Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Redazione (pubblicato il 22/10/2015 alle  08:59:20, nella sezione CRONACA,  714 letture)

augustaIl Parco suburbano ex Salina Mulinello-fiume Mulinello, l’area dell’ex idroscalo-hangar dirigibili, il quartiere Terravecchia- Paradiso sono luoghi che potrebbero essere riqualificati in brevissimo tempo con somme già disponibili per l’amministrazione comunale, con significative ricadute positive sull’ambiente, sul paesaggio, e, non ultima, sulla difficile congiuntura attraversata dall’economia locale: queste le motivazioni a sostegno delle interrogazioni mosse all’amministrazione comunale di Augusta dal consigliere PD Triberio in merito al mancato avvio dei necessari piani di gestione/ riqualificazione delle suddette aree a forte rischio di degrado ambientale, per la cui realizzazione esistono già consistenti fondi pubblici, appositamente stanziati, ma a suo dire appare carente un adeguato interesse da parte dell’attuale giunta.

La tormentata vicenda del Parco suburbano ex Salina Mulinello- fiume Mulinello” inizia a seguito di una proposta di Legambiente, poi inserita ed approvata nell’ambito del Piano di risanamento ambientale dell’area a rischio Augusta-Priolo-Melilli con D. P. R. del 17/01/1995; i lavori vengono svolti grazie ai finanziamenti POR Sicilia 2000-2006 e completati nel 2012, benché, ad oggi, manchi ancora il collaudo tecnico-amministrativo finale, indispensabile per la pubblica fruizione del luogo.

Questo territorio, esteso su un’area di circa 50 ettari, insiste su una zona di notevole valore ambientale e paesaggistico, ricca di reperti archeologici (villaggio neolitico, tombe della cultura Thapsos) nonché di testimonianze dei processi produttivi caratteristici del territorio augustano (masseria “Porta del parco”, casi ‘i salina e resti di antichi mulini a vento in legno), confinante con il Parco “Ex-idroscalo/ hangar dirigibili” e il porto commerciale.

L’area, attualmente oggetto di raid vandalici, è totalmente abbandonata a se stessa e viene utilizzata come discarica abusiva da scellerati visitatori: basterebbe ricorrere – sostiene Triberio - ai fondi reperibili presso l’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, responsabile per l’attuazione dei piani di risanamento, per concludere un percorso già avviato, primo passo verso l’incentivazione di un turismo consapevole. Lo stesso si dica per il Parco dell’hangar, che, insieme all’area dell’ex idroscalo, costituisce un unicum, riconosciuto quale «opera di interesse storico-culturale» con decreto D. D. G. n. 3028 del 5/11/2014 dell’assessorato Beni Culturali Regione Sicilia, tuttavia chiuso ed inaccessibile al pubblico da ormai tre anni. Anche in questo caso, per poter godere del prezioso bene pubblico, basterebbe una semplice richiesta di concessione da parte della presente amministrazione comunale, a titolo del tutto gratuito (come previsto dal D. L. 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012 n. 135).

Ancora, Triberio chiede delucidazioni sul piano di riqualificazione del quartiere Terravecchia-Paradiso, nella porzione compresa tra via Dessiè e via Eroi di Malta, cui i commissari straordinari avevano per tempo destinato uno stanziamento dell’ammontare di circa 100.000 euro. Si tratta di una zona molto delicata, in ragione dell’alta densità di popolazione per la presenza di numerose strutture istituzionali (le scuole comprese nella vicina Cittadella degli Studi e le cosiddette scuole verdi) e luoghi pubblici (l’area verde circostante, il parco giochi e il cosiddetto ‘Campo Carrubba’), molto frequentati dai più giovani, a rischio della propria incolumità personale, vista la condizione di abbandono e degrado che li contraddistingue.

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di Gordiano Lupi (pubblicato il 21/10/2015 alle  09:46:03, nella sezione LIBRI,  695 letture)

COPERTINA DEL LIBROWilson Saba, sardo trapiantato a Roma, attore in prestito alla letteratura, debutta con Sole e baleno (2006), finalista al Premio Strega, lanciato da un piccolo editore come Il Foglio Letterario (www.ilfoglioletterario.it). Si conferma con Bompiani, compiendo il grande santo verso il mondo letterario che conta, gruppo RCS, che pubblica i successivi Giorni migliori (2008) e Smart life (2011), in uscita adesso come e-book. Nel frattempo dà alle stampe un saggio su Artaud e Figli delle stelle (Lucio Pellegrini, 2010). Lo scrittore ci confida che sta portando a termine un romanzo di fantascienza a quattro mani (assieme a un autore più esperto, ancora top secret), un romanzo lungo ambientato a Roma (da tempo in gestazione) e un saggio sui migliori traduttori di letteratura italiana in Europa. Per il momento concentriamoci su Smart life, che si può avere a prezzo contenuto (4,90) in una nuova edizione e-book dopo il buon successo riportato nei tascabili Bompiani.

Siamo di fronte a una storia di formazione, come Sole e baleno e Giorni migliori, nelle corde di Saba, visionaria e incalzante, capace di raccontare il mondo giovanile contemporaneo, senza alcuna retorica. I protagonisti sono Andrea e Michele, due ragazzi che inventano un social network dedicato alle droghe (u-Dose, un nome che è tutto un programma), un luogo dove spacciatori e clienti si ritrovano per conoscersi, scambiarsi esperienze e portare a compimento loschi affari. Il mondo adolescenziale viene narrato attraverso l’analisi impietosa dell’utilizzo massiccio di Internet, senza inutili moralismi e giudizi esterni, ma con una visione interna al problema, dalla parte di Caino. Abbiamo la droga, l’importanza del denaro, trovare il modo per diventare ricchi senza sporcarsi troppo le mani, in questo caso inventando un mercato per giovani tossicodipendenti, mascherato da lotta al proibizionismo e alla criminalità organizzata. Il romanzo di formazione si tinge di giallo e assume le sembianze di un thriller psichedelico quando arriva sul mercato telematico un misterioso venditore e propone una nuovissima droga di sua invenzione. I problemi per i giovani gestori del social cominciano quando alcuni ragazzi si mettono insieme per organizzare un rave party e poter provare la nuova essenza.

Il romanzo è scritto con stile rapido e incalzante, in sintonia con il mondo contemporaneo e con una generazione che vive connessa a Internet e incollata a un telefonino. Wilson Saba rifugge da ogni retorica, racconta il mondo giovanile con tutte le contraddizioni e vive dall’interno i suoi cambiamenti. Molti dialoghi sembrano conversazioni su Internet, prelevate da una chat, leggiamo brani di e-mail, pezzi legati a connessioni telematiche. La scrittura di Saba è moderna, incalzante, essenziale, senza tentativi letterari fuori luogo, visto il tema crudo affrontato dalla storia. Da leggere.

