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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Redazione (pubblicato il 31/05/2014 alle  15:58:29, nella sezione CRONACA,  576 letture)

librizziLorenzo Spina, direttore del Distretto Sanitario di Augusta, ha partecipato all’incontro, svoltosi presso il Municipio di Augusta, tra i rappresentanti di quindici comuni della provincia di Siracusa (Augusta, Melilli, Priolo, Floridia, Solarino, Sortino, Ferla, Cassaro, Buccheri, Buscemi, Palazzolo Acreide, Canicattini Bagni, Lentini, Carlentini e Francofonte) per far fronte comune ai fini del finanziamento, nell’ambito dei fondi europei, di 4.5 milioni di euro relativi ai Piani di Sviluppo Territoriale. L’autorità sanitaria è fortemente motivata sull’argomento in quanto può agire più velocemente rispetto ai comuni perché non è tenuta ad espletare gare. Ricordiamo che i comuni interessati avranno tempo fino al giugno del 2015 per presentare la progettazione, pena la perdita dei finanziamenti e l’esclusione da una possibilità di sviluppo preziosa per il disastrato comune di Augusta, ancor più che per gli altri comuni interessati. Presenziavano l’incontro i membri della Commissione Straordinaria, il prefetto Maria Carmela Librizzi (nella foto), il viceprefetto Maria Rita Cocciufa, e il dirigente di prefettura Francesco Puglisi.

“Occorre trovare – ha detto la Librizzi – una soluzione per evitare la perdita del finanziamento. Durante questi lavori si è provveduto a incaricare un gruppo avente il compito di rimodulare il progetto, fissando un periodo temporale breve, oltre ad estendere il numero degli utenti destinatari delle iniziative che verranno messe in atto. Si è ritenuta necessaria una rimodulazione che fosse compatibile con i parametri dei bandi di gara”.

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di Redazione (pubblicato il 31/05/2014 alle  15:57:56, nella sezione CINEMA,  539 letture)

jessica spinelliSi annuncia intenso ed appassionante il lavoro di selezione che attende lo staff dell’VIII edizione di SHORTini Film Festival, chiamato a scegliere tra gli oltre 300 lavori inviati da registi e case di produzione di tutto il mondo per partecipare al concorso che avrà luogo ad Augusta dal 31 luglio al 3 agosto 2014. “Sono decine le nazioni che si candidano ad essere rappresentate nella selezione ufficiale del festival - spiega Luca Sanseverino, direttore artistico di SHORTini - Sono diverse, però, le nazioni che partecipano per la prima volta, segno del profilo sempre più internazionale che il festival sta assumendo. La nostra scelta sarà guidata dalla qualità tecnica dei lavori proposti, senza trascurarne, ovviamente, il valore narrativo e la capacità di emozionare. Siamo anche molto contenti che le nuove sezioni del concorso abbiano ricevuto tante attenzioni, cogliamo questo segnale come il desiderio di rinnovare la proposta editoriale e produttiva, e SHORTini non si sottrarrà a questo vento di novità” .

In attesa che si concluda la procedura di selezione, lo staff di SHORTini continua a lavorare al programma. “Abbiamo deciso di articolare il festival in quattro giorni – chiarisce Jessica Spinelli (nella foto), presidente di QuattroTerzi, associazione che organizza il festival – uno in più della scorsa edizione, per poter proporre al pubblico che interverrà un programma sempre più ricco ed interessante. Oltre al consueto concorso dedicato ai cortometraggi, vi saranno dei momenti di approfondimento dedicati alle retrospettive, alla letteratura ed alla musica. Saranno quattro giorni molto coinvolgenti, nei quali il pubblico potrà trovare molti spunti di interesse, di riflessione e di divertimento. La scelta della nuova location, individuata nei giardini pubblici di Augusta, nei pressi dei palco della musica, va nella direzione, seguita ormai da anni, di una maggiore valorizzazione dei luoghi simbolo della città. Il festival sarà, quindi, l’occasione per riscoprire e rivivere uno spazio oggi purtroppo marginale”. L’VIII edizione di SHORTini Film Festival coinvolgerà, grazie alla sezione “i Chose SHORTini”, ancora di più i ragazzi. “C’è qualcosa di nuovo da quest’anno – afferma Chiara Tamburini, responsabile del progetto “I Chose SHORTini – perché con la nostra sezione dedicata ai bambini ed ragazzi abbiamo creato uno spazio nel quale prenderanno forma una serie di proposte e opportunità. Del resto, SHORTini ha sempre creduto nel talento dei giovani, la cui valorizzazione è possibile solo mettendo insieme passione, valori culturali e formazione artistica. Quest’anno, bambini e ragazzi hanno un ruolo molto più attivo, che li coinvolgerà anche nel racconto di tutto il Festival.”

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di Redazione (pubblicato il 31/05/2014 alle  15:57:35, nella sezione CULTURA,  720 letture)

massimo cacciariOrganizzata dalla Fondazione INDA per il “Festival del Centenario”, dal Collegio Siciliano di Filosofia, dall’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e dalla Rivista di studi sul Dramma Antico “Dioniso”, venerdì 13 giugno alle ore 16,00 presso il Museo Paolo Orsi di Viale Teocrito 66 a Siracusa, avrà luogo la Lectio Magistralis del filosofo Massimo Cacciari (nella foto), docente presso l’Università San Raffaele di Milano, sul tema “COLPA E GIUSTIZIA”. Porgerà un saluto il Commissario Straordinario della Fondazione INDA Alessandro Giacchetti e presiederà l’incontro Roberto Fai, del Collegio siciliano di Filosofia. Nella stessa occasione il prof. Guido Paduano dell’Università di Pisa presenterà la Rivista di studi sul Dramma Antico, Annale della Fondazione Inda, “Dioniso”.

