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AL VIA I DISTRETTI CULTURALI DEI FESTIVAL DEL CINEMA
di Redazione (pubblicato il 02/03/2014 alle  14:34:52, nella sezione CINEMA,  815 letture)

RENATO SCATàIl Coordinamento dei Festival del Cinema in Sicilia rinnova il suo direttivo e si dirige verso una nuova impostazione di offerta culturale e turistica che sul territorio siciliano ridisegna nuove geografie per il cinema. Rinnovate le cariche nel corso di un incontro che si è tenuto a villa Di Bella, a Viagrande, sede legale del coordinamento. Tatiana Lo Iacono, direttore organizzativo del Sicilia Queer filmfest di Palermo, è il nuovo presidente del Coordinamento dei Festival del Cinema in Sicilia, mentre il vice è Sino Caracappa, direttore artistico dello Sciacca Film Fest. Il nuovo segretario è il siracusano Renato Scatà (nella foto), direttore delle Giornate di cinema italiano/Floridia film fest, Riccardo Di Bella, direttore dello State Akorti è stato nominato tesoriere e Lisa Romano, direttore artistico dell’Ortigia Film Festival, consigliere. Il collegio dei probiviri è formato da Sebastiano Diamante, Ignazio Vasta e Giuseppe Gambina. Eletto anche un presidente onorario, il critico cinematografico, Sebastiano Gesù.

E’ stata creata nella zona più a est della Sicilia l’Ats Sudsudest cinema musica arte in Sicilia, che prevede un calendario unico di manifestazioni ed eventi culturali che si svolgeranno da luglio a ottobre nel territorio del Sud-Est siciliano. Partirà da Siracusa con Ortigia Film Festival per proseguire con il Festival Internazionale del Cinema di Frontiera (Marzamemi), State Akorti (Catania), VideoLab Film Fest (Kamarina), Sciacca Film Festival (Sciacca) e Peace Film Festival (Vittoria). L’intento è sempre quello di creare nuove sinergie tramite eventi collaterali e work shop.

Tra le altre proposte emerse dalla riunione del coordinamento ci sono la creazione di una rivista online dedicata al cinema in Sicilia, soprattutto a quello mediterraneo, per far scoprire agli spettatori un vasto e sconosciuto continente cinematografico "made in Sud". Un contenitore, insomma, che vuole specializzarsi nella promozione di scambi culturali internazionali, ma anche di promozione di giovani autori, registi, attori e scrittori. «Ecco quindi – ha dichiarato il nuovo presidente, Tatiana Lo Iacono - la rinnovata progettualità del coordinamento che desidera fortemente imporsi a livello culturale, con evidenti ricadute sul piano turistico, non solo a carattere regionale, ma traspare il desiderio di una rinnovata internazionalizzazione e apertura verso i “mercati culturali” che sono soliti non appartenere al sud del mondo».