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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Redazione (pubblicato il 30/06/2016 alle  17:44:47, nella sezione CRONACA,  350 letture)

foto"Una decisione scellerata, un altro “scippo” alla sanità della zona sud del Siracusano, una delle mete turistiche più importanti dell’intera Sicilia". A dichiararlo è il sindaco di Pachino, Roberto Bruno, che dopo la comunicazione della riduzione oraria alla guardia medica di via Nuova a Marzamemi ha già incontrato il direttore generale dell’Asp 8, Salvatore Brugaletta, manifestando profondo rammarico per il taglio del servizio. «Marzamemi – ha dichiarato il sindaco – è tra le mete turistiche più importanti della Sicilia e per incentivare il turismo cosa si fa? Si tagliano i servizi fondamentali, come la tutela della salute. Il borgo marinaro, grazie anche alla vicinanza di contrade balneari come San Lorenzo, Reitani e Bove Marino e la riserva naturale di Vendicari, nel periodo estivo è meta di migliaia di turisti e visitatori che si riversano nel borgo marinaro soprattutto di notte, poiché centro della movida notturna siciliana. Appare, dunque, illogico che l’Asp anziché potenziare la guardia medica addirittura riduca il servizio da 24 a 12 ore soltanto alle ore diurne. È una decisione inaccettabile, non si può scherzare con la salute dei cittadini tagliando un servizio indispensabile». «L’unica apertura che ho avuto dall’Asp – ha detto Roberto Bruno – è la possibilità (non ancora confermata) di sostituire la fascia oraria da diurna a notturna, seppur mantenendo il “taglio” del servizio. Non ci accontenteremo e porteremo la nostra protesta ad ogni livello finché qualcuno ascolterà le esigenze legittime di un intero territorio continuamente depredato dei servizi essenziali».

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 30/06/2016 alle  14:23:33, nella sezione CRONACA,  374 letture)

commercioSempre più incisiva la concorrenza dei negozi cinesi, dove a poco prezzo si veste una gran parte dei cittadini di una fascia economicamente debole che, in regime di euro, devono fare i conti con la propria tasca e acquistare oculatamente merce magari non di grande qualità ma certamente conveniente perché prodotta in paesi dove la mano d’opera costa poco e non ha garanzie sindacali. Poi ci sono i vari Auchan o similari, cioè le catene della grande distribuzione, dei network globalizzati. Mi si dirà: questo è il progresso, questa è la società attuale, che ci si può fare? Un po’ come i nativi americani nelle riserve i commercianti vengono ricacciati nell’oblio dei fallimenti, perché nessuno di essi può reggere a lungo la concorrenza della grande distribuzione. Un mondo antico che si chiude, portandosi dietro amarezze e disillusioni di chi ha retto per anni un’azienda commerciale, magari tramandata da padre in figlio, e che ora è costretto alla resa, alla prematura scomparsa, al suicidio commerciale, al karakiri senza onore e senza speranza. E’ una fetta di cultura che se ne va, che scompare nelle nebbie di una società massificata e arida, dove non vi è più posto per il rapporto personale e di fiducia che correva tra il commerciante o l’artigiano e i propri clienti, sostituiti dal prelievo solitario ed autistico della merce dalle mensole dei megastore, sostituito dai carrelli ricolmi e in ultimo perfino dalle casse automatiche, dove lo stesso cliente si pesa la merce, la imbusta, viene istruito sulla procedura dalla voce metallica del computer e paga mediante bancomat o carta di credito, salutato dalla macchinetta cibernetica con tutta la cordialità che una macchina può conferire al proprio messaggio registrato. Bastonate, sono proprio bastonate da parte delle grosse cattedrali del commercio senza frontiere sulle fragili edicole votive di chi è costretto a chiudere per sempre i battenti della propria botteguccia. Ma in un periodo di vuoto della cultura e della memoria, in un momento così politicamente scorretto, a chi volete che importi tutto ciò? Nessuno può resistere alla marcia del progresso, per quanto essa sia devastante, come ha dimostrato la storia dei pellirosse d'America, che dovettero soccombere e noi sappiamo come andò a finire, coi bisonti decimati, con la ferrovia che portò i colonizzatori e con i pochi sopravvissuti alle stragi rinchiusi nelle riserve a vivere di scarsi sussidi e a nutrirsi dei ricordi di passate battaglie e delle nostalgie di tempi migliori, sempre più avvolti nelle crudeli nebbie dell'oblio.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 29/06/2016 alle  21:47:08, nella sezione EDITORIALI,  587 letture)

ortigiaSono tante le eccelse menti che dedicano la loro attenzione alla viabilità e ai parcheggi nella città di Siracusa, ma i risultati paiono sempre assai modesti e gravati da problematiche che aumentano anziché diminuire, in attesa dei decantati provvedimenti che dovrebbero essere adottati per pedonalizzare sempre più il centro storico. Dove possono collocare le loro automobili i residenti in Ortigia? Negli stalli riservati, si dirà, ma sono vistosamente insufficienti e in certe sere la presenza di auto parcheggiate nei suddetti stalli, ma prive di apposito contrassegno, sono tante, sottraendo posti auto a chi deve rientrare nella propria abitazione. Reso a pagamento il parcheggio Talete, che una volta era gratis per i residenti in Ortigia, posizionati divieti di sosta e strisce azzurre in ogni angolo, dovranno forse i malcapitati che risiedono nel centro storico pagare per forza le esose tariffe dei parcheggi a pagamento? O dovranno girare, come matti o come anime dannate nei gironi dell'inferno dantesco, ogni sera per scovare un sempre più raro posticino riservato ai residenti? Come già detto questi stalli riservati sono spesso invasi da chi residente non è, malgrado i vigili urbani facciano fioccare le multe non c'è e forse non potrebbe esserci una adeguata opera di repressione che possa scoraggiare i trasgressori. Insomma, il vero progetto è questo: buttiamo fuori da Ortigia i cittadini residenti e consegniamo l'isola alla sola fruizione dei turisti e dei visitatori occasionali o di quelli del sabato sera.

