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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Redazione (pubblicato il 28/02/2015 alle  18:29:52, nella sezione CULTURA,  734 letture)

SCRITTORIDomenica 1 marzo alle 17:30 il Biblios Cafè di Siracusa ospiterà, a conclusione della prima edizione del corso di scrittura creativa "Tecnica della scrittura", un incontro aperto al pubblico con gli scrittori Angelo Orlando Meloni, Luca Raimondi, Alberto Minnella e Daniele Zito. Moderati da Lorenzo Perrona, gli autori parleranno delle loro opere ed esperienze nel mondo editoriale: i corsisti e gli aspiranti scrittori che prendanno parte all'incontro potranno quindi confrontarsi con loro, traendone ispirazione per il proprio percorso di scrittura. 

Angelo Orlando Meloni ha pubblicato, per Del Vecchio editore, i romanzi "Io non ci volevo venire qui" e, con Ivan Baio, "Cosa vuoi fare da grande".

Luca Raimondi ha recentemente riproposto il personaggio di Carlo Piras, già protagonista di "Se avessi previsto tutto questo" (2013) in "Tutto quell'amore disperso" (2014), entrambi pubblicati dalle Edizioni Il Foglio.

Alberto Minnella ha esordito nel 2013 con il giallo, ambientato nella Siracusa del 1964, dal titolo "Il gioco delle sette pietre" (Frilli editore).

Nello stesso anno ha esordito anche Daniele Zito, ottenendo grande consenso di pubblico e critica con il romanzo "La solitudine di un riporto" (Hacca).

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di Redazione (pubblicato il 27/02/2015 alle  16:16:07, nella sezione EVENTI,  413 letture)

L'associazione culturale "Per la città che vorrei" Questa sera alle 19.30, presso il salone Privitera in viale Regina Margherita, i protagonisti saranno i Free Voice, che riproporrano alcuni tra i più bei successi della canzone italiana. I Free voice nascono per caso nel settembre del 2010, quando Francesco e Giuseppe si incontrano in sala prove alla ricerca di una nuova formazione. Lì conoscono Costanza ed è “Free Voice a prima vista!”. I tre pensano subito ad un batterista, ad un tastierista, ma improvvisando in sala realizzano che il trio acustico può essere la formula giusta per loro. I Free Voice giocano a smontare e rimontare i successi italiani e stranieri di sempre, pescando liberamente da più autori e da più generi. Così in un paio di mesi mettono su un pò di brani in modo spontaneo e del tutto personale, con arrangiamenti essenziali e diretti e poi…via con i live! Con un pizzico di ottimismo e tanto entusiasmo i tre affrontano la movida di Siracusa e provincia riscuotendo inaspettati consensi. Oggi il trio continua ad avere un solo obiettivo: sperimentare attraverso la musica la loro genuina amicizia. Il presidente dell'associazione, Sergio Pillitteri, questa sera aggiornerà i soci e il pubblico presente riguardo i prossimi importanti eventi in programma.

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di Redazione (pubblicato il 27/02/2015 alle  14:26:01, nella sezione CRONACA,  386 letture)

MARZIANOIl deputato regionale Bruno Marziano (nella foto), presidente della Terza commissione “Agricoltura e Attività produttive” dell’Assemblea regionale siciliana sull’argomento ha dichiarato: «Il Pd è nato come un partito aperto, e tale deve rimanere. Ma è stato anche fondato sui valori del Centrosinistra». Dichiarazione che è stata stimolata a seguito dell’ondata di adesioni che si profila nel Partito Democratico in Sicilia, anche a livello di gruppo parlamentare dell’Ars, da parte di elementi provenienti da schieramenti politici del Centrodestra. «Il Pd è un partito che si apre agli altri, – continua Marziano – ma questo non deve determinare una “mutazione genetica” in grado di modificare profondamente il sistema di valori e le sue ragioni fondative. La risposta ai nuovi ingressi, però, non è certo lasciare il partito perché questa sarebbe solo una risposta sterile. Così rivolgo il mio appello agli uomini della sinistra diffusa, a coloro che condividono il sistema di valori della sinistra italiana moderna e innovatrice: aderite al Pd per contribuire all’arricchimento della componente di sinistra, senza la quale il partito, nato come forza di Centrosinistra, subirebbe una deriva centrista”.

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di Redazione (pubblicato il 27/02/2015 alle  14:24:48, nella sezione CRONACA,  399 letture)

BANDIERAIl deputato regionale Edy Bandiera (nella foto), vicepresidente regionale di Forza Italia, dichiara in una nota la sua soddisfazione per l’istituzione nel suo partito di un apposito dipartimento tematico sulla tutela e salvaguardia degli animali, la cui responsabilità organizzativa è stata affidata a Mary Sessa, consigliere della circoscrizione Epipoli, affiancata dall’imprenditore siracusano Vincenzo Scandaliato. “Un’esperienza, - dice Bandiera - quella della creazione di questo dipartimento tematico, a cui lavorerò anche in ambito regionale. L’allarmante escalation di avvelenamenti di innocui e indifesi cani randagi nel territorio, l’incessante aumento di animali randagi vaganti nei centri abitati e le rilevanti spese di danaro pubblico, da parte dei comuni, per il ricovero nei canili, con punte che nel caso della città di Siracusa si aggirano a circa 700 mila euro l’anno, oltre a far gridare alla pubblica indignazione per l’ingiustificata violenza e gli insostenibili sprechi, dovuti ad una gestione di vecchia concezione del fenomeno in questione che, in questo modo, non potrà mai dare segnali di controtendenza, impongono alle forze politiche responsabili, oltre alla pubblica denuncia, la presa di coscienza della improcrastinabile necessità di dover destinare importante attenzione, nella propria agenda programmatica, al tema dei Diritti degli Animali e alle Politiche sul randagismo".

