Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Redazione (pubblicato il 09/10/2015 alle  15:22:14, nella sezione ARTE,  551 letture)

AMACI ha scelto sabato 10 ottobre 2015 per l’Undicesima Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione organizzata ogni anno per portare l’arte del nostro tempo al grande pubblico. Un’occasione per vivere da vicino il complesso e vivace mondo dell’arte contemporanea. I 26 musei aderenti al circuito AMACI e 1000 realtà in tutta Italia per l’undicesimo anno consecutivo inaugurano ufficialmente la stagione dell’arte contemporanea. L’immagine guida della manifestazione è stata realizzata dall’artista Alfredo Pirri. Passi, l’immagine creata appositamente da Pirri per la Giornata del Contemporaneo, rappresenta un gesto semplice e allo stesso tempo inquietante: sfidare a piedi nudi una superficie fredda e (forse) tagliente. Pirri costringe tutti noi spettatori a un atto di fiducia, ci invita ad abbandonarci, a metterci in relazione con qualcosa di cui percepiamo la pericolosità senza coglierne esattamente la portata. Ci incita ad acquisire consapevolezza di un rischio necessariamente da correre e ad accettarlo come tale, sottolineando la necessità – per il singolo individuo ma anche per la società e, in scala globale, per il mondo intero – di metterci costantemente in gioco, con fiducia e abbandono. “Passi, sottolinea l’artista, diventa così la sintesi di un gesto distruttivo ma allo stesso tempo ‘ri-creativo’, finalizzato a rompere per sempre l’immagine che abbiamo di noi e degli altri, per riscoprirne o addirittura crearne una differente che si annida e moltiplica in ogni frammento, anche in quello che pensavamo perso per sempre e mai ricomposto”.

A Siracusa aderiscono al progetto, con inaugurazione il 10 Ottobre alle ore 19, due spazi espositivi, il Centro culturale MOON in via Roma 112, e la Galleria Quadrifoglio in via SS. Coronati 13, che presenteranno le opere di Gianluigi Benanti, Saverio Bertrand, Rosaria Cavallaro, Germana Falco, Maria Rosa Tripodi, Laleña Kurtz, Sandra Rizza e Mela Salemi.

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di Redazione (pubblicato il 09/10/2015 alle  09:30:26, nella sezione CULTURA,  574 letture)

COMUNE DI AUGUSTAIl Partito democratico di Augusta, di cui è segretario il consigliere comunale Giancarlo Triberio, ha emesso un comunicato di aperta critica all’operato in ambito culturale, e non solo, degli amministratori comunali. Si trae spunto dalla recente polemica fra il tenore Marcello Guagliardo e il sindaco Cettina Di Pietro in merito alla sede più opportuna per lo svolgimento di un concorso lirico internazionale, che, dopo che è stato negato l’utilizzo del salone di rappresentanza del Comune, probabilmente finirà per essere ospitato in un teatro privato nel territorio del Comune di Melilli.

La nota sottolinea che: “È davvero assurdo perdere una vetrina così importante trincerandosi dietro a un semplice diniego dettato da regolamenti comunali; pensiamo che, se davvero ci fossero state le intenzioni da parte dell’Amministrazione, si sarebbe potuto modificare i regolamenti, sicuri del buon senso e della volontà del Consiglio comunale di creare le giuste condizioni, per ospitare un così importante avvenimento nel “salotto buono” della nostra città“.

La nota del Pd prosegue elencando alcune iniziative promosse da associazioni del territorio sulle quali l’Amministrazione avrebbe delle responsabilità. Si scrive di “incomprensioni” da parte degli amministratori nei confronti degli organizzatori di Shortini Film Festival, che negli ultimi anni, nonostante tutto e con le sole proprie forze, hanno organizzato una manifestazione culturale di alto rilievo e partecipazione. Ancora, si critica “la mancata concessione di una presa elettrica e del patrocinio, motivi per i quali è “saltata” la manifestazione canina organizzata da un’associazione megarese“.

Il Pd ricorda anche che “in occasione della deliberazione delle tariffe Tari e agevolazioni Iuc, la maggioranza ha bocciato un emendamento che riguardava agevolazioni per le tariffe Tari a beneficio delle associazioni sportive e culturali“. Nella nota si conclude che gli eventi culturali, oltre a soddisfare l’anima e accrescere il senso civico, danno sbocchi economici non indifferenti, per cui non è solo necessario ma imprescindibile sostenere e supportare sia tutte le associazioni che le manifestazioni culturali di qualsiasi tipo presenti in città.

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di Redazione (pubblicato il 09/10/2015 alle  09:28:00, nella sezione CRONACA,  656 letture)

portoSulla paventata destinazione dell'autorità portuale per il versante orientale della Sicilia in un porto diverso da Augusta, a seguito della riforma delle autorita' portuali, iniziata dall'ex ministro Lupi e condotta quasi al termine dall'attuale ministro alle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio si registra la presa di posizione di Giambattista Coltraro, deputato regionale leader di Sicilia Democratica. Come noto, la riforma comporta una riduzione del numero delle autorita' da 24, sembrerebbe, a 14, con tagli considerevoli che rispondono ad una logica di spending-rewew, ma che si tradurrebbero anche in una semplificazione necessaria a dare slancio al settore ed avvicinarlo alle linee tracciate dall'UE per un comparto piu' competitivo. Sin qui, ben vengano le riforme. Il problema sorge quando guardiamo a quanto sta accadendo in Sicilia, regione per la quale la riforma prevede due sole autorita' portuali, una per il versante occidentale ed una per il versante orientale. Mentre sembra certa la collocazione a Palermo di quella del versante occidentale, nessuna certezza ancora giunge per quella orientale e quest'incertezza, gia' da sola, ha suscitato da tempo reazioni da piu' fronti, dal mondo politico, dalla cittadinanza, dal settore economico.

“In attesa che giungano a definizione le destinazioni delle sedi delle Autorita' Portuali – sostiene Coltraro -, secondo le nuove linee tracciate da questa importante riforma del ministro Delrio, non convince l'incertezza, che sembra ancora permanere, circa la situazione del versante orientale della Sicilia, quasi non si voglia tenere conto di un dato di fatto:quello di Augusta è l'unico porto del versante orientale in grado di realizzare un hub per le merci in Sicilia. Non sono certo l'unico a pensarlo ma, cosa più importante, lo affermano anche esperti del settore, oltre che lo stesso commissario, il dott. Alberto Cozzo, che ha guidato fino ad oggi l'Autorità Portuale di Augusta ed è anche un avvocato specializzato in diritto marittimo. Quella di Augusta, come ribadito dallo stesso commissario, e' una rada naturale unica e profonda e se si aggiunge a ciò la mole di investimenti previsti fino al 2020, la circostanza che è l'unico porto cluster, cioè con funzioni di cantieristica, industriali e militari, si conclude facilmente che abbia tutte le condizioni per far si che la Sicilia possa ottenere un hub per le merci".