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di Redazione (pubblicato il 29/05/2014 alle  14:14:39, nella sezione CULTURA,  616 letture)

giorgio casoleMercoledì 28 maggio il Circolo Ufficiali della Marina Militare di Augusta ha ospitato una conferenza sul tema “Augusta 13 maggio 1943. L’inferno disceso dal cielo. Memoria e cronaca di un giorno vissuto e sofferto”. Relatore l’avvocato Francesco Migneco, il quale appena adolescente fu testimone di quel tragico giorno di guerra che vide i bombardieri americani sganciare una impressionante quantità di bombe sulla cittadina megarese, provocando ingentissimi danni e la morte di tante persone, tra cui alcuni bambini, oltre a un gran numero di feriti. Ha introdotto la conferenza il prof. Giorgio Casole, subito dopo il saluto iniziale del presidente del Circolo Ufficiali C.V. Giuseppe Barbera.

conferenzaNumeroso il pubblico presente composto da autorità militari, presidenti e rappresentanti dei vari Club Service e di associazioni ed istituzioni varie, oltre che interessati cittadini emozionati dal ricordo di quel tragico evento che l’avv. Migneco è riuscito a partecipare a tutti con momenti di vera commozione. Il 13 maggio 1943 fu infatti un giorno di disperazione e di lutto per la popolazione augustana, morirono oltre 70 persone tra uomini, donne e bambini. Avevano l’unica colpa di abitare in un’isola molto importante dal punto di vista strategico-militare. Dopo i due bombardamenti delle ore 12,50 e delle 13,40 da parte dei 53 aerei americani “Liberators” Augusta si presentava “come un enorme calcinaccio fumigante, oppresso da una coltre di polverone gialliccio e adagiato su un mare stravolto da cerchi che ribollivano, colorati dal fango, dall’argilla e dall’alga”, come ha scritto lo stesso Migneco in un suo libro. Alla fine della conferenza Giorgio Casole ha letto un componimento poetico ispirato ai fatti del 13 maggio 43 scritto dal compianto prof. Giovanni Satta. Subito dopo un breve concerto della bravissima arpista Laura Vinciguerra che eseguito una ninna nanna popolare irlandese, un brano inedito di Irene Veneziano e, fuori programma, un arrangiamento per arpa delle bellissime musiche di Nino Rota tratte dal film “Romeo e Giulietta” di Franco Zeffirelli.

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di Redazione (pubblicato il 26/05/2014 alle  08:50:25, nella sezione EVENTI,  1066 letture)

convegno totaUn convegno sull’attualissimo e delicato tema dell’immigrazione è stato organizzato dall’avvocato Dario Tota ed ha avuto luogo venerdì scorso a Siracusa nei locali del Jolly Hotel. Si è parlato di come fronteggiare un fenomeno destinato a durare ancora parecchi anni, con la partecipazione dell’assessore regionale all’Agricoltura Ezechia Paolo Reale che ha rappresentato le difficoltà, non solo logistiche, della Sicilia dinanzi a questo esodo biblico, con paesi come Lampedusa e Augusta ormai allo stremo e non in grado di dare risposte adeguate al fenomeno. Oltre 40 mila immigrati sono sbarcati dall’inizio dell’anno e si rende necessaria una seria politica di accoglienza e assistenza verso chi è in fuga da paesi in guerra o dalla fame ed ha diritto a una vita. Tra i relatori il giornalista Francesco Magnano, ex direttore del centro per minori immigrati. A margine del convegno sono stati premiati il Tenente Colonnello Paolo Tredici, comandante del distaccamento aeronautico di Siracusa, che ha ricevuto una targa da Franco Zappalà, la presidente della Rete Centri Antiviolenza “Le Nereidi” Raffaela Mauceri, che ha ricevuto il premio dal presidente dell’associazione Arma Aeronautica Salvatore La Gumina, gli assistenti capo della Polizia Municipale Corrado Di Natale e Sebastiano Vinci, che hanno ricevuto la targa rispettivamente dal Generale dell’Esercito Giuseppe Petralito e da Emanuele Geraci, gli ispettori capo Rosalba Giuffrida e Fabrizio Fratantonio e gli assistenti capo Sebastiano Norcia e Gaetano Marangi della Polizia di Stato di Siracusa, che sono staconsulta civica e totati premiati dal presidente dell’associazione Antiracket di Siracusa Giuseppe Barreca e da Silvia Caruso Pupillo, il Presidente dell'Associazione “Stonewall Glbt” Tiziana Biondi, che ha ricevuto il premio dal Colonnello dell’Aeronautica Militare Gaetano Bassi, la testata giornalistica SiracusaOnline, che è stata premiata dal vicecomandante del Corpo di Polizia Municipale Rino Tona e la Caritas Diocesana Siracusa, che ha ricevuto il premio dall’ex presidente dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa Sebastiano Grimaldi. Un premio d'incoraggiamento ha anche ricevuto la neonata Consulta Civica fondata da Damiano De Simone (nella foto a destra). Dario Tota ha ringraziato infine tutti i partecipanti al convegno, soprattutto l'assessore regionale Ezechia Paolo Reale, che ha fatto di tutto per presenziare nonostante i mille impegni di natura politica e professionale, ribadendo che le diversità di pensiero sono una risorsa e una ricchezza per la città' di Siracusa.

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di Redazione (pubblicato il 24/05/2014 alle  10:19:56, nella sezione CRONACA,  535 letture)

coltraroAnche ad Augusta, dopo Melilli e Solarino, si è costituito il coordinamento cittadino di Sal - Sviluppo, autonomia, lavoro, il movimento presieduto dall’on. Giambattista Coltraro, segretario della commissione Attività produttive dell’Ars. Il nuovo circolo, uno dei più grandi della provincia, è stato presentato ufficialmente nella sede di via Lavaggi, dove sono intervenuti anche i responsabili provinciali di alcuni settori del movimento: Sebastiano Ponzio per lo sport, Renato Scatà per la cultura e il cinema, Peppe Assenza e Peppe Scala per le politiche giovanili, Domenico Morello per l’ambiente, Carmelo Gulino per la scuola e Antonio Cammaleri per l’energia e lo sviluppo economico. Nel corso dell’incontro sono infatti stati illustrati idee e progetti riguardanti alcuni settori del movimento, non tralasciando la tematica dell’immigrazione che a breve - ha spiegato il deputato regionale Giambattista Coltraro - sarà affrontata tramite l’organizzazione di un tavola rotonda con esperti dell’argomento per dare risposte e notizie esatte alla popolazione, troppo spesso disinformata e preoccupata. La carenza di impianti sportivi pubblici è stata affrontata da Sebastiano Ponzio, che ha spiegato: “Oltre a lavorare all'ambizioso progetto di una cittadella dello sport ad Augusta, l’iniziativa mira alla realizzazione di una città degli sport del mare, una struttura che si potrebbe organizzare per esempio mediante la concessione di un’area demaniale, dove poter collocare costruzioni leggere e mobili per riattivare strutture già esistenti”. Sta lavorando a una politica nuova, soprattutto per incoraggiare le opportunità di lavoro per i ragazzi, Peppe Assenza che, assieme a Peppe Scala, ha anticipato: “La nostra idea è di creare uno sportello dedicato a tutti i cittadini, per dare risposte e informazioni in materia giuridica o fiscale, per esempio, ma soprattutto per fornire supporto ai giovani con idee imprenditoriali da sviluppare”. “Sto valutando le criticità e soprattutto le realtà culturali esistenti in ogni Comune della provincia - ha aggiunto Renato Scatà - per creare un vero e proprio movimento di rinascita legato al cinema e al teatro. In programma ci sono già diverse visite all'interno di strutture dedicate al cinema, chiuse da tempo e dimenticate, che potrebbero rinascere grazie alla collaborazione delle associazioni in sinergia con il movimento Sal”.

