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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 30/11/2011 alle  21:03:08, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  908 letture)

Nel lontano 1991, pochi mesi dopo il tragico terremoto del 1990, fu rimossa dal suo piedistallo in alto sulla Chiesa Madre la statua di S. Domenico, protettore di Augusta, in serio pericolo dopo il sisma. La Chiesa Madre era allora puntellata con una struttura pesantissima di ferro e lo rimase per molti anni prima del restauro e dei lavori di consolidamento che ne determinarono la riapertura e lo smantellamento del pesante ponteggio di sostegno. Sui lati del Duomo vi erano sempre state due statue, quella di S. Domenico e quella di S. Giuseppe, altro santo molto venerato dagli augustani, statue costruite con materiali poveri, friabili, soggette a spaccarsi soprattutto dopo i colpi di maglio del sisma. A seguito di ciò la Sovrintendenza di Siracusa affidò i lavori di rimozione alla ditta EA (Edilizia Alternativa) che operava in stretto accordo con un consorzio nazionale di imprese: la COPROLA. Le statue, avvolte nel cellophane, vennero inserite in un cassone di alluminio nel quale fu versato poliuretano espanso per proteggerle dai contraccolpi e una poderosa gru le portò a terra. A distanza di più di vent’anni le statue non sono tornate al loro posto. La chiesa è risorta a nuovo splendore ma senza i suoi due santi. Probabilmente la pietra friabile nella quale sono scolpite impedisce la loro ricollocazione, ma si potrebbero realizzare, come alcuni esperti hanno già proposto, delle copie in materiale più resistente per ridare alla Chiesa madre l’aspetto di una volta, lasciando gli originali al coperto in un luogo riparato dalle insidie del tempo.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 29/11/2011 alle  14:37:23, nella sezione CULTURA,  739 letture)

Organizzata dal Kiwanis Club di Augusta giovedì 1 dicembre 2011 alle ore 18,30 presso il Salone di Rappresentanza del Palazzo Municipale di Augusta avrà luogo la conferenza del prof. Enzo Papa sul tema: “Madri della Patria – Le eroine invisibili dell’Unità d’Italia”. L’evento si inserisce tra i festeggiamenti per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia ed è stato fortemente voluto dal presidente del Kiwanis avv. Silviarita Feccia. Il relatore, prof. Enzo Papa, è nato a Noto e vive a Siracusa, dove per lunghi anni ha diretto un Liceo. Saggista, narratore e critico letterario e d'arte, collabora con saggi e studi a riviste regionali e nazionali. Ha tenuto conferenze in Italia e all'estero. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni in volume e in rivista. Ha tradotto dal latino Plauto, Catullo, Orazio e dal francese Maupassant, Mallarmé e Peyrefitte, e ha curato cataloghi, monografie e cartelle d'arte. Tra i suoi libri si ricordano: “La città dei fratelli”, romanzo storico ambientato nella Noto del 1860, ora in terza edizione, la raccolta di saggi “La Sicilia nella testa”, “Come fuochi di bengala”, “Indignazioni e provocazioni civili”, “Fior del verde”, raccolta di saggi su figure della cultura letteraria trascurate o dimenticate. Per la case editrice Lombardi ha curato “Sicilia non solo mare”, nonché prefazioni ad opere letterarie di vari autori. Per la casa editrice Bonanno dirige la collana di varia letteratura "La Spiga", per la casa editrice Lombardi la collana "L’officina letteraria". Dal 1994 al 1999 è stato Presidente della Società Siracusana di Storia Patria. É Segretario del Premio letterario nazionale "Elio Vittorini ". Dal Presidente della Repubblica è stato insignito della medaglia d'oro dei Benemeriti della Cultura, dell'Arte e della Scuola.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 28/11/2011 alle  15:27:42, nella sezione CRONACA,  746 letture)

Il consigliere comunale Giuseppe Di Mare, nell’ambito di un servizio che egli svolge a favore dei cittadini sul suo blog, fa sapere che anche per l’anno scolastico 2011/2012 sono state attivate le procedure per l’erogazione degli stanziamenti destinati alla fornitura gratuita e semigratuita dei libri di testo per le famiglie con basso reddito, ai sensi dell’art. 27 della legge n. 448/98, e secondo quanto previsto dai commi 628-629 della legge n. 296/2007 (legge finanziaria). I beneficiari dell’intervento sono gli studenti delle scuole secondarie di primo grado e di secondo grado, statali e paritarie, appartenenti a famiglie che presentano un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a € 10.632,94. La richiesta di contributo dovrà essere formulata utilizzando lo schema di domanda allegato alla circolare, unitamente ai seguenti documenti: 1) attestazione ISEE non superiore a € 10.632,94, relativa ai redditi 2010; 2) fotocopia del documento di riconoscimento del richiedente il beneficio (padre, madre o tutore) in corso di validità. L’istanza di partecipazione dovrà essere presentata, a pena di esclusione, entro l’improrogabile termine del giorno 16 dicembre 2011 esclusivamente presso l’istituzione scolastica frequentata, che provvederà a trasmetterla al comune di residenza.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 28/11/2011 alle  15:25:29, nella sezione CRONACA,  766 letture)

