Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Redazione (pubblicato il 03/03/2017 alle  19:50:28, nella sezione ARTE,  680 letture)

locandina eventoLa Mediterranea Art Gallery di via Dione 21 a Siracusa proporrà, con inaugurazione sabato 25 marzo alle ore 18,30, la mostra personale del noto artista siracusano Angelo Moncada dal titolo "Cos'é un bacio?".

Il tema del bacio è stato sempre affrontato nella storia dell'arte dai maggiori artisti, ognuno secondo la propria sensibilità e tecnica, a partire dalla scultura sublime di Antonio Canova "Amore e Psiche" sino al bacio di Hayez al più famoso bacio di Klimt per arrivare a Picasso, Magritte, Chagall. Moncada ha dedicato a questa tematica tutta una serie di tele di piccolo formato e qualche opera più grande e impegnativa. Proporrà quindi numerose variazioni sul tema senza sfuggire alle più moderne e spregiudicate interpretazioni: dal tenero bacio della madre al suo bambino a quello appassionato tra due amanti, dal bacio interraziale al bacio saffico ed omosessuale, dal bacio mitico e surreale al bacio di una coppia anziana, che ancora vibra di tenera passione. Perchè ci deve essere comunque un motivo per cui l'essere umano ha spesso il cuore in subbuglio. E che cosa può essere, allo stesso tempo, riparatore, sfuggente, risolutore, passionale, rubato, innocente, atteso, consolatorio, infantile, sognato, ricambiato, improvviso, dolce? E' il bacio. Solo un bacio ha questo potere, e ognuno di noi, senza rendersene conto, vive ogni giorno aspettandone uno. Non a caso ogni anno, il 6 luglio, si celebra la Giornata Mondiale del Bacio, con l’obiettivo di ricordare quanto può essere importante un bacio, gesto tra i più universali e misteriosi del comportamento umano. La mostra sarà presentata dal critico d'arte Raimondo Raimondi, direttore della Mediterranea Art Gallery, ed è realizzata con la partecipazione dell'associazione OK Arte e del gruppo social "Artisti costruttori di pace". Durante la serata di inaugurazione si esibirà con le sue affascinanti musiche percussion live il musicista Paolo Greco.

"Moncada - ha scritto Raimondo Raimondi - è un pittore che ripercorre la tradizione neoclassica, tanto che a volte può scivolare nel manierismo, e ama rappresentare la figura umana immersa in luoghi, in architetture, in scenografie che si danno ai nostri occhi rinfocolando momenti perduti e allegorie d’ambiente di altre epoche. E’ un mondo interiore ai confini della realtà, di cui si riappropria l’iconologia figurativa del pittore, il quale ritaglia per se stesso uno spazio silenzioso, solitario rifugio e felice sorgente di luminosità creativa, la cui memoria stratificata si esprime anche con modernità di linguaggio, liricamente sereno o drammaticamente compartecipato".

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Gordiano Lupi (pubblicato il 01/03/2017 alle  23:08:38, nella sezione LIBRI,  582 letture)

fotoNico Parente è un saggista cinematografico che conosco molto bene per aver pubblicato - con Il Foglio Letterario - L’esorcista e Mare blu morte bianca, due opere agili e informative, la prima sul famoso film di William Friedkin, la seconda sul fenomeno del cinema degli squali, apocrifi italiani compresi. Non solo. Parente è stato indispensabile anche per completare la corposa Storia del Cinema Horror Italiano in cinque volumi, perché il suo contributo alla parte sui giovani cineasti italiani (quinto volume) è fondamentale. Adesso lo scopro alla corte di Nicola Pesce, giovane e valente editore che fa cose egregie nel campo del fumetto (Jacovitti, Battaglia, Matteucci e chi più ne ha più ne metta) ma che non conoscevo come cultore di cinema: il libro s'intitola "Ciak si spara!" (NPE, 9,90 euro, 160 p.). La prefazione è niente meno che del mio amico perduto Fabio Giovannini - perduto nel senso proustiano del termine, sono anni che non lo vedo e che non lo sento - vero esperto del cinema italiano (e non solo!), un autore dal quale tutti noi piccoli autori abbiamo imparato qualcosa. Il libro parte in quarta con la materia viva, da Romanzo criminale a Gomorra e Suburra, analizzando – come dice il sottotitolo - il crimine italiano sul grande e piccolo schermo. Vi confesso di non nutrire alcuna passione per Gomorra (il pessimo non romanzo di Saviano o la serie televisiva di Garrone non fa differenza), ancor meno per il pasticciato Suburra, ma di amare visceralmente il cinema di Caligari e il suo canto del cigno Non essere cattivo. Purtroppo Parente non ne parla, ma mi consolo con la Uno Bianca di Michele Soavi, passato in TV ai tempi dei veri sceneggiati, di cui sono stato un fan sfegatato. In ogni caso Parente ci conferma che i generi - come ai tempi del noir alla di Leo e del poliziottesco - siano cinematografici, politici o letterari, possono aiutare a riflettere sulla politica, sulla realtà, sulle condizioni sociali di un’epoca. E anche se in merito a Gomorra chi scrive ha un pensiero diametralmente opposto a quello di Parente, ritengo utile una pubblicazione che affronta temi e problemi messi in evidenza da Uno Bianca, Romanzo Criminale (film e serie), Gomorra (idem), Vallanzasca, Faccia d’angelo e Suburra. Edizione spartana, con il merito di un costo abbordabile, a imitazione Newton & Compton (mica c’è niente di male), molte foto in bianco e nero, un’intervista finale a Stefano Sollima. Un libro commerciale, visti i tempi, ma corretto.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 01/03/2017 alle  14:16:34, nella sezione CULTURA,  602 letture)

isiscPresentazione mercoledì 1 marzo, presso la Fondazione Istituto Superiore Internazionale di Scienze Criminali di via Logoteta, del nuovo nome pubblico e del nuovo logo, restyling considerato opportuno al fine di dare maggiore visibilità ai settori di competenza e alle attività dell’Istituto, che, ricordiamo, ha sede nella città di Siracusa sin dal 1972 e costituisce una realtà di eccellenza per lo studio, la ricerca e la formazione nel campo della giustizia penale internazionale e dei diritti umani.