Il deputato, inoltre, sì sofferma su un'altra preoccupante circostanza: "Tra gli effetti di questa riforma, va sottolineato quello concernente la situazione patrimoniale delle autorità portuali. La fusione delle autorità di Catania,Messina ed Augusta interessa anche le loro rispettive situazioni patrimoniali. Ebbene, non è pensabile che le dotazioni patrimoniali di circa 80 milioni di euro, presenti nella situazione patrimoniale dell'autorita' portuale di Augusta vengano utilizzate per ripianare i debiti contratti da una cattiva politica gestionale dell'autorità portuale di Catania. L'accorpamento,infatti, comporterà questa destinazione dei fondi,piuttosto che per realizzare nuove infrastrutture che condurrebbero a nuovi posti di lavoro, con evidente danno patrimoniale per la provincia di Siracusa. Questo Non può accadere! Se Il partito democratico, nella persona del ministro Delrio, intende rendersi complice di queste scelte scellerate, intendo impegnarmi personalmente a salire fino a Roma per condurre una battaglia ed evitare questo grave scippo ad Augusta e la provincia di Siracusa”.

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di Redazione (pubblicato il 09/10/2015 alle  09:24:12, nella sezione EVENTI,  563 letture)

pomodoro di pachinoI “tesori” di Pachino, pomodoro Igp, vino e pesce, saranno protagonisti alla quarta edizione di "Blue Sea Land - Expo dei Distretti agroalimentari del Mediterraneo, dell'Africa e del Medio Oriente”, che si svolgerà dal 9 all’11 ottobre a Mazara del Vallo, organizzata dal Distretto Produttivo della Pesca, in collaborazione con la Camera di Commercio di Trapani, l’Osservatorio della Pesca nel Mediterraneo, la Regione Siciliana, Confindustria Sicilia, Rotary International e Anci Sicilia.

«L’evento Blue Sea Land – ha dichiarato il sindaco di Pachino, Roberto Bruno - oltre a promuovere la filiera ittica, punta a favorire ed incoraggiare relazioni economiche tra i diversi attori del territorio. Ed il nostro territorio è uno dei pochi, forse l’unico in Sicilia, a potere vantare tre eccellenze: il pomodoro Igp Pachino, il vino ed il trasformato ittico».

Scenario dell’evento è la Casbah di Mazara del Vallo luogo simbolo dell’incontro fra i popoli e le culture del Mediterraneo, ed elemento caratterizzante è la promozione delle tipicità dei territori grazie ad una grande esposizione multiculturale, dove i visitatori avranno modo di interagire, conoscere, assaporare i prodotti esposti provenienti dai diversi cluster agroalimentari d’Italia e del mondo e partecipare ad incontri, seminari, dibattiti promossi da enti, istituzioni ed organizzazioni nazionali ed internazionali aventi riguardo, fra gli altri, il tema dell’ alimentazione.

«Un’iniziativa – ha sottolineato l’assessore al Turismo, Gisella Calì -, che rappresenta un’opportunità di confronto tra i prodotti ed i produttori del Mediterraneo, dell'Africa e del Medio Oriente. Non solo dal punto di vista prettamente legato alla conoscenza ed all’esaltazione dei prodotti tipici, ma anche occasione di promozione turistica dei territori e diffusione delle culture».

L’iniziativa, inoltre, si inserisce nei programmi della Blue Economy, l’economia della responsabilità, individuale e collettiva estesa a tutte le filiere produttive, dall’agroindustria, al manifatturiero, al turismo per la salvaguardia delle risorse, la loro riproducibilità e la valorizzazione sostenibile nel rispetto degli eco sistemi marini e terrestri.

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di Redazione (pubblicato il 05/10/2015 alle  15:29:32, nella sezione CULTURA,  567 letture)

incontro iccnSeok-le Lee, Segretario Generale dell'ICCN (l'Organizzazione Mondiale delle Città per la Salvaguardia e la Promozione del Patrimonio Intangibile UNESCO), nel corso della sua visita ufficiale a Palermo e Monreale nello scorso giugno aveva già annunciato che la Sicilia avrebbe ospitato il terzo Festival ICCN del Patrimonio Immateriale UNESCO nel 2016, ma adesso la scelta ha ricevuto l'ufficialità attraverso il voto unanime dell'Assemblea Generale dell'Organizzazione riunita in Slovacchia per i suoi lavori annuali.

A ricevere il gonfalone dell'Organizzazione la Vice Sindaca della Città di Noto, Cettina Raudino, in rappresentanza del Comitato Organizzatore Sicilia 2016, presieduto dal Sindaco di Palermo Leoluca Orlando e che oltre a Palermo vede la partecipazione delle Città di Catania, Agrigento e Noto appunto, oltre alla partecipazione delle ONG siciliane presenti nell'ICCN, la Fondazione Patrimonio UNESCO Sicilia, il Coppem (capofila della Delegazione siciliana), il Coordinamento dei Comuni UNESCO di Sicilia, presieduto dal Sindaco di Catania Enzo Bianco e l'Associazione NED.

Il Festival si terrà dunque nell'ottobre del 2016, per otto giorni, di cui 4 nella Sicilia Orientale (Catania e Noto) e 4 nella Sicilia Occidentale (Palermo e Agrigento) e sarà un momento di grande visibilità internazionale nell'ambito del quale saranno presenti oltre 50 Delegazioni artistiche provenienti da tutti i Paesi membri dell'ICCN. Inoltre il Festival rappresenterà un evento unico per la promozione dell'Eredità Immateriale Siciliana (sono ben tre i Patrimoni Immateriali siciliani riconosciuti dall'UNESCO - l'Opera dei Pupi, la metodologia di coltivazione della vite ad alberello di Pantelleria e la Dieta Mediterranea). In particolare Noto, che vanta un patrimonio culturale ricchissimo, punterà sulla valorizzazione dei Canti popolari del Val di Noto, sulle arti effimere, la famosa Infiorata, sulle tradizioni nobiliari, sulla gastronomia e sulla lavorazione della pietra, nelle due sue più importanti applicazioni: i muri a secco e l'artigianato artistico degli scalpellini che ereditano tecniche e motivi iconografici dalle maestranze che nel 1700 edificarono la città distrutta dal terremoto del 1693.

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di Redazione (pubblicato il 05/10/2015 alle  15:22:25, nella sezione CULTURA,  673 letture)

arteikonIl Palazzo della Cultura di Catania ospiterà la Quinta Edizione della Collettiva d’ArteEikon, mostra di pittura a tema libero organizzata da Giovanni Longo, presidente dell’associazione ARTEEIKON (nella foto col direttore di Dioramaonline), che vede oltre 50 artisti selezionati, provenienti dalla Sicilia e dalla Calabria, i quali esporranno i loro manufatti nel prestigioso spazio del Comune di Catania in via Vittorio Emanuele 121.

La manifestazione sarà inaugurata sabato 24 ottobre alle ore 17,00 e rimarrà aperta al pubblico fino a sabato 31 ottobre. A latere sarà anche allestita una mostra dal titolo “Catania mon amour”, nella quale dieci maestri presenteranno opere pittoriche ispirate ai monumenti di Catania. Ambedue le mostre hanno carattere soltanto espositivo e assolutamente non competitivo.