E’ iniziata oggi, lunedì 28 novembre, la visita pastorale dell’Arcivescovo di Siracusa mons. Salvatore Pappalardo ad Augusta. L’arcivescovo è stato accolto in Chiesa Madre da tutte le componenti della realtà ecclesiale della città. Erano presenti le massime autorità civili e militari, il sindaco Massimo Carrubba e il comandante di Marisicilia ammiraglio di Divisione Pietro Caruso. Dopo la celebrazione di apertura al Duomo, l’arcivescovo ha visitato le comunità parrocchiali di Maria SS. Assunta, Chiesa Madre, San Sebastiano, San Francesco di Paola, Soccorso, Sacro Cuore, Santa Lucia, San Giuseppe Innografo, San Nicola di Brucoli e le confraternite, i laicati e le altre associazioni religiose. Sono previsti nei giorni a venire gli incontri con tutte le istituzioni locali. “La visita pastorale – ha dichiarato l’arciprete don Gaetano Incardona – consente all'arcivescovo una conoscenza più approfondita della sua diocesi, ravvivando il contatto personale col clero e i laici, informandosi sulla vitalità delle comunità ecclesiali, nonché la possibilità di constatare le opere e le istituzioni che sono presenti sul territorio diocesano, affinché ne tragga vantaggio il senso pastorale del suo governo. La visita pastorale intende inoltre incoraggiare, sostenere e richiamare tutti i fedeli al rinnovamento della propria coscienza e ad una più intensa attività apostolica, per verificare e determinare meglio le priorità del lavoro di evangelizzazione e i mezzi della pastorale organica. La visita costituisce inoltre, a norma del Codice di Diritto Canonico, uno dei doveri più espressivi dell'arcivescovo che ha l’obbligo di visitare tutta la diocesi almeno ogni cinque anni con la debita diligenza, spinto dallo stesso entusiasmo evangelico degli Apostoli e dall’esempio dei pastori della Chiesa”.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 28/11/2011 alle  15:21:47, nella sezione CRONACA,  840 letture)

L’Ugl Polizia Penitenziaria, con una nota a firma di Nello Bongiovanni, da notizia dell’arrivo di nuovi fondi per la ristrutturazione della Casa di Reclusione di contrada Piano Ippolito sulla strada per Brucoli. “Dopo lo stanziamento dei primi 52 mila euro dalla Cassa delle Ammende per avviare i lavori d’urgenza di carattere igienico-sanitario è dei giorni scorsi la notizia che il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria centrale è intervenuto presso il Provveditorato della Regione Sicilia, a seguito delle ripetute richieste fatte anche dalla stessa Direzione, con una nota che inequivocabilmente lascia intendere la fattibilità di un immediato avvio dei lavori in questione già aggiudicati ad una ditta del siracusano. Tale risultato è stato possibile grazie ad una determinante ed efficace azione congiunta tra la segreteria provinciale, regionale e nazionale dell’Ugl Polizia Penitenziaria e la Direzione della Casa di Reclusione di Augusta. La soddisfazione di essere riusciti ad ottenere quanto richiesto in merito all’urgente e necessario intervento di tipo strutturale ad Augusta non può, tuttavia, considerarsi completa dato l’ancora irrisolto e annoso problema della carenza di personale di Polizia Penitenziaria ulteriormente aggravata da imminenti ancorché inaccettabili distacchi di agenti dal penitenziario megarese al nuovo complesso di Gela, senza averne prevista debita sostituzione”. Ricordiamo che il carcere di Brucoli è balzato spesso agli onori delle cronache per problematiche riguardanti il rapporto numerico tra i posti previsti e il numero reale dei detenuti e per carenze igieniche e sanitarie, specialmente nel periodo estivo, dovute al razionamento dell’acqua. Ma sono soprattutto la carenza di personale penitenziario e il sovraffollamento i problemi che attanagliano questa istituzione che peraltro gode di una struttura edilizia abbastanza recente e moderna. Ma quando in celle di pochi metri quadrati devono coabitare anche quattro detenuti, la situazione non è certo delle migliori.

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di Redazione (pubblicato il 27/11/2011 alle  12:30:27, nella sezione VIDEO,  1048 letture)

