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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Redazione (pubblicato il 28/09/2016 alle  10:33:42, nella sezione EVENTI,  309 letture)

fototecaSarà inaugurata il prossimo 1° ottobre, alle ore 18,30, la mostra dei 20 partecipanti al concorso fotografico “Ognina a Siracusa, paesaggio costiero ed entroterra” selezionati dai componenti della Giuria tecnica. La mostra si terrà alla Fototeca Siracusana, in Piazza S. Giuseppe 3, ad Ortigia, e rimarrà aperta dal 1° al 16 ottobre, osservando i seguenti orari: dal martedì alla domenica dalle 17,30 alle 20,00 (lunedì chiuso). L'area al centro del concorso, promosso dallo Studio legale Giuliano, è quella compresa tra il porticciolo di Ognina e Fontane bianche, che si estende dalla costa verso l’entroterra. Centoquarantotto ettari sui quali era prevista la realizzazione di un progetto, ormai superato, che prevedeva la costruzione di un grande resort e di un campo da golf che avrebbero modificato definitivamente le caratteriche di quel luogo. Il concorso è stata l’occasione e il pretesto per fare scoprire a decine di cittadini, tra cui tantissimi giovani, un’area per lo più sconosciuta, di inestimabile valore paesaggistico ed archeologico, salvata sino ad oggi dalla cementificazione che ha invece devastato il rimanente tratto di costa. Ai partecipanti al concorso è stato chiesto di proporre un racconto fotografico di tre immagini che mostrassero la bellezza di quel paesaggio, la sua unicità, i cambiamenti naturali e quelli indotti dall’uomo. I 3 vincitori scelti dalla Giuria tecnica riceveranno un premio in buoni per l’acquisto di libri, dischi o supporti informatici. Un ulteriore premio sarà assegnato all’autore della fotografia più votata dal pubblico che visiterà la mostra dall’1 al 7 ottobre.

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di Redazione (pubblicato il 25/09/2016 alle  11:59:39, nella sezione CRONACA,  299 letture)

foto programmaSi è svolto sabato 24 settembre nella sala conferenze della Camera di Commercio di Siracusa un incontro sulla riforma costituzionale organizzato da Sofia Amoddio e Marika Cirone Di Marco. A delineare le ragione del si il prof. Carlo Fusaro dell'Università di Firenze, l'on. Stefania Covello, responsabile nazionale Mezzogiorno della segreteria nazionale PD, l'on. Ettore Rosato, capogruppo PD alla Camera dei Deputati, l'on. Giuseppe Lupo, vicepresidente ARS, l'on. Sofia Amoddio e l'on. Marika Cirone Di Marco. Ha moderato l'incontro Enzo Pupillo.

Entra così sempre più nel vivo il dibattito sul referendum costituzionale che si terrà a breve. Il fronte del sì e il fronte del no alla riforma firmata da Maria Elena Boschi e Matteo Renzi continuano a sfidarsi a colpi di interviste e di iniziative pubbliche. A sostenere le ragioni dell’una e dell’altra parte anche il mondo dei costituzionalisti che si è diviso tra favorevoli e contrari. Tra i maggiori supporter del sì c’è il professore di Diritto costituzionale all’Università di Firenze Carlo Fusaro, autore di una guida in cui indica quelli che sono i punti più positivi della riforma. Proprio lui è stato il maggiore relatore alla tavola rotonda ospitata sabato a Siracusa, voluta dalla Amoddio e dalla Di Marco. Peccato che il maltempo abbia impedito a tanti di essere presenti, ma l'iniziativa era di grande spessore sia per la valenza chiarificatrice degli interventi che per l'autorevolezza dei numerosi e qualificati relatori.

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di Redazione (pubblicato il 25/09/2016 alle  11:24:28, nella sezione CRONACA,  314 letture)

foto assembleaOccupazione a oltranza dei locali della delegazione amministrativa. La clamorosa azione di protesta scatterà lunedì 26 settembre alle 9, quando i residenti di Città Giardino si raduneranno in massa negli uffici di via Genova. Non vogliono l’apertura del centro di accoglienza per minori non accompagnati, che si aggiungerebbe ai due già esistenti, portando il numero complessivo di migranti a circa 350. Resteranno sul posto fino a quando non arriveranno comunicazioni ufficiali dalla Prefettura. Il sindaco di Melilli, Giuseppe Cannata, già interpellato dal rappresentante di governo di Siracusa, Armando Gradone, ha detto no, annunciando di non voler rilasciare alcuna autorizzazione. La legge, però, consente al prefetto di bypassare il Comune. Da qui la decisione di occupare i locali, dando vita anche ad un volantinaggio per le strade adiacenti che avrà l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sulla problematica. Se tutto ciò non dovesse bastare, i residenti si dicono pronti a scendere in strada e a bloccare il traffico. A sostenerli nella loro “battaglia” assessori e consiglieri comunali della maggioranza del Comune di Melilli.