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di Redazione (pubblicato il 25/02/2015 alle  16:59:32, nella sezione ARTE,  555 letture)

Tra poco a Catania la rassegna internazionale di Arte Espressiva “Top Model”, patrocinata dal Comune di Catania e organizzata da Arte No Stop. La cerimonia di apertura presso il Palazzo della Cultura di Catania è prevista sabato 7 marzo alle ore 17 con l’intervento del Prof. Orazio Licandro, Assessore ai Saperi del Comune di Catania, che inaugurerà l’atteso evento. Presenteranno la mostra il critico d’arte Raimondo Raimondi e la professoressa Giovanna Trefiletti (insieme nella foto), docente di Storia dell’Arte e artista ella stessa, che ha curato la selezione delle numerose opere che partecipano all’evento. Arte No Stop è una associazione artistica presieduta da Giuseppe Apa. La Rassegna “Top Model” ha lo scopo di sensibilizzare ed incentivare lo sviluppo creativo della persona, offrendo l’opportunità di una ribalta ad artisti italiani e stranieri di grande notorietà e ad altri meno noti. Le opere saranno visibili sino al 12 marzo durante gli orari di apertura del Palazzo della Cultura. La Rassegna prevede tre riconoscimenti agli artisti più meritevoli, targhe di partecipazione a tutti gli espositori e la realizzazione di una brochure descrittiva. Oltre al critico d’arte siracusano Raimondo Raimondi, direttore della rivista Dioramaonline e alla professoressa Giovanna Trefiletti, nota pittrice, interverranno all’inaugurazione i maestri Giovanni Longo e Pippo Consolo, la professoressa Francesca Raffone, il famoso percussionista Paolo Greco, la scultrice Miriam Innoceta e la modella e presentatrice Elisabetta Cannuli con le sue ragazze che renderanno vive le opere d’arte esposte. Qui di seguito l’elenco degli artisti espositori: Giuseppe Apa, Lino Baio, Lisa Barbera, Gaetana Barbagallo, Santa Battaglia, Pia Bellissimo, Silvio Candela, Anna Cannata, Erika Cardano, Eleonora Catania, Adelina Castro, Silvana Consoli, Floriana Currao, Dora D’Andrea, Vanessa De Grandi, Sebastiano Dipasquale, Loredana Fogazza, Salvatore Fichera, Elisa Garziano, Antonella Greca, Santo Paolo Guccione, Alessia Imperdonato, Miriam Innoceta, Concetta Lorenti, Mario Minutolo, Armando Nigro, Melina Pizzuco, Vincenzo Pulizzi, Pia Previti, Marinella Raniolo, Francesca Raffone, Lella Raimondi, Salvo Rizzo, Alice Severini, Romualda Sciuto, Giampietro Sorgato, Patrizia Trefiletti, Cetty Urso, Angela Vasta, Rosario Zaffarana. Fotografo ufficiale dell’evento Umberto Costa, riprese televisive a cura di Zeronove web tv.

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di Redazione (pubblicato il 24/02/2015 alle  18:55:19, nella sezione CRONACA,  413 letture)

tunisiaUna delegazione italiana, composta dagli agronomi Marco Gulino e Giuseppe Giurdanella, consulenti del Gal Eloro (Gruppo di azione locale Eloro) e dai ricercatori del Corfilac (Consorzio sulla Ricerca della Filiera Lattiero-Casearia di Ragusa) Rosario Petriglieri e Rim Ben Younes ha svolto una missione in Tunisia, dall’8 al 14 febbraio, per toccare con mano la situazione dei pascoli nordafricani. Qualità del latte e dei foraggi, la gestione del sistema di allevamento ed il razionamento, si è basata su queste quattro assi l’attività formativa avviata destinata a tecnici ed allevatori del settore lattiero–caseario della Tunisia, nell’ambito del progetto di cooperazione transfrontaliera Italia-Tunisia 2007-2013, denominato HI.L.F.TRAD. (Hilâl sicilo-tunisino della Filiera lattiero-casearia tradizionale attraverso le nuove tecnologie). Durante la settimana si sono svolti degli incontri all’Inat, l’Istitut National Agronomique de Tunisie, con i rappresentanti dell’università, i tecnici del ministero (Direction genérale de la production agricole) e gli allevatori della cooperativa Groupment de développement agricole. E poi le visite nelle aziende della regione di Béja, in cui viene prodotto il formaggio “Siciliano di Béja”, dove è stata avviata una fase di censimento degli allevatori, e dove sono stati raccolti dati sui metodi di allevamento e sono state effettuate le valutazioni del pascolo, dei foraggi e delle strutture di ricovero degli animali. «E’ stata avviata – hanno raccontato gli agronomi Gulino e Giurdanella - una prima fase di accompagnamento di tecnici ed allevatori sulla qualità del latte e dei foraggi, sulla gestione del sistema di allevamento e sul razionamento. Ma il maggiore interesse da parte degli allevatori, è stato puntato sulle tecniche di conservazione mediante insilamento». Inoltre, tra gli obiettivi che sono stati fissati per la prossima missione, emersi attraverso le richieste degli allevatori tunisini, ci sono la possibilità di realizzazione e utilizzo per le aziende di Béja di nuovi impianti di mungitura e la costituzione di protocolli per ottenere la certificazione dei prodotti lattiero caseari, obiettivo principale del progetto.

