Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Redazione (pubblicato il 11/11/2015 alle  14:51:00, nella sezione ARTE,  1032 letture)

baio mostra locandinaManca poco al taglio del nastro della mostra personale di Lino Baio presso la Mediterranea Art Gallery di via Dione 21 in Ortigia. Infatti il 13 novembre alle 18,00 “Identità nascoste” sarà aperta al pubblico con la magica presenza del percussionista Paolo Greco, autore di emozionanti melodie dell’anima, che eseguirà una performance di “Percussion Live”. Baio ha approcciato il mondo dell’arte alcuni anni fa, provenendo da esperienze diverse, autodidatta affascinato dal mondo dell’esoterismo e del simbolismo onirico. Recentemente ha aderito al Gruppo Versus Artecontemporanea, fondato dal critico d’arte Raimondo Raimondi, partecipando alle collettive ospitate al Palazzo del Governo di Siracusa e al Refettorio dei Domenicani di Avola.

Scrive di lui Raimondi, che presenterà la mostra: “Lino Baio nei suoi strani quadri si affida a un pennellata graffiante e ad una coloristica amalgamata e giocata su poche gradazioni, dando a volte addirittura il senso di una monocromìa, ma è sempre originalissimo nell’immaginario e nella sintesi del disegno, fino ai limiti di un espressionismo onirico e visionario. Autore di una figurazione rigorosa e inquietante, ha elaborato un discorso aspro, sospeso tra l’ambiguità, il mistero e lo straniamento, una strana, ardita mescolanza pervasa di tensione e di angoscia esistenziale. Esiste forse una correlazione tra queste ambientazioni solitarie e angoscianti e gli stati d’animo dei suoi personaggi: geometrie che sono interni della mente, spazi angusti un po’ come prigioni, vuoti e privi di allettanti decori, personaggi che paiono non essere in grado di comprendere il mondo che li circonda, un mondo ostile, una società spietata e improbabile, velata da un drappo pesante che ne nasconde gli orrori e che l’artista cerca di strappare con mani adunche, nel tentativo di mettere a nudo veleni e ipocrisie. Ogni quadro è una piccola opera teatrale, un dramma umano, ma pervaso spesso di un certo senso di humour, un dark sense of humour, come antidoto indispensabile per sopravvivere”. La mostra resterà aperta al pubblico dal 13 al 21 novembre 2015, col seguente orario: tutti i giorni ore 18,00 – 20,00.

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di Redazione (pubblicato il 09/11/2015 alle  08:54:47, nella sezione EVENTI,  654 letture)

vittoriaDai legumi ai formaggi, dal vino all’olio. Le eccellenze enogastronomiche del territorio ragusano si raccontano in quattro serate a tema per far conoscere ai tanti visitatori della fiera novembrina la ricchezza di saperi ed il patrimonio di sapori che da secoli caratterizzano l’arte del mangiar bene, la rinomata dieta mediterranea, patrimonio dell’umanità. Un territorio vocato quello ragusano per la produzione di numerosi prodotti agricoli di qualità, frutto dell’intraprendenza di molti produttori, che per tutta la durata della Fiera Emaia sarà in vetrina per comunicare la propria bontà. “La vivacità imprenditoriale e l’impegno dei ragusani hanno confermato l’area iblea tra le realtà produttive più brillanti della regione. - afferma Giorgio Carpenzano, dirigente dell’Ufficio Servizio Agricoltura di Ragusa - Un ruolo di primo piano in ordine al volume di finanziamenti erogati e alla valenza delle attività avviate, con riflessi positivi sul tessuto economico e sociale”. Per quanto riguarda le serate a tema dedicate ai legumi, ai formaggi, al vino e all’olio, si inizierà martedì 10 Novembre con una serata dedicata ai legumi quali il fagiolo cosaruciaru di Scicli e la fava cottoia modicana, si proseguirà mercoledì 11 con il formaggio Ragusano Dop, mentre giovedì 12 sarà la volta dell’unica Docg dell’isola, ossia il Cerasuolo di Vittoria ed infine si chiuderà con la serata dedicata all’olio Dop Monti Iblei in programma per venerdì 13 Novembre. Le serate vedranno la presenza di esperti dei vari Consorzi di Tutela, produttori, rappresentanti del Dipartimento Agricoltura della Ragione Sicilia, tecnici del CoRFiLaC nonché la collaborazione dell’Onav di Ragusa che spiegheranno ai presenti le caratteristiche delle vari prodotti in vetrina. “Non potevamo non accettare l’invito della Regione ad essere presenti con i nostri prodotti nello stand istituzionale – dichiara Enzo Cavallo, Coordinatore dell’Associazione Eccellenze Iblee. - Dopo i grandi risultati ottenuti all’Expo, il nostro impegno nel far conoscere i fiori all’occhiello del territorio ibleo continua anche qui all’Emaia.”

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di Redazione (pubblicato il 07/11/2015 alle  23:46:01, nella sezione EVENTI,  742 letture)

marcello giordaniSaranno 20 le candeline che quest’anno Marcello Giordani spegnerà al MET, lo farà vestendo i panni di Cavaradossi, personaggio emblematico e rivoluzionario tanto legato all’arte quanto all’amore. Si trova attualmente a New York il tenore augustano, da poco designato curatore della stagione lirico-sinfonica al Tina Di Lorenzo di Noto. Ricorda Marcello: “L’emozione che si prova nell’assistere al miracolo della voce che, per magia, dal palcoscenico arriva alle orecchie di 4000 persone è indescrivibile. Questo penso ogni volta che mi esibisco al MET. Ricordo la prima volta che vidi il mio nome in uno di quei cartelloni enormi. Che emozione! Accanto al mio nome volli fortemente che venisse scritto Augusta (Sicily). Ero felice di portare la mia terra alla gloria insieme a me.” Della sua interpretazione del ruolo al Metropolitan, il critico del “New York Times” ha sottolineato “le sue note alte, potenti e brillanti, e il suo stile ardente ed espressivo”. In questa produzione dell’opera di Luc Bondy, Marcello andrà in scena accanto a due acclamate soprano che condividono il ruolo di Tosca: Maria Guleghina e Oksana Dika. La direzione dell’orchestra è stata affidata al noto tenore Placido Domingo. Questa Tosca, coprodotta con il Teatro di Monaco, ha fatto tanto parlare di sé in questi cinque anni di vita per la crudità di uno Scarpia lussurioso, che si perde in abbracci focosi con la statua della Vergine, e per donne disinibite che vestono con fare dissoluto i panni delle meretrici.