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di Redazione (pubblicato il 20/10/2015 alle  09:17:32, nella sezione CRONACA,  793 letture)

farmacia fotoMimmo Di Franco ha inviato un’istanza all’attenzione del Sindaco di Augusta Cettina Di Pietro concernente la problematica dei turni delle farmacie ad Augusta, cittadina poco servita da autobus urbani, soprattutto in riferimento alle necessità della popolazione anziana residente nell’isola. La nota, che ci è pervenuta per conoscenza, così recita: “Con la presente, si chiede l'autorevole intervento della S.V., affinché intraprenda tutte le iniziative necessarie nelle turnazioni previste dalle farmacie, per avere la disponibilità di apertura di una farmacia sull'isola di Augusta ed in Borgata, dove risiedono circa 20.000 persone, quando è in turno quella del Monte. Quanto sopra poiché la città e soprattutto l’isola, dove vivono per la maggior parte residenti anziani, non ha sufficienti servizi di trasporto e questi sono completamente assenti le domeniche e nei giorni festivi, quindi con l'impossibilità di raggiungere la farmacia della zona Monte, distante circa 5 km. La Corte Costituzionale, con sentenza n. 446 del 1988, ha avuto modo di chiarire che “il quadro normativo ribadisce l’intento di realizzare l’ottimale funzionamento del servizio nel suo complesso”, mentre “la ratio della legge ed il principio che ne ricava sono quelli della continuità dell’assistenza farmaceutica prestata, in un adeguato ambito territoriale, dal servizio nel suo insieme e non già dalla singola farmacia”. L’attività delle farmacie, essendo volta a fornire un servizio pubblico destinato alla tutela dei cittadini, non può essere ricondotta alla materia del “commercio”. Ho sollecitato lo scorso anno, facendomi portavoce di molti cittadini, la Commissione Straordinaria di Augusta nella persona del dr. Francesco Puglisi che si è attivato presso le farmacie ma senza ottenere un risultato positivo. Rinnovo l’appello alla Politica, rappresentante dei cittadini, affinché possa ottenere un servizio utile alla cittadinanza. Tra le righe, ho capito che l’apertura di una farmacia ad Augusta, significherebbe meno guadagno per quella del Monte, quando è in turno, ma credo che gli interessi della collettività e soprattutto degli anziani e bambini, dovrebbe prevalere sul fattore economico. Tra l’altro questa coincidenza accadrebbe due o tre volte l’anno”.

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di Redazione (pubblicato il 16/10/2015 alle  17:04:02, nella sezione CULTURA,  659 letture)

chiesa di cassibileSu iniziativa della Consulta Civica di Siracusa è nato un comitato per sostenere la candidatura di Cassibile a “Città Simbolo della Pace”, la cui richiesta sarà inoltrata formalmente, una volta completato l’iter, al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. L’organismo, come deliberato dalla giunta civica, sarà guidato da Paolo Romano e Damiano De Simone, presidenti l’uno della Circoscrizione, l’altro della Consulta. Il direttivo provvederà, da qui a breve, alle altre nomine, in modo da costituire un “pool di professionisti esperti conoscitori del territorio” che “motiveranno” la proposta. Alla base della designazione, naturalmente, sono stati considerati i fatti storici, di rilevanza mondiale, di cui Cassibile è stata in diverse epoche teatro. Un chiaro riferimento ai due armistizi avvenuti in loco, il primo nel 413 a.C. con la ritirata degli ateniesi dopo l’assedio a Siracusa, e nel 1943 nel corso della seconda Guerra Mondiale. Si tratterà di una vera operazione di marketing territoriale, che contribuirà a creare una brand destination di Cassibile, con il contributo essenziale delle risorse umane e dell’associazionismo locale.

“Un riconoscimento eminente che permetterebbe al territorio di Cassibile di ottenere un importante ritorno d’immagine economico – ha affermato il presidente della Consulta civica Damiano De Simone - e l’opportunità di inaugurare nuovi gemellaggi culturali, che avrebbero una ricaduta economica non indifferente sotto il profilo turistico. Ringrazio il presidente della circoscrizione Paolo Romano, che senza pregiudizi di natura politica, ha accolto con entusiasmo la nostra idea, sposandola assieme ad un gruppo di giovani residenti che vogliono spendersi per migliorare la qualità di vita nella realtà in cui vivono, creando occasioni di rilancio e sviluppo dell’economia”.

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di Redazione (pubblicato il 15/10/2015 alle  09:08:51, nella sezione CULTURA,  632 letture)

Il 9 ottobre scorso si è tenuta una prima riunione per discutere più nei dettagli gli obiettivi e la forma del neo costituito Gruppo Facebook "Autori Contemporanei Siciliani", al quale si sono dichiarati interessati ad aderire numerosi autori residenti sia in Sicilia che in altre regioni italiane. Due gli obiettivi primari: la promozione delle nuove pubblicazioni in maniera più efficace e capillare e la gestione dei rapporti con i rispettivi editori, in forma collettiva, al fine di ottenere maggiori riconoscimenti e garanzie. É a disposizione di tutti gli autori che fanno parte del Gruppo un'apposita e mail – autorisiciliani@tiscali.it – tramite la quale far pervenire copertina dell'opera, dati, sinossi, eventuali recensioni e premi ottenuti, che convertiti in un comunicato stampa ufficiale verranno diramati in rete. All'interno delle pagine Facebook del Gruppo saranno inserite le biografie di tutti gli autori, le proprie pubblicazioni, citazioni di recensioni e riconoscimenti, e anche altri strumenti di promozione mediatica, come brevi video presentazioni o video trailer, dei nuovi libri. Per quanto riguarda le classiche presentazioni editoriali, si è riconosciuta la loro importanza ai fini, oltre che della promozione, anche della vendita di copie delle proprie pubblicazioni, e di conseguenza si è sottolineata anche la necessità che ad esse venga prestata grande cura nella loro preparazione. Esse verranno annunciate in rete, agli organi di stampa, alle associazioni locali, ecc. come "incontri" o "conversazioni su...", e nel caso di libri di narrativa è stato suggerito di far leggere pagine o brani dell'opera pubblicata. Il Gruppo raccoglie autori residenti in diverse città siciliane, ed anche oltre lo Stretto, ma tutti si sono dimostrati favorevoli all'idea che ci si costituisca in breve tempo anche come Associazione no profit, regolarmente registrata in modo tale che i singoli autori possano acquisire un'immagine migliore (quindi anche garanzie e condizioni migliori) nei confronti dei propri editori.

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di Redazione (pubblicato il 15/10/2015 alle  08:53:26, nella sezione CULTURA,  653 letture)

alagonianaVenerdì 16 Ottobre alle ore 10 in via Brenta, presso la Biblioteca “E. Vittorini” - Consorzio dei Comuni Siracusa, sarà presentata alla stampa la "SETTIMANA DEL LIBRO ANTICO", manifestazione che si svolgerà dal 19 al 23 Ottobre 2015. Si tratta di un evento promosso dall'Associazione “Per la città che vorrei”, presieduta da Sergio Pillitteri, sviluppato da una progettualità del prof. Giancarlo Germanà, docente universitario, in piena sinergia con ben quattro biblioteche di Siracusa: E. Vittorini, Alagoniana, Comunale, Cappuccini.

