Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Redazione (pubblicato il 27/06/2016 alle  10:37:36, nella sezione CRONACA,  677 letture)

servizio civicoSabato sera, nella grande folla attirata in Ortigia dall'inizio delle Feste Archimedee, spiccavano con le loro magliette azzurre, pronti ad intervenire nei casi di emergenza, gli Angeli custodi,¯il nuovo servizio della Consulta civica, nato da un'idea di Damiano De Simone e di Giuseppe Laurettini. Si tratta di un servizio di supporto alle forze dell'ordine e di primo soccorso che ha impegnato e impegnerà nei giorni successivi una coppia di operatori altamente qualificati e preparati nelle tecniche di sicurezza e rianimazione cardio-polmonare e antisoffocamento. Sono identificati dallo stemma della Consulta, che caratterizza le loro polo d'ordinanza e dal fatto che portano in spalla lo zainetto con tutto l'occorrente per prestare le prime cure a chi avverte un malore. Gli Angeli custodi sono infatti attrezzati con un defibrillatore portatile, messo a disposizione dall'associazione Ambiente e Salute. Proprio il defibrillatore, indispensabile strumento salvavita, costituisce la vera novità di questo nuovo servizio di volontariato. Le cronache sono, purtroppo, piene di episodi di vite spezzate a causa di un infarto fulminante, che solo l'immediato soccorso con l'ausilio di un defibrillatore può evitare. Il servizio della Consulta civica prevede, inoltre, il supporto psicologico a favore di soggetti vittime di violenze di qualsiasi genere. Lo staff è composto da Giuseppe Laurettini, un esperto istruttore di BLSD, tecniche di rianimazione cardio-polmonare, dai volontari dell'associazione Ambiente e Salute, dallo psicoterapeuta Giuseppe Lissandrello, che si occuperà anche di sensibilizzazione anti-violenza, e dall'operatore di sicurezza Michele Dispensa.

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di Redazione (pubblicato il 26/06/2016 alle  19:59:30, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  564 letture)

prideI preparativi dell'organizzazione del Siracusa Pride procedono bene. Così afferma il presidente di Arcigay Armando Caravini. In città si discute quotidianamente sull'evento, soprattutto nei social network, e il confronto è positivo, significa che Siracusa partecipa nel bene o nel male all'evento. Si riscontra anche una grande adesione da parte delle associazioni cittadine e provinciali oltre che dalla rappresentanza politica e sindacale. Venerdì pomeriggio per le vie del centro storico, in Ortigia, rappresentanti di Arcigay porteranno con se il totem dei manifesti per una grande campagna fotografica dal titolo "un selfie per l'uguaglianza, un selfie per il Siracusa Pride". I manifesti sono quelli che richiamano il titolo del Siracusa Pride "Se fosse amore...", per far comprendere che due persone dello stesso sesso sanno anche amare e prendersi cura l'uno dell'altro, sanno anche essere una famiglia. Perché la famiglia- spiega Armando Caravini - non si crea in base all'orientamento sessuale ma si crea partendo dall'amore. Basta con "noi e voi", è maturato il tempo di cominciare a parlare di integrazione e uguaglianza". Il 28 giugno a Officina Giovani, in Largo della Graziella a Ortigia, dalle ore 18,30 è prevista la riunione di tutte le associazioni siracusane che hanno aderito al Pride, per gestire gli spazi del Pride village e del corteo finale.

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di Redazione (pubblicato il 26/06/2016 alle  19:43:43, nella sezione ARTE,  665 letture)

fotoLa F.I.A.Fi. (Federazione Italiana Arti Figurative) di Siracusa, associazione culturale presieduta da Anna Mirone (nella foto al centro con Edy Bandiera), proporrà in luglio una mostra collettiva di pittura, scultura, ceramica, poesia e storia del costume, ospitata negli ampi saloni della Camera di Commercio della città aretusea, gentilmente concessi per questo evento che vedrà coinvolti 25 artisti provenienti da varie città e da varie nazioni. La manifestazione, dal titolo "Arte Insieme", che verrà inaugurata venerdì 8 luglio, è stata realizzata in collaborazione con Artisti Med inTour e sarà presentata dal critico d'arte Raimondo Raimondi, direttore della testata giornalistica Dioramaonline. locandinaAl vernissage sarà presente anche l'attrice Lalla Bruschi che condurrà un recital di poesie; l'intrattenimento musicale sarà affidato al duo "Syraka" composto da Valerio Massaro e da Giuseppa Modica. La mostra resterà aperta fino al 18 luglio e gode del contributo del Comune di Melilli e della Banca Agricola Popolare di Ragusa. Quì di seguito i nomi degli artisti che partecipano alla rassegna: Vincenzo Bellante, Anastasia Beanza, Francesco Brigandi, Lucia Caccamo, Andrea Calabrò, Mariagrazia Cassiba, Michele Cubisino, Francesco Giliberto, Santo Paolo Guccione, Martina Iacono, Maria Teresa Matraxia, Adua Menozzi, Luigi Messina, Cetty Midolo, Tiziana Miraglia, Anna Mirone, Laura Nicotra, Marika Pozzi, Nunzia Puglisi, Salvatore Rubino, Silvana Salinaro, Angela Maria Sarchiello, Roswitha Schablauer, Antonella Sidoti e Cetty Urso.

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di Redazione (pubblicato il 25/06/2016 alle  14:13:02, nella sezione CRONACA,  426 letture)

Conferenza stampa sabato mattina nella sede della confederazione di movimenti civici "X Siracusa" sul tema della costruzione del nuovo ospedale del comprensorio della città di Siracusa che comprende nel suo bacino anche i comuni di Floridia e Solarino e l'intera zona montana. "La discussione - si è detto - periodicamente si accende sempre attorno ad un punto preciso: su quale area deve costruirsi il nuovo nosocomio?" Il Movimento "X Siracusa" al riguardo si pone alcuni quesiti: "Al Sindaco ed alla sua Giunta, al Consiglio Comunale, al Direttore generale dell'ASP desideriamo porre delle semplici domande e l'auspicio che gli Organi interpellati diano altrettanto chiare e semplici risposte:

1. sono a conoscenza che nel lontano 1991 l'allora ASL, individuando l’area libera del vecchio manicomio come quella utile per costruire il nuovo nosocomio, bandì un apposito Bando Concorso per la presentazione di un progetto esecutivo immediatamente cantierabile?

