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TUONA L’ETNA. PREOCCUPATA LA POPOLAZIONE
di Redazione (pubblicato il 16/12/2013 alle  14:49:41, nella sezione CRONACA,  1078 letture)

etna vulcanoE' strano come le televisioni nazionali non registrino puntualmente la straordinaria attività stromboliana del vulcano Etna in corso da ieri con spettacolari e preoccupanti boati ed esplosioni di magma lavico, avvertiti non solo dalle popolazioni dei paesi dell’area etnea ma anche distintamente fino ad Augusta e perfino a Siracusa con vibrazioni dei vetri delle finestre. La rete invece, soprattutto nelle comunicazioni dei social network, è tutto un fibrillare di messaggi e post che danno la misura della partecipazione emotiva che questo evento suscita. E’ stato chiuso l’aeroporto di Catania per un periodo di tempo, e perfino si è decretata la chiusura dell’intero spazio aero della Sicilia sud orientale, a causa della cospicua ricaduta di cenere. L'intensa attività eruttiva dell'Etna si manifesta con fontane di lava altissime emesse, assieme a violenti boati, dal Nuovo Cratere di sud-est. Dalla bocca vengono spurgate diverse colate di magma incandescente che si dirigono fortunatamente verso la desertica Valle del Bove. Il fenomeno è ben visibile da Catania e da Taormina, ma si vede bene anche da Brucoli, ed è uno dei più intensi per energia tra quelli registrati negli ultimi mesi sul vulcano attivo più alto d'Europa. Sulle emergenze dovute alle emissioni di cenere lavica da parte dell’Etna, l’amministratore delegato della Sac, Gaetano Mancini, che gestisce l’aeroporto di Catania, ha espresso l’augurio che si trovi il modo di rendere l’aeroporto di Comiso alternativo a quello di Catania in occasione di simili situazioni di crisi, considerato che l’utilizzo dello scalo di Comiso potrebbe limitare i disagi per i passeggeri, evitando di penalizzare il trasporto aereo così importante per i siciliani e indispensabile per l’economia dell’isola.