Al Palazzo del Governo di Via Roma a Siracusa si è inaugurata sabato 26 Novembre la mostra dal titolo "Immagini & Immagini”. Espongono le loro opere fino al 4 dicembre gli artisti Gaetano Interlandi (Fotografia) e Sebastiano Brancato (Pittura). La mostra è stata presentata dal giornalista e critico d’arte Raimondo Raimondi. L’evento artistico, che gode del patrocinio della Provincia regionale di Siracusa, è organizzato dall’Associazione culturale “I.N.FOR.U.M. Europa” presieduta da Giacinto Avola. Presente all’inaugurazione il Presidente della Provincia regionale di Siracusa Nicola Bono e un folto pubblico di appassionati d’arte.  Gaetano Interlandi, psichiatra e psicoterapeuta, presenta "I Fiori e il Mito", una serie di fotografie interpretative proposte già presentata con successo qualche tempo fa all'Orto Botanico di Catania. L'interpretazione del mondo floreale porta ad una associazione di differenti sfere percettive: il vedere e il sentire, smuovendo emozioni della mente e riconoscimenti olfattivi. L'interpretazione fotografica da una parte consente l'apprendimento della flora, ma hanno un riflesso simbolico e mitologico allorquando l'impollinazione rievoca comportamenti mirati alla riproduzione. Il fiore, caratterizzato da petali di proverbiale bellezza, alla stregua di un adescatore, serve per invitare gli insetti al suo centro, dove le zampette e le antenne si impregnano del polline e, in sequenza, tale patrimonio genetico viene depositato nel pistillo del fiore incontrato lungo il volo nei campi. Il fiore è dunque espressione pura di sessualità e di amplessi legati ai vari agenti dell'habitat naturale. Ma i fiori ritratti da Interlandi sono soggetti di una posa artistica che si traduce in ultima analisi in un’opera svelata a tutti, una fotografia d’arte che è un omaggio alla nostra sensibilità di fronte alla bellezza, uno stimolo alla nostra emozione di fronte alla natura, la nostra grande madre, generosa e spesso ripudiata dai suoi stessi figli. Sebastiano Brancato, pittore e fabbricatore di carta papiro, è un artista Naif. Il termine Naïf è una parola francese che corrisponde all'italiano ingenuo, primitivo. La pittura Naïf è caratterizzata da un'esecuzione semplice e racconta in modo fiabesco scene di vita quotidiana, con un ricco accostamento di colori, usati generalmente puri. Tra i maggiori protagonisti della pittura Naïf ne ricordiamo uno in particolare, forse il più grande, Antonio Ligabue (vero nome Antonio Laccabue nato in Svizzera nel 1899 e morto in Italia a Gualtieri nel 1965). Il naif di Brancato si basa su una ricerca di impaginazione spaziale dominata da una gamma cromatica illimitata e purista che crea forza e profondità, inventando inquietanti masse formali che fanno entrare l’osservatore dentro il quadro, alla ricerca di ciò che non è visibile, di ciò che è al di fuori della convenzionale dimensione delle cose. Ne risulta una pittura praticata per determinare uno stimolo ottico di ordine psicologico, un’espressione artistica quanto mai attuale e per niente superata dalle ultime tendenze dell’arte contemporanea. Brancato veleggia in un complicato mondo fantastico, a volte col gusto dell’ironia, altre col sapore denso della passione, con sentimenti profondi e stratificati da custodire prima e da rivelare poi a se stesso e agli altri.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 24/11/2011 alle  14:38:03, nella sezione CULTURA,  1401 letture)

Lunedì 28 novembre alle ore 10,30 presso l’aula magna dell’istituto Alberghiero “Federico II di Svevia” in via Polibio sarà presentata la quarta edizione del concorso letterario “Franca Maria Gianni” agli studenti delle scuole superiori. La scelta dell’Alberghiero per la presentazione del concorso è legata, oltre che alla nutrita partecipazione che ha sempre contraddistinto gli alunni di questa scuola nel corso delle edizioni precedenti, al tema di quest’anno: “Annusare, assaggiare… ricordare”. Per spiegare ancor meglio i contenuti attorno ai quali dovranno muoversi i racconti dei ragazzi, il presidente della giuria, Giuseppina Torregrossa ha detto: “Il cervello custodisce i nostri ricordi più preziosi, ed è attraverso di essi che si struttura l’identità di ciascuno di noi.. Un odore, un sapore, un suono rappresentano l’inchiostro indelebile con il quale scriviamo la nostra storia”. Saranno presenti all’incontro il sovrintendente dell’INDA, Fernando Balestra, il presidente del Consiglio Provinciale, Michele Mangiafico, figlio della compianta Franca Gianni, il dirigente scolastico dell’Alberghiero, Nuccia Rizzo, e l’editrice Fausta Di Falco. La giuria del concorso sarà composta da dieci elementi tra scrittori, insegnanti, editori e giornalisti, chiamati a valutare gli elaborati degli studenti che parteciperanno alla quarta edizione. Vale la pena di ricordare che la Giunta Municipale di Siracusa il 14 marzo 2011 con delibera n. 92 ha preso atto dei verbali della commissione toponomastica con cui nel mese di febbraio 2011 si proponeva l'intitolazione di una strada a Franca Maria Gianni alla luce anche delle tante istanze pervenute al Comune in questi anni. La strada sarà l'attuale traversa Belvedere di viale Scala Greca.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 21/11/2011 alle  18:46:42, nella sezione VIDEO,  864 letture)