2. Che in conseguenza di tale bando concorso fu tra l'altro presentato un progetto immediatamente cantierabile, corredato di un modello ed allocato nell'area libera del'ex manicomio prevedendo 600 posti letto, oggi se ne prevedono 367, senza che i padiglioni dell'antico manicomio vengano minimamente intaccati, con buona pace, anche, di chi perde tempo nel reclamare la prima genitura dell'individuazione di tale area.

3. Il Direttore Generale dell'ASP è a conoscenza di tale plico? Ci fa la cortesia di renderlo pubblico e di fare sapere alla comunità interessata cosa ne pensa?

4. Il Sindaco e la sua Giunta, il Consiglio Comunale, il Direttore generale dell'ASP se hanno proposte alternative e più "convenienti" sul piano dei costi, dell'ubicazione, dell'asse viario al servizio del nuovo nosocomio aprino un pubblico confronto."

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di Redazione (pubblicato il 25/06/2016 alle  14:12:13, nella sezione ARTE,  668 letture)

andrea stepkowaAndrea Stepkova (nella foto) pittrice palermitana di origini praghesi, laureata all'Accademia di Belle Arti di Palermo, ha presentato la sua personale "Eden" alla Galleria Spazio30 di via Roma, Siracusa. Una pittura la sua ispirata dalla Natura con le piante viste e vissute e riprodotte come Muse ispiratrici di un universo poetico affascinante e personalissimo. Piante che la pittrice dipinge dal vero, ma sulle tele o sulle delicate carte non appare una mera rappresentazione del mondo vegetale, bensì una trasposizione di delicate vibrazioni e magiche atmosfere. La Stepkova non riproduce fedelmente la natura, non è interessata alle scientifiche caratteristiche botaniche, non presenta immagini dalla valenza illustrativa o divulgativa, ella sente piuttosto il vibrare della vita pur nell'apparente passività del vegetale, sente il rapporto istintivo che stabilisce con le piante, con i fiori, con i semi, e la sua pratica pittorica è accompagnata dalla pratica botanica: infatti coltiva le piante, le cura, le osserva e le ritrae, con grande passione e metodo. Per questa sua personale ha scelto un nome mitico e insieme visionario: Eden, quel meraviglioso giardino dell'Eden nel quale Adamo ed Eva trascorsero giorni felici prima della caduta e al quale l'uomo vorrebbe tornare attraverso il contatto purificatore con quel miracolo divino che è il rigoglioso mondo naturale. La mostra è stata organizzata dal Circolo dei Lettori di Siracusa e presentata dal professore Luigi Amato.

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di Redazione (pubblicato il 21/06/2016 alle  19:05:31, nella sezione EVENTI,  532 letture)

solstizioSu iniziativa della Consulta Civica presieduta da Damiano De Simone si è svolta all'alba del 21 giugno, primo giorno dell'estate 2016, la festa del Solstizio d'estate, ospitata in una location privilegiata: la spiaggetta sotto il Castello Maniace, a cui la direzione dell'Area Marina Protetta del Plemmirio ha concesso l'accesso, un piccolo ma suggestivo arenile sabbioso che si estende ai piedi della fortezza federiciana e della sede del Consorzio che gestisce l'oasi marina siracusana. Per gli organizzatori si è trattato di un rito propiziatorio, fatto da cittadini che amano la propria città e sperano di riscattare l'immagine di Siracusa regalando luce per contrastare le ombre che hanno gettato discredito su questa comunità. Un microcosmo fatto di piccole grandi persone, disposte a lavorare per il bene comune.¯

"E' una iniziativa simbolica - ha affermato il direttore dell'Amp Plemmirio Rosalba Rizza - che abbiamo accolto soprattutto perchè pone in primo piano il valore della bellezza del mare e del paesaggio come messaggeri di incanto e di speranza per il futuro".

L'evento dedicato al Solstizio si è celebrato in due diversi momenti della giornata, all'alba e al tramonto, grazie alla collaborazione di artisti, associazioni e cittadini. Musica, poesia, momenti di meditazione collettiva, a cominciare da un saluto al sole, ed esibizioni del poeta Salvatore Randazzo, dei maestri di yoga e meditazione Francesca Guglielmino e Farid Antar, con la colonna sonora del sassofonista Luigi Zimmitti. Dello staff organizzatore hanno fatto parte: Tiziana Genovese, Maria Gennuso, Flora Incontro, Daniela Mandurrino. Simona Corsico e Liddo Schiavo e gli assessori della Consulta Civica Antonella Quattropani, Raimondo Raimondi e Mariateresa Asaro. Le organizzazioni partner sono state: Confcooperative, sezione territoriale di Siracusa, Poeti aretusei 432, AICS, Associazione Husky 1943, CSI, la Bacchetta magica. A immortalare i momenti salienti, i luoghi, i volti e il magnifico panorama, è stata la telecamera di Luca Morreale, noto videomaker siracusano, che produrrà a breve il filmato che sarà diffuso nella rete, per promuovere, sotto luci, colori e prospettive originali, il territorio.

