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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Redazione (pubblicato il 30/12/2016 alle  22:17:30, nella sezione EVENTI,  294 letture)

Nel restaurato palazzo dell'ex pretura in corso Umberto a Taormina viene proposta in questi giorni e fino al 6 gennaio 2017 una bella mostra di immagini riguardanti le varie edizioni del Taormina Film Fest che ha vissuto in passato fasti inenarrabili e ospitato celebrità internazionali, il gotha del cinema mondiale. Soddisfatto il segretario generale di Taormina Arte, l'avvocato Ninni Panzera, che vede la mostra come un'occasione per il rilancio del Festival che in questi ultimi anni è stato proposto in forma ridotta a causa dei tagli delle sovvenzioni pubbliche e della rinuncia di tanti sponsor privati "storici".

cucinotta fotoLa mostra ripercorre i 60 anni di storia del Festival del Cinema di Taormina ma anche le tante location che Taormina ha offerto al Cinema. La curatrice Francesca Cannavà e il suo staff sono stati abilissimi nel rendere compatibile lo spazio dell'ex pretura con il materiale che viene esposto in questa mostra.

douglasUna lunga carrellata di immagini fotografiche parte dagli inizi a Messina sino ai nostri giorni, e ci sono anche i frame dei film girati a Taormina, e anche delle foto Polaroid, per la prima volta in esposizione, scattate alla metà degli Anni Duemila in formato 70x100 che è un formato certamente enorme per questo mezzo fotografico.

"Mi auguro - ha dichiarato il segretario generale di Taormina Arte - che questa mostra sia davvero un momento di ripartenza. Ritengo doveroso ringraziare pubblicamente tutti coloro che si sono sobbarcati le tante fatiche e le tante vicissitudini di Taormina Arte, facendosi carico delle difficoltà del nostro ente sino ad arrivare oggi a questo punto di rilancio".

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di Redazione (pubblicato il 30/12/2016 alle  22:12:24, nella sezione EVENTI,  324 letture)

giordaniIl Teatro Città della Notte di Augusta ospiterà il prossimo 5 gennaio con inizio alle ore 20,00 il tenore Marcello Giordani e gli allievi della YAP in uno spettacolo di lirica promosso dal Kiwanis Club di Augusta. Tra i protagonisti tanti amici del tenore augustano, non solo amanti del bel canto ma anche della musica pop e rock, in modo da avvicinare anche i più giovani. Il repertorio operistico avrà l'accompagnamento della Simphony Festival Orchestra diretta dal Maestro Giovanni Ferrauto. Gli incassi della serata saranno devoluti alla Misericordia di Augusta per la realizzazione di alcuni progetti tra cui l'acquisto di un pulmino per il trasporto dei disabili e la creazione di 8 P.S.S.A. (Punti di Soccorso Sanitario Assistenziale) da utilizzare in caso di calamità naturali. La Misericordia di Augusta fu creata proprio dal Kiwanis nel 1984, ed è stata sempre sostenuta e supportata dal club service augustano. L'attuale presidente del Kiwanis ingegnere Domenico Morello ha presentato lo spettacolo in una conferenza stampa con Michela Italia che sarà la presentatrice della serata assieme all'attore Bruno Torrisi, volto noto al pubblico per la sua partecipazione alla serie televisiva Squadra Antimafia. Tra gli ospiti anche Marianna Cappellani, nota soprano siciliana.

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di Redazione (pubblicato il 29/12/2016 alle  09:33:36, nella sezione LIBRI,  638 letture)

COPERTINA CIVELLOSi terrà sabato 7 gennaio 2017 alle 18, presso il Cineteatro Caterina di Rosolini, la prima presentazione ufficiale del libro di Maria Concetta Civello “Il doppio svantaggio” (Edizioni Il Foglio). L’incontro sarà moderato dalla prof.ssa Ignazia Iemmolo e vedrà come relatori il pedagogista e scrittore Luca Raimondi e l’assistente sociale di Mantova Lucia Papaleo.

Il saggio affronta una delle tante delicate questioni poste dall’emergenza immigrazione: la preparazione adeguata ai bisogni di chi porta con sé non solo il peso dello sradicamento e della povertà, ma anche quello della disabilità. La pedagogia interculturale, di cui in questo saggio si fa portavoce l’autrice, ha provato e prova a fornire risposte agli operatori, in particolare scolastici, che ogni giorno si confrontano con culture diverse, operando per l’inclusività: e ciò significa non solo rispettare l’altro, indirizzarlo nella scelta degli obiettivi da raggiungere, comprendere come metterlo nelle condizioni più idonee per poter realizzare il proprio progetto di vita, ma anche rendere migliore l’intera società, che dall’esclusione del “diverso”, dell’“anormale”, dell’ “estraneo” riceve danni tali da determinare l’involuzione e il regresso.

La ricerca della Civello segue la storia della diversità a partire dalla cultura, persino dal lessico utilizzato, che ha cercato adeguamenti nel tempo (handicap, disabilità, diversabilità, etc.), segnando una storia, anzi, tante storie, quelle dei repertori morali dell’umanità e dei loro immaginari sociali, fino al sempre provvisorio, ma intanto lieto, fine: l'idea preponderante è infatti oggi quello della diversità come valore e non come esclusione. Quest’idea è alla base della cosiddetta “pedagogia interculturale”, nel cui ambito di studi questo saggio può essere facilmente inquadrato. Una “pedagogia dell’essere” – secondo un’interessante definizione di Luigi Secco – al centro della quale è posto il soggetto nella propria interezza, a prescindere dalla cultura di provenienza.

Maria Concetta Civello è nata e vive a Rosolini e ha trascorso la sua infanzia e i primi anni dell’adolescenza a Borgo Ticino, in provincia di Novara. Laureata in Scienze dell’Educazione e della Formazione, è stata impiegata presso l’USP di Rosolini dove ha svolto mansioni di accoglienza e informazione. Vincitrice di diversi concorsi a cattedra, nel 2007 ha lasciato l’impiego amministrativo per dedicarsi all’insegnamento nella scuola primaria.