Domenica 20 novembre, in occasione della “Giornata mondiale per i diritti dell’Infanzia", si è svolta la prevista “passeggiata podistica” organizzata dal Kiwanis Club di Augusta, presieduto dall’avvocato Silviarita Feccia. Hanno partecipato numerosi bambini di tutte le scuole del 1° grado di Istruzione (Elementari e Medie) cittadine, presenti e coadiuvanti la Misericordia di Augusta, gli Scout, l’associazione dei Carabinieri in pensione e le forze dell’ordine che hanno avuto cura che la manifestazione di svolgesse senza intoppi. Misericordioso il tempo che ha permesso la passeggiata podistica partita alle 9 in un tripudio di palloncini e striscioni da piazza Duomo e che ha raggiunto i Giardini Pubblici per una breve sosta. Si è scesi poi attraverso la pinetina e la Porta Spagnola in borgata percorrendo via Lavaggi e viale Italia per raggiungere quindi intorno a mezzogiorno piazza America dove, dopo un breve discorso del presidente del Kiwanis, l’evento ha avuto la sua conclusione. Notevole questa celebrazione fatta non da adulti per gli adulti, come spesso avviene, con convegni in cui i bambini sono spesso assenti, ma invece fatta col coinvolgimento diretto dei bambini protagonisti per una mattinata di un evento che serve a celebrare e sensibilizzare ma anche ad unire tra loro i giovanissimi al di la di ogni differenza sociale, religiosa ed etnica. Il presidente Silviarita Feccia ha precisato come con il servizio verso i bambini si rinnovino le ragioni etiche dell'impegno del Kiwanis. L'iniziativa della “Giornata Mondiale per i diritti dell’infanzia” vuole richiamare l’attenzione sulle tante violenze che l’infanzia subisce e si propone di sollecitare il mondo adulto - la famiglia, la scuola, la società e le Istituzioni - ad un preciso impegno nel tutelare i fanciulli da ogni sopruso e per dare loro la possibilità di preparare con serenità il loro domani.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 21/11/2011 alle  17:58:20, nella sezione CRONACA,  1618 letture)

E’ finalmente operativo il nuovo ospedale di Lentini con il trasferimento dei pazienti dal vecchio al nuovo nosocomio, operazioni che hanno sancito, dopo la cerimonia di inaugurazione del 17 ottobre scorso, la reale apertura del nuovo ospedale, 32 mila metri quadrati di struttura su 8 ettari di area a verde, con cinque sale operatorie di ultima generazione, 122 posti letto a regime, la cui apertura era attesa da ben 17 anni dalla posa della prima pietra. Sei autoambulanze di associazioni private hanno fatto spola dal vecchio al nuovo ospedale accompagnando nel nuovo presidio ospedaliero 28 pazienti provenienti dai reparti di medicina, geriatria, ortopedia, cardiologia e chirurgia mentre il Pronto soccorso registrava già i primi arrivi in emergenza. Presente il direttore generale dell’Asp di Siracusa Franco Maniscalco insieme con il direttore amministrativo Salvo Strano, i coordinatori sanitario e amministrativo del Distretto ospedaliero Alfio Spina e Maria Nigro, il direttore sanitario dell’ospedale di Augusta Paolo Bordonaro, i direttori dei dipartimenti chirurgico e per l’emergenza Giovanni Trombatore e Francesco Sferrazzo, dirigenti medici, primari, personale infermieristico e amministrativo e i sindaci di Lentini e Francofone. “Dopo averlo apprezzato in tutta la sua bellezza architettonica, nell'accoglienza, nel confort, nell' innovazione tecnologica all'atto dell'inaugurazione – ha dichiarato il manager Maniscalco – il nuovo ospedale di Lentini ha iniziato ad accogliere tutti i pazienti che necessitano di cure e di assistenza ospedaliera. Come si conviene per ogni macro opera che inizia la sua attività tutto è stato verificato nei minimi dettagli per garantire la massima sicurezza degli utenti che da oggi ne stanno usufruendo, facendo fronte con estrema professionalità e sollecitudine agli inevitabili inconvenienti dell'ultima ora”.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 18/11/2011 alle  14:26:43, nella sezione CRONACA,  971 letture)

Nuovamente la spazzatura si accumula ad Augusta nei vari punti di raccolta, traboccando dai cassonetti e mostrando ancora l’incivile spettacolo dei sacchetti putrescenti e maleodoranti che rischiano di dover restare lì per molti giorni. Un ulteriore tassello del degrado della cittadina megarese afflitta ormai oltremisura da inadempienze croniche e da una endemica carenza di fondi malgrado l’indebitamento effettuato con vari istituti di credito. Giovanni Canigiula esponente del PDL di Augusta sul suo profilo di Facebook dice la sua sull’argomento: ”Cumuli di rifiuti per le strade, ritorna l'incubo sanitario in città. A differenza di altri episodi passati, non sembra essere stato annunciato uno sciopero da parte dei dipendenti della ditta. Dal comune dicono che si tratta di "uno sciopero selvaggio". Da piazza D'Astorga l'ufficio ragioneria nei giorni scorsi ha predisposto un pagamento di oltre 200 mila euro. Ma ciò non è bastato a scongiurare il disservizio. Bisognerebbe capire il perché. Attualmente i dipendenti devono ricevere tre mensilità, considerando il numero i fondi versati dall'ente dovevano essere sufficienti per versare almeno due mensilità, cosa che la ditta non ha ancora fatto. Se si esclude qualche impedimento burocratico, considerando la presenza di un commissario regionale, visto che i fondi sono disponibili, non si riesce a comprendere come mai i dipendenti non hanno ricevuto gli stipendi e la città e sprofondata tra i rifiuti. I cittadini pretendono di sapere come mai, periodicamente, devono subire questi disagi”.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 17/11/2011 alle  14:53:32, nella sezione ARTE,  887 letture)