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di Redazione (pubblicato il 07/11/2015 alle  23:38:06, nella sezione CRONACA,  724 letture)

La Consulta Civica di Siracusa, presieduta da Damiano De Simone, ha messo in atto un protocollo d’intesa promozionale tra lo Stato della Turchia e la città di Siracusa, protocollo che poi è stato esteso a diversi stati con l’obiettivo di realizzare una “grande intesa” volta alla valorizzazione reciproca degli interessi economici degli stati aderenti e per offrire nuove opportunità di sviluppo del territorio siracusano. Sabato 7 novembre, nella sala di rappresentanza del Libero Consorzio Comunale Aretuseo (ex Provincia Regionale) in via Roma, il progetto è stato presentato alla stampa alla presenza del console di Turchia, Domenico Romeo, del console di Malta Chiara Calì e del console del Senegal Francesco Ruggieri. Risultano coinvolti, anche se non presenti sabato, il console di Grecia Arturo Bizzarro e il console dell’Azerbajian Domenico Coco. consoli 2Questa sorta di gemellaggio dovrebbe confluire nella costituzione di un vero e proprio Consorzio, attraverso cui ottimizzare l’export e l’import delle eccellenze produttive locali tra i Paesi aderenti. Posizionata al centro del Mediterraneo, Siracusa, nel progetto, dovrebbe fungere da base logistica e di coordinamento delle attività di interscambio.

“Auspicando nell’avvio delle attività portuali in città e nella vicina Augusta, il costituendo consorzio favorirà lo sviluppo delle filiere produttive corte; tenterà di incentivare la nascita di aziende specializzate nella trasformazione; organizzerà expo tematiche. – ha spiegato il presidente della Consulta Civica, Damiano De Simone. - L’organismo, naturalmente, non sarà l’ennesimo apparato prestato alla politica ma avrà come obiettivo quello di far penetrare i prodotti del nostro paniere nel mercato internazionale, creando occasioni di sviluppo anche per i piccoli imprenditori del nostro territorio, sui quali si accenderà l’attenzione degli stakeholders (portatori di interessi) esteri. L’iniziativa potrà supportare anche il settore turistico, attraendo visitatori del segmento eno-gastronomico”.

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di Redazione (pubblicato il 07/11/2015 alle  10:35:07, nella sezione ARTE,  1305 letture)

Venerdì 6 novembre negli ampi spazi espositivi del Palazzo del Governo di Siracusa, nel centro storico di Ortigia, è stata inaugurata la 4a edizione di Artes Magnae in Urbe Siracusa, oggi ribattezzato PREMIO ORTIGIA ARTE, con il taglio del nastro alla presenza del critico d'arte dott. Raimondo Raimondi e di altre personalità  del mondo artistico e culturale siracusano. La serata è stata allietata dalle magiche musiche del Maestro Paolo Greco con le sue improvvisazioni "Percussion Live", dalle ragazze del Rifugio dell'Arte di Marisa Leanza, che hanno sfilato in costumi ispirati alla Sicilia, dalla bravissima poetessa Francesca Privitera, dal poeta Salvo Conte e dalla poetessa Enza Giuffrida.

Una grande kermesse dedicata a tutte le espressioni d'arte cui hanno partecipato una cinquantina di artisti: GIOVANNA ABBATE, ANNA BALSAMO, LISA BARBERA, MARIA BASONE, PATRIZIA COFFA, MARIA LUISA CONSOLI, PIPPO CONSOLO, VITO COSTA, ANGELO COTTONE, CARMELO COZZO, FRANCESCO CROCIFISSO, ANNA ESPOSITO, ORAZIO D'ALI', CETTY FORMOSA, VINCENZA FAVALORO, DEISE LUCI FEGUCCIA, MARIA N. FERRARI, LORENA GALAZZO, LUCIA GALVAGNO, ENZA GIUFFRIDA, ELISA GOZZO, MARIA TERESA GULINO, MICHELA GRASSO, PAOLO GRECO, SALVATORE GRIMALDI, ROSA IORIO, MARISA LEANZA, ANNA MARIA LONGO, FILIPPO LO IACONO, GIUSEPPE LO MASTRO, LEANDRO LO MASTRO, KATYA MARCHESE, MARIO MINUTOLO, ANGELO MONCADA, CRISTINA FLORA MONCADA, MURSA TIBERIU, ELZA N. MARTINES, SALVATORE PADRERNOSTRO, CERES PANICUCCI,CRISTINA PATTI, PIETRO PAXHIA, FRANCESCO PESSEI, LETIZIA PIRRONE, RAGUSA PIERA ELISA, FRANCESCA PRIVITERA, ROBERTA RAGUSA, PIPPO RAGONESI, SILVANO RAITI, MAURIZIO SANFILIPPO, FRANCESCA SPITERI, LORENZA STRINGARA, CARMELO VELLA, MARCO VENEZIANO, GIUSY ZUCCARELLO.

La mostra resterà aperta fino al 14 novembre e si concluderà  con la consegna delle targhe di partecipazione e dei premi alla carriera.