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di Redazione (pubblicato il 29/12/2016 alle  09:07:39, nella sezione CRONACA,  344 letture)

foto"Un Natale diverso” è il titolo di una breve rappresentazione teatrale, che l’Associazione dei Rosolinesi in Siracusa presieduta da Corrado Di Stefano, con al fianco la gentile consorte, signora Corradina, ha proposto ai suoi iscritti. Il presidente ha, inizialmente, rivolto un saluto ai presenti, ha ringraziato gli sponsor e, soprattutto, ha rivolto un affettuoso augurio ai Rosolinesi Argentini di Santa Fe, del Canada e dell'Associazione Rosolinesi in Piemonte, con i quali intercorrono assidui e fraterni rapporti. A questo punto ha avuto inizio lo svolgimento della serata, nei vari momenti in essa programmati. Sotto la regia e la partecipazione di Agostino La Fata, il gruppo teatrale dell’ANTEAS di Siracusa ha suggerito una riflessione sul Natale, che vuole essere un ritorno al suo valore originale, oggi in gran parte sopraffatto da consumismo, sulla più importante festa della Cristianità. L’attenta partecipazione del nutrito numero dei presenti, associati e loro ospiti, ha accompagnato la proposizione del testo e ha creato i presupposti per il seguito della serata, svoltosi all’insegna di una gioiosa conviviale, nella quale si sono sapientemente intrecciati valori legati alla tradizione, rappresentati da alimentazione e dialetto. In particolar modo sono stati compresi i significati etimologici e culturali dei termini dialettali che indicavano il cibo caratteristico dei Rosolinesi della serata del 24 Dicembre: a ‘nfigghiulata” e il suo modo particolare di confezionamento, consistente nel modo di “gnutticarla”.

È stata la volta, poi, del gruppo musicale “Ansemula” del maestro Salvatore Di Pietro, che ha proposto brani della tradizione locale, la maggior parte dei quali in tema col Natale, che i presenti hanno seguito con evidente partecipazione. Ha fatto seguito l’estrazione di premi messi a disposizione dalla Presidenza e il gioco della tombola, con i noti premi che vanno dall’ambo al premio finale.

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di Redazione (pubblicato il 29/12/2016 alle  09:05:06, nella sezione CRONACA,  269 letture)

acqua pachinoAcqua fresca erogata e pronta per il consumo: gratis per tutto il periodo festivo. a Pachino è funzionale la casa dell’acqua nel piazzale di via Taranto della zona Tre Colli. L’amministrazione e la società Eco Green Team di Siracusa, che ha realizzato l’opera, hanno deciso di fornire gratuitamente il servizio sino all’8 gennaio del nuovo anno. «Un servizio indispensabile alla cittadinanza – ha dichiarato il sindaco, Roberto Bruno – e utile a ridurre, nel contempo, la produzione di rifiuti derivanti dagli imballaggi in PET dell'acqua. Ma l’impianto di filtrazione e distribuzione, grazie al progetto innovativo e funzionale presentato dall’impresa servirà anche a garantire una pensilina che diventerà un vero e proprio terminal dei pullman di linea. Si diversifica e potenzia l’offerta del servizio idrico all’utenza e ai cittadini. Dove è stata realizzata, la casa dell’acqua ha riscosso un notevole successo e sono certo sarà cosi anche per Pachino. Ritengo sia un importante passo in avanti verso una condotta virtuosa ed ecologicamente orientata». I lavori di realizzazione dell’impianto, alimentato dall’acquedotto pubblico, sono durati un mese e i costi dell’acqua saranno popolari, e sono stati calcolati in base ai meccanismi di filtraggio. La naturale microfiltrata costerà 3 centesimi al litro, mentre l’acqua naturale osmotizzata e demineralizzata avrà un costo di 6 centesimi al litri. La gasata costerà 8 centesimi. Il servizio sarà attivo tutto il giorno. «Consigliamo a tutti i cittadini – ha continuato il sindaco Bruno – di utilizzare contenitori in vetro per il trasporto dell’acqua, in modo da rispettare uno dei principi che muove l’installazione della casa dell’acqua: quello di disincentivare l’utilizzo della plastica a tutela dell’ambiente».

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di Redazione (pubblicato il 27/12/2016 alle  10:19:06, nella sezione CRONACA,  433 letture)

reimannTutte le Associazioni che confluiscono in SAVE VILLA REIMANN si sono ritrovate per ricordare Christiane Reimann nella sua biblioteca. La Prof.ssa Lucia Acerra, nel ringraziare l'avv. La Rosa, Presidente del Consorzio Universitario Archimede, per la gradita ospitalità ha tratteggiato, con il suo solito garbo, la personalità di Christiane, le sue doti e le sue passioni nel luogo da lei tanto amato e che per i Siracusani sta diventando uno dei “ luoghi del cuore” della Città. A creare la giusta atmosfera è stato il bravissimo violinista Christian Bianca che ha accompagnato l’esibizione della soprano Lara Leonardi che con la sua splendida voce ha incantato il pubblico presente. E’ stato poi compito dell’azione scenica della regista Giannella Loredana D'Izzia rievocare momenti ed eventi della vita di Christiane Reimann. Molto apprezzate le performance delle attrici: Giorgia Matarazzo che con particolare sensibilità ha ricordato il rapporto della gentildonna danese con Siracusa; Barbara Corso che ha recitato frammenti poetici degli autori preferiti da Christiane Reimann ed infine Arianna Vinci che ha offerto una intensa interpretazione del monologo di Antigone. Subito dopo una gradita sorpresa: l’ascolto della voce registrata della Signorina Reimann che raccontava la sua attività in villa e soprattutto la cura amorevole dei suoi giardini.