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di Redazione (pubblicato il 19/06/2016 alle  11:00:52, nella sezione CRONACA,  478 letture)

raimondo raimondo fotoNasce a Siracusa un nuovo movimento socio-culturale dal nome che è tutto un programma: "Cambiare". Lo ha tenuto a battesimo un gruppo di personalità del mondo dell'arte e della cultura assieme ad alcuni imprenditori che operano nel sociale. "Il Movimento - dichiara Raimondo Raimondi, portavoce del gruppo (nella foto) - nasce dell'amore per la nostra città e dalla consapevolezza che i problemi si devono affrontare con la collaborazione dei cittadini. Diamo vita a un progetto ampio e partecipato, basato innanzitutto sul superamento degli interessi personali e delle contrapposizioni ideologiche. Chi aderisce al Movimento intende la politica come servizio e concepisce la legalità e la correttezza come metodo dell’agire. Il progetto è volto a creare rapporti sociali e politici ispirati a solidarietà, dialogo, condivisione, trasparenza e partecipazione. Vogliamo anche apportare - aggiunge - contributi operativi per far fronte ai gravi problemi causati dall’emarginazione e dalla disoccupazione".

Nel manifesto costitutivo dell'aggregazione si legge, tra l'altro, che si intende gestire il territorio come risorsa fondamentale per futuro. Ogni scelta che si compie sul territorio deve avere l’obiettivo di migliorare la qualità di vita di tutti i cittadini ed è quindi necessaria un’attenta analisi degli effetti futuri prodotti da tali scelte, al fine di non alterare equilibri e di non apportare ulteriori danni all’ambiente. Si intende, inoltre, "considerare il nostro mare come fonte primaria, pressoché esclusiva, dello sviluppo lavorativo e sociale della città".

logo del movimentoIl Movimento si attiverà quindi perchè siano varati gli strumenti amministrativi necessari alla realizzazione di vari progetti, convertendo il settore della pesca, da tempo in crisi, alle finalità del turismo e punterà a valorizzare ancora di più i beni culturali e le bellezze architettoniche e naturalistiche di Siracusa, città ricca di testimonianze del passato che tutto il mondo ci invidia e che ogni turista vuole venire a visitare.

Damiano De Simone, nella qualità di presidente della Consulta Civica di Siracusa, ha voluto essere vicino ai soci fondatori di "Cambiare" salutando la nuova aggregazione nell'atto della sua nascita. "Apprezziamo - ha detto De Simone - tutte le attività promosse da Associazioni culturali e di volontariato, perché rappresentano per la città un valore aggiunto, sociale, formativo ed educativo. Queste forme di aggregazione devono poter “contare” ed essere presenti nella vita democratica cittadina, favorendo il senso di appartenenza di ognuno alla comunità. e di conseguenza la vigilanza contro i vandalismi e la maleducazione civica, ritrovando l’amore per la propria città".

Nel direttivo del Movimento figurano, oltre a Raimondo Raimondi, Emanuele La Spada, Antonino Cortese, Antonella Quattropani, Liana Capuzzello, Gabriele Russo, Giacinto Avola e Sergio Cuscunà.

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di Redazione (pubblicato il 17/06/2016 alle  20:12:34, nella sezione CRONACA,  563 letture)

nave sea sheperdLa nave Sea Shepherd The Mv Sam Simon, che è stata alla fonda per un paio di settimane nel porto di Siracusa, ha concluso in questi giorni l'operazione "Siracusa 2016", la terza campagna consecutiva per fronteggiare il bracconaggio e la pesca illegale nella riserva naturale del Plemmirio. I volontari hanno lavorato in collaborazione con la Guardia costiera e con le autorità con una azione di contrasto atta a garantire l'applicazione della legge. Costituita nel 1977, Sea Shepherd Conservation Society (SSCS) è un'organizzazione internazionale senzafini di lucro la cui missione è quella di fermare la distruzione dell'habitat naturale e il massacro delle specie selvatiche negli oceani delmondo intero al fine di conservare e proteggere l'ecosistema e le differenti specie. Sea Shepherd pratica la tattica dell'azione diretta per investigare, documentare e agire quando è necessario mostrare al mondo e impedire le attività illegali in alto mare. Salvaguardando la delicata biodiversità degli ecosistemi oceanici, Sea Shepherd opera per assicurarne la sopravvivenza per le generazioni future. Il Capitano Paul Watson, fondatore e attuale presidente dell'associazione, è un famoso e rispettato leader nelle questioni ambientaliste. La Campagna Operazione Siracusa, voluta e portata avanti dal gruppo italiano di Sea Shepherd, è durata diciotto giorni per la protezione della Cernia Bruna nelle acque di Siracusa, soprattutto nella riserva naturale del Plemmirio. Infatti nell’area nota come Area Marina Protetta del Plemmirio, al largo delle coste occidentali di Siracusa, si possono osservare numerose specie pelagiche di grandi dimensioni. Tonni, ricciole e squali, ma anche cetacei di grandi e piccole dimensioni. L’obiettivo della Campagna italiana Operazione Siracusa è stato proteggere questo meraviglioso ecosistema dalle attività di bracconaggio largamente diffuse. Due delle specie più minacciate dai bracconieri sono il riccio di mare e la cernia bruna. Quest’ultima è classificata come specie ad alto rischio di estinzione ed è presente nella Lista Rossa delle Specie a Rischio della IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura). Le attività illegali hanno luogo soprattutto durante la notte o all’alba e questo rende più difficile la loro individuazione. Tali operazioni illegali sono condotte con gommoni che trasportano sommozzatori armati di fucili subacquei, come anche da pescherecci che utilizzano reti. I volontari di Sea Shepherd hanno pattugliato l’area per documentare e denunciare alle autorità locali le attività illegali. Oltre a sorvegliare l’area, i volontari hanno anche organizzato la pulizia dell’area da plastica e rifiuti.