Si vuole davvero questo? Il futuro a vocazione turistica deve pagare questi scotti? Si deve disumanizzare l'antico centro storico facendone un contenitore, un albergo galleggiante, invivibile d'estate perché strapieno di turisti e impossibile per il caro prezzi. E' questa la cultura degli alberghi e dei bed and breakfest? E' vero, Ortigia Island dà a vario titolo lavoro a migliaia di persone, per lo più addetti alla ristorazione e personale degli alberghi, ma noi vorremmo un' Ortigia dove torni a vivere la gente comune, dove riaprano le botteghe artigiane, dove non ci siano solo puzze di frittura e tavolini accatastati in spazi ristretti, che impediscono perfino una semplice passeggiata, dove gli spazi siano restituiti al cittadino e il turista sia un ospite gradito, ben trattato e amorevolmente accolto, ma che nutra la riconoscenza dell'ospite e serbi della città un piacevole ricordo, che è poi il miglior viatico al mercato turistico.

Volere a tutti i costi scimmiottare Taormina, che vanta tradizioni secolari e ben altra organizzazione, non paga, perché alla fine avremo copiato soltanto il peggio: i prezzi cari e le difficoltà di accesso. Siracusa è altra cosa, si deve affacciare a un turismo diverso, più d'elite, più colto e raffinato, non può affidarsi alla massa. Sarebbe la sua fine. Quei grandi alberghi che rivivono oggi hanno già conosciuto epoche splendide, poi sono decaduti come era decaduta fino a qualche anno fa l'intera città. Questo fatto ci sia d'insegnamento. I cicli storici s'inseguono nel tempo e ciò che oggi cresce e dà speranze domani potrebbe di nuovo miseramente morire.

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di Redazione (pubblicato il 29/06/2016 alle  21:46:10, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  333 letture)

fotoPrima occasione di approfondimento e confronto a Siracusa sulla nuova legge sulle Unioni civili e le convivenze registrate approvata dal Parlamento l'11 maggio scorso. La Biblioteca Fedro dello Studio legale Giuliano e l'Ordine degli Avvocati della Provincia di Siracusa, con il patrocinio del Comune di Siracusa, hanno promosso un seminario formativo sulla norma nata dal disegno di legge che porta il titolo "Regolazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze". L'evento si è tenuto mercoledì a Siracusa presso il salone Borsellino di Palazzo Vermexio in Piazza Duomo. Relatori del seminario sono stati Salvatore Patti, Ordinario di Diritto privato all'Università degli studi "La Sapienza" di Roma, Luigi Alessandro Scarano, Consigliere della III Sezione civile della Corte di Cassazione, e Monica Velletti, Giudice della I Sezione civile del Tribunale di Roma. Ha presieduto i lavori Cesare Massimo Bianca, Professore emerito di Diritto civile dell'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. L'iniziativa, aperta a tutti, ha visto susseguirsi interventi programmati e domande del pubblico. La partecipazione ha dato diritto all'attribuzione di 3 crediti formativi agli iscritti all'Ordine degli avvocati di Siracusa. I materiali informativi sulla legge erano stati pubblicati nel sito internet dello Studio legale Giuliano.

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di Redazione (pubblicato il 27/06/2016 alle  10:37:36, nella sezione CRONACA,  547 letture)

servizio civicoSabato sera, nella grande folla attirata in Ortigia dall'inizio delle Feste Archimedee, spiccavano con le loro magliette azzurre, pronti ad intervenire nei casi di emergenza, gli Angeli custodi,il nuovo servizio della Consulta civica, nato da un'idea di Damiano De Simone e di Giuseppe Laurettini. Si tratta di un servizio di supporto alle forze dell'ordine e di primo soccorso che ha impegnato e impegnerà nei giorni successivi una coppia di operatori altamente qualificati e preparati nelle tecniche di sicurezza e rianimazione cardio-polmonare e antisoffocamento. Sono identificati dallo stemma della Consulta, che caratterizza le loro polo d'ordinanza e dal fatto che portano in spalla lo zainetto con tutto l'occorrente per prestare le prime cure a chi avverte un malore. Gli Angeli custodi sono infatti attrezzati con un defibrillatore portatile, messo a disposizione dall'associazione Ambiente e Salute. Proprio il defibrillatore, indispensabile strumento salvavita, costituisce la vera novità di questo nuovo servizio di volontariato. Le cronache sono, purtroppo, piene di episodi di vite spezzate a causa di un infarto fulminante, che solo l'immediato soccorso con l'ausilio di un defibrillatore può evitare. Il servizio della Consulta civica prevede, inoltre, il supporto psicologico a favore di soggetti vittime di violenze di qualsiasi genere. Lo staff è composto da Giuseppe Laurettini, un esperto istruttore di BLSD, tecniche di rianimazione cardio-polmonare, dai volontari dell'associazione Ambiente e Salute, dallo psicoterapeuta Giuseppe Lissandrello, che si occuperà anche di sensibilizzazione anti-violenza, e dall'operatore di sicurezza Michele Dispensa.

