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A SIRACUSA IL CONSIGLIO VARA IL REGISTRO DELLE UNIONI CIVILI
di Redazione (pubblicato il 21/11/2013 alle  19:10:41, nella sezione CRONACA,  928 letture)

registroIl 20 novembre si è svolta una tormentata e operosa assemblea del consiglio comunale di Siracusa che ha prodotto l’adozione del regolamento del registro delle unioni civili, esempio di illuminismo progressista, fortemente avversato da alcuni consiglieri, primo tra tutti Salvo Sorbello. Il Consiglio ha infine approvato l’istituzione del registro a larghissima maggioranza. Anche sull’argomento Tares ogni resistenza è stata superata, malgrado i numerosi emendamenti proposti da più parti. Il sindaco Giancarlo Garozzo e l’assessore al Bilancio Santi Pane hanno motivato la necessità di dover procedere all’istituzione della Tares che “sarà anche la più alta d’Italia – ha detto il sindaco – ma non lo è certamente da quando sono io sindaco, lo era da prima”. Il consiglio aveva anche deciso di donare i gettoni di presenza alle popolazioni colpite dalle inondazioni, alle cui vittime è stato dedicato un minuto di raccoglimento. La prima parte dei lavori era stata dedicata alle problematiche dei bambini nel giorno in cui si celebra il 24esimo anniversario dell’approvazione all’Onu della Convenzione sui diritti dei bambini. Il consiglio comunale, infatti, ha ascoltato la relazione del Difensore dei diritti dei bambini, Francesco Sciuto, che ha parlato di situazione drammatica, affermando che “un’alta percentuale di bambini vivono nella città come cittadini privi di diritti”. Tale situazione è verificabile in vari campi (sanitario, sociale, educativo ed ambientale) e starebbe determinando, anche per l’aumento delle famiglie povere, un incremento della criminalità minorile.

Inutile dire che le associazioni siracusane omosessuali hanno espresso profonda soddisfazione per l’approvazione del regolamento del registro delle unioni civili al consiglio comunale di Siracusa. Dopo anni di battaglie per l’ottenimento di quello che per loro rappresenta un importante passo di un percorso di civiltà culturale e sociale, la comunità GLTB di Siracusa ha ottenuto un primo riconoscimento delle loro famiglie e dei loro legami affettivi. Il presidente di Arcigay Siracusa, Armando Caravini, e la presidente di Stonewall, Tiziana Biondi, hanno ringraziato il sindaco e gli assessori della giunta per questa importante determinazione.