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di Redazione (pubblicato il 22/02/2015 alle  20:42:50, nella sezione EVENTI,  408 letture)

peopleSabato 21 febbraio è stata inaugurata a Siracusa la mostra “People of Syracuse”, che racconta la città come non era mai stato fatto, sfruttando i locali suggestivi dell’Antico Mercato di Ortigia gentilmente concessi dal Comune di Siracusa. La manifestazione ha visto svolgersi anche un weekend fotografico e testimonia la creatività e la voglia di fare di un team di appassionati di fotografia siracusani che vogliono coinvolgere un pubblico soprattutto giovane. La mostra nasce quindi come esibizione finale di un corso di fotografia tenuto da Roberto Zampino di “Slowmotion” e poi diventata in realtà un evento legato alla pura essenza del racconto fotografico. people 2Immagini che si susseguono in un corridoio in cui lo spettatore si sente osservato dagli occhi dei soggetti ritratti che si incrociano creando un intendersi silenzioso di sguardi e di mutui consensi. Ritratti di gente tipica del centro storico, dei suoi vicoli, del suo mercato, un spaccato di varia umanità, artisti di strada e personaggi caratteristici ben noti ai frequentatori del centro storico aretuseo. Un evento che è stato reso possibile soprattutto grazie a un lavoro di squadra. Durante tutto il fine settimana la mostra è rimasta aperta al pubblico accompagnata da una serie di iniziative assolutamente gratuite.

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di Michela Italia (pubblicato il 22/02/2015 alle  20:36:17, nella sezione EVENTI,  431 letture)

palajonioNonostante le condizioni meteo avverse il Palajonio di Augusta sabato 21 febbraio ha registrato oltre 1500 partecipanti. Bambini, docenti, nonni e genitori: tutti ad assistere all'opera dei Pupi. L'evento (mai termine più azzeccato per descrivere la rarità della messa in scena ad Augusta) è stato fortemente voluto dall'Accademia Musicale YAP, che ha deciso di offrire uno spettacolo unico nel suo genere, recentemente designato dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità. Questa massiccia partecipazione è stata incoraggiata dalla finalità dello spettacolo, ai partecipanti non è stato chiesto nessun contributo, ma tutti hanno generosamente offerto un obolo per il piccolo Federico. La mamma Barbara Lopiano e il papà Francesco Salemi hanno con commozione colto l'occasione per ringraziare Augusta che tanto generosamente li sta coadiuvando nella racconta dei fondi necessari per sostenere l'operazione negli States. La famiglia di pupari Puglisi, con la" Disfatta di Roncisvalle" ha entusiasmato tutti i presenti senza distinzioni d'età. Non sono mancati applausi durante i combattimenti ed emozione per la morte del paladino Orlando. Al termine dello spettacolo i bambini hanno avuto modo di scattare delle fotografie insieme ai paladini.

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di Redazione (pubblicato il 21/02/2015 alle  19:43:16, nella sezione CRONACA,  389 letture)

Il deputato regionale Giambattista Coltraro ha presentato un'interrogazione per chiedere al Governo regionale quali misure intenda adottare per far fronte alle carenze di sicurezza delle scuole. “Prendo atto con evidente rammarico – spiega l’on. Coltraro - che la situazione nella quale, ancora oggi, versano gli edifici scolastici sul territorio regionale, oltre che nel resto del Paese, non è degna di una Nazione che punta a un progresso culturale, economico e sociale, partendo proprio dalle nuove generazioni e dalla loro formazione. I continui tagli che giungono dal governo nazionale – prosegue il deputato regionale – contribuiscono solo al degrado di strutture ed edifici scolastici lasciati in balia degli eventi e, cosa ancora più grave, carenti delle condizioni minime di sicurezza. Quasi ogni giorno apprendiamo notizie dalla stampa o accolgo, personalmente, le lamentele riguardanti edifici scolastici privi, persino, dei servizi minimi essenziali, diventando luoghi tutt'altro che confortevoli per i bambini e i ragazzi che, tra le loro mura, devono costruire il loro futuro. Di recente ho avuto modo, per esempio, di discutere con diverse famiglie i cui figli frequentano la scuola “Salvatore Todaro” di Augusta dove, in certi casi, mancano addirittura le condizioni minime di sicurezza, nonostante le continue richieste avanzate in tal senso dalla stessa preside. Ma quest'ultimo costituisce solo uno dei tanti esempi di indifferenza delle istituzioni a problematiche che non vengono prese nella giusta considerazione, soprattutto per carenza di risorse”.

L’on. Coltraro, che già un anno fa aveva presentato una mozione al Governo regionale, torna insomma a occuparsi di edifici scolastici e sicurezza, concludendo: “Non escludo la possibilità di effettuare personalmente un sopralluogo negli istituti o di riunire dirigenti, insegnanti e genitori, per formare un tavolo tecnico di trattazione della situazione generale degli istituti scolastici, allo scopo di valutare possibili soluzioni, soprattutto a breve termine, per garantire, prima di tutto, la sicurezza a bambini e ragazzi, perché è un loro diritto e un nostro preciso dovere”.

