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LA PALLAVOLO AUGUSTA VA AVANTI NONOSTANTE TUTTO
di Redazione (pubblicato il 06/01/2014 alle  09:45:50, nella sezione SPORT,  897 letture)

PALLAVOLO AUGUSTALa giornata del 4 gennaio ha rischiato di essere, per la società megarese, quella della uscita di scena dalle importanti manifestazioni cui era chiamata a partecipare.

La commissione straordinaria del Comune di Augusta, nella giornata del 3 gennaio, ha infatti notificato al consorzio gestore del Centro Sportivo di Brucoli la necessità di mettere l’impianto a disposizione della Protezione Civile nel quadro dell’Emergenza umanitaria legata all’operazione “Mare Nostrum”.

La Pallavolo Augusta ha quindi dovuto fare ricorso a misure di emergenza per garantire alle sue squadre, impegnate in ben 12 campionati fra cui B2 Maschile, C Femminile e Coppa Sicilia Femminile, la regolare disputa degli incontri e degli allenamenti in programma. In particolare, il 4 gennaio alle 18.30 era programmata la gara di ottavi di finale di Coppa Sicilia fra Pallavolo Augusta ed Hobbit Scordia (attuale capolista in serie C). Dopo frenetiche consultazioni tra Comitato Regionale e società si è alla fine concordato la disputa dell’incontro a Floridia. Il risultato finale, 3 a 0 per le ragazze del presidente Mangiameli e di coach Martogli hanno perentoriamente sconfitto le titolate avversarie approdando quindi ai quarti di finale. Le ragazze hanno disputato un ottimo incontro dimostrando, ancora una volta, di sapersi compattare di fronte alle avversità (dato il brevissimo preavviso solo pochi appassionati e diversi dirigenti hanno seguito le ragazze nel forzato esodo). Tutte brave le ragazze, a partire dal capitano Inserra, passando per la sempre attenta Cavarra ma comprendendo in un unico abbraccio vittorioso le numerose giovani frutto del florido vivaio locale.

La squadra maschile di B2 Nazionale, impegnata in un difficile campionato che la vede attualmente al quartultimo posto in classifica, ha ricevuto ospitalità a Catania dalla Coordiner, peraltro battuta in amichevole. Le attività addestrative di tutte le altre squadre minori (U13, U14, U16 e Prima Divisione Femminile, U13,U14,U15,U17 e Prima Divisione Maschile) sono state rinviate e quindi costituiranno una interruzione dannosa nel prosieguo dei campionati.

Per giorno 6 è in programma la Festa della Befana, tradizionale appuntamento per i più piccoli, frequentatori del Centro Addestramento CONI e della Scuola di Pallavolo Federale che, speriamo, possa regolarmente avere luogo. In un contesto che vede lo sport sempre più messo da parte da parte delle istituzioni quasi a disconoscerne la potenzialità enorme sotto il profilo sociale e della tutela sanitaria, questa autentica “mazzata”, unita a quella dell’assoluta mancanza di aiuti economici mette a grave rischio anche l’attività della società megarese.

La Pallavolo Augusta gravita da tempo nell’orbita delle società più importanti della Sicilia e quest’anno il riconoscimento della Federazione non si è fatto attendere in quanto, anche grazie al sostanziale apporto del settore maschile giovanile avendo vinto un titolo regionale e partecipato ad altri due con un secondo ed un quarto posto , la società è stata insignita, unica società in provincia di Siracusa e fra le quattordici in Sicilia, del marchio di qualità del settore giovanile per il 2014/2015 che ha onorato partecipando ad Assisi alla finale nazionale U 13 Maschile pervenendo ad un prestigioso 13° posto su 42 partecipanti.

La società è anche unica Scuola di Pallavolo Federale riconosciuta in provincia di Siracusa e fra le dodici in Sicilia. Per ottenere questi risultati prestigiosi è ovvio che il progetto pallavolo ad Augusta deve avere degli ottimi istruttori che portano avanti il progetto tecnico della società ed i risultati agonistici ottenuti nella passata stagione agonistica ne sono la conferma diretta. Quest’anno il settore femminile della Pallavolo Augusta ha sofferto il dramma che ha sconvolto la famiglia Quattrocchi ma anche la squadra di promesse pronte per fare il loro ingresso nella prima squadra e di cui Claudia faceva parte. Di quell’incidente maledetto soffre i postumi anche Angelica Di Carlo, altra promessa della pallavolo augustana che, rimasta ferita ed operata, si è riavvicinata alla palestra con l’obiettivo di dimenticare presto questa triste storia.

Il settore femminile della Pallavolo Augusta può dare continuità ad una tradizione sportiva che da ben trentaquattro anni calca i parquet di tutta la Sicilia e non solo, dando sempre del filo da torcere quando perde e sfoderando belle prestazioni quando vince.

Una realtà sportiva che aggrega oltre 250 famiglie augustane in quanto la società annovera 15 dirigenti, 8 tecnici, oltre 270 atleti ha comunque bisogno, per sopravvivere, dell’apporto del tessuto economico locale, considerata la ormai cronica carenza di fondi derivanti dagli Enti Pubblici che spesso sono costretti dai magri bilanci a rifiutare anche il benchè minimo supporto alle realtà sportive. Un appello viene rivolto comunque al Comune affinchè utilizzi in maniera oculata quei pochi fondi provenienti da privati e destinati ad iniziative a sfondo sociale e culturale.