Presenti alla conferenza stampa il Presidente Jean-François Thony (Procuratore Generale delle Corti d’Appello della regione d’Alsazia), il Segretario Generale, Avvocato Ezechia Paolo Reale, il Direttore, Dott. Filippo Musca, il Responsabile Comunicazione, Dott. Gabriele Pulvirenti, nonchè il dott. Michele Consiglio, che ha sostituito all'interno dell'istituto la figura dell'Avv. Ettore Randazzo, recentemente somparso.

Il Presidente Thony ha evidenziato il considerevole impatto economico che le attività dell’Istituto hanno sul territorio di Siracusa, ribadendo la necessità del massimo sostegno da parte delle istituzioni. Il Direttore Musca ha parlato dei principali traguardi raggiunti dall’Istituto nei suoi quarantacinque anni di storia e ha inoltre illustrato il calendario delle attività per l’anno in corso, fra cui i programmi di assistenza tecnica in paesi come l’Egitto, il Kosovo e la Tunisia, portati avanti in collaborazione con istituzioni nazionali ed europee, e i diversi progetti di ricerca in fase di svolgimento.

Particolare attenzione è stata data infine al lancio dei nuovi corsi di specializzazione che si svolgeranno nei prossimi mesi nella sede di Siracusa e che sono rivolti ad avvocati, magistrati e giovani penalisti da tutto il mondo. Il nuovo nome dell'Istituto è ora “The Siracusa International Institute for Criminal Justice and Human Rights”, che ne cristallizza i valori fondanti e la mission – la diffusione nel mondo di efficaci sistemi penali e la promozione dei diritti umani – ma al tempo stesso vuole attribuire il giusto riconoscimento alla città di Siracusa, come ha voluto ribadire l'Avv. Reale, ponendo al centro il territorio in cui si sono svolte negli anni centinaia di attività che hanno coinvolto personalità illustri da tutto il mondo e che oggigiorno rappresenta un crocevia nel Mediterraneo per la diffusione a livello globale di una cultura della giustizia e dei diritti umani.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 01/03/2017 alle  13:34:05, nella sezione ARTE,  538 letture)

fototecaSi inaugura venerdì 3 marzo prossimo, alle ore 18,30, presso gli spazi espositivi di Fototeca Siracusana, con la presentazione del prof. Salvo Sequenzia, la mostra “Al di là del muro” della fotografa Arianna Di Romano. Reportage fotografico realizzato nella comunità rom di Carbonia in Sardegna, e in quelle di Belgrado e Sarajevo. Le foto raccontano i volti e le singole storie di un popolo con il quale da secoli si convive, sconosciuto alla maggior parte di noi e per questo trattato con distaccata freddezza. Un racconto da vedere per una nuova esperienza.

Arianna Di Romano insieme a Paolo Manca aveva già in precedenza esposto in una importante mostra immagini raccolte nelle comunità più marginali e dimenticate del mondo, fotografie che costituiscono un interessante e pregevole diario di viaggio.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 28/02/2017 alle  15:02:03, nella sezione CRONACA,  600 letture)

sirenaBufera ad Augusta sull'assessore alla cultura e allo sport Giusy Sirena (nella foto), protagonista di un infelice commento su una competizione sportiva di una squadra locale, lo Sporting Augusta, con una squadra modicana. Gazzarra su Facebook e poi un chiarimento tra l'assessore e il presidente della squadra augustana Massimo Casertano. Naturalmente l'episodio ha dato spunto alle agguerrite opposizioni di esprimere giudizi e commenti non certo teneri verso l'intera amministrazione pentastellata. Una nota a firma dei 13 consiglieri di opposizione appartenenti a varie compagini politiche si è espressa così: "...sentire un Assessore del nostro Comune sparare a zero contro la propria Città rappresenta una ferita che non può avere guarigione, si dimetta subito l'Assessore Sirena e chieda scusa alla Città di Augusta. Stupisce che con tanta facilità chi dovrebbe tutelare e promuovere lo sport cittadino piuttosto si scaglia proprio contro chi oggi in Città si spende e paga l'assenza di strutture sportive adeguate. Non intravediamo nulla di buono nell'operato dell'Ass. allo sport, non c'è traccia nella Città di qualche iniziativa del suo assessorato, in un settore insieme a quello culturale che stanno vivendo momenti mai così bui da parte di chi amministra. Ad Augusta è diventato impossibile avere una sala comunale a disposizione per eventi, impossibile avere la luce elettrica, tutto è diventato complicato, per non parlare della grottesca vicenda legata alla gestione del Palajonio. Del resto è ancora più grave la situazione quando lo stesso Assessore allo sport dichiara oggi che ha agito "sull'onda dell'immediatezza e della reazione a notizie" dobbiamo veramente pensare che una carica istituzionale agisca solo per notizie apprese su Facebook? Ed il Sindaco che subito ha avallato tale infelice uscita anche lei ha agito sull'onda...?". A margine della polemica i consiglieri di opposizione minacciano di presentare una mozione di sfiducia in Consiglio Comunale.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 28/02/2017 alle  11:41:24, nella sezione CRONACA,  562 letture)