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di Redazione (pubblicato il 26/06/2016 alle  19:59:30, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  409 letture)

prideI preparativi dell'organizzazione del Siracusa Pride procedono bene. Così afferma il presidente di Arcigay Armando Caravini. In città si discute quotidianamente sull'evento, soprattutto nei social network, e il confronto è positivo, significa che Siracusa partecipa nel bene o nel male all'evento. Si riscontra anche una grande adesione da parte delle associazioni cittadine e provinciali oltre che dalla rappresentanza politica e sindacale. Venerdì pomeriggio per le vie del centro storico, in Ortigia, rappresentanti di Arcigay porteranno con se il totem dei manifesti per una grande campagna fotografica dal titolo "un selfie per l'uguaglianza, un selfie per il Siracusa Pride". I manifesti sono quelli che richiamano il titolo del Siracusa Pride "Se fosse amore...", per far comprendere che due persone dello stesso sesso sanno anche amare e prendersi cura l'uno dell'altro, sanno anche essere una famiglia. Perché la famiglia- spiega Armando Caravini - non si crea in base all'orientamento sessuale ma si crea partendo dall'amore. Basta con "noi e voi", è maturato il tempo di cominciare a parlare di integrazione e uguaglianza". Il 28 giugno a Officina Giovani, in Largo della Graziella a Ortigia, dalle ore 18,30 è prevista la riunione di tutte le associazioni siracusane che hanno aderito al Pride, per gestire gli spazi del Pride village e del corteo finale.

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di Redazione (pubblicato il 26/06/2016 alle  19:43:43, nella sezione ARTE,  482 letture)

fotoLa F.I.A.Fi. (Federazione Italiana Arti Figurative) di Siracusa, associazione culturale presieduta da Anna Mirone (nella foto al centro con Edy Bandiera), proporrà in luglio una mostra collettiva di pittura, scultura, ceramica, poesia e storia del costume, ospitata negli ampi saloni della Camera di Commercio della città aretusea, gentilmente concessi per questo evento che vedrà coinvolti 25 artisti provenienti da varie città e da varie nazioni. La manifestazione, dal titolo "Arte Insieme", che verrà inaugurata venerdì 8 luglio, è stata realizzata in collaborazione con Artisti Med inTour e sarà presentata dal critico d'arte Raimondo Raimondi, direttore della testata giornalistica Dioramaonline. locandinaAl vernissage sarà presente anche l'attrice Lalla Bruschi che condurrà un recital di poesie; l'intrattenimento musicale sarà affidato al duo "Syraka" composto da Valerio Massaro e da Giuseppa Modica. La mostra resterà aperta fino al 18 luglio e gode del contributo del Comune di Melilli e della Banca Agricola Popolare di Ragusa. Quì di seguito i nomi degli artisti che partecipano alla rassegna: Vincenzo Bellante, Anastasia Beanza, Francesco Brigandi, Lucia Caccamo, Andrea Calabrò, Mariagrazia Cassiba, Michele Cubisino, Francesco Giliberto, Santo Paolo Guccione, Martina Iacono, Maria Teresa Matraxia, Adua Menozzi, Luigi Messina, Cetty Midolo, Tiziana Miraglia, Anna Mirone, Laura Nicotra, Marika Pozzi, Nunzia Puglisi, Salvatore Rubino, Silvana Salinaro, Angela Maria Sarchiello, Roswitha Schablauer, Antonella Sidoti e Cetty Urso.

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di Redazione (pubblicato il 25/06/2016 alle  14:13:02, nella sezione CRONACA,  320 letture)

Conferenza stampa sabato mattina nella sede della confederazione di movimenti civici "X Siracusa" sul tema della costruzione del nuovo ospedale del comprensorio della città di Siracusa che comprende nel suo bacino anche i comuni di Floridia e Solarino e l'intera zona montana. "La discussione - si è detto - periodicamente si accende sempre attorno ad un punto preciso: su quale area deve costruirsi il nuovo nosocomio?" Il Movimento "X Siracusa" al riguardo si pone alcuni quesiti: "Al Sindaco ed alla sua Giunta, al Consiglio Comunale, al Direttore generale dell'ASP desideriamo porre delle semplici domande e l'auspicio che gli Organi interpellati diano altrettanto chiare e semplici risposte:

1. sono a conoscenza che nel lontano 1991 l'allora ASL, individuando l’area libera del vecchio manicomio come quella utile per costruire il nuovo nosocomio, bandì un apposito Bando Concorso per la presentazione di un progetto esecutivo immediatamente cantierabile?

2. Che in conseguenza di tale bando concorso fu tra l'altro presentato un progetto immediatamente cantierabile, corredato di un modello ed allocato nell'area libera del'ex manicomio prevedendo 600 posti letto, oggi se ne prevedono 367, senza che i padiglioni dell'antico manicomio vengano minimamente intaccati, con buona pace, anche, di chi perde tempo nel reclamare la prima genitura dell'individuazione di tale area.

3. Il Direttore Generale dell'ASP è a conoscenza di tale plico? Ci fa la cortesia di renderlo pubblico e di fare sapere alla comunità interessata cosa ne pensa?

4. Il Sindaco e la sua Giunta, il Consiglio Comunale, il Direttore generale dell'ASP se hanno proposte alternative e più "convenienti" sul piano dei costi, dell'ubicazione, dell'asse viario al servizio del nuovo nosocomio aprino un pubblico confronto."