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di Redazione (pubblicato il 20/05/2014 alle  14:56:08, nella sezione CINEMA,  596 letture)

Si riapre il casting del cortometraggio “La scelta” diretto da Giorgio Nanì La Terra, prodotto da Nino Gibilisco e sceneggiato da Luca Raimondi. Sebbene al primo casting siano intervenute ben 200 persone rimangono aperti ancora dei ruoli che non sono stati individuati. La difficoltà maggiore sta nel fatto che nel corto i protagonisti subiscono fino a due evoluzioni anagrafiche e quindi le scelte fra attori sono condizionate dalla somiglianza degli intervenuti rispetto ai ruoli dei personaggi che andranno ad interpretare. Esempi: il protagonista "Nino" (ruolo ancora libero anni 17/20 circa) prima ha un'età cinematografica di 11 anni poi di 17 ed infine di 70 anni. Così come le sorelle, "Lucia e Sebastiana", rispettivamente di età cinematografica di 7 anni e 14 anni che poi diventano di 17 anni e 24 anni (ovvero 10 anni in più), quindi la protagonista "Jo" che prima ha un'età cinematografica di 18 anni e poi di 70.

Contemporaneamente alla riapertura dei casting si effettueranno i "provini di parte" a coloro precedentemente intervenuti e selezionati dalla direttrice dei casting Mariarosa Grasso che, in quell'occasione, deciderà definitivamente l'assegnazione delle parti . Si ricercano quindi (in ordine casuale): Bambino di 9/12 anni con occhi azzurri e capelli castani. Bambina di 7/10 anni con occhi verdi e capelli castani. Uomo di circa 45 anni. Donna di circa 40/45 anni. Ragazza di 17/24 anni. Ragazzo di 20/24 anni (più di uno) sia con occhi scuri che chiari. Donna di circa 70 anni.

Le riprese saranno effettuate dal 9 al 13 Giugno 2014 a Palazzolo Acreide. Tuttavia chi non sarà chiamato per questa selezione potrebbe essere comunque contattato in seguito per fare la comparsa.

Il corto abbraccia un periodo storico che va dagli anni ’50 e tratta un argomento di grande attualità: un bambino viene iscritto al seminario per diventare prete. Così a 11 anni la madre lo accompagna a Siracusa, in piazza Duomo, presso l'Arcivescovado. Qualche anno dopo conosce una ragazza. Nasce un’amicizia sincera e profonda: attratti l’uno dall’altra da tanti fattori ma soprattutto per l’ideale comune che ognuno nutre nel proprio cuore. Infatti anche lei, devota a Cristo, vorrebbe farsi suora, ma circostanze particolari le impongono di abbandonare l’ideale. I due si frequentano, restando comunque fedeli al loro proposito: la dedizione a Cristo. Lui però è sempre più attratto da lei e sogna di mettere su famiglia. Lei insiste sempre nel consigliare a lui e a se stessa di procedere per la sua strada.

L'appuntamento è dunque per Domenica 25 Maggio presso l'ex Biblioteca Comunale di Palazzolo Acreide (Municipio della piazza principale) dalle ore 11:00 alle ore 13:00 e dalle ore 16:00 alle ore 19:00. La produzione ci tiene a ringraziare il sindaco di Palazzolo Carlo Scibetta, il consigliere comunale Simona Princiotta e l'assessore alla Cultura Alessio Lo Giudice per aver contribuito attivamente affinché questo progetto possa realizzarsi.

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di Redazione (pubblicato il 19/05/2014 alle  21:19:07, nella sezione EVENTI,  557 letture)

Città della Notte il 31 maggio alle ore 21 ospiterà lo spettacolo teatrale “BEN HUR una storia di ordinaria periferia” di Gianni Clementi, con Roberto Casuccio, Piera Di Benedetto e Nunzio Lo Re, per la regia di Giacomo Tarico. Ben Hur è la rappresentazione di uno spaccato di vita quotidiana con un sapiente mixaggio di emozioni e stati d’animo. Nel rispetto del copione originale dell’autore, Gianni Clementi, l’opera viene interpretata dai protagonisti in dialetto romano, il che rappresenta una prima assoluta nel panorama teatrale di Augusta. La commedia scorre attraverso tratti molto divertenti e colpi di scena inaspettati che rendono la storia avvincente ed emozionante. La rappresentazione regalerà allo spettatore della sana ilarità e tra una risata e l’altra lo appassionerà alle storie dei personaggi. La commedia mette in scena la storia di un fratello e una sorella, Sergio e Maria, due spiantati che con l’arrivo di Milan sembrano aver risolto tutti loro problemi. Sergio, ex stuntman separato con due figli, si guadagna da vivere facendo il centurione al Colosseo. Maria, sorella di Sergio, divorziata, impiegata in una Chat-line erotica vive una vita al limite della depressione. I due costretti ad una forzata convivenza a causa delle ristrettezze economiche, vivono due vite destinate ad una lenta e inesorabile deriva. L’arrivo di Milan, extracomunitario bielorusso, da nuove speranze ad una vita di stenti e di continue ansie. L’autore, nel mettere in risalto la condizione nella quale sono costretti a vivere gli extracomunitari, spesso oggetto di vessazioni e continue mortificazioni pur di ottenere un lavoro, solitamente sotto pagato, induce ad un momento di riflessione su quello che accade ai giorni d’oggi sotto i nostri occhi talvolta indifferenti e cinici. Il riferimento alla nota pellicola statunitense del 1959 con Charlton Heston nel ruolo del protagonista, ovvero Ben Hur, un principe divenuto schiavo, tende a sottolineare la misera, sottomessa socialità degli extracomunitari, definiti oramai i moderni “schiavi del XXI° secolo”.

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di Redazione (pubblicato il 19/05/2014 alle  21:13:10, nella sezione CRONACA,  677 letture)

via romaPubblichiamo una vibrante nota di Mimmo Di Franco relativa alle difficoltà di transito nelle anguste vie del centro storico, fatto gravissimo quando c’è necessità di interventi urgenti da parte dei vigili del fuoco o delle ambulanze del 118.