fotoIl deputato regionale Giambattista Coltraro, alla luce del triste episodio di cronaca verificatosi nel comune di Priolo, dove una pensionata sarebbe stata lasciata morire nella sua abitazione senza essere per giorni soccorsa, invia una vibrante nota che mette a fuoco una attualissima problematica: “Da uomo, da figlio, mi addolorano tutti quei casi in cui gli anziani rimangono vittime dell’indifferenza familiare e sociale. Ho appena appreso la notizia della signora di Priolo Gargallo deceduta nella propria abitazione, pare sotto gli occhi di un figlio, più che adulto, che non avrebbe avuto un barlume di pietà umana e avrebbe omesso di chiedere i soccorsi per sottrarla alla morte. Al di là della responsabilità penale individuale, credo che in situazioni come questa, sempre più frequenti, la responsabilità morale pesi sulle coscienze della collettività e delle istituzioni, preposte a monitorare e a contrastare le condizioni di disagio della fasce deboli della cittadinanza. Sono mesi – ha sottolineato Coltraro - che invito gli enti locali a fare dei controlli e dei servizi mirati gli strumenti per contrastare il disagio dei pensionati, che rappresentano la fetta demografica preminente del territorio e sono anche, purtroppo, i surrogati naturali del sistema del welfare, che nel nostro Paese nei fatti non è mai partito. Troppo spesso questi cittadini, preziosi portavalori, vengono lasciati ai margini, senza assistenza, quando invece basterebbe mettere in campo dei progetti, coinvolgendo in assenza di risorse il volontariato attivo in provincia, che è fervido e non si è mai tirato indietro quando c’è stato bisogno di dare una mano ai bisognosi. Anche in questo campo sarebbe opportuna una programmazione per intercettare fondi comunitari, che limiterebbero i danni di una società poco attenta e favorirebbero l’impiego di figure professionali specializzate, oggi lasciate in panchina, come i diritti della gente”.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 28/02/2017 alle  11:38:04, nella sezione EVENTI,  578 letture)

fotoSecondo appuntamento e secondo successo al teatro Città della Notte per Teatro nel Cuore, la rassegna idiretta dal regista e attore augustano Mauro Italia e organizzata dal Teatro Stabile di Augusta. Stavolta è tornato sul palcoscenico Antonello Costa, uno degli artisti più originali e di talento del panorama comico italiano. Antonello ha presentato il suo nuovo spettacolo “Allegro Allegro” che ha letteralmente entusiasmato il pubblico intervenuto numeroso all’evento.

Un titolo semplice, sincero e diretto che rappresenta al meglio la filosofia dello show-man augustano, convinto che, per non lasciarsi abbattere dai problemi come la crisi economica, la mancanza di lavoro, il traffico e lo stress, non basta essere allegro una volta sola ma bisogna esserlo almeno due volte.

In scena, un comico di classe, la sorella Annalisa soubrette eccellente e tre ballerine che si sono alternate ai personaggi nuovi e storici dell’artista. Macchiette, canzoni e balletti, il tutto esaltato da luci e costumi come nella migliore tradizione del grande varietà comico e di avanspettacolo, sempre all’insegna dell’allegria e delle risate, con un repertorio ampio e ricco di sorprese. Forte il contatto con il pubblico che è stato deliziato oltre che dagli anedoti di vita vissuta dell’artista augustano anche da alcune gheg che coinvolgevano lo stesso Mauro Italia amico di sempre e di mille avventure artistiche. Eccellente il lavoro organizzativo dello stabile e dei suoi sostenitori che hanno curato nei dettagli tutte le fasi della rassegna, lavoro ben sostenuto dalla presidente Carla Baffo e dal vice e coordinatore Giuseppe Zanti. Una rassegna che vede all’orizzonte altri due appuntamenti a breve scadenza. Il primo previsto per fine marzo, giornata che lo stabile ha voluto dedicare alla lotta contro le violenze sulle donne, tema attuale e che coinvolge nella serata anche l’associazione nazionale Thamaia che gestisce centri antiviolenza e di ascolto, e in conclusione l’ultima produzione del teatro stabile di Augusta che riporta in scena il teatro dei De Filippo con la commedia “Quaranta ma non li dimostra” per l’occasione tradotta nel nostro dialetto dallo stesso regista.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 26/02/2017 alle  17:50:26, nella sezione CULTURA,  839 letture)

fanaraUna serata per eletti il secondo appuntamento degli "Artisti Costruttori di Pace" nel cuore di Ortigia, avvenuto mercoledì 22 febbraio nei locali della Mediterranea Art Gallery di Siracusa. Interessante ed applaudita la conversazione della musicista Cristina Fanara che ha fatto conoscere agli astanti i misteri del violino, strumento meraviglioso, e della musica onomatopeica con esecuzioni dal vivo della bravissima violinista. Cristina Fanara ha presentato anche un gioco educativo che ha inventato per divulgare la cultura musicale tra i giovanissimi e che si chiama le MusiCarte, un gioco innovativo e divertente che prende spunto dai tipici giochi di carte, ma trasformate in chiave musicale per dar vita ad un metodo didattico semplice, che consente di apprendere le regole fondamentali della musica.

Il reading poetico dei Poeti costruttori di pace era affidato a Raimondo Raimondi, direttore della Mediterranea Art Gallery e della rivista Diorama, e a Rosetta Barcio, ambasciatrice degli Artisti costruttori di pace e nell'occasione fine dicitrice delle poesie di Graziella Pezzino, Giuseppe Santuccio, Deborah Valenti, Vincenzo Grillo e dello stesso Raimondi. Una performance è stata messa in atto da Giorgio Giannone che ha recitato a memoria una sua bella composizione. Il referente dell'Associazione OK Arte di Siracusa Sergio Cuscunà ha parlato ancora dei premi letterari banditi per il 2017, in collaborazione con la testata giornalistica Dioramaonline, per i quali sono sempre aperte le iscrizioni. 

foto foto

 