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di Redazione (pubblicato il 05/11/2015 alle  21:33:12, nella sezione CRONACA,  624 letture)

marziano«Università, bandi sull’edilizia scolastica, approvazione della legge sulla formazione professionale. Ma anche tutte le problematiche legate al sudest siciliano». Queste le priorità del nuovo assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, l’onorevole Bruno Marziano, indicato componente dell’esecutivo guidato dal presidente della Regione Rosario Crocetta. «Esprimo soddisfazione – ha dichiarato l’assessore regionale Marziano - per essere stato indicato dal Partito Democratico a ricoprire questo incarico importante e delicato. Un assessorato dalla gestione non semplice, ma è proprio per le problematiche che ci sono e per la delicatezza delle questioni che bisogna affrontare che rappresenta una sfida amministrativa e politica». L’assessore Marziano ha già stilato un elenco di priorità, sia per le competenze legate alle rubriche assegnate, sia per le emergenze generali da affrontare nel sudest siciliano. «Il primo impegno riguardante l’Istruzione – ha continuato Marziano – sarà quello di incontrare i rettori delle università siciliane, per avviare una stretta sintonia tra le politiche dell’assessorato e il sistema formativo universitario. È già previsto un confronto con il magnifico rettore dell’ateneo catanese, Giacomo Pignataro, in quanto coordinatore dei rettori siciliani, per uno scambio di vedute. Riguardo alle scuole superiori dell’isola, bisogna al più presto portare a compimento i bandi sull’edilizia scolastica, che rappresentano un elemento di criticità nel mondo della scuola. Serve, anche, porre l’accento sul percorso per il dimensionamento scolastico». Anche se non strettamente legato alle rubriche assegnate, il neo assessore ha a cuore il diritto al trasporto per i disabili che a causa della ristrettezza delle risorse della Regione spesso è stato negato.

La Formazione professionale è in «una situazione di grande delicatezza - ha proseguito Marziano - perché bisognerà raggiungere due importanti risultati: in primo luogo l’approvazione della legge sulla formazione professionale, già a buon punto di approvazione nella commissione Cultura dell’Ars. Poi l’ accelerazione dei bandi per l’accreditamento e l’avvio dei corsi: da queste iniziative passa la ripresa delle attività per i formatori. Anche in questo caso esistono difficoltà legate al reperimento delle risorse che devono garantire almeno un triennio e al rilancio dell’intero settore, sulla base delle regole che sono state definite in questi anni».

L’attività dell’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale non si limiterà alle funzioni assegnate con le rubriche assessoriali. «Mi sento fortemente un rappresentante del territorio da cui provengo – ha voluto sottolineare Bruno Marziano -, la provincia di Siracusa in primo luogo, ma anche tutto il sudest siciliano per cui presterò una forte attenzione».

E poi la città di Siracusa le cui emergenze «vanno affrontate – ha precisato Marziano - e poste sul tavolo del Governo regionale in piena sintonia con gli enti locali della provincia, per accelerarne la soluzione. Dalla realizzazione del nuovo ospedale, alla questioni legate al viadotto Targia, una struttura fondamentale per la Protezione civile. Attenzione verrà garantita anche al resto della provincia, dal pagamento del ristoro per i danni subiti dalle aziende agricole di Pachino e Portopalo a causa del maltempo di capodanno alle problematiche legate all’erosione costiera. Attenzione e impegno per le rubriche assessoriali, ma anche un forte legame con il mio territorio».

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di Redazione (pubblicato il 04/11/2015 alle  19:01:13, nella sezione CRONACA,  752 letture)

bruno marzianoIl governatore Crocetta ha infine varato la nuovo giunta regionale, il Crocetta-quater, nel quale ha inserito il deputato del PD Bruno Marziano, assegnandogli la delicata rubrica Istruzione e Formazione professionale. Finalmente un siracusano entra a far parte della giunta e questo si spera faccia attenzionare maggiormente il governo regionale nei confronti della provincia di Siracusa, da sempre cenerentola in un disegno politico che sembra non tenerla nella giusta considerazione. La nuova giunta è quindi così composta: Mariella Lo Bello - Vicepresidente, Assessore per le attività produttive; Antonello Cracolici - per l'agricoltura, sviluppo rurale e della pesca mediterranea; Giovanni Pistorio - Assessore per le infrastrutture e la mobilità; Maurizio Croce - Assessore per il territorio e ambiente; Cleo Li Calzi - Assessore per il turismo, sport e spettacolo; Baldo Gucciardi - Assessore per la salute; Gianfranco Miccichè - Assessore per la famiglia, politiche sociali e lavoro; Alessandro Baccei - Assessore per l'economia; Carlo Vermiglio - Assessore per i beni culturali e l'identità siciliana; Vania Contrafatto - Assessore per l'energia e i servizi di pubblica utilità; Bruno Marziano - Assessore per l'istruzione e la formazione professionale; Antonio Fiumefreddo - Assessore delle autonomie locali e funzione pubblica.

Primo a congratularsi con Marziano l’onorevole Pippo Zappulla, deputato nazionale del Pd. “Con immenso piacere, politico e personale, - ha scritto Zappulla - saluto la prestigiosa nomina di Bruno Marziano ad assessore regionale del governo siciliano. L’assessorato alla Istruzione e Formazione Professionale, nell’attuale drammatica crisi economica e occupazionale, è tra i settori più delicati ed esposti della Sicilia. A Marziano quindi i complimenti e un grande in bocca al lupo per un impegno esaltante e difficile. Per il diritto al sapere e allo studio, per il settore della formazione professionale allo sbando, per tantissimi lavoratori e operatori in gravissima difficoltà, per rilanciare il mercato del lavoro, la sfida da vincere è quella di una vera e seria riforma”.

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di Redazione (pubblicato il 04/11/2015 alle  08:43:31, nella sezione CULTURA,  699 letture)

FOISGiorno 4 Novembre alle 18:30 sarà ospite alla Libreria Gabò di Corso Matteotti,38 (Ortigia) lo scrittore Marcello Fois, che insieme a Francesco Ortisi, ci parlerà del suo libro "Luce perfetta" Giulio Einaudi Editore.

