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IL BARITONO AUGUSTANO GIOVANNI DI MARE IN TOURNÉE
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 01/09/2011 alle  20:21:28, nella sezione CULTURA,  886 letture)

Continua il giro di rappresentazioni dello spettacolo di musica lirica organizzato dall’'Accademia Nazionale della Politica, presieduta dal Prof. Bartolo Sammartino, un concerto dal titolo "Le convenienze ed inconvenienze teatrali" di Gaetano Donizetti, per cantanti, coro e pianoforte, a cura dei partecipanti al progetto Officina Sinfonica Siciliana, che dopo i successi di Agrigento e di Acitrezza è approdato ad Alcamo in provincia di Trapani. La scena si apre in un teatrino d'opera, dove stanno provando un'opera seria. La prima donna, Daria, tiranneggia su tutti, aiutata dal marito, l'odioso Procolo, e nessuno capisce come si scriva il cognome del tenore tedesco Guglielmo. La prima donna esige che il dramma s'intitoli anziché Romolo ed Ersilia, Ersilia e Mommolo, attirando le proteste di Pippetto, il musico, e le ire della "seconda donna", Luigia, e della sua mamma insopportabile, Agata, la quale pretende che la figlia e la prima donna facciano un duetto, per stabilire chi delle due reciterà. Le due cantanti tuttavia litigano sempre, Pippetto scappa, e con lui Guglielmo, dopo essere stato aggredito da mamma Agata. L'ispettore, per non annullare l'opera, decide di far cantare Agata nella parte di Ersilia, e Agata viene trascinata nel camerino gridando contro l'ispettore. Inizia la parte più comica dell'opera: mamma Agata deve sostituire la prima donna e non fa che parlare quando non deve, Daria pretende di cantare alla fine dell'opera, per riposarsi. Tuttavia l'ispettore, a causa della fuga del tenore e del musico, comunica la decisione del podestà e del consiglio di annullare l'opera. Per evitare di pagare i costi di produzione, tutti se ne vanno, lasciando l'impresario nei guai. E’ proprio Agata, la napoletana, il personaggio magistralmente interpretato dal baritono augustano Giovanni Di Mare con la consueta verve e il tipico senso del ritmo teatrale e dell’innata comicità che suscita sempre applausi a scena aperta.