E’ tornato ad Augusta il prezioso dipinto dal titolo “Abigail e Davide” di autore ignoto del secolo XVIII, restituita lunedì dopo un accurato intervento di restauro curato dalla Sovrintendenza di Siracusa e dopo essere stato esposto in una mostra tenutasi presso la galleria di palazzo Bellomo a Siracusa. L’opera sarà ricollocata nella settecentesca chiesa di San Sebastiano da dove proveniva, ma nell’attesa della riapertura della storica parrocchia augustana è stata temporaneamente ospitata nell’abside della chiesa di Sant’Andrea. Il parroco don Scatà ha ricevuto l’opera dalla dottoressa Carmela Vella, direttore della galleria regionale di palazzo Bellomo. L’episodio biblico raffigurato è quello di Davide ed Abigail ed è tratto dal primo libro di Samuele. Vi era un uomo di nome Nabal che era molto ricco e possedeva un grosso gregge ma era rozzo e di modi incivili. Sua moglie Abigail era invece una donna di senno e bella d’aspetto. Il re Davide, venuto a sapere che Nabal aveva tosato le sue pecore, gli mandò a chiedere una parte della tosatura perché i suoi pastori avevano goduto della protezione del popolo di Israele nel deserto. Al rifiuto di Nabal, Davide ordinò ai suoi uomini di armarsi per prendere con la forza ciò che non gli era stato concesso. Abigail, venuta a conoscenza dell’accaduto, prese duecento pani, due otri di vino, cinque montoni e del grano e, caricatili su degli asini, si precipitò per raggiungere Davide. Trovatolo gli fece dono di quello che portava con se e gli chiese di perdonare il gesto di suo marito. Il dipinto raffigura Abigail come una giovane donna circondata da ancelle che recano un’otre e una cesta di pani in atteggiamento riverente nei confronti del re Davide, raffigurato come un uomo maturo con l’elmo e la spada, accompagnato da un drappello di soldati. L’episodio rappresenta la prudenza e l’accortezza femminile, che diventa "atto politico” risolutivo di una crisi che può portare a scontro mortale tra due opposti poteri maschili.

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di Redazione (pubblicato il 16/11/2011 alle  17:37:02, nella sezione EVENTI,  1054 letture)

Martedì 15 novembre alle 18 si è tenuta una conferenza stampa convocata dal presidente del Kiwanis Club di Augusta Avv. Silviarita Feccia nella sede del Municipio in piazza d’Astorga. Sono state illustrate le iniziative che il Club metterà in atto domenica 20 novembre, per la GIORNATA MONDIALE PER I DIRITTI DELL'INFANZIA". Alla conferenza stampa erano presenti, oltre al presidente avv. Feccia e al segretario ing. Renato Giummo, il chairperson stampa del Kiwanis Club dott. Raimondo Raimondi, il presidente del Kiwajunior dott.ssa Laura Bassetto, l’Assessore alla Cultura avv. Giovanna Fraterrigo e l’Assessore alla P.I. dott. Giuseppe Cassisi, in rappresentanza del Comune di Augusta che ha concesso il suo patrocinio alla manifestazione. L’assessore Fraterrigo ha voluto sottolineare come questa celebrazione non viene fatta da adulti per gli adulti, con convegni in cui i bambini sono spesso assenti, ma appunto viene fatta col coinvolgimento diretto dei bambini protagonisti per una mattinata di un evento che serve a celebrare e sensibilizzare ma anche ad unire tra loro i giovanissimi al di la di ogni differenza sociale, religiosa ed etnica. Il presidente Silviarita Feccia ha precisato come con il servizio verso i bambini si rinnovino le ragioni etiche dell'impegno del Kiwanis, illustrando come il Club abbia organizzato per DOMENICA 20 NOVEMBRE 2011 una "PASSEGGIATA PODISTICA" non competitiva che partendo da Piazza Duomo alle ore 9,00, attraverserà via P. Umberto, i Giardini Pubblici, via G. Lavaggi e viale Italia, concludendo il percorso in Piazza America intorno alle 12,30. Per tale manifestazione sono state coinvolte tutte le scuole del 1° grado di Istruzione (Elementari e Medie) cittadine, con la partecipazione attiva della Misericordia, degli Scout, dei Carabinieri in pensione e delle forze dell’ordine. L'iniziativa della “Giornata Mondiale del Bambino” prende il via a livello nazionale da un percorso maturato in 13 anni e sviluppato nel libro: 'Infanzia da difendere. A tutela dei diritti dei bambini' di Carletta Viotto. Il testo, presentato per la prima volta il 23.06.2008 presso la Camera dei Deputati, vuole richiamare l’attenzione sulle tante violenze che l’Infanzia subisce e si propone di sollecitare il mondo adulto - la famiglia, la scuola, la società e le Istituzioni - ad un preciso impegno nel tutelare i fanciulli da ogni sopruso e per dare loro la possibilità di preparare con serenità il loro domani. La “Giornata Mondiale del Bambino” a date unificate il 20 novembre (o 'World Children's Day' o 'Children's Day') vuole contribuire alla costruzione di una società globale culturalmente attenta al Bambino, rispettosa della sua dignità e dei suoi diritti.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 14/11/2011 alle  19:50:01, nella sezione CRONACA,  765 letture)

