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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Redazione (pubblicato il 28/07/2014 alle  22:54:54, nella sezione CINEMA,  545 letture)

finocchiaroE’ “La jaula de oro” (La gabbia dorata) di Diego Quemada il lungometraggio vincitore della XIV edizione del Festival internazionale del cinema di frontiera di Marzamemi. La giuria, composta dai registi Monica Stambrini e Roland Sejko e dal giornalista Mario Serenellini, ha deciso di premiare il film messicano del 2013 “Per aver affrontato la realtà dell’emigrazione in un crescendo tragico di livelli di videogame verso il bug del confine, reso da un’elegante narrazione per immagini”.

Il Festival ha inoltre premiato l’attrice Donatella Finocchiaro, protagonista del film “Marina” di Stijn Coninx “Per la sincera e autentica interpretazione con cui riesce a portare sullo schermo la difficile condizione di una delle tante donne che negli Cinquanta vivevano la condizione dell’emigrazione come una costrizione”.

Per Con-corto, il concorso di cortometraggi, ha vinto “Eppure, io l’amavo” di Cristina Puccinelli “Per la freschezza del soggetto e la capacità autoriale e attoriale di creare empatia con il pubblico; la regista Cristina Puccinelli rivela una buona conoscenza tecnica e padronanza del mezzo cinematografico”. La giuria dei cortometraggi, composta dalla cine-giornalista Laura Silvia Battaglia e dai registi Sebastiano Riso e Lisa Romano ha inoltre premiato “Cargo” di Carlo Sironi, “Un’opera filmica in cui la camera si muove con grande delicatezza e maestria. Una buona fotografia asseconda le scelte narrative”. Assegnata anche una menzione speciale all’attore Danilo Esposito, protagonista del cortometraggio “Thriller” di Giuseppe Marco Albano perché, “Nonostante la sua giovane età, dimostra buone capacità attoriali e un eclettismo artistico non comune”. Con la consegna dei premi sul palcoscenico di piazza Regina Margherita si è conclusa la XIV edizione del Festival internazionale del Cinema di Frontiera di Marzamemi che ieri ha vissuto uno dei momenti più emozionanti con le esibizioni musicali dei fratelli Mancuso e dell’Ensemble Darshan.

Soddisfatto l’ideatore e direttore artistico del Festival internazionale del cinema di frontiera di Marzamemi, Nello Correale: “Anche quest’anno abbiamo registrato un grande successo che, grazie anche agli ospiti internazionali, può crescere ancora di più”.

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di Redazione (pubblicato il 28/07/2014 alle  14:30:33, nella sezione EVENTI,  587 letture)

da sinistra Valastro, Russotto, Italia, Raimondi e BertoneVenerdì 1 agosto 2014 alle ore 20.30 presso il Lido Ufficiali della Marina Militare di Punta Izzo ad Augusta avrà luogo la consegna dei riconoscimenti KIWANIS CHILDREN AWARD e PREMIO ALLA SICILIANITA’ organizzati dal Kiwanis Club di Augusta con la collaborazione di MB E20. L’evento è stato presentato agli organi di stampa durante una conferenza stampa svoltasi lunedì mattina nei locali dell’Unuci di Augusta (vedi foto). Il Kiwanis Club da sempre si occupa dei bambini, è la sua ragion d’essere istituzionale: l’attività in questo senso si concretizza nella partecipazione a un service internazionale che è il progetto Eliminate, teso a debellare il tetano materno e neonatale nei paesi in via di sviluppo e alla realizzazione di service locali con lo scopo di affiancare i giovani, accompagnandoli nel loro incerto cammino verso il futuro. “Da ciò deriva l’idea di questo Premio “Kiwanis Children Award”- dichiara il presidente del Club di Augusta dott. Raimondo Raimondi - che intende premiare, e nel far questo incoraggiare, giovani augustani che si sono distinti per particolari qualità o per vari talenti, volendo quindi lanciare un segnale alla città di Augusta di ottimismo e di speranza, presentando la parte migliore della sua gioventù, sulla quale puntare per un domani migliore non solo per gli stessi giovani ma anche per tutti noi che ci specchiamo in loro. Accanto ai ragazzi di Augusta, abbiamo voluto dare un premio speciale a un giovane migrante, uno di quegli sfortunati che hanno attraversato il Mare Nostrum, tra cui ci sono tanti bambini e ragazzi, anello debole di una catena di tragedie umane, dei quali non possiamo non farci carico”. Al Kiwanis Children Award si affianca il Premio alla Sicilianità, da una idea di Marco Bertoni, nel quale vengono premiate personalità della nostra isola che si sono distinte nel campo dell’arte, dello spettacolo, dello sport, dell’impegno sociale, dando lustro alla nostra Sicilia in tutto il mondo. Chairman dell’evento è l’ammiraglio Gaetano Paolo Russotto. La serata sarà condotta dalla presentatrice Michela Italia. Era presente alla conferenza stampa anche il segretario del Club ing. Nino Valastro. (nella foto da sin. Valastro, Russotto, Italia, Raimondi e Bertoni)

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di Redazione (pubblicato il 27/07/2014 alle  21:18:49, nella sezione CRONACA,  724 letture)

marlettaE’ la dottoressa Stefania Marletta il nuovo dirigente del Commissariato di P.S. di Augusta. Un Commissario donna, quindi, con un’ampia esperienza maturata nella Questura di Ragusa e nell'ufficio Volanti della Questura di Catania. Vice dirigente del Commissariato "Centrale" e dirigente del Commissariato "San Cristoforo" di Catania, è stata anche alla Squadra Mobile e poi assegnata all'ufficio Immigrazione. L'esperienza nella gestione del Centro Richiedenti Asilo di Mineo le potrà essere utile ad Augusta che è uno dei centri di smistamento dei migranti sbarcati nel porto commerciale nell’ambito dell'operazione Mare Nostrum della Marina Militare. La Marletta succede al dott. Teofilo Belviso ed è stata presentata ala stampa durante una recente conferenza stampa cui ha preso parte il Questore di Siracusa Mario Caggegi.

