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LA PULIZIA DELLA SPIAGGETTA DELLA DARSENA DI AUGUSTA
di Mimmo Di Franco (pubblicato il 23/12/2013 alle  15:14:22, nella sezione COSTUME E ATTUALITA',  1049 letture)

spiaggetta primaQualche anno, presso la vecchia Darsena, si stava costruendo il “muro di Augusta” sulla falsa riga di quello di Berlino. Un muro in cemento armato alto 3 metri e lungo circa 200 mt. Dopo una protesta a mezzo stampa e l’intervento dell’ex assessore Michele Accolla, ci fu una variazione di progetto, abbassando il muro a 70 cm con l’aggiunta di inferriate che lasciavano libera la visuale del mare. La giustificazione dell’Autorità portuale fu quella di recintare un’area doganale. Qualche giorno fa alcuni cittadini volontari, con il tam tam del social network, si sono dati appuntamento per ripulire la spiaggetta della vecchia darsena, riempiendo circa 10 sacchi di bottiglie di plastica ed altro materiale che il mare ha ridato all’umanità “poca attenta” che lo avevaspiaggetta dopo buttato in acqua. Tra le bottiglie di plastica è stata rinvenuta la corona che viene buttata in mare il giorno della Madonna Stella Maris che si svolge a fine maggio. Questa spiaggetta serve per attutire la risacca e quindi raccoglie gli oggetti buttati in mare che il moto ondoso accumula. Qualcuno dovrà pensare a pulire sia la suddetta spiaggetta che tutte le altre zone marine di competenza. A questo punto a chi spetterebbe la competenza di pulire la spiaggetta della vecchia Darsena? Al Comune, all’Autorità portuale o alla capitaneria di porto? I volontari servono per affiancare le istituzioni non per sostituirsi ad esse.