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di Redazione (pubblicato il 21/02/2015 alle  09:51:16, nella sezione CRONACA,  372 letture)

La Consulta Civica di Damiano De Simone (nella foto) ha ottenuto il riconoscimento ufficiale del Sindaco e da questo momento sarà giocoforza per l’organismo compiere atti e produrre proposte concrete di fronte alle quali l’amministrazione comunale non potrà tirarsi indietro. Il riconoscimento, firmato dal Sindaco di Siracusa, diventa quindi lo strumento con il quale il sodalizio ideato da De Simone diventa Istituzione a tutti gli effetti, come è stato ribadito nella conferenza stampa di venerdì 20 febbraio che ha registrato la prestigiosa presenza nella biblioteca dell’Istituto Alessandro Rizza di Sua Eccellenza il Prefetto di Siracusa Armando Gradone.

Il Prefetto ha elogiato la partecipazione attiva dei cittadini, ad ogni livello, sostenendo come le numerose istanze del territorio, espresse anche attraverso organismi come la Consulta Civica, debbano poi trovare un riscontro concreto nella classe dirigente, abituata a dilungarsi e a sprecare tempo inutilmente prima di portare a compimento progetti utili se non indispensabili a tutta la collettività.

La consulta civica è un organo di governo civico di tipo consultivo in supporto al lavoro della giunta comunale. La Consulta si era dotata al suo nascere di assessori civici e di consulenti di indirizzo che compongono Commissioni di lavoro inerenti i vari ambiti di competenza. Costituisce, quindi, un momento cruciale di rivalutazione del concetto di democrazia in cui l’attività di governo locale può essere supportata dal contributo consultivo dei membri componenti la consulta a loro volta eletti dal popolo siracusano con procedure regolamentate nello Statuto. La consulta civica rappresenta in definitiva l’organo che garantisce una maggiore partecipazione dei siracusani alla vita politica della propria città, stimolando i cittadini direttamente dal basso, coinvolgendoli in ogni sorta di iniziativa, facendoli sentire protagonisti.

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di Redazione (pubblicato il 20/02/2015 alle  14:04:51, nella sezione CRONACA,  480 letture)

guagliardoContinuano le polemiche all’interno del Partito Democratico in relazione alle prossime elezioni amministrative di Augusta. L’indicazione del candidato dovrebbe venir fuori dalle primarie, ma non è ancora deciso se si tratterà di primarie di partito o primarie di coalizione. La differenza non è cosa da poco perché nel primo caso sarebbe tagliato fuori il candidato dell’area renziana che però si presenta con una lista civica e non risulta tesserato al PD.

"E’ necessario – ha affermato il segretario provinciale Carmen Castelluccio che sembra favorevole a primarie di partito - che le scelte che riguardano le candidature a Sindaco diano la possibilità ai cittadini di partecipare direttamente indicando il migliore progetto per la città e per raggiungere quest'obiettivo riteniamo di proporre lo strumento delle primarie. E' attraverso percorsi di partecipazione e apertura a quanti vogliono impegnarsi per il rilancio di Augusta che passa il recupero di fiducia verso la politica e verso le istituzioni”.

Il sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo intervenendo, in qualità di dirigente regionale del Partito Democratico, sulla situazione politica di Augusta ha dichiarato: “Ad Augusta sono fortemente convinto che non bastino le primarie di partito, ma si debbano organizzare quelle di coalizione sulla scia dell’esperienza che nel 2013 ha visto il centrosinistra conquistare un'esaltante vittoria a Siracusa, tornando ad amministrare la città dopo 15 anni di Centrodestra”. “Il Partito democratico” – ha aggiunto – deve aprirsi al contributo di chi, come Marcello Guagliardo (nella foto), vuole lavorare per portare avanti un progetto di rilancio di Augusta”.

Infine il gruppo FutureDem Augusta, a seguito delle numerose domande e richieste di chiarimenti pervenute dai cittadini riguardo la scelta di sostenere Marcello Guagliardo come candidato sindaco, ha comunicato la propria presa di posizione che è stata frutto di numerosi incontri avvenuti sin dai primi giorni del 2015 e che hanno portato l'intero gruppo a puntare su un candidato che possa essere un garante della legalità, della trasparenza e soprattutto una figura che possa al meglio rappresentare una speranza di cambiamento per la vita culturale della cittadina megarese. Dopo aver analizzato a fondo i candidati ufficiali per le amministrative 2015 la scelta di FutureDem è ricaduta sul candidato della lista “Nessun Dorma”. Tutto ciò a seguito di una sana discussione da cui è emersa la mancanza di unità all'interno del Partito Democratico di Augusta. Il risultato di questa situazione è la mancanza di un candidato sindaco ufficiale del centrosinistra a meno di tre mesi dalle elezioni.

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di Redazione (pubblicato il 18/02/2015 alle  19:37:07, nella sezione EVENTI,  423 letture)

pupiSi terrá sabato 21 febbraio alle ore 10.00 al Palajonio, lo spettacolo di Pupi Siciliani organizzato dalla Yap (Accademia Musicale Marcello Giordani). L'evento totalmente gratuito è rivolto alla cittadinanza tutta con particolare attenzione agli allievi degli istituti comprensivi di Augusta e ai docenti, ai dirigenti scolastici e ai genitori. Lo scopo è duplice: far riscoprire alle nuove generazioni questa illustre ed antichissima forma di drammatizzazione attraverso la visione di uno spettacolo (La disfatta di Roncisvalle) a cura della più antica famiglia di pupari siciliani, i Puglisi di Sortino. Occorre ricordare che i Pupi siciliani sono stati dichiarati Patrimonio dell'Umanità. Durante lo spettacolo verrà chiesto ai presenti di donare un euro per Federico, il bambino augustano affetto da midollo ancorato occulto che necessita di sottoporsi ad una costosa operazione negli Stati Uniti. "Gli augustani hanno dimostrato un grande cuore nei confronti del piccolo Federico – afferma Marcello Guagliardo fondatore della YAP - sono orgoglioso della mia città, ben vengano quindi iniziative di solidarietà che riescano a dimostrare come Augusta sia capace di dare amore incondizionatamente".