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 26/02/2017 alle  17:45:47, nella sezione LIBRI,  619 letture)

trischittaNella presentazione della sua raccolta di racconti "Le lunghe notti", presso la Casa del Libro Mascali di Marilia Di Giovanni (presentazione affidata a Lorenzo Perrona e Mariolina Lo Bello) il catanese Domenico Trischitta ha, tra l'altro, parlato dei suoi ricordi di una Catania ferita che ancora non ha metabolizzato la vera e propria deportazione, avvenuta negli anni cinquanta, degli abitanti del quartiere S. Berillo, nel centro storico della città, allora abitato da tanta gente comune ed operosa, spostata in periferia nei grandi e anonimi palazzoni dell'edilizia popolare. Lo sventramento del quartiere San Berillo di Catania fu effettato per creare un grande viale per i palazzoni del commercio e delle banche ma tanta parte del demolito non fu ricostruito e quindi venne consegnata all’emarginazione e al degrado la parte rimasta, ridotta a ricettacolo della prostituzione nei tuguri rimasti, contrassegnati spesso non solo da prostituzione, ma anche da occupazione abusiva degli edifici e devianza diffusa, via via aggravandosi con il progredire della segregazione del quartiere dal resto della città. le lunghe notti copertinaAnche oggi che si tenta con vari progetti di recuperare il quartiere all'arte, all'artigianato e alla cultura permangono difficoltà che dimostrano l’entità del conflitto e dell’incomprensione, resa più gravosa e complicata dalla presenza più o meno regolare di clan composti da individui di etnie diverse. Si deve registrare anche il fatto che l’80% degli edifici risulta di proprietà non di persone fisiche ma di società che sono prevalentemente collegate a quelle che hanno in proprietà i terreni dello sventramento, siti in Corso Martiri della Libertà, il luogo dell’altra parte di San Berillo, l’area delle case distrutte e mai ricostruite. Questa considerazione dimostra una volta di più l’inconciliabilità tra la rete sociale degli abitanti – fantasmi di vecchi proprietari, ombre di prostitute, drogati, clandestini – e quella dei proprietari, intangibili e incorporee società prive di sede, talora anche di bilanci e registri. In queste condizioni il quartiere San Berillo resta un luogo irrisolto della città e, proprio per questo, rappresenta un naturale laboratorio per fare sperimentazioni su un possibile futuro. Emozionante il ricordo di Domenico Trischitta, autore anche di un testo per il teatro, “L’Oro di San Berillo”, dramma in due atti impreziosito dai bellissimi scatti di Giuseppe Leone. Un racconto avvincente che cattura per il suo linguaggio crudo e vivace, con il quartiere di San Berillo che assurge a metafora.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 25/02/2017 alle  11:41:03, nella sezione ARTE,  717 letture)

martinelliSi inaugurerà domenica 5 marzo alle ore 17.30, presso la Catania Art Gallery di Via Caronda n. 48, la personale dell’artista Andrea Martinelli, pittore nativo di Prato che è tra i più convincenti ed affermati della sua generazione. Ha già esposto alla XIII Quadriennale di Roma ed alla Biennale d’Arte di Venezia nel 2003 e nel 2011, oltre che in prestigiosi spazi pubblici (tra i tanti la Galleria degli Uffizi di Firenze) e privati sia in Italia che all’estero. La mostra è curata dal Prof. Tommaso Evangelista. che così scrive in catalogo: ”…Martinelli da sempre ha cercato di recuperare la dimensione intima della forma, attraverso soprattutto lo studio ed il discernimento del volto (vedi nella foto l'opera "Ezio e la luna"), e il lavoro sull’essenza strutturale dell’intimità che diventa espressione e memoria. Le grandi facce, indagate da vicino fino a divenire mappe generative, isolate e quasi deformate dall’invadenza del reale, da luminescenze innaturali ed antiche, appaiono così vitali e presenti da tramutarsi in icone. La preservazione dell’assenza, del “ciò che sono stato”, determina una nuova temporalità dell’immagine come se l’intensità celata e indagata nel segno fosse fuori sincrono rispetto all’invadenza del corpo e l’anima si trovasse, satura, non già nel disegno incisivo e metallico quanto nella sensibilità del colore...”. Catalogo in galleria, Edizioni Elefantino, con testi di Tommaso Evangelista e Marcello Panascia.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 24/02/2017 alle  16:19:36, nella sezione CULTURA,  612 letture)

isiscMercoledì 1 marzo, alle ore 11:00, avrà luogo una Conferenza Stampa presso la sede dell'ISISC sita in Ortigia, in Via Giuseppe Logoteta 27, per presentare il nuovo nome pubblico e il nuovo logo adottato dalla Fondazione Istituto Superiore Internazionali di Scienze Criminali, oltre che il calendario delle attività previste per il 2017. Interverranno alla conferenza stampa il Proc. Jean-François Thony, Presidente della Fondazione The Siracusa International Institute for Criminal Justice and Human Rights; l'Avv. Ezechia Paolo Reale, Segretario Generale, il Dott. Filippo Musca, Vice-Direttore Generale e il Dott. Gabriele Pulvirenti, Communication Manager. Ricordiamo che 'ISISC fu fondato a Siracusa nel 1972 dall'Associazione Internazionale di Diritto Penale (AIDP) e nei suoi 40 anni di vita ha lavorato a favore dello sviluppo della giustizia penale a livello mondiale, dell'applicazione del principio di legalità e della protezione dei diritti umani. logo isiscL'istituto collabora con le Nazioni Unite e il Consiglio d'Europa, e gode di status consultivo speciale presso questi organi internazionali. Conta all'attivo oltre 500 conferenze, seminari di formazione e workshop aventi per tema il diritto penale internazionale, oltre che programmi di assistenza tecnica a favore della riforma del sistema giudiziario in paesi quali l'Afghanistan, l'Iraq, il Bahrain e la Macedonia. Il fine dell'Istituto è quello di incoraggiare la collaborazione tra i popoli occidentali e quelli orientali in materia di giustizia penale. L'Istituto è stato inoltre impegnato nella formazione dei giovani penalisti con corsi di specializzazione in diritto penale internazionale a loro dedicati, e nella pubblicazione di libri che riguardano materie di ricerca e di studio nel campo di competenza.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 23/02/2017 alle  08:32:40, nella sezione CRONACA,  526 letture)