La decisione è stata presa al termine di una infuocata assemblea cittadina presieduta dal vice sindaco Enzo Coco. All’incontro con i residenti hanno partecipato anche l’assessore alla pubblica istruzione, Sebastiano Gigliuto, e allo sport turismo e spettacolo Daniela Ternullo, oltre ai consiglieri comunali Nuccio Scollo, Giuseppe Carta, Tommaso Cannella, Luca Scibilia, Salvo La Rosa e Giuseppe Midolo. A introdurre i lavori è stato il delegato amministrativo Giuseppe Corradino, il primo a manifestare dissenso e preoccupazione per la possibile imminente apertura del nuovo centro di accoglienza, pronto ad ospitare una sessantina di minori. “La frazione – ha detto – non ha gli “strumenti” adatti per accogliere, degnamente, i richiedenti asilo. Mancano i requisiti minimi di sicurezza, a cominciare da un capillare servizio di controllo del territorio. Le due strutture esistenti sono più che sufficienti per una comunità di 2500 abitanti”. Il vicesindaco Coco, sottolineando come la legge permetta al Prefetto di non tenere conto delle decisioni degli enti pubblici locali, ha detto che il Comune sosterrà i cittadini nella loro battaglia. “La gente è stanca – ha sottolineato il consigliere comunale Nuccio Scollo – Non oso immaginare cosa potrebbe succedere se e quando arriveranno migranti da sistemare in una struttura che sembrerebbe prossima all’apertura. Ci potrebbe essere una rivolta. Per questo, invitiamo gli organi competenti a non prendere decisioni affrettate”.

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di Redazione (pubblicato il 24/09/2016 alle  13:57:26, nella sezione CRONACA,  329 letture)

de simonePresentato il progetto “INSUPERABILI”, rivolto ai ragazzi con disabilità sensoriale, motoria e soprattutto cognitivo-comportamentale per iniziarli al gioco del calcio in maniera completamente gratuita. Si tratta di un’iniziativa - promossa dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Total Sport e Reset Academy, unica sede del centro sud, di cui è responsabile il dott. Emanuele Malvagna, nonché dalla Consulta Civica di Siracusa, presieduta da Damiano De Simone - atta a favorire l’integrazione sociale di questi ragazzi speciali, che vengono accompagnati alla pratica sportiva da uno staff altamente qualificato composto da dodici professionisti, tra psicologi e allenatori. Lo scorso anno a frequentare le lezioni di calcio sono stati ben quaranta ragazzi, alcuni provenienti da extra provincia.

“Il progetto “INSUPERABILI” - ha detto Damiano De Simone - rappresenta un traguardo importante verso l’abbattimento delle barriere culturali e architettoniche nel territorio aretuseo, ancora poco preparato nel porre i soggetti con particolari esigenze nelle condizioni di non dover rinunciare ad attività come quelle sportive. Non sarebbe difficile attrezzare a impianti ludico-ricreativi alcune aree a pseudo verde della città. Questo è il primo step di un progetto sportivo e di una politica sportiva che ci vedrà impegnati fattivamente nel creare e presentare una serie di iniziative di respiro anche nazionale che coinvolgeranno ed interesseranno, con evidenti ricadute economiche, l'intera città, nell’attesa che l’Amministrazione concepisca come fondamentale l’istituzione della Sport Commission dalla stessa Consulta, proposta alcuni mesi fa, su input di Aldo Modica. Sono davvero entusiasta - conclude De Simone - per questo risultato ottenuto che mi auguro diventi l’esempio da cui ripartire verso una Città accessibile a tutti.”

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di Redazione (pubblicato il 24/09/2016 alle  13:56:36, nella sezione CRONACA,  314 letture)

di pietroIl Sindaco di Augusta, Avv. Maria Concetta Di Pietro, fa pervenire una sua dichiarazione in merito alla situazione dei dipendenti precari del Comune di Augusta. "Fin dall'inizio di questo travagliato anno, a seguito della legge finanziaria nazionale con la quale si statuiva la possibilità per i comuni in dissesto di prorogare il personale precario con oneri totalmente a carico della regione, ho sostenuto che difficilmente la regione avrebbe elargito l'intero contributo di circa 1.900.000€ necessari per pagare tutto il personale precario con lo stesso monte ore del 2013. In questa mia affermazione, come una “Cassandra”, non sono stata ascoltata né dai sindacati né dal personale precario. Nei successivi mesi, a causa della costante incertezza sulle somme che la regione avrebbe assegnato al nostro comune per le proroghe del personale a tempo determinato, sono stata costretta, insieme alla giunta, a prendere gravose decisioni relative all'orario di lavoro che, prima di tutto, hanno toccato i lavoratori ed in generale la funzionalità dell'ente.

Nel medesimo periodo, sono stata oggetto delle più feroci critiche da parte di chi dichiarava "che i soldi la regione li avrebbe messi tutti” e che io mi stavo divertendo a “torturare i precari”, arrivando a garantire, durante una seduta consiliare, che Augusta avrebbe ricevuto anche un incremento del contributo per i comuni in dissesto che dai 474mila euro dell’anno 2015, sarebbe stato aumentato fino a 604mila euro”.