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di Redazione (pubblicato il 25/06/2016 alle  14:12:13, nella sezione ARTE,  496 letture)

andrea stepkowaAndrea Stepkova (nella foto) pittrice palermitana di origini praghesi, laureata all'Accademia di Belle Arti di Palermo, ha presentato la sua personale "Eden" alla Galleria Spazio30 di via Roma, Siracusa. Una pittura la sua ispirata dalla Natura con le piante viste e vissute e riprodotte come Muse ispiratrici di un universo poetico affascinante e personalissimo. Piante che la pittrice dipinge dal vero, ma sulle tele o sulle delicate carte non appare una mera rappresentazione del mondo vegetale, bensì una trasposizione di delicate vibrazioni e magiche atmosfere. La Stepkova non riproduce fedelmente la natura, non è interessata alle scientifiche caratteristiche botaniche, non presenta immagini dalla valenza illustrativa o divulgativa, ella sente piuttosto il vibrare della vita pur nell'apparente passività del vegetale, sente il rapporto istintivo che stabilisce con le piante, con i fiori, con i semi, e la sua pratica pittorica è accompagnata dalla pratica botanica: infatti coltiva le piante, le cura, le osserva e le ritrae, con grande passione e metodo. Per questa sua personale ha scelto un nome mitico e insieme visionario: Eden, quel meraviglioso giardino dell'Eden nel quale Adamo ed Eva trascorsero giorni felici prima della caduta e al quale l'uomo vorrebbe tornare attraverso il contatto purificatore con quel miracolo divino che è il rigoglioso mondo naturale. La mostra è stata organizzata dal Circolo dei Lettori di Siracusa e presentata dal professore Luigi Amato.

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di Redazione (pubblicato il 21/06/2016 alle  19:05:31, nella sezione EVENTI,  410 letture)

solstizioSu iniziativa della Consulta Civica presieduta da Damiano De Simone si è svolta all'alba del 21 giugno, primo giorno dell'estate 2016, la festa del Solstizio d'estate, ospitata in una location privilegiata: la spiaggetta sotto il Castello Maniace, a cui la direzione dell'Area Marina Protetta del Plemmirio ha concesso l'accesso, un piccolo ma suggestivo arenile sabbioso che si estende ai piedi della fortezza federiciana e della sede del Consorzio che gestisce l'oasi marina siracusana. Per gli organizzatori si è trattato di un rito propiziatorio, fatto da cittadini che amano la propria città e sperano di riscattare l'immagine di Siracusa regalando luce per contrastare le ombre che hanno gettato discredito su questa comunità. Un microcosmo fatto di piccole grandi persone, disposte a lavorare per il bene comune.

"E' una iniziativa simbolica - ha affermato il direttore dell'Amp Plemmirio Rosalba Rizza - che abbiamo accolto soprattutto perchè pone in primo piano il valore della bellezza del mare e del paesaggio come messaggeri di incanto e di speranza per il futuro".

L'evento dedicato al Solstizio si è celebrato in due diversi momenti della giornata, all'alba e al tramonto, grazie alla collaborazione di artisti, associazioni e cittadini. Musica, poesia, momenti di meditazione collettiva, a cominciare da un saluto al sole, ed esibizioni del poeta Salvatore Randazzo, dei maestri di yoga e meditazione Francesca Guglielmino e Farid Antar, con la colonna sonora del sassofonista Luigi Zimmitti. Dello staff organizzatore hanno fatto parte: Tiziana Genovese, Maria Gennuso, Flora Incontro, Daniela Mandurrino. Simona Corsico e Liddo Schiavo e gli assessori della Consulta Civica Antonella Quattropani, Raimondo Raimondi e Mariateresa Asaro. Le organizzazioni partner sono state: Confcooperative, sezione territoriale di Siracusa, Poeti aretusei 432, AICS, Associazione Husky 1943, CSI, la Bacchetta magica. A immortalare i momenti salienti, i luoghi, i volti e il magnifico panorama, è stata la telecamera di Luca Morreale, noto videomaker siracusano, che produrrà a breve il filmato che sarà diffuso nella rete, per promuovere, sotto luci, colori e prospettive originali, il territorio.

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di Redazione (pubblicato il 19/06/2016 alle  11:00:52, nella sezione CRONACA,  353 letture)

raimondo raimondo fotoNasce a Siracusa un nuovo movimento socio-culturale dal nome che è tutto un programma: "Cambiare". Lo ha tenuto a battesimo un gruppo di personalità del mondo dell'arte e della cultura assieme ad alcuni imprenditori che operano nel sociale. "Il Movimento - dichiara Raimondo Raimondi, portavoce del gruppo (nella foto) - nasce dell'amore per la nostra città e dalla consapevolezza che i problemi si devono affrontare con la collaborazione dei cittadini. Diamo vita a un progetto ampio e partecipato, basato innanzitutto sul superamento degli interessi personali e delle contrapposizioni ideologiche. Chi aderisce al Movimento intende la politica come servizio e concepisce la legalità e la correttezza come metodo dell’agire. Il progetto è volto a creare rapporti sociali e politici ispirati a solidarietà, dialogo, condivisione, trasparenza e partecipazione. Vogliamo anche apportare - aggiunge - contributi operativi per far fronte ai gravi problemi causati dall’emarginazione e dalla disoccupazione".

Nel manifesto costitutivo dell'aggregazione si legge, tra l'altro, che si intende gestire il territorio come risorsa fondamentale per futuro. Ogni scelta che si compie sul territorio deve avere l’obiettivo di migliorare la qualità di vita di tutti i cittadini ed è quindi necessaria un’attenta analisi degli effetti futuri prodotti da tali scelte, al fine di non alterare equilibri e di non apportare ulteriori danni all’ambiente. Si intende, inoltre, "considerare il nostro mare come fonte primaria, pressoché esclusiva, dello sviluppo lavorativo e sociale della città".

logo del movimentoIl Movimento si attiverà quindi perchè siano varati gli strumenti amministrativi necessari alla realizzazione di vari progetti, convertendo il settore della pesca, da tempo in crisi, alle finalità del turismo e punterà a valorizzare ancora di più i beni culturali e le bellezze architettoniche e naturalistiche di Siracusa, città ricca di testimonianze del passato che tutto il mondo ci invidia e che ogni turista vuole venire a visitare.

