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UN CORSO PER TUTORI DI MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI
di Redazione (pubblicato il 26/03/2014 alle  21:30:17, nella sezione EVENTI,  960 letture)

minoriCon una conferenza nella sala stampa Archimede del Comune di Siracusa è stato presentato un corso di formazione per tutori di minori stranieri non accompagnati. L’iniziativa che gode del patrocinio dell’Assessorato alle Politiche sociali (era presente alla conferenza l’assessore Liddo Schiavo) è stata proposta dal Difensore dei diritti dei bambini, Francesco Sciuto, e da Carla Trommino dell’associazione AccogliRete. Pare che sulle nostre coste siano sbarcati centinaia di minori non accompagnati e questo è un problema che si aggiunge ai tanti del’accoglienza, vista l’evidente attenzione particolare che i minori richiedono. Nell'ambito dei diritti della fascia di cittadini in età evolutiva è stata istituita nel 2011 a Siracusa la figura del Difensore dei diritti dei bambini la cui attività, a titolo gratuito, è stata codificata successivamente da un apposito regolamento approvato dal Consiglio Comunale. Il fenomeno dei minori stranieri non accompagnati in Italia è grave per le caratteristiche e le dimensioni che ha assunto. Diverse sono le fasce d’età e i Paesi di provenienza, eterogenee le motivazioni che inducono a tentare l’avventura migratoria: minacce per la vita; condizioni di precarietà economica e sociale o di vero e proprio sfruttamento; maltrattamenti in ambito familiare; perdita dei parenti adulti. Nei casi in cui il minore vede nell’emigrazione una “fuga” dal paese d’origine per sottrarsi a conflitti e persecuzioni, l’arrivo in Italia è spesso casuale e si tratta di un progetto migratorio non strutturato e senza aspettative predefinite. I ragazzi che invece sono alla ricerca di un’opportunità lavorativa partono con l’idea precostituita di trovare un lavoro, spesso per loro l’Italia è solo un transito verso altre nazioni più appetibili come la Francia, la Germania e l’Inghilterra. Secondo l’art. 343 del nostro codice civile, se entrambi i genitori sono morti o sono scomparsi, viene aperta la tutela. In questi casi il giudice tutelare nomina tutore una persona che esercita la funzione in forma volontaria e gratuita. Va ricordato che al compimento del diciottesimo anno di età al minore senza genitori che sia stato collocato dal giudice tutelare può essere rilasciato un permesso di soggiorno definitivo, anche se giunto in Italia irregolarmente. La figura del tutore è fondamentale, in quanto questi rappresenterà gli interessi del minore nell'ambito di tutte le procedure, di assistenza o di sostegno.