“Qualche giorno fa – scrive il cittadino Di Franco - l’autopompa dei Vigili del Fuoco e una loro camionetta stazionava all’angolo con via Umberto. Si vociferava che stesse facendo un intervento per il trasporto di una persona anziana, con difficoltà di movimenti e più avanti, verso ovest, vi era l’autoambulanza con le portiere aperte per soccorrere una paziente. Anche nell’ultimo intervento, sempre in via Roma, sono stati chiusi gli specchietti laterali delle auto, sia a destra sia a sinistra, perché impedivano il passaggio dell’autopompa. Mi chiedo perché non s’interviene preventivamente in tutte le strade strette, mettendo il divieto di sosta, almeno da un lato della strada. Vi sono difficoltà anche nella via Epicarmo, nel tratto via Colombo e Piazza del Carmine, nella via Roma interamente, in via Xifonia, in via XIV Ottobre e in via X Ottobre, in via Alabo e via Limpetra, non solo per l’autopompa dei Vigili del fuoco ma anche per le ambulanze, soprattutto agli angoli delle strade dove maggiore è la difficoltà di manovra. Insomma tutta l’isola di Augusta ha delle criticità relativa alla viabilità. Dobbiamo sempre sperare che il buon Dio ci dia un occhio di riguardo? A proposito di quanto sopra e delle difficoltà di viabilità, ancora si aspetta un piano di evacuazione per tutta la città. In caso di nube tossica pericolosa o disastri di grandi proporzioni, dobbiamo stare sempre a mani giunte? Ai diversi convegni sulla sicurezza e viabilità non è seguito nulla di concreto, ancora non c’è un piano del traffico urbano, nonostante il consulente pare sia stato pagato. A seguito di ciò, è stato chiesto più volte un eliporto funzionante all’ospedale Muscatello, un reparto di primo intervento per ustionati, oltre ai proclami fatti per il famigerato centro oncologico, di cui ancora non c’è nessuna traccia,tra l’altro si paventa la chiusura di quei pochi posti letto di pediatria, malgrado le promesse verbali, nelle interviste televisive ed in vari riunioni dell’ex presidente della regione e dell’ex commissario dell'ASP Zappia. Si chiede di informare la cittadinanza,in caso di evacuazione,con messaggi sui cellulari, con auto munita di altoparlante, con la distribuzione di un opuscolo che informi i cittadini come comportarsi in caso d’incidenti industriali, nube tossica, disastri ambientali e, scusate se è poco, tutto ciò a spese delle industrie che insistono sul territorio. L’albero di Natale a dicembre lo possono donare, se lo vogliono, solo dopo aver contribuito ad attivare tutti i sistemi per la sicurezza e l’incolumità dei cittadini del territorio”.

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di Redazione (pubblicato il 19/05/2014 alle  15:13:40, nella sezione CRONACA,  515 letture)

La mobilitazione di Coldiretti “Adesso andiamo al succo” ha fatto tappa il 16 maggio al mercato di Campagna Amica di Siracusa, in piazza Adda. All’appuntamento sono intervenuti il direttore regionale della Coldiretti, Giuseppe Campione e quello della Coldiretti di Siracusa, Pietro Greco. Per sostenere l’iniziativa hanno partecipato anche l’assessore regionale dell’Agricoltura, Ezechia Paolo Reale e quello comunale, Fabio Moschella. Nel corso dell’evento sono state distribuite arance e volantini per illustrare le ragioni della mobilitazione. Con una produzione di arance di circa 4 milioni di quintali, la provincia di Siracusa è infatti al secondo posto regionale ma non c’è un pari riscontro economico soprattutto negli ultimi anni a causa dell’importazione sempre più massiccia. Dall’Egitto negli ultimi anni l’arrivo in Italia di agrumi è più che raddoppiato e a questa situazione già critica si aggiunge quella di marzo, quando la Commissione Politiche dell’Ue della Camera ha bocciato l’emendamento alla Legge europea 2013 che prevedeva l’aumento della percentuale di frutta nelle bibite dal 12 al 20 per cento.

“Abbiamo chiesto alle istituzioni della Sicilia di sostenere l’azione di Coldiretti per l’innalzamento della percentuale di frutta - ha affermato il direttore regionale della Coldiretti, Giuseppe Campione. Vogliamo che tutti prendano una posizione chiara ed ottenere garanzie prima di tutto di salubrità sia per i consumatori sia per i produttori. L’aumento della percentuale di frutta nelle bevande, infatti, considerato il consumo stimato di 50 mila chili di vitamina C in più all’anno da parte dei consumatori, concorrerebbe a migliorare la qualità dell’alimentazione e a ridurre le spese sanitarie dovute alle malattie connesse all’obesità in forte aumento. Inoltre questa modifica ristabilirebbe condizioni di equità della filiera, visto che un litro di aranciata con il 12 per cento di succo naturale contiene oggi solo 3 centesimi di euro di arance ed è venduta a un prezzo esorbitante”.

“Basterebbe l’aumento di un solo punto percentuale - ha spiegato il direttore provinciale della Coldiretti, Pietro Greco - per determinare un consumo di ben 250 mila quintali di prodotto in più pari a oltre 1.000 ettari di agrumeto, con benefici in termini di occupazione e crescita per il Paese. In Sicilia l’agroalimentare può infatti costituire la base dello sviluppo e di coesione territoriale. Ma in programma c’è anche un’altra iniziativa a sostegno dei prodotti locali e della qualità di ciò che mangiamo: proporremo il consumo di prodotti a chilometro zero nelle mense a tutte le scuole, dagli agrumi ai formaggi all’ortofrutta, in modo da garantire risvolti culturali per una sana alimentazione”.

“Sostengo questa iniziativa che, tra l’altro, rientra nella politica che sto portando avanti sin dal primo giorno del mio insediamento – ha sottolineato Ezechia Paolo Reale, assessore regionale dell’agricoltura - Una politica basata soprattutto sulla difesa dei prodotti siciliani attraverso un marchio di tutela identificativo che combatta la contraffazione e permetta la promozione del commercio estero dei nostri prodotti”.

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di Gordiano Lupi (pubblicato il 17/05/2014 alle  14:41:55, nella sezione LIBRI,  931 letture)

copertina facchinettiSono usciti i primi due libri di una Casa Editrice giovane dedicata allo sport, attiva su Internet e sui social network, dotata di una pagina Facebook molto seguita. Si tratta di Campo per destinazione - 70 storie dell’altro calcio di Carlo Martinelli (prefazione di Stefano Bizzotto) e Il Romanzo di Julio Libonatti di Alberto Facchinetti (con una nota di Gian Paolo Ormezzano).

Il progetto Edizioni inContropiede nasce in Riviera del Brenta (Venezia) nei primi giorni del 2014. Tre amici appassionati di libri e di sport (Nicola Brillo, Alberto Facchinetti e Federico Lovato) decidono di creare una piccola realtà editoriale per pubblicare una decina di volumi l’anno di letteratura sportiva (romanzi, saggi, biografie, antologie di articoli, raccolte di racconti). Lo sport (soprattutto il calcio) deve essere protagonista, ma basta anche che sia lo sfondo dove è ambientata la storia. La giovane realtà editoriale non farà salti nel buio, la vendita dei libri avverrà esclusivamente online, attraverso Amazon.it, IBS e il sito www.incontropiede.it.

