione di sculture di palloncini e, per finire, consegna dell’attestato di partecipazione alle “Super mamme”. Maria Gennuso, responsabile delle attività laboratoriali dell'associazione, dichiara: "la nostra associazione con sensibilità si pone gli obiettivi di promuovere la cultura dell’infanzia, lo sviluppo cognitivo, psicologico e socio-relazionale, promuovere la valorizzazione del territorio, creando una città a misura di bambino, dando uno spazio dove crescere, giocare, relazionarsi. Il presidente dell'associazione "Per la città che vorrei", Sergio Pillitteri, aggiunge: "In questo evento i veri protagonisti saranno le mamme ed i bambini, vogliamo evidenziare il ruolo dell'istituzione "famiglia" e soprattutto l'importanza delle mamme nel vivere quotidiano".

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di Redazione (pubblicato il 04/05/2015 alle  15:03:43, nella sezione EVENTI,  716 letture)

TRUPPIETTUL’Associazione ”Rosolinesi a Siracusa” ha organizzato qualche giorno fa in un agriturismo un singolare torneo di “Truppiettu” rosolinese in ricordo di come si giocava negli anni dell’infanzia. Nell’occasione sono state lette alcune pagine del libro “Come Giocavamo” scritto da Federico Faraone, nelle quali viene descritto come si eseguivano i lanci: ‘n-sutta,’n-supra, a testa, a pizzuni o tiro americanu. Se il tiro era stato ben eseguito prendeva diverse denominazioni: masculinu, addummisciutu, ’na sita, lapuniata, assaccunna, morriri. Nel libro si parla anche del tipo di legno utilizzato, del truppiettu ballarinu, della presa in mano del truppiettu, ecc. A Rosolini furono pochi gli autentici maestri truppittari; primo, vero e forse unico fra tutti, il celebre Don Gaitanu Mmmirmina, che, nella sua bottega di Rosolini, in via Roma, vicino o Corigghjesù, creava col suo tornio definito “magico” eccellenti truppetti, compatti, bilanciati e dalle puntazze in acciao, che si potevano scegliere fra quelle arrotondate, sferiche o quadrangolari. Pietro Paolo Poidimani ha fatto pervenire all’Associazione una nota che è stata letta e che diceva: “Subito il mio pensiero va all’ indimenticabile don Caitanu Immermina insuperabile artista ri truppetta e ri autri cosi che fanno parte delle tradizioni del popolo siciliano e rusalinaru. Un giorno mio padre Pippo Poidimani, cu don Currainu Assenza e il grande antropologo siciliano Antonino Uccello, presente il sottoscritto ancora ragazzo, andarono da don Caitanu nta na traversa ra Via Roma a Rusalini pi fari fari triccientu truppetta co lignu ri na maccia ri carrua di nostra proprietà ro tirrinu ro Casali vicinu all’Arbanieddu. Buona parte mio padre li donò a Uccello per esporli nel Museo che lui aveva fondato a Palazzolo Acreide. Altri li tenne per se e ancora sono conservati in qualche posto della mia casa paterna, gli altri rimanenti li donò ai suoi alunni delle Scuole Elementari del Bellini di Rosolini. Fu una delle ultime volte che mio padre e Uccello si rividero, grandi amici e compagni di scuola al Magistrale Matteo Raeli di Noto. Giusto per non dimenticare”.

Al torneo di truppiettu hanno partecipato 19 concorrenti e, secondo i tempi di rotazione del truppiettu, è stata stilata, a cura della commissione, la graduatoria che ha indicato i vincitori i quali hanno ricevuto i relativi premi.

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di Redazione (pubblicato il 02/05/2015 alle  11:50:20, nella sezione LIBRI,  554 letture)

MISSIROLIDomenica 3 maggio alle ore 11:00 alla Libreria Gabò di Corso Matteotti 38 sarà ospite lo scrittore Marco Missiroli per presentare il suo ultimo romanzo Atti osceni in luogo privato, Feltrinelli Editore, vincitore del Premio Mondello 2015. Ne parleranno con l'autore Loredana Faraci e Pina Dapice.