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di Redazione (pubblicato il 27/07/2014 alle  20:51:24, nella sezione EVENTI,  661 letture)

di mare 1 taoIl baritono augustano Giovanni Di Mare ricoprirà il ruolo di Tonio nei “Pagliacci” al Teatro Antico di Taormina nel nuovo allestimento del regista Enrico Castiglione. Le rappresentazioni si terranno al teatro Antico di Taormina il 2 e 4 Agosto. Il capolavoro di Ruggero Leoncavallo sarà accoppiato come in tutti i teatri del mondo con la “Cavalleria Rusticana”, ormai un appuntamento classico per tutti i turisti in Sicilia. Il baritono Di Mare ha debuttato nel ruolo di Tonio grazie a Enrico Castiglione che ha scommesso su di lui l’anno scorso intuendo che in questo giovane artista potesse trovarsi un nuovo interprete di riferimento per il doppio ruolo di Tonio e Taddeo nei Pagliacci di Leoncavallo, e così è stato. Giovanni Di Mare si è imposto ormai nella scena mondiale ed è considerato il nuovo Tito Gobbi per la sua interpretazione istrionica e virtuosa. “ Il mio Tonio nei Pagliacci è un opera d’arte cesellata da Enrico Castiglione, uno dei più grandi registi che mi ha diretto – dichiara Di Mare - con lui tutto è diverso, è come se lui scolpisse la materia informe che è dentro di me. Mentre gli altri registi ti mettono in gabbia, ti riempiono di lacci e laccioli, Enrico Castiglione ti mette le ali, fa di tutto per mettere il cantante a suo agio, ti chiede sempre se le posizioni che si disegnano sulla scena siano comode e che non ci compromettano nel canto. di mare 2L’interpretazione del mio personaggio voluta da Castiglione è straordinaria, uno storpio, quasi autistico, ma dentro il suo corpo difforme batte un cuore. Durante il duettone con Nedda questo personaggio viene disegnato con tenerezza, i suoi sentimenti dichiarati a Nedda faranno commuovere lo spettatore”.

I costumi di Sonia Cammarata sono luminosi e sgargianti, creando uno spettacolo imperdibile, nella splendida cornice del teatro Antico di Taormina, uno dei teatri più magici del mondo. Il debutto, fissato per sabato 2 agosto prevede insieme il dittico di Mascagni e Leoncavallo, in replica lunedì 4 agosto. L’accuratissima e suggestiva impostazione registica di Enrico Castiglione, attento ad ogni dettaglio, conquisterà ancora una volta gli spettatori, anche attraverso l’utilizzo di spettacolari scenografie dalla forte connotazione simbolica: un’imponente croce per Cavalleria rusticana e un circo immaginario per Pagliacci. Altrettanto sensazionali i coloratissimi costumi di Sonia Cammarata, ispirati alle antiche ceramiche di Caltagirone per Cavalleria e al mondo circense per Pagliacci. Una collaborazione importante per la Città di Taormina, dove, grazie alla fama internazionale di Enrico Castiglione, arriverà un’importante delegazione di imprenditori cinesi guidata dal Sindaco di Hang Zhou.

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di Redazione (pubblicato il 23/07/2014 alle  16:41:44, nella sezione CINEMA,  532 letture)

battiato a marzamemiFranco Battiato ha partecipato alla seconda giornata del Festival internazionale del Cinema di Frontiera. Il musicista ha presentato il suo nuovo documentario, “Attraversando il bardo”, nell’ambito della sezione “Chiacchiere sotto il fico”. Teatro dell’incontro è stata la Tonnara, presa letteralmente d’assalto dagli spettatori-cinefili. Ornella Sgroi, giornalista e conduttrice del festival ha coordinato l’incontro con Battiato, Nello Correale, ideatore e direttore artistico, e Sebastiano Gesù, vice direttore (con Battiato nella foto a sinistra).

“È un film complesso – ha dichiarato il regista –che contiene delle asperità di natura linguistica. Tratta del confronto fra le tradizioni spirituali d'Oriente e d’Occidente. Una meditazione sul significato dell'esistenza e sul tema della morte. Con questo documentario ho voluto raccontare una forma di purificazione, di catarsi”.

