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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Redazione (pubblicato il 31/10/2012 alle  17:13:09, nella sezione CRONACA,  1372 letture)

Si è spento sabato 27 ottobre a Siracusa un uomo dalle mille risorse: Santo Tavana (nella foto), medico che operava presso l’ospedale Umberto I° di Siracusa, nel reparto di ostetricia e ginecologia, e che aveva come hobby il ciclismo. Tavana era presidente della squadra esordienti “Team Dynatek Sicilia” e Direttore Sportivo della squadra Juniores ”Team Danieli Sicilia”. Il dottor Tavana si è spento mentre era in sella alla sua bicicletta, la causa del decesso è stato un infarto fulminante. Era un uomo che ha dato tanto al ciclismo giovanile, e che continuava a dare tanto con tutti i suoi progetti, una persona rispettosa seria e onesta. Lascia la moglie e 2 figlie di 7 e 14 anni. Ci uniamo al cordoglio della famiglia e degli amici: il destino ci priva di un uomo che ha fatto tantissimo nel sociale impegnando molto del suo tempo a guidare bambini dai 7 ai 16 anni in un'attività agonistica partendo dall'insegnamento di principi fondamentali quali il rispetto dell'avversario.

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di Redazione (pubblicato il 31/10/2012 alle  14:59:02, nella sezione CULTURA,  879 letture)

Una lirica del noto poeta augustano Franco Di Blasi (nella foto) compare nel libro edito dall’Association Europeenne des Cheminots, che ha sede a Bruxelles, nel quale sono raccolte le migliori poesie contro la mafia, premiate nei concorsi di poesia “Kalura” e “Il Paladino”. L’antologia è dedicata a Don Pino Puglisi, il parroco di Brancaccio barbaramente assassinato dalla malavita organizzata il 15 settembre del 1993. La poesia di Di Blasi si intitola “A Giovanni Falcone” ed è un inno alla speranza che “nei figli di questa terra sempre arda la voglia di farle continua guerra” (alla mafia, n.d.r.). Franco Di Blasi ama dire di se: “Scrivo favole e poesie dal 1987 con discreto successo. Amo il mare, la sua limpidezza e la sua immensità: mi avvicinano a Dio. Leggo molto, di tutto e di più come la RAI (ma non pago alcun canone). Tra i miei hobby, che sono tantissimi, il biliardo è al primo posto. Ho fatto il capostazione per quarant'anni e da luglio 2011 sono in pensione...finalmente!”. Il suo conquistato tempo libero lo spinge a regalare ai suoi lettori vibranti poesie e delicate favole per i più piccini.

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di Redazione (pubblicato il 31/10/2012 alle  14:37:11, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  846 letture)

Presentata al caffè ristorante Le Zagare di piazza Santa Lucia 15 a Siracusa l’Associazione Socio Culturale “ASTREA”. L'associazione si propone di mantenere vivo il ricordo del giovane disabile psichico Stefano Biondo, morto a Siracusa a causa della malasanità, e battersi affinché quest’ultimo abbia giustizia e casi come questo non accadano mai più. L’intento dell’associazione è quello di operare sul territorio con lo scopo di migliorare il progetto di vita di bambini e ragazzi affetti da disabilità mentale o da autismo. Si prefigge di potenziare, in collaborazione con le Istituzioni ed altre associazioni, condizioni che contribuiscano al miglioramento della loro vita adulta che dovrà essere il più possibile autonoma e integrata nel contesto sociale con l’intenzione di diffondere ad un pubblico sempre più vasto informazioni intorno al tema delle disabilità mentali, del loro trattamento e delle prospettive riabilitative con iniziative e materiali di diverso genere. Saranno organizzati servizi di assistenza a portatori di handicap, infanzia abbandonata e maltrattata, donne molestate e sole, aiuti ai meno abbienti quali ex-tossicodipendenti, anziani, detenuti, extracomunitari, per dare loro possibilità d’inserimento o reinserimento mediante iniziative socio-culturali e artistiche. Ricordiamo che l'autismo, chiamato originariamente Sindrome di Kanner, è considerato dalla comunità scientifica internazionale un disturbo che interessa la funzione cerebrale. Le persone affette da tale patologia, soprattutto ragazzi in età scolare, mostrano una marcata diminuzione dell'integrazione sociale e della comunicazione.

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di Redazione (pubblicato il 29/10/2012 alle  23:10:58, nella sezione CRONACA,  772 letture)

Allora, riepiloghiamo: oltre il 52 per cento dei siciliani non è andato a votare e il 18 per cento circa ha votato il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Quindi ai partiti tradizionali sono andati appena il 30 per cento dei suffragi. Una bella botta sul cranio dei vari Pd, Pdl, Udc e così via. Eppure, a ulteriore riprova che l’astensionismo non paga, i deputati espressi da questo misero 30 per cento governeranno la Sicilia nei prossimi 5 anni e avranno ancora una volta in mano i destini dell’isola, al massimo dovranno fare i conti con l’opposizione dei grillini. Ad Augusta hanno votato 16.097 aventi diritto su 32.067 pari al 50,17 percento, un pelino in più della media regionale. Rispetto alle regionali del 2008 una variazione in meno del 17,91 per cento, in linea con variazione media totale della provincia di Siracusa che ha registrato un meno 17,65 per cento. Il Pd non è il primo partito ma Crocetta è presidente. Il Pdl è allo sfascio ma Vinciullo è confermato. Con lui Pippo Gennuso dell’Mpa-Partito dei Siciliani, Giuseppe Sorbello dell’Udc, Bruno Marziano del Pd. New entry il grillino Stefano Zito (nella foto con Beppe Grillo) e il Notaio Giambattista Coltraro (nella foto a destra) della lista Crocetta presidente. Con Crocetta presidente col premio di maggioranza scatta il seggio per Marika Cirone Di Marco.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 28/10/2012 alle  19:55:01, nella sezione LIBRI,  1144 letture)