Il maestro Giovanni Longo, presidente di ARTEEIKON, è una figura emergente nel panorama italiano arteikondell’arte iconografica. La sua spiccata sensibilità artistica, frutto di una personalità vivace e creativa e affinata da un intenso curriculum di studi, si fonde armoniosamente con una tecnica rigorosa. Sin da piccolo affascinato dall’arte e dalle interpretazioni che di essa ogni popolo esprime, matura in questo modo il suo concetto di universalità dell’arte, che è bellezza qualunque sia la forma in cui si esprime e che applica anche all’arte iconografica, di cui ammette interpretazioni differenti legate alle tradizioni, ma anche alla sensibilità artistica che si evolve in ogni paese sotto forma diversa, pur considerando fondamentali ed imprescindibili i principi della tecnica tradizionale. Per Longo, uomo profondamente religioso, l’icona non è una semplice pittura su tavola, ma una sacra tavola, una finestra aperta verso il cielo, sulla quale il pennello non spalma colori ma traccia le sacre scritture.

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di Redazione (pubblicato il 04/10/2015 alle  15:19:17, nella sezione CRONACA,  658 letture)

foto guagliardo di pietroSi anima la querelle tra Marcello Giordani, celebre tenore e aspirante sindaco nella passata elezione amministrativa del comune di Augusta e il sindaco eletto Cettina Di Pietro. In data 22 settembre Giordani inoltra una richiesta di utilizzo del Salone di rappresentanza del Comune in piazza Duomo per le prove e per la realizzazione del suo concorso internazionale di canto. Una nota a firma del sindaco datata 29 settembre respinge la richiesta del tenore adducendo incompatibilità di orari e divieti a norma del regolamento vigente sulla concessione della sala (in attesa dell’approvazione di un nuovo regolamento) e offrendo in alternativa l’uso del Palazzo S. Biagio in via Roma.

In data 1 ottobre Giordani inoltra tempestivamente la seguente missiva: “Preg.mo Signor Sindaco, Io sottoscritto Marcello Guagliardo, reitero la richiesta e chiedo alla S.V. la concessione del salone di Rappresentanza per celebrare la quinta edizione del concorso internazionale di canto "Marcello Giordani". Ritengo che sia una grande opportunità per la nostra città dal punto di vista culturale ed anche economico poiché in quella occasione la città di Augusta diverrebbe vetrina di un grande momento del panorama lirico mondiale e ospiterebbe gli oltre cento cantanti iscritti alla competizione canora nonché personalità di caratura internazionale (Nicoletta Mantovani-Pavarotti, il sovrintendente del teatro di Vienna e di San Pietroburgo, per citarne solo alcuni, quali componenti della giuria)! Ritengo che oltre all'altissimo livello culturale dell'iniziativa che accenderebbe le luci sulla nostra amata città sia da non trascurare il notevole ritorno economico che avrebbe la nostra Augusta poiché gli oltre cento iscritti al concorso alloggerebbero nella nostra città (alberghi, ristoranti ed esercizi commerciali in genere ne trarrebbero un notevole vantaggio economico a fronte di una spesa irrisoria dell'amministrazione)! Trovo illogica e immotivata la scelta da parte Sua di mettermi a disposizione un altro immobile che non darebbe all'evento la dignità che merita e che ci esporrebbe alle critiche delle personalità di caratura internazionale che interverranno alla manifestazione anche perché nel regolamento comunale ad oggi vigente non sta scritto che il salone richiesto dal sottoscritto non sia adatto a queste manifestazioni e che il pomeriggio debba rimanere chiuso. Mi permetto di consigliarLe di cambiare il regolamento in questione per non cadere nella contraddizione di negare ciò che un regolamento comunale concede, da un sindaco che asserisce di rispettare la legalità mi aspetterei che, quantomeno, rispettasse il regolamento comunale. Inoltre, mi sia consentito ricordarLe che fino all'anno scorso il salone di cui trattasi è stato concesso, sia di mattina che di pomeriggio per la presentazione di libri, mostre, conferenze ed altri eventi culturali! Pertanto, ritengo altamente ingiusto da parte Sua, a meno che Ella non abbia motivi di rancore personale nei miei confronti, prescindere dall'interesse pubblico di cui questo grande evento è intriso e derogare ad un regolamento comunale che legittima la concessione del salone per problemi suoi personali che verrebbero anteposti all' interesse culturale ed economico di una città intera. Tengo inoltre a precisare che le edizioni precedenti del concorso sono state ospitate in teatri e sale prestigiose (Miami, New York, San Pietroburgo, Teatro Greco di Taormina, Teatro della Fortuna di Fano). Ancora, tengo a ribadire che la sede che Ella vorrebbe concedermi è inadeguata logisticamente e per gli orari di apertura nei giorni feriali e di ufficio che non consentirebbero l'organizzazione del grande evento. Ritengo che un Sindaco debba anteporre il bene della propria città e guardare con animo rinnovato ed esente da risentimenti al futuro e gettare delle basi solide perché Augusta possa rinascere culturalmente, ovviamente se Ella ritiene che la cultura sia importante! Sono certo che Ella vorrà rivedere la sua decisione concedendo il salone richiesto a tutela del decoro e della dignità della nostra città. Spero di non dovere privare la mia città di questo evento che da anni mi viene richiesto da altri Enti tra i quali il Teatro Bellini di Catania che ci ospiterebbe gratuitamente. Sicuro di un benevolo accoglimento della presente istanza la saluto cordialmente e rimango a Sua disposizione”.

Questo è quanto. Al sindaco passa ora la palla per una risposta esaustiva sulla vexata quaestio.

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di Redazione (pubblicato il 04/10/2015 alle  15:15:22, nella sezione CRONACA,  528 letture)

marzamemiIl “cuore” di Marzamemi rinascerà grazie al finanziamento per i luoghi di sbarco e ripari di pesca, un progetto di ammodernamento e miglioramento delle condizioni di sicurezza del porticciolo “Balata” del borgo marinaro. A dichiararlo è stato il sindaco, Roberto Bruno, che ha annunciato la conclusione della gara d’appalto per l’assegnazione dei lavori che costeranno 465 mila euro, grazie al finanziamento del Fep 2007/2013 in cui il comune sta contribuendo con la somma di 90 mila euro.

«Fondi che era quasi persi – ha dichiarato il primo cittadino – e che grazie al lavoro della mia amministrazione e al sostegno del deputato regionale Bruno Marziano e del dirigente del dipartimento regionale della Pesca, Dario Cartabellotta, sono stati recuperati e che daranno nuova vita alla nostra frazione». I lavori prevedono l’installazione di 7 colonnine per l’erogazione di energia elettrica e acqua, la realizzazione di un box di legno da adibire a servizi igienici e locale tecnico, l’installazione di bitte di ormeggio in ghisa e di una macchina frigorifera per la produzione di ghiaccio a scaglie, la realizzazione di un impianto idrico per le colonnine e i servizi igienici, la realizzazione della rete fognaria e di un impianto elettrico con 6 pali di illuminazione per la banchina del porto peschereccio. Inoltre, è prevista anche una nuova pavimentazione con basole di pietra di Comiso con orlature in pietra lavica e sarà rifatto, con la stessa pietra di Comiso, anche il muro della banchina.