Venerdì 18 novembre alle 18,30 il salone di Palazzo S. Biagio ad Augusta ospiterà il Primo Congresso cittadino del partito di Gianfranco Fini, Futuro e Libertà, che ha voluto fregiarsi del titolo “CambiAugusta”, che vuole essere anche un programma politico. Interverranno gli augustani Roberto Meloni, Roy Ferreri, Marco Stella, Alessandro Greco, Salvatore Ginetti, Stefano Stella e Giuseppe Di Mare, a diverso titolo dirigenti di partito, consiglieri comunali e di circoscrizione. Parteciperà il consigliere provinciale FLI Sebastiano Butera e chiuderanno i lavori il coordinatore regionale on. Carmelo Briguglio e il vice coordinatore nazionale on. Fabio Granata.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 14/11/2011 alle  10:51:58, nella sezione ARTE,  1400 letture)

La Galleria Bivio Art sita nel centro storico di Augusta, in Via Annunziata 4, ha presentato, venerdì 11 novembre, la mostra del giovane artista augustano Giovanni Saraceno in arte KIBA, dal titolo “Black light”. La mostra sarà aperta al pubblico dal 12 al 13 e dal 18 al 20 novembre rispettando il seguente orario: dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 18:00 alle 21:00. Colpisce in questo artista autodidatta ma talentuoso il segno graffiante e l’utilizzo del nero, colore spesso scartato nella tradizione classica ma presente in tanta produzione contemporanea, a volte temperato da modesti interventi di colore, tracce di una bitonalità che affascina lo spettatore-fruitore di queste tele inquietanti in cui si esprime il travaglio dell’umanità attraverso volti segnati e segnici di personaggi conosciuti e non, volti che scrutano nel profondo e lasciano traccia nella nostra psiche, umanità dolente e proiettata verso un futuro incerto e disperante. Si può avvertire un certo richiamo, se volessimo parlare di una scaturigine “storica” di questa produzione artistica, all’espressionismo del tedesco di George Grosz o a quello del norvegese Edvard Munch. Giovanni Saraceno è geometra, lavora presso lo studio di un architetto che tanto lo apprezza, incoraggiandolo anche nel difficile campo dell’arte. Gheddafi, Marlon Brando, il bambino di Fukushima, Charlie Chaplin, un gruppo di “baluba”, un pugile in azione, vari i soggetti di questa piacevole mostra, ospitata da un centro storico che sembra voglia aprirsi a nuove attività gestite da giovani che tentano di vivacizzare l’asfittica atmosfera paesana aprendo pubs e spazi espositivi di aggregazione autogestita e certamente non aiutata dalle amministrazioni locali, ma basata sull’entusiasmo e sulla convinzione.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 13/11/2011 alle  17:22:37, nella sezione CULTURA,  1596 letture)

Ieri, sabato 12 novembre, presso il Relais Hotel Antica Badia di Ragusa, è stato presentato il libro "Finalmente Donna", opera prima autobiografica di Alessandra Di Martino, una “ex-trans” siciliana, di Vittoria, che ci conduce senza preamboli lungo il suo drammatico percorso psicofisico, alla ricerca della propria identità. Nel racconto si alternano le calde atmosfere di una Sicilia ancora sonnolente, le luci stroboscopiche dei locali notturni, le note melanconiche dell’underground e le luci fredde delle sale operatorie. Il racconto inizia dalle origini, dai traumi e dagli incubi di un’infanzia sofferta, da una drammatica scoperta di sé. Appassionata fan del regista inglese David Lynch, Alessandra inizia a soli 15 anni il suo pellegrinare in una città sconosciuta. Ragusa, la tranquilla cittadina barocca, diventerà ben presto un familiare scenario di prostituzione, con personaggi che sembrano quasi frutto di fantasia: Madame Bovary o il venditore ambulante di ormoni, che rilascia farmaci di contrabbando con la sua macchina come un qualsiasi venditore ambulante. Ancora minorenne, Alessandra farà carte false per il primo intervento chirurgico, poi il passo finale a vent’anni, raccontato nei minimi particolari. La sala operatoria illumina il corpo della ventenne che si trova faccia a faccia con la sua decisione irreversibile: cambiare sesso. Alessandra Di Martino ha scritto questo libro in sole due settimane. La sua lotta contro gli stereotipi e contro le etichette di una sessualità un tempo considerata deviante o malata, adesso può considerarsi una “vittoria”. Proprio come il nome del paese in cui adesso vive una vita normale, dove svolge un lavoro normale, circondata da persone normali, senza mai dimenticare la bellezza dell’essere unici e diversi.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 11/11/2011 alle  15:14:45, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  828 letture)