La scelta del nome è un omaggio a Gianni Brera, uno dei più grandi cantori dello sport, un giornalista colto e raffinato che citava i classici greci e latini mentre parlava di calcio. Al tempo stesso è anche un omaggio alla scelta controcorrente di scommettere in un momento di crisi economica generale in un settore (editoriale) in grande difficoltà. martinelliLa casa editrice guarderà al passato, ripescando dal baule dei ricordi storie dimenticate, ma non mancherà uno sguardo attento nei confronti degli scrittori del presente. inContropiede editerà solo libri di formato tradizionale, non elettronico, non avrà alcun distributore e nessuna libreria di riferimento. Punta ad avere tanti lettori, grazie a Internet.

Il romanzo di Julio Libonatti è l’unica biografia al mondo dedicata al calciatore argentino, il primo sudamericano a decidere di andare a giocare in un club europeo. Libonatti è stato un indimenticato attaccante del Torino (il secondo marcatore di tutti i tempi della storia granata) e ha giocato pure in Nazionale, dopo essere stato naturalizzato. Come dice il titolo, il libro non è una semplice biografia, ma si tratta di una fiction condita da molti elementi di verità. Alberto Facchinetti è il giovane autore (classe 1982), laureato in giornalismo sportivo e già noto al pubblico per Doriani d’Argentina (2011) e La Battaglia di Santiago. Coordina il gruppo di scrittori Sport in punta di penna.

Campo per destinazione – 70 storie dell’altro calcio è un’interessante raccolta di piccole storie che riguardano personaggi molto noti del mondo sportivo e dello spettacolo. Si va da Italo Allodi a Gianni Brera, passando per Helenio Herrera a Sandro Ciotti, toccando Eusebio, Gigi Meroni, Pier Paolo Pasolini, Marylin Monroe. Piccole riflessioni, appunti, storie poco note, vergate dalla penna esperta del giornalista trentino Carlo Martinelli (1957), già autore di Storie di pallone e bicicletta.

Per informazioni potete contattare EDIZIONI inCONTROPIEDE alla mail incontropiede@gmail.com.

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di Redazione (pubblicato il 17/05/2014 alle  14:27:54, nella sezione CINEMA,  679 letture)

CASTING 1Si è concluso il primo step dei casting del cortometraggio “La scelta”, prodotto da Nino Gibilisco e diretto da Giorgio Nanì la Terra. Oltre 200 gli intervenuti ai provini a Palazzolo Acreide, un numero che lascia ben presagire l’ottimo risultato di Mariarosa Grasso di Acicatena, che si è occupata della direzione dei casting e che sta effettuando la scelta degli attori che interpreteranno i ruoli nel cortometraggio. 

"La Scelta" è un cortometraggio che racconta una storia realmente accaduta a Siracusa, un piccolo film di 15 minuti circa ma dalle realizzazione impegnativa dal punto di vista produttivo perché ambientata in un contesto storico (sul finire degli anni '50).

CASTING 2A riguardo, ecco le dichiarazioni del regista: "Ringrazio Santo Nigro, palazzolese, titolare di un vecchio Molino adibito a pub e ristorante, partnership del progetto, per aver trovato tutte le automobili d’epoca che durante la realizzazione del corto permetteranno di inscenare perfettamente, insieme a scenografia e costume, la quotidianità del paese. A giorni comunicherò una seconda giornata di casting dove si ricercheranno gli attori per i ruoli mancanti e nel contempo per effettuare dei provini più specifici per i selezionati della giornata precedente. Stefano Frassetto direttore di produzione, e Pino Merez si sono occupati dell’aspetto tecnico del set, delle luci e dell’acquisizione delle candidature mentre Soriana e Loredana D’amico del coordinamento logistico degli intervenuti, che essendo stati tanti, ha richiesto precisione e tempismi perfetti. Il tutto si è svolto con fluidità e seppur davanti all’ex biblioteca di Palazzolo, sede dei casting, si fosse formata stabile una piccola folla, nessuno ha aspettato più del dovuto. Non smetterò mai di ringraziare la cittadinanza palazzolese per questa ospitalità in primis il Sindaco Carlo Scibetta per il Patrocino del Comune e le autorizzazioni concessomi per svolgere il cortometraggio in un Paese che è davvero un set a cielo aperto, teatro e protagonista infatti anche in passato, di numerose ed importantissime produzioni cinematografiche.

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di Redazione (pubblicato il 17/05/2014 alle  14:23:01, nella sezione CRONACA,  506 letture)

coltraro e vasquesSi è costituito anche a Solarino il coordinamento cittadino del Movimento Sal - Sviluppo, autonomia, lavoro, presieduto dall’on. Giambattista Coltraro, segretario della commissione Attività produttive dell’Ars. Il coordinatore cittadino è il dott. Salvatore Vasques, che spiega: “Il coordinamento è formato da diversi professionisti del territorio che intendono puntare su un nuovo progetto politico per la città di Solarino. Tra i primi obiettivi c’è il rilancio economico del territorio, dove bisogna creare le condizioni ideali per incoraggiare le opportunità di lavoro, puntando anzitutto sull'agricoltura e sull'artigianato locale. Ci rendiamo conto che non si tratta di una sfida facile, ma bisogna arrestare al più presto l’emorragia di giovani, e non solo, che abbandonano la città di Solarino alla ricerca di nuove soluzioni occupazionali”.

“Sono molto contento - afferma il deputato regionale Giambattista Coltraro - della nascita del coordinamento cittadino di Solarino, che si aggiunge a quello di Melilli, presentato proprio lunedì scorso, e ai tanti altri in fase di costituzione nell'intera provincia. Il movimento Sal sta infatti riscuotendo sempre più successo tra la gente, che sente l’esigenza di un nuovo progetto che dal basso, dal territorio, avvii un modello politico di rottura della consuetudine usurata e rimetta in movimento un processo virtuoso di partecipazione diretta e attiva attraverso cui avviare la crescita e lo sviluppo economico del territorio siciliano”.