Giusi Contrafatto (nella foto la prima a sinistra durante la presentazione del libro “Passi”) è una imprenditrice siciliana che gestisce un'azienda di famiglia fondata dal nonno Giacomo nel 1930 a Caltagirone. Una donna forte e tenace che nasconde una sensibilità d'animo profonda, un patrimonio emozionale assai vasto che si trasforma in energia e creatività. Grande sognatrice, ama l'arte e la poesia come più alta espressione dei sentimenti e della natura che vivono in simbiosi. Segnata da esperienze molto profonde e significative, compone i suoi versi non perdendo mai di vista l'esempio più vero che attribuisce alla vita "perfetta e imperfetta" ma dotata di quell'armonia che ha sempre condotto "l'essere al vivere". La sua ultima fatica letteraria, la silloge di poesie “Passi”, è stata recentemente presentata in una serata alla Galleria Roma di Siracusa. In tanti hanno parlato dei suoi versi e della validità della sua esperienza poetica.

Così si esprime Giuseppe Messina: “La poesia di Giusi è pregna di credo, di rispettabile religiosità oltre ad essere tutta un cantico d’amore. È un continuo scrutarsi dentro, un perenne mettere a nudo la sua anima, mai celata dietro una qualsiasi maschera, ma esposta sempre, e soprattutto, alla sua stessa severa critica coscienza. È una sintesi di eternità cosciente ammonitrice di questo nostro difficile tempo che essa stessa sta attraversando. Giusi è quella che si ritrova nella poesia “La mia ombra”: “Conscia della mia ombra // volgerò il viso al sole // ologramma di me // che se pur il sole cade a terra// è la parte vera della mia essenza”. Eccola, illuminata e luminosa, cosciente che, quantunque ci si esponga alla luce, c’è sempre una parte di noi che rimane sconosciuta, ma spesso noi stessi sappiamo quale essa sia, perché questa è la parte più importante. E Gaetano Interlandi, da sensibile creativo e valido psichiatra, dice nella presentazione al libro: “La poetessa è alla ricerca del sacro sulla terra, l’amore è un demone che affonda le sue radici nelle profondità dell’animo umano, nell’inconscio, oscillante tra istintualità, sentimentalità e razionalità. Ricerca dell’infinito che è inconoscibile e tale rimane in fondo nonostante la ricerca di esplorazione, analisi e scoperta dei territori dell’amore. Del divino, dell’istinto, del non verbale non si ha mai l’ultima parola, le certezze si rivelano poi illusioni, il dato non è mai tratto, è un fluire indipendente da qualsiasi razionalità ma da una necessità teleologica interna e intrinseca alla materia di cui noi siamo inconsapevoli e involontarie espressioni continuamente alla ricerca di un senso che sfugge e ci costruiamo regole per opporci al caos che è dentro di noi, da cui proveniamo e verso cui andremo alla fine della nostra vita“.

E ancora Maria Luisa D’Agostino pronuncia parole ispirate: “Giusi Contrafatto è una poetessa siciliana e come tale annuncia già una specificità che è fortemente intrisa di questa terra,considerata dolente e incompiuta, nel sentire comune, per tutto ciò che l'abbondanza dei suoi beni sembra promettere e non mantenere. Ora, immergersi nel mare che l'isola richiama non è solo una sensazione che ci tenta e ci insegue,ma una metafora quasi irrinunciabile dell'oblio, dell'abbandono incosciente al quale ci spinge. E' quel “mare colore del vino”, di cui parla Sciascia, l'eterna tentazione dei siciliani di bere per dimenticare i mali antichi difficili da affrontare e ancor più da sconfiggere. Ma Giusi non è indulgente con sé stessa e nemmeno con l'umanità e, sotto l'urgenza di una passionalità connaturata trova l'antidoto a quel peccato originale che è l'immobilismo atavico e con la penna sembra tracciare un percorso che spiega e dispiega le ragioni della sofferenza e che spiega e dispiega le ragioni della sofferenza e che conduce verso la vita”.

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di Redazione (pubblicato il 28/10/2012 alle  16:23:32, nella sezione ARTE,  982 letture)