Solo a circa tre mesi dalla fine dell’anno la Regione, con decreto del 6/09/2016, ci ha indicato con esattezza le somme che ha assegnato al comune di Augusta, ovvero 1.594.027 euro, cifra ben lontana dai quasi 2milioni promessi da “qualcuno”, con un contributo per il dissesto di € 514.224,78, superiore a quello dell’anno precedente, ma di gran lunga inferiore a quello promesso sempre da “qualcuno” di 600mila euro. I lavoratori sono stati vessati non certo da me, ma dai ritardi e dalle logiche della regione che solo adesso ci pone un limite massimo di contribuzione per i lavoratori pari a 24 ore. Troppo facile, per chi è perennemente in campagna elettorale, venire ad Augusta e “sparare numeri”, per poi nascondersi, quando questi numeri non ci sono, dietro false informazioni che non solo continuano a gettare fumo negli occhi dei lavoratori ma servono a screditare questa amministrazione addossando responsabilità che non ha, senza neanche il pudore di mentire. Lo stesso dicasi per alcune organizzazioni sindacali alle quali non sono bastati i chiarimenti in sede di procedura di raffreddamento in Prefettura ed al Consiglio Comunale, poiché continuano a ripetere, come un mantra, che “il Comune può usare le somme residue dello scorso anno non spese. Adesso - continua il sindaco pentastellato - c'è un datoche è insuperabile, ovvero quello normativo della legge regionale n. 3 del 17/03/16, che all’art. 27, comma 7 prescrive che: in sede di riparto del fondo per i comuni in dissesto, detti trasferimenti “sono decurtati delle somme trasferite nell’anno precedente che siano eventualmente risultate in misura superiore rispetto all’effettiva spesa sostenuta nel medesimo anno per il personale precario. La relativa quota risultante in misura superiore non deve, pertanto, essere restituita". Il Comune ha speso le somme per l'anno 2015, ma anche qualora fosse rimasta una somma residua, la stessa non andava restituita ma sarebbe stata decurtata questo anno!

Infine, per chiarezza, - conclude Cettina Di Pietro - questa Amministrazione, per il tramite del competente I° settore, chiederà l’assegnazione della somma residua di 96.564,89 euro, che potrebbe consentire, con 23 ore per tutti, di traguardare il 31 dicembre. Infatti, nel citato decreto del 06/09/2016 la Regione ha indicato quale somma massima erogabile al comune di Augusta quella di 1.690.592,41 euro, senza tuttavia, per carenza di risorse regionali, assegnarla per intero. Questa Amministrazione avrebbe voluto effettuare diversa rimodulazione delle ore per la proroga a partire da ottobre; ciò, per consentire di arrivare alla fine dell’anno senza ulteriori riduzioni ma semmai aumenti di ore in caso di elargizione della somma residua. Se detta somma non dovesse essere assegnata, infatti, saremo costretti ad una ennesima rivisitazione dell’orario al ribasso, con le devastanti conseguenze in termini di mancati servizi ai cittadini ed eccessivo depauperamento dello stipendio del personale precario".

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di Redazione (pubblicato il 21/09/2016 alle  12:39:14, nella sezione ARTE,  649 letture)

foto dora 1Dora D'Andrea, nata a Catania ma innamorata di Siracusa, laureata in product design e specializzata in graphic design all'Accademia di Belle Arti di Catania, è stata da sempre affascinata dal mondo dell'arte soprattutto per la progettazione di prodotti di design d'interni e l'uso delle nuove tecnologie informatiche ed ha partecipato con elaborati grafici a diverse mostre d'arte collettive ricevendo riconoscimenti. Nel 2014 ha vinto il primo premio di grafica alla mostra d'arte collettiva "Artes Magnae in Ortigia" con l'associazione Spazio Arte, grazie ad un elaborato sul tema del femminicidio. Nel 2015 è stata finalista del bando internazionale di grafica Chimera Contest. Ha collaborato con l'Accademia di Belle Arti di Catania come docente d'arte in laboratori artistici e con l'associazione culturale Arte No Stop di Catania come critico d'arte.

Dora D'Andrea procede nel suo percorso artistico con entusiasmo dora foto 2e inventiva, senza fermarsi, incuriosita e aggiornata sempre sulle nuove metodologie progettuali. Il 30 settembre 2016 la troviamo nelle vesti di giurata in un mega evento artistico culturale: "ArT Tardiamoci sul Viale a Priolo Gargallo", estemporanea di pittura sul tema "i colori delle emozioni e i 7 peccati capitali", un evento vario che mette insieme body art, artigianato, mostre d'arte ed esposizione d'auto d'epoca e moto. Un evento in strada aperto al pubblico pieno di emozioni e di spettacolo in collaborazione con l'associazione culturale Rifugio d'Arte e il comune di Priolo Gargallo.