Presenti alla conferenza stampa, oltre al presidente dell'associazione culturale “Per la città che vorrei” dott. Sergio Pillitteri, il prof. Giancarlo Germanà e i quattro direttori delle biblioteche coinvolte nel progetto, rispettivamente: il dott. Gatto, Mons. Greco, la dott.ssa Reale, il dott. Cioè, nonché i referenti degli istituti d'istruzione superiore coinvolti, ovvero: il Liceo Classico Gargallo, l'Istituto F. Insolera, l'Istituto F. Juvara. Per promuovere la valorizzazione del patrimonio bibliotecario di Siracusa l’iniziativa sarà articolata attraverso l’apertura al pubblico di giornate dedicate alle biblioteche più significative della città, partners del progetto, mediante veri e propri mini focus in cui si confronteranno docenti universitari, dirigenti del settore bibliotecario, giovani studenti. Un invito alla lettura come volano delle conoscenza, dell'apprendimento, alla riscoperta dei libri antichi, di valore inestimabile, ma anche un modo per valorizzare questi luoghi del sapere oggi poco attenzionati dalla cittadinanza, dai giovani. “La città che vorrei” si pone ancora una volta l'obiettivo di avvicinare i cittadini al proprio patrimonio culturale ed al proprio bagaglio letterario.

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di Redazione (pubblicato il 14/10/2015 alle  16:57:49, nella sezione CRONACA,  715 letture)

arcigayQualche giorno fa il Congresso di Siracusa ha eletto la nuova dirigenza di Arcigay Siracusa. Riconfermato il Presidente uscente Armando Caravini alla guida dell’associazione ed eletto consigliere nazionale di Arcigay. Vice Presidente è Sebastiano Cammisuli. Del Consiglio direttivo fanno parte Rosalia Pisano, Raffaele Bruno, Giovanni Melfa, Salvatore Sidoti, Pamela Capodieci, Maria Vittoria Zaccagnini, Lucia Scala e Cetty Piccione. Il circolo di Arcigay Siracusa venne fondato nel 1994 grazie ad Agata Ruscica che da subito compì numerose battaglie per l’affermazione e la tutela dei diritti della comunità lgbt. Ad oggi Arcigay Siracusa è il terzo comitato più grande della Sicilia dopo Palermo e Catania contando oltre 2000 associati.

Il Presidente Caravini ha ringraziato il delegato alla segreteria nazionale Giovanni Calogero per il proprio contributo al congresso, cui era presente anche il Vice Sindaco di Siracusa Francesco Italia che ha portato i saluti istituzionali del Comune di Siracusa. Caravini ha detto di avere svariati progetti da portare avanti, dalla lotta all’omofobia partendo proprio dalle scuole e sensibilizzando il corpo docente, al prossimo gay pride della città di Siracusa, senza dimenticare la lotta alle malattie sessualmente trasmissibili fino ai singoli progetti che tengono unita una comunità. Caravini si è detto sicuro che con la nuova squadra giovane e dinamica scelta per rappresentare tutta la comunità LGBT potrà portare al centro dell’attenzione i diritti civili che non sono prerogativa delle battaglie degli omosessuali ma sono diritti che ogni cittadino deve difendere a prescindere dal proprio orientamento sessuale.

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di Redazione (pubblicato il 14/10/2015 alle  16:52:44, nella sezione LIBRI,  656 letture)

torregrossaVenerdì 16 Ottobre alle ore 18 a Siracusa, presso la Libreria Gabò di Corso Matteotti, sarà ospite la scrittrice siciliana Giuseppina Torregrossa (nella foto). Siracusa è una delle tappe scelte dall'autrice per presentare il suo nuovo romanzo, in uscita l'8 ottobre per Rizzoli, dal titolo “Il figlio maschio”. La palermitana Torregrossa in quest’ultima fatica letteraria ci porta nella sua isola del 1923 dove Don Turiddu e Concetta hanno tredici figli e hanno un modo diverso per sperare in un loro prospero futuro. Le nove femmine non se la passano poi male a vivere nel feudo di Testasecca tra bei vestiti, qualche corteggiatore e, certo, le rigide regole del padre da rispettare. Ma è nei maschi che la famiglia vede storicamente il suo futuro, peccato che tre degli splendidi ragazzotti concepiti nelle notti focose di Turiddu e Concetta siano volati verso altri lidi, o a cercare fortuna in Germania o addirittura alla volta degli States. copertinaRimane a Filippo il peso di sobbarcarsi le aspettative dei due genitori e decidere se seguire le orme del padre, verso un lavoro di responsabilità, di campagna e di fatica o seguire i desideri della madre che lo vorrebbe uomo di cultura, dietro un cumulo di libri. Intanto tra Turiddu e Concetta si scatena la guerra per cercare di convincere il figlio a rispettare le proprie volontà. E se è vero che la Torregrossa descrive una famiglia patriarcale dove era l’uomo a decidere, ci racconta anche di altri preziosi escamotages delle donne come quello di farsi valere in camera da letto, sotto le lenzuola. “Il figlio maschio” parla di uomini e di donne, di libri e di profumi siciliani indimenticabili.

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di Redazione (pubblicato il 13/10/2015 alle  20:46:32, nella sezione CRONACA,  662 letture)

foto del portoConsiglio comunale straordinario ad Augusta per sostenere la strategicità del Porto di Augusta nel sistema portuale della Sicilia sud-orientale come sede della nuova autorità portuale. Voci di protesta al ventilato accorpamento con i porti di Catania e Messina, lasciando però il ruolo di capofila a Catania, malgrado la riscontrata importanza del porto di Augusta che, come quantità di traffico merci è di gran lunga il più frequentato. Peraltro l’Autorità portuale di Augusta registra un attivo di bilancio di ottanta milioni di euro a fronte delle passività degli altri due porti, il che comporterebbe la confluenza di questo attivo di bilancio nel calderone comune, cosa che evidentemente danneggerebbe Augusta a favore di Catania e Messina. Però le chiacchiere stanno a zero. Il progetto di accorpamento pare già deciso in alto loco e non resterebbe che ricorrere al tumulto di popolo, qualora la cittadinanza, sindaco in testa, decidesse di manifestare una vibrata protesta di piazza per fermare il delittuoso proposito, un ulteriore scippo alla cittadina megarese che già di scippi ne ha subiti parecchi, come tutti sanno, nel silenzio assordante delle istituzioni locali e degli stessi cittadini, oramai adusi a sfogarsi sui social network in un esasperato quanto sterile bla bla bla, ma quanto a uscire di casa e coralmente protestare in piazza neanche a pensarci. Catania è diventato polo crocieristico e turistico, Messina ha una posizione strategica sullo Stretto, ad Augusta si concentra il traffico delle petroliere del petrolchimico e da qualche anno è anche in potenziale hot spot per l'identificazione degli immigrati. Ospita in più una forte presenza della Marina Militare che insiste proprio in quel bacino che ora sembra bistrattato e declassato. Insomma l'Autorità Portuale ad Augusta spetterebbe per diritto naturale e per diritto acquisito. Un porto naturale incastonato nel polo petrolchimico, corridoio strategico per il transito delle navi nel Mediterraneo.