Il secondo appuntamento di "Chiacchiere sotto il fico" ha avuto come protagonisti tre scrittori siciliani: Massimo Maugeri, Stefano Amato e Davide Carmelo Maria Ortisi (da sinistra, nella foto a fianco). Maugeri è l’autore di Trinacria Park, edito da e/o nella collana SabotAge. Temi centrali del romanzo sono la menzogna in tutte le sue manifestazioni, la forte identità siciliana e la presenza di diverse forme di criminalità, legate ad ambienti insospettabili quali le istituzioni politiche, l’alta finanza e i media. La Sicilia fa anche da sfondo al 49esimo Stato di Stefano Amato, edito da Feltrinelli/Transeuropa. L’interrogativo da cui parte l’autore è di natura storica: “Cosa sarebbe successo se la vaneggiata annessione della Sicilia agli Usa fosse davvero avvenuta?”. Lo racconta la storia di Amato, ambientata nel 1978. "Filosofia in pillole" di Ortisi, pubblicato per i tipi di Armando editore, è una raccolta di aforismi nati dall’osservazione della realtà e suddivisi in dieci capitoli corrispondenti ad altrettanti temi.

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di Redazione (pubblicato il 22/07/2014 alle  13:23:21, nella sezione CULTURA,  694 letture)

LOCANDINA EVENTOSi svolgerà il 30 luglio alle 18,30, presso L'Istituto Musicale "G. Privitera" di Siracusa, la prima presentazione ufficiale del libro "Il fallimento democratico-Diagnosi di un sistema sociale", opera prima di Damiano De Simone, fondatore e primo Presidente della neonata Consulta Civica di Siracusa. Coordinato da Donatella Lo Giudice, l'evento vede anche la partecipazione dello scrittore (e Assessore alla Cultura della Consulta) Luca Raimondi e del semiologo Salvo Sequenzia. Presenti anche il vicesindaco e Assessore alle Politiche Culturali, Francesco Italia, e lo storico dell'arte Paolo Giansiracusa.

La prefazione del volume è di Arianna Zerillo, che identifica come spina dorsale dell'intero discorso il rapporto uomo-città, che intreccia la trama del nostro habitus sociale. Così scrive la giovane filosofa siracusana: "Dalla sorgente dell'umana natura, il flusso delle disposizioni soggettive fluisce rapido, per diramarsi in un delta di duplice foce: una vede l'individuo come terreno d’incontro di tutte le velleità ascrivibili alla sfera puramente soggettiva; l'altra individua nel cittadino la disposizione identitaria altrettanto naturale perché determinata dal suo “dover-essere-con-gli altri”, esistente tra esistenti. Il mare in cui esse trovano sbocco è però l'unico macrocosmo civico che l'accoglie. Strettamente connessi con le due facce di quest’unica medaglia civico-esistenziale che è l’uomo, sono due concetti di nuova coniazione: “Archessere”, inteso come l’enuclearsi delle determinazioni individuali nel loro distendersi esistentivo, mai prescindibili dalle circostanze spazio-temporali; “Urbimonìa”, da intendersi come il corretto strutturarsi dello spazio urbano, predisposto all’accoglienza e allo sviluppo delle potenzialità di cui ogni singolo individuo è portatore e apportatore di bene collettivo."

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di Redazione (pubblicato il 22/07/2014 alle  10:40:23, nella sezione LIBRI,  789 letture)

CHRISTIANEEsce domani 23 luglio il nuovo romanzo della scrittrice siracusana Veronica Tomassini, dal titolo “Christiane deve morire”, lungamente atteso dopo l’exploit del precedente “Sangue di cane” (edito nel 2010 da Laurana con grande successo critico). Edito da Gaffi nella collana “Godot” e presentato da Giovanni Pacchiano, il romanzo vanta una bellissima copertina dell’artista romano Maurizio Ceccato. Una nuova storia di disperazione e dolore ambientata in un campo Rom di Siracusa, esplorato dalla cronista di un quotidiano locale.

Autrice anche di un racconto pubblicato da Feltrinelli nella collana Zoom (“Il polacco Maciej”), Veronica Tomassini è giustamente considerata una delle scrittrici emergenti più innovative e dotate di potenza narrativa di questi ultimi anni.

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di Redazione (pubblicato il 21/07/2014 alle  14:34:34, nella sezione CINEMA,  500 letture)

medusaDa quest’anno il premio ufficiale di SHORTini Film Festival, manifestazione augustana dedicata al cinema, alla cultura, all’arte, organizzata dall’associazione culturale QuattroTerzi, sarà la “Medusa d’oro”, opera realizzata da Angelo Alessandrini.

Luca Sanseverino, direttore artistico del festival, la cui ottava edizione si svolgerà dal 31 luglio al 3 agosto presso i Giardini pubblici di Augusta, nei pressi del palco della musica, spiega che SHORTini è ormai una realtà consolidata nel panorama culturale siciliano e non solo, un progetto che ha acquisito negli anni grande continuità ed una sempre maggiore credibilità. L'ottava edizione è sembrata quella giusta per introdurre un nuovo elemento distintivo che, ritornando di edizione in edizione, potesse ulteriormente definire la personalità della manifestazione. E’ nata, così, l’idea di creare un premio che potesse rappresentare il festival, distinguerlo, diventarne uno dei simboli. Il progetto è stato affidato al talento di Angelo Alessandrini, uno degli artisti augustani più apprezzati ed è nato così il bozzetto della “Medusa”.