«Un progetto di riqualificazione – ha voluto precisare l’assessore ai Lavori pubblici, Gianni Scala – che contribuirà al potenziamento delle attività legate alla pesca ma che servirà, nello stesso tempo, a migliorare le condizione di fruizione del centro storico di Marzamemi, centro nevralgico della movida estiva siciliana e ricercata meta dei turisti». Ad aggiudicarsi la gara d’appalto, a cui hanno partecipato più di 100 ditte, è stata l’impresa “Satipell srl Unipersonale”, con sede a Favara, in provincia di Agrigento. Dopo l’omologazione degli atti di gara avverrà la consegna dei lavori che saranno terminati entro tre mesi.

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di Redazione (pubblicato il 02/10/2015 alle  15:02:56, nella sezione CULTURA,  812 letture)

giusiL’Associazione Culturale Caffè Letterario Convivio, presieduta da Giusi Contrafatto (nella foto), indice un premio espositivo di arti visive finalizzato alla divulgazione e alla promozione dell’arte contemporanea. Gli artisti purché maggiorenni potranno partecipare con opere che rientrino nel campo delle arti visive: pittura, scultura, fotografia e ceramica artistica, senza vincoli di genere o tecnica e in piena libertà stilistica. La mostra relativa sarà ospitata a Siracusa, nel cuore del suggestivo centro storico di Ortigia, presso il prestigioso Palazzo del Governo in via Roma dal 12 al 18 dicembre 2015. Verranno esposte le opere selezionate al “Premio Artecontemporanea in ConViVio 2015”. Giorno 12 dicembre l’inaugurazione, giorno 18 dicembre la proclamazione dei vincitori e la premiazione. Il bando si può scaricare cliccando il link: http://www.associazioneconvivio.wordpress.com.

Premio Internazionale Espositivo “ARTECONTEMPORANEA IN CONVIVIO” 2015

PITTURA-SCULTURA-FOTOGRAFIA-CERAMICA ARTISTICA

L’associazione Culturale Caffè Letterario Convivio indice un premio espositivo di arti visive finalizzato alla divulgazione e alla promozione dell’arte contemporanea. Gli artisti purché maggiorenni potranno partecipare con opere che rientrino nel campo delle arti visive: pittura, scultura, fotografia e ceramica artistica, senza vincoli di genere o tecnica e in piena libertà stilistica.

REGOLAMENTO

logoArt. 1 Il premio è suddiviso in sezioni: Pittura, Scultura, Fotografia e ceramica artistica.

• Pittura: le opere realizzate a tema e tecnica liberi dovranno essere munite di attaccaglio e non devono superare le dimensioni di 100cm x 100cm. Ogni artista può concorrere con massimo DUE opere; il comitato organizzatore, ha facoltà di sceglierne una sola o entrambe.

• Scultura e/o ceramica artistica: le opere realizzate a tema libero, tecnica e materiale, non devono superare le dimensioni di 50cm x 50cm di base e 80 cm di altezza e peso massimo di 30 kg.

• Fotografia: Le fotografie possono essere a colori e in bianco e nero. Ogni artista può concorrere con un massimo di 2 opere digitali in formato “jpg” delle dimensioni lato maggiore 3543 pixel dotate di attaccaglie. Le immagini digitali dovranno avere ciascuna un peso massimo consentito di 5 MB.

Ogni artista può concorrere con massimo DUE opere; il comitato organizzatore, ha facoltà di sceglierne una sola o entrambe. Il candidato, pena l’esclusione dal premio, dovrà attenersi, alle richieste del presente regolamento.

Art. 2 - Il concorso sarà contraddistinto dalle seguenti fasi:

a. Selezione. Tutti gli artisti potranno partecipare alla selezione inviando entro il 20 novembre 2015 all'email associazioneconvivio@gmail.com la seguente documentazione:

• la foto di una loro opera esclusiva (nel formato .jpg .bmp 300 DPI) ;

• un breve curriculum; • copia dell'avvenuto versamento di € 35;

• la compilazione della propria pagina per il catalogo come da modello allegato;

• la compilazione del modulo di adesione al concorso Nell'importo è compreso l'acquisto del catalogo che verrà redatto sulla manifestazione; La selezione è fatta ad insindacabile giudizio della commissione di “Artecontemporanea in Convivio” (Associazione Culturale Caffè Letterario Convivio) Il versamento dovrà avvenire su c/c BANCOPOSTA INTESTATO a: Associazione Culturale Caffè Letterario Convivio – IBAN: IT20V0760116900001022588766

b. Esposizione. Gli artisti selezionati dovranno inviare la loro opera. Se spedita l’opera deve giungere con involucro adatto che verrà riutilizzato per la restituzione. L'opera verrà esposta in una mostra collettiva e dovrà riportare a tergo le generalità dell'artista, il titolo, la tecnica, l'anno di realizzazione e la quotazione dell’opera.

c. Premiazione I premi sono due: il premio della giuria e il premio del pubblico.

Premio giuria Tra le opere in esposizione ne saranno scelte quattro, uno per sezione, per l'assegnazione del Premio mediante una Giuria i cui nominativi verranno resi noti con comunicato mezzo email. I selezionati riceveranno il “Trofeo Artecontemporanea In Convivio”. L'associazione si riserva di assegnare eventuali segnalazioni della critica o fuori concorso. premio del pubblico Durante il periodo espositivo saranno raccolti i voti di preferenza del pubblico, che decreterà in base al principio di maggioranza quale opera riceverà il

Premio del Pubblico. Nel caso gli artisti selezionati al premio non potessero essere presenti alla cerimonia di premiazione per la consegna del trofeo, il premio potrà essere ritirato da persona espressamente delegata.

Art. 3 L’esposizione delle opere avrà luogo il 12 dicembre 2015 inaugurazione, giorno 18 dicembre la proclamazione e premiazione, nel Palazzo del Governo di Siracusa, come da programma e immagini delle opere in concorso che saranno disponibili sul sito http://www.associazioneconvivio.wordpress.com , mostra collettiva (ad ingresso libero) opportunamente pubblicizzata.

Art. 4 Gli artisti dovranno far pervenire l’opera originale per l’esposizione, entro e non oltre il 9 dicembre 2015 se spediti, se portati a mano entro il 11 dicembre 2015 al seguente indirizzo: Associazione Culturale Caffè Letterario Convivio presso Inforum Europa Via Michele Bonanno, 2/4 96100 SIRACUSA Le spese di spedizione per la consegna sono a carico degli artisti.

Art. 5 Spese di trasporto Le spese di trasporto per l’invio e il ritiro delle opere selezionate, nonché l'assicurazione delle opere stesse saranno a carico e cura dei singoli artisti partecipanti.

Art. 6 Restituzione delle opere Le opere ammesse potranno essere ritirate personalmente dall’artista, o da un incaricato munito di delega, o da un vettore incaricato inviato dall’artista, con presa esclusiva del mattino entro le h 13,00 allo stesso indirizzo di spedizione (presso Inforum Europa -Via Michele Bonanno, 2/4 96100 SIRACUSA), al massino entro la mattina del 30 dicembre 2015 ; trascorso tale termine le opere saranno considerate lascito dell’artista ed acquisite dall’Associazione Culturale Caffè Letterario Convivo senza alcun compenso. Il materiale cartaceo, fotografico o monografico inviato, relativo ai partecipanti al premio e/o alle loro opere, non sarà restituito ma conservato nell’archivio documentario del centro per consultazione e promozione artisti.