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di Redazione (pubblicato il 20/09/2016 alle  20:25:52, nella sezione ARTE,  303 letture)

lucianoDal 1° al 15 ottobre la Galleria d’Arte contemporanea Quadrifoglio di Via SS. Coronati 13 in Ortigia ospiterà la mostra itinerante “Parole Visive”, una collettiva con opere di Giuliano Mammoli, Rita Mele, Teresa Pollidori, Luciano Puzzo, Alba Savoi, Ilia Tufano, a cura di Livia Turco Liveri (inaugurazione sabato 1° ottobre ore 18.00). La mostra, già allestita con successo a Roma (Studio Arte Fuori Centro, 17 novembre - 4 dicembre 2015) e a Napoli (Movimento Aperto, 15 - 30 gennaio 2016), propone un avvincente percorso espositivo in cui parole, lettere, numeri, ma anche simboli, immagini, frammenti, texture, manifesti strappati, ingranaggi abbandonati e specchi si trasfigurano, nell’immaginario degli artisti, in linee, forme, colori, ombre, luci, andamenti e ritmi visivi. Formando, come in un processo alchemico, nuovi oggetti e nuovi significati. Attraverso varie tecniche e modalità espressive - dalla tecnica mista alla tempera, dalla stampa digitale agli acrilici e vernici, dalla foto garzata all'olio su tela - i sei artisti rileggono nelle opere esposte la realtà osservata, partendo dal significante (forma o segno grafico) per approdare a un rovesciamento della prospettiva visiva, all'emersione dell'implicito, all'evidenza di significati finora ignorati o sottovalutati. Come nelle tele dell'artista siracusano Luciano Puzzo, impegnato ad approfondire il concetto di afonia come metafora ineluttabile della società contemporanea. Nelle sue tele la protesta urlata dei giganteschi “No” si rovescia nel messaggio positivo “On”, che segnala l’urgenza di contrastare energicamente la fuga dalle problematiche contemporanee. Nelle sue opere Alba Savoi evidenzia il processo formativo, archetipico, di un'immagine o concetto: si tratta di un’operazione sul linguaggio, un confronto tra scrittura inintelligibile e conosciuta, come per la decrittazione di una stele egizia o l’elaborazione in codice di una pioggia di numeri. Se Teresa Pollidori restituisce attraverso parole-forma tridimensionali e procedimenti digitali la carica emotiva a immagini drammatiche cui l'opinione pubblica si è assuefatta, Giuliano Mammoli svuota del loro significato le lettere alfabetiche per evidenziarle nello specchio del ricordo, in un infinito rimando tra l’opera e lo spettatore. Ilia Tufano gioca con la variazione segnica e tonale dei ritmi visivi, mentre Rita Mele mostra brani di indecifrabili scritture diaristiche e volti della memoria, da cui emana una sensazione di tragica, attonita assenza. La mostra potrà essere visitata tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00.

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di Redazione (pubblicato il 17/09/2016 alle  09:37:18, nella sezione LIBRI,  561 letture)

autori cerniera lampoSi terranno a Siracusa il 30 settembre presso il Palazzo del Governo di via Roma (ore 18) e a Ragusa il 7 ottobre (ore 19), presso il Caffè Letterario Le Fate, le prime due presentazioni ufficiali del romanzo “Cerniera lampo” di Luca Raimondi e Joe Schittino (nella foto a sinistra). La prima data è stata voluta dall’associazione culturale “Liberi di costruire”, presieduta da Vincenzo Cultrera, e vedrà la partecipazione di Licia Lantieri, che coordinerà l’incontro, e della musicista Adriana Spuria. A Ragusa sarà invece Donatella Ventura a conversare con gli autori.

“Cerniera lampo” è stato scritto dai due autori a diciassette anni e già edito nel 1996 da una piccola casa editrice siracusana, le Edizioni Dell’Ariete, con prefazione di Alessandro Quasimodo e Danilo Ruocco; esattamente a vent’anni dalla sua prima apparizione, torna disponibile in una nuova versione ampiamente riveduta e corretta grazie alle Edizioni Il Foglio di Gordiano Lupi. Il romanzo gode della sponsorizzazione di Giuseppe Culicchia, popolare autore del cult book “Tutti giù per terra”, che nella fascetta promozionale lo definisce “un romanzo che fa sorridere e riflettere”.

La trama, in breve: nel 1994, in un istituto professionale di una città di provincia (facile riconoscere Siracusa), si incrociano i destini di due adolescenti agli antipodi, Dino e Teo, di una professoressa di arte, Lara, e del marito Gianfranco, un ex carabiniere con velleità letterarie. I coniugi attraversano una crisi matrimoniale che sfocerà nel tradimento di lei con l’intraprendente Dino, in verità mosso più da desideri di rivalsa che non sentimentali o sessuali. Una serie di casualità, come i dentini di una cerniera lampo quando si incastrano nel cursore, si uniranno tra loro per stringere e stritolare in maniera imprevista e imprevedibile Teo, che sarà posto al centro dell’intrigo per una serie esilarante di equivoci. Un romanzo su una scuola non certo e non ancora “buona” (se mai lo diventerà davvero), i cui corridoi e le cui aule sono scenari di conflitti e contenitori di mediocrità e in cui gli alunni si agitano a volte in qualità di carnefici e altre nelle vesti di vittime predestinate.

