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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Redazione (pubblicato il 31/08/2014 alle  16:39:27, nella sezione CRONACA,  636 letture)

consulta civicaFacendo seguito alle vicende che riguardano la possibilità di sostituzione della Soprintendente dei Beni Culturali della Provincia di Siracusa, Beatrice Basile, la Giunta Civica della Città di Siracusa propone interpellanza al Sig. Presidente Rosario Crocetta il quale, prima di procedere alle decisioni del caso, che potrebbero avere risvolti poco edificanti, in merito alla gestione del patrimonio culturale siracusano, dovrebbe accertare presso gli Organi Competenti e l’opinione pubblica locale in merito al pregevole e produttivo lavoro sin qui svolto da parte dell’attuale responsabile del suddetto Ente.

Dichiara Damiano De Simone: “Nella qualità di Presidente della Consulta Civica, non mi limiterò a chiedere le motivazioni dell’affrettata decisione, ma chiederò che vengano consultate le Istituzioni, le Associazioni ed i Liberi Cittadini locali attraverso un tavolo di confronto perché uniche fonti attendibili sull’operato della responsabile che oggi risulta essere onorevole ed impeccabile. Mi auguro che il Presidente Crocetta risponda favorevolmente alla richiesta o quanto meno che la suddetta decisione motivata, determini un ulteriore impulso positivo e di miglioramento per il settore dei beni culturali importante e strategico per lo sviluppo della Sicilia ed in particolare per la Provincia di Siracusa. Quanto detto al fine di conferire un segnale positivo proteso al concetto di Democrazia che ha sempre costituito il punto fondamentale delle battaglie politiche e civili del Governatore Siciliano.

Dichiarazioni di Carlo Castello, storica guida turistica siracusana, oggi Assessore Civico al Turismo: “la Basile non può essere sostituita per meri avvicendamenti politici in quanto persona onesta, competente e soprattutto umile ed aperta al confronto con le Istituzioni e le Associazioni locali”.

Le dichiarazioni di Giorgio Cassia, architetto di professione, oggi Assessore Civico all’urbanistica: ''La soprintendente, dott. sa Basile, ha dimostrato ad oggi il valore del suo operato orientato verso la tutela del territorio siracusano inteso come un organismo armonico costituito da paesaggio naturale e città. La revoca del mandato alla dott.ssa Basile sarebbe un grave errore da parte di chi, il presidente Crocetta, ha sempre sostenuto di ergersi a tutela della meritocrazia".

Le dichiarazioni di Luca Raimondi, pedagogista e scrittore, oggi Assessore Civico ai Beni Culturali: “Esprimo la mia disapprovazione, in senso generale, verso un’eccessiva alternanza di nomi nelle posizioni di vertice. Con troppa facilità, e spesso per tristi questioni legate alla spartizione del potere e all’equilibrismo politico, si assiste ad una precoce e inopportuna interruzione delle azioni intraprese per il raggiungimento degli obiettivi istituzionali”.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 30/08/2014 alle  16:53:56, nella sezione EVENTI,  793 letture)

vicepresidente etihadGiuseppe Pantano e il proprio Gruppo “Duepigrecoalfa”. coordinato da Emilio Antonaci, promuoveranno tra breve la Serata di Gala “SUONI E SAPORI DI SICILIA ED ARABIA”, allo scopo di proporre la Sicilia, i suoi luoghi e le eccellenze culinarie che la identificano. La scelta della location per l’evento è ricaduta nel Sud Est della Sicilia, “culla del Mediterraneo”, meta meravigliosa per storia, cultura, clima, qualità della vita, e, non ultimo, per la buona cucina internazionale. La “Duepigrecoalfa” ritiene che la propria opera possa dare una spinta al rilancio territoriale, in particolare nei comparti: a) turismo, porti ed aeroporti; b) filiere agroalimentari che prediligono prodotti biologici e DOP; c) piccole e medie imprese nei settori innovativi. In due parole “ECCELLENZA SICILIANA”. Il progetto della SERATA DI GALA è stato sottoposto alla ETIHAD AIRWAYS, compagnia di bandiera degli Emirati Arabi Uniti, che ha gradito e condiviso la proposta di “Duepigrecoalfa”, dichiarandosi disponibile a patrocinare l'evento, ritenuto utile per promuovere l’immagine della Compagnia Aerea in fase di consolidamento internazionale. Ha pertanto avviato contatti e procedure per identificare la location più idonea e per assicurarsi l'affiancamento dei noti Club Service ROTARY, LYONS, KIWANIS, di Siracusa, Catania e Ragusa e delle Agenzie Turistiche IATA, allo scopo di distribuire gli inviti-ingresso (a doppia matrice per le estrazioni di premi mesi in palio da ETIHAD e da produttori del'area). Si è stabilito che gli eventuali utili verranno devoluti al'Associazione ARCOBALENO di Rosolini, nonché di invitare personalità di spicco ed istituzionali, i sindaci dei Comuni delle province di Siracusa, Catania e Ragusa, le CCIAA e le Associazioni e Confederazioni di categoria. Il servizio di catering per la serata di gala, sarà caratterizzato dal MENÙ “MR. PEPPE” con pietanze particolari per la serata siculo-araba, prevedendo anche degustazioni di prodotti delle aziende locali.

Nella foto: Peppe Pantano con il Vice Presidente ETIHAD, responsabile per l'Europa, Joost den Hartog.

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di Redazione (pubblicato il 29/08/2014 alle  21:01:19, nella sezione CRONACA,  553 letture)

cavalcaferroviaBisogna intervenire in maniera tempestiva per rimuovere i disagi causati dai lavori per la realizzazione del cavalca ferrovia sulla strada provinciale Rosolini-Pachino. L’appello è del deputato regionale Giambattista Coltraro, che dice basta a scelte ancora una volta prese senza tener conto delle esigenze dei cittadini. “Recatomi più volte sul territorio - spiega Coltraro - ho potuto personalmente constatare il disagio conseguente alla chiusura di viale Paolo Orsi, arteria fondamentale per il collegamento della città di Rosolini con alcuni Comuni del Siracusano e del Ragusano, in un periodo di ferie. E’ infatti proprio in questi giorni che nella zona in questione si registra un traffico veicolare più intenso per il gran numero di residenti e turisti che si spostano verso le vicine località balneari. Questa scelta appare dunque insensata, oltre che intempestiva. E a pagarne le spese sono sempre i cittadini sia di Rosolini alle prese con percorsi infiniti, sia degli altri Comuni vicini, raggiungibili solo dopo lunghe peripezie, il cui appello ritengo doveroso accogliere in prima persona”.