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di Redazione (pubblicato il 18/02/2015 alle  19:33:56, nella sezione CRONACA,  544 letture)

carnevale a rosoliniIl 14 febbraio a Siracusa, presso il ristorante “La corte di Didone”, è stato festeggiato il Tradizionale Carnevale dei Rosolinesi nel quadro del programma annuale delle attività dell’Associazione “Rosolinesi in Siracusa” Il Presidente, Corrado Di Stefano, ha innanzitutto salutato e ringraziato gli ospiti dell’Anteas di Siracusa, i soci e i familiari, per essere intervenuti alla serata. Il tema della serata è stato introdotto con una lettura tratta dal libro “Cosi ri casa nostra” dalla socia onoraria Prof.ssa Iemmolo Portelli. “Dopo Natale, altra festa molto sentita era il Carnevale. Già qualche giorno prima della festa cominciavano i preparativi. Il giovedì grasso, a cena, veniva servito u maccu lurdu ossia una minestra con tutti i tipi di legumi disponibile e cotiche di maiale. Le parenti o le vicine si aiutavano l’un l’altra per preparare i maccarruna impastati con farina, uova e acqua piovana: tannu è veru carnevali quannu s’ampastunu i maccarrun ccu l’acqua re canali. Ciò per indicare anche che la gioia poteva essere completa solo se un’abbondante pioggia assicurava la buona annata. La pasta così impastata e ben lavorata (scaniata) veniva ridotta a striscioline sottili e attorcigliata o uso ri ciaccalora e poi passata al pettine e lasciata asciugare ne cannisca ri usa. I maccheroni conditi con abbondante sugo e con pezzetti di carne di maiale, salsiccia e patate, venivano consumati la domenica e il lunedì di Carnevale. I giovani, in prevalenza maschi, si mascheravano in modo che nessuno potesse riconoscerli e andavano in giro a stuzzicare scherzosamente gli amici e a guardare da vicino, la propria bella che rideva compiaciuta sotto lo sguardo vigile del padre, poi in piazza per il veglione”. Ha animato la serata il gruppo teatrale dell’Anteas, coordinato da Agatino La Fata. Inoltre, durante la serata si è esibita una ballerina in balli orientali la quale ha coinvolto tutti i presenti. Per festeggiare degnamente il Carnevale e San Valentino, è stata organizzata una cena con un menù che ricorda il tempo passato e infine i famosi chiacchieri a volontà.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 16/02/2015 alle  11:43:09, nella sezione EDITORIALI,  475 letture)

infrastruttureIl rilancio economico, sociale, turistico e occupazionale del territorio del sud est passa inevitabilmente dalle infrastrutture, che sono il nostro principale punto di crisi e costituisce una priorità che va affrontata nel modo più urgente possibile. Il rischio è quello di perdere l’appuntamento con i finanziamenti che esistono e che devono essere sfruttati, cioè i fondi UE – Horizon 2014/2020, che comprendono, oltre allo sviluppo delle opere infrastrutturali, anche la gestione dei rifiuti e delle aree mercatali. La ferrovia è il tallone d’Achille della Sicilia specie ora che è stato annunciato il disimpegno di Trenitalia dal collegamento merci tra la l’isola e il resto d’Italia. Sui fondi europei bisogna voltare pagina; molte risorse 2007/2013 sono rimaste non spese e un’opera strategica come la banda larga, ovvero il futuro della comunicazione, non è stata realizzata. La Sicilia quindi deve darsi una mossa. Deve rivendicare la creazione delle infrastrutture come elemento essenziale per lo sviluppo ed evitare di essere tagliata fuori dal futuro, e innanzitutto deve premere su Trenitalia perché le merci devono viaggiare su ferrovia per arrivare in tempo sui mercati europei. La Regione siciliana non ha mosso dito sull’argomento né ha saputo contrastare le politiche di disimpegno economico che il Governo centrale sta portando avanti in Sicilia. La Sicilia non ha un piano dei trasporti ed è necessario che i cittadini dei territori si impadroniscano del loro destino e si organizzino spontaneamente per il rilancio dell’economia e unendosi e lottando insieme. Nel disimpegno di Trenitalia è coinvolta tutta la Sicilia. Il trasporto delle merci, per la tipologia dei nostri prodotti, soprattutto ortofrutticoli, non può viaggiare verso i mercati del nord e dell’Europa se non con la ferrovia che deve essere anche ben collegata con i porti e gli aeroporti. I mancati investimenti nelle opere pubbliche in Sicilia hanno provocato la perdita di migliaia di posti di lavoro. Per giunta, anche se si dovesse cominciare subito ad operare virtuosamente, i tempi di realizzazione delle opere sono troppo lunghi e su tutto aleggia il sospetto di illegalità e corruzione, fattori sempre presenti, come la storia insegna, nelle cose di Sicilia.