Dalla prima idea, l’opera si è evoluta concretizzandosi in una scultura realizzata in resina e ricoperta di foglia oro patinata, che raffigura un’ immagine femminile, una “Medusa” dai capelli in celluloide. “Nel volto di Medusa – chiarisce Angelo Alessandrini – c’è un’espressione sognante, la stessa che abbiamo tutti noi quando rimaniamo catturati dalle immagini di un bel film. I capelli tentacolari sembrano voler catturare i sogni impressi nei fotogrammi della pellicola, simbolo di un cinema fatto di lavoro artigianale, di maestria tecnica e di creatività.”

Nel premio c’è anche un’ispirazione che lo lega in maniera profonda alla città di Augusta in quanto, nell’ideare la Medusa Alessandrini ha voluto ispirarsi ad una bellissima scultura in bronzo che da decenni gli augustani hanno sotto gli occhi, cioè il volto femminile della “Vittoria” rappresentata nella parte frontale del monumento al Milite ignoto, realizzato, quasi un secolo fa, dallo scultore siciliano Turillo Sindoni.

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di Redazione (pubblicato il 20/07/2014 alle  11:06:11, nella sezione CINEMA,  593 letture)

PRESENTAZIONE MARZAMEMISarà il cantautore catanese Franco Battiato uno degli ospiti d’eccezione della quattordicesima edizione del Festival internazionale del cinema di frontiera, presentata nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nella sala degli Stemmi del palazzo della Provincia di via Roma. E tra le novità della kermesse c’è l’istituzione del premio “Donna di frontiera”. “Cinema di frontiera, non cinema di periferia - ha ribadito il direttore artistico della manifestazione, Nello Correale - cascame di un cinema dominante, centripeto, che si difende, bensì un cinema che s’interroga, che guarda all’altro da sé, aperto al nuovo. Un cinema che sia punta avanzata verso l’esterno, avamposto e non retroguardia”.

Per la sezione lungometraggi sono sei i film in concorso proiettati in piazza Regina Margherita: I cortometraggi della sezione Con-Corto sono invece 21, provenienti oltre che dall’Italia, anche dalla Francia e dalla Spagna, le cui proiezioni sono in programma nel cortile di Villadorata.

Ma non solo proiezioni di pellicole in concorso. Come ogni anno, infatti, il programma del Festival internazionale del cinema di frontiera è ricco di eventi dislocati in più punti del borgo marinaro, che per una settimana si trasformerà in un laboratorio artistico a cielo aperto.

Nella saletta della Banca di Credito Cooperativo di Pachino si terranno infatti due retrospettive: “Germi, il siciliano - a 100 anni dalla nascita del regista” e “Brancati e la sua parabola cinematografica – a 60 anni dalla scomparsa dello scrittore”, con proiezioni di film “Siciliani” di Pietro Germi e altri tratti da opere di Vitaliano Brancati o sceneggiati dallo scrittore assieme a Luigi Zampa. Tanti, infine, gli ospiti siciliani, tra i quali l’attrice Donatella Finocchiaro che accompagnerà la proiezione del film “Marina” e il regista Gianpaolo Cugno che presenterà in anteprima una clip del film “I Cantastorie”. Numerosi gli ospiti siciliani anche per “Chiacchiere sotto il fico”, come il cantautore e regista Franco Battiato e l’attrice e fotografa Tea Falco. Ma dai registi Pasquale Scimeca e Sebastiano Riso all’attrice Tiziana Lodato, passando attraverso i fratelli Mancuso, cantanti compositori e polistrumentisti, una folta delegazione di artisti siciliani che, con la loro presenza, arricchirà il Festival del cinema di frontiera di Marzamemi.

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di Redazione (pubblicato il 16/07/2014 alle  12:58:52, nella sezione CRONACA,  575 letture)

RUSSOTTOAll’Orto Botanico di Catania si è tenuto un Workshop Scientifico, finalizzato alla creazione di un sistema integrato di protezione Civile per l’area transfrontaliera, nell’area del canale di Sicilia, estendendosi fino al nord-Africa, caratterizzata da un elevato grado di rischio naturale e antropico, che influenza l’intera area del Mediterraneo. Questi rischi rendono necessario intervenire, avviando studi scientifici e attuando un monitoraggio, con particolare riferimento alla gestione del rischio geologico e alla realizzazione di un piano di Protezione Civile nelle isole di Lampedusa e Gozo.

I lavori si sono svolti in due giornate, 7 e 8 Luglio, presso il Dipartimento di Scienze Biologiche Geologiche e Ambientali, con il dirigente dell’Orto Botanico prof. Pietro Pavone. Il progetto denominato “SIMIT” viene gestito e presentato dalla responsabile del settore scientifico, prof.ssa Agata Di Stefano, alla presenza del direttore Generale della Prot. Civile Regionale Calogero Foti e dell’assessore Regionale alla presidenza Giuseppe Bruno. In rappresentanza del FAI era presente l’Ammiraglio Paolo Gaetano Russotto (nella foto). I principali obiettivi del Progetto SIMIT sono finalizzati ad un approccio multidisciplinare nel valutare i rischi naturali e calcolare gli scenari di rischio, realizzare linee guida per l’attuazione di piani di protezione civile transfrontalieri, con particolare attenzione alle isole di Lampedusa, Gozo e Sicilia. Inoltre si rende necessaria la realizzazione di una “sala controllo” integrata tra Sicilia e Malta, con congiunte esercitazioni di Protezione Civile, avvalendosi di strumenti educativi volti alla disseminazione di una “cultura di Protezione Civile”. Il Prof. Pietro Pavone ha concluso i lavori con un plauso e vivissimi ringraziamenti a tutti gli intervenuti, auspicando un fattivo e proficuo buon lavoro per la salvaguardia del territorio umanistico.