Ricordiamo che si tratta di una variante al progetto approvato dalla giunta provinciale il 3 aprile del 2009, che si è reso necessario per l’intervento della Soprintendenza per i Beni culturali e Ambientali di Siracusa, che il 15 novembre del 2011, dopo un’interminabile serie di verifiche, sondaggi e approfondimenti di varia natura, ha portato al nuovo progetto che ha ricevuto il parere favorevole della Soprintendenza ai Beni culturali il 10 agosto del 2012, delle Ferrovie dello Stato il 4 maggio 2013 e del genio Civile il 16 maggio 2013. La cerimonia della posa della prima pietra è avvenuta il 27 settembre dell’anno scorso e i lavori sono tuttora in pieno svolgimento con i disagi sopradetti scontati dagli automobilisti in transito verso la zona mare.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 29/08/2014 alle  18:31:56, nella sezione EDITORIALI,  584 letture)

guagliardoA volte viene da pensare che i veri nemici di Augusta, bella e ridente cittadina che si affaccia su uno splendido mare e che racchiude in se le vestigia di un passato glorioso, siano i suoi stessi abitanti. Ineducati, poco rispettosi degli spazi comuni, ammiratori sfegatati di chi “si è fatto i soldi” con ogni mezzo spesso illecito, pronti a dir male del proprio paese e dei propri amministratori (votati per anni da loro stessi, espressioni di una democrazia malata e tesi al profitto personale piuttosto che al bene comune). Innesto queste considerazioni in una garbata polemica che su un social network ha contrapposto Marcello Guagliardo (nella foto a sinistra), artista di fama internazionale (meglio conosciuto come Giordani) che ha sempre portato lustro ad Augusta, e Palmiro Prisutto (nella foto sotto), sacerdote ambientalista che ha di recente varato una ennesima iniziativa di sensibilizzazione ricordando i tanti morti per cancro in questa zona dove è presente una grande concentrazione di insediamenti industriali.

Scrive Marcello Guagliardo: “So di andare controcorrente e di tirarmi dietro le ire di molti con il mio commento, ma non posso accettare che tutti i giorni vengano postate notizie negative, funebri, da un prete che dovrebbe darci coraggio, portarci gioia, speranza e preghiere. Invece, volente, o nolente, mi arrivano notizie che mi creano ansia, patemi d'animo, tristezza, depressione, pianto. Con questo non voglio dire di non condividere la battaglia ventennale di Padre Prisutto, anzi. Padre, noi vorremmo che ogni tanto lei scrivesse messaggi di speranza e non sempre e solo tristi necrologi o foto e/o immagini apocalittiche. Faccia un pò di catechesi ed evangelizzazione; questa società ha fame di messaggi positivi che parlino di Gesù, del Suo amore infinito. E poi Padre, non crede che i morti siano tutti uguali? Perché concentrarsi solo con quelli di cancro? Perché il prossimo venerdi non dedica la Messa ai 24 bambini profughi morti e scaricati nel nostro porto? Cosa hanno di diverso questi morti, da quelli da lei scelti?”. Poi aggiunge: “Mi corre l'obbligo, dopo il mio post di ieri, aggiungere che sarebbe buona cosa che il Don oggi facesse come Gesu' (anzi lui è agevolato perché ha a favore i media nazionali.): cacci a calci in culo tutti questi sepolcri imbiancati dal tempio di Dio, coloro che stasera metteranno in bella mostra le loro facce in Chiesa e si batteranno il petto. Li cacci, Padre. Faccia una buona azione. Non si lasci strumentalizzare e non lasci strumentalizzare la Parola di Dio. Porti a tutti noi parole di Speranza, Amore, Pace, Serenità. E basta con il pessimismo! Da lei non me lo aspetto. Papa Francesco sorride sempre. Ha sempre parole di Amore e Speranza per tutti. Lei è la nostra guida spirituale e come tale ha delle responsabilità inderogabili”. Infine: “Chiudo la diatriba aggiungendo un ultima considerazione, visto che sono stato interpellato come musicista a fare qualcosa anch'io per la città. In quale altro modo dovrei mandare un messaggio se non attraverso la musica? La musica parla al mondo e alle generazioni, attraverso il suo linguaggio universale compreso da tutti, in tutte le lingue. La musica è gioia, speranza, aggregazione e condivisione. Unisce gli uomini in un afflato smisurato comune che dovrebbe portare alla pacificazione del mondo, o se non altro alla calma dei cuori. … Nulla c'e' di più caro e di più bello per un artista che regalare un sorriso, un attimo di serenità alla gente. Impagabile sentirsi dire alla fine della serata : "Grazie per avermi fatto dimenticare i miei problemi per qualche ora". Questo è il nostro compito e la soddisfazione più preziosa, E' quello che chiedevo a don Palmiro e non sono stato capito. Volevo una parola, un sorriso, un conforto, una speranza che domani ad Augusta continuerà a brillare il sole. Invece… solo e unicamente l'Apocalisse!”.

prisuttoIl sacerdote Prisutto aveva recentemente inviato la seguente lettera al presidente Napolitano: “Egregio Sig. Presidente, alla luce degli avvenimenti di oggi, 27 agosto 2014, sento il dovere di scriverle questa terza lettera. Alle prime due la S. V. non ha ancora risposto. Non so se la sua Segreteria gliene abbia parlato. La S. V. oggi è andata a Venezia all’inaugurazione del 71° festival del cinema e nel suo discorso ha elogiato il lavoro degli artisti e il prestigio di questo particolare lavoro italiano. (Ha ricordato l'importanza per il nostro Paese della Biennale perché è una istituzione alla quale l'Italia deve molto del suo prestigio nella vita culturale e artistica internazionale). Mentre la S. V. era a Venezia, nella mia parrocchia è venuta una troupe del TG2, alla quale ho rilasciato l’intervista che andrà in onda il 28 agosto 2014 alle 20,30. Che un Presidente della Repubblica partecipi a certi eventi lo giudico giusto e doveroso, ma che lo stesso Presidente negli stessi giorni non prenda in considerazione la richiesta avanzata da una comunità sofferente per i tanti morti di cancro, questo mi lascia alquanto perplesso. Già al suo predecessore Cossiga, nella lettera inviatale per conoscenza due settimane fa, dicevo che un Presidente non può e non deve fare distinzioni di persone in base al reddito o alla notorietà. L’art. 1 della Costituzione non dice che esiste un lavoro di serie A ed un altro di serie B, ma la sua presenza a Venezia sembra confermare proprio questa distinzione, almeno fino a quando la S. V. verrà ad Augusta. Il cinema, molte volte, presenta storie inventate, verosimili, ispirate a fatti accaduti, ma resta sempre un “finzione”. Ad Augusta, invece, la storia è reale, nella sua tragicità. C’è in atto uno sterminio silenzioso di esseri umani. Sono lavoratori italiani che per svolgere il loro onesto lavoro hanno sacrificato la vita nell’anonimato, lontano dalle passerelle dorate del lido di Venezia. Mi ha dato un forte senso di fastidio sentire al telegiornale l’elenco degli attori e delle attrici presenti a Venezia. Noi le abbiamo già inviato un primo elenco dei nostri morti di cancro, ma questo elenco è già stato ricompilato con un numero di nomi ancora maggiore. Egregio Presidente, così come ha trovato il tempo di andare a Venezia credo che abbia anche il dovere di venire ad Augusta per riconoscere ed onorare la memoria delle vittime di questa strage silenziosa. L’Italia non è fatta solo di attori, cantanti, calciatori e atleti è fatta anche di operai, di casalinghe, di studenti; l’Italia è fatta anche di gente comune che ha una dignità pari a quelli a cui i media danno tanta importanza sol perché sono ricchi e famosi”.