Il sindaco Di Pietro ha dichiarato che "c'è da registrare un atteggiamento accentratore del governo nazionale su Augusta che invece deve essere sede delle scelte importanti per il territorio. Alfano non ha nemmeno richiesto il parere del Comune per la struttura hot spot per gli immigrati da realizzare all'interno del nostro porto. Una struttura che stride terribilmente con la natura vera dello scalo commerciale". A noi pare che ciò che maggiormente osta è il fatto pragmatico che Augusta non è una città metropolitana né un capoluogo di provincia, per cui potrebbe essere considerata scarsamente candidabile alla carica di Port Autority per la Sicilia Sud Orientale. Con tutto ciò il sindaco di Siracusa Garozzo ha dichiarato ce darà il suo appoggio alla causa augustana, il che per un renziano non è cosa da nulla avendo di fronte un sindaco penta stellato col quale condividere la causa e intraprendere la lotta.

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di Redazione (pubblicato il 09/10/2015 alle  15:27:17, nella sezione ARTE,  994 letture)

Nuccio VasileA dieci anni dalla scomparsa, il Van Gogh di Floridia ricorda l'artista floridiano Nuccio Vasile con una estemporanea di pittura a lui dedicata che si svolgerà Domenica 11 ottobre 2015, a partire dalle ore 9.30 e per l’intera giornata, nel cortile del locale e lungo la via Maesano. La premiazione avverrà alle ore 21. Alla Extempore Van Gogh 1° Memorial Nuccio Vasile hanno aderito i seguenti artisti: Luzia Tata, Maria Gionfriddo, Vanessa De Grandi, Davide Scalora, Flory Painting, Rita Gambilonghi, Lorena Art Galazzo, Marinella Raniolo, Luca Gigliuto e Maurizio Villari. La giuria è composta dalla dottoressa Lucia Chimirri, dall’artista Paolo Greco e dal semiologo Salvo Sequenzia.

L’evento, promosso e organizzato da Concetta Bazzano e Martino Failla con la consulenza organizzativa di Marinella Raniolo, vuole rendere omaggio alla memoria di un artista molto apprezzato e di grande sensibilità, venuto prematuramente a mancare. Nuccio Vasile, insieme ad altri noti artisti, aveva operato al Van Gogh realizzando alcune riproduzioni d’autore di celebri dipinti. Vasile, dopo la formazione giovanile all’istituto d’arte di Siracusa, perfeziona i suoi studi a Milano, frequentando i corsi di scultura di Luciano Minguzzi e quelli di nudo di Dante Spelta. Esponente della Transavanguardia, negli anni Settanta è fondatore del Gruppo Studio 7 a Brescia, e, successivamente, alla fine degli anni Ottanta, del laboratorio d’arte contemporanea Gruppo F, insieme allo scultore floridiano Lino Tinè, ai pittori Nino e Tano Brancato, Vittorio Adorno, Nino Burgio e al semiologo Salvo Sequenzia. L’estemporanea sposa anche un impegno di solidarietà a sostegno del piccolo Giuseppe Cancemi, insieme al Comune di Floridia e al Comitato Pro Giuseppe Cancemi

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di Redazione (pubblicato il 09/10/2015 alle  15:22:14, nella sezione ARTE,  562 letture)

AMACI ha scelto sabato 10 ottobre 2015 per l’Undicesima Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione organizzata ogni anno per portare l’arte del nostro tempo al grande pubblico. Un’occasione per vivere da vicino il complesso e vivace mondo dell’arte contemporanea. I 26 musei aderenti al circuito AMACI e 1000 realtà in tutta Italia per l’undicesimo anno consecutivo inaugurano ufficialmente la stagione dell’arte contemporanea. L’immagine guida della manifestazione è stata realizzata dall’artista Alfredo Pirri. Passi, l’immagine creata appositamente da Pirri per la Giornata del Contemporaneo, rappresenta un gesto semplice e allo stesso tempo inquietante: sfidare a piedi nudi una superficie fredda e (forse) tagliente. Pirri costringe tutti noi spettatori a un atto di fiducia, ci invita ad abbandonarci, a metterci in relazione con qualcosa di cui percepiamo la pericolosità senza coglierne esattamente la portata. Ci incita ad acquisire consapevolezza di un rischio necessariamente da correre e ad accettarlo come tale, sottolineando la necessità – per il singolo individuo ma anche per la società e, in scala globale, per il mondo intero – di metterci costantemente in gioco, con fiducia e abbandono. “Passi, sottolinea l’artista, diventa così la sintesi di un gesto distruttivo ma allo stesso tempo ‘ri-creativo’, finalizzato a rompere per sempre l’immagine che abbiamo di noi e degli altri, per riscoprirne o addirittura crearne una differente che si annida e moltiplica in ogni frammento, anche in quello che pensavamo perso per sempre e mai ricomposto”.

A Siracusa aderiscono al progetto, con inaugurazione il 10 Ottobre alle ore 19, due spazi espositivi, il Centro culturale MOON in via Roma 112, e la Galleria Quadrifoglio in via SS. Coronati 13, che presenteranno le opere di Gianluigi Benanti, Saverio Bertrand, Rosaria Cavallaro, Germana Falco, Maria Rosa Tripodi, Laleña Kurtz, Sandra Rizza e Mela Salemi.

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di Redazione (pubblicato il 09/10/2015 alle  09:30:26, nella sezione CULTURA,  594 letture)

COMUNE DI AUGUSTAIl Partito democratico di Augusta, di cui è segretario il consigliere comunale Giancarlo Triberio, ha emesso un comunicato di aperta critica all’operato in ambito culturale, e non solo, degli amministratori comunali. Si trae spunto dalla recente polemica fra il tenore Marcello Guagliardo e il sindaco Cettina Di Pietro in merito alla sede più opportuna per lo svolgimento di un concorso lirico internazionale, che, dopo che è stato negato l’utilizzo del salone di rappresentanza del Comune, probabilmente finirà per essere ospitato in un teatro privato nel territorio del Comune di Melilli.

La nota sottolinea che: “È davvero assurdo perdere una vetrina così importante trincerandosi dietro a un semplice diniego dettato da regolamenti comunali; pensiamo che, se davvero ci fossero state le intenzioni da parte dell’Amministrazione, si sarebbe potuto modificare i regolamenti, sicuri del buon senso e della volontà del Consiglio comunale di creare le giuste condizioni, per ospitare un così importante avvenimento nel “salotto buono” della nostra città“.

La nota del Pd prosegue elencando alcune iniziative promosse da associazioni del territorio sulle quali l’Amministrazione avrebbe delle responsabilità. Si scrive di “incomprensioni” da parte degli amministratori nei confronti degli organizzatori di Shortini Film Festival, che negli ultimi anni, nonostante tutto e con le sole proprie forze, hanno organizzato una manifestazione culturale di alto rilievo e partecipazione. Ancora, si critica “la mancata concessione di una presa elettrica e del patrocinio, motivi per i quali è “saltata” la manifestazione canina organizzata da un’associazione megarese“.

Il Pd ricorda anche che “in occasione della deliberazione delle tariffe Tari e agevolazioni Iuc, la maggioranza ha bocciato un emendamento che riguardava agevolazioni per le tariffe Tari a beneficio delle associazioni sportive e culturali“. Nella nota si conclude che gli eventi culturali, oltre a soddisfare l’anima e accrescere il senso civico, danno sbocchi economici non indifferenti, per cui non è solo necessario ma imprescindibile sostenere e supportare sia tutte le associazioni che le manifestazioni culturali di qualsiasi tipo presenti in città.