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di Redazione (pubblicato il 15/05/2014 alle  13:53:45, nella sezione CRONACA,  553 letture)

carabinieriRiceviamo dal CONSIGLIO INTERMEDIO DI RAPPRESENTANZA CO.I.R. Culqualber - CO.BA.R. Sicilia - CO.BA.R Calabria e pubblichiamo la seguente nota:

In data 13 e 14 Maggio 2014 il CO.I.R. Culqualber ha voluto riunire a Messina i due Co.Ba.R confluenti Calabria e Sicilia, in Rappresentanza dei 16 mila Carabinieri che prestano servizio in queste terre difficili, belle e problematiche. Alla riunione ove hanno presenziato anche i Delegati del Consiglio Centrale di Rappresentanza, si è discusso principalmente della drastica situazione economica che il personale dell’Arma sta subendo da 4 anni, per via del blocco stipendiale creato in modo insensato, sviluppato in modo nettamente penalizzante rispetto alla altre categorie e prorogato ingiustamente da tutti i Governi. Da troppo tempo questa Rappresentanza Militare della Sicilia e della Calabria vede in successione, provvedimenti Normativi che penalizzano fortemente ed in modo sproporzionato i Carabinieri di tutta Italia, già tra l’altro penalizzati dalla specificità di essere uomini con le stellette e quindi privi della libertà d’azione che invece hanno altre categorie del pubblico impiego. Dal 1996 ad oggi, nessun Governo si è preso a cuore i problemi sollevati più volte dalle Rappresentanze Militari. Ai Carabinieri è stata tolta la possibilità di avere una pensione dignitosa, è stata tolta la possibilità di crearsi un futuro ed una famiglia e dopo anni di sacrificio e di vittime, è stata tolta la possibilità di vivere con uno stipendio meritevole per via del blocco stipendiale avviato ben 4 anni fa’ e che colpisce 90 mila uomini e donne.

Questa Rappresentanza della Calabria e della Sicilia rimane sconcertata dalle promesse mai mantenute che i vari Governanti hanno posto in essere su documenti, interviste e quant’altro. Dovendo dare risposte concrete ai colleghi questa Rappresentanza Militare dice: Basta a questi atteggiamenti provocatori redatti dai Governanti che si susseguono al potere e che mirano, forse, a far scendere i Carabinieri in Piazza a protestare come le altre categorie; Basta osannare i delinquenti e massacrare i tutori dello Stato; Basta essere considerati cittadini sacrificabili.

Inoltre invita gli altri CO.I.R. d’Italia, ad organizzare insieme al CO.CE.R. dell’Arma una Assise Generale a Roma anche liberi dal servizio, allorquando il Governo si presti a prorogare anche per il 2015 il blocco stipendiale. Questo CO.I.R. Culqualber, i due Co.Ba.R. Sicilia e Calabria in sinergia con il CO.CE.R. Carabinieri, vigileranno sull’operato del Governo e nel caso attueranno forti forme di protesta, al fine di ridare fiducia ai Carabinieri e dignità alle rispettive famiglie, le quali pagano più di tutti il disagio di esserci al fianco in modo silenzioso ma sofferente. In un paese dove i furbi si arricchiscono, altri difendono i loro privilegi e i delinquenti osannati, avere uomini e donne che credono nella bandiera Italiana, che credono nei valori sociali ed umani e per tali sono pronti a sacrificare i loro cari ed anche la propria vita, è segno di civiltà, è segno di patriottismo è segno di sicurezza, la quale parola deve essere coltivata e preservata come un albero secolare e non tranciata come una siepe spinosa.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 15/05/2014 alle  10:09:56, nella sezione EDITORIALI,  576 letture)

migrantiImmigrazione: un esodo biblico, l’Africa intera vuole traghettare in Europa, inseguendo sogni di benessere e una vita migliore. O semplicemente una vita, visto che in certe parti del continente nero restare in questo mondo è un difficile traguardo, o si muore ammazzati o si muore affamati. E noi, popolo pingue e sovrappeso, abbiamo paura di questi poveretti, noi, una nazione di 60 milioni di abitanti, non riusciamo a organizzare un’accoglienza decente per trentamila rifugiati, anzi vorremmo i “respingimenti”, parola cruda ma asettica per dire: ributtiamoli a mare. Noi, popolo cattolicissimo devoto a Papa Francesco, non li vorremmo nemmeno vedere per strada questi giovanissimi abbronzati magri magri, con gli occhi spalancati verso un incerto futuro e la memoria dolente per i compagni annegati nel tragico viaggio della speranza su un barcone rattoppato. E pensare che un paio di secoli fa le navi negriere degli europei li andavano a caricare questi giovani abbronzati strappandoli con la forza ai loro villaggi, alle loro famiglie, alle loro donne, per trarli in catene a lavorare senza paga nelle piantagioni. Allora erano ricercati, forza lavoro a buon mercato, bestie da soma per arricchire gli speculatori inglesi, tedeschi, olandesi, spagnoli e americani. Ora questi esodati ci terrorizzano, pensiamo che possano rubarci l’osso rosicato che è la nostra economia, ciechi non vediamo le opportunità di un mondo che cambia, l’ineluttabilità di un movimento epocale dei popoli, inarrestabile come le orde dei unni, che voler contrastare è vano, impossibile, tanto vale accettarlo e gestirlo alla meglio, con buona pace dei cittadini fratelli d’Italia. Tanto poi loro, i migranti, non ci vogliono restare in questa Italia miserabile, piena di livore e di rabbia, asservita a politici ladri, dove impera la mafia e il puttanesimo. Loro, i migranti, andranno altrove transitando verso un’Europa più mitica e ricca, alla ricerca di un lavoro e di una nuova patria.

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di Redazione (pubblicato il 15/05/2014 alle  10:08:45, nella sezione CRONACA,  520 letture)

sa8 marzianoA fare chiarezza sui timori legati al personale per il ritorno alla gestione pubblica dell’acqua è stato il deputato regionale Bruno Marziano, presidente della Terza commissione “Attività produttive” dell’Assemblea regionale siciliana. “La legge – ha dichiarato Marziano – ha fugato ogni timore: i sindaci posso tornare serenamente alla gestione pubblica dell’acqua perché ci sono norme specifiche che consentono, durante il trasferimento di azienda, di poter acquisire il personale considerandolo non nuova assunzione. Sia che il soggetto sia pubblico che privato». La norma a cui si fa riferimento è l’art. 47 della legge 29 dicembre 1990, n. 428, che al comma 3 modifica l’art. 2112 del Codice Civile e al comma 4 detta che "il trasferimento d'azienda non costituisce di per sé motivo di licenziamento" e al comma 5 che "qualora il trasferimento riguardi [...] imprese nei confronti delle quali vi sia stata dichiarazione di fallimento [...], nel caso in cui la continuazione dell'attività non sia stata disposta [...], ai lavoratori il cui rapporto di lavoro continua con l'acquirente non trova applicazione l'articolo 2112 del codice civile [...]”. Non pare che quest'ultimo caso ricorra perché è stata disposta la continuazione dell'attività, trattandosi di pubblico servizio. Ma, anche ove fosse, il rapporto di lavoro continuerebbe, comunque, con l'acquirente. Comunque, si tratta di una norma entrata in vigore a fine gennaio 1991 e non più modificata che, essendo di natura comunitaria, non distingue, né potrebbe, tra soggetti pubblici e privati. La norma in questione è stata applicata anche per altre vicende della Regione Siciliana, nel caso di imprese che perdevano l’appalto ed altre che subentravano. “Ritengo – ha concluso Marziano - che si possa fugare la preoccupazione dei sindaci che vogliono tornare alla gestione pubblica dell’acqua, così come è nello spirito della legge appena approvata all’Ars, anche se non fa riferimento alla salvaguardia dei lavoratori perché questo impedimento avrebbe potuto incappare nella impugnativa da parte del commissario dello Stato. Un problema che può essere superato perché non si fanno nuove assunzione, ma si acquisisce un servizio per cui è stata disposta la continuazione dopo il fallimento, indipendentemente che il soggetto sia pubblico o privato. Per cui non c’è pericolo di sforamento del patto di stabilità e i lavoratori possono essere garantiti e tranquillizzati”.