A tradurre le parole della Reimann è stato lo scultore danese Ulrik Vintersborg che da qualche tempo vive a Siracusa. La serata si è conclusa con lo scambio di auguri e l’immancabile brindisi al futuro di Villa Reimann, perché questo luogo incantevole e fascinoso possa diventare sempre più centro di attività culturali.

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di Redazione (pubblicato il 27/12/2016 alle  10:15:13, nella sezione CRONACA,  334 letture)

damiano de simonePresentato in conferenza stampa il nuovo movimento politico che fa capo a Damiano De Simone, denominato "QUINTA STAGIONE". “Il nostro gruppo – ha detto De Simone - intende porsi come reale alternativa amministrativa, partendo con un’esperienza pilota nella città di Siracusa avvenuta in Consulta Civica. Il progetto è quello di contrastare i tradizionali metodi di gestione politica, rivelatisi fallimentari a tutti i livelli e dannosi, operando, quindi, con produttività e dinamismo”.

La posizione ideologica e ideale in cui il movimento si colloca è quella di centro. Un’identificazione naturale per i valori di mediazione, di dialogo, che vuole portare avanti. Il mandato politico per il movimento equivale alla presa in carico della cittadinanza, di tutti i suoi problemi e delle esigenze collettive, partendo dalla garanzia dei bisogni e diritti primari, dalla salute alla sicurezza, dal diritto allo studio al lavoro. Obiettivi che i partiti tradizionali oramai hanno perso di vista, in balia dell’affarismo di casta. Il movimento punterà, per il raggiungimento delle sue finalità, su una nuova filosofia politica che fa leva sul concetto di risorsa umana e intende applicare i modelli di produttività aziendale agli enti pubblici, che non devono drenare risorse dal cittadino sotto forma di tasse, bensì generare ricchezza offrendo ai singoli l’opportunità di investire le proprie competenze, riversando poi i profitti in progetti di utilità collettiva.

Al cittadino va tutelata la vita, valorizzato il talento e sviluppata la propria crescita, perché ritenuto elemento costituente di una società, a cui va garantito un reddito personale perché possa liberarsi dallo stato di precaria sopravvivenza, e godere di opportunità sulle quali progettare il proprio futuro. Altro punto è lo sviluppo dell’autonomia finanziaria dell’ente locale il cui bilancio, ormai asciutto di fondi ed orfano di trasferimenti erariali, non riesce a soddisfare le esigenze comuni. Al Comune, quindi, relegheremo il compito di riorganizzare la produttività territoriale con progetti imprenditoriali attraverso cui rilanciare le risorse culturali e naturali presenti e potenzialmente producibili del nostro territorio. Un compito che vale da un lato la nascita di innumerevoli posti di lavoro favorevoli alla crescita del reddito pro-capite dei cittadini, e dall’altro lo sviluppo economico pubblico fondamentale a rendere finanziariamente autonoma la nostra Città.

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di Redazione (pubblicato il 24/12/2016 alle  15:00:49, nella sezione EVENTI,  307 letture)

enrico lo versoFinalmente, dopo un periodo interminabile e tante polemiche, il Teatro Comunale di Siracusa riapre i battenti con uno spettacolo di musica da camera, il concerto di Natale eseguito da Gli Archi Ensemble col coro Conca D’Oro del maestro Guzzardo, uno spettacolo di lirica e musica da camera con ben 40 elementi sul palco. Il concerto è stato promosso dall'Assessorato al Turismo e allo Sport e dall'associazione culturale Arte Nuova di Palermo. Data di debutto lunedì 26 dicembre alle 19,00. I biglietti sono messi in vendita al costo di 20 e 30 euro per i 406 posti disponibili in sala. Ancora da completare la zona del loggione e il fine lavori, così come la gestione futura della struttura, sono da considerare elementi ancora in itinere. Soddisfatti il sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, e il vicesindaco Francesco Italia, che gioiscono perché Siracusa finalmente si riappropria di un altro pezzo di storia e di cultura per troppo tempo negato ai suoi cittadini. L’autorizzazione di agibilità è stata per ora concessa solo per un ciclo di spettacoli fino al 15 febbraio. Sarà necessario la messa a punto di altri lavori per arrivare alla autorizzazione definitiva. Giorno 27 dicembre poi debutterà Enrico Lo Verso (nella foto) che proporrà uno spettacolo prodotto da Alessandra Pizzi, che ha anche scritto il testo teatrale. Si tratta di un monologo tratto da "Uno, nessuno, centomila" di Pirandello, nel quale il popolare attore da voce a 12 personaggi per un'ora e un quarto di spettacolo a cui fanno seguito incontri con il pubblico.

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di Gordiano Lupi (pubblicato il 24/12/2016 alle  14:55:58, nella sezione LIBRI,  324 letture)