Su YouTube è apparso per la prima volta un telegiornale in lingua siciliana a mo’ di Telepadania dal titolo emblematico che sa di reminiscenza storica. Si chiama infatti Stupor Mundi e con cadenza settimanale fornisce notizie rigorosamente in lingua siciliana, certo un siciliano letterario non parlato da nessuno ma comprensibile a tutti, come dice il presentatore-speaker Tony Troja. E’ un parto della redazione "La Sicilia e i siciliani" di Catania che mira alla diffusione della cultura siciliana e della sicilianità, raccontando in dialetto le principali notizie di cronaca nazionale e internazionale. Ogni venerdì ci si può collegare al canale ufficiale su Youtube. Dal punto di vista linguistico, quello utilizzato non può essere definito "dialetto siciliano" in quanto nel territorio dell’isola non esiste un unico dialetto, ma numerosi dialetti e molto diversi tra di loro. Ma chi avesse difficoltà a comprendere la lingua, può sempre fare affidarsi ai sottotitoli opportunamente presenti. Sulla validità dell’idea e sulla bontà della realizzazione si potrebbe argomentare e discutere, ma certamente si tratta di un’idea bizzarra e originale. Vedremo se sarà gradita ai siciliani e se farà proseliti.

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di Redazione (pubblicato il 09/11/2011 alle  14:57:02, nella sezione ARTE,  1213 letture)

Il Palazzo del Governo di Via Roma a Siracusa dal 26 novembre al 4 dicembre 2011 ospiterà la mostra dal titolo "Immagini & Immagini", con inaugurazione il 26 Novembre alle ore 18,00. Esporranno le loro opere gli artisti Gaetano Interlandi (Fotografia) e Sebastiano Brancato (Pittura). La mostra sarà presentata dal giornalista e critico d’arte Raimondo Raimondi. L’evento artistico, che gode del patrocinio della Provincia regionale di Siracusa, è organizzato dall’Associazione culturale “I.N.FOR.U.M. Europa” presieduta da Giacinto Avola. Sarà presente all’inaugurazione il Presidente della Provincia regionale di Siracusa Nicola Bono. Gaetano Interlandi, psichiatra e psicoterapeuta, presenta "I Fiori e il Mito", una serie di fotografie interpretative proposte già presentata con successo qualche tempo fa all'Orto Botanico di Catania. L'interpretazione del mondo floreale porta ad una associazione di differenti sfere percettive: il vedere e il sentire, smuovendo emozioni della mente e riconoscimenti olfattivi. L'interpretazione fotografica da una parte consente l'apprendimento della flora, ma hanno un riflesso simbolico e mitologico allorquando l'impollinazione rievoca comportamenti mirati alla riproduzione. Il fiore, caratterizzato da petali di proverbiale bellezza, alla stregua di un adescatore, serve per invitare gli insetti al suo centro, dove le zampette e le antenne si impregnano del polline e, in sequenza, tale patrimonio genetico viene depositato nel pistillo del fiore incontrato lungo il volo nei campi. Il fiore è dunque espressione pura di sessualità e di amplessi legati ai vari agenti dell'habitat naturale. Ma i fiori ritratti da Interlandi sono soggetti di una posa artistica che si traduce in ultima analisi in un’opera svelata a tutti, una fotografia d’arte che è un omaggio alla nostra sensibilità di fronte alla bellezza, uno stimolo alla nostra emozione di fronte alla natura, la nostra grande madre, generosa e spesso ripudiata dai suoi stessi figli. Sebastiano Brancato, pittore e fabbricatore di carta papiro, è un artista Naif. Il termine Naïf è una parola francese che corrisponde all'italiano ingenuo, primitivo. La pittura Naïf è caratterizzata da un'esecuzione semplice e racconta in modo fiabesco scene di vita quotidiana, con un ricco accostamento di colori, usati generalmente puri. Tra i maggiori protagonisti della pittura Naïf ne ricordiamo uno in particolare, forse il più grande, Antonio Ligabue (vero nome Antonio Laccabue nato in Svizzera nel 1899 e morto in Italia a Gualtieri nel 1965). Il naif di Brancato si basa su una ricerca di impaginazione spaziale dominata da una gamma cromatica illimitata e purista che crea forza e profondità, inventando inquietanti masse formali che fanno entrare l’osservatore dentro il quadro, alla ricerca di ciò che non è visibile, di ciò che è al di fuori della convenzionale dimensione delle cose. Ne risulta una pittura praticata per determinare uno stimolo ottico di ordine psicologico, un’espressione artistica quanto mai attuale e per niente superata dalle ultime tendenze dell’arte contemporanea. Brancato veleggia in un complicato mondo fantastico, a volte col gusto dell’ironia, altre col sapore denso della passione, con sentimenti profondi e stratificati da custodire prima e da rivelare poi a se stesso e agli altri.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 09/11/2011 alle  14:52:15, nella sezione CRONACA,  746 letture)