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di Redazione (pubblicato il 17/06/2016 alle  17:17:46, nella sezione CULTURA,  577 letture)

FLORIDIAUn ciclo di tre conversazioni sul rapporto tra tradizione, comunità ed innovazione. Con questa iniziativa prendono avvio le attività dell’associazione Nuovi segni, che ha definito il proprio ambito progettuale nel cuore del distretto culturale del sud est, l’altopiano ibleo. Ad aprire il ciclo degli incontri, la cui cura è affidata al semiologo floridiano Salvo Sequenzia, è la ‘Conversazione su Epico Caotico’ di Giuseppe Frazzetto, che si terrà a Floridia Sabato 18 giugno alle ore 18.30 nel cortile di Palazzo Raeli, sede della galleria civica d’arte contemporanea. L’evento è realizzato in sinergia con il museo etnografico N. Bruno ed il Centro Studi Xiridia e con il supporto del Comune di Floridia. Il sindaco Orazio Scalorino e l’assessore alla cultura, Mario Bonanno, porteranno il saluto dell’amministrazione comunale. Cetty Bruno, direttrice del museo N. Bruno, che modererà la conversazione, così ha dichiarato: “Il museo etnografico ed il Centro studi Xiridia hanno raccolto la sfida di confrontarsi con tematiche come il ruolo dei media digitali nella società di oggi, convinti che solo accogliendo e interpretando gli stimoli e le tensioni in atto si possa vivificare la tradizione, prezioso strumento di sviluppo". Il semiologo Salvo Sequenzia ha dichiarato: “Le conversazioni successive, secondo lo statuto ‘itinerante’ di Nuovi Segni, si svolgeranno a Solarino e a Palazzolo Acreide: a Solarino con una conversazione sulla ‘Forma-Stato’, riguardante il referendum costituzionale alla quale parteciperanno costituzionalisti e filosofi del diritto; a Palazzolo con una conversazione sulle trame e le connessioni tra architettura e territorio, con la presenza dell’urbaneuta Giuseppe Scalora e di altri studiosi di urbanistica”.

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di Redazione (pubblicato il 14/06/2016 alle  17:08:35, nella sezione EVENTI,  495 letture)

moni ovadiaGiornata mondiale del rifugiato lunedì 20 giugno, alle 20,30, al Teatro Greco di Siracusa. Musica, canto, prosa e poesia per l'evento, celebrato per il decimo anno dalla Fondazione Inda, con il patrocinio dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati e in collaborazione con la "Sprar Aretusa", Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, la sezione di Siracusana della "Anolf", Associazione nazionale oltre le frontiere, e la Consulta comunale per gli immigrati presieduta da Ramzi Harrabi. Protagonisti della serata lo scrittore e regista Moni Ovadia (nella foto), da sempre anima della lotta per il rispetto dei diritti umani, e i cantautori Mario Incudine, Lello Analfino dei Tinturia e Giovanni Caccamo, vincitore di Sanremo giovani nel 2015. Ancora, sul palco del Teatro Greco ci saranno Imma Villa, Fausto Russo Alesi, Sergio Mancinelli ed Elena Polic Greco, protagonisti di "Fedra"¯di Seneca che sarà in scena dal 23 al 26 giugno, e i musicisti, gli attori, e gli allievi dell'Accademia d'arte del dramma antico.

"I siciliani - ha detto Moni Ovadia - da sempre sono stati aperti all'accoglienza e ancora oggi forniscono quotidianamente uno straordinario esempio della propria capacità di accogliere e della vocazione culturale ed etica della Sicilia. Siracusa non è solo cultura e bellezza ma per me è stata anche una terra di felicitâ". Mario Incudine ha aggiunto che "Siracusa è la città con il maggior numero di sbarchi e celebrare qui la Giornata mondiale del rifugiato assume un valore assoluto. Vogliamo rispondere a questo momento così drammatico con quattro generazioni di artisti, con la musica, la prosa, la danza, con le parole di personaggi come Buttitta ed Eschilo. Dentro una barca e un mare simbolici, ciascuno di noi, con la propria sensibilità, darà il proprio contributo per testimoniare quanto sia necessario accogliere queste persone".

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di Redazione (pubblicato il 14/06/2016 alle  16:55:46, nella sezione ARTE,  525 letture)

COTTONEIl prossimo 16 luglio Siracusa ospiterà, negli spazi espositivi del Palazzo del Governo, in via Roma 31, la manifestazione d'arte “Sulla scia del Caravaggio", a cura di Angelo Cottone, famoso scultore e valido organizzatore, presidente dell’associazione culturale SpazioArte di Torino. Il Vernissage e l’apertura della Rassegna avverrà quindi il 16 luglio alle ore 17,30, la mostra proseguirà fino al 5 agosto con tanti eventi artistici e culturali collaterali, ospitati nel corso di questo periodo espositivo. Assicurata la presenza prestigiosa del critico d’arte Raimondo Raimondi, giornalista e direttore della testata on line Diorama, media partner dell'evento. COTTONEDurante il periodo della mostra si potranno ascoltare le musiche d'atmosfera del percussionista di fama internazionale Paolo Greco. Presente anche il critico d'arte di Milano Flora Tumminello e la professoressa Francesca Raffone. Performance poetiche di Francesca Privitera e passerella di moda a cura di Elisabetta Cannuli. Ancora altre performance di poesia a cura di Marco Veneziano, Enza Giuffrida, Salvo Conti, Filippo Chisari e Carmelo Cozzo e una sfilata di abiti d'epoca opera della creatrice di moda Stefania Federico. In programma tanto altro a cornice dei circa sessanta pittori e scultori che esporranno le loro opere tutte ispirate alle tematiche e alle atmosfere del Caravaggio. Ecco i nomi di alcuni degli artisti che sono già stati ammessi alla Rassegna, mentre tanti altri attendono l'esito al vaglio della Commissione Artistica: Alfredo Scandurra, Angela Vicari, Angelo Moncada, Anna Esposito, Antonella Serratore, Armando Nigro, Carmelo Cozzo, Daniela Ferrier, Elio Ruffo, Filippo lo Iacono, Francesca Privitera, Francesco Pessei, Franco Sciacca, Gabriella Caggegi, Gianfranco Bevilacqua, Giuseppe Branciforti, Leo Lo Mastro, Lucia Galvagno, M. Nicoletta Ferrari, Marco Veneziano, Maria Angela Sarchiello, Maria Cappulo, Maria Luisa Consoli, Maria Rosella Cetani, Marisa Leanza, Nomiya Tomie, Paolo Greco, Pia Bellissimo, Pippo Galvagno, Pippo Ragonesi, Rita Vitaloni, Roberta Ragusa, Rocco Altamore, Rosa Iorio, Rossella Viccica, Salvatore Spina, Vittorio Sodo.