Espone dal 27 ottobre nei saloni del Palazzo del Governo, in via Roma a Siracusa, il noto pittore Claudio Schifano, presentato dal suo gallerista Franco Distasio. Schifano, artista contemporaneo, si distacca dal naturalismo e dall’esteriorità, per astrarsi e rivolgersi agli interessi profondi della sfera emotiva. Quello che egli presenta ai nostri occhi è una forma, che spesso si ripete, con variazioni sul tema, come in una sacra iterazione simbolica, ripresentandosi in mutazioni cromatiche, sottolineando un’ossessione, fruibile a più livelli. Sulla superficie di tante tele la fantasmagoria dei colori si ridefinisce come uno schermo potenziale per visioni che affiorano dalle profondità della psiche. Le sue opere pittoriche sono caratterizzate dalla spontaneità della pennellata, dalla pulizia del colore e dalla fantasia delle forme. Il tessuto pittorico viene arricchito dalla densità della materia con la quale l’artista raggruma, contorna ed amplia tutti i godibili dettagli delle sue composizioni. Una esplosione di forme e di colori che denuncia la preparazione pittorica rigorosa e una libera ispirazione fantastica, seguendo la naturalezza della propria indole e i confini della propria abilità, di cui l’artista è pienamente consapevole, usando il colore allo stato puro, amalgamandolo e creando composizioni che rendono il senso di una bellezza universale dalle radici lontane ed inesauribili. Schifano è il cantore dell’inconscio onirico contenuto nelle cromatiche forze vitali che incontrano la tela e vi si espandono come un magma. Sotto la spinta vivace del pennello vengono creati immaginifici paesaggi e astratte composizioni nelle quali ci si perde, come in un campo di papaveri improvvisamente invaso dai colori della primavera. Al vernissage della mostra ha presenziato il presidente del Consiglio Provinciale di Siracusa Michele Mangiafico.

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di Redazione (pubblicato il 28/10/2012 alle  16:13:32, nella sezione CRONACA,  949 letture)

Ipotizzato il dissesto finanziario del comune di Augusta visto che i debiti ammontano a circa 42 milioni di euro. Il comune non paga i fornitori e mette in dubbio anche gli stipendi dei dipendenti. Aziende, imprese, professionisti e artigiani si ritrovano in una situazione preoccupante. Il commissario straordinario Antonio La Mattina (nella foto) ha affermato che emanerà una determina con cui riterrà responsabili gli amministratori passati sotto il profilo civile, amministrativo e penale se entro un certo termine verranno fuori altri debiti. Al comune mancano circa 15 milioni di entrate, con queste somme si potrebbe affrontare l'emergenza. Questa situazione è conseguenza del fatto che l'amministrazione si era affidata ad una società esterna per la riscossione delle somme. Per il 2011 mancano le somme per la mancata attività coattiva nei confronti degli evasori, per il 2012 mancano fondi che dovrebbero arrivare dal ministero di Grazia e Giustizia e dalla Sai 8 per circa 2 milioni. Ma a fronte dei 15 milioni di mancate entrate ci sono circa 27 milioni di atti deliberati, di prestazioni rese che non sono state liquidate, altri debiti per fitti, consulenze e altri nei confronti della regione. Il commissario ha esposto in consiglio comunale la soluzione possibile per uscire dalla situazione, dichiarare il dissesto finanziario, il che mette in moto una procedura: la corte dei conti invia la situazione al ministero che dovrà accettare o no il dissesto. In caso positivo la procedura prevede 5 anni di amministrazione controllata e il ministero autorizza il comune a contrarre un mutuo pari ai debiti dichiarati. Si pagheranno tutti i debiti contratti con i fondi messi a disposizione della cassa depositi e prestiti e il mutuo sarà pagato nell'arco di 20 anni. Il sindaco eletto potrà fare solo l'ordinaria amministrazione, mentre tutto sarà controllato da una commissione ministeriale. Registriamo a tal proposito l’opinione del consigliere Giuseppe Di Mare: “Da anni ormai chiedevamo sia in Aula che in commissione finanza lo stato reale dei debiti dell’ente, l’unica risposta ricevuta sempre era quel lamento “avanziamo dodici milioni di euro da Tributi Italia”, in realtà a questa problematica non ha fatto mai seguito una politica di contenimento della spesa seria. Oggi è antipatico ma necessario – afferma il consigliere di Fli - dire “l’avevamo detto”, che non si poteva andare avanti, che troppe scelte andavano in una direzione di spesa del denaro pubblico sbagliata, che mancava l’equilibrio tra quanto si impegnava nella spesa e le reali potenzialità della stessa. Con grande serietà e correttezza il Commissario La Mattina ha messo il Consiglio, la Città, dinanzi a questa triste realtà di € 42.000.000 di debito, che porterà inevitabilmente all’unica soluzione di prospettiva coraggiosa e fatta di sacrifici con la quale possiamo provare a rialzare la testa: la dichiarazione di “dissesto finanziario”. Dinanzi a quella che più volte ho definito “gestione scellerata” oggi – dice il Consigliere Comunale - i nodi vengono al pettine, con un bilancio preventivo in alto mare, le casse comunali deturpate, gli aumenti dell’Irpef e dell’IMU prospettati, il futuro dei nostri figli pesantemente compromesso. Per tutti questi motivi, tutta la classe politica che ha amministrato questa città negli ultimi dieci anni, sindaco in testa, assessori, consulenti e vari uomini di fiducia che hanno partecipato a questa vergognosa spartizione del futuro della nostra città hanno solo una strada, chiedere scusa alla città sparendo dalla politica cittadina. Per il resto – conclude Di Mare - mi auguro saranno gli organi inquirenti a far pagare conseguenze civili e penali ai responsabili, perché in questa città torni a regnare la legalità per ridare una speranza a tutti”.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 26/10/2012 alle  15:11:38, nella sezione EDITORIALI,  887 letture)