In pratica si contrappongono due mondi: quello populista del prete, in linea con i principi del suo sacerdozio, che dal tono della missiva pare non tenere in debito conto l’importanza dell’arte e della cultura come immagine dell’Italia nel mondo, e quello del tenore e musicista che crede che solo “la bellezza ci salverà” e che ravvede in questo spargere ai quattro venti un’immagine di Augusta caratterizzata da connivenze mafiose, aria inquinata, mare sporco, cioè tutte connotazioni negative, un nocumento a qualsivoglia speranza di accreditare il paese ai fini del turismo, abbassando perfino il valore del suo territorio, che pure avrebbe i numeri per progredire. Due visioni contrapposte e, pur rispettando e per certi versi condividendo le iniziative del sacerdote tese a sensibilizzare gli organi di stato sulla terribile problematica, non possiamo esimerci dall’apprezzare la posizione concettuale di Marcello Guagliardo, che opera già ad Augusta nel suo campo, puntando sui giovani talenti, sulla cultura e sull’arte. Perché riteniamo necessario trattenere le giovani leve sul territorio, facendo loro intravvedere un mondo migliore possibile, qui ed ora, e non farle fuggire sottolineando i pericoli che incombono sulla loro salute. Ma ognuno scelga la sua strada, purché si sia in buona fede e si lavori per il bene comune e per un futuro migliore.

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di Redazione (pubblicato il 29/08/2014 alle  17:10:53, nella sezione CRONACA,  598 letture)

de simoneA seguito dell’ingiustificabile atto vandalico praticato ai danni della succursale in via Algeri dell'Istituto Comprensivo Chindemi, la Giunta Civica, con delibera n°5 - PROTOCOLLO N° 22 del 27.08.2014, avvierà, con l'intervento delle Associazioni e della Libera Cittadinanza, una raccolta fondi per sostenere il recupero dei locali scolastici, in supporto alla Pubblica Amministrazione.

"Un atto vandalico" dichiara il Presidente della Consulta Damiano De Simone, "che va contrastato con determinazione e una coesa attività solidale da parte della cittadinanza che invita a partecipare attivamente in supporto alla Pubblica Amministrazione chiamata a riparare il danno economico e strutturale. L’inciviltà è un male sociale, e va curata dando esempio e continuità sulla corretta pratica civica, senza mai demordere perché la Città è Casa, e noi cittadini una grande famiglia. A nome della Consulta Civica, delle Associazioni e della Libera Cittadinanza che vorranno aderire, esprimo vicinanza e solidarietà alla Preside della scuola in oggetto e garantisco massima disponibilità e supporto per il ripristino dei locali."

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di Redazione (pubblicato il 29/08/2014 alle  09:26:23, nella sezione CULTURA,  840 letture)

emilio e peppeCi sono persone che, agendo nell’ombra e senza pretese di protagonismo, fanno molto più di tanti altri per la promozione del territorio siracusano, operando da indipendenti e senza sponsor. Ci sono due siracusani che stanno facendo parlare di Siracusa a livello internazionale. Si tratta di Giuseppe Pantano, "un rosolinese doc" e di Emilio Antonaci,"un siciliano di adozione" (nella foto), entrambi impegnati nel sociale e nel promuovere la Sicilia e quanto di bello l’isola può offrire a livello nazionale ed internazionale. Costoro hanno presentato (congiuntamente ad altri amici) progetti sempre più significativi che mirano allo sviluppo territoriale. I risultati? Pur dimostrando di riuscire a portare in area siracusana qualcosa di importante – cioè investitori che dispongono di ingenti capitali - in pochi, figure istituzionali ed elementi della politica, stanno rispondendo o sembrano interessati.

Da parte loro, con estrema chiarezza e sincerità, continuano a sostenere che Siracusa "potrebbe essere" un punto di partenza, ma non è detto che lo sarà, visto che da Catania e da Ragusa ricevono inviti e dichiarazioni di disponibilità.

A breve inizieranno a dare informazioni e diffusione a mezzo stampa della loro attività, a partire dal 30 agosto da Rosolini, dove si svolgerà una manifestazione dedicata alle donne.

Insomma, pur col rammarico suscitato dall’apatia siracusana, i due non si scoraggiano e continuano ad operare per far conoscere la Sicilia all’estero, aprendo nuovi e stimolanti mercati ai prodotti tipici della nostra terra.

“Noi – dichiarano i due - siamo convinti che partire da Siracusa, culla del Mediterraneo, o in generale dalla Sicilia, sia l'ideale per avviare iniziative che man mano si stanno materializzando, e sarà la migliore strategia da seguire. Puntiamo allo sviluppo e al potenziamento globale, in particolare insediamenti turistici, porti turistici e non, aeroporti, aziende di produzione di prodotti siciliani di eccellenza. Noi pensiamo che tutto questo sia possibile se condito con la nostra cultura, i nostri profumati luoghi e le bellezze naturali. Stiamo invitando potenziali investitori esteri, che accettano di visitarci in forma privata o istituzionale, e ai quali non ci vergogniamo di chiedere una mano di aiuto per il sociale”. Peppe Pantano, che dal 1988 presta servizio tra Italia, Francia, Argentina, Taiwan, Pakistan ed Iran quale addetto d'ambasciata, ha un hobby particolare: contribuire alla pace fra i popoli e alla solidarietà nelle aree più calde del mondo, facendo leva soprattutto sulla cucina quale strumento di mediazione culturale. Il tutto con un occhio alla promozione del “made in Italy” in tutto il mondo.

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di Redazione (pubblicato il 27/08/2014 alle  20:04:31, nella sezione CRONACA,  482 letture)

reimann lo iaconoSulla delicata questione della salvaguardia di Villa Reimann di Siracusa riceviamo e pubblichiamo una interessante nota di Marcello Lo Iacono, promotore del comitato Save Villa Reimann:

“Vi sono luoghi che hanno avuto tanta parte nella nostra vita cittadina che sempre più spesso vengono dimenticati e sepolti nell'oblio dall'avanzare di nuovi interessi della Comunità. Per non parlare poi di quei luoghi che i nostri concittadini non hanno mai vissuto come propri. La Villa Reimann ed il suo Parco è proprio uno di questi. Molti sconoscono questa realtà ai piedi della Città nuova; i più transitano sulla strada su cui confina e non si sono mai incuriositi che la targa, che ne certificava l'esistenza, non è più al suo posto. Adesso, sfregiata e rotta, si trova abbandonata a terra all'interno del Parco (foto) ed assolve oggi ad un'altra funzione: quella di testimoniare i limiti del reale interesse dell'Amministrazione che disattende gli impegni d'onore assunti a suo tempo e derivanti dall'avere accettato il lascito testamentario della Villa Reimann e del suo patrimonio. La recente visita effettuata alla Villa dal giornalista Morten Beiter, del settimanale culturale danese “WeekEndAvisen”, invitato dal Gruppo SAVE VILLA REIMANN, ha convinto tutti gli intervenuti che siamo ancora lontanissimi dall'aver dato corso alle volontà testamentarie della testatrice dato che il degrado a cui è avviata la Villa ed il suo patrimonio di quadri, tappeti, mobili e argenterie, disperso ed accatastato per ogni dove, avanza nella sua drammaticità rischiando la perdita della stessa memoria storica del luogo. Da molto tempo abbiamo chiesto, e non solo noi, al Sindaco che venga restituita piena funzionalità al Comitato dei Garanti procedendo nella nomina di due Cittadini che insieme al Sindaco stesso, al Presidente e ad un socio della Società di Storia Patria assolvano al compito fondamentale di vigilare ed opportunamente intervenire affinché l'osservanza delle volontà testamentarie della Reimann possa aver luogo in fedele interpretazione delle medesime. La posizione del Gruppo SAVE VILLA REIMANN è chiara: nessuna iniziativa che voglia disporre del patrimonio della Reimann può essere assunta se non si sia prima costituito l'Organo che dovrà stabilire se l'uso scelto è confacente o meno alle volontà testamentarie della donatrice. Non dare seguito alla semplice e dovuta costituzione di questa Commissione significa proseguire su una strada che non spunta e che obbliga a porre domande che richiedono risposte plausibili. Ci sarà poi tempo e modo per mettere all'odg dell'agenda politica della Città la necessità di decidere quale dovrà essere in futuro l'utilizzo della Villa. Altrettanto chiaro è l'obbligo assunto di garantire e mantenere la Villa e tutto il terreno annesso secondo le caratteristiche di allora impedendo qualsiasi degradazione e provvedendo alla cura ed alla manutenzione del parco. Il Comune di Siracusa ed i suoi Consiglieri devono prendere atto che la signora Christiane Reimann intendeva destinare la villa Fegotto a sede permanente di attività educative e formative culturali di rango universitario ed altresì a sede di manifestazioni culturali di pari dignità e di facoltà universitaria, ove Siracusa diventasse un giorno sede di istruzione universitaria. Sarebbe possibile anche utilizzarla a sede di istituti scientifici e culturali e nel suo complesso a sede delle iniziative culturali della Società Siracusana di Storia Patria, di convegni di studiosi e discorsi di lezioni o conferenze indetti dal medesimo sodalizio. La Reimann dispose che ove il Presidente di detta Società richiederà di dovere utilizzare la Villa per i fini anzidetti, il Comune sarà obbligato a cederla e che la casa annessa alla villa potrebbe essere utilizzata per eventualmente alloggiare gli ospiti partecipanti a dette manifestazioni. Per far si che la destinazione della Villa costituisse un obbligo immodificabile vincolante e permanentemente destinata ai fini istituzionali specificati, la Reimann ha disposto che ogni cittadino di Siracusa è legittimato a chiedere avanti le competenti autorità Giudiziarie ed Amministrative che sia osservato l'adempimento di tutte le obbligazioni indicate nel testamento a carico del Comune di Siracusa allo scopo di evitare la dispersione e la degradazione dell'intero compendio patrimoniale. E questi adempimenti saranno le cose che chiederemo di fare con celerità al Primo Cittadino nell'incontro già programmato per i primi di settembre. Per quel che ci riguarda il gruppo SAVE VILLA REIMANN saprà essere vigile e determinato affinché il lascito che la Reimann ha inteso donare alla nostra distratta Città diventi patrimonio vivo e condiviso a favore della evoluzione culturale dei suoi abitanti”.

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di Redazione (pubblicato il 25/08/2014 alle  12:06:36, nella sezione CRONACA,  493 letture)

“Nessun pagamento di pedaggio sulla Siracusa - Gela finché sul tratto autostradale in esercizio non si registreranno le adeguate condizioni di sicurezza”. Lo comunica il deputato regionale Giambattista Coltraro che da tempo segue con particolare attenzione la situazione della Siracusa - Rosolini per fare in modo che i disagi, causati dai lavori in corso, possano essere eliminati nel più breve tempo possibile. Per questo l’onorevole Coltraro ha aperto un’interlocuzione con i vertici del Cas, Consorzio per le autostrade siciliane, ricevendo una rassicurazione dal vice presidente Antonino Gazzara: nessun pedaggio verrà richiesto ai cittadini nell’immediato: vale a dire fino a quando svincoli e manto autostradale non saranno in perfette condizioni. “Il Cas sta lavorando per consegnare al territorio un’autostrada degna di questo nome, ma nel frattempo – dice Coltraro - è mio compito e dovere continuare a vigilare affinché ciò avvenga velocemente ed evitando disagi agli automobilisti”.

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di Redazione (pubblicato il 25/08/2014 alle  11:01:46, nella sezione EVENTI,  534 letture)

guardia costieraDomenica 24 agosto presso il Lido Ufficiali della Marina Militare di Augusta la Guardia Costiera Ausiliaria sez. Di Augusta, in collaborazione con la sede Nazionale della Società Nazionale di Salvamento e con la Capitaneria di porto di Augusta, la Guardia Costiera di Augusta e Marisicilia, nell'ottica della campagna di sicurezza e di prevenzione dei rischi in ambiente marino, ha organizzato un incontro rivolto ai ragazzi in età scolare, dagli 8 ai12 anni, con il coinvolgimento dei genitori. Presente Jano Di Mauro e un nutrita rappresentanza delle associazioni di volontariato, sono stati distribuiti gadget e diplomi di "Baby Watch", piccolo bagnino, a tutti i partecipanti. Motto della manifestazione: "Salviamo i nostri papà insegnando loro alcune regole d’oro che impareremo insieme giocando e diventerai anche tu un "baby watch". Entusiasmo di grandi e piccini che dopo una lezione teorica hanno partecipato a una dimostrazione in mare di salvataggio e corretta condotta a tutela dei piccoli. L’incontro era stato già effettuato sabato presso il Lido CRDD con eguale entusiasmo e partecipazione.

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di Redazione (pubblicato il 25/08/2014 alle  10:23:43, nella sezione CRONACA,  490 letture)