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di Redazione (pubblicato il 12/06/2016 alle  19:30:50, nella sezione CULTURA,  539 letture)

sequenziaNasce a Floridia ‘Nuovi Segni’, una organizzazione no profit costituita da un gruppo di studiosi appartenenti ad espressioni del sapere e della cultura e ad ambiti disciplinari diversi accomunati da tensioni, da metodi di indagine e da obiettivi orientati verso una riflessione sulla contemporaneità che, tuttavia, non trascuri la memoria e la tradizione. Recuperare la memoria e i saperi del luogo facendoli interagire all’interno della contemporaneità, per trarne idee, strumenti e modelli di riferimento e di ricerca compatibili con una prospettiva umanistica della società, nella quale la qualità della vita umana, l’ambiente, la diversità, il dialogo e i beni immateriali costituiscano valori di riferimento imprescindibili e irrinunciabili entro il paradigma biopolitico.

Esperti dei nuovi media, matematici, artisti, storici, urbanisti, filosofi, giuristi, etnoantropologi, psicoterapeuti, archeologi, scrittori e poeti hanno scelto di darsi un luogo di incontro, un nuovo spazio di dialogo, di riflessione e di studio sul contemporaneo che raccoglie l'eredità storica di associazioni e movimenti culturali che hanno operato sul territorio dalla prima metà degli anni ottanta gettando le basi per la definizione di un discorso 'a venire' che Nuovi Segni ha raccolto, interpretandolo sia come punto di arrivo, esaustivo di un ciclo storico, sia come momento di snodo, frattura epocale che apre altre prospettive.

Nuovi Segni ha deciso di scegliere Floridia come sede simbolica delle sue attività, le quali saranno 'itineranti', sul modello della corte e della scuola poetica siciliana che Federico II realizzò nel medioevo, e secondo uno statuto di ‘connettività’, di contaminazione e di apertura al contesto. Le iniziative di Nuovi Segni toccheranno infatti i centri più significativi del distretto del sud-est: Noto, Palazzolo Acreide, Avola, Siracusa, Catania, Modica, Ragusa, Sortino, Ispica, Comiso. Nuovi Segni ha già proposto episodicamente, insieme ad altri enti, momenti di confronto e di dibattito su contemporaneità, nuovi paradigmi storiografici ed estetica digitale con Roberto Fai e Alessio Lo Giudice su Frammento e sistema, con Tino Vittorio su Melenzanologia e con Giuseppe Frazzetto su Epico Caotico.

Al semiologo Salvo Sequenzia è stato affidato il ruolo di coordinare le varie realtà presenti nell’associazione e di elaborare il primo ciclo di iniziative, che sarà realizzato già a partire dal mese di luglio: conversazioni, presentazioni di libri, seminari di studio, esposizioni. Oltre alle attività istituzionali, Nuovi Segni ha in cantiere la realizzazione di una rivista telematica e la pubblicazione di quaderni tematici dedicati al territorio ed affidati ad esperti.

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di Redazione (pubblicato il 09/06/2016 alle  15:43:26, nella sezione CRONACA,  555 letture)

damiano de simone“Sulle vite umane si può investire solo per migliorarne le condizioni esistenziali, non alimentando attività speculative che soddisfano esclusivamente le esigenze “superflue” di chi le pone in essere. Considerare l’accoglienza un affaire volto ad arricchire ulteriormente persone senza scrupoli, pronte a lucrare sul disagio, è davvero infimo ”. Lo afferma Damiano De Simone, presidente della Consulta civica di Siracusa, alla luce del giro di affari e fiscalità sommersa affiorato grazie a un’operazione della Procura della Repubblica di Siracusa e della Guardia di Finanza aretusea. “Non demonizzo - precisa De Simone - tutte le strutture di accoglienza, anzi ce ne sono alcune davvero meritorie e all’interno delle quali operano persone qualificate e animate da attitudini filantropiche, ma sicuramente sono ben lieto di constatare che l’autorità giudiziaria ha fatto “pulizia” in quegli ambienti dove il dio denaro era il motore che muoveva soggetti pronti a lucrare sulle disgrazie altrui”. “Grandi operazioni come questa – conclude il presidente della Consulta civica - devono essere occasioni di seria riflessione per il Governo centrale, affinché queste strutture non diventino un altro “affaire” per i partiti e si trasformino in carrozzoni attraverso cui portare avanti interessi elettorali”.

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di Redazione (pubblicato il 09/06/2016 alle  15:42:32, nella sezione CRONACA,  466 letture)

maiolinoMartedì 7 giugno, presso la sede di Officina Giovani nel rione Graziella del centro storico di Ortigia, in occasione della riunione della Consulta Comunale Giovanile di Siracusa, l’assessore al Decoro Urbano, Valeria Troia e il presidente Alberto Scamacca hanno consegnato gli attestati di partecipazione, per aver contribuito “all’acquisto dei dispenser per la raccolta delle deiezioni canine” in occasione del Decoro Day 2016 dello scorso 27 maggio. Gli attestati sono stati consegnati ad Alessandro Maiolino per Italia Nostra, Niccolò Saetta per CittadinanzAttiva, Lisa Cataldi, Robert Lars Eder e Louis Giordano per il Leo Club di Siracusa e all’attività commerciale “Pelo&contropelo”.

