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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Redazione (pubblicato il 30/11/2014 alle  13:25:06, nella sezione LIBRI,  461 letture)

glam city al bibliosGiovedi 4 dicembre alle ore 18, presso il Biblios Cafè di Paola Tusa e Paolo Mastrangelo in via del Consiglio Reginale 11,  lo scrittore Luca Raimondi e il critico Lorenzo Perrona presenteranno il nuovo romanzo dello scrittore catanese Domenico Trischitta dal titolo "Glam City" (Avagliano editore). Trischitta è, oltre che fine narratore, un abile drammaturgo e giornalista che ha collaborato con la terza pagina del quotidiano «Il Tempo» e con «La Repubblica» di Palermo. Si occupa di cultura e spettacolo per «la Sicilia». Ha pubblicato il romanzo Una raggiante Catania (2008) e la raccolta di racconti 1999, con prefazione di Giuseppe Manfridi e postfazione di Manlio Sgalambro (2013).

"Glam City" è la storia di Gerry Garozzo, un ragazzo diverso della Catania anni ’70 che sogna di entrare nel mondo dello spettacolo, di fare il trasformista. Ma Catania gli sta stretta. Per il suo ventunesimo compleanno vola a Londra e lì incrocerà l’astro nascente del Glam Rock, Marc Bolan. Nella torrida Catania, la sua glam city, assieme ad altri variopinti amici tenterà una rivoluzione di costume, fatta di travestitismo e trasgressione. Ma Catania non è Londra e lui non è Bolan, e il suo progetto discografico fallirà assieme alla sua disperata voglia di affermazione personale. Da Catania a Milano, andata e ritorno, da promessa della canzone a travestito dei viali milanesi. Arriviamo agli anni ’90, siamo di nuovo a Catania, che nel frattempo non è più la glam city dei ’70. Cosa è cambiato? Quale città adesso Gerry Garozzo si troverà di fronte? E cosa ne è stato della sua rivoluzione? Le aspirazioni di un ragazzo in un romanzo di formazione graffiante e commovente.

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di Redazione (pubblicato il 30/11/2014 alle  10:11:57, nella sezione EVENTI,  492 letture)

sister actGiorno 6 dicembre alle ore 21, presso il Teatro “Città della Notte”, su iniziativa del Kiwanis Club di Augusta sarà messo in scena il Musical dal titolo “Sister Act”, tratto dal famoso film omonimo del 1992 diretto da Emile Ardolino. La messa in scena è affidata a 25 giovani performer conosciuti nella nostra provincia per le loro elevate doti artistiche e facenti parte dell’Associazione “Centro Musical Siracusano”, di cui è Direttore Artistico Simona Gatto. Lo spettacolo è suddiviso in due atti ed ha una durata totale di un’ora e trenta minuti. Il ricavato della serata sarà devoluto in parte al programma di Service Internazionale “Eliminate” promosso dal Kiwanis di concerto con l’Unicef e in parte all’Associazione di Volontariato “Fraternità di Misericordia”. La trama è nota anche se nell’adattamento a musical ha subito tagli e ridimensionamenti: Deloris Van Cartier è una scatenata cantante dei casinò e amante del boss della mala Vincent La Rocca, Dopo una litigata fra i due Deloris assiste all'omicidio di un autista del boss, che il giorno prima aveva fatto una "soffiata" alla polizia. Deloris si dà alla fuga e Vince dà ordine di inseguirla ed ucciderla per eliminare il testimone dell'omicidio. La cantante impaurita va a raccontare tutto alla polizia e si affida al tenente Eddy Sauter, che suggerisce di nasconderla nel convento di suore carmelitane di Santa Caterina. Deloris viene quindi nascosta in convento, diventando Suor Maria Claretta. Qui si occuperà del coro che canterà un sorprendente "Salve Regina", prima calmo e solenne, poi in tono rock. La voce si sparge e perfino il Papa ha sentito parlare del coro del Santa Caterina, e trovandosi a San Francisco vuole ascoltarlo. Nel frattempo, però, una talpa dentro il commissariato rivela all'associazione mafiosa dell'ex amante di Deloris il luogo in cui quest'ultima si trova. La spia viene arrestata e il tenente Sauter corre ad avvertire Deloris, ma questa viene rapita da uomini del boss insieme a suor Maria Roberta, che però riesce a scappare e a dare l'allarme alle consorelle. La madre superiora è costretta ora a rivelare la vera identità di suor Maria Claretta, cosa rimasta nascosta fino a quel momento. Vince dà ordine ai suoi scagnozzi di uccidere Deloris, ma questa fugge e ritrova le consorelle che la aiutano a rifugiarsi in un casinò; qui però viene ritrovata da Vince, pronto ad ucciderla, ma arriva la polizia che arresta Vince e i suoi scagnozzi.