Damiano De Simone, nella qualità di presidente della Consulta Civica di Siracusa, ha voluto essere vicino ai soci fondatori di "Cambiare" salutando la nuova aggregazione nell'atto della sua nascita. "Apprezziamo - ha detto De Simone - tutte le attività promosse da Associazioni culturali e di volontariato, perché rappresentano per la città un valore aggiunto, sociale, formativo ed educativo. Queste forme di aggregazione devono poter “contare” ed essere presenti nella vita democratica cittadina, favorendo il senso di appartenenza di ognuno alla comunità. e di conseguenza la vigilanza contro i vandalismi e la maleducazione civica, ritrovando l’amore per la propria città".

Nel direttivo del Movimento figurano, oltre a Raimondo Raimondi, Emanuele La Spada, Antonino Cortese, Antonella Quattropani, Liana Capuzzello, Gabriele Russo, Giacinto Avola e Sergio Cuscunà.

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di Redazione (pubblicato il 17/06/2016 alle  20:12:34, nella sezione CRONACA,  411 letture)

nave sea sheperdLa nave Sea Shepherd The Mv Sam Simon, che è stata alla fonda per un paio di settimane nel porto di Siracusa, ha concluso in questi giorni l'operazione "Siracusa 2016", la terza campagna consecutiva per fronteggiare il bracconaggio e la pesca illegale nella riserva naturale del Plemmirio. I volontari hanno lavorato in collaborazione con la Guardia costiera e con le autorità con una azione di contrasto atta a garantire l'applicazione della legge. Costituita nel 1977, Sea Shepherd Conservation Society (SSCS) è un'organizzazione internazionale senzafini di lucro la cui missione è quella di fermare la distruzione dell'habitat naturale e il massacro delle specie selvatiche negli oceani delmondo intero al fine di conservare e proteggere l'ecosistema e le differenti specie. Sea Shepherd pratica la tattica dell'azione diretta per investigare, documentare e agire quando è necessario mostrare al mondo e impedire le attività illegali in alto mare. Salvaguardando la delicata biodiversità degli ecosistemi oceanici, Sea Shepherd opera per assicurarne la sopravvivenza per le generazioni future. Il Capitano Paul Watson, fondatore e attuale presidente dell'associazione, è un famoso e rispettato leader nelle questioni ambientaliste. La Campagna Operazione Siracusa, voluta e portata avanti dal gruppo italiano di Sea Shepherd, è durata diciotto giorni per la protezione della Cernia Bruna nelle acque di Siracusa, soprattutto nella riserva naturale del Plemmirio. Infatti nell’area nota come Area Marina Protetta del Plemmirio, al largo delle coste occidentali di Siracusa, si possono osservare numerose specie pelagiche di grandi dimensioni. Tonni, ricciole e squali, ma anche cetacei di grandi e piccole dimensioni. L’obiettivo della Campagna italiana Operazione Siracusa è stato proteggere questo meraviglioso ecosistema dalle attività di bracconaggio largamente diffuse. Due delle specie più minacciate dai bracconieri sono il riccio di mare e la cernia bruna. Quest’ultima è classificata come specie ad alto rischio di estinzione ed è presente nella Lista Rossa delle Specie a Rischio della IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura). Le attività illegali hanno luogo soprattutto durante la notte o all’alba e questo rende più difficile la loro individuazione. Tali operazioni illegali sono condotte con gommoni che trasportano sommozzatori armati di fucili subacquei, come anche da pescherecci che utilizzano reti. I volontari di Sea Shepherd hanno pattugliato l’area per documentare e denunciare alle autorità locali le attività illegali. Oltre a sorvegliare l’area, i volontari hanno anche organizzato la pulizia dell’area da plastica e rifiuti.

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di Redazione (pubblicato il 17/06/2016 alle  17:17:46, nella sezione CULTURA,  388 letture)

FLORIDIAUn ciclo di tre conversazioni sul rapporto tra tradizione, comunità ed innovazione. Con questa iniziativa prendono avvio le attività dell’associazione Nuovi segni, che ha definito il proprio ambito progettuale nel cuore del distretto culturale del sud est, l’altopiano ibleo. Ad aprire il ciclo degli incontri, la cui cura è affidata al semiologo floridiano Salvo Sequenzia, è la ‘Conversazione su Epico Caotico’ di Giuseppe Frazzetto, che si terrà a Floridia Sabato 18 giugno alle ore 18.30 nel cortile di Palazzo Raeli, sede della galleria civica d’arte contemporanea. L’evento è realizzato in sinergia con il museo etnografico N. Bruno ed il Centro Studi Xiridia e con il supporto del Comune di Floridia. Il sindaco Orazio Scalorino e l’assessore alla cultura, Mario Bonanno, porteranno il saluto dell’amministrazione comunale. Cetty Bruno, direttrice del museo N. Bruno, che modererà la conversazione, così ha dichiarato: “Il museo etnografico ed il Centro studi Xiridia hanno raccolto la sfida di confrontarsi con tematiche come il ruolo dei media digitali nella società di oggi, convinti che solo accogliendo e interpretando gli stimoli e le tensioni in atto si possa vivificare la tradizione, prezioso strumento di sviluppo". Il semiologo Salvo Sequenzia ha dichiarato: “Le conversazioni successive, secondo lo statuto ‘itinerante’ di Nuovi Segni, si svolgeranno a Solarino e a Palazzolo Acreide: a Solarino con una conversazione sulla ‘Forma-Stato’, riguardante il referendum costituzionale alla quale parteciperanno costituzionalisti e filosofi del diritto; a Palazzolo con una conversazione sulle trame e le connessioni tra architettura e territorio, con la presenza dell’urbaneuta Giuseppe Scalora e di altri studiosi di urbanistica”.

