\\ Home page : Articolo : Stampa
DIRITTI E DOVERI, UNA CONFERENZA AD AUGUSTA
di Redazione (pubblicato il 22/03/2014 alle  18:45:06, nella sezione EVENTI,  953 letture)

cofnerenza fotoSabato mattina 22 marzo ad Augusta il Salone del Palazzo di Città in Piazza Duomo ha ospitato la conferenza dal titolo “Diritti e Doveri - Luci ed Ombre” organizzata dalla Società Editrice Archimede e introdotta da Francesco Zappalà, presidente della stessa. Relatori l’avv. Salvatrice Feccia e l’ing. Domenico Morello. Moderatore il dott. Gaetano Landolina. Si è parlato di diritti dei cittadini con particolare riferimento alle categorie deboli e soprattutto ai disabili, con l’occasione comunicando l’apertura in Augusta di uno sportello informativo aperto a chiunque abbia problematiche di invalidità o simili. L’ing. Morello ha posto l’accento sulla situazione dell’inquinamento nel territorio di Augusta, sottolineando il diritto dei cittadini alla salvaguardia della loro salute e il dovere delle aziende di porre in essere tutto il possibile per diminuire i danni derivanti dall’impatto ambientale della produzione industriale. “In Sicilia – era scritto nel depliant illustrativo - la crescente disoccupazione e i viaggi della speranza al Nord in caso di gravi patologie, completano il quadro nella sua desolazione. E tutto ciò accade in spregio alla Costituzione della Repubblica. L'art. 3, 1° comma della nostra Carta, recita che “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di condizioni personali e sociali”. L'art. 32, 1° comma, ci dice che “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.” L'art. 4, 1° comma, stabilisce che ”La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendono effettivo questo diritto”. Ai nostri rappresentanti istituzionali, vanno pertanto i nostri complimenti. Sono i primi nell'essere gli ultimi per sensibilità e senso di solidarietà”.