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di Redazione (pubblicato il 14/07/2014 alle  16:11:03, nella sezione CINEMA,  640 letture)

enrico lo versoIl 14 luglio parte la sesta edizione dell’Ortigia Film Festival. Primo film in concorso “Il venditore di medicine” di Antonio Morabito, scritto dal regista insieme a Michele Pellegrini e Amedeo Pagani, che è anche produttore del film. In arrivo al Festival anche Enrico Lo Verso (nella foto) che il 15 luglio terrà una master class sul lavoro di attore. Versatile interprete di tanti film, dal celebre “Il ladro di bambini” di Gianni Amelio ai film di Tornatore, Lo Verso nella master class analizzerà le fasi di un processo complesso che parte dal provino allo studio di una scena. Un vero e proprio viaggio che ripercorrerà l’impegnativo lavoro cui un attore è sottoposto dal regista, attraverso consigli e direttive. Aprirà la vetrina dedicata al documentario Edoardo Morabito, con “I fantasmi di San Berillo”. Fantasmi di ieri e di oggi popolano il quartiere di San Berillo a Catania. Nel 1958, l’anno della legge Merlin, San Berillo viene raso al suolo. Con i suoi trentamila deportati in periferia è il più grande sventramento del dopoguerra. Ne rimane in piedi solo un pezzetto che diviene un quartiere a luci rosse. Nel 2000 un blitz ne cancella nuovamente la storia: oggi è un deserto in pieno centro storico. L’Ortigia Film Festival diretto da Lisa Romano è inserito nell’ambito delle iniziative promosse dalla Film Commission Sicilia e dell’Assessorato al Turismo della Regione Sicilia e gode del patrocinio del Comune di Siracusa. Partner della manifestazione anche lo storico Grand Hotel Villa Politi che nei giorni del Festival ospiterà illustri personaggi del cinema.

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di Redazione (pubblicato il 13/07/2014 alle  15:46:02, nella sezione SPORT,  620 letture)

cavarra de simone e pernich“Un momento simbolico in cui l’istituzione pubblica incontra l’istituzione cittadina”: così Damiano De Simone, Presidente della Consulta Civica, commenta la sfida sportiva lanciata con molta simpatia dall’Assessore Comunale Maria Grazia Cavarra, entrambi, qualche giorno fa, invitati in veste istituzionale per l’inaugurazione della nuova struttura sportiva di beach volley e soccer presso il Molo S. Antonio (nella foto a fianco un momento della serata), alla presenza anche di Fabio Rotondo in rappresentanza della Circoscrizione Santa Lucia, Raffaele Grienti per la Circoscrizione Ortigia ma anche gli Assessori Civici Giuseppe Garro al Bilancio, Bruno Pernich allo sport ed Emilio Zuccarini alla Salute. Una partita di beach volley, quella che si terrà nella suddetta struttura venerdì 18 alle ore 20,00, che sarà un incontro sportivo senza precedenti: Giunta Civica vs Giunta Comunale.

Questa partita, commenta Damiano De Simone, deve rappresentare non solo un momento di svago tra concittadini, ma anche di esempio alla pratica di sane attività all’interno di un impianto sportivo rivoluzionario che sfida ogni regola culturale trasportando un pezzo di spiaggia in Città. “Vogliamo che la cittadinanza riparta da una nuova interpretazione del termine Politica. Una politica praticata sui principi della sportività (lealtà, onestà e riconoscimento) ma soprattutto una politica agonistica per mezzo della quale perseguire il principio di produttività e miglioramento. Tutto questo parte proprio dalla Città di Siracusa.”

Questo invece il commento dell’Assessore Comunale alle politiche dello sport Maria Grazia Cavarra: “Inviteremo tutti a partecipare all'evento, da spettatori, da tifosi, in modo da creare un momento comune di svago, che rafforzi sempre più il buon rapporto amministratore/cittadino tipico di questa giunta, che come più volte ci é stato riconosciuto dalla gente é vicina alla gente. Un primo evento dal quale si spera ne scaturiscano tanti altri nell'ottica della comunità vicina nei doveri e nei piaceri”.

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di Redazione (pubblicato il 13/07/2014 alle  15:41:37, nella sezione CINEMA,  546 letture)

marzamemiLa quattordicesima edizione del Festival internazionale del cinema di frontiera di Marzamemi si terrà dal 21 al 27 luglio. Sei, in totale, i film in concorso, la pellicola italiana “Il mondo fino in fondo” di Alessandro Lunardelli, l’argentino “La Reconstruccion” di Juan Taratuto; in concorso anche “Un insolito naufrago” di Sylvain Estibal, film francese, belga, tedesco, incentrato su una storia di scottante attualità: quella di un pescatore palestinese che vive con la moglie lungo il muro della Striscia di Gaza. Altro film in concorso sarà il canadese “Gabrielle” di Louise Acharmbault, che narra di un ventenne con un deficit intellettivo e un grande amore. Il concorso proseguirà con “La Jaula de oro - La gabbia dorata” lungometraggio messicano di Diego Quemada sulla vicenda di tre guatemaltechi che cercano di raggiungere gli Stati Uniti d'America per inseguire il sogno di un'altra vita, lontano dalla povertà in cui sono cresciuti. Chiuderà la sezione dedicata ai lungometraggi in concorso il film italo belga “Marina” di Stijn Coninx, presentato sul palco di piazza Regina Margherita dall’attrice protagonista Donatella Finocchiaro.