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di Redazione (pubblicato il 14/06/2016 alle  17:08:35, nella sezione EVENTI,  367 letture)

moni ovadiaGiornata mondiale del rifugiato lunedì 20 giugno, alle 20,30, al Teatro Greco di Siracusa. Musica, canto, prosa e poesia per l'evento, celebrato per il decimo anno dalla Fondazione Inda, con il patrocinio dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati e in collaborazione con la "Sprar Aretusa", Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, la sezione di Siracusana della "Anolf", Associazione nazionale oltre le frontiere, e la Consulta comunale per gli immigrati presieduta da Ramzi Harrabi. Protagonisti della serata lo scrittore e regista Moni Ovadia (nella foto), da sempre anima della lotta per il rispetto dei diritti umani, e i cantautori Mario Incudine, Lello Analfino dei Tinturia e Giovanni Caccamo, vincitore di Sanremo giovani nel 2015. Ancora, sul palco del Teatro Greco ci saranno Imma Villa, Fausto Russo Alesi, Sergio Mancinelli ed Elena Polic Greco, protagonisti di "Fedra"di Seneca che sarà in scena dal 23 al 26 giugno, e i musicisti, gli attori, e gli allievi dell'Accademia d'arte del dramma antico.

"I siciliani - ha detto Moni Ovadia - da sempre sono stati aperti all'accoglienza e ancora oggi forniscono quotidianamente uno straordinario esempio della propria capacità di accogliere e della vocazione culturale ed etica della Sicilia. Siracusa non è solo cultura e bellezza ma per me è stata anche una terra di felicitâ". Mario Incudine ha aggiunto che "Siracusa è la città con il maggior numero di sbarchi e celebrare qui la Giornata mondiale del rifugiato assume un valore assoluto. Vogliamo rispondere a questo momento così drammatico con quattro generazioni di artisti, con la musica, la prosa, la danza, con le parole di personaggi come Buttitta ed Eschilo. Dentro una barca e un mare simbolici, ciascuno di noi, con la propria sensibilità, darà il proprio contributo per testimoniare quanto sia necessario accogliere queste persone".

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di Redazione (pubblicato il 14/06/2016 alle  16:55:46, nella sezione ARTE,  430 letture)

COTTONEIl prossimo 16 luglio Siracusa ospiterà, negli spazi espositivi del Palazzo del Governo, in via Roma 31, la manifestazione d'arte “Sulla scia del Caravaggio", a cura di Angelo Cottone, famoso scultore e valido organizzatore, presidente dell’associazione culturale SpazioArte di Torino. Il Vernissage e l’apertura della Rassegna avverrà quindi il 16 luglio alle ore 17,30, la mostra proseguirà fino al 5 agosto con tanti eventi artistici e culturali collaterali, ospitati nel corso di questo periodo espositivo. Assicurata la presenza prestigiosa del critico d’arte Raimondo Raimondi, giornalista e direttore della testata on line Diorama, media partner dell'evento. COTTONEDurante il periodo della mostra si potranno ascoltare le musiche d'atmosfera del percussionista di fama internazionale Paolo Greco. Presente anche il critico d'arte di Milano Flora Tumminello e la professoressa Francesca Raffone. Performance poetiche di Francesca Privitera e passerella di moda a cura di Elisabetta Cannuli. Ancora altre performance di poesia a cura di Marco Veneziano, Enza Giuffrida, Salvo Conti, Filippo Chisari e Carmelo Cozzo e una sfilata di abiti d'epoca opera della creatrice di moda Stefania Federico. In programma tanto altro a cornice dei circa sessanta pittori e scultori che esporranno le loro opere tutte ispirate alle tematiche e alle atmosfere del Caravaggio. Ecco i nomi di alcuni degli artisti che sono già stati ammessi alla Rassegna, mentre tanti altri attendono l'esito al vaglio della Commissione Artistica: Alfredo Scandurra, Angela Vicari, Angelo Moncada, Anna Esposito, Antonella Serratore, Armando Nigro, Carmelo Cozzo, Daniela Ferrier, Elio Ruffo, Filippo lo Iacono, Francesca Privitera, Francesco Pessei, Franco Sciacca, Gabriella Caggegi, Gianfranco Bevilacqua, Giuseppe Branciforti, Leo Lo Mastro, Lucia Galvagno, M. Nicoletta Ferrari, Marco Veneziano, Maria Angela Sarchiello, Maria Cappulo, Maria Luisa Consoli, Maria Rosella Cetani, Marisa Leanza, Nomiya Tomie, Paolo Greco, Pia Bellissimo, Pippo Galvagno, Pippo Ragonesi, Rita Vitaloni, Roberta Ragusa, Rocco Altamore, Rosa Iorio, Rossella Viccica, Salvatore Spina, Vittorio Sodo.

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di Redazione (pubblicato il 12/06/2016 alle  19:30:50, nella sezione CULTURA,  410 letture)

sequenziaNasce a Floridia ‘Nuovi Segni’, una organizzazione no profit costituita da un gruppo di studiosi appartenenti ad espressioni del sapere e della cultura e ad ambiti disciplinari diversi accomunati da tensioni, da metodi di indagine e da obiettivi orientati verso una riflessione sulla contemporaneità che, tuttavia, non trascuri la memoria e la tradizione. Recuperare la memoria e i saperi del luogo facendoli interagire all’interno della contemporaneità, per trarne idee, strumenti e modelli di riferimento e di ricerca compatibili con una prospettiva umanistica della società, nella quale la qualità della vita umana, l’ambiente, la diversità, il dialogo e i beni immateriali costituiscano valori di riferimento imprescindibili e irrinunciabili entro il paradigma biopolitico.