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di Redazione (pubblicato il 30/11/2014 alle  09:49:00, nella sezione ARTE,  449 letture)

logoLa Cooperativa Sociale Mondo Nuovo Onlus indice la Prima Edizione del Premio “Giuseppe Corsari”, concorso di pittura patrocinato dal Comune di Priolo Gargallo e da altri enti privati. Il concorso ha come tema la riflessione su alcune problematiche sociali attuali, sanabili attraverso i valori del servizio sociale, dell’accoglienza, della fratellanza e della solidarietà. L’istituzione del Premio è finalizzata alla raccolta di fondi necessari a potenziare gli strumenti utili per operare in maniera adeguata nei servizi della collettività. Tematica privilegiata quella della “famiglia”, nucleo sociale in forte crisi per il proliferare di separazioni e per l’avvento di nuove genitorialità, che ne hanno drasticamente modificato stili e comportamento. Una giuria composta da 5 esperti vaglierà le migliori 12 opere pittoriche tra quelle partecipanti, le quali entreranno a far parte del Calendario annuale da tavolo della Cooperativa della Società Cooperativa Sociale Mondo Nuovo Onlus. Le opere pittoriche partecipanti verranno messe all’asta giorno 17 gennaio 2015, presso la Masseria Scrivilleri, in Priolo Gargallo. Il ricavato della vendita verrà versato all’interno di un fondo, che sarà adoperato per l’acquisto di un pulmino, destinato al trasporto di diversamente abili, anziani e degenti. Il 14 dicembre verrà allestita la mostra delle opere pittoriche partecipanti al Concorso, dalle ore 9:30 alle ore 19:30, nella sede di Priolo in via Amerigo Vespucci n. 43, angolo via Castel Lentini. Durante la stessa giornata si svolgeranno eventi artistico – culturali di notevole interesse collettivo e, inoltre, si conosceranno le prime dodici opere pittoriche vincitrici, scelte per l’occasione dalla Giuria di esperti. La mostra rimarrà comunque aperta al pubblico per l’intero periodo festivo, sino al 10 gennaio 2015, tutti i giorni, dalle ore 17:30 alle ore 19:30. Gli artisti possono iscriversi gratuitamente al Concorso entro il 12 dicembre 2014. Per informazioni scrivere a: info@mondonuovoonlus.org

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di Redazione (pubblicato il 30/11/2014 alle  09:32:26, nella sezione CRONACA,  502 letture)

siciliadem2Lino Leanza (nella foto) ha presentato il nuovo movimento politico “Sicilia Democratica” nella sala congressi dell’Hotel Hilton di Giardini Naxos, gremita da oltre trecento aderenti e simpatizzanti. Alla nuova aggregazione, che vanta l’adesione di 6 deputati regionali (Cascio, Lentini, Coltraro, Correnti, Lantieri oltre allo stesso Leanza) ha aderito anche l’avvocato siracusano Paolo Ezechia Reale, per qualche mese assessore regionale nella giunta Crocetta, che assieme a Salvo Sorbello, era presente in consiglio comunale a Siracusa come gruppo Articolo 4. L’esperienza di SD è sostenuta dal deputato regionale Giambattista Coltraro che vi ha fatto confluire il suo movimento SAL (Sviluppo, Autonomia, Lavoro)siciliadem1. Sicilia Democratica, l’Officina delle Idee, così recita il logo del congresso che ha visto alternarsi sul palco personalità illustri come Nino Careca, nuovo assessore all’agricoltura, che ha sottolineato come nella storia del nostro paese per la prima volta oggi i padri vivono la consapevolezza che i loro figli saranno più poveri, che vivranno un futuro di regressione, e, anche se la crisi può passare, questo fatto resterà distruttivo, dirompente. Presenti per augurare buona sorte al nuovo partito oltre al sindaco di Giardini Naxos Nello Lo Turco, il si3ndaco di Catania Enzo Bianco, gli onorevoli Cardinale e Lo Monte e tanti altri. Ha chiuso i lavori di sabato il Presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta (nella foto), con un appassionato discorso a difesa del suo operato e augurando una stretta collaborazione di SD col suo governo. Votato dall’assemblea a grande maggioranza anche il nome e il simbolo di SD, scelto tra tre diverse opzioni. Domenica si vota lo statuto e gli organi direttivi.

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di Redazione (pubblicato il 28/11/2014 alle  14:45:38, nella sezione EVENTI,  486 letture)

pillitteriOggi 28 novembre, con inizio alle ore 19.30, nei locali dell’istituto musicale Comunale “Privitera” di Siracusa, La Compagnia “Quelli che…il teatro" di Cassibile si esibirà in 90 esilaranti minuti tratti dalle opere di Nino Martoglio. Giovanni Rizza e i fratelli Dario e Salvatore Randazzo daranno vita ad un telegiornale con notizie surreali nonché alcune ad alcune scene tratte da "Il marchese di Ruvolito". Nunzio D’Orio e Salvatore Randazzo metteranno in scena alcune parti della famosa opera di Nino Martoglio “Civitoti in pretura”. Il tutto sarà intermezzato da Luca Morelli, che oltre ad essere il regista della compagnia si cimenterà nell’interpretazione di poesie satiriche. L'incontro rientra nel programma eventi dell'associazione "Per la città che vorrei". "Siamo giunti al secondo incontro" spiega Sergio Pillitteri (nella foto a fianco), presidente dell'associazione promotrice degli eventi culturali e artistici, "abbiamo cercato di spaziare le peculiarità dei nostri appuntamenti dalla musica al teatro ma anche eventi in calendario culturali e d'approfondimento. Cercheremo sempre più di far rete in città, vi è bisogno di aggregare e rendere ai cittadini momenti di socializzazione, attenzionando anche approfondimenti utili ai cittadini, che sappiano mettere a fuoco le loro istanze."

