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MANCA AD AUGUSTA UN PIANO DI EVACUAZIONE IN CASO DI CALAMITA’
di Redazione (pubblicato il 19/05/2014 alle  21:13:10, nella sezione CRONACA,  880 letture)

via romaPubblichiamo una vibrante nota di Mimmo Di Franco relativa alle difficoltà di transito nelle anguste vie del centro storico, fatto gravissimo quando c’è necessità di interventi urgenti da parte dei vigili del fuoco o delle ambulanze del 118.

“Qualche giorno fa – scrive il cittadino Di Franco - l’autopompa dei Vigili del Fuoco e una loro camionetta stazionava all’angolo con via Umberto. Si vociferava che stesse facendo un intervento per il trasporto di una persona anziana, con difficoltà di movimenti e più avanti, verso ovest, vi era l’autoambulanza con le portiere aperte per soccorrere una paziente. Anche nell’ultimo intervento, sempre in via Roma, sono stati chiusi gli specchietti laterali delle auto, sia a destra sia a sinistra, perché impedivano il passaggio dell’autopompa. Mi chiedo perché non s’interviene preventivamente in tutte le strade strette, mettendo il divieto di sosta, almeno da un lato della strada. Vi sono difficoltà anche nella via Epicarmo, nel tratto via Colombo e Piazza del Carmine, nella via Roma interamente, in via Xifonia, in via XIV Ottobre e in via X Ottobre, in via Alabo e via Limpetra, non solo per l’autopompa dei Vigili del fuoco ma anche per le ambulanze, soprattutto agli angoli delle strade dove maggiore è la difficoltà di manovra. Insomma tutta l’isola di Augusta ha delle criticità relativa alla viabilità. Dobbiamo sempre sperare che il buon Dio ci dia un occhio di riguardo? A proposito di quanto sopra e delle difficoltà di viabilità, ancora si aspetta un piano di evacuazione per tutta la città. In caso di nube tossica pericolosa o disastri di grandi proporzioni, dobbiamo stare sempre a mani giunte? Ai diversi convegni sulla sicurezza e viabilità non è seguito nulla di concreto, ancora non c’è un piano del traffico urbano, nonostante il consulente pare sia stato pagato. A seguito di ciò, è stato chiesto più volte un eliporto funzionante all’ospedale Muscatello, un reparto di primo intervento per ustionati, oltre ai proclami fatti per il famigerato centro oncologico, di cui ancora non c’è nessuna traccia,tra l’altro si paventa la chiusura di quei pochi posti letto di pediatria, malgrado le promesse verbali, nelle interviste televisive ed in vari riunioni dell’ex presidente della regione e dell’ex commissario dell'ASP Zappia. Si chiede di informare la cittadinanza,in caso di evacuazione,con messaggi sui cellulari, con auto munita di altoparlante, con la distribuzione di un opuscolo che informi i cittadini come comportarsi in caso d’incidenti industriali, nube tossica, disastri ambientali e, scusate se è poco, tutto ciò a spese delle industrie che insistono sul territorio. L’albero di Natale a dicembre lo possono donare, se lo vogliono, solo dopo aver contribuito ad attivare tutti i sistemi per la sicurezza e l’incolumità dei cittadini del territorio”.