Due ragazzi si conoscono da sempre. Ma una ragazza, che il destino mette in mezzo alla loro amicizia, travolge i sensi, mette in dubbio certezze e valori, scatena passioni anche crudeli. Sono loro, questi tre personaggi, gli eroi (im)perfetti, intensi, dilaniati, del nuovo romanzo di Marcello Fois, che conclude idealmente la trilogia composta da "Stirpe" e "Nel tempo di mezzo" (finalista al premio Strega e Campiello) e aggiunge un nuovo tassello all’aspra saga della «famiglia» Chironi, dall’800 a oggi, attraverso sentimenti, mestieri, sogni di vita, duello con una terra a volte dolce madre a volte distaccata matrigna. Marcello Fois racconta il presente come fosse un tempo eterno, dando vita a una storia che ha il sapore di un’antica tragedia dove il desiderio e la vendetta, la colpa e il perdono, si fondono inestricabilmente nei disegni del fato. Sullo sfondo, si staglia la Sardegna degli Anni Ottanta con prove di speculazione edilizia mescolati alle canzoni di Gazebo e al Conte di Montecristo. Un esercizio crudele eppure necessario, per sentire addosso quella «luce perfetta» che ammanta i ricordi e le nostre identità perdute.

Marcello Fois, nato a Nuoro nel 1960, vive e lavora stabilmente a Bologna. 

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di Gordiano Lupi (pubblicato il 02/11/2015 alle  10:08:57, nella sezione LIBRI,  1019 letture)

Zerocalcare è forse il nome più interessante della letteratura italiana contemporanea. Non sto bestemmiando. Certo, si esprime con il fumetto - per la precisione con la graphicnovel- ma i suoi testi sono efficaci e colti, pieni zeppi di citazioni, critici della realtà che viviamo. Non fa mai politica bassa nella sua critica culturale, ma punta in alto, alla critica del costume, stigmatizzando il demone della reperibilità e della incomunicabilità. Il personaggio principale di Zerocalcare è se stesso, un fumettista che vive alla giornata e rifugge gli impegni, gli accolli, che odia la mondanità e preferisce vivere appartato. Ma in quel se stesso ci siamo tutti noi, c'è la società contemporanea imbarbarita, ci sono le idee impoverite, l'indolenza, l'assenza di motivi validi per cui lottare, il terrore di invecchiare. Zerocalcare manda avanti un blog interessante (http://www.zerocalcare.it/) e - di tanto in tanto - raccoglie le storie in volume, ma scrive pure romanzi a fumetti, dove i personaggi sono uomini e donne della sua vita, la madre, la fidanzata, la sorella, un amico immaginario (Armadillo), che ricorda la tigre di Calvin e Hobbes. Le vicissitudini sono quelle tipiche di un trentenne di oggi, ma la cosa straordinaria è che risultano condivisibili e interessanti anche per un cinquantacinquenne come me. Zerocalcare non è un fenomeno transitorio, una moda, una creatura del sistema. No davvero. Zerocalcare è un vero scrittore che disegna e lavora quando ha qualcosa da dire. Un po' come facevano Pasolini, Calvino e Moravia, negli anni Settanta. Non scrive libri per cavalcare facili successi a base di commissari panzoni e indagini legate a fatti di cronaca, non ricicla il solito libro da vent'anni a questa parte, cambiando titolo. I fumetti di Zerocalcare raccontano come siamo diventati. E lo fanno con spietato realismo. Non è un bello spettacolo, certo, ma fa bene condividere quel che ogni giorno pensiamo con un autore geniale e disincantato che raccoglie l'eredità stilistica di Andrea Pazienza, metabolizzandola in un discorso personale. Potete cominciare dal ultimo volume, L'elenco telefonico degli accolli (Bao Publishing), per conoscere l'opera omnia di Zerocalcare, ma vi consiglio di recuperare tutto, perché lui è il solo scrittore imprescindibile di questi anni bui, di questa notte infinita delle patrie lettere.

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di Redazione (pubblicato il 30/10/2015 alle  20:10:04, nella sezione CULTURA,  749 letture)

BRANCATIAd Antonia Brancati, figlia dell’illustre cittadino pachinese Vitaliano, verrà conferita la cittadinanza onoraria. La cerimonia di conferimento si svolgerà martedì 3 novembre, alle 18,30 nella struttura dell’ex Palmento Di Rudinì a Marzamemi, nell’ambito di un consiglio comunale in seduta aperta. «Abbiamo fortemente voluto – ha dichiarato il sindaco Roberto Bruno – che la prima cittadinanza onoraria della storia di Pachino fosse conferita alla figlia del nostro cittadino più illustre, Vitaliano Brancati, ritenendo di interpretare i sentimenti di riconoscenza della cittadinanza nei confronti dello scrittore. Ma anche per rafforzare sempre più il legame tra Brancati e la propria città natale». Il conferimento della cittadinanza onoraria ad Antonia Brancati avverrà ai sensi dell’Articolo 2 lettera d del regolamento comunale, il quale prevede il conferimento della onorificenza “Per esemplare affezione ed interessamento verso la città e comunità di Pachino, unanimemente riconosciuti e testimoniati da opere ed iniziative finalizzate a promuovere la conoscenza e la valorizzazione della realtà socio – economica, storico-artistica e umana di Pachino”. Il 3 novembre i festeggiamenti inizieranno alle 16,30 in piazza Vittorio Emanuele, in cui è prevista la “Camminata Brancatiana”, un itinerario lungo i luoghi di vita e di ispirazione di Vitaliano Brancati. La tappa successiva sarà nei locali della Pinacoteca comunale di via Unità, in cui è stata allestita la mostra fotografica dedicata alla vita dello scrittore. Alle 18,30, al Palmento Di Rudinì, si svolgerà la cerimonia ufficiale di conferimento. «Una scelta importante – ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Gisella Calì – che servirà a sanare definitivamente quella frattura tra Vitaliano Brancati e il suo ricordo nella memoria collettiva dei pachinesi. La cittadinanza ad Antonia, assieme alle altre iniziative organizzate per ricordare lo scrittore e le sue opere, come il Festival Brancatiano, servirà anche a suscitare nei più giovani l’interesse a conoscere meglio l’autore e l’importanza, dal punto di vista culturale e sociale, che hanno avuto i suoi scritti nel ‘900 italiano». Il presidente del consiglio comunale, Turi Borgh ha detto che «Pachino ha bisogno di tanto, ma ha bisogno anche di simboli positivi e di figure che la rappresentano. Brancati, nell'immaginario del paese, è sempre stato lontano. Con questa cerimonia lo riportiamo un po’ a casa, ravvivando un senso di appartenenza e di spirito collettivo». nella foto Antonia Brancati (la prima a sinistra) assieme al sindaco Roberto Bruno (al centro)