Battute di polemica tra il sindaco di Augusta e l’MPA, nella persona del coordinatore cittadino Domenico Tringali, sull’opportunità o meno di ampliare il numero degli assessori a favore del partito di Raffaele Lombardo. Alla reazione del sindaco fa da contraltare quella di Tringali che così si esprime: “In merito alle dichiarazioni del primo cittadino desidero sottolineare che non sono abituato a fare politica, pensando di essere protagonista di un noto quiz televisivo. Quando, durante una conferenza stampa, una delle giornaliste rivolge al sottoscritto una domanda su un eventuale e legittima rivendicazione di un rafforzamento nella giunta a seguito di nuove adesioni consiliari, non si può pensare che per rispondere si debba chiedere l'aiuto di alleati o telefonare a casa al primo cittadino per dare la risposta. Abbiamo condiviso la strategia generale del sindaco di dedicare al sociale e all'edilizia sportiva questo ultimo scorcio di legislatura. Valuteremo di volta in volta i singoli progetti. Nessuno, però, può pensare che all'interno dell’MPA ci siano degli sciocchi, ma c'è un gruppo sempre più numeroso che parla alla gente. Sicuramente non abbiamo bisogno di un nuovo assessorato per consolidarci in città. Abbiamo a cuore le sorti della città, vogliamo dare il nostro fattivo contributo all'interno di questa amministrazione, ma soprattutto stiamo lavorando per il futuro pensando di mettere insieme tutti coloro che vogliano dare un vivace contributo fuori dallo scontato populismo e dalle vecchie logiche, che però come abbiamo dimostrato conosciamo bene e per questo siamo pronti a combattere. Siamo ovviamente consapevoli che ciascuno debba avere la giusta partecipazione. Pensiamo che ci sono margini per rafforzare ulteriormente il governo della città, coinvolgendo altri soggetti ed in particolare il terzo polo. Nel caso in cui ciò non avvenga, riteniamo che il decimo assessorato non possa che andare all’MPA. Se poi il sindaco pondera che non ci siano le condizioni per nominare il decimo assessore, siamo anche favorevoli a ridurre, per dare un segnale forte in un momento di crisi generale, ad otto gli assessori”.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 08/11/2011 alle  13:13:50, nella sezione CRONACA,  871 letture)

Gianfranco Fini sarà presente a Siracusa sabato 12 novembre presso il “Multisala Planet Teatro Vasquez” alle ore 11.00, quando incontrerà gli aderenti al FLI di tutta la provincia. La notizia della venuta di Fini nella città aretusea ha acceso l’interesse della popolazione ed entusiasmato gli animi dei finiani di casa nostra. Il consigliere comunale di Augusta Giuseppe Di Mare così ha voluto esprimersi sull’occasione: “In un momento di massima delicatezza per le sorti del nostro Paese, la presenza di Fini sul territorio per lanciare l’idea che esiste ancora “un’Italia in cui credere” è un messaggio di speranza che vogliamo lanciare a tutti, soprattutto ai giovani. Futuro e Libertà tra le sue priorità ha l’obiettivo di mettere al centro del dibattito politico la costruzione di un progetto per l’Italia di domani da fornire ai ragazzi, è chiaro che se la politica non da queste risposte inutile poi lamentarsi che i giovani si allontanano dalla stessa. La visita del Presidente Fini ci da maggiore forza per continuare la fase congressuale che ci apprestiamo a vivere sia a livello provinciale che nella Città di Augusta con il Primo Congresso Cittadino del prossimo 18 novembre. Le battaglie di Futuro e Libertà sulla legalità, sul merito, a favore dell’Unità d’Italia, di una maggiore equità sociale, della prospettiva da dare ai giovani, continuano a far crescere il nostro movimento con l’apporto di tanti giovani, donne e uomini che credono in un migliore futuro”.

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di Raimondo Raimondi (pubblicato il 08/11/2011 alle  13:07:06, nella sezione EVENTI,  1345 letture)

Domenica 27 novembre in onore dei festeggiamenti di Sant’Andrea il gruppo Augusta Folk si esibirà in uno spettacolo itinerante, nel tratto via Roma, via Limpetra. Augusta Folk nasce nel 2010 con l'obiettivo di riscoprire e tramandare le tradizioni popolari siciliane, per riscaldare i cuori di un pubblico più maturo e per avvicinare i giovani, sempre più lontani dal proprio passato, ai canti e ai balli che hanno segnato e accompagnato i momenti di lavoro e di festa dei nostri nonni. Il gruppo è composto da 30 elementi d'età compresa tra i 12 e i 35 anni, uniti dallo stesso amore per la cultura popolare e le tradizioni locali. Si avvale degli strumenti tipici della musica folk siciliana: il tamburo, la chitarra, il marranzano, il friscaletto, la quartara, il tamburello e la fisarmonica. Augusta è la patria di quasi tutti i componenti del gruppo, con la sua antica storia di colonia greca, con il suo bellissimo mare, il suo Castello di epoca federiciana, i suoi antichi vicoli medievali, la sua maestosa Porta Spagnola, le sue due fortezze cullate dalle acque, le sue chiese e i suoi monasteri, testimonianze tutte di un passato importante. Proprio dell'esigenza di conoscere, tutelare e valorizzare la propria cultura e le proprie radici si fa portavoce questo ensamble di giovani. Augusta folk è infatti impegnata nella ricerca di testi e balli antichi, testimonianze di un passato che ci dimostra che ieri come oggi, gli uomini si affannano e gioiscono per le stesse vicende.

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