copertina libroNon sono libri di grandi editori i miei consigli natalizi. D’altra parte i nostri stampatori di nani, elfi e ballerine non ne hanno bisogno. Berlusconi continua a presentare i libri di Vespa; Fazio e Gramellini quelli di Saviano; di tanto in tanto esce un Loretta Goggi, un Lorella Cuccarini… le pagine dei quotidiani e dei settimanali sono piene di simili notizie. Come si fa a parlare d’altro? Magari ci sono anche gli ultimi di Volo, Moccia… E io, invece, sono qui a parlarvi di un libro di Giovane Holden, buon editore viareggino che completa la trilogia di Marco Miele, con protagonista Franco Danzi, detto il Nero, commissario di polizia sopra le righe che conduce le sue indagini dalle parti del Golfo di Baratti, in una Ginepre di fantasia che ricorda Piombino. Il Matto con gli Stivali è il terzo libro di Miele, dopo Un pesce d’aprire e L’umore del caffè, ancora un titolo bislacco, divertente, che pare non entrarci per niente con la storia narrata, ma qualche collegamento c’è sempre, basta fare attenzione. La cosa migliore dei romanzi di Miele è il linguaggio, tipicamente vernacolare, maremmano, con espressioni prese dalla vita quotidiana e con personaggi che provengono dai ricordi di adolescenza dell’autore, confusi tra loro a comporre un interessante affresco felliniano. foto copAlbalibri è il mio secondo editore sconosciuto che pubblica l’albanese Çlirim Muça - autore, operatore culturale, editore e poeta - al suo secondo romanzo dopo L’apatia di Satana. Questa volta il personaggio principale è un topo amante della musica, vero e proprio alter ego del protagonista, nemmeno a farlo apposta un immigrato albanese. Il topo che amava Mozart è umorismo allo stato puro, amore per il grottesco come sarebbe piaciuto ad Achille Campanile, ma anche a un cineasta come Cesare Zavattini. L’autore non dimentica le sue origini di poeta - vi consigliamo le sue numerose raccolte edite da Albalibri - introducendo i capitoli con haiku e citazioni liriche. Termino con un libro che mi è particolarmente caro, perché in qualche modo contribuisco a scegliere gli autori, visto che faccio parte della giuria del concorso. Sto parlando di Tutto inizia da 0, racconti fantastici selezionati tra i partecipanti al Trofeo Rill. Pubblica Rill nella collana Mondi Incantati, ormai un’istituzione della narrativa fantastica. Il titolo della raccolta lo fornisce il racconto vincitore, scritto da Maurizio Ferrero, ma possiamo leggere ottime storie degli italiani Davide Jacod, Luigi Rinaldi, Francesca Cappelli e Francesco Nucera, insieme a racconti internazionali di Ron Schroer, Chus Alvarez, David Clede, Rue Karney e Michael Hardaker. Vincitori del Trofeo Rill italiano si alternano a vincitori di importanti premi internazionali per la letteratura fantastica. Non mi pare poco. Non mi resta che augurare Buon Natale in mezzo ai libri.

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di Redazione (pubblicato il 17/12/2016 alle  21:39:40, nella sezione CRONACA,  312 letture)

foto premiazioneIl Comune di Melilli ha premiato i suoi giovani talenti. Sono state consegnate nell’aula consiliare, le borse di studio ai 31 studenti che hanno conseguito il diploma di istruzione di primo e secondo grado e di laurea con il massimo dei voti. A consegnare le pergamene e gli assegni sono stati il sindaco Giuseppe Cannata, l’assessore alla pubblica istruzione, Nuccio Gigliuto, l’assessore alle politiche culturali Daniela Ternullo e alle politiche sociali Vincenzo Coco. Contenti ed emozionati i ragazzi che, per l’occasione, hanno occupato gli scranni dei consiglieri comunali, venendo poi chiamati uno ad uno per la consegna e la foto di rito. Ai 17 giovanissimi che, nel 2015, hanno raggiunto il traguardo dell’ex licenza media sono stati elargiti 250 euro ciascuno; alle due studentesse che hanno raggiunto la “maturità” (entrambe al liceo scientifico “Corbino” di Siracusa) 500 euro; ai 7 che hanno completato il percorso universitario con laurea specialistica 1.000 euro e ai 5 che hanno ottenuto anche la lode 1.100 euro. Nessun premiato per le lauree triennali dato che non ci sono stati ragazzi che hanno ottenuto il massimo dei voti. In questo caso l’assegno previsto era di 600 euro.

“E’ dal 1999” ha detto il primo cittadino “che premiamo le eccellenze melillesi. Quando istituimmo per la prima volta le borse di studio, l’assessore al ramo ero proprio io. Inizialmente erano destinate soltanto ai ragazzi delle famiglie meno abbienti, da qualche anno però abbiamo deciso di premiare tutti perché anche i figli dei nuclei per cosi dire più benestanti hanno diritto a ricevere una gratificazione economica per l’impegno profuso nello studio. Auguro a chi ha terminato il percorso di formazione di trovare presto un lavoro e di non scoraggiarsi o abbattersi mai di fronte agli ostacoli della vita. Occorre affrontarli con intelligenza e capacità, con spirito di sacrificio e buona volontà”.

“Questo evento annuale” ha osservato l’assessore Gigliuto “vuole essere la dimostrazione di quanto sia importante per noi istituzioni valorizzare il merito degli studenti, le loro potenzialità, la loro voglia di imparare. La scuola svolge, nella società, una funzione fondamentale di promozione umana, favorisce l’autonomia del pensiero e della decisione, apre alla responsabilità personale, forma il carattere, introduce alla cultura della democrazia ed educa al futuro. La comunità melillese - ha concluso l’assessore alla pubblica istruzione - gode dell’efficiente e rassicurante presenza delle istituzioni locali, civili e religiose, come il Comune, la scuola e la chiesa, ognuna impegnata nella sua specifica missione e tutte insieme a fare il proprio dovere e ad esercitare responsabilmente il proprio ruolo”.

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di Redazione (pubblicato il 17/12/2016 alle  21:35:02, nella sezione ARTE,  309 letture)

paolo golinoVenerdì 16 dicembre, nel Museo etnografico ‘N. Bruno’ in piazza Umberto I a Floridia, si è tenuta l’inaugurazione della mostra personale di pittura ‘Alter Ego’ del Maestro Paolo Golino. L’evento è inserito nella programmazione delle attività natalizie promosse dall’amministrazione comunale e dal museo. A dare il saluto al pubblico è stato il sindaco di Floridia, avv. Orazio Scalorino e la direttrice del museo, Cetty Bruno. Dopo gli interventi istituzionali il semiologo Salvo Sequenzia ha introdotto il pubblico alla comprensione delle opere in esposizione.