Esperti dei nuovi media, matematici, artisti, storici, urbanisti, filosofi, giuristi, etnoantropologi, psicoterapeuti, archeologi, scrittori e poeti hanno scelto di darsi un luogo di incontro, un nuovo spazio di dialogo, di riflessione e di studio sul contemporaneo che raccoglie l'eredità storica di associazioni e movimenti culturali che hanno operato sul territorio dalla prima metà degli anni ottanta gettando le basi per la definizione di un discorso 'a venire' che Nuovi Segni ha raccolto, interpretandolo sia come punto di arrivo, esaustivo di un ciclo storico, sia come momento di snodo, frattura epocale che apre altre prospettive.

Nuovi Segni ha deciso di scegliere Floridia come sede simbolica delle sue attività, le quali saranno 'itineranti', sul modello della corte e della scuola poetica siciliana che Federico II realizzò nel medioevo, e secondo uno statuto di ‘connettività’, di contaminazione e di apertura al contesto. Le iniziative di Nuovi Segni toccheranno infatti i centri più significativi del distretto del sud-est: Noto, Palazzolo Acreide, Avola, Siracusa, Catania, Modica, Ragusa, Sortino, Ispica, Comiso. Nuovi Segni ha già proposto episodicamente, insieme ad altri enti, momenti di confronto e di dibattito su contemporaneità, nuovi paradigmi storiografici ed estetica digitale con Roberto Fai e Alessio Lo Giudice su Frammento e sistema, con Tino Vittorio su Melenzanologia e con Giuseppe Frazzetto su Epico Caotico.

Al semiologo Salvo Sequenzia è stato affidato il ruolo di coordinare le varie realtà presenti nell’associazione e di elaborare il primo ciclo di iniziative, che sarà realizzato già a partire dal mese di luglio: conversazioni, presentazioni di libri, seminari di studio, esposizioni. Oltre alle attività istituzionali, Nuovi Segni ha in cantiere la realizzazione di una rivista telematica e la pubblicazione di quaderni tematici dedicati al territorio ed affidati ad esperti.

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di Redazione (pubblicato il 09/06/2016 alle  15:43:26, nella sezione CRONACA,  409 letture)

damiano de simone“Sulle vite umane si può investire solo per migliorarne le condizioni esistenziali, non alimentando attività speculative che soddisfano esclusivamente le esigenze “superflue” di chi le pone in essere. Considerare l’accoglienza un affaire volto ad arricchire ulteriormente persone senza scrupoli, pronte a lucrare sul disagio, è davvero infimo ”. Lo afferma Damiano De Simone, presidente della Consulta civica di Siracusa, alla luce del giro di affari e fiscalità sommersa affiorato grazie a un’operazione della Procura della Repubblica di Siracusa e della Guardia di Finanza aretusea. “Non demonizzo - precisa De Simone - tutte le strutture di accoglienza, anzi ce ne sono alcune davvero meritorie e all’interno delle quali operano persone qualificate e animate da attitudini filantropiche, ma sicuramente sono ben lieto di constatare che l’autorità giudiziaria ha fatto “pulizia” in quegli ambienti dove il dio denaro era il motore che muoveva soggetti pronti a lucrare sulle disgrazie altrui”. “Grandi operazioni come questa – conclude il presidente della Consulta civica - devono essere occasioni di seria riflessione per il Governo centrale, affinché queste strutture non diventino un altro “affaire” per i partiti e si trasformino in carrozzoni attraverso cui portare avanti interessi elettorali”.

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di Redazione (pubblicato il 09/06/2016 alle  15:42:32, nella sezione CRONACA,  345 letture)

maiolinoMartedì 7 giugno, presso la sede di Officina Giovani nel rione Graziella del centro storico di Ortigia, in occasione della riunione della Consulta Comunale Giovanile di Siracusa, l’assessore al Decoro Urbano, Valeria Troia e il presidente Alberto Scamacca hanno consegnato gli attestati di partecipazione, per aver contribuito “all’acquisto dei dispenser per la raccolta delle deiezioni canine” in occasione del Decoro Day 2016 dello scorso 27 maggio. Gli attestati sono stati consegnati ad Alessandro Maiolino per Italia Nostra, Niccolò Saetta per CittadinanzAttiva, Lisa Cataldi, Robert Lars Eder e Louis Giordano per il Leo Club di Siracusa e all’attività commerciale “Pelo&contropelo”.

L’assessore Troia ha voluto ringraziare ufficialmente tutti coloro che hanno reso possibile l’acquisto dei dispenser ed ha invitato la Consulta Comunale Giovanile a continuare ad essere propositiva e attiva per una collaborazione fra l’ente e l’assessorato alle Politiche Giovanili. “E’ stato, per così dire, il momento conclusivo del Decoro Day – hanno dichiarato il presidente e il vicepresidente della Consulta Comunale Giovanile, Alberto Scamacca e Alessandro Maiolino - con questo riconoscimento alle associazioni che compongo la consulta e che si sono resi disponibili all’acquisto dei dispenser per le deiezioni canine, segno di grande sensibilità per quanto riguarda il rispetto dei luoghi comuni di questa nostra bella città di Siracusa”.