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di Redazione (pubblicato il 28/11/2014 alle  13:54:42, nella sezione EVENTI,  428 letture)

vincenzo fronteraCrescete con una mentalità nuova. Rispettate l’ordinamento, quello scolastico nel vostro caso. Legalità è anche questo: alzarsi in orario, andare a scuola, rispettare i docenti, fare i compiti. Perché chi sta sotto la legge è sempre libero”. Con questo invito, che ha il sapore di un augurio, il capo della Digos, Vincenzo Frontera (nella foto), ha concluso il suo incontro con i giovani di Volalibro ai quali ha parlato di “Terrorismo islamico e fondamentalismo”. Da Al Qaeda all’Isis, passando attraverso l’attentato alle torri gemelle, Vincenzo Frontera ha spiegato ai ragazzi la storia del terrorismo islamico e dell’integralismo in particolar modo, concludendo con un appello a mettere da parte la diffidenza nei confronti degli immigrati che arrivano sulle nostre coste: “Non sarà il razzismo a salvaguardarvi - ha precisato il capo della Digos - perché i disperati che arrivano qui a bordo dei barconi non sono terroristi ma persone che fuggono alla fame e alle guerre dei loro Paesi. Ricordate - ha concluso - che i terroristi veri sanno come infiltrarsi e di certo non a bordo di imbarcazioni simili”. Ma quella odierna è anche stata la giornata dell’incontro con Piergiorgio Odifreddi, preceduto dal laboratorio di giornalismo, a cura di Andrea Lodato, sull’elaborazione dell’intervista al matematico, logico e saggista. “Le prospettive…dell’arte” era il titolo dell’appuntamento con Piergiorgio Odifreddi che, per quasi due ore, ha incantato i giovani di Volalibro spaziando dalla matematica all’arte, dalla geometria alla scrittura con ampio spazio anche all’attualità. Oltre a quello di giornalismo, tanti sono stati i laboratori: da “Storie di carta e cartone” con Barbara Pavano a “Giufà” con Vincenzo Spadaro e Antonella Tavera, per citarne alcuni.

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di Redazione (pubblicato il 25/11/2014 alle  20:06:45, nella sezione CRONACA,  441 letture)

sindaco brunoPiù ordine, più controlli e più raccolta differenziata: il sindaco, Roberto Bruno (nella foto), e l’assessore all’Ecologia, Andrea Nicastro, hanno annunciato che da oggi in tutto il territorio comunale di Pachino entrerà in vigore una nuova ordinanza di rimodulazione della gestione dei rifiuti. A partire dagli orari in cui i cittadini potranno disporre i sacchetti dei rifiuti dinanzi agli ingressi delle abitazioni, per la raccolta porta a porta: ogni giorno, dalle 6,30 alle 10,00. Il territorio comunale è stato suddiviso in 7 aree, ed in ogni area la ditta Busso, che gestisce il servizio in regime di proroga, assegnerà degli operatori ecologici che avranno il compito di garantire il ritiro dei sacchetti nel rispetto degli orari indicati. Contemporaneamente, l’amministrazione ha disposto il progressivo ritiro di tutti i cassonetti, per consentire il miglioramento della raccolta differenziata, risparmiando anche un noleggio di oltre duemila euro mensili. Inoltre, verrà individuata una commissione permanente che sarà formata dall’assessore e dal responsabile del settore Ecologia, dal comandante della polizia municipale e dal responsabile del cantiere della ditta Busso. Tutto ciò per vigilare il rispetto dell’ordinanza in fase esecutiva. «In attesa di far partire il nuovo appalto dei rifiuti – hanno dichiarato il sindaco, Roberto Bruno e l’assessore all’Ecologia, Andrea Nicastro – stiamo cercando di migliorare il servizio, per il bene dell’intera comunità. Sarà necessaria la collaborazione dei cittadini, mediante la corretta separazione e l’adeguato conferimento della tipologia dei rifiuti, che è condizione imprescindibile per il raggiungimento degli obiettivi di efficacia, efficienza ed economicità nella gestione integrata dei rifiuti urbani. Differenziare oggi significa automaticamente pagare meno l’imposta sui rifiuti nell’anno successivo. E siamo convinti che ci sarà anche il massimo impegno e la piena collaborazione dei lavoratori della ditta appaltatrice del servizio».