Oramai siamo alla stretta finale, tra poco sapremo se la Sicilia avrà saputo fare un balzo di dignità o se tutto continuerà come prima, avendo come traguardo la nostra rovina. Non votate gli uscenti. Dal web arriva questa esortazione condivisibile: “Non scegliete chi vi ha snobbato per cinque, a volte dieci, lunghi anni. Non scegliete sepolcri imbiancati che, travestiti da persone perbene, promettono rivoluzioni, occupazione e attenzione per la nostra provincia e per i suoi abitanti, dopo averne contrattato e svenduto la dignità. Non votate indagati o peggio ancora condannati, delinquenti travestiti da onesti, lupi travestiti da pecore. Non votate ignoranti e corruttori, non sostenete chi ha favorito l’illegalità. Scegliete, nella massima libertà, chi volete. Senza aver ricevuto lavatrici, pizze, pacchi dono e false promesse di lavoro”. Il mio vecchio professore di Diritto Pietro Barcellona ha scritto oggi su un noto quotidiano: “Ci sono diverse ragioni per cui malgrado il quadro desolante penso sia ancora necessario utilizzare il diritto di voto che ci è rimasto come ultimo pegno di una democrazia promessa e mai realizzata. Anzitutto dobbiamo considerare che il nostro voto anticipa quelli nazionali e che avrà su di essi una notevole ripercussione in un senso o nell'altro. Poiché le elezioni nazionali sono un appuntamento decisivo, sarebbe un errore rinunciare a votare in Sicilia quando sappiamo tutti che il risultato avrà effetti sulla vicenda dell'intero Paese e sul giudizio che su di noi sarà espresso dai commentatori politici. Una Sicilia assenteista non sarà interpretata come segno di protesta e delusione ma come segno di una fuga dalla responsabilità e controprova dell'atavica passività dei siciliani rispetto a tutto ciò che riguarda la responsabilità per il proprio destino. In secondo luogo si deve assumere come principio di orientamento che il meno peggio è sempre preferibile al tanto peggio: se in una situazione negativa permane comunque una qualche struttura sociale che permette di operare, questo è sempre preferibile ad una disgregazione totale, ingovernabile e indecifrabile. Se i risultati confermeranno, come penso, un successo dei grillini e una relativa resistenza delle vecchie sigle politiche, anche la prospettiva della non facile governabilità della Regione potrà essere comunque l'occasione per una riflessione autocritica: i siciliani saranno così costretti ad uscire dai propri recinti e assumersi il compito di combattere gli antichi mali che minano continuamente la nostra vita civile”. Ecco, questo è il punto: siciliani, alle urne! Non è tempo di astensionismi sciocchi, è tempo di agire e di prendere in mano il proprio destino!

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di Redazione (pubblicato il 25/10/2012 alle  16:13:07, nella sezione CULTURA,  943 letture)

Giovedì 25 ottobre alle ore 18,30 presso la Nuova Galleria Roma in piazza S. Giuseppe a Siracusa il dottor Gaetano Interlandi (nella foto) presenterà il libro di poesie "Passi" di Giusi Contraffatto. Interlandi, medico e psicoterapeuta, si era fatto notare qualche tempo fa al Palazzo del Governo di Siracusa con la mostra "I Fiori e il Mito", una serie di fotografie interpretative, una mostra di scatti macro già presentata con successo precedentemente all'Orto Botanico di Catania. Appassionato di poesia lo ritroviamo in veste di presentatore di Giusi Contraffatto, poetessa siciliana, che con “Passi” - Pedagogia del cuore, prosegue la sua odissea tra una introspezione e l’altra, dentro la propria o l’altrui anima, con la forza dell’amore e passo dopo passo immagina cuori scolari che si nutrono del sapere del vivere, illuminati dalla purezza di un bimbo che attraverso i suoi occhi consente di donare e ricevere un percorso di passi nella consapevolezza della bellezza del fluire della vita. E’ questo l’immaginario della poetessa che si fa forza e denuncia, con le sue liriche, le miserie umane, l’indifferenza di questo nostro tempo che non riesce a vivere di emozioni e annienta il Sé.

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di Redazione (pubblicato il 24/10/2012 alle  14:27:02, nella sezione CRONACA,  893 letture)