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di Redazione (pubblicato il 15/02/2015 alle  11:19:24, nella sezione ARTE,  537 letture)

guccione ventanniSabato 14 marzo si è inaugurata a Siracusa presso la Galleria Civica d'Arte Contemporanea Montevergini una personale di pittura dei maestri Roberto Guccione ed Emanuele Ventanni (nella foto a sinistra). Una mostra che nasce dalle visioni di due persone particolari, che hanno un'idea dell'arte che proviene dal profondo dell'intimo dell'individuo e che abbraccia il canto, la musica, il lavoro, la scrittura, la medicina, la bellezza, in una sola parola: "la vita". Scoprire la vita, l'attualità del vivere quotidiano attraverso le pennellate di due maestri come Roberto Guccione ed Emanuele Ventanni, entrambi protagonisti della "Biennale internazionale d'arte in Umbria", è un’esperienza entusiasmante. Col patrocinio dell’Amministrazione comunale di Siracusa la Galleria Civica Montevergini darà l'opportunità ai visitatori di scoprire i colori della quotidianità della vita immersi nell'universalità della bellezza dell'individuo.

mostra guccione ventanniRoberto Guccione, nativo di Ragusa, ex poliziotto, da quando si è liberato da impegni istituzionali, si dedica a tempo pieno alla sua arte. Allievo di Ciccio Giombarresi, noto pittore ragusano, le sue opere sono state esposte al Viminale, in tutti i ministeri della Repubblica, nelle ambasciate e sono ammirate dal mondo dell’arte, della cultura e dello spettacolo. “Unire l’arte con un lavoro particolare e schematico come il mio – sostiene il pittore - è sinonimo di passione e di grande forza di volontà. Sono anche convinto che l’artista abbia una missione da compiere”. Emanuele Ventanni, nativo di Umbertide (PG), sin da bambino disegna figure e paesaggi con estro e fantasia che lasciano intravedere la sua grande passione artistica. Utilizza tecniche particolari, come la carta abrasiva, prende dei legni leggeri, li scurisce con dei colori creati apposta e con la carta vetrata disegna volti di donna. "Emozionarmi. La prima persona che devo stupire - sostiene Ventanni- quando il quadro è pronto devo essere io". I due artisti hanno voluto creare un ponte tra la cultura umbra e quella siciliana, dopo esser stati presenti alla manifestazione internazionale del Modica Chocolate. La mostra resterà aperta fino al 15 marzo.

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di Gordiano Lupi (pubblicato il 15/02/2015 alle  11:13:48, nella sezione LIBRI,  522 letture)

copertina moralesFernando Morales non prova più interesse per la vita, non ce la fa ad andare avanti senza la moglie, in solitudine, attendendo il giorno della sua dipartita naturale. Non si cura più, vive con indolenza, trattiene i ricordi del passato in un cofanetto immaginario e per lui sono più preziosi del denaro. Un giorno - navigando su Internet nei social network affettivi - scopre un’occasione irripetibile. Decide di morire affidandosi a un’eutanasia assistita che gli consentirà di diventare famoso grazie alla morte in diretta. Chi è il signor Fernando Morales? Ha raccontato la sua vera storia ai funzionari che dovranno occuparsi della sua morte in diretta oppure ha mentito spudoratamente? Non aggiungiamo altro, perché il racconto è breve, gli sviluppi imprevedibili e la suspense fantastica rappresenta il vero sale della storia.

Francesco Verso in "La morte in diretta di fernando Morales" (Future Fiction, ebook Kindle) si prende gioco dei reality show e della società contemporanea, consumistica e televisiva, costruendo una storia ambientata in un ipotetico futuro, che non è poi così distante dalla nostra realtà. Un racconto dotato di una forma perfetta, una scrittura nitida, cristallina, asciutta, senza tempi morti, ma anche di un contenuto politicamente scorretto. L’autore usa lo schema del racconto fantastico per stigmatizzare l’uso smodato dei social network - nella società del futuro trasmettono persino affetto - mettendoci di fronte al problema delle cose che tramandano soltanto loro stesse in una società priva di valori che rende l’uomo sempre meno umano. Fernando Morales è il simbolo dell’individuo solo di fronte alla morte, incapace di dare un senso terminale alla propria vita. Il racconto è una parabola decadente sulla situazione dell’uomo contemporaneo, scritto con la pessimistica consapevolezza che il futuro può metterci di fronte persino alla spettacolarizzazione della morte. Tra l’altro -pensandoci bene - in parte sta già accadendo…

"La morte di Fernando Morales" è stato adattato in forma teatrale e messo in scena all’interno dello spettacolo The Milky Way di Katiuscia Magliarisi e Chiara Condrò, con musiche di Simone De Filippis. Trovate qui alcune notizie sull’autore: http://www.futurefiction.org/francesco-verso/, un esperto del fatstico - che scrive e traduce - tra l’altro vincitore del Premio Urania 2009 con il romanzo "e-Doll".

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di Redazione (pubblicato il 14/02/2015 alle  11:37:49, nella sezione ARTE,  478 letture)

trefilettiCambio di programma per la rassegna internazionale di Arte Espressiva “Top Model”, patrocinata dal Comune di Catania e organizzata da Arte No Stop. La cerimonia di apertura prima prevista per Sabato 28 febbraio presso il Palazzo della Cultura di Catania è stata spostata a sabato 7 marzo alle ore 17 nella stessa location, così da consentire al Prof. Orazio Licandro, Assessore ai Saperi del Comune di Catania, di inaugurare l’atteso evento. Presenteranno la mostra il critico d’arte Raimondo Raimondi e la professoressa Giovanna Trefiletti (nella foto), artista diplomata all’Accademia di Belle Arti e docente di Storia dell’Arte, che ha curato anche la selezione delle opere che parteciperanno all’evento.