“Cerniera lampo” presenta un’esuberante varietà di linguaggi e stili, utilizzati con disinvoltura per restituire una galleria grottesca della popolazione scolastica, un microcosmo che ben rappresenta una società caotica, tanto ridicola quanto insidiosa. Al di fuori delle mura dell’istituto, tra genitori distratti, estremismi politici, paninoteche, rassegne cinematografiche, discoteche, prime pulsioni sessuali, ambizioni artistiche e l’onnipresente televisione a monopolizzare i sogni e gli incubi, la maturità sembra ancora lontana anni luce, non solo per i ragazzi, ma anche per gli adulti, in un mondo il cui senso appare inafferrabile.

ragusa locandina le fateIl romanzo risulta essere un perfetto “prequel” dei romanzi di Luca Raimondi “Se avessi previsto tutto questo” e “Tutto quell’amore disperso”, anch’essi editi dalle Edizioni Il Foglio. Anche in questo caso ci troviamo di fronte a un moderno romanzo di formazione, ambientato nello stesso istituto da cui proviene la futura matricola universitaria Carlo Piras, che qui fa una comparsata in quanto compagno di classe dei due protagonisti. A sottolineare la continuità con quei due romanzi, anche in questo caso la copertina è opera del fotografo Luca Morreale, che ha ritratto Giuseppe Vergopia, più popolare come dee-jay con il nome d’arte Wergopix: entrambi aretusei come gli autori. Con questo romanzo si completa una grande tranche de vie generazionale sugli anni ’90, tanto sottovalutati quanto essenziali per capire il presente in cui ci troviamo.

Gli amatori della musica dell’eclettico performer e compositore siracusano Joe Schittino, ormai noto a livello internazionale (ha ricevuto tra l’altro la commissione della Maison d’éducation de la Légion d’Honneur per il Concert Presidentiel 2011 sotto il patrocinio di Sarkozy), troveranno numerosi riferimenti alla sua opera e, in appendice, una partitura precedentemente inedita, composta per l’occasione e perfettamente integrata nel contesto del romanzo. Recentemente è uscito il suo cd “Visioni”, diciotto canti per voce e pianoforte edito da BAM MUSIC.

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di Redazione (pubblicato il 14/09/2016 alle  19:05:08, nella sezione EVENTI,  307 letture)

graziellaDal 6 al 26 settembre è in corso l'Ortigia Sun Festival in varie location dell'isola ma soprattutto nella Graziella, l'antico borgo marinaro che aspetta ancora una sua rivitalizzazione sia urbanitica che culturale. Alla riscoperta dello Spirito del Creare - recita la locandina dell'evento - Per un Arte In-azione Indipendente, Libera, di valore Etico, Morale e Spirituale. Incontri e dibattiti, spettacoli, laboratori ed eventi collaterali animeranno questa interessante manifestazione per tutto il periodo previsto. Da sottolineare il laboratorio creativo di Teatro, d'Arte e di Poesia condotto da Francesca Gigliotti, lo Studio pratico su Vittorini, "Il Garofano Rosso" condotto da Paolo Coccheri e "I suoni dentro il quartiere" condotto da Michele La Paglia, ospitato in Largo della Graziella, che nasce dal desiderio di creare un dialogo e uno scambio di emozioni, dando vita nella splendida cornice della Graziella a uno spazio/spettacolo dove il quartiere vive i suoni e i ritmi di oggetti "poveri": scatole, bottiglie, sedie, buste di plastica. Da non perdere domenica 18 settembre alle 21,00 il reading di Claudio Morici ambientato nel 2089 dal titolo "L'ultima volta che mi sono suicidato". E' la storia di un anziano che rimpiange i vecchi tempi, un reading corale mediante il quale scopriamo un assurdo mondo futuro non poi così lontano dal nostro, dove l'amore è diverso ma sempre drammaticamente incomprensibile.