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di Redazione (pubblicato il 29/10/2015 alle  19:56:10, nella sezione CULTURA,  654 letture)

LOCANDINA EVENTO STILE LIBERONella sede dell’ Arci di piazza Santa Lucia n. 20, domenica prossima a partire dalle ore 19 si ricorderà Pier Paolo Pasolini a quarant’anni dalla tragica fine, avvenuta nella notte tra l’1 e il 2 novembre del 1975 all’Idroscalo di Ostia. A parlare della sua figura di poeta, scrittore, regista e polemista saranno il professore Francesco Ortisi, lo scrittore Luca Raimondi e il giornalista Carmelo Maiorca in una conversazione a più voci inframmezzata dagli interventi teatrali dell’attore Roberto Disma e da alcuni brani cantati da Daniele Vitagliano accompagnato alla chitarra da Lorenzo Giannì. Pasolini è stato un grande intellettuale che ha segnato profondamente la vita culturale italiana, e molte delle sue riflessioni problematiche e appassionate durano nel tempo e testimoniano l’attualità del suo pensiero.

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di Redazione (pubblicato il 28/10/2015 alle  18:04:51, nella sezione ARTE,  837 letture)

musa fotoUna bella scultura in bronzo opera dello scultore modicano Enzo Assenza, la “Musa delle Acque”, che fino ad ora si trovava presso la sede di via Brenta, da qualche giorno è stata posizionata nell’ampio cortile del Palazzo del Governo, in via Roma, sede di rappresentanza dell’Ente Provincia, retto pro tempore dal commissario straordinario ing. Antonino Lutri. La statua, pregevole opera di Enzo Assenza può quindi essere ammirata dai turisti in visita nel centro storico presso il palazzo di rappresentanza del Libero Consorzio Comunale, contribuendo ad arricchire il lungo cortile che porta ai locali espositivi che vengono spesso utilizzati per mostre d’arte ed eventi culturali. Lo scultore Enzo Assenza era nato a Pozzallo nel 1915 in una famiglia segnata dall’arte, il padre decoratore, lo zio sacerdote apprezzato pittore ottocentesco ed altri due fratelli pittori. Passò la sua infanzia a Modica e mosse i primi passi nel mondo dell’arte a Siracusa. Si trasferì poi a Roma giovanissimo e nella capitale ottenne un immediato successo. Fu il più giovane artista invitato alla Biennale di Venezia del 1935. Quest’anno il Comune di Modica, paese di origine della famiglia e che ospita un museo a lui intitolato, ha voluto ricordarne il centenario della nascita con una manifestazione che si è tenuta nel Palazzo della Cultura. Enzo Assenza morì a Roma il 22 novembre del 1981 e la famiglia volle donare alla città di Modica alcune opere tra le più significative della sua produzione e così nel 1999 nacque il Museo Enzo Assenza.

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di Redazione (pubblicato il 26/10/2015 alle  15:22:33, nella sezione CRONACA,  1012 letture)

palcoMimmo Di Franco, da sempre in prima linea per il rilancio dell’isola di Augusta, cittadino capace ancora di credere ai miracoli, fa pervenire in redazione una nota riguardante l’annosa problematica del recupero dell’antico Palco Musicale esistente nei Giardini Pubblici di Augusta.

“A fine Dicembre del 2012 - scrive Di Franco - durante la gestione del Commissario La Mattina lanciai, a mezzo stampa,la proposta per il ripristino del palco Musicale, tramite raccolta fondi, essendo il Comune di Augusta in piena crisi economica e in spending review.Tale proposta fu lasciata cadere nel vuoto. Rilanciai la stessa proposta ai tre commissari di Governo al Comune di Augusta, per essere autorizzato, insieme ad altri amici e sotto la supervisione dell'ufficio tecnico, al ripristino del palco della musica. Poiché altri, sotto il simbolo del Service di appartenenza, avevano espresso il desiderio di realizzare tale ripristino, si fece un passo indietro indirizzandoci su altri obiettivi. Fu organizzata, per raggiungere lo scopo, una serata per la raccolta dei fondi necessari, ma siamo giunti alla fine del 2015 e non si ha contezza di quale sia l'ostacolo che impedisce tale realizzazione. Nel frattempo il palco, costruito alla fine dell’800, è quasi semidistrutto dal vandalismo e dall’intemperie, oltretutto è pericoloso per i bambini che lo frequentano, in quanto la base è rotta e la struttura ha i tubi di recinzione penzolanti. Da mie informazioni pare sia stata raccolta la cifra necessaria, c’è la disponibilità della ditta alla realizzazione dell'opera a titolo gratuito, per il Comune dovrebbe esserci la supervisione e c’è anche il benestare della Sovrintendenza. La domanda, a questo punto, sorge spontanea: da chi dipende l'inizio dei lavori? La risposta la si deve a tutti quei cittadini che, con la loro presenza nella serata organizzata allo scopo, hanno contribuito pagando il biglietto affinché vedano realizzarsi un sogno e poter passare, come ai vecchi tempi, una domenica di relax ascoltando la gloriosa banda musicale di Augusta”.

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di Redazione (pubblicato il 26/10/2015 alle  14:03:03, nella sezione EVENTI,  935 letture)

salvino stranoVenerdì 30 ottobre a cura dell’ Associazione Culturale “Dueppiù, la città che vorrei” avrà luogo un concerto dal titolo “Ciak Si Cilia”, musiche da film interpretate dal pianista Salvino Strano (nella foto). L’evento sarà ospitato presso l’Istituto Musicale Privitera in Viale Regina Margherita a Siracusa con inizio alle 19,30. E’ previsto un ticket di ingresso di 5 euro e si può prenotare ai seguenti numeri: 338 80 33 361 oppure 347 14 34 894.