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di Redazione (pubblicato il 25/11/2014 alle  20:06:17, nella sezione CRONACA,  416 letture)

precariL’ex consigliere comunale Franco Saraceno esprime la sua solidarietà agli 85 lavoratori precari in forza al Comune di Augusta che hanno protestato contro la proposta di stabilizzazione che prevede la proroga fino al 2016 dei contratti a tempo determinato, ma con la riduzione a 25 ore del monte orario per circa una trentina di lavoratori. Questa possibilità offerta dai commissari comunali non dà alcuna certezza futura, eccezion fatta per i 15 lavoratori in categoria B che saranno assunti a tempo indeterminato a partire dal primo gennaio dell’anno prossimo. “I precari – dice Saraceno – hanno acquisito negli anni tanta esperienza soprattutto nella gestione delle pratiche di sanatoria, che giacciono inevase da tempo determinando anche, con la mancata riscossione degli oneri da parte dell’amministrazione, un ammanco per le casse comunali. Sarebbe un peccato perdere tali professionalità e sguarnire gli uffici che su di loro reggono e grazie a loro funzionano. Per non parlare delle problematiche sociali legate alla perdita di reddito che impoverisce 85 famiglie. E’ necessario che i commissari riflettano su questo e che, malgrado le direttive che arrivano dalla Regione, trovino una soluzione accettabile che salvi il funzionamento degli uffici e garantisca sicurezza e reddito ai lavoratori”. “Se si vogliono realizzare economie di bilancio – conclude Saraceno - si cominci a combattere l’evasione fiscale e a eliminare tutti gli incarichi esterni. Non possiamo accettare scelte di risanamento di bilancio che determineranno situazioni di povertà per le famiglie dei lavoratori precari”.

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di Redazione (pubblicato il 25/11/2014 alle  19:58:14, nella sezione EVENTI,  445 letture)

locandinaVenerdì 28 novembre alle ore 18.30 nella Sala Borsellino di Palazzo Vermexio a Siracusa l’associazione Nuova Acropoli ospiterà il Prof. Salvatore Natoli, docente e filosofo italiano, professore ordinario dell'Università di Milano autore di numerosi saggi filosofici, che terrà una lectio magistralis sulla Libertà. All'incontro parteciperanno anche il Collegio Siciliano di Filosofia con il Prof. Elio Cappuccio e il Prof. Roberto Fai e la Presidente di Nuova Acropoli Dott.ssa Elga Daniele. Martedì 2 dicembre alle ore 18.00 presso l'Auditorium dell'Istituto Principe di Napoli - Insolera in Via Modica, 66 sempre a Siracusa, Nuova Acropoli ha organizzato la proiezione del film "Un altro mondo", un film documentario di Thomas Torelli. Dopo la proiezione seguirà un dibattito con il regista.

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di Redazione (pubblicato il 25/11/2014 alle  17:59:27, nella sezione CRONACA,  418 letture)

terza etàDall’Università della Terza Età di Priolo Gargallo arriva un esempio di solidarietà e integrazione in alternativa alle tante prese di posizione destrorse contro gli immigrati, ma in linea con le esortazioni di Papa Francesco. Il sodalizio priolese infatti assiste e sostiene culturalmente alcuni giovani immigrati che da mesi sono ospitati nei centri di accoglienza. L’Università priolese, luogo di aggregazione, di accoglienza e centro d’interesse culturale, si apre quindi al processo d’integrazione degli immigrati, soprattutto minori migranti non accompagnati, giovani congolesi, senegalesi, nigeriani, egiziani che volontariamente frequentano e sono accolti dagli anziani soci dell’Unitre per corsi settimanali e conferenze di vario genere, tenute da preparati docenti, acquisendo conoscenze linguistiche ma testimoniando a loro volta il patrimonio culturale delle loro terre d’origine. In un clima sempre più multietnico, l’Università di Priolo si apre a un progetto di convivenza, ponendo in essere un servizio sociale ed educativo. Un progetto di convivenza multirazziale reale e non più così impossibile come poteva apparire fino a poco tempo fa. I confini della solidarietà infatti non sono muri, ma sono costituiti da braccia tese per donare al prossimo al di là di qualsiasi colore, lingua o credo religioso, anche col potente mezzo della trasmissione dei valori, dell’educazione e della cultura. Un esempio che sarebbe buona cosa attecchisse in ogni città, un buon modo di affrontare e accettare l’esodo biblico in atto dall’Africa, che non sarà possibile fermare con la forza né col preconcetto di sapore razzistico, né con la sterile intolleranza.