immagineÈ iniziata giovedì 23 febbraio la cinquantanovesima edizione del carnevale melillese. Una grande festa di piazza, che durerà fino a martedì a 28 e che porterà sulle strade di Melilli, Villasmundo e Città Giardino, decine di migliaia di persone. Il clou domenica 26 con il raduno dei carri allegorici, a partire dalle 15, in piazza Crescimanno e la sfilata lungo le vie del centro. Lunedì sera discoteca “Ape Sound” e martedì gran finale con la sfilata conclusiva dei carri (a partire dalle 15), lo spettacolo musicale dei “Diverclass” e la Disco Night Dj set locali a cura di Miss Dj Ellenbeat. Per le 6 serate in cartellone, in piazza San Sebastiano sono stati allestiti appositi stand offerti dall'amministrazione a tutti gli esercenti melillesi che ne hanno fatto richiesta. Sarà possibile dunque consumare (naturalmente a pagamento) pasti e bevande in una delle piazze più belle della città. Prevista anche la diretta online. Per la prima volta, infatti, quest'anno l'assessore Daniela Ternullo renderà visibile il carnevale a tutti, anche a coloro che non potranno essere fisicamente presenti, attraverso la realizzazione della diretta streaming, che si avvarrà pure dell'utilizzo di un drone. Gruppi in maschera e carri allegorici anche a Villasmundo dove ci saranno spettacoli di animazione per grandi e piccini, l’esibizione dei trampolieri e discoteca a cura di Dj Set e Animation Queen. Martedì dalle 21, in piazza Risorgimento, gran finale con la discoteca di dj Fargetta e la chiusura “scandita” dai fuochi piromusicali. A Città Giardino animazione ed intrattenimento per bambini, serate danzanti con dj, vocalist e karaoke e, sabato 25, “salsicciata di carnevale”. Ancora una volta l’amministrazione comunale di Melilli ha allestito un cartellone di altissimo livello, puntando anche sulle frazioni. Il sindaco Giuseppe Cannata e l’assessore Daniela Ternullo hanno lavorato sodo per offrire alla cittadinanza appuntamenti di grande rilievo con sfilate di gruppi in maschera e di carri allegorici, discoteca all’aperto, spettacoli musicali e tanto altro.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 22/02/2017 alle  11:56:10, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  552 letture)

augustaEducare i più piccoli, per arrivare anche agli adulti, informando e sensibilizzando: questo loscopo del ciclo di interventi educativi nelle scuole megaresi sul tema della Raccolta Differenziata Porta a Porta avviata alla fine dello scorso anno ad Augusta, a partire dalla zona Isola. Intrattenimento, gioco, interazione e buone pratiche sono stati gli elementi cruciali delle giornate di percorso formativo pianificato con tutti gli Istituti Comprensivi augustani, realizzato da Consorzio Sviluppo Sud, Ente attuatore del Piano di Comunicazione del servizio, per infondere una cultura virtuosa tra le nuove generazioni. Insieme a un mimo emotivamente coinvolgente, Mister “Mimò”, che ha costantemente interagito con la platea, si è parlato di Sostenibilità Ambientale ed Ecologia, puntando l’attenzione ai corretti comportamenti che vanno applicati quotidianamente. Differenziare i rifiuti per tipologia e imparare a ridurli, riusarli e riciclarli per non esaurire le risorse ambientali, preservando l’eco-sistema e soprattutto le future generazioni, questi in estrema sintesi i concetti chiave. Mastelli colorati e sacchi alla mano, esempi pratici di riuso ed estemporanee simulazioni di riciclo hanno trasmesso l’idea di un mondo migliore e l’opportunità di poter fare concretamente molto per realizzarlo, iniziando a fare per bene la corretta separazione dei rifiuti. Temi importanti, delicati e di grande spessore educativo, trattati in chiave ludica affinché i ragazzini coinvolti possano recepirli e farli propri.

Portare Augusta a percentuali più alte di Raccolta Differenziata così come impongono le normative europee e, conseguentemente, sgravare le imposte sui rifiuti a favore della cittadinanza è un ulteriore scopo prefissato e da realizzare.

L’attività ha incontrato l’entusiasmo dei partecipanti, dagli insegnanti ai bambini, a conferma di una forte sensibilità dimostrata dai destinatari, oltre che dagli stessi “addetti ai lavori”, verso argomenti urgenti e di grande attualità, per far sì che l’iniziativa intrapresa venga percepita dall’intera cittadinanza come una necessità per migliorare la qualità della vita e del territorio.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 22/02/2017 alle  11:54:44, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  570 letture)

sud est"Le spiagge dorate spingono il territorio del sudest in cima alla classifica di gradimento dei turisti che hanno scelto la Sicilia nel 2016. E la partnership tra Comuni Amici e Catania Cruise Terminal per le attività di promozione del territorio, potrebbero consentire il definitivo salto di qualità". A dichiararlo è Gisella Calì, esperta del Comune di Pachino per i grandi eventi e per la promozione turistica del territorio, a seguito di quanto emerso dall’incontro programmatico dei Comuni Amici, svoltosi domenica a Piazza Armerina, durante cui sono state tracciate le linee guida da mettere in atto e individuate le strategie turistiche per la nuova stagione. Oltre alle spiagge adesso serve agganciare la cultura, anche se è una sfida difficile, e rilanciare soprattutto la letteratura legata ai nostri luoghi: il turista vuole emozionarsi, vuole sentire le storie di questa nostra terra. A confermare i numeri straordinari della Sicilia e del sudest nel 2016 è stato l’assessore regionale al Turismo, Anthony Barbagallo, che ha sciorinato i dati registrati da una indagine fatta sul turismo durante lo scorso anno: + 21,6 % di presenze nelle strutture ricettive rispetto al 2015, + 26% dai dati raccolti da porti e aeroporti e un sorprendente +30,8 % nel sudest che fa la parte del leone grazie, soprattutto, al turismo balneare, al primo posto tra i motivi della scelta della meta turistica, prima dell’enogastronomia e della cultura.

"Pachino e Marzamemi – ha detto il sindaco Roberto Bruno - nell’ambito del turismo del sudest siciliano, assumono un ruolo sempre più di primo piano, per via delle spiagge, dell’enogastronomia e de mito della cultura che spazia dalla letteratura all’arte. Siamo una delle mete più ricercate d’Italia e il terminal del porto di Catania ci consentirà di avere ancora maggiore appeal nei confronti dei turisti".