L’assessore Troia ha voluto ringraziare ufficialmente tutti coloro che hanno reso possibile l’acquisto dei dispenser ed ha invitato la Consulta Comunale Giovanile a continuare ad essere propositiva e attiva per una collaborazione fra l’ente e l’assessorato alle Politiche Giovanili. “E’ stato, per così dire, il momento conclusivo del Decoro Day – hanno dichiarato il presidente e il vicepresidente della Consulta Comunale Giovanile, Alberto Scamacca e Alessandro Maiolino - con questo riconoscimento alle associazioni che compongo la consulta e che si sono resi disponibili all’acquisto dei dispenser per le deiezioni canine, segno di grande sensibilità per quanto riguarda il rispetto dei luoghi comuni di questa nostra bella città di Siracusa”.

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di Redazione (pubblicato il 07/06/2016 alle  16:40:26, nella sezione ARTE,  536 letture)

mostra prestiaSabato 11 giugno alle ore 18,00 presso la GALLERIA CIVICA D’ARTE CONTEMPORANEA MONTEVERGINI di Siracusa si inaugura la mostra personale dell'artista Milena Prestia intitolata "Per mare e per sogni". Il prof. Alessandro Allegri presenta in catalogo la mostra: "Fin dall'antichità, l'uomo ha alzato gli occhi verso l'alto per vivere lo stupore di un cielo stellato, ha contemplato le onde del mare, le nuvole, la luce soffusa dell'alba, i colori suggestivi di un tramonto. Ma ormai da tempo, ha perso questa capacità di guardare la bellezza del mondo, di emozionarsi per un tramonto, per la luce delle stelle che ci stanno a guardare. La pittura di Milena Prestia allora ci riporta ad un mondo lontano, pervaso di atmosfere suggestive, che ricordano le immagini di un sogno. Sono sogni che servono, a noi che viviamo immersi nella frenesia della modernità, ma sembrano anche le immagini vere di un mondo primordiale ed antico, di un' epoca precedente alla comparsa dell'uomo. Forse è un mondo in cui abbiamo vissuto in un passato lontano, o forse in cui dobbiamo ancora nascere. In queste opere immagini dove cielo, terra e acqua si incontrano, dove il colore prorompente diventa veicolo che ci conduce verso lo stupore, la contemplazione, la suggestione, non è un mondo abitato dall'uomo, ma lo è sicuramente dalle creature marine nelle profondità di un mare infinito, o da quelle alate che si perdono libere nell'immensità dell'aria. I cieli sono segnati dalla luna, da sfumature morbide per infondere serenità, che si riflettono su ipotetiche acque appena accennate, quindi avvolte dal mistero. Luoghi non luoghi, spazi senza tempo. Oblio puro, in aiuto ad una pausa dalla realtà. Anche l'utilizzo di cromaticità oscure raccontano qualcosa, avvertono di minacce imminenti, che fanno parte della vita, quindi anche quelle da affrontare con coraggio e con passione. Una stella lontana e talvolta il forte contrasto di punto rosso, trafiggono il cielo come ferite, con pennellate sapienti e mai casuali che rendono immediate le letture di ciò che si vuol comunicare. Il lavoro presentato in questa mostra, giostra di colori emozionanti, è il nuovo approdo al quale l'artista ci rende partecipi. Qui siamo spettatori attivi, con i nostri sensi, dell'ultima tappa di percorso artistico della Prestia. Essa ha oltrepassato i confini della descrizione realistica del mondo, dei particolari figurativi, a volte fiabeschi e decorativi, al quale eravamo abituati, per sorprenderci con inaspettato stile informale, coinvolgerci con la sintesi tanto quanto il lavoro più ricco di dettagli e seduzioni dorate. Milena Prestia ci pone anche davanti a veloci passaggi di meteore, che attraversano lo spazio dei suoi dipinti come metafore della vita anche essa un passaggio. Quindi ammonimenti, inviti ad afferrare il presente, a godere l'essenza delle cose, e il valore di ciò che è più vero e più bello, come la natura, come l'arte, come le emozioni. E queste opere, le emozioni, le sanno dare".

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di Redazione (pubblicato il 01/06/2016 alle  13:39:25, nella sezione CRONACA,  474 letture)

Damiano De Simone, presidente della Consulta Civica di Siracusa, prende posizione con una nota inviata agli organi di stampa sulla recentissima problematica dell'interruzione del pubblico servizio di raccolta dei rifiuti urbani a seguito di uno sciopero degli operatori ecologici.

“Ci premuriamo di veicolare nella rete internet, con la giusta dose di orgoglio, le immagini dei nostri tesori architettonici del nostro inestimabile patrimonio archeologico, dei panorami ortigiani mozzafiato" afferma De Simone. "Ma purtroppo quando i turisti approdano in questa città Unesco hanno l’impressione di aver sbagliato indirizzo, di essere stati catapultati in una discarica a cielo aperto, dove l’arredo urbano è costituito da materassi e rifiuti ingombranti e in cui i topi si aggirano tra i cassonetti grondanti di spazzatura”. De Simone continua affermando che “non importa quale sia la causa del disagio: probabili contrasti tra ente appaltante e azienda appaltatrice; fase di transizione in vista del capitolato innovativo e risolutivo promesso col nuovo bando per la gestione del servizio di nettezza urbana, eventuali difficoltà finanziarie… supposta poca vigilanza sul rispetto degli accordi…So solo che non si può far vivere i cittadini e accogliere i turisti in queste pessime condizioni igienico-sanitarie. Con questo deleterio bigliettino da visita rischiamo di giocarci la salute pubblica e l’immagine agli occhi di chi potrebbe giudicare “ingannevole“ la promozione dei nostri luoghi. Chiedo, pertanto, all’amministrazione comunale di far fronte all’emergenza rifiuti che si è manifestata in tutta la sua indecorosa prepotenza nelle ultime ore, risolvendo la questione a breve, perché la situazione è inaccettabile. Solo trovando la soluzione si darà una giustificazione all’eccessiva tassazione che subiscono i contribuenti. Al di là del diritto dei lavoratori di scioperare, dell’azienda di astenersi dal prestare il servizio accollandosi eventuali sanzioni, bisognerebbe garantire comunque un servizio efficiente di raccolta 365 giorni all’anno, anche prevedendo l’incarico a una o più ditte sostitutive. Il nostro territorio sotto il profilo ambientale è già fortemente provato non aggiungiamo, quindi, altri mali a quelli già radicati”.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 29/05/2016 alle  18:48:52, nella sezione EDITORIALI,  535 letture)