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di Redazione (pubblicato il 09/10/2015 alle  09:28:00, nella sezione CRONACA,  677 letture)

portoSulla paventata destinazione dell'autorità portuale per il versante orientale della Sicilia in un porto diverso da Augusta, a seguito della riforma delle autorita' portuali, iniziata dall'ex ministro Lupi e condotta quasi al termine dall'attuale ministro alle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio si registra la presa di posizione di Giambattista Coltraro, deputato regionale leader di Sicilia Democratica. Come noto, la riforma comporta una riduzione del numero delle autorita' da 24, sembrerebbe, a 14, con tagli considerevoli che rispondono ad una logica di spending-rewew, ma che si tradurrebbero anche in una semplificazione necessaria a dare slancio al settore ed avvicinarlo alle linee tracciate dall'UE per un comparto piu' competitivo. Sin qui, ben vengano le riforme. Il problema sorge quando guardiamo a quanto sta accadendo in Sicilia, regione per la quale la riforma prevede due sole autorita' portuali, una per il versante occidentale ed una per il versante orientale. Mentre sembra certa la collocazione a Palermo di quella del versante occidentale, nessuna certezza ancora giunge per quella orientale e quest'incertezza, gia' da sola, ha suscitato da tempo reazioni da piu' fronti, dal mondo politico, dalla cittadinanza, dal settore economico.

“In attesa che giungano a definizione le destinazioni delle sedi delle Autorita' Portuali – sostiene Coltraro -, secondo le nuove linee tracciate da questa importante riforma del ministro Delrio, non convince l'incertezza, che sembra ancora permanere, circa la situazione del versante orientale della Sicilia, quasi non si voglia tenere conto di un dato di fatto:quello di Augusta è l'unico porto del versante orientale in grado di realizzare un hub per le merci in Sicilia. Non sono certo l'unico a pensarlo ma, cosa più importante, lo affermano anche esperti del settore, oltre che lo stesso commissario, il dott. Alberto Cozzo, che ha guidato fino ad oggi l'Autorità Portuale di Augusta ed è anche un avvocato specializzato in diritto marittimo. Quella di Augusta, come ribadito dallo stesso commissario, e' una rada naturale unica e profonda e se si aggiunge a ciò la mole di investimenti previsti fino al 2020, la circostanza che è l'unico porto cluster, cioè con funzioni di cantieristica, industriali e militari, si conclude facilmente che abbia tutte le condizioni per far si che la Sicilia possa ottenere un hub per le merci".

Il deputato, inoltre, sì sofferma su un'altra preoccupante circostanza: "Tra gli effetti di questa riforma, va sottolineato quello concernente la situazione patrimoniale delle autorità portuali. La fusione delle autorità di Catania,Messina ed Augusta interessa anche le loro rispettive situazioni patrimoniali. Ebbene, non è pensabile che le dotazioni patrimoniali di circa 80 milioni di euro, presenti nella situazione patrimoniale dell'autorita' portuale di Augusta vengano utilizzate per ripianare i debiti contratti da una cattiva politica gestionale dell'autorità portuale di Catania. L'accorpamento,infatti, comporterà questa destinazione dei fondi,piuttosto che per realizzare nuove infrastrutture che condurrebbero a nuovi posti di lavoro, con evidente danno patrimoniale per la provincia di Siracusa. Questo Non può accadere! Se Il partito democratico, nella persona del ministro Delrio, intende rendersi complice di queste scelte scellerate, intendo impegnarmi personalmente a salire fino a Roma per condurre una battaglia ed evitare questo grave scippo ad Augusta e la provincia di Siracusa”.

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di Redazione (pubblicato il 09/10/2015 alle  09:24:12, nella sezione EVENTI,  577 letture)

pomodoro di pachinoI “tesori” di Pachino, pomodoro Igp, vino e pesce, saranno protagonisti alla quarta edizione di "Blue Sea Land - Expo dei Distretti agroalimentari del Mediterraneo, dell'Africa e del Medio Oriente”, che si svolgerà dal 9 all’11 ottobre a Mazara del Vallo, organizzata dal Distretto Produttivo della Pesca, in collaborazione con la Camera di Commercio di Trapani, l’Osservatorio della Pesca nel Mediterraneo, la Regione Siciliana, Confindustria Sicilia, Rotary International e Anci Sicilia.

«L’evento Blue Sea Land – ha dichiarato il sindaco di Pachino, Roberto Bruno - oltre a promuovere la filiera ittica, punta a favorire ed incoraggiare relazioni economiche tra i diversi attori del territorio. Ed il nostro territorio è uno dei pochi, forse l’unico in Sicilia, a potere vantare tre eccellenze: il pomodoro Igp Pachino, il vino ed il trasformato ittico».

Scenario dell’evento è la Casbah di Mazara del Vallo luogo simbolo dell’incontro fra i popoli e le culture del Mediterraneo, ed elemento caratterizzante è la promozione delle tipicità dei territori grazie ad una grande esposizione multiculturale, dove i visitatori avranno modo di interagire, conoscere, assaporare i prodotti esposti provenienti dai diversi cluster agroalimentari d’Italia e del mondo e partecipare ad incontri, seminari, dibattiti promossi da enti, istituzioni ed organizzazioni nazionali ed internazionali aventi riguardo, fra gli altri, il tema dell’ alimentazione.

«Un’iniziativa – ha sottolineato l’assessore al Turismo, Gisella Calì -, che rappresenta un’opportunità di confronto tra i prodotti ed i produttori del Mediterraneo, dell'Africa e del Medio Oriente. Non solo dal punto di vista prettamente legato alla conoscenza ed all’esaltazione dei prodotti tipici, ma anche occasione di promozione turistica dei territori e diffusione delle culture».

L’iniziativa, inoltre, si inserisce nei programmi della Blue Economy, l’economia della responsabilità, individuale e collettiva estesa a tutte le filiere produttive, dall’agroindustria, al manifatturiero, al turismo per la salvaguardia delle risorse, la loro riproducibilità e la valorizzazione sostenibile nel rispetto degli eco sistemi marini e terrestri.

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di Redazione (pubblicato il 05/10/2015 alle  15:29:32, nella sezione CULTURA,  581 letture)

incontro iccnSeok-le Lee, Segretario Generale dell'ICCN (l'Organizzazione Mondiale delle Città per la Salvaguardia e la Promozione del Patrimonio Intangibile UNESCO), nel corso della sua visita ufficiale a Palermo e Monreale nello scorso giugno aveva già annunciato che la Sicilia avrebbe ospitato il terzo Festival ICCN del Patrimonio Immateriale UNESCO nel 2016, ma adesso la scelta ha ricevuto l'ufficialità attraverso il voto unanime dell'Assemblea Generale dell'Organizzazione riunita in Slovacchia per i suoi lavori annuali.