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di Redazione (pubblicato il 13/09/2016 alle  20:18:17, nella sezione EVENTI,  399 letture)

locandinaL’associazione siracusana d’iniziativa Gay lesbica Bisex e Trans “STONEWALL” aderisce alla manifestazione contro il femminicidio organizzata per domenica 18 settembre 2016, a Taormina dall’associazione “Tra-Ormina forum” presieduta da Alessandro Cardente. L’iniziativa rappresenta finalmente una svolta nella lotta alla triste piaga della violenza di genere proprio perché portata avanti da un gruppo di uomini. Un’adesione convinta da parte dell’universo maschile che finalmente, attraverso una pubblica presa di posizione, manifesta il proprio sostegno alle donne italiane, scegliendo di prendere le distanze da una cultura misogina di stampo patriarcale secondo la quale le mogli, le compagne, o più in genere le donne, non risultano esseri umani soggetto di pari diritti e dignità all’interno della coppia così come nella vita ma vere e proprie proprietà di cui disporre a piacimento. Una mentalità retrograda che negli ultimi anni ha prodotto nel nostro bel Paese centinaia e centinaia di vittime innocenti, spesso trucidate sotto gli occhi dei figli o peggio ancora insieme a loro.

"Accogliamo con grande favore l’invito dell’associazione “Tra-Ormina forum”, – ha dichiarato Tiziana Biondi, presidente di Stonewall – perché finalmente anche associazioni composte da uomini dimostrano sensibilità verso questo terribile fenomeno, non soltanto offrendo solidarietà e sostegno alle donne contro il femminicidio ma schierandosi apertamente a favore di una piena e completa parità di genere. Non c’è alcun dubbio e noi lo sosteniamo da sempre, – conclude Biondi – che soltanto superando tutte le divergenze comprese le barriere di genere si potrà arrivare ad una significativa svolta nella lotta al contrasto della violenza di genere e al femminicidio". L’appuntamento per i partecipanti è fissato per domenica 18 settembre, alle ore 18,00, nella terrazza del Parcheggio “Porta Catania” a Taormina da dove partirà la fiaccolata che giungerà in Piazza IX Aprile. All’arrivo del corteo si terrà uno spettacolo che concluderà ufficialmente la manifestazione.

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di Redazione (pubblicato il 13/09/2016 alle  14:02:41, nella sezione CULTURA,  348 letture)

museoDal 29 settembre al 2 ottobre il Museo del Papiro “Corrado Basile” presso l'ex convento di Sant’Agostino in Ortigia, in Via Nizza 14, ospiterà il XVI Convegno di Egittologia e Papirologia che vedrà all'apertura, giovedì 29 settembre, gli interventi teatrali a cura dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico dell’INDA con Liriche d’amore dell’Egitto antico.

Ricco il programma da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre. Il Comitato scientifico è composto da Giuseppina Capriotti, M. Cristina Guidotti, Rosario Pintaudi, Gloria Rosati, Silvia Strassi. Del Comitato organizzatore fanno parte Corrado Basile, Anna Di Natale, Vincent Laisney, Rosario Pintaudi. Per informazioni dettagliate sul programma: Istituto Italiano per la Civiltà Egizia info@iice.it. Istituto Internazionale del Papiro - Museo del Papiro “Corrado Basile" segreteria@museodelpapiro.it. Il Museo del papiro "Corrado Basile", creato e gestito dall'Istituto internazionale del papiro, ente avente personalità giuridica non a fini di lucro, è stato fondato da Corrado Basile e Anna Di Natale nel 1987 e si occupa dello studio, della conservazione e della divulgazione delle testimonianze della cultura del papiro ed ha conquistato negli anni un posto di rilievo tra gli istituti che si occupano di egittologia.

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di Redazione (pubblicato il 11/09/2016 alle  09:54:51, nella sezione CRONACA,  342 letture)

Vale la pena di registrare l’apprezzamento e il sostegno manifestato dal prof. Giuliano Volpe, Presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali e Paesaggistici, massimo organo scientifico del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, all'appello che da più parti della popolazione di Ortigia è stato lanciato per la salvaguardia dello sviluppo futuro dell'isola, aggredita in modo preoccupante da un turismo di massa che vuole svuotarla dai residenti, rendendola invivibile. “Il tema affrontato per Ortigia e Siracusa è di assoluta importanza e riguarda molte città d’arte” – scrive infatti Volpe, riferendosi alla sfida affinché esse rimangano un organismo “vivo, ma non snaturato” né “mummificato”. Altre città, pur importanti, non ci sono riuscite e oggi pagano il prezzo di uno sviluppo disordinato e di bassa qualità. Per Ortigia si è ancora in tempo per correggere l’attuale stato di cose e far diventare Siracusa un esempio positivo per altre città e un’occasione qualificata di crescita della collettività e dell'economia. Si tratta di renderne compatibile lo sviluppo turistico della città con la vivibilità e la tutela dei suoi valori culturali. È un tema complesso e, come scrive Volpe, esso “deve coinvolgere la comunità che vive quella realtà”. L'Amministrazione comunale dovrà correggere la rotta, non soltanto riprendendo in mano le redini del territorio, dove talune attività sono sfuggite ad ogni regola ed ogni controllo con grave danno per gli operatori che rispettano le regole, ma più in generale dotandosi di indirizzi chiari e strumenti adeguati.