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 20/02/2017 alle  18:30:24, nella sezione CULTURA,  657 letture)

museoNel prossimo mese di marzo si terranno a Siracusa, nell’ex convento di Sant’Agostino in Ortigia, corsi di scrittura geroglifica per adulti e per studenti. Dal 7 al 17 marzo il Museo del Papiro “Corrado Basile” organizza un corso di “Egiziano Antico e Scrittura Geroglifica”, che sarà tenuto dall’egittologa Renata Schiavo ed è rivolto a tutti coloro che sono interessati ad apprendere gli elementi di base della lingua, della scrittura e della grammatica egiziana. Il corso sarà articolato in sette lezioni di due ore ciascuna. I partecipanti acquisteranno dimestichezza con i segni della scrittura geroglifica (monolitteri, bilitteri, trilitteri e ideogrammi) e con alcuni elementi rudimentali della grammatica antico egiziana. Lo studio della lingua sarà accompagnato da alcuni approfondimenti dedicati ai testi religiosi, come i miti cosmogonici della grande letteratura religiosa e le più comuni formule d’offerta per i defunti. Le domande di iscrizione devono pervenire alla sede del Museo del Papiro entro il 25 febbraio 2017.

Inoltre, nell’ambito del Progetto Scuola 2016-2017 e dopo il successo delle edizioni precedenti, dal 6 al 18 marzo si terranno i laboratori di scrittura geroglifica per studenti di ogni ordine e grado. I laboratori vengono sviluppati in base all’età dei partecipanti: il laboratorio di primo livello è rivolto alle scuole primarie e secondarie, quello di secondo livello alle scuole secondarie di secondo grado. Il laboratorio, della durata di circa due ore, propone la storia della decifrazione dei geroglifici da parte dell’archeologo ed egittologo francese Jean-François Champollion in seguito alla scoperta della famosa Stele di Rosetta; verrà inoltre spiegato per grandi linee il funzionamento del sistema di scrittura geroglifica, facendo comprendere la distinzione tra ideogrammi e segni fonetici, e verrà presentata la lista dei segni monolitteri in modo che ogni partecipante possa scrivere il proprio nome con tali segni.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 17/02/2017 alle  10:55:48, nella sezione LIBRI,  587 letture)

la figlia femminaDomenica 19 Febbraio per l'appuntamento "Colazione in libreria" alle ore 11:00 alla Libreria Gabò di Corso Matteotti, 38 sarà presentato il libro "La figlia femmina", il duro e soprendente romanzo di Anna Giurickovic Dato, Fazi Editore.  Ambientato tra Rabat e Roma, il libro racconta una perturbante storia familiare, in cui il rapporto tra Giorgio e sua figlia Maria nasconde un segreto inconfessabile. A narrare tutto in prima persona è però la moglie e madre Silvia, innamorata di Giorgio e incapace di riconoscere la malattia di cui l’uomo soffre. Mentre osserviamo Maria non prendere sonno la notte, rinunciare alla scuola e alle amicizie, rivoltarsi continuamente contro la madre, crescere dentro un’atmosfera di dolore e sospetto, scopriamo man mano la sottile trama psicologica della vicenda e comprendiamo la colpevole incapacità degli adulti di difendere le fragilità e le debolezze dei propri figli. Quando, dopo la morte misteriosa di Giorgio, madre e figlia si trasferiscono a Roma, Silvia si innamora di un altro uomo, Antonio. Il pranzo organizzato dalla donna per far conoscere il nuovo compagno a sua figlia risveglierà antichi drammi. Maria è davvero innocente, è veramente la vittima del rapporto con suo padre? Allora perché prova a sedurre per tutto il pomeriggio Antonio sotto gli occhi annichiliti della madre? anna giurickovicE la stessa Silvia era davvero ignara di quello che Giorgio imponeva a sua figlia? La figlia femmina mette in discussione ogni nostra certezza: le vittime sono al contempo carnefici, gli innocenti sono pure colpevoli. È un romanzo forte, che tiene il lettore incollato alla pagina, proprio in virtù di quell’abilità psicologica che ci rivela un’autrice tanto giovane quanto perfettamente consapevole del suo talento letterario. L’incontro sarà introdotto da Alberto Giarrizzo.

Anna Giurickovic Dato è nata a Catania nel 1989 e attualmente vive a Roma. Nel 2012 un suo racconto si è aggiudicato il primo posto al concorso Io, Massenzio in seno al Festival Internazionale delle Letterature di Roma. Nel 2013 è stata finalista al Premio Chiara Giovani.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 17/02/2017 alle  10:44:43, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  541 letture)

locandinaContinuano a Siracusa, anche quest’anno, gli incontri previsti dal servizio-progetto dell’associazione Stonewall GLBT denominato “OPEN SPACE LGBT” nato dalla sinergia professionale delle dottoresse Laura Uccello, psicologa-psicoterapeuta e Sofia Milazzo, psicologa, e approvato con entusiasmo dalla presidente Tiziana Biondi. Oltre agli incontri, da venerdì 24 febbraio, alle ore 20,00 e per due venerdì al mese, presso la sala Arci Siracusa di piazza Santa Lucia, 20, prenderà il via la VI edizione di Fuori Menù, la rassegna di cinema Gay Lesbico Bisex Trans, ideata e promossa dall’associazione d’iniziativa Stonewall GLBT fin dal 2012 e che, attraverso una selezione di pellicole d’autore, continua a parlare d’amore, sessualità, identità di genere, diritti negati, omogenitorialità, AIDS, omofobia e transfobia.