Paolo Golino, nato a Canicattini Bagni, vive a Palazzolo Acreide. Compiuti gli studi d’arte si è occupato incessantemente di ricerca pittorica compiendo un percorso creativo nell’ambito del figurativo, attingendo da un lato alla grande lezione della tradizione pittorica classica figurativa italiana e straniera, e dall’altro sperimentando con studio e passione nuove soluzioni linguistiche e formali, che lo hanno spinto sui territori della pop art e dell’informale. Le sue opere, presenti in gallerie e collezioni pubbliche e private, hanno ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali, e tra gli ultimi, nel 2016, il prestigioso premio nazionale Iside a Benevento. La mostra allestita al Museo Bruno costituisce una antologica che offre al pubblico un panorama esauriente della poliedrica attività dell’artista. Molteplici sono i temi trattati: dalla ricerca del sacro, molto sentita da Golino, alla rappresentazione mitologica, passando attraverso la pittura d’impegno civile, al ritratto, alla natura morta e al paesaggio. Quella di Paolo Golino è una pittura di studio e di ricerca, nella quale luminismo, cromatismo e plasticità sono elementi costitutivi di uno stile caratterizzato da una ricerca pittorica da sempre animata dall'esigenza di penetrare il mistero del reale, di esplorare l’abisso spalancato tra l’umanità e l’assoluto. Così ha spiegato il semiologo Salvo Sequenzia nella sua lettura critica della mostra: “La tela assume forti sensazioni di materia visiva; il rilievo e il colore trovano funzione nel racconto delle forme e delle figure riconducibili a iconografie consolidate o ad originalissime germinazioni. Il disegno diviene espressione di un ‘processo’ che si invera nel dipinto. Un uso sapiente, modulato e cangiante dei colori strappa la figura alla sua immobilità; la sostanza della luce, i chiaroscuri, le velature e le ombre insinuano accenti ‘caravaggeschi’, assunti non come mera citazione bensì come lezione gnoseologica drammaticamente alta e severa. L’opera di Paolo Golino, con l’isolamento ‘scultoreo’ delle figure e le possenti ‘architetture’ di luci e di ombre, fa intimamente propria la lezione caravaggesca e si innesta sulla linea della migliore tradizione pittorica figurativa italiana di questo secolo”.

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di Redazione (pubblicato il 17/12/2016 alle  21:33:00, nella sezione CRONACA,  312 letture)

polveriDecisa presa di posizione di Sicilia Democratica per l’annunciato arrivo a Melilli del carico di polverino proveniente dall’Ilva di Taranto. “Forse il Governo nazionale non ha ben compreso che il nostro territorio non è più disposto a compromettere né la salubrità dei suoi cittadini, né la bellezza dei suoi paesaggi, cedendo ai ricatti occupazionali o alle promesse economiche. Nessuno pensi che, come avvenuto 50 anni fa, la provincia di Siracusa sia in liquidazione fallimentare e pertanto rassegnata a diventare discarica d’Italia o del Mediterraneo”. E' quanto sostenuto da Giambattista Coltraro capogruppo di Sicilia Democratica in linea con le associazioni ambientaliste e i comitati di cittadini che vorrebbero rispedire indietro questi rifiuti industriali che possono ancor più contribuire a contaminare un’area che richiede piuttosto la bonifica. Un’area fortemente industrializzata va sicuramente riconvertita in maniera ecosostenibile e implementando le misure di sicurezza di pari passo alle produzioni. “Il Ministero- conclude Coltraro- farebbe meglio a raccordarsi con la deputazione del territorio e sbloccare tutti quegli interventi che contrastino l’inquinamento e garantiscano soprattutto migliori azioni di prevenzione e assistenza sanitaria a tutela delle popolazioni residenti nel triangolo industriale. Non abbiamo ospedali e piani di protezione civile adeguati, si metta mano subito a questo piuttosto che aggiungere polveri su una polveriera”.

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di Redazione (pubblicato il 17/12/2016 alle  21:21:25, nella sezione CRONACA,  337 letture)

nasaL'IIS “L. Einaudi - Juvara” è stato selezionato alla fase finale del concorso internazionale, promosso dalla NASA, attraverso l’Agenzia Spaziale Europea ESA, per la definizione di un esperimento scientifico da condurre utilizzando il dispositivo Astro Pi installato sulla Stazione Spaziale internazionale, orbitante attorno al nostro pianeta.

Il progetto, coordinato dai professori Salvo La Delfa e Salvo Pantano, è svolto dagli studenti Lorenzo Risuglia, Dario Vinci, Stefano Musso, Christian Italia, Sonia Sgarrita, Giulia Gallitto, Elena Melluzzo, Martina Mammino, Matteo Fazzina, Domenico Mazza, Sebastiano Vinci e Francesco Turino, con la collaborazione della prof.ssa Vania Drago e dell’ing. Andrea Cassarino. Gli studenti del team hanno tutti esperienza in coding ed analisi computazionale e passione in campo informatico.

Entro il 28 febbraio 2017 il team dell’IIS “L.Einaudi .Juvara” (Servizi Commerciali, Costruzione ambiente e Territorio (ex geometra) e Liceo Scientifico), svilupperà l'algoritmo, scritto utilizzando il linguaggio Python, da installare nel dispositivo Astro Pi e necessario per lo svolgimento dell'esperimento scientifico (fase finale). La scelta del team selezionato a livello mondiale avverrà a maggio 2017. Sono stati solo 20 i progetti selezionati in Italia (tra cui quello dell’IIS Einaudi -Juvara) e circa 350 in tutta Europa. I docenti coordinatori hanno partecipato ad un workshop nazionale a Frascati (Roma) durante il quale i tecnici dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) hanno dato ulteriori informazioni sul funzionamento del dispositivo Astro Pi, sul tipo di attività che gli astronauti svolgono sulla Stazione Spaziale Internazionale e sui parametri tecnici che è possibile misurare. Soddisfatta la dirigente scolastica dell’IIS “L.Einaudi -Juvara”, prof.ssa Teresella Celesti, che evidenzia come questo progetto sia importante in quanto permette di sviluppare competenze in campo scientifico (attraverso la definizione dell’esperimento) e in campo informatico (con la scrittura dell’algoritmo nel linguaggio Python), inquadrandosi bene all’interno delle attività promosse dal Piano Nazionale Scuole Digitali.