Testo integrale dell’intervento del prof. Giuliano Volpe

Il tema affrontato per Ortigia e per l’intera città di Siracusa è di assoluta importanza e, purtroppo, riguarda molte “città d’arte”. Ed è un tema che da affrontare in maniera rigorosa, approfondendo tutti gli aspetti relativi ad un organismo che deve restare vivo, ma non snaturato, che va curato, ma non mummificato e “messo sotto teca”. Tema complesso, che deve coinvolgere innanzitutto le comunità che vivono quella realtà. Se ne parlerà a Mantova, attuale capitale della cultura, a novembre, e il Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici prenderà posizione sulla questione dei centri storici, sulla necessità di misure di tutela (cambi di destinazione, uso degli spazi pubblici, vivibilità, ecc.) e di valorizzazione della qualità di tali realtà urbane. Per questo apprezzo l’iniziativa e offro il mio sostegno e contributo.

Prof. Giuliano Volpe Presidente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

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di Redazione (pubblicato il 11/09/2016 alle  09:52:28, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  325 letture)

La Direzione Generale Musei del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, con circolare n. 54/2016 ha confermato l'ingresso gratuito ai musei e ai luoghi della cultura dello Stato ai giornalisti italiani (professionisti e pubblicisti) e stranieri inclusi negli elenchi speciali annessi all'Albo dei giornalisti (Decreto legislativo 22 gennaio 2016, n. 42, art. 103, comma 3, e Decreto dirigenziale generale 7 settembre 2016). La concessione delle agevolazioni è subordinata alla esibizione alle relative biglietterie, da parte degli interessati, della tessera di appartenenza all'Ordine dei giornalisti, in corso di validità, comprovante l'attività professionale esercitata, con esclusione di ogni altro documento, attestazione o dichiarazione esibita a sostegno dell'attività professionale esercitata. La validità della tessera si accerta a seguito della verifica della presenza del timbro annuale apposto dall'Ordine regionale dei giornalisti o del relativo bollino, riferiti all'annualità in corso. Tali agevolazioni, che avranno validità sino al 7 settembre 2019, rispondono espressamente alla finalità di favorire e promuovere la diffusione e la conoscenza presso il pubblico, attraverso gli organi di informazione, delle attività di valorizzazione del patrimonio culturale nazionale che, a tenore della normativa vigente, sono perseguite istituzionalmente dai musei e dai luoghi della cultura statali.

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di Redazione (pubblicato il 07/09/2016 alle  12:33:33, nella sezione LIBRI,  315 letture)

Venerdì 9 Settembre avrà luogo al Biblios Cafè di via del Consiglio Reginale di Siracusa l'incontro con Giovanna Nastasi, autrice del romanzo “Frammenti di una confessione erotica”. Il testo è la storia di una passione, profonda e intensa, fra un uomo e una donna che hanno già dei vincoli sentimentali ma che sono, letteralmente, travolti da questo incontro per certi versi fatale. L’autrice racconta: ”Ho voluto raccontare una storia che conteneva già il seme della sua dissoluzione, della fine ma attraverso i due protagonisti ho voluto, senza falsi pudori, raccontare il loro struggimento, la nostalgia, l’occasione di un amore, il desiderio. Per fare questo, ho scelto come voce narrante il punto di vista dell’Uomo per due ragioni: mi piaceva, forse, un po’ travestirmi in quel ruolo ma soprattutto volevo sfatare alcuni pregiudizi che hanno le donne sull’emotività maschile, così ho voluto restituire una parte di verità all’universo maschile, spesso, bistrattata”.

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di Redazione (pubblicato il 06/09/2016 alle  14:26:41, nella sezione CULTURA,  402 letture)

fotoEstate intensa in tournèe per il noto musicista siracusano Paolo Greco che ricrea con la sua musica "percussion live" atmosfere magiche di melodie meditative che egli ha stesso ha creato e portato nei maggiori festival di tutto il mondo. Da giugno fino a settembre inoltrato il musicista ha portato il suo sound in Toscana con grandi serate di intrattenimento apprezzatissime dal pubblico che ha avuto la fortuna di godere delle sue performances. Musicoterapeuta e artista eclettico, con una ricca carriera alle spalle anche nel campo della musica "leggera", Greco compone ed esegue da anni musica per la meditazione, portando avanti una ricerca personale sulle percussioni, riuscendo così a creare momenti di particolare interesse e compartecipazione nel suo pubblico. Ha unito lo studio delle percussioni a una meditazione rivolta al benessere delle sensazioni dell’anima. Le performance di Paolo Greco consistono in un percorso sonoro nel quale lasciarsi trasportare dal suono dei tamburi e dalle musiche da lui composte. “Le percussioni dolci sono ideali…entrano nell’animo. - dice il musicista - Nella musica che creo, affianco ai suoni tradizionali delle percussioni, il nuovo suono del Synth-Drum. Si parte dall'ascolto, dalla meditazione e dalla delicatezza per arrivare a un coinvolgimento totale nel quale la danza e la musica diventano un modello di condivisione”. Recentemente Paolo Greco ha sottoscritto un contratto prestigioso con una società di distribuzione musicale che farà ulteriormente conoscere la sua produzione in un circuito internazionale ancora più vasto.