pantanopachinoNasce a Pachino l'associazione onlus a difesa dei pantani della Sicilia Sud-Orientale, denominata “Comitato per la Gestione dei Pantani della Sicilia Sud-Orientale”. L’associazione è composta da tutti i rappresentanti delle categorie produttive ed è presieduta dal dottor Corrado Figura che dichiara: “Il territorio pachinese è una grande risorsa economica e pertanto va gestito con grande intelligenza e in totale sinergia con il mondo agricolo, ambientale e venatorio, come già accade in molte parti d'Italia (laguna di Orbetello, lago di Lesina, fiume Po) dove mondo ambientalista e venatorio collaborano in totale sinergia per il bene comune. Ogni forma di imposizione è contro il vivere sociale. Crediamo in un vento nuovo che soffia all'interno del Comune di Pachino dove il buon senso e la cultura faranno da padroni. In questi anni siamo stati fiduciosi verso le istituzioni e l'ultima sentenza della Corte Costituzionale ci ha dato ragione. Non si possono istituire Riserve senza la totale coesione con le comunità locali e in contrasto con le consuetudini. L'istituzione selvaggia di riserve va in totale collisione con l'agricoltura pachinese che rappresenta l'unica fonte di reddito per le famiglie. L'associazione si opporrà all'istituzione della Riserva per difendere le tradizioni locali come la cultura venatoria, la coltivazione del pomodorino di Pachino e la pesca nelle acque interne. Saremo contro ogni imposizione dall'alto e per questo chiediamo al sindaco di Pachino di istituire una commissione formata dai vari rappresentanti delle categorie produttive e delle associazioni di categoria che, di concerto con la Regione e gli enti locali, possano trovare la giusta sinergia e coesione mai raggiunta. La nostra proposta - conclude il dottor Corrado Figura - è quella di affidare una parte dei pantani alla nostra associazione per la conduzione della caccia nelle zone umide (tipica della cultura venatoria pachinese) e gestirle in totale coesione con il mondo ambientalista e le istituzioni locali creando nuove opportunità di lavoro. Proponiamo inoltre di istituire degli osservatori faunistici per gli studi scientifici della migrazione e di finanziare annualmente borse di studio per i neolaureati meritevoli ma meno abbienti. Il nostro ambizioso progetto sarà un trampolino per tanti giovani neolaureati in agraria, biologia, antropologia e veterinaria che non vogliono lasciare la propria terra ma utilizzare le risorse che la natura offre”.

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di Redazione (pubblicato il 20/08/2014 alle  15:22:42, nella sezione CRONACA,  651 letture)

violenza donneIl Coordinamento Donne Siciliane Contro La Violenza, con Sede legale in Via Acquaviva Platani 12, a Siracusa, rappresenta 26 Associazioni impegnate sul fronte del contrasto alla violenza che funesta la nostra vita, attraverso il volontariato in difesa di donne e bambini vittime di maltrattamenti che purtroppo si concludono in femminicidi e infanticidi. Coralmente le volontarie si prodigano, con iniziative culturali, per sensibilizzare e diffondere il più possibile l'odioso problema, puntando al coinvolgimento ed alla partecipazione pubblica e collettiva. Si inquadra in tale contesto la manifestazione che avrà luogo sabato sera, 30 agosto, nelle piazze del centro di Rosolini intitolato “Notte rosa”. La serata si articolerà in alcune performance a cura di diverse giovani donne che leggeranno brani contro la violenza di genere; saranno proiettati spot e videoclip sul tema; sarà diffuso materiale informativo su come diventare operatrici dei centri antiviolenza, su come sostenerli e come schierarsi dalla parte delle vittime e condividerne il dolore. La serata è promossa, organizzata e coordinata dalla D.ssa Sandra CASCHETTO, del raggruppamento di Rosolini. Sandra CASCHETTO crede nella Rete ed è in linea con quanto sostiene Raffaella Mauceri, presidente della Rete Centri Antiviolenza di Siracusa: "Per fortuna detto sconcio fenomeno da qualche tempo è sempre più al centro del dibattito pubblico, persino in un'epoca che si professa civilizzata come la nostra e che sta raggiungendo dimensioni che definire barbariche è poco”. Nel programma serale a Rosolini ci sarà anche una sfilata, ma non di moda - come molti si aspettano - ma si tratta di un messaggio, comunicandolo in un modo particolare con delle modelle vestite di rosso e a piedi nudi, di diversa età ed alla fine con delle bambine vestite di bianco. L'evento è stato pubblicizzato da vari supporters, che condividono principi e fini, tra i quali Giuseppe Pantano "un noto rosolinese DOC" ed Emilio Antonaci "un siciliano di adozione", entrambi impegnati nel sociale e nel promuovere la Sicilia e quanto di bello può offrire a livello nazionale ed internazionale. Link: http://allmed.weebly.com/cds.html

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di Redazione (pubblicato il 19/08/2014 alle  11:12:04, nella sezione LIBRI,  517 letture)

Il 25 agosto alle ore 18,30 presso l'Aula Consiliare del Comune di Canicattini Bagni, in via Principessa Jolanda 51, a cura del presidio Libera “Salvatore Raiti” di Canicattini Bagni verrà presentato il libro di Giovanna Montanaro "La verità del pentito”. Giovanna Montanaro è una sociologa e studiosa dei fenomeni di criminalità organizzata che ha svolto il ruolo di consulente della Commissione Parlamentare Antimafia. Il libro si basa su una intervista del pentito Spatuzza, il collaboratore di giustizia le cui dichiarazioni hanno permesso di rettificare le vicende relative agli attentati di Firenze, Milano e Roma e di riscrivere molte pagine del processo per la strage di via D'Amelio. Attraverso il racconto del pentito, le voci dei magistrati e l'analisi delle migliaia di pagine degli atti giudiziari, la Montanaro ha ricostruito il complesso quadro del periodo stragista. Dice Pietro Grasso nella prefazione: "In queste pagine ciascuna delle indicazioni fornite da Spatuzza è collocata nella storia complessa delle stragi, confrontata con verità precedenti poi smentite, studiata nei suoi effetti, e in questo modo la ricostruzione del periodo stragista del ’92 – ’94 appare tanto chiara e coerente come non è mai stata, fino a pochi mesi fa, neppure nelle aule dei tribunali". Introdurrà l’incontro Desiree Amenta (nella foto), referente del Presidio Libera "Salvatore Raiti" di Canicattini Bagni, parteciperà il sindaco Paolo Amenta, interverranno Francesco Nania, giornalista e fiduciario provinciale dell'Unione Nazionale Cronisti Italiani e Angelo Migliore, ex dirigente della Squadra Mobile di Siracusa. L’incontro sarà coordinato da Gaetano Guzzardo e Marta Silvestre.

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di Gordiano Lupi (pubblicato il 14/08/2014 alle  12:40:27, nella sezione LIBRI,  572 letture)

COP LIBRO"Amori d'amare", antologia di racconti in due volumi a cura di Cinzia Demi, è una bella iniziativa legata al mare e all’amore, pensata per aiutare la ricerca contro il cancro, raccoglie un gruppo di scrittori sotto l’egida della Minerva Edizioni che festeggia il traguardo dei 25 anni di attività. Racconti che narrano amori di personaggi famosi, letterati, scrittori, pittori, musicisti, ma anche amori comuni, uniti da uno stile poetico e da un’accurata ricerca linguistica. Gli scrittori che hanno partecipato all’iniziativa: Antonella Antonelli, Alessandra Bertocci, Fabio Canessa, Paolo Carnevali, Maria Gisella Catuogno, Rosalba De Filippis, Cinzia Demi, Silvia Fornasari, Rosa Elisa Giangoia, Gordiano Lupi, Dante Maffia, Chiara Maranzani, Gabriella Mecucci, Alessandra Merico, Gabriella Montanari, Vincenzo Montuori, Ivano Mugnaini, Rita Pacilio, Sabrina Paravicini, Sergio Pasquandrea, Marina Ripa di Meana (Volume 1); Giacomo Battara, Stefano Biondi, Roberta De Santis, Liliana Eritrei, Marco Fornasari, Toni Iavarone, Alessandro Mischi, Giuliano Musi, Valeria Roncuzzi, Mauro Roversi Monaco, Marco Rufini, Adriana Sabbatini, Andrea Samaritani, Francesco Vidotto (Volume 2). Un dipinto a tema realizzato da Maurizio Caruso impreziosisce il volume, dotato d’una suggestiva foto d’epoca che ritrae in copertina la spiaggia di Rimini nel 1952. Abbiamo avvicinato la curatrice, Cinzia Demi (nella foto a destra), per farle alcune domande.