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di Redazione (pubblicato il 16/12/2016 alle  18:46:00, nella sezione CRONACA,  309 letture)

unitalsiConfcommercio-Siracusa e l'Unitalsi provinciale hanno siglato una convenzione che vedrà le due associazioni collaborare allo scopo di fornire un supporto alla comunità siracusana, e contribuire così, di fatto, al benessere civico, culturale, sociale e morale della nostra città. L'Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari internazionali (Unitalsi) da anni svolge opere di carità cristiana, attraverso l’azione di volontari che prestano servizio a favore di persone ammalate, disabili e in difficoltà. Inoltre, sempre attraverso i suoi volontari, l’Unitalsi è attiva nella preparazione, nella guida e nella celebrazione di pellegrinaggi a Lourdes e nei principali santuari italiani ed internazionali. Ogni anno sono circa sei milioni le persone che si mettono in cammino verso Lourdes, nella speranza di alleviare il proprio dolore o di trovare la guarigione.

Nell’ambito di questa convenzione, il prossimo 30 Dicembre, entrambe le associazioni saranno impegnate nel primo evento pubblico cittadino di charity, che prevederà una tombolata presso la sede del Circolo Unione di Via Monfalcone, in cui saranno numerosi i premi generosamente messi in palio dalle aziende associate Confcommercio. I proventi della tombolata saranno raccolti e donati per intero all’Unitalsi che li impegnerà nelle sue prossime attività in calendario. L'accordo è stato siglato dal direttore di Confcommercio Siracusa, Francesco Alfieri, e da Gabriele Burgio, presidente della sottosezione provinciale di Unitalsi (nella foto). L'iniziativa vuole dare un segnale alla cittadinanza e promuovere la responsabilità sociale delle aziende associate, sensibilizzandole su problematiche esterne alla sfera commerciale.

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di Redazione (pubblicato il 16/12/2016 alle  18:45:18, nella sezione CRONACA,  416 letture)

avvisoUn passo dopo l’altro, il nuovo servizio di igiene urbana nella città megarese assume forma e sostanza. Dopo l’inizio, in zona Isola, della raccolta porta a porta di carta, cartone e umido, sarà inaugurato l’Eco-Sportello, un punto informativo dedicato, sito in Corso Sicilia 208-210, al servizio della cittadinanza. Personale qualificato in grado di accogliere l’utenza per ogni informazione e supporto, layout a tema curato in ogni dettaglio, dalla grafica ai colori, ma soprattutto tanta volontà di far funzionare un sistema nuovo, inevitabilmente complesso, ma che condurrà Augusta in cima ai Comuni virtuosi e in linea con gli standard comunitari imposti ormai per legge. Con la preziosa collaborazione dell’intera cittadinanza e l’impegno costante degli addetti ai lavori, il pieno successo non sarà immediato ma raggiungibile; l’Eco-Sportello rappresenta un altro valido e fondamentale strumento messo a disposizione per agevolare il funzionamento della macchina messa in moto, un luogo fisico in cui il cittadino/utente potrà ritirare le attrezzature necessarie per la raccolta, piuttosto che segnalare disservizi o richiedere informazioni sull’argomento. Il taglio del nastro dell'eco-sportello avverrà alla presenza del Sindaco Maria Concetta Di Pietro, insieme all’Assessore all’Ecologia, Danilo Pulvirenti, impegnato attivamente e costantemente per far sì che tutto proceda al meglio, e ai rappresentanti della Società consortile MegarAmbiente, che eroga il nuovo servizio. Gli utenti di zona Isola che non hanno ancora ritirato il kit per raccolta dovranno recarsi, non più al Centro Comunale di Raccolta (ex Plastjonica), bensì presso il nuovo Eco-Sportello di Corso Sicilia.

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di Redazione (pubblicato il 15/12/2016 alle  17:51:48, nella sezione CRONACA,  302 letture)

pachinoIl Comune di Pachino promuove nuove start up con un contributo a fondo perduto di 20 mila euro per finanziare micro e piccole imprese, destinato a progetti di valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale, del turismo, del commercio, dell’agricoltura e dell’artigianato. «Un contributo – ha dichiarato il sindaco, Roberto Bruno – che rappresenta una modalità di sostegno pubblico alle nuove imprese, specie se realizzate da soggetti under 35 e svantaggiati, in ambiti di particolare interesse. Daremo un piccolo ma importante sostegno per l’avvio di start up su precise e innovative idee progettuali, per contribuire all’avvio di nuove imprese e alleviarne i costi iniziali».

I destinatari di contributi e agevolazioni sono le micro e piccole imprese non costituite alla data di pubblicazione dell’avviso nei settori agricoltura, artigianato, commercio, industria, turismo e servizi, e possono presentare progetti e concorrere tutti i soggetti disoccupati e under 40 residenti nel comune di Pachino. «Una commissione – ha spiegato l’assessore alle Attività produttive, Gianni Scala – selezionerà i migliori progetti considerati nelle condizioni di consentire la crescita dell’economia e lo sviluppo di nuova occupazione, favorendo l’attività, specie turistico – culturale, del contesto territoriale, la valorizzazione e la salvaguardia del patrimonio storico paesaggistico e ambientale e la valorizzazione del commercio, attraverso la creazione di nuove micro e piccole imprese che dovranno svolgere attività per almeno 3 anni».