Giovanna Trefiletti, che ha proposto alcune delle sue ultime opere pittoriche in una collettiva recentemente ospitata dall’ex Convento del Ritiro di Siracusa, ha una produzione che si basa prevalentemente sul disegno e sul colore, elementi unificati dal collante delle sue personalissime emozioni e sensazioni. La sua coloristica è luminosa e interpreta un figurativo prezioso ed elegante, anche con l’uso di tecniche e materiali ricercati. Una ricerca sapiente ed elaborata nel campo della sintesi, in cui il dato pittorico viene filtrato attraverso l’interpretazione dell’artista e viene trasmesso con il suo mezzo ortografico e filologico: il segno. Segno ora rappresentato da larghe pennellate, ora da guizzi e tocchi fuggevoli e nervosi con i colori che si affiancano, si sovrappongono, si amalgamano e si stendono puri. Filamenti di un’anima che cerca ancora se stessa, graffiti che cercano nuove avventure visive e descrittive, che seguono i percorsi dell’immaginazione. Una pittura praticata per determinare uno stimolo ottico di ordine psicologico, un’espressione artistica quanto mai contemporanea e per niente superata dalle ultime esperienze nel campo delle arti visive, anzi in linea con esse. I suoi quadri, di grandi dimensioni, frutto del recente impegno e della fatica del progettare e del dipingere, saranno presto di una importante mostra personale per un incontro con il pubblico degli appassionati d’arte, che non potrà non rimanere estasiato dalla vena creativa di questa originale e interessante artista.

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di Redazione (pubblicato il 14/02/2015 alle  11:19:41, nella sezione CRONACA,  530 letture)

trinacriaL’Associazione di promozione sociale “Progetto per la Trinakria” di Siracusa, in una nota prende spunto dall’indignazione popolare per la morte della piccola Nicole, una neonata deceduta in ambulanza mentre veniva trasferita a Ragusa in quanto all'ospedale di Catania non c'erano posti disponibili, per sostenere che “i tagli alla sanità pubblica sanciti dal governo nazionale e pedissequamente messi in atto dalla Regione Sicilia hanno prodotto come conseguenza la carenza di strutture cliniche adeguate su tutto il territorio dell’isola. Con la chiusura dei piccoli ospedali facilmente raggiungibili e con la riduzione di posti letto nei vari nosocomi si è fatto si che la Sicilia si confermi al secondo posto nella black list delle regioni col più alto numero di casi di malasanità (84 morti sospette in tre anni). Un report della commissione parlamentare d'inchiesta sugli errori e i disavanzi sanitari ha raccolto i dati sulle morti avvenute in corsia per presunti errori dei medici o disorganizzazione del sistema presentando dati allarmanti, che confermano che il trend negativo non ha ancora subito un'inversione di tendenza: anche l'anno scorso la nostra regione era ben salda al secondo posto della classifica. In Sicilia l'inchiesta ha evidenziato il permanere di gravi criticità finanziarie e di una situazione fortemente debitoria nella maggior parte delle aziende sanitarie: la situazione più grave riguarda l'Asp di Messina, seguita da Catania e Siracusa. Troppo poco è stato fatto inoltre sul fronte dell'assistenza territoriale residenziale e domiciliare”.

E a Siracusa come siamo messi? “Nella definizione del piano di riordino della rete ospedaliera della Provincia di Siracusa – dice il responsabile stampa e comunicazione di “Progetto per la Trinakria” Raimondo Raimondi - predisposto dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa e sottoposto alla valutazione dell’Assessorato alla Sanità, il numero di posti letto appare appena sufficiente a garantire i bisogni di salute delle popolazioni residenti. Nell’elaborare la proposta la Commissione aveva tenuto conto dei dati epidemiologici riguardanti la mortalità, dei dati epidemiologici ricavati dal Registro Tumori, delle caratteristiche socio demografiche del territorio, delle norme sulle aree ad elevato rischio industriale e dell’analisi del tasso di occupazione. Teneva cioè in considerazione che l’area della Provincia di Siracusa fa osservare i più elevati tassi di incidenza di patologia tumorale, che è una delle aree di sviluppo industriale più vaste d’Europa, ed è esposta a serissimi problemi di inquinamento dell’ambiente”.

“Certamente se si consentisse al popolo siciliano - aggiunge Giancesare Cacciola, storico sicilianista presidente del sodalizio - di partecipare direttamente e personalmente all’attività politica Siciliana secondo i metodi democratici fissati nello Statuto Speciale della Regione Siciliana, l’attenzione verso la sanità pubblica sarebbe molto diversa: la salute è ciò che di più caro ha ogni cittadino e risparmiare sulle strutture sanitarie, mentre si sperperano ancora oggi milioni di euro in opere inutili e spese discutibili, è davvero un delitto che chiede giustizia. E’ sulla base di questo ragionamento che “Progetto per la Trinakria” intende con ogni mezzo rafforzare l’unità dei Siciliani intorno ad un comune progetto politico di autonomia e di indipendenza dell’Isola attraverso l’applicazione dello Statuto speciale Siciliano, cosi da attuare una vera, ampia e completa autonomia politica, legislativa, amministrativa e finanziaria. Così le scelte saranno del popolo e non di ciechi governanti”.