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di Gordiano Lupi (pubblicato il 25/11/2014 alle  15:20:36, nella sezione LIBRI,  464 letture)

dinastia comunistaCredo di aver letto quasi tutta la produzione saggistica di Domenico Vecchioni, sempre di alto livello, sia quando parla di spie internazionali che di sanguinari dittatori. Negli ultimi tempi noto un incremento qualitativo e quantitativo della sua opera come divulgatore storico che ha intrapreso al termine della carriera diplomatica. Lavori come Raul Castro, Pol Pot, Ana Belén Montes e adesso questa saga dei tre Kim sono dei veri capisaldi della letteratura biografica, indispensabili per lo studioso e per il semplice curioso del mondo circostante. "La prima dinastia comunista della storia" (Greco & Greco, pp. 190)  racconta il pericolo reale per il mondo rappresentato dalla Repubblica Popolare e Democratica di Corea, un comunismo singolare che non ha niente di marxista-leninista, se non la facciata, un po' come accade a Cuba, un sistema paradossale che è diventato una monarchia dai contorni teocratici. La famiglia Kim guida la Corea del Nord da circa settant'anni, dal Grande Leader (Kim I), al Caro Leader (Kim II) per finire con il Grande Successore (Kim III), accomunati dalla volontà di difendere un potere assoluto che rende paranoici, colpevoli di aver trasformato in triste realtà il romanzo di Orwell: 1984. La dinastia Kim ha riscrive la storia, parla di difesa contro la sempre possibile invasione statunitense, alleva i figli nell'odio contro gli yankee, spende ogni risorsa in arsenali militari e nucleari, senza badare ai bisogni alimentari delle persone. Un simile regime fa marciare il popolo al passo d'oca, lo fa piangere a comando e sorridere per obbligo, non si vergogna di far morire di fame i poveri, ordina fucilazioni di massa per i dissidenti e dispone di giganteschi campi di concentramento dove rinchiude gli antisociali. Un simile regime è una potenza nucleare e un brivido di paura percorre le membra del lettore quando pensa che il folle Kim III potrebbe - soltanto per un capriccio - ordinare un'esplosione atomica. Noi che conosciamo abbastanza da vicino la dittatura cubana - la famiglia Castro governa dal 1959, i Kim dal 1945 - possiamo dire che i due regimi non sono neppure paragonabili. Tanto per fare un esempio, se a Pyongyang venisse fuori una blogger come Yoani Sánchez non solo non sarebbe libera di girare per il mondo criticando il suo governo, ma sarebbe stata da tempo internata in un campo di concentramento o - peggio - fucilata. Il governo coreano pratica l'eugenetica, nel senso che stermina tutta la famiglia del presunto dissidente, una volta accertato (con torture e metodi disumani) il tradimento, che consiste anche in un modesto scostamento dalla dottrina della famiglia Kim. Domenico Vecchioni scrive un ottimo testo, molto utile per che vuole avere una rapida panoramica di uno dei regimi più feroci dell'epoca contemporanea. Si legge come un romanzo, ma non come un romanzo di Veronesi, come un romanzo scritto bene.

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di Redazione (pubblicato il 24/11/2014 alle  15:39:13, nella sezione CULTURA,  458 letture)

sardo e aparo“Qualunque cosa vogliate fare, non abbandonate mai la lettura. E’ una cosa fondamentale di cui non vi pentirete mai”. Con questo invito ai giovani, il giornalista del Tg 5, Carmelo Sardo (nella foto con Silvio Aparo), ha concluso la presentazione del suo libro Malerba, scritto assieme all'ex killer mafioso, Giuseppe Grassonelli. E’ questo soltanto uno dei tanti eventi con cui ha aperto i battenti la settima edizione di Volalibro, il Festival della cultura per i ragazzi, in corso a Noto fino a domenica 30 novembre. Con un linguaggio adatto alla giovane età della platea di Volalibro, Carmelo Sardo ha riassunto, “come se fosse un racconto”, per usare le sue parole, la storia di Giuseppe Grassonelli, affidata al libro Malerba. “Da ragazzino - ha raccontato Carmelo Sardo - viene spedito in Germania, ma dopo il servizio militare torna in Sicilia e proprio la sera prima di ripartire rimane ferito in una strage con cui comincia lo sterminio dei suoi parenti. Tornato in Germania continua a sapere di familiari che vengono uccisi oppure arrestati. E dopo essere scampato a diversi agguati decide di farsi giustizia da solo. Comincia così la parabola di Giuseppe Grassonelli il quale in carcere capisce che il riscatto può arrivare dalla cultura”.

Tante, ancora, le inaugurazioni della prima giornata di Volalibro. E’ stato infatti tagliato il nastro della mostra “Piccoli illustratori” e di quella itinerante a cura di Afs. Intercultura. Inaugurato anche il bozzetto con cristalli di sale colorato realizzato dall’Associazione Maestri Infioratori di Noto. Grande successo poi per i due laboratori avviati stamattina: Teatro danza con Simona Gatto e Fiaba d’aria con Elvira Lantieri. Commovente, infine, lo spettacolo teatrale “Cuntu e cantu ppi nun perdiri lu cuntu”, omaggio alle vittime della mafia a cura della compagnia “Le cattive compagnie”, con l’adattamento e la regia di Alessandro Sparacino.