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di Redazione (pubblicato il 05/09/2016 alle  11:28:16, nella sezione SPORT,  347 letture)

fotoL'avvocato Corrado Giuliano, sempre attento alle problematiche della città e spesso fustigatore delle scelte dell'amministrazione in carica, ha postato una sua considerazione sul Mondiale di Canoa Polo appena conclusosi a Siracusa, che ha laureato l'Italia campione del mondo di questa specialità agonistica, sotto gli occhi ammirati dei circa 4000 spettatori che hanno affollato lo specchio d'acqua sotto il ponte umbertino di Ortigia. "Penso che l'evento ha fatto fare un salto di qualità alla città ed alla percezione che essa ha di se stessa,i ragazzi della Canoa Polo ed il circolo sportivo che vent'anni fa circa pensarono a quel sito, l'Amministrazione Comunale, il CONI, l'organizzazione con Ezechia Paolo Reale sono riusciti a dialogare con quella parte di città 'inarrivabile' usando la chiave popolare della retorica virtuosa dello sport, delle qualità che ha lo sport di riconoscersi in un rito collettivo. Se pensiamo alle immagini 'dei ponti" di questi giorni, al popolo degli spettatori con lo sfondo delle linee formidabili degli Iblei e del porto grande, be' per un attimo abbiamo potuto concretamente aver la prova che, nonostante i disagi, le disfunzioni, i comprensibili errori, le cadute kitsch, le considerazioni che si poteva gestire meglio, il turismo paninaro, un'altra città è' veramente possibile oggi che dovrà far tesoro di questa esperienza. Mi ricredo sul primo convincimento che quel sito era inadatto al pressing di carico di traffico, di avventori e di congestione urbana, la quinta non poteva essere migliore, di maggiore suggestione per esaltare la qualità di ville d'eau che ha Siracusa nelle sue vene più intime, per mostrarla nella sua potenzialità di bellezza. Trovo che Amministrazione Comunale, Organizzazione del CONI e l'organizzazione gestita da Paolo Reale, la prima con le sue indeterminatezze e qualità improvvisate, ma non per questo meno encomiabili, il terzo con le sue riconosciute energie solide e determinate, abbiano dato una bella prova , nel rischio quotidiano della tempesta di opinioni contrastanti, di inventare ex novo un evento autenticamente 'identitario' pur nella sua novità. Un esempio che se gestito e governato nel futuro conferma l'idea che una strada diversa e rispettosa delle radici può essere intrapresa."

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di Redazione (pubblicato il 05/09/2016 alle  11:24:31, nella sezione EVENTI,  386 letture)

cassibileCassibile ha celebrato il 73° anniversario della firma dell'Armistizio, egregiamente rievocato dall'Associazione Husky1943 con la presenza del suo presidente Tiziana Genovese e dello storico Prof. Di Benedetto. Un evento importante di caratura mondiale che ha visto riuniti alcuni dei rappresentanti di altre nazioni quali il Console di Turchia Domenico Romeo che ha portato i saluti dei Consoli di Malta Chiara Calì, dell'Azerbaijan Domenico Coco e del Senegal Francesco Ruggeri, coi quali la Consulta Civica di Siracusa presieduta da Damiano De Simone intrattiene rapporti istituzionali di cooperazione. Presente anche la rappresentante del Canada. Presente inoltre il Servizio Civico di Pubblica Assistenza con Giuseppe Laurettini e Simone Giuca. Una giornata importante sotto il profilo etico, morale, oltre che storico, che apre uno scenario futuro orientato verso lo sviluppo turistico ed economico del territorio cassibilese, ricco di cultura e contesti naturalistici che invitano all'escursionismo da più parti del mondo. Un lavoro di sensibilizzazione e valorizzazione portato avanti dal Presidente della Circoscrizione Paolo Romano, che ogni giorno si batte per la riaffermazione dei diritti della "cittadina" decentrata di Siracusa. Ma l'Armistizio è anche un momento di riflessione che oggi dobbiamo praticare col fine di migliorarci nelle relazioni sociali, purtroppo inquinate dagli scenari bellici configurati nelle più atroci manifestazioni di crudeltà a testimonianza che l'uomo non è ancora pronto alla pratica globale dei diritti umani, puntualmente oltraggiati da qualsivoglia pretesto politico che ancora oggi pianifica le colonizzazioni economiche internazionali, in una guerra infinita tra oriente ed occidente falsata dai media, imbrogliata nella rete della finta missione di pace, tra le morti dei bambini e dei tanti innocenti. La pace riparte da noi stessi, da una critica introspettiva in nome della tolleranza e della cooperazione produttiva, nel rispetto delle estrazioni culturali, ambasciatrici delle variegate identità che ad oggi, nell'era dell'avanguardismo e dei massimi sistemi, non hanno ancora saputo estinguere la fame nel mondo.

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