Da qualche giorno ad Augusta circola un volantino a sostegno di un deputato del centrodestra: tra i firmatari anche alcuni Movimenti e Circoli politico-culturali, tra cui l’Altra Augusta che dalla sua nascita annovera tra i fondatori Enzo Inzolia e Mimmo di Franco (nella foto). Proprio da quest’ultimo arriva una nota con un sostanziale distinguo che così recita: “Essendo uno dei fondatori e attivista, non essendo a conoscenza di tale iniziativa mi corre l’obbligo di dissociarmi con questo comunicato da tale documento. La lealtà e l’amicizia imporrebbero un chiarimento a voce più che a mezzo stampa per chiarire meglio la posizione, ma qualcuno (l’ex generale dei Carabinieri Enzo Inzolia, candidato Sindaco nel 2008, n.d.r.), ritenendosi proprietario del simbolo e del movimento, ha voluto portarselo a spasso tra PDL, PID e di nuovo PDL. Nell’era tecnologica di facebook, telefonini, e-mail, mi è sembrato strano leggere un articolo di stampa dove si comunicava che il candidato sindaco del 2008 era l’unico a poter parlare e avere il copyright dell’Altra Augusta. Poiché ha il mio numero di cellulare, potevamo chiarirci e decidere. Ha usato la via della stampa ed io mi adeguo nel campo da lui scelto. Poiché dal giugno 2008, anno di nascita del movimento, siamo stati solo noi due a fare comunicati stampa, vuol dire che senza nominare il sottoscritto, come dice un proverbio: ”parlami suocera e sentimi nuora”, il monito era rivolto a me. Ricordo che ho tutti i titoli per parlare in nome del movimento per tanti motivi, tra l’altro per i quattro anni in cui mi sono speso a sollevare e risolvere tanti problematiche, per il rifiuto a fare l’assessore perché facente parte dell’Altra Augusta, per la mia candidatura al n 2 della lista, non a caso, ma solo perché lui era candidato a Sindaco, per le firme che ho apposto nei contratti di tutti i tipi, compresa la presentazione della lista ed infine per le spese da me sostenute per il movimento (Enel, telefono, affitti). Non ho portato, come ha fatto lui, il movimento né a destra né a sinistra perché doveva rimanere appunto civico, e a titolo personale sono libero di fare le dichiarazioni che voglio, come lui ha scelto di iscriversi al PDL. Avendo fatto il testimonial di un video-promo per un deputato di sinistra, che mi ha teso la mano per i problemi della città e mai per quelli personali, per non generare confusione, considerato che moltissime persone m’identificano con il movimento culturale e non con il PDL, abbandono il movimento l’Altra Augusta e specifico ABBANDONO perché non devo consegnare le dimissioni ad alcuno, in quanto il movimento ormai era rimasto in vita solo per il mio attivismo. Continuerò comunque a battermi per i problemi della città e non per medaglie. Se qualcun altro vuole rimanerci da solo, vuol dire che da questo momento lui sarà l’Altra Augusta ed io sarò Quest’Altra Augusta. Meglio scherzarci sopra!” Così Mimmo Di Franco, siamo naturalmente pronti ad ospitare una eventuale replica di Enzo Inzolia.

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di Redazione (pubblicato il 23/10/2012 alle  15:01:54, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  862 letture)

Il Kiwanis Club di Augusta si è riunito sabato 20 ottobre al Venus Sea Garden Resort per il tradizionale Passaggio della Campana che ha sancito l’avvicendarsi tra il presidente uscente del Club avv. Silvia Rita Feccia e il presidente subentrante per l’anno sociale 2012-2013 dott. Gaetano Roggio. Nella stessa serata è avvenuto il Passaggio della Campana nel Kiwanis Junior Club tra Laura Bassetto e Federico Cannavà. Erano presenti alla manifestazione gli Officers rappresentanti dei Kiwanis Club della Divisione “Sicilia Sud Est”, gli Officers del K.C. Zafferana Etnea della Divisione “Sicilia 2”, Club del quale il Kiwanis Augusta è stato fondatore e gli Officers del Club Kiwanis di Paternò, col quale il Club di Augusta si è recentemente gemellato. Erano presenti anche come graditi ospiti il Direttore dell’Arsenale Militare Marittimo di Augusta C.V. Giuseppe Abbamonte, il Capitano di Vascello Raffaele Macauda, comandante della Capitaneria di Porto di Augusta, nonché i rappresentanti dei Club Services della Città di Augusta: Rotary Club, Lions Augusta Host, Inner Wheel e Fidapa. Ha presenziato il Luogotenente del Governatore Dott. Francesco Valenti. Il neo presidente ha messo l’accento sullo scopo pincipale del Kiwanis: aiutare i bambini, soprattutto in relazione al Service Mondiale, il Progetto Eliminate, di concerto con l’UNICEF, progetto volto all’acquisto dei vaccini necessari a debellare il tetano neonatale in Africa, una malattia che causa la morte di un bambino ogni nove minuti, eppure il vaccino essenziale per la vita di questi bambini e delle madri a rischio costa meno di due euro. Quindi tra gli obbiettivi che il nuovo presidente si propone vi è quello di continuare nella raccolta di fondi per l'attuazione di questo service internazionale. Nella serata è stato presentato il nuovo Comitato Direttivo per l’anno sociale 2012-2013, composto, oltre che dal presidente Gaetano Roggio (nella foto), da Antonello Forestiere vicepresidente, Raimondo Raimondi segretario (nella foto), Francesco Rattizzato tesoriere, Silvia Rita Feccia past president, Francesco Papale presidente eletto, Emilena Iaceri, Domenico Morello, Michele Purgino, Franco Pustizzi, Romolo Maddaleni, Paolo Russotto e Antonino Valastro consiglieri, Salvo Cannavà cerimoniere e Sebastiano Tempio adviser.

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di Redazione (pubblicato il 23/10/2012 alle  14:58:50, nella sezione CRONACA,  953 letture)

“Dopo l’arrivo del macchinario della risonanza magnetica, adesso si acceleri sull’adeguata formazione professionale del personale”. Con questo auspicio l’on. Titti Bufardeci ha espresso massimo compiacimento per il lavoro e l’impegno profusi per l’ottenimento di nuove tecnologie adeguate al miglioramento della sanità siracusana. Finalmente un primo importante tassello è stato aggiunto stamane nell’ospedale di Avola con l’inaugurazione della risonanza magnetica 64 Slite ad alta definizione. Adesso occorre accelerare sulla formazione del personale perché non si perda tempo. Si tratta, in ogni caso, di un fatto positivo per la nostra provincia per una necessaria e legittima attenzione verso il comparto sanità della zona sud. Ora si attende il rapido avvio del servizio di rianimazione. Come si ricorderà, la dotazione della risonanza magnetica ad Avola, che sarà a disposizione anche dell’utenza di Noto e di Siracusa, rientra negli impegni di spesa assunti dalla Regione che di recente ha destinato alla sola provincia di Siracusa ulteriori risorse sempre in tema di sanità. Il via libero da Palermo è avvenuto la scorsa settimana e tra le somme a disposizione anche quelle utili alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. “Si tratta della più alta assegnazione di somme destinate alla sanità nella storia della nostra provincia, – ha evidenziato Bufardeci - oltre 140 milioni di euro complessivi”.