Volalibro avrà ancora nel corso della settimana tanti altri appuntamenti, tra cui l’incontro con Don Fortunato Di Noto il quale presenterà il libro “La Chiesa è dei piccoli” e quello con Alessandro Quasimodo sul tema: “Elio Vittorini, storia di un intellettuale tra impegno politico, editoriale e letterario”.

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di Redazione (pubblicato il 24/11/2014 alle  15:25:07, nella sezione CRONACA,  421 letture)

Sabato 22 novembre si è svolta una marcia silenziosa per non dimenticare le vittime sulle strade di Augusta, organizzata dall’Associazione Genitori e Figli ”Unitevi a Noi”. La marcia è partita da Piazza Unità d’Italia e ha attraversato tutto il paese per arrivare infine in Piazza Duomo: a distanza di un anno è stata quindi ripetuta una iniziativa per ricordare le morti di pedoni, ciclisti, giovani e anziani, coinvolti in incidenti automobilistici, tra cui la quindicenne Martina Marino e la tredicenne Claudia Quattrocchi. Più recentemente a perdere la vita è stato Domenico Traina, un anziano travolto mentre attraversava il Viale Italia. Una messa in suffragio è stata celebrata dall'arciprete Palmiro Prisutto nella Chiesa Madre e al termine della messa decine di palloncini colorati sono stati fatti volare nel cielo. In Italia nel 2013 hanno perso la vita 3.385 persone, centinaia di migliaia i feriti. Il maggior numero di sinistri si è verificato sulle strade urbane mentre sulle strade extraurbane e sulle autostrade gli incidenti sono diminuiti. Una proposta di legge nel frattempo giace in Parlamento per regolamentare e disciplinare l'omicidio stradale, aggravando le pene perché siano deterrenti per evitare questa vera e propria strage perpetrata con l’uso improprio e scorretto delle automobili e l’abuso dell’alta velocità.

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di Redazione (pubblicato il 24/11/2014 alle  14:43:32, nella sezione ARTE,  528 letture)

galleria romaNei locali della Galleria Roma è stata inaugurata sabato 22 novembre la bipersonale di Luciano Paone e Giacomo Perticone. L’evento è stato presentato dal critico Salvo Sequenzia e dal presidente del sodalizio Corrado Di Pietro. Le opere di Paone e Perticone propongono una pittura di paesaggio en plein air – ha detto Sequenzia - pratica quasi completamente relegata oggi a una dimensione amatoriale: “Le opere esposte costituiscono brani magnifici di un creato felicissimo, in cui mito e storia sprofondano nella natura e riemergono luminose e vive: marine scoperte in tagli di coste morbide che sembrano abbracciare il mare, torri, templi, casolari remoti, piazze ed eremi, poesia di montagne, di vulcani, di fiumi e di acque limpidissime, di tempeste impetuose; di riflessi della natura nella storia e della storia nella natura, mostra perticonein una simbiosi antica e sempre “ritrovata”, colta dallo sguardo sincero e profondo dei due pittori. In Luciano Paone la fluida stesura dei colori, a un tempo contenuta ed eccitata, dà la possibilità alla materia cromatica di inserirsi, fluire, cadere rapida ad abbracciare le forme, per poi svanire o ritornare a macchiare, fondendosi in giochi di colore, creando brillii, trasparenze, palpiti coloristici di un vero incantato”. “Giacomo Perticone – ha continuato Sequenzia - crea una pittura che è, nel suo “fundamentum”, esperienza. Con una sapiente tecnica compositiva che combina l’ampiezza panoramica dell’affresco con la “messa a fuoco” del paesaggio – una strategia visiva, quindi, di grande suggestione percettiva – Perticone “mette in scena” pittoricamente tanta parte di un repertorio che, per molti decenni, ha costituito l’inconfondibile filigrana del paesaggio siciliano, e che il nostro pittore individua significativamente, non tanto nell’elenco delle colture della tradizionale “fondo” (l’ulivo, la vite, il sommacco, ma anche l’agave e il fico d’india) quanto, piuttosto, nel nodo che stringe quella vegetazione alla terra argillosa, al mare, al corso di un fiume, agli eremi sperduti e alle tonnare, al succedersi a perdita d’occhio dei profili ondulati delle colline e dei monti, alla scura densità di un cielo in tempesta”.

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di Redazione (pubblicato il 24/11/2014 alle  10:06:47, nella sezione CRONACA,  415 letture)

pdDomenica 23 novembre presso l'Hotel del Santuario a Siracusa, si è tenuto, su iniziativa del PD provinciale, un incontro pubblico con il Segretario Regionale del Partito Democratico Fausto Raciti. Si è discusso non solo della prospettiva politica regionale, ma anche delle azioni concrete che il PD, a partire dalla provincia di Siracusa, deve assumere per segnare una discontinuità netta con metodi e logiche del passato. La pretesa sarebbe quella di varare un nuovo progetto politico non per dividere ma per provare ad unire e rilanciare l’azione del partito. Promotore dell’incontro l’ex assessore ai lavori pubblici del Comune di Siracusa, Alessio Lo Giudice che ha dichiarato in una nota: “Su iniziativa di vari esponenti dell’ex area Bersani del Partito Democratico, sta maturando un progetto politico volto a riunire diverse sensibilità interne al Pd insieme a settori importanti del mondo produttivo, del lavoro, delle professioni e dell’associazionismo”. Insomma si vorrebbe che il Pd ritrovasse la capacità di “mobilitare i cittadini che, attraverso lo studio e il lavoro, hanno acquisito conoscenze e competenze di alto livello. Persone in possesso di un patrimonio ideale da condividere con la comunità attraverso un progetto politico volto a superare antichi steccati, a partire dall’anacronistica dicotomia tra partiti e società civile”.