Salvino Strano, augustano, sin da giovanissimo ha mostrato spiccato interesse verso la musica classica. All’età di otto anni ha iniziato a suonare il pianoforte. Nel corso degli anni ha ampliato i propri interessi verso la musica leggera e da film. Nel frattempo ha migliorato la tecnica pianistica ed ha appreso la teoria musicale, studiando da autodidatta. Ha vissuto per alcuni anni a Reggio Calabria, dove nel 1986 si è laureato in Architettura. Attualmente vive e lavora a Siracusa, dove insegna disegno tecnico presso l’Istituto Industriale “E. Fermi”. Parallelamente agli studi musicali ha sviluppato un forte interesse verso la composizione, mostrando una particolare predilezione per la melodia. Nel 1982 si è iscritto alla SIAE come compositore e, fino ad oggi, ha depositato più di trenta brani di propria creazione. Ha firmato alcune colonne sonore appositamente scritte per lavori teatrali e cinematografici e ha curato le scelte musicali per vari spettacoli teatrali. Ha inciso il cd “Nausicaa”, in cui ha raccolto varie composizioni, da lui arrangiate ed eseguite, tra cui i temi dai lavori cinematografici ed alcune melodie di carattere popolare. Da diversi anni si dedica, come pianista, a concerti classico-leggeri, con particolare interesse verso la musica per film (Rota, Morricone, Piovani, Mancini, Williams, Nyman), genere da lui sempre amato, parallelamente alla passione per il cinema, e da lui considerato di grande valore artistico e interesse culturale tanto da costruire attorno a questo particolare genere musicale il suo spettacolo “Ciak Si Cilia” che presenterà il 30 ottobre a Siracusa. All’attività pianistica affianca quella di fisarmonicista, collaborando con altri artisti nel campo della musica popolare siciliana, tra cui il popolare gruppo “Anima mediterranea”.

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di Redazione (pubblicato il 26/10/2015 alle  09:05:52, nella sezione ARTE,  957 letture)

baioIl 13 novembre 2015 riaprirà i battenti la Mediterranea Art Gallery di via Dione 21 in Ortigia, a Siracusa, con una mostra personale del pittore Lino Baio dal titolo “Identità nascoste”. All’inaugurazione sarà presente il noto percussionista Paolo Greco, autore di emozionanti melodie dell’anima, che eseguirà una performance di “Percussion Live”. Baio ha approcciato il mondo dell’arte alcuni anni fa, provenendo da esperienze diverse, autodidatta affascinato dal mondo dell’esoterismo e del simbolismo onirico. Scrive di lui il critico d’arte Raimondo Raimondi: “Lino Baio nei suoi strani quadri si affida a un pennellata graffiante e ad una coloristica amalgamata e giocata su poche gradazioni, dando a volte addirittura il senso di una monocromìa, ma è sempre originalissimo nell’immaginario e nella sintesi del disegno, fino ai limiti di un espressionismo onirico e visionario. Autore di una figurazione rigorosa e inquietante, ha elaborato un discorso aspro, sospeso tra l’ambiguità, il mistero e lo straniamento, una strana, ardita mescolanza pervasa di tensione e di angoscia esistenziale. Esiste forse una correlazione tra queste ambientazioni solitarie e angoscianti e gli stati d’animo dei suoi personaggi: geometrie che sono interni della mente, spazi angusti un po’ come prigioni, vuoti e privi di allettanti decori, personaggi che paiono non essere in grado di comprendere il mondo che li circonda, un mondo ostile, una società spietata e improbabile, velata da un drappo pesante che ne nasconde gli orrori e che l’artista cerca di strappare con mani adunche, nel tentativo di mettere a nudo veleni e ipocrisie. Ogni quadro è una piccola opera teatrale, un dramma umano, ma pervaso spesso di un certo senso di humour, un dark sense of humour, come antidoto indispensabile per sopravvivere”.

La mostra resterà aperta al pubblico dal 13 al 21 novembre 2015, col seguente orario: tutti i giorni ore 18,00 – 20,00.

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di Redazione (pubblicato il 23/10/2015 alle  16:55:44, nella sezione ARTE,  947 letture)

tavolozzaIl 6, 7 e 8 novembre 2015 l’Antico Mercato di Siracusa ospiterà l’evento “Dall’immagine al gusto attraverso un tappeto di note”, organizzato sotto l’egida dell’Associazione culturale “INFORUM Europa”, presieduta da Giacinto Avola, che includerà una Rassegna d’Arte con la direzione artistica del critico d’arte Raimondo Raimondi e con la collaborazione di Laura Alessi, presidente dell’associazione “AMP Fiori d’amore”.

Nella serata inaugurale del 6 novembre avrà luogo uno Shooting Art con la partecipazione delle ragazze di Modella TV, durante la quale alcuni fotografi scatteranno foto a giovani bellissime modelle per raccontare l’arte che sposa la bellezza al femminile. In pratica le ragazze verranno fotografate davanti alle opere d’arte creando una magia mediante la quale la bellezza delle giovani donne diventa il quadro e l’opera d’arte la sua cornice, una vera e propria alchimia che inverte i ruoli in un interessantissimo e ardito esperimento estetico. Nella stessa serata il famoso percussionista Paolo Greco, autore di emozionanti melodie dell’anima, eseguirà una performance di “Percussion Live”. All’inaugurazione sarà presente il vicesindaco di Siracusa, Francesco Italia, che è anche Assessore al Turismo e Spettacolo e che ha concesso il patrocinio alla manifestazione. Il critico d’arte Raimondo Raimondi presenterà gli artisti espositori. Si svolgeranno poi nella stessa serata e nei due giorni seguenti performance ed esibizioni di gruppi musicali e una sfilata di moda. Le riprese televisive saranno effettuate dall’emittente ZeroNove TV.

Il programma della manifestazione, suddiviso nelle tre giornate, è in dettaglio il seguente:

Venerdì 6 novembre 2015

Ore 18,00: Apertura al pubblico.

Inaugurazione esposizione d’Arte e taglio del nastro da parte delle autorità.