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di Redazione (pubblicato il 23/10/2012 alle  14:48:27, nella sezione CRONACA,  715 letture)

Visita a Siracusa dei maggiori leaders politici in campagna elettorale, dopo Beppe Grillo è stata la volta sabato di Gianfranco Miccichè al Vasquez, e in serata in piazza Pancali del leader dell'Italia dei Valori, il senatore Antonio Di Pietro. E proprio da sabato scorso e per circa tre mesi sarà possibile firmare i referendum promossi da Idv che raccoglierà le firme il fine settimana dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 in largo XXV Luglio per il ripristino dell'articolo 18 dello statuto dei lavoratori e dei diritti del contratto nazionale del lavoro e per l'abrogazione del finanziamento ai partiti e della diaria ai parlamentari. Idv si pone contro tutto e tutti gli altri partiti politici, con la scelta di una candidata alla presidenza della Regione, Giovanna Marano, proveniente dal mondo sindacale. «Abbiamo fatto una campagna pulita - ha detto il commissario provinciale di Idv, Fausto Spagna - e siamo stati gli unici a opporci contro la cementificazione del mare presentando un'interrogazione parlamentare proprio di Di Pietro». Il candidato Paolo Giansiracusa, ha posto l’accento sulle bellezze di una provincia con quattro siti Unisco, attaccando poi i deputati uscenti giudicati colpevoli di aver coltivato propri interessi piuttosto che quelli dei giovani costretti a emigrare o dipendere da genitori e nonni, infine ricordando la mancanza di infrastrutture e il rischio per Priolo e Augusta di percorrere la stessa strada dell'Ilva di Taranto. Infine l'intervento di Di Pietro: «Una volta il voto di scambio avveniva in Sicilia, ora succede a Milano. Chi è stato al potere in Sicilia finora ha provocato il fallimento della Regione». Di Pietro non vede di buon occhio il voto di protesta. «Sarebbe fine a se stesso e dimenticato il giorno dopo - ha detto il senatore - ci vuole un voto che ci permetta di andare al governo anche se sappiamo con certezza che nessuno vincerà con una maggioranza assoluta». Stasera arriverà Gianfranco Fini per la campagna elettorale di Fli.

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di Redazione (pubblicato il 22/10/2012 alle  22:24:29, nella sezione CULTURA,  2414 letture)

Interessante conferenza dello scrittore Corrado Di Pietro (nella foto) durante uno dei “Giovedì della Galleria Roma” di Siracusa sul tema delle «Influenze arabe nel dialetto e nella cultura siciliana». Di Pietro ha parlato sulle influenze che gli arabi ci hanno lasciato nei 264 anni della loro permanenza in Sicilia, iniziata nell'827 e terminata nel 1091. Innanzitutto la lingua, un misto di greco, latino, latino popolare che diede vita ad una specie di nuovo linguaggio che si fuse con l'arabo, lingua ufficiale amministrativa. L'incontro fra queste due culture forti, la siciliana e l'araba, diede vita in Sicilia ad una realtà nuova, più tecnologica, avanzata e innovativa in tutti i campi della vita sociale, familiare, lavorativa, letteraria e scientifica. «Praticamente noi siciliani - sostiene Di Pietro - siamo impregnati di cultura araba e lo possiamo riscontrare nella nostra vita quotidiana. Ad iniziare dalla urbanizzazione delle città, dalle costruzioni (castelli, casbach, moschee), dalle tonnare che gli arabi trasformarono in attività industriali, dalla monetazione (il dìnaro, i tarì), dall’organizzazione commerciale marinara (i tre Valli, Demone, Mazara e Noto), per finire alla trasformazione dell'agricoltura da monocultura (grano), ai giardini di agrumi, agli alberi da frutta, all'immissione del carrubo, della seta, del cotone, del riso, ai sistemi di irrigazione con pozzi, canali e "gebbie" (grandi invasi per dare acqua alle colture); ancora gli arabi introdussero la raffinatezza dello stare insieme in famiglia, accoppiando cibo, musica e poesie (tanti i poeti e gli scrittori arabo-siciliani) ». Infinite le tracce della sapienza e della cultura araba lasciate nel campo della scienza (lo zero), del cibo (la cassata, l'arancino), la càlia, il pistacchio, la cubàita, lo zafferano, i vestiti (lo scialle), i nomi di città e luoghi, come Caltanissetta, Alcàntara, Cassaro, Calatabiano, Marzamemi, e personaggi come Giufà e tante altre terminologie che testimoniano il legame ancestrale dei siciliani con i “cugini” arabi.