Art. 7 Liberatoria L’Associazione Culturale Caffè Letterario Convivio, pur assicurando la massima cura e custodia delle opere pervenute, declina ogni responsabilità per eventuali furti, incendi o danni di qualsiasi natura, alle opere o persone, che possano verificarsi durante tutte le fasi della manifestazione.

Art. 8 Privacy Ciascun candidato autorizza l’Associazione Culturale Caffè Letterario Convivio, a trattare i dati personali trasmessi ai sensi del D.lgs. 196/2003 (Codice Privacy) e successive modifiche, non solo ai fini dell’inserimento nella banca dati dell’Associazione, anche per l’invio di eventuali comunicazioni riguardanti le manifestazioni ed iniziative di futura programmazione.

Art.9 Se ammessi al concorso la quota di partecipazione che serve a coprire parzialmente i costi del concorso non sarà restituita né potrà essere esercitata azione di rivalsa contro l'associazione per problematiche connesse al concorso.

Art.10 Le opere che saranno selezionate dovranno essere consegnate nei tempi richiesti pena l'esclusione dal concorso. La consegna deve avvenire di persona o a mezzo rappresentante munito di delega o trasportatore entro i termini definiti dal seguente regolamento.

Art. 11 Durante la fase dell'esposizione le opere verranno esposte con generalità dell'artista, titolo e tecnica pittorica e prezzo di vendita in quanto l'esposizione sarà finalizzata alla promozione e vendita dell'opera che potrà essere ceduta solo al termine del concorso. In tale caso verrà riconosciuto da parte dell'artista una percentuale del 20% all’Associazione.

Art. 12 Gli artisti riceveranno informazioni a mezzo e-mail

Art. 13 Il giudizio relativo all'esclusione come alla premiazione è assolutamente insindacabile.

Art.14 La partecipazione, pena l’esclusione dal concorso, è subordinata alle specifiche richieste del presente regolamento

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di Redazione (pubblicato il 02/10/2015 alle  14:55:08, nella sezione CRONACA,  589 letture)

foto di gruppoPachino è il primo comune siciliano ad ottenere da Ferrovie dello Stato la concessione in comodato d’uso gratuito della vecchia linea ferroviaria: negli uffici del palazzo municipale di via XXV Luglio è stato siglato il contratto. «Tre chilometri di storia – ha dichiarato il primo cittadino, Roberto Bruno -, che si estendono nel nostro territorio e che diventeranno il simbolo della valorizzazione paesaggistica e della mobilità sostenibile». Presenti al momento della firma del comodato il sindaco, l’ingegnere Ettore Giangalivigni e il geometra Leopoldo Vitello, di Ferservizi, società mandataria del gruppo Ferrovie dello Stato per la valorizzazione del patrimonio immobiliare e l’architetto Tommaso Malandrino, presidente dell’associazione Laamp, Libera associazione arti, mestieri e professioni, che si è occupato integralmente di seguire l’iter. «L’iniziativa – ha spiegato Malandrino – è stata avviata a dicembre dello scorso anno, quando si è svolto un sopralluogo per verificare le condizioni della linea. Ad aprile del 2015 è partita ufficialmente la richiesta ed oggi si conclude la prima tappa di un percorso che porterà al progetto “green way” assieme al limitrofo comune di Noto». Faranno parte delle strutture concesse in comodato, oltre al tratto della linea ferrata in territorio di Pachino, anche il casello presente nell’area archeologica di contrada Cugni e tutti i ponticelli e i tratti di acquedotti. «La società – ha dichiarato l’ingegnere Ettore Giangalivigni - si è espressa in maniera favorevole perché vede di buon grado l’obiettivo di valorizzazione che muove il progetto, visto anche lo stato di abbandono delle aree». Per la realizzazione de progetto “green way” si attende la convenzione con il comune di Noto e l’accesso diretto ai fondi strutturali europei. «Si ringrazia – ha concluso il sindaco Bruno – l’architetto Malandrino per avere presentato la proposta e per avere curato tutto l’iter confrontandosi con Ferrovie dello Stato e Ferservizi. Attendiamo adesso che anche Noto formalizzi analoga istanza al fine di procedere alla stipula di un’apposita convenzione che ci consentirà di partecipare ai bandi europei di imminente pubblicazione».

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di Redazione (pubblicato il 02/10/2015 alle  14:49:18, nella sezione ARTE,  693 letture)

bertagnolliLa Galleria Roma di piazza S. Giuseppe a Siracusa inaugurerà sabato 3 ottobre alle ore 18,30 la personale di pittura dell’artista Fabio Bertagnolli. Una mostra dallo stile unico e intrigante, fortemente intrisa delle luci e delle atmosfere percepite dall’artista davanti alla visione di Ortigia. Una mostra dal ritmo incalzante in cui lo stesso paesaggio si ripete con ossessione risolvendolo infinite volte tante quante sono le combinazioni cromatiche di una luce inesauribile. Una sola finestra, un unico punto di osservazione da cui far entrare le emozioni e i sogni che da sempre hanno sedotto i viaggiatori di ogni tempo approdati per qualche ragione a Siracusa. Ed è stato esattamente un approdo l’inizio di tanta ispirazione: a bordo della sua barca a vela Bertagnolli ha navigato tanti mari fino a giungere nel nostro porto. Da quel momento, lo svolgersi di varie vicende lo hanno condotto in una casa sul mare, dentro una stanza, la sua, proprio “dirimpetto Ortigia”.

La mostra è il compendio di queste emozioni, transitate da una finestra sul mare direttamente al cuore di un marinaio-poeta che con i pennelli è riuscito a scrivere, ancora una volta, versi bellissimi sulla nostra città. Il racconto di questa storia di mare e di pennelli sarà recitato da Lalla Bruschi, accompagnata per l’occasione dalle musiche di Sandro Siracusa. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 14 ottobre.

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di Redazione (pubblicato il 30/09/2015 alle  19:58:44, nella sezione CRONACA,  578 letture)

pilliteriQuello con l'assessore comunale alle attività produttive Teresa Gasparro è stato "un confronto costruttivo, utile e concreto": così si esprime Sergio Pillitteri (nella foto), segretario del pd circolo Tiche Epipoli, in un comunicato stampa. Pillitteri, insieme ad una delegazione di residenti e referenti d'associazioni, martedì ha avviato un confronto serrato su temi specifici, con particolare riferimento alle attività produttive che interessano la vita quotidiana dell'area mercatale di via Giarre, ricadente nel quartiere Tiche.