Le istanze potranno essere presentate entro le ore 13 del 6 febbraio 2017 al protocollo generale in via XXV Luglio o tramite pec all’indirizzo: ufficiocommerciopachino@pec.it. Il Comune di Pachino intende varare anche un “Patto sociale” che sarà sancito durante la visita pastorale in città del vescovo della diocesi di Noto, monsignor Antonio Staglianò, mercoledì 21 dicembre. «Un confronto – ha detto il presidente del consiglio comunale, Turi Borgh -, per consolidare il forte rapporto tra la comunità cattolica e la cittadinanza pachinese». «E’ forte – ha spiegato il sindaco, Roberto Bruno – il rapporto tra la diocesi di Noto e il suo rappresentante, monsignor Staglianò, e tutto il nostro territorio. Un processo di collaborazione che va oltre la fede, avviato sin dall’insediamento del vescovo e consolidato con l’adesione della Curia al Distretto Turistico degli Iblei per lo sviluppo sinergico del turismo, della ricettività e dell'offerta culturale in tutta l'area del sud est della Sicilia». Sarà quindi siglato il “Patto sociale” tra il Comune di Pachino e la Curia, per la promozione umana e sociale delle persone e delle famiglie in difficoltà. «Un maggiore impegno – ha continuato il sindaco - nei confronti dei più deboli e delle fasce sociali che meritano la massima attenzione da parte del nostro ente».

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di Redazione (pubblicato il 15/12/2016 alle  17:48:22, nella sezione CULTURA,  337 letture)

scupiddiUn recente studio del semiologo Salvo Sequenzia, frutto di una ricerca iniziata agli inizi del 2000 e pubblicata in parte nel 2010, fa luce sulle misteriose origini della processione de I Scupiddi, celebrata alla vigilia della festa dell’Immacolata, ed unica nel suo genere in tutta la Sicilia.

Lo studio, pubblicato per Nuovi Segni, ripercorre la storia della tradizione religiosa devozionale legata alla processione, uno degli eventi folclorici più importanti della comunità. Nel primo pomeriggio del sette dicembre uno stuolo di bambini vestiti a festa e con le candele in mano, accompagnati dai genitori, parenti e amici si danno appuntamento sul sagrato della chiesa del Carmine, da dove poi avrà seguito la processione che raggiungerà la Chiesa Madre. Giunti alla Chiesa Madre, i bambini depongono le candele ai piedi dell'immacolata, per l'occasione collocata sull'altare maggiore.

Le origini di questa processione si fanno risalire al periodo precedente la fondazione del borgo di Floridia, avvenuta con la licentia populandi del 1627, in quanto in loco, esisteva già una chiesetta dove si venerava la Madonna della Provvidenza. La tradizione orale tramanda che era costume fare pulire ai bambini, muniti di piccole scope, le vie del paese che il fercolo dell'Immacolata avrebbe dovuto percorrere. Sequenzia individua una tradizione similare nelle attività della Confraternita della Purità o della Scopa, attiva a Palermo nel XVI secolo, e in quella dei Cavalieri di Malta di Siracusa, attestata al 1800.

Sequenzia sostiene che I Scupiddi derivano dalle processioni rituali delle antiche confraternite religiose, un tempo attive a Floridia, in onore dell’Immacolata. Di esse fa menzione anche il Guardo nella sua celebre opera dedicata alla storia di Floridia. Sequenzia ha ritrovato alcuni decreti regi borbonici che documentano la presenza di tali confraternite religiose a Floridia, studiandone la complessa attività. In alcuni rituali praticati da queste confraternite sopravvive l’eco di antichissimi rituali di origine pagana che persistettero nelle piccole comunità agricole e pastorali dell’altopiano ibleo durante il passaggio dal paganesimo al cristianesimo.

A Floridia il culto dedicato ad Artemide Meroessa era assai diffuso come testimoniano i ritrovamenti degli scavi effettuati dagli archeologi Guzzardi e Germanà (un santuario situato nell’antica via che conduceva all’attuale frazione di Belvedere). Al culto di Artemide erano dedicate le ‘lampadedromie’ (corse con fiaccole) di fanciulli che, in corsa verso il santuario, portavano ex voto alla dea fiaccole accese, appunto le ‘scopae’. Da cui i ‘Scupiddi’ di Floridia.

Il significato religioso e beneaugurale di questo antico rito transita, dunque, nel mondo cristiano depositandosi nel culto alla Vergine Immacolata, che incarna tutte le caratteristiche di Artemide: verginità, sacrificio, purezza dedizione incondizionata. A tale culto, probabilmente, può essere legato il ritrovamento, avvenuto a Floridia, nei pressi dell’attuale sito ove sorge la chiesa intitolata alla Madonna delle Grazie, o del Giardinello, di una immagine votiva in pietra arenaria raffigurante, appunto, la Madonna delle Grazie.

La processione religiosa devozionale de I Scupiddi di Floridia conserva, nella complessa stratificazione dei suoi simboli, il retaggio di rituali religiosi un tempo celebrati nella parte orientale dell’altipiano ibleo ed oggi scomparsi in quel contesto ma sopravvissuti in altre aree dell’isola.

A pieno titolo – conclude nel suo saggio Sequenzia – questa antichissima tradizione religiosa popolare unica nel suo genere, sopravvive oggi soltanto a Floridia. Essa merita l’iscrizione nel R.E.I.S. (Registro delle eredità immateriali della Sicilia), con cui la nostra Regione ha inteso tutelare e consegnare alle future generazioni i momenti, i simboli e le espressioni più alte della nostra cultura e della nostra civiltà.