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di Redazione (pubblicato il 19/10/2012 alle  16:04:43, nella sezione CRONACA,  1300 letture)

Presso l’auditorium dell’ospedale Vittorio Emanuele di Catania è stato fatto il punto sulla perfusione cardiopolmonare alla presenza di medici, infermieri e tecnici della circolazione extracorporea provenienti da tutta la Sicilia. L’evento dal titolo “Cardiologia, Cardiochirurgia e Perfusione Cardiopolmonare del terzo millennio” è stato organizzato dal dott. Santo Torrisi e dal dott. Carmelo Mignosa (insieme nella foto), rispettivamente responsabile del servizio di Perfusione l’uno e direttore dell’U.O. di Cardiochirurgia del Ferrarotto di Catania l’altro. La modernità dei temi trattati e l’alto livello scientifico dei relatori hanno permesso ai partecipanti di avere un quadro aggiornato delle moderne strategie e dei moderni protocolli terapeutici delle patologie cardiovascolari. La perfusione cardiopolmonare, infatti, sviluppatasi a partire dall’immediato dopoguerra, permette oggi, con raffinate tecniche, di ottimizzare la gestione dei pazienti cardiopatici che si sottopongono a interventi di cardiochirurgia. Ciò ha permesso di migliorare i risultati e di poter affrontare in sicurezza anche le condizioni cliniche più gravi. Il concetto fisiopatologico si basa sull’assistenza del circolo cardiaco e polmonare al fine di sostituire le funzioni vitali con una macchina per il periodo dell’intervento chirurgico. L’apparecchiatura permette di drenare il sangue dal cuore, ossigenarlo e restituirlo al paziente. La figura professionale coinvolta nella gestione della metodica è oggi quella dello specialista di fisiopatologia cardiopolmonare che raggiunge tale titolo dopo un percorso universitario completo che fa parte anche dell’offerta formativa della Università degli Studi di Catania. Il corso diretto dalla prof. Valeria Calvi è coordinato dal prof. Santo Torrisi.

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di Redazione (pubblicato il 17/10/2012 alle  14:11:59, nella sezione CRONACA,  803 letture)

Bagno di folla a Siracusa per il leader dell’antipolitica Beppe Grillo che ha radunato un gran numero di entusiasti sostenitori e di semplici curiosi nel Piazzale delle Poste, dopo la famosa e significativa traversata a nuoto dello stretto e i comizi-spettacolo in altre piazze dell’isola. Presenti anche molte donne e tantissimi giovani nonché i 5 candidati del Movimento 5 Stelle nel collegio di Siracusa Stefano Zito, Antonino Di Silvestro, Maria Marzana, Roberto Anzalone e Teresa Lauria, i quali hanno già dichiarato che vogliono percepire uno stipendio, se eletti all’ARS, che non superi i 2500 euro. Di Silvestro ha accennato anche alla compravendita di voti che sarebbe in corso o per contanti o con promesse di posti di lavoro inesistenti. Grillo, con la consueta verve, pur mostrandosi infreddolito e roco di voce nella ventosa serata che non gli ha risparmiato qualche goccia di pioggia, ha intrattenuto la folla parlando di questo terzo sbarco in Sicilia, dopo quello di Garibaldi e della mafia (con gli americani). O i cittadini cambiano ora, ha ribadito Grillo, o non succederà niente in Italia né tantomeno in Sicilia dove l’economia deve affidarsi invece che alle industrie al sole, al turismo, all’energia pulita, all’agroalimentare. Come si può progettare il ponte sullo stretto quando da Siracusa a Sciacca ci vogliono 6 ore di treno? Dopo Siracusa toccherà ad Augusta ospitare il tour elettorale di Beppe Grillo, in un’area fortemente inquinata, in questa cittadina umiliata e abbandonata c’è da scommettere che Grillo radunerà una gran folla di simpatizzanti. “Se vinciamo qui ce la facciamo ovunque” – è il suo grido di battaglia nelle piazze siciliane.

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di Redazione (pubblicato il 16/10/2012 alle  15:48:33, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  767 letture)

Come una maledizione biblica nuovamente la spazzatura si accumula ad Augusta nei vari punti di raccolta, traboccando dai cassonetti e mostrando ancora l’incivile spettacolo dei sacchetti putrescenti e maleodoranti che rischiano di dover restare lì per molti giorni. La ditta Pastorino non garantisce più la pulizia reclamando mesi e mesi di arretrati dal Comune di Augusta, fatto grave che poi inevitabilmente si riversa sui ritardi di pagamento ai dipendenti, che giustamente protestano con scioperi e manifestazioni. Un ulteriore tassello del degrado della cittadina megarese afflitta ormai oltremisura da inadempienze croniche e da una endemica carenza di fondi malgrado l’indebitamento effettuato con vari istituti di credito e che da poco affida il suo futuro nelle mani del commissario straordinario Antonio La Mattina, subentrato al sindaco dimissionario Massimo Carrubba, che poco però ci pare possa fare in una situazione di depauperamento di risorse e di debiti pregressi. Cumuli di rifiuti per le strade fanno temere un incubo sanitario e il bello è che non sembra essere stato annunciato uno sciopero da parte dei dipendenti della ditta i quali ad oggi pare debbano ricevere tre mensilità. Non si riesce a comprendere come mai i dipendenti non abbiano ricevuto gli stipendi e la città sia sprofondata tra i rifiuti. I cittadini avrebbero diritto almeno di sapere come mai, periodicamente, devono subire questi disagi da terzo mondo.