editoriale fotoGovernare cittadini individualisti e poco educati (quanto al senso civico) quali i siracusani non è difficile. È inutile. Con questa battuta qualcuno ha voluto sintetizzare un certo atteggiamento nei confronti di quello che dovrebbe essere il "bene comune". Pensiamo che i nostri interessi, i nostri diritti e ancora di più qualsiasi nostra azione abbiano la priorità assoluta non solo su quelli di tutti gli altri, ma anche su quelli collettivi. Ogni cosa è lecita e consentita perché niente può e deve limitare e reprimere la nostra libertà individuale: non la legge o i regolamenti, né le multe o le sanzioni. Ci vorrebbe un vigile o un poliziotto per controllare ogni cittadino 24 ore su 24. Ma, in realtà, in una società civile, niente di tutto questo dovrebbe essere necessario perché il rispetto che ognuno di noi deve alla città in cui vive dovrebbe essere naturale e incondizionato. Purtroppo e mai come oggi assistiamo invece a un degrado sempre più preoccupante dei valori elementari su cui si basa la convivenza civile. Senza arrivare a parlare dei fatti drammatici di cui ci informa ogni giorno la cronaca, nel vivere quotidiano ci rendiamo conto che l'educazione, il rispetto per le persone, per le cose, per le tradizioni, per le idee altrui, costituiscono beni sempre più difficili da trovare. Mi riferisco a episodi che in apparenza possono sembrare marginali e trascurabili ma che sono invece emblematici della situazione che abbiamo appena descritto. Sui monumenti più rappresentativi, preziosi beni architettonici che i turisti vengono ad ammirare, non passa giorno senza che non compaiano scritte che li imbrattano e li deturpano. Il sabato sera in Ortigia mandrie di giovinastri (siracusani, mica immigrati) calano dalla periferia o dai paesi della provincia a bivaccare nei luoghi più reconditi, bevendo birre le cui bottiglie verranno lasciate per terra malgrado esistano numerosi contenitori per la spazzatura, mangiando panini e pizze i cui involucri verranno gettati per terra o addirittura lanciati dentro i ruderi dei templi greci, scorrazzando con i motorini nelle aree pedonalizzate, percorrendo in controsenso e a gran velocità le viuzze laterali per sfuggire alle telecamere della ztl. Dietro quelle che superficialmente si potrebbero classificare bravate, e che sono invece veri e propri atti vandalici, si nasconde un disagio più profondo e più grave, una povertà spirituale, una povertà di valori e di ideali che affligge le generazioni più giovani a cui è mancata la cosa più importante: la formazione che avrebbe dovuto renderli persone responsabili e consapevoli. È difficile individuare le responsabilità di questa situazione, né è possibile attribuire a una sola componente sociale la causa di questo disagio. Ma, di certo, è essenziale che la famiglia innanzitutto, la scuola, le associazioni, si riapproprino del loro compito più importante: quello di educare ai valori e alla vita. Insegnare che il rispetto verso le persone e le cose è alla base di ogni rapporto umano, che la strada verso la maturità passa anche attraverso i limiti da rispettare.

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di Redazione (pubblicato il 28/05/2016 alle  09:22:28, nella sezione CULTURA,  690 letture)

turiddu bellaIl Trofeo “Turiddu Bella”, in occasione del suo venticinquesimo anniversario, cambia pelle e si trasforma da premio di poesia in premio alla cultura siciliana. L’edizione di quest’anno prevede un’intera giornata di incontri e di spettacolo: si comincia la mattina di lunedì 30 maggio presso la chiesetta dei Cavalieri di Malta, in Ortigia, dove dalle ore 10.30 si esibiranno, con la conduzione di Salvatore Di Pietro, i cantastorie Luigi Di Pino, Mauro Geraci, Giuseppe Castello, Ferdinando Sindoni che riceveranno un riconoscimento alla carriera.

Nel pomeriggio, sempre nello stesso sito, alle ore 17 è prevista la cerimonia di premiazione del Trofeo che ha voluto ricordare, in questa edizione, lo scrittore Fortunato Pasqualino e l’etnoantropologo Antonino Uccello, ai quali sono dedicate le due sezioni del Premio: letteratura ed etnoantropologia. I premiati sono due nomi fra i più prestigiosi della nostra cultura: il professore Salvatore Camilleri, di Catania, autore del vocabolario Italiano-siciliano, poeta finissimo e forse il maggiore storico della nostra letteratura e il professore Sebastiano Burgaretta, di Avola, anche lui poeta di grande valore e studioso dei fenomeni etnologici del nostro territorio.

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di Redazione (pubblicato il 28/05/2016 alle  09:18:31, nella sezione LIBRI,  453 letture)

locandina frazzettoUno studio scientifico denso, rigoroso e accurato sui linguaggi e sui dispositivi legati al mondo della tecnologia digitale, ai videogiochi e alle mitologie tecnologiche legati al web. Tratta queste tematiche l’ultimo lavoro di Giuseppe Frazzetto, storico e critico d’arte docente presso l’Accademia di Belle arti di Catania, uno dei massimi esperti dei linguaggi e dei codici legati ai nuovi media, al web e al mondo virtuale. Luigi Amato, docente di estetica e Salvo Sequenzia incontreranno il professore Frazzetto a Siracusa Sabato 28 maggio, alle ore 18.00, nella sede dell’associazione Articolo 1 di via Raffaello, in un confronto pubblico organizzato dal circolo dei lettori di Siracusa, dal quartiere Acradina e da Articolo 1, durante il quale si discuterà del ruolo dei videogiochi nella società postmoderna, della funzione di social forum come Facebook, delle nuove dimensioni dell’informazione elettronica che passano attraverso la rappresentazione artistica e letteraria, la riflessione filosofica, la produzione e il consumo di concetti e di forme di rappresentazione simbolica e di espressione ludica. L’incontro sarà moderato da Salvatore Russo, mentre Paolo Bruno, presidente della circoscrizione Acradina darà il suo saluto.

