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BONIFICA DEL PORTO DI AUGUSTA: COME E QUANDO?
di Raimondo Raimondi (pubblicato il 31/08/2011 alle  19:30:22, nella sezione CRONACA,  997 letture)

Che fine ha fatto la bonifica del porto di Augusta, promessa dal ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo? «Si farà – sosteneva qualche tempo fa anche il sindaco Massimo Carrubba - si sta discutendo della tecnica da seguire, ci sono numerose indicazioni che fanno ritenere, peraltro, più pericoloso l'intervento di rimozione sui sedimenti nei fondali. Ma è tempo di trovare la soluzione, oggi c'è un presidente dell’Autorità portuale, il dott. Garozzo, che ha idee chiare su quel che il nostro porto potrà diventare». Ma il tempo passa e nulla di nuovo sotto il sole appare. Eppure dal punto di vista commerciale e per il tessuto economico di questo territorio della Sicilia che salda tre province, autostrada, porto e autoporto, Augusta è un anello nevralgico del complesso sistema dei trasporti e della mobilità, e un porto più efficiente e coi fondali opportunamente dragati potrebbe far decollare quel turismo che è un elemento essenziale e trainante dell'economia, ma che da troppo tempo è fermo proprio per la mancanza di iniziative pubbliche che ne promuovano l'accelerazione. Esiste in questo territorio un piccolo paradiso terrestre, tra Augusta, Brucoli, le baie, le spiagge, il mare e il verde e non è un caso che sia recentemente cresciuto l'interesse di molti operatori turistici per questa zona. Interesse concreto, perché sono aumentate le richieste di autorizzazioni per la realizzazione di porticcioli turistici, confermando che la baia di Brucoli è e rimane una delle mete preferite da chi si sposta in barca da Catania o Siracusa.