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di Redazione (pubblicato il 14/05/2014 alle  18:25:05, nella sezione CRONACA,  671 letture)

da sinistraE’ stato presentato il 13 maggio, nel salone del convento dei frati cappuccini di Melilli, il coordinamento cittadino del movimento Sal - Sviluppo, autonomia, lavoro, presieduto dall’on. Giambattista Coltraro, segretario della commissione Attività produttive dell’Ars. All'incontro sono intervenuti: il deputato regionale Giambattista Coltraro, il coordinatore cittadino di Sal, Andrea Castelli e il responsabile del Coordinamento per il 118 di Melilli, Vincenzo Girgenti. L’appuntamento ha infatti anche rappresentato l’occasione per parlare dell’emergenza 118, dato che Melilli non ha una sede operativa. Ed è proprio questo il primo obiettivo del coordinamento cittadino di Sal: riuscire a dotare il Comune di una postazione del 118. “Abbiamo già presentato all’assessorato regionale della Salute - ha spiegato il deputato regionale Giambattista Coltraro - una prima istanza per l’istituzione di una postazione del 118 a Melilli, per cui sono state raccolte oltre 1.300 firme. Ma adesso stiamo avviando un altro procedimento per una postazione di carattere transitorio. Questa seconda istanza sarà supportata da una relazione tecnica, indispensabile per far comprendere che si tratta della vita delle persone e di un problema reale del Comune di Melilli”. “Come coordinatore cittadino di Sal – ha aggiunto Andrea Castelli – mi impegnerò personalmente per questa causa perché credo che una postazione del 118 a Melilli sia un servizio indispensabile”. All'incontro è intervenuto anche il responsabile del Coordinamento per il 118, Vincenzo Girgenti, che ha ripercorso le principali tappe della battaglia. La relazione tecnica per supportare la seconda istanza da presentare all'assessorato regionale della Salute sarà curata dal responsabile provinciale della sanità di Sal, Francesco Ossino, che ha sottolineato come la postazione del 118 a Melilli sia necessaria “anche in considerazione dell’alta incidenza di patologie, respiratorie o cardiache, registrate nel territorio”.

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di Redazione (pubblicato il 13/05/2014 alle  14:55:03, nella sezione CINEMA,  787 letture)

NINO GIBILISCOSi girerà a giugno a Palazzolo Acreide il cortometraggio “Una scelta”, del regista siracusano Giorgio Nanì La Terra. Una storia realmente accaduta a Siracusa, un delicatissimo tema affrontato tramite l’amore: due amori per esattezza. Amori che al giorno d’oggi non possono convivere nella medesima vita. Un cortometraggio ambientato negli anni 50, in costume, la cui genesi è così rievocata da Nanì La Terra: “Mesi fa ho realizzato un video per promozionare i 25 anni dell’AVIS di Palazzolo Acreide e in quell’occasione ho intervistato il dott. Nino Gibilisco (nella foto a fianco), che attualmente ricopre la carica di presidente provinciale dell’Avis. In quel momento il dott. Gibilisco mi esponeva un soggetto, da lui realmente vissuto, che mi ha fatto riflettere. Mi raccontava che, a 11 anni entrò in seminario presso l’Arcivescovado di Siracusa. Iniziò così a frequentare il seminario, con nel cuore il desiderio di abbracciare la vita sacerdotale. Durante la pubertà conobbe una ragazza, che voleva dedicarsi alla vita claustrale (nel corto viene chiamata Jo) verso cui Nino ha cominciato a nutrire un sentimento. Nel tempo Nino “ha dovuto fare una scelta” e con questo corto ci vuole trasmettere il significato di vivere anche se la stessa crea rinunce e logorio interno. Nel cortometraggio - sceneggiato da Luca Raimondi, ormai noto scrittore siracusano - si evince il percorso di questa scelta, i sentimenti, le emozioni e i colori di un tempo che se anche ormai passato, dimostrano la introspezione dell’autore nel leggere interiormente i piani, che in questo caso lo stesso sente, di Dio su di lui”.

locandina castingGiovedì 15 Maggio si apriranno i casting per la scelta degli attori di questo corto e successivamente si terrà una conferenza stampa in cui saranno senz’altro ringraziati la Consigliera Comunale Simona Princiotta, l’Assessore alla Cultura Alessio Lo Giudice e il Sindaco di Palazzolo Acreide Carlo Scibetta, per l’aiuto che hanno apportato affinché questo corto si realizzasse. Nella stessa occasione saranno presentati gli attori principali, i protagonisti che interpreteranno l’anima di questa vicenda ma anche i membri della troupe. In primis Enzo Prisciandaro, portatore di servizi RAI TGR regione Lazio che fornirà un drone professionale per le riprese aeree e le carrellate orizzontali e verticali oltre a tutto il supporto tecnico professionale che una narrazione cinematografica impone. Quindi Stefano Frassetto, palazzolese, che oltre ad occuparsi della direzione della produzione fornirà le apparecchiature fondamentali per la distribuzione della luce con kit altamente professionali di fari e luci atti a curare la fotografia. Elemento importantissimo è Moris Verdiani, di Roma, noto costumista cinematografico e televisivo che vanta numerose collaborazioni anche con Mediaset, Rai e Sky. Il fonico per la presa diretta dell’audio sarà Mariano Blanco che recentemente ha partecipato alla realizzazione di un film che è arrivato a Cannes. La scenografa Lucia Pisana sarà collaborata da Loredana D’amico e quest’ultima si occuperà anche delle acconciature. A Soriana D’amico invece è stato affidato il trucco. Quindi i preziosi ed indispensabili aiuto regia, Mariarosa Grasso di Acicatena (collaboratrice di un’importante azienda operante nel settore cinematografico) e Alessandro Campanella che si sta occupando tra le altre cose dello spoglio della sceneggiatura. La colonna sonora invece è a cura del Maestro Massimiliano Distefano (Maxim in arte) reduce di firma di un importante contratto discografico. Santa Valvo, maestra di scuola primaria, sarà la coach dei piccoli attori, bambini palazzolesi con i quali il regista ha già lavorato nella realizzazione di un cortometraggio didattico.