Così ha dichiarato il semiologo Salvo Sequenzia: «Il lavoro del professore Frazzetto costituisce un punto di riferimento per chi voglia affrontare, da una prospettiva epistemologica ed euristica scardinata dalla retorica del postmodern, la funzione rivestita dall’universo dei videogiochi, dei social forum, dei database e di Wikipedia nella società di oggi. Sono questi – insieme ai personaggi dei film, del fumetto e dei videogiochi – i nuovi ‘miti’ che hanno sostituito le espressioni della mitologia tradizionale legata alla cultura classica e moderna e che assumono oggi la funzione di ‘reincantare’ il mondo, all’interno di una dimensione dell’esistenza liquida, plastica e appiattita su una presentificazione indistinta determina dalla connessione perpetua dell’individuo al flusso di informazioni proveniente dal web. L’arte, la letteratura, la filosofia, la psicanalisi e le scienze sociali devono orientare i propri statuti epistemologici e la loro riflessione sull’orizzonte di questa nuova dimensione del vivere, del relazionarsi , del produrre e consumare cultura, che condiziona ormai i comportamenti e le esistenze di milioni di persone, gli stili di vita, le mode e le espressioni del vissuto individuale e collettivo dell’umanità».

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di Redazione (pubblicato il 27/05/2016 alle  17:02:34, nella sezione LIBRI,  612 letture)

Sabato 4 giugno alle 18,30 presso la Sala Conferenze "Agostino Arena" del Distaccamento Aeronautico di Siracusa, sito in via Elorina 25, sarà presentato il libro "Riflettori su Marcolle" di Antonio Interlandi, edito da Giambra. L'evento è patrocinato dall'Associazione Arma Aeronautica e dalla Consulta Civica di Siracusa e verrà presentato dalla giornalista Mascia Quadarella. Il romanzo ha la struttura del giallo con i suoi omicidi irrisolti, indagati da uno strano detective, un impiegato comunale del settore infortunistica. La creazione di questo detective comunale consente allo scrittore di approfondire problematiche sociali: omofobia, smaltimento dei rifiuti tossici, inquinamento e morti di cancro. Interlandi tratteggia una linea di demarcazione fra i morti ammazzati che fanno notizia, e i morti d’ogni giorno, quelli per cancro, spesso misconosciuti. Il paese è al centro della vicenda ed è un luogo del cuore nell'immaginario collettivo, non solo in quello dello scrittore, un posto dov’è possibile ritrovare un pezzo del vissuto di tutti noi, perché abbraccia il modo di pensare della provincia siciliana. Tre gli omicidi senza alcun nesso logico fra loro, se non la scomparsa di un oggetto appartenuto alle tre vittime: un sigillo di Stato, una tegola, un bambolotto di gomma. I protagonisti della storia sono un ingegnere milanese trapiantato in Sicilia che, emulando il suo personaggio televisivo preferito, il detective Martin il Freddo, conduce un’indagine parallela a quella delle autorità competenti, tra disavventure e colpi di scena; un clochard, dall’ambiguo passato, ritornato in paese dopo una lunga degenza in un ospedale psichiatrico, che vende parole in rima; una diga che, violentando la natura del sito, diviene nell’immaginario paesano presagio di calamità. Così Antonio Interlandi scrive una crime story che, al di là delle apparenze e delle verità illusorie, rivela il volto grottesco della vita. Marcolle è l'immaginario paese della Sicilia orientale, già descritto nel precedente romanzo di Interlandi "Benvenuti a Marcolle", descritto come luogo di segreti, di situazioni imprevedibili, di personaggi sfuggenti, un luogo dove nessuno è quello che sembra. Il tema dell’omosessualità viene affrontato come tabù della comunità che si trincea dietro la presunta conoscenza di ogni suo membro e rifiuta il diverso. Alcune pagine e alcuni personaggi richiamano alla memoria atmosfere Pirandelliane come d'altra parte è evidente un tributo a Camilleri, nel personaggio di Santino Bufardeci, che col suo fraseggio senza costrutto riecheggia l’eloquio incomprensibile dell’agente Catarella. Ancora, sono presenti i temi dell'erotismo e del paranormale: femmine che alimentano desideri inconfessabili, sedute spiritiche, messaggi dell’aldilà veicolati attraverso il sogno. L’attenzione alle questioni sociali emerge nel corso della vicenda con accenni alla connivenza fra potere politico e criminalità organizzata, allo smaltimento dei rifiuti tossici e ai morti per cancro, trasformando il romanzo in un giallo sociale, che denuncia la corruzione e il degrado morale di un paese.

Scrive Anna Di Carlo nella prefazione: "L’indagine diviene dunque una lente d’ingrandimento sul mondo e ci mostra in una prospettiva straniante una realtà che ci appartiene, ma non siamo capaci di valutare con obiettività, perché, come afferma David Foster Wallace, “i pesci non sanno cosa diavolo sia l’acqua”. E nella volontà di non essere complice, incarnata in Vittorio, l’antieroe protagonista di "Riflettori su Marcolle", è la portata rivoluzionaria del messaggio che Antonio Interlandi sembra suggerire, con quella pacatezza di linguaggio e di stile propria di un’etica antiretorica che va semplicemente vissuta piuttosto che esibita".

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