“Il festival quest’anno - spiega il direttore artistico Nello Correale - pur mantenendo solidamente le radici in Sicilia e nel Mediterraneo allunga lo sguardo e diventa più internazionale. Oltre alla rassegna di film documentari che saranno presentati nella sala della Tonnara e ai consueti incontri con gli autori nel cortile del Palazzo di Villadorata, è infatti in programma un importante incoming - tavola rotonda con produttori cinematografici americani che presenteranno i progetti di film in preparazione proprio in Sicilia e, ancora, rappresentanti della stampa estera. All’incontro, un’occasione preziosa per il cinema e per l’Isola, saranno invitati operatori del settore, Camere di Commercio, Confindustria, autori e produttori italiani”.

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di Redazione (pubblicato il 11/07/2014 alle  10:35:38, nella sezione CRONACA,  475 letture)

monitoraggioLunedì 14 luglio, presso il Comando Marittimo MariSicilia sarà presentato, per il porto di Augusta, il progetto relativo al programma Operativo Nazionale “Port and CoastalSurvey” (PON-PACS), finanziato dalla Comunità Europea, con il quale la Marina Militare si propone di garantire l’utilizzo sicuro delle vie di comunicazione marittime, monitorando la sicurezza delle aree portuali e costiere. Dopo la presentazione sarà effettuata una dimostrazione pratica dell’attività e il giorno 18 luglio sarà allestito uno Stand promozionale della Marina Militare. La Marina Militare condurrà quindi un’attività di controllo e monitoraggio dei fondali di specifiche aree portuali sensibili dei principali porti delle regioni interessate dal progetto mediante la localizzazione ed eventuale bonifica di oggetti pericolosi per la navigazione e presenti nei fondali, contribuendo ad incrementare la sicurezza dei porti; la conduzione di monitoraggio ambientale,contribuendo alla tutela dell’ambiente marino; la realizzazione di un database degli oggetti presenti sui fondali. L’attività P.A.C.S. sarà condotta da un team di palombari della Marina Militare del Gruppo Operativo Subacquei (G.O.S.), impiegando sistemi tecnologicamente avanzati per la mappatura subacquea e per la scoperta ed identificazione di oggetti pericolosi. Il porto di Augusta è tra i nove del Sud Italia che saranno monitorati dai nostri palombari ed è anche uno dei più inquinati, con la presenza di relitti giacenti da anni nelle acque del porto Xifonio.

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di Redazione (pubblicato il 11/07/2014 alle  10:23:40, nella sezione CRONACA,  500 letture)

sediaPer disposizione del contrammiraglio Roberto Camerini, comandante di Marisicilia, è stato adeguato lo scivolo di accesso al mare nel lido dei dipendenti del Ministero della Difesa, a Punta Izzo ad Augusta, in modo da permettere il passaggio dei disabili, utilizzando l’apposita carrozzina da mare denominata Job che consente di entrare e uscire dal mare agevolmente. La carrozzina Job era stata donata lo scorso anno dall'Autorità Portuale all'Associazione "Il Faro Onlus" che ne aveva fatto richiesta per rendere accessibile il mare ai portatori di handicap, ma a causa della ritardata consegna non è stata mai utilizzata. Quest’anno l'associazione ha deciso di metterla a disposizione di tutti coloro che ne hanno necessità. Un ringraziamento va quindi a tutti coloro che hanno contribuito a realizzare l'iniziativa. L'Autorità Portuale, che ha preso a cuore la richiesta e ha donato l’ausilio e il contrammiraglio Roberto Camerini, sempre sensibile e disponibile per far fronte alle problematiche dei disabili, come aveva già dimostrato nel dicembre scorso promuovendo un calendario per beneficienza, il cui ricavato di vendite è stato messo a disposizione della ASD Nuova Augusta Sport Disabili. Una curiosità: Job non significa lavoro ma è l'abbreviazione della frase in dialetto napoletano "Jamme 'O Bagno". La carrozzina infatti è prodotta in Italia ed è sul mercato da diversi anni.

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di Redazione (pubblicato il 10/07/2014 alle  22:10:36, nella sezione CRONACA,  840 letture)

aug mimmo di francoMimmo Di Franco affronta ancora una volta la delicata questione del piano del traffico ad Augusta, cittadina ad alto rischio sismico dove è facile si verifichino ingorghi in ognuna delle sue strette vie. Di Franco comunica che è stato inoltrato al Comando dei vigili urbani un invito a verificare e rivedere il piano della circolazione stradale nell’isola di Augusta. A suo tempo fu fatta una richiesta per attivare il senso unico in via Marina Ponente, dove c'è il mercato con direzione verso Terravecchia. Considerato il caos che si crea con il doppio senso di circolazione, malgrado il divieto di accesso da sud a nord fino alla Capitaneria, si potrebbe creare la variante in questo senso: via Capitaneria percorribile tutta verso sud proveniente dalla Porta Spagnola e proseguendo fino a Terravecchia, per la Capitaneria c’è un altro ingresso nella nuova Darsena. Via X Ottobre con senso verso nord uscendo in via C. Colombo e proseguendo per la porta spagnola, via Umberto verso sud, via Megara verso nord,via Epicarmo verso sud e via Xifonia verso nord con uscita verso il ponte Federico. Quindi avremmo la circolazione, per le strade in verticale, alternata nord-sud. Attualmente abbiamo via Marina Ponente, via X Ottobre e via Umberto,tutte e tre confinanti, con direzione verso sud, si eviterebbe così pure il giro dell’oca.

