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BUTTAFUOCO AL VERMEXIO PER "TERRA DA SCRIVERE"
di Redazione (pubblicato il 12/04/2014 alle  10:23:27, nella sezione CULTURA,  920 letture)

buttafuoco“Adesso basta. Qualcuno - Matteo Renzi? - dica basta, perché l'autonomia sarà cosa santa e giusta ovunque ma in Sicilia no, è un flagello e si trascina nel baratro l'Italia. Lì l'autonomia regionale, fonte di sprechi e burocrazia, è l'acqua che nutre l'arretratezza economica e sociale di un pezzo importante del Mediterraneo. Ed è la fogna in cui nuota la mafia.” Così ha scritto Pietrangelo Buttafuoco su “Il Sole 24 ore” meno di un mese fa. E ha ribadito il concetto ieri al Palazzo Vermexio, durante il primo incontro di “Terra da scrivere”, ciclo di appuntamenti voluto dall’Assessore alla Cultura Alessio Lo Giudice in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Siracusa (rappresentata sul palco da Salvo Gennuso). Una serie di riflessioni sull’arte della scrittura e sul suo rapporto con il territorio in cui Buttafuoco è stato introdotto e interrogato da tre scrittori siracusani, Elvira Siringo, Cetty Amenta e Luciano Modica. La verve da contastorie e da polemista del poliedrico Buttafuoco, autore, lo ricordiamo, di romanzi come “Le uova del drago”, “L’ultima del diavolo” e del più recente “Il dolore pazzo dell’amore”, non ha tardato a venire fuori, incalzata anche da diversi interventi provenienti dal folto pubblico presente in sala (hanno preso la parola, tra gli altri, anche personalità note del mondo della cultura siracusana, dal compositore e musicista Aurelio Caliri all’editore Silvio Aparo). "Il successo di questo primo appuntamento dimostra come la città sia più che pronta a rispondere quando si presentano occasioni per un autentico ed elevato confronto pubblico" ha dichiarato l'assessore Lo Giudice. Prossimo appuntamento del ciclo il 6 maggio alle ore 18.00 con Jean-Paul Manganaro a conversare con Fernando Gioviale, Giovanni Di Maria e Salvo Gennuso.