Presentazione a cura di Raimondo Raimondi e performance Percussion Live di Paolo Greco

Esposizione di prodotti tipici siciliani

Ore 20,00: Esibizione Maitre I.M.A.H.R. alla Fiamma con lampade da sala

Shooting fotografico con le modelle di Modella TV. Riprese video a cura di ZERONOVETV

Ore 21,00: Spettacolo di danze orientali e Percussion Live di Paolo Greco

Sabato 7 novembre 2015

Ore 18,00: Apertura al pubblico

Ore 20,00 : Esibizione alla Fiamma a cura I.M.A.H.R. Siracusa e dei suoi Maitre

Esposizione prodotti tipici siciliani

Ore 21,00: Sfilata di moda a cura di ZERONOVETV

Ore 22,00 : Concerto del Gruppo FabulaTrio

Domenica 8 novembre 2015

ore 18,00: Apertura al pubblico

Ore 20,00: Esibizione alla Fiamma a cura I.M.A.H.R. Siracusa e dei suoi Maitre

Esposizione prodotti tipici siciliani

Ore 21,00: Concerto Xiridia Wind Orchestra

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di Redazione (pubblicato il 22/10/2015 alle  08:59:20, nella sezione CRONACA,  933 letture)

augustaIl Parco suburbano ex Salina Mulinello-fiume Mulinello, l’area dell’ex idroscalo-hangar dirigibili, il quartiere Terravecchia- Paradiso sono luoghi che potrebbero essere riqualificati in brevissimo tempo con somme già disponibili per l’amministrazione comunale, con significative ricadute positive sull’ambiente, sul paesaggio, e, non ultima, sulla difficile congiuntura attraversata dall’economia locale: queste le motivazioni a sostegno delle interrogazioni mosse all’amministrazione comunale di Augusta dal consigliere PD Triberio in merito al mancato avvio dei necessari piani di gestione/ riqualificazione delle suddette aree a forte rischio di degrado ambientale, per la cui realizzazione esistono già consistenti fondi pubblici, appositamente stanziati, ma a suo dire appare carente un adeguato interesse da parte dell’attuale giunta.

La tormentata vicenda del Parco suburbano ex Salina Mulinello- fiume Mulinello” inizia a seguito di una proposta di Legambiente, poi inserita ed approvata nell’ambito del Piano di risanamento ambientale dell’area a rischio Augusta-Priolo-Melilli con D. P. R. del 17/01/1995; i lavori vengono svolti grazie ai finanziamenti POR Sicilia 2000-2006 e completati nel 2012, benché, ad oggi, manchi ancora il collaudo tecnico-amministrativo finale, indispensabile per la pubblica fruizione del luogo.

Questo territorio, esteso su un’area di circa 50 ettari, insiste su una zona di notevole valore ambientale e paesaggistico, ricca di reperti archeologici (villaggio neolitico, tombe della cultura Thapsos) nonché di testimonianze dei processi produttivi caratteristici del territorio augustano (masseria “Porta del parco”, casi ‘i salina e resti di antichi mulini a vento in legno), confinante con il Parco “Ex-idroscalo/ hangar dirigibili” e il porto commerciale.

L’area, attualmente oggetto di raid vandalici, è totalmente abbandonata a se stessa e viene utilizzata come discarica abusiva da scellerati visitatori: basterebbe ricorrere – sostiene Triberio - ai fondi reperibili presso l’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, responsabile per l’attuazione dei piani di risanamento, per concludere un percorso già avviato, primo passo verso l’incentivazione di un turismo consapevole. Lo stesso si dica per il Parco dell’hangar, che, insieme all’area dell’ex idroscalo, costituisce un unicum, riconosciuto quale «opera di interesse storico-culturale» con decreto D. D. G. n. 3028 del 5/11/2014 dell’assessorato Beni Culturali Regione Sicilia, tuttavia chiuso ed inaccessibile al pubblico da ormai tre anni. Anche in questo caso, per poter godere del prezioso bene pubblico, basterebbe una semplice richiesta di concessione da parte della presente amministrazione comunale, a titolo del tutto gratuito (come previsto dal D. L. 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012 n. 135).

Ancora, Triberio chiede delucidazioni sul piano di riqualificazione del quartiere Terravecchia-Paradiso, nella porzione compresa tra via Dessiè e via Eroi di Malta, cui i commissari straordinari avevano per tempo destinato uno stanziamento dell’ammontare di circa 100.000 euro. Si tratta di una zona molto delicata, in ragione dell’alta densità di popolazione per la presenza di numerose strutture istituzionali (le scuole comprese nella vicina Cittadella degli Studi e le cosiddette scuole verdi) e luoghi pubblici (l’area verde circostante, il parco giochi e il cosiddetto ‘Campo Carrubba’), molto frequentati dai più giovani, a rischio della propria incolumità personale, vista la condizione di abbandono e degrado che li contraddistingue.

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di Gordiano Lupi (pubblicato il 21/10/2015 alle  09:46:03, nella sezione LIBRI,  833 letture)

COPERTINA DEL LIBROWilson Saba, sardo trapiantato a Roma, attore in prestito alla letteratura, debutta con Sole e baleno (2006), finalista al Premio Strega, lanciato da un piccolo editore come Il Foglio Letterario (www.ilfoglioletterario.it). Si conferma con Bompiani, compiendo il grande santo verso il mondo letterario che conta, gruppo RCS, che pubblica i successivi Giorni migliori (2008) e Smart life (2011), in uscita adesso come e-book. Nel frattempo dà alle stampe un saggio su Artaud e Figli delle stelle (Lucio Pellegrini, 2010). Lo scrittore ci confida che sta portando a termine un romanzo di fantascienza a quattro mani (assieme a un autore più esperto, ancora top secret), un romanzo lungo ambientato a Roma (da tempo in gestazione) e un saggio sui migliori traduttori di letteratura italiana in Europa. Per il momento concentriamoci su Smart life, che si può avere a prezzo contenuto (4,90) in una nuova edizione e-book dopo il buon successo riportato nei tascabili Bompiani.