Unire il partito sarebbe l’intenzione della segretaria provinciale Carmen Castelluccio dopo mesi di spaccature profonde tra l’ala renziana che ha espresso il sindaco Garozzo e l’ala bersaniana/cuperliana. Ma a giudicare dalle presenze al convegno e ancor più dalle assenze raggiungere unione e coesione appare ancora una chimera.

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di Redazione (pubblicato il 22/11/2014 alle  13:10:58, nella sezione CULTURA,  426 letture)

cortazarGiovedi 20 novembre un numeroso e attento pubblico ha partecipato al reading-omaggio allo scrittore, saggista e poeta argentino Julio Cortàzar, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita (avvenuta a Bruxelles il 26 agosto 1914) nonché il trentennale della morte (Parigi, 12 febbraio 1984). L'evento, organizzato dal Biblios Cafè di Paola Tusa e Paolo Mastrangelo, ha visto impegnati nella lettura di brani e racconti, tratti da raccolte come “Bestiario”, “Storie di Cronopios e di Famas” (entrambe pubblicate in Italia da Einaudi) o da “Un tal Lucas” (edito da Sur), gli scrittori Lina Lombardo, Maria Lucia Riccioli e Luca Raimondi, nonché l’attore Massimo Tuccitto. Cortàzar, il cui stile accostava spesso l’elemento fantastico e quello politico, portato in Italia da Calvino, che ne fece tradurre dall’Einaudi quasi tutte le opere maggiori, è stato spesso accostato a Borges, da cui era del resto assai stimato. Come ha scritto il critico argentino Saul Yurkievich: «Per Borges il fantastico è consustanziale alla nozione di letteratura, concepita soprattutto come affabulazione, come fabbrica di chimere e di incubi, governata dall'algebra prodigiosa e segreta dei sogni, come sogno diretto e deliberato. Cortàzar rappresenta il fantastico psicologico, ossia, la irruzione/eruzione delle forze estranee nell'ordine delle affettazioni ed effettuazioni ammesse come reali, le perturbazioni, le fratture del normale/naturale che permettono la percezione di dimensioni occulte, ma non la loro intellezione».

Foto di Daniela Bramanti.

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di Redazione (pubblicato il 22/11/2014 alle  12:33:48, nella sezione EVENTI,  436 letture)

pupi avatiIeri sera, presso il Centro Convegni del Santuario della Madonna delle Lacrime, è stato inaugurato l’anno accademico 2014/2015 dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “San Metodio” di Siracusa. Ospite di riguardo, il popolare regista Pupi Avati (a sinistra), 76 anni e più di 40 film alle spalle, che ha portato in dono al numeroso pubblico una prolusione sul tema “La gioia vera”. Presentato dal direttore dell’ISSR Nisi Candido, Avati ha ripercorso gli inizi della sua carriera, il suo esser diventato “il miglior clarinettista di Bologna”, l’aver appeso il clarinetto al chiodo quando, suonando insieme a un Lucio Dalla autodidatta a cui qualunque assolo sembrava facile, si rese conto di non avere alcun vero talento per la musica e, dopo alcuni anni come venditore di surgelati Findus e due disastrosi film realizzati a basso costo, scelse definitivamente la carriera cinematografica, grazie al supporto di Ugo Tognazzi e Paolo Villaggio per la realizzazione di “La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone”, il suo primo successo di pubblico, a cui ne sono seguiti tantissimi altri, in un repertorio sconfinato di cui occorre almeno citare “Lla casa dalle finestre che ridono”, “Un gita scolastica”, “Regalo di Natale”, “Il cuore altrove” fino all’ultimo “Un ragazzo d’oro” con Riccardo Scamarcio e Sharon Stone.