Come nasce l’idea di un’antologia di racconti legati all'amore, al mare e alle vite di personaggi famosi?

L’editore Roberto Mugavero mi propose di lavorare intorno al tema dell’amore al mare per una raccolta che potesse essere presentata in estate, a Cesenatico, nell’ambito degli eventi che di solito organizza in collaborazione con lo stesso comune. L’occasione era la voglia di festeggiare i 25 anni di attività della Casa Editrice Minerva insieme ai tanti autori che avessero avuto voglia di dare il loro contributo. Pensai così ad una raccolta di racconti ambientati al mare dove il sentimento dell’amore fosse amplificato – soprattutto per l’interesse del grande pubblico - dal fatto di appartenere ad un personaggio famoso, conosciuto, magari partendo anche da qualche fatto realmente avvenuto. Molti autori da me contattati hanno aderito all’iniziativa, altri hanno omesso questa terza opzione, limitandosi a scrivere storie d’amore immaginarie. Per questo alla fine, volendo comunque pubblicarli tutti, si è pensato ad una sorta di cofanetto di due volumi ognuno dei quali contenenti le due tipologie di storie. Il valore aggiunto di questo libro sta nel fatto che i proventi delle vendite sono destinati all’Istituto Romagnolo per la lotta contro i tumori.

Lo stile di molti racconti (penso a Battara) rasenta la prosa poetica. Si tratta di una precisa scelta editoriale, oppure è il tema che ha condotto su tali binari narrativi?

L’amore è da sempre un tema che rasenta, nelle sue modalità espressive, il sentimento più raccontabile attraverso una forma poetica. Trovo normale, quindi, che molti autori si siano cimentati nella modalità della prosa poetica, vicina alla poesia, per raccontare la propria storia. C’è da aggiungere che tra gli scrittori ci sono anche diversi poeti (penso a Maffia, Pacilio, Carnevali, De Filippis, Mugnaini, Montanari, Pasquandrea, Giangoia ad esempio) ed è inevitabile che la contaminazione tra i generi avvenga – specie pensando sempre alla tematica -. Trovo altrettanto belli i lavori che sono stati scritti però da mani abituate a trattare saggistica, narrativa, fatti di cronaca, soggetti teatrali… la raccolta è in questo senso davvero eterogenea, varia nelle voci e nelle forme espressive. Insomma può davvero accontentare tutti i palati.

Una tua poesia d’amore funge da elemento introduttivo. Perché?

Inizialmente si era pensato ad una raccolta poetica che parlasse d’amore ma, in concomitanza, stava uscendo una analoga raccolta “L’amore dalla A alla Z” curata dallo splendido autore Vincenzo Guarracino per Puntoacapo e non si voleva creare un doppione. L’idea dei racconti pareva sostituire degnamente l’originaria versione ma io ho voluto dare comunque un segno di questa volontà, aprendo il libro con questa mia breve lirica – riportata anche in quarta di copertina – che rappresenta la sintesi dello spirito, del cuore pulsante di tutto il lavoro.

Come ti sei trovata nelle vesti di curatrice di una raccolta di racconti?

La scrittura è l’elemento più significativo della mia vita. Da sempre mi accompagna e da sempre ho desiderato scrivere in ogni forma: poesia, racconto, saggio. Curare i lavori di altri è al tempo stesso un impegno e un valore aggiunto di confronto e quindi di crescita. Questo si equivale sia per le collane di poesia che curo che per questa raccolta di racconti: ogni volta è una scommessa nuova, un traguardo da raggiungere con se stessi e con gli altri, con gli autori che ti danno fiducia e con i pubblico che ti giudica.

Quali criteri hai seguito nella scelta degli autori?

Gli autori sono stati scelti sulla base delle conoscenze personali mie e dell’editore. Ho chiesto a chi pensavo potesse avere interesse a scrivere qualcosa di questo genere e a trovarsi coinvolto in un’antologia con tante voci diverse. Qui, devo dire – e me accorgo adesso – che lo zampino poetico ce l’ho messo io: conoscendo molti più poeti che autori di narrativa, ho chiesto a loro di partecipare più che ad altri. Chi ha raccolto il mio invito si è trovato contento e mi ha ringraziato per il bel lavoro fatto insieme.

Quali sono i personaggi famosi protagonisti delle storie?

I personaggi sono tanti e diversi. Tutti contenuti nel primo volume della raccolta. In pratica una ventina. Si va dallo scrittore al cantante, dallo sportivo all’attore, dal poeta al musicista, dal personaggio noto per fatti di cronaca a quello noto per essere scampato ai campi di concentramento. Non vorrei rivelare i nomi anche perché alcuni sono mimetizzati da uno pseudonimo per motivi di privacy – fatto che rende più intrigante la lettura del libro perché induce a ricercare di identificar il personaggio semi nascosto. Posso affermare in tutta sincerità che ogni autore ha voluto solo rendere un omaggio al proprio protagonista, utilizzato per passione o desiderio di veridicità nei suoi confronti.

Come promuoverete l’antologia?

L’antologia verrà promossa soprattutto attraverso le presentazioni: Ne sono già state fatte due una a Cesenatico e una a Portoferraio. Ogni autore, in pratica, oltre all’editore e alla sottoscritta curatrice, si è impegnato volontariamente a organizzarne una nel proprio luogo di residenza. In pratica – essendo gli autori provenienti da varie città italiane, dal nord al sud, - il libro verrà raccontato in buona parte dell’Italia.

Un buon libro di brevi - ma intensi - spaccati di letteratura dedicati all’amore, prosa poetica, momenti di vita, incontri fugaci, storie di personaggi famosi come non li abbiamo mai conosciuti sui banchi di scuola. Un libro da leggere come un romanzo a puntate, dove ogni episodio è una nuova lettera d’amore, un nuovo capitolo d’una storia infinita. Quando comprerete la vostra copia pensate che - oltre ad aver nutrito la mente di buona letteratura - avrete aiutato la ricerca scientifica, perché il ricavato sarà destinato all’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori.

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di Redazione (pubblicato il 12/08/2014 alle  19:53:35, nella sezione CRONACA,  505 letture)

pomodoro pachinoIl presidente della terza commissione “Attività produttive” dell’Assemblea regionale siciliana, Bruno Marziano, ha espresso piena condivisione delle richieste fatte pervenire alla Regione dai rappresentanti delle aziende agricole per superare la crisi che ha colpito l’intero comparto a causa del crollo dei prezzi dei prodotti di eccellenza. A lanciare l’allarme sono stati il consorzio di tutela Igp pomodoro di Pachino, l’Associazione di tutela dei prodotti tipici di Pachino e la Filiera agroalimentare di Pachino e Portopalo, che hanno chiesto al Governo regionale di far fronte alla situazione di crisi con un forte intervento per ottenere una proroga delle rate di credito agrario di esercizio e di miglioramento, scadute o in scadenza entro il 31 dicembre 2014 ed anche l’emanazione del quarto bando gestito dalla Crias.