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di Redazione (pubblicato il 13/02/2015 alle  19:54:28, nella sezione LIBRI,  377 letture)

LOCANDINAMercoledi 18 febbraio alle ore 18,30, lo scrittore siracusano Luca Raimondi presenterà il suo ultimo romanzo, “Tutto quell’amore disperso” (Edizioni Il Foglio) a Catania, presso la libreria Mondadori (ex cinema Diana), in via Umberto 13. Alla conversazione prenderanno parte l’avvocato-scrittore Salvo Cavallaro, la cui ultima raccolta di racconti s’intitola “Date da mangiare ai pesci” (Carthago), e il regista, produttore e sceneggiatore Alessandro Marinaro. Quest’ultimo, dopo tanti cortometraggi, documentari e videoclip, ha recentemente scritto e prodotto il film “Mauro c’ha da fare” diretto da Alessandro Di Robilant e ha vinto il primo premio all'"Italian Contemporary Film Festival" di Toronto con il suo ultimo mediometraggio, “Buongiorno sig. Bellavista”. Nel 2013 un suo racconto ha vinto il premio "Racconti nelle rete" ed è stato incluso nell'omonima antologia pubblicata da Nottetempo. Se Cavallaro si soffermerà probabilmente sugli aspetti più letterari, la partecipazione di Marinaro permetterà di certo a Raimondi di rievocare le sue esperienze nell’ambito video-cinematografico, confluite in un paio di capitoli di quest’ultimo romanzo. Il suo alter-ego Carlo Piras infatti, mentre vive le sue traversie sentimentali sul finire degli anni ’90, incentrate per lo più nel rapporto sofferto ma formativo con l’introversa Sofia, si cimenta nella sceneggiatura di un cortometraggio che riflette in modo tragicomico la sua realtà quotidiana. A ribadire il carattere autobiografico della sua storia, va detto che Raimondi ha scritto diversi saggi sul cinema (va ricordato almeno “Nient’altro che un sogno”, dedicato a Pier Paolo Pasolini), ha curato la regia, la produzione e la sceneggiatura di diversi cortometraggi, scritto un film sulla ‘ndrangheta girato in Calabria dal regista Francesco De Fazio (“C’era una volta il sud”) e ha ideato e diretto per sei edizioni il “Corto Siracusano Film Fest”.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 12/02/2015 alle  20:24:21, nella sezione ARTE,  403 letture)

Sabato 14 febbraio alle 18,00 si inaugura a Catania, nelle sale della Catania Art Gallery di via S. Michele 32/34, la mostra Scrittura-Pittura dedicata a Filiberto Menna, che vede esposte le opere di Tomaso Binga, Vitaldo Conte e William Xerra. Questa mostra vuole essere una testimonianza storica sulla Scrittura-Pittura nata negli anni ’80. Una sua particolarità, recepita da Catania Art Gallery, è costituita dall’avere avuto massima espressione proprio in Sicilia. La terra che ha ospitato la sua prima esposizione ufficiale, a Erice, allorché l’illustre storico dell’arte Filiberto Menna ne promosse un’importante esposizione dal titolo omonimo, con tappe successive a Gallarate, Milano, Roma nel 1987-88. Nel suo testo introduttivo indicava il variegato viaggio e colloquio della scrittura nei territori dell’immagine, attraversando decenni diversi: partendo da Capogrossi e Twombly, Novelli e Sanfilippo, Accardi e Perilli, ecc. La Sicilia ha visto anche il suo ultimo momento militante, in “Sottosuolo del linguaggio” (scrittura pittura scultura), Bagheria, Catania nel 1989, nel cui catalogo Menna scrisse il suo ultimo testo prima di morire. Questo nuovo appuntamento a Catania sarà espresso dalle opere di scrittura pittorica di tre fra i suoi protagonisti degli anni ’80 – Tomaso Binga, Vitaldo Conte, William Xerra – che hanno partecipato sin dagli inizi a questa avventura. In questa esposizione presenteranno opere del periodo insieme ad altre realizzate negli ultimi anni, anche come “rilettura” e allargamento di proposta. I percorsi espressivi dei tre artisti, pur accomunati nella medesima poetica, risultano differenti. Tomaso Binga “ha alle spalle un’acuta, e pluridirezionata ricerca sul linguaggio, verbale e iconico, dalle scritture asemantiche, e prima dalle dislocazioni di immagini fotografiche in contenitori oggettuali, alla sperimentazione, nella scrittura vivente, all’uso del corpo come scrittura, al dattilocodice” fino alla manipolazione pittorica di Biographic”. Vitaldo Conte “artista di raffinata intuizione poetica, agisce sui margini estremi della pittura e della scrittura, cogliendo uno speciale punto di confine”. Le sue grafie sono “dialettica figura-sfondo, dove figure sono organismi ameboidi, organici, aperti, fino a sfilacciarsi in frange e tentacoli (…) anche per l’analoga frequentazione di media fotografici e corporali”. William Xerra “camminatore inesausto delle contrade del segno e della visualità totale, è approdato ad una pittoricità che comprende tutte le esperienze precedenti e le sintetizza in un gusto favolistico di ascendenze classiche”. Le generazioni della scrittura pittorica, pur continuando a rimanere in una zona segreta dell’arte italiana, sono ormai pronte a svelare i “racconti” della loro seducente espressione. Non a caso per inaugurare questa mostra è stato scelto il 14 febbraio: il giorno di San Valentino. L’innamorato, infatti, è spesso un creatore di parole-immagini, che vogliono debordare dai confini stabiliti.

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