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di Redazione (pubblicato il 07/06/2016 alle  16:40:26, nella sezione ARTE,  429 letture)

mostra prestiaSabato 11 giugno alle ore 18,00 presso la GALLERIA CIVICA D’ARTE CONTEMPORANEA MONTEVERGINI di Siracusa si inaugura la mostra personale dell'artista Milena Prestia intitolata "Per mare e per sogni". Il prof. Alessandro Allegri presenta in catalogo la mostra: "Fin dall'antichità, l'uomo ha alzato gli occhi verso l'alto per vivere lo stupore di un cielo stellato, ha contemplato le onde del mare, le nuvole, la luce soffusa dell'alba, i colori suggestivi di un tramonto. Ma ormai da tempo, ha perso questa capacità di guardare la bellezza del mondo, di emozionarsi per un tramonto, per la luce delle stelle che ci stanno a guardare. La pittura di Milena Prestia allora ci riporta ad un mondo lontano, pervaso di atmosfere suggestive, che ricordano le immagini di un sogno. Sono sogni che servono, a noi che viviamo immersi nella frenesia della modernità, ma sembrano anche le immagini vere di un mondo primordiale ed antico, di un' epoca precedente alla comparsa dell'uomo. Forse è un mondo in cui abbiamo vissuto in un passato lontano, o forse in cui dobbiamo ancora nascere. In queste opere immagini dove cielo, terra e acqua si incontrano, dove il colore prorompente diventa veicolo che ci conduce verso lo stupore, la contemplazione, la suggestione, non è un mondo abitato dall'uomo, ma lo è sicuramente dalle creature marine nelle profondità di un mare infinito, o da quelle alate che si perdono libere nell'immensità dell'aria. I cieli sono segnati dalla luna, da sfumature morbide per infondere serenità, che si riflettono su ipotetiche acque appena accennate, quindi avvolte dal mistero. Luoghi non luoghi, spazi senza tempo. Oblio puro, in aiuto ad una pausa dalla realtà. Anche l'utilizzo di cromaticità oscure raccontano qualcosa, avvertono di minacce imminenti, che fanno parte della vita, quindi anche quelle da affrontare con coraggio e con passione. Una stella lontana e talvolta il forte contrasto di punto rosso, trafiggono il cielo come ferite, con pennellate sapienti e mai casuali che rendono immediate le letture di ciò che si vuol comunicare. Il lavoro presentato in questa mostra, giostra di colori emozionanti, è il nuovo approdo al quale l'artista ci rende partecipi. Qui siamo spettatori attivi, con i nostri sensi, dell'ultima tappa di percorso artistico della Prestia. Essa ha oltrepassato i confini della descrizione realistica del mondo, dei particolari figurativi, a volte fiabeschi e decorativi, al quale eravamo abituati, per sorprenderci con inaspettato stile informale, coinvolgerci con la sintesi tanto quanto il lavoro più ricco di dettagli e seduzioni dorate. Milena Prestia ci pone anche davanti a veloci passaggi di meteore, che attraversano lo spazio dei suoi dipinti come metafore della vita anche essa un passaggio. Quindi ammonimenti, inviti ad afferrare il presente, a godere l'essenza delle cose, e il valore di ciò che è più vero e più bello, come la natura, come l'arte, come le emozioni. E queste opere, le emozioni, le sanno dare".

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di Redazione (pubblicato il 01/06/2016 alle  13:39:25, nella sezione CRONACA,  344 letture)

Damiano De Simone, presidente della Consulta Civica di Siracusa, prende posizione con una nota inviata agli organi di stampa sulla recentissima problematica dell'interruzione del pubblico servizio di raccolta dei rifiuti urbani a seguito di uno sciopero degli operatori ecologici.

“Ci premuriamo di veicolare nella rete internet, con la giusta dose di orgoglio, le immagini dei nostri tesori architettonici del nostro inestimabile patrimonio archeologico, dei panorami ortigiani mozzafiato" afferma De Simone. "Ma purtroppo quando i turisti approdano in questa città Unesco hanno l’impressione di aver sbagliato indirizzo, di essere stati catapultati in una discarica a cielo aperto, dove l’arredo urbano è costituito da materassi e rifiuti ingombranti e in cui i topi si aggirano tra i cassonetti grondanti di spazzatura”. De Simone continua affermando che “non importa quale sia la causa del disagio: probabili contrasti tra ente appaltante e azienda appaltatrice; fase di transizione in vista del capitolato innovativo e risolutivo promesso col nuovo bando per la gestione del servizio di nettezza urbana, eventuali difficoltà finanziarie… supposta poca vigilanza sul rispetto degli accordi…So solo che non si può far vivere i cittadini e accogliere i turisti in queste pessime condizioni igienico-sanitarie. Con questo deleterio bigliettino da visita rischiamo di giocarci la salute pubblica e l’immagine agli occhi di chi potrebbe giudicare “ingannevole“ la promozione dei nostri luoghi. Chiedo, pertanto, all’amministrazione comunale di far fronte all’emergenza rifiuti che si è manifestata in tutta la sua indecorosa prepotenza nelle ultime ore, risolvendo la questione a breve, perché la situazione è inaccettabile. Solo trovando la soluzione si darà una giustificazione all’eccessiva tassazione che subiscono i contribuenti. Al di là del diritto dei lavoratori di scioperare, dell’azienda di astenersi dal prestare il servizio accollandosi eventuali sanzioni, bisognerebbe garantire comunque un servizio efficiente di raccolta 365 giorni all’anno, anche prevedendo l’incarico a una o più ditte sostitutive. Il nostro territorio sotto il profilo ambientale è già fortemente provato non aggiungiamo, quindi, altri mali a quelli già radicati”.

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