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di Redazione (pubblicato il 12/10/2012 alle  09:39:01, nella sezione CRONACA,  688 letture)

Riceviamo e pubblichiamo la dichiarazione del Consigliere della Circoscrizione Borgata di Augusta Alessandro Tocco in merito al suo passaggio politico dal Pdl a Grande Sud. “Devo ricordare – scrive Tocco - di aver abbandonato nel maggio del 2009 la maggioranza per passare all’opposizione con il PDL. Mi sento in dovere per il mio modo di fare e di interpretare la politica di lasciare il PDL, un partito che si è rivelato del tutto diverso da quello che inizialmente speravo. Un partito personale di matrice aziendale, senza un assetto democratico e partecipativo, un partito senza il coinvolgimento dei ruoli istituzionali minori. La mia voglia di fare e di cambiare la staticità politica che regna ad Augusta, di smuovere l’acqua putrefatta da tempo, mi porta a testare la politica locale con i suoi rappresentanti, per capire chi si spende per la città e chi non lo fa. Quindi ho deciso di aderire a Grande Sud e condividere il suo progetto sicilianista, autonomista e con forte interessamento per il territorio. Per territorio intendo quello della mia città, nella quale in questi anni di esperienza politica attiva, accumulata all’interno del consiglio di quartiere Borgata, ho preso in carico le varie problematiche a servizio della gente, con azione di controllo e proposta, nei limiti in cui noi consiglieri possiamo intervenire. Ma soprattutto in Grande Sud – conclude Tocco - mi affianco al Consigliere Provinciale e Coordinatore per l’area nord della provincia, nella persona di Maurizio Ranno, un politico che ritengo vero, onesto e credibile, che fa ben sperare per la nostra Augusta”.

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di Redazione (pubblicato il 12/10/2012 alle  09:29:40, nella sezione CRONACA,  735 letture)

Il comitato “Canicattini per la trasparenza” ha varato la campagna di raccolta firme per l'istituzione di un'anagrafe pubblica degli eletti nel Comune di Canicattini Bagni: Il Comitato Popolare per l’istituzione dell’Anagrafe Pubblica degli Eletti di Canicattini Bagni ora rende noto che la raccolta firme proseguirà nei giorni sabato 13 ottobre, dalle ore 21,30 alle ore 24,00, e domenica 14 ottobre, dalle ore 10,30 alle ore 13,30. Il banchetto delle firme, come per il fine settimana successivo, sarà ubicato a Canicattini Bagni in piazza XX settembre, angolo via Monsignor La Vecchia, a pochi passi dalla Chiesa Madre. Il comitato ricorda che possono firmare tutti i cittadini maggiorenni, regolarmente iscritti nelle liste elettorali, che siano residenti nel Comune di Canicattini Bagni ed invita la cittadinanza a partecipare.

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di Redazione (pubblicato il 12/10/2012 alle  09:29:01, nella sezione CRONACA,  855 letture)

Il Kiwanis Club di Augusta si riunirà sabato 20 ottobre al Venus Sea Garden Resort per il tradizionale Passaggio della Campana che sancirà l’avvicendarsi tra il presidente uscente del Club avv. Silvia Rita Feccia e il presidente subentrante per l’anno sociale 2012-2013 dott. Gaetano Roggio (nella foto). Nella stessa serata avverrà il Passaggio della Campana nel Kiwanis Junior Club tra Laura Bassetto e Federico Cannavà. Saranno presenti alla manifestazione gli Officers rappresentanti dei Kiwanis Club della Divisione “Sicilia Sud Est” e gli Officers del K.C. Zafferana Etnea della Divisione “Sicilia 2”, Club del quale il Kiwanis Augusta è stato fondatore. Saranno presenti anche come graditi ospiti l’Ammiraglio Raffaele Caruso, Comandante Militare Marittimo Autonomo in Sicilia, il Direttore dell’Arsenale Militare Marittimo di Augusta C.V. Giuseppe Abbamonte, il Capitano di Vascello Raffaele Macauda, comandante della Capitaneria di Porto di Augusta, nonché i rappresentanti dei Club Services della Città di Augusta: Rotary Club, Lions Augusta Host, Inner Wheel e Fidapa. L’anno di presidenza costituisce per ogni Kiwaniano un viaggio che non è solo del presidente e del direttivo ma anche di tutti i soci per realizzare iniziative, progetti inerenti innanzitutto agli scopi statutari del Kiwanis Club: aiutare i bambini, soprattutto in relazione al Service Mondiale, il Progetto Eliminate, di concerto con l’UNICEF, progetto volto all’acquisto dei vaccini necessari a debellare il tetano neonatale in Africa. Il tetano è una malattia che vede morire di una delle morti più atroci che l’uomo conosca un bambino ogni nove minuti e il vaccino essenziale per la vita di questi bambini e delle madri a rischio costa meno di due euro. Nella serata sarà presentato il nuovo Comitato Direttivo per l’anno sociale 2012-2013, composto, oltre che dal presidente Gaetano Roggio, da Silvia Rita Feccia past president, Francesco Papale presidente eletto, Antonello Forestiere vicepresidente, Raimondo Raimondi segretario, Francesco Rattizzato tesoriere, Emilena Iaceri, Domenico Morello, Michele Purgino, Franco Pustizzi, Romolo Maddaleni, Paolo Russotto e Antonino Valastro consiglieri, Salvo Cannavà cerimoniere, Sebastiano Tempio adviser, Giuseppe Volpe e Giuseppe Xibilia revisori dei conti.

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