"Abbiamo inoltrato opportune sollecitazioni," dichiara Pillitteri, "accolte dell'assessore Gasparro con ampia disponibilità, in considerazione delle svariate segnalazioni di lamentele provenienti dai residenti del quartiere Tiche, e soprattutto ai commercianti del mercatino rionale, in merito alla poca attenzione del servizio igienico e dei relativi servizi annessi all'area. Abbiamo sollecitato anche la fruizione dei servizi igienici ubicati in via Caltagirone, al fine di renderli aperti ed efficienti, indispensabili sia per i cittadini fruitori dei mercatino stesso che per i relativi commercianti in forza lavoro per l'intera mattinata presso via Giarre. Vi sono anche le vie delle abitazioni limitrofe al mercatino come via Riposto, via Grammichele, via Caltagirone e via Ramacca che versano in stato di degrado, così come evidenziano i residenti che riscontrano la presenza di rifiuti, adiacenti alle proprie abitazioni. L'utilizzo dei sacchetti rifiuti utili ed indispensabili ai commercianti che operano tutti i giorni, a tal proposito l'assessore ha parlato di un nuovo progetto proprio riguardante la fornitura di tutti i commercianti delle aree mercatali di Siracusa. Insomma abbiamo svolto un'analisi attenta di una delle aree particolarmente vive delle città, con aspetti, esigenze commerciali e logistiche che vanno attenzionate." L'incontro si è posto un obiettivo: migliorare le condizioni di vivibilità inerenti alle attività produttive presenti nella zona alta di Siracusa, garantendo anche servizi dignitosi ai cittadini. "Intendiamo monitorare tali condizioni nella nostra città" conclude Pillitteri "e confidiamo nell'operato dell'Assessore."

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di Redazione (pubblicato il 30/09/2015 alle  19:52:52, nella sezione CRONACA,  552 letture)

buccheriLa commissione Attività produttive dell’Ars ha approvato gli articoli del disegno di legge “Marziano-Barbagallo” sull’istituzione delle zone franche montane. A comunicarlo è proprio il deputato regionale Bruno Marziano, presidente della Terza commissione. Il testo in questione è il risultato dell’unificazione di due disegni di legge, che portano i nomi dei due deputati regionali e che tende ad incentivare la riqualificazione e il reinsediamento urbano ed anche il rilancio delle attività economiche e sociali nelle zone montane della Sicilia.

«Esprimo soddisfazione – ha dichiarato Marziano - perché è una legge importante nata da un proficuo dibattito con le comunità che interesserà il 25 per cento del territorio siciliano: darà la possibilità di rilanciare l’economia di tanti piccoli comuni». Mercoledì è previsto il voto finale sulla legge nel suo complesso, che andrà direttamente in aula poiché non è previsto alcun impegno di spesa e in aula ci sarà “corsia preferenziale” poiché è già stato stabilito durante una riunione di capigruppo. «La legge – ha continuato Marziano – è il frutto di un confronto con i comuni dell’Etna e delle Madonie e adesso riguarderà tutti i comuni montani già individuati dal decreto del Presidente della Regione, ma verranno aggiunti anche i comuni che fanno parte di parchi e riserve in territori prevalentemente montani. È uno strumento legislativo che garantirà gli stessi incentivi delle zone franche urbane applicate ai comuni montani: consentirà il ritorno all’insediamento urbano, favorirà la valorizzazione dell’agricoltura sociale e dei prodotti tipici, inoltre prevede la difesa dei servizi essenziali, dei trasporti e delle scuole tramite incentivi. Tutti gli interventi verranno finanziati attraverso il Fondo regionale per la montagna adeguatamente rimpinguato e tramite il Fondo sviluppo e coesione all’interno dei quali va prevista la quota specifica per le aree interne».

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di Redazione (pubblicato il 29/09/2015 alle  15:51:17, nella sezione ARTE,  717 letture)

artesL’infaticabile Angelo Cottone, scultore e presidente di Spazio Arte e ArtCenter, ha appena concluso la manifestazione “Arte, Vita e Natura” all’Orto Botanico di Catania e subito riparte con un’altra edizione di “Artes Magnae in Ortigia”, che sarà stavolta ospitata nei prestigiosi spazi della Galleria Civica D’Arte Contemporanea Montevergini di Siracusa, nei pressi di Piazza Duomo, dal 31 ottobre al 14 novembre. Un comitato organizzatore di tutto rispetto sta lavorando alacremente per mettere insieme un folto gruppo di artisti, pittori, scultori, fotografi, grafici, poeti e stilisti che daranno vita a una mostra che gode anche del patrocinio del Comune di Siracusa, Assessorato alla Cultura. Angelo Cottoneartes, siciliano di Adrano, vive ed opera a Torino, scultore di fama, si è assunto l’onere di promuovere varie manifestazioni per mettere in luce il talento di tanti artisti, anche i meno conosciuti, fornendo loro l’occasione di esporre le loro opere validissime e presentarle ad un pubblico qualificato di estimatori dell’arte. Prevista la partecipazione all’evento del noto percussionista Paolo Greco che incanterà i presenti con le sue performance musicali. Sarà presente all’evento anche il noto critico d’arte Raimondo Raimondi, che curerà la selezione delle opere e farà parte della giuria che conferirà premi agli autori giudicati maggiormente meritevoli. Durante la cerimonia di premiazione verranno consegnati anche 8 “Premi alla carriera Arte Magna” e assegnati 12 “Premi Ortigia Arte”.

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di Redazione (pubblicato il 29/09/2015 alle  14:52:53, nella sezione CULTURA,  742 letture)

locandina eventoIl presidente dell'associazione “Per la città che vorrei”, Sergio Pillitteri, annuncia in un comunicato stampa il prossimo forum d'approfondimento, un incontro-conferenza, dal titolo “La borgata e il mare. Legge sui centri storici, una nuova legge è possibile”, che si terrà venerdi 9 Ottobre alle 18.00 presso la sede di via Tripoli, 23, al terzo piano. Si parlerà soprattutto del quartiere Santa Lucia, della borgata, della costa che lambisce uno dei luoghi più suggestivi di Siracusa, oggi ancora non riqualificato. Ecco che gli strumenti legislativi saranno fondamentali nei prossimi anni. Una nuova legge è possibile?

Ne discuteranno il Prof. Giancarlo Germanà, docente dell'Accademia di Belle Arti di Catania e l'on. Bruno Marziano presidente della III commissione Attività Produttive. La scoperta delle prime tracce del porto piccolo di Siracusa, anticamente detto Lakkios, risalgono alla fine del XIX secolo e si devono a Cavallari, il quale osservò la presenza di tagli artificiali in roccia e pozzi circolari tra l’imbarcadero di S. Lucia e gli scogli semisommersi di Pietralunga. Più di un secolo dopo le indagini archeologiche dirette da Beatrice Basile hanno confermato la collocazione di uno dei due porti della città antica individuando la presenza di strutture simili sulla costa di Ortigia. Durante il secolo scorso le ricerche condotte da altri storici e archeologi hanno permesso di definire l’estensione dell’antico Lakkiosidentificandolo con il porto militare. La linea di costa era più avanzata rispetto ad oggi ed un terrapieno, in seguito sostituito da un ponte, collegava Ortigia ed Acradina separando il Lakkios dal bacino del porto militare, quest’ultimo in comunicazione con il Porto Grande. Attraverso le scoperte archeologiche che sono avvenute dai tempi di Cavallari e Orsi fino ai nostri giorni è possibile ricostruire la storia di una delle principali risorse della città antica che ancora oggi è in grado di sorprende e affascinare.

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di Redazione (pubblicato il 27/09/2015 alle  14:54:42, nella sezione CRONACA,  760 letture)

Nella foto da sinistra verso destra il Presidente Arcigay SR Armando Caravini, la referente per N.P.S onlus Dott.ssa Maria Vittoria Zaccagnini, e il commissario della Croce Rossa Siracusa Francesco MessinaPresso la sede della Croce Rossa in Via Elorina è stato siglato il Protocollo di intesa fra il Comitato Provinciale della C.R.I. di Siracusa, il comitato Arcigay di Siracusa e N.P.S. ONLUS (Network Persone Sieropositive) che sancisce la tangibile collaborazione fra le tre associazioni per la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili e la lotta delle differenze di genere. "Questo protocollo - spiega Francesco Messina, Commissario della CRI Siracusana - siglato l’indomani della tragedia che ha visto tristemente protagonista il giovane floridiano Aleandro, ma a cui si lavora da tempo, è una grande presa di coscienza da parte dei giovani volontari che rappresento: il voler assumere il ruolo di agenti di cambiamento nella lotta contro le differenze di ogni genere sessuale in maniera consapevole e competente. Per fare questo non potevamo che chiamare come alleati Arcigay e N.P.S che da anni si occupano delle tematiche trattate nel Protocollo. Non potevamo infatti rimanere indifferenti davanti a queste tragedie”.

Dopo una prima parte conoscitiva fra i volontari delle tre associazioni, si passerà ad una seconda parte, operativa, che le vedrà unite insieme per la diffusione degli importanti messaggi che si è deciso di trattare. Per il Presidente di Arcigay Siracusa Armando Caravini è un importante atto di collaborazione fra Croce Rossa di Siracusa e N.P.S. ONLUS che ha come mission quella di una formazione permanente sulla base della peer education specialmente rivolta ai giovani all’interno delle nostre associazioni che saranno pronti per affrontare i temi trattati con la cittadinanza. Solo creando coesione – ha detto Caravini - si può monitorare, formare e agire in maniera efficace per prevenire atti di omofobia e di discriminazione basati sull’orientamento sessuale, sul sesso e su malattie ancora discriminanti come l’HIV-AIDS. La Dott.ssa Maria Vittoria Zaccagnini ha spiegato che NPS Italia Onlus si batte da sempre per l’uniformità di trattamento dei pazienti, per superare le diseguaglianze legate al pregiudizio e alla discriminazione che caratterizzano le persone HIV nell’interesse comune del “diritto alla salute”.

Nella foto da sinistra verso destra il Presidente Arcigay SR Armando Caravini, la referente per N.P.S onlus Dott.ssa Maria Vittoria Zaccagnini, e il commissario della Croce Rossa Siracusa Francesco Messina.

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di Redazione (pubblicato il 27/09/2015 alle  14:52:22, nella sezione CRONACA,  629 letture)

L’estate sta finendo, cantavano qualche anno fa i Righeira, ma Ortigia è ancora piena di visitatori e turisti, magari quelli più “poverelli”, da bassa stagione, e i locali dove “si magna” continuano il loro business specialmente nel fine settimana. La domenica mattina infatti le viuzze sono cosparse di bottiglie vuote, di involucri unti, di lattine scolate a onta della presenza nello storico centro di tanti contenitori igienici dove poter deporre i resti di tanto crapulare. E’ questo lo sviluppo che volevamo in una città d’arte e cultura? Est modus in rebus, dicevano i latini. Troppi locali e localini, alcuni piccolissimi e chiaramente in barba alle normative vigenti, che hanno invaso con tavolini e tavolinetti tutti gli spazi possibili impedendo di fatto una piacevole passeggiata. Si viene in Ortigia solo per mangiare, parrebbe, malgrado la crisi o proprio per essa: chi appena può vuole scordare i guai, ma questo non autorizza a comportamenti da animali. E poi mancano, e si percepisce, adeguati controlli da parte delle autorità competenti e dei vigili urbani. Vige l’anarchia e l’abusivismo. E’ singolare l’ironico intervento di Roberto De Benedictis sull’argomento: “Voglio complimentarmi con tutti i ristoratori e i baristi onesti di questa città. Anche quest’estate è passata e hanno dovuto sopportare, e sopporteranno ancora, la concorrenza sleale ma indisturbata di tutti i furbi e gli abusivi. In Ortigia, ad esempio, dove hanno pagato il suolo pubblico, se l’hanno occupato, sopportando lunghe trafile e costi, mentre altri hanno messo fuori i tavolini in mezzo alla strada, tra le macchine, e buonanotte; dove sono stati tartassati di controlli di ogni tipo mentre nessuno è andato da quelli accanto; dove hanno sempre emesso le fatture mentre gli altri normalmente no; dove hanno regolarmente assunto il personale mentre altri hanno lavorato in nero; dove hanno pagato l’affitto del locale e anche la luce, mentre gli altri hanno occupato la strada, normalmente senza pagarla, e pure l’illuminazione pubblica. Complimenti perché hanno sopportato tutto questo dovendo lavorare doppio e pagandoci le tasse, e lo sopporteranno ancora, nell’indifferenza della amministrazione comunale (“hai ragione, stiamo dovendo ricostruire la polizia annonaria...”, mi disse tempo fa un assessore!), di chi dovrebbe fare rispettare le leggi e anche di chi dovrebbe chiedere che venissero rispettate. Perché lo chiamano sviluppo”.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 25/09/2015 alle  08:49:20, nella sezione ARTE,  1111 letture)

foto1L’Orto Botanico di Catania, presso il Salone delle Colonne Doriche, ospita fino al 26 settembre la Rassegna “Arte, Vita e Natura”, esposizione d’Arte Espressiva di Artisti Siciliani, inaugurata lo scorso 18 settembre a cura di Spazio Arte e dello Studio Gallery Art Center di Adrano. L’evento sta ottenendo ampio successo e consenso di pubblico. L’organizzatore Angelo Cottone ha voluto con questa manifestazione condividere l’idea che il patrimonio culturale ha come epicentro le arti, sia visive e sia espressive, che sono “ canali “ di trasmissione più diretti per ampliare gli orizzonti del sapere, ed in questa logica l’Orto Botanico di Catania è il luogo giusto dove gli artisti, che si ispirano in generale alla vita degli esseri che popolano la nostra terra e alla vegetazione in tutte le sue varianti, possono collocare le loro opere che diventano così corollario alla bellezza della natura. Infatti quasi tutte le opere esposte hanno come motivo comune ispiratore illustrazioni e richiami alla Vita e alla Natura.

foto2La Rassegna ospita artisti di rilievo del territorio siciliano, selezionati ed invitati, ed altri di elevata bravura come: Salvatore Mazzone, Carmelo Cozzo, Elio Ruffo, Franco Sciacca, Pippo Ragonesi, Silvano Raiti, Salvatore Laudani, Angelo Cottone, Maria Luisa Consoli, Luicia Galvagno, Francesca Privitera, Orazio Gangemi, Antje Laxgang, Giovanna Mazza, Pippo Massimino, Sandra Ferrante, Luisa Pugliesi, Mariella Sapienza, Daniela Sellini, Rosalba Guarnuccio, Salvatore Grimaldi, Sara Occhipinti, Antonino Conti, Maurizio e Loredana Sanfilippo, Grazia Sozzi, Roberta e Piera Elisa Ragusa, Simona Incardona, Letizia Pirrone, Andrea Consoli, Maria Virgillito , Maria Teresa Scarso, Marisa Leanza, Michela Grasso, Emila Coco e Daniela Tropea.

Altri artisti hanno realizzato performance graditissime al pubblico intervenuto, come il bravissimo musicista Paolo Greco con la sua Percussion Live, musica ambient dal vivo che invita alla meditazione. E infine i poeti: Francesca Privitera, Salvo Conti, Carmelo Cozzo, Filippo Chiseri, Laura di Fede e Marco Veneziano. Sabato si chiude con una cerimonia conclusiva cui non si può mancare.

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di Gordiano Lupi (pubblicato il 24/09/2015 alle  18:40:38, nella sezione LIBRI,  1206 letture)

COPERTINA DEL LIBRODa tempo sostengo che dovremmo tornare alla poesia, la regina delle nostre lettere, colei che contiene tutta la nostra tradizione. Il problema di un editore è che in questo periodo storico non vende. Per questo al Foglio Letterario (www.ilfoglioletterario.it) facciamo libri di poesia e li regaliamo in e-book, scaricabili gratuitamente su Amazon. Non solo, ci mettiamo a fare lavori poetici di traduzione: Il peso di un'isola di Virgilio Pinera, La patria è un'arancia di Felix Luis Viera... e molti altri, per non guadagnarci niente, solo per fare cultura. A volte proviamo a vendere poesia, ma l'insuccesso è garantito, ché nessuno la compra. Peccato.

Giuseppe Iannozzi ci soprende perché percorre la nostra stessa strada e lo fa con un e-book autoprodotto intitolato Fiore di passione, 208 pagine telematiche che contengono un florilegio del suo corpus poetico amoroso, il meglio del meglio di quanto è andato componendo in anni di onesto servizio letterario. Conosciamo Iannozzi come sagace critico - animatore culturale di un seguito blog - e abile narratore, autore di romanzi originali come Angeli caduti, L'ultimo segreto di Nietsche, La lebbra, La cattiva strada e persino di racconti di matrice bukowskiana, che poco hanno a che vedere con la lirica amorosa. La poesia erotica di Iannozzi è introdotta da una suggestiva copertina, un olio su tela di Mariarosa Marchini intitolato Fanciulla in amore, ideale per dare il via a una serie di composizioni di matrice classica nelle quali l'autore non disdegna l'utilizzo di licenze ottocentesche come alma (anima) e perigli (pericoli). Prose poetiche (Occhi di zaffiro, Vite parallele...) e liriche composte ricorrendo al verso libero, moderne ma non troppo, ché l'impianto è ottocentesco, decadente, crepuscolare, tanto da ricordare Gozzano e Corazzini, sentimentale senza scadere nel retorico e nel sentimentalismo. Leggiamo qualche verso per rendercene conto con i nostri occhi.

Il più bel bacio me l’hai dato

tu tra l’infinito e il cielo blu

là dove placido scorre il fiume

La bocca tua l’alma mia ha divorato

veloce gettandola

in un dolce panico – affannato –

per subito trarla in salvo

con gli occhi giurandomi

che mai sarebbe finita la magia.

Una raccolta compiuta che rappresenta un unicum nell'opera letteraria di un intellettuale completo, vivace e controcorrente, scritta per indagare il sentimento amoroso in tutte le sue forme e rappresentazioni, in senso leopardiano, come un sentimento assoluto. Iannozzi parla di desiderio, bellezza, gioco erotico, fantasia, passione, sensualità, carnalità, spiritualità. Perché l'amore è amore, come dicono i versi di una canzone, pure lei un po' poesia, in fondo. Leggiamo ancora un significativo estratto.

Piano volteggia sulle pianure

sotto lo stormire degl’alberi

una sì tanto strana creatura

che anche a fissarla bene sfugge

e quasi all’occhio non par vera;

le ali il vento gliele riempie

tra bianche nuvole e azzurro;

con l’indice m’indichi il volo,

e tosto ti dimostro ch’è Chimera

che sugl’Oglio, solitaria a Dio,

ha dell’angelo smesso i panni

per tentare a Isola la fortuna

Non si nasconde dietro i sentimenti, il nostro Iannozzi. E parla d'amore. Perché solo chi non ha mai scritto lettere d'amore fa veramente ridere. E lui, proprio come Pessoa, ha il coraggio di scriverle.

Consigli per gli acquisti:

Il cartaceo (hardcover) - http://www.lulu.com/shop/giuseppe-iannozzi/fiore-di-passione/hardcover/product-22356916.html

 L'ebook (pdf): http://www.lulu.com/shop/giuseppe-iannozzi/fiore-di-passione/ebook/product-22358292.html

 

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di Redazione (pubblicato il 23/09/2015 alle  09:01:38, nella sezione CRONACA,  999 letture)

Recentemente si è costituita ad Augusta l’Associazione “Cinquecentoquattordici514”, nata ad opera di Romolo Maddaleni (al centro nella foto), Enzo Italia, Enzo Inzolia e Sebastiano Amara, col comune e unico desiderio di “salvare” un importante pezzo della Storia della Marina particolarmente legato alla Città di Augusta: il sommergibile Mocenigo che già in passato la Marina Militare aveva fatto oggetto di una “promessa di cessione” per destinarlo al Museo della Piazzaforte.

Oggi si è presentata l’occasione “unica e irripetibile” di poter trasferire, a costo zero, grazie alla disponibilità offerta dalla Porto Xifonio Augusta ed in particolare dal suo amministratore unico, Alfio Fazio e dalle Società ad esso collegate, il sommergibile in un’area delimitata del costruendo porto turistico. Sono stati così avviati ripetuti contatti informali tra Marina Militare, Comune (Museo della Piazzaforte) e PXA, fino alla elaborazione, da parte di quest’ultima, di un progetto per il trasferimento del battello da Punta Cugno. Il progetto è stato presentato al Comune, tramite il Museo della Piazzaforte, il cui Direttore si è subito attivato affinché fosse lo stesso Comune a richiedere ufficialmente, alla Marina Militare, l’assegnazione del Mocenigo.

L’Associazione si è, dunque, direttamente rivolta, al fine di velocizzare le operazioni in relazione ai tempi - tecnicamente strettissimi - indicati dalla PXA, al Sindaco, il quale ha subito dimostrato grande interesse per l’iniziativa ed ha predisposto, in pochissimi giorni, una lettera di richiesta ufficiale (che è già stata inoltrata al Comando di Marisicilia), affinché la Marina Militare “doni” il Mocenigo alla Città, così come fatto in precedenza per i gemelli Toti (musealizzato presso il Museo della Scienza e della Tecnica di Milano) e Dandolo (esposto presso l’Arsenale della Marina Militare di Venezia), e come pare stia avvenendo con altri battelli destinati ad altre città.

L’augurio è che le operazioni di spostamento possano avvenire entro il termine ultimo del 15 Ottobre p.v. e, soprattutto, che il Smg. Mocenigo resti “a casa sua”, cioè ad Augusta.

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