“Sostegno e appoggio incondizionato al comparto agricolo di Pachino e Portopalo – ha dichiarato il parlamentare regionale. – Il comparto agricolo avrà tutto il supporto necessario da parte della Terza commissione poiché rappresenta uno dei cardini dell’economia siciliana e, soprattutto, assume un ruolo ancor più fondamentale in una zona in cui si produce uno del prodotti di eccellenza che tutto il mondo invidia all’Italia: il pomodoro di Pachino Igp".

Il deputato regionale del Partito democratico ha annunciato che il 3 settembre, dopo la sospensione estiva delle attività dell’Assemblea regionale siciliana, in occasione della prima audizione della Terza commissione “Attività produttive”, sarà trattato l’argomento in presenza degli assessori regionali alle Risorse agricole ed alle Attività produttive e dei rappresentanti di consorzio Igp, Atptp e Fapp.

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di Redazione (pubblicato il 12/08/2014 alle  11:55:06, nella sezione CRONACA,  503 letture)

MIGRANTIMentre l’estrema destra ad Augusta raccoglie firme e scomoda leaders politici del calibro di Alemanno e La Russa per sollevare la popolazione contro l’operazione Mare Nostrum e avverso la decisione di creare un centro di accoglienza nei locali dell’ex foresteria della Marina Militare in via X ottobre, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro degli Interni, Angelino Alfano, ha destinato 20 milioni di euro ai Comuni che da mesi stanno fronteggiando l'emergenza sbarchi. Si intesta il merito di tale decisione l’On. Enzo Vinciullo dell’Ncd: “Dopo i finanziamenti giunti su mia proposta, da parte della Regione Siciliana per Augusta e Portopalo - afferma Vinciullo - ora è la volta di Siracusa ed, ancora, di Augusta. Il Ministro degli Interni ha mantenuto, come è suo stile, l'impegno assunto, quando era venuto a Siracusa ed in Prefettura, aveva incontrato i Sindaci, garantendo loro che lo Stato non li avrebbe lasciati soli in questo momento di straordinario impegno, fatto di generosità e sacrifici immani”.

Le spese fin qui sostenute dai Comuni per l'assistenza e l'ospitalità dei migranti verranno riconosciute a tutti i 13 comuni siciliani che hanno fin qui anticipato proprie risorse nel fronteggiare il biblico esodo. I finanziamenti arriveranno materialmente nel mese di ottobre, per l’assegnazione si terrà conto di quanto speso, del flusso di migranti accolti e assistiti e della durata dei ricoveri, guardando con particolare attenzione ai minori non accompagnati, settore questo nel quale il comune di Augusta è intervenuto con particolare sensibilità, anche grazie all’opera dei tanti volontari e delle parrocchie. Il commissario straordinario di Augusta Maria Carmela Librizzi ha comunque chiarito che se sarà utilizzata l'ex struttura della Marina, sarà solo per i migranti minori e per liberare la sede della scuola di via Dessiè, fermo restando che l’accoglienza ai migranti minori non accompagnati è un obbligo di legge per il Comune cui non ci si può sottrarre.

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di Redazione (pubblicato il 09/08/2014 alle  09:44:30, nella sezione LIBRI,  2200 letture)

copertina libroRaimondo Raimondi ripubblica in nuova ed elegante veste editoriale, per i tipi dell’AWA International, gli “scritti disorganici di estetica” dal titolo “Arte & Arte”. Si tratta, come dice il titolo, di alcuni saggi raccolti in unico volume che trattano il difficile tema dei percorsi dell’arte contemporanea, dei rapporti sempre più stretti tra creatività e cultura, addentrandosi anche nel mistero che sottende ogni cosa che riguarda l’uomo nella sua più profonda complessità di individuo in grado di immaginare oltre la realtà e di forgiare la materia, tramandando il proprio pensiero e accaparrandosi così una propria immortalità: possibilità unica concessa a un essere vivente su questa terra.

Il talento, il genio, la creatività – si legge sul retro di copertina - si esprimono attraverso l’energia, che è concentrazione di forza, di materia e di qualcos’altro di indefinibile, di esemplare, forse di sovrannaturale. Le opere d’arte sono capaci di farci sognare, di annullare i limiti spazio-temporali, di trasformarci in esseri senza dimensione e senza tempo, regalandoci una nuova, imprevedibile immortalità.

Tredici i capitoli – Raimondi, come nel suo recente libro “L’undicesima”, ama affidarsi ai numeri magici e simbolici: Evoluzione dell’Arte, Arte, mito e magia, Filosofia e Arte, La ricerca artistica contemporanea, La pittura moderna, Il mercato dell’Arte, La persistenza del dubbio nell’Arte, La scelta minimalista, La scelta naturalista, La scelta intimista, La scelta concettuale, La scelta tecnologica. Il tredicesimo capitolo è dedicato alle note biografiche dei personaggi (tantissimi) citati nel testo, assieme alle numerose illustrazioni che fanno di questo libro un prezioso manualetto dedicato a un pubblico di nicchia, ad appassionati del settore.

Raimondo Raimondi vive tra Augusta e Siracusa. Scrittore, giornalista e critico d’arte, ha pubblicato libri di poesia, narrativa e saggistica ed ha curato l’edizione di numerosi cataloghi d’arte. Componente del Comitato Direttivo del Museo Civico di Augusta, è direttore responsabile della testata giornalistica Dioramaonline. Ha recentissimamente dato alle stampe il volume di racconti “L’Undicesima” per le edizioni “Il Foglio Letterario” di Gordiano Lupi.

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di Redazione (pubblicato il 07/08/2014 alle  09:56:14, nella sezione SPORT,  554 letture)

giovanna1Si sono svolti recentemente i campionati mondiali di Master femminile a Montreal in Canada.Tra queste quella dello Sporting Club Argentario F40 che rappresentava l'Italia ai XV campionati del mondo Master di pallanuoto per club. Al torneo hanno partecipato 70 squadre maschili e 9 femminili. Si è giocato nella piscina Parc Jean-Drapeau e, per la prima volta da quando esistono i campionati master di pallanuoto, una squadra di over 70, la Ancient Mariners Team, proveniente dagli Stati Uniti, ha preso parte alla competizione. Nella squadra ci sono 4 giocatori che parteciparono alle Olimpiadi di Tokio nel 1964.

Per l'Italia erano presenti tre formazioni: l'Europa Sporting 40+M, Campione d'Italia 2014, l'Europa Sporting 55+M, bronzo agli Europei di Budapest nel 2013 e in campo femminile lo Sporting Club Argentario 40+F, Campione del Mondo nel 2012 a Riccione, vice campione Italiano sempre nel 2012 a Brescia, terzo ai Campionati Europei di Budapest lo scorso anno e terzo ai Campionati Italiani di Ostia. L’atleta augustana Giovanna Capuano (nella foto), che faceva parte dello Sport Club Argentario, ha vinto la medaglia d’oro, laureandosi campionessa mondiale Master F40+, bissando così il titolo del 2012.