Sono molto gradite partecipazioni speciali con auto d’epoca anni 1950/max 1960 si ricercano arredamenti e scenografie e ogni tipo di oggettistica di quel tempo. Ogni contributo proposto sarà gradito. L’ambientazione del cortometraggio sarà nella citta di Siracusa e a Palazzolo Acreide. Le date delle riprese sono dal 9 al 13 Giugno 2014. L’appuntamento per i casting è quindi per giovedì 15 presso l’ex biblioteca comunale di Palazzolo Acreide dalle ore 10:30 alle 13:00 e dalle ore 16:00 alle 19:00. La direttrice dei casting è Mariarosa Grasso. Qui di seguito la descrizione dei personaggi:

Protagonista Nino: BAMBINO (11 anni)-ADOLESCENTE (18/24 anni)-ANZIANO (sulla 60ina). Protagonista Femminile JO: capelli e occhi (piccoli) castani, tratti mediterranei. JO ADOLESCENTE (18/24 anni)- JO ANZIANA (sulla 60ina).MAMMA NINO (tra i 35 e i 45 anni): capelli castani e occhi neri, tratti mediterranei. RETTORE (dai 45 anni in su): capelli bianchi, occhiali (superfluo), alto, corporatura media. SEBASTIANINA (tra i 18 e i 21 anni): classica mediterraneaLUCIA: classica mediterranea(tra i 15 e i 18 anni)BAMBINA (nipote): 5/7 anni circa - può essere sia bionda che moraSIGNORA LUCIETTA: tra i 40 e i 50 anni (signora che incontrano per strada nella partenza di NinoPIPPO, SEBY, BRUNO E CARMELO (amici di Nino): 11/13 anniGIOVANE PRETE (sulla 30ina) RESPONSABILE SEMINARIO (sulla 50ina) COMPAGNI DI NINO (18/24anni circa)AMICA DI JO (18/24 anni circa) SACERDOTE (sulla 50ina) LAVANDAIE Donne dai 30 ai 60 anni, GENITORI E BAMBINI SEMINARIO.

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di Redazione (pubblicato il 12/05/2014 alle  14:56:18, nella sezione CRONACA,  659 letture)

granataHa preso il via con un comizio in piazza Duomo ad Augusta la campagna elettorale per le europee di Fabio Granata, candidato con la lista Green Italia-Verdi Europei. E’ stato presentato da Marco Stella che, ricordiamo, è stato il candidato del centrodestra nelle ultime elezioni comunali, battuto di stretta misura dal candidato del centrosinistra, incappato poi in una inchiesta della magistratura determinando il commissariamento per sospette infiltrazioni mafiose del comune megarese, in atto gestito da tre prefetti nominati dal Ministero dell’Interno. Ribaditi i punti cardine: stop all'industria della raffinazione e disco verde alla rigenerazione tramite le bonifiche, aprendo ai settori green. “La nostra campagna elettorale - ha detto Granata - è costruita sulla militanza e sulle battaglie che con coerenza e coraggio abbiamo portato avanti negli ultimi anni, sostenendo sempre che l'unica industria sostenibile sul nostro territorio è quella del turismo e dell'agricoltura”. Proprio ad Augusta Granata aveva presentato qualche tempo fa il movimento “Green Italia comunicando l’idea di lanciare una class action regionale “in nome del popolo inquinato” siciliano con il coinvolgimento dei cittadini di Siracusa, Melilli, Augusta, Priolo, Milazzo, Gela e altre aree inquinate, perché vengano accertate una volta per tutte le pesanti responsabilità della grande industria e delle istituzioni regionali e nazionali sulle immissioni inquinanti e velenose degli impianti esistenti, sui controlli compiacenti degli enti pubblici, sui sistemi di sicurezza non a norma e sulle mancate bonifiche. Fu sottolineata la mancanza di sicurezza e di controllo sui dati dell'inquinamento e i gravi rischi per la salute dei cittadini, che vogliono sapere la verità sulle cause e sugli effetti dell'inquinamento ambientale e quel che è ancora possibile fare in relazione alla sicurezza industriale. Cardine della campagna elettorale in corso il concetto che, venuta a mancare l’applicazione del principio di precauzione, si deve applicare il principio sancito a livello europeo che “chi inquina deve pagare”.

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di Redazione (pubblicato il 11/05/2014 alle  21:12:45, nella sezione CRONACA,  559 letture)

scuola«I finanziamenti per l’innovazione tecnologica nelle scuole non sono più in pericolo: la problematica è stata risolta». A comunicarlo è il deputato regionale Bruno Marziano, presidente della Terza commissione “Attività produttive” dell’Assemblea regionale siciliana, che si è occupato dell’accelerazione dell’iter per le gare di appalto relative al bando PON FESR “Ambienti per l’apprendimento” a cui hanno partecipato diverse scuole siciliane, ottenendo l’autorizzazione alla realizzazione di progetti per una somma pro capite di circa 75 mila euro. E lo ha fatto con una interrogazione e con un intervento diretto nei confronti dell’assessore alla Pubblica istruzione, Nelli Scilabra. A seguito delle autorizzazioni le scuole hanno provveduto ad indire bandi pubblici di gara per l’acquisizione delle attrezzature previste, adottando quale criterio di scelta del contraente quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa e selezionando commissari tra i funzionari delle stazioni appaltanti e non mediante sorteggio pubblico tra gli iscritti all’albo regionale Urega, Ufficio regionale per le gare d’appalto, come prevede la normativa regionale. Così sono stati sollevati vizi di legittimità riguardanti la composizione del seggio di gara e le scuole hanno chiesto chiarimenti al Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca. Il Miur ha scritto alla Regione dando ragione ai criteri utilizzati dalle scuole e chiedendo l’adeguamento. La Regione non aveva ancora fornito alcuna risposta e le scuole, tenute a rendicontare entro il 31 maggio 2014 le somme effettivamente impegnate, rischiavano di perdere i finanziamenti e quindi l’opportunità di ampliare le proprie dotazioni tecnologiche per la didattica.

«La problematica – ha dichiarato il deputato regionale, Bruno Marziano – è stata risolta. L’assessorato regionale, infatti, ha riconosciuto pertinenti le posizioni del ministero ed i finanziamenti non sono più in pericolo. Penso di poter dire con soddisfazione che l’intervento su questa vicenda ha determinato la soluzione di un problema delicato per decine e decine di scuole siciliane».

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