Primo appuntamento venerdì 24 febbraio con "Stonewall", il controverso film del regista Roland Emmerich che narra le vicende dei moti di Stonewall avvenuti nel 1969 a New York. Danny Winters, interpretato da Jeremy Irvine, è un giovane ragazzo originario di una piccola cittadina dell’Indiana: la sua vita viene sconvolta non appena rivela alla famiglia e alla comunità la sua omosessualità; è costretto a scappare dal suo Paese alla volta di New York, dove, senza alloggio e senza soldi, viene accolto dai giovani ragazzi di strada che gravitano intorno allo Stonewall Inn, storico locale nel Village. Catapultato in una nuova realtà, Danny troverà una seconda famiglia e vivrà in prima persona la discriminazione e i soprusi da parte della polizia esercitati sulla comunità gay, fino a che la sopportazione e la rabbia dei giovani esploderà nei moti di Stonewall.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Gordiano Lupi (pubblicato il 16/02/2017 alle  19:09:50, nella sezione LIBRI,  420 letture)

giannottiAlla ricerca dell’isola perduta di Stefano Giannotti (Altromondo, p. 140, euro 13) è un libro che profuma di altri libri, di mare, di salmastro, di ricordi e di tempo perduto. Non l’ha scritto un autore famoso. Non l’ha pubblicato un grande editore. Non c’è dietro alcun fastidioso battage pubblicitario. Resta un grande libro, perché quando il lettore trova se stesso nelle parole di uno scrittore, significa che l’autore ha colto nel segno. Stefano Giannotti scava nelle ferite della vita, ci mette il suo sangue nell’inchiostro virtuale delle parole digitate al computer, cita e dialoga con i suoi scrittori preferiti, saccheggia a piene mani Izzo, Voltaire, Proust, Kundera, Pavese, Borges, Melville, Dostoevskij, Joyce, Woolf, Whitman, Stevenson, Salgari, fonde e confonde il pensiero dei grandi con il suo credo filosofico. Non solo, ammicca al postmoderno, ché accanto a questi nomi imponenti - che l’autore ha letto e metabolizzato a dovere - cita le avventure di Devil, supereroe cieco molto amato da noi ragazzini degli anni Settanta, nato dalla fervida fantasia di Stan Lee e Gene Colan.

Alla ricerca dell’isola perduta non è un romanzo per chi desidera trame avvincenti e finali a sorpresa, ma è un libro per chi ama i viaggi interiori, il flusso dei pensieri, la scoperta di se stesso attraverso la lettura. Perché un libro è utile se un lettore ci trova anche una sola frase da sottolineare, poche righe cercate per pagine e pagine che alla fine incontra e con entusiasmo decide di evidenziare. La storia comincia con Andrea Neri che si reca a Cracovia per realizzare un sogno della sua vita di quasi sessantenne che ha perduto per strada quasi tutti gli entusiasmi adolescenziali. Vorrebbe vedere La dama con l’Ermellino, ma appena arrivato in aeroporto viene aggredito e rapinato; il malvivente fugge a bordo della sua auto e muore carbonizzato in un incidente stradale. Per tutti Andrea Neri è defunto. L’uomo sta al gioco, come il protagonista de Il fu Mattia Pascal, per vivere una nuova esistenza, emozionandosi per nuove scelte e sensazioni ignote. Andrea comincia la nuova vita da Marsiglia, dove rivede il mare, lui che proviene dal mare sa che le persone che hanno il mare dentro si riconoscono tra loro, trovano nel mare tutti i loro ricordi. Andrea incontra il capitano Achab che lo conduce alla scoperta dell’isola perduta, lo invita a compiere un viaggio surreale e metafisico, una vera e propria immersione nel tempo perduto, alla scoperta di se stesso e dei suoi ricordi.

Alla ricerca dell’isola perduta è un romanzo che si abbevera di altri romanzi, profondamente colto, proustiano, surreale, filosofico, un vero e proprio percorso di formazione e di scoperta all’interno della natura umana. E proprio come da ragazzino mi venne voglia di leggere l’Ulisse di Joyce dalle pagine di un romanzo di Moravia, qui ti fai prendere dalla sconvolgente sensazione di rileggerti tutta la Recherche, di cercare l’opera omnia di Borges, di affrontare finalmente l’ardua impresa di leggere Moby Dick in versione completa… Non solo, ti cattura l’idea di rivedere Casablanca, Colazione da Tiffany, Qualcuno volò sul nido del cuculo, per non parlare della musica, dai Beatles a Peter Gabriel (Biko), passando per tutto il rock americano degli anni Settanta - Ottanta. Non è impresa da poco, né merito da trascurare in questi tempi che stiamo vivendo, così bisognosi di complessità, ché la superficialità ci viene elargita a piene mani sotto forma di libri inutili, programmi televisivi e pellicole cinematografiche che mettono in scena il niente. Concludo con la mia frase sottolineata, anche se ne ho evidenziate molte, ma ne devo scegliere soltanto una per motivi di spazio: “Ci resta sempre in fondo al cuore il rimpianto di un’ora, di un’estate, di un fuggevole istante in cui la giovinezza si schiude come una gemma”. Leggete questo libro, ché ne vale la pena. Non la sera prima di addormentarvi, ma con la mente fresca, con lo spirito del viaggiatore che cerca emozioni nuove, anche se nuove non sono ma si nascondono nei luoghi più reconditi della nostra anima. Giannotti è bravissimo a farle venire fuori…

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 13/02/2017 alle  17:09:59, nella sezione EVENTI,  618 letture)

monteverginiSiracusa, nel suo centro storico di Ortigia, sta via via mettendo fuori uso tutti i locali espositivi di cui gli artisti locali e non usufruivano fino ad oggi. Dopo il Palazzo del Governo di via Roma che dovrebbe essere destinato a ospitare la biblioteca "Elio Vittorini" tocca ora alla Galleria Civica Montevergini che ospiterà fino al 7 novembre di quest'anno la mostra “La porta dei sacerdoti, i sarcofagi di Deir el-Bahari. Esposizione e restauro in pubblico”, un tesoro di reperti dell’antico Egitto che giunge dai Musei reali d’arte e di storia di Bruxelles e che resterà in città per otto mesi.

L’evento è il frutto di una collaborazione tra Comune, Musei reali e Istituto europeo del restauro e costituirà senz'altro un'attrazione turistica anche perché i visitatori potranno anche scoprire come si svolge un delicato intervento di diagnostica e restauro degli antichissimi reperti, operazioni che avverranno all’interno di un laboratorio mobile in cristallo lungo 16 metri.