Il decreto legislativo del 30.04.1992 n. 285 art. 36 del nuovo codice stradale prescrive che ai comuni, con popolazione residente superiore a trentamila abitanti, è fatto obbligo dell'adozione del piano urbano del traffico.

I piani del traffico sono finalizzati ad ottenere il miglioramento delle condizioni di circolazione e della sicurezza stradale, la riduzione degli inquinamenti acustico ed atmosferico. Inoltre, considerato che viviamo in un isola e siamo in una zona ad alto rischio ambientale,industriale e sismico, si aggiunge anche un piano di evacuazione. In questo momento abbiamo le tre strade del lato ovest che hanno direzione interna, verso sud anziché verso l’uscita dell’isola e cioè: via Marina Ponente, via X Ottobre e via Umberto, quindi in caso di necessità si creerebbe un colossale ingorgo in via Megara.

Sono stati organizzati, più volte, convegni sulla protezione civile, sicurezza e viabilità ma in concreto non si vede nulla di nuovo. Si vorrebbe sapere se siano stati approntati dei piani di evacuazione e il piano del traffico urbano, dopo aver contribuito ad attivare tutti i sistemi per la sicurezza e l’incolumità dei cittadini del territorio.

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di Redazione (pubblicato il 10/07/2014 alle  22:07:46, nella sezione CRONACA,  482 letture)

CONVEGNOHa avuto luogo al Palmento di Rudinì, in territorio di Pachino, il convegno su “La nuova programmazione 2014 - 2020 sul Fondo di sviluppo rurale (Fsr)”, organizzato dal movimento Sal. All’incontro sono intervenuti il sindaco di Pachino, Roberto Bruno, il dirigente dell’area programmazione dell’assessorato all’Agricoltura della Regione siciliana, Gaetano Cimò, il presidente del Consorzio di tutela Igp pomodoro di Pachino, Sebastiano Fortunato e il presidente del Centro Studi Mesogeios Sud Est, Nicolò Costa. Ha chiuso il convegno il deputato regionale Giambattista Coltraro, segretario della Commissione Attività produttive dell’Ars, che ha affermato: “Un appuntamento simile riveste una notevole importanza per una zona a vocazione agricola come Pachino, dove questo settore è stato per troppo tempo trascurato dalla politica, che ha sicuramente le sue responsabilità. Adesso per questo territorio, così pieno di ricchezze ma disorganizzato, è giunto il momento di cambiare e questo può avvenire solo se tutti, istituzioni, centri di ricerca, università e imprese, agiscono insieme”. Combattere la grande concorrenza con il frazionamento dell’offerta locale è impensabile e l’onorevole Coltraro ha ribadito: “Bisogna lavorare all’interno di un’organizzazione comune, che si chiami rete di imprese, patto territoriale, dove non devono mancare il Comune, il Consorzio di tutela Igp pomodoro di Pachino e le principali organizzazioni di produttori. L’altra strada da seguire è quella della qualità. Oggi è assurdo pensare di poter affrontare i problemi dell’agricoltura con un prodotto che non viene qualificato e tracciato. Per provare a dare una boccata d’ossigeno a un settore come quello agricolo, da troppo tempo in crisi, bisogna infatti puntare su un prodotto di qualità, certificarlo, infine promuoverlo in maniera adeguata. Il Fondo di sviluppo rurale rappresenta in tal senso una straordinaria opportunità che però non può e non deve essere sfruttata da una singola impresa ma da tutto il territorio in maniera compatta”.

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di Redazione (pubblicato il 04/07/2014 alle  19:12:39, nella sezione EVENTI,  503 letture)

abrucoliAppuntamento a Brucoli domenica 6 luglio con inizio alle ore 20.30 per una degustazione unica nel suo genere con un Wine Tasting pubblico di 13 vini di altrettante aziende siciliane, ognuno selezionato tra i più rappresentativi della produzione vinicola isolana. Il tutto organizzato dall’AIS (Associazione Italiana Sommeliers – Sezione Sicilia) nel suggestivo scenario del Castello aragonese di Brucoli contornato dalla bellezza del mare e delle case della frazione marinara, con sullo sfondo il vulcano Etna. Sul palco si alterneranno i produttori e gli enologi delle aziende per raccontare i loro vini mentre il Presidente AIS Sicilia, Camillo Privitera, ed il Sommelier Salvo di Bella, guideranno il pubblico nella degustazione dei 13 vini. Ogni partecipante avrà a disposizione una propria postazione con i bicchieri da degustazione, ed il servizio dei vini sarà curato dai Sommelier dell’AIS che daranno all’incontro un tocco professionale. L’idea di portare in varie località la degustazione dei vini nasce dal desiderio di dare un impulso alla loro conoscenza, di quelli di qualità in particolare, puntando su una proposta che si distacca dalla ormai consueta degustazione con un banchetto per azienda e facendo leva sulla suggestione data dalla particolarità del luogo scelto. Il successo della passata edizione ha spinto l’AIS Sicilia ad organizzare altri incontri come questo di Brucoli, quindi altri ne seguiranno nelle più belle piazze della Sicilia.