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di Redazione (pubblicato il 12/12/2016 alle  19:23:52, nella sezione CRONACA,  333 letture)

sit inSabato 10 dicembre si è svolto un sit in davanti l'ingresso di Villa Reimann in via Necropoli Grotticelle per denunciare la grave situazione di degrado del Patrimonio Reimann, donato al Comune di Siracusa dalla gentildonna danese Christiane Reimann. Ancora una volta l'associazione Save Villa Reimann è scesa in strada assieme ad altri per manifestare per la salvaguardia dell'immobile, in grave stato di degrado, e dei documenti preziosi sul piano storico e culturale che vi sono custoditi. Le promesse non mantenute dall'Amministrazione Comunale sono comprovate dallo stato di abbandono e dall'indifferenza. Oltre due anni fa è venuta giù la balaustra della scala d'accesso pedonale alla Villa mentre, di recente, è crollato il muro di cinta in più punti. reimannGià precedentemente era stato stilato un promemoria presentato poi all'Amministrazione Comunale, mentre è continuato il monitoraggio di tutte le proprietà della Reimann. Il sit in ha dimostrato un vero spirito di collaborazione tra le varie associazioni per il raggiungimento dello scopo comune, che è quello di ottenere dall'Amministrazione una attività che ponga fine a tanti anni di incuria dovuta soprattutto alle gestioni degli ultimi dieci anni. Il patrimonio Reimann potrebbe essere un fiore all'occhiello della città, peraltro è un discorso morale quello di poter dare attuazione completa alle volontà testamentarie, così chiaramente espresse dalla Signorina Reimann, in favore dell'elevazione culturale e sociale della città di Siracusa. Marcello Lo Iacono, portavoce di Save Villa Reimann, da sempre impegnato sul fronte della salvaguardia dello storico immobile non demorde ed ha fiducia che la mobilitazione produca finalmente qualche effetto.

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di Redazione (pubblicato il 08/12/2016 alle  16:16:17, nella sezione CULTURA,  318 letture)

marangiLa XIV Edizione del Premio Musicale “Corrado Maranci”, dopo il salto di un anno, riprende il suo consueto cammino; un appuntamento importante e di buon livello artistico, che da lustro alla città di Siracusa e inserisce il Premio nel più vasto panorama della cultura musicale regionale. Un premio alla musica e ai musicisti ma anche un premio ad altre personalità che si sono distinte nei vari settori del cinema e del teatro, della cultura e della politica, della comunicazione e della socializzazione.

Fra i premiati di quest’anno ci sono: Alfio Pesce, virtuoso del friscaletto; il violinista Gabriele Bosco e i chitarristi Agatino Scuderi e Paolo Sorge; i cantanti Antonio Modica e Federica Foscari; il Gruppo Corale Euterpe; la folksinger Sara Cappello, il soprano Piera Bivona e il cantautore Ernesto Marciante. I premi speciali sono stati assegnati a Lucia Sardo, considerata unanimemente una delle più grandi e appassionate attrici del repertorio teatrale e cinematografico siciliano; al presidente della Deputazione di Santa Lucia, Giuseppe Piccione, e ad Armando Foti, per la sua attività socio-politica; infine le menzioni d’onore sono andate all’Orchestra di chitarre “Terra di Archimede”, diretta dal M° Fabio Barbagallo e alla Deputazione di Santa Lucia premiando Benedetto Ghiurmino, maestro di cappella, Paolo Puglisi, presidente dell’associazione Santa Lucia fra i falegnami e Cettina Oliveri, responsabile delle portatrici delle reliquie della santa siracusana.

Tonino Bonasera, presidente dell’associazione “Cori di Val d’Anapo” e organizzatore del premio e Paolo Greco, Direttore Artistico (nella foto), sono certi che anche quest’anno sarà una rassegna di eccellenze e invitano la cittadinanza a partecipare alla consegna del prestigioso Premio Maranci domenica 11 dicembre alle ore 19,30 presso l’Istituto di Scuola Superiore F. Insolera, in via Modica 66 (traversa di Viale Scala Greca), a Siracusa.

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di Redazione (pubblicato il 06/12/2016 alle  19:43:54, nella sezione EVENTI,  479 letture)

Nell'approssimarsi del Natale Siracusa propone un ricco periodo di eventi artistici e culturali.

L'8 dicembre alle 17,00 presso la Galleria Civica d'arte contemporanea Montevergini inaugurazione della mostra Collettiva d'Arte "Gli artisti incontrano i colori della Sicilia nella città di Archimede" che prevede la partecipazione di circa settanta artisti delle varie discipline e diverse performance tra cui quella del noto musicista e musicoterapeuta siracusano Paolo Greco con le sue avvolgenti atmosfere melodiche composte principalmete per la meditazione.

Sabato 10 dicembre alle ore 18,00 presso la sede del Centro Studi Arti e Scienze “Il Cerchio”, sito in Via Arsenale 40/A si terrà la performance artistica dal titolo "Kalòs il potere della bellezza", tratta dalla silloge "Tuo è il regno" di Ella Ciulla. Presenta la serata Corrado Di Pietro, i testi poetici saranno interpretati dall'autrice, Ella Ciulla, e dall'attrice Lalla Bruschi, intervengono Cristina Fanara, violinista e pedagogista, Giuliana Muratore, specialista in danzaterapia, e la psicologa Rossana Sapienza. Tutte insieme guideranno il pubblico in un viaggio alla scoperta delle proprie emozioni.

Domenica 11 dicembre alla libreria Gabò in Corso Matteotti 32, alle ore 11:00, per l'appuntamento "Colazione in libreria" saranno ospiti due autori, Salvo Toscano e Alberto Minnella, per parlare dei loro nuovi gialli: "Falsa testimonianza" edito Newton & Compton e "Portanova e il cadavere del prete" Frilli Editori.

Ritroveremo poi Paolo Greco, stavolta nelle vesti di direttore artistico, sempre domenica 11 dicembre, alle ore 19,30, quando avrà luogo presso l'Auditorium dell'Istituto Filadelfo Insolera la XIV Edizione del Premio Musicale "Corrado Maranci" organizzato dall'Associazione siracusana Cori di Val d'Anapo.

Sabato 17 dicembre alle 10,00 la sala Ferruzzo-Romano dell'Area Marina protetta del Plemmirio ospiterà l'evento dedicato a Enzo Maiorca "Prua al mare", organizzato dall'Archeoclub di Siracusa. Altri interessanti eventi seguiranno e ne daremo tempestiva notizia.

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