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AUGUSTA STA PER PERDERE I FINANZIAMENTI REGIONALI RELATIVI AL PARCHEGGIO NEI PRESSI DELLA MARINA MILITARE
di Redazione (pubblicato il 22/03/2014 alle  16:14:59, nella sezione CRONACA,  849 letture)

Forse al fatidico gira di boa il progetto di riqualificazione urbana che interessa la zona commerciale di via Tisia e dintorni. Grande soddisfazione è stata espressa dalla delegazione del Cenaco Acradina Grottasanta guidata dal presidente Franco Veneziano che, per la prima volta, è stata ascoltata in audizione dalla Commissione Bilancio della Regione Siciliana presieduta da Nino Dina e dal vicepresidente, il deputato siracusano Enzo Vinciullo.

Grande attenzione è stata rivolta al progetto Cenaco che sostanzialmente punta al miglioramento della qualità della vita, in termini di vivibilità e di economia, per 50 mila abitanti residenti tra Acradina e Grottasanta.

Il progetto è assai ambizioso, venne redatto dai tecnici del Comune anni fa ed oggi si trova alla 22esima posizione in classifica generale su 47 progetti siciliani presentati alla Regione. Il progetto Cenaco prevede un impegno di spesa pari a 6 milioni di euro con fondi europei 2007-13 Pisu, ed è secondo nella graduatoria siracusana in termini di fattibilità dopo la cintura ferroviaria e Sala Randone.

In provincia, invece, il progetto di riqualificazione dell’area Cenaco è subito dopo Augusta (realizzazione di un parcheggio nei pressi della Marina Militare) ma pare che coi tempi tecnici il comune megarese non riesca a farcela. In caso di rinuncia da parte di Augusta, basterebbe attuare uno scivolamento di graduatoria, permettendo cosi al progetto Cenaco di poter ottenere i finanziamenti.

“Se non dovessimo rientrarci adesso tenteremo sicuramente con l’asse 2014-20” –ha dichiarato Franco Veneziano. Il progetto Cenaco prevede la riqualificazione integrale dell’area, tra arredo urbano, decoro, ampliamento dei marciapiedi, pensiline, area di sosta, il parcheggio per 300 posti auto, baby parking, anfiteatro, piazzetta commerciale.

“Naturalmente, come commissione regionale - ha dichiarato il vicepresidente della Commissione Enzo Vinciullo - abbiamo il dovere di ascoltare le esigenze anche di chi precede il progetto Cenaco di Siracusa, in questo caso abbiamo dunque sentito l’amministrazione comunale di Palermo che ha presentato ben due progetti di riqualificazione. Archiviata per sempre la pratica Augusta (entro due giorni il Comune megarese dovrà dare risposta, ho risollecitato la questione parlando direttamente col commissario prefettizio Librizzi (nella foto) il quale mi ha detto che la pratica è ferma in Soprintendenza), apparirebbe sempre più concreta l’ipotesi per il Cenaco di utilizzare tali somme previste”.