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di Gordiano Lupi (pubblicato il 03/07/2014 alle  00:37:40, nella sezione LIBRI,  521 letture)

disarmonia la copertinaMaria Grazia Di Biagio, autrice di Nella disarmonia dell'inatteso (Bel Ami Edizioni) è una vera poetessa, una che non si limita a scrivere versi senza leggere, per essere originale e non avere padrini letterari. Sembra impossibile ma ne ho conosciuti tanti di (presunti) poeti che non leggono poesia ma si credono vati e fanno i sostenuti se non li leggi. I versi di Maria Grazia Di Biagio raccontano un amore che non fa rima con cuore ma è ricco di metafore straordinarie e di versi suadenti.

 

È un anno di parole che non scrivo

e non c’è incuria o disamore, credi,

se ho lavato la matassa dei pensieri

e l’ho stesa al silenzio ad asciugare.

 

Renato Fiorito - autore di un’ispirata postfazione - ha avuto la mia stessa sensazione di struggente tenerezza nel leggere i versi sopra riportati, forse perché anche lui aveva bisogno di rispecchiare in altrui parole il proprio dolore. Questa è la forza della vera poesia, ma anche della vera letteratura, di una scrittura profonda che non sia volta a realizzare il mero intrattenimento.

 

Non è cambiato molto da quel giorno

cado ancora come allora

mi sbuccio le ginocchia

ma non piango più, purtroppo

e questo è male, perché il pianto cura,

è pioggia che consola, il pianto.

 

Ho letto questi versi a mia figlia, certo lei che ha sette anni non ha pensato al male di vivere di montaliana memoria, né al vizio assurdo di Pavese, ma alle sue ginocchia sbucciate e al pianto, facendomi notare che le lacrime sono una pioggia metaforica che cade dai suoi occhi quando è triste, addolorata o soffre. Grandezza della vera poesia che si fa apprezzare da una bambina, come quella del mio amico cubano Felix Luis Viera che parla della figlia lasciata a Cuba per un doloroso esilio quando aveva quindici anni, racconta la sofferenza tangibile d’un padre in fuga.

 

Cerco in ogni libro una rivelazione

oppure un’intuizione condivisa,

una piccola cosa impertinente,

una violetta sbucata dalla neve

che mi faccia sentire meno assurda.

Cerco la bellezza delle cose

nella disarmonia dell’inatteso,

nelle parole, il senso primo del significato.

 

Altri versi che raccontano l’importanza di un libro, di una storia, di una pagina scritta, dove cerchiamo soprattutto noi stessi, il senso profondo delle cose, per recuperare stupefatti una metaforica violetta sbucata dalla neve.

 

Ho mentito.

Non è vero che non sto scrivendo

sono solo versi bianchi

ma ho finito i fogli colorati.

 

Stupenda la chiusura della raccolta. Il poeta non può fare a meno di scrivere, se ti dice che non sta scrivendo sta mentendo, il poeta è un fingitore, come scrive Pessoa, ma nel caso della Di Biagio è un sincero dispensatore d’amore, che quando finisce i fogli colorati scrive solo versi bianchi.

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di Redazione (pubblicato il 03/07/2014 alle  00:18:38, nella sezione CRONACA,  621 letture)

elicotteroTransitando in questi giorni sulla Siracusa-Augusta abbiamo avvistato nel cielo uno strano elicottero da cui penzolava una lunga antenna: poiché non ci era mai capitato di vederne di simili, ci siamo voluti documentare. Si tratta di un elicottero con georadar, utilizzato per la ricerca di rifiuti chimici e radioattivi in forza al progetto Miapi, finanziato con i fondi PON 2007-2013 del Ministero dell’Ambiente, in collaborazione con diverse università, con il dipartimento di Protezione Civile e l’Arpa, ente che alla fine trarrà le conclusioni dei rilevamenti valutando i risultati finali. L’antenna agganciata all’elicottero rilancia dei raggi gamma e laser verso il suolo, rilevando l’eventuale presenza di sostanze inquinanti e di radiazioni, generate sia da fonti naturali che dall’eventuale presenza di depositi clandestini di rifiuti. Ciò al fine di creare una vera e propria mappatura delle condizioni del territorio e del suo sottosuolo. I voli a bassa quota degli scorsi giorni nella nostra zona significavano che l’elicottero stava mappando tutta la zona industriale e la zona delle vecchie cave, dove è possibili che negli anni scorsi rischio rifiuti pericolosi possano essere stati occultati. Tutti i dati, come già detto, verranno fatti confluire all’Arpa regionale che farà un a attenta analisi per capire se questi siti siano stati utilizzati per smaltire abusivamente rifiuti o sostanze tossiche o radioattive. Un monitoraggio necessario e opportuno visto che ci troviamo in una zona industriale che ha prodotto scorie e materiali di risulta delle lavorazioni chimiche che addirittura talvolta sono stati utilizzati per riempire spazi di terreno su cui poi si è edificato.

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