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di Redazione (pubblicato il 22/11/2014 alle  11:00:23, nella sezione CRONACA,  397 letture)

bmarziano«Esprimo soddisfazione per il nuovo patto della rete ospedaliera provinciale che scongiura la chiusura degli ospedali». A dichiararlo è stato il deputato regionale, Bruno Marziano, presidente della Terza commissione “Attività produttive” dell’Assemblea regionale siciliana. «L’azione concertata – ha dichiarato Marziano – tra il presidente della sesta commissione “Sanità” dell’Ars, Giuseppe Digiacomo, i componenti della commissione e i parlamentari delle province interessate alla ventilata chiusura degli ospedali, ha portato all’approvazione di una risoluzione che scongiura qualunque intervento di chiusura sino al 31 dicembre 2017. Non solo, l’accordo prevede, inoltre, che la decisione sui reparti e sulle strutture ospedaliere da riconvertire avvenga solo dopo un processo di valutazione della produttività dei vari reparti che sarà effettuato dopo una griglia di valutazione approvata, successivamente, dalla commissione». Riguardo all’ospedale di Noto, in sintonia con l’amministrazione comunale, si sta rimettendo in piedi il percorso di crescita e rafforzamento della presenza di posti letto per acuti da parte dei privati. E già giovedì prossimo è previsto un incontro all’assessorato regionale alla Sanità, con il sindaco e i soggetti interessati. «Per il resto della rete ospedaliera provinciale – ha proseguito il parlamentare regionale Bruno Marziano - avevo sollevato sin dall’inizio la presenza di criticità nell’ultima proposta, rispetto alla precedente, e assieme al deputato Marika Cirone Di Marco, è stato presentato un emendamento raccolto assieme ad altri dalla commissione e consegnato all’assessorato di competenza. In tale emendamento sono previsti il superamento di una serie di criticità contenute nel piano di rimodulazione della rete ospedaliera. Inoltre è stato avviato un percorso di attivazione dei posti letto di rianimazione e terapia intensiva. Si rilancia l’azione per completare e realizzare il percorso di ospedali riuniti Avola-Noto, che deve prevedere l’incremento dei posti letto per acuti da parte dei privati nel nosocomio netino».

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di Redazione (pubblicato il 22/11/2014 alle  10:59:04, nella sezione CRONACA,  407 letture)

bruno«Sono partiti i lavori per l’apertura della Residenza sanitaria assistita della struttura sanitaria di contrada Cozzi dell’Azienda sanitaria provinciale». A darne comunicazione è il sindaco di Pachino, il dott. Roberto Bruno (nella foto), che oggi ha effettuato una visita nella struttura, assieme ai tecnici comunali e al responsabile sanitario per verificare lo stato dei lavori. «Dopo dieci anni di polemiche e lungaggini burocratiche – ha dichiarato il sindaco Bruno -, annuncio alla comunità pachinese che presto, nei prossimi mesi, la Residenza per lungodegenti sarà attivata. Si tratta di un risultato straordinario, poiché si restituisce all’intera zona sud della provincia un’attenzione importante nel settore della sanità». La Residenza, destinata a 45 pazienti, è stata temporaneamente allocata nella struttura ospedaliera di Lentini a causa della necessità di effettuare interventi di manutenzione straordinaria e di adeguamento delle strutture. Ma da pochi giorni i lavori di riqualificazione sono stati avviati. È partita la ristrutturazione dei cornicioni, il cui crollo costituiva una delle cause che hanno rallentato la riapertura, e nelle prossime settimane ci sarà spazio per la risoluzione di tutte le altre problematiche strutturali e ed alla revisione degli impianti elettrici. «Riportare a Pachino la Residenza sanitaria assistita – ha continuato Roberto Bruno - significa invece valorizzare una struttura esistente e completa che da anni attende di essere utilizzata, favorendo la nascita di un polo sanitario di importanza provinciale. Un ringraziamento è d’obbligo al manager dell’Asp Salvatore Brugaletta, che a parer mio e penso dell’intera comunità, ha fatto la scelta giusta nel valorizzare la zona sud, spesso dimenticata e carente di servizi sanitari».

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di Redazione (pubblicato il 19/11/2014 alle  23:05:06, nella sezione EVENTI,  515 letture)

Il Kiwanis Club di Augusta, in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia, organizza un convegno sul tema “Diritti dei minori e dei migranti minori non accompagnati. Accoglienza, affidamento temporaneo: una opportunità di crescita per la comunità augustana”. L’evento avrà luogo mercoledì 26 novembre alle ore 18 presso il salone di rappresentanza del Palazzo di Città di Augusta. Parlerà per prima la dottoressa Maria Carmela Librizzi, commissario straordinario del Comune di Augusta, quindi il contrammiraglio Roberto Camerini, comandante Comando Marittimo Sicilia, parlerà sulla preparazione e l’operatività del personale della Marina Militare nell’accoglienza a bordo delle unità militari. A seguire il dott. Francesco Marciante, delegato dell’Ordine degli Psicologi della Regione Sicilia, relazionerà sul tema “Tutela e benessere psicologico a sostegno del migrante minore non accompagnato e delle famiglie temporaneamente affidatarie” e l’avvocato Dario Valmorin parlerà dei Diritti Civili dei minori. Sono previsti interventi programmati da parte di Marco Arezzi, Governatore della Misericordia di Augusta (Assistenza socio sanitaria agli sbarchi), della dott.ssa Rita Gentile, dell’associazione “AccoglieRete” (Accoglienza e accudimento di migranti minori non accompagnati), e una testimonianza sarà resa da una famiglia affidataria.

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