Siamo di fronte a una storia di formazione, come Sole e baleno e Giorni migliori, nelle corde di Saba, visionaria e incalzante, capace di raccontare il mondo giovanile contemporaneo, senza alcuna retorica. I protagonisti sono Andrea e Michele, due ragazzi che inventano un social network dedicato alle droghe (u-Dose, un nome che è tutto un programma), un luogo dove spacciatori e clienti si ritrovano per conoscersi, scambiarsi esperienze e portare a compimento loschi affari. Il mondo adolescenziale viene narrato attraverso l’analisi impietosa dell’utilizzo massiccio di Internet, senza inutili moralismi e giudizi esterni, ma con una visione interna al problema, dalla parte di Caino. Abbiamo la droga, l’importanza del denaro, trovare il modo per diventare ricchi senza sporcarsi troppo le mani, in questo caso inventando un mercato per giovani tossicodipendenti, mascherato da lotta al proibizionismo e alla criminalità organizzata. Il romanzo di formazione si tinge di giallo e assume le sembianze di un thriller psichedelico quando arriva sul mercato telematico un misterioso venditore e propone una nuovissima droga di sua invenzione. I problemi per i giovani gestori del social cominciano quando alcuni ragazzi si mettono insieme per organizzare un rave party e poter provare la nuova essenza.

Il romanzo è scritto con stile rapido e incalzante, in sintonia con il mondo contemporaneo e con una generazione che vive connessa a Internet e incollata a un telefonino. Wilson Saba rifugge da ogni retorica, racconta il mondo giovanile con tutte le contraddizioni e vive dall’interno i suoi cambiamenti. Molti dialoghi sembrano conversazioni su Internet, prelevate da una chat, leggiamo brani di e-mail, pezzi legati a connessioni telematiche. La scrittura di Saba è moderna, incalzante, essenziale, senza tentativi letterari fuori luogo, visto il tema crudo affrontato dalla storia. Da leggere.

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di Redazione (pubblicato il 20/10/2015 alle  09:17:32, nella sezione CRONACA,  905 letture)

farmacia fotoMimmo Di Franco ha inviato un’istanza all’attenzione del Sindaco di Augusta Cettina Di Pietro concernente la problematica dei turni delle farmacie ad Augusta, cittadina poco servita da autobus urbani, soprattutto in riferimento alle necessità della popolazione anziana residente nell’isola. La nota, che ci è pervenuta per conoscenza, così recita: “Con la presente, si chiede l'autorevole intervento della S.V., affinché intraprenda tutte le iniziative necessarie nelle turnazioni previste dalle farmacie, per avere la disponibilità di apertura di una farmacia sull'isola di Augusta ed in Borgata, dove risiedono circa 20.000 persone, quando è in turno quella del Monte. Quanto sopra poiché la città e soprattutto l’isola, dove vivono per la maggior parte residenti anziani, non ha sufficienti servizi di trasporto e questi sono completamente assenti le domeniche e nei giorni festivi, quindi con l'impossibilità di raggiungere la farmacia della zona Monte, distante circa 5 km. La Corte Costituzionale, con sentenza n. 446 del 1988, ha avuto modo di chiarire che “il quadro normativo ribadisce l’intento di realizzare l’ottimale funzionamento del servizio nel suo complesso”, mentre “la ratio della legge ed il principio che ne ricava sono quelli della continuità dell’assistenza farmaceutica prestata, in un adeguato ambito territoriale, dal servizio nel suo insieme e non già dalla singola farmacia”. L’attività delle farmacie, essendo volta a fornire un servizio pubblico destinato alla tutela dei cittadini, non può essere ricondotta alla materia del “commercio”. Ho sollecitato lo scorso anno, facendomi portavoce di molti cittadini, la Commissione Straordinaria di Augusta nella persona del dr. Francesco Puglisi che si è attivato presso le farmacie ma senza ottenere un risultato positivo. Rinnovo l’appello alla Politica, rappresentante dei cittadini, affinché possa ottenere un servizio utile alla cittadinanza. Tra le righe, ho capito che l’apertura di una farmacia ad Augusta, significherebbe meno guadagno per quella del Monte, quando è in turno, ma credo che gli interessi della collettività e soprattutto degli anziani e bambini, dovrebbe prevalere sul fattore economico. Tra l’altro questa coincidenza accadrebbe due o tre volte l’anno”.

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di Redazione (pubblicato il 16/10/2015 alle  17:04:02, nella sezione CULTURA,  794 letture)

chiesa di cassibileSu iniziativa della Consulta Civica di Siracusa è nato un comitato per sostenere la candidatura di Cassibile a “Città Simbolo della Pace”, la cui richiesta sarà inoltrata formalmente, una volta completato l’iter, al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. L’organismo, come deliberato dalla giunta civica, sarà guidato da Paolo Romano e Damiano De Simone, presidenti l’uno della Circoscrizione, l’altro della Consulta. Il direttivo provvederà, da qui a breve, alle altre nomine, in modo da costituire un “pool di professionisti esperti conoscitori del territorio” che “motiveranno” la proposta. Alla base della designazione, naturalmente, sono stati considerati i fatti storici, di rilevanza mondiale, di cui Cassibile è stata in diverse epoche teatro. Un chiaro riferimento ai due armistizi avvenuti in loco, il primo nel 413 a.C. con la ritirata degli ateniesi dopo l’assedio a Siracusa, e nel 1943 nel corso della seconda Guerra Mondiale. Si tratterà di una vera operazione di marketing territoriale, che contribuirà a creare una brand destination di Cassibile, con il contributo essenziale delle risorse umane e dell’associazionismo locale.

“Un riconoscimento eminente che permetterebbe al territorio di Cassibile di ottenere un importante ritorno d’immagine economico – ha affermato il presidente della Consulta civica Damiano De Simone - e l’opportunità di inaugurare nuovi gemellaggi culturali, che avrebbero una ricaduta economica non indifferente sotto il profilo turistico. Ringrazio il presidente della circoscrizione Paolo Romano, che senza pregiudizi di natura politica, ha accolto con entusiasmo la nostra idea, sposandola assieme ad un gruppo di giovani residenti che vogliono spendersi per migliorare la qualità di vita nella realtà in cui vivono, creando occasioni di rilancio e sviluppo dell’economia”.

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