L’assessore alle Politiche culturali, Francesco Italia, ha sottoscritto con la direttrice del museo, Alexandra De Poorter, e con il presidente dell’Istituto europeo del restauro, Teodoro Auricchio, l'accordo che ha consentito di programmare la mostra. L'assessore e vicesindaco è molto soddisfatto dell'evento e dichiara che si tratta di "un’operazione complessa per un’iniziativa che resterà nella storia della città. A Montevergini già si lavora per adeguare gli spazi alle esigenze dell’esposizione e per rendere agevole la fruizione sia dei reperti che del laboratorio. La mostra è una parte della ricca collezione egizia del museo belga. In Italia è stata vista solo a Ischia, tra il 2015 e il 2016, e in quell’occasione fu insignita di una medaglia della Presidenza della Repubblica; inoltre il laboratorio mobile ha ottenuto in Belgio il Visit Brussels Award 2015. Dunque, un evento che si inserisce perfettamente, per caratteristiche e per qualità, nel programma dedicato ai 2.750 anni della città. Una mostra pienamente esperenziale e coinvolgente per il pubblico e che, per tale ragione, è destinata a lasciare il segno”.

Come cittadini siracusani siamo lieti dello storico evento ma certo non si può non registrare il fatto che quasi tutti i locali pubblici di cui gli artisti potevano usufruire sono stati tolti dalla fruizione possibile. Ricordiamo la Cripta del Collegio oggi ridotta a magazzino per faldoni cartacei della ex Provincia, il Palazzo Impellizzeri di via delle Maestranze, il Palazzo del Governo dell'ex Provincia regionale e ora via anche Montevergini. Resta, malandato e degradato da fiere, mercatini, ed infimi eventi, ivi compresi mercati ortofrutticoli, l'Antico Mercato di Ortigia che, da voci non meglio confermate, sarebbe in aria di concessione a privati (visto che l'ente pubblico lo mantiene in stato di degrado e di insicurezza). Insomma Siracusa sarà pure città turistica ma certo fa vivere vita dura a chi ancora si ostina a dedicarsi all'arte e alla cultura.

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 
di Redazione (pubblicato il 09/02/2017 alle  15:00:39, nella sezione CULTURA,  496 letture)

fotoDomenica 12 febbraio alle 17.30, nella sala conferenze del Museo etnografico Nunzio Bruno a Floridia, si terrà la presentazione del libro ‘Il tempo della memoria. Credenze popolari siciliane’ della scrittrice e giornalista Giovanna Marino. Dopo il saluto delle autorità e della direttrice del Museo, Cetty Bruno, il semiologo Salvo Sequenzia (nella foto col direttore di Diorama) e l’etnografo Mario Lo Nero illustreranno al pubblico l’opera della Marino.

Il saggio di Giovanna Marino si inserisce all’interno di un versante dell’antropologia culturale che studia miti, credenze e tradizioni popolari secondo una prospettiva comparativista, ricorrendo non solo allo studio delle fonti orali e scritte e alla documentazione offerta dalla tradizione, ma anche all’uso dell’intervista e dell’inchiesta, secondo un approccio di tipo giornalistico.

Il lavoro della Marino costituisce, in tal senso, un racconto etnografico tra antropologia e giornalismo nel quale colpisce un amore autentico per la sua terra e per ciò che la caratterizza essenzialmente, la cultura popolare, espressione di un inesauribile patrimonio di miti, di riti, di usi e di costumi, di sapienza e di dialogo millenario con civiltà e culture che hanno fecondato l’isola trasformandola in un eccezionale ed unico palinsesto culturale.

Questo lavoro così attento di indagine e di analisi, nel quale partecipazione affettiva e rigore scientifico si alimentano l’un l’altro, si configura come un percorso di conoscenza delle proprie radici, una ricerca identitaria insieme personale e culturale che scandaglia credenze e superstizioni legate, per esempio, ai ‘ciarauli’ (gli incantatori di serpenti e guaritori legati al culto di San Paolo), al malocchio, alle ‘truvature’, agli spiriti, al potere miracoloso di piante, metalli e pietre, ai misteri legati ai santi e alle divinità pagane, alle stelle e ai pianeti, all’uso di certi amuleti e alla recitazione di formule magiche per guarire da malattie esantematiche o da influssi maligni. Il materiale studiato dalla Marino nella sua opera rappresenta una vera e propria enciclopedia della cultura folclorica siciliana, che la studiosa analizza con rigore scientifico ma con animo sempre appassionato, convinta che «il popolo è il solo depositario delle sue tradizioni».

La direttrice del Museo etnografico, Cetty Bruno, ha dichiarato: «La presentazione del prezioso studio di Giovanna Marino non poteva mancare nella programmazione delle attività museali, in quanto questo libro rappresenta, nella sua rigorosa ricerca, un documento importante che ci consente di leggere e di interpretare aspetti salienti della cultura popolare iblea». «Il libro di Giovanna Marino – afferma il semiologo Salvo Sequenzia recensendo l’opera - nell’umile misurata saggezza che ne istruisce il messaggio, lancia un avvertimento, che è anche un monito, lo stesso monito che, qualche decennio fa, lanciò lo studioso Aby Warburg in un magistrale saggio dedicato a Il rituale del serpente praticato delle popolazioni amerinde, rituale che ha moltissime affinità con le pratiche dei ciarauli siciliani: bisogna proteggere il sapere magico-fantastico che presiede al nostro essere nel mondo dagli attacchi del pensiero omologante contemporaneo».

Articolo Articolo   Storico Storico  Stampa Stampa
 

 1607 persone collegate

Cerca per parola chiave
 

Titolo
ARTE (245)
ASTROLOGIA (8)
CINEMA (60)
COSTUME E ATTUALITA' (117)
CRONACA (733)
CULTURA (199)
EDITORIALI (26)
EVENTI (346)
LIBRI (205)
SPORT (24)
VIDEO (18)

Catalogati per mese:
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019

Gli interventi più cliccati

< agosto 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
   
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
 
             


Titolo

 



Titolo
fotografie (3)
intestazione (1)

Le fotografie più cliccate


Titolo


18/08/2019 @ 19:02:59
script eseguito in 350 ms