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di Redazione (pubblicato il 02/08/2014 alle  10:50:40, nella sezione EVENTI,  702 letture)

award1Pubblico delle grandi occasioni venerdì sera 1 agosto al Lido Ufficiali della Marina Militare di Punta Izzo ad Augusta dove ha avuto luogo la consegna dei riconoscimenti Kiwanis Children Award e Premio alla Sicilianità, promossi dal Kiwanis Club di Augusta con la collaborazione di MB E20 di Marco Bertoni. Numerosa la presenza di autorità militari e civili, tra cui l’ammiraglio Camerini, i tre commissari straordinari del comune di Augusta, il dirigente del Commissariato di P.S. di Augusta, i presidenti dei club Lions, Rotary, Inner Wheel e Fidapa, il vicecomandante della Guardia di Finanza, il responsabile provinciale della Protezione Civile e tanti altri che hanno collaborato nel consegnare i vari riconoscimenti ai premiati. La serata è stata magistralmente condotta dalla presentatrice Michela Italia, professionale e gradevolissima.

“L’idea di questo Premio “Kiwanis Children Award”- ha dichiarato il presidente del Club di Augusta dott. Raimondo Raimondi chiamato sul palco - è quella di premiare giovani augustani che si sono distinti per il loro talento, lanciando un segnale alla città di Augusta di ottimismo e di speranza, presentando la parte migliore della sua gioventù, sulla quale puntare per il loro e il nostro futuro”.

award2Chairman dell’evento è stato l’ammiraglio Gaetano Paolo Russotto, vicepresidente del club e instancabile guida dell’impegnativa organizzazione, collaborato dal segretario del Kiwanis ing. Antonino Valastro. Durante la serata sono stati raccolti fondi per il progetto internazionale Eliminate, promosso dal Kiwanis e dall’Unicef. I Premiati del Kiwanis Children Award sono stati: Giulia Navanzino, studentessa attrice, Beatrice Riccobello, studentessa con talento grafico-letterario, Sebastiano Galoforo, atleta canottiere, Marco Daniele, giovane attore, che si è anche esibito in una performance recitativa, Sofia Chiara Latino, giovane pianista, Simone Agrò, Gabriele Baudo, Lorenzo Coppola e Gabriele Di Grande, campioni di Giochi Matematici. Accanto ai ragazzi di Augusta, un premio speciale è stato conferito a un giovane migrante, Modou Lamin Ceesay, un ragazzo del Gambia esempio di integrazione e di solidarietà, cui il Kiwanis ha donato anche una somma di denaro per aiutarlo negli studi. Il ragazzo ha voluto poi ringraziare l’ammiraglio Roberto Camerini che dirige l’operazione Mare Nostrum per l’opera di soccorso in mare e la dott.ssa Maria Carmela Librizzi, commissario straordinario di Augusta, per l’accoglienza che la cittadina megarese riserva ai minori migranti.

award3Un premio speciale è stato anche conferito alla Misericordia di Augusta, associazione di volontariato, per l’opera di collaborazione negli sbarchi. Momenti di spettacolo sono stati offerti dalle giovanissime cantanti Sabrina Russo, Gaia La Ferla e Giorgia Cacciaguerra, allieve del maestro Giordani nella sua accademia Yap. A sorpresa si sono esibiti i canterini del gruppo Augusta Folk.

Nel Premio alla Sicilianità, come è stato spiegato da Marco Bertoni, sono state premiate personalità della nostra isola che si sono distinte nel campo dell’arte, dello spettacolo, dello sport, dell’impegno sociale nel ricordo del padre, l’indimenticato artista e chef augustano Pippo Bertoni. Premiati l’attore Luigi Tabita, la giornalista Rosa Tomarchio, il cantautore Emanuele Hesael Pavano, Claudio Castobello, presidente LILT Sicilia, Salvo Ravalli, atleta paraolimpico. Il Premio Pippo Bertoni è stato conferito a Salvo La Rosa, presentatore televisivo, a Gilberto Idonea, noto attore di cinema e di teatro, al Maestro Marcello Giordani, famoso tenore conosciuto in tutto il mondo, che ha ricevuto anche in dono un’opera pittorica di Raimondo Raimondi.

Un Award per l’impegno nel civile e nel sociale è stato consegnato a Nello Musumeci, presidente della Commissione Regionale Antimafia, all’ammiraglio Roberto Camerini, comandante del Comando Marittimo Sicilia e al prefetto dott.ssa Maria Carmela Librizzi, commissario straordinario di Augusta. Marcello Giordani ha chiuso la serata con le note della canzone “E vui durmite ancora” accompagnato alla chitarra da Mimmo Bertoni.

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di Redazione (pubblicato il 01/08/2014 alle  11:24:42, nella sezione CULTURA,  661 letture)

RAIMONDI E DE SIMONEMercoledi 30 luglio alle 18,30, presso L'Istituto Musicale "G. Privitera" di Siracusa, si è tenuta la prima presentazione ufficiale del libro "Il fallimento democratico-Diagnosi di un sistema sociale", opera prima di Damiano De Simone, fondatore e primo Presidente della neonata Consulta Civica di Siracusa. Coordinati da Donatella Lo Giudice, hanno relazionato dei contenuti dell'opera il semiologo Salvo Sequenzia e lo scrittore (e Assessore alla Cultura della Consulta) Luca Raimondi (nella foto a fianco, a sinistra, accanto all'autore): il primo ha inserito il saggio nel vasto filone della letteratura pamphlettistica, illustrandone i contenuti filosofici e politici; il secondo ne ha messo in evidenza il valore linguistico e poetico. Non hanno potuto presenziare il vicesindaco e Assessore alle Politiche Culturali, Francesco Italia, e lo storico dell'arte Paolo Giansiracusa, che ha comunque mandato i suoi saluti e un comunicato. Per Giansiracusa, De Simone "è il vero politico di uno scenario cittadino triste e stanco. FOTO DI GRUPPO CON DE SIMONELa sua prima creatura è un libretto di riflessioni, di pensieri, di esortazioni, di progetti. In ogni espressione c'è la sintesi di situazioni realmente vissute , qui tra noi , nella nostra città, nella nostra terra". A garantire la presenza istituzionali ha comunque provveduto l'assessore Maria Grazia Cavarra. Tra gli altri partecipanti all'incontro, diversi assessori civici, alcuni dei quali (come Giuseppe Garro o Marcella Cifali) sono intervenuti nel dibattito e hanno portato la loro testimonianza, nonché la prefatrice del volume, la brillante filosofa aretusea Arianna Zerillo, collaboratrice della rivista "Siracusa iN", che così ha ben riassunto i due concetti coniati da De Simone, tra i contributi più originali offerti dal suo saggio: "l'Archessere, inteso come l’enuclearsi delle determinazioni individuali nel loro distendersi esistentivo, mai prescindibili dalle circostanze spazio-temporali; l'Urbimonìa, da intendersi come il corretto strutturarsi dello spazio urbano, predisposto all’accoglienza e allo sviluppo delle potenzialità di cui ogni singolo individuo è portatore e apportatore di bene collettivo".

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