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LA CASA DEL LIBRO PRESENTA DUE OPERE LETTERARIE DI RAIMONDO E LUCA RAIMONDI
di Redazione (pubblicato il 07/04/2014 alle  17:09:41, nella sezione CULTURA,  763 letture)

locandina eventoSabato 19 aprile alle ore 18,00 la Casa del Libro “R. Mascali” di via delle Maestranze a Siracusa, gestita da Marilia Di Giovanni, nell’ambito dei periodici “incontri con gli autori” organizzati dalla storica libreria siracusana, ospiterà la presentazione dei libri “L’undicesima” di Raimondo Raimondi e “Se avessi previsto tutto questo” di Luca Raimondi, padre e figlio, entrambi editi dal Foglio Letterario, agguerrita casa editrice di Piombino diretta da Gordiano Lupi. Il primo è una raccolta di racconti che, in massima parte, possono inquadrarsi nel filone delle crime stories, nelle quali si agita una piccola schiera di personaggi diversi e strani, tutti però accomunati da una personalità border line, acuita dalle contraddizioni di una società contemporanea pregna di messaggi subliminali che inducono al consumo di ogni cosa, dal cibo al sesso, smarrendo ogni naturalezza, ogni umanità, ogni valore. “Storie di marginalità” sono stati definiti questi racconti. Il libro è arricchito dalla fotografia di copertina di un fotografo artista, Luca Morreale, che cristallizzato in un click un’intensa espressione dell’attrice Jennifer Schittino. Si avvale anche di una prefazione della scrittrice e giornalista Veronica Tomassini, che presenterà entrambi i due libri nella serata del 19 aprile. Lo stesso Morreale ha prestato l’immagine di copertina del romanzo di Luca Raimondi “Se avessi previsto tutto questo – in cerca d’amore nella Catania di fine millennio”, arricchito da un risbordo di Roberto Alajmo che scrive: “Luca Raimondi attinge all’autobiografia ma se ne distacca ironicamente, raccontando una generazione che pagava in lire e rimorchiava artigianalmente. Un romanzo di formazione impastato di umorismo ma speziato di malinconia. Un’epopea quotidiana tardo-adolescenziale in cui l’amore e l’amicizia sono i valori da esaltare e (occasionalmente) tradire. La vita com’era meno di vent’anni fa, non troppo diversa da quella di oggi. La vita, insomma.”

Una degustazione sarà offerta dalla Taverna Giudecca Ortigia, in un connubio certamente piacevole tra gastronomia e letteratura siracusana. La taverna, per chi ancora non lo sapesse, è da pochi mesi aperta in via della Giudecca 7; un luogo intimo, amichevole, ideale per un aperitivo o un apericena.