Marco Missiroli è nato a Rimini nel 1981. Con il suo romanzo d’esordio, Senza coda (Fanucci, 2005), ha vinto nel 2006 il premio Campiello Opera prima. Per Guanda ha pubblicato Il buio addosso (2007), Bianco (2009; premio Comisso e premio Tondelli) e Il senso dell’elefante (2012; premio Selezione Campiello 2012, premio Vigevano e premio Bergamo). È tradotto in Europa e negli Stati Uniti. Scrive per il “Corriere della Sera”.

Atti oscceni in luogo privato racconta una storia che comincia una sera a cena, quando Libero Marsell, dodicenne, intuisce come si può imparare ad amare. La famiglia si è da poco trasferita a Parigi. La madre ha iniziato a tradire il padre. Questa è la storia, raccontata in prima persona, di quel dodicenne che da allora si affaccia nel mondo guidato dalla luce cristallina del suo nome. Si muove come una sonda dentro la separazione dei genitori, dentro il grande teatro dell’immaginazione onanistica, dentro il misterioso mondo degli adulti. Da Parigi a Milano, dallo Straniero di Camus al Deserto dei Tartari di Buzzati, dai Deux Magots, caffè esistenzialista, all’osteria di Giorgio sui Navigli, da Lunette alle “trentun tacche” delle nuove avventure che lo conducono, come un destino di libertà, al sentimento per Anna. Libero Marsell, le Grand Liberò, LiberoSpirito, è un personaggio “totale” che cresce con noi, pagina dopo pagina, leggero come la giovinezza nei film di Truffaut, sensibile come sono sensibili i poeti, guidato dai suoi maestri di vita a scoprire l’oscenità che lo libera dalla dipendenza di ogni frase fatta, di ogni atto dovuto, in nome dello stupore di esistere.

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di Redazione (pubblicato il 01/05/2015 alle  14:52:55, nella sezione CRONACA,  937 letture)

m5sdipietroIl Movimento 5 Stelle di Augusta ha presentato i sei assessori che comporranno la Giunta del candidato sindaco Cettina Di Pietro. I nominativi sono i seguenti:

1) Vice Sindaco Dott. GIUSEPPE PISANI: Assessorato all’Ambiente, alla Polizia Municipale ed ai servizi alla città. 2) Dott. GIUSEPPE SCHERMI: Assessorato al Bilancio, risorse economiche e sviluppo economico. 3) Ing. ROBERTA SUPPO: Assessorato ai Lavori pubblici, alle Infrastrutture ed alla pianificazione urbanistica. 4) Ing. NICOLO' CARAMAGNO: Assessorato al Territorio ed alle Risorse Energetiche. 5) Avv. MARIA GIOVANNIELLO: Assessorato ai Servizi Sociali ed alle Politiche per le famiglie ed il cittadino. 6) Dott.ssa GIUSEPPINA SIRENA: Assessorato alla cultura e beni culturali.

“Si tratta di professionisti – comunica la Di Pietro - selezionati tramite bando e non con le "solite logiche di partito " che, oltre ad avere certificato penale e carichi pendenti immacolati (segno, per un professionista, non solo di rettitudine morale ma anche di capacità professionale, dal momento che svolgendo, ad esempio, la libera professione si può incorrere in denunce per negligenza!), hanno deciso di mettersi a disposizione non per arricchissi (hanno già una propria onesta professione) ne' per fare gli interessi di pochi, ma per aiutare a risollevare, insieme a noi, la nostra città! La nostra selezione si è basata esclusivamente su questi criteri, onestà e spirito di sacrificio (rinunceranno al 30% delle indennità che spettano loro per legge). Nel nostro bando assessori, inoltre, era specificato che coloro che avrebbero inviato i propri curricula dovevano essere pronti a rendersi immediatamente disponibili a collaborare con noi. Le persone selezionate lo hanno fatto, ci hanno aiutato a definire i punti essenziali del nostro programma, già sviluppato con i cittadini negli scorsi mesi, e ciascuno li loro, in base alle rispettive competenze, ha dato il proprio contributo”. L’avvocato Di Pietro in conclusione ha precisato che, anche in caso di dissesto, non ha intenzione di ridurre l'organico del comune, precari compresi, e ha ribadito la volontà di valorizzare il personale già in servizio, sulla base dei criteri di meritocrazia, perché la macchina amministrativa deve lavorare bene, in sinergia e verso l’obbiettivo di una maggiore efficienza.

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