A ricevere il gonfalone dell'Organizzazione la Vice Sindaca della Città di Noto, Cettina Raudino, in rappresentanza del Comitato Organizzatore Sicilia 2016, presieduto dal Sindaco di Palermo Leoluca Orlando e che oltre a Palermo vede la partecipazione delle Città di Catania, Agrigento e Noto appunto, oltre alla partecipazione delle ONG siciliane presenti nell'ICCN, la Fondazione Patrimonio UNESCO Sicilia, il Coppem (capofila della Delegazione siciliana), il Coordinamento dei Comuni UNESCO di Sicilia, presieduto dal Sindaco di Catania Enzo Bianco e l'Associazione NED.

Il Festival si terrà dunque nell'ottobre del 2016, per otto giorni, di cui 4 nella Sicilia Orientale (Catania e Noto) e 4 nella Sicilia Occidentale (Palermo e Agrigento) e sarà un momento di grande visibilità internazionale nell'ambito del quale saranno presenti oltre 50 Delegazioni artistiche provenienti da tutti i Paesi membri dell'ICCN. Inoltre il Festival rappresenterà un evento unico per la promozione dell'Eredità Immateriale Siciliana (sono ben tre i Patrimoni Immateriali siciliani riconosciuti dall'UNESCO - l'Opera dei Pupi, la metodologia di coltivazione della vite ad alberello di Pantelleria e la Dieta Mediterranea). In particolare Noto, che vanta un patrimonio culturale ricchissimo, punterà sulla valorizzazione dei Canti popolari del Val di Noto, sulle arti effimere, la famosa Infiorata, sulle tradizioni nobiliari, sulla gastronomia e sulla lavorazione della pietra, nelle due sue più importanti applicazioni: i muri a secco e l'artigianato artistico degli scalpellini che ereditano tecniche e motivi iconografici dalle maestranze che nel 1700 edificarono la città distrutta dal terremoto del 1693.

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di Redazione (pubblicato il 05/10/2015 alle  15:22:25, nella sezione CULTURA,  687 letture)

arteikonIl Palazzo della Cultura di Catania ospiterà la Quinta Edizione della Collettiva d’ArteEikon, mostra di pittura a tema libero organizzata da Giovanni Longo, presidente dell’associazione ARTEEIKON (nella foto col direttore di Dioramaonline), che vede oltre 50 artisti selezionati, provenienti dalla Sicilia e dalla Calabria, i quali esporranno i loro manufatti nel prestigioso spazio del Comune di Catania in via Vittorio Emanuele 121.

La manifestazione sarà inaugurata sabato 24 ottobre alle ore 17,00 e rimarrà aperta al pubblico fino a sabato 31 ottobre. A latere sarà anche allestita una mostra dal titolo “Catania mon amour”, nella quale dieci maestri presenteranno opere pittoriche ispirate ai monumenti di Catania. Ambedue le mostre hanno carattere soltanto espositivo e assolutamente non competitivo.

Il maestro Giovanni Longo, presidente di ARTEEIKON, è una figura emergente nel panorama italiano arteikondell’arte iconografica. La sua spiccata sensibilità artistica, frutto di una personalità vivace e creativa e affinata da un intenso curriculum di studi, si fonde armoniosamente con una tecnica rigorosa. Sin da piccolo affascinato dall’arte e dalle interpretazioni che di essa ogni popolo esprime, matura in questo modo il suo concetto di universalità dell’arte, che è bellezza qualunque sia la forma in cui si esprime e che applica anche all’arte iconografica, di cui ammette interpretazioni differenti legate alle tradizioni, ma anche alla sensibilità artistica che si evolve in ogni paese sotto forma diversa, pur considerando fondamentali ed imprescindibili i principi della tecnica tradizionale. Per Longo, uomo profondamente religioso, l’icona non è una semplice pittura su tavola, ma una sacra tavola, una finestra aperta verso il cielo, sulla quale il pennello non spalma colori ma traccia le sacre scritture.

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di Redazione (pubblicato il 04/10/2015 alle  15:19:17, nella sezione CRONACA,  678 letture)

foto guagliardo di pietroSi anima la querelle tra Marcello Giordani, celebre tenore e aspirante sindaco nella passata elezione amministrativa del comune di Augusta e il sindaco eletto Cettina Di Pietro. In data 22 settembre Giordani inoltra una richiesta di utilizzo del Salone di rappresentanza del Comune in piazza Duomo per le prove e per la realizzazione del suo concorso internazionale di canto. Una nota a firma del sindaco datata 29 settembre respinge la richiesta del tenore adducendo incompatibilità di orari e divieti a norma del regolamento vigente sulla concessione della sala (in attesa dell’approvazione di un nuovo regolamento) e offrendo in alternativa l’uso del Palazzo S. Biagio in via Roma.

In data 1 ottobre Giordani inoltra tempestivamente la seguente missiva: “Preg.mo Signor Sindaco, Io sottoscritto Marcello Guagliardo, reitero la richiesta e chiedo alla S.V. la concessione del salone di Rappresentanza per celebrare la quinta edizione del concorso internazionale di canto "Marcello Giordani". Ritengo che sia una grande opportunità per la nostra città dal punto di vista culturale ed anche economico poiché in quella occasione la città di Augusta diverrebbe vetrina di un grande momento del panorama lirico mondiale e ospiterebbe gli oltre cento cantanti iscritti alla competizione canora nonché personalità di caratura internazionale (Nicoletta Mantovani-Pavarotti, il sovrintendente del teatro di Vienna e di San Pietroburgo, per citarne solo alcuni, quali componenti della giuria)! Ritengo che oltre all'altissimo livello culturale dell'iniziativa che accenderebbe le luci sulla nostra amata città sia da non trascurare il notevole ritorno economico che avrebbe la nostra Augusta poiché gli oltre cento iscritti al concorso alloggerebbero nella nostra città (alberghi, ristoranti ed esercizi commerciali in genere ne trarrebbero un notevole vantaggio economico a fronte di una spesa irrisoria dell'amministrazione)! Trovo illogica e immotivata la scelta da parte Sua di mettermi a disposizione un altro immobile che non darebbe all'evento la dignità che merita e che ci esporrebbe alle critiche delle personalità di caratura internazionale che interverranno alla manifestazione anche perché nel regolamento comunale ad oggi vigente non sta scritto che il salone richiesto dal sottoscritto non sia adatto a queste manifestazioni e che il pomeriggio debba rimanere chiuso. Mi permetto di consigliarLe di cambiare il regolamento in questione per non cadere nella contraddizione di negare ciò che un regolamento comunale concede, da un sindaco che asserisce di rispettare la legalità mi aspetterei che, quantomeno, rispettasse il regolamento comunale. Inoltre, mi sia consentito ricordarLe che fino all'anno scorso il salone di cui trattasi è stato concesso, sia di mattina che di pomeriggio per la presentazione di libri, mostre, conferenze ed altri eventi culturali! Pertanto, ritengo altamente ingiusto da parte Sua, a meno che Ella non abbia motivi di rancore personale nei miei confronti, prescindere dall'interesse pubblico di cui questo grande evento è intriso e derogare ad un regolamento comunale che legittima la concessione del salone per problemi suoi personali che verrebbero anteposti all' interesse culturale ed economico di una città intera. Tengo inoltre a precisare che le edizioni precedenti del concorso sono state ospitate in teatri e sale prestigiose (Miami, New York, San Pietroburgo, Teatro Greco di Taormina, Teatro della Fortuna di Fano). Ancora, tengo a ribadire che la sede che Ella vorrebbe concedermi è inadeguata logisticamente e per gli orari di apertura nei giorni feriali e di ufficio che non consentirebbero l'organizzazione del grande evento. Ritengo che un Sindaco debba anteporre il bene della propria città e guardare con animo rinnovato ed esente da risentimenti al futuro e gettare delle basi solide perché Augusta possa rinascere culturalmente, ovviamente se Ella ritiene che la cultura sia importante! Sono certo che Ella vorrà rivedere la sua decisione concedendo il salone richiesto a tutela del decoro e della dignità della nostra città. Spero di non dovere privare la mia città di questo evento che da anni mi viene richiesto da altri Enti tra i quali il Teatro Bellini di Catania che ci ospiterebbe gratuitamente. Sicuro di un benevolo accoglimento della presente istanza la saluto cordialmente e rimango a Sua disposizione”.

Questo è quanto. Al sindaco passa ora la palla per una risposta esaustiva sulla vexata quaestio.

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di Redazione (pubblicato il 04/10/2015 alle  15:15:22, nella sezione CRONACA,  534 letture)

marzamemiIl “cuore” di Marzamemi rinascerà grazie al finanziamento per i luoghi di sbarco e ripari di pesca, un progetto di ammodernamento e miglioramento delle condizioni di sicurezza del porticciolo “Balata” del borgo marinaro. A dichiararlo è stato il sindaco, Roberto Bruno, che ha annunciato la conclusione della gara d’appalto per l’assegnazione dei lavori che costeranno 465 mila euro, grazie al finanziamento del Fep 2007/2013 in cui il comune sta contribuendo con la somma di 90 mila euro.

«Fondi che era quasi persi – ha dichiarato il primo cittadino – e che grazie al lavoro della mia amministrazione e al sostegno del deputato regionale Bruno Marziano e del dirigente del dipartimento regionale della Pesca, Dario Cartabellotta, sono stati recuperati e che daranno nuova vita alla nostra frazione». I lavori prevedono l’installazione di 7 colonnine per l’erogazione di energia elettrica e acqua, la realizzazione di un box di legno da adibire a servizi igienici e locale tecnico, l’installazione di bitte di ormeggio in ghisa e di una macchina frigorifera per la produzione di ghiaccio a scaglie, la realizzazione di un impianto idrico per le colonnine e i servizi igienici, la realizzazione della rete fognaria e di un impianto elettrico con 6 pali di illuminazione per la banchina del porto peschereccio. Inoltre, è prevista anche una nuova pavimentazione con basole di pietra di Comiso con orlature in pietra lavica e sarà rifatto, con la stessa pietra di Comiso, anche il muro della banchina.

«Un progetto di riqualificazione – ha voluto precisare l’assessore ai Lavori pubblici, Gianni Scala – che contribuirà al potenziamento delle attività legate alla pesca ma che servirà, nello stesso tempo, a migliorare le condizione di fruizione del centro storico di Marzamemi, centro nevralgico della movida estiva siciliana e ricercata meta dei turisti». Ad aggiudicarsi la gara d’appalto, a cui hanno partecipato più di 100 ditte, è stata l’impresa “Satipell srl Unipersonale”, con sede a Favara, in provincia di Agrigento. Dopo l’omologazione degli atti di gara avverrà la consegna dei lavori che saranno terminati entro tre mesi.

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di Redazione (pubblicato il 02/10/2015 alle  15:02:56, nella sezione CULTURA,  838 letture)

giusiL’Associazione Culturale Caffè Letterario Convivio, presieduta da Giusi Contrafatto (nella foto), indice un premio espositivo di arti visive finalizzato alla divulgazione e alla promozione dell’arte contemporanea. Gli artisti purché maggiorenni potranno partecipare con opere che rientrino nel campo delle arti visive: pittura, scultura, fotografia e ceramica artistica, senza vincoli di genere o tecnica e in piena libertà stilistica. La mostra relativa sarà ospitata a Siracusa, nel cuore del suggestivo centro storico di Ortigia, presso il prestigioso Palazzo del Governo in via Roma dal 12 al 18 dicembre 2015. Verranno esposte le opere selezionate al “Premio Artecontemporanea in ConViVio 2015”. Giorno 12 dicembre l’inaugurazione, giorno 18 dicembre la proclamazione dei vincitori e la premiazione. Il bando si può scaricare cliccando il link: http://www.associazioneconvivio.wordpress.com.

Premio Internazionale Espositivo “ARTECONTEMPORANEA IN CONVIVIO” 2015

PITTURA-SCULTURA-FOTOGRAFIA-CERAMICA ARTISTICA

L’associazione Culturale Caffè Letterario Convivio indice un premio espositivo di arti visive finalizzato alla divulgazione e alla promozione dell’arte contemporanea. Gli artisti purché maggiorenni potranno partecipare con opere che rientrino nel campo delle arti visive: pittura, scultura, fotografia e ceramica artistica, senza vincoli di genere o tecnica e in piena libertà stilistica.

REGOLAMENTO

logoArt. 1 Il premio è suddiviso in sezioni: Pittura, Scultura, Fotografia e ceramica artistica.

• Pittura: le opere realizzate a tema e tecnica liberi dovranno essere munite di attaccaglio e non devono superare le dimensioni di 100cm x 100cm. Ogni artista può concorrere con massimo DUE opere; il comitato organizzatore, ha facoltà di sceglierne una sola o entrambe.

• Scultura e/o ceramica artistica: le opere realizzate a tema libero, tecnica e materiale, non devono superare le dimensioni di 50cm x 50cm di base e 80 cm di altezza e peso massimo di 30 kg.

• Fotografia: Le fotografie possono essere a colori e in bianco e nero. Ogni artista può concorrere con un massimo di 2 opere digitali in formato “jpg” delle dimensioni lato maggiore 3543 pixel dotate di attaccaglie. Le immagini digitali dovranno avere ciascuna un peso massimo consentito di 5 MB.

Ogni artista può concorrere con massimo DUE opere; il comitato organizzatore, ha facoltà di sceglierne una sola o entrambe. Il candidato, pena l’esclusione dal premio, dovrà attenersi, alle richieste del presente regolamento.

Art. 2 - Il concorso sarà contraddistinto dalle seguenti fasi:

a. Selezione. Tutti gli artisti potranno partecipare alla selezione inviando entro il 20 novembre 2015 all'email associazioneconvivio@gmail.com la seguente documentazione:

• la foto di una loro opera esclusiva (nel formato .jpg .bmp 300 DPI) ;

• un breve curriculum; • copia dell'avvenuto versamento di € 35;

• la compilazione della propria pagina per il catalogo come da modello allegato;

• la compilazione del modulo di adesione al concorso Nell'importo è compreso l'acquisto del catalogo che verrà redatto sulla manifestazione; La selezione è fatta ad insindacabile giudizio della commissione di “Artecontemporanea in Convivio” (Associazione Culturale Caffè Letterario Convivio) Il versamento dovrà avvenire su c/c BANCOPOSTA INTESTATO a: Associazione Culturale Caffè Letterario Convivio – IBAN: IT20V0760116900001022588766

b. Esposizione. Gli artisti selezionati dovranno inviare la loro opera. Se spedita l’opera deve giungere con involucro adatto che verrà riutilizzato per la restituzione. L'opera verrà esposta in una mostra collettiva e dovrà riportare a tergo le generalità dell'artista, il titolo, la tecnica, l'anno di realizzazione e la quotazione dell’opera.

c. Premiazione I premi sono due: il premio della giuria e il premio del pubblico.

Premio giuria Tra le opere in esposizione ne saranno scelte quattro, uno per sezione, per l'assegnazione del Premio mediante una Giuria i cui nominativi verranno resi noti con comunicato mezzo email. I selezionati riceveranno il “Trofeo Artecontemporanea In Convivio”. L'associazione si riserva di assegnare eventuali segnalazioni della critica o fuori concorso. premio del pubblico Durante il periodo espositivo saranno raccolti i voti di preferenza del pubblico, che decreterà in base al principio di maggioranza quale opera riceverà il

Premio del Pubblico. Nel caso gli artisti selezionati al premio non potessero essere presenti alla cerimonia di premiazione per la consegna del trofeo, il premio potrà essere ritirato da persona espressamente delegata.

Art. 3 L’esposizione delle opere avrà luogo il 12 dicembre 2015 inaugurazione, giorno 18 dicembre la proclamazione e premiazione, nel Palazzo del Governo di Siracusa, come da programma e immagini delle opere in concorso che saranno disponibili sul sito http://www.associazioneconvivio.wordpress.com , mostra collettiva (ad ingresso libero) opportunamente pubblicizzata.

Art. 4 Gli artisti dovranno far pervenire l’opera originale per l’esposizione, entro e non oltre il 9 dicembre 2015 se spediti, se portati a mano entro il 11 dicembre 2015 al seguente indirizzo: Associazione Culturale Caffè Letterario Convivio presso Inforum Europa Via Michele Bonanno, 2/4 96100 SIRACUSA Le spese di spedizione per la consegna sono a carico degli artisti.

Art. 5 Spese di trasporto Le spese di trasporto per l’invio e il ritiro delle opere selezionate, nonché l'assicurazione delle opere stesse saranno a carico e cura dei singoli artisti partecipanti.

Art. 6 Restituzione delle opere Le opere ammesse potranno essere ritirate personalmente dall’artista, o da un incaricato munito di delega, o da un vettore incaricato inviato dall’artista, con presa esclusiva del mattino entro le h 13,00 allo stesso indirizzo di spedizione (presso Inforum Europa -Via Michele Bonanno, 2/4 96100 SIRACUSA), al massino entro la mattina del 30 dicembre 2015 ; trascorso tale termine le opere saranno considerate lascito dell’artista ed acquisite dall’Associazione Culturale Caffè Letterario Convivo senza alcun compenso. Il materiale cartaceo, fotografico o monografico inviato, relativo ai partecipanti al premio e/o alle loro opere, non sarà restituito ma conservato nell’archivio documentario del centro per consultazione e promozione artisti.

Art. 7 Liberatoria L’Associazione Culturale Caffè Letterario Convivio, pur assicurando la massima cura e custodia delle opere pervenute, declina ogni responsabilità per eventuali furti, incendi o danni di qualsiasi natura, alle opere o persone, che possano verificarsi durante tutte le fasi della manifestazione.

Art. 8 Privacy Ciascun candidato autorizza l’Associazione Culturale Caffè Letterario Convivio, a trattare i dati personali trasmessi ai sensi del D.lgs. 196/2003 (Codice Privacy) e successive modifiche, non solo ai fini dell’inserimento nella banca dati dell’Associazione, anche per l’invio di eventuali comunicazioni riguardanti le manifestazioni ed iniziative di futura programmazione.

Art.9 Se ammessi al concorso la quota di partecipazione che serve a coprire parzialmente i costi del concorso non sarà restituita né potrà essere esercitata azione di rivalsa contro l'associazione per problematiche connesse al concorso.

Art.10 Le opere che saranno selezionate dovranno essere consegnate nei tempi richiesti pena l'esclusione dal concorso. La consegna deve avvenire di persona o a mezzo rappresentante munito di delega o trasportatore entro i termini definiti dal seguente regolamento.

Art. 11 Durante la fase dell'esposizione le opere verranno esposte con generalità dell'artista, titolo e tecnica pittorica e prezzo di vendita in quanto l'esposizione sarà finalizzata alla promozione e vendita dell'opera che potrà essere ceduta solo al termine del concorso. In tale caso verrà riconosciuto da parte dell'artista una percentuale del 20% all’Associazione.

Art. 12 Gli artisti riceveranno informazioni a mezzo e-mail

Art. 13 Il giudizio relativo all'esclusione come alla premiazione è assolutamente insindacabile.

Art.14 La partecipazione, pena l’esclusione dal concorso, è subordinata alle specifiche richieste del presente regolamento

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di Redazione (pubblicato il 02/10/2015 alle  14:55:08, nella sezione CRONACA,  603 letture)

foto di gruppoPachino è il primo comune siciliano ad ottenere da Ferrovie dello Stato la concessione in comodato d’uso gratuito della vecchia linea ferroviaria: negli uffici del palazzo municipale di via XXV Luglio è stato siglato il contratto. «Tre chilometri di storia – ha dichiarato il primo cittadino, Roberto Bruno -, che si estendono nel nostro territorio e che diventeranno il simbolo della valorizzazione paesaggistica e della mobilità sostenibile». Presenti al momento della firma del comodato il sindaco, l’ingegnere Ettore Giangalivigni e il geometra Leopoldo Vitello, di Ferservizi, società mandataria del gruppo Ferrovie dello Stato per la valorizzazione del patrimonio immobiliare e l’architetto Tommaso Malandrino, presidente dell’associazione Laamp, Libera associazione arti, mestieri e professioni, che si è occupato integralmente di seguire l’iter. «L’iniziativa – ha spiegato Malandrino – è stata avviata a dicembre dello scorso anno, quando si è svolto un sopralluogo per verificare le condizioni della linea. Ad aprile del 2015 è partita ufficialmente la richiesta ed oggi si conclude la prima tappa di un percorso che porterà al progetto “green way” assieme al limitrofo comune di Noto». Faranno parte delle strutture concesse in comodato, oltre al tratto della linea ferrata in territorio di Pachino, anche il casello presente nell’area archeologica di contrada Cugni e tutti i ponticelli e i tratti di acquedotti. «La società – ha dichiarato l’ingegnere Ettore Giangalivigni - si è espressa in maniera favorevole perché vede di buon grado l’obiettivo di valorizzazione che muove il progetto, visto anche lo stato di abbandono delle aree». Per la realizzazione de progetto “green way” si attende la convenzione con il comune di Noto e l’accesso diretto ai fondi strutturali europei. «Si ringrazia – ha concluso il sindaco Bruno – l’architetto Malandrino per avere presentato la proposta e per avere curato tutto l’iter confrontandosi con Ferrovie dello Stato e Ferservizi. Attendiamo adesso che anche Noto formalizzi analoga istanza al fine di procedere alla stipula di un’apposita convenzione che ci consentirà